Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora in casa

Arriva il Sora del bomber Trotta, talento cresciuto nel Manchester City e poi anche in Premier League al Fulham, prima di segnare in A italiana col Crotone: a 32 anni è sceso in D e guida gli ostici laziali

SENIGALLIA, 19 Settembre 2025 – Secondo match consecutivo in casa per la Vigor Senigallia che domenica 21 settembre alle ore 15 ospita il Sora.

Recuperato Tonelli, disponibile anche Urso dopo l’uscita anzitempo contro il Giulianova, la Vigor deve ancora fare a meno di Parrinello, Milli, per loro c’è ancora da aspettare e presumibilmente di De Feo e Braconi, che erano assenti anche la settimana precedente.

Proseguono dunque le difficoltà fisiche tra i rossoblù, già pieni di infortuni: “diversi di questi sono stati muscolari o infiammazioni – sottolinea mister Magi – Mi prendo le mie responsabilità dal punto di vista della preparazione: ho usato gli stessi carichi del passato con altre squadre ma qui il campo del Bianchelli in sintetico non aiuta: stiamo pensando di andare ad allenarci alle Saline”: dove il campo è sempre in sintetico ma decisamente più morbido e meno usurato del Bianchelli.

Il problema è sempre lo stesso: in una città dove la politica da troppo tempo non crede concretamente nello sport, i campi sono sempre gli stessi, mentre i tesserati sono tanti e, dovendo trovare posto per tutti, gli impianti non bastano o finiscono per usurarsi prima del previsto.

Vigor che in settimana ha tesserato l’attaccante Nicholas Caprari, 19 anni, di Ancona ma transitato brevemente al Bra, in serie C, dopo la stagione scorsa al Castelfidardo in D con 34 partite e 5 gol giocando da under in posizione di seconda punta o trequartista.

Il Sora non è una delle big ma come la Vigor stessa sa – combattuti i precedenti del recente passato – è formazione ostica, con molti giovani ma qualche elemento esperto, su tutti Marcello Trotta, uno dei nomi più illustri di tutti i 9 gironi di serie D: 33 anni ancora da compiere, nel 2018 fu il bomber del Crotone in A, segnando 7 reti; ha giocato in tutte le Nazionali italiane di categoria, compresa la 21, a lungo in A e in B e pure in Premier League, avendo fatto le giovanili niente meno che nel Manchester City, che – appena passato alla ricchissima proprietà araba – lo aveva comprato poco più che bambino dal Napoli.

Ha giocato pure nel Fulham, nell’Ascoli, in B, e al Sora ha segnato 2 gol nelle prime 2 partite, impressionando.

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Calcio Serie D / Una curva gremita e colorata dà il benvenuto alla Vigor Senigallia 2025-26

Emozionante serata di presentazione di giovanili e prima squadra tra solidarietà, vecchie glorie e nuove maglie.

Domenica 31 agosto debutto di Coppa a Fossombrone, senza Parrinello e Milli, vittima di un serio infortunio

SENIGALLIA, 29 Agosto 2025 – Una curva gremita e coloratissima, subito pronta a cantare, ha salutato la nuova Vigor 2025-26 nella serata di giovedì 28 agosto al Bianchelli dove dalle 20 hanno sfilato prima le giovanili e poi la prima squadra della Vigor, ma si è anche raccolto fondi per l’associazione benefica il Giardino degli Angeli, si è giocato a calcio – con una breve sfida tra gli sponsor vigorini e le vecchie glorie – e sono state presentate le nuove maglie.

Una serata dunque a forti tinte rossoblù a cui la città ha risposto alla grande (non meno di 700 spettatori, in gran parte in curva) nonostante la concorrenza della fiera di Sant’Agostino, con 350 bancarelle che rendono oggettivamente difficili gli spostamenti in città.

Emozionante la scoperta delle nuove maglie, la prima classica rossoblù, la seconda bianca con riportati però alcuni articoli di giornale di momenti storici della Vigor, tra cui lo spareggio vinto a Osimo col Corridonia nel 1980, il 3-0 interno sulla Mestrina del 1982, lo spareggio vinto a Falconara contro l’Osimana nel 1991: una maglia vintage che certo non ha lasciato indifferenti i tifosi di vecchia data.

Nel collo, in entrambe le casacche, la scritta “La Vigor a chi la ama”.

Come non ha lasciato indifferenti il match tra vecchie glorie, con mister Magi tornato in campo col numero 9 e con lui Gianluca Fenucci, Michele Mezzanotte, Magi Galluzzi (padre), Rossi Berluti, Michele Marinelli, Polverari, Goldoni, Danilo Rossi, Paolo Pierpaoli, Luisito Dionigi, Buratti, De Filippi, Davide Giorgini, Francesco Cucchi, Zoppini, Bellagamba e soprattutto gli inossidabili Massimo Volpini (classe 1957) e un Giovannino Mattioli ancora in forma smagliante (classe 1958), testimoni di un’epoca gloriosa della Vigor.

