Jesi / Palio dei Comuni, Montegiorgio: si tifa Dimitri Ferm

Domenica 23 novembre. 24 i cavalli in gara in rappresentanza di 26 Comuni, tutti marchigiani con l’aggiunta di due Comuni ospiti, uno abruzzese (Lanciano), l’altro umbro (Assisi, abbinata a Loreto)

JESI, 22 novembre 2025 – Domani domenica 23 novembre appuntamento al Palio dei Comuni in programma all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Ventiquattro i cavalli in gara in rappresentanza di 26 Comuni, tutti marchigiani con l’aggiunta di due Comuni ospiti, uno abruzzese (Lanciano), l’altro umbro (Assisi, abbinata a Loreto).

griglia di partenza

Stando ai pronostici, il cavallo di Jesi – Dimitri Ferm  – è decisamente tra i favoriti.

Giubba guidatore Jesi al Palio dei Comuni

Gli addetti ai lavori riferiscono che si tratta di un cavallo di categoria S, con esperienza internazionale e polso agonistico, capace di dettare la gara o di rispondere all’occorrenza, e per Jesi rappresenta una carta solida per un ottimo piazzamento.

Cresce l’entusiasmo anche tra gli appassionati che hanno aderito al Comitato promotore, capitanato come sempre da Luca Taruchi, che vanno ringraziati per aver contribuito a ingaggiare il portacolori della città.

All’Ippodromo San Paolo, oltre alla competizione agonistica, si celebrerà ancora una volta il legame tra comunità e ippica. Per questo Jesi sarà presente anche con il proprio Gonfalone ed i figuranti dell’Ente Palio di San Floriano.

Nell’esprimere soddisfazione per questa che è la terza partecipazione consecutiva sotto il segno della giubba col leone rampante, l’assessore allo sport Samuele Animali ha ribadito il valore della manifestazione dal punto di vista agonistico e come momento per rinsaldare significative relazioni territoriali; ma anche come occasione per sottolineare una tradizione che vede da sempre la città di Jesi ed i suoi allevatori e tecnici ritagliarsi uno spazio importante nel mondo dell’ippica, con protagonisti che si fanno valere anche a livello internazionale.

(e.s.)

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Jesi / Follia D’Esi vince il Continentale Filly, l’ippica jesina sempre sugli scudi

La gara si è disputata a Bologna. Guidata da Marco Stefani per il training di Mauro Baroncini è allevata a Monteroberto dalla famiglia di Urbano Campanelli e dalla consorte Albina Avenali Bianchi 

JESI, 22 settembre 2025 – Follia D’Esi vince il Continentale Filly a Bologna eguagliando il record della corsa (di Prussia e Clarissa) di 1.11.9.

Per la cavalla si tratta della dodicesima vittoria in 23 uscite tra le quali ci sono le Oaks, ma anche, di recente, il Regione Campania (pari merito con Funny Gio)  e il Premio Antonio Carena.

Follia D’Esi, guidata da Marco Stefani per il training di Mauro Baroncini, è allevata a Monteroberto da Urbano Campanelli e dalla consorte Albina Avenali Bianchi e ha genealogia americana essendo figlia di Ringostarr Treb e Tessa D’Esi.

Per ciò che riguarda la gara la cavalla è balzata subito al comando e negli ultimi 400 metri è stata velocissima evitando qualsiasi rimonta. Seconda Fantastic Gio, terza  Fenice del Ronco.

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Cavalli / Palio dei Comuni a Montegiorgio, Jesi presente

Domenica 10 novembre e per la seconda volta la città di Jesi vedrà la sua partecipazione. Il cavallo, Life Itself. Il vice Sindaco Animali alla serata di presentazione

JESI, 7 novembre 2024 – Domenica 10 novembre andrà in scena all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio la 36° edizione del Palio dei Comuni “Lanfranco Mattii” 2024.

In questa edizione, per la seconda volta, ci sarà la partecipazione della Città di Jesi i cui colori saranno rappresentati dal cavallo Life Itself, femmina, quattro anni.

