Calcio Serie A / Como, Gabrielloni gol: battuto il Cagliari 3-1

Nell’amichevole in Valle d’Aosta a Chatillon, sede del ritiro dei sardi. Un assaggio di Serie A tra due squadre che punteranno alla salvezza. Foto per VALLESINATV tra due jesini: Cossu (tifoso cagliaritano) e Ale Gabrielloni

VALLESINA, 25 luglio 2024 – Il Como batte il Cagliari per 3-1.

Cutrone e Belotti hanno aperto i conti per i lariani, poi Deiola ad accorciare le distanze sul finale di primo tempo. Infine ‘Ale’ Gabrielloni a chiudere i conti.

Belotti – Gabrielloni, l’attacco del Como in maglia azzurra

Il gol dello jesino al 26’ della ripresa: errore in disimpegno di Catena, palla passata all’indietro che favorisce Kovacic, Veroli interviene, ma lo slovacco tira comunque verso la porta. Radunovic respinge, ma prima di tutti arriva Gabrielloni che con un destro secco batte l’estremo difensore rossoblù che non può nulla.

800 gli spettatori sugli spalti.

Gabrielloni è entrato in campo al 19’ della ripresa al posto di Cutrone.

Tra i presenti alla gara anche Alessandro Cossu che ha salutato e posato per noi con ‘Ale’ inviandoci in esclusiva la foto di primo piano.

Cagliari: Scuffet; Zappa, Hatzidiakos, Luperto; Zortea, Makoumbou, Deiola, Augello; Luvumbo, Felici; Pavoletti. A disp. Radunovic, Sherri, Catena, Delpupo, Viola, Adopo, Prati, Jankto, Wieteska, Veroli, Piccoli, Kingstone, Azzi, Koufalidis, Di Pardo. All. Nicola

Como: Reina; Iovine, Dossena, Goldaniga, Sala; Braunoder, Baselli; Strefezza, Cutrone, Da Cunha; Belotti. A disp. Vigorito, Ghidotti, Gabrielloni, Kovacik, Gioacchini, Abildgaard, Kerrigan, Rispoli, Cassandro, Verdi, Barba. All. Fabregas

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Calcio / Fileni sponsorizza Cagliari, Parma e Fiorentina: in futuro anche un sostegno alle società locali?

L’azienda agroalimentare ha annunciato le tre partnership con i blasonati club tra A e B: in futuro sosterrà anche le realtà locali come Jesina, Cingolana San Francesco e Le Torri Castelplanio?

CINGOLI, JESI e CASTELPLANIO, 28 marzo 2024 – Fileni sarà sponsor di tre società di calcio tra Serie A e B. Con un comunicato, infatti, l’azienda con i principali stabilimenti a Jesi, Cingoli e Castelplanio, ha annunciato di essere fornitore ufficiale di carni del Cagliari Calcio, business partner della Fiorentina e club partner del Parma. Tre società storiche del calcio italiano, che hanno vinto 3 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Europa League, avranno come sponsor la multinazionale della Vallesina. In futuro ci sarà anche un sostegno alle locali società o club jesini, cingolani e castelplaniesi?

Il comunicato di Fileni 

Fileni – si legge nel comunicato sul sito dell’azienda – torna protagonista su alcuni dei più importanti campi di calcio di Serie A e Serie B in qualità di Fornitore Ufficiale di carni del Cagliari Calcio, Business Partner della ACF Fiorentina e Club Partner del Parma Calcio 1913.

L’iniziativa, che conferma la volontà del Gruppo Fileni di puntare su collaborazioni con realtà importanti che condividano e promuovano principi e valori – come la passione, il lavoro di squadra, la vita sana, il fair play, la solidarietà e l’inclusione – dei quali il mondo dello sport è da sempre portatore, prevede che il brand Fileni accompagni le partite in casa, gli allenamenti e i principali eventi delle diverse squadre nelle stagioni sportive 2023/2024 e 2024/2025 e che i prodotti Fileni diventino parte integrante nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale dei calciatori.

Le nuove partnership si inquadrano perfettamente nella filosofia del Gruppo Fileni, che punta a promuovere l’idea che l’allenamento migliore inizi a tavola, alla luce del ruolo positivo svolto da una dieta proteica per sportivi e non, e dimostrano ancora una volta l’impegno di Fileni nell’essere un punto di riferimento e un presidio di qualità per un’alimentazione sana e bilanciata, frutto di un profondo legame con il territorio garantito da una produzione al 100% made in Italy.

Dopo essere, infatti, diventato Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni della Nazionale Italiana di Calcio, a ulteriore dimostrazione dell’altissima qualità della gamma dei prodotti Fileni oggi parte integrante della dieta degli Azzurri e delle Azzurre, il Gruppo Fileni torna quindi in campo per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, in cui movimento e dieta salutare risultino complementari per garantire un elevato benessere psico-fisico basato su un’alimentazione sana, variegata ed equilibrata da abbinare ad un costante esercizio fisico”.

“Siamo estremamente orgogliosi  – ha dichiarato Barbara Saba, Direttrice Marketing e Innovazione del Gruppo Fileni – di annunciare un nuovo capitolo del nostro impegno a fianco del mondo del calcio: essere stati scelti da Cagliari, Fiorentina e Parma è per noi un grande onore e una conferma della validità del nostro lavoro e dei nostri prodotti. Siamo fermamente convinti che promuovere uno stile di vita sano e attivo sia fondamentale e con questa iniziativa contribuiamo ancora una volta a rendere il nostro impegno per il benessere delle persone sempre più concreto e tangibile”.