E in panchina, i mister Giulietti, Giuliani e Alessandrini.

A salutare la nuova stagione anche il medico Paolo Quagliarini, altro pezzo di storia della Vigor e dello sport senigalliese a cui ha dato nella sua vita un contributo fondamentale.

Ma poi è stata la volta della Vigor attuale, e dei cori della curva che “vuole vincere” magari già dalla Coppa Italia in programma domenica 31 agosto al Bonci di Fossombrone: turno unico, calci di rigore in caso di parità al 90′, si gioca alle 16.

Ormai una classica degli ultimi anni, ma anche di prima: in questi giorni proprio la società forsempronese ha ricordato che il primo confronto diretto risale al 1966, e ha postato una foto dove si vede una diciottenne Maurizio Marchini andare a saltare di testa contro il portiere avversario.

La Vigor sarà senza Parrinello, infortunato da ormai alcuni giorni, e Milli, che si è invece fatto male proprio giovedì: serio problema alla spalla, l’assenza non sarà breve e da questo punto di vista l’inizio di stagione non è stato certo fortunato. Out pure Magi Galluzzi, non al meglio.

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Calcio Eifa / A Senigallia le finali della National League 2025

Squadre amatoriale e dilettantistiche da cinque regioni (ma non dalle Marche) per un torneo molto particolare

SENIGALLIA, 20 Giugno 2025 – Lo stadio Bianchelli di Senigallia ospita da oggi a domenica il campionato italiano della Miv Eifa National League, riservato a società di calcio italiane amatoriali o dilettantistiche, ma in questo caso soltanto di Terza e Seconda Categoria.

Quale è la particolarità del Miv Eifa?

Si tratta di una associazione che opera col motto

“Avversari sì, nemici mai”: l’obiettivo è “riscoprire i valori autentici dello sport, con attenzione particolare al fair play e allo spirito di aggregazione in un clima improntato su amicizia e rispetto”.

Ma non solo: si gioca in campi sintetici, con dirette integrali dei match sul canale youtube di CalcioElite, con la trasmissione di highlights, interviste, voti ai giocatori e pure la particolarità dell’utilizzo del Var, a chiamata dai tesserati.

Hanno partecipato alla National League anche ex professionisti come Morgan De Sanctis, Luigi Di Biagio, Max Tonetto, Antonio Carlos Zago. 

A Senigallia le finaliste sono otto: Castrese Napoli, BorgoRosso Roma, Virtus Eleven Bari, Venturina Terme Livorno, Panacalcio Monza, Montagnola Roma, Hank’s 11 Roma, Asd Stella Napoli.

La formula prevede una prima fase con due gironi di quattro squadre ciascuno, su gare di 60′.

In caso di parità si procederà coi rigori.

Domenica le seconde classificate dei gironi eliminatori si sfideranno nella finale della Coppa Italia Eifa (ore 9.00), mentre le vincitrici dei due raggruppamenti si contenderanno, alle ore 10.30, il titolo nazionale più ambito, vale a dire lo scudetto Eifa.

Entrambe le finali avranno durata di 80′.

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Calcio Prima Categoria / L’Ostra torna in Promozione, battuto 1-0 il San Costanzo a Senigallia

A un passo dai rigori, i gialloblù passano dopo un’azione convulsa: segna Landi al 117′, festa per gli oltre 600 tifosi al seguito per il ritorno in una categoria che mancava da quasi vent’anni

SENIGALLIA, 31 Maggio 2025 –  Il sintetico del neutro del Bianchelli di Senigallia riporta l’Ostra agli antichi splendori, scatenando la festa di tutto il paese. 

Dopo quasi 120’ senza reti, con Ostra e San Costanzo a un passo dai rigori per decidere l’ultima promossa i gialloblù trovano al minuto 117’ il tocco vincente che regala all’Ostra la terza promozione di fila e il ritorno in Promozione dopo 19 anni.

Nella confusione si capisce a malapena di chi sia il tocco risolutivo, che pare essere di Landi.

Altra impresa per mister De Filippi, nello stadio che da giocatore lo vide per 9 anni bandiera della Vigor.

Al via, Ostra priva proprio di De Filippi, squalificato e dell’attaccante Marchetti, fuori per lo stesso motivo; per il San Costanzo, i fermati dal Giudice sono Vincenzi e Polverari, Grosciu è infortunato.

Squadre propositive, è l’Ostra a creare il primo vero pericolo del match con un perfido diagonale di Landi al 20’, respinge Palazzi.

Le squadre cercano il gol ma di emozioni reali nella seconda metà della prima frazione non se ne vedono e al riposo si va sullo 0-0.

Ripresa: 55’, Olivi trova ancora pronto Palazzi alla respinta, così come è pronto poco dopo il collega Quagliani ad anticipare l’attaccante avversario (56’).

Ancora un minuto e l’arbitro fa imbufalire i tifosi gialloblù non fischiando un presunto braccio in area di un giocatore del San Costanzo (57’).

