Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince a Sora 1-0 ed è quarta

Gara sofferta, decide Baldini, Pesaresi fa 300 e Tomba è monumentale in difesa.
Le forze dell’ordine impediscono un innocuo striscione ai tifosi vigorini, che se ne vanno per protesta dopo aver pagato
SENIGALLIA, 28 Marzo 2024 – La Vigor Senigallia espugna Sora nell’infrasettimanale e sale al quarto posto.
Decide un gol di Baldini, complice una deviazione di un giocatore locale, al 34′, contro un Sora che come all’andata fa una buona impressione e non avrebbe demeritato il pari: ma stavolta la Vigor è stata più cinica.
Soddisfazione, la settima piena in trasferta per i 30 tifosi della Vigor che hanno sfidato giornata lavorativa, pioggia e distanza per seguire la squadra, ma che stavolta non hanno visto la partita: dopo aver regolarmente pagato il biglietto in prevendita con giorni di anticipo (non era aperta la biglietteria locale) ed essere entrati pacificamente nel settore ospiti (riservato, nella foto) dello stadio, le forze dell’ordine hanno chiesto ai tifosi senigalliesi di togliere uno degli striscioni esposti (Diffidati con noi) di certo non inneggiante alla violenza e in ogni caso presente come in ogni partita interna ed esterna.
I tifosi della Vigor si sono rifiutati ed hanno preferito uscire dallo stadio per protesta, prima di essere allontanati anche dall’esterno dello stesso per “motivi di ordine pubblico”.
Un episodio che si commenta da solo: a quanto pare è sempre più difficile andare allo stadio (in casa da quest’anno è vietato pure uscire nel corso del match), anche per una tifoseria come quella vigorina che, nonostante il gran numero, non può essere certo additata come facinorosa.
Mah.
A quanto pare anche la curva del Sora era vuota per protesta nei confronti di decisioni simili.
Torniamo al calcio giocato e alla cronaca: prima del gol di Baldini, Roberto para senza troppi problemi su Di Gilio al 17′, su Didio al 29′ e su Martey al 44′ mentre al 41′ respinge in corner una botta sul primo palo di Tribelli.
Ripresa: F.Veron di testa al 52′ fuori, mentre Clementi prima è costretto a togliere l’infortunato Broso, che era appena entrato, poi fa debuttare il 2005 Bachiocco, all’esordio in prima squadra.
Lo stesso Broso al 67′ aveva avuto una grossa chance per servito da Kerjota mentre ancora Kerjota, al 76′ serve Zammarchi che segna, ma è in fuorigioco.
Poco prima Veron aveva costretto a una grande parata Roberto al 74′ con un tiro dai 25 metri.
La Vigor soffre la pressione del Sora, che col passare dei minuti perde però di lucidità, ma porta a casa il successo guidata in difesa da un Alessandro Tomba monumentale, insuperabile nelle palle alte e non solo.
Un bel successo nel giorno delle partita numero 300 in rossoblù del capitano Denis Pesaresi.
SORA 1907:
Crispino, Martey, Orazzo, Fortunato (62′ Vitucci, 84′ N.Veron), Mastrantoni (79′ Capparella), F.Veron, Di Gilio, Tribelli (86′ Blando), Gubellini, Didio, Jirillo (54′ Tordella).
All. Campolo
VIGOR SENIGALLIA:
Roberto, Scheffer Bracco, Beu (65′ Bachiocco), Marini, Romizi (89′ A.Pesaresi), Tomba, Kerjota, Gambini, D.Pesaresi (62′ Broso, 75′ Zammarchi), Baldini (79′ Mancini), Balleello.
All. Clementi
Arbitro: Sassano di Padova
Rete: 34′ Baldini
Note: ammoniti Gubellini, Beu, Romizi, Tordella
CLASSIFICA (29° GIORNATA):
Campobasso 59; L’Aquila 55; Sambenedettese 54; Vigor Senigallia 48; Avezzano 47; Roma City 45; Notaresco, Chieti 43; Atletico Ascoli 37; Forsempronese, Termoli 35; Sora 34; Real Monterotondo 32; United Riccione 31; Tivoli 30; Vastogirardi 26; Alma Juventus Fano 25; Matese 23
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Dobbiamo migliorare la fase difensiva ma siamo pronti a riprendere il cammino a Monterotondo”.
Per quanto mi rigarda i due gol consecutivi mi hanno dato fiducia, non segnavo da un po’: ma conta la squadra, non il singolo”.
Un esempio ne è la cronaca dettagliata di Sport People, sito che da 20 anni viaggia nei campi di tutta Italia per raccontare il tifo, più che il calcio giocato.
