Automobilismo / XXXII Rally Adriatico a Cingoli, al via le iscrizioni

Da ieri aperte le iscrizione della competizione di PRS Group a Cingoli, in programma per il 3-4 maggio, sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra ed entra nella sua fase finale. 

Sede confermata a Cingoli ed un percorso che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, sono i caratteri salienti della competizione, che propone la partenza da San Severino Marche, già utilizzata al Rally delle Marche dello scorso autunno, oltre all’impegno nel territorio di Gagliole. 

CINGOLI, 3 aprile 2025 – Da ieri, mercoledì 2 aprile, al via alle iscrizioni per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, periodo che arriverà fino a mercoledì 23 aprile.

Organizzato da PRS Group, con la sempre entusiasta collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” che dopo due prove, Foligno e Val d’Orcia, si è particolarmente infiammata facendo rotta adesso verso l’iconica competizione riproposta dall’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini per ribadire il ruolo centrale che ha  nel contesto “tricolore” oltre che nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, nel riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione, ma riflettori puntati pure (e di nuovo) sui territori di Gagliole e San Severino Marche, con quest’ultima che ospiterà la cerimonia di partenza, come accaduto al Rally “delle Marche” dello scorso novembre. Sarà la Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01, la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

Foto Massimo Bettiol

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally dell’Adriatico, è ufficiale: si corre a Cingoli tra il 3 e il 4 maggio

La competizione di PRS Group sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Il percorso prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, per un totale di 74 chilometri cronometrati.

CINGOLI, 17 marzo 2025 – Definito nei dettagli il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, organizzato da PRS Group, con la sempre appassionata collaborazione del Comune di Cingoli.

Dopo l’avvio in grande stile del Campionato Italiano Rally Terra a Foligno della settimana scorsa, sempre organizzato da PRS Group, ed in attesa della seconda sfida in Val d’Orcia a fine mese, di certo in molti hanno già messo occhi e mente alla sfida di Cingoli, riproposta dall’organizzazione per ribadire il ruolo centrale che ha l’evento nel contesto “tricolore” come anche nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 74 chilometri (250 Km, il tracciato totale), con partenza e arrivo previste in Cingoli, Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01 la cerimonia di partenza da viale Valentini in Cingoli. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, per riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione. Inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, è un luogo che vale la pena visitare e conoscere, dalla vasta terrazza panoramica sulle mura castellane da cui la vista spazia su gran parte del territorio marchigiano con la cornice naturale del Mar Adriatico e del Monte Conero al centro storico, ricco di palazzi e chiese importanti che meritano una sosta.

L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

FOTO DI COPERTINA: I CAPOCLASSIFICA DEL CAMPIONATO, CIUFFI-CIGNI, IMPEGNATI AL RALLY ADRIATICO 2024 (FOTO DI MASSIMO BETTIOL)

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / “XVII Rally delle Marche” a Cingoli, il 16 e il 17 novembre il gran finale del tricolore Terra

Nuovo appuntamento sul Balcone delle Marche, la “capitale” degli sterrati italiani, per l’ultimo atto del Campionato Italiano, con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previsto un percorso di tre prove speciali da ripetere tre volte. Iscrizioni dal 17 ottobre al 6 novembre

CINGOLI, 11 settembre 2024Non è passato troppo tempo, esattamente dalla metà di maggio, che il “tricolore” dei rallies su terra aveva consumato la sua terza tappa del cammino 2024 a Cingoli, per il Rally “Adriatico”, ed ecco che la “capitale” delle competizioni su strada bianca italiane torna a riproporsi per far giocare l’ultima occasione stagionale, il 17° Rally delle Marche.

L’atto finale della spettacolare stagione sterrata italiana, porterà dunque i protagonisti della corsa tricolore di nuovo a Cingoli il 16 e 17 novembre, per quella che sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

 PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre  

Apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre                

Chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                             

18.00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre           

08.30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre             

09.00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00 : Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre       

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Nella foto di copertina il vincitore del 2023, il “cingolano” d’adozione Paolo Andreucci (Foto Bettiol)

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Automobilismo / XVI Rally delle Marche a Cingoli, ecco i piloti protagonisti

Sia per la gara rally che per l’off road si attendono sfide spettacolari, con Andreucci a caccia dell’ipoteca sul titolo del CIRT

CINGOLI, 20 ottobre 2023 – Il meglio del rally tricolore si sfidano sulle strade sterrate di Cingoli per il Rally delle Marche, giunto alla XVI edizione. Nella competizione del 21 e 22 ottobre, infatti, ci saranno tanti protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra al penultimo atto e del Campionato Italiano Cross Country, in 12 prove speciali da 62,580 km, per un percorso complessivo di 268,940 km. Su tutti, Paolo Andreucci e Rudy Briani cercheranno di conquistare il tricolore con una gara di anticipo, proprio come era successo l’anno scorso.