Alla serata di presentazione dell’evento il vice Sindaco nonché assessore allo sport del Comune di Jesi che tra le altre cose ha detto:E’ il secondo anno che partecipiamo ma Jesi ha una grande tradizione: l’ippodromo di San Floriano in questo momento è diventato un centro di allenamento tenuto da giovani tra cui il presidente del nostro Comitato Jesi Trotto Luca Taruchi oltre a degli allevamenti. Jesi è la città dello sport e a dato i natali a molti sportivi, ci stiamo appassionando. Il Comitato sta crescendo, la passione sta crescendo nel senso che non abbiamo mai pensato a Jesi come la città del trotto. Abbiamo sempre pensato Jesi come la città di Mancini, di Luca Marchegiani, della città della scherma. Abbiamo pensato come città europea dello sport 2014 e diventa un dovere occuparci anche del trotto. Quest’anno correrà un outsider perché il nostro cavallo scelto non può partecipare però venderemo cara la pelle”.

Evasio Santoni

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Moie / Insieme per combattere i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Villa Oasi e Associazione Equestre Vallesina in una esperienza sportiva a contatto con la natura e con gli animali, in particolar modo i cavalli

MOIE, 10 ottobre 2024 – Un’esperienza sportiva a contatto con la natura e con gli animali, in particolar modo i cavalli, che possa favorire il miglioramento delle capacità relazionali ed essere un utile strumento di supporto psico – fisico.

Questo è il fine del Progetto avviato ormai da qualche mese da Villa Oasi in collaborazione con l’Associazione Equestre Vallesina e che si sviluppa presso il Campo Equestre di Moie, da quest’ultima gestito.

Villa Oasi è una struttura residenziale che ha sede nell’ ex Convento dei Frati di Montelatiere a San Marcello.

Questa ha il fine di curare persone affette da Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione tramite un percorso ad alta intensità di tipo integrato e multidisciplinare: il programma prevede, infatti, diverse fasi assistenziali sia dal punto di vista psicologico che nutrizionale.

La struttura è gestita da un consorzio di tre cooperative: Cooss Marche, H Muta e Tadamon.

Come illustra la dottoressa Giorgia Pellegrini, responsabile della Residenza, “la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico presso Villa Oasi è rivolta a minorenni a partire dai 14 anni e ai maggiorenni, sia di sesso maschile che femminile. Il percorso si articola in interventi individuali e di gruppo, tra questi alcuni altamente terapeutici ed altri con un taglio maggiormente educativo-ricreativo”.

In merito al Progetto che vede Villa Oasi collaborare con l’Associazione Equestre Vallesina, Pellegrini spiega: “Nel 2024 abbiamo avviato diverse importanti collaborazioni con associazioni del territorio dando vita a progettualità finalizzate alla promozione del benessere e alla cura del paziente. Tra queste spicca quella con l’Associazione Equestre, presso cui i nostri ospiti si recano una volt a settimana per svolgere varie attività e praticare l’equitazione. Questa disciplina è, infatti, sempre più riconosciuta come strumento favorevole nella riabilitazione di varie condizioni psico – fisiche, inclusi i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sia perché tramite la comunicazione non verbale ed il rapporto di fiducia instauratosi tra persona e cavallo si incrementano le capacità relazionali dei singoli, sia perché attraverso l’equitazione si promuove una maggiore consapevolezza del proprio corpo, area spesso problematica per chi soffre di DNA. Mi sento di ringraziare profondamente il Presidente e tutto lo staff dell’Associazione Equestre per la professionalità e il grande spirito che mettono nella loro azione.”

Dal canto suo è proprio il presidente dell’Associazione Equestre Vallesina, Moreno Latini, ad esprimere grande soddisfazione ed entusiasmo per le attività messe in campo. “Da oltre 20 anni, con la nostra associazione gestiamo il Parco Equestre Comunale di Moie e le soddisfazioni più grandi indubbiamente arrivano quando chi frequenta il nostro Parco e partecipa alle nostre attività afferma che qui riesce a trovare serenità e riposo, in un ambiente curato a ridosso delle colline. Noi sentiamo e viviamo il nostro impegno non solo come rivolto unicamente allo sport ma con un grande occhio al sociale: organizziamo centri estivi per bambini, scuola di equitazione di base per passeggiate a cavallo e da ultimo siamo stati coinvolti da Villa Oasi all’interno dei loro progetti educativi e riabilitativi. Questo ci riempie di orgoglio perché viene evidenziata la diversità della nostra realtà e la nostra storia da sempre vicina ai bisogni dei più fragili.”

