Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, ecco i percorsi delle tre prove speciali

Oltre alle tradizionali “Castelletta” e “Santo Stefano” nel comune di Cingoli, si correrà la “Gagliole”: il percorso totale è di 71 km su 360 competitivi (tre prove speciali da ripetere tre volte). Ora si attende solo lo start di San Severino Marche del 16 novembre  

CINGOLI, 5 novembre 2024 – Domani, mercoledì 6 novembre chiuderà la fase di iscrizioni il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group. Una gara che si appresta far a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Riflettori puntati sulla gara, che sarà proprio quella che assegnerà lo scudetto 2024, culmine di una stagione fantastica, che ha conosciuto quattro vincitori diversi in cinque appuntamenti, annunciando un evento imperdibile, nel quale oltre alle incertezze date dalla classifica si avrà anche un percorso in parte nuovo, proprio da creare ancora più suspence.

Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. Le sfide per alcuni versi sono un classico, con l’aggiunta di qualche novità. Eccole descritte nei loro caratteri più marcati.

Fonte: gruppo Facebook “Rallomani Marchigiani”

Le tre prove speciali: “Castelletta” tra Pian della Pieve, San Faustino e il confine con Appignano

PS 1/5/9 “Castelletta” (km 9,860) – È una prova già utilizzata anni fa in varie conformazioni. Parte nelle vicinanze di Pian della Pieve con un primo tratto medio lento che interessa una cava dismessa;successivamente prendendo la strada comunale per Troviggiano si velocizza, poi andando verso Castelletta vi è un continuo saliscendi molto spettacolare ed impegnativo per i concorrenti.

Arrivati a metà prova vi è la parte più veloce dove è posizionata anche una chicane di rallentamento, quindi si inizia a scendere verso San Faustino e dopo un piccolo tratto in asfalto si prende la salita con una serie di curve medio veloci per raggiungere la parte finale della prova che si trova al confine con Appignano.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La “Santo Stefano”: dal Lago di Cingoli ad Agello di San Severino Marche

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820) – Altra prova già corsa in passato, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo.

A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello. È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

L’inedita “Gagliole”: da Stigliano dentro il bosco fino a Gagliole

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670) Prova inedita che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza un po’ e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo. Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze.

Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo elencato precedentemente. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte dell’abitato di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

LA GRANDE NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE 

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Lavio  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Ciclismo / Torna lo ‘Scarponi Day’: 26 e 27 ottobre solidarietà nel ricordo dell’’Aquila di Filottrano’

Domenica 27 ottobre ritrovo alle sorgenti di Gorgovivo per scalare la Castelletta e mettere un unico piede a terra contro la violenza stradale, nel ricordo di Michele e di tutte le vittime sulla strada

VALLESINA, 20 ottobre 2024 – Sabato 26 e domenica 27 ottobre 3° edizione dello ‘Scarponi day’.

Un momento di ritrovo per condividere idee e dar vita a nuovi progetti a dieci anni dalla prima edizione (2014) quando era presente anche Michele che pedalò davanti al gruppo dei tanti amici presenti. Il secondo ‘Scarponi day’ lo scorso 8 ottobre 2023 a Filottrano.

Ci saranno tanti campioni della due ruote.

PROGRAMMA

Sabato 26 assemblea dei soci della Fondazione all’Ostello “Settecolli” a Filottrano ed a seguire cena con la raccolta fondi a sostegno dell’attività della Fondazione

Domenica 27 alle 9.30 ritrovo con la bicicletta alle Sorgenti Gorgovivo di Serra San Quirico per la pedalata del 3° ‘Scarponi day’. Con la scalata in gruppo della salita della Castelletta, la cima Coppi di Michele, e mettere un unico piede a terra contro la violenza stradale, nel ricordo di Michele e di tutte le vittime sulla strada.




Ciclismo / 2° edizione della ‘Scarponi day’ nel ricordo dell’Aquila di Filottrano

Appuntamento per domenica 8 ottobre. Due i percorsi tra le colline marchigiane: 105 km e 55 km tutti con partenza ed arrivo a piazza Garibaldi

FILOTTRANO, 11 settembre 2023 – Seconda edizione della ‘Scarponi Day’ pedalata cicloturistica dedicata all’ Aquila di Filottrano, il campione di ciclismo su strada Michele Scarponi.

La prima edizione si svolse nel 2014, voluta dallo stesso Michele ancora in vita, con il campione marchigiano davanti al gruppo dei tanti amici cicloamatori presenti.

