Seconda Categoria / Voci dal campo, ultimo appuntamento della stagione: il racconto della 30^giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C mister Latini parla del quarto posto e degli obiettivi playoff delle Terre Del Lacrima, nel girone B mister Casucci elogia la stagione da imbattuti del Trecastelli e mister Giuliani commenta la salvezza del Senigallia, nel girone D il DS Carpano e la sua Nuova Sirolese vogliono sognare in grande anche ai playoff, nel girone F mister Giovagnetti carica la sua Treiese in vista della semifinale playoff contro l’Esanatoglia e Thomas Bartilotta è felice del titolo di capocannoniere con il suo Fabiani Matelica
VALLESINA, 13 maggio 2026-Eccoci arrivati all’ultimo appuntamento della stagione 2025/2026 per quanto riguarda la Seconda Categoria. Un percorso durato trenta giornate, concluso lo scorso weekend, che ha visto rivolgere le nostre attenzioni ai volti protagonisti di ogni turno di campionato. Andiamo dunque a vedere le classifiche finali dei vari gironi, con una breve panoramica su playoff e playout, e ascoltiamo i commenti dal campo.
Girone C
Sampaolese e Avis Arcevia battono Olimpia Ostra Vetere e Labor e chiudono rispettivamente al secondo e terzo posto, entrambe a 55 punti e con il fattore campo a favore nelle semifinali. Le due squadre, protagoniste di una crescita molto importante durante l’arco della stagione, si prendono dunque il meritato vantaggio dei due risultati su tre a disposizione. Gli ultimi due posti per i playoff se li prendono Terre Del Lacrima, che condannano l’Urbanitas Apiro alla Terza Categoria e conquistano il quarto posto, e il Monte Roberto, che espugna Corinaldo e lascia l’Aurora Jesi, vincente per 2-1 con il Chiaravalle, fuori dagli spareggi a causa degli scontri diretti. Una lotta playoff coinvolgente sino all’ultimo minuto, che durante l’anno ha coinvolto numerose squadre, e che alla fine ha trovato il suo definitivo risvolto. Le semifinali playoff, in programma sabato 16 maggio, saranno dunque Sampaolese-Monte Roberto e Avis Arcevia-Terre Del Lacrima.

Mister Giorgio Latini
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni mister Giorgio Latini, che ha parlato della vittoria con l’Apiro e del quarto posto conquistato dalle sue Terre Del Lacrima. Ecco il suo commento: “Contro l’Apiro è stata esattamente la partita che ci aspettavamo: viva e molto maschia, con i rosanero che nel primo tempo ci hanno affrontato con grande intensità e ci hanno impensierito più volte. Nella ripresa ci siam poi sciolti e, dopo averla sbloccata su rigore, siamo stati bravi a gestirla e a colpire quando possibile per chiudere i giochi. Sono molto contento di aver raggiunto i playoff, obiettivo che ci eravamo posti ad inizio stagione, e vogliamo far bene anche in questi ultimi appuntamenti decisivi. Ad Arcevia sarà durissima, contro una squadra solida e ben organizzata che ha dalla sua il fattore campo e due risultati su tre, ma noi daremo il meglio di noi, a cuor leggero, con l’intento di portare a casa la vittoria.”
Lato salvezza, la Serrana raggiunge il Rosora Angeli sul 2-2 e si assicura il fattore campo e due risultati su tre nel playout del 23 maggio. Ad affrontarla ci sarà la Valle Del Giano, che espunga Sassoferrato per 0-2 e chiude penultima a 23 punti. Retrocesso invece l’Apiro, che chiude ultimo a 18 punti e ripartirà dalla Terza Categoria.
Per quando riguarda il mini torneo per il titolo di campione regionale di Seconda categoria, l’Olimpia Ostra Vetere rappresenterà il girone della Vallesina ai quarti di finale, in programma sempre per sabato 16, in casa dell’Ankon Dorica.
Ecco la classifica finale del girone C:
CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 20, Magagnini (Olimpia Ostra Vetere) 16, Capecci (Terre Del Lacrima) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 15, Rossini (Sampaolese) 14, Bucci (Monsano) 14
CLASSIFICA FINALE GIRONE C: Olimpia Ostra Vetere 60 (campione, promossa in Prima Categoria), Sampaolese 55 (playoff), Avis Arcevia 55 (playoff) Terre Del Lacrima (playoff) 53, Monte Roberto 51 (playoff), Aurora Jesi 51, Monsano 44, Chiaravalle 41, Labor 39, Corinaldo 38, Villa Strada 37, Real Sassoferrato 31, Rosora Angeli 29, Serrana 24 (playout), Valle Del Giano (playout) 23, Urbanitas Apiro (retrocessa in Terza Categoria) 18
Girone B
Il Trecastelli mette la ciliegina su un 2025/2026 storico e lo rende indimenticabile, chiudendo l’annata da bicampione e da imbattuto grazie allo 0-3 contro l’Atletico River Urbinelli. Con l’ennesima grande prestazione della loro stagione, i brugnettini controllano ritmo ed occasioni per tutta la durata della gara. A deciderla ci pensano la doppietta di Paolini e il rigore di Carboni, consacratosi a capocannoniere del torneo con 26 reti. Mister Casucci e i suoi si son resi protagonisti di un cammino irripetibile, un campionato dominato nonostante la ferrea concorrenza e un percorso da protagonisti assoluti anche in Coppa Marche, per un doblete da invincibili che tutto l’ambiente non dimenticherà mai.
Ecco il commento di mister Piero Casucci alla vittoria di sabato e all’irripetibile stagione da imbattuto del suo Trecastelli: “In quest’ultima giornata affrontavamo il River Urbinelli, che è sicuramente una buona squadra partita con grandi obiettivi, ma noi chiaramente
ci tenevamo a finire da imbattuti e quindi avevamo anche motivazioni maggiori. Abbiamo fatto un ottima prestazione e la vittoria è stata sicuramente meritata in quanto abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine senza correre particolari rischi. Come sapete quindi con questo risultato, oltre alla vittoria del campionato dominato con 78 punti fatti (24 vittorie e 6 pareggio) , vinto con 11 punti di vantaggio sulla seconda e 28 sulla terza ed anche alla vittoria della Coppa Marche, siamo così riusciti pure nell’incredibile impresa di finire la stagione da imbattuti, campionato e coppa compresi. Posso solo dirti che è un ulteriore grandissima soddisfazione per tutti ed è merito di ragazzi e giocatori eccezionali che si sono sempre allenati con grande professionalità e disponibilità.”
Il Trecastelli guiderà il girone B nel torneo di campioni regionali della Seconda Categoria, che inizierà il prossimo sabato 16 maggio con i quarti di finale. I brugnettini ospiteranno la Vadese, campione del girone A.