La collaborazione fra Villa Oasi e Associazione Equestre ha visto l’apprezzamento, oltre che dei ragazzi e delle ragazze coinvolti all’interno delle varie attività, anche delle istituzioni locali.

Roberta Romagnoli, assessore ai servizi sociali del Comune di Maiolati Spontini ha infatti così commentato questa lodevole sinergia creatasi: “Siamo veramente contenti ed onorati che nel nostro territorio si sia venuta a creare una tale concreta collaborazione su una tematica, come i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, di grande rilievo sociale e che ha purtroppo un’incidenza sempre maggiore. – dichiara l’Assessore, che conclude – Ringrazio Villa Oasi e l’Associazione Equestre per la dedizione e lo spirito di comunità con il quale operano.”

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Jesi / Luca Taruchi allievo di Fabrice Souloy, in Normandia per l’amore dei cavalli

Allievo di Fabrice Souloy top trainer mondiale. In Italia aveva lavorato, togliendosi le prime soddisfazioni e dimostrando le proprie capacità con Mauro Baroncini

Jesi, 6 marzo 2024 – Tutti a Jesi conoscono e si ricordano di Luca Taruchi che di recente, coinvolto dall’Amministrazione Comunale locale, aveva dato il suo apporto e contributo per la prima partecipazione jesina al palio dei Comuni nel novembre scorso (leggi qui…), corsa di cavalli al San Paolo di Montegiorgio.

Ora Taruchi è in Normandia, all’Haras De Ginai, come assistente del famoso allenatore di livello mondiale nel quartier generale di Fabrice Souloy.

Luca come mai questa scelta?

“La passione e l’amore per i cavalli. Sono in Normandia e dopo essere stato allievo di Mauro Baroncini in Italia ora qui il discorso è molto più grande. Lavoro nel quarter generale all’Haras de Ginai  come allievo di Fabrice Souloy, il top trainer mondiale, visti i successi ottenuti. Souloy è uno dei migliori allenatori d’Europa con record su record e campioni sfornati dai primi anni duemila fino ad oggi. I suoi successi sono stati ottenuti anche al di là dell’Oceano, in America, e sono un suo allievo che lo assisto in tutto”.

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Come sei arrivato lì?

“Sono arrivato quà come lad-jockey, l’uomo che si prende cura dei cavalli e guidatore. Faccio assistenza durante l’allenamento quindi vado in pista con Fabrice a lavorare i cavalli e diciamo che lui ha molta fiducia su di me. Ho campo aperto, campo libero di poter fare”.

Come sei entrato nel suo team?

“Sono arrivato in agosto 2023 e mi sono occupato di un cavallo famoso Gu D’Heripre che vinceva circa un milione d’euro lordo. Il cavallo però non vinceva da quasi due anni dopo un grave infortunio. Fabrices me lo ha affidato ad agosto dicendo che sarebbe stato difficile che ritornava a fare corse di gruppo anche perché ha una struttura non piccola e corre sempre ferrato. Insieme a me abbiamo iniziato a fare il circuito dei gran premi a Parigi, il meeting d’inverno, ed il cavallo ha risposto bene con un terzo posto in una qualificazione dove erano presenti i migliori. I giornali hanno subito cominciato a parlare del ritorno di Gu D’Heripre. Un cavallo insomma che è ritornato a vincere e convincere, come si dice in Italia. La settimana successiva l’ho ripresentato alla qualificazione della corsa del gran Prix De Bourgogne e abbiamo vinto in 1’ 10’’ al km che è il suo attuale record in carriera vincendo attorno al milione di euro lordi. Lavoro anche con altri ottimi cavalli come Dylan Dog Font, il Ciapostecca. Insomma le soddisfazioni non mancano e spero di poter continuare su questa strada!”.

E noi tifiamo per te, in bocca al lupo Luca!

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Jesi / Prima storica partecipazione al Palio dei Comuni, ha vinto Montegiorgio

La corsa all’ippodromo San Paolo ha visto in gara il cavallo tutto jesino Carlomagno D’Esi allenato da Baroncini e guidato da Farolfi. Grande merito a Luca Taruchi

JESI, 13 novembre 2023 – Jesi ha partecipato per la prima volta al Palio dei Comuni, Gruppo1 , (la serie A del calcio), all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio, e lo ha fatto con un cavallo doc nato nel comune per cui gareggia: Carlomagno D’Esi guidato da Andrea Farolfi ed allenato da Mauro Baroncini (foto primo piano).