Il blasonato pluricampione garfagnino, attualmente in vetta alla classifica a bordo della Skoda Fabia RS, si appresta ad affrontare la penultima gara di campionato con il duro compito di pulire le strade, in virtù del numero uno. Cercherà di cogliere il successo, per arrivare poi all’ultima gara dell’anno di Monza in una posizione di favore. A sfidare la coppia capolista ci saranno Battistolli-Scattolini (Fabia RS), Oldrati-De Guio (Skoda) e Ciuffi-Cigni (Skoda).

Si attende una gara di spessore anche dal sammarinese Vagnini sempre su Skoda, per riprendere il ritmo dopo l’incidente di luglio al Rally Adriatico di Urbino. Angelo Grossi, soprannominato “Pucci”, si presenta a Cingoli con il titolo italiano Under 25 vinto al “Nuraghi e Vermentino” in Sardegna, navigato dall’aretino Cardinali. Da tenere d’occhio anche le prestazioni di Dati-Ciucci(Skoda), Gianesini (Skoda), Roncoroni (Skoda), Dalmazzini (Hyundai i20 Rally2), Merli-Furlini (Skoda) e Ricci (SSkoda).

Tre le vetture di categoria N5 al via con il trentino Riccardo Rigo e la sua Citroen DS3 che, dopo aver saltato il precedente Rally dei Nuraghi e del Vermentino, si è visto detronizzato dalla vetta della coppa quattro ruote motrici. Il pilota di Borgo Valsugana si trova ora in seconda piazza, nella provvisoria del tricolore e dovrà fare i conti con altri due “nomi” di spessore, come il biellese Davide Negri (Citroen DS3) ed il trentino, anche lui figlio d’arte, Aronne Travaglia, con una Ford Fiesta. Tra le due ruote motrici si prevede bagarre tra diversi interpreti: dal padovano Niccolò Marchioro al piacentino Giorgio Cogni, per passare poi dai toscani Bartolini e Ancillotti. Tutti avranno a disposizione una Peugeot 208 Rally4.

Parlando, invece, del Cross Country, il catanese Alfio Bordonaro su Suzuki Vitara ha già il titolo in tasca. C’è interesse, dunque, per il secondo posto di stagione tra Mengozzi/Palladini (Toyota Hilux) e Spinetti/Giusti (Suzuki Vitara), divisi da solo due punti, mentre poco dietro c’è Lorenzo Codecà, pronto a inserirsi ai vertici con la sua Grand Vitara, sulla quale sarà assecondato da Mauro Toffoli. Nella categoria T4 “side by side”, pronostico in favore del leader di classifica Andrea Tomasini (Yamaha), che ha il titolo già in mano e stessa storia per Michele e Giada Manocchi nella categoria T4N, anche loro su Yamaha.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZAZona Impianti Sportivi, Cingoli

Foto Bettiol 

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli il 21 e il 22 ottobre, ecco le prove speciali

Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 delle Prove Speciali “Dei Laghi”, “Pian della Pieve”, “Cupramontana” e “Colognola”

CINGOLI, 10 ottobre 2023 – Chiudono nella giornata di domani, mercoledì 11 ottobre, le iscrizioni per il XVI Rally delle Marche in Programma a Cingoli tra il 21 e il 22 ottobre. La gara, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e appuntamento finale del Campionato Italiano Cross Country, è organizzata dal PRS Group e dal Comune di Cingoli. È stato definito, inoltre, il percorso di 268,940 km, di cui 62,580 complessivi nelle 12 prove speciali.

Il Rally

Nella fase più importante della stagione, dunque, i piloti si daranno battaglia sugli sterrati del “Balcone delle Marche”, ormai da anni punto di riferimento in Italia per le corse sulla strada bianca. I rallies, inoltre, hanno dato da sempre valore al territorio, con un sostegno tangibile sia all’immagine dei luoghi che all’indotto ricettivo.