Ancora Ostra al 67’: San Costanzo scoperto, prorompente incursione centrale di Sabbatini che poi apre sulla destra per Olivi, il quale però spreca tutto con un cross fuori misura.

Il caldo si fa sentire e a metà ripresa ci si ferma per 1’ di cooling break. 

Squadre allungate, Tonucci spreca da buona posizione, Zupo dà solo l’illusione del gol su punizione nel recupero e si va ai tempi supplementari sullo 0-0.

Qui, da segnalare un rigore reclamato da Zupo dopo 2’ e al 4’ una doppia respinta di Quagliani nella stessa azione.

Squadre stanche, i rigori sembrano ineviabili ma Landi approfitta di una indecisione biancoazzurra e fa esplodere i suoi almeno 600 tifosi, che se ne tornano in Paese clacsonando per un trionfo indimenticabile.

OSTRA CALCIO 1968:

Quagliani, Conti (115’ Marconi), Bachetti, Marzano, Massacci, Sabbatini, Olivi (100’ Omenetti), Bonvini (80’ Becci), Zupo, Landi, Calcina (120’ Pirani).

All. De Filippi

SAN COSTANZO 1966:

Palazzi, Ruiu, Pierelli (82’ Mandolini), Catalano, Canapini, Passarini, Creatore, Rivelli (65’ Tonucci), Benvenuti, Saurro (77’ Rossi), Nimis.

All. Pistarelli

Arbitro: Tasso di Macerata

Rete: 117’ Landi

Note: giornata calda e soleggiata. Spettatori 1.000 circa di cui oltre 800 paganti (200 da San Costanzo e 600 da Ostra).

Ammoniti Marzano, Ruta (dalla panchina), Ruiu.

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Promozione / Scelto il ‘Bianchelli’ di Senigallia per lo spareggio tra Fermignanese e Azzurra Colli

Si giocherà sabato 24 maggio alle ore 16. Chi vince sale in Eccellenza insieme alle altre due promesse Trodica e Jesina.

VALLESINA, 19 maggio 2025 – Sarà Senigallia la location scelta per lo spareggio della Promozione tra Fermignanese e Azzurra Colli.

Sul sintetico del ‘Bianchelli’ si giocherà sabato 24 maggio alle ore 16.

Chi vince sale in Eccellenza insieme alle altre due promesse Trodica e Jesina.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora tra le migliori in Italia per numero di tifosi

Con 1.514 spettatori a gara la Vigor fa meglio dello scorso anno ed è 17° su 166 società in tutta la serie D: sarebbe prima in ben 4 gironi su 9.
In serie C la metà esatta dei club, 30 su 60, hanno meno tifosi allo stadio

SENIGALLIA, 8 Maggio 2025 – Il popolo vigorino si conferma uno dei migliori di tutta la serie D per fedeltà e presenze.

Siamo andati ad analizzare la media spettatori della stagione in corso, 2024-25, che ha confermato, nonostante un torneo al di sotto delle attese, la piazza vigorina tra le migliori in Italia.

Per il quarto anno consecutivo (i tre di D e l’ultimo di Eccellenza) Senigallia si attesta attorno ai 1.000 e più spettatori a partita, facendo meglio pure delle tre stagioni precedenti e chiudendo con una media di 1.514 spettatori a gara (considerando paganti, abbonati ed ingressi gratuiti, calcolati facendo la media dei dati riportati da tutti i giornali gara per gara): media che trova corrispondenza anche nei dati ufficiali di Transfermarkt (in alcuni casi non definitivi e non aggiornati all’ultima di campionato, ma comunque verosimili), che vedono la Vigor al sesto posto del girone dietro Sambenedettese (prima assoluta in Italia tra le 166 di D), oltre 7.000 a gara, Chieti, 2.833, Ancona, 2.490, Teramo, 2.155, Aquila 2.086 e davanti a Fermana (1.168), Civitanovese (1.014) e a seguire tutte le altre sotto quota 1.000.

La Vigor nel 2022-23 fu la prima per media spettatori nel girone F, ma con una media inferiore a quest’anno, 1.359; nel 2023-24 invece fu sesta con media praticamente analoga.

Ma se la Vigor fosse stata in un altro girone, a che punto sarebbe?

Questo dato evidenzia l’eccezionalità, anche a livello di pubblico, del raggruppamento F visto che la Vigor sarebbe prima per media spettatori nelle gare interne sia nel girone A, sia nel B, sia nel C (qui davanti a una società con un passato in A come il Treviso), sia nel G; sarebbe invece 2° nel girone E, dietro al solo Livorno, ex serie A e vincitore del campionato (5.000 di media) ma davanti ad esempio al Grosseto che ha militato a lungo in B; sarebbe invece 3° nel girone D dietro al Ravenna e al Piacenza, altre due big ma davanti ad esempio alla Pistoiese; sarebbe infine 5° nel girone H (dietro Nocerina, Matera, Fidelis Andria e Casarano, ma davanti al Brindisi) e nel girone I, dietro a Reggina, Siracusa, Scafatese e Nissa Caltanissetta.