La nostra riflessione

Se a livello pubblicitario si tratta di un’eccellente strategia di marketing, a livello sportivo e sociale non può non esserci del rammarico. Sono tante le società calcistiche della Vallesina che fanno giocare a calcio tanti ragazzi, togliendoli da tante situazioni critiche, come la tossicodipendenza o la ludopatia. Che avrebbero bisogno di un contributo economico per poter continuare la propria attività.

Jesina, Cingolana San Francesco e Le Torri Castelplanio, giusto per fare i tre esempi principali, sono tre società storiche della Vallesina che attualmente non sono sponsorizzate dal colosso alimentare. Premettiamo che, al momento della scrittura di questo articolo, non siamo stati influenzati o contattati da nessun dirigente delle tre società. 

Visto e considerato anche l‘impatto ambientale con il quale i cittadini di queste tre città devono convivere per via degli stabilimenti dell’azienda, non sarebbe giusto finanziare anche le realtà sportive di questo territorio, invece che essere solo “un numero” in società più grandi e blasonate? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Calcio serie B / Play-Off, è festa Cagliari sardi promossi in A

I rossoblù passano al “San Nicola” al 94’ con Pavoletti. Cagliari in A insieme a Frosinone e Genoa. Per il Bari ed i suoi tantissimi tifosi, solo lacrime e rimpianti

VALLESINA, 11 giugno 2023 – C’era grandissima attesa per la gara del “San Nicola” di Bari valevole per il ritorno della finale Play-Off di B.

In uno stadio gremito in ogni ordine di posto, con i 58.000 tagliandi già andati a ruba da giorni, le due squadre hanno dato vita ad una gara molto equilibrata, sino al minuto 94’ quando l’attaccante Pavoletti, frenato in questa stagione da alcuni infortuni, dalle strepitose prestazioni del capocannoniere Lapadula e dalla sorpresa Luvumbo, ha sferrato la zampata vincente, che ha deciso una stagione.

Entrato ad una manciata di minuti dalla fine, l’ariete rossoblù è riuscito infatti a regalare, dopo pochissimi minuti di gioco, la Serie A ai suoi compagni, gelando il “San Nicola” ed i suoi tantissimi tifosi oggi presenti.

Sulla promozione in Serie A c’è però la firma di un personaggio che ha cambiato le sorti di una squadra: mister Claudio Ranieri.

Arrivato a stagione in corso con una squadra che sembrava ormai abbandonata a se stessa a metà classifica, con i Play-Off lontani e la zona Play-Out pericolosamente vicina, ha saputo, giornata dopo giornata, trasformare la propria squadra, soprattutto dal punto di vista mentale più che da quello prettamente tecnico.

La sua grandissima esperienza, accomunata al calore ed allo smisurato affetto che il popolo sardo ha sempre dimostrato nei confronti del tecnico romano, hanno fatto il resto.

I risultati non sono stati immediati, anzi.

La squadra, con una serie di risultati utili, ha ripreso pian piano fiducia in se stessa trascinata anche da uno dei protagonisti principi della formazione, il bomber Lapadula.

È arrivata così una promozione per niente annunciata, quando Bari, Parma e Südtirol sembravano godere di tutti i favori del pronostico, anche in virtù della miglior posizione in classifica.

Cagliari che va dunque a far compagnia in Serie A a Frosinone e Genoa.

Brescia, Perugia, Spal e Benevento invece, retrocedono in Serie C.

Una piccola fiammella di speranza ce l’ha ancora il Brescia che spera in una ulteriore penalizzazione della Reggina, come da segnalazione del presidente delle rondinelle Cellino, per presunte irregolarità nel piano di rientro del debito.

Termina così un torneo ricchissimo di emozioni e colpi di scena, sino all’ultimo minuto dell’ultima gara.

Per l’Ascoli, una stagione comunque discreta, iniziata male con l’arrivo dell’ex giocatore Bucchi sulla panchina bianconera, sostituito poi in corsa da mister Breda che ha risollevato la squadra, fallendo però proprio sul filo di lana, l’aggancio al treno Play-Off.

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Calcio / Play-Off Serie B e C grande equilibrio, gol ed emozioni

Nei Play-Off di B, 1-1 nell’andata tra Cagliari e Bari. In C, Foggia e Lecco accedono al finalissima entrambe dopo tempi supplementari e calci di rigore

VALLESINA, 9 giugno 2023 – C’era molta attesa in vista dell’andata della finale Play-Off di Serie B tra Cagliari e Bari.

In una gara equilibratissima, le due formazioni hanno portato a casa un pareggio, per 1-1, che lascia del tutto aperta la sfida del ritorno, che si giocherà in uno Stadio “San Nicola” da tutto esaurito. Sono già stati infatti polverizzati, non senza polemiche, i 56.000 tagliandi messi a disposizione dalla società.

Lapadula (Cagliari)

Sardi in vantaggio con Lapadula, ormai vera e propria arma in più dei rossoblù che, dopo aver vinto a mani basse la classifica cannonieri con ben 21 reti, ha realizzato altre 2 reti nelle tre gare Play-Off. Il Bari ha poi fallito una ghiottissima opportunità per pareggiare con Cheddira che, su calcio di rigore, ha visto la propria conclusione intercettata dall’estremo difensore cagliaritano Radunovic, oggi in stato di grazia.

Nella ripresa, proprio allo scadere, è arrivata la rete degli ospiti che ha portato in parità la gara, grazie ad un nuovo calcio di rigore concesso da Mariani di Aprilia. Questa volta è stato Antenucci a recarsi sul dischetto e a trasformare la massima punizione, portando il risultato finale sull’1-1.