Il percorso è ispirato alla tradizione e in corso d’opera è dovuto essere rivisto per alcune criticità delle sedi stradali. La prova speciale “Dei Laghi”, ad esempio, è stata divisa in due tratti distinti perché non sono ancora terminati i lavori di sistemazione di una frana. Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 di Prove Speciali, 12 in totale (quattro diverse per tre passaggi), tutte da disputarsi nella giornata di domenica 22 ottobre.

Le prove speciali: “Dei Laghi” e “Pian della Pieve”

Saranno 4 i tracciati proposti, da effettuarsi tre volte: la prova speciale “Dei Laghi”, la PS “Pian della Pieve”, la PS “Cupramontana” e la PS “Colognola”. La PS “Dei Laghi” (valida per le PS 1, 5 e 9) di 6,890 km è una prova classica del Rally delle Marche che, come detto, è stata divisa in 2 prove distinte. Si parte con un percorso medio veloce in falsopiano, poi inizia una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze. Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra molto spettacolare la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Verso la parte finale della speciale vi è il tratto più rapido con una successione di curve veloci e rettilinei. Poco dopo la chicane si abbandona il percorso solito e vi è il fine prova in leggera salita. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La PS “Pian della Pieve”, di 3,530 km (valida per le PS 2, 6 e 10), è la seconda parte della originale “Dei Laghi”. Inizia con un tratto medio veloce in discesa, poi con un saliscendi che alterna curve lente ad altre medio veloci, che richiedono un continuo cambio di ritmo. La parte finale, dopo un piccolo tratto di asfalto, interessa un percorso stretto e mosso, un po’ diverso come tipologia rispetto al resto della prova. Prova molto corta, ma comunque insidiosa per la tipologia del percorso che varia continuamente.

“Cupramontana” e “Colognola”

La PS “Cupramontana” (PS 2, 5 e 8) è lunga 6,040 km ed è una prova classica del Rally Adriatico. La partenza è in falsopiano, ma subito dopo la strada inizia a discendere con curve medio veloci fino a raggiungere il bivio in asfalto di San Michele. Da qui si riprende a salire con curve lente, ma poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; nella parte centrale è stata anche prevista una chicane di rallentamento prima di un dosso. Nell’ultimo chilometro si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato. E’ una speciale molto impegnativa e richiederà la massima attenzione e concentrazione da parte dei piloti.

La PS “Colognola” (PS 3, 6 e 9), di 4,400 km, è già stata effettuata in passato e utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato. Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione. Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

La XV edizione del Rally delle Marche nel 2022 ha visto un trionfo di ben 3 Skoda Fabia R5: la coppia Battistolli-Scattolini precedette i campioni d’Italia su terra Andreucci-Briani, con terzi Oldrati-De Guio.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, Cingoli

Nella foto Oldrati-De Guio (Foto Bettiol)

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / XV Rally delle Marche, si corre a Cingoli il 12 e il 13 novembre

Confermato l’appuntamento sul Balcone delle Marche, con un percorso ampiamente modificato rispetto al disegno originario e con la collaborazione del comune di Cupramontana

CINGOLI, 6 ottobre 2022 – Il XV Rally delle Marche si disputerà regolarmente a Cingoli nelle nuove date del 12 e 13 novembre. E’ quando comunicato dal Prs Group, anche se il percorso è stato modificato perché le strade individuate in precedenza sono state fortemente danneggiate dall’alluvione dello scorso settembre.

Si tratterà della quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche. Nonostante alcuni rumors su un presunto annullamento, la gara si svolgerà regolarmente nel territorio cingolano grazie ad un grande lavoro di sinergia tra PRS Group e l’Amministrazione Comunale di Cingoli. Così il Campionato Italiano su terra ha assicurata la sua regolare continuità ed equilibrio.

Le problematiche innescate dalle alluvioni – commenta Oriano Agostini di Prs Group – oltre che gravi danni al territorio, all’economia, all’agricoltura ed aver creato lutti alla popolazione, hanno rischiato di non far organizzare la gara. I problemi nelle Marche sono stati molti, sono davanti agli occhi di tutti. Per fortuna la situazione è stata arginata grazie al grande lavoro sulle zone colpite, nel nostro caso la collaborazione con il Comune di Cingoli, che alla gara ci tiene in modo particolare, ha dato gli effetti sperati, si è dovuto lavorare per rifare il disegno della gara per la metà di quello che era il progetto di origine. Ringrazio davvero le amministrazioni comunali di Cingoli e di Cupramontana, insieme a tutto il territorio per il sostegno che ci hanno dato”.