Dunque, considerando tutti i 9 gironi di D (166 squadre), la Vigor occupa il 6° posto nel girone F e il 17° assoluto, preceduta solo da città popolose, o dalle grandi tradizioni, classifica assoluta guidata dalla Sambenedettese davanti a Livorno e Reggina.

E se la Vigor fosse stata iscritta alla C, sogno non nascosto del popolo rossoblù?

In questo caso, i dati raccolti da https://www.stadiapostcards.com/ sono ancora più affidabili di quelli di Transfermarkt, in quanto aggiornati settimanalmente per tutte le 60 società: la Vigor se ne sarebbe messa dietro esattamente la metà visto che nella stagione 2024-25 sono risultate ben 30 su 60 in C ad avere una media spettatori inferiore ai 1.514 della Vigor, che sarebbe risultata addirittura 6° assoluta su 20 nel girone A di serie C.

Analizzando tutte le quattro categorie nazionali del calcio italiano (A, B, C, D) il pubblico vigorino si issa dunque all’87° posto su 266 squadre.

Chiaramente sul dato degli spettatori interni ha inciso positivamente la presenza importante a Senigallia di tifoserie come quelle di Ancona, Sambenedettese, Chieti, così come la presenza vigorina in trasferta in 400 e più unità a San Benedetto del Tronto e Ancona, o in circa 200 e oltre a Castelfidardo, Fermo, Fossombrone, Civitanova Marche, Recanati o Ascoli ha inciso positivamente nella media di tifoserie avversarie in alcuni casi non particolarmente numerose.

Intanto tra i tifosi impazza il toto mister con i nomi di Giuliodori (Castelfidardo), Fucili (Forsempronese), Mariani (Urbino) sempre molto gettonati tra i tifosi benché la società non abbia nascosto che tra le possibilità vi possa essere la riconferma di Antonioli, che ci pare comunque più improbabile così come ci sembra difficile un ritorno di Clementi.

Curva Vigor Senigallia©riproduzione riservata




Senigallia / Il punto sull’impiantistica sportiva cittadina

Poltroncine nuove a PalaPanzini e Bianchelli, stadio Saline intitolato, PalaScherma per il futuro mentre sarà un’altra estate senza tennis al Ponterosso

SENIGALLIA, 26 Maggio 2024 – Su stadi e palasport gli ultimi interventi, priorità per il futuro a due nuove palestre e al PalaScherma. 

In una città che punta a destagionalizzare, una impiantistica sportiva all’altezza è fondamentale non solo per le società sportive del territorio (a Senigallia talmente tante che spesso gli spazi sono insufficienti) ma anche per puntare sul turismo sportivo che può garantire presenze non soltanto nel periodo estivo.

A Vallesina il punto sulla situazione degli interventi compiuti e sui prossimi annunciati in città: proprio nei giorni scorsi lo stadio delle Saline è stato intitolato a Michele Barchiesi, Christian Durazzi e Daniele Pongetti, tre giovani calciatori scomparsi prematuramente: si è trattato “solo” di una intitolazione ma lo stesso campo sportivo a dicembre 2023 aveva completato la sostituzione del vecchio manto in erba sintetica usurato con uno nuovo per un costo sui 600.000 euro.

A marzo 2024 invece nel principale stadio cittadino, il Bianchelli, erano state sostituite le vecchie poltroncine del settore per il pubblico più costoso, la Numerata, con 288 nuove tutte di colore rossoblù “richiamanti – sottolinea l’assessore allo sport Riccardo Pizzi – sia i colori della città che quelli della Vigor”. 

Poltroncine analoghe sempre di colore rossoblù sono state poste invece lo scorso mese di aprile al palasport di via Capanna (PalaPanzini): 915 sedute che hanno sostituito le vecchie di colore arancione, buona parte delle quali erano ormai rotte. 

“Un intervento fortemente voluto – spiega l’assessore Pizzi – Dopo decenni di mancata gestione e di smantellamento dello sport a Senigallia, si è invertita la rotta. 

Siamo al lavoro per realizzare altri interventi per lo sport a Senigallia”. 

Nello specifico l’amministrazione comunale ha annunciato che al termine dei lavori alla scuola Puccini e a alla nuova sede della Marchetti due nuove palestre scolastiche saranno utilizzabili mentre dopo 30 anni di attesa il Club Scherma locale avrà finalmente un impianto la cui realizzazione – resa possibile da un sostanzioso contributo ministeriale e votata all’unanimità dal Consiglio comunale ad agosto 2023 – consisterà nell’adeguamento dell’attuale palestra di Marzocca con una aggiunta di 725 metri quadri.