Il Senigallia conquista la salvezza diretta nel miglior modo possibile, schiantando il Tavernelle con un netto 5-2. Grande prestazione dei biancoazzurri, desiderosi di prendersi l’ultimo risultato importante della stagione al fine di evitare ogni rischio di playout. All’iniziale vantaggio locale con Klaudio Shqefanaku risponde la rimonta ospite con Ghilardi e Colonna. È dunque nella ripresa che emerge a pieno la fame dei senigalliesi, che vanno a ribaltarla e a chiudere ogni gioco con la doppietta di Leoneardo Shqefanaku e le reti di Marchetti e Bertozzi. Tre punti meritati per gli uomini di Giuliani, che festeggiano la permanenza in Seconda chiudendo una stagione non sempre fortunata a 32 punti, con l’obiettivo di migliorarsi a partire dalla prossima stagione.
Ecco il commento di mister Gianluca Giuliani alla salvezza agguantata dal suo Senigallia: “Abbiamo approcciato bene alla gara e siamo subito passati in vantaggio, andando poi a raddoppiare a fine primo tempo. Ad inizio ripresa loro son rientrati in partita, ma siamo stati bravi a non perdere la bussola e a chiudere i conti con una grande cinquina. Quest’anno è andata così, volevamo far meglio ma abbiamo avuto delle difficoltà e qualche episodio di troppo in cui la fortuna non ha girato dalla nostra. Il calcio è anche questo, ma noi siamo stati bravi comunque a salvarci, pur all’ultima giornata.”
Ecco la classifica finale del girone B:
TRENTESIMA GIORNATA: Atl. River Urbinelli-Trecastelli 0-3, Fortuna Fano-Arzilla 1-1, Gradara-Cuccurano 1-2, Santa Veneranda-Real Metauro 2-3, Piandirose-Pontesasso 1-1, Senigallia-Tavernelle 5-2, Villa Ceccolini-Real Mombaroccio 4-2, Viri Fortes Adriatico-Fano 2-1
CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 26, Ricci (Real Mombaroccio) 15, Penacchini (Trecastelli) 15, Barbaresi (Tavernelle) 14, Shqefanaku (Senigallia) 13
CLASSIFICA FINALE GIRONE B: Trecastelli 78 (campione, promosso in Prima Categoria), Real Mombaroccio 67 (agli spareggi promozione), Fano 50, Cuccurano 50, Gradara 45, Villa Ceccolini 44, Tavernelle 44, Atletico River Urbinelli 43, Arzilla 38, Real Metauro 38, Pontesasso 37, Piandirose 35, Senigallia 32, Viri Fortes Adriatico 29 (playout), Fortuna Fano 25 (playout), Santa Veneranda 5 (retrocessa in Terza Categoria)
Girone D
Nel girone D Agugliano Polverigi e San Biagio fanno il loro dovere contro Osimo Stazione e Sporting Loreto, vincendo entrambe per 2-1, e chiudono rispettivamente al secondo posto a 55 punti e al terzo con 54. A seguirli ai playoff saranno Falconarese, che chiude quarta a quota 48 grazie al 2-1 contro il Colle 2006, e Nuova Sirolese, che batte con un altro 2-1 l’SA Castelfidardo e chiude, contro la sorpresa dei pronostici di inizio stagione, al quinto posto. Beffato il GLS Dorica, fermatosi al sesto posto a 46 punti con il pareggio in casa del Villa Musone. Le semifinali playoff, in programma per il prossimo sabato 16 maggio, saranno dunque Agugliano Polverigi-Nuova
Sirolese e San Biagio-Falconarese, con le due squadre di casa che hanno due risultati su tre a disposizione per volare in finale.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere il commento del Ds della Nuova Sirolese Nicola Carpano, con cui abbiamo discusso della sorprendente stagione dei suoi e degli obiettivi in vista dei playoff. Ecco le sue parole: “È stato un campionato equilibrato e avvincente, proprio come ci aspettavamo. Siamo sempre scesi in campo con lo scopo di far crescere i nostri ragazzi, permettendo loro di divertirsi e sfidare a testa alta le ‘grandi’ del torneo con l’orgoglio di chi vuole ribaltare i prostonici.
Dietro questo quinto posto c’è il lavoro quotidiano di uno staff e di una società che credono nella continuità. Tra momenti difficili e grandi soddisfazioni, il gruppo si è cementato, trovando il giusto equilibrio tra impegno e leggerezza.
Ora arrivano i playoff: il nostro premio. Li giocheremo con il sorriso e la voglia di stupire ancora contro chi, a differenza nostra, ha tutto da perdere.”
Nella lotta salvezza festa per Candia Baraccola, che cade per 3-4 contro il Palombina Vecchia ma chiude 12° a 33 punti, e Villa Musone, che grazie al già citato 1-1 con il GLS chiude 13° a 32 punti ed evita lo spareggio . Il playout di sabato 23 maggio vedrà coinvolti Leonessa Montoro, che avrà il fattore campo e due risultati a disposizione per salvarsi avendo chiuso terzultima a quota 31, e SA Castelfidardo, che ha chiuso penultima a quota 27.
L’Ankon Dorica rappresenterà il girone dell’anconetano al mini torneo per il titolo di campione regionale di Seconda Categoria, che inizierà con i quarti di finale il prossimo sabato 16 maggio. Gli uomini di Bussoletti ospiteranno al Vallemiano l’Olimpia Ostra Vetere.
Ecco la classifica finale del girone D:
CLASSIFICA MARCATORI: Logrieco (Ankon Dorica) 21, Consolazio (Ankon Dorica) 20, Pasquini (Villa Musone) 18, Mazzieri (Agugliano Polverigi) 17, Mosconi (Candia Baraccola) 13
CLASSIFICA FINALE GIRONE D: Ankon Dorica 62 (campione, promossa in Prima Categoria), Agugliano Polverigi 55 (playoff), San Biagio 54 (playoff), Falconarese 48 (playoff), Nuova Sirolese 48 (playoff), GLS Dorica 46, Camerano 43, Palombina Vecchia 39, Osimo Stazione 38, Colle 2006 37, Piano San Lazzaro 37, Candia Baraccola 33, Villa Musone 32, Leonessa Montoro 31 (playout), SA Castelfidardo 27 (playout), Sporting Loreto 17 (retrocesso in Terza Categoria)
Girone F
La Treiese saluta il Capponi e chiude quarta: contro la Visso Altonera campione finisce 1-1. Una partita equilibrata tra due squadre di ottimo livello, desiderose di chiudere al meglio il proprio percorso in campionato. All’iniziale vantaggio rossoblu con Medei (che chiude la regular season da vice-capocannoniere a 22 centri) al 58° risponde il pareggio ospite di Antonini al 62°. Un pari che sa di rimpianto per gli uomini di Giovagnetti, che con il quarto pareggio nelle ultime cinque hanno perso un’importante occasione per concludere più in alto e
prendersi almeno il fattore campo negli spareggi. Semifinali playoff che vedrà i treiesi ospiti dell’Esanatoglia con un solo risultato a disposizione: la vittoria, che sia dopo 90 o 120 minuti.