Prs Group esprime la propria soddisfazione per aver potuto dialogare in modo serio e trasparente con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, la quale si è prodigata in ogni maniera possibile per ospitare l’evento che per il territorio ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona.  L’impegno del territorio è stato decisamente significativo, grazie anche al coinvolgimento del Comune di Cupramontana.

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Cingoli / A ottobre ritorna il Rally delle Marche per il Campionato italiano Rally Terra

La soddisfazione dell’assessore Giovagnetti: “Un’occasione colta al volo, evento importante per lo sport e per il turismo”

CINGOLI, 19 luglio 2022 – Il grande rally nazionale tornerà a Cingoli con il XV Rally delle Marche del Prs Group. La gara si disputerà nel weekend del 14 e 15 ottobre e sostituirà il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina nel calendario del Campionato Italiano Rally Terra. Sarà la quinta e penultima prova stagionale.

Dopo non essere stato scelto per il Rally Adriatico, il territorio cingolano torna con forza e convinzione come simbolo delle competizioni su strada bianca italiane. “Siamo lusingati – spiega Oriano Agostini, patron di Prs Group – per essere stati scelti dalla Federazione, che ringraziamo, a far parte di un campionato così importante e di immagine, un Campionato sul quale ci abbiamo sempre creduto molto, racchiude l’essenza e la poesia dei rallies. Crediamo anche sia anche un premio al nostro ultraventennale impegnoesclusivamente nelle gare su terra”.

Il Prs Group e il Comune di Cingoli hanno risposto presente all’appello dell’Aci e si sono messi al lavoro riunendo intenti, passione e voglia di fare. In pochi giorni è stato già individuato il tracciato della gara: ci saranno tre prove speciali diverse da correre tre volte, con un percorso ispirato al passato.

L’amministrazione comunale non nasconde la soddisfazione. “Una grande occasione colta al volo – commenta l’assessore allo sport Luca Giovagnetti – , quella di poter far subentrare il Rally delle Marche, già previsto per fine fine novembre, nel Campionato Italiano Rally Terra, anticipando di un mese la data della manifestazione. Si tratta di un importante evento con grande rilevanza sportiva e turistica, che graviterà quasi totalmente all’interno del territorio comunale”.

Cingoli, infatti, sarà il quartier generale dell’evento come sede di arrivo e partenza, dei riordinamenti e del Parco Assistenza. Il XIV Rally Terra del 2021 fu vinto da Andreucci-Briani, gli attuali leader del Campionato Italiano.

Foto di Photozini

Giacomo Grasselli

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MOTORI / Settima meraviglia di Umberto Scandola al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Il veronese, in coppia con D’Amore, ha vinto con una Hyundai i20; Battistolli ha vinto lo Storico, ai fratelli Tinaburri il Cross Country

CINGOLI, 25 aprile 2021 – Umberto Scandola è il vincitore del 28^ Rally Adriatico di Cingoli e Jesi. Il veronese, su Hyundai i20 R5 in coppia con il navigatore Guido d’Amore, ha ottenuto così la settima sua affermazione nella competizione organizzata da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Scandola ha vinto 5 prove speciali su 9 ed è giunto in Piazza Vittorio Emanuele II con un vantaggio di 17.3 secondi da Edoardo Bresolin-Rudy Pollet (Skoda Fabia R5), vincitori della Coppa Rally di Zona. Il podio è completato da Simone Campedelli-Gianfraco Rappa (Volksvager Polo GTi R5), distanti 22.9 dalla vetta.

Il podio del 28° Rally Adriatico a Cingoli (Foto Bettiol)

«Finalmente una gara degna del team – ha commentato Scandola all’arrivo – mancava nella nostra bacheca da due anni e averla riportata a casa con Hyundai, Pirelli e WithU è decisamente una bella soddisfazione. Abbiamo lavorato molto affinando il feeling con questa vettura, c’è ancora da lavorare ma sappiamo che il potenziale è buono. Questa era una gara spot, il nostro obiettivo resta l’Europeo, ma continuare nel Campionato Italiano Rally Terra potrebbe non essere escludibile».

Nelle prime fasi della gara c’è stato uno spettacolare incidente ai danni del pluricampione Paolo Andreucci, uscito di strada a Colognola fortunatamente senza conseguenze, ma costretto al ritiro pur essendo il favorito. (Guarda l’incidente qui).