Sarà invece un’altra estate di chiusura per lo storico circolo tennis Ponterosso (dove Panatta, nell’estate 1971, vinse il suo primo torneo in carriera), abbandonato da dieci anni a poca distanza dalla Rotonda, i cui lavori di riqualificazione non sono ancora partiti.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia per ripartire

Dopo 3 ko di fila arriva il Real Monterotondo

SENIGALLIA, 20 Ottobre – Dopo 3 sconfitte consecutive, come non accadeva da anni, precisamente dall’Eccellenza 2020-21, la Vigor torna al Bianchelli e spera di farlo riabbracciando alcuni suoi elementi fondamentali, in un periodo in cui a prestazioni sotto tono si uniscono una sequela di infortuni oggettivamente interminabile.

D’Errico e Capezzani mancheranno ancora contro il Real Monterotondo nella settima giornata di serie D domenica 22 ottobre alle 15, ma dovrebbero tornare disponibili Gambini, Broso e Denis Pesaresi: mettendo piede in campo il capitano diventerebbe il terzo rossoblù con più presenze nella storia della Vigor, raggiungendo Roberto Marzoli, bandiera degli anni 40′ e 50′ a quota 286, preceduto soltanto a quel punto da Enzo Benucci a 305 e da Stefano Goldoni a 486.

Ma a contare sono soprattutto i tre punti contro un Real Monterotondo che pare in crescita, e che nello scorso weekend ha vinto in maniera convincente contro il Vastogirardi, agganciando la Vigor a quota 7.

“A Campobasso abbiamo giocato bene ma siamo stati condizionati dal gol subito nei primi minuti – sottolinea il direttore sportivo Roberto Moroni – La situazione infortuni lentamente sta rientrando. Pesaresi, Gambini e Broso contiamo di averli a disposizione, per gli altri c’è da aspettare un po’.

Il Real Monterotondo è in un buon momento, è giovane e veloce”.

Precedenti risalenti ormai a venti anni fa, quando il portiere della Vigor era l’attuale preparatore dei guardiani rossoblù Argentati (squalificato nell’occasione): le due società non si affrontano da allora.

Arbitra El Ella di Milano.

In chiusura una curiosità a margine, segnalataci dal tifoso ed ex dirigente Giorgio Marcellini: nei giorni scorsi ha compiuto gli anni Nando Neri, classe 1927, presumibilmente il “meno giovane” vigorino vivente: storico allenatore rossoblù, Neri portò la Vigor in D nel 1969 vincendo lo spareggio contro la Sangiorgese al Dorico, ed appena due anni fa fu tra i personaggi più celebrati nella festa del centenario.

Auguri a lui.

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Calcio / Rimandata in extremis la “Partita del cuore” di Senigallia

Stadio Bianchelli

Entro una settimana la nuova data: rinvio deciso a due giorni dall’evento di domenica 16 aprile per le pessime previsioni meteo

SENIGALLIA, 14 Aprile 2023 – Aggiornamento importante relativo alla Partita del cuore – Insieme per Senigallia: a fronte delle pessime previsioni meteo per la giornata di domenica 16 aprile la partita è stata rimandata. 

L’organizzazione, in accordo con le istituzioni, ha scelto di rinviare l’evento di solidarietà dedicato alla popolazione alluvionata del territorio di Senigallia, proprio per poter regalare al pubblico un momento migliore di festa e divertimento.

Entro una settimana sarà comunicata la nuova data ufficiale. 

La partita si svolgerà sempre presso lo stadio Goffredo Bianchelli di Senigallia e vedrà scontrarsi le medesime squadre, la Nazionale Italiana Cantanti contro il Charity Team Senigallia.

I biglietti già acquistati rimarranno validi per la nuova data ufficiale della Partita del cuore – Insieme per Senigallia.

Per chi ne facesse comunque richiesta sarà possibile chiedere il rimborso del biglietto.

I clienti che hanno acquistato online o presso le prevendite autorizzate Vivaticket possono richiedere il rimborso compilando il modulo online che troveranno nella sezione “Annulli e posticipi” presente sul sito Vivaticket entro il 30 aprile 2023.

Chi ha acquistato presso i punti vendita dovrà riportare il biglietto entro la stessa data.

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Calcio / “Partita del Cuore” di Senigallia, biglietti disponibili

La Nazionale Cantanti affronta il Charity Team al Bianchelli con incasso interamente per gli alluvionati

SENIGALLIA, 24 Marzo 2023 –  Iniziate le prevendite per la “Partita del Cuore” che si terrà a Senigallia domenica 16 aprile alle ore 15, stadio Bianchelli.

L’evento solidale “Insieme per Senigallia”, è organizzato a sostegno delle persone colpite dall’alluvione del 15 settembre 2022.

La Nazionale italiana cantanti scenderà in campo in una sfida contro il Charity Team Senigallia e il ricavato andrà interamente a sostegno della popolazione alluvionata attraverso un progetto coordinato da Caritas Senigallia, da subito in prima linea nella gestione dell’emergenza.

Da venerdì 24 marzo i biglietti sono disponibili su Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/Ticket/partita-del-cuore-insieme-per-senigallia/204876) al costo di 10 euro più diritti di prevendita per la gradinata, la curva e la tribuna, ma c’è anche la possibilità di sedersi nelle poltroncine numerate in tribuna pagando 20 euro più prevendita.