Ecco il commento alla gara e la carica in vista della semifinale playoff di mister Cesare Giovagnetti: “Sabato col Visso è stata una bella partita in cui entrambe le squadre hanno lottato con tutte le forze per vincere: noi per provare a migliorare la nostra classifica e il Visso per battere l’unica squadra con cui non aveva vinto in questo campionato. Alla fine ne è uscito un pareggio sostanzialmente giusto. Ora ci aspetta la semifinale play off contro la squadra più in forma del momento che viene da un intero girone senza aver perso una partita. Oltretutto quest’anno ci hanno battuto sia all’andata che al ritorno. Abbiamo quindi davanti una montagna da scalare ma siamo consapevoli di avere anche noi qualche carta da giocare anche perché in una partita secca può succedere di tutto.”
Chiusura amara per il Fabiani Matelica, che subisce la rimonta del Caldarola per 2-3 e chiude a metà classifica con 39 punti. Grazie ad un ottimo primo tempo i matelicesi si erano infatti portati avanti di due grazie alle reti del solito Bartilotta, consacratosi capocannoniere del girone con 24 gol, al 15° e di Vrioni al 47°. Furente la reazione ospite nella ripresa, che trova le firme di Marchionni al 68°, di Marasca all’81° e di Tabaretti all’85° per il risultato finale. Non riesce ai rossoblu l’intento di migliorare il
punteggio dello scorso anno, ma degli spunti positivi su cui porre le basi per la prossima stagione son stati senza dubbio posti dalla squadra e dalla società. Ora tempo di meritato riposo, in attesa dell’anno sportivo che verrà.
Ecco il commento di Thomas Bartilotta al titolo di capocannoniere del girone F e alla stagione del suo Fabiani Matelica: “All’inizio della stagione gli obiettivi erano di centrare la salvezza e, una volta raggiunta, dare un occhiata alle avversarie che ci sarebbero state sopra. La salvezza è stata centrata, ma per colpa degli alti e bassi che abbiamo avuto durante la stagione non siamo riusciti a stare dietro alle altre. Il nostro obiettivo secondario era di fare più punti dell’annata scorsa, ma purtroppo all’ultima giornata stando in vantaggio di due goal non siamo riusciti a consolidare il risultato e abbiamo perso sia la partita e sia la chance di superare i 39 punti. Per quanto riguarda il titolo di capocannoniere, non devo fare altro che ringraziare la società, lo staff e tutti i miei compagni che hanno creduto in me, è un gruppo incredibile che per me è una famiglia. Non avrei mai pensato di poter diventare il capocannoniere del girone, anche perché il mio primo pensiero sono gli obiettivi della squadra e poi magari dare un occhiata agli obiettivi personali. Tutto è nato una volta che abbiamo raggiunto la salvezza: sono andato a dare un occhiata alla classifica marcatori e ho visto che per la lotta del capocannoniere era fattibile e ce l ho messa tutta per raggiungere questo obiettivo, non solo per merito mio ma anche e soprattutto per merito della squadra e del mister che mi hanno dato la forza di non mollare mai, anche nei momenti no e per questo non smetterò mai di ringraziarli!”
Ecco la classifica finale del girone F:
TRENTESIMA GIORNATA: Abbadiense-Urbis Salvia 0-2, Esanatoglia-Ripe San Ginesio 3-0, Fabiani Matelica-Caldarola 2-3, Lorese-Sefrense 2-3, Monte San Martino-Pievebovigliana 1-0, Palombese-Pioraco 4-1, San Severino Marche-Sarnano 0-1, Treiese-Visso Altonera 1-1
CLASSIFICA MARCATORI: Bartilotta (Fabiani Matelica) 24, Medei (Treiese) 22, Di Francesco (Treiese) 14, Montecchia (Visso Altonera) 14, Montironi (Pievebovigliana) 12, Vergari (Palombese) 12
CLASSIFICA FINALE GIRONE F: Visso Altonera 65 (campione, promossa in Prima Categoria), Sarnano 59 (playoff), Esanatoglia (playoff) 58 Treiese 56 (playoff), Pievebovigliana 54 (playoff), Caldarola 53, Pioraco 43, Palombese 42, Fabiani Matelica 39, Ripe San Ginnasio 36, Urbis Salvia 33, Lorese 30, Monte San Martino 28, San Severino 26 (playout), Abbadiense 17 (playout), Sefrense 16 (retrocessa in Terza Categoria)
Giacomo Sassaroli
©riproduzione riservata



Rosora Angeli-Serrana (Comunale, Angeli di Rosora, ore 16:30): Malascorta (Jesi)
Fortuna Fano ha potuto festeggiare al meglio la conquista del titolo tra gli abbracci del pubblico di casa. Ora manca l’ultimo passo, con un’avversaria ormai senza obiettivi, per incidere nella pietra un percorso già di per sé incredibile.
Camerano-Piano San Lazzaro 1
Nuova Sirolese-SA Castelfidardo (Vignoni, Sirolo di Ancona, ore 16:30): Di Cerbo (Jesi)
un passo falso di Sarnano o Esanatoglia per avere la certezza del fattore campo nelle semifinali.
Vittorie fondamentali per Avis Arcevia e Sampaolese, che si assicurano i playoff battendo rispettivamente Villa Strada per 3-0 e Serrana (ora certa dei playout) per 2-4. Con un primo tempo strepitoso, gli arcevini si assicurano i tre punti grazie alle reti di Federici al 30° e alla doppietta di Brescini al 37° e al 40°. Grande prestazione dei biancorossi, manifesto di un girone di ritorno di assoluto livello, che permette loro di raggiungere quota 52 punti ed avere la sicurezza di disputare i playoff. Da quale posizione di partenza e contro quale avversaria lo si saprà la prossima settimana, dopo che gli uomini di Sentinelli saranno ospiti della Labor. I gialloblu restano invece a 34 punti, in attesa di salutare il pubblico di casa e la stagione contro il Monsano. Prestazione importante anche da parte dei sampaolesi, che dopo un primo tempo equilibrato, nel quale al loro vantaggio con Bocchini al 32° aveva risposto il rigore del pareggio di Galletti al 41°, vanno a prendersi i tre punti dei matematici playoff nella ripresa: al 50° Cocilova riporta avanti i biancorossi e nel giro di due minuti (70° e 71°) Consoli e Paolucci chiudono i conti, rendendo inutile la doppietta di Galletti all’86°. Anche gli uomini di Bocchini si assicurano meritatamente le prime cinque a 52 punti, con l’intento di battere la capolista per conquistare anche il fattore campo. D’altra parte i rossoverdi, fermi a 23 punti, rinunciano alle speranze di salvezza diretta con l’obiettivo di difendere il fattore campo nei playout, per i quali basta un pareggio nel derby casalingo con gli ormai salvi Rosora Angeli.
