Jesi / Tiro a segno: Luca Sbarbati fa centro con otto medaglie d’oro

Nell’ultimo week end ai campionarti italiani di tiro a segno a Milano l’atleta jesino allenato da Maurizio Ballirano si conferma tiratore scelto e sogna Los Angeles
JESI, 4 ottobre 2023 – Lo jesino Luca Sbarbati (classe 2004) porta a casa 8 medaglie d’oro. Un altro ragazzo made in Jesi che sta bruciando le tappe vincendo gara dopo gara a livello nazionale e non solo.
Ai campionati italiani di tiro a segno svoltisi di recente a Milano Sbarbati, allenato da Maurizio Ballirano, ha sbaragliato il poligono di tiro.
Di seguito il suo palmares di successi, suddiviso per categorie.
Carabina libera a terra: 1° posto di categoria, 1° posto di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi, 1° posto Juniores; carabina a fuoco tre posizioni: oro di categoria (18/20 anni), oro di squadra, oro Juniores; carabina aria compressa: oro di categoria (per il terzo anno consecutivo) e oro a squadre sempre con i ragazzi del poligono di Jesi Carosi e Pigliapoco.
Merito di questa performance va dato anche al suo allenatore che è riuscito a trasmettere soprattutto la passione per questo sport. Sbarbati, durante la stagione in corso, ha partecipato anche a competizioni internazionali, soprattutto gare in Europa ed i mondiali in Corea del Sud dove con i compagni in maglia azzurra Gabriele Biondi e Michele Bernardi hanno ottenuto un ottimo metallo di bronzo.
Un anno da incorniciare, dove va anche registrato l’impegno scolastico con un diploma conseguito presso il Liceo Scientifico di Jesi.
Le medaglie di Milano sono la ciliegina sulla torta. Al termine delle gare il neo campione italiano Juniores si è dichiarato soddisfatto raccontando che “sono entrato in finale con poche certezze ma via via sono balzato in testa. Ero emozionato ma non ho mollato. Il successo è stato un modo bellissimo di chiudere la stagione e lo dedico a Ballirano, a tutto lo staff tecnico, ai miei genitori (Gaetano e Barbara; ndr), al club del Tiro a Segno di Jesi”.
Ora, come per tutti gli atleti, il sogno fa guardare lontano verso Los Angeles, per le Olimpiadi del 2028.
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