I biglietti da lunedì 27 marzo saranno in vendita anche alla Libreria Mastai, in via Felice Cavallotti 15 a Senigallia, con orario 9-12.30 tutte le mattine tranne il lunedì e 17-19 solo di lunedì, mercoledì e venerdì.

Grande trepidazione sui nomi dei cantanti e dei personaggi famosi di entrambe le squadre, la Nazionale italiana cantanti e il Charity Team, in via di definizione per ovvi impegni di cartellone e sportivi dei giocatori.

La Nazionale cantanti aveva già giocato contro una selezione locale al Bianchelli nel 2017, riempiendo al massimo della sua capienza (4.932 posti a sedere) lo stadio senigalliese.

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Calcio / La Nazionale Italiana Cantanti torna a Senigallia per gli alluvionati

Il Bianchelli torna a ospitare gli azzurri della musica dopo il tutto esaurito del 2017

SENIGALLIA, 4 Marzo 2023 – Domenica 16 aprile alle ore 15 presso lo stadio Goffredo Bianchelli di Senigallia scenderanno in campo i giocatori della Nazionale italiana cantanti contro il Charity Team Senigallia per la Partita del cuore “Insieme per Senigallia”. 

Il ricavato del match di solidarietà andrà a sostegno della popolazione alluvionata attraverso un progetto coordinato da Caritas Senigallia, impegnata fin da subito nell’assistenza.

La notte del 15 settembre 2022 Senigallia, Barbara, Ostra e altri Comuni del territorio sono stati colpiti da una terribile alluvione causata dall’esondazione dei fiumi Misa e Nevola.

L’alluvione ha provocato la morte di 13 persone e la devastazione di abitazioni, attività commerciali, strutture pubbliche e private, sconvolgendo la vita di centinaia di famiglie che ancora soffrono per gli ingenti economici e morali danni subiti.

Il tutto, a distanza di appena 8 anni da un’altra devastante alluvione, quella del 2014.

Attraverso la piattaforma www.ridiamodignita.it Caritas ha ricevuto donazioni da tutto il mondo e sta tuttora coordinando gli interventi per supportare le vittime di questa tragedia ambientale, dopo aver effettuato una rigorosa mappatura dei bisogni e aver aperto uno sportello di ascolto.

La Nazionale italiana cantanti (NIC) è un progetto di solidarietà unico al mondo.

Fondata ufficialmente nel 1981 in realtà ha radici più antiche e ha anticipato in un certo senso i grandi progetti benefici del rock mondiale come il Live Aid.

La formazione ha disputato oltre 600 partite e intrattenuto più di 50 milioni di spettatori in tutti gli stadi italiani, raccogliendo centinaia di milioni di euro.

Gli artisti scendono in campo per divertire il pubblico ma soprattutto per compiere un gesto di sincera solidarietà; infatti la “Partita del cuore” è diventata un grande evento a cui hanno preso parte i migliori personaggi dello spettacolo, del calcio, della musica e dello sport.

La Nazionale era già stata a Senigallia nel 2017, riempiendo il Bianchelli con un tutto esaurito da 5.000 spettatori.

A breve i biglietti saranno disponibili su VivaTicket, con costi differenziati tra tribuna, curva e gradinata.

Sarà una splendida occasione per incontrare i propri idoli e sostenere allo stesso tempo una causa benefica con una piccola somma.

La partita si svolgerà con il patrocinio del Comune di Senigallia.

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Calcio Giovanile / A Senigallia Inter, Juventus, Roma ed Empoli per lo scudetto under 14

Partite sabato 28 e domenica 29 maggio: in campo le promesse del futuro

SENIGALLIA, 27 Maggio 2022 – Quattro big del calcio italiano a Senigallia per assegnare il titolo tricolore professionisti, categoria under 14.

Al Bianchelli, sabato 28 e domenica 29 maggio, ci saranno le giovani promesse, campioni del futuro, di Juventus, Inter, Roma ed Empoli, che si sono qualificate dopo la fase interregionale.

Semifinali sabato 28: prima, alle 16, Juventus-Empoli; poi, a seguire, Inter-Roma.

Domenica 29 maggio, sempre nello stadio senigalliese, alle 10 la finale per il 3° posto e alle 16 quella per il primo.

Lo scudetto si assegna in match da due tempi di 35 minuti ciascuno, come da regolamento della categoria, con eventuali supplementari (2 da 10 ciascuno) e calci di rigore.

Andrea Pongetti

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ECCELLENZA / La Coppa Italia va ancora alla Forsempronese

Senigallia porta bene: successo come nel 2020, stavolta ai rigori (4-2) sull’Atletico Ascoli

SENIGALLIA, 30 Gennaio 2022 – La Forsempronese si conferma la migliore in Coppa Italia, vincendo per la seconda volta consecutiva la fase regionale di Eccellenza dopo il successo nel 2020.

