Seconda Categoria / Voci dal campo: il supercommento della nona giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C mister Pandolfi commenta la vittoria del suo Olimpia Ostra Vetere a Monte Roberto, nel girone D mister Ceccarelli parla della grande vittoria della Falconarese a Candia , Grossi parla del suo gol vittoria in Trecastelli-Tavernelle, mister Menichelli parla del pareggio del suo Fabiani Matelica a Monte San Martino nel girone F
VALLESINA, 19 novembre 2025- Nello scorso fine settimana il percorso della Seconda Categoria marchigiana si è arricchito con la nona giornata di campionato. Un turno che, come al solito, ci ha consegnato gol, emozioni e spettacolo e ci ha aperto a tanti nuovi scenari interessanti per il proseguimento della stagione. Andiamo a vedere cos’è successo e facciamo il punto della situazione nei vari gironi.
Girone C
L’Aurora Jesi manda un segnale forte al campionato, uno di quelli che risuonano ben oltre il triplice fischio. Al Faggioni, in una sfida dura e combattuta, gli arancioblu si impongono 0-1 sul Real Sassoferrato grazie a una vittoria di carattere, costruita centimetro dopo centimetro in mezzo al campo. La partita resta in equilibrio per lunghi tratti, fatta di contrasti, duelli e pochi spazi. Poi, al 75’, arriva il lampo
che cambia tutto: Italia trova il suo primo, pesantissimo gol stagionale, regalando agli uomini di Campanelli tre punti che potrebbero pesare tantissimo nel lungo viaggio del campionato. Il successo, arrivato in una giornata in cui i risultati dagli altri campi fanno l’occhiolino, porta l’Aurora a quota 19 e soprattutto le permette di allungare a +3 sul secondo posto. È presto per etichettare gli arancioblu come la vera favorita, ma vittorie così parlano da sole: solidità, maturità, crescita costante, tutto ciò che serve a chi vuole restare in alto .E proprio per capire davvero fin dove possono arrivare gli jesini, la prossima prova sarà di quelle che pesano: la sfida contro le Terre del Lacrima. Il Real Sassoferrato invece, fermo a undici punti ma uscito dal campo a testa alta dopo aver lottato alla pari con la capolista, farà visita a un Corinaldo in netta ripresa.
L’Olimpia Ostra Vetere torna a volare nel momento più delicato della stagione. Nel fortino del Monte Roberto i rossoblù si impongono 1-3, ritrovando una vittoria che mancava da tre giornate. A rompere l’equilibrio è Magagnini, che nel primo tempo firma il vantaggio ospite. Nella ripresa entra Nacciariti e cambia il ritmo della gara: prima raddoppia, poi nel finale chiude i conti con una doppietta pesantissima. In mezzo, il gol che riporta momentaneamente in gioco i padroni di casa, il solito sigillo di Carnevali, già a quota dieci in campionato. Tre punti d’oro che riportano l’Olimpia al secondo posto, a sedici punti, e che dovranno essere confermati nel prossimo test casalingo contro il Chiaravalle. Il Monte Roberto, ora quinto a tredici punti, dovrà rialzarsi sul campo di una Valle Del Giano in piena fiducia.

Mister Andrea Pandolfi e il suo vice Giacomo Tranquilli
Ecco il commento di mister Pandolfi dell’Olimpia Ostra Vetere sulla gara vinta e sulla intricata situazione nelle zone calde della classifica: “Vittoria che mancava da 4 partite,ma a parte ad Apiro dove avevamo fatto malissimo nei tre pareggi successivi avevamo fatto buone prestazioni,e con un po’ d’attenzione e cattiveria agonistica in più avremmo potuto raccogliere tanto(2 pareggi negli ultimi 5 minuti),per questo motivo ho chiesto alla squadra di mantenere la calma.
Sabato abbiamo fatto un’ottima partita su un campo difficilissimo,partita fatta con lucidità per tutti i 90′ abbiamo concesso poco o niente.
Sono contento di questo inizio e della voglia che ha la squadra di lavorare, dobbiamo continuare con responsabilità su questa strada.”
Si interrompe invece l’imbattibilità del Monsano, che cade per la prima volta in campionato sotto i colpi di una Sampaolese ispirata e coraggiosa. Gli ospiti, nella loro miglior versione stagionale, passano al 31’ con Sassaroli e poi costruiscono una gara di grande ordine difensivo, respingendo ogni tentativo di rimonta. Nel finale Consoli firma il 2-0 e blinda una vittoria che porta i biancorossi a quota dodici, a un solo punto dalla zona playoff. Ora la missione è dare continuità nel confronto interno con l’Urbanitas Apiro, mentre il Monsano, terzo a quattordici, dovrà ritrovare smalto nella complicata trasferta contro il sorprendente Rosora Angeli.
Nel loro stadio Piccioni, le Terre del Lacrima sbattono contro il muro della Labor: finisce 0-0, una gara chiusa e combattuta, con gli ospiti bravi a resistere e talvolta anche a pungere in contropiede. Un punto che pesa più per gli arancioneri che per i padroni di casa, i quali perdono l’occasione di dare uno strappo alla classifica: ora sono terzi con il Monsano a 14 punti. Per loro all’orizzonte il big match al San Sebastiano; la Labor, penultima a nove punti, proverà invece a sfruttare il fattore campo contro il Villa Strada.
Proprio il Villa Strada, nel suo Comunale, sbatte contro la solidità della Valle Del Giano e si deve accontentare dello 0-0. Dopo un primo tempo equilibrato, i gialloblù provano a premere sull’acceleratore, ma trovano davanti a sé una difesa fabrianese organizzata e un portiere in giornata di grazia. Il punto li porta a quota tredici, agganciando il Monte Roberto, ma resta il rammarico per un successo che avrebbe potuto dare slancio alla stagione. La Valle Del Giano invece continua il suo percorso positivo e conquista il primo punto lontano da casa, salendo a nove e lasciando intravedere spiragli incoraggianti nella corsa salvezza.