Andrea Dalmazzini, su Ford Fiesta R5 MKII con Andrea Albertini alle note, quarto al termine, ha vinto ben 3 prove speciali, tra cui l’ultima, che gli ha consentito di aggiudicarsi il Trofeo Andrea Dini.

Tamara Molinaro e Piercarlo Capolongo (Citroen C3 R5), undicesimi, hanno conquistato la classifica femminile davanti a Rachele Somaschini e Nicola Arena (Citroen C3 R5). Ad aggiudicarsi il Trofeo Loris Roggia, che ha premiato il migliore navigatore under 25, è stato il belga Loic Dumont, in equipaggio con Maxime Potty con la Ford Fiesta Rally 2.

Sul traguardo è giunto anche il cingolano Giovanni Passarelli al 71° posto, con navigatore Emiliano Angelo Ferrigno su Subaru Impreza, mentre Gilberto Palazzi e Mattia Bartolucci (Renault New Clio) si sono ritirati al termine della Prova Speciale 3.

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Il Rally Storico del Medio Adriatico, invece, è stato vinto da Luigi Battistolli detto “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V, precedendo Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Integrale 16V) e Pelliccioni-Selva (Ford Escort 2000). La terza prova del campionato Cross Country, infine, ha visto la vittoria dei fratelli Alessandro ed Emiliano Tinaburri su Yamaha YXZ 1000R, con Borsoi-Pelloni secondi (Rotax Can Am Maverick X3) e Gjezi-Torricelli terzi (Yamaha YXZ 1000 R).

«Siamo davvero molto soddisfatti – ha commentato Oriano Agostini di PRS Group – è stata un’edizione da record per noi con 121 iscritti comprese tutte e tre le gare e siamo riusciti, grazie alla direzione di gara condotta da Simone Bettati e a tutto lo staff, a portare a termine un ottimo weekend, credo degno inizio del Campionato Italiano Rally e ottimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Campionato Italiano Cross Country e SSV. Ancora un grazie ai nostri partner e alle amministrazioni comunali coinvolte, in primis il Comune di Cingoli, contesto sempre magico per il Rally Adriatico». Il personale e i veicoli della Croce Rossa di Cingoli hanno garantito l’assistenza sanitaria lungo il percorso.

Fotogallery di Cristiana Loccioni

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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MOTORI / Parata di campioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

L’evento organizzato da Prs Group in questo weekend, senza pubblico, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Aci Sport

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Si stanno per accendere i motori delle auto protagoniste del 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi. L’evento organizzato dal Prs Group con il patrocinio dell’amministrazione comunale cingolana, infatti, è in programma domani venerdì 23 e sabato 24 aprile, alla presenza di numerosi piloti di valore.

La gara sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico(seconda prova), per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”, alla terza gara stagionale) e per la Coppa Rally di Quinta Zona (prima gara su tre).

Altre validità riconosciute all’evento sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Andrea Dini, inricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara.

Il tracciato, interamente nel territorio di Cingoli, sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che metterà a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km, dei quali 65 cronometrati. 

Il rally si svilupperà quindi su due giornate. Il venerdì sarà preparativo, tra verifiche e shakedown, al sabato la gara vera e propria con tre prove speciali da ripetere su tre giri, prima dell’arrivo in serata nel centro di Cingoli, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 18.30. Si inizia con due prove speciali da 5 km, la “Colognola” e la “Panicali” ad anticipare la lunga e conclusiva “Dei Laghi” (10,93 km). Per il debutto del Campionato Italiano Rally Terra, è prevista un’ampia copertura mediatica e dirette di ACI Sport TV.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, nei pressi dello svincolo Jesi Est-Cingoli della Ss76. La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e nei luoghi nevralgici della competizione, come riordinamenti e parco assistenza, oltre anche a partenza ed arrivo.

Tutti i grandi piloti specializzati nello sterrato saranno al via. La gara “moderna” conta 93 presenze, di cui 39 vetture della massima categoria, la R5. In questo caso, i nomi di rilievo sono l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci (Skoda Fabia EvoR5) in coppia con Francesco Pinelli ed il sei volte vincitore del rally Umberto Scandola insieme a Guido D’Amore su Hyundai i20 R5. Saranno affrontati da equipaggi di rilievo quali Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5), Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5), il diciottenne bolivano Bulacia affiancato da Penate (Skoda Fabia Evo R5), Oldrati-De Guio, Bresolin-Pollet (entrambi su Fabia Evo R5) Romagna-Addondi (Ford Fiesta MKII), Pierangioli-Nesti (Fabia R5), Battistolli-Ometto (entrambi su Skoda Fabia R5), Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta), Pollara-Mangiarotti (Citroen C39), Codato-Dinale (Fabia R5), Manfrinato-Pezzoli (Volkswagen Polo R5), Dettori-Pisano (Fabia R5) e i fratelli Squarcialupi (Fiesta R5). Ci sarà anche una sfida in rosa tra Rachele Somaschini su Citroen C3 in coppia con Nicola Arena e Tamara Molinaro su Skoda Fabia R5 insieme a Piercarlo Capolongo.