Il ritorno si giocherà a Bari domenica 11 giugno alle ore 20:30.

Anche nelle sfide Play-Off di Serie C, è regnato un sottilissimo equilibrio, con le quattro squadre costrette a giocarsi la finalissima addirittura ai calci di rigore.

Nella gara tra Cesena e Lecco, con i romagnoli che avevano portato a casa un’ottima vittoria all’andata per 2-1, i lombardi sono riusciti ad andare in vantaggio nei tempi regolamentari con Buso, vincendo 1-0 e portando così la sfida prima ai supplementari. Risultato immutato poi anche all’overtime, con le squadre costrette ai rigori.

Lecco

Dal dischetto, è stato più preciso il Lecco, che ha raggiunto una storica finale.

Nell’altra sfida tra Pescara e Foggia, anche in questo caso ha dominato un grandissimo equilibrio. Pescara in vantaggio per prima con Cuppone e pareggio giunto nei minuti di recupero con una deviazione sottoporta di Rizzo. Abruzzesi di nuovi in vantaggio con Desogus nel primo tempo supplementare, ma raggiunti ancora una volta da Markic nel secondo tempo supplementare.

Necessari anche qui i calci di rigore, che hanno premiato i rossoneri di Delio Rossi, che arrivano ad una finalissima dopo un percorso incredibile.

Questi i risultati delle gare di andata e ritorno:

Foggia-Pescara 2-2 (andata)

Lecco-Cesena 1-2 (andata)

Pescara-Foggia 2-2 – 3-4 d.c.r. (ritorno)

Cesena-Lecco 0-1 – 3-5 d.c.r. (ritorno)

Finalissima tra Foggia e Lecco che si giocherà in doppia sfida. Gara di andata martedì 13 giugno alle ore 21:30 e ritorno a Lecco domenica 18 giugno alle ore 17:30.

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Jesi / Alessandro Cossu, Cheddira, Bari, Cagliari, serie A: si sogna in grande

Il dirigente sportivo nel 2019, allora alla Sangiustese, aveva portato il giocatore, che aveva disputato un ottimo campionato, al Parma che lo contrattualizzò per 5 anni. E’ stato allenato ad Arezzo anche da Di Donato

JESI, 8 giugno 2023 – Chi l’avrebbe detto che un giorno Alessandro Cossu e Walid Cheddira si sarebbero incontrati a Cagliari alla vigilia dello spareggio Cagliari – Bari per salire in serie A?

Cosa c’entra Cossù con Cheddira, col Bari e col Cagliari?

Cheddira – Cossu a Parma

Tutti sanno che Cossu, originario della Sardegna con la mamma attualmente residente a Cagliari, da tanto tempo nella città di Jesi con la famiglia, è un profondo conoscitore del calcio. Ha prestato la sua opera collaborando ed occupando ruoli societari, soprattutto sotto l’aspetto tecnico, nella Jesina ma anche in altre realtà marchigiane. E’ tifoso del Cagliari.

Tutti, o quasi, sanno anche che Walid Cheddira, attualmente punto di forza dell’attacco del Bari, è nato a Loreto nel 1998 e nella stagione 2018-2019, in serie D, il giocatore indossava la maglia della Sangiustese, allenato da Senigagliesi (oggi alla guida dell’Osimana), con 38 presenze e 10 reti realizzate. Quell’anno, a Monte San Giusto, direttore sportivo era Alessandro Cossu il quale, a fine stagione, l’ha proposto e portato al Parma il quale, allora, lo contrattualizzò per cinque anni mandandolo a giocare ad Arezzo dove c’erano Ermanno Pieroni (direttore generale), Daniele Di Donato (allenatore), Daniele Bedetti (vice).

Cheddira

Ci aveva raccontato circa un anno fa Cossu:Cheddira è una persona fantastica. Come giocatore sta andando alla grande. Siamo sempre in contatto ed anche qualche giorno fa ci siamo sentiti telefonicamente. Ricordo che alla Sangiustese aveva fatto benissimo tanto che aveva preso 9-10 rigori ma poi li batteva altri. E’ cresciuto molto strutturalmente e tecnicamente. Lo avevo proposto all’Ancona ed il direttore sportivo Micciola me lo ricorda sempre dicendo che avevo visto proprio giusto”.

Ora, siamo alla vigilia di Cagliari – Bari, gara d’andata per salire in serie A.

Cossu, da buon tifoso del Cagliari, è volato in Sardegna, sicuramente per rendere visita alla mamma, altrettanto sicuramente per tifare Cagliari. Non poteva lasciarsi fuggire l’occasione per un passaggio di saluti ed abbracci con il suo pupillo che altrettanto ben volentieri ha stretto la mano e salutato con affetto e simpatia il suo dirigente che tanto merito ha avuto nel lanciarlo verso grandi traguardi. Scrive Cossu tramite la propria pagina facebook: “Ti ho lasciato a Parma dopo tre ore e mezzo di viaggio chiacchierando sulla tua nuova avventura e l’opportunità che ti era stata data tra i professionisti, e per riabbracciarti fisicamente sono dovuto arrivare a Cagliari ma il piacere e l’emozione è stata grande, ripercorrere momenti vissuti è sempre bello. Onore a chi ha creduto in te a Bari, direttore sportivo e società, ma onore soprattutto a te per i sacrifici che stai facendo per arrivare mantenendo la tua umiltà. Solo chi ti conosce sa che hai appena iniziato il tuo percorso”.