Il colpo grosso di giornata arriva però dal Rosora Angeli, che continua a stupire e si prende il Comunale di Arcevia con un 1-2 in rimonta. I locali passano con un rigore di Pucci, ma nella ripresa la reazione rosorina è furiosa: Corinaldesi pareggia dal dischetto al 59’ e allo scadere trova la rete che ribalta tutto, trovando la doppietta su assist di Bamba. Con queste due reti sale a quota sette in campionato e trascina la squadra di Fiaoni a tredici punti, in piena corsa al quinto posto. L’Arcevia, raggiunta a nove punti, ora sente il fiato della zona playout sul collo e nella prossima gara è chiamata a una prova di carattere contro la Serrana.
Proprio la Serrana rischia il colpaccio al Campo dei Pini, ma viene raggiunta dal Chiaravalle in un vibrante 2-2. La gara è una sfida a viso aperto: Lupini porta avanti i grigioneri, ma gli ospiti rispondono con Jonuzi e poi con Vincioni, rovesciando il risultato. La Serrana sembra avere in mano la partita, finché D’Urzo non trova il gol che salva il Chiaravalle nel finale. È il settimo pareggio in nove gare per gli uomini di Gerini, ancora imbattuti ma anche ancora a secco di vittorie casalinghe: un paradosso che li lascia a dieci punti. Il Chiaravalle resta invece a quota nove, in una battaglia salvezza che si gioca centimetro per centimetro.
Chi invece ritrova finalmente luce è il Corinaldo, che espugna lo Sparapani e torna alla vittoria dopo cinque giornate di sofferenza. Primo tempo travolgente dei biancoazzurri, che volano sullo 0-3 grazie a Bronzini, Tisba e Rossetti. Nella ripresa Filipponi riapre i giochi, poi Bonvini firma l’1-4, ma l’Urbanitas Apiro non si arrende e accorcia ancora con Bini e Fratoni. Il Corinaldo però resiste e si porta a casa un 3-4 dal valore enorme, che vale il balzo a dieci punti. Per l’Apiro, ultimo a sei punti, è una sconfitta pesante che impone una scossa immediata in una lotta salvezza sempre più incandescente.
Ecco il punto sul girone C dopo la nona giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 10, Piermattei (Real Sassoferrato) 8, Corinaldesi (Rosora Angeli) 7, Pasqui (Villa Strada) 5, Filipponi (Urbanitas Apiro) 5,
CLASSIFICA GIRONE C: Aurora Jesi 19, Olimpia Ostra Vetere 16, Terre Del Lacrima 14, Monsano 14, Monte Roberto 13, Villa Strada 13, Rosora Angeli 13, Sampaolese 12, Real Sassoferrato 11, Corinaldo 10, Chiaravalle 10, Avis Arcevia 9, Serrana 9, Valle Del Giano 9, Labor 9, Urbanitas Apiro 6
NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
DECIMA GIORNATA: Aurora Jesi-Terre Del Lacrima, Labor-Villa Strada, Olimpia Ostra Vetere-Chiaravalle, Rosora Angeli-Monsano, Sampaolese-Urbanitas Apiro, Serrana-Avis Arcevia, Corinaldo-Real Sassoferrato, Valle Del Giano-Monte Roberto
Girone B
Il Trecastelli continua a volare. Sempre più primo, sempre più convincente, sempre più trascinato dall’entusiasmo dell’OMCE Arena. Contro il Tavernelle arriva una vittoria di misura, sofferta e preziosa, che acquista ancora più valore grazie al pareggio tra Gradara e Atletico River Urbinelli: ora il distacco dalla coppia delle seconde sale a +8, un margine che comincia ad avere il profumo della fuga. La partita, per lunghi tratti, sembra stregata: i biancoblù attaccano, insistono, ci provano in ogni modo, ma il muro giallonero non cede. Il Tavernelle lotta su ogni pallone, stringe i denti, prova qualche sortita in contropiede e tiene la capolista inchiodata sullo 0-0. Poi, quando il pareggio pare ormai scritto, arriva il guizzo decisivo: Paolini inventa l’assist, Grossi lo trasforma nel gol che fa esplodere lo stadio e issa il Trecastelli ancora più in alto. Per la punta è la terza rete in campionato, per la squadra di Casucci l’ennesima conferma di un avvio semplicemente dominante: 25 punti in nove gare, 19 gol fatti e appena 8 subiti.

L’esultanza di Luca Grossi al decisivo gol dell’1-0
Ora all’orizzonte si staglia un big match di quelli veri: la trasferta sul campo del Real Metauro, un esame importante per capire se il Trecastelli può davvero confermare in pieno un inizio di stagione da incorniciare.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere Luca Grossi, l’autore del gol vittoria che ha fatto esplodere l’OMCE Arena e sta facendo sognare in grande tutto l’ambiente biancoblu. Ecco le sue parole: “È stata una partita molto complicata contro un avversario molto organizzato che non ci ha permesso di esprimere al meglio il nostro gioco , il gol nel finale è stata una emozione incredibile soprattutto perché era davanti a una cornice di pubblico stupenda composta da tutti ragazzi di trecastelli ,questo gol voglio dedicarlo ad un mio carissimo amico e grandissimo tifoso del trecastelli che è scomparso questa settimana.
per il futuro dobbiamo continuare al allenarci con questa intensità e questa voglia che ci ha permesso di fare tutti questi punti le prime giornate , e sono sicuro che se continuano su questa strada ci toglieremo tante soddisfazioni.”
Nel frattempo, anche il Senigallia trova una vittoria che vale oro. L’Arzilla viene espugnata per 0-2 al termine di una prova di grande personalità, una prestazione lucida e aggressiva che spinge i biancoazzurri a +5 proprio sugli stessi pesaresi, ora più distanti nella lotta salvezza. Le firme sul successo sono quelle dei soliti noti: Lorenzo Giuliani e Klaudio Sthjefanaku, glaciale dal dischetto. Due stoccate che coronano una gara quasi perfetta, la migliore risposta possibile dopo settimane di alti e bassi.