diretti contro Monsano e Aurora Jesi. Due partite segnate dalla tensione delle sfide importanti, nelle quali a deciderla sono spesso gli episodi. Nella gara del Comunale di Monsano l’episodio in questione è la splendida punizione di Magini, che all’80° regala i tre punti forse più importanti di tutta la stagione dei belvederesi. Gli uomini di Latini si portano infatti al quarto posto con 50 punti, con un piede e mezzo tra le prime cinque e con la possibilità ancora aperta di prendersi la semifinale in casa, a patto di vincere in casa contro un’Urbanitas Apiro all’ultima spiaggia per la salvezza. Finiscono invece i sogni di gloria dei rossoblu, fermi a 44 punti, che proveranno ad onorare il proprio cammino fino alla fine a Villa Strada. Nella gara del Carletti decide invece il rigore di Giampaoletti al 15°, al termine di un’altra sfida ricca di equilibrio e tensione, nella quale i biancoblu son bravi a gestire il vantaggio per prendersi una vittoria cruciale. Il Monte Roberto aggancia a 48 punti e supera (per scontri diretti) l’Aurora Jesi al quinto posto, vincendo lo scontro dentro/fuori nel momento più importante. Per i biancoblu servirà completare l’opera a Corinaldo, mentre gli jesini (che con due sconfitte consecutive hanno visto compromettersi i loro obiettivi) dovranno vincere e sperare al meglio in casa contro il Chiaravalle.
schierati con tre attaccanti più un centrocampista offensivo per provarla a vincere, in realtà i primi 20/25 minuti abbiamo sofferto(l’avversario ha preso anche un palo)su un campo difficile, per il fondo e per un Valle del Giano molto agguerrito. Prese le misure abbiamo iniziato a creare qualccosa e non abbiamo rischiato quasi niente per tutta la partita, al primo minuto del secondo tempo abbiamo fatto gol su uno schema su corner che proviamo di continuo e da li abbiamo gestito senza rischiare niente. Sabato ci aspetta un derby da giocare e possibilmente vincere, per salutare e premiare i nostri tifosi, contro una Serrana con la testa ai playout, cercheremo di fare quello che cerchiamo di fare ogni sabato, vincere! Sabato prossimo sarà la mia 707^ panchina ufficiale in 28 anni di carriera da allenatore.”
Ennesima dimostrazione di forza della squadra di Bussoletti, che si porta a 61 punti in attesa di chiudere una stagione memorabile tra il pubblico di casa del Vallemiano contro la Leonessa Montoro. I loretani invece, ormai rassegnati all’ultimo posto con 17 punti, saranno ospiti del San Biagio.
i playout (molto probabilmente in trasferta) i fidardini, che restano penultimi a 27 punti. Per provare a riprendersi il fattore campo, per il quale serve anche l’aiuto dagli altri campi, si proverà a fare il colpaccio in casa di una Nuova Sirolese che sogna in grande.
che non vuole arrendersi nella lotta salvezza, mentre mister Turbanti e i suoi, fermi a 37 punti, chiuderanno un ottimo percorso stagionale in casa della Falconarese. Falconarese che viene beffata sul pari all’88° e si tiene col fiato sul collo nella lotta al quarto posto. Al Bernacchia infatti, all’iniziale vantaggio biancoverde con Ulisse al 22° risponde il pareggio ferraio nel finale con Gerboni, per un pari che sa di beffa per mister Ceccarelli e i suoi. I falconaresi restano infatti a quota 45 insieme a Sirolese e GLS, pur con il vantaggio del quarto posto grazie alla miglior differenza reti, in vista di una sfida decisiva al Rocchegiani da non sbagliare assolutamente. Gli osimani continuano ad onorare il campionato fino all’ultimo, in attesa di chiudere il loro cammino all’Ivo Baleani, e salgono a 38 punti.
Ancora tutto da decidere nella lotta salvezza, con quattro squadre ancora in gioco per evitare i due posti per i playout: abbiamo già parlato della sconfitta dell’SA Castelfidardo con il San Biagio, mentre nei due incroci salvezza Leonessa Montoro e Candia Baraccola non si fanno male con un 1-1 e il Villa Musone stende il Piano San Lazzaro con un netto 0-3 e vola fuori dalla zona arancione. Dopo un primo tempo teso e senza grandi occasioni, al 47° i candiensi la sbloccano con Gabbianelli. I padroni di casa accusano inizialmente il colpo ma si resettano e tornano propositivi, trovando la via del pari all’80° con la girata in area di Raimondi. Un punto che fa meglio agli uomini di Radicioni, ora a 33 punti e sono salvi perchè anche se agganciati dalla LeonessacMontoro la classifica avulsa favorirebbe la formazione allenata da Diego Radiconi.
rossoblu al quarto posto (a parimerito con l’Esanatoglia terza ma in svantaggio negli scontri diretti) a 55 punti, in attesa della prossima sfida contro la Visso Altonera campione per decretare il piazzamento finale e dove si disputerà la semifinale playoff (seconda e terza faranno le semifinali in casa). Un appuntamento dunque decisivo da non perdere assolutamente.
meglio la loro trionfale stagione, che si concluderà il prossimo sabato in casa della Sampaolese. I biancoazzurri invece chiuderanno la stagione 25/26 al Saccinto contro il Monte Roberto.
AVIS ARCEVIA – Quagliani, Marconi, Paolinelli, Capitanelli, Fiorani, Fenucci, Bartolini, Disabato, Federici, Pucci, Brescini. All. Sentinelli – A disp. Titti, Colombo, Panni, Tenti, Carletti, Limatola, Tisba, Apolloni, Wade
verso una stagione intera senza alcuna sconfitta è rappresentato dalla sfida in casa dell’Atletico River Urbinelli.
minuti sono già avanti con Sandroni. Dopo una timida reazione ospite, la rete del pareggio arriva con Pascali sul finire di primo tempo. Secondo tempo molto vivace ed equilibrato, con i padroni di casa che colpiscono la traversa e vengono fermati più di una volta da Coacci e i biancoazzurri che colpiscono cinicamente con Pascali, che al 75° firma la doppietta che regala tre punti pesantissimi ai suoi. Gli uomini di Ballini si portano infatti a 52 punti, assicurandosi di prendere parte ai playoff con il fattore campo nelle semifinali. Nel momento decisivo della stagione, l’USAP è stata la squadra ad avere più continuità, ma ora si punta a chiudere il campionato al meglio e difendere il secondo posto in casa contro l’Osimo Stazione. Sconfitta amara per i torrettiani, che scivolano al sesto posto a 45 punti, a parimerito con Falconarese e Nuova Sirolese ma dietro per la differenza reti. Ora, sperando in risultati favorevoli dagli altri campi, non si può far altro che vincere in casa di un Villa Musone ancora in piena lotta salvezza. Prestazione da grande squadra dei galletti al Gabbanelli di Castelfidardo: mister Castorina e i suoi si impongono grazie alle reti ad inizio gara (11° e 25°) di Giuliani e Barigelli, gestendo poi al meglio il vantaggio fino al fischio finale. Anche i biagini conquistano i playoff con la certezza del fattore campo nelle semifinali portandosi al terzo posto con 51 punti, cercando di chiudere il campionato al meglio in casa contro il fanalino di coda. Sicuri invece di fare i playout (molto probabilmente in trasferta) i fidardini, che restano penultimi a 27 punti. Per provare a riprendersi il fattore campo, per il quale serve anche l’aiuto dagli altri campi, si proverà a fare il colpaccio in casa di una Nuova Sirolese che sogna in grande.
