Calcio / Junior Jesina: il 14, 19 e 21 maggio gli “Open Day”

La società jesina, affiliata al Cesena Calcio, annuncia l’iniziativa “Open Day” per i nati classe 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021

JESI – 6 maggio 2026 – La “Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, annuncia la sua iniziativa “Open Day”, ossia una giornata di prova per giovanissimi calciatori delle classi di età 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021.

La società jesina, da anni impegnata nella cura del proprio settore giovanile, affiliata alla società sportiva professionistica del Cesena Calcio, nonché “Scuola Calcio Elìte”, massimo riconoscimento di eccellenza riconosciuto dalla FIGC per alti standard qualitativi, istruttori qualificati e strutture adeguate, propone l’evento nelle giornate di giovedì 14, martedì 19 e giovedì 21 maggio presso il Campo “Boario”, negli orari 17:00 – 18:00.

L’iniziativa è dedicata comunque a tutti i ragazzi che non siano tesserati con altre società.

Per partecipare alla prova, è inoltre necessario e indispensabile portare un Certificato Medico.

Pulcino d'oro 2026

Un momento della premiazione di una delle formazioni al “Pulcino d’Oro 2026”

Da segnalare, tra i maggiori successi della “Junior Jesina”, la partecipazione da anni al Torneo “Pulcino D’Oro”, uno dei massimi tornei giovanili a livello nazionale ed europeo che nell’edizione 2026 ha fatto tappa, grazie all’organizzazione della società stessa, proprio a Jesi nella giornata di domenica 26 aprile.

https://www.vallesina.tv/calcio/pulcino-doro-marche-2026/

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Eccellenza / Jesina, Osvaldo Presti: «Puddu e il gruppo decisivi per la salvezza»

Il Presidente Onorario traccia il bilancio della stagione appena terminata, che ha visto la salvezza dei leoncelli dopo un pessimo avvio. Ora, sguardo rivolto al futuro

JESI – 30 aprile 2026 – Terminato il Campionato di Eccellenza 2025/2026, è tempo di bilanci per la Jesina.

Un torneo iniziato malissimo, con ben 5 sconfitte consecutive, che ha visto poi i biancorossi riprendersi pian piano con l’arrivo, determinante, di mister Giuseppe Puddu.

L’uscita dai Play-Out e lo strappo decisivo nelle ultime 3 giornate, coincise con altrettante vittorie, hanno certificato il settimo posto finale dei leoncelli.

A questo proposito, abbiamo incontrato il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa, con uno sguardo inevitabilmente rivolto al prossimo futuro, con la speranza di alzare magari l’asticella.

Il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Presidente, è arrivata finalmente una sospirata salvezza dopo un pessimo avvio, frutto di scelte sbagliate in estate

«L’inizio è stato scioccante poi, fortunatamente, ci siamo ripresi. Debbo fare un ringraziamento particolare al mister ed ai ragazzi che hanno dato veramente tutto per raggiungere la salvezza. Finalmente a Jesi si è visto giocare un ottimo calcio, era da tanto che non si vedeva esprimere un gioco così. Il mister è stata una grande scommessa vinta, in pochi se l’aspettavano. Certe volte, le scommesse si vincono pure. Per quanto riguarda la squadra, son due anni che abbiamo trovato ragazzi eccezionali. C’è stato un gruppo formidabile, che è sempre sceso in campo per onorare la maglia, lottando tutte le domeniche, senza distinzione tra “anziani” e “giovanissimi”. Da jesino, non posso che essere grato per tutto quello che hanno dato».

Il mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

L’arrivo di mister Giuseppe Puddu è stato determinante, dando nuova linfa e idee alla squadra, oltre a scelte tecniche effettuate con grande coraggio, anche in prima persona

«Dal suo approdo ci sono stati arrivi e partenze, anche importanti, ma l’equilibrio è rimasto tale e anzi, la squadra, ha saputo ricompattarsi ancor di più davanti ad ogni ostacolo. Una delle più belle gare che ricordi, è quella persa in casa con la capolista Montecchio in cui la Jesina, non meritando di perdere, ha disputato la sua miglior partita. Il mister ha portato una nuova filosofia di calcio, puntando al bel gioco. Oggi, invece, si pensa troppo al risultato. Si può anche vincere giocando bene. Bravi anche tutti i suoi collaboratori, visto che fino all’ultima giornata la squadra ha corso sino al 90’, penso al vice Grella, al preparatore atletico Miconi e a quello dei portieri Palpacelli. Fare nomi invece tra i ragazzi sarebbe ingiusto, premierei tutti senza distinzioni».

È ovviamente presto per parlare di futuro, ma con la conferma annunciata del mister e magari di buona parte dell’ossatura della squadra, si ripartirebbe già da buone fondamenta

«Il primo successo è la riconferma del mister, fatta già tempo, dimostrando una fiducia incondizionata in lui, senza neanche sapere l’esito finale del torneo. Puddu ha fatto un lavoro importantissimo, e lo si è voluto premiare a prescindere, anche se fossero andate male le cose. Spero, ed è un mio sogno per i 100 anni della Jesina, non dimentichiamocelo, che gli sportivi ritornino allo stadio. La Jesina resterà sempre. Un altro mio desiderio, sarebbe quello di vedere raggruppate insieme le società minori sotto un’unica bandiera, quella della Jesina. I migliori ragazzi dovrebbero giocare con la prima squadra della città».

Rimangono ora da affrontare i soliti problemi logistici legati ai campi e, soprattutto, al rapporto con la tifoseria, lontana ormai da 2 stagioni, problemi entrambi non più rimandabili

«Ripeto, il mio sogno è che il pubblico si ricompatti, proprio nell’anno del centenario della Jesina, e far qualcosa poi a livello di strutture. È noto che a Jesi manchino le strutture, e a risentirne sono i ragazzi. Senza, è impossibile fare calcio. Per quanto riguarda il pubblico, occorrerebbe metterci tutti attorno a un tavolo a parlare, io sono pronto a farlo in prima persona. Pensare a quei ragazzi che hanno dato tutto senza poter andare sotto la curva a raccogliere un applauso per la vittoria, è davvero brutto».

Tornando ai verdetti del torneo, pensi che abbiano rispecchiato il reale valore delle squadre o c’è qualcosa che ti ha sorpreso?

«Avevo visto molto bene la Fermana. Forse, la situazione societaria può magari aver condizionato un pò la squadra, che ha mostrato anche una certa discontinuità di risultati, decisivi per lo sprint finale. Per quanto riguarda il Montecchio, invece, faccio i miei complimenti a Belkaid, che da DS in due anni ha vinto due tornei. I pesaresi hanno avuto la continuità giusta per arrivare fino in fondo. In basso invece, mi ha sorpreso negativamente la Civitanovese, che per la rosa a disposizione non ha dato quanto poteva. Anche in questo caso, i continui continui cambi tecnici e societari, potrebbero aver inciso negativamente sui risultati sportivi».

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Promozione / La Biagio Nazzaro degli Under perde ancora: il San Costanzo Marottese vince 0-3 e si salva

Vitali, Antonio Sauro e Paszynski regalano la salvezza ai pesaresi contro una squadra di Morganti falcidiata dagli infortuni e con 7 under in campo dall’inizio. Ai play-out i biagiotti sfideranno la Pergolese domenica 10 maggio in trasferta, con un solo risultato a disposizione 

CHIARAVALLE, 25 aprile 2026 – Termina nel peggiore dei modi la regular season della Biagio Nazzaro alla vigilia dei play-out. I ragazzi di Morganti, infatti, hanno perso 0-3 contro il San Costanzo Marottese nella 30^ giornata del girone A di Promozione, chiudendo il campionato al 14° posto e toccando il punto più basso della propria storia. In un Comunale di Chiaravalle con prevalenza di tifosi ospiti, che hanno festeggiato la salvezza diretta. Allo spareggio di domenica 10 maggio la Biagio Nazzaro affronterà in trasferta la Pergolese con un solo risultato a disposizione per mantenere la categoria.

Le formazioni in campo

Mister Morganti preferisce tenere in tribuna capitan Medici e Rocchetti, non al meglio, per dare spazio agli under Baioni e Pieroni in difesa. La banda dei giovanissimi viene poi completata da Serfilippi, Minardi, De Angelis, Panzavuota e Schiaroli, per un totale di 7 under su 11 titolari. Il San Costanzo Marottese, invece, schiera la miglior formazione possibile, con Antonio Saurro a dirigere Zepponi, Paszynski e Rivelli in avanti. Capitan Lombardi, sponda Biagio, è il giocatore più grande in campo nato nel 1990, mentre il più esperto ospite è il collega di porta Lorenzo Palazzi, classe 1995.

Primo tempo 

Il San Costanzo Marottese, a caccia di punti per evitare il play-out, parte subito meglio e scappa nei primi 20 minuti contro una Biagio Nazzaro che sembra spenta e senza motivazioni. Al 3′ Zepponi viene servito nell’area piccola, prova il cross in mezzo in spaccata ma Baioni devia di testa verso le braccia di Lombardi. Passano tre minuti e gli ospiti trovano il vantaggio: su corner Vitali di testa super Lombardi e fa 0-1. La Biagio Nazzaro prova a reagire con una serie di lanci lunghi, che però Palazzi controlla agevolmente.

Siamo al 12′ quando Serfilippi fa partire sulla destra Ghanam che entra in area e crossa in mezzo, senza trovare nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Dall’altra parte Paszynski tira a botta sicura su passaggio di Cozzolini in area, Coltorti mura, poi Dione dalla distanza non trova lo specchio. Al 14′ Zepponi si mangia lo 0-2 a un passo da Lombardi, ma l’assistente segnala l’offside dell’attaccante ospite. Panzavuota salva ancora su Zepponi lanciato da metà campo.

Minuto numero 18: Spernanzini parte in contropiede sulla destra, si accentra e appoggia in area per Zepponi che calcia di prima intenzione, Lombardi respinge ma sulla ribattuta Antonio Saurro timbra la rete del raddoppio ospite. Passano 4 giri di lancetta e, sugli sviluppi di un corner, ancora Saurro serve Zepponi a centro area che prova di tacco, Lombardi controlla senza problemi.

Al 27′, sugli sviluppi di un altro angolo, Spernanzini ci prova dalla sinistra, una deviazione mette il pallone di nuovo in corner. Poco dopo Antonio Saurro firma il tris dopo la respinta di Lombardi sul tiro di Zepponi, ma l’arbitro annulla per offside del numero 8 ospite. Lo 0-3, però, è dietro l’angolo e arriva al 35′: su lancio da metà campo Paszyinski arriva al limite dell’area e con un pallonetto supera Lombardi nell’uno contro uno. Si va negli spogliatoi così sullo 0-3.

Secondo tempo

Nella ripresa i ritmi si abbassano, con gli ospiti a proteggere il risultato e la Biagio a cercare di contenere gli assalti avversari, per poi ripartire, senza però creare grossi pericoli. Il San Costanzo si accontenta della vittoria con tre gol, mentre la Biagio Nazzaro non riesce nemmeno ad avvicinarsi alla porta difesa prima da Palazzi e poi da Valente. C’è spazio, tuttavia, per il debutto in prima squadra del classe 2010 Thomas Contini. Le prime emozioni del secondo tempo arrivano con un tiro di Benvenuti al 75′, rimpallato dalla difesa in corner, sugli sviluppi del quale Pierelli calcia addosso a Lombardi dal limite. Passano 7 minuti e il tiro di Benvenuti dalla sinistra finisce a lato. All’85° la conclusione da fuori di Fofana viene raccolta agevolmente da Valente. Al 90°, e senza recupero, il match termina 0-3, con il San Costanzo che festeggia la salvezza diretta grazie ai risultati degli altri campi. 

La Biagio Nazzaro, invece, chiude la regular season con appena 28 punti, frutto di sole 6 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte. Solo la Vigor Castelfidardo, ultima dalla scorsa giornata, ha fatto peggio dei rossoblù in questo 2025-2026 da dimenticare, ma ancora non compromesso. Domenica 10 maggio, in trasferta, infatti, si gioca il play-out che potrebbe salvare il salvabile in casa della Pergolese. La Biagio Nazzaro, se vuole mantenere la categoria, deve vincere nei 90 o nei 120 minuti. Un pari al termine dei supplementari, infatti, farebbe salvare i rossoblù. Mister Morganti spera di recuperare alcuni degli infortunati, per giocarsela a viso aperto contro i pergolesi.

Tabellino

RETI – 6′ Vitali, 18′ Saurro A., 35′ Paszyinski

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Baioni, Pieroni, Serfilippi (68′ Pergolini), Panzavuota, Coltorti (82′ Shaini), De Angelis (72′ Contini), Esposito, Schiaroli (46′ Fofana), Minardi, Ghanam (57′ Agostinelli). All. Morganti – A disp. Pirani, Agostinelli, El Ibrahimi, Belogi.

SAN COSTANZO MAROTTESE – Palazzi (68′ Valente), Cozzolino, Polverari (50′ Pierelli), Dione (60′ Patriciello), Passarini, Vitali, Speranzini, Saurro A., Zepponi (56′ Benvenuti), Rivelli, Paszynski (60′ Ruta). All. Carta – A disp. Giulini, Pierelli, Petrini, Saurro S..

ARBITRO – Enrico Cittadini di Macerata (assistenti: Tidei di Fermo, Bruscantini di Macerata)

NOTE – recupero: 0′ + 0′

Giacomo Grasselli

PROGRAMMA

15° GIORNATA ultima di campionato sabato 25 aprile 2026 ore 16,30

Nuova Real Metauro – Montemarcianese 2-5 (Barchetta di Fermo), Ostra – Castelfrettese 4-1 (Tascan di Jesi), Lunano – Moie Vallesina 1-1 (Nicoletti di Macerata), Vigor Castelfidardo – Alma Fano 2-1 (Sciamanna di Macerata), Vismara – Portuali Dorica 1-0 (Rupoli di Pesaro), Biagio Nazzaro – San Costanzo Marottese 0-3 (Cittadini di Macerata), Gabicce Gradara – Pergolese 3-1 (Crincoli di Ascoli Piceno), Tavullia Valfoglia – Villa San Martino 2-3 (Bartomioli di Pesaro)

CLASSIFICA

  1. Lunano  71 (promossa in Eccellenza)
  2. Alma Fano 66 (spareggio play off con la vincente play off Girone B)
  3. Ostra 46
  4. Montemarcianese 44
  5. Villa San Martino 44
  6. Nuova Real Metauro 38
  7. Portuali Dorica 38
  8. Castelfrettese 38
  9. Vismara 38
  10. Gabicce Gradara 36
  11. Sam Costanzo Marottese 36
  12. Moie Vallesina 35 (play out in casa vs Tavullia Valfoglia)
  13. Pergolese 34 (play out in casa vs Biagio Nazzaro)
  14. Biagio Nazzaro 28 (play out fuori casa a Pergola)
  15. Tavullia Valfoglia 28 (play out fuori casa a Moie)
  16. Vigor Castelfidardo 27 (retrocessa in Prima Categoria)

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Eccellenza / La Jesina batte l’Osimana e conquista la salvezza

I leoncelli di mister Puddu superano di misura l’Osimana conquistando i 3 punti che valgono la salvezza matematica con una giornata di anticipo. Decide il match il solito Minnozzi

JESI – 19 aprile 2026 – La Jesina torna al “Carotti” per la penultima di campionato con l’Osimana degli ex Alessandroni e Labriola. In panchina torna la bandiera Kevin Trudo.

Al 9’ la Jesina si fa viva con Ceccarelli che conclude di poco a lato dopo un bel fraseggio con Giovannini in area ospite.

Partita ancora in fase di studio, ma piacevole.

Al 18’ ci prova ancora Ceccarelli da fuori, ma la palla termina alta.

Al 20 è la volta di Stefoni che su un cross lungo dalla destra conclude alto di testa.

Al 24’ Angeletti conclude alto.

Jesina che prova a fare la gara.

Al 26’ è ancora Angeletti pericolosissimo con l’estremo difensore ospite Verdini che esce male, ma la palla termina fuori.

Al 28’ si fanno vivi gli ospiti con Russo che conclude debolmente verso Santarelli.

Al 35’ sblocca il match Minnozzi che, ben servito da un compagno di squadra buca centralmente la difesa avversaria e batte l’incolpevole Verdini.

Al 37’ scintille in area leoncella prima di un calcio d’angolo. L’arbitro, il Sig. Alfonsi, cerca di calmare gli animi.

Al 42’ è ancora Stefoni a colpire in area di testa da un lungo traversone dalla destra. La palla termina alta di poco.

Un momento della gara Jesina-Osimana

Primo tempo che termina con la Jesina meritatamente avanti.

Secondo tempo che si apre con una punizione dal limite per gli ospiti parata da Santarelli dopo una respinta ed un batti e ribatti in area.

Al 70’ Minnozzi prende in contropiede la difesa avversaria ma, con Verdini in uscita, spreca concludendo di poco a lato. Occasione ghiottissima per la Jesina.

Secondo tempo che vede il predominio territoriale degli ospiti con la Jesina che soffre un po’ nel finale, anche se non ci sono da segnalare vere azioni degne di nota.

La Jesina festeggia la meritata salvezza nel finale

La gara termina con la vittoria dei leoncelli che conquistano altri 3 punti importantissimi che valgono, dopo l’exploit di Civitanova, la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Il mister leoncelli Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi

Queste le parole a fine gara negli spogliatoi del mister leoncello Giuseppe Puddu, al quale va dato gran parte del merito della salvezza della Jesina: «Siamo arrivati a settembre con una situazione complicatissima. Il gol del nostro 1-0 di oggi racchiude un po’ tutto quello che abbiamo proposto quest’anno. Vincere questa scommessa così, è il massimo. Abbiamo sempre dimostrato in campo, pur con tutti i nostri limiti e difetti. È giusto ora esultare. Penso sia stato il più bel primo tempo della stagione, con tantissime palle gol nitide. Abbiamo chiuso inoltre, senza subire gol. In un calcio in cui si punta solo al risultato, era fondamentale proseguire nel nostro percorso per fare qualcosa di diverso. È stata una nostra prerogativa, quella di provare sempre a giocare calcio, a prescindere da chiunque fosse l’avversario. Abbiamo ora un accordo con la società. Devo ringraziare la piazza. Anche stamattina, alla cerimonia di intitolazione dei settori dello stadio, non c’era un tifoso che non sapesse nulla di noi. Questa è una piazza che merita di fare un campionato diverso, o quantomeno di vertice. Ringrazio la società ed il presidente che mi hanno dato la possibilità di allenare questo club. Un pensiero particolare, va anche a tutto il mio staff, al Team Manager Ivano Merli, ai magazzinieri ed a tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Abbiamo anche cercato di fare calcio in situazioni molto complicate».

Questo il tabellino della gara:

JESINA: Santarelli, Manna (90’ Gagliardini), Paglialunga, Massei A. (60’ Nacciarriti), Stefoni, Grillo, Cingolani (67’ Gioacchini), Ceccarelli, Angeletti (87’ Romizi), Minnozzi (77’ Borocci), Giovannini. A disp: Gasparoni, D’Angelo, De Maio, Trudo. All: Giuseppe Puddu.

OSIMANA: Verdini, Marchesini (72’ Manini), Caruso, Ercoli, Patrizi, Pigini (80’ Taborro), Severini (60’ Falcioni), Domizi, Alessandroni, Bonaventura, Russo (67’ Mafei). A disp: Forconesi, Rivellini, Cantarini, Balì, Modesti. All. Claudio Labriola.

ARBITRO: Sig. Jacopo Alfonsi, assistenti Mattia Gasparri, e Youssef Diouane.

RETI: 35’ Minnozzi (J)

AMMONITI: 22’ Severini (O), 48’ Ceccarelli (J), 49’ Angeletti (J), 58’ Ercoli (O), 60’ Marchesini (O), 75’ Patrizi (O), 93’ Nacciarriti (J)

NOTE: spettatori 350 circa con rappresentanza ospite.

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Promozione / Portuali Dorica salvi, Biagio Nazzaro sicura ai play-out: 2-0 al “Giuliani”

Nel primo tempo Lombardi para un rigore a Savini (all’ultima partita in carriera in casa) e Carloni viene espulso per doppia ammonizione. I biagiotti provano a resistere, ma i subentrati De Marco e Sbarbati consegnano vittoria e salvezza agli uomini di Caccia. La squadra di Morganti, invece, è certa di dover disputare il play-out in trasferta 

ANCONA, 19 aprile 2026 – Alla Biagio Nazzaro sfuma per 6 minuti l’impresa di strappare il pari ai Portuali Dorica in 10. I ragazzi di Morganti, infatti, hanno perso 2-0 per mano dei subentrati De Marco e Sbarbati tra l’84° e il 93°, nonostante il rigore parato da Lombardi al 22° su capitan Savini all’ultima partita casalinga in carriera, biagiotto nella stagione 2018-2019 in Eccellenza. A una giornata dalla fine del girone A di Promozione, i rossoblù sono certi di dover disputare i play-out e lo faranno fuori casa, visto che il 13° posto è ormai irraggiungibile.

Primo tempo

Già prima del fischio d’inizio mister Morganti, senza Compagnucci, Musciano, Tamburini e Franconi, accusa il forfait di Candidi. Nonostante questo, nel primo tempo la gara è equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra. La prima chance è dei locali: al 10’ Canulli stoppa e calcia di petto al volo, la sfera finisce sopra la traversa. Tre minuti più tardi ancora il 10 locale serve Franca che tira a botta sicura, lambendo il palo alla destra di Lombardi.

Minuto numero 20: l’arbitro concede un calcio di rigore per i locali, Savini va a battere ma il portiere biagiotto respinge. Lombardi salva ancora su Canulli da punizione.Dopo la mezz’ora si fa vedere anche la Biagio Nazzaro, con il diagonale di Fofana respinto da Tavoni. Al 39’, però, l’arbitro estrae il secondo giallo a Carloni per un fallo molto discutibile, tra le proteste dei rossoblù. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo

La Biagio Nazzaro, dunque, prova a difendere lo 0-0 nella seconda frazione. E ci stava riuscendo, fino all’83°: Lombardi respinge su De Marco, ma sulla ribattuta il giocatore locale segna l’1-0. Con i chiaravallesi sbilanciati alla ricerca del pari, Mobili fa ripartire il contropiede verso Sbarbati che arriva davanti alla porta e fa 2-0.

I Portuali Dorica sono salvi, la Biagio Nazzaro ancora no. Il ko del “Giuliani” con l’ennesima direzione arbitrale a sfavore, infatti, rende ufficiale la partecipazione ai play-out della squadra di Morganti, visto il -6 sull’undicesimo posto orma incolmabile. Con lo spettro della retrocessione diretta evitato, visto che la Vigor Castelfidardo è rimasta a -4.Sabato prossimo 25 aprile Medici e compagni sfideranno il San Costanzo Marottese che li precede in classifica al 12° posto con 33 punti e potrebbe essere il probabile avversario al play-out. I dorici, invece, sfideranno in trasferta il Vismara per tentare di chiudere il campionato nelle prime 8 posizioni.

Tabellino

RETI – 84’ De Marco, 93’ Sbarbati

PORTUALI DORICA: Tavoni, Ragni, Ricciotti, Catalani, Savini (94′ Tucci), Lucesoli, Lazzarini, Girolimini (65′ De Marco), Gioacchini (81′ Mobili), Canulli (76′ Sbarbati), Franca. All. Caccia – A disp. Ruzzi, Cingolani E., Serio, Candolfi, Gramaccia.

BIAGIO NAZZARO: Lombardi, Medici, Coltorti, Carloni, Doria (88′ Pergolini), Rocchetti, Serfilippi, Minardi (81′ De Angelis), Fofana, Ghanam (68′ Schiaroli), Esposito. All. Morganti – A disp. Stilla, Baiomi, Panzavuota, Todaro, Pieroni.

ARBITRO – Falgiani di Ascoli Piceno (assistenti: Valla di Pesaro, Cantarini di Macerata)

NOTE – al 22′ Lombardi para un rigore; al 39′ espulso Carloni per somma di ammonizioni

Si ringrazia l’ufficio stampa dei Portuali Dorica 

Giacomo Grasselli

RISULTATI

14° GIORNATA girone di ritorno  sabato 18 aprile 2026 ore 16,30

Portuali Dorica – Biagio Nazzaro 2-0 De Marco, Sbarbati (Falgiani di Ascoli Piceno), Castelfrettese – Nuova Real Metauro 2-0 Alessandroni, Serrani (Mariani di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Tavullia Valfoglia 1-0 Nardone (Persichini di Macerata), Montemarcianese – Gabicce Gradara 1-1 (Campoli di Ancona), San Costanzo Marottese – Vigor Castelfidardo 0-0 (Giustozzi di Macerata), Villa San Martino – Ostra 2-1 Zupo, Tatò Fe., Ascani (Pelliccetti di Fermo), Pergolese –  Vismara 1-1 Renzi, Montanari (Alfredi di Macerata), Alma Fano – Lunano 1-1 Beninati, Gucci  (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

  1. Lunano  70 (promossa in Eccellenza)
  2. Alma Fano 66
  3. Ostra 43
  4. Montemarcianese 41
  5. Villa San Martino 41
  6. Nuova Real Metauro 38
  7. Portuali Dorica 38
  8. Castelfrettese 38
  9. Vismara 35
  10. Pergolese 34
  11. Moie Vallesina 34
  12. San Costanzo Marottese 33
  13. Gabicce Gradara 33
  14. Biagio Nazzaro 28
  15. Tavullia Valfoglia 28
  16. Vigor Castelfidardo 24

MARCATORI

reti 23: Pagliardini (Lunano), reti 13: Pierandrei (Montemarcianese), reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano), Serrani (Castelfrettese)

15° GIORNATA girone di ritorno  sabato 25 aprile 2026 ore 16,30

Nuova Real Metauro – Montemarcianese, Ostra – Castelfrettese, Lunano – Moie Vallesina, Vigor Castelfidardo – Alma Fano, Vismara – Portuali Dorica, Biagio Nazzaro – San Costanzo Marottese, Gabicce Gradara – Pergolese, Tavullua Valfoglia – Villa San Martino

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Calcio / Jesina, scomparso l’ex tecnico Bruno Cantone

L’ex allenatore dei leoncelli se n’è andato all’età di 89 anni. Protagonista di una storica promozione in Serie D nella stagione 1978/79

JESI – 18 aprile 2026 – È scomparso oggi all’età di 89 l’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone.

L’ex tecnico, nato ad Alessandria il 10 novembre 1936, fu protagonista a Jesi nella stagione 1978/79, quella dell’indimenticabile, per chi c’era, testa a testa tra Jesina e Montemarciano, che si concluse a favore dei leoncelli con una storica promozione in Serie D.

Era la Jesina di capitan Marinelli, del bomber Arcangeli, e di Bacci, Barboni, Bartolini, Cardinaletti, Ferroni, Fulginei, “CiccioGardona, Guerra, Landi, Mariotti, Pigliapoco, Rango, Tiberi, Toccaceli, Togni, Vagnini e Varrella.

L’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone al “Comunale” in un’immagine dell’epoca

Una cavalcata memorabile che riconsegnò la Serie D ai biancorossi di mister Cantone, culminata con lo scontro diretto, a poche giornate dal termine, nell’allora “Comunale” di fronte a ben 4.208 presenze, come riportano le cronache del tempo.

Nel torneo successivo, il tecnico non ebbe molta fortuna. Si dimise infatti, dopo la sconfitta interna con la Viadanese. Il suo posto fu preso da Aroldo Collesi, che riuscì a portare la Jesina al nono posto finale, prima dell’impresa della promozione in C/2, che si sarebbe realizzata l’anno successivo mister Alberto Baldoni.

L’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone, a destra, sulla panchina della Jesina, insieme al massaggiatore Italo Petrelli e al presidente Lino Fazi

Cantone ebbe anche una discreta carriera da giocatore.

Crebbe infatti nel settore giovanile dell’Alessandria arrivando in prima squadra nel 1953, con i “Grigi” allora in Serie B, senza mai esordire. In seguito, Cantone indossò le maglie di Vogherese, Novese, Derthona, di nuovo Alessandria, dove questa volta ebbe la possibilità di giocare in B, Cosenza e Vis Pesaro, terminando la sua carriera nel campionato 1972/73 e rimanendovi ad abitare.

Da lì in poi, una lunga esperienza da allenatore, con la significativa tappa jesina.

Tanti i messaggi di cordoglio sui vari profili social, da quello della Jesina Calcio stessa a quello della Vis Pesaro, sino a quello del gruppo “Jesina Calcio Amarcord Anni 70’-60’-50’”, composto da tanti di quei protagonisti che lo piangono oggi.

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Calcio / Jesi, domenica l’intitolazione del “Carotti” a Trozzi, Forconi e Giuliani

Domenica 19 aprile alle ore 11:00 la Cerimonia di intitolazione dei settori del “Carotti” a Stefano Forconi (Tribuna), Sergio Trozzi (Curva), e Riccardo Giuliani (Gradinata)

VALLESINA – 15 aprile 2026 – Domenica 19 aprile alle ore 11:00 allo “Stadio Carotti” avverrà la cerimonia di intitolazione dei settori Tribuna, Curva e Gradinata a tre grandissimi personaggi del calcio jesino, purtroppo scomparsi: Stefano Forconi, Sergio Trozzi e Riccardo Giuliani.

Già nel recente passato, la Curva era stata intitolata a Stefano Forconi e la Gradinata a Riccardo Giuliani.

Con la scomparsa di un altro amatissimo tifoso della Jesina come Sergio Trozzi, per tutti “Nicotina”, si è pensato ad una nuova intitolazione dei 3 settori dello stadio, voluta fortemente dai ragazzi della Curva Nord tramite una petizione collettiva che ha raggiunto l’anno scorso le ben 322 firme, e che è stata successivamente accolta dalla Giunta Comunale.

Per questo, la Tribuna sarà intitolata a Stefano Forconi, per tutti “Stè Forcò”, la Curva a Sergio Trozzi, Nicotina, e la Gradinata a Riccardo Giuliani.

Lo Stadio “Carotti”

La cerimonia, rappresenta un giusto e degno riconoscimento a tre grandissimi tifosi leoncelli che hanno amato con passione infinita i colori biancorossi negli anni.

Personaggi che hanno lasciato un ricordo indelebile per chi ha avuto modo di conoscerli, e che resteranno per sempre nei cuori degli sportivi per l’attaccamento ad una squadra, la Jesina, che ha saputo regalare negli anni gioie e dolori, attraverso una fede però rimasta immutata, anzi, che ha saputo sempre più rafforzarsi.

Appuntamento dunque, domenica 19 aprile alle ore 11:00 allo “Stadio Carotti”.

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Promozione / L’Alma Fano vince a Chiaravalle: Biagio Nazzaro a un passo dai play-out (0-2)

La doppietta di Gucci nella ripresa decide il match in favore dei granata di Omiccioli. I biagiotti di Morganti, senza almeno 5 titolari e con 5 under dall’inizio, sono a -4 dalla salvezza diretta a due giornate dalla fine 

CHIARAVALLE, 12 aprile 2026 – All’Alma Fano basta il minimo sindacale per battere una generosa Biagio Nazzaro, piena zeppa di assenze tra infortuni e squalificati. La squadra di Omiccioli vince 0-2 nella ripresa nel posticipo della 28^ giornata del girone A di Promozione, grazie alla doppietta di Gucci, restando a -4 dal Lunano. I padroni di casa hanno provato a resistere a oltranza agli attacchi dei fanesi, con ben 5 under partiti dall’inizio della partita e altri 3 subentrati nella ripresa, ma non sono riusciti a evitare il ko. A due giornate dalla fine, i rossoblù restano al 14° posto con 28 punti insieme al Tavullia Valfoglia, a -4 dalla salvezza diretta.