Grazie ai risultati degli altri campi, la squadra di mister Giuliani vola addirittura al sesto posto con 12 punti, appaiando Tavernelle e Fortuna Fano in una zona di classifica fittissima e tutta da vivere. Ma per restare a metà tabella e cominciare magari a sognare qualcosa in più, servirà continuità: al Bianchelli arriva il Pontesasso, reduce dal 2-1 rifilato al Santa Veneranda, e sarà un altro test di maturità per capire quale potrà essere il vero orizzonte del Senigallia.
A seguire il punto sul girone B dopo la nona giornata:
NONA GIORNATA: Arzilla-Senigallia 0-2, Fano-Villa Ceccolini 0-0, Gradara-Atletico River Urbinelli 1-1, Piandirose-Cuccurano 0-1, Pontesasso-Santa Veneranda 2-1, Real Mombaroccio-Real Metauro 1-0, Viri Fortes Adriatico-Fortuna Fano 0-1, Trecastelli-Tavernelle 1-0
CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 5, Macciaroni (Atl.River Urbinelli) 5, Tonucci (Atl.River Urbinelli) 5, Lucchetti (Santa Veneranda) 5, Muratori (Fortuna Fano) 5
CLASSIFICA GIRONE B: Trecastelli 25, Atletico River Urbinelli 17, Gradara 17, Real Mombaroccio 17, Real Metauro 15, Senigallia 12, Tavernelle 12, Fortuna Fano 12, Villa Ceccolini 11, Cuccurano 11, Fano 11, Pontesasso 10, Piandirose 9, Arzilla 7, Santa Veneranda 4, Viri Fortes Adriatico 3,
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
DECIMA GIORNATA: Atletico River Urbinelli-Viri Fortes Adriatico, Cuccurano-Real Mombaroccio, Fortuna Fano-Piandirose, Santa Veneranda-Fano, Real Metauro-Trecastelli, Tavernelle-Arzilla, Villa Ceccolini-Gradara, Senigallia-Pontesasso
Girone D
Continua la marcia in vetta dell’Ankon Dorica, che al Vallemiano vince una gara di attenzione e sofferenza contro la Nuova Sirolese e consolida il primato a 22 punti. Dopo un buon primo tempo senza reti infatti la gara si accende nella ripresa, dove i biancorossi sbloccano e decidono la gara al 66° con la rete di Dubbini. Dopo il vantaggio gli uomini di Bussoletti abbassano il baricentro e resistono alle avanzate degli ospiti, che non riescono a concretizzare le varie occasioni avute per agguantare il pareggio sino al fischio finale. Così come a Villa Musone, i dorici si confermano in grado di vincere anche partite non brillanti, nelle quali son costretti anche ad abbassarsi e soffrire. Sarà fondamentale preservare questa resilienza anche nel super big match in casa della Falconarese nella prossima giornata. I sirolesi, che escono a testa alta in casa della capolista, entrano in zona playout a nove punti, con la speranza di ripartire in casa contro il San Biagio.
La Falconarese sembra aver trovato la definitiva quadra e schianta il Candia Baraccola per 1-5. Nella prestazione dei biancoverdi c’è
tutto: grinta, lucidità e qualità nelle giocate e buona tenuta difensiva, la miglior prestazione di questo inizio di stagione. Dopo 23 minuti infatti i falconaresi sono già avanti di due con Kanyi su assist di Sconocchini e con Marzioni su assist di Moretti. I padroni di casa provano a rimettersi in gioco con il solito Mosconi al 35°, ma anche qui la reazione degli ospiti è veemente ed aumentano il passivo con l’asse Moretti-Marzioni, con il primo che segna su assist del secondo e lo stesso Marzioni che fa doppietta pochi minuti dopo, portando le squadre a riposo sull’1-4. Ad inizio ripresa la tripletta di un Marzioni in stato di grazia regala il definitivo 1-5. Quarto risultato utile consecutivo per gli uomini di Ceccarelli, che completano una buona parte della loro risalita in classifica ed entrano per la prima volta in zona playoff con 15 punti. La squadra è forte e l’ha ampiamente dimostrato nelle ultime due gare, ma la definitiva prova di maturità sarà il big match casalingo della prossima giornata. Brutto ko per gli uomini di Radicioni, che escono dalle prime cinque e restano a 13 punti. L’obiettivo è ora fare tabula rasa e ripartire in un altro big match in casa dell’Agugliano Polverigi.
Il San Biagio vince il big match del Comunale e batte il Palombina Vecchia per 2-1. Una gara equilibrata, giocata a viso aperto e a buon ritmo da due ottime squadre. Dopo una prima mezz’ora senza grandi scossoni, i padroni di casa sbloccano il risultato al 36° con Pericolo, servito da un grande lancio lungo del portiere e bravo a liberarsi della difesa per insaccare. Nella ripresa i biagini partono forte e al
51° raddoppiano con Pericolo, che firma la doppietta con un dolcissimo pallonetto a scavalcare il portiere in uscita. Immediata la reazione gialloverde, che al 59° si riporta in gioco con Giantomasi. Nell’ultima mezz’ora i padroni di casa sono bravi a resistere, tenendo botta agli assalti degli ospiti e conquistando tre punti importantissimi. Gli uomini di Castorina si portano infatti a 13 punti, -1 dal quinto posto, in cerca della continuità necessaria per stabilizzarvisi. Un punto in tre partite per i palombini, che restano comunque al quarto posto con 14 punti. Serve però una reazione immediata nello scontro diretto con l’Osimo Stazione.
Perde sul campo ma vince a tavolino l’Agugliano Polverigi, che si prende i tre punti in casa del Leonessa Montoro. Nei 90 minuti i filottranesi erano stati bravi a resistere agli attacchi dei non brillanti aguglianesi, provando a rendersi pericolosi quando lo spazio lo permetteva. L’unica decisiva rete arriva con la grande punizione al 37° di Rossi, che quantomeno nel rettangolo di gioco aveva decretato la vittoria dei montorini. Nella giornata di ieri però l’Ufficio Tesseramento del Comitato Regionale Marche ha certificato il mancato tesseramento del biancorosso Muhammed Manneh, comportando la sconfitta a tavolino, la squalifica per lo stesso giocatore (sceso in campo con il numero 11) e un’inibizione per il dirigente Francesco Simonetti. La società ha deciso di fare ricorso e difendere la propria
posizione, dicendo che il tesseramento è stato regolarmente presentato e vistato a settembre e il problema risiederebbe nell’assenza del permesso di soggiorno del calciatore, comunque in stato di attivazione presso la questura di Ancona. In attesa di responsi sul ricorso, i biancoazzurri si prendono il secondo posto a 17 punti, mentre il Leonessa passa da nove a sei punti, al penultimo posto in piena zona playout. L’importante sarà rialzarsi subito in casa del Villa Musone.