Valle Del Giano-Rosora Angeli 1
Urbanitas Apiro-Real Sassoferrato (Sparapani, Apiro, ore 16:30): Rossetti (Ancona)
storica di quanto già non sia. Di fronte a loro degli agguerriti fanesi, che hanno ancora uno spiraglio aperto verso la salvezza diretta. Non sarà dunque facile per i brugnettini, che hanno comunque organizzato una celebrazione che andrà avanti fino a notte, con musica , il miglior modo per festeggiare il grande traguardo
“Scontro che vale la lotta salvezza diretta. I montorini son cresciuti molto e in casa si fanno sempre valere al massimo, mentre i candiensi a malincuore sono un po’ in affanno. Credo che la vinceranno i locali per rendere imperdibile l’ultima giornata, ma occhio a qualunque possibile sorpresa.”
GLS Dorica-Agugliano Polverigi (Giuliani, Torrette di Ancona, ore 16:30): Pettinari (Ancona)
una posizione di rilievo in classifica. Di fronte a loro dei locali che hanno ormai poco da dare al campionato, lontani da ogni concreta lotta. Un passo dunque fondamentale da non sbagliare assolutamente e una partita da non prendere sottogamba.

Labor-Monsano (Comunale, Santa Maria Nuova, ore 16:30):
“Difficile da pronosticare, si dovranno vedere le ambizioni di entrambe: i gialloblu hanno ancora un briciolo di speranza per il quinto posto, a patto però di vincere per forza domani, mentre i torrettiani, dopo l’inaspettata sconfitta con il Palombina, deve per forza difendere il quinto posto. Sarà una bella partita, vado per il pareggio.”
San Biagio-Leonessa Montoro (Comunale, San Biagio di Osimo, ore 14:30): Diotallevi (Pesaro)
ospite. Una gara fondamentale che può decidere le sorti della stagione di entrambe, una partita da non perdere assolutamente.
che cambia tutto: Italia trova il suo primo, pesantissimo gol stagionale, regalando agli uomini di Campanelli tre punti che potrebbero pesare tantissimo nel lungo viaggio del campionato. Il successo, arrivato in una giornata in cui i risultati dagli altri campi fanno l’occhiolino, porta l’Aurora a quota 19 e soprattutto le permette di allungare a +3 sul secondo posto. È presto per etichettare gli arancioblu come la vera favorita, ma vittorie così parlano da sole: solidità, maturità, crescita costante, tutto ciò che serve a chi vuole restare in alto .E proprio per capire davvero fin dove possono arrivare gli jesini, la prossima prova sarà di quelle che pesano: la sfida contro le Terre del Lacrima. Il Real Sassoferrato invece, fermo a undici punti ma uscito dal campo a testa alta dopo aver lottato alla pari con la capolista, farà visita a un Corinaldo in netta ripresa.
Il colpo grosso di giornata arriva però dal Rosora Angeli, che continua a stupire e si prende il Comunale di Arcevia con un 1-2 in rimonta. I locali passano con un rigore di Pucci, ma nella ripresa la reazione rosorina è furiosa: Corinaldesi pareggia dal dischetto al 59’ e allo scadere trova la rete che ribalta tutto, trovando la doppietta su assist di Bamba. Con queste due reti sale a quota sette in campionato e trascina la squadra di Fiaoni a tredici punti, in piena corsa al quinto posto. L’Arcevia, raggiunta a nove punti, ora sente il fiato della zona playout sul collo e nella prossima gara è chiamata a una prova di carattere contro la Serrana.
Chi invece ritrova finalmente luce è il Corinaldo, che espugna lo Sparapani e torna alla vittoria dopo cinque giornate di sofferenza. Primo tempo travolgente dei biancoazzurri, che volano sullo 0-3 grazie a Bronzini, Tisba e Rossetti. Nella ripresa Filipponi riapre i giochi, poi Bonvini firma l’1-4, ma l’Urbanitas Apiro non si arrende e accorcia ancora con Bini e Fratoni. Il Corinaldo però resiste e si porta a casa un 3-4 dal valore enorme, che vale il balzo a dieci punti. Per l’Apiro, ultimo a sei punti, è una sconfitta pesante che impone una scossa immediata in una lotta salvezza sempre più incandescente.
tutto: grinta, lucidità e qualità nelle giocate e buona tenuta difensiva, la miglior prestazione di questo inizio di stagione. Dopo 23 minuti infatti i falconaresi sono già avanti di due con Kanyi su assist di Sconocchini e con Marzioni su assist di Moretti. I padroni di casa provano a rimettersi in gioco con il solito Mosconi al 35°, ma anche qui la reazione degli ospiti è veemente ed aumentano il passivo con l’asse Moretti-Marzioni, con il primo che segna su assist del secondo e lo stesso Marzioni che fa doppietta pochi minuti dopo, portando le squadre a riposo sull’1-4. Ad inizio ripresa la tripletta di un Marzioni in stato di grazia regala il definitivo 1-5. Quarto risultato utile consecutivo per gli uomini di Ceccarelli, che completano una buona parte della loro risalita in classifica ed entrano per la prima volta in zona playoff con 15 punti. La squadra è forte e l’ha ampiamente dimostrato nelle ultime due gare, ma la definitiva prova di maturità sarà il big match casalingo della prossima giornata. Brutto ko per gli uomini di Radicioni, che escono dalle prime cinque e restano a 13 punti. L’obiettivo è ora fare tabula rasa e ripartire in un altro big match in casa dell’Agugliano Polverigi.