Nel gruppo N, si giocheranno la vittoria Gabarrini-Forni su Subaru Impreza, Bedini-Mucci su Mitsubishi Lancer Evo IX e Melegari-Fenoli su Impreza. I favoriti per la Coppa di quinta zona sono Vellani-Maletti e Brusori-Bigogna, entrambi su Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il rally storico, parte con i riflettori puntati Luigi Battistolli, vincitore della prima prova delle 4 ruote motrici in Val d’Orcia con Lancia Delta Integrale 16V insieme a Fabrizia Pons. Sarà tallonato dal sammarinese Marco Bianchini su un’altra Delta, navigato da Giulia Paganoni. Altre coppie importanti della categoria sono Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Integrale) e Bacci-Nicolai (Ford Sierra Cosworth). Nell’italiano 2 ruote motrici, parte favorito il campione in carica Bruno Pelliccioni, vincitore dell’ultimo Rally dell’Adriatico di categoria nello scorso anno, affiancato da Roberto Selva su Ford Escort 2000, tallonato a distanza ravvicinata dai fratelli Pasquali (Ford Escort Mk2), da Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) e Tonelli-Debbi (Ford Escort RS).

Saranno dieci, infine, i protagonisti della terza fatica stagionale dei fuoristradisti con questi mezzi che rappresentano la categoria che si propone come l’entry level del Cross Country, veicoli “semplici” ma altamente formativi e dalle prestazioni entusiasmanti. Tutti a caccia del leader, Valentino Rocco (Yamaha), davanti di soli 4 punti su Amerigo Ventura Montecamozzo (Yamaha) e con Elvis Borsoi (Rotax) terzo a otto lunghezze dalla testa. Anche in questo caso si annunciano duelli entusiasmanti, anche essi con una grande componente di spettacolo.

Giacomo Grasselli

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MOTORI / Aperte le iscrizioni per il 28° Rally dell’Adriatico a Cingoli e Jesi

Nelle campagne di Cingoli il tracciato tecnico e selettivo, mentre a Jesi ci saranno il parco assistenza e la partenza

CINGOLI, 25 marzo 2021 – Si aprono oggi le iscrizioni al 28° Rally dell’Adriatico che si svolgerà a Cingoli e a Jesi il 23 e il 24 aprile. Si avvia così la fase determinante per il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, nella sfida valida anche per il “tricolore” Crossy Country “side by side”, per la Coppa Rally di Quinta Zona e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, organizzato dal PRS Group e dell’amministrazione comunale di Cingoli.

Ci si potrà iscrivere fino al 14 aprile, per una gara capace di dare subito una scossa forte alla stagione sui magici sterrati marchigiani, da sempre molto apprezzati dai piloti.

Cingoli, da anni location dell’evento che ha fatto diventare il “Balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per le gare italiane su strada bianca, è riconfermata come quartier generale, mentre il percorso prevede degli impegni disegnati dalla tradizione della gara. Non sarà un appuntamento facile, il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) (nella foto) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

 Giacomo Grasselli

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MOTORI / Rally Adriatico, partenza a Jesi ed arrivo a Cingoli

Il Parco Assistenza torna a Piandelmedico, dove è fissata la partenza dell’evento dei prossimi 23 e 24 aprile sugli sterrati cingolani

CINGOLI, 22 febbraio 2021 – E’ ufficialmente partita la macchina organizzativa del 28° Rally Adriatico, in programma per il 23 e il 24 aprile sugli sterrati di Cingoli. E’ terminato, infatti, il lavoro preparatorio dell’evento, la decisione della logistica ed il disegno del percorso da parte dell’organizzatore PRS Group, di concerto con l’amministrazione comunale.

Sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, dato che gli sterrati marchigiani sono perfettiper dare il via alla stagione tricolore delle strade bianche. L’organizzazione annuncia che sarà un’edizione ispirata alla tradizione, con alcune modifiche e variazioni. L’evento sarà valido anche, inoltre, per il Campionato Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Qunta Zona.