Tre punti pesantissimi per il GLS Dorica, che espugna per primo in stagione il Bernacchia e batte di misura l’Osimo Stazione. Ottima prova dei torrettiani, efficaci sin dai primi minuti e bravi poi a limitare gli assalti dei padroni di casa. La rete decisiva arriva subito, al 5°, con una bella azione conclusa dalla rete di Ravaglia sulla sponda di Sbrolla in area. Recanatesi salva poi il vantaggio a fine primo tempo con alcune parate importanti. Nella ripresa le occasioni migliori le hanno gli ospiti, mentre i bianconeri fanno fatica ad imporsi in avanti. Mister Fusco e i suoi centrano il sesto risultato utile consecutivo e si portano a 13 punti, anche loro nel gruppone a -1 dal quinto posto, che i dorici proveranno ad insidiare in casa contro il Colle 2006. Dei non brillanti osimani restano comunque al quinto posto a quota 14, ma serve tutt’altra prestazione per uscire vincitori dal Sorrentino.
Finisce 1-1 la sfida tra Colle 2006 e Piano San Lazzaro. Una gara tosta, tra due squadre forti fisicamente e difficili da scalfire. Aprono le marcature i locali con la bella azione conclusa dal giovane classe 2007 Cristopher Mancini, che concretizza un’emozionante assist di suo padre Massimiliano e porta avanti i suoi. I collemarinesi son poi bravi a gestire le iniziative ospiti per quasi tutta la durata della gara, andando vicini al raddoppio in qualche occasione in contropiede. La rete del pareggio granata arriva nel finale, all’82°, con la rete di Buzzo su assist di Barigelli, che regala un punto sofferto ad entrambe. I biancoblu salgono a quota 12 punti, in un’affollatissima metà classifica, mentre la squadra di mister Tacchi si porta al sesto posto a 13 punti, in attesa della sfida casalinga con il fanalino di coda SA Castelfidardo.
Vittoria da brividi, fondamentale in chiave salvezza, del Camerano, che espugna con una rimonta all’ultimo respiro il Vecchio Comunale e mette nei guai l’SA Castelfidardo. E pensare che tutto sembrava indirizzato in favore dei padroni di casa, che dopo cinque minuti si erano portati avanti con la rete di Carini su assist di Grayaa. I fidardini sembrano gestire in piena tranquillità il vantaggio, ma i gialloblu, dopo un brutto primo tempo, se la giocano in una ripresa in lenta ma costante crescita. Le due reti che valgono la rimonta arrivano
in pieno finale, con due magistrali punizioni di uno strepitoso Tonuzi: la prima all’89°, la seconda, decisiva sulla gara, al 94°, che fanno esplodere di gioia tutto il popolo cameranese e mettono la firma indelebile sulla gara. Gli uomini di Tombesi escono dalle sabbie mobili della zona retrocessione e salgono ad undici punti, trascinati dal loro bomber in stato di grazia. Nella prossima giornata sarà fondamentale trovare il quinto risultato utile consecutivo in casa contro lo Sporting Loreto. Bruttissima situazione invece per la squadra di Polzonetti, ultima con quattro punti e a -5 dalle zone più tranquille. Un risultato inimmaginabile ai nastri di partenza, per il quale serve una reazione immediata.
Chiudiamo con l’altrettanto importante vittoria del Villa Musone in casa dello Sporting Loreto. Una prestazione di altissimo livello dei gialloblu, che dopo un brutto primo tempo, concluso sull’1-0 loretano grazie alla rete di Quarato al 27°, si rendono protagonisti di una ripresa a dir poco dominante. Pareggia i conti Campanari, su assist di Pasquini, al 56°, al 62° Cicoria ribalta il risultato, allungando poi il distacco con Camilletti al 69°, sempre su assist di Pasquini, e infine proprio con un Pasquini protagonista, che al 72° chiude i conti sull’1-4 finale. Con questa vittoria decisa e da grande squadra i musoniani emergono dalla zona playout e si portano a nove punti, pur sempre a pari punti con il terz’ultimo posto, mentre lo Sporting, completamente assente nel secondo tempo, resta ancorato ad undici punti.
Ecco il punto sul girone D dopo la nona giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Pasquini (Villa Musone) 9, Consolazio (Ankon Dorica) 8, Logrieco (Ankon Dorica) 8, Mancini (Colle 2006) 7, Mosconi (Candia Baraccola) 6, Marzioni (Falconarese) 6
CLASSIFICA GIRONE D: Ankon Dorica 22, Agugliano Polverigi 17, Falconarese 15, Palombina Vecchia 14, Osimo Stazione 14, Candia Baraccola 13, Piano San Lazzaro 13, San Biagio 13, Gls Dorica 13, Colle 2006 12, SC Loreto 11,Camerano 11, Nuova Sirolese 9, Villa Musone 9, Leonessa Montoro 6, SA Castelfidardo 4
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
DECIMA GIORNATA: Falconarese-Ankon Dorica, GLS Dorica-Colle 2006, Palombina Vecchia-Osimo Stazione, Agugliano Polverigi-Candia Baraccola, Nuova Sirolese-San Biagio, Piano San Lazzaro-SA Castelfidardo, Camerano-SC Loreto, Villa Musone-Leonessa Montoro
Girone F
La Treiese si aggrappa al cuore e si salva all’ultimo respiro. In casa della Lorese arriva un pareggio per 1-1 che sa quasi di vittoria, soprattutto per come si erano messe le cose. È una di quelle partite tese, sporche, velenose: la Treiese ci prova, imposta, mantiene il pallone, dà ritmo. La Lorese invece aspetta, chiude ogni spazio e prova a colpire in contropiede con le poche occasioni concesse dagli ospiti. Una gara di equilibrio, di nervi, che sembra scivolare lentamente verso il nulla di fatto. Poi, all’80’, la scintilla che può cambiare tutto: Piccinini, servito da Gnanzou, firma l’1-0 che rischia di diventare una beffa pesantissima per i rossoblù. Ma la Treiese non muore mai. All’87’, quando il cronometro sembra il peggior nemico, Patrassi trova la zampata del pari, un gol che vale un sospiro di sollievo e un punto che può pesare eccome nella corsa al vertice.