Questa sera i due saranno su posizioni opposte ma entrambi sperano che il sogno continui: per il dirigente poter rivedere il Cagliari in serie A sarebbe il massimo, per il giocatore portarci il Bari magari con i suoi gol lo lancerebbe definitivamente verso i grandi palcoscenici del calcio che conta.

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Calcio serie B / Play-off: Südtirol e Cagliari, buona la prima

Altoatesini e sardi partono con il piede giusto. Tutta aperta la qualificazione con le formazioni di casa che potranno contare su fattore campo e miglior piazzamento in classifica

VALLESINA, 30 maggio 2023 – Nella Semifinale Play-Off, domina il fattore campo, con Südtirol e Cagliari che battono le rispettive concorrenti, Bari e Parma.

Gli altoatesini battono 1-0 i baresi al “Druso”, mente i sardi hanno la meglio per 3-2 sui gialloblù all’”Unipol Arena”.

A Bolzano, la formazione di Bisoli riesce ad avere la meglio soltanto allo scadere con una rete di Rover. Più rocambolesca invece, la sfida di Cagliari, dove gli ospiti sono passati per primi in vantaggio con Benedyczak, subito raggiunti dai padroni di casa con Luvumbo. I parmensi hanno tentato di nuovo l’allungo con Sohm, ma i rossoblù sono riusciti a riagguantare di nuovo il pari con il solito Lapadula, sino a vincere grazie ad un’altra rete di Luvumbo, autore di una bella doppietta.

Gare così ad appannaggio delle formazioni di casa, ma giochi ancora completamente aperti per il ritorno, in cui le formazioni di casa dovranno per forza ribaltare il risultato, avendo però dalla loro un miglior piazzamento in classifica che permetterebbe loro di poter proseguire il cammino sino alla finalissima.

Queste le date delle garedi ritorno:

Bari-Südtirol venerdì 02 giugno alle ore 20:30

Parma-Cagliari, sabato 03 giugno alle ore 20:30

Per quanto riguarda i Play-Out invece, c’è grande attesa per la gara di ritorno, decisiva, in programma giovedì 1 giugno alle ore 20:30 allo StadioRigamonti” di Brescia, in cui si affronteranno Brescia e Cosenza. Ovviamente, il duello è ancora tutto aperto per la salvezza.

Nella gara di andata, ilCosenza si era imposto con una vittoria di misura grazie alla rete decisiva di Nasti.

Non ci sono invece ancora notizie ufficiali per quanto riguarda l’Ascoli, con la conferma del tecnico Roberto Breda che nelle ultime ore non sembra più così scontata, anche se il mister ha fatto molto bene dal suo arrivo. Nelle ore infatti, è spuntato anche il nome di William Viali, attuale tecnico del Cosenza,ed ex giocatore bianconero nella stagione 1996/97, oltre ad una parentesi all’Ancona nella stagione 2003/04. L’ex ascolano potrebbe così sorpassare Breda nella classifica dei consensi, a meno di altre sorprese.

La prossima settimana sarà comunque decisiva per quello che sarà tassello fondamentale per la costruzione dell’Ascoli edizione 2023/24.

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Basket femminile A2 / Thunder Matelica, a Cagliari per alimentare le speranze play off

Si gioca domani 1 aprile inizio ore 15,30. La squadra isolana è ultima in classifica e cerca punti per evitare la retrocessione diretta

MATELICA, 31 marzo 2023 – La Halley Thunder Matelica giocherà in trasferta domani 1 aprile a Cagliari, inizio ore 15,30, la 24° giornata del campionato di serie A2 femminile.

Matelica, dopo la vittoria di sabato scorso con Roseto (75-61), ha matematicamente ottenuto la salvezza in serie A2 con tre giornate di anticipo, avendo messo otto punti tra se stessa e la decima posizione.

Un primo importante obiettivo, quindi, è stato raggiunto ed ora si punta ai playoff.

Sul fronte isolano il Cus Cagliari cerca punti per scongiurare l’ultimo posto e giocarsi le “chance” di salvezza ai playout.

All’andata Matelica vinse con Cagliari per 63-47.

Le parole di Orazio Cutugno, allenatore della Halley Thunder Matelica. «Come ho già detto in altre circostanze, consideriamo tutte le rimanenti partite come delle “finaline” e quindi l’obiettivo è restare concentrate per affrontare questo tipo di gare con la giusta attenzione e mentalità».

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immagine di primo piano Francesca Stronati



Serie B / Ascoli sconfitto a Terni, prosegue in testa la marcia del Frosinone

In una giornata che ha visto le conferme di Frosinone e Bari, l’Ascoli di Bucchi non è riuscita a portare a casa punti da Terni. Per i bianconeri, zona play-off comunque alla portata

JESI, 16 gennaio 2023 – Conferme e sorprese nel 20mo turno di Serie B. La capolista Frosinone supera allo “Stirpe” il Modena e prosegue il proprio cammino verso la A. Sorprendente sconfitta invece della Reggina che, al “Granillo”, vede la vittoria della Spal di Daniele De Rossi, che ha la meglio sull’ex compagno di squadra e Campione del Mondo “PippoInzaghi.

In attesa di vedere in campo il Genoa nel posticipo di lunedì in casa con il Venezia, il Bari, terza forza del torneo, travolge il Parma per 4-0 grazie ad uno strepitoso Cheddira, autore di una doppietta e sempre più solo al comando della classifica cannonieri. Il loretano infatti, guida solitario la classifica marcatori con 12 reti, incalzato da Brunori del Palermo, anche lui a segno.