51° raddoppiano con Pericolo, che firma la doppietta con un dolcissimo pallonetto a scavalcare il portiere in uscita. Immediata la reazione gialloverde, che al 59° si riporta in gioco con Giantomasi. Nell’ultima mezz’ora i padroni di casa sono bravi a resistere, tenendo botta agli assalti degli ospiti e conquistando tre punti importantissimi. Gli uomini di Castorina si portano infatti a 13 punti, -1 dal quinto posto, in cerca della continuità necessaria per stabilizzarvisi. Un punto in tre partite per i palombini, che restano comunque al quarto posto con 14 punti. Serve però una reazione immediata nello scontro diretto con l’Osimo Stazione.
posizione, dicendo che il tesseramento è stato regolarmente presentato e vistato a settembre e il problema risiederebbe nell’assenza del permesso di soggiorno del calciatore, comunque in stato di attivazione presso la questura di Ancona. In attesa di responsi sul ricorso, i biancoazzurri si prendono il secondo posto a 17 punti, mentre il Leonessa passa da nove a sei punti, al penultimo posto in piena zona playout. L’importante sarà rialzarsi subito in casa del Villa Musone.
in pieno finale, con due magistrali punizioni di uno strepitoso Tonuzi: la prima all’89°, la seconda, decisiva sulla gara, al 94°, che fanno esplodere di gioia tutto il popolo cameranese e mettono la firma indelebile sulla gara. Gli uomini di Tombesi escono dalle sabbie mobili della zona retrocessione e salgono ad undici punti, trascinati dal loro bomber in stato di grazia. Nella prossima giornata sarà fondamentale trovare il quinto risultato utile consecutivo in casa contro lo Sporting Loreto. Bruttissima situazione invece per la squadra di Polzonetti, ultima con quattro punti e a -5 dalle zone più tranquille. Un risultato inimmaginabile ai nastri di partenza, per il quale serve una reazione immediata.
partita che potrebbe dire molto sulle loro reali ambizioni.
fare risultato in un campo tosto come il Faggioni darebbe un segno importante a tutte le dirette concorrenti. Dall’altro lato i sentinati vengono da un’importante vittoria al cardiopalma in casa del Rosora Angeli, un rocambolesco 2-3 che ha lanciato i neroverdi a quota 11 punti, meno due dal gruppone al quinto posto. Mister Federici e i suoi, ricordiamo da neopromossi, possono sognare la zona playoff, e per farlo devono uscire con i tre punti nella sfida con la prima della classe, dando un messaggio importante a tutto il campionato.
esser grandi. I biancoblu, fermati all’ultimo dalla rimonta dell’Arcevia, sono di nuovo tra le fila di casa per cercare di dare una spallata alla lotta per i playoff, contro una diretta concorrente, potendo contare su un bomber Carnevali in stato di grazia, capocannoniere del campionato con nove reti. Lo stesso vogliono chiaramente fare i rossoblu ostrensi, che non vincono da quattro giornate e vengono da tre pareggi di fila, l’ultimo dei quali subendo una rete in pieno recupero dal Monsano. Mister Pandolfi e i suoi vogliono ritrovar la loro solidità difensiva, punto di forza della squadra, contro il miglior attacco del campionato, l’unico modo possibile per uscire vincitori dalla gara di Pianello.
imbattuti nel loro Tito Villò, ma devono trovare i loro primi punti in trasferta, l’unica possibilità per ribaltare le gerarchie nella lotta per uscire dai fondali del campionato. In tal senso un colpaccio in un campo ostico per tutti può fare da importante trampolino di lancio.
Chiaravalle-Serrana (Campo dei Pini, Chiaravalle, ore 15): Perrone (Ancona)
score di mister Casucci e i suoi fin qui, e la volontà è chiaramente quella di proseguire così anche domani. D’altra parte il Tavernelle, reduce da uno 0-0 casalingo contro il Fano, insidia il quinto posto a due lunghezze di distanza, e un colpo grosso in casa della capolista gli permetterebbe di proiettare gli animi alle stelle. Non sarà dunque una sfida facile, contro una squadra che venderà cara la pelle. L’obiettivo del Trecastelli, considerato lo scontro diretto tra le due seconde Atletico Urbinelli e Gradara, è però quello di vincere per tenere lontane le inseguitrici.
mostrando un grande spirito e carattere anche in una gara difficile come quella precedente. Mister Bussoletti e i suoi stanno caricando i colpi in vista del loro ritorno al Vallemiano, contro una squadra che vuole ancora capire la direzione della sua stagione. I sirolesi infatti, dopo un inizio promettente fatto di nove punti in sette gare, sono usciti sconfitti da un netto 4-0 in casa di una Falconarese in crescita. I biancoazzurri sono ancora in cerca di capire a pieno l’andazzo che avrà il loro campionato, con la possibilità di sognare in grande guardando avanti e il pericolo guardandosi alle spalle. Il fattore chiave contro il formidabile attacco locale sarà sicuramente trovar maggior stabilità in difesa.
ad un posto tra le prime cinque. I biancorossi, comunque a 10 punti e a -3 dal Candia quinto, non possono più permettersi di sbagliare se vogliono restare in corsa e non doversi poi trovare con la frenesia di inseguire a distanza. Il Palombina, dopo sei giornate folgoranti, ha rallentato il passo, raccogliendo un solo punto nelle ultime due e perdendo in casa con il Colle 2006 nella scorsa gara. I gialloverdi, comunque secondi a 14 punti, vogliono reagire e rialzarsi per restare nell’ottica della zona playoff, e quale miglior occasione se non espugnando un campo difficile in un vero e proprio big match.
Chiudiamo con la gara tra SA Castelfidardo e Camerano. I fidardini, reduci da quattro sconfitte consecutive, devono assolutamente rialzarsi da un ultimo posto a quattro punti che nessuno si sarebbe mai aspettato agli esordi del campionato. I padroni di casa sono in un periodo di smarrimento totale, dal quale devono ritrovarsi il prima possibile prima di compromettere definitivamente la stagione. D’altra parte c’è invece un Camerano in crescita, la cui posizione in classifica ancora non brilla (otto punti a +2 dalla terz’ultima), ma che quantomeno ha allontanato i fantasmi delle prime partite. Trovar continuità è la chiave per dichiarare i gialloblu momentaneamente fuori pericolo.
San Biagio-Palombina Vecchia (Comunale, San Biagio di Osimo, ore 14:30): Gregorini (Ancona)
e Pievebovigliana-Palombese, non si può di certo sbagliare l’insidiosa trasferta di Loro Piceno. La Lorese, dopo il pareggio a San Severino, si trova a nove punti, perfettamente a metà classifica a più due dal terzultimo posto occupato dall’Abbadiense. I biancocelesti vogliono prendersi tre punti importanti per allontanare ogni pericolo.
rete di Bisi su assist di Giacani al 52° che vale il 3-1 finale. Primato in coppia per i monsanesi, che danno frutto all’ottimo inizio di stagione e ristabiliscono il loro fortino casalingo. Nella prossima giornata prova del nove in casa di un’Olimpia Ostra Vetere in cerca di riscatto. La Serrana di mister Moretti resta invece ferma a quota 7 punti, +1 dalla zona playout, nella speranza di riscattarsi in casa contro l’Urbanitas Apiro.
l’arcevino Pucci attera un avversario in area e si procura il secondo giallo: calcio di rigore per gli ospiti e Arcevia in dieci uomini. Dal dischetto Cervasi non sbaglia e firma la rimonta degli uomini di Pandolfi. Pochi minuti dopo viene espulso anche Fenucci e i padroni di casa restano in nove. Quando tutto sembrava ormai perduto ci pensa Nazzarelli, che all’83°, con un gol al volo spettacolare, decreta il definitivo pareggio.