La squadra di Giovagnetti vede sfumare l’occasione di riprendersi la vetta (ora afferrata dal Sarnano, salito a 20 punti dopo il colpo sul campo della Visso Altonera ) ma resta comunque lì, terza con 18 punti, in un gruppetto di testa cortissimo e ancora tutto da decifrare. E al Capponi, nella prossima giornata, ci sarà una sola parola d’ordine: tornare subito a vincere contro il Monte San Martino.
Proprio il Monte San Martino, in una gara divertente e combattuta, pareggia 2-2 in rimonta contro il Fabiani Matelica. Le due squadre si affrontano senza risparmiarsi, a viso aperto, alternandosi nel dominio del gioco e nelle occasioni create. Dopo una grande prima frazione dei matelicesi, che vanno a riposo sullo 0-2 grazie alla doppietta del loro bomber Bartilotta, grande reazione dei padroni di casa nella ripresa, che trovano il pareggio con le reti di Siyar e Brasili. Nel finale tante occasioni da una parte e dall’altra sino al fischio finale.
Il pareggio permette al Fabiani Matelica di salire a quota 13, a sole tre lunghezze dal quinto posto. E sarà proprio al Giovanni Paolo II, nella prossima giornata, che i biancorossoblù cercheranno di tornare alla vittoria in uno derby fondamentale contro l’Esanatoglia, una
partita che potrebbe dire molto sulle loro reali ambizioni.
Ecco il commento sul pareggio di sabato di mister Menichelli: “Risultato giusto, partita aperta dal primo all’ultimo minuto. Si tratta comunque di un buonissimo punto, su un campo difficile e contro una squadra tosta che farà sicuramente un campionato di livello. C’è chiaramente del rammarico perché eravamo sullo 0-2 a fine primo tempo, bravi loro a reagire alla grande. La nostra classifica rispecchia i nostri valori e le nostre ambizioni, siamo una squadra giovane e in crescita, magari nella seconda parte di stagione i nuovi arrivati riusciranno a dare un apporto importante. Il nostro progetto ha due punti centrali: la sostenibilità e la ricerca di talenti locali. Sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo, unito anche al percorso in coppa che ci vede agli ottavi. Il prossimo impegno è un derby sentito contro l’Esanatoglia, che ovviamente vale tre punti come tutte le altre partite ma ha anche un importante valore per il morale di entrambe: vincerlo significherebbe lanciarci con l’umore alle stelle, quindi vogliamo vincerlo assolutamente.”
Ecco la situazione nel girone F dopo la nona giornata:
NONA GIORNATA: Esanatoglia-Sefrense 3-2, Lorese-Treiese 1-1, Pioraco-Urbis Salvia 1-1, Monte San Martino-Fabiani Matelica 2-2, Pievebovigliana-Palombese 3-1, Ripe San Ginesio-Abbadiense 3-1, Visso Altonera-Sarnano 0-1, Caldarola-San Severino 1-1
CLASSIFICA MARCATORI: Montironi (Pievebovigliana) 8, Medei (Treiese) 7, Antonini (Visso Altonera) 6, Bartilotta (Fabiani Matelica) 7, Di Francesco (Treiese) 5, Amore (Fabiani Matelica) 5
CLASSIFICA GIRONE F: Sarnano 20, Pievebovigliana 19, Treiese 18, Visso Altonera 18, Esanatoglia 16, Caldarola 15, Pioraco 15, Palombese 14, Fabiani Matelica 13, Lorese 10, Monte San Martino 10, Ripe San Ginesio 10, Urbis Salvia 8, Abbadiense 7, San Severino 3, Sefrense 0
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una gara in meno
DECIMA GIORNATA: Abbadiense-Pievebovigliana, San Severino-Ripe San Ginesio, Sarnano-Caldarola, Urbis Salvia-Visso Altonera, Fabiani Matelica-Esanatoglia, Palombese-Lorese, Sefrense-Pioraco, Treiese-Monte San Martino
Giacomo Sassaroli
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fare risultato in un campo tosto come il Faggioni darebbe un segno importante a tutte le dirette concorrenti. Dall’altro lato i sentinati vengono da un’importante vittoria al cardiopalma in casa del Rosora Angeli, un rocambolesco 2-3 che ha lanciato i neroverdi a quota 11 punti, meno due dal gruppone al quinto posto. Mister Federici e i suoi, ricordiamo da neopromossi, possono sognare la zona playoff, e per farlo devono uscire con i tre punti nella sfida con la prima della classe, dando un messaggio importante a tutto il campionato.
esser grandi. I biancoblu, fermati all’ultimo dalla rimonta dell’Arcevia, sono di nuovo tra le fila di casa per cercare di dare una spallata alla lotta per i playoff, contro una diretta concorrente, potendo contare su un bomber Carnevali in stato di grazia, capocannoniere del campionato con nove reti. Lo stesso vogliono chiaramente fare i rossoblu ostrensi, che non vincono da quattro giornate e vengono da tre pareggi di fila, l’ultimo dei quali subendo una rete in pieno recupero dal Monsano. Mister Pandolfi e i suoi vogliono ritrovar la loro solidità difensiva, punto di forza della squadra, contro il miglior attacco del campionato, l’unico modo possibile per uscire vincitori dalla gara di Pianello.
imbattuti nel loro Tito Villò, ma devono trovare i loro primi punti in trasferta, l’unica possibilità per ribaltare le gerarchie nella lotta per uscire dai fondali del campionato. In tal senso un colpaccio in un campo ostico per tutti può fare da importante trampolino di lancio.