La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli Covid” federali vigenti, quindi senza la presenza di pubblico e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La lunghezza totale del percorso sarà di 270 km, di cui 65 di prove speciali, due da ripetere per tre volte. Si partirà a Jesi, nel Parco Assistenza di Piandelmedico, per arrivare in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli.

L’area di Piandelmedico dove ci sarà il Parco Assistenza

Il programma di gara, in attesa di approvazione, vedrà l’apertura delle iscrizioni per la giornata di giovedì 25 marzo. Ci si potrà iscrivere entro mercoledì 14 aprile. Giovedì 22 aprile ci sarà la distribuzione del Road-Book presso la Sala Stampa nel Palazzo Municipale di Cingoli a partire dalle ore 18. Venerdì 23 aprile ci saranno le verifiche tecniche dalle 8.30 alle 12.30 presso la zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, dalle 8 alle 14 ci saranno 3 ricognizioni autorizzate, mentre dalle 14 alle 18 è previsto lo Shakedown. Sabato 23 aprile ci sarà la partenza a Jesi presso il Parco Assistenza di Piandelmedico alle 7.31, con l’effettuazione di 6 prove speciali. Alle 17.45 ci sarà l’arrivo e la premiazione presso Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli. La segreteria e la direzione di gara saranno posizionate presso la Fortezza del Cassero a Cingoli.

La scorsa edizione, che per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il Rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre, conobbe il successo del pluri-campione italiano Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

Giacomo Grasselli

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CINGOLI / Tutto pronto per il 27° Rally Adriatico-Marche

Parteciperanno 114 equipaggi di vetture tra gli sterrati di Cingoli, per una kermesse spalmata tra sabato 26 e domenica 27 settembre

CINGOLI, 25 settembre 2020 – E’ tutto pronto per il 27° Rally Adriatico-Marche a Cingoli. In questo weekend del 26 e 27 settembre, infatti, ci sarà la tradizionale competizione automobilistica organizzata da PRS Group e dal Comune di Cingoli, valido per il Campionato Italiano Rally Terra, Rallies storici “Medio Adriatico”, Cross Country, Coppa Rally di V zona, Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021 e per il “Memorial Andrea Dini”. Sono iscritti 114 piloti di alto livello.

Il programma

L’evento è stato spalmato su due giorni ed è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti. Sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali complessive (due da ripetere tre volte), per 64,590 km di distanza competitiva mentre il totale dell’intero percorso misurerà 206,230 km.

La partenza sarà alle ore 07,31, l’arrivo alle 17,30, riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Federali vigenti.

Il “Balcone delle Marche” si conferma come la “capitale” italiana delle competizioni sterrate. Tutto questo sommato poi ad un percorso di elevato livello tecnico, molto concentrato e con trasferimenti tra una prova e l’altra molto ridotti, ne fanno sicuramente un appuntamento clou della stagione, proseguendo così la tradizione dei rallies marchigiani.

I partecipanti

Tra le 83 vetture moderne partecipanti, i favoriti sono Andreucci-Pinelli su Citroen C3 R5, Campedelli-Farnocchia su Volkswagen Polo R5, Bulacia-Der Ohannesian su Skoda Fabia Evo R5, Ceccoli-Campolongo su Hyundai i20 R5 e Marchioro-Marchetti su Skoda Fabia R5 Evo.

Tra i partecipanti del Rally Storico, in pole position per il successo ci sono Sipsz-Bregoli su Lancia Stratos, Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort RS e Costa-Mularoni su Opel Cors GSI. Nel Cross Country, infine, se la giocheranno Codecà-Toffoli su Suzuki Grand Vitara e Bordonaro-Bono sempre su Suzuki Grand Vitara.

La mission turistica

L’organizzazione, nel tempo, ha pensato al proprio rally come importante veicolo di comunicazione del territorio, dando voce ai luoghi attraversati. Il comparto turistico-ricettivo ha sempre risposto con entusiasmo e professionalità nell’accogliere gli ospiti, i piloti, le squadre, gli addetti ai lavori, affinché il loro soggiorno fosse al meglio possibile.

Quest’anno più che mai il Rally Adriatico dovrà svolgere la propria veste di “ambasciatore” del territorio, il proprio ruolo di andare a favorire l’incoming con il “turismo emozionale”, quello generato dall’evento stesso, portando nel “Balcone delle Marche, un numero importante di persone.

