CICLISMO / Ipotesi suggestiva: il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche

Lo scoop l’ha anticipato Beppe Conti durante la conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini quale testimonial delle Marche 

JESI, 15 aprile 2021 – Durante la conferenza stampa del presidente della Giunta delle Marche Acquaroli, del presidente della Camera di Commercio Sabatini di Roberto Mancini nuovo testimonial promozionale della regione Marche l‘opinionista Rai Beppe Conti, esperto di ciclismo, ha anticipato quella che potrebbe essere una ipotesi suggestiva.

Il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche.

foto Gino Candolfi

“Roberto Mancini va in bicicletta e sono a conoscenza come lui ami la due ruote” ha detto Conti intervenendo “Il ciclismo è nelle vostre corde e so che c’è una bella iniziativa, non voglio fare lo scoop, ma mi hanno riferito che il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche e mi auguro che questa operazione vada in porto perchè il Giro d’Italia da sempre è un grande evento ed una grande vetrina per una Regione ed è un grande momento non solo di sport ma tocca la storia del nostro costume. Auspico un gemellaggio calcio ciclismo perchè i due sport sono molto popolari e molto vicini alla gente”. 

L’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti, da noi raggiunto telefonicamente, ha confermato che l’ipotesi è una tra le tante soluzioni sul tavolo di chi deve decidere. Anche il Comune di Jesi, da lui rappresentato, è da tempo che si sta muovendo e prima dell’estate è già in programma un incontro con i responsabili della Rcs organizzatori del Giro.

Adesso per Jesi la strada potrebbe farsi in discesa, e tutti lo auspicano, forte anche della presenza di Roberto Mancini ct della nazionale di calcio azzurra e testimonial delle Marche oltre a Valentina Vezzali sottosegretario del Governo Monti con delega allo Sport. Oltre ovviamente all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Jesi.

Da ricordare che durante il mandato di Massimo Bacci sindaco e Ugo Coltorti assessore allo sport, con Jesi ‘città Europea dello sport 2014’ altre due importanti manifestazioni di ciclismo hanno visto l’arrivo in città: Alba Adriatica – Jesi del Giro d’Italia femminile (8 luglio 2014), la Matelica – Jesi della Tirreno Adriatico (19 marzo 2919).

Evasio Santoni

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MARCHE / Siglato l’accordo tra Acquaroli e Mancini per la promozione della Regione

Il Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio italiana sarà per i prossimi anni il testimonial della Regione Marche

ANCONA, 18 marzo 2021 – L’annuncio poche ora fa trasmesso dallo stesso Governatore Francesco Acquaroli: “In questi giorni così difficili non dobbiamo smettere di guardare con fiducia al futuro e a lavorare per il rilancio della nostra regione. A tal proposito oggi abbiamo sottoscritto l’accordo che per i prossimi anni legherà le Marche al Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, per portarle con lui in Europa e nel mondo”.

Roberto Mancini in bici in giro per la Vallesina

L’accordo tra la Regione Marche, la Camera di Commercio e Roberto Mancini, quale testimonial delle Marche, era stato anticipato il 17 febbraio scorso quando la giunta regionale con una delibera aveva individuato il Ct della nazionale italiana di calcio, originario di Jesi, come testimonial per la promozione turistica della Regione Marche fino al 2023.

“Sono felice che Roberto Mancini abbia accettato la sfida di rappresentarci in Italia e nel mondoafferma affermato allora Acquaroli e di aiutarci a valorizzare le nostre bellezze e farle conoscere il più possibile. Lo ringrazio per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata già fin da subito“.

Oggi invece, nel ringraziate il Ct, il Presidente ha dichiarato:Accettando questa sfida Mancini ci aiuta a portare le nostre Marche in tutta Europa e in tutto il mondo. Per il mister saranno mesi molto importanti, alla guida della Nazionale, ma ha accettato ugualmente di sposare l’immagine della nostra regione per rilanciarla”.  

Da par suo Roberto Mancini ha sostenuto:  “Le Marche sono una delle regioni più belle d’Italia. Non è semplice arrivarci, ma i tanti miei amici, nazionali e internazionali che sono arrivati qui, sono rimasti scioccati dalla bellezza e dall’accoglienza ricevuta. Abbiamo tutto per ripartire. Non sarà così difficile far rinascere questa regione dopo la pandemia. Ci sarà da lavorare, ma credo che insieme ci riusciremo”.  

(e.s.)

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