Chiaravalle-Serrana (Campo dei Pini, Chiaravalle, ore 15): Perrone (Ancona)
score di mister Casucci e i suoi fin qui, e la volontà è chiaramente quella di proseguire così anche domani. D’altra parte il Tavernelle, reduce da uno 0-0 casalingo contro il Fano, insidia il quinto posto a due lunghezze di distanza, e un colpo grosso in casa della capolista gli permetterebbe di proiettare gli animi alle stelle. Non sarà dunque una sfida facile, contro una squadra che venderà cara la pelle. L’obiettivo del Trecastelli, considerato lo scontro diretto tra le due seconde Atletico Urbinelli e Gradara, è però quello di vincere per tenere lontane le inseguitrici.
mostrando un grande spirito e carattere anche in una gara difficile come quella precedente. Mister Bussoletti e i suoi stanno caricando i colpi in vista del loro ritorno al Vallemiano, contro una squadra che vuole ancora capire la direzione della sua stagione. I sirolesi infatti, dopo un inizio promettente fatto di nove punti in sette gare, sono usciti sconfitti da un netto 4-0 in casa di una Falconarese in crescita. I biancoazzurri sono ancora in cerca di capire a pieno l’andazzo che avrà il loro campionato, con la possibilità di sognare in grande guardando avanti e il pericolo guardandosi alle spalle. Il fattore chiave contro il formidabile attacco locale sarà sicuramente trovar maggior stabilità in difesa.
ad un posto tra le prime cinque. I biancorossi, comunque a 10 punti e a -3 dal Candia quinto, non possono più permettersi di sbagliare se vogliono restare in corsa e non doversi poi trovare con la frenesia di inseguire a distanza. Il Palombina, dopo sei giornate folgoranti, ha rallentato il passo, raccogliendo un solo punto nelle ultime due e perdendo in casa con il Colle 2006 nella scorsa gara. I gialloverdi, comunque secondi a 14 punti, vogliono reagire e rialzarsi per restare nell’ottica della zona playoff, e quale miglior occasione se non espugnando un campo difficile in un vero e proprio big match.
Chiudiamo con la gara tra SA Castelfidardo e Camerano. I fidardini, reduci da quattro sconfitte consecutive, devono assolutamente rialzarsi da un ultimo posto a quattro punti che nessuno si sarebbe mai aspettato agli esordi del campionato. I padroni di casa sono in un periodo di smarrimento totale, dal quale devono ritrovarsi il prima possibile prima di compromettere definitivamente la stagione. D’altra parte c’è invece un Camerano in crescita, la cui posizione in classifica ancora non brilla (otto punti a +2 dalla terz’ultima), ma che quantomeno ha allontanato i fantasmi delle prime partite. Trovar continuità è la chiave per dichiarare i gialloblu momentaneamente fuori pericolo.
San Biagio-Palombina Vecchia (Comunale, San Biagio di Osimo, ore 14:30): Gregorini (Ancona)
e Pievebovigliana-Palombese, non si può di certo sbagliare l’insidiosa trasferta di Loro Piceno. La Lorese, dopo il pareggio a San Severino, si trova a nove punti, perfettamente a metà classifica a più due dal terzultimo posto occupato dall’Abbadiense. I biancocelesti vogliono prendersi tre punti importanti per allontanare ogni pericolo.
rete di Bisi su assist di Giacani al 52° che vale il 3-1 finale. Primato in coppia per i monsanesi, che danno frutto all’ottimo inizio di stagione e ristabiliscono il loro fortino casalingo. Nella prossima giornata prova del nove in casa di un’Olimpia Ostra Vetere in cerca di riscatto. La Serrana di mister Moretti resta invece ferma a quota 7 punti, +1 dalla zona playout, nella speranza di riscattarsi in casa contro l’Urbanitas Apiro.
l’arcevino Pucci attera un avversario in area e si procura il secondo giallo: calcio di rigore per gli ospiti e Arcevia in dieci uomini. Dal dischetto Cervasi non sbaglia e firma la rimonta degli uomini di Pandolfi. Pochi minuti dopo viene espulso anche Fenucci e i padroni di casa restano in nove. Quando tutto sembrava ormai perduto ci pensa Nazzarelli, che all’83°, con un gol al volo spettacolare, decreta il definitivo pareggio.
Finisce 1-1 anche la sfida del Faggioni tra Real Sassoferrato e Sampaolese. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per lato e che vede i biancorossi restare in dieci per l’espulsione di Conte al 42°, anche in questo caso la partita risulta più viva nella ripresa. Al 58° protagonista il portiere sampaolese Fortuna, che para un rigore di Piermattei e nega il vantaggio ai sentinati. Al 65° un lancio lungo dalle retrovie coglie impreparata la difesa locale: ne approfitta Rossini, che a sorpresa porta in vantaggio gli uomini di Bocchini. Immediata la risposta dei neroverdi, che si buttano all’assalto alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva nel finale, con un altro calcio di rigore, stavolta realizzato da Piermattei, che fa sei in campionato e regala un punto importante ai padroni di casa. Con questo pareggio la squadra di Federici si porta ad otto punti in classifica, con la possibilità di fuggire dal limbo di mezzo nella prossima sfida in casa del Rosora Angeli. Anche i biancorossi si portano ad otto punti, in attesa di una sfida d’alto rango che farà capire molto delle potenzialità della squadra.