Finisce 1-1 anche la sfida del Faggioni tra Real Sassoferrato e Sampaolese. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per lato e che vede i biancorossi restare in dieci per l’espulsione di Conte al 42°, anche in questo caso la partita risulta più viva nella ripresa. Al 58° protagonista il portiere sampaolese Fortuna, che para un rigore di Piermattei e nega il vantaggio ai sentinati. Al 65° un lancio lungo dalle retrovie coglie impreparata la difesa locale: ne approfitta Rossini, che a sorpresa porta in vantaggio gli uomini di Bocchini. Immediata la risposta dei neroverdi, che si buttano all’assalto alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva nel finale, con un altro calcio di rigore, stavolta realizzato da Piermattei, che fa sei in campionato e regala un punto importante ai padroni di casa. Con questo pareggio la squadra di Federici si porta ad otto punti in classifica, con la possibilità di fuggire dal limbo di mezzo nella prossima sfida in casa del Rosora Angeli. Anche i biancorossi si portano ad otto punti, in attesa di una sfida d’alto rango che farà capire molto delle potenzialità della squadra.
Ecco il punto sul girone C dopo la settima giornata:
Nonostante l’assalto del Mombaroccio nel finale gli uomini di Casucci resistono e si portano a casa il risultato. Vittoria da grande squadra dei biancoblu, che riescono a ribaltare il risultato contro una big del gruppo pesarese e consolidano il primato a 19 punti.
rientra sul destro e firma il raddoppio. Nella ripresa gli uomini di Bussoletti calano addirittura il tris dagli undici metri con Consolazio, che al 52° fa 3-0. Da lì due rigori nel giro di pochi minuti in favore degli aguglianesi: nel primo al 58° Mazzieri si fa ipnotizzare da Jarabiek, mentre nel secondo al 64° Mazzieri non sbaglia e prova a riportare in gioco i suoi. La speranza ha però vita breve, perché all’80° Dignani insacca sotto l’incrocio per il 4-1 finale. Vittoria importantissima nello scontro diretto per i dorici, che dimostrano la loro enorme forza offensiva e svettano in solitaria al primo posto con sedici punti. Nella prossima giornata l’Ankon proverà a confermare il gran periodo di forma in casa del Villa Musone mentre l’USAP, al quarto posto con undici punti, si dovrà leccare le ferite e ripartire in un altro big match casalingo contro il San Biagio.
aperto dalle due squadre. La sblocca Gambini al 23° in favore dei padroni di casa, raggiunto subito dal pareggio ospite con Cicoria al 27°. Immediata la reazione dei biancocelesti, che nei successivi venti minuti si scatenano e ne fanno tre ai musoniani: Mosconi al 28° riporta avanti i suoi, che vanno poi ad allungare con Mezzelani al 33° e con la doppietta di Mosconi al 42°, che manda le squadre a riposo sul 4-1. Dopo una prima mezz’ora di ripresa equilibrata e senza grandi scossoni, negli ultimi 15 minuti succede di tutto: all’81° Cicoria fa doppietta ed accorica le distanze, che vengono subito recuperate dalla tripletta di un super Mosconi all’83°. In pieno recupero, a risultato ormai quasi del tutto acquisito, scatto d’orgoglio degli ospiti, che vanno a segno con Pasquini al 91° e si riportano ad una sola distanza con Vicidomini al 93°. L’assalto finale dei gialloblu porta ad un nulla di fatto: il Candia vince una partita folle col brivido nel finale.
nostra stagione finora. L’abbiamo interpretata di pari passo a come l’avevamo preparata e sulla nostra precisa idea di gioco. Nel finale abbiamo la colpa di aver riacceso una gara che sembrava ormai spenta, abbiamo perso un po’ d’intensità. A fine partita è entrato in gioco anche il nervosismo. Complimenti anche a loro che sono una squadra giovane e possono sicuramente crescere tanto. Il girone D non lo conoscevo, ma al primo approccio mi sembra molto duro ed equilibrato, con giocatori di gran livello (forse anche di categorie superiori) e allenatori molto preparati. La classifica adesso è ancora molto corta e conta veramente poco. Noi abbiamo iniziato molto bene, più di quanto si aspettassero quasi tutti, partenza che speravamo di avere all’inizio della preparazione. I senatori della squadra si sono messi a disposizione fin da subito per lavorare al meglio e i miei ragazzi hanno un gran carattere, per questo ringrazio gli allenatori dello scorso anno che li han formati molto bene. Abbiamo perso 4-5 giocatori, che sono andati in grandi squadre e stanno andando alla grande, abbiamo preso gente volenterosa che si è integrata molto bene e 3/4 ragazzi dalla juniores che si sono inseriti subito. Lavoriamo tutti insieme, anche insieme al mio staff che ringrazio tantissimo per il grande lavoro che fanno. Io partivo senza alcuna aspettativa perché, come già detto, conosco veramente poco del girone. A Candia non ci sono grandi pressioni, c’è da lavorare e basta.”
biancoverde Papilli, che al 46° sblocca la gara e manda tutti a riposo sullo 0-1. Nella ripresa i biagini provano a rientrare subito con un altro piglio in gara, trovando la rete del pareggio con Tesei al 59°. Al 64° ci pensa il gran tiro di Santinelli a riportare avanti gli ospiti, a cui al 69° risponde la rete di Esposito che vale il definitivo 2-2. Un punto utile a muovere la classifica di entrambe: il San Biagio si porta a quota 10, a ridosso della zona playoff, i falconaresi seguono in scia a nove. Entrambe sono ancora in cerca della giusta continuità per poter puntare in alto, ma una sfida d’alto livello giocata ad armi pari non può che lasciare sensazioni positive.
vanno subito ad agguantare il pareggio con Morbidoni. La rete del sorpasso arriva con il tap-in vincente di Grasso al 75°. Nel finale i fidardini provano a rientrare in partita, ma Recanatesi salva il GLS con un miracolo nel finale, regalando la vittoria ai suoi. Prestazione di sofferenza, grinta e qualità degli arancioblu, che trovano la seconda vittoria del loro campionato con una rimonta da grande squadra. I torrettiani di mister Fusco si allontanano dalle zone pericolose della classifica e salgono a nove punti, mentre quelli di Polzonetti, delusione di questo inizio di stagione, sono ultimi con quattro punti.

gol in campionato per rendere l’idea del grande successo dei ragazzi di Scortichini, che hanno diretto il ritmo partita portandosi addirittura sul triplo vantaggio: la sblocca il nuovo arrivato Tarabello al 25°, al 52° Fratoni (un altro acquisto del mercato estivo) raddoppia e tre minuti dopo Bini mette il risultato in cassaforte. A tre minuti dalla fine arriva la rete della bandiera ostrense con Nacciariti.