Domenica l’inviato di Sport People, Francesco Passarelli, era, per la prima volta, al Bianchelli, e col suo consenso e quello della sua testata – che ringraziamo – riportiamo la cronaca di quanto ha vissuto, testimonianza obiettiva e neutrale di una bella giornata di calcio.
“Continua la mia serie di “prime volte”, questa volta in quel di Senigallia, precisamente al “Goffredo Bianchelli”, impianto intitolato allo storico calciatore (e dirigente) della compagine locale.
Lo stadio che ospita le gare interne della Vigor conta circa 4.000 posti di capienza e nella gara odierna fra i rossoblù di casa e quelli giunti da Campobasso, si ritrova occupato per buona parte della propria metà, attestando ad almeno 2.000 i presenti per questa sfida.
Pubblico di casa che risponde in modo positivo alla “Giornata rossoblu” indetta dalla società di casa: curva nord e tribuna sono belle gremite con il settore popolare casalingo che, ad inizio partita, effettua una bella coreografia con vari cartoncini rossoblù al centro dei quali viene composta con dei cartoncini bianchi la scritta “VIGOR”, poi riproposta anche con delle bandierine bianche che verranno sventolate fino all’entrata in campo delle due squadre.
Nella rete dietro la porta fa sfoggio lo striscione Ultras Sena Gallica con impresso il tipico caschetto dei Galli Senoni che sottolinea le origini della città, mentre nel centro curva si notano gli striscioni dello storico gruppo dei Ragazzi della Nord 1982, affiancato dal gruppo Rione Porto.
Tifo “vecchio stampo” il loro, con un tamburo che accompagna i cori e che viene utilizzato positivamente nei novanta minuti; a livello di colore si vedono 4/5 bandiere rossoblù mentre nel secondo tempo si alzano su le sciarpe, alcune di recente produzione, a comporre un altro più semplice, istintivo, classico ma sempre molto piacevole spettacolo di colore.
Positivo il sostegno corale degli ultras marchigiani nell’arco della partita, unica pecca, nonostante il settore pieno, parecchia gente ai lati che preferisce guardare la partita completamente seduta anziché supportare l’encomiabile sforzo e l’encomiabile lavoro degli ultras.
Nel settore a loro dedicato invece, trovano spazio circa 300 supporter campobassani giunti non solo dal Molise ma anche da altre parti d’Italia fra cui anche un vecchio tifoso di 86 anni, giunto in treno da solo da Udine, chapeau!
Non basta un Bianchelli vestito a festa, in occasione della “Giornata Rossoblu”, per fermare la capolista.
I rossoblù passano in vantaggio al 14′ grazie al tandem Zammarchi-Pesaresi: il primo conquista un penalty, che il capitano realizza con freddezza.
La capolista è letale in contropiede e punisce nuovamente con Lombari. 
In Molise sono arrivati nelle ultime settimane Di Filippo, Grandis, De Cerchio, Coquin, Persichini, Pacillo, in precedenza Nonni, Gonzalez, Maldonado, Abonckelet, il bomber Di Nardo, che affrontò la Vigor con la maglia della Vastese, l’ex Fano Bonacchi.
Società gloriosa, fondata due anni prima della Vigor (1919), 5 campionati di B alle spalle ma anche diverse rifondazioni, squadra ultracompetitiva e profonda, entusiasmo a mille, importanti risorse economiche della proprietà americana e tifoseria numerosa e calda, che si batte anche qui come nella classifica sul campo con quella sambenedettese per risultare la più numerosa del girone, come accadde lo scorso anno alla tifoseria vigorina: media superiore ai 3.000 presenti a gara al Nuovo Romagnoli.
Tifoseria vigorina che, comunque, nonostante l’ampio seguito previsto da Campobasso (500 biglietti riservati ai molisani, che comunque dovrebbero essere meno), può rivelarsi ancora una volta l’arma in più: negli ultimi tre campionati, la Vigor dell’ex Zammarchi (36 partite e 8 gol col Campobasso) ha perso soltanto 2 volte in casa dove ha vinto oltre il 70% delle partite e per l’occasione la società ha indetto la Giornata Rossoblù: i prezzi restano gli stessi (curva 10, tribuna 15, tribuna numerata 20, ridotto 5 euro) ma non valgono gli abbonamenti.
Prevendite attive come sempre nelle edicole Fioretti e Quilly’s, fino a domenica mattina, mentre la biglietteria del Bianchelli domenica apre alle 13.30.