Le restrizioni dovute al Covid-19 

L’organizzazione PRS Group tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19lungo le prove speciali non sono previste zone specifiche per il pubblico. Tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente.

Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.

Foto di Massimo Bettiol

Giacomo Grasselli

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RALLY / Partito il countdown per il 27° Rally dell’Adriatico a Cingoli

L’evento è organizzato da PRS Group in collaborazione con l’amministrazione comunale per il weekend del 26 e 27 settembre negli sterrati cingolani

CINGOLI, 12 agosto 2020 – E’ scattato il conto alla rovescia per il 27° Rally Adriatico e per il Rally delle Marche, in programma a Cingoli nel weekend del 26 e 27 settembre. I piloti si sfideranno sugli sterrati cingolani per il doppio appuntamento, riprogrammato a causa del Covid-19.

L’evento

Il Rally organizzato da Prs Group insieme con il Comune di Cingoli, ha ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo nazionale dopo lo stop per il lockdown. Il percorso subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologicoCingoli sarà la location di riferimento, il quartier generale, come accade oramai da anni.

La rimodulazione del calendario sportivo nazionale post-Covid19 ha fatto incorporare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena). Il Rally Adriatico sarà la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, valore aggiunto ad una sfida che annuncia sfide avvincenti come da tradizione.

Oltre alla 13^ edizione della sfida ideata da Alberto Pirelli per celebrare l’essenza delle corse su strada, altre tre gare distinte, andranno in scena, con altrettante validità per titoli “tricolori”, il Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, si affianca quella per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi la terza del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Il programma

L’evento, spalmato su due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti. Sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide competitive saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre.

Sono previste in totale sei prove speciali, di 65 km ciascuna di distanza competitiva (due da ripetere tre volte). Il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8.01, l’arrivo alle 17.00. I riordinamenti e i parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni federali vigenti.

Foto di Massimo Bettiol

Giacomo Grasselli

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RALLY / A Cingoli a settembre show con i Rally delle Marche e dell’Adriatico

I due appuntamenti, inizialmente previsti a maggio e a novembre, si terranno a Cingoli in 36 ore nella due giorni del 26 e 27 settembre 2020

CINGOLI, 18 giugno 2020 – In un 2020 caratterizzato da tanti annullamenti di eventi sportivi, il Rally Adriatico e il Rally delle Marche uniscono le forze per una due giorni all’insegna dello spettacolo a quattro ruote sugli sterrati di Cingoli.

Si terranno il 26 e il 27 settembre prossimi, infatti, i due appuntamenti validi per il Campionato Italiano Rally e per il Raceday Rally Terra, recuperando l’evento rinviato a maggio per via dell’emergenza Covid-19 e anticipando quello di novembre.

L’idea di Prs Group e Comune di Cingoli

«L’organizzatore Prs Group – spiega il comunicato stampa che annuncia il nuovo evento – congiuntamente al Comune di Cingoli, ha annunciato che la gara subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologico, ma nel frattempo esprimono soddisfazione perché che la gara raddoppia e triplica».

Si è pensato, infatti, di inglobare il Rally delle Marche, che a novembre non andrà quindi in scena, soprattutto in virtù della rimodulazione del calendario sportivo della seconda parte di stagione operato dall’ACI Sport, rispettando criteri e normative dettate dalle autorità competenti.

L’appuntamento cingolano prevede tre gare distinte. A quella valida per il Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la seconda prova assoluta, si affianca quella di Rallies storici denominata “Medio Adriatico”, alle quali andrà ad aggiungersi quella del Cross Country, i cui protagonisti tornano sulla scena del Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Le gare

L’accorpamento con il Rally delle Marche, classico appuntamento sterrato autunnale, sempre a Cingoli, farà si che il Rally Adriatico sarà anche il primo appuntamento del sempre avvincente Campionato Raceday Rally Terra 2020/2021. «Anche in questo caso – spiega nel comunicato l’addetto stampa di PRS Group, Alessandro Bugelli di Mgt Comunicazione –  è una gradita novità, certamente dettata da esigenze di un periodo particolare, ma di sicuro conferirà all’evento un valore aggiunto».

Passando al calendario di gara, sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali, per una lunghezza totale di 65 km di distanza competitiva (due cronometrate da ripetere tre volte). Il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8.01, l’arrivo alle 17.00.

I riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore, come previsto dalle disposizioni Aci Sport post-Covid.

Foto di copertina di Massimo Bettiol 

Giacomo Grasselli

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