Abbiamo chiesto un commento su questa sfida al cardiopalma all’allenatore gialloblu Massimo Marchegiani, ecco le sue parole: “Quello di sabato è stata una partita molto combattuta in un campo dove era difficile poter giocare. Devo dire che la Sampaolese ha giocatori importanti e ci ha messo in difficoltà, ma i miei ragazzi hanno risposto colpo su colpo senza mai mollare. Forse il pari sarebbe stato più giusto ma noi ci abbiamo creduto fino all’ultimo secondo ed infatti su punizione a metà campo palla in area e spizzata vincente. Questa volta l’episodio è stato a nostro favore. Faccio i complimenti alla Sampaolese ottima squadra ,e li faccio anche alla mia, noi sappiamo che dovremmo lottare fino alla fine per arrivare ai nostri obiettivi, il primo dei quali è una salvezza tranquilla.”
subito dopo la prima battuta d’arresto stagionale. I biancorossi tornano di nuovo primi a 12 punti, con tutta la volontà di ripetersi nel derby in casa del Piano San Lazzaro per consolidare il primato riconquistato. I cameranesi invece, ultimi con tre punti, ripartiranno in casa con il San Biagio.
Seconda sconfitta consecutiva per la Falconarese, che all’Amadio cade nel derby con il Palombina Vecchia per 2-4. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con Marzioni al 29°, a cui risponde il pareggio di Pandolfi agli sgoccioli del primo tempo. La ripresa si apre con il doppio decisivo lampo di Taormina, che con una doppietta al 53° e 59° minuto indirizza la gara in favore dei gialloverdi. Al 68° May prova a riaprire i giochi, ma l’assalto dei padroni di casa non produce l’effetto sperato. A chiudere i conti ci pensa Farabollini al 93°, regalando la gioia dei tre punti agli ospiti. La Falconarese non riesce a trovare la continuità per ripartire e resta intrappolata nella seconda metà di classifica a quota cinque punti, tutt’altro che l’inizio di stagione sperato ai nastri di partenza. Ottimo invece l’inizio del Palombina, terzo a parimerito a 10 punti, che non vuole smettere di sognare e vuole continuare nel suo eccellente percorso in casa contro l’SA Castelfidardo.
Leonessa Montoro e GLS Dorica si dividono la posta in palio: a Montoro di Filottrano finisce 1-1. Un primo tempo a targa dorica, con i torrettani che trovano il vantaggio al 22° con la splendida azione conclusa da Matteagi. La formazione di mister Fusco non riesce a trovare lo spunto per raddoppiare fino agli ultimi minuti, in cui anche i padroni di casa iniziano il loro assedio alla ricerca del pareggio nonostante l’espulsione di Serafini. Gol della parità che gli uomini di Santinelli trovano all’85° con Raimondi, che regala un punto sofferto ed importante ai suoi. I montorini si stanziano a sei punti in classifica, mentre la GLS sale nel gruppone di squadre a quota cinque.
Ecco il commento sulla gara e sull’ottimo inizio di stagione del DG biancoblu Michele Biagetti: “Sabato ci aspettavamo una partita difficile contro una squadra solida e ben organizzata, e tale si è rivelata. L’approccio non è stato perfetto e nei primi minuti abbiamo sofferto, poi col passare dei minuti abbiamo preso le misure e abbiamo preso in mano il pallino del gioco. Nel nostro momento migliore siamo stati bravi e cinici ad acquisire il doppio vantaggio. L’approccio al secondo tempo è stato invece ottimo, e ci ha visti padroni del campo sulla scia della seconda parte della prima frazione. Purtroppo però non siamo stati altrettanto concreti e determinati nel chiudere la partita, cosa che ci ha portato a subire il forcing finale da parte dell’Arzilla.
affetto già ricevuto dal mondo dilettantistico marchigiano) prende parte anche tutta la redazione di VallesinaTV.
vittoria in campionato, per risollevare la classifica, il morale e per dare un messaggio chiaro a tutte le contendenti: i biancorossi sono vivi e vogliono ancora stare tra le grandi. D’altre parte i rossoblu sono primi con sei punti su sei e stanno dando prova di tutto il loro valore, mantenendo quella solidità che li aveva resi grandi lo scorso anno. Fare un colpaccio in casa di una big significherebbe candidarsi con vigore alla lotta per la promozione.
loro cammino. Tre punti che possono valere tantissimo nel computo finale della stagione e possono proiettare i ragazzi di Bussoletti alle stelle o far rialzare quelli di mister Fusco.
stati rimontati dal 2-0 al 2-2 in casa contro il Piandirose, merito di un ottimo Maramonti e di una poco attenta fase difensiva. Entrambe a quattro punti ed entrambe ospiti a Fano in questa giornata: i biancoazzurri in casa del Fortuna Fano, ancora a quota 0, mentre i biancoblu affronteranno il Fano Calcio, anch’esso a quattro punti. Da queste due trasferte capiremo molto delle ambizioni delle due squadre nel girone pesarese.
neopromossa Abbadiense, protagonista di un ottimo esordio in campionato con quattro punti in due partite. I gialloverdi puntano ad essere la sorpresa di questo campionato, mentre i più consolidati treiesi vogliono essere in corsa costante per un posto ai playoff. Lo hanno dimostrato vincendo in casa dell’Urbis Salvia per 1-2, grazie alla doppietta di un Di Francesco protagonista assoluto. I rossoblu, anche loro a quota 4 punti, vogliono vincere e ritagliarsi un ruolo da primi della classe in questo campionato.
90° chiude la grande sfida sul meritato pareggio. Nella prossima giornata le Terre Del Lacrima andranno in trasferta ad Arcevia.





Doppio confronto nel girone 13: il Corinaldo batte per 0-1 l’Olimpia Ostra Vetere grazie a Bonvini e si assicura il passaggio del turno andando a quota 6 punti. D’altra parte la Serrana si riscatta e supera per 1-0 la Valle Del Giano grazie a Galletti. Grandissima prova del Senigallia, che schianta le Terre Del Lacrima con un netto 0-3 (decisive la doppietta di Giuliani e la rete di Impiglia) e rimanda il suo destino alla sfida tra Trecastelli e ostrensi dell’ultima giornata: in questo momento Senigallia e Trecastelli sono a quota 3, ma in caso di successo delle Terre Del Lacrima si può arrivare ad una situazione di completo equilibrio in cui ad essere decisiva sarebbe la differenza reti. Situazione simile nel girone 7, dove la Labor si riscatta e batte per 4-2 il Colle 2006: per i laborini a segno Accattoli, Bordoni, Craco e Petrini, per i dorici Cesaroni e Di Nardo. In questo momento Agugliano Polverigi e Labor sono a tre punti, e in caso di successo del Colle 2006 all’ultima giornata si ripeterà la stessa situazione. Per il Monsano, nonostante il successo per 2-0 contro il Candia Baraccola con la doppia firma di Bucci, non vale lo stesso discorso: anche se i dorici dovessero battere il Leonessa Montoro non ci sarebbe l’incastro per permettere ai rossoblu di passare il turno.