Giubba del Comune di Jesi

Tutti soddisfatti gli amministratori locali jesini presenti all’evento, il Sindaco Lorenzo Fiordelmondo e il vice Samuele Animali, come pure Elisa Di Francisca, che ha sfilato prima delle gare con il gonfalone del Comune, oltre a Luca Taruchi, anche lui jesino, in pratica l’ideatore di questa partecipazione che ha fatto il tifo dalla Francia, Parigi, dove è impegnato in gare internazionali di rilievo. A rappresentarlo Mattia Spanò del Comitato di Jesi.

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Ha vinto Montegiorgio, in pratica il Comune ospitante, con il cavallo francese Éclat de Gloire guidato da Loris Garcia, che mette per la quinta volta il proprio nome nell’albo dei vinvitori.

Il Palio dei Comuni è giunto alla XXXV edizione ed ha visto al secondo posto Montegranaro, terzo Fermo, quarto Sant’Elpidio, quinto Monte Urano: in pratica bottino pieno per i Comuni delle Marche.

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Jesi / Conto alla rovescia per il XXXV Palio dei Comuni a Montegiorgio

Domenica 12 novembre a Montegiorgio. Carlomagno D’Esi il cavallo che rappresenterà Jesi. Annunciata la presenza del Sindaco Fiordelmondo, del vice Animali e di Elisa Di Francisca (madrina)

JESI, 8 novembre 2023 – Domani giovedì 9 novembre, presso l’ippodromo San Paolo, alle 18, nel salone degli eventi, si terrà il tradizionale Gala del Palio, una serata durante la quale saranno definitivamente abbinati i cavalli ai 24 comuni partecipanti al XXXV Palio dei Comuni.

I comuni partecipanti sono Amatrice, Ancona, Arquata, Ascoli Piceno, Belmonte, Camerino, Campofilone, Civitanova Marche, Fermo, Francavilla d’Ete, Gualdo Tadino, Jesi, Lanciano, Macerata, Montappone, Monte Urano, Montefalcone Appennino, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano e Sant’Elpidio a Mare.

Si preannuncia una serata all’insegna dell’agonismo e delle sfide tra i vari comuni, in attesa della “disfida” finale che si terrà domenica pomeriggio 12 novembre.

Questo evento, presente nel calendario nazionale ed internazionale da 35 anni, non è soltanto una competizione di prestigio, ma anche una celebrazione delle radici medievali, quando i comuni e i campanili onoravano il proprio nome con sfide ardite e spettacolari festeggiamenti.

La serata di abbinamento, per Jesi sarà presente Mattia Spanò del Comitato promotore in quanto Luca Taruchi, il presidente, è impegnato in Francia a Parigi al “Meeting d’hiver”, rappresenta il prologo ideale per immergersi nell’atmosfera del Palio dei Comuni.

Mauro Baroncini e Andrea Farolfi (il team che correrà per Jesi ) allenatore e guidatore

Per ciò che riguardano gli abbinamenti il Comune di Jesi sarà rappresentato da Carlomagno D’Esi, un cavallo a cui certo non mancano potenzialità e qualità, allenato da Mauro Baroncini e guidato in corsa dal fantino Andrea Farolfi. Altra presenza di rilievo, a tenere alto il nome di Jesi, sarà quello di Elisa Di Francisca che sfilerà domenica mattina, prima della gara, insieme agli altri Comuni in gara, con il gonfalone della città.

Il Sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo ed Elisa DI Francisca

“Domenica oltre alla mia presenza ci anticipa il vice Sindaco Samuele Animalici saranno il Sindaco ed anche Elisa di Francisca, che ringraziamo. Essa avrà il ruolo di madrina della prima partecipazione di Jesi a questo importante evento sportivo e non solo. Si tratta di una manifestazione prestigiosa e siamo onorati di essere stati invitati. E’ anche l’occasione per scoprire meglio questa ulteriore vocazione sportiva della città. Una tradizione importante, con ben quattro allevamenti attivi da cui escono grandi protagonisti del panorama ippico nazionale. Uno dei quali è proprio Carlomagno d’Esi, il cavallo che, grazie all’impegno del Comitato promotore guidato da Luca Taruchi, porterà i colori Jesini a debuttare nel Palio dei comuni”.




Jesi / Montegiorgio, Palio dei Comuni: scelto Carlomagno d’Esi

Sarà il cavallo, cinque anni, jesino doc, allevato nell’entroterra marchigiano nella scuderia di Urbano Campanelli e allenato da Mauro Baroncini

JESI, 17 ottobre 2023 – Scelto il cavallo. A rappresentare Jesi al Palio dei Comuni a Montegiorgio il 12 novembre prossimo (leggi qui…) sarà il cavallo Carlomagno d’Esi allevato da Urbano Campanelli.

Questa la decisione di Luca Taruchi, anche lui jesino, esperto in materia.  

Carlomagno, fisico imponente, è stato allevato nell’entroterra marchigiano, a Pianello Vallesina da Albina Avenali Bianchi e dal marito Urbano Campanelli, proprietari e allevatori di lungo corso.

Carlomagno D’Esi maschio baio, nato il 5 giugno 2018, ora attende il nome del fantino che lo guiderà e che sarà scelte nei prossimi giorni.

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Jesi / Ippica, al San Paolo di Montegiorgio torna il Palio dei Comuni

La scelta del cavallo con la supervisione di Luca Taruchi sarà fatta solo a ridosso della corsa al contrario della giubba rossa già pronta 

JESI, 26 settembre 2023 – Il Palio dei Comuni di Montegiorgio si svolgerà il prossimo 12 novembre.

Come già noto sarà presente in gara anche il Comune di Jesi con un cavallo che sarà scelto con la supervisione dello jesino Luca Taruchi.

L’evento è unico nel suo genere e saranno presenti Comuni di Marche, Umbria e Abruzzo. Si correrà all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio ed il torneo da sempre appassiona le genti delle Marche e delle regioni vicine per un appuntamento tra i più importanti del calendario ippico nazionale e internazionale.

Il regolamento prevede quattro prove: tre batterie da otto e una finale alla quale accedono i primi quattro classificati di ogni batteria.

In palio un cospicuo montepremi.

La scelta del cavallo che difenderà i colori della città di Jesi sarà fatta solo a ridosso della corsa per poter scegliere quello più in forma ed in condizione. Al contrario delle giubbe già pronte come mostra la foto di primo piano.

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Jesi / Ippodromo Montegiorgio, al ‘palio dei Comuni’ per iniziativa di Luca Taruchi

Nel territorio quattro allevamenti: allevamento d’Esi, allevamento di Jesi, allevamento Jes e allevamento f.lli Pelonara e campioni come Carlo Magno, Desiderio, Elettra, Bangla e Primula

JESI, 9 agosto 2023 – Jesi sarà presente al Palio dei Comuni una corsa di gruppo 1 che si tiene annualmente presso l’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Tutto ciò grazie  all’iniziativa di Luca Taruchi, uno jesino di 30 anni che ha dimostrato una passione senza limiti per il trotto sin dai suoi primi passi appassionandosi a questo sport grazie a Giuliano e Ivano Pelonara e lavorando con Marcello Spanò per poi diventare allievo di Mauro Baroncini. Oggi, Taruchi, è pronto ad intraprendere una nuova emozionante avventura: trasferirsi in Francia per lavorare alla corte del rinomato allenatore Fabrice Souloy, presso l’Haras de Ginai in Normandia.

Luca Taruchi

Prima di partire per questa avventura transnazionale Luca Taruchi ha deciso di lasciare un segno indelebile nella sua città natale, contribuendo a creare il “Comitato Palio.” Questo progetto ambizioso si propone di portare Jesi a partecipare al Palio dei Comuni di Montegiorgio divenendo uno dei comuni protagonisti nel calendario ippico nazionale e internazionale.

«Il Palio dei comunisostiene il vice sindaco e assessore allo sport Samuele Animalirappresenta un’occasione di visibilità per il nostro territorio ed un’opportunità per evidenziare le relazioni e rafforzare i rapporti tra le diverse parti della nostra Regione. E’ giusto e  dovuto riconoscere con le insegne della città una realtà importante non solo dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista economico qual’è quella degli allevamenti che così tante soddisfazioni stanno dando agli operatori del settore ed agli appassionati”.