Ranieri allenatore Cagliari

Bucchi allenatore Ascoli

Riparte il Cagliari di Claudio Ranieri, oggi all’esordio casalingo contro il Como. Con il 2-0 ai lariani, parte la rincorsa fortemente voluta dalla società rossoblù che vorrebbe regalare anche Nainggolan al tecnico romano, giocatore che alzerebbe ulteriormente il libello qualitativo della rosa.

L’Ascoli, nel posticipo, rimedia una sconfitta di misura a Terni. Lo stop, non impedisce di certo ai bianconeri di sognare ancora i Play-Off, ma potrebbe avere ripercussioni soprattutto mentali, perchè un risultato positivo dal “Liberati” avrebbe iniettato una buona dose di autostima. Per i ragazzi di Bucchi così, non resta che continuare a lavorare per risolvere tutti quei problemi che hanno impedito sino ad ora un definitivo salto di qualità alla squadra.

Spettacolare invece, il 3-3 tra Perugia e Palermo, con i rosanero che agguantano il pari solo all’89’. In zona Play-Off, tonfo casalingo anche del Pisa, che cede 2-1 al Cittadella, formazione in netta ascesa nelle zone calde.

Completerà poi il quadro della giornata il posticipo Genoa-Venezia, con le squadre che scenderanno in campo lunedì 19 gennaio ore 18:45.

Queste le gare della prossima giornata, 22ma di campionato di sabato 21 gennaio: Palermo-Bari (venerdì 20 gennaio ore 20:30), Benevento-Genoa, Como-Pisa, Modena-Cosenza, Parma-Perugia, Reggina-Ternana, Spal-Ascoli, Venezia-Sudtirol, Brescia-Frosinone, Cittadella-Cagliari.

Questa la classifica: Frosinone 42, Reggina 36, Bari e Genoa 33, Pisa, Sudtirol e Ternana 29, Cagliari 28, Parma 27, Ascoli, Modena, Palermo e Brescia 25, Spal e Benevento 23, Como e Cittadella 22, Venezia e Perugia 20, Cosenza 18.

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foto di primo piano, Cheddira dalla pagina della SS Bari



FABER GINNASTICA / LE ALLIEVE INCANTANO IN SARDEGNA

Linea verde da applausi per i talenti della ginnastica fabrianese

 

FABRIANO, 10 novembre 2019 – Le allieve Faber continuano a marciare compatte, continuano a crescere e in quel di Cagliari si avvicinano alla prossima tappa prevista per fine mese in terra siciliana.

A Cagliari la truppa di 8 atlete guidata dalla tecnica Julieta Cantaluppi e dalla coreografa Bilyana Dyakova, hanno affrontato sabato la tappa interregionale di sbarramento per accedere alla tappa Nazionale.

4 categorie, 4 occasioni per i talenti fabrianesi. Le Allieve 1 hanno visto scendere in pedana Veronica Zappaterreni, che solo sfiorato il podio conquistando un quarto posto. Allieve 2, e ben due ragazze Faber a gareggiare: ottima Lara Manfredi argento e Claudia Sarritzu poco dietro al sesto posto.

Allieve 3 con il trionfo di Gaia Mancini, per un oro che viene puntellato dal quinto post di Elena Bartoletti. Allieve 4: podio e bronzo per Greta Puca e poi fuori dalla “zona medaglia” il quinto posto di Ksenia Macalli ed il nono di Virginia Tittarelli.

(redazione)

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JESI / ANDREA CARDINALETTI DIRETTORE GENERALE AL BRESCIA CALCIO IN SERIE A

JESI, 20 giugno 2019 – Andrea Cardinaletti, jesino doc, è il nuovo direttore generale del Brescia calcio società promossa nell’ultimo campionato dalla serie B alla serie A.

Ad offrirgli un posto in un club della massima serie calcistica nazionale, le famose ‘rondinelle’, è stato il presidente Massimo Cellino, in passato patron del Cagliari.

Cardinaletti, 62 anni, manager all’ex Banca Popolare di Ancona ed ex presidente del Credito Sportivo ha giocato al calcio a Jesi all’Aurora e con la maglia della Jesina. Nel 1977-78 ha avuto una esperienza con la Primavera del Milan.

Nel campionato 2014-2015 è stato amministratore delegato del Palermo del presidente Maurizio  Zamparini mentre nella stagione 2017-2018 ha svolto il ruolo di direttore generale dell’Ascoli Calcio e consigliere della Lega calcio di serie B. L’anno successivo è stato in procinto di finire all’Atalanta.

E’ presidente della Fondazione intitolata al fratello scomparso ‘Gabriele Cardinaletti’ al quale è dedicato anche il campo di calcio di via Tabano.

Cardinaletti è stato sempre molto legato al mondo sportivo jesino tanto da ideare con grande successo “Jesi e il ‘900”, mostra allestita nel 2010, sempre un progetto della Fondazione  Gabriele Cardinaletti, che aveva avuto come obiettivo quello di stimolare i giovani a recuperare le proprie radici e confrontarsi con la storia di Jesi.

(e.s.)

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, CONTRO MANTOVA LA PARTITA DELLA VITA

Tutto in una notte e tutto ancora da decidere: salvezza diretta, play out, retrocessione. Anche vincere potrebbe non bastare per salvarsi. Il risultato del nostro sondaggio

JESI, 15 aprile 2019 – Molto, forse tutto, in una sera per l’Aurora Basket. L’ultima giornata di campionato regolare a decidere le sorti di una

Lardinelli – Cagnazzo

stagione intera.

paradiso, il purgatorio e financo l’inferno ad attendere il verdetto.