Primo tempo

Già senza gli infortunati Tamburini, Franconi, Musciano, Compagnucci e Candidi e lo squalificato Esposito, mister Morganti nel riscaldamento riceve anche la notizia del forfait di Doria. Così la formazione della Biagio Nazzaro, con un5-4-1 difensivo con Fofana punta e Ghanam esterno di centrocampo, vede in campo ben 5 under, ovvero De Angelis, Rocchetti, Panzavuota, Serfilippi e Minardi. LAlma Fano, invece, si presenta con quasi tutti gli effettivi nell’11 titolare, a eccezione di Fontana lasciato in panchina.

La prima occasione, però, è della Biagio: al 4′ dalla sinistra De Angelis mette a centro area per Ghanam che stoppa e tira, sfera a lato di un nulla. Passano 7 minuti e il Fano protesta per un presunto colpo di mano in area di Panzavuota in area, ma l’arbitro ben posizionato lascia proseguire il gioco. Siamo al 14′ quando Omiccioli ci prova da 20 metri, sfera altra sopra la traversa di mezzo metro. Due minuti dopo Serfilippi avanza sulla sinistra e cade in area di rigore: l’arbitro fischia la simulazione dell’8 locale e lo ammonisce. Fofana, invece, scappa sulla destra e prova il passaggio verso Ghanam, ma Santini intercetta in presa bassa. Al 20′ Ghanam da centrocampo prova a servire in profondità Fofana, dal limite di testa ancora Santini anticipa l’attaccante biagiotto e fa ripartire l’azione.

La seconda parte del primo tempo 

Minuto numero 22: da calcio d’angolo Pierpaoli prova a deviare in tuffo di testa, Lombardi controlla senza problemi. Qualche istante dopo per poco Gucci non aggancia il pallone in area su lancio da 25 metri. Coltorti, poi, mura Sartori al limite dell’area piccola. Siamo al 28′ quando Fofana fa sponda verso Ghanam che ci prova d’esterno da fuori, Santini afferra poco sotto la traversa. Qualche secondo dopo Minardi avanza sulla sinistra, entra in area e tenta il tiro in caduta, pallone abbondantemente a lato. Alla mezz’ora Giacomelli tira da 35 metri, Lombardi respinge e sulla ribattuta Pierpaoli conclude a colpo sicuro in area, colpendo in pieno il palo. Passano 3 minuti e Carloni si frappone a Gucci in area sugli sviluppi di un corner, sulla respinta Omiccioli spara alle stelle.

Al 36′ Gucci di testa non trova la porta di un soffio sull’angolo battuto da Vignarelli. Cinque minuti dopo Coltorti si immola su un piazzato di Omiccioli, poi sullo sviluppo dell’azione in area Gucci prova a mettere in mezzo di testa ma nessuna torre ospite trova la deviazione vincente. Il Fano continua gli assalti alla ricerca del vantaggio, ma Medici prima e Panzavuota poi limitano i danni, concedendo solo un angolo. Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo sullo 0-0.

Secondo tempo 

A inizio ripresa mister Morganti inserisce Schiaroli esterno al posto di De Angelis. Al 52′ lo stesso attaccante monsanese tenta il tiro-cross dalla sinistra: Santini prova a evitare l’angolo ma l’assistente segnala che la palla è uscita; sugli sviluppi del corner Ghanam mette in mezzo verso Serfilippi e Fofana, che non riescono a trovare il guizzo vincente.Il parziale cambia al numero 56: Sartori dalla sinistra crossa in area verso Gucci che di testa infila in rete, nonostante il tentativo di respinta di Lombardi, 0-1 per l’Alma Fano.

Al 60′ l’arbitro ferma il gioco per consentire ai sanitari di soccorrere un tifoso ospite nella gradinata riservata ai fanesi. Una volta verificata l’entità non grave della situazione, Giustozzi di Macerata fa riprendere il gioco. Poco dopo Coltorti salva il corner sul controllo di Sartori, poi sul successivo corner Medici salva sulla linea il colpo di testa a botta sicura di Mattioli. Al 68′, Lombardi respinge la conclusione di Pierpaoli a botta sicura a tu per tu, Carloni salva sulla linea, poi la volèe di Gucci si infrange sul palo interno alla destra del portiere biagiotto.

A 20 minuti dalla fine mister Morganti fa esordire il classe 2010 Mattia Pergolini al posto di Serfilippi. La Biagio prova a farsi vedere in avanti: al 77′ Minardi crossa da punizione dal vertice sinistro dell’area, Santini afferra in presa alta anticipando Carloni. Passano 6 minuti e Medici prova la rasoiata da 25 metri, la difesa del Fano devia in corner: sugli sviluppi del quale Pierpaoli in contropiede sciupa l’occasione dello 0-2 svincolando la conclusione, per poi colpire di testa debolmente verso Lombardi. Siamo all’86° quando Fofana ci prova da fuori area, senza trovare la porta: sul capovolgimento di fronte l’Alma Fano in contropiede raddoppia con il solito Gucci, il quale di testa buca Lombardi a un passo dalla porta. 

Biagio Nazzaro a un passo dai play-out

L’Alma Fano, pur non brillando, vince 0-2 al Comunale di Chiaravalle e resta a -4 dal Lunano alla vigilia dello scontro diretto del “Mancini”. La Biagio Nazzaro, zeppa di assenze tra infortunati e squalifiche, ha provato a difendere il pareggio, ma non è riuscita a contenere nella ripresa le due capocciate di Gucci.

Per i biagiotti di Morganti ora lo spettro dei play-out è sempre più vicino, visto il 14° posto con 28 punti, a – 4 dal San Costanzo Marottese e dal Gabicce Gradara attualmente a cavallo tra salvezza diretta e spareggi. Al momento, dunque, i rossoblù disputerebbero il play-out contro il Moie Vallesina in trasferta.

Ci sono due giornate, però, per tentare di risalire la china: sabato prossimo 18 aprile Medici e compagni sfideranno in trasferta i Portuali Dorica alle 14.30 al “Giuliani” di Torrette di Ancona, per poi concludere il campionato a Chiaravalle per la sfida al San Costanzo Marottese sabato 25 aprile.

Tabellino 

RETI – 56′ e 87′ Gucci

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Coltorti, Carloni, De Angelis (46′ Schiaroli), Rocchetti, Panzavuota (67′ Buono), Serfilippi (70′ Pergolini), Fofana, Minardi, Ghanam. All. Morganti – A disp. Stilla, Doria, Baioni, Todaro, Agostinelli, Pieroni.

ALMA FANO – Santini, Mattioli, Roberti, Omiccioli (88′ Palazzi), Giacomelli, Saponaro, Pierpaoli, Vignarelli, Gucci (90′ Niang), Sartori, Zaccardo (64′ Fulvi Ugolini). All. Omiccioli – A disp. Tommasino, Innocenti, Malshi, Moschella, Sabattini, Fontana L.

ARBITRO – Alessio Giustozzi di Macerata (assistenti Bellagamba di Macerata, Domenella di Ancona)

NOTE – recupero: 2′ + 3′ ; ammoniti: Serfilippi (B), Roberti (AF), Zacccardo (AF), Minardi (B), Giacomelli (AF)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

13° GIORNATA girone di ritorno sabato 11 aprile 2026 ore 16

Montemarcianese – Pergolese 2-1 Maiorano, Rossetti, Barattini (Rupoli di Pesaro), Ostra – Nuova Real Metauro 2-0 Calcina, Calcina (Pelliccetti di Fermo), Lunano – Villa San Martino 2-1 Carburi, Pagliardini, Pagliardini (Cittadini di Macerata), Vigor Castelfidardo – Moie Vallesina 0-0 (Graziosi di Pesaro), Vismara – San Costanzo Marottese 2-3 Renzi, Passarini, Pazwnski rigore, Renzi, Rivelli (Chincoli di San Benedetto del Tronto).

Domenica 12 aprile ore 16 –  Biagio Nazzaro – Alma Fano 0-2 Gucci, Gucci (Giustozzi di Macerata), Gabicce Gradara – Portuali Dorica 3-0 Izzo, Zagaglia, Gallotti (Giacomucci di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Castelfrettese 1-2 Ferrini, Lucchetti, Serrani (Tayeb di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano  69, Alma Fano 62, Ostra 43, Montemarcianese 40, Nuova Real Metauro 38, Villa San Martino 38, Portuali Dorica, Castelfrettese 35, Vismara 34, Pergolese 33, San Costanzo Marottese, Gabicce Gradara 32, Moie Vallesina 31, Biagio Nazzaro 28, Tavullia Valfoglia 28,Vigor Castelfidardo 23

MARCATORI

reti 23: Pagliardini (Lunano), reti 12: Pierandrei (Montemarcianese), reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

14° GIORNATA girone di ritorno  domenica 19 aprile 2026 ore 16,30

Portuali Dorica – Biagio Nazzaro, Castelfrettese – Nuova Real Metauro, Moie Vallesina – Tavullia Valfoglia, Montemarcianese – Gabicce Gradada, Sal Costanzo Marottese – Vigor Castelfidardo, Villa San Martino – Ostra, Pergolese –  Vismara, Alma Fano – Lunano

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Calcio / L’Aurora Jesi al torneo “Coppa Marche” di Senigallia

Gli arancioblù jesini protagonisti, con le formazioni “Primi Calci 2017”, “Pulcini 2015”, “Pulcini 2016” ed “Esordienti 2014”, al prestigioso torneo giunto alla sua 12ma edizione

Jesi, 11 aprile 2026 – L’Aurora Calcio Jesi ha partecipato al prestigioso torneoCoppa Marche” di Senigallia, giunto ormai alla sua 12ma edizione.

La competizione, che si è svolta dal 4 al 6 aprile, ha visto scendere in campo le formazioni degli “Esordienti 1° anno”, “Esordienti 2° anno”, “Pulcini 1° anno”, “Pulcini 2° anno” e “Primi Calci”.

La formazione dei “Pulcini 2015”

Ottimi anche i risultati conseguiti dall’Aurora Calcio, aldilà della giornata di festa e di sport, come sempre finalità principale di questi eventi.

La squadra dei “Pulcini 2016”

Gli arancioblù jesini infatti, si sono classificati al primo posto con le formazioni dei “Primi Calci 2017”, dei “Pulcini 2016” e dei “Pulcini 2015”. Sesto posto infine, per gli “Esordienti 2014”.

Il gruppo dei “Primi Calci 2017”

Tantissime le formazioni partecipanti, oltre all’Aurora Jesi”, tra queste, la Junior Jesina, la Vigor Senigallia, l’Olimpia Marzocca ed il Senigallia Calcio.

Da segnalare poi, anche squadre da fuori regione come l’Accademia Calciatori Roma o la Renato Curi Pescara.

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Calcio / Jacopo Petrucci, nuova promozione in C con la Scafatese

Dopo il successo con l’Arzignano, il preparatore atletico jesino contribuisce a un’altra promozione in C questa volta con la Scafatese, conquistata con ben 6 giornate di anticipo

Jesi, 9 aprile 2026 – Professione Preparatore Atletico, con tanto di Patentino di “Preparatore Atletico Professionistico conseguito a Coverciano, insieme a quello “Uefa B”, Jacopo Petrucci, jesino doc, ha già fatto molta strada nel suo campo. Conosciutissimo per aver lavorato nella Jesina e oggi collaboratore con percorsi specifici per atleti professionisti e semiprofessionisti nella pausa estiva presso il centro “Jesi Fitness Club”, ha da pochi giorni ottenuto l’ennesima promozione in Serie C questa volta con la Scafatese, formazione di Serie D girone G.

Il preparatore atletico jesino Jacopo Petrucci

Jacopo, come hai mosso i primi passi nella tua professione, e quale è stato il tuo percorso?

«Acquisita la Laurea in Scienze Motorie, ho fatto piccole esperienze da allenatore per iniziare poi con quella vera e propria di preparatore atletico dalla stagione 2015/16 con i Giovanissimi, gli Allievi e la Juniores Nazionale della Jesina. L’approdo in prima squadra è avvenuto con mister Daniele Di Donato, ex tecnico leoncello, nel torneo 2018/19 ad Arzignano, dove abbiamo conquistato subito una promozione in C. Successivamente, col mister e Daniele Bedetti nel ruolo di match analyst, siamo approdati all’Arezzo del DS Ermanno Pieroni, in LegaPro. Con la squadra toscana abbiamo raggiunto i Play-Off, anche se rinunciammo alla competizione per il Covid, visto che fu data facoltà ai club, per cause di forza maggiore, di parteciparvi o meno. Il percorso è poi proseguito con Sangiustese, Tolentino, Biagio Nazzaro e Scafatese».

Jacopo Petrucci festeggia la promozione appena conquistata con il gialloblù Emilio Volpicelli (foto profilo FB ufficiale Scafatese Calcio 1922)

Quali sino stati i giocatori ed i momenti più importanti della tua carriera?

«I momenti più importanti sono stati ovviamente le due promozioni, così come l’esperienza in LegaPro con l’Arezzo, anche se devo dire che ogni stagione è stata fondamentale. Per chi fa questo lavoro, ogni annata ti lascia qualcosa, sia sotto il profilo umano che sotto quello dell’esperienza professionale, vista come un percorso continuo di crescita. È chiaro che le emozioni di una vittoria non hanno paragoni. Tra gli atleti che ho avuto la fortuna ed il piacere di allenare, penso ad esempio al marchigiano Cheddira del Lecce, Gori dell’Ascoli, Caso al Monza, Corrado al Frosinone o ancora Cutolo, avuti tutti nell’Arezzo, quest’ultimo ora DS degli amaranto, Odogwu del Sudtirol, con noi ad Arzignano, sino a Volpicelli, Acquadro e Baldan, ora alla Scafatese. Ne ho avuti comunque tantissimi, e faccio oggi davvero fatica a ricordarli tutti».

Jacopo Petrucci al lavoro con la sua squadra (foto profilo FB ufficiale Scafatese Calcio 1922)

Un torneo vinto con grande merito, quello attuale, con ben 6 giornate di anticipo

«Sì, ho trovato una società importante, molto ambiziosa, e un DS come Pietro Fusco. Nel corso della stagione poi, c’è stato anche un cambio nella guida tecnica con Esposito sostituito da Ferraro a dicembre. Abbiamo affrontato un girone difficile, con piazze importanti. Il nostro merito e la nostra bravura direi, è stata quella di affrontare ogni gara al 200%. La vittoria credo sia stata frutto non tanto del demerito delle altre, ma per grande merito nostro. L’obiettivo era vincere, c’erano delle alte aspettative, ma farlo non è mai facile».

Segui ancora la Jesina?

«Sì, la seguo attraverso i risultati, conosco alcuni ragazzi che giocano li, perchè si vengono ad allenare da me. Da quest’anno poi, la nostra esperienza “Post Season” diventerà centro di ricerca universitario coi professori Carlo Castagna, che lavora nel settore tecnico FIGC a Coverciano, secondo al mondo su articoli scientifici sulla preparazione fisica nel calcio, ed Emanuele D’Angelo, ricercatore come Castagna, presso l’Università Pegaso nel Dipartimento Scienze Educazione e Sport. Tra gli atleti abituali tra i prof, ci sono il “nostro “Alessandro Gabrielloni, Matteo Baldi della Torres (ex Juve Stabia), ed elementi provenienti dai settori giovanili di Sassuolo, Perugia e Gubbio, oltre a vari giocatori di Serie D ed Eccellenza. Tornando alla Jesina, è difficile non seguirla per chi ne è da sempre tifoso, anche se so che il momento non è dei migliori. La Jesina meriterebbe altri palcoscenici ed altre categorie. Vedere lo stadio vuoto anche solo dagli highlights, è molto triste».

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Calcio / Jesi, al “Palazzo dei Convegni” la presentazione del libro “Ultras”

L’evento, promosso dall’Associazione “Eppure il Vento Soffia Ancora”, vedrà la partecipazione dell’autore Sèbastien Louis, Dottore in Storia Contemporanea

Jesi, 30 marzo 2026 – Al “Palazzo dei Convegni di Jesi, venerdì 3 aprile alle ore 21:30, si svolgerà la presentazione del volumeUltras, gli altri protagonisti del calcio”, scritto da Sebastièn Louis.

La copertina del volume “Ultras – gli altri protagonisti del calcio” scritto da Sèbastien Louis

Il libro, che vuol essere un’analisi storica ed approfondita sul fenomeno ultras, focalizzata sulle sue origini italiane, a partire dagli Anni ’60 e ’70.

Proprio in questo periodo infatti, si fa strada nel nostro Paese «un nuovo modo di concepire il ruolo del tifo e del tifoso. Sugli spalti compaiono striscioni dalle scritte singolari: “Commandos”, “Fossa”, “Ultras” o ancora “Brigate”. Gli ultras, tifosi oltranzisti, si appropriano di uno spazio, creano regole e si ritagliano un ruolo di primo piano all’interno dello stadio. Le curve diventano luoghi di veri e propri spettacoli colorati, che si svolgono in concomitanza dell’evento sportivo. A cinquant’anni dal suo debutto, la cultura ultras perpetua e rinnova il proprio successo fra i tifosi di tutto il mondo. La fedeltà della propria squadra spinge gli ultras a innovare e a proporre, con il loro tifo, uno spettacolo nello spettacolo. Al dilagare della violenza, essi oppongono innanzitutto creatività, autonomia, rifiuto della mercificazione del calcio e critica alla repressione».

Sebastièn Louis, Dottore in Storia Contemporanea, è specialista del tifo radicale in Europa e nel Nordafrica. Interviene regolarmente in conferenze internazionali, in pubblicazioni specializzate e sulla stampa. Ha collaborato inoltre, con diverse istituzioni come il Mucem (“Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo”), l’Unesco e l’Istituto del Mondo Arabo.

Un incontro dunque da non perdere per tutti gli appassionati di sport e di calcio in particolare, per approfondire la tematica del mondo ultras in tutte le sue sfumature ed aspetti.

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Eccellenza / La Jesina non sfonda con l’Urbania: 0-0 al “Carotti”

I leoncelli di Puddu dopo un’ottima prova, non riescono a scardinare la difesa ospite. Tante le occasioni, alcune limpidissime, in cui i biancorossi sono mancati nel momento decisivo

JESI, 23 marzo 2026 – Jesina ed Urbania si incontrano al “Carotti” per uno dei 4 “spareggi-salvezza” rimasti da qui al termine del torneo. Scontro diretto contro un’altra formazione in lotta per la salvezza, guidata dall’ex bomber Giovanni Cornacchini. Leoncelli con l’esperto Romizi dal primo minuto.

Prima fase di studio con la Jesina che tenta sempre di giocare la palla partendo dal basso per far scoprire magari gli ospiti, sempre attenti.

Al 29’ prima azione degna di nota con una bella discesa di Borocci sulla destra che pesca Filippo Massei in area che, dopo un controllo difettoso, spara impreciso fuori dallo specchio della porta.

Al 31’ ci prova anche Romizi da fuori, ma il suo tiro a tiro termina alto. Al 41’ tiro telefonato di Borocci in area. Ferri fa sua la sfera senza problemi. Al 44’ Filippo Massei anticipa Ferri uscito a vuoto ma, pur decentrato, conclude malissimo sul fondo. Occasione davvero ghiotta gettata letteralmente al vento dai leoncelli.

Primo tempo che si conclude con un nulla di fatto. Jesina che si è fatta preferire, ma che non ha mostrato concretezza sotto porta nelle occasioni capitate. La seconda frazione di gioco si apre con una punizione dal limite non sfruttata bene da Minnozzi che al 46’ calcia alto, pur defilato.

Al 50’, sono pericolosissimi gli ospiti che in mischia, dopo un batti e ribatti, concludono fuori dallo specchio della porta difesa da Santarelli. Al 55’ ci prova ancora Minnozzi dalla distanza. Ferri blocca. Al 61’ bella conclusione del nuovo entrato Manna, ben servito da Minnozzi, che non centra lo specchio della porta.

Jesina che continua a spingere.

Al 67’ Nacciarriti conclude da fuori dopo un’azione personale di Filippo Massei, ma il tiro è debole. Al 77’ Minnozzi, da buona posizione in area, conclude male a lato. All’83’ Angeletti di testa, ottimamente servito ancora da Minnozzi, conclude debolmente di testa. Al 93’ Manna si vede respingere da Ferri la sua conclusione. Al 94’ presunto fallo di mani in area ospite. Per il Sig. Tarli, è tutto regolare. Al 95’ Conti spara alto in area.

La gara termina 0-0 con la Jesina a recriminare per le occasioni buttate. Gara sempre in predominio, con gli ospiti spesso in difficoltà ma, mentre la oggi difesa ha tenuto bene, l’attacco ha peccato della necessaria lucidità per portare a casa i 3 punti.

Ora altre 3 “gare-spareggio” in cui si sarà da soffrire, e tanto, fino alla fine.

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu al termine della gara

Queste le parole del tecnico leoncello Giuseppe Puddu a fine gara: «Abbiamo fatto una grande gara. Queste sono partite complicate e delicate. L’Urbania ha una rosa costruita per ambire ad altri palcoscenici. Abbiamo avuto occasioni importanti. Sono alcune gare che l’avversario ci affronta con atteggiamento guardingo. Abbiamo fatto la gara per 90’ ed è normale poi concedere qualcosa. Nel primo e secondo tempo abbiamo avuto diverse palle-gol, rischiando addirittura la beffa nel finale. La squadra sta dando tutto quello che ha, creando davvero tanto. Il calendario è difficile, adesso ci riposiamo poi pensiamo alla difficile trasferta di Civitanova. È comunque importante fare punti. Questo punto non era quello che volevamo, ma contano anche questi. È il terzo pareggio, ma il destino è ancora nelle nostre mani».

Il mister dell’Urbania Giovanni Cornacchini

Così invece il mister ospite Giovanni Cornacchini: «Prestazione enorme, in un campo in cui è difficile giocare a calcio. Eravamo messi non benissimo. Devo fare solo i complimenti ai miei ragazzi. È difficile sbilanciarsi, si può vincere o perdere con tutti. Nel calcio non si può mai dire. Cercheremo di recuperare tutti nella sosta per fare le partite della vita. Jesina squadra ben organizzata».

Il tabellino del “Carotti”:

JESINA: Santarelli, Grillo, Paglialunga, Romizi (71’ Angeletti), Stefoni, Nacciarriti, Borocci, Gioacchini (56’ Manna), Massei F. (81’ Cingolani), Minnozzi, Giovannini (71’ Ceccarelli). A disp: Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini. All. Giuseppe Puddu.

URBANIA: Ferri, Kalombo, Del Bianco, Bruzzechesse, Conti, Olivi, Triana, Manna (90’ Monceri G), Fagotti, Sarli, Vrioni (62’ Serges). A disp: Casadei, Casettari, Carciani, Andreoni, Lani, Marsili, Monceri A. All: Giovanni Cornacchini.

ARBITRO: Sig. Antonio Tarli. Assistenti: Fabio Catani e Eriseld Nazeraj.

AMMONITI: 22’ Paglialunga (J), 55’ Olivi (U), 58’ Manna (U) , 65’ Romizi (J), 69’ Stefoni (J), 82’ Serges (U), Sarli (U)

NOTE: spettatori 250 circa.

PROGRAMMA

12° GIORNATA girone di ritorno domenica 22 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Chiesanuova 0-3 Lucarini, Sopranzetti, Mongiello (Spadoni di Pesaro), Fermana – Tolentino 1-1 Fofi, De Melo (Gjini di Vicenza), Fermignanese – Montefano 1-1 Cordella rigore, Strupsceki (Caporaletti di Macerata),  Jesina – Urbania 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), K Sport Montecchio Gallo -Sangiustese 1-0 Fabbri (Gasparoni di Jesi), Montegranaro – Matelica 0-0 (Denti di Pesaro), Osimana – Urbino 1-1 Morelli, Ercoli (Eletto di Macerata), Trodica – Civitanovese sospesa (Della Porta di Benevento)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 55

Fermana 51

Montefano 40 

Trodica, Urbino 39*

Osimana 38

Tolentino 37

Fermignanese 36

Sangiustese 34

Matelica 32

Jesina, Chiesanuova 30

Montegranaro, Urbania 29

Civitanovese*, Fabriano Cerreto 25

MARCATORI 

reti 13: Cordella (Fermignanese), Fofi (Fermna)

11: Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino), Fiorani (Urbino), Carta (K Sport Montecchio Gallo), Minnozzi (Jesina)

13° GIORNATA girone di ritorno domenica 12 aprile ore 16 – Montefano – Fermana, Chiesanuova – Fermignanese, Civitanovese – Jesina, Matelica – K Sport Montecchio Gallo, Osimana – Trosica, Sangiustese – Tolentino, Urbania – Montegranaro, Urbino – Fabriano Cerreto

Michele Grilli

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Promozione / Un altro 0-0 con il Villa San Martino per la Biagio Nazzaro tra sfortuna ed episodi

La squadra di Morganti perde alla mezz’ora Candidi per infortunio, dopo i già assenti Musciano, Compagnucci e Morbidi: dopo aver sfiorato il gol a più riprese, restano in 10 per la discutibile espulsione di Esposito. La zona salvezza diretta è ora a 2 punti

PESARO, 21 marzo 2026 – Una Biagio Nazzaro incerottata lotta fino alla fine, ma a causa della sfortuna e di una decisione arbitrale discutibile non riesce a sfondare a Villa San Martino. Lo 0-0 tra le due squadre nella 27^ giornata del girone A di Promozione non premia la buona volontà dei biagiotti che, privi già di Musciano, Compagnucci e Morbidi oltre a Tamburini e Franconi, perdono dopo 22 minuti anche Gianluca Candidi per un colpo alla testa,giocando il match con ben 4 under per gran parte della gara, poi diventati 5 al 65’.

In un primo tempo ricco di occasioni, i biagiotti hanno sfiorato il gol prima con Ghanam e Coltorti nel primo tempo, poi con Esposito e Fofana nella ripresa, senza riuscire a superare l’ottimo Cappuccini. La discutibile espulsione di Esposito, poi, ha influenzato l’andamento della gara nei secondi 45’. Nonostante il secondo pari di fila, la Biagio Nazzaro scivola al 14° posto con 28 punti per via della vittoria del Moie Vallesina contro il Vismara, tornando a -2 dalla zona salvezza diretta.

Primo tempo

I ragazzi di Morganti scendono in campo senza gli infortunati Compagnucci, Morbidi e Musciano, che si aggiungono a Tamburini e Franconi già indisponibili, calcando il Comunale “Villa San Martino” con ben tre under (Serfilippi ’06, Doria ’06 e Minardi ’07) e schierando in attacco il tridente Esposito-Ghanam-Fofana.

L’inizio di gara è promettente per la Biagio Nazzaro: al 2’ Serfilippi e Candidi si scambiano il pallone con un bel fraseggio, poi Esposito guadagna la punizione per un fallo al limite dell’area; Candidi va alla battuta ma Cappuccini blocca a terra. Passano 5 minuti e Medici va in percussione sulla destra, appoggia ad Esposito che però viene fermato dai difensori avversari. Al 9’ Fofana a un passo dalla porta viene fermato in fuorigioco su un tiro di Minardi. Dall’altra parte, ecco il Villa San Martino: Muratori mette un angolo verso Balleroni che ci prova in girata, Lombardi para.

Passano 5 minuti e Muratori lamenta un forte dolore a un polso dopo uno scontro di gioco, tanto da richiedere l’intervento del pronto soccorso: al suo posto entra Carburi. Siamo al 20’ quando, su corner di Balleroni, ci prova Giardini ma non trova lo specchio. Nemmeno 120 secondi e Candidi si accascia a terra dopo un colpo alla testa: il gioco resta fermo a lungo, tanto da richiedere anche in questo caso l’intervento dei sanitari. Al suo posto entra Rocchetti.

Al 27’ il colpo di testa di Carburi non crea problemi alla difesa biagiotta. Dopo 5 minuti Ghanamp rova la gran botta dal limite, Cappuccini respinge. Siamo al 45’+2’, quindi, quando Coltorti si inventa una mezza rovesciata sugli sviluppi di una mischia, ma non trova lo specchio. 0-0 dopo la fine del primo tempo.

Secondo tempo

Le occasioni da rete, da una parte e dall’altra, continuano nella ripresa. Al 51’ Esposito salta due avversari e conclude, c’è sempre Cappuccini a sventare il pericolo. Quindi, al 64’, Fofana viene servito dopo una palla persa dai locali e conclude a botta sicura in area di rigore, il portiere del Villa San Martino non si fa sorprendere e para.

Nel finale i rossoblù, in 10 per l’espulsione diretta di Esposito per un fallo non meritevole della massima sanzione, non riuscendo più a trovare la via del gol, pensano a difendere il risultato. I pesaresi, invece, sfiorano il gol vittoria nel finale: siamo all’85° quando Baldini va in slalom sulla difesa ospite e calcia, sfiorando il palo. In pieno recupero viene annullato un gol al Villa San Martino per fuorigioco, e il risultato non cambia più.

Lo 0-0 forse è il risultato più giusto, ma la Biagio Nazzaro recrimina contro la sfortuna e contro l’ennesima direzione arbitrale che l’ha penalizzata. Il secondo risultato utile per i ragazzi di Morganti serve a muovere la classifica, difendendo il +6 dall’ultimo posto e rimanendo comunque nei paraggi della zona salvezza diretta. Ovviamente servirà fare di più nelle ultime tre giornate di regular season, sperando di recuperare alcuni degli infortunati. Dopo la pausa per Torneo delle Regioni e le festività pasquali, i rossoblù affronteranno l’Alma Fano seconda domenica 12 aprile al Comunale di Chiaravalle.

Tabellino

VILLA SAN MARTINO – Cappuccini, Fabbri, Trebbi, Balleroni, PaolI, Cecchini, Bartomioli (80’ Baldini), Giardini, (84’ Lazzari), Tatò Fra. (75’ Battisodo), Muratori (15’ Carburi), Tatò Fed.. All. Crisantemi – A disp. Bulzinetti, Masrour, Marinelli, Montanari, Licari.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Coltorti, Carloni, Doria, Candidi (30’ Rocchetti), Serfilippi (80’ Panzavuota), Esposito, Fofana (70’ Schiaroli), Minardi (90’ Pieroni), Ghanam (65’ Todaro). All. Morganti – A disp. Albanesi, Agostinelli, El Ibrahimi, Shaini.

ARBITRO – Davide Gismondi di Macerata (assistenti Negusanti e Francesca Chiara De Marino di Pesaro)

NOTE – espulso Esposito (BN) per gioco pericoloso

Si ringraziano l’ufficio stampa del Villa San Martino ed Emanuele Lucarini

CLASSIFICA

Lunano  66

Alma Fano 59

Ostra 40

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 38

Montemarcianese 37

Portuali Dorica 35

Vismara 34

Pergolese 33

Castelfrettese 32

Moie Vallesina 30

Gabicce Gradara, San Costanzo Marottese 29

Biagio Nazzaro, Tavullia Valfoglia 28

Vigor Castelfidardo 22

MARCATORI

reti 21: Pagliardini (Lunano)

12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

13° GIORNATA girone di ritorno sabato 11 aprile 2026 ore 16

Montemarcianese – Pergolese, Ostra – Nuova Real Metauro, Lunano – Villa San Martino, Vigor Castelfidardo – Moie Vallesina, Vismara – San Costanzo Marottese

Domenica 12 aprile ore 16 –  Biagio Nazzaro – Alma Fano, Gabicce Gradara – Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia – Castelfrettese

Giacomo Grasselli 

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Calcio / La Scuola “Federico II” ospita il bomber Gabrielloni

Lunedì 23 marzo alle ore 16 l’attaccante jesino, ora in forza alla Juve Stabia, sarà protagonista dell’incontro promosso dalla Scuola Secondaria I grado “Federico II”

19 marzo 2026 – Lunedì 23 marzo alle ore 16:00, la Scuola Secondaria I gradoFederico II” in via Lotto, 14, ospiterà l’attaccante Alessandro Gabrielloni, grandissima bandiera del Como, ora in forza alla Juve Stabia in Serie B.

L’evento, dal titolo “Dal sogno al campo: passione, impegno e futuro”, vedrà l’abbraccio dell’attaccante jesino con i tutti ragazzi della Scuola Secondaria di I grado.

Nel corso dell’incontro, saranno sviluppati i temi dei sogni, degli obiettivi, degli allenamenti e dei sacrifici, e di come affrontare le sfide, senza dimenticare l’importanza dello studio anche per chi pratica lo sport.

Gli alunni avranno così la possibilità di dialogare e soprattutto conoscere la storia di Alessandro Gabrielloni, protagonista di una carriera iniziata nella “sua” Jesi e culminata, dopo tante esperienze in Serie D e C, con l’esordio nella massima serie sino alla rete realizzata alla Roma nella scorsa stagione.

Da quest’anno, il trasferimento in prestito alla Juve Stabia, per dar man forte all’attacco delle “vespe”. 2 reti all’attivo sino ad oggi, realizzate entrambe su calcio di rigore, la prima a Catanzaro, la seconda al “Menti” in casa col Padova.

Alessandro Gabrielloni esulta dopo la rete segnata al Padova (foto profilo FB ufficiale Juve Stabia)

Una storia incredibile quella dell’attaccante che, dopo tanta gavetta, partendo dalla Serie D con la maglia della Jesina, ha vissuto tantissime esperienze prima della consacrazione al Como.

L’attaccante jesino con la maglia del Como (foto profilo FB ufficiale Como Calcio)

Approdato infatti in riva al lago nel gennaio del 2018 coi comaschi allora in Serie D, Gabrielloni è stato autentico protagonista della scalata dei lariani sino alla Serie A conquistata nella stagione 2023/24, obiettivo impensabile al suo arrivo.

Una società che vanta oggi grandissime disponibilità economiche, ma che ha saputo conquistarsi comunque sul campo ogni salto di categoria, aiutata dalle reti dello jesino che si è guadagnato addirittura anche una statua nella hall della tribuna del “Sinigaglia”, onorificenza attribuita davvero a pochi eletti.

Alessandro Gabrielloni in posa vicino alla sua statua allo Stadio “Sinigaglia” (foto profilo FB ufficiale Como Calcio)

Un appuntamento dunque da non perdere, con un giocatore che, aldilà del suo valore sportivo, si è sempre contraddistinto soprattutto per l’alto valore umano, grande esempio di umiltà, sacrificio e dedizione, che gli hanno permesso di raggiungere traguardi impensabili.

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Promozione / Derby senza gol: Biagio Nazzaro-Moie Vallesina finisce 0-0

Le due squadre restano in piena zona play-out al 13° posto, agganciate dal Tavullia Valfoglia, a -2 dalla salvezza diretta. Lombardi salva due volte su Pieralisi, traversa di Musciano 

CHIARAVALLE, 15 marzo 2026 – La Biagio Nazzaro e il Moie Vallesina non riescono a segnare al Comunale di Chiaravalle. Finisce 0-0 il derby della 26^ giornata del girone A di Promozione, con le due squadre che vengono agganciate in classifica dal Tavullia Valfoglia al 13° posto con 27 punti. Lombardi salva i biagiotti su due conclusioni di Pieralisi,una per tempo di cui l’ultima a 2 minuti dal 90′. La Biagio, invece, ha sfiorato il gol con la traversa colpita da Musciano poco prima. 

Primo tempo

Senza gli infortunati Compagnucci e Franconi e lo squalificato Coltorti, mister Morganti schiera tre under in campo, ovvero i 2006 Doria e Serfilippi e il 2007 Minardi, che diventeranno poi 4 dopo 10 minuti. Il Moie Vallesina di Ciattaglia, invece, si affida all’esperienza di David, Mercurio, Carboni, Pieralisi e Cameruccio, con Sassaroli indisponibile ma in panchina, schierando anche il classe 2009 Mimotti in uno dei due slot degli under.

La partita è equilibrata fin dalle primissime battute. Al 4′ Pieralisi scappa sulla sinistra, arriva in area, temporeggia e passa in mezzo a Nardone che in corsa tira, ma Medici si frappone tra la palla e la porta, così la Biagio Nazzaro recupera la sfera. Due minuti dopo, sugli sviluppi una rimessa laterale nella metà campo moiarola, Doria vince un contrasto e prolunga verso Musciano che si aggiusta il pallone e tira da 25 metri, senza trovare lo specchio. 

Siamo al 7° minuto quando Morbidi si accascia a terra dopo aver tentato un cross dalla destra, costringendo mister Morganti a sostituirlo, inserendo Rocchetti. Qui il Moie Vallesina comincia a conquistare metri. Poco dopo la sostituzione biagiotta, Pieralisi si avvantaggia di una deviazione difensiva e tenta al volo dal limite sulla destra, sfera a lato. Al 13′ Candidi salva di testa sul cross di Cameruccio dalla sinistra. Passano tre minuti e Nardone in area crossa verso Costantini che di testa prolunga verso Pieralisi, il tiro rasoterra a botta sicura viene intercettato da Lombardi che in tuffo concede solo il corner. Sugli sviluppi di un piazzato velocemente, poi la conclusione di Nardone viene smorzata e raccolta in presa da Lombardi.

La seconda parte del primo tempo 

Torna in avanti la Biagio. Al 24′ Serfilippi prova dal limite dopo una punizione battuta corta, sfera fuori. Passano 6 minuti e Musciano viene lanciato sulla sinistra e si guadagna un corner: Minardi batte verso Candidi che a due passi dalla porta non riesce a indirizzare verso lo specchio. Su una palla verso Fofana al 37′, quindi, Giampaoletti di testa prolunga verso David che salva il potenziale pericolo. Quindi la staffilata di Musciano dalla sinistra al vertice dell’area di rigore viene deviata in corner: Carloni si avventa sul cross ma viene contrastato regolarmente da un difensore al momento del tiro. Quindi il cross di Candidi verso Esposito viene intuito da David in presa alta. Dall’altra parte al 41′ Carboni da calcio d’angolo pesca la testa di Marini che non trova la porta di un nulla. Il primo tempo finisce 0-0.

Secondo tempo 

Il Moie Vallesina inizia la ripresa sostituendo Mimotti e Nardone con Serpicelli e Lorenzetti. Al 54′ Medici di testa salva in corner un pericoloso cross dalla destra di Serpicelli: il corner a rientrare di Carboni viene intercettato con i pugni da Lombardi, poi la difesa salva su una potenziale azione da rete degli ospiti sugli sviluppi di un lancio dalla metà campo. Carboni batte un piazzato dalla tre-quarti campo poco dopo, nessun compagno riesce a deviare a rete. La Biagio si fa vedere con un bel contropiede sull’asse Esposito-Fofana, ma il cross di Rocchetti viene sporcato dalla difesa ospite che si rifugia in rimessa laterale.

Minuto numero 58: Candidi scappa in area sulla sinistra, mette un cross verso Minardi che al volo spara alle stelle da due passi. Poco dopo Fofana vince un contrasto su un lancio, arriva davanti a David che però lo anticipa di piede. Al 61′ Pieralisi scappa in progressione e calcia da 20 metri, pallone sul fondo. Due minuti dopo Doria conquista palla da 35 metri, avanza e prova la conclusione, alta.

Al 65′ Esposito batte una punizione verso la mischia in area, la difesa del Moie Vallesina si salva su Carloni pronto alla ribattuta in rete. Dall’altra parte Doria di corsa salva sulla botta a colpo sicuro di Pieralisi in contropiede dal limite. Sugli sviluppi dell’azione il Moie Vallesina guadagna un calcio di punizione: Carboni batte una fluttuante verso Pieralisi che Lombardi raccoglie senza problemi. Siamo al 77′ quando Schiaroli crossa verso Musciano che di testa colpisce la traversa, anche se l’arbitro ferma tutto per off-side. Quattro minuti dopo, su un lancio di Medici, Ghanam in contropiede prova a prendere il tempo alla retroguardia avversaria, ma David blocca la sfera. 

Gli ultimi minuti 

Minuto numero 88: Carboni batte una punizione verso la mischia in area, dopo una deviazione Pieralisi prova in acrobazia, Lombardi è reattivo e respinge, poi il Moie Vallesina commette un fallo in attacco. Nel recupero, ancora Carboni trova in area Pieralisi ma il colpo di testa debole viene bloccato dal portiere di casa. Lombardi in due tempi, quindi, blocca il traversone di Cameruccio dalla sinistra. Al 94′ Panzavuota dalla sinistra prova a servire Schiaroli, però David ci arriva prima in presa.

Lo 0-0 finale conferma ancora una volta la difesa ermetica della Biagio Nazzaro Chiaravalle, quarta del campionato con 23 reti subite, con le ottime prestazioni in particolare di Lombardi tra i pali e di Doria come braccetto. Continuano, però, i problemi in zona gol e ora anche con gli infortuni, dato che al momento non sono disponibili Compagnucci, Tamburini e Franconi, con le condizioni da valutare di Morbidi uscito dal campo dopo 9 minuti.

Il Moie Vallesina, dall’altro lato, ha cercato di trovare con più insistenza la via della rete, affidandosi all’esperienza di Pieralisi, ma si è vist0 negare la rete dagli interventi prodigiosi di Filippo Lombardi. Con la squadra ora al 13° posto insieme a Moie Vallesina e Tavullia Valfoglia, a -2 dal Gabicce Gradara attualmente fuori dai play-out, nel prossimo turno la Biagio Nazzaro sfida in trasferta il Villa San Martino sabato 21 marzo alle ore 15.00. Il Moie Vallesina, invece, affronterà in casa il Vismara.

Tabellino 

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Candidi, Minardi (93′ Panzavuota), Doria, Carloni, Morbidi (9′ Rocchetti), Musciano, Fofana (64′ Ghanam), Esposito (70′ Schiaroli), Serfilippi (89′ De Angelis). All. Morganti – A disp. Stilla, Baioni, Pieroni, El Ibrahimi.

MOIE VALLESINA – David, Giampaoletti, Marini, Pierpaoli (81′ Paolucci), Carboni, Mercurio, Mimotti (46′ Lorenzetti), Costantini, Pieralisi, Nardone (46′ Serpicelli), Cameruccio. All. Ciattaglia – A disp. Natalini, Marchi, Druzhdliak, Borocci, Ohi Emmanuel, Sassaroli.

ARBITRO – Francesco Di Maio di San Benedetto del Tronto (assistenti Persichini e Staffolani di Macerata)

NOTE – recupero: 0′ + 4′; ammoniti: Mimotti (M), Cameruccio (M), Minardi (B)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra 1-1 Rossetti, Lucci (Ciarrocchi di Fermo), Lunano – Castelfettese 4-0 Pagliardini, Pagliardini, Zazzeroni, Bosoi (Chenouf di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 Valleja, Tatò Fe., Muratori, Guidobaldi F., Ballarini, Guidobaldi F. (Esposito di San Benedetto del Tronto), Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina 0-0 (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese 3-0 Sarli, Gambini, Gambini (Dovesi di Ancona), Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro 2-0 Salvatori, Filippucci (Giustozzi di Macerata), Pergolese – Portuali Dorica 1-0 Montanari (Storoni di Ascoli Piceno)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica, Pergolese 32

Castelfrettese 31

Gabicce Gradara 29

San Costanzo Marottese 28

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina, Tavullia Valfoglia 27

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

reti 20: Pagliardini (Lunano)

12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese, Castelfettese – Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Nuova Real Metauro – Lunano, Ostra – Tavullia Valfoglia, San Costanzo Marottese – Pergolese, Villa San Martino – Biagio Nazzaro

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara

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Jesina / Tanti Auguri per i tuoi 99 anni!!

Nasceva 99 anni fa la Jesina. Quasi un secolo di storia che ha coinvolto, con grande passione, una città intera. Un percorso che ha visto vittorie, sconfitte e tantissimi personaggi illustri

Jesi, 15 marzo 2026 – 15 marzo 1927 – 15 marzo 1926. La Jesina compie oggi 99 anni.

Lo stemma della Jesina Calcio in uno degli iconici Album “Panini” ai tempi della Serie C/2.

Un compleanno importante, che avvicina la storia leoncella al suo centenario.

Questa la testimonianza della nascita della società raccolta nel volume “Una squadra chiamata Jesina”, scritto dallo storico giornalista jesino Giuseppe Luconi: «Il 15 marzo 1927, il “Corriere Adriatico”, quotidiano di Ancona pubblica questa nota sportiva da Jesi. L’U.S Jesina è un fatto compiuto. Ha locato un bellissimo appartamento al Politeama Abruzzetti e lo adibirà quale sede sociale, mentre ha preso in affitto il campo polisportivo di Viale Cavallotti per adibirlo ai giuochi all’aperto».

Lo stadio “Pacifico Carotti”, prima stadio “Comunale”, luogo che ha visto trascorrere nel corso degli anni la storia della Jesina Calcio

Per la cronaca, il debutto della Jesina fu il 1 maggio 1927 con lo Sport Club Loreto, con la gara che terminò 2-2.

Un percorso lunghissimo, che ha coinvolto negli anni più generazioni, per un fenomeno non solo sportivo, ma anche sociale.

Tantissimi i personaggi, i presidenti, gli allenatori ed i calciatori che ne hanno fatto parte, ognuno con il suo percorso, più o meno importante, ma tutti hanno contribuito a scrivere un pezzo di storia della Jesina.

Fare oggi dei nomi sarebbe riduttivo, ma alcuni di loro hanno anche scritto davvero pagine importanti del calcio italiano.

Tante le vittorie, tante le sconfitte. Alti e bassi che hanno caratterizzato la storia della Jesina come quella di ogni società sportiva. Un pubblico però, sempre appassionato che ha seguito con grandissimo attaccamento le vicende della squadra, e che continua a farlo ancora oggi, pur in altro modo.

Tanti i capitoli scritti ma, di certo, tantissimi quelli ancora da scrivere.

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Eccellenza / Jesina, Stefoni: «D’ora in poi vincerà chi sbaglierà meno. Daremo l’anima»

Il difensore leoncello, autore della rete che ha regalato domenica il pareggio in extremis col Matelica, affronta il momento delicato della formazione biancorossa, in vista del rush finale

JESI, 11 marzo 2026 – Punto fermo della difesa leoncella, più volte rivoluzionata nel corso della stagione, Mattia Stefoni ha regalato domenica scorsa alla Jesina, un pareggio quasi insperato col Matelica per come si erano messe le cose in campo anche se, ai punti, meritato. Nato a Recanati, classe 2003, Stefoni è cresciuto nel Ponte Morrovalle passando successivamente alle giovanili del Tolentino. L’esordio in prima squadra in Serie D nella stagione 2020/21 prima di andare al Montevarchi in quella 2023/24, e ritornare in maglia cremisi l’anno dopo. L’approdo alla Jesina infine, nell’estate scorsa.

Mattia Stefoni in occasione della sua presentazione (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Mattia, domenica è arrivata una rete importantissima che ha salvato la Jesina da una sconfitta che sarebbe stata durissima da digerire

«Sono molto contento per il gol di domenica, perché venivo da una settimana non molto positiva a livello personale. È stato una sorta di liberazione, in una partita che non ha visto certamente una delle nostre migliori prestazioni. Credo che la gara col Matelica non rappresenti quello che siamo. Si è trattato di un episodio isolato, che non ha mostrato il nostro reale valore. È arrivato comunque un punto pesante che ci tiene attaccati al Matelica, e che ci ha portato momentaneamente fuori dai Play-Out. Con un torneo così equilibrato, anche un punto può essere a volte importantissimo».

il difensore leoncello Mattia Stefoni in allenamento (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Da inizio stagione, sei stato un po’ l’unico punto fermo di un reparto che ha però registrato sempre problemi, lo dimostrano i numeri impietosi che evidenziano la nostra difesa come la peggiore del torneo

«Secondo me, il motivo principale sta nel fatto che siamo una squadra che fa del gioco la sua arma principale e, giocando, prendi ovviamente dei rischi con l’idea però, che questi rischi possano essere superati dai benefici nell’offendere. Qualche errore di troppo ci può portare, di conseguenza, a subire. Il reparto è spesso cambiato anche con l’idea di avere più persone possibili con qualità, per poter costruire il gioco anche da dietro, penso ad esempio a Davide Paglialunga o Amedeo Massei, che sono stati spesso impiegati in difesa. La scelta del mister va sempre in direzione della costruzione del gioco, cercando di proporre un calcio offensivo».

Tornando sempre alla difesa, vista la tua esperienza, pensi si tratti di un problema solo tecnico o anche mentale?

«Non credo assolutamente nell’aspetto mentale, perché quando si va in campo si dà sempre il 100%. Forse qualche errore individuale di troppo e la mancata esperienza per un squadra giovane come la nostra, ci impedisce di gestire certi momenti. Vogliamo sempre cercare di giocare la palla, muovendoci tanto, e tutto questo porta a volte a scoprirci. Da ora in poi, la tensione dovrà essere ancor più alta. Vincerà chi sbaglierà meno, chi farà maggior attenzione anche ai più piccoli dettagli».

Domenica sul terreno del Chiesanuova ci sarà il primo di 5 spareggi, l’ennesima sfida-verità

«Domenica sarà un altro scontro diretto. Affronteremo ora tutte formazioni in lotta per la salvezza, che giocheranno alla morte. Ripeto, chi farà meno errori, avrà la meglio. Il loro campo lo conosco, è una sorta di fortino. Credo sarà una battaglia sotto tutti i punti di vista, che dovremo cercare in tutti i modi di fare nostra. In queste ultime partite occorrerà esser più concreti in tutte le zone del campo, cercando quel pragmatismo necessario per portare a casa più punti del bel gioco, contro quella che è magari la nostra natura. Sappiamo che la gente ci segue comunque, anche se a distanza, e da qui alla fine cercheremo di dare l’anima anche per chi ora non viene allo stadio, ma da lontano fa il tifo per noi. Ci fa molto piacere lottare per loro. Per me è un onore giocare a Jesi».

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Promozione / Biagio Nazzaro ancora ko e ai play-out: 2-0 della Nuova Real Metauro

Ai ragazzi di Morganti non basta la buona volontà per evitare il ko: il Moie Vallesina aggancia i biagiotti al 12° posto alla vigilia dello scontro diretto del 15 marzo a Chiaravalle 

CALCINELLI DI COLLI AL METAURO, 7 marzo 2026 – La Biagio Nazzaro cade anche contro la Nuova Real Metauro. Nella 25^ giornata del girone A di Promozione, infatti, i ragazzi di Morganti hanno perso 2-0 per via dei gol locali di Biagioni e Bracci, uno per tempo, senza riuscire a impensierire più di tanto la difesa dei ragazzi di Ferri, con una ripresa influenzata dall’espulsione per proteste di Coltorti. I biagiotti incappano così nella seconda sconfitta consecutiva, restando al 12° posto con 26 punti, insieme a Gabicce Gradara e Moie Vallesina che affronteranno domenica prossima a Chiaravalle.

La partita

La Biagio, con Compagucci in panchina e Morbidi in tribuna alle prese con alcuni problemi fisici, ritrovano dal primo minuto Serfilippi e mister Morganti dà fiducia all’under Minardi. Il primo tempo è comunque coraggioso, con una buona circolazione di palla, senza però creare pericoli dalle parti di Ciacci. Dopo mezz’ora di lotta a centrocampo, sono i locali a passare in vantaggio: Biagioni si coordina da fuori area e segna l’1-0 al 36’. Passano 4 minuti e Lombardi salva il possibile 2-0, respingendo la botta da fuori di Agostini. I rossoblù reagiscono poco dopo, con una conclusione di Musciano che termina alta sopra la traversa. Il primo tempo si conclude con l’incrocio dei pali colpito da Pedini.

Nella ripresa, al 76’ il signor Pucci di Pesaro estrae il cartellino rosso nei confronti di Coltorti per proteste.Nonostante l’inferiorità numerica, i biagiotti provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma sono i padroni di casa a essere più pericolosi.  Lombardi salva in corner il tiro ravvicinato di Bracci. A un minuto dal 90°, quindi, Bracci confeziona il 2-0.

Secondo ko di fila: Biagio Nazzaro ancora in zona play-out

La Biagio Nazzaro incappa nella seconda sconfitta di fila, undicesima in campionato. Resta invariato il distacco sulla zona salvezza diretta, dato che il San Costanzo Marottese è 28 punti a -2 dal trio Gabicce Gradara-Biagio-Moie Vallesina a 26. Domenica prossima 15 marzo, poi, si gioca a Chiaravalle la sfida proprio contro i moiaroli mister Ciattaglia, in cui non si dovranno fare molti conti e si dovrà cercare di tornare a vincere, nella prima di 5 finali per restare in Promozione.

Tabellino

RETI – 36’ Biagioni, 89’ Bracci

NUOVA REAL METAURO – Ciacci, Copa, Furiassi, Giuliani, Nodari, Pedini (90’ Pucci), Agostini (58’Grussu), Biagioni, Boiani, Bracci, Magnoni. All. Ferri – A disp. Fabbri, Esposto, Battisti, Cappelli, Bacciaglia.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Candidi, Carloni, Coltorti, Minardi (87’ Rocchetti), Franconi (17’ Doria), Musciano, Ghanam (65’ De Angelis), Esposito (52’ Schiaroli), Serfilippi (56’ Fofana). All. Morganti – A disp. Albanesi, Panzavuota, Fofana, Rocchetti, Baioni, Compagnucci.

ARBITRO –  Pucci di Pesaro

NOTE – espulso al 76’ Coltorti (B) per proteste

Si ringrazia Gabriele Rondina (ufficio stampa Nuova Real Metauro)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfrettese – Vismara 1-1 Palazzi, Alessandroni (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Pergolese 0-0 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro 2-0 Biagioni, Bracci (Pucci di Pesaro), Ostra – Vigor Castelfidardo 4-0 Marzano, Omenetti, Castignani, Bodje (Rosa di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese –  Montemarcianese 0-1 Pierandrei rigore  (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Gabicce Gradara 1-0 Fabbri (Alfredi di Macerata)

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Lunano (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

Lunano  59

Alma Fano 57

Ostra 38

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 37

Montemarcianese 36

Vismara 33

Portuali Dorica, Castelfrettese 31

Pergolese 29

San Costanzo Marottese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina 26

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

reti 18: Pagliardini (Lunano)

12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra, Lunano – Castelfettese, Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Vismara – Alma Fano (a Cattolica)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese, Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro, Pergolese – Portuali Dorica

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Calcio / Gigi Cagni ha presentato il suo volume “Rànget!”

A San Benedetto del Tronto, l’ex capitano rossoblù ha presentato il libro che racconta la sua lunga esperienza nel mondo del calcio, prima da giocatore, poi da allenatore

VALLESINA; 2 marzo 2026 – San Benedetto del Tronto ha riabbracciato sabato scorso il suo ex capitano e bandieraGigiCagni, tornato nella città rivierasca che lo ha visto protagonista per quasi un decennio negli Anni ’80 per presentare il suo volume dal titolo “Rànget!”.

La copertina volume scritto da Gigi Cagni “Rànget!”

Rangèt”, termine che in dialetto bresciano significa arrangiati, è un pò la parola simbolo di tutta l’esistenza dell’ex difensore e tecnico bresciano.

Nato infatti da una famiglia umile, Cagni ha dovuto sempre arrangiarsi e rimboccarsi le maniche per arrivare al successo prima nelle vesti di calciatore, poi in quelle di allenatore.

Gigi Cagli ai tempi della Sambenedettese negli Anni ’80

Una carriera lunghissima, che ha permesso a Luigi Cagni, per tutti “Gigi”, di arrivare ad essere esempio e bandiera in due città, quella natale, Brescia, e quella che lo ha ormai adottato, San Benedetto del Tronto, dove arrivò nella lontanissima stagione 1978/79 per rimanervi sino a quella 1986/87.

Una carriere infinita, che lo ha visto collezionare oltre 530 presenze in campo, di cui ben 485 in Serie B, che gli valgono a tutt’oggi il record di presenze assoluto nella serie cadetta. Smesso col calcio giocato, un’altra vita trascorsa in panchina con oltre 630 gettoni.

«Cinquant’anni di calcio vissuto sulle barricate, prima da calciatore, poi da allenatore. Le vittorie, le disillusioni, la depressione, la rinascita. Dagli anni Sessanta nel quartiere Carmine di Brescia, dove dava i primi calci al pallone, fino agli scandali del calcioscommesse e alle panchine che gli hanno regalato successi impronosticabili e cadute feroci. Il tutto senza mai allontanarsi da un ideale del calcio che è tempra, sacrificio e capacità di fare onestamente i conti con sé stessi. L’uomo prima dell’atleta, la tecnica prima della tattica. In una parola: i valori».

Un momento della presentazione di sabato scorso. Da sinistra, il giornalista Benedetto Marinangeli, Gigi Cagni, il giornalista Mimmo Minuto e l’ex giocatore della Sambenedettese Bruno Ranieri

Come ha ribadito più volte Cagni, nella sua carriera molte cose sono state decise per istinto.

Singolare proprio il suo passaggio alla Samb. Scaricato infatti dal Brescia dopo essere cresciuto nel settore giovanile e aver disputato ben 9 stagioni in prima squadra, dato per infortunato, l’ex difensore passa malvolentieri alla Samb, costretto dalla dirigenza bresciana a lasciare la sua città di origine e a scendere nelle Marche, mentre lui vuol andare al Monza, anche per motivi logistici.

A San Benedetto invece, nasce un amore con una nuova realtà sino ad allora sconosciuta, grazie soprattutto all’intuito dell’allora tecnico Nedo Sonetti che reinventa Cagni nel ruolo di libero, dopo anni vissuti da terzino. Una carriera così che, pur sembrando giunta al termine, si allungherà invece di ulteriori 9 anni, conditi da tantissime salvezze miracolose conquistate tra il vecchio “Ballarin” e il nuovo “Riviera delle Palme”.

Così l’ex capitano rossoblù: «A San Benedetto sono cresciuto come uomo e mi sono innamorato del mare, che non conoscevo. È stata una fortuna. Sonetti fu un genio nell’allungarmi la carriera con l’intuizione di impiegarmi da libero, con Bruno Ranieri mia spalla».

Sul calcio di oggi, questo il pensiero dell’ex tecnico: «Il calcio è semplicissimo, lo stanno complicando. Abbiamo oggi una Nazionale povera. La cosa determinante per crescere sono le sconfitte, bisogna superarle. Ho imparato più dalle sconfitte che dalle vittorie».

Ad omaggiare l’ex difensore, anche il compagno di una vita in campo, Bruno Ranieri, altra grandissima bandiera rossoblù, e i moderatori Benedetto Marinangeli e Mimmo Minuto, storici giornalisti da anni al seguito della Samb.

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Eccellenza / Jesina, sconfitta immeritata: 2-1 per il K-Sport

I leoncelli, dopo una delle migliori prestazioni della stagione, vengono puniti dalle solite amnesie difensive, che iniziano ora a pesare tantissimo in chiave salvezza

JESI, 22 febbraio 2026 – Jesina e K-Sport Montecchio Gallo si affrontano al “Carotti” per la 23ma giornata di campionato. Jesina che vede il rientro di Stefoni, mentre è ancora out Tassi. Ospiti con gli ex Magnanelli, mister Magi, ex giocatore biancorosso negli Anni ’90, e il DS Belkaid.

Al 9’ ospiti già in vantaggio con Buonavoglia che svetta in mezzo a tanti difensori leoncelli che si fanno sorprendere con l’attaccante pesarese che ringrazia.

Jesina che conferma i suoi seri problemi difensivi, che la stanno attanagliando da inizio torneo.

All’11’ la Jesina risponde con Gioacchini, che in mezza girata acrobatica coglie la traversa.

Jesina anche sfortunata.

Al 14’ la Jesina pareggia con Nacciarriti che batte Cerretani dopo una bella azione ed un batti e ribatti in area ospite.

Al 19’ discesa pericolosa del Montecchio Gallo dalla sinistra, si immola Stefoni che salva.

Al 29’ conclusione pericolosa di Carta, deviata dalla difesa leoncella in angolo.

Al 41’ tiro altissimo di Camilloni, che spara abbondantemente fuori dallo specchio della porta.

Un momento della gara Jesina-K-Sport Montecchio Gallo

Primo tempo che si chiude con una Jesina brillante che ha giocato una gara a viso aperto, capace di rimediare all’errore iniziale tenendo anche per buona parte del match il pallino del gioco.

Al 48’ ci prova Minnozzi dalla distanza su punizione, ma la sua traiettoria velenosa viene respinta a fatica dall’estremo difensore ospite Cerretani.

Al 50’ Cerretani si salva come può su Angeletti. Jesina pericolosissima.

Al 61’ Angeletti spreca girando alto un cross dalla destra.

Al 66’ ci prova Camilloni dopo un assolo sulla destra, ma la palla termina abbondantemente a lato.

Al 75’ Manna spara forte dalla destra, ma la palla sfiora l’incrocio.

All’80’ ospiti di nuovo in vantaggio con Torelli, lasciato libero in area dopo una bella azione sulla destra.

Jesina costretta ancora a rovinare tutto per l’ennesimo errore difensivo.

La Jesina prova ancora a rimettere in piedi la gara, ma non ne ha più e il match termina 2-1 a favore degli ospiti.

Sconfitta che brucia, del tutto immeritata per una Jesina in palla che ha affrontato a viso aperto la seconda della classe ma che, ancora preda dei propri black-out difensivi, ben 34 le reti subite da inizio torneo, continua a gettar via punti preziosissimi in chiave salvezza.

Da segnalare anche oggi, le pessime condizioni del terreno di gioco, che non ha certo aiutato le due formazioni in campo.

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu a fine gara in conferenza stampa

Questo il pensiero del tecnico leoncello Giuseppe Puddu a fine gara: «Non fare punti in una gara come quella di oggi, fa male. Siamo stati ingenui, abbiamo preso due gol di una ingenuità pazzesca. Raccogliamo zero e ti fa capire che ti manca qualcosa. Si è trattato di errori individuali, anche perché proviamo sempre a giocare a viso aperto nonostante Il campo, che anche oggi non ci ha aiutato. Sapevamo che superando la loro prima linea di pressione potevamo far male. Non gli abbiamo concesso praticamente niente. Sull’1-1 sarebbe stato forse ingiusto anche un pareggio. Dispiace per i ragazzi, ma il calcio è anche questo. Bisogna andare avanti continuando ad imporre ancora il nostro modo di fare. Giusto comunque fare i complimenti all’avversario».

Il mister ospite Giuseppe Magi

Così invece il mister ospite Giuseppe Magi: «Vincere oggi a Jesi è un qualcosa di importante. La Jesina ha dimostrato più di una volta di essere una squadra forte. Sapevamo sarebbe stata durissima a Jesi. Abbiamo prestato il fianco alla Jesina, che ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo siamo stati più compatti, rischiando solo su Minnozzi e Manna, ma siamo stati anche bravi a non dare troppe speranze alla Jesina di poterla vincere, addormentando un po’ la gara. I cambi poi, mi hanno agevolato. Direi che siamo stati bravi a calarci in una partita difficile. Faccio i complimenti alla Jesina. Per quanto riguarda noi, speriamo di rimanere protagonisti».

Il tabellino del match del “Carotti”:

JESINA: Santarelli, Manna, Grillo, Massei A., Stefoni (58’ Paglialunga), Nacciarriti, Gioacchini (68’ Massei F.), Ceccarelli, Angeletti, Minnozzi, Giovannini (75’ Borocci). A disp: Gasparoni, D’Angelo, De Maio, Gagliardini, Romizi, Rango. All: Giuseppe Puddu.

K-SPORT MONTECCHIO GALLO: Cerretani, Camilloni, Procacci, Dominici, Nobili, Carta, Montagna (82’ Romualdi), Torelli, Bardeggia (78’ Rivi), Buonavoglia (58’ Fabbri), Sollaku (82’ Magnanelli). A disp: Bellucci, Notariale, Baglivo, Peroni, Broso. All: Magi Giuseppe.

ARBITRO: Corti Bonaventura, Assistenti: Leonardo Salvatori, Mattia Piccinini.

RETI: 9’ Buonavoglia (MG), 14’ Nacciarriti (J), 80’ Torelli (MG)

AMMONITI: 47’ Torelli (MG), 65’ Nacciarriti (J), 70’ Dominici (MG)

NOTE: spettatori 350 circa.

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Promozione / Tre punti d’oro per la Biagio Nazzaro: 0-1 al Tavullia Valfoglia

Il colpo di testa di Schiaroli per la squadra di Morganti vale il sorpasso sulla squadra di casa e l’aggancio al Gabicce Gradara al 12° posto alla vigilia del derby contro la Castelfrettese

RIO SALSO di TAVULLIA, 21 febbraio 2026 – La Biagio Nazzaro espugna il Comunale di Rio Salso vincendo lo scontro diretto contro il Tavullia Valfoglia. La squadra di Morganti, infatti, la spunta per 0-1 grazie a un gol di Schiaroli a 8 minuti dal 90°, nella 23^ giornata del girone A di Promozione, al termine di una gara sporca, gestita con brillantezza da Medici e compagni. Con questa vittoria, terzo risultato utile consecutivo e seconda affermazione esterna consecutiva, i biagiotti agganciano il Gabicce Gradara al 12° posto con 26 punti, a -1 dalla salvezza diretta. 

Primo tempo

Con Serfilippi squalificato e Morbidi in panchina per un problema fisico, mister Morganti recupera capitan Medici e schiera dal primo minuto il centrocampista classe 2007 Mattia De Angelis, nuovo arrivo proveniente dall’Osimana già in panchina nella sfida contro l’Ostra Calcio. Nel primo tempo la sfida non vive grandi occasioni da rete e si gioca per lo più sui lanci lunghi dalla difesa. Al 4′ Berardi, servito in area, colpisce l’esterno della rete, ma l’assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco. Dall’altra parte, dopo 5 minuti, De Angelis ci prova da fuori area ma non trova lo specchio.

Al 12′ Medici dalla destra prova il cross in area tra Esposito e Candidi, un difensore salva in corner, dove il colpo di testa ravvicinato di Fofana è deviato nuovamente in angolo. Passano 4 giri di lancetta e Elezaj è attento in presa sul cross dalla sinistra di Candidi. Siamo al 22′ quando Compagnucci in interdizione prova a lanciare Fofana in contropiede, costringendo Elezaj a uscire dai pali per rifugiarsi in rimessa laterale. Dall’altra parte Ferrini lancia da 35 metri Cesarini tutto solo in area, Lombardi in presa anticipa l’attaccante locale.

Al 27′ Diomede di testa, a due passi dalla porta su calcio d’angolo, colpisce la palla con la testa ma all’indietro, poi i locali non riescono a concretizzare l’attacco. Siamo al 38′ quando Candidi in velocità appoggia per De Angelis che tira rasoterra da 30 metri, Elezaj blocca a terra. Due minuti dopo Salvatori prova il cross dalla destra verso Cesarini in area, il quale però fa scorrere il pallone senza riuscire a intervenire. Al 44′, da rimessa laterale, Coltorti serve in mezzo Fofana che fa rimbalzare il pallone nella zona di Musciano che si gira e calcia, un difensore respinge in corner, dove Doria ci prova due volte, prima di testa e poi di piede, ma Elezaj controlla. E l’arbitro fischia la fine del primo tempo sullo 0-0. 

Secondo tempo 

Al ritorno in campo dall’intervallo mister Morganti decide subito di provare la carta Schiaroli, inserendolo al posto di De Angelis e viene ripagato. Al 48′ Salvatori si accentra e calcia dai 25 metri ma non trova lo specchio. Passano 3 minuti e Lombardi esce con i pugni sulla punizione lenta di Giunchetti. Dall’altra parte Medici crossa in area nella zona di Schiaroli, dopo una respinta di un difensore ci prova Candidi ma non riesce a colpire bene ed Elezaj raccoglie il pallone.

La parità prosegue senza particolari sussulti fino al 78′, quando Lombardi in tuffo si allunga sulla conclusione da 25 metri di Cesarini. Due minuti dopo la punizione dal limite di Candidi viene deviata in corner: sugli sviluppi di questo. battuto corto, ancora Candidi dal vertice dell’area sulla destra crossa in mezzo per Schiaroli che di testa segna lo 0-1. All’88° Lombardi è attento in presa su un pericoloso lancio lungo dalla difesa, quindi Compagnucci al volo da metà campo spazza verso Elezaj che blocca. Dall’altra parte Candidi sull’area piccola locale respinge il tentativo di cross di Filippucci.

Dopo 6 minuti di recupero la Biagio Nazzaro conquista la sesta vittoria stagionale. Il terzo gol in campionato di Tommaso Schiaroli decide un match sporco e non brillante, che si stava avviando verso un giusto 0-0: qui arriva la bravura dei biagiotti a portare il risultato dalla propria parte. I tre punti sono ossigeno puro per i rossoblù di Morganti, ora a -1 dalla salvezza diretta. Nel prossimo turno, Medici e compagni sfideranno a Chiaravalle proprio la Castelfrettese che li precede in classifica a quota 27, nel derby in programma domenica 1° marzo alle 15.00.

Tabellino 

RETE – 82′ Schiaroli (BN)

TAVULLIA VALFOGLIA – Elezaj, Salvatori, Giunti, Diomede (70′ Sgaggi), Osimani, Passeri, Ricciotti, Ferrini, Cesarini, Giunchetti (85′ Filippucci), Berardi. All. Cicerchia – A disp. Ricci, Chiaretti, Pagniello, Tamai, Simoncini, Serafini.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Coltorti, Candidi, Carloni, Doria, Compagnucci, Medici, Musciano, Fofana (69′ Franconi), Esposito (84′ Ghanam), De Angelis (46′ Schiaroli). All. Morganti – A disp. Stilla, Minardi, Baioni, Panzavuota, Morbidi.

ARBITRO – Andrea Liso di Ancona (assistenti: Mattia Gasparri di Pesaro, Nicolò Recchia di Ascoli Piceno)

NOTE – recupero: 0′ + 5′; ammonito: Coltorti (BN), Ferrini (TV), Berardi (TV), Fofana (BN)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

8° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese- Pergolese 0-0 (Falgiani di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – San Costanzo Marottese 1-0 Nardone (Storoni di Ascoli Piceno), Nuova Real Metauro – Gabicce Gradara 2-2 Izzo, Bergamini, Traini, Traini (Rupoli di Pesaro), Ostra – Vismara 2-1, Rossetti, Curzi, Palazzi (Speciale di Ancona), Lunano – Vigor Castelfidardo 4-1 Montagnoli, Fabiani, Pagliardini, Germinale, Galletti (Giustozzi di Macerata), Villa San Martino – Portuali Dorica 2-1 Muratori, Catalani, Balleroni (Nicoletti di Macerata)

Domenica 22 febbraio 2026 ore 15 – Alma Fano – Montemarcianese 3-2 Maiorano, Burini, Sartori, Pierpaolo, Mattioli (Cittadini di Macerata), Tavullia Valfoglia – Biagio Nazzaro 0-1 Schiaroli (Liso di Ancona)

CLASSIFICA

Lunano  56

Alma Fano 54

Ostra 35

Nuova Real Metauro 34

Vismara 32

Villa San Martino 31

Montemarcianese 30

Portuali Dorica, San Costanzo Marottese, Pergolese 28

Castelfrettese 27

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 26

Tavullia Valfoglia 24

Moie Vallesina 22

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

reti 18: Pagliardini (Lunano);

gol 11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 9: Zazzeroni (Lunano)

9° GIORNATA girone di ritorno sabato 28 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – San Costanzo Marottese, Montemarcianese – Tavullia Valfoglia, Lunano – Ostra, Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro, Vismara – Villa San Martino

Domenica 1 marzo 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Castelfrettese, Gabicce Gradara – Moie Vallesina, Pergolese – Alma Fano

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Promozione / Un tempo a testa a Chiaravalle: 1-1 tra Biagio Nazzaro e Ostra Calcio

Landi apre le marcature al 7′, Compagnucci al volo pareggia al 61°: ostrensi sempre quarti in classifica, biagiotti a -3 dalla salvezza diretta

CHIARAVALLE, 15 febbraio 2026 – La Biagio Nazzaro riprende l’Ostra Calcio al “Comunale” di Chiaravalle. La sfida della 22^ del girone A di Promozione ha visto i rossoblù di Morganti pareggiare 1-1 contro i gialloblù di De Filippi, che avevano sbloccato la gara al 7′ con il gol di Landi. Il pareggio biagiotto è arrivato al 61° grazie al gran gol al volo di Leonardo Compagnucci. Nonostante il secondo risultato utile di fila, la classifica, però, non sorride alla formazione di casa, che scivola in terzultima posizione con 23 punti, vista la contemporanea vittoria del Tavullia Valfoglia, a -3 dalla zona salvezza diretta.

Primo tempo

Gli ospiti iniziano meglio la partita e si portano in vantaggio prima del 10°. Al 6′ Curzi batte una punizione in area verso Bachetti che crossa in mezzo, Rocchetti devia in corner. Qualche istante dopo l’Ostra Calcio passa in vantaggio: su un cross dalla destra Morbidi prova a spazzare ma Landi ci mette il piede e realizza lo 0-1. 

La Biagio Nazzaro prova a farsi vedere al 15°: Morbidi si guadagna un corner che Esposito batte sulla testa di Ghanam, il quale colpisce a botta sicura ma non trova la porta di un nulla. Fofana recupera palla in area, prova a servire Esposito al centro ma ancora la difesa ospite si salva in corner. Sul capovolgimento di fronte, Calcina scappa in contropiede, serve in mezzo Zupo che tutto solo non centra clamorosamente la porta. Al 20′ Lombardi è reattivo sul colpo ravvicinato di Zupo in area: dall’altra parte la velenosa punizione di Musciano costringe Piergiovanni al tuffo, la palla finisce lentamente in corner con Candidi che non riesce ad arrivare sulla respinta. 

A metà primo tempo mister Morganti decide di sostituire Ghanam, ammonito, facendo entrare Serfilippi. Al 32′ Landi prova il tiro dalla distanza sugli sviluppi di un corner, un difensore locale respinge poi un successivo tiro ospite finisce alle stelle. Poco dopo Rossetti in spaccata in area di poco non trova la porta. Passano 4 minuti e, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Zupo si gira e tenta il tiro-cross dalla sinistra, Lombardi blocca. Al 38′ Rossetti fallisce lo 0-2 tutto solo davanti al portiere, anche se l’arbitro ha fermato il gioco per fuorigioco sul passaggio di Calcina. Due minuti più tardi Omenetti in progressione calcia fuori dal limite dopo uno scambio con Tranquilli.

Siamo al 45′ quando Candidi dalla sinistra crossa in mezzo verso Morbidi che in area colpisce di testa nella zona di Fofana, che fa rimbalzare e da due passi calcia, un difensore si frappone, sulla respinta ci prova anche Compagnucci ma colpisce un giocatore avversario. Dall’altra parte Carloni salva su un tiro in area di Zupo: dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-1. 

Secondo tempo 

I biagiotti pressano subito alto a inizio ripresa e trovano il pari poco dopo il quarto d’ora. Già 46′ Candidi guadagna una punizione dal limite defilata sulla destra: alla battuta va Esposito che però non trova lo specchio. Poco dopo Musciano crossa in mezzo verso la mischia in area, Candidi si avventa sulla palla vagante e calcia, la palla viene deviata nella zona di Esposito che cade a terra a contrasto con un avversario, ma l’arbitro fischia fallo in attacco. Al 52′ Doria recupera palla da 20 metri sulla sinistra, si accentra e calcia, Piergiovanni blocca in sicurezza.

Minuto numero 61: Esposito dalla destra punta l’avversario in area e prova il cross in mezzo, la difesa respinge sui piedi di Compagnucci che si coordina e al volo spedisce in rete l’1-1 sotto l’angolino. L’Ostra reagisce subito: su cross dalla destra Zupo in spaccata da due passi non riesce a deviare a rete. Dall’altra parte il tiro-cross di Rocchetti termina sull’esterno della rete sopra la traversa. Al 66′, però, la Biagio Nazzaro resta in 10: mentre Esposito si sta involando sulla destra, Serfilippi colpisce Sabbatini che cade a terra. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso.

Nonostante l’inferiorità numerica i locali, però, provano a insistere: siamo al 70′ quando Compagnucci si coordina e calcia da fuori area, senza trovare lo specchio. Passano 5 minuti e Piergiovanni in pugno si avventa sulla punizione fluttuante di Esposito dalla sinistra. Si fa vedere anche l’Ostra: al 77′ Marzano batte un piazzato da 30 metri, Lombardi in due tempi blocca. Dopo 7 minuti un pericoloso cross di Tranquilli fa venire un brivido alla difesa locale, ma il portiere e capitano biagiotto blocca la sfera.

Nel finale gli ospiti provano il tutto per tutto, mentre la Biagio preferisce proteggere il pari. All’85° Calcina dalla destra crossa in mezzo verso Castignani che in area da ottima posizione calcia fuori di un nulla. Poi Brugiatelli mette in verticale in area per Calcina che da due passi non trova lo specchio, ma la palla resta all’Ostra. Rocchetti, quindi, si immola su un tiro ancora di Calcina dal limite dell’area. Nel secondo dei 6 minuti di recupero, Landi in area prova il passaggio in mezzo ma non trova nessun compagno, poi la conclusione di Bodje Kimou è controllata da Lombardi in presa bassa. Al 96′ Compagucci di testa evita guai sul cross da piazzato di Brugiatelli.

Secondo risultato utile per la Biagio Nazzaro

L’1-1 tra Biagio Nazzaro e Ostra Calcio è sostanzialmente un risultato giusto: meglio gli ospiti di De Filippi nel primo tempo, mentre nella ripresa si sono fatti preferiti i biagiotti di Morganti, al secondo risultato utile dopo la vittoria di Castelfidardo. Il gran gol di Leonardo Compagnucci permette ai rossoblù di salire a 23 punti in classifica, anche se ora sono a -3 dalla zona salvezza diretta, vista la vittoria della Castelfrettese sul Gabicce Gradara. Prima del match, i tifosi di casa hanno omaggiato con uno striscione Stefano Salmonti, sostenitore biagiotto scomparso qualche giorno fa.

Nel prossimo turno di domenica 21 febbraio, la Biagio Nazzaro affronterà in trasferta il Tavullia Valfoglia che l’ha appena superata al 13° posto in classifica: un match fondamentale in ottica salvezza, per restare aggrappati al treno della permanenza diretta in Promozione. L’Ostra, invece, resta quarta con 32 punti, a +7 dai play-out: nella 23^ giornata affronterà in casa il Vismara con cui condivide il 4° posto.

Tabellino

RETI – 7′ Landi (O), 61′ Compagnucci (B)

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Rocchetti, Candidi, Carloni, Doria, Compagnucci, Morbidi (93′ Schiaroli), Musciano, Fofana (89′ Franconi), Esposito, Ghanam (24′ Serfilippi). All. Morganti –  A disp. Albanesi, Minardi, De Angelis, Baioni, Panzavuota.

OSTRA CALCIO – Piergiovanni, Tranquilli, Bachetti, Marzano, Castignani, Omenetti (77′ Brugiatelli), Rossetti (55′ Sabbatini), Curzi (73′ Bodje Kimou), Zupo, Landi, Calcina. All. De Filippi – A disp. Angeletti, Verdenelli, Massacci, Mucaj, Simone, Clementi.

ARBITRO – Alfonsi di San Benedetto del Tronto (assistenti: Meo di Macerata, Francesca Chiara De Marino di Pesaro)

NOTE – recupero: 1′ + 7′ ; ammoniti: Ghanam (B), Curzi (O), Compagnucci (B); espulso al 66′ Serfilippi (B) per gioco pericoloso

Giacomo Grasselli

RISULTATI

7° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Moie Vallesina 2-1 Carboni, Mascambruni, Mascambruni rigore (Cesca di Macerata), Montemarcianese – Lunano 2-4 Pagliardini, Pagliardini, Pierandrei, Pagliardini, Pierandrei, Franca (Tarli di Ascoli Piceno), Vigor Castelfidardo – Tavullia Valfoglia 1-2 Silvestri, Salvatori, Vegliò (Di Maio di San Benedetto del Tronto),  Vismara – Nuova Real Metauro 3-2 Renzi, Carnaroli, Bonazzoli, Montuoro, Bracci (Eletto di Macerata)

Domenica 15 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Ostra 1-1 Landi, Compagnucci (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – Castelfrettese 1-2 Gallotti rigore, Serrani, Mastroianni (Gismondi di Macerata), Pergolese – Villa San Martino 3-1 Corneli, Balleroni, Montanari, Barattini (Liso di Ancona), San Costanzo Marottese – Alma Fano 1-1 Benvenuti, Fontana (Campoli di Ancona)

CLASSIFICA

Lunano  53

Alma Fano 51

Nuova Real Metauro 33

Vismara, Ostra 32

Montemarcianese 30

Villa San Martino, Portuali Dorica, San Costanzo Marottese 28

Peergolese 27

Castelfrettese 26

Gabicce Gradara 25

Tavullia Valfoglia 24

Biagio Nazzaro 23

Moie Vallesina 19

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

reti 17: Pagliardini (Lunano);

11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 9: Zazzeroni (Lunano)

8° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese- Pergolese, Moie Vallesina – San Costanzo Marottese, Nuova Real Metauro – Gabicce Gradara, Ostra – Vismara, Lunano – Vigor Castelfidardo, Villa San Martino – Portuali Dorica

Domenica 22 febbraio 2026 ore 15 – Alma Fano – Montemarcianese, Tavullia Valfoglia – Biagio Nazzaro

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Jesina / Filippo Massei: «Non abbiamo ancora fatto niente»

Il giovane centrocampista jesino si racconta, dopo la splendida doppietta di sabato scorso che ha regalato ai leoncelli 3 punti importantissimi contro una diretta concorrente

JESI, 12 febbraio 2026 – Centrocampista jesino, classe 2006, Filippo Massei è stato il grande protagonista della vittoria di sabato scorso col Montegranaro in una sfida delicata che ha regalato 3 punti pesantissimi alla squadra di mister Puddu.

Cresciuto nel settore giovanile della Junior Jesina, Filippo è passato successivamente a quelli di Perugia e Recanatese prima di ritornare a Jesi nella scorsa stagione, dove si è già reso grande protagonista della promozione in Eccellenza. Nonostante il salto di categoria, Filippo ha mostrato sempre una certa continuità di rendimento, senza perdere il vizio del gol.

Filippo, finalmente sabato è arrivata la tua grande giornata

«Sì, sono molto soddisfatto dei due gol e, soprattutto, per aver dato una mano alla squadra. Vincere domenica è stato importante per la classifica e per aver riscattato la brutta sconfitta di Fermo. 3 punti che sono serviti per il morale della squadra e del gruppo tutto. Felicissimo poi, per essere ritornato al gol dopo quello realizzato con il Montefano. Il primo è stato frutto di una bella azione in cui abbiamo fatto un lungo possesso palla, il secondo invece, da un’azione personale, ho visto il portiere fuori dei pali ed ho provato comunque il tiro, nonostante il terreno fosse non proprio in perfette condizioni».

L’esultanza di Filippo Massei in occasione della rete segnata al Montefano (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Una vittoria quella col Montegranaro, che vale ben oltre i 3 punti conquistati sul campo

«Sicuramente. La sconfitta subita a Fermo l’abbiamo sofferta molto. La vittoria ci è servita anche per lavorare in settimana con maggior serenità. Ora però, dobbiamo guardare alle prossime gare, non abbiamo ancora fatto niente».

Anche il mister, persona a cui solitamente non piace parlare dei singoli, ha speso parole di elogio nei tuoi confronti

«Sono stato molto contento, il mister ha nominato me e mi ha anche fatto i complimenti di persona ma, giustamente, ha parlato anche del gruppo come fa sempre, perché proprio il gruppo è la nostra forza, sin dall’arrivo ad inizio stagione di mister Malavenda. In continuità, mister Puddu ha continuato a portare ancora avanti questo concetto».

Neanche il tempo di festeggiare, che arriva domenica un altro test delicatissimo a Tolentino

«Sì, sappiamo benissimo il valore dell’avversario, una squadra molto forte anche a livello dei singoli, e che si è rinforzata. Dovremo andare lì ed imporre la nostra idea di gioco come cerchiamo di fare sempre, dando tutto in campo e lottando su ogni pallone. Occorreranno coraggio e personalità. L’aver trovato sino ad oggi maggiori difficoltà fuori casa, dovrà essere solo uno stimolo in più per noi».

Filippo Massei (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Quali sono stati i momenti più importanti del tuo percorso, che ha toccato settori giovanili professionistici prestigiosi come Perugia e Recanatese, uno dei più rinomati della regione

«Dopo esser cresciuto nel vivaio della Junior Jesina, sono passato per due anni al Settore Giovanile del Perugia, allora in Serie B. Ho fatto parte della squadra Under 16 e Under 17, incontrando anche formazioni di Serie A. A Perugia ho avuto mister Del Bene, oggi al Fabriano e, successivamente, Possanzini, oggi tecnico della Maceratese. Dopo la retrocessione in C del Perugia, sono passato alla Recanatese, nella formazione Primavera allenata da Dottori. A Recanati, ho avuto anche la possibilità di allenarmi a volte con la prima squadra guidata allora da mister Pagliari. Tra i momenti più belli, ricordo al secondo anno al Perugia un gol alla Roma, gol della bandiera visto che poi perdemmo 7-1, uno al Lecce, ed uno in casa con l’Ascoli, in una gara che vincemmo 7-1».

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Calcio / La Jesina torna alla vittoria col Montegranaro

Una doppietta di Filippo Massei regala 3 punti importantissimi ai leoncelli col Montegranaro. Ancora pessime le condizioni del terreno della zona circostante gli ingressi di tribuna e curva

JESI, 7 febbraio 2026 – La Jesina torna al “Carotti” dopo la debacle di Fermo con la capolista, che certifica la difesa leoncella come la peggiore del campionato. Leoncelli senza Tassi e Stefoni. Ospite di turno il Montegranaro degli ex Perri e Proesmans, pari classifica, per uno scontro salvezza che pesa già tantissimo. Prima casalinga per il nuovo arrivato Grillo, un ritorno il suo.

Primo squillo della Jesina con Amedeo Massei al 6’, ma la palla è smorzata dalla difesa ospite e Taborda para in due tempi.

Risponde al 7’ Jallow, ma la conclusione termina a lato con Santarelli a fare buona guardia.

Partita ancora in una fase di studio, molto spezzettata con continui falli tattici.

Al 23’ è pericolosissima la Jesina con una conclusione di Minnozzi che ben lanciato in area, trova la deviazione in angolo col piede dell’estremo difensore ospite. Sugli sviluppi del corner, batti e ribatti in area con Grillo che colpisce il palo, ma l’arbitro, successivamente, ferma tutto per un sospetto fuorigioco.

Al 41’ ci prova Minnozzi con una punizione dalla sinistra, ma la palla è alta sopra la traversa.

Al 45’ Perri si mangia un gol già fatto dopo un assist dalla sinistra dello scatenato Jallow, imprendibile. La sua conclusione termina di poco a lato della posta difesa da Santarelli. Grande spavento per i leoncelli.

Un momento della gara Jesina-Montegranaro

Primo tempo che termina con un nulla di fatto. Due le occasioni più importanti, una per parte, quella di Minnozzi per la Jesina e di Perri per il Montegranaro.

Al 49’ ci provano gli ospiti con Santoro che, pur da buona posizione, calcia alto.

Gara che prosegue sempre all’insegna dell’equilibrio.

Al 57’ va in vantaggio la Jesina con Filippo Massei ben servito da un compagno di squadra su bella iniziativa di Minnozzi. Il giovane leoncello batte Taborda in uscita.

Al 75’ raddoppia la Jesina ancora con Filippo Massei che ruba palla a centrocampo, fa qualche passo in avanti e vede Taborda fuori dai pali. La sua botta diventa una parabola imprendibile che si insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite.

Al 42’ Albanesi spreca una ghiotta occasione da buona posizione, calciando alto.

La gara termina con l’importantissima vittoria della Jesina contro una diretta concorrente. 3 punti che oggi valgono ben più del loro semplice valore numerico.

L’ingresso della tribuna, ancora oggi pieno di melma e fango

Ancora pessime le condizioni della zona antistante la tribuna, nonostante le nostre molteplici segnalazioni insieme a quelle di altri portali di informazione, effettuate già due settimane fa. Sono ancora presenti pozzanghere e melma ovunque, pessimo biglietto da visita della città nei confronti degli ospiti, oltre che per gli stessi sportivi jesini.

Come si presentava oggi pomeriggio il viottolo che porta agli ingressi di Curva, Tribuna e alla Biglietteria

Queste le parole in sala stampa del tecnico leoncello Giuseppe Puddu: «Oggi ho visto cuore, voglia ed una partita ben giocata. È stata una gara quasi perfetta. Quasi, perché abbiamo rischiato tanto in una loro ripartenza che poteva essere letale. 3 punti che valgono doppio. Mentalmente, la sconfitta di domenica scorsa ha portato anche a commettere degli errori tecnici. Anche oggi, abbiamo cercato sempre di giocare a calcio, e far vedere cosa proviamo in settimana. Siamo la Jesina e vorremmo vincere con tutti. Speriamo poi, di ottenere un’altra vittoria martedì con l’integrazione per il sintetico “Mosconi”, per avere una nuova casa dove costruire un nostro progetto e il proseguo un po’ di tutto. Non mi piace elogiare i singoli, ma oggi sono contento per i gol di Filippo Massei, un ragazzo di Jesi classe 2006 che ha fatto molto bene, e che sa giocare come un over».

Il mister leoncello Giuseppe Puddu in sala stampa intervistato dal giornalista Giancarlo Esposto

Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga, Massei A., Grillo, Nacciarriti, Massei F. (79’ Gioacchini), Ceccarelli 73’ Romizi), Angeletti, Minnozzi (79’ Borocci), Giovannini (85’ Maffione, 90’ De Maio). A disp.: Gasparoni, D’Angelo, Cingolani, Broglia. All. Giuseppe Puddu.

Montegranaro: Taborda, Chimezie, Stortini, Bertaina, Capodaglio, Santoro (64’ Juvalè), Msikine (46’ Ciarrocchi), Capponi, Perri (64’ Tonuzzi), Proesmans (76’ Cani), Jallow (69’ Albanesi). A disp: Spataro, Alidori, Urbinati, Vessella. All. Gabriele Baldassarri.

Arbitro: Sig.Leonardo Crincoli. Assistenti: Emanuel Luigi Amorello e Mario Petrone.

Reti: 57’ F.Massei (J), 75’ F.Massei

Ammoniti: 33’ Giovannini (J), 36’ Jallow (M), 40’ Chimezie (M), 53’ Ceccarelli (J), 95’ Capodaglio (M)

Note: spettatori 300 circa. Presenti in tribuna gli allenatori Gianluca Fenucci, Marco Giuliodori, tecnico del Fossombrone e Antonio Ceccarini, mister dell’Urbania.

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Promozione / La Biagio Nazzaro torna a sorridere: 1-2 alla Vigor Castelfidardo

I gol di Morbidi e Candidi consegnano alla squadra di Morganti una vittoria importantissima in ottica salvezza: biagiotti a -2 dalla zona salvezza diretta

CASTELFIDARDO, 7 febbraio 2026 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle torna a vincere dopo 3 giornate. La squadra di Morganti, infatti, ha vinto 1-2 lo scontro diretto salvezza contro la Vigor Castelfidardo nella 21^ giornata del girone A di Promozione. Decidono i gol di Morbidi e Candidi a cavallo tra i due tempi, con la rete di Stacchiotti al 71′ che non è bastata ai locali per evitare la sconfitta. I biagiotti restano al 13° posto con 22 punti, ma ora sono a -2 dalla Pergolese undicesima fuori dai play-out. 

Primo tempo

Senza gli infortunati Tamburini e Franconi e lo squalificato Medici, mister Morganti fa partire dal primo minuto a centrocampo il nuovo arrivo Minardi, classe 2007, schierando un 3-5-2 con Candidi e Morbidi esterni a tutta fascia. Il match è equilibrato fin dalle prime battute. Al 4′ Fofana serve sulla destra Morbidi che crossa in mezzo, Simeoni prova ad anticipare poi Musciano tira, il portiere locale respinge, poi Candidi prova a ribadire in rete, un difensore salva sulla riga ma l’assistente segnala il fuorigioco per gli ospiti. Passano 3 minuti e Arias scappa sulla destra e prova il cross verso Romeo Guidobaldi, Lombardi anticipa in presa.

Al 16′, sugli sviluppi di una possibile ripartenza della Vigor Castelfidardo, Carloni vince un contrasto e prova da 35 metri, la conclusione potente si spegne sul fondo. Minuto numero 23: Candidi al limite dell’area sulla sinistra tira a incrociare, Simeoni respinge sulla zona di Morbidi che a porta spalancata segna lo 0-1. Poco dopo, ancora Morbidi sulla sinistra prova a servire in profondità Esposito che in area prova a toccare in spaccata, senza trovare lo specchio della porta.

La Vigor Castelfidardo risponde al 25′, con la punizione dal limite a mezz’altezza di Kurti bloccata a terra da Lombardi. Qualche istante più tardi, dalla stessa posizione da piazzato ci prova Giaccaglia, il cross in mezzo viene murato dalla difesa biagiotta. Al 32′ ancora Giaccaglia batte una punizione sulla destra da 35 metri, dopo una respinta difensiva Silvestri si coordina e calcia, senza trovare lo specchio di porta. Al 34′ mister Morganti sostituisce Minardi con Schiaroli, facendo scalare Esposito a centrocampo come mezzala.

Poco dopo Kurti, servito a centro area, non riesce a controllare il pallone, che poi torna nella zona di Arias che si gira e tira, calciando fuori. Dall’altra parte, al 37′, sugli sviluppi di un piazzato, Musciano prova la deviazione ravvicinata ma un difensore sporca in corner, dove Carloni si divincola bene della marcatura ma non trova lo specchio. Al 44′ Esposito fa partire Candidi in contropiede sulla sinistra, avanza e prova il cross verso Schiaroli, Calvigioni respinge in corner. Il primo tempo termina 0-1.

Secondo tempo 

La Biagio raddoppia a inizio ripresa: Esposito batte una punizione dalla sinistra, Candidi di testa colpisce bene in area e realizza lo 0-2. Al 52′ Coltorti toglie palla di testa dalle torri fidardensi su cross di Ballarini, poi, sullo sviluppo dell’azione, Giaccaglia dalla destra non trova lo specchio. Siamo al 62′ quando Mosca batte una punizione sulla testa di Bandanera che colpisce a botta sicura, Lombardi con un riflesso felino sul primo palo respinge in corner. Dall’altra parte Musciano ci prova dai 20 metri ma calcia abbondantemente fuori.

Al 67′ tenta anche Candidi con un controbalzo, Simeoni è attento e controlla. Poco dopo, Schiaroli tocca per Ghanam che dai 25 metri scaglia un missile potente che Simeoni tocca sul palo, poi la palla rientra in campo ed è gestita dalla difesa locale. Poco dopo Kurti sulla sinistra in contropiede prova il cross rasoterra verso Romeo Guidobaldi ma la palla finisce in rimessa laterale dalla parte opposta. Minuto numero 71: Arias pennella un traversone dalla destra verso il subentrato Stacchiotti che di testa colpisce la traversa interna e segna l’1-2. Poco dopo Kurti prova a incrociare dalla sinistra, sfera a lato. Sul capovolgimento di fronte, Coltorti trova in area Musciano che in area a tu per tu con Simeoni non riesce a inquadrare la porta. 

All’81° Serfilippi serve sulla destra in contropiede Musciano, Simeoni respinge basso a tu per tu e la Vigor concede la rimessa laterale. Dall’altra parte Lombardi respinge su un cross dalla sinistra, poi Valleja tenta la conclusione al volo che termina fuori. All’85° Kurti raccoglie una palla vagante dal limite e prova la gran botta, sfera alta sopra la traversa. Passano 4 minuti e Compagnucci intercetta un pallone di testa, fa partire Ghanam che supera un avversario con un sombrero e prova la conclusione dal limite, senza trovare lo specchio.

La Biagio torna alla vittoria

Finisce così 1-2 al “Gabbanelli”, con la Biagio Nazzaro che trova la quinta vittoria stagionale. La squadra di Morganti ha avuto più fame di portare a casa il successo, grazie soprattutto a una prestazione convincente del centrocampo: oltre ai gol di Morbidi e Candidi, da segnalare le prestazioni da incorniciare di Musciano e Compagnucci. In generale tutta la formazione ospite ha disputato una grande partita.

I biagiotti salgono così a quota 22 punti, sempre al 13° posto, ora a -2 dalla Pergolese prima squadra salva senza play-out. Nel prossimo turno di domenica 15 febbraio, la Biagio Nazzaro ospiterà al Comunale di Chiaravalle l’Ostra Calcio quarta in classifica.

Tabellino 

RETE – 23′ Morbidi (B), 47′ Candidi (B), 71′ Stacchiotti (V)

VIGOR CASTELFIDARDO – Simeoni, Silvestri (56′ Stacchiotti), Ballarini, Calvigioni, Bandanera, Camilletti, Guidobaldi R., Mosca, Arias (79′ Guidobaldi F.), Giaccaglia (56′ Valleja), Kurti. All. Guiducci – A disp. Bonifazi, Montesi, Fabiani, Magi, Pasqualini, De Maio.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Coltorti, Candidi, Carloni, Doria, Minardi (34′ Schiaroli), Morbidi, Musciano, Fofana (59′ Ghanam), Esposito (73′ Serfilippi), Compagnucci. All. Morganti – A disp. Albanesi, Rocchetti, Panzavuota, Baioni.

ARBITRO – Storoni di Ascoli Piceno (assistenti: Lauro di Jesi, Federici di Ascoli Piceno)

NOTE – recupero: 2′ + 4′; ammoniti: Coltorti (B), Calvigioni (V), Ballarini (V), Mosca (V)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

6° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese – San Costanzo Marottese 2-3 Benvenuti, Saurro A., Nunez, Rossini, Rivelli (Giustozzi di Macerata), Nuova Real Metauro – Portuali Dorica 1-0 Copa (Bartomioli di Pesaro), Ostra – Pergolese 1-1 Rossetti, autogol Sabbatini (Nicoletti di Macerata), Lunano – Vismara 1-1 Renzi, Pagliardini (Campoli di Ancona), Vigor Castelfidardo – Biagio Nazzaro 1-2 Morbidi, Candidi, Stacchiotti (Storoni di Ascoli Piceno), Villa San Martino – Alma Fano 0-1 Fulvi (Dovesi di Ancona)

Domenica 8 febbraio 2026 ore 15 – Tabullia Valfoglia – Gabicce Gradara (Pucci di Pesaro), Moie Vallesina – Montemarcianese (Graziosi di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano, Alma Fano 50

Nuova Real Metauro 33

Ostra 31

Montemarcianese 30

Vismara 29

Villa San Martino 28 

San Costanzo Marottese 27

Portuali Dorica, Gabicce Gradara 25 

Pergolese 24

Castelfrettese 23

Biagio Nazzaro 22

Tavullia Valfoglia 18

Moie Vallesina 16

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

reti 14: Pagliardini (Lunano);

reti 9: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano) 

7° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Castelfrettese, Montemarcianese – Lunano, Vigor Castelfidardo – Tavullia Valfoglia,  Vismara – Nuova Real Metauro

Domenica 15 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Ostra, Gabicce Gradara – Castelfrettese, Pergolese – Villa San Martino, San Costanzo Marottese – Alma Fano

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Promozione / Il Lunano passa in 3 minuti a Chiaravalle: 0-2 alla Biagio Nazzaro

La capolista risponde all’Alma Fano risolvendo la pratica con i gol di Franca (in sospetto offside) e Zazzeroni. Espulso Medici per i locali al 95′

CHIARAVALLE, 1° febbraio 2026 – Il Lunano in tre minuti sbriga la pratica Biagio Nazzaro Chiaravalle. Nella 20^ giornata del girone A di Promozione la squadra di Manfredini, infatti, ha battuto 0-2 i ragazzi di Morganti grazie alle reti di Franca (in sospetto fuorigioco) e Zazzeroni. I rossoblù perdono in casa dopo due risultati utili tra le mura amiche e restano al 13° posto con 19 punti, a -4 dalla zona salvezza diretta.

Primo tempo

Il Lunano prova subito a imporre il proprio ritmo alla partita, ma la prima grande occasione del match è dei biagiotti: al 10′, infatti, Musciano tenta la conclusione dal limite, Andreani prolunga in corner poco sotto la traversa. Dopo tre minuti Doria di testa salva sul traversone di Beninati sulla sinistra: la sfera arriva nella zona di Pennacchini che calcia abbondantemente fuori dal limite dell’area. Al 16′ Zazzeroni prova a lanciare Franca in inserimento, Lombardi anticipa l’attaccante ospite e blocca.

Siamo al 27′ quando Franconi, infortunato poco prima dopo uno scontro di gioco a centrocampo, viene sostituito da Carloni, con Medici che così scala sulla fascia sinistra. Poco dopo, Paradisi da corner pesca la testa di Nobili a centro area, il quale però non riesce a indirizzare il pallone verso lo specchio della porta. Alla mezz’ora Beninati sulla sinistra mette al centro per Zazzeroni, che si gira e calcia debolmente a lato.

Siamo al 35′ quando Medici mette una rimessa laterale dalla sinistra in area nella zona di Musciano che controlla il pallone e calcia sull’esterno della rete. Dall’altra parte il cross di Pagliardini dalla destra viene toccato dalla difesa verso Lombardi che blocca. Al 39′ Medici salva in corner un pericoloso passaggio di Pagliardini verso le punte in area. Due minuti più tardi Lombardi rinvia direttamente nella zona di Fofana, Tamellini in scivolata in area sbroglia la matassa. Al 44′ Beninati crossa verso Zazzeroni che colpisce di testa a centro-area, palla in angolo al di là del secondo palo. Il primo tempo finisce 0-0.

Secondo tempo

A inizio ripresa mister Morganti gioca subito la carta Morbidi, che prende il posto di Ghanam, ma sono gli ospiti a sbloccare la gara. Pronti-via e Beninati, servito da Pagliardini, arriva in area e tocca verso il centro, la difesa sporca verso Lombardi che con i piedi devia in corner. Poco dopo, sugli sviluppi di un altro angolo, la zampata di Battistoni da due passi termina a lato di un nulla. Al 54′ Lombardi in scivolata allontana il pericoloso cross di Tamellini.

Minuto numero 58: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, Franca in spaccata sulla mischia segna lo 0-1, anche se in sospetta posizione di off-side non ravvisata dal guardalinee. Passano tre minuti ed ecco il raddoppio: Pagliardini scappa sulla sinistra, arriva in area e mette in mezzo per Zazzeroni che con il sinistro a giro infila lo 0-2. 

La seconda parte della ripresa

La Biagio reagisce al 64′: Fofana lotta al limite dell’area e calcia addosso a un difensore, la palla si impenna e viene afferrata da Andreani in due tempi. Passano quattro minuti e Franca viene servito a campo aperto tutto solo: Lombardi prova ad anticiparlo, poi a porta spalancata il 10 ospite tira sopra la traversa. Al 72′, Andreani esce a vuoto su una punizione di Candidi sulla sinistra, il pallone si impenna e Carloni prova a deviarlo verso la porta, un avversario fa muro, poi il difensore biagiotto cade a terra a contrasto con un avversario ma l’arbitro lascia proseguire il gioco.

Siamo al 77′ quando Compagnucci lancia Morbidi, che vince un contrasto sulla destra, entra in area e mette all’indietro dove lo stesso Compagnucci tenta il tiro di piatto, Andreani ci arriva in presa bassa. Tre minuti dopo Lombardi si distende sulla punizione velenosa dell’ex Montagnoli dalla sinistra. Dall’altra parte Compagnucci ci prova di controbalzo dai 20 metri metri, una deviazione permette ai biagiotti di conquistare un corner, sugli sviluppi del quale Medici non trova la porta. Nel quinto dei sei minuti di recupero viene espulso capitan Medici per un fallo sulla metà campo ospite. 

Il Lunano risponde così all’Alma Fano e torna in vetta alla classifica. La Biagio Nazzaro, dopo aver disputato un buon primo tempo, nella ripresa non è riuscita a reagire al gol del vantaggio ospite, con il dubbio di una sospetta posizione irregolare non ravvisata dall’assistente dell’arbitro. La squadra di Morganti, che torna a perdere in casa dopo due risultati utili, resta al 13° posto con 19 punti, a -4 dalla Castelfrettese e dalla Pergolese a cavallo tra play-out e zona salvezza. Nel prossimo turno, i biagiotti sfideranno in trasferta il fanalino di coda Vigor Castelfidardo sabato 7 febbraio al “Gabbanelli”. 

Tabellino 

RETI – 58′ Franca, 61′ Zazzeroni

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Coltorti, Doria, Compagnucci, Medici, Franconi (27′ Carloni), Rocchetti (63′ Schiaroli), Musciano (75′ Serfilippi), Fofana, Candidi (88′ Panzavuota), Ghanam (46′ Morbidi). All. Morganti – A disp. Albanesi, Esposito, Baioni, Minardi.

LUNANO – Andreani, Battistoni, Beninati, Pennacchini (84′ Marta), Nobili, Tamellini, Pagliardini (76′ Montagnoli), Paradisi, Zazzeroni (87′ Germinale), Franca (84′ Bracci), Sema (76′ Bosoi). All. Manfredini – A disp. Onyekwere, Galletti, Sandri, Battazzi.

ARBITRO – Nicola Denti di Pesaro (assistenti Romario Gorreja di Ancona, Alessio Fermani di Jesi)

NOTE – recupero: 1′ + 3′; ammonito: Carloni (B); espulso al 95′ Medici (B)

Giacomo Grasselli

5° GIORNATA girone di ritorno sabato 31 gennaio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Castelfrettese 1-0 Girolimini (14,30 Dorico, Campoli di Ancona), Montemarcianese – Vigor Castelfidardo 1-1 Daidone, Silvestri (Falgiani di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese – Villa San Martino 0-0 (Bartolomioli di Pesaro), Vismara – Tavullia Valfoglia 3-1 Berardi, Baruffi, Letizi, Gaudenzi (Rupoli di Pesaro), Alma Fano – Moie Vallesina 1-0 Zaccardo (Ballarò di Pesaro)

Domenica 1 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Lunano 0-2 Franca, Zazzeroni (Denti di Pesaro), Gabicce Gradara – Ostra 0-0 (Chincoli di San Benedetto del Tronto), Pergolese – Nuova Real Metauro 1-0 Montanari (Gismondi di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano 49;

Alma Fano 47;

Nuova Real Metauro, Montemarcianese, Ostra 30;

Villa San Martino, Vismara 28;

Portuali Dorica, Gabicce Gradara 25;

San Costanzo Marottese 24; 

Castelfrettese, Pergolese 23;

Biagio Nazzaro 19;

Tavullia Valfoglia 18

Moie Vallesina 16;

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

reti 13: Pagliardini (Lunano);

reti 9: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

6° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese – San Costanzo Marottese, Moie Vallesina – Montemarcianese, Nuova Real Metauro – Portuali Dorica, Ostra – Pergolese, Lunano – Vismara, Vigor Castelfidardo – Biagio Nazzaro, Villa San Martino – Alma Fano

Domenica 8 febbraio 2026 ore 15 – Tavullia Valfoglia – Gabicce Gradara

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Promozione / Un punto a testa a Chiaravalle: 0-0 tra Biagio Nazzaro e Vismara

Sfida avara di emozioni, con il tiro alto del nuovo arrivo Ghanam nei primi secondi del match e un gol annullato agli ospiti per fallo in attacco sugli sviluppi di un angolo. La squadra di Morganti resta in zona play-out

CHIARAVALLE, 25 gennaio 2026 – Biagio Nazzaro Chiaravalle e Vismara non si fanno male. La partita della 19^ giornata del girone A di Promozione si è concluso con uno 0-0 che non cambia la situazione di classifica di entrambe le formazioni. La squadra di Morganti, infatti, resta tredicesima a 19 punti, a -3 dai Portuali Ancona attualmente fuori dalla zona play-out.

Primo tempo

Le emozioni del match, nel primo tempo, si contano sulla punta delle dita. Anche se al 1° minuto Medici appoggia per Morbidi che prolunga nella zona del nuovo arrivo Ghanam, il quale in area fa rimbalzare il pallone e calcia di controbalzo, sfera sopra la traversa di un nulla. Ferracuti smanaccia una rimessa laterale lunga di Franconi sulla mischia in area. All’11° Morani in solitaria avanza e calcia da 20 metri, la conclusione sbilenca finisce fuori. I ritmi si abbassano e le due squadre non riescono a creare pericoli concreti dalle parti dei due portieri. Al 44′ Serfilippi calcia una punizione in area verso la mischia, Ferracuti raccoglie. Il primo tempo termina 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa c’è lo stesso copione dei primi 45 minuti. Al 48′ Candidi di tacco fa partire Franconi sulla sinistra, il quale arriva in area e prova il tiro-cross, Ferracuti blocca. Passano 8 minuti e Renzi in velocità in spaccata, marcato da Carloni, non impensierisce Albanesi. Doria salva in corner sul cross in contropiede di Gaudenzi verso Vagnarelli: sugli sviluppi dell’angolo il Vismara segna ma l’arbitro fischia fallo in attacco su Medici. Al 61′ Righi dalla destra si accentra, entra in area e calcia, sfera sopra la traversa di un nulla. Segue una fase in cui gli ospiti provano a controllare il gioco, ma non riescono a impensierire la retroguardia biagiotta.

Siamo al 77′ quando il neo-acquisto Fofana riceve palla e prova da 25 metri, il rasoterra non sorprende Ferracuti. Ci prova anche Franconi dalla sinistra con un fendente potente a mezz’altezza, il portiere ospite blocca. All’83°, dopo una bella azione di Fofana sulla destra, il subentrato Esposito ci prova dal limite ma non trova la porta. Dall’altra parte Coltorti salva sul contropiede di Montesi. Siamo nel primo minuto di recupero quando Esposito pennella un cross dalla destra verso la testa di Schiaroli, la conclusione finisce fuori al di là del secondo palo.

Dopo 5 minuti di recupero finisce così Biagio Nazzaro-Vismara sullo 0-0, un pari sostanzialmente giusto in un match avaro di emozioni. Nel prossimo turno, Medici e compagni restano al Comunale di Chiaravalle per sfidare la capolista Lunano domenica 1° febbraio alle ore 15.00.

Tabellino 

BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE – Albanesi, Coltorti, Doria, Compagnucci, Carloni, Franconi, Medici, Serfilippi (70′ Giuli), Ghanam (52′ Fofana), Candidi (73′ Schiaroli), Morbidi (82′ Esposito). All. Morganti – A disp. Stilla, Panzavuota, Rocchetti, Baioni, Tamburini, Esposito.

VISMARA – Ferracuti, Righi, Baruffi, Del Pivo, Morani, Palazzi (93′ Capomaggi), Pistola G. (70′ Rastelletti), Letizi, Renzi (82′ Montesi), Gaudenzi (82′ Donati), Vagnarelli. All. Cangini – A disp. Melchiorri M., Bertuccioli, Carnaroli, Violini, Bonazzoli.

ARBITRO – Francesco Nicoletti di Macerata (assistenti Bruscantini di Macerata, Giacomucci di Pesaro)

NOTE –  recupero: 0′ + 4′; ammoniti: Palazzi (V)

Giacomo Grasselli 

RISULTATI

4° GIORNATA girone di ritorno sabato 24 gennaio 2026 ore 15

Castelfrettese – Moie Vallesina 2-0 Zannini rigore, Serrani (Pucci di Pesaro), Ostra – San Costanzo Marottese 3-0 Curzi, Calcina, Bodje  (Gismondi di Macerata), Lunano – Pergolese 2-2 Russo, Montanari, Franca, Franca  (Dovevi di Ancona), Vigor Castelfidardo – Gabicce Gradara 1-1 Kurti, Morini (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Villa San Martino – Montemarcianese 1-0 Muratori (Campoli di Ancona)

Domenica 18 gennaio 2026 ore 15 – Nuova Real Metauro – Alma Fano 1-4 Traini, Gucci, Pierpaoli, Fontana, Niang (Chenouf di Pesaro), Biagio Nazzaro – Vismara 0-0 (Nicoletti di Macerata), Tavullia Valfoglia – Portuali Dorica 2-2 Berardi, Lucesole, Berardi, De Marco (Domizi di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano 46;

Alma Fano 44;

Nuova Real Metauro 30;

Montemarcianese, Ostra 29; 

Villa San Martino 27;

Vismara 25; 

Gabicce Gradara 24; 

San Costanzo Marottese, Castelfrettese 23; 

Portuali Dorica  22;

Pergolese 20;

Biagio Nazzaro 19;

Tavullia Valfoglia 18

Moie Vallesina 16;

Vigor Castelfidardo 14

MARCATORI

Pagliardini

reti 13: Pagliardini (Lunano);

9: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 8: Zazzeroni (Lunano)

5° GIORNATA girone di ritorno sabato 31 gennaio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Castelfrettese, Montemarcianese – Vigor Castelfidardo, San Costanzo Marottese – Villa San Martino, Vismara – Tavullia Valfoglia, Alma Fano – Moie Vallesina

Domenica 1 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Lunano, Gabicce Gradara – Ostra, Pergolese – Nuova Real Metauro

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Eccellenza / Jesina: pari di cuore, 2-2 con la Sangiustese

I leoncelli rimettono in piedi una gara stregata. Le reti di Giovannini e D’Angelo, due i legni colpiti. Da segnalare, le vergognose condizioni del terreno antistante la tribuna e gli ingressi

JESI, 25 gennaio 2026 – Jesina che torna al “Carotti” con la Sangiustese per la prima gara casalinga del 2026, dopo le due trasferte di Trodica e Fermignano, in cui è arrivato 1 solo punto che ha riportato i leoncelli in zona Play-Out.

Nella Jesina tantissime defezioni, tra le tante, Manna, Santarelli, Stefoni, Ceccarelli, Paglialunga e Amedeo Massei in panchina solo per onor di firma. Per la prima volta, l’esperto Romizi parte dal primo minuto.

Gara che inizia con una prima fase di studio su un terreno allentato.

All’11’ rigore per gli ospiti con il nuovo arrivato D’angelo che tocca ingenuamente un attaccante ospite ancora abbastanza decentrato in area.

Dal dischetto, Grassi spiazza Gasparoni.

Jesina che, molto contratta, sta subendo il palleggio degli ospiti.

La Jesina prova a reagire con Massei di testa in area, ma la conclusione è debole e Di Battista par senza problemi.

Sangiustese che, assoluta padrona del campo, raddoppia al 19’ con Ruggeri che, lasciato colpevolmente solo in area, scarica di potenza in rete battendo l’incolpevole Gasparoni.

Al 22’ Tassi viene atterrato in area, ma per l’arbitro, il Sig.Tarli è tutto regolare. Decisione molto molto discutibile.

Al 24’ la Jesina accorcia le distanze con Giovannini, lesto a concludere in area forte rasoterra.

Al 25’ Tassi impegna ancora Di Battista, che afferra la sfera.

Jesina che sembra esser ritornata in partita.

Al 27’ l’arbitro non vede un’uscita di Di Battista che si trascina la palla fuori area, non concedendo la meritata punizione.

Al 29’ Tarli non concede un altro rigore evidentissimo alla Jesina su Giovannini che supera un difensore rossoblù.

Metro di giudizio completamente diverso rispetto alla decisione adottata in occasione del rigore concesso agli ospiti.

Al 31’ conclusione pericolosissima degli ospiti che con Ausili che lambisce il palo.

Al 38’ ospiti ancora vicinissimi alla rete con Grassi che, dal limite, trova la parata decisiva di Gasparoni. Azione nata ancora una volta dalla sinistra con D’angelo che si fa sorprendere.

Al 41’ ci prova ancora Tassi, ma la sua deviazione è debole.

Al 43’ Giovannini vicinissimo alla doppietta cerca il pallonetto con Di Battista in uscita, ma la palla è alta sopra la traversa.

Un momento della gara del “Carotti” Jesina-Sangiustese

La ripresa si apre con un siluro di Minnozzi che al 50’ coglie l’incrocio dei pali. Tassi non riesce poi a ribattere in porta. Jesina sfortunata.

Gasparoni deve compiere ancora una prodezza al 54’ su tiro di Ausili nato da un incertezza difensiva di De Maio.

Difesa leoncella che continua a non convincere e che avrebbe invece bisogno di ulteriori ed ingenti rinforzi.

Jesina che fa la partita e che cerca di rendersi pericolosa.

Al 58’ tiro di Perpepaj, ma la palla termina abbondantemente al lato.

Al 62’ Minnozzi colpisce la traversa su calcio di punizione dalla trequarti.

Jesina che continua ad essere sfortunatissima.

Al 71’ Massei conclude male fuori dallo specchio della porta da buona posizione.

Jesina che continua a fare la partita, ma che non riesce a trovare la rete.

Al 94’, in pieno recupero, arriva l’ormai insperato pareggio leoncello. È D’angelo che si fa perdonare e in mischia batte l’incolpevole Di Battista siglando la rete del meritatissimo pareggio.

L’ingresso della tribuna dello Stadio “Caroti” come si presentava oggi

La gara si chiude con un pareggio meritatissimo, legittimato da un’ottima prestazione dopo le due reti subite ad inizio gara, e da due legni colpiti da Minnozzi. Un avvio pessimo aveva rischiato di compromettere un match poi giocato con le unghie ma anche con tanta qualità in mezzo alle tante e pesanti assenze, su un terreno pesantissimo. Incerta la direzione di gara del sig. Tarli.

Il vialetto tra l’ingresso della curva e la biglietteria, parzialmente allagato e fangoso

Da segnalare purtroppo, le pessime condizioni, oltre che del terreno di gioco, anche della zona antistante lo stadio, dall’area d’ingresso della curva alla biglietteria, sino ad arrivare all’entrata della tribuna, con buona parte del terreno completamente allagato e gli sportivi costretti ad inzupparsi per accedere alla gara. Pessimo biglietto da visita anche per gli sportivi ospiti che giungono domenicalmente a Jesi.

Queste le parole del mister leoncello Giuseppe Puddu negli spogliatoi: «C’era già capitato di fare una grande prestazione, ma di non aver raccolto niente. Oggi avrebbe fatto veramente male perdere. Ieri un virus ha colpito mezza squadra, oltre ai febbricitanti. Oggi è stato lo specchio di quello che tocchiamo con mano tutte le settimane. Ci sono poi stati ragazzi dell’Under 18 che hanno fatto la loro, senza aver giocato mai un minuto in Eccellenza. La squadra, come spesso accade, ha continuato a costruire anche se non come al solito, perché ci mancava un po’ di qualità, oltre ad episodi strani accaduti anche oggi, ma ormai ci siamo abituati. Stiamo dando tanto per la città, per i tifosi e per chi ci viene a vedere. Sarebbe bello arrivassero delle risposte dall’esterno, anche per il campo, ma noi dobbiamo essere più forti di tutto. Siamo questi, vogliamo divertire e trasmettere qualcosa».

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu in sala stampa

Su Romizi, partito oggi per la prima volta dall’inizio, il tecnico leoncello continua così: «Romizi è un ragazzo che è stato sempre al suo posto. Si allena sempre al massimo ed ha sposato il nostro modo di lavorare. Oggi ha fatto una buona gara, era normale che alla fine fosse stanco».

L’allenatore della Sangiustese Marco Sansovini

Questo invece il pensiero dell’allenatore della Sangiustese Marco Sansovini: «È normale che ci sia del rammarico enorme. La prestazione è stata ottima. Siamo andati ad affrontare una squadra che ha qualità e che gioca bene anche in questo campo. La Jesina ha cercato di attaccare con ordine. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Dovevamo gestire meglio i contropiedi. Oggi comunque, non mi sento di rimproverare nulla ai miei ragazzi, a parte quell’ultima azione dove siamo purtroppo mancati nella percezione del pericolo».

Condizioni del terreno di gioco nell’area della porta lato curva

JESINA –  Gasparoni, Broglia (83’ Manuali), Borocci, D’Angelo, De Maio (90’ Duca), Nacciarriti, Massei F. (74’ Gagliardini), Romizi (83’ Maffione), Tassi, Minnozzi, Giovannini (74’ Angeletti). A disp: Morosini, Bellagamba, Massei A, Rango. All.: Puddu Giuseppe.

SANGIUSTESE – Di Battista, Lattanzi, Pasqualini, Innamorati (90’ Corradini), Wahi Yaya, Iommi, Perpepaj (83’ Cognigni), Ruggeri, Ausili, Crescenzi, Grassi (90’ Masi). A disp: Rossi, Paolucci, Formentini, Di Gimignano, Lanza, Raparo. All. Sansovini Marco.

Arbitro: Antonio Tarli. Assistenti: Riccardo Miano e Fabio Federici.

Reti: 12’ Grassi (S), 19’ Ruggeri (S), 24’ Giovanini (J), 94’ D’Angelo (J)

Ammoniti: 4’ Innamorati (S), 66’ Nacciarriti (J), 88’ Crescenzi (S)

Note: spettatori 300 circa con rappresentanza ospite.

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Jesi / “Fondazione Cardinaletti Ets”, domani c’è Francesca Porcellato

Lunedì 26 gennaio alle ore 18:30, la Fondazione ospiterà presso la sua sede l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista, che presenterà il suo volume “La rossa volante”

JESI, 25 gennaio 2026 – Domani, lunedì 26 gennaio alle ore 18:30 la “Fondazione Gabriele Cardinaletti Ets” ospiterà l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista Francesca Porcellato.

Il volume “La Rossa Volante” che sarà presentato domani alla “Fondazione Cardinaletti Ets” a Jesi

L’evento, che si terrà presso la sede della Fondazione in via dell’industria 5, a Jesi, vedrà l’atleta presentare il suo volumeLa rossa volante”.

Francesca Porcellato, socia onoraria della Fondazione, soprannominata proprio “La rossa volante”, è la campionessa paralimpica italiana che ha vinto di più in più discipline, dall’atletica leggera allo sci di fondo, al ciclismo con la handbike, conquistando ben quattordici medaglie in undici edizioni dei Giochi tra quelli estivi ed invernali.

Non è la prima volta della campionessa nella nostra città.

Francesca Porcellato, al centro, in occasione della precedente visita a Jesi insieme all’ex giocatore dell’Aurora Basket Michele Maggioli

Nel 2011 infatti, Francesca Porcellato presenziò all’edizione del Premio “L’Amico Atletico”, l’allora sesta, che si svolse al Centro Direzionale Esagono insieme a tanti altri campioni pronti a premiare gli sportivi protagonisti di episodi di Fair Play. Insieme a lei, Stefano Cerioni, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Claudia Pigliapoco, Paola Protopapa, Andrea Zorzi, Michele Maggioli, Massimo Silva e Giorgio Farroni.

Nel 2004 inoltre, l’atleta è stata insignita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel 2010, con Giorgio Napolitano invece, è diventata Commendatore della Repubblica italiana. Nel 2011 e 2021 infine, ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza del CONI.

Ma Francesca Porcellato è molto più dei suoi numeri infiniti. È lo sport, nella sua essenza più profonda. Il volume vuol essere così, una storia di forza, coraggio e libertà.

Un incontro dunque da non perdere.

L’ingresso sarà gratuito. Per qualsiasi info o prenotazione, è possibile scrivere al numero Whattsapp 327/9605038

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Promozione / Biagio Nazzaro, per l’attacco ecco Ghanam e Fofana

Il classe 2000 ex Monticelli e il classe 2011 ex Tolentino e Fano sono già disponibili per la partita di domani contro il Vismara

CHIARAVALLE, 24 gennaio 2026 – La Biagio Nazzaro rinforza l’attacco con due attaccanti che hanno esperienze in Eccellenza. La società, infatti, in questi minuti ha ufficializzato Juba Esmail Ghanam (ex Anconitana, Fano e Monticelli) e Alpha Madou Fofana (ex Milano City, Tolentino e Alma Juventus Fano).

“La Biagio Nazzaro Chiaravalle ufficializza gli arrivi degli attaccanti Juba Esmail Ghanam e Alpha Madou Fofana. Ghanam, classe 2000, è cresciuto nel Gubbio, con cui ha giocato nella formazione Beretti, per poi vestire le maglie di Anconitana (Promozione), Pineto (Serie D), Porto Cervo (Eccellenza Sardegna), Santa Giusta (Eccellenza Sardegna), Atletico Montalbano (Eccellenza Basilicata), Avigliano (Eccellenza Basilicata), Fano e Monticelli.

Fofana, classe 2001, ha giocato con Milano City (Eccellenza), Tolentino (Serie D), Rolo (Eccellenza Emilia-Romagna), Vis Novafeltria (Eccellenza Emilia-Romagna) e Alma Juventus Fano. Ghanam e Fofana sono già disponibili per la prossima partita di campionato della Biagio Nazzaro contro il Vismara. Benvenuti, Juba Esmail e Alpha Madou!”.

(g.g.)

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Calcio / Tifo e passione, nostalgia di un calcio che non c’è più

Tra gli sportivi italiani, è tanta la nostalgia per il calcio che fu. Stadi pieni, trasferte, striscioni e fumogeni, stanno lasciando spazio a un calcio oggi più povero di passione

JESI, 22 gennaio 2026 – Tra i molteplici social che ricordano oggi il calcio che fu, emerge tantissima nostalgia per un calcio diverso da quello di oggi, pieno di passione, che vedeva stadi pieni e masse di sportivi in viaggio per seguire la squadra del cuore armati di bandiere, striscioni e fumogeni.

Il “tutto esaurito”, ad eccezione di partite di cartello nei massimi tornei, è ormai solo un lontano ricordo.

Sino a pochi anni fa, non c’era distinzione di categoria per misurare la passione. Serie A, B, C, D o l’allora Interregionale, erano tornei seguitissimi in tutto lo stivale.

Il fenomeno della dispersione della passione ha colpito ovunque, senza eccezioni.

Tante le iniziative tra i tifosi, anche del tutto stravaganti, a testimoniare un amore assoluto verso la propria squadra.

Tante anche quelle tra gli sportivi jesini.