Il territorio di Jesi vanta ben quattro rinomati allevamenti di cavalli: l’Allevamento d’Esi, l’Allevamento di Jesi, l’Allevamento Jes e l’Allevamento Fratelli Pelonara. In particolare, l’Allevamento d’Esi, guidato da Urbano Campanelli e Albina Avenali Bianchi, sta ottenendo riconoscimenti e successi grazie a campioni come Carlo Magno, Desiderio, Elettra, Bangla e Primula.

Questi allevamenti rappresentano una risorsa fondamentale per il Comitato Palio e il futuro dell’ippica jesina. Ricordiamo inoltre che Jesi vanta la presenza dell’ippodromo San Floriano, ora trasformato in campo di allevamento e allenamento.

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Jesi / Elettra D’Esi vince il ‘Cacciari’, la cavalla allevata nelle campagne di jesine

“D’Esi” perchè nasce dalla passione dei coniugi Urbano Campanelli e Albina Avenali Bianchi e del loro figlio Francesco che allevano trottatori a Jesi

JESI, 16 maggio 2023 – Nel gran premio femminile Carlo Cacciari a Modena primo successo per Elettra D’Esi.

La cavalla è targata “D’Esi” perché nasce dalla passione dei coniugi Urbano Campanelli e Albina Avenali Bianchi e dal loro figlio Francesco che allevano i trottatori targati “D’Esi” a Jesi in zona Ponte Magno.

Luca Taruchi

Dunque una cavalla jesina con un fidato artiere jesino, Luca Taruchi, jesino doc, allievo di Mauro Baroncini, allenata dallo stesso Baroncini top trainer italiano.

Mauro Baroncini

Jesi dunque erge a protagonista in campo nazionale anche nello sport equestre con una cavalla che è sorella di CarloMagno d‘Esi vincitore di molti gran premi in Italia e Francia anche lui allenato nelle scuderie di Mauro Baroncini.

Elettra D’Esi, guidata da Edoardo Baldi,ha genealogia americana con un 4 + 5 x 5 su Speedy Crown essendo figlia di Nad Al Sheba e della vincitrice dell’Orsi Mangelli Filly Primula D’Esi (da Faliero As) che è al terzo prodotto dopo la pluripiazzata classica Bangla D’Esi e il plurivincitore classico (Italia Maschi, Continentale, Unione Europea) Carlomagno D’Esi.

Ordine d’arrivo del ‘Cacciari’: 1 Elettra D’Esi E. Baldi, 2 Eva Kant Gio A. Simioli, 3  Estasi Di No M. Stefani, 4 Elenoire Rab  T. Gambino, 5 Euphoria Bi M. Biasuzzi.

Un suggerimento! Se l’amministrazione comunale jesina un giorno decidesse di partecipare al gran premio ‘palio dei Comuni’ all’ippodromo di  MonteGiorgio sa bene dove rivolgersi e su chi contare.

Luca Taruchi potrebbe essere in grado di scegliere il cavallo vincente per rappresentare Jesi magari affidandosi proprio ad un ‘atleta’ leoncello, Carlomagno D’Esi, che già di successi ne ha conseguiti tantissimi.

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foto primo piano Elettra D’Esi, Taruchi, Baldi



Equitazione / Nel fine settimana il 45° Concorso Ippico Nazionale di Avenale di Cingoli

Sabato 13 e domenica 14 appuntamento con la competizione equestre nella frazione cingolana, 60 gli iscritti dal Centro Italia

CINGOLI, 10 agosto 2022 – Sta per scattare la 45° edizione del Concorso Ippico Nazionale di Avenale di Cingoli. Sabato 13 e domenica 14 agosto, infatti, si terrà la competizione equestre di salto a ostacoli organizzata dall’AS Avenale, che vedrà la presenza di 60 iscritti provenienti da Marche, Emilia Romagna e Abruzzo.