L’appuntamento è per domenica 8 ottobre nel ricordo senza fine del campione filottranese, invitando a pedalare sulle sue strade tutti coloro che hanno tifato per lui in carriera ed oggi non lo hanno dimenticato.

Ovviamente si arriverà percorrendo le strade dei suoi allenamenti dove incontrava tanti tifosi in cima alla Castelletta, la salita dove Michele si allenava e sognava il Giro d’Italia: un messaggio di bellezza e di speranza, una strada senza più vittime.

Alla ‘Scarponi Day’ infatti si pedala e si mette il piede a terra per Michele e per dire basta alla violenza stradale.

Due i percorsi tra le colline marchigiane: 105 km e 55 km tutti con partenza ed arrivo a Filottrano.

Le iscrizioni sono effettuabili sulla piattaforma KronoserviceLa quota è di 30 euro. Ci si può iscrivere anche in loco il 7 e l’8 ottobre 2023 in piazza Garibaldi a Filottrano.

Così Marco Scarponi fratello di Michele: “Con la Scarponi Day si è deciso di mettere per un attimo da parte la competizione, l’agonismo che ha caratterizzato le precedenti Granfondo e l’attività sportiva di Michele, per dare maggiore importanza al messaggio della condivisione della strada. Chi viene a pedalare sulle strade di Michele e affronta con il sorriso la Castelletta, la salita che Michele ha definito la sua “Cima Coppi”, si iscrive idealmente al gruppo senza fine dell’Aquila di Filottrano: un insieme di amici che vogliono cambiare la mobilità di questo Paese, togliendo per sempre dalle strade la violenza. Alla Scarponi Day, una cicloturistica che si svolge a traffico aperto, tutti sono chiamati a fare la propria parte automobilisti e ciclisti, perché c’è un solo piede a terra, quello di una società, di tutte le persone che si muovono sulla strada.”

©riproduzione riservata




CICLISMO / Domenica una pedalata per ricordare Michele Scarponi

Sarà presente anche il fratello Marco Scarponi, e per l’occasione verranno apposti alcuni cartelli celebrativi delle vittorie dell’indimenticato campione marchigiano

FABRIANO, 7 aprile 2022Domenica mattina, partire dalle ore 9.30, si svolgerà una passeggiata in bici per ricordare il campione di ciclismo Michele Scarponi. Per l’occasione i partecipanti affronteranno la dura salita di Castelletta (frazione di Fabriano), quella che Michele amava chiamare “La mia Cima Coppi”, luogo preferito per scalare verso i traguardi dei grandi giri.

Punto di partenza il versante di Serra San Quirico, nei pressi dell’acquedotto, per celebrare la vita e le imprese sportive di un campione scomparso troppo presto.

Questo il messaggio dell’Assessore allo Sport del comune di Fabriano Francesco Scaloni.

«Domenica ci incontreremo alle pendici della salita di Michele, versante Serra San Quirico  nei pressi dell’acquedotto – spiega – per una passeggiata in amicizia tra appassionati della bicicletta e non solo, il tutto nel nome del “nostro” Michele Scarponi, sino a raggiungere il Cippo che nel 2018 venne posizionato a Castelletta in suo ricordo»

«Sarà l’occasione per celebrare l’apposizione lungo la mitica salita di alcuni cartelli celebrativi delle vittorie dell’indimenticato campione affinché quel luogo gli venga definitivamente consacrato. Saranno presenti Marco Scarponi e la sua fondazione che in questi anni hanno profuso un impegno costante e meritorio – conclude Scaloni – promuovendo e appoggiando iniziative che avessero quale fine l’educazione al corretto comportamento sulla strada, il rispetto delle regole e soprattutto dell’altro, chiunque esso sia».

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Manca una settimana al XIV “Rally delle Marche” a Cingoli  

Rally delle Marche Cingoli

Svolta “green“ per la gara del 15 e 16 ottobre, dato che sarà regalata una pianta ad ogni partecipante delle ps Valcarecce e Castelletta 

CINGOLI, 9 ottobre 2021 – E’ iniziato il conto alla rovescia per la 14esima edizione del Rally delle Marche a Cingoli nel fine settimana del 15 e 16 ottobre. La gara, organizzata dal Prs Group con l’amministrazione comunale, è l’evento di apertura del Challenge Raceday Rally Terra 2021-2022 e si svolgerà nelle campagne cingolane.

