Calcio / La scomparsa di Eriksson, la sua carriera legata per anni ai nostri talenti jesini

Da tempo malato, ha destato grande tristezza la morte del tecnico che ha legato parte della sua carriera ai campioni jesini Roberto Mancini, Luca Marchegiani e Mauro Bertarelli

JESI, 26 agosto 2024 – Se n’è andato oggi all’età di 76 Sven Goran Eriksson, in Italia apprezzato tecnico di Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio. Nella sua lunghissima carriera, tante le panchine prestigiose anche all’estero: IFK Goteborg, Benfica, Manchester City e Leicester City su tutte, oltre a quella della Nazionale inglese, occupata dal 2001 al 2006.

Proprio nell’esperienza italiana, l’allenatore svedese ha legato il suo percorso ai 3 nostri campioni jesini: Roberto Mancini, Luca Marchegiani e Mauro Bertarelli.

Tante le stagioni trascorse con i primi due, col “Mancio” in particolare, conosciuto ed apprezzato dai tempi della Sampdoria, dove il tecnico gli affidò sin dal suo arrivo, nella stagione 1992/93, la fascia da capitano, rapporto proseguito poi con l’esperienza del tecnico sulla panchina della Lazio, dove si trasferì dal torneo 1997/98 insieme allo stesso Roberto Mancini.

A Roma, l’allenatore conobbe anche il portiere jesino Luca Marchegiani, già estremo difensore dei biancocelesti da qualche anno.

Più breve l’esperienza di Mauro Bertarelli col tecnico svedese, ma non per questo meno significativa. Proprio al periodo blucerchiato infatti, sono legati i più bei ricordi dell’attaccante jesino, che giunse a Genova nell’estate 1992, dopo una storica promozione in A con l’Ancona, rientrato nell’affare Vialli, che prese invece la strada di Torino, sponda Juve.

La Samp di Eriksson festeggia la Coppa Italia edizione 1993/94. Nella foto, gli jesini Mauro Bertarelli, al centro, e Roberto Mancini, a destra col cappellino (Foto Wikipedia)

Tantissimi i trofei conquistati dal tecnico coi nostri campioni jesini: 1 Coppa Italia nella stagione 1993/94 con la Sampdoria di Mancini e Bertarelli, vinta tra l’altro in un’incredibile finale con l’Ancona, moltissime le vittorie con la Lazio insieme a Mancini e Marchegiani.

I due jesini infatti, furono entrambi grandi protagonisti nella vittoria dello scudetto edizione 1999/2000, della Coppa delle Coppe 1998/99, della Supercoppa Uefa 1999, di ben 2 Coppa Italia nelle stagioni 1997/98 e 1999/00 e, infine, di altre 2 Supercoppa Italiana nel 1998 e nel 2000.

Il tecnico ha poi espresso successivamente, in più di un’intervista, il suo personale apprezzamento per quella Lazio, definendola come «La squadra più forte mai allenata nell’arco della mia lunghissima carriera».

Lo jesino Mauro Bertarelli in occasione della festa del trentennale della Finale di Coppa Italia all'”Old Club Subbuteo I.n.s.o.m.m.a.” Ancona

Alcuni mesi fa, in occasione di un torneo di Subbuteo dell’“Old Subbuteo Club I.n.s.o.m.m.a” di Ancona, è stato proprio lo jesino ed ex sampdoriano Mauro Bertarelli, intervenuto come ospite insieme all’ex portiere dorico Andrea Armellini in occasione del trentennale della finale di Coppa Italia che, commentando la visita di Eriksson già malato al “Marassi” per salutare i suoi vecchi tifosi, a riportare un aneddoto relativo al tecnico svedese: «Eriksson era una persona eccezionale, non si arrabbiava mai, ma ci fu un brutto periodo in cui venivamo da due sconfitte e un giorno si arrabbiò negli spogliatoi, anche se nel suo caso più che arrabbiato, si può dire che alzò un po’ la voce, cosa davvero insolita per lui. In quel momento intervenne Mannini, uno di quelli della vecchia guardia, che si girò verso l’allenatore e gli disse, mister, ritorni in lei!!!!….Ci fu una grandissima risata e tornammo tutti al campo ad allenarci».

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Tennistavolo / Il ritorno in A di Senigallia, “come ai vecchi tempi”

Un pari e una sconfitta nelle prime partite.
La capitana Moretti: “livello altissimo, battaglie come una volta”

SENIGALLIA, 6 Ottobre – Domenica 30 settembre si è svolta la prima giornata di campionato di serie A2 femminile.

La squadra del Tennistavolo Senigallia, che riporta il glorioso club senigalliese dopo anni in serie A, stavolta con le donne, si è presentata al via composta da Laura Bartolomei, Debora Lazzeri, Laura Lorenzetti e dal capitano Sabrina Moretti.

Conquistato un punto in 2 partite.

La capitana ha sottolineato:

“per me è davvero un sogno tornare in massima serie proprio con Senigallia a fine carriera. Il livello è altissimo, tutte squadre con almeno due straniere per squadra, noi punteremo a salvarci forti dell’amicizia che ci unisce, nel frattempo combatteremo ogni singola partita come fosse l’ultima”.

Positivo l’esordio con un pareggio 3-3 contro una squadra di Cagliari, dove giocano una cinese e due ragazze rumene.

Laura Bartolomei ha fatto due punti, Sabrina Moretti uno.

“Sembrava una partita di altri tempi, quando si arrivava a 21, una vera battaglia, vinta sul filo del rasoio, adesso le partite me le godo di più, e quando torno a casa mi confronto sempre con il maestro Enzo Pettinelli”, aggiunge Moretti, che è pure presidente del club.

Il secondo incontro è stato perso 4 a 1 contro la squadra di Jesi, che ha schierato una ragazza irlandese, una rumena e una di San Marino.

Il prossimo incontro sarà invece in casa il 5 novembre, a Senigallia, dove la squadra incontrerà le più forti, Carrara e Prato.

Essendo un campionato fatto a concentramenti, ogni volta si giocheranno due incontri: il primo si svolgerà alle 11:00 e il secondo alle 14:00.

Classifica dopo 2 giornate – Cagliari, Carrara e Prato 3; Jesi 2; Senigallia 1; Genova 0.

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FABER GINNASTICA FABRIANO / SABATO RIPARTE IL CAMPIONATO

Si riparte da Sansepolcro

 

FABRIANO, 24 gennaio 2019 – Tempo per ritornare in pedana per le campionesse della Faber Ginnastica, tempo di conferme e conto alla rovescia praticamente prossimo allo zero.

Sabato ripartirà il campionato di Ginnastica Ritmica di Sansepolcro, con le atlete fabrianese chiamate alla terza conferma, chiamate a ripetere le stagioni precedenti che hanno visto la conquista di due scudetti consecutivi.

Prima di quattro tappe

Dalla sera del 15 dicembre scorso, i talenti fabrianesi hanno cucito sul petto nuovamente il tricolore, ed ora saranno chiamate ad un compito ancora più difficile: quello di centrare un tris incredibile ed ambizioso.

Preparazione che prosegue, con gli ultimi dettagli da limare sotto gli sguardi attenti del duo duo Ghiurova-Cantaluppi. Nuovi programmi, nuovi esercizi per un campionato che metterà ancora una volta in mostra i più grandi talenti italiani e quelli della ritmica mondiale.

(Saverio Spadavecchia)

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