Il presidente della società, Lamberto Scatizza, è lo show director della manifestazione che ogni hanno richiama centinaia di appassionati nella frazione cingolana, con la collaborazione dei tanti volontari residenti nella zona. Nella giornata di sabato 13 agosto saranno attribuiti i primi 12 premi delle prove di precisione, a tempo, miste e a difficoltà progressiva, mentre domenica 14 agosto saranno attribuiti i restanti 12, tra cui l’ultimo qualificante a due manche. Sarà attribuiti premi, inoltre, al miglior Cavaliere con Brevetto e al miglior 1° grado delle due giornate.

Il campo gara in sabbia si trova al centro della frazione e misura 45 metri per 75, mentre il campo prova è di 31 per 41. La società avenalese, inoltre, mette a disposizione 48 box e 20 poste per i cavalli. I cavalli saranno giudicati dalla presidente di giuria Annalaura Gasparat e dai giurati Silvana Schiavoni, Martina Sideri e Giorgio Giovanetti. La steward è Franca Fiori Anselmi, mentre il direttore di campo è Cristiana De Vincenzi. Gli animali saranno assistititi dalla veterinaria dottoressa Loredana Capone con Claudio Fabbrizzi al servizio mascalcia, mentre è prevista l’assistenza sanitaria della Croce Rossa Italiana di Cingoli.

Ci si può iscrivere entro l’11 agosto presso il sito della Fise (www.fise.it). La segreteria organizzativa è curata da Massimo Ottavianelli. I cavalieri dei cavalli vincenti saranno premiati con coppe, trofei, coccarde e prodotti gastronomici locali.

Giacomo Grasselli

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JESI / Cavalli, che passione: l’esperienza di Luca Taruchi e la sua scuderia

Giuliano Pelonara e Luca Taruchi tra divertimento e professionismo: a Pantiere all’ex ippodromo San Floriano tra maneggio e scuderia

JESI, 23 maggio 2021 – Jesi ‘città dello sport’.

Tra le varie discipline poco si parla e si è parlato del cavallo e di tutto il mondo dello sport legato a questo animale, alla natura, alla bellezza dei paesaggi che ospitano scuderie, maneggi, ippodromi, gare.

A dire il vero di ippodromi in Italia ce ne sono pochi, ma ci sono tanti maneggi e scuderie.

A Jesi ci sono Giuliano Pelonara e Luca Taruchi, jesini doc, che hanno una passione infinita e che oggi vivono quotidianamente la realtà attorno a questo mammifero.

Lo fanno per passione ma anche per lavoro.

Giuliano Pelonara è il presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica ‘Aesis Hourse club’ iscritta alla Fise (Federazione italiana sport equestri) che si occupa di equitazione e di tenere in vita il maneggio sito poco oltre Villa Serena in località Pantiere nel luogo in cui una volta esisteva la pista per le gare da trotto San Floriano, inaugurata nel 1967, e che decenni fa richiamava tanta gente che si divertiva oltre ai tanti appassionati alle corse.

Luca Taruchi invece è proprietario e preparatore della scuderia che porta il suo nome e che principalmente svolge l’attività in un luogo ameno a Civitanova.

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Due realtà come famiglie che stanno prodigandosi per cercare di far conoscere sempre di più questa stupenda realtà.

“Quando negli ultimi mesi che ancora si poteva uscire e non c’erano corse in giro per gli ippodromi vicinici dice Pelonaracome ad esempio quello di Montegiorgio, qui nella nostra house organizzavamo corse tra noi addetti ai lavori ed amici: avevamo anche la macchina con le ali per la partenza, e poi tutti insieme a festeggiare. 120-130 persone c’erano tutte. Sono venuti anche da Civitanova, Loreto, Fabriano, Ancona”.

A Pantiere c’è anche una scuola di equitazione e l’impegno è di rivalutare il settore cercando di coinvolgere la città di Jesi.

“Attualmente alla scuola di equitazione è sempre il presidente ad illustrareci sono 36 ragazzini con età anche di 9 anni. Le richieste sono tante ma a volte devo dire di no perché lo spazio non è sufficiente”.

Simbolo della struttura di Pantiere, con Pelonara che da oltre 30 anni tutti i giorni immancabilmente presiede sul posto, è una statua ricordo con l’immagine del cavallo installata nel 1999 a suo ricordo, Tolù, deceduto l’11 marzo 1999.