E anche stavolta lo fa vincendo la finale a Senigallia: a cadere al Goffredo Bianchelli è l’Atletico Ascoli, che viene sconfitto 4-2 ai calci di rigore dopo lo 0-0 al 90′ e al 120′.

La Forsempronese, alla sesta finale, tocca quota 4 successi, eguagliando il record della Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Negli ottavi della fase nazionale affronterà la vincitrice della fase umbra, l’Angelana, con match di andata e ritorno.

Nonostante siano mancati i gol, il match non ha deluso: Fossombrone in superiorità numerica dal secondo tempo per l’espulsione di Vechiarello prima che il rosso a Camilloni riporti le squadre in 10 contro 10 nel secondo tempo supplementare.

Decidono i rigori: nell’ordine per la Forsempronese segnano Conti, R.Pandolfi, Pagliari, Procacci; per l’Atletico Ascoli Raffaello va in rete, ma sbagliano Nunez e Nicolosi prima del gol di Mariani Gibellieri.

FORSEMPRONESE:
Marcantognini, Camilloni, Procacci, L.Pandolfi, Rosetti, Rovinelli, Arcangeletti, Conti, Cecchini, Bucchi, Pagliari.
(Chiarucci, Mattioli, Mea, R.Pandolfi, Montoni, Francolini, Palazzi, Marchetti, Barattini).
All. Fucili

ATLETICO ASCOLI:
Albertini, Marucci, Casale, Lanza, Vechiarello, Natalini, Mariani, Gabrielli, Galli, Giovannini, Mariani Gibellieri.
(David, Di Matteo, Raffaello, Nicolosi, Capponi, Ambanelli, Petrucci, Traini, Nunez).
All. Giandomenico

Arbitro: Salvatori di Macerata

Foto tratta dalla pagina ufficiale della Forsempronese

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA




SENIGALLIA / Quando “Pablito” correva sul rettangolo verde del ‘Bianchelli’

È il 1996: la Vigor festeggia 75 anni affrontando l’Italia campione del mondo ‘82, con Paolo Rossi in campo: una festa indimenticabile

SENIGALLIA, 11 dicembre 2020 – C’è stato un giorno in cui “Pablito” calcò il rettangolo verde del Bianchelli di Senigallia.

Il bomber del trionfale Mundial 1982, scomparso nella notte tra mercoledì e giovedì, giocò infatti anche sulla Spiaggia di Velluto in un’occasione: un episodio per anni poco ricordato, ma che nelle ultime ore, dopo la scomparsa del trascinatore nella grande impresa spagnola, sarà sicuramente tornato alla memoria dei tanti che quel giorno gremirono il vecchio stadio senigalliese.

Era il 1996, 24 anni fa: la Vigor, fondata nel 1921, compiva 75 anni e la società, con l’indimenticato dirigente Goffredo Bianchelli, a cui poi sarebbe stato intitolato lo stadio, allora ancora semplicemente Comunale, volle fare le cose in grande.

E ci riuscì appieno.

L’idea fu organizzare un incontro amichevole tra l’Italia Master e una selezione di vecchie glorie vigorine.

A fare da comune denominatore, quel magico anno, il 1982: perché se nella Vigor c’erano parecchi giocatori del più forte undici rossoblù di tutti i tempi (Chinea, Giuliani, Di Jorio, Baldacci, Milella, nomi indelebili nei cuori vigorini) – quello che proprio nel 1982 sfiorò la promozione in serie C1 – nell’Italia era degnamente rappresentata la nazionale campione del mondo dello stesso anno: assieme ad altri calciatori affermati come l’ex portiere della Juventus Tacconi e l’ex centravanti della Roma Iorio, c’erano infatti tra gli altri Conti, Altobelli, Causio, Gentile, ed ovviamente, Rossi.

“Pablito”, che del Mondiale di 14 anni prima era stato il simbolo, non poteva mancare.

“È un piacere tornare nelle Marche dove ho giocato più volte da calciatoredisse con la consueta semplicitàe sono contento di farlo per festeggiare l’anniversario di fondazione della Vigor: 75 anni sono tanti, non è facile per una società dilettantistica riuscire ad avere una vita così lunga”.

I tanti protagonisti di quella serata si ritrovarono per giocare assieme ancora una volta, ma la serata fu indimenticabile anche per i circa 3.000 presenti, che applaudirono campioni, senigalliesi e non, entrati nei cuori di tutti.

Sul campo però – ancora di erba naturale, retaggio di un calcio più romantico e antico – fu partita vera, anche se certo non ai ritmi di qualche anno prima: i protagonisti avevano ormai appeso le scarpette al chiodo da tempo, e lo stesso “Pablito”, pur appena quarantenne, aveva ormai lasciato la serie A da un decennio.

Troppo forti si rivelarono gli eroi di Spagna 1982 per quella pur fortissima Vigor, che comunque perse con un onorevole 3-1, trovando il gol con Cardaccia.

Alla fine furono applausi per tutti.