Ecco il punto sul girone C dopo la settima giornata:
Nonostante l’assalto del Mombaroccio nel finale gli uomini di Casucci resistono e si portano a casa il risultato. Vittoria da grande squadra dei biancoblu, che riescono a ribaltare il risultato contro una big del gruppo pesarese e consolidano il primato a 19 punti.
rientra sul destro e firma il raddoppio. Nella ripresa gli uomini di Bussoletti calano addirittura il tris dagli undici metri con Consolazio, che al 52° fa 3-0. Da lì due rigori nel giro di pochi minuti in favore degli aguglianesi: nel primo al 58° Mazzieri si fa ipnotizzare da Jarabiek, mentre nel secondo al 64° Mazzieri non sbaglia e prova a riportare in gioco i suoi. La speranza ha però vita breve, perché all’80° Dignani insacca sotto l’incrocio per il 4-1 finale. Vittoria importantissima nello scontro diretto per i dorici, che dimostrano la loro enorme forza offensiva e svettano in solitaria al primo posto con sedici punti. Nella prossima giornata l’Ankon proverà a confermare il gran periodo di forma in casa del Villa Musone mentre l’USAP, al quarto posto con undici punti, si dovrà leccare le ferite e ripartire in un altro big match casalingo contro il San Biagio.
aperto dalle due squadre. La sblocca Gambini al 23° in favore dei padroni di casa, raggiunto subito dal pareggio ospite con Cicoria al 27°. Immediata la reazione dei biancocelesti, che nei successivi venti minuti si scatenano e ne fanno tre ai musoniani: Mosconi al 28° riporta avanti i suoi, che vanno poi ad allungare con Mezzelani al 33° e con la doppietta di Mosconi al 42°, che manda le squadre a riposo sul 4-1. Dopo una prima mezz’ora di ripresa equilibrata e senza grandi scossoni, negli ultimi 15 minuti succede di tutto: all’81° Cicoria fa doppietta ed accorica le distanze, che vengono subito recuperate dalla tripletta di un super Mosconi all’83°. In pieno recupero, a risultato ormai quasi del tutto acquisito, scatto d’orgoglio degli ospiti, che vanno a segno con Pasquini al 91° e si riportano ad una sola distanza con Vicidomini al 93°. L’assalto finale dei gialloblu porta ad un nulla di fatto: il Candia vince una partita folle col brivido nel finale.
nostra stagione finora. L’abbiamo interpretata di pari passo a come l’avevamo preparata e sulla nostra precisa idea di gioco. Nel finale abbiamo la colpa di aver riacceso una gara che sembrava ormai spenta, abbiamo perso un po’ d’intensità. A fine partita è entrato in gioco anche il nervosismo. Complimenti anche a loro che sono una squadra giovane e possono sicuramente crescere tanto. Il girone D non lo conoscevo, ma al primo approccio mi sembra molto duro ed equilibrato, con giocatori di gran livello (forse anche di categorie superiori) e allenatori molto preparati. La classifica adesso è ancora molto corta e conta veramente poco. Noi abbiamo iniziato molto bene, più di quanto si aspettassero quasi tutti, partenza che speravamo di avere all’inizio della preparazione. I senatori della squadra si sono messi a disposizione fin da subito per lavorare al meglio e i miei ragazzi hanno un gran carattere, per questo ringrazio gli allenatori dello scorso anno che li han formati molto bene. Abbiamo perso 4-5 giocatori, che sono andati in grandi squadre e stanno andando alla grande, abbiamo preso gente volenterosa che si è integrata molto bene e 3/4 ragazzi dalla juniores che si sono inseriti subito. Lavoriamo tutti insieme, anche insieme al mio staff che ringrazio tantissimo per il grande lavoro che fanno. Io partivo senza alcuna aspettativa perché, come già detto, conosco veramente poco del girone. A Candia non ci sono grandi pressioni, c’è da lavorare e basta.”
biancoverde Papilli, che al 46° sblocca la gara e manda tutti a riposo sullo 0-1. Nella ripresa i biagini provano a rientrare subito con un altro piglio in gara, trovando la rete del pareggio con Tesei al 59°. Al 64° ci pensa il gran tiro di Santinelli a riportare avanti gli ospiti, a cui al 69° risponde la rete di Esposito che vale il definitivo 2-2. Un punto utile a muovere la classifica di entrambe: il San Biagio si porta a quota 10, a ridosso della zona playoff, i falconaresi seguono in scia a nove. Entrambe sono ancora in cerca della giusta continuità per poter puntare in alto, ma una sfida d’alto livello giocata ad armi pari non può che lasciare sensazioni positive.
vanno subito ad agguantare il pareggio con Morbidoni. La rete del sorpasso arriva con il tap-in vincente di Grasso al 75°. Nel finale i fidardini provano a rientrare in partita, ma Recanatesi salva il GLS con un miracolo nel finale, regalando la vittoria ai suoi. Prestazione di sofferenza, grinta e qualità degli arancioblu, che trovano la seconda vittoria del loro campionato con una rimonta da grande squadra. I torrettiani di mister Fusco si allontanano dalle zone pericolose della classifica e salgono a nove punti, mentre quelli di Polzonetti, delusione di questo inizio di stagione, sono ultimi con quattro punti.

gol in campionato per rendere l’idea del grande successo dei ragazzi di Scortichini, che hanno diretto il ritmo partita portandosi addirittura sul triplo vantaggio: la sblocca il nuovo arrivato Tarabello al 25°, al 52° Fratoni (un altro acquisto del mercato estivo) raddoppia e tre minuti dopo Bini mette il risultato in cassaforte. A tre minuti dalla fine arriva la rete della bandiera ostrense con Nacciariti.
Abbiamo chiesto un commento su questa sfida al cardiopalma all’allenatore gialloblu Massimo Marchegiani, ecco le sue parole: “Quello di sabato è stata una partita molto combattuta in un campo dove era difficile poter giocare. Devo dire che la Sampaolese ha giocatori importanti e ci ha messo in difficoltà, ma i miei ragazzi hanno risposto colpo su colpo senza mai mollare. Forse il pari sarebbe stato più giusto ma noi ci abbiamo creduto fino all’ultimo secondo ed infatti su punizione a metà campo palla in area e spizzata vincente. Questa volta l’episodio è stato a nostro favore. Faccio i complimenti alla Sampaolese ottima squadra ,e li faccio anche alla mia, noi sappiamo che dovremmo lottare fino alla fine per arrivare ai nostri obiettivi, il primo dei quali è una salvezza tranquilla.”
subito dopo la prima battuta d’arresto stagionale. I biancorossi tornano di nuovo primi a 12 punti, con tutta la volontà di ripetersi nel derby in casa del Piano San Lazzaro per consolidare il primato riconquistato. I cameranesi invece, ultimi con tre punti, ripartiranno in casa con il San Biagio.