Tutto ancora in bilico, ma c’ è un punto fermo: sabato 20 Aprile, palla a due alle 20,30, la Termoforgia dovrà soltanto vincere contro Mantova per sperare nella salvezza diretta, in attesa di buone notizie dagli altri campi.

Infatti il destino non sarà soltanto nelle mani degli arancio blu.

In ingresso nel match la classifica è questa: Cagliari 20, Cento e Termoforgia Jesi 18, Bakery 16.

Jesi è salva se: vince, mentre vengono sconfitte Cagliari e Cento, rispettivamente a Montegranaro e Verona (marchigiani e scaligeri sono ancora in corsa per il secondo e quarto posto).

Non sarà sufficiente per evitare i play out la vittoria se lo farà anche la sola Cento: infatti l’arrivo di Jesi, Cagliari e Cento a quota 20 premierebbe gli Emiliani.

Tutto inutile ovviamente anche se Cagliari centrasse un altro successo.

Attenzione però, per la Termoforgia sarà imprescindibile battere Mantova (all’andata terminò 92-66 grazie ai seguenti parziali: 27-16, 21-14, 23-11, 21-25; ndr) per evitare una sciagurata combinazione matematica: infatti l’arrivo a tre a quota 18 punti, con Cento e Bakery condannerebbe alla retrocessione Jesi, penalizzata dalla differenza canestri negli scontri diretti.

Si tirerebbe un sospiro di sollievo se invece l’ultimo posto sarebbe in ballo con la sola Bakery.

Quindi i motivi per far diventare il PalaTriccoli un catino incandescente ci sono davvero tutti.

A tal proposito, tramite Social arrivano le parole dell’Amministratore Uniche Altero Lardinelli: “Oggi inizia la settimana di avvicinamento alla gara più importante dell’anno. Sabato dobbiamo stare uniti tutti, società, squadra, tifosi. Tutti insieme per un unico obiettivo, LA SALVEZZA! I ragazzi e lo staff hanno dato il massimo e continueranno a darlo. Abbiamo sempre detto che il campionato era difficile e si sta dimostrando tale; a 40 minuti dalla fine 3 squadre si giocano la salvezza diretta, 4 squadre si giocano l’accesso ai play out, e 3 squadre si giocano l’ultimo posto. Non è tempo di critiche ma di unione e volontà di raggiungere l’obiettivo tutti insieme. Se proprio dovete prendervela con qualcuno, fatelo con ME, ma lasciate lavorare e sostenendoli con calore, squadra e staff. Forza Aurora !!! SABATO TUTTI AL PALAZZETTO.”

Intanto rendiamo noto i risultati del nostro sondaggio lanciato il 1 aprile scorso alla vigilia della partita casalinga contro Cagliari all’indomani della prima vittoria esterna in campionato a Imola.

In quel momento la classifica recitava: CAGLIARI 18, JESI 16, BAKERY PIACENZA e CENTO 14.

 

Avevamo chiesto agli sportivi se l’Aurora sarebbe riuscita a raggiungere l’obiettivo salvezza. Di seguito le risposte:

Si, attraverso i play out 44%;

Si 29%;

No, perdendo i play out 15%;

No, 12 %

 

Ma. Pig.

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AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA VINCE, RIBALTA LA DIFFERENZA CANESTRI, AL MOMENTO E’ SALVA

Termoforgia Jesi  –  Cagliari   111-102

JESI, 7 aprile 2019 – Seconda finale salvezza consecutiva, su quattro gare da disputare, che la Termoforgia Jesi vince.

Il successo sul Cagliari, ribaltata anche la differenza canestri, all’andata finì 89-85, ha portato il quintetto jesino ad agganciare la squadra avversaria al quart’ultimo posto in classifica generale.

Anche alcuni risultati dagli altri campi spingono tutti la squadra di Cagnazzo verso la salvezza.

Primo quarto dai ritmi veloci e canestri ben distribuiti da ambo i lati del parquet. Jesi parte meglio –  al 5′, 15-9 – ma solo il tiro finale di Totè sancisce il vantaggio, 26-24, della Termoforgia.

Si continua con grande intensità in casa jesina portata sulle tavole da gioco soprattutto dagli uomini della panchina come Maspero e Baldasso.

La Termoforgia prova ad allungare il vantaggio. A metà periodo: 39-33. Dopo il time out è ancora Baldasso a scrivere punti a referto e, soprattutto, la squadra difende bene e meglio. +11 a 4’15”. Cagliari accorcia il gap grazie anche ad alcune palle perse in attacco da Jesi che difende a zona. A 2’33’: 47-43. A 1’19”: 50-45. A 12”: 53-49. Jesi rimessa e palla in mano. Knowles per Rice che trova la tripla alla sirena del riposo: 56-49.

Jesi rientra in campo con lo spirito e la mentalità giusta per ripartire a spron battuto e portarsi sul +13: 66-53 (6’26”).  Cagliari non trova la quadra e la Termoforgia a suon di triple si porta sul +19: 74-55 (4-24”). Cagliari prova a recuperare ma Rice non sbaglia un tiro e tiene sempre a debita distanza di punteggio l’avversario. Il parziale finisce 80-67.

Ad inizio dell’ultimo periodo Cagliari difende forte  e spinge per poter recuperare. A 5’14” dopo la tripla di Bucarelli si porta a -7: 91-84. E’ una gara a chi tira meglio e di più. A 2’27”: 101-92. Jesi riesce a contenere la forza della disperazione di Cagliari. A 1’14”: 103-92. Bucarelli commette il quinto fallo Rice in lunetta allunga. Poi Totè ne fa tre e partono i titoli di coda. La Termoforgia vince, ribalta il punteggio si porta in zona salvezza.