Per “Pablito”, come precisò alla vigilia, quella fu la prima volta a Senigallia.

Tornò poi esattamente 20 anni dopo, nel 2016, per una mostra alla Rotonda con preziosi cimeli anche di Spagna ‘82.

Chi scrive fu presente ad entrambe le occasioni: nella prima da giovane tifoso in curva, nella seconda da appassionato giornalista.

Erano passati rispettivamente 14 e 34 anni dalle storiche imprese del luglio 1982 prima al Sarrià contro il Brasile e poi al Bernabeu contro la Germania, che aveva fatto gridare per tre volte al solitamente pacato telecronista Nando Martellini un sospirato e commosso “Campioni del mondo. Campioni del mondo. Campioni del mondo”.

La memoria però, nel 1996 come nel 2016, era ancora viva nei racconti di chi quel Mondiale aveva avuto la fortuna di vivere in presa diretta.

“Pablito” però, sia allo stadio che alla Rotonda, mostrò sempre il suo proverbiale sorriso.

Lo stesso che aveva saputo dare a un Paese che in quella calda estate del 1982 ne aveva davvero un grande bisogno.

 

Andrea Pongetti

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Si ringrazia Paolo Pizzi per le foto della partita del 1996



PROMOZIONE / IL MOIE VALLESINA INSEGUE L’OTTAVO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO

MOIE, 6 dicembre 2019 – Continuità di prestazioni e di risultati.

Federico Topa, diesse Moie Vallesina

Al ‘Bianchelli’ di Senigallia, ospite del Marzocca, sabato 7 dicembre ore 14,30, il Moie Vallesina insegue l’ottavo risultato utile consecutivo, meglio se sarà una vittoria, ancora meglio se dopo una prestazione positiva come lo sono state molte delle ultime gare disputate dalla squadra di mister Stefano Tiranti.

Quello che interessa, ovviamente, è la concretezza, la crescita, affrontando con la solita personalità, organizzazione e spirito giusto un avversario sulla carta abbordabile che tuttavia non regalerà niente e per batterlo si dovrà correre, sudare, giocare bene, fare gol. Come sempre d’altronde.

Quella col Marzocca, penultimo in classifica, sarà una gara difficile che potrebbe però consentire, in caso di successo pieno, un ulteriore passo in avanti notevole, al di là della striscia di risultati positivi, dopo aver fino ad oggi spinto tantissimo.

Alle spalle appunto sette risultati utili consecutivi, 3 vittorie e 4 pareggi, tutti d’un fiato, con 11 reti realizzate e 7 subite.

Un dato statistico parziale che ha contribuito alla conquista dei 18 punti in classifica complessivi per 4 vittorie e 6 pareggi. Fuori casa il Moie Vallesina non ha mai vinto, mentre il Marzocca in casa non ha mai vinto, e a Senigallia i moiaroli punteranno a cancellare questo zero.

Non ci sarà bomber Daniele Api, 6 reti fin qui realizzate, squalificato.

Non ci sarà neanche Marco Giuliani che ha chiesto ed ottenuto di essere trasferito all’Osimostazione. Giuliani, attaccante, 31 anni, da tre stagioni era al Moie Vallesina.

Il primo anno in Promozione aveva disputato 27 gare e 5 reti.

Lo scorso campionato fu uno degli artefici del successo in Prima Categoria con i suoi 10 gol.

Quest’anno aveva fin qui trovato poco spazio e di conseguenza la decisione.

Il diesse Federico Topa ha così commentato: “Quest’anno ha giocato molto poco. Ci dispiace molto perché è stato sicuramente uno dei protagonisti della vittoria dello scorso anno. Si è sempre impegnato ed è benvoluto da tutti. Ha preferito fare questa scelta per giocare con più continuità e la nostra società, anche se con grande dispiacere, non glielo ha potuto impedire”. 

Per il resto della rosa, ritornando alla gara con il Marzocca, Tiranti avrà tutti a disposizione.

Arbitrerà Evangelista di Macerata.

 

Evasio Santoni

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13° giornata –  Cantiano – Passatempese, Filottranese – Urbino, Mondolfo – Camerano, Marzocca – Moie Vallesina, Osimana – Biagio Chiaravalle, Osimostazione – Barbara, Valfoglia – Castelfidardo, Villa S. Martino – Gabicce Gradara

ClassificaBiagio Chiaravalle 23; Castelfidardo 22; Gabicce Gradara, Urbino 21; Osimostazione 20; Filottranese 19; Moie Vallesina 18; Villa San Martino 17; Valfoglia 16; Osimana 15; Mondolfo, Passatempese 14; Cantiano, Barbara 12; Marzocca 6; Camerano 4

14° giornata 14 dicembre ore 14,30Biagio Chiaravalle – Osimostazione, Camerano – Osimana, Gabicce Gradara – Barbara, Urbino – Mondolfo, Moie Vallesina – Villa S.Martino, Passatempese – Marzocca, Valfoglia – Filottranese, Castelfidardo – Cantiano