Seconda sconfitta consecutiva per la Falconarese, che all’Amadio cade nel derby con il Palombina Vecchia per 2-4. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con Marzioni al 29°, a cui risponde il pareggio di Pandolfi agli sgoccioli del primo tempo. La ripresa si apre con il doppio decisivo lampo di Taormina, che con una doppietta al 53° e 59° minuto indirizza la gara in favore dei gialloverdi. Al 68° May prova a riaprire i giochi, ma l’assalto dei padroni di casa non produce l’effetto sperato. A chiudere i conti ci pensa Farabollini al 93°, regalando la gioia dei tre punti agli ospiti. La Falconarese non riesce a trovare la continuità per ripartire e resta intrappolata nella seconda metà di classifica a quota cinque punti, tutt’altro che l’inizio di stagione sperato ai nastri di partenza. Ottimo invece l’inizio del Palombina, terzo a parimerito a 10 punti, che non vuole smettere di sognare e vuole continuare nel suo eccellente percorso in casa contro l’SA Castelfidardo.
Leonessa Montoro e GLS Dorica si dividono la posta in palio: a Montoro di Filottrano finisce 1-1. Un primo tempo a targa dorica, con i torrettani che trovano il vantaggio al 22° con la splendida azione conclusa da Matteagi. La formazione di mister Fusco non riesce a trovare lo spunto per raddoppiare fino agli ultimi minuti, in cui anche i padroni di casa iniziano il loro assedio alla ricerca del pareggio nonostante l’espulsione di Serafini. Gol della parità che gli uomini di Santinelli trovano all’85° con Raimondi, che regala un punto sofferto ed importante ai suoi. I montorini si stanziano a sei punti in classifica, mentre la GLS sale nel gruppone di squadre a quota cinque.
Ecco il commento sulla gara e sull’ottimo inizio di stagione del DG biancoblu Michele Biagetti: “Sabato ci aspettavamo una partita difficile contro una squadra solida e ben organizzata, e tale si è rivelata. L’approccio non è stato perfetto e nei primi minuti abbiamo sofferto, poi col passare dei minuti abbiamo preso le misure e abbiamo preso in mano il pallino del gioco. Nel nostro momento migliore siamo stati bravi e cinici ad acquisire il doppio vantaggio. L’approccio al secondo tempo è stato invece ottimo, e ci ha visti padroni del campo sulla scia della seconda parte della prima frazione. Purtroppo però non siamo stati altrettanto concreti e determinati nel chiudere la partita, cosa che ci ha portato a subire il forcing finale da parte dell’Arzilla.
affetto già ricevuto dal mondo dilettantistico marchigiano) prende parte anche tutta la redazione di VallesinaTV.
vittoria in campionato, per risollevare la classifica, il morale e per dare un messaggio chiaro a tutte le contendenti: i biancorossi sono vivi e vogliono ancora stare tra le grandi. D’altre parte i rossoblu sono primi con sei punti su sei e stanno dando prova di tutto il loro valore, mantenendo quella solidità che li aveva resi grandi lo scorso anno. Fare un colpaccio in casa di una big significherebbe candidarsi con vigore alla lotta per la promozione.
loro cammino. Tre punti che possono valere tantissimo nel computo finale della stagione e possono proiettare i ragazzi di Bussoletti alle stelle o far rialzare quelli di mister Fusco.
stati rimontati dal 2-0 al 2-2 in casa contro il Piandirose, merito di un ottimo Maramonti e di una poco attenta fase difensiva. Entrambe a quattro punti ed entrambe ospiti a Fano in questa giornata: i biancoazzurri in casa del Fortuna Fano, ancora a quota 0, mentre i biancoblu affronteranno il Fano Calcio, anch’esso a quattro punti. Da queste due trasferte capiremo molto delle ambizioni delle due squadre nel girone pesarese.
neopromossa Abbadiense, protagonista di un ottimo esordio in campionato con quattro punti in due partite. I gialloverdi puntano ad essere la sorpresa di questo campionato, mentre i più consolidati treiesi vogliono essere in corsa costante per un posto ai playoff. Lo hanno dimostrato vincendo in casa dell’Urbis Salvia per 1-2, grazie alla doppietta di un Di Francesco protagonista assoluto. I rossoblu, anche loro a quota 4 punti, vogliono vincere e ritagliarsi un ruolo da primi della classe in questo campionato.
90° chiude la grande sfida sul meritato pareggio. Nella prossima giornata le Terre Del Lacrima andranno in trasferta ad Arcevia.





Doppio confronto nel girone 13: il Corinaldo batte per 0-1 l’Olimpia Ostra Vetere grazie a Bonvini e si assicura il passaggio del turno andando a quota 6 punti. D’altra parte la Serrana si riscatta e supera per 1-0 la Valle Del Giano grazie a Galletti. Grandissima prova del Senigallia, che schianta le Terre Del Lacrima con un netto 0-3 (decisive la doppietta di Giuliani e la rete di Impiglia) e rimanda il suo destino alla sfida tra Trecastelli e ostrensi dell’ultima giornata: in questo momento Senigallia e Trecastelli sono a quota 3, ma in caso di successo delle Terre Del Lacrima si può arrivare ad una situazione di completo equilibrio in cui ad essere decisiva sarebbe la differenza reti. Situazione simile nel girone 7, dove la Labor si riscatta e batte per 4-2 il Colle 2006: per i laborini a segno Accattoli, Bordoni, Craco e Petrini, per i dorici Cesaroni e Di Nardo. In questo momento Agugliano Polverigi e Labor sono a tre punti, e in caso di successo del Colle 2006 all’ultima giornata si ripeterà la stessa situazione. Per il Monsano, nonostante il successo per 2-0 contro il Candia Baraccola con la doppia firma di Bucci, non vale lo stesso discorso: anche se i dorici dovessero battere il Leonessa Montoro non ci sarebbe l’incastro per permettere ai rossoblu di passare il turno.