Ora domenica prossima a Cento per un’altra finale che vale tantissimo.

 

 

TERMOFORGIA JESI – Kouyate, Knowles 22, Mentonelli, Mascolo 13, Baldasso 12, Rinaldi 9, Maspero 7, Rice 32, Montanari, Totè 16, Lovisotto. All. Cagnazzo

CAGLIARI – Miles 16, Allegretti 18, Rullo 6, Galizzi, Rovatti, Bucarelli 15, Johnson 25, Picarelli 4, Diop 14, Janelidze 4. All. Iacozza

ARBITRI – Yang Yao, Tirozzi, Gonella

NOTE – spettatoti 1772; parziali: 26-24, 30-25, 24-18. Usciti per cinque falli: Rinaldi, Bucarelli

 

28° GIORNATA – Forlì- Fortitudo Bologna 88-77, Montegranaro-Mantova 75-48, Bakery Piacenza-Udine 76-85, Ravenna-Treviso (da disputare), Ferrara-Assigeco Piacenza 82-75, Termoforgia Jesi-Cagliari 111-102, Roseto-Verona 106-85, Cento-Imola 89-82

CLASSIFICA – Bologna 48; Montegranaro 44; Treviso 42; Verona 36, Udine 34; Forlì 30; Roseto 28; Mantova 26; Imola, Ravenna 24; Assigeco Piacenza, Ferrara 22; Termoforgia Jesi, Cagliari 18; Cento 16; Bakery Piacenza 14.

PROSSIMO TURNO (domenica 14 aprile 2019) – Assigeco Piacenza-Treviso, Cagliari-Fortitudo Bologna, Imola-Montegranaro, Cento-Termoforgia Jesi, Udine-Verona, Ravenna-Piacenza, Mantova-Forlì, Roseto-Ferrara

 

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / ARRIVA IL CAGLIARI, PARTITA FONDAMENTALE PER LA SALVEZZA: VOTA IL SONDAGGIO

JESI, 2 aprile 2019 – Sono ripresi i lavori sul parquet a casa Termoforgia in vista della fondamentale gara di domenica con Cagliari, prima di tre ‘finali’ che decreteranno il destino degli arancio blu.

La classifica vede Cagliari quart’ultima, al momento salva, a quota 18, e Jesi terz’ultima a 16.

Per i ragazzi di coach Cagnazzo quindi, sarà di vitale importanza vincere, possibilmente ribaltando il meno 4 dell’andata (85-89), per trovare l’aggancio reale e il sorpasso virtuale.

In città l’attesa sta crescendo. Dopo oltre vent’anni di serie A gli sportivi sanno ben capire quando una partita è da sottolineare con la penna rossa.

Su sponda Sarda si segnala la presenza degli ex Andrea Picarelli e Giga Janelidze.

Il ‘Georgiano volante’, che a Jesi ha lasciato ottimi ricordi, nel frattempo si è tolto lo sfizio di vincere il campionato a Trieste, e ora sta provando a trascinare Cagliari verso la salvezza.

A lui abbiamo chiesto di raccontarci le sensazioni  che lo accompagneranno in campo domenica: “Sarò molto contrato perché dobbiamo assolutamente vincere. Lo scorso anno con Trieste ho perso al PalaTriccoli e non vorrei ricapitasse un’altra volta. Ovvio, avrei preferito trovare un’altra squadra e non Jesi in lotta con noi”.  Con Giga è inevitabile un tuffo nel passato: “A Jesi mi sono trovato davvero bene. Con ”Ciccio’ Rossetti mi sento spesso e ho avuto un buon rapporto con tutti. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, salvandoci e poi facendo un ottima stagione l’anno successivo.  Spero davvero che la Termoforgia riesca a raggiungere la salvezza”. Janelidze è anche consapevole del fatto che per l’occasione si preannuncia un ambiente molto caldo: “Gli Jesini quando serve riempiono il palazzetto. Ricordo benissimo che furono molto importanti nei play out di tre anni fa”. Nessun dubbio sulla sua presenza in campo: “Contro la Bakery ho subito una botta alla spalla, ma niente di grave. Ci sarò”.

Allacciamo le cinture, 40 minuti di battaglia sportiva, sono garantiti.

Di seguito la classifica attuale

FERRARA: PIACENZA – Roseto – RAVENNA

CAGLIARI: Termoforgia Jesi – BOLOGNA – Montegranaro

TERMOFORGIA JESI: CAGLIARI – Cento – MANTOVA

BAKERY: UDINE – Ravenna – PIACENZA

CENTO: IMOLA – TERMOFORGIA JESI – Verona

 

La redazione sportiva di QDMNOTIZIE lancia un sondaggio per capire l’opinione e le speranze dei tifosi

 

 

Ma Pig.

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AURORA BASKET / LE SPERANZE DI SALVEZZA RIPRENDONO QUOTA: VOTA IL SONDAGGIO

JESI, 1 aprile 2019 – Il ‘siluro’ di Rice a due secondi dalla sirena ha regalato il

Rayonte Rice

primo successo esterno alla Termoforgia e le speranze di raggiungere la salvezza diretta riprendono quota.

A Imola è successo di tutto, con gli arancio blu costretti subito a rimediare ad un approccio soft, e poi a riemergere con prepotenza dopo essere sprofondati fino al -15 all’inizio dell’ultima frazione di gioco.