Tolù è stato il primo ed il più forte cavallo, soprattutto sotto il profilo qualitativo, della scuderia jesina e non solo che quando in vita aveva vinto somme importanti in tutta Italia interpretato da una delle famiglie più importanti ippiche, la famiglia Baldi.

Per comprendere la grandezza e la forza del cavallo si pensi che uno di questi in vita, oggi, può arrivare a vincere tantissimo. Eppure Tolù aveva debuttato tardi, a tre anni.

Nella struttura è presente anche un parco fattrici per l’allevamento.

L’altra realtà si chiama Luca Taruchi.

Due realtà come famiglie: Jesi e Civitanova con quest’ultimo adibito esclusivamente al trotto e dove ci sono i cavalli da corsa, da competizione.

Taruchi è il preparatore e proprietario, il capo scuderia.

A Civitanova ci sono allenatori e artieri, gli uomini dei cavalli.

Poi ad ogni corsa viene scelto il guidatore, il professionista adatto per il cavallo specifico.

La cura del posto balza all’occhio ed è importante soprattutto nelle giornate festive dove molte famiglie con bambini vanno e si divertono.

“Abbiamo aperto per gioco con degli amici ci dice Lucae poi piano piano ci siano allargati. E’ un hobby ed allo stesso tempo una professione. A Pantiere esiste una scuola con 1 cavallo, 3 pony 2 istruttori. Nella struttura di Pantiere si investe perché l’ambiente sia ideale per formare un cavallo, un cavallo poco stressato dà il massimo perché è rilassato. A Civitanova invece c’è del professionismo e si lavora con un metodo moderno. Esiste un bellissimo ippodrono (San Marone) che aprirà il 4 giugno al pubblico con l’inizio dei convegni e che è un fantastico paradiso sito vicino al mare con pista tonda, pista dritta di sabbione per un lavoro di fatica e un paesaggio suggestivo per avere la massima serenità dei nostri effettivi. Abbiano scelto quel luogo per l’aria del mare. Mio padre racconta LucaAlfiero Taruchi detto ‘venticello’ a Jesi è conosciuto perché gestiva il ‘Garden Cafè’, il così detto bar Mancini in viale Martin Luther King ma è stato gestore anche del bar Fiatti e poi era allenatore di calcio con l’Aurora, la Vigor Ras. Ci siamo messi in testa di dare importanza con questo sport e con le nostre strutture a tutta la città di Jesi ed alle sue sfaccettature a 360°. Corriamo con la pettorina dove è in evidenza il leone e la scritta ‘città di Jesi’. Lavoriamo 365 giorni l’anno: oggi sono qui, domani vado ad allenare, il giorno dopo si va a correre, il giorno dopo ancora di nuovo in scuderia perché i cavalli hanno bisogno tutti i giorni. Le ultime gare a Padova siamo arrivati secondi ‘stampato sul palo’ nel senso che sono stato davanti fino a pochi metri dall’arrivo battuto dall’avversario dietro che ha messo il muso davanti. Alla guida del cavallo c’era Francesco Pettinari. In questo momento sto aspettando l’inizio del corso allievi e per ora mi limito a preparare i miei cavalli e dirigere la scuderia. Abbiamo cavalli da trotto anche in America siamo una scuderia importante che funziona da trent’anni. Una delle più longeve”.

Ritornando all’ex pista di Pantiere è sempre Luca Taruchi che ci illustra la situazioneoggi è un uso comune e viene sfruttata per le passeggiate per i bambini. Sarebbe bene usarla con maggior concretezza ma sembra più un cimelio che una pista. Il fondo è buonissimo ma non per le competizioni ufficiali. Si potrebbe studiare delle soluzioni alternative secondo me vincenti. Una su tutte? il Palio di San Floriano. Una giornata adibita alla corsa dei Comuni della Vallesina. Ne abbiamo parlato tra di noi e a breve proporremo questa nostra idea ai responsabili dell’Ente Palio”.

Insomma Jesi ‘città dello sport’ può andar fiera di un’altra disciplina sportiva ai più ancora sconosciuta ma che andrebbe sostenuta e potenziata perchè coinvolge soprattutto genitori e bambini e che, cosa gradita, si sviluppa all’aria aperta in posti quasi incontaminati e davvero belli da scoprire o, forse, da riscoprire.

Evasio Santoni

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