Il volantino relativo alla trasferta in aereo a Brindisi del 1984

Proprio nei giorni scorsi ad esempio, è tornato alla luce un prezioso volantino risalente al lontano 1984, con la Jesina lanciata verso una storica promozione in Serie C/1, col quale si organizzò addirittura una trasferta aerea per seguire i leoncelli in quel di Brindisi, allora un viaggio alquanto impegnativo.

La busta che circolò a Jesi nei primi Anni ’70 con la scritta “La Jesina vuole la Serie C”

Più indietro, nei primi Anni ’70, da segnalare i primordi di merchandising biancorosso con una busta della spesa con su scritto “La Jesina vuole la Serie C”, che girò a Jesi per significare la voglia della città tutta di tornare nel calcio professionistico.

Poi, nessuno dimentica ovviamente, per chi c’era, la carovana di tifosi in partenza per Arezzo e Cattolica su di un treno strapieno.

Lo striscione della Curva “Ndo Gide Gimo”

Se torniamo ai giorni nostri infine, ai tempi della curva piena, come non citare lo striscione “Ndo Gide Gimo”, a testimoniare un atto di fede assoluto della tifoseria leoncella verso la propria squadra.

Si sa, tornare indietro è oggi difficile se non impossibile, a qualsiasi latitudine, il discorso vale per tutti, ma recuperare quella passione che ha attraversato il calcio per interi decenni sarebbe il sogno ogni sportivo, jesino e non.

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Jesina / Tassi: «Eccellenza sempre più difficile, ormai una Serie D/2»

L’attaccante leoncello, reduce dalla doppietta di Fermignano, affronta il momento dei biancorossi in vista del match del “Carotti” con la Sangiustese

JESI, 21 gennaio – Protagonista assoluto del match di Fermignano con una splendida doppietta che ha portato un punto prezioso alla Jesina, Edoardo Tassi, alla terza rete stagionale in maglia biancorossa, affronta il momento dei leoncelli in vista della gara del “Carotti” con la Sangiustese.

Jesina che, dopo due trasferte consecutive che hanno consegnato 1 solo punto a fronte di due buone prestazioni, è tornata nei Play-Out, ed è quindi chiamata a un risultato importante contro la Sangiustese di mister Marco Sansovini, oggi in piena zona Play-Off dopo un avvio difficile.

Edoardo, finalmente domenica sei tornato al gol dopo un’assenza forzata per squalifica

«Sì, e ne sono molto felice. Dopo la squalifica, ho continuato a lavorare tanto per rientrare nella migliore condizione. Domenica mi sentivo comunque molto bene, a parte i due gol. Peccato non aver portato a casa la vittoria. Col compagno di reparto in attacco, Minnozzi, ci troviamo molto bene e ci compensiamo avendo caratteristiche molto diverse. Per un attaccante il gol è importantissimo. A Jesi, nella prima da titolare, ho iniziato subito col gol al Chiesanuova, poi me ne hanno annullato uno a Matelica».

L’attaccante leoncello Edoardo Tassi (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Jesina che, pur reduce da due ottime prestazioni esterne, è tornata nei Play-Out e a subire reti

«La nostra è una squadra molto giovane, e a Fermignano mancavano due pedine dietro quindi è stato tutto più complicato. È mancata poi una certa esperienza nel gestire la partita col vantaggio numerico. La giovane età può essere a volte un pregio o anche un difetto, diciamo un’arma a doppio taglio. Cerchiamo comunque di fare il meglio possibile, con la condizione fisica che sta crescendo di settimana in settimana. So bene come lavora il mister e che persona sia, attenta e scrupolosa, mettendoci sempre la faccia. In queste ultime due gare, anche se a Trodica ero fuori, la prestazione c’è sempre stata e ce la siamo sempre giocata. Purtroppo, questo è un campionato dove le partite si determinano da piccoli dettagli, ed è sempre più difficile rispetto agli anni scorsi, direi una ormai Serie D/2».

Domenica arriva la Sangiustese, un avversario da prendere con le molle

«Conosco buona parte dei ragazzi, è una squadra esperta, di categoria. La società è sempre ben attrezzata, credo che la Sangiustese sia una formazione che darà fastidio. Noi dovremo sfruttare il fattore campo mettendo ancor più malizia e cattiveria per portare a casa il risultato».

Edoardo Tassi con la maglia della Reggina (foto profilo FB ufficiale ufficiale Reggina Calcio)

Una carriera importante la tua, che ha toccato piazze prestigiose come Ascoli, Reggio Calabria, Fermo, Fano e Civitanova prima del tuo approdo a Jesi. Quali sono stati i momenti più significativi?

«Uscito dalla Primavera dell’Ascoli, ho vissuto la mia prima esperienza nei professionisti alla Reggina in C, facendo bene, poi Fano, sempre in C. Purtroppo, è arrivato un infortunio al ginocchio con il Covid in mezzo. Perdere 2 anni e ricominciare non è mai facile. Ricordo comunque un campionato di Eccellenza vinto l’RG Ticino in Piemonte, e le stagioni in D con Montebelluna e Portogruaro. Un altro ricordo che porto con me, sono le prime reti tra i professionisti, visto che siglai addirittura una doppietta con la maglia della Reggina contro il Rende, o ancora l’esordio con l’Ascoli, allora in B, in Coppa Italia con la Viterbese».

Edoardo, dal tuo punto di vista, dove può arrivare questa Jesina?

«Non mi piace far promesse, ma ce la giocheremo al massimo. L’obiettivo principale ovviamente, è la salvezza e il mantenimento della categoria, poi penseremo eventualmente ad altro».

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Promozione / Alla Montemarcianese basta sempre Pierandrei: 1-0 alla Biagio Nazzaro al “Di Gregorio”

Il grande ex si inserisce tra Carloni e Tamburini e in pallonetto batte l’under Albanesi in una gara avara di emozioni. La squadra di Profili resta quarta, i biagiotti di Morganti aspettano i posticipi di domani per non essere superati al 12° posto 

MONTEMARCIANO, 17 gennaio 2026 – Una sbavatura difensiva costa alla Biagio Nazzaro Chiaravalle la sconfitta nel derby contro la Montemarcianese. La gara della 18^ giornata del girone A di Promozione, infatti, è stata decisa dalla rete del grande ex Pierandrei al 29’, abile a sfruttare un malinteso della difesa biagiotta e a infilare Albanesi con un pallonetto preciso. In una gara in cui il pari, probabilmente, poteva essere il risultato più giusto. I rossoblù di Morganti, in attesa delle gare di domani domenica 18 gennaio, restano al 12° posto con 18 punti, sempre a -2 dalla Castelfrettese ma ora a -3 dai Portuali Dorica.

Primo tempo

Con Lombardi indisponibile e Musciano in panchina, entrambi per infortunio, mister Morganti conferma il 3-5-2 di domenica scorsa: schiera l’under Albanesi tra i pali e mette Esposito in attacco insieme a Morbidi, con Giuli e Serfilippi a centrocampo davanti a Compagnucci. Nel primo tempo non ci sono grandi occasioni da gol fino alla mezz’ora, ma è la Biagio Nazzaro a farsi preferire. Al 5’, Coltorti lancia in profondità Esposito che controlla e mette in verticale verso Morbidi, il quale si allunga troppo il pallone in situazione di uno contro uno, così Cominelli in anticipo blocca.

Passano tre minuti e mezzo e, dopo un contropiede Esposito-Morbidi, Giuli crossa in mezzo verso Medici, Maiorano in ripiegamento concede solo il corner: lo batte lo stesso Giuli ancora verso la testa di Medici, il quale guadagna la deviazione di un difensore. Sull’angolo successivo Candidi si ritrova il pallone da solo in area spalle alla porta, ma l’arbitro ferma il gioco per il colpo di mano del centrocampista biagiotto.

Insiste la Biagio: al 12’ Serfilippi batte una punizione lenta in area verso Carloni che prova a colpire di testa, la conclusione debole termina tra le braccia del portiere locale. Tre minuti più tardi la Montemarcianese lamenta un presunto tocco di braccio rossoblù in area di rigore. Siamo al 18’ quando l’ex Carloni svetta sulla punizione a rientrare dalla sinistra di Pietro Rossetti e sventa qualsiasi pericolo dalle parti di Albanesi. Due minuti dopo, dall’altra parte, Esposito riceve palla in mezzo all’area, si gira e tira, la conclusione lenta è raccolta da Cominelli.

Il gol del vantaggio della Montemarcianese

Quasi all’improvviso i locali si svegliano. Al 28’ il colpo di testa di Pierandrei da centro-area su cross dalla destra si stampa a lato al di là del secondo palo. Nemmeno un minuto dopo, su un lancio lungo apparentemente innocuo, Carloni, pressato da Pierandrei in velocità, prova a prolungare verso Tamburini all’indietro con Albanesi fuori posizione, lo stesso Pierandrei come un falco si inserisce e con un pallonetto morbido segna l’1-0 al primo tiro in porta locale.

Lo stesso Carloni in contropiede si fa perdonare dopo poco proteggendo la sfera dal contropiede ancora di Pierandrei. Al 33’ la difesa biagiotta si salva su due deviazioni di Giovagnoli in area sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Passano 5 minuti e Coltorti devia in corner un pallone rasoterra indirizzato ad Albanesi.

Si fa rivedere anche la Biagio: al 42’, su corner di Giuli, la palla arriva a centro-area nella zona di Candidi, Cominelli respinge e guadagna fallo in attacco dopo un contrasto con il centrocampista ospite. Poco dopo la punizione a rientrare dalla trequarti di Giuli è raccolta in presa facile da Cominelli. Senza recupero il primo tempo finisce 1-0.

Secondo tempo

La ripresa decisamente meno animata si apre con due cambi per la Biagio: Schiaroli e Rocchetti entrano al posto di Esposito e Carloni. Nei primi 10 minuti la Montemarcianese gestisce il risultato, mentre i rossoblù non riescono a pungere. Al 55’, dopo un errato disimpegno di Compagnucci, la difesa respinge un cross dalla sinistra sui piedi di Gagliardi che si coordina e calcia dal limite, sfera a lato di un nulla. Poco dopo Sabbatini spara alle stelle un’invitante conclusione dalla sinistra.

Al 57’ Morbidi sulla sinistra crossa in mezzo verso Schiaroli che viene spinto a terra, ma l’arbitro fa proseguire il gioco. Tre minuti dopo Franconi prova un tiro-cross alla Florenzi in Roma-Barcellona sulla sinistra da 40 metri, la traiettoria debole termina debole termina tra le braccia di Cominelli.

Dall’altra parte Albanesi evita il corner sul tiro rasoterra di Pierandrei sporcato da un difensore biagiotto. Minuto numero 64: Serfilippi batte un corner verso Medici, che fa sponda per Tamburini che tenta la rovesciata, il portiere di casa afferra senza problemi.

Al 79’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Morbidi in rovesciata guadagna un corner, che poi non viene concretizzato dai biagiotti nonostante una fitta mischia in area. Qualche istante più tardi il subentrato Carpani si infortuna dopo 4 minuti dal suo ingresso e viene sostituito da Droghini. La Biagio prova ad avanzare ma non riesce a pungere, per merito di una difesa ermetica della Montemarcianese. Che, anzi, può raddoppiare: al 92’ Daidone tenta un rasoterra debole che non sorprende Albanesi. Dopo 5 minuti di recupero la sfida finisce 1-0.

Beffa Biagio Nazzaro: l’ex Pierandrei non perdona

L’esperienza dello jesino Riccardo Pierandrei, biagiotto dal 2020 al 2022 in Eccellenza, decide Montemarcianese-Biagio Nazzaro. Una gara non bellissima al “Di Gregorio”, decisa dalla voglia di incidere del classe 1996 e da una sbavatura difensiva decisamente evitabile. In una sfida in cui mister Morganti non poteva mettere in campo gli infortunati Lombardi e Musciano. Non ci sono stati particolari episodi arbitrali da segnalare, ma sicuramente la gestione della partita del signor Chenouf di Pesaro poteva essere più autoritaria e meno incerta.

Se la Montemarcianese continua la sua scalata nei piani nobili della classifica al quarto posto, la Biagio Nazzaro resta 12^ con 18 punti, in attesa di Pergolese-Tavullia Valfoglia e Alma Fano-Castelfrettese in programma domani. Domenica prossima, 25 gennaio, Medici e compagni sfideranno al Comunale di Chiaravalle il Vismara alle ore 15.00. La Montemarcianese, invece, sabato 24 affronterà in trasferta il Villa San Martino.

Tabellino

RETE – 29’ Pierandrei (M)

MONTEMARCIANESE – Cominelli, Formica, Maiorano, Rossetti P. (91’ Giancamilli), Giovagnoli, Lucci, Sabbatini (76’ Carpani, 80’ Droghini), Gagliardi, Pierandrei, Massaccesi N. (66’ Daidone), Burini (66’ Rosi). All. Profili – A disp. Fabrizzi, Leoni, Caprari, Pellonara.

BIAGIO NAZZARO – Albanesi, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Carloni (46’ Rocchetti), Candidi, Medici, Serfilippi, Morbidi, Giuli (56’ Franconi), Esposito (46’ Schiaroli). All. Morganti – A disp. Stilla, Doria, Panzavuota, Baioni, Musciano.

ARBITRO – Houssam Eddin Chenouf di Pesaro (assistenti Tayeb di Pesaro, Cantarini di Macerata)

NOTE – recupero: 0’ + 5’

Giacomo Grasselli

RISULTATI

3° GIORNATA girone di ritorno sabato 17 gennaio 2026 ore 14,30

Portuali Dorica – Ostra 2-2 Rossetti, Gioacchini, Landi, Sbarbati (Dovesi di Ancona), Moie Vallesina – Villa San Martino 0-0 (Mariani di Ascoli Piceno), Montemarcianese – Biagio Nazzaro 1-0 Pierandrei (Chenouf di Pesaro), San Costanzo Marottese – Nuova Real Metauro 1-0 Benvenuti (Cittadini di Macerata), Vismara – Vigor Castelfidardo 0-0 (Cesca di Macerata)

Domenica 18 gennaio 2026 ore 15 – Alma Fano – Castelfrettese (Graziosi di Pesaro), Gabicce Gradara – Lunano (Spadoni di Pesaro), Pergolese – Tavullia Valfoglia (Bartomioli di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano 42;

Alma Fano 38;

Nuova Real Metauro 30;

Montemarcianese 29; 

Ostra 26;

Villa San Martino, Vismara 24; 

Gabicce Gradara, San Costanzo Marottese 23; 

Portuali Dorica  21;

Castelfrettese  20;

Biagio Nazzaro 18;

Tavullia Valfoglia 17; 

Pergolese, Moie Vallesina 16;

Vigor Castelfidardo 13

MARCATORI

Pagliardini

reti 13: Pagliardini (Lunano);

reti 9: Pierandrei (Montemarcianese);

reti 8: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 7: Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Bracci (Nuova Real Metauro), Zazzeroni (Lunano)

4° GIORNATA girone di ritorno sabato 24 gennaio 2026 ore 15

Castelfrettese – Moie Vallesina, Ostra – San Costanzo Marottese, Lunano – Pergolese, Vigor Castelfidardo – Gabicce Gradara, Villa San Martino – Montemarcianese

Domenica 18 gennaio 2026 ore 15 – Nuova Real Metauro – Alma Fano, Biagio Nazzaro – Vismara, Tavullia Valfoglia – Portuali Dorica

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Jesi / “Fondazione Cardinaletti Ets”, incontro con Francesca Porcellato

Lunedì 26 gennaio alle ore 18:30, la Fondazione ospiterà presso la sua sede l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista, che presenterà il suo volume “La rossa volante”

Jesi, 17 gennaio 2026 – Lunedì 26 gennaio alle ore 18:30 la “Fondazione Gabriele Cardinaletti Ets” ospiterà l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista Francesca Porcellato.

L’evento, che si terrà presso la sede della Fondazione in via dell’industria 5, a Jesi, vedrà l’atleta presentare il suo volumeLa rossa volante”.

Francesca Porcellato, già socia onoraria della Fondazione stessa, soprannominata proprio “La rossa volante”, è la campionessa paralimpica italiana che ha vinto di più in più discipline, dall’atletica leggera allo sci di fondo, al ciclismo con la handbike, conquistando quattordici medaglie in undici edizioni dei Giochi tra quelli estivi ed invernali.

Nel 2004 l’atleta è stata insignita inoltre dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel 2010, con Giorgio Napolitano invece, è diventata Commendatore della Repubblica italiana. Nel 2011 e 2021 infine, ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza del CONI.

Ma Francesca Porcellato è molto più dei suoi numeri infiniti. È lo sport, nella sua essenza più profonda.

La copertina del volume “La rossa volante” di Francesca Porcellato

Il volume vuol essere così, una storia di forza, coraggio e libertà.

Queste le sue parole: «Sono nata in un tempo in cui la disabilità era volontariamente oscurata e oggi, qualche decennio dopo, vestita d’azzurro, firmo autografi».

L’ingresso sarà gratuito. Per qualsiasi info o prenotazione, è possibile scrivere al numero WhatsApp 327/9605038.

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Calcio / Daniele Bartocci ospite al “Processo di Biscardi”

Il giornalista jesino, anche collaboratore di “Vallesina.Tv”, è stato tra gli ospiti della popolare trasmissione ideata da Aldo Biscardi nella puntata di ieri

Jesi, 13 gennaio 2026 – Il giornalista jesino Daniele Bartocci, anche collaboratore di “Vallesina.Tv”, è stato tra gli ospiti del “Processo di Biscardi” in occasione della puntata di ieri, lunedì 12 gennaio.

Non è la prima volta che Bartocci presenzia al popolare programma ideato dal celebre giornalista Aldo Biscardi nel lontano 1980 intitolato “Il Processo del Lunedì”, da sempre punto di riferimento principale per tutti gli appassionati di calcio.

La trasmissione, che cambiò poi nome con “Il Processo di Biscardi” dal 1993, è attualmente condotta dal figlio di Aldo, Maurizio Biscardi insieme a Dana Ferrara, e trasmessa sul circuito Netweek, poi diffuso sulle varie emittenti locali, nel nostro caso “ÈTv Marche”.

Il giornalista jesino Daniele Bartocci in uno dei suoi interventi in occasione della puntata di ieri

Nella puntata di ieri, il giornalista jesino presente in studio, ha visto la compagnia di vari ospiti, tra i quali Flavio De Luca e Andrea Morreale. Collegati invece dall’esterno, l’ex attaccante di Napoli e Udinese RobertoPampaSosa e Francesco Oppini, giornalista e grande tifoso juventino, a seguire la diretta del posticipo Juventus-Cremonese.

Daniele Bartocci in occasione del ricevimento del “Premio Speciale Eccellenza Italiana 2025” ricevuto in Senato

La presenta di Daniele Bartocci ad un programma come il “Processo di Biscardi”, che continua ad essere sempre molto seguito, è l’ennesimo attestato di riconoscimento nei suoi confronti, dopo i molteplici premi ricevuti nell’arco della sua carriera giornalistica da ultimo, il “Premio Speciale Eccellenza Italiana 2025”, consegnatogli nel dicembre scorso nella prestigiosa cornice del Senato.

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Promozione / La Biagio Nazzaro ferma la Pergolese e la sorpassa in classifica: 2-0 a Chiaravalle

Mister Morganti ottiene la prima vittoria della sua gestione con i gol di Candidi e Rocchetti: superati la “Volante” e il Tavullia Valfoglia al 12° posto, a -2 dalla salvezza diretta

CHIARAVALLE, 11 gennaio 2026 – Il 2026 si apre con una vittoria fondamentale per la Biagio Nazzaro. Mister Morganti festeggia la prima vittoria della sua gestione, un 2-0 nello scontro diretto contro la Pergolese grazie ai gol, nei finali di tempo, di Candidi e Rocchetti. Dopo la 17^ giornata del girone A di Promozione, dunque, i biagiotti superano al 12° posto Tavullia Valfoglia e proprio Pergolese, a -2 dalla zona salvezza diretta. 

Primo tempo

Mister Morganti schiera la Biagio con un quasi inedito 3-4-1-2, con Medici e Candidi come esterni alti, Serfilippi trequartista, Morbidi e Schiaroli a fare le due punte. I biagiotti partono subito bene, cercando di schiacciare la Pergolese nella propria area di rigore, senza però riuscire a trovare il guizzo vincente. Al 5′ Candidi calcia una punizione sulla barriera e sulla ribattuta ci prova al volo, senza trovare lo specchio a mezz’altezza.

La “Volante” alza il baricentro, ma la retroguardia locale gestisce il gioco senza particolare affanno. Siamo al 12′ la progressione in velocità di Russo si conclude con un tiro rasoterra debole, controllato da Lombardi. La pressione degli ospiti aumenta e la Biagio Nazzaro resiste a oltranza. Lombardi afferra al 20′ un diagonale rasoterra defilato di Gaia dalla sinistra in area: sul capovolgimento di fronte Candidi in contropiede crossa in mezzo e dopo la respinta corta dei difensori Serfilippi tenta al volo, senza inquadrare lo specchio. 

I locali riprendono così coraggio. Al 25′ la punizione a rientrare di Serfilippi dalla destra termina tra le braccia di Aluigi. Poco dopo il potente cross di Candidi verso Morbidi si spegne sul fondo. Compagnucci prova il lancio in profondità, tuttavia il portiere ospite anticipa le torri biagiotte. La difesa fa poi buona guardia sul traversone dalla destra di Mari indirizzato verso Gaia.

Riparte il pressing pergolese. Al 32′ Elia Lattanzi arriva in area dalla sinistra, prova il cross verso Gaia, i locali si salvano in corner, sugli sviluppi ci pensa Musciano a salvare i suoi da due pericolose potenziali azioni della Pergolese. Passano 4 minuti e Mari da 20 metri scalda i guantoni di Lombardi, costretto a togliere dalla porta un pallone centrale indirizzato verso la traversa. Dall’altra parte il cross dalla trequarti di Tamburini non trova nessun compagno in mezzo all’area.

La sfida si sblocca al numero 43: Musciano viene servito sulla destra, temporeggia e prova il cross, la difesa ospite devia a sinistra nella zona di Candidi che tutto solo aspetta il momento giusto e con una rasoiata potente segna l’1-0 della Biagio Nazzaro, che esulta di gioia attorno al classe 2000 tornato in forma dopo l’infortunio degli ultimi due mesi. Dopo un minuto di recupero il primo tempo finisce 1-0.

Secondo tempo

A inizio ripresa si ripete il canovaccio dei primi 45 minuti: un inizio promettente della Biagio Nazzaro, quindi la Pergolese attendista e in crescita costante, fino al 2-0 proprio allo scadere. Fino al 60′ non ci sono particolari occasioni da rete e il gioco viene spezzettato dai falli da ambo le parti. Al quarto d’ora, però, il cross di Medici dalla destra verso Schiaroli viene raccolto da Aluigi in presa alta. Dall’altra parte la bella incursione sulla destra di Russo viene sciupata da Elia Lattanzi, che si allunga troppo il pallone che termina sul fondo.

Minuto numero 65: Lombardi vola in tuffo sulla punizione precisa di Bartoli, poi Candidi salva di testa in corner il cross indirizzato verso Russo a due passi dalla porta sul primo palo. Poco dopo Tamburini respinge il tiro a botta sicura di Gaia. L’arbitro Mariani lascia poi proseguire il gioco su un netto fallo commesso ai danni di Morbidi, mentre è celere nel fischiare fallo e ammonire Medici dalla parte opposta per un intervento dalla dinamica simile a pochi secondi di distanza. Sulla punizione seguente al 75′, Lombardi afferra un pericoloso cross in area di capitan Savelli. Tre minuti dopo, Bartoli prova a servire Barattini con lo scavetto, ma il portiere di casa lo anticipa in presa.

Sul capovolgimento di fronte, Rocchetti recupera palla a centrocampo, verticalizza verso Musciano che crossa in area verso Morbidi che in spaccata a porta spalancata spedisce fuori. All’83’ Esposito lancia Morbidi in contropiede, il quale tutto solo galoppa, entra in area e apre il piattone a tu per tu con Aluigi che blocca. Dall’altra parte l’arbitro non fischia fallo in attacco su Lombardi su una pericolosa palla vagante in area nella zona di Barattini. A 4′ dal 90′ la punizione dalla sinistra di Salsiccia non trova nessun compagno in area di rigore.

Poco dopo Esposito vede l’inserimento in area di Serfilippi che calcia a botta sicura, Aluigi respinge con i piedi e Franconi, a porta spalancata, incespica sul pallone. Dall’altra parte la Pergolese prova gli assalti alla ricerca del pari. La Biagio si salva su una pericolosa incursione in area sull’asse Corneli-Salsiccia. Al 91′ Russo calcia da 25 metri, Lombardi è attento sul rimbalzo e devia in angolo. Ma al 95′, su Esposito che lancia in contropiede i compagni, fuori dall’area Aluigi non si intende con un compagno, la deviazione favorisce Rocchetti che deve solo depositare in rete il 2-0 con cui si conclude la gara. 

La Biagio Nazzaro torna a sorridere

La Biagio Nazzaro, dunque, mette la freccia su Pergolese e Tavullia Valfoglia con una vittoria fondamentale per proseguire la stagione a caccia della salvezza. I ragazzi di Morganti hanno dimostrato di voler vincere contro una buona Pergolese, che non ha mai mollato in tutti e 95 i minuti di gioco. Il solito Lombardi ci ha messo del suo, letteralmente volando sui tentativi della “Volante”, che non perdeva da 7 partite prima di oggi. Non è piaciuta, in modo particolare per la gestione dei falli nella ripresa, la direzione arbitrale del signor Mariani di Ascoli Piceno.

I chiaravallesi sono ora al 12° posto con 18 punti, a -2 dal trio San Costanzo Marottese, Portuali Dorica e Castelfrettese. Nel prossimo turno, i biagiotti sono attesi dal derby esterno contro la Montemarcianese sabato prossimo 17 gennaio alle ore 15.00 al “Di Gregorio” di Montemarciano. 

Tabellino

RETI – 43′ Candidi, 95′ Rocchetti

BIAGIO NAZZARO – Lombardi F., Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Carloni, Candidi (66′ Rocchetti), Medici, Musciano (81′ Giuli), Morbidi (87′ Franconi), Serfilippi (93′ Doria), Schiaroli (67′ Esposito). All. Morganti – A disp. Albanesi, Baioni, Panzavuota, Pieroni.

PERGOLESE – Aluigi, Lattanzi E., Mari (61′ Palanca), Bartoli (80′ Perini), Savelli, Luciani, Corneli, Gaia, Lattanzi F. (75′ Barattini), Russo, Salsiccia. All. Bettelli – A disp. Masci, Perini, Venturi, Franceschelli, Marinelli L., Lombardi E., Bonafede.

ARBITRO – Mariani di Ascoli Piceno (assistenti: Bellagamba e Rapari di Macerata)

NOTE – recupero: 1′ + 5′ ; ammoniti: Mari (P), Medici (B)

Giacomo Grasselli

2° GIORNATA girone di ritorno sabato 10 gennaio 2026 ore 14,30

Castelfrettese – Montemarcianese 0-1 (Bartomioli di Pesaro), Nuova Real Metauro – Villa San Martino 1-3 (Alfredi di Macerata), Ostra – Moie Vallesina 3-1 (Giustozzi di Macerata), Lunano – San Costanzo Marottese (14 gennaio Gasparoni di Jesi), Vigor Castelfidardo – Portuali Dorica 0-2 (Liso di Ancona), Vismara – Gabicce Gradara 2-0 (Esposito di San Benedetto del Tronto)

Domenica 11 gennaio 2026 ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Pergolese 2-0 Rocchetti, Canndidi (Mariani di Ascoli Piceno), Tavullia Valfoglia – Alma Fano 1-3 Passeri, Pierpaoli, Pierpaoli (rigore), Mattioli (Denti di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano 39;

Alma Fano 38;

Nuova Real Metauro 30;

Montemarcianese 26; 

Ostra 25;

Gabicce Gradara, Villa San Martino, Vismara 23; 

Castelfrettese, San Costanzo Marottese, Portuali Dorica  20;

Biagio Nazzaro 18;

Tavullia Valfoglia 17; 

Pergolese 16; 

Moie Vallesina 15;

Vigor Castelfidardo 12

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 8: Pierandrei (Montemarcianese); reti 7: Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Bracci (Nuova Real Metauro), Zazzeroni (Lunano)

3° GIORNATA girone di ritorno sabato 17 gennaio 2026 ore 14,30

Portuali Dorica – Ostra, Moie Vallesina – Villa San Martino, Montemarcianese – Biagio Nazzaro, San Costanzo Marottese – Nuova Real Metauro, Vismara – Vigor Castelfidardo

Domenica 18 gennaio 2026 ore 15 – Alma Fano – Castelfrettese, Gabicce Gradara – Lunano, Pergolese – Tavullia Valfoglia

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Calcio / Jesina in lutto, se ne è andato l’ex portiere Zeliko Petrovic

Dopo neanche un mese dalla scomparsa di Stefano Vavoli, se ne va un altro estremo difensore biancorosso, Zeliko Petrovic, che militò nella Jesina edizione 1985/86

JESI, 10 gennaio 2026 – Jesina Calcio in lutto.

Nella giornata di ieri è scomparso l’ex portiere biancorosso Zeliko Petrovic, portiere della Jesina nella stagione 1985/86.

Il portiere Zeliko Petrovic ai tempi della Jesina

Petrovic, nato a Pola il 14 aprile 1948, crebbe nelle giovanili del Novara, prima di debuttare in Serie B nel torneo 1970/71. Dopo 4 stagioni in Piemonte il passaggio al Catania, dove rimase per altri 4 anni, di cui 3 in B. La carriera proseguì poi con le maglie di Taranto per altre 3 stagioni da protagonista in cadetteria, fino ad approdare al Rimini, ancora i B, dove rimase per altri 2 tornei. Dopo l’esperienza con la squadra romagnola, l’approdo al Vicenza in C/1 sino all’arrivo a Jesi nel torneo nell’estate 1985, coi leoncelli appena retrocessi dalla Serie C/1.

La Jesina edizione 1985/86.
In piedi, da sinistra: Olivetti, Pazzagli, Sanchi, Vinti, Genovasi e Petrovic.
In basso, da sinistra: Mancini, Bruni, Bellagamba, List e Gori.

Petrovic fu uno degli importantissimi tasselli apportati a quella Jesina dal DS Ermanno Pieroni, squadra costruita per un campionato da protagonista.

Purtroppo, l’esperienza biancorossa non fu felicissima per l’estremo difensore, che totalizzò sole 5 presenze, sostituito successivamente da Roberto Serena, ex bandiera del Piacenza.

Portiere estroso, di altri tempi, e dalla forte personalità, Petrovic è ricordato ancora oggi con affetto dagli sportivi, elemento di una rosa capace di raggiungere un ottimo quarto posto finale in campionato e, soprattutto, una finalissima di Coppa Italia di Serie C con la Virescit Boccaleone, persa nella gara di ritorno nell’allora “Stadio Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo, oggi “New Balance Arena stadio dell’Atalanta, obiettivo raggiunto anche grazie ad altri 6 gettoni.

Una perdita che, purtroppo, si va ad aggiungere a quella avvenuta meno di un mese fa, e che aveva riguardato un altro ex portiere leoncello di quel favoloso decennio Anni ’80, Stefano Vavoli.

Una rosa, quella del campionato 1985/86, che ha visto la scomparsa di altri giocatori: Paolo List, poi grande difensore nel primo Foggia di Zeman, e Massimo Gori, anche ex Cagliari, deceduto nel 2023.

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Calcio / Jesina, si chiude un 2025 positivo

Si chiude con il sospirato ritorno in Eccellenza ed un finale in crescendo dopo un avvio stentatissimo. Rimane da risolvere la questione tifoseria, ancora lontanissima

Jesi, 30 dicembre 2025 – Come ogni fine anno è tempo di bilanci, anche in casa Jesina.

Si chiude un anno complessivamente positivo che ha visto l’auspicato ritorno in Eccellenza dopo la clamorosa retrocessione in Promozione di due anni fa, ed un finale di anno in netto crescendo dopo una partenza soffertissima per via di scelte sbagliate in estate.

Vincere si sa, non è mai facile, anzi.

Per la Jesina, la vittoria del torneo di Promozione era più di un obbligo, ed i leoncelli di mister Mirco Omiccioli, che aveva sostituito in corsa l’ex tecnico Igor Giorgini, ci sono riusciti, non senza difficoltà.

Un cammino lungo e difficile, che ha avuto i suoi momenti più critici proprio a ridosso dello scorso capodanno, con la sanguinosa sconfitta di misura subita a Moie.

L’ex attaccante della Jesina Giovanni Cordella (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Da lì, è ripartita la rincorsa alla capolista Fermignanese, culminata col sorpasso nella terzultima giornata nella vittoriosa gara del “Carotti” col Marina.

Nel penultimo atto, con un calendario che proponeva a due giornate dalla fine proprio lo scontro al vertice sul terreno dell’ex capolista Fermignanese la Jesina, pur soffrendo coi padroni di casa a spingere per effettuare il controsorpasso al fotofinish, grazie alla rete di Paradisi, che forse non sarà ricordata come quella di Ballarini ad Arezzo o quelle di Buffone e Mancini a Cattolica, ma entrata comunque di diritto nella storia della Jesina, ha guadagnato la promozione matematica in Eccellenza ad una giornata dal termine.

L’ex tecnico della Jesina Mirco Omiccioli

Tanti i protagonisti da ricordare, anche se sarebbero da elencare tutti ma, senza dubbio, mister Omiccioli e il bomber e capocannoniere Cordella hanno messo due firme importantissime sulla promozione biancorossa.

Nell’estate, con la partenza dei due, la società ha puntato come tecnico sull’ex Giammarco Malavenda e come DS su Lorenzo Falcioni per sostituite l’ex Jassine Belkaid.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Dopo i primi risultati negativi però, con la Jesina in fondo alla classifica e l’eliminazione dalla Coppa, la società è corsa ai ripari affidandosi al nuovo mister Giuseppe Puddu, con Falcioni che ha rassegnato le proprie dimissioni.

L’allenatore ex Atletico Mariner ha iniziato pian piano a dare un’impronta di gioco e non solo alla squadra, agendo sia tatticamente che, soprattutto, mentalmente. Le correzioni nella rosa poi, hanno fatto il resto, sollevando la Jesina e portandola momentaneamente fuori dalla zona Play-Out.

Ora occorrerà però, continuare a lavorare a testa bassa in un torneo quest’anno più equilibrato che mai, che non ammette alcuna distrazione, con una classifica cortissima che potrebbe permettere sogni di gloria o ricadute in tempi velocissimi.

Rimane infine, il delicatissimo tema della tifoseria leoncella, ancora lontanissima e non solo fisicamente, dal “Carotti”. La soluzione del problema rimane ancora ad oggi complicatissima. Quel che è certo, è che la Jesina non può più permettersi di rimanere senza il suo dodicesimo uomo, che ha da sempre rappresentato il proprio valore aggiunto.

Una soluzione andrà trovata comunque, il prima possibile, perché vedere quella curva vuota dà una tristezza infinita.

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Calcio / Jesina, se ne è andato l’ex portiere Stefano Vavoli

L’ex portiere leoncello, che difese la porta della Jesina nel torneo 1988/89, è deceduto domenica scorsa all’età di 64 anni. Fu anche il vice di Giuliano Giuliani a Verona

JESI, 22 dicembre 2025 – Lutto in casa Jesina. Se ne è andato nella giornata di domenica 21 dicembre l’ex portiere Stefano Vavoli.

Portiere di altissima caratura, Vavoli militò nelle fila leoncelle nella stagione 1988/89, con 32 presenze.

Stefano Vavoli, a sinistra, in un Jesina-Chieti 1-2. Insieme a lui, Paolinelli e gli altri ex Genovasi e Spuri

Giunto dalla Massese per sostituire Alessandro Salafia, reduce da un gravissimo infortunio subito proprio nella gara d’esordio con la Ternana, sostituito temporaneamente dallo jesino Marco Cerioni, Vavoli seppe dare quel valore aggiunto alla squadra di mister Gianni Corelli, che raggiunse un onorevole undicesimo posto in campionato.

Nato a Terracina (LT) il 30 dicembre 1960, l’estremo difensore crebbe nel settore giovanile del Genoa, prima di indossare le maglie di Pergocrema, Civitavecchia, Entella, Sant’Elena Quartu, e Sorso, tra Serie C/2 ed Interregionale.

Nel torneo 1986/87, il grande salto al Verona di Osvaldo Bagnoli, reduce da un clamoroso Scudetto raggiunto due anni prima, come vice di Giuliano Giuliani.

La Jesina edizione 1988/89. Stefano Vavoli secondo da sinistra dopo mister Gianni Corelli

Fisico statuario, Vavoli seppe trasmettere sicurezza ad una difesa che annoverò in quegli anni i “nostri” Sergio Paolinelli, Corrado Micheloni, e gli esperti Giuseppe Secchi e Pierantonio Tortelli, oltre ad una rosa composta da tantissimi elementi di valore come Marco Sgrò, Felice Centofanti, Andrea Del Bino, Fabio Favi e lo stesso Marco Cerioni, giocatori che conobbero successivamente palcoscenici di Serie A e B, senza dimenticare elementi come Stefano Garbuglia, Marco Silvestri, Michele Mancini e tanti altri.

Dopo l’esperienza di Jesi, la carriera di Vavoli proseguì con Afragolese, Turris, Campania Puteolana, Monteponi Iglesias e Muravera.

Stefano Vavoli se ne è andato all’età di 64 anni a Quartu Sant’Elena, in Sardegna, in quella che era diventata ormai la sua seconda casa.

Un altro ex leoncello che, purtroppo, ci ha lasciati troppo presto.

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Calcio / La Jesina supera anche il Fabriano Cerreto

I leoncelli di Puddu conquistano la sesta vittoria consecutiva al “Carotti” battendo il Fabriano Cerreto. Le reti ad opera di Minnozzi, su rigore, ed Angeletti. Per gli ospiti, a segno Amico

JESI, 21 dicembre 2025 – La Jesina torna al “Carotti” per la prima di ritorno dopo la bella vittoria di 7 giorni fa con l’Urbino, ottenuta in 10 uomini. Avversario di turno il Fabriano Cerreto, oggi privo di alcune pedine che, dopo una partenza sprint, ha rallentato notevolmente la sua corsa.

Dopo una prima fase di studio, ci prova Filippo Massei al 14’ con un cross pericoloso smanacciato dall’estremo difensore ospite Tafa.

Lo stesso Tafa la combina grossa al 17’ uscendo male su una palla lunga abbattendo Stefoni. Per l’arbitro, il Sig.Sivilli di Chieti non ci sono dubbi, è calcio di rigore.

Sul dischetto va Minnozzi che spiazza l’estremo difensore fabrianese.

Al 26’ la Jesina perde Stefoni, toccato precedentemente duro da Ndiaye, nell’occasione ammonito.

Al 29’ si fanno pericolosi gli ospiti con una discesa di Di Cato, sul cross Santarelli subisce una vistosa carica, ma l’arbitro fischia con colpevole ritardo la punizione in favore dei leoncelli.

Al 38’ ospiti vicinissimi alla rete con una discesa di Di Cato, uno dei migliori dei suoi, lasciato colpevolmente sempre troppo solo sulla fascia, che si accentra e batte forte colpendo l’incrocio dei pali con Santarelli impotente, sulla respinta, ancora Di Cato calcia, ma è bravo l’estremo difensore leoncello a bloccare a terra. Jesina fortunata in questa occasione.

Al 45’ ospiti ancora pericolosissimi con Bologna che difende bene palla in area e si gira trovando la deviazione di Santarelli in angolo che salva ancora una volta i biancorossi.

Un momento della gara Jesina-Fabriano Cerreto

Primo tempo che si chiude con la Jesina in vantaggio, che ha provato sempre a fare la partita, ma che ha rischiato grosso in due occasioni, lasciando troppo spesso varchi in contropiede agli ospiti, con tutti i pericoli nati dalla fascia destra dove Di Cato, di gran lunga il migliore dei fabrianesi, ha rappresentato sino ad ora una vera e propria spina nel fianco.

La ripresa si apre con la Jesina in avanti con Nacciarriti che al 51’ prova la botta da fuori area, ma la sua conclusione, non di certo aiutata da un terreno anche oggi pessimo, termina abbondantemente fuori.

Al 54’ arriva il pareggio degli ospiti con Amico che si gira bene in area a pesca l’angolino su cui Santarelli non riesce ad arrivare.

Gara ora che si accende.

Al 65’ colpo di testa di Filippo Massei in area, ma la conclusione è debole e non impensierisce Tafa.

Al 71’ ci prova Amedeo Massei da fuori, ma la conclusione termina abbondantemente a lato.

La Jesina spinge, ma è molto spesso imprecisa sulla trequarti.

Al 74’ altro intervento di Santarelli di piedi su Di Cato che salva.

Al 77’ Jesina in vantaggio con Angeletti che su un ottimo traversone dalla destra, svetta più in alto di tutti in area colpendo di testa. La palla va a sbattere sul palo ed entra per un gol davvero di pregevole fattura.

All’86’ Angeletti vicino ancora alla rete ma, decentrato, prova il pallonetto su Tafa che intuisce.

Al 91’ Santarelli non trattiene su calcio d’angolo, ma gli ospiti non sfruttano l’occasione.

La squadra e il tecnico Puddu acclamati dalla tifoseria jesina al termine del match

La gara termina con la vittoria della Jesina, la sesta consecutiva al “Carotti”, che permette ai leoncelli di salire ancora in classifica. Biancorossi meno brillanti di 7 giorni fa, ma che con forza e determinazione sanno portare gli episodi dalla loro parte.

L’allenatore della Jesina Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi

Queste le parole del tecnico leoncello Puddu negli spogliatoi, che si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «Tre punti belli come quelli delle altre gare in casa. Vittoria meritata, per quello visto in campo, su un terreno che non ci ha aiutato. Vorremmo però, e sarebbe bello per noi, che si parlasse più di calcio. Spesso si parla troppo di altro. Vorrei far capire che facciamo tanti sacrifici durante la settimana, siamo una delle poche squadre che non hanno stravolto la rosa, cambiando tanto solo in uscita e poco in entrata, puntando su valori come il gruppo, il metodo e la voglia. In settimana abbiamo avuto una delegazione di tifosi che ci è venuta a far visita, facendoci anche gli auguri. Pensiamo non ci sia vittoria più bella del consenso della gente. Noi abbiamo ancora una volta risposto sul campo, un terreno ripeto, ai limiti della giocabilità, altro tema che sarebbe da affrontare. Auguro comunque a tutti Buone Feste!».

Il mister del Fabriano Cerreto Giacomo Del Bene in sala stampa

Questo invece, il pensiero del mister ospite Del Bene: «Abbiamo fatto una partita incredibile fuori casa, con tante assenze. Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari, nel secondo, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, avendo un’occasione importante prima del 2-1. Penso avremmo meritato di più. Abbiamo comunque tutti le nostre colpe, ma andiamo avanti».

Il tabellino del match:

Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga, Massei A., Stefoni (27’ De Maio), Nacciarriti, Massei F. (71’ Cingolani), Ceccarelli (80’ Romizi), Angeletti, Minnozzi, Giovannini (60’ Borocci). A disp: Gasparoni, Gagliardini, Broglia, Bellagamba, Duca. All.Puddu.

Fabriano Cerreto: Tafa, Gnahe (75’ Brodetto), Crescentini, Merciari, Brevi, Perrini, Di Cato, Chiavellini (87’ Polli), Ndiaye, Amico (87’ Di Matola), Bologna. A disp: Palazzo, Broda, Perfeti, Maraniello, Malagrida, Crialesi. All. Del Bene.

Arbitro: Sivilli di Chieti.

Reti: 18’ Minnozzi (rig.), 54’ Amico (FC), 77’ Angeletti (J)

Ammoniti: 7’ Ceccarelli (J), 21’ Ndiaye (FC), 36’ Gnahe (FC), 47’ Giovannini (J), 75’ Perrini (FC), 93’ Amico (FC).

Note: spettatori: 300 circa.

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Promozione / Biagio Nazzaro generosa e sfortunata: il Gabicce Gradara vince 1-0

Decide il gol di Fedeli a metà primo tempo. I biagiotti di Morganti sfiorano il pari nella ripresa con Musciano e Carloni: un super Adebiyi salva la squadra di Lilli. Rossoblù al terzultimo posto con il Moie Vallesina 

GABICCE MARE, 21 dicembre 2025  – La Biagio Nazzaro combatte, tenta in tutti i modi di strappare punti al “Magi”, ma esce sconfitta. Nella 16^ giornata del girone A di Promozione, infatti, il Gabicce Gradara vince 1-0 contro i chiaravallesi di mister Morganti, alla prima sconfitta della sua gestione.

Il risultato non rende però giustizia alla partita dei biagiotti: dopo un buon inizio di gara, i locali sono passati in vantaggio grazie al gol di Fedeli al 26′ sugli sviluppi di una respinta in area. Nella ripresa, i biagiotti hanno sfiorato il pari a più riprese, prima con Musciano da due passi, poi allo scadere Carloni a botta sicura si è visto neutralizzare la conclusione da un ottimo Adebiyi. Ora i rossoblù sono al 14° posto con 15 punti, con il Moie Vallesina, a -2 dalla salvezza diretta e a +3 dalla Vigor Castelfidardo fanalino di coda. 

Primo tempo 

La Biagio Nazzaro inizia bene la partita, provando subito a proporsi in avanti con buoni fraseggi. Al 3′, su punizione di Giuli, Schiaroli prova a deviare di testa ma la deviazione lenta termina tra le braccia di Adebiyi. Passano 4 minuti e dopo una bella azione manovrata dei biagiotti Coltorti verticalizza verso Tracanna che in area prova l’incrocio al volo, la palla termina sul fondo di un soffio sopra la traversa. Dall’altra parte gli ospiti si salvano sull’insidioso cross da punizione di Bastianoni.

All’11° Franconi sulla sinistra mette un bel cross verso Schiaroli, che però fa rimbalzare il pallone e la difesa riesce a recuperare agevolmente. Poco dopo Musciano scambia con Morbidi, entra in area sulla destra e prova a crossare in mezzo, la retroguardia locale respinge su Compagnucci che dal limite ci prova dal limite, senza impensierire il portiere di casa che blocca.

Con il passare dei minuti, la partita si addormenta ma i padroni di casa cominciano a crescere, soprattutto nel possesso palla. E al 26′ passano in vantaggio: la Biagio perde palla in ripartenza, sulla fascia Bastianoni viene lasciato solo sulla destra, crossa verso Magi che tira di prima intenzione, Lombardi prova a salvare ma Fedeli a porta spalancata segna il gol dell’1-0. Poco dopo Doria salva in corner un pericoloso cross di Andruccioli in area sulla destra.

La seconda parte del primo tempo 

La Biagio prova subito a reagire in ripiegamento. Da angolo Lombardi di pugno fa ripartire Giuli in contropiede, che temporeggia e appoggia a Franconi, il quale crossa in area verso Tracanna e Schiaroli che non riescono a trovare il guizzo giusto per il pari. Al 33′ Giuli riparte in contropiede due contro due con Tracanna, a 25 metri dalla porta l’attaccante sambenedettese mette un passaggio troppo lungo per il compagno, così i locali recuperano.

Quindi, dopo una sponda di Schiaroli, Tracanna prova il tentativo in girata in area, marcato da due difensori, ma non trova la porta a incrociare. Insistono i rossoblù: al 37′ la punizione di Giuli viene allontanata in corner dalla difesa a un passo dalla deviazione a rete. In pieno recupero Semprini si fa tutto il campo da destra a sinistra in progressione, entra in area e a tu per tu con Lombardi calcia, il portiere ospite respinge. Il primo tempo termina così 1-0.   

Secondo tempo 

Mister Morganti prova a dare una scossa inserendo, già all’inizio della ripresa, Candidi, Esposito e Rocchetti al posto di Franconi, Morbidi e Schiaroli. E la Biagio gioca bene: al 46′ Tracanna prova dal limite quasi da fermo, Adebiyi controlla. Passano 4 minuti e Candidi in velocità prova a servire Rocchetti dalla parte opposta, ma l’esterno biagiotto non riesce ad arrivare sul pallone in area. Al 51′ Compagnucci in area prova la mezza rovesciata ma non trova lo specchio.

Minuto numero 55: Musciano pennella un cross dalla sinistra per la testa di Compagnucci che a botta sicura non trova la porta da due passi. Passa pochi secondi e Candidi guadagna un corner grazie un pericoloso cross intercettato dalla difesa locale: sull’angolo Esposito prova a destreggiarsi in area ma i locali recuperano il pallone. Qualche istante dopo ancora Candidi batte velocemente un angolo verso Giuli, che crossa in area verso Musciano, il cui colpo di testa è intuito da Adebiyi. 

La seconda parte della ripresa

Al 59′, sugli sviluppi di un corner, Tracanna prova il tiro dal limite su una palla vagante, Adebiyi controlla in presa bassa. Poi Compagnucci, servito da Giuli, tenta dai 20 metri ma non trova lo specchio. Qui, come nella prima frazione, il Gabicce Gradara comincia a conquistare metri. Al 60′, infatti, Candidi salva in ripiegamento su un pericoloso passaggio verso Montesi a centro area. Cinque minuti più tardi, poi, Montesi lanciato dal centrocampo appoggia per Bastianoni che calcia appena fuori area, senza trovare lo specchio della porta. Sei minuti dopo Carloni e Coltorti sono attenti su un pericoloso passaggio rasoterra del subentrato Sarli. Carloni concede un corner sull’angolo di Bastianoni: sul successivo servono i guantoni di Lombardi per allontanare il pericolo.

La Biagio torna avanti alla ricerca del pari. Minuto numero 77: su un batti e ribatti in area dopo un cross di Candidi dalla trequarti, Musciano a tu per tu con Adebiyi conclude ma si vede recuperare da un difensore che devia in corner. Quattro minuti dopo, con un’azione insistita dalla destra, Candidi tenta il tiro a giro ma Adebiyi è attento. All’82° Coltorti mette un traversone dalla destra in area, Esposito tocca per Musciano dal limite che tenta il tiro di controbalzo, una deviazione fa finire il pallone sull’esterno della rete: nell’angolo successivo Carloni di testa prolunga per Ulivello che termina a terra a contrasto con un difensore, ma l’arbitro fa proseguire e il Gabicce Gradara allontana. All 85′ Lombardi con un gran riflesso salva sul tiro a botta sicura in contropiede di Sarli su assist di Bastianoni. 

La Biagio Nazzaro tenta l’assalto finale nel recupero, ma rischia di prendere il secondo gol: con Lombardi fuori posizione Pataracchia tenta addirittura il tiro da centrocampo, ne viene una conclusione sbilenca che il portiere locale riesce a recuperare. Al 95′ viene espulso Buccino per doppia ammonizione per un fallo a centrocampo: sulla punizione successiva, battuta corta, Compagnucci mette in area, dopo un rimpallo Carloni tira a botta sicura, Adebiyi respinge lontano. Poco dopo l’arbitro decreta il termine della gara. 

Sconfitta amara per la Biagio Nazzaro

La Biagio Nazzaro perde 1-0 contro il Gabicce Gradara e il risultato è bugiardo per quanto visto in campo, con la squadra di Morganti che avrebbe meritato quanto meno il pari. Fatale il gol di Fedeli a porta spalancata dopo una delle poche disattenzioni difensive rossoblù. Ai biagiotti, poi, è mancata la fortuna, viste le occasioni non sfruttate di Compagnucci e Musciano. Pesa come un macigno, infine, la parata in extremis di Adebiyi sul missile ravvicinato di Carloni.

La classifica, comunque, resta aperta: la Biagio Nazzaro è 14^ con 15 punti insieme al Moie Vallesina, a +3 dalla Vigor Castelfidardo ultima e a -2 dalla zona salvezza diretta. Nella prossima giornata di domenica 11 dicembre la formazione di Morganti sfiderà in casa la Pergolese che l’ha appena superata in 13^ piazza a quota 16.

Tabellino 

RETE – 26′ Fedeli

GABICCE GRADARA – Adebiyi, Semprini, Andruccioli (55′ Buccino), Gallotti, Massari, Zagaglia, Montesi (66′ Sarli), Pataracchia, Magi S. (70′ Izzo), Bastianoni, Fedeli (82′ Gambini J.). All. Lilli – A disp. Sammarini, Bergamini, Moutatahhir, Lorenzetti H., Guidi.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Coltorti, Doria, Compagnucci, Carloni, Franconi (46′ Candidi), Morbidi (46′ Rocchetti) , Musciano, Tracanna (69′ Ulivello), Giuli (84′ Serfilippi), Schiaroli (46′ Esposito). All. Morganti – A disp. Albanesi, Baioni, Tamburini, Panzavuota.

ARBITRO – Bartomioli di Pesaro (assistenti: Belogi di Ancona, Salvatori di Macerata)

NOTE – recupero: 1′ + 6′; ammoniti: Coltorti (BN), Bastianoni (GG), Candidi (BN), Buccino (GG); espulso al 95′ Buccino (GG) per doppia ammonizione.

Giacomo Grasselli

RISULTATI

1° GIORNATA girone di ritorno  

Moie Vallesina – Nuova Real Metauro 0-1 Copa (Esposito di San Benedetto del Tronto), Montemarcianese – Vismara 0-0 (Chincoli di San Benedetto del Tronto), Portuali Dorica – Lunano 1-1 Zazzeroni, Savini (Storoni di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese – Tavullia Valfoglia 2-2 Speranzini, Speranzini, Vegliò, Berardi (Recchia di Ascoli Piceno), Villa San Martino – Castelfrettese 1-0 Carburi (Paoletti di Fermo), Pergolese – Vigor Castelfidardo 3-1 Camilletti, Gaia, Lattanzi, Russo (Ballarò di Pesaro)

Domenica 21 dicembre ore 14,30 – Alma Fano – Ostra 1-0 Mattioli (Campoli di Ancona), Gabicce Gradara – Biagio Nazzaro 1-0 Fedeli (Bartomioli di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano 39;

Alma Fano 35;

Nuova Real Metauro 30;

Montemarcianese, Gabicce Gradara 23; 

Ostra 22; 

Castelfrettese, Vismara, San Costanzo Marottese, Villa San Martino 20;

Tavullia Valfoglia, Portuali Dorica 17; 

Pergolese 16; 

Moie Vallesina, Biagio Nazzaro 15;

Vigor Castelfidardo 12

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Pierandrei (Montemarcianese), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Bracci (Nuova Real Metauro), Zazzeroni (Lunano)

2° GIORNATA girone di ritorno sabato 10 gennaio 2026 ore 14,30

Castelfrettese – Montemarcianese, Nuova Real Metauro – Villa San Martino, Ostra – Moie Vallesina, Lunano – San Costanzo Marottese, Vigor Castelfidardo – Portuali Dorica, Vismara – Gabicce Gradara

Domenica 11 gennaio 2026 ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Pergolese, Tavullia Valfoglia – Alma Fano

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Promozione / Un altro pari per la Biagio Nazzaro: 1-1 in casa del San Costanzo Marottese

Schiaroli aveva portato in vantaggio la squadra di Morganti, con Palazzi bravo a evitare lo 0-2. Nella ripresa il pari di Speranzini: secondo pari consecutivo per i biagiotti 

SAN COSTANZO, 13 dicembre 2025 – La Biagio Nazzaro si illude di poter tornare alla vittoria, ma deve accontentarsi solo del pari contro il San Costanzo Marottese. I biagiotti di Morganti, infatti, hanno pareggiato 1-1 contro la squadra di Rossi nella gara della 15^ giornata del girone A di Promozione. Schiaroli dopo 8 minuti aveva portato in vantaggio gli ospiti: i rossoblù, dopo aver sfiorato anche il raddoppio, hanno subito l’1-1 a inizio ripresa per via del gol di Speranzini. In sostanza si tratta di un pareggio giusto: la Biagio Nazzaro chiude il girone d’andata con 15 punti in 15 gare che valgono il 13° posto, a -1 dalla salvezza diretta e a +3 dall’ultima piazza in attesa delle gare della domenica.

Primo tempo

Gli ospiti inizia subito con l’acceleratore spalancato e trova il meritato vantaggio, per quantità e qualità. L’arma di mister Morganti è la rimessa laterale di Franconi: al 3′ finisce sulla testa di Musciano che sfiora la porta, poi su quella di Carloni dopo due minuti. All’8° ecco lo 0-1: sempre da rimessa laterale il pallone finisce da Musciano che spizza in mezzo verso Schiaroli, il quale conclude a rete tra le maglie della difesa avversaria.

I locali reagiscono dopo tre minuti: Salvatore Saurro ci prova addirittura da calcio d’angolo, ma Lombardi respinge; successivamente Speranzini ci prova ma non trova la porta di un nulla. Lombardi è poi attento sulla botta velenosa di Paszynski a fil di traversa. La partita si addormenta fino al 30′: Medici batte una punizione da centrocampo, la palla arriva a Musciano che tenta il tiro al volo dal limite dell’area ad incrociare, il tentativo finisce sul fondo.

I biagiotti sfiorano a più riprese il raddoppio. Siamo al 34′ quando Serfilippi dal limite calcia fuori su sponda di Ulivello il quale, sei minuti dopo, colpisce di testa fuori su assist di Giuli, subentrato a Morbidi sostituito per infortunio. Nel finale si fanno vedere anche gli ospiti: Brancasecca, su angolo di Saurro, non trova lo specchio. Dall’altra parte, Serfilippi batte un corner sulla testa di Ulivello, Palazzi d’istinto respinge. Il primo tempo termina 0-1.

Secondo tempo 

I locali, sfruttando il calo fisico degli ospiti, trovano il pari al 55′: dopo una respinta difensiva biagiotta, Sperandini trova il tiro risotti a incrociare che batte Lombardi, per l’1-1. Passano 6 minuti e Compagnucci tenta la conclusione, che finisce fuori di un nulla. La partita prosegue senza altre grandi occasioni, se non una conclusione rasoterra di Speranzini al 75′ e tiro di Salvatore Saurro al 79° che non trovano lo specchio della porta. Il solito superlativo Lombardi, poi, salva i suoi dall’assalto finale dei padroni di casa.

Finisce così 1-1 e per la Biagio Nazzaro arriva il sesto pareggio stagionale, che vale il secondo risultato utile consecutivo in campionato. Dall’arrivo di mister Morganti sono arrivati tre pari in 3 sfide, se si conta anche il ritorno di Coppa Italia contro la Castelfrettese: la squadra, dopo 50 minuti di qualità e quantità, non è riuscita a fronteggiare il calo fisico nella ripresa, subendo il ritorno dei locali. La classifica vede i biagiotti al 13° posto con 15 punti insieme al Moie Vallesina, a -1 da Portuali Dorica e Tavullia Valfoglia in 11^ piazza. Nel prossimo turno, 15^ giornata e prima di ritorno, Medici e compagni sfideranno il Gabicce Gradara ancora in trasferta domenica 21 dicembre alle 14.30.

Tabellino 

RETI – 8′ Schiaroli (B), 55′ Speranzini (S)

SAN COSTANZO MAROTTESE – Palazzi, Brancasecca, Vitali, Pierelli, Petrini N. (67′ Zepponi N.), Passarini D., Rivelli, Saurro A., Paszwinski, Saurro S. (81′ Catalano), Speranzini. All. Carta – A disp. Valente, Cozzolino, Ruta, Pierini, Patriciello, Dione, Ferri.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Tamburini, Compagnucci, Carloni, Franconi, Morbidi (23′ Giuli), Musciano, Ulivello (78′ Tracanna), Serfilippi (66′ Rocchetti), Schiaroli (71′ Pierfederici). All. Morganti – A disp. Albanesi, Doria, Coltorti, Tracanna, Esposito, Candidi

ARBITRO – Domizi di Macerata (assistenti: Baldisserri di Pesaro, Nocelli di Ancona)

NOTE – recupero: 4′ + 5′ ; ammoniti: Rocchetti (B), Giuli (B), Candidi (B), Vitali (S)

Si ringraziano Franco Gianangeli e Roberto Spadacini 

Giacomo Grasselli

RISULTATI

15° GIORNATA ultima girone d’andata sabato 13 dicembre ore 14,30

Castelfrettese – Ostra 1-2 Brunori, Marzano, Olivi (Mariani di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Lunano 0-3 Zazzeroni, Zazzeroni, Marta (Caporaletti di Macerata), Montemarcianese – Nuova Real Metauro 3-0 Pierandrei, Pierandrei, Gagliardi (Storoni di Ascoli Piceno), Portuali Dorica – Vismara 1-0 Mascambruni (Di Maio di San Benedetto del Tronto), San Costanzo Marottese – Biagio Nazzaro 1-1 Schiaroli, Speranzini (Domizi di Macerata), Villa San Martino – Tavullia Valfoglia 1-0 Ascani (Cittadini di Macerata). Domenica 14 dicembre ore 14,30 – Alma Fano – Vigor Castelfidardo (Persichini di Macerata), Pergolese – Gabicce Gradara (Gasparoni di Jesi)

CLASSIFICA

Lunano 38;

Alma Fano 29;

Nuova Real Metauro 27;

Ostra, Montemarcianese 22; 

Castelfrettese 20;

Vismara, Gabicce Gradara, San Costanzo Marottese 19;

Villa San Martino 17;

Tavullia Valfoglia, Portuali Dorica 16; 

Moie Vallesina, Biagio Nazzaro 15;

Vigor Castelfidardo, Pergolese 12

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Pierandrei (Montemarcianese), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Bracci (Nuova Real Metauro); reti 6: Zazzeroni (Lunano)

1° GIORNATA girone di ritorno sabato 20 dicembre ore 14,30

Moie Vallesina – Nuova Real Metauro, Montemarcianese – Vismara, Portuali Dorica – Lunano, San Costanzo Marottese – Tavullia Valfoglia, Villa San Martino – Castelfrettese

Domenica 21 dicembre ore 14,30 – Alma Fano – Ostra, Gabicce Gradara – Biagio Nazzaro, Pergolese, Vigor Castelfidardo (ore15)

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Eccellenza / Jesina, vittoria che sa di impresa: 1-0 sull’Urbino

I leoncelli, in inferiorità numerica dopo soli 8’ per l’espulsione di Tassi, battono 1-0 i ducali. A segno Ceccarelli, colpiti anche una traversa ed un palo

JESI, 13 dicembre 2025 – La Jesina torna al “Carotti” dopo il buon pareggio di Osimo, per l’ultima gara dell’andata contro l’Urbino.

Primo squillo dell’Urbino al 4’ con Eco che di testa conclude alto sopra la traversa.

All’8’ tegola per la Jesina, viene espulso Tassi reo di aver colpito un difensore dell’Urbino. L’assistente infatti, richiama l’arbitro, il Sig Ballarò che va ad espellere l’attaccante leoncello.

Jesina in 10 uomini con una gara ancora tutta da giocare.

Al 18’ ospiti vicinissimi la vantaggio con Fiorani che contrastato da un difensore leoncello prova ad infilare Santarelli in uscita, ma la palla sfiora il palo. Al 24’ conclusione ancora degli ospiti con Pedinelli che libero da fuori area spara alto. Al 26’ va in gol invece la Jesina che in un’azione in mischia Ceccarelli conclude sul palo, sulla respinta, lo stesso centrocampista jesino ribadisce in rete. I leoncelli vanno poi vicinissimi al raddoppio un minuto dopo al 27’ con Giovannini che con un bellissimo tiro a giro mira sul palo lontano, ma è bravissimo l’estremo difensore ospite Bartolini che disteso devia in angolo. Sugli sviluppi del cornee, libera la difesa ospiteSfortunatissima la Jesina che colpisce anche un palo al 34’ con Filippo Massei che in area conclude fortissimo, ma la palla sbatte sulla traversa e rimbalza poi in campo. Al 39’ bella conclusione da fuori di Ceccarelli che conclude forte di poco alto. Al 44’ bella parata di Santarelli che alza in angolo un colpo di testa di Fiorani, ma l’estremo difensore jesino non si fa ingannare rimanendo in piedi fino all’ultimo.

Un momento della gara Jesina-Urbino

Santarelli si ripete bloccando al 46’ una bella azione personale di Eco che conclude forte in porta.

Si chiude il primo tempo col vantaggio leoncello ed una Jesina che si è fatta preferire nonostante l’uomo in meno, sfiorando più volte la seconda segnatura colpendo anche una traversa.

Il secondo tempo vede l’Urbino fare la partita.

Puddu inserisce forze fresche per dar respiro ad una squadra che nel primo tempo ha speso tanto.

Al 63’ Riggioni in area conclude di poco a lato. Al 66’ contatto Riggioni-Minnozzi con l’attaccante leoncello che cade a terra, ma questa volta non vede nessuno. Si scalda la gara e a farne le spese è l’allenatore in seconda dei leoncelli Grella, espulso, con l’arbitro, il Sig. Ballarò che da tempo ha preso di mira tutta la panchina leoncella. All’82’ palo di Angeletti, appena entrato, che sfiora la rete. Jesina ancora sfortunata in una gara tutta in salita. All’87’ botta dalla distanza di Cusimano, neutralizzata senza problemi da Santarelli.

I giocatori leoncelli festeggiano in mezzo al campo dopo il triplice fischio finale

La gara termina con la vittoria della Jesina, meritata e legittimata anche da una traversa ed un palo.

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu negli spogliatoi a fine gara

Queste le parole del mister leoncello Giuseppe Puddu negli spogliatoi: «Penso che oggi sia la vittoria di tutti. Abbiamo fatto 81 minuti più recupero in 10 contro 11, con una superiorità numerica che non si è vista in campo, Si sono finiti gli aggettivi per questa squadra. La vittoria è dedicata a chi lavora per noi tutta la settimana. Il lavoro non è ancora finito. Abbiamo ancora una battaglia prima della pausa. È la terza gara inoltre, che non prendiamo gol. I risultati si vedono non solo a livello di punteggio, ma anche di prestazione. Sarebbe la ciliegina sulla torta rivedere anche altri tifosi allo stadio, ne abbiamo bisogno».

Il vice allenatore dell’Urbino Daniele Dalla Bona in sala stampa

Così invece il vice allenatore degli ospiti, l’ex gialloblù Daniele Dalla Bona: «Bisogna fare i complimenti alla Jesina che ha tirato fuori una prestazione ottima. A noi deve servire da lezione. Oggi per noi è stata una giornata grigia. Accettiamo il verdetto del campo. Ci è mancata energia mentale. Non è la prima volta che succede. In superiorità numerica bisogna resettarsi, se poi non hai letture corrette, si possono correre questi rischi».

Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga, Massei A., Stefoni, Nacciarriti (91’ Romizi), Massei F. (59’ Cingolani), Ceccarelli (57’ De Maio), Tassi, Minnozzi (77’ Angeletti), Giovannini (70’ Borocci). A disp: Gasparoni, Gagliardini, Broglia, Duca. All. Puddu Giuseppe.

Lmv Urbino: Bartolini, Nisi (60’ Natale), Boccioletti (91’ De Sanctis), Gurini (81’ Innocenti)Al, Riggioni, Pedinelli, Cusimano, Morelli (46’ Palazzi), Fiorani, Eco, Altobello. A disp: Bagli, Bellucci, Mazzaferri, Sergiacomo, Sciamanna. All. Nico Mariani.

Arbitro: Sig. Francesco Ballarò, assistenti Michele Pio Rinaldi e Fabio Federici.

Reti: 26’ Ceccarelli (J).

Ammoniti: 18’ Minnozzi (J), 41’ Morelli (U), 62’ Cingolani (J), 86’ Pedinelli (U), 88’ De Maio (J).

Espulso: 8’ Tassi (J)

Note: spettatori 250 circa con rappresentanza ospite.

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Promozione / A Chiaravalle vince la noia: 0-0 tra Biagio Nazzaro e Portuali Dorica che restano in zona play-out

Non ci sono state grandi emozioni, se non il palo di Musciano nel primo tempo e gli interventi di Lombardi nel secondo su Gioacchini e Mattia Sassaroli 

CHIARAVALLE, 7 dicembre 2025 – Finisce 0-0 il derby del Comunale di Chiaravalle tra Biagio Nazzaro e Portuali Dorica. La gara della 14^ giornata del girone A di Promozione non è stata particolarmente emozionante, con poche occasioni: i biagiotti hanno colpito un palo nel primo tempo con Musciano sugli sviluppi di un piazzato, mentre Lombardi nella ripresa ha salvato i suoi dai tentativi di Gioacchini e Mattia Sassaroli. Le due squadre restano appaiate in zona play-out: i ragazzi di Morganti scendono in 12^ posizione a 14 punti, uno in più dei dorici terzultimi.

Primo tempo

Nei primi 20 minuti la partita è noiosa e i portieri non sono impegnati seriamente dagli attacchi avversari. Il primo pericolo arriva  al 23′: Mascambruni da 20 metri in posizione centrale tenta il rasoterra, la palla finisce di qualche metro a lato sulla sinistra di Lombardi. Dall’altra parte Franconi conquista palla sulla trequarti, prova l’incursione in area, supera due avversari e termina a terra, l’arbitro fa proseguire il gioco con la rimessa dal fondo.

Cresce la Biagio: al 29′ Serfilippi batte una punizione filtrante in area, Musciano ci arriva in spaccata, la palla colpisce il palo e finisce a lato dalla parte opposta. Passano 4 minuti e sugli sviluppi di un corner Medici prova da 25 metri su una palla vagante, Tavoni blocca senza problemi. Una rimessa laterale lunga di Franconi verso Ulivello mette in difficoltà  la difesa dorica, ma il portiere anticipa tutti. Al 45′ Serfilippi batte una punizione dai 40 metri in area, Carloni devia di testa ma non trova la porta. Il primo tempo termina 0-0. 

Secondo tempo 

I ritmi bassi continuano anche nella ripresa, con i Portuali che hanno le occasioni più nitide per piazzare l’exploit. Al 47′, sugli sviluppi di un corner, Candolfi prova a servire in mezzo nella mischia Franca, ma la difesa rimpalla il pallone, poi ancora Candolfi tenta da lontano, la conclusione svirgolata arriva facilmente a Lombardi. Passano 4 minuti e Musciano tenta al volo su una palla vagante, la palla si innalza dopo aver colpito un difensore e viene raccolta senza problemi da Tavoni. Dall’altra parte il subentrato Ricciotti, da buona posizione in area sulla destra, calcia alle stelle. Siamo al 60′ quando i Portuali in contropiede arrivano al limite, Gioacchini calcia in spaccata e Lombardi in presa alta si rifugia in corner. 

Al 65′ Gioacchini in area impegna ancora Lombardi alla respinta bassa in angolo, dove il colpo di testa di Ragni  termina tra le mani del portiere biagiotto. Passano 6 minuti e Camilloni in area alza il pallone verso Schiaroli che colpisce di testa da due passi ma non trova lo specchio. Dall’altra parte Compagnucci salva sul tiro a botta sicura di Mascambruni, concedendo il corner. Siamo al 77′ quando, sugli sviluppi di un corner, Mattia Sassaroli scaraventa un bolide da 20 metri, Lombardi tocca in angolo con la punta delle dita. 

Dopo 7 minuti Giuli mette in mezzo un rasoterra per Camilloni che stoppa e calcia da fuori area, la conclusione debole è raccolta da Tavoni senza problemi. In pieno recupero Giuli mette una punizione in area verso Carloni, ma l’arbitro fischia il fuorigioco del difensore biagiotto. Le due squadre si accontentano così dello 0-0 e restano entrambe invischiate nella zona play-out. Nel prossimo turno, la Biagio Nazzaro Chiaravalle sfiderà il San Costanzo Marottese in trasferta sabato 13 dicembre alle ore 14.30, mentre i Portuali sfidano il Vismara in casa.

TABELLINO 

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Tamburini, Compagnucci, Carloni, Franconi, Morbidi, Musciano (59′ Camilloni), Ulivello (59′ Giuli), Serfilippi, Schiaroli. All. Morganti – A disp. Stilla, Rocchetti, Pierfederici, Baioni, Doria, Tracanna, Coltorti.

PORTUALI DORICA – Tavoni, Ragni, Rinaldi, Mascambruni (85′ Girolimini), Catalani, Paloka (73′ Lucesoli), Candolfi, Sassaroli M., Gioacchini, Franca (67′ Serio), Gramaccia (46′ Ricciotti). All. Caccia – A disp. Ruzzi, Cingolani E., Girolimini, Mobili D., Sbarbati L.

ARBITRO – Ballarò di Pesaro (assistenti Staffolani e Bruno di Macerata)

NOTE – recupero 2′ + 3′; ammonito: Giuli (B)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

14° GIORNATA 

Nuova Real Metauro – Castelfrettese 2-0  Bracci rigore, Pedini (Pucci di Pesaro), Ostra – Villa San Martino 3-0 Zupo, Castignani, Landi (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Vigor Castelfidardo – San Costanzo Marottese 0-1 Paszynski su rigore (Chenouf di Pesaro), Vismara – Pergolese 2-3 Carnaroli, Donati, Montanari, Russo, Lattanzi (D’Ascanio di Ancona), Biagio Nazzaro – Portuali Dorica 0-0 (Ballarò di Pesaro), Gabicce Gradara – Montemarcianese 0-0 (Liso di Ancona), Lunano – Alma Fano 0-0 (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Moie Vallesina 2-1 – Giunchetti rigore, Giunchetti rigore, Nardone (Graziosi di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano 35;

Alma Fano 29;

Nuova Real Metauro 27;

Castelfrettese 20;

Vismara, Ostra, Montemarcianese, Gabicce Gradara 19;

San Costanzo Marottese 18;

Tavullia Valfoglia 16; 

Moie Vallesina 15;

Villa San Martino, Biagio Nazzaro 14;

Portuali Dorica 13;

Vigor Castelfidardo, Pergolese 12

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Bracci (Nuova Real Metauro); reti 5: Pierandrei (Montemarcianese), Pieralisi (Moie Vallesina), Tatò Federico (Villa San Martino), Serrani (Castelfrettese), Giunchetti (Tavullia Valfoglia)

15° GIORNATA ultima girone d’andata sabato 13 dicembre ore 14,30

Castelfrettese – Ostra, Moie Vallesina – Lunano, Montemarcianese – Nuova Real Metauro, Portuali Dorica – Vismara, San Costanzo Marottese – Biagio Nazzaro, Villa San Martino – Tavullia Valfoglia

Domenica 14 dicembre ore 14,30 – Alma Fano – Vigor Castelfidardo, Pergolese – Gabicce Gradara

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Eccellenza / Jesina, Santarelli: «Ad Osimo ci faremo trovare pronti»

L’estremo difensore leoncello racconta il momento della Jesina in vista della difficile trasferta di Osimo, un “Derby” da sempre molto sentito, che evoca piacevoli ricordi ormai lontani. Per il resto della giornata di campionato testa coda Chiesanuova – Fermana e i derby nel pesarese Urbania – K Sport Montecchio Gallo e Urbino – Fermignanese 

JESI, 5 dicembre 2025 – Dopo la convincente vittoria nello scontro diretto con la Civitanovese, per la Jesina si profila ora un nuovo ostacolo, anch’esso da affrontare a testa alta: l’Osimana.

Derby da sempre molto sentito, anche se oggi lontanissimo dai fasti del passato, per i leoncelli di mister Puddu è richiesto in queste ultime 2 giornate prima del giro di boa, un ulteriore salto di qualità per uscire definitivamente dalla zona calda.

Tra le colonne di questa Jesina Edoardo Santarelli, portiere di sicuro affidamento già biancorosso nella stagione 2019/20, tornato a Jesi proprio dopo un’esperienza all’Osimana, che affronterà domenica da ex.

L’estremo difensore leoncello Edoardo Santarelli (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Edoardo, sei tornato a Jesi dopo un’esperienza in Serie D di qualche anno fa

«Sì, ritorno a Jesi dopo un’annata vissuta da giovanissimo, con un bagaglio di esperienza maggiore. Era la stagione 2019/20, ed era per me una delle prime tra i “grandi” dopo anni di settore giovanile. Non ho avuto modo di giocare molto, ma è stata per me un’esperienza importante in un torneo diverso dall’Eccellenza. Per quanto riguarda il campionato, sappiamo che non è iniziato nel migliore dei modi, ma ci stiamo riprendendo molto bene. Stanno infatti arrivando pian piano prestazioni e risultati. Dobbiamo migliorare nelle gare esterne e continuare comunque su questa strada».

Con la vittoria di domenica scorsa, la Jesina ha confermato la sua crescita. Ora serve un ulteriore salto di qualità per uscire definitivamente dalle paludi della bassa classifica

«Aldilà delle gare fuori o in casa, l’importante è fare risultati e punti. Rimangono ora da giocare 2 gare prima della fine dell’andata, 3 alla sosta, tra cui 2 scontri diretti con Urbino e Fabriano per continuare a fare più punti possibile».

Sei un punto fermo della difesa, settore però che in questo inizio di campionato è andato troppo spesso in difficoltà. Su cosa state lavorando?

«In effetti, nelle prime partite abbiamo incassato troppi gol. Con mister Puddu abbiamo raggiunto una maggior quadratura tecnica e compattezza, migliorando la fase difensiva per subire meno reti. Qualche gol è stato frutto di disattenzione, altri invece, di organizzazione. Si gioca comunque in undici, e si subisce di meno se tutti difendono bene».

Nonostante la giovane età, un percorso già importante il tuo che ha toccato le piazze di Portorecanati, Jesina, Recanatese, Maceratese ed Osimana

«Ho sempre avuto la possibilità di giocare in piazze importanti del calcio marchigiano. Ogni esperienza mi è servita moltissimo per maturare, prima da Under poi da Over. Ogni annata si è rivelata una crescita personale. Tra i momenti più importanti, ricordo il campionato di Promozione vinto a Macerata e una Coppa Italia conquistata con l’Osimana. Credo che una salvezza in un campionato così difficile, sarebbe certamente un altro traguardo significativo».

Edoardo Santarelli con la maglia dell’Osimana insieme allo storico DS Giovanni Giacco (foto sito ufficiale Osimana Calcio)

Domenica per te sarà un derby. Conoscendo bene l’ambiente e molti dei tuoi ex compagni, cosa dovrà fare la Jesina per portare a casa un risultato positivo?

«C’è aria di un derby storico del calcio marchigiano. Giocare ad Osimo significa incontrare una piazza calda con una tifoseria importante. Prepareremo la partita al meglio, e ci faremo trovare pronti. Sappiamo che ogni gara è difficile. Il loro punto forte è l’attacco, con giocatori come Alessandroni, Mafei e Buonaventura. Credo che sarà una bella partita anche dal punto di vista dei duelli difensivi, ma anche loro dovranno fare attenzione al nostro reparto offensivo, non inferiore a nessuno».

PROGRAMMA

14° Giornata domenica 7 dicembre ore 14,30 – Chiesanuova – Fermana (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Civitanovese – Montegranaro (Persichini di Macerata), Matelica – Sangiustese (Caporaletti di Macerata), Osimana – Jesina (Negusanti di Pesaro), Trodica – Fabriano Cerreto (Gasparoni di Jesi), Urbania – K Sport Montecchio Gallo (Garraoui di Pordenone), Urbino – Fermignanese (Ragno di Molfetta), Montefano – Tolentino (ore 15 Tarli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

Fermana 24

Trodica, K Sport Montecchio, Sangiustese 21

Osimana, Montefano, Urbania 20

Fermignanese 19

Urbino, Montegranaro 17

 Matelica, Tolentino 15

Fabriano Cerreto, Jesina 14

Civitanovese, Chiesanuova 12

MARCATORI:

Flavio Fofi

reti 10: Fofi (Fermana)

reti 9: Cordella (Fermignanese)

reti 6: Minnozzi (Jesina)

reti 5: Spagna (Trodica), Altobello (Urbino), Costa Ferreira (Trodica), Fiorani (Urbino) Castillo Cabrera (Fermana), Carta (K Sport Montecchio)

15° Giornata ultima girone d’andata domenica 14 dicembre ore 14,30 – Fabriano Cerreto – Osimana, Fermana – Urbania, Fermignanese – Civitanovese, Jesina – Urbino (sabato 13 dicembre ore 15), K Sport Montecchio Gallo – Montefano, Montegranaro – Chiesanuova, Sangiustese – Trodica,  Tolentino – Matelica

 

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Promozione / Biagio Nazzaro, il nuovo allenatore è Gabriele Morganti

L’ex calciatore professionista senigalliese di Como, Catanzaro e Cesena in Serie A viene dall’esperienza come vice al Lodigiani: “Sono motivato e contento di questa nuova avventura, darò il massimo per aiutare la squadra a crescere e a superare il momento difficile” 

CHIARAVALLE, 2 dicembre 2025 – Gabriele Morganti è il nuovo allenatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’esperto tecnico senigalliese, classe 1958, viene dall’esperienza come vice-allenatore del Lodigiani, in Serie D. In passato ha allenato panchine prestigiose come quelle di Vigor Senigallia, Chieti, L’Aquila, San Marino, Fano, Fossombrone e Civitanovese.

“Sono molto motivato – le sue prime parole a caldo – e sono contento di questa nuova avventura: ci metterò il massimo impegno con le mie capacità. Spero di porter far bene e di far crescere la squadra, aiutandola a farle superare questo momento un po’ difficile”.

Morganti è stato anche un ex giocatore professionista che ha giocato in Serie A nel Catanzaro, nel Como e nel Cesena, oltre alla B con la Spal, per un totale di 44 presenze in massima serie e 59 in Serie B, oltre a più di 300 presenze in Serie C. Al Chieti è ricordato una vera e propria bandiera: da calciatore è stato capitano e ha conquistato la promozione dalla Serie C2 alla C1 sia in campo che in panchina. Tra le tante esperienze di Gabriele, ricordiamo anche la collaborazione con la Sampdoria in qualità di osservatore per il settore giovanile.

Tra i risultati in panchina degli ultimi anni, si ricordano la salvezza con la Civitanovese in Serie D (2010-2011), il raggiungimento dei play-off di Eccellenza con il Fossombrone (2006-2007), la salvezza con il Fanoin C2 (2003-2004). All’inizio della carriera di allenatore, inoltre, ha vinto un campionato di Prima Categoria con il Marotta.

“Morganti – si legge nel comunicato – sarà già in panchina in occasione della sfida di domani contro la Castelfrettese. La società augura a mister Gabriele buon lavoro e un grande in bocca al lupo per il proseguo della stagione”.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Al “Mancini” la Biagio Nazzaro dura un tempo: l’Alma Fano vince 3-0

La squadra di Fenucci sfiora il colpaccio nel primo tempo con Compagnucci e Carloni, ma nella ripresa i fanesi firmano il tris. I biagiotti tornano in zona play-out: domenica prossima scontro salvezza contro i Portuali 

CHIARAVALLE, 30 novembre 2025 – La Biagio Nazzaro lotta un tempo, ma nella ripresa non riesce a contrastare la corazzata Alma Fano. La squadra di Omiccioli vince 3-0 al “Mancini” la gara della 13^ giornata del girone A di Promozione. I biagiotti di Fenucci sfiorano il vantaggio nel primo tempo con Compagnucci e Carloni, però nei secondi 45′ subiscono le reti ospiti firmate Pierpaoli, Sabattini e Zaccardo. Con questa sconfitta, seconda stagionale in trasferta, la Biagio torna in zona play-out al 12° posto con 13 punti insieme al Tavullia Valfoglia.

Primo tempo

L’Alma Fano inizia subito all’attacco, ma la Biagio tiene botta e, anzi, ha le occasioni più nitide per trovare il vantaggio. Al 3′, dopo una galoppata dalla destra di Giacomelli, il passaggio in mezzo arriva a Sartori che all’altezza del dischetto del rigore non riesce a trovare lo specchio, e la Biagio Nazzaro recupera. Dopo 7 minuti il colpo di testa ancora del numero 10 su corner di Palazzi non è preciso e termina sul fondo. Al 15′, da un’uscita sbagliata della Biagio ancoraSartori calcia rasoterra da 20 metri, un tocco di un difensore biagiotto permette a Lombardi di raccogliere comodamente il pallone. Poco dopo Carloni salva in scivolata su Gucci in contropiede.

C’è anche la Biagio. Al 19′, infatti, Compagnucci recupera palla a centrocampo, fa partire sulla destra Morbidi che arriva sul fondo, e gli restituisce il pallone in area, il 6 biagiotto tira a botta sicura ma il difensore Fontana salva sulla linea. Poco dopo Serfilippi recupera palla dai 20 metri, si accentra e calcia, Santini raccoglie in presa alta. Passano 5 minuti e ancora Sartori viene lanciato sulla sinistra, entra in area, ma Carloni fa opposizione di corpo e il pallone si spegne sul fondo con Lombardi in anticipo.

Tre minuti dopo, Serfilippi mette un corner sulla testa di Carloni che con un gran colpo di testa sfiora il primo palo, la sfera finisce sul fondo. Al 28′ la conclusione dal limite di Pierpaoli è abbondantemente alta.Passano 5 minuti quando Sartori dalla sinistra mette al centro per Fontana che devia di testa, Lombardi è attento in presa. Sul finale ancora Carloni è stoico sul 10 locale, rimanendo a terra per qualche secondo dolorante dopo il contrasto. Dopo due minuti di recupero il primo tempo finisce 0-0

Secondo tempo

A inizio ripresa l’Alma Fano trova i colpi del ko e la Biagio non riesce a reagire. Al 54′, su una palla persa da Musciano, Sartori prova il cross fluttuante per Gucci che prova a colpire di testa, la deviazione è debole e Lombardi ci arriva in tranquillità. Qualche secondo dopo, i fanesi trovano l’1-0: Sartori dalla sinistra crossa verso Pierpaoli che con un colpo al volo da due passi trova il gol del vantaggio in diagonale. Al 62′ Tamburini salva all’ultimo istante su Gucci in area in scivolata, tra le proteste dei locali che chiedevano il calcio di rigore, mentre l’arbitro ha concesso solo l’angolo.

Minuto numero 76: Roberti vince un contrasto a centrocampo, Sabattini parte in velocità, arriva davanti a Lombardi e segna il 2-0, anche se al momento del gol c’erano due palloni in campo. Qualche minuto dopo ci prova anche Sartori da punizione, ma il portiere biagiotto controlla in presa sullo stomaco. Sempre Lombardi, poi, si supera per due volte su Gucci, prima su un cross pericoloso poi su un tiro in girata deviato in corner.

All’85° si vede per la prima volta la Biagio in attacco: Camilloni calcia una punizione dai 25 metri, Santini si distende in corner; sugli sviluppi dell’azione ancora l’attaccante montefanese prova il tiro, ma una deviazione fa finire il pallone nuovamente in calcio d’angolo. 90° minuto: Lombardi va a contrasto con Gucci, prende il pallone con i pugni ma l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Zaccardo tira centrale e fa 3-0. Nell’ultimo dei 7 minuti di recupero, c’è tempo per una girata in area del nuovo arrivo Ulivello, bloccata da Santini: poi arriva il triplice fischio

Biagio Nazzaro ancora ko 

Dopo un buon primo tempo, la Biagio Nazzaro si spegne nella ripresa al “Mancini”. Nel corso dei tre colpi del ko, la reazione della squadra di Fenucci è stata timida, così è arrivata la terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. Mercoledì prossimo 3 dicembre i rossoblù sono attesi dal ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Castelfrettese allo Stadio “Amadio” di Falconara Marittima, per poi tornare al Comunale di Chiaravalle domenica 7 dicembre per lo scontro salvezza in campionato contro i Portuali Dorica, quattordicesimi a 12.

Tabellino

RETE – 55′ Pierpaoli, 76′ Sabattini, 90′ Zaccardo su rigore.

ALMA FANO – Santini, Innocenti, Giacomelli, Roberti, Fontana (91′ Malshi), Saponaro, Pierpaoli (72′ Moschella), Mattioli, Gucci (93′ Niang), Sartori (81′ Zaccardo), Palazzi (66′ Sabattini). All. Omiccioli M. – A disp. Sodani, Rovinelli, Omiccioli A., Pinna.

BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE – Lombardi, Coltorti, Doria, Carloni (71′ Ulivello), Tamburini, Compagnucci, Morbidi (71′ Camilloni), Musciano, Tracanna (86′ Pierfederici), Serfilippi (60′ Giuli), Schiaroli (71′ Rocchetti). All. Fenucci – A disp. Albanesi, Franconi, Medici.

ARBITRO – Eletto di Macerata (assistenti Tayeb di Pesaro, Allegra Leli di San Benedetto del Tronto)

NOTE – recupero: 2′ + 7′; ammoniti: Carloni (BN), Sabattini (AF), Compagnucci (BN), Rocchetti (BN), Camilloni (BN)

Giacomo Grasselli 

RISULTATI

13° GIORNATA  

Castelfrettese – Tavullia Valfoglia 1-2 Alessandroni, Vegliò, Giunchetti (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo 0-0 (Bartomioli di Pesaro), Nuova Real Metauro – Ostra 0-0 (Domizi di Macerata), Portuali Dorica – Gabicce Gradara 1-2 Sarli, De Marco, Magi (Gismondi di Macerata), San Costanzo Marottese – Vismara 1-0 Saurro S. (Campoli di Ancona), Villa San Martino – Lunano 0-2 Zazzeroni, Zazzeroni (Persichini di Macerata), Alma Fano – Biagio Nazzaro 3-0 Pierpaoli, Sabattini, Zaccardo (rigore) (Eletto di Macerata), Pergolese – Montemarcianese 1-1 Gregorini Barattini (Esposito di San Benedetto del Tronto)

CLASSIFICA

Lunano 34;

Alma Fano 28;

Nuova Real Metauro 24;

Castelfrettese 20;

Vismara 19;

Gabicce Gradara, Montemarcianese 18;

Ostra 16;

Moie Vallesina, San Costanzo Marottese 15;

Villa San Martino 14;

Biagio Nazzaro, Tavullia Valfoglia 13;

Portuali Dorica, Vigor Castelfidardo 12;

Pergolese 9

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 6: Bracci (Nuova Real Metauro); reti 5: Pierandrei (Montemarcianese), Pieralisi (Moie Vallesina), Tatò Federico (Villa San Martino), Serrani (Castelfrettese), Giunchetti (Tavullia Valfoglia)

14° GIORNATA sabato 6 dicembre ore 14,30

Nuova Real Meetauro – Castelfrettese, Ostra – Villa San Martino, Vigor Castelfidardo – San Costanzo Marottese, Vismara – Pergolese

Domenica 7 dicembre ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Portuali Dorica, Gabicce Gradara – Montemarcianese, Lunano – Alma Fano, Tavullia Valfoglia – Moie Vallesina

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Promozione / Biagio Nazzaro, per l’attacco arriva l’esperienza di Matteo Ulivello

Il classe 1988 viene dall’inizio di stagione al Casette Verdini: ex Jesina e Montegiorgio, nelle ultime 4 stagioni ha segnato 43 reti in Promozione

CHIARAVALLE, 29 novembre 2025 – Matteo Ulivello è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’esperto attaccante di Porto Sant’Elpidio, classe 1988 con un passato in Serie D alla Jesina e al Montegiorgio, viene dall’inizio di stagione con il Casette Verdini, nel girone B di Promozione, e ha segnato 43 reti nelle ultime 4 annate di carriera dilettantistica. “Quella della Biagio – spiega Matteo – è una chiamata che non si può rifiutare: ho entusiasmo e spero di aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti”.

Chi è Matteo Ulivello 

Ulivello, neo 37enne, cresce nel settore giovanile dell’Elpidiense, debuttando in prima squadra nel 2006-2007 dopo la fusione con l’Elpidiense Cascinare. Matteo è protagonista il salto dalla Promozione all’Eccellenza, con 7 gol in 44 presenze da fuoriquota in due annate. Queste prestazioni gli valgono la chiamata della Jesina a dicembre 2008 in Eccellenza, con cui resta anche in Serie D con un gol in 10 presenze. Nel dicembre 2009 passa al Montegiorgio, dove totalizza altre 3 presenze in quarta serie e 16 nel successivo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione con 2 gol.

Nel 2010-2011 passa alla Torrese, in Promozione, con 8 gol in 29 presenze. Continua a far incetta di gol anche alla Vigor Pollenza (15), al Loreto (38 tra il 2012 e il 2014), all’Helvia Recina (10 nel 14-15), al Chiesanuova (6), al Valdichienti (6 in Prima Categoria), al Montecosaro (31 tra 2016 e 2017 e nel 21-22), al Monturano Campiglione (10) e al Montemilone Pollenza (11 in Prima nel 19-20). Nelle ultime quattro stagioni, ha giocato al Casette Verdini (22-23, 23-24 e fino al novembre di questa stagione), alla Sangiorgese Monterubbianese e al Corridonia, mettendo a referto altre 43 reti.

Il nuovo inizio alla Biagio Nazzaro Chiaravalle 

Un bomber di razza, dunque, che ora sposa la causa della Biagio. “Sinceramente – spiega Matteo Ulivello – è difficile rifiutare una chiamata di questo genere. Conoscevo la storia di questa società e quando ho ricevuto l’offerta non ci ho pensato due volte ad accettare. Mi piacciono le sfide e questa l’ho accettata, nonostante la lontananza da casa che comunque non è un problema per me. Ho detto sì con grande entusiasmo: spero di portare la mia esperienza e i miei gol, per aiutare la squadra a vincere e a raggiungere risultati importanti. La società dà il benvenuto a Ulivello, che sarà già disponibile dalla partita di domani a Fano, e gli augura di togliersi le migliori fortune professionali con la maglia della Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Giacomo Grasselli

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Promozione / La Biagio Nazzaro non ingrana a Chiaravalle: il Villa San Martino vince 1-2

La squadra di Fenucci perde la terza gara consecutiva in casa tra campionato e coppa: decidono due situazioni da fermo sfruttate da Gianmarco Montanari e Manuele Muratori, nonostante il momentaneo 1-1 di Camilloni da punizione. Biagiotti comunque ancora fuori dalla zona play-out 

CHIARAVALLE, 23 novembre 2025  – Non riesce proprio a dare continuità di risultati in casa la Biagio Nazzaro. La squadra di Fenucci, infatti, ha perso 1-2 contro il Villa San Martino nella 12^ giornata del girone A di Promozione. I pesaresi di Crisantemi erano passati in vantaggio al 14′ con il colpo di testa di Montanari, quindi sei minuti dopo la punizione di Camilloni riporta in parità il match.

I biagiotti iniziano meglio la ripresa, ma alla prima disattenzione vengono puniti dal colpo di Muratori sugli sviluppi di un corner. Nel finale, l’arbitro non concede un chiaro rigore ai padroni di casa su Franconi e, nonostante il pressing finale e due pali avversari, il risultato non cambia più. La Biagio Nazzaro, alla