Diversi i motivi per pensare positivo, anche oltre al fondamentale 82-85 finale.

Rayonte Rice sembra essere a suo agio nel ruolo di leader. Per lui 23 punti totali, con 5 rimbalzi, 5 recuperi e 4 assist.

Buone notizie anche dal ritrovato Preston Knowles, autore di 17 punti con un eloquente 20 di valutazione.

Ma a destare le impressioni migliori è stato lo spirito complessivo di tutta la squadra, che nel momento di maggior difficoltà non ha mollato la presa, come accaduto in altre circostanze, ed ha creduto fino in fondo alla rimonta.

Ora, quando mancano tre giornate al termine della stagione regolare, la lotta in fondo alla classifica si preannuncia imprevedibile e piena di variabili difficili da prevedere: FERRARA 20, CAGLIARI 18, JESI 16, BAKERY PIACENZA e CENTO 14.

Ricordiamo che l’ultima classificata retrocede direttamente, mentre penultima e terzultima disputeranno i play out. Questo il calendario delle squadre coinvolte: (*in MAIUSCOLO le partite in casa)

FERRARA: PIACENZA – Roseto – RAVENNA

CAGLIARI: Termoforgia Jesi – BOLOGNA – Montegranaro

TERMOFORGIA JESI: CAGLIARI – Cento – MANTOVA

BAKERY: UDINE – Ravenna – PIACENZA

CENTO: IMOLA – TERMOFORGIA JESI – Verona

 

La redazione sportiva di QDMNOTIZIE lancia un sondaggio per capire l’opinione e le speranze dei tifosi

 

Ma. Pig.

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AURORA BASKET / JESI, SCHOOL DAY IN OCCASIONE DI TERMOFORGIA CAGLIARI

JESI, 26 marzo 2019 – Avvicinare le giovani generazioni allo sport ed in particolare al gioco della pallacanestro.

Una iniziativa che unisce l’Aurora basket, la ditta Matt, gli istituti scolastici delle scuole elementari di Jesi.

Un progetto che coinvolge 10 plessi scolastici per circa 2000 studenti che frequentano le classi della scuola primaria in città.

Tutto questo sotto l’etichetta dello “school day” che si concretizzerà il 7 aprile in occasione della partita di campionato di Serie A2 al Palatriccoli tra la Termoforgia e il Cagliari.

Le scuole che porteranno più studenti alla partita, in rapporto iscritti presenti alla partita, riceveranno buoni premio per euro 400, 250, 150 da spendere in materiale didattico presso la ditta Matt di Jesi. Inoltre tutti gli alunni entreranno gratis alla partita mentre i loro genitori potranno usufruire del biglietto ridotto in qualsiasi posto dell’impianto.

Come funzionerà l’iniziativa? A giorni a tutti gli studenti delle scuole elementari sarà consegnata una scheda dove dovranno scrivere il loro nome e la scuola di appartenenza. Domenica 7 aprile quella scheda sarà il biglietto d’ingresso al Palatriccoli. Addetti dello “school day” conteranno le schede e stileranno la classifica rapportata appunto al numero degli iscritti della scuola forniti loro dai dirigenti scolastici.

Ecco le opinioni dei presenti sull’argomento.

Lardinelli Altero, unico Aurora basket: “Per noi è un modo di avvicinare tutte le scuole alla nostra società. Tutti gli anni promoviamo questo “school day” per ridare qualcosa alle scuole ed al territorio.  Quest’anno abbiamo deciso di dare premi più importanti perché ci piacerebbe vedere il palazzetto pieno di bambini che sono il nostro futuro. L’auspicio è che il 7 aprile oltre alla festa con i bambini ci sia l’altra festa con un risultato sportivo finale sul parquet che ci premi“.

Ugo Coltorti assessore allo sport Comune di Jesi: “Quando una società sportiva ha la sensibilità nei confronti di una attività socialmente utile l’Amministrazione è soddisfatta e la sostiene. In ogni situazione in cui si avvicinano i ragazzi a percepire lo sport non solo come risultato sportivo ma di crescere e vivere la propria identità di bambini sviluppando i valori veri dello sport è una cosa che fa veramente piacere. Che poi dovrebbe essere l’obiettivo di tutte le attività sportive. Questi sono i messaggi di cui abbiamo bisogno. Mettere insieme società sportiva, azienda, in questo caso la Matt, e le istituzioni scolastiche va apprezzato e salutato con grande forza”.

Mattoni Maurizio della Matt cancelleria: Sono felice di aver avuto l’ennesima possibilità di partecipare al progetto perché le nostre scuole hanno bisogno di entrare nel mondo sportivo con passione ed avere una panoramica completa non mirata solo ad alcune discipline”

Fabrizi Massimo dirigente scolastico istituto comprensivo Federico II: “Iniziativa importante perché lo sport è un elemento fondamentale e formativo. Ben venga l’iniziativa che avvicina i ragazzi alla partita ed al palazzetto. Le nostre scuole sono aperte alle attività sportive che getta un seme sul futuro dei nostri ragazzi per far crescere una passione futura e portarli verso strade che conducono al successo”.

Brunelli Giacomo insengnate istituto comprensivo Carlo Urbani: “Iniziativa importante in una società dove lo sport è sempre praticato di meno con il progresso tecnologico che sta prendendo il sopravvento. Si vedono insomma sempre meno ragazzi sui campi a praticare. Parteciperemo come scuola in maniera propositiva”.

E’ intervenuta anche Silvia D’Alessio, responsabile marketing dell’Aurora basket, che ha illustrato nei dettagli il progetto.

Evasio Santoni

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