Un albero per ogni partecipante

La novità principale di quest’anno è un’iniziativa “green”, promossa dagli organizzatori del campionato con il benestare della federazione, che consiste nel mettere a dimora una pianta per ogni iscritto al campionato Raceday o per ogni iscritto delle quattro gare che ne fanno parte, qualora non iscritti al Challenge. L’iniziativa vuole continuare l’ispirazione del motorsport verso l’eco-sostenibilità, oltre a proporre vetture da competizione con emissioni meno inquinanti.

L’idea è stata sposata subito con entusiasmo dall’amministrazione comunale, sempre attenta ai temi ambientali. “Abbiamo immediatamente accolto – dichiara il sindaco Michele Vittori – la proposta avanzata da Pirelli e Prs Group di voler attuare delle azioni volte a compensare la Co2 emessa in occasione delle competizioni. I ragazzi rappresentano il nostro futuro, quindi è importante creare occasioni che li mettano a stretto contatto con la natura, perché solo conoscendola potranno rispettarla ed amarla. Realizzeremo un giardino botanico adiacente alla scuola secondaria di primo grado dell’Ic “Mestica”, con la fattiva collaborazione degli studenti, guidati dagli insegnanti nonché dalla dirigente scolastica, prof.ssa Emanuela Tarascio”.

Il Rally

Per quanto riguarda lo svolgimento del rally, la manifestazione è in programma venerdì 15 e sabato 16 ottobre per rendere agevole il rientro dei piloti e delle squadre alla domenica. Il quartier generale della logistica rimane a Cingoli, così come il Parco Assistenza nella zona degli impianti sportivi in via Cerquatti che sarà anche la partenza del Rally. L’arrivo, invece, resta in Piazza Vittorio Emanuele II come da tradizione.

Le prove speciali

Il percorso, composto da due prove speciali diverse, di cui una inedita, sarà ripetuto tre volte.

Le due piesse sono la “Castelletta” (Ps 1-3-5) e la “Valcarecce” (Ps 2-4-6). Prima di queste, lo Shakedown “Valcarecce” di 2,6 km è completamente inedito perché mai effettuato in questa conformazione: il tracciato, infatti, interessa la parte iniziale della prova speciale in località Valcarecce e lo start è previsto alla fine del borgo di Cà di Chiocco, nel comune di Apiro. E’ da prendere con molta attenzione, perché ricalca il tracciato della gara nel suo complesso. La sua collocazione è anche vicina al Parco Assistenza, per eventuali interventi tecnici necessari sulle vetture.

Le prove speciali 1, 3 e 5 si svolgeranno in località Castelletta per totale di 10,090 km, ed il tracciato è già conosciuto dai piloti partecipanti, ricalcando in buona parte la prova “Dei Laghi” in senso inverso.

Le prove speciali 2, 4 e 6, infine, si svolgerà sempre a Valcarecce e consiste nella ps “Colognola” del Rally dell’Adriatico in senso inverso per una distanza complessiva di 5,610 km.

La lunghezza totale del percorso del Rally delle Marche è di 215 km, di cui 47 in prove speciali.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasseli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CICLISMO / Cima Michele Scarponi a Castelletta di Fabriano

Già sul luogo era stato posizionato un cippo con lo stemma dell’aquila proprio in ricordo dell’Aquila di Filottrano

FABRIANO, 11 maggio 2021 – Nei giorni scorsi a Castelletta di Fabriano è stata installata la targa ‘Cima Scarponi’ in memoria di tante uscite che Michele Scarponi con la propria bici era solito frequentare per allenarsi.

l’Aquila di Filottrano amava questo luogo ed oggi Castelletta è diventato il luogo simbolo per ogni tifoso di Scarponi e per appassionato di ciclismo.

Scarponi considerava questo luogo ‘la sua Cima Coppi’ ed in tante occasioni non aveva mancato di menzionarlo.

Alla Castelletta è stato posizionato anche un cippo con l’aquila in memoria di Michele riconosciuto dai tanti come ‘l’aquila di Filottrano’.

Giovedì 13 maggio, da Genga, partirà la tappa marchigiana del giro d’Italia con arrivo ad Ascoli Piceno.

 

Una coincidenza per ricordare un grande corridore ma anche per dare un segnale che questo territorio deve essere sempre considerato dagli organizzatori delle più importanti corse ciclistiche nazionali perchè meritevole in tutti i sensi.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi

Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio

CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.

Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione,  ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.

Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta,  la  ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.

Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.

La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.

Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini

Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.

Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.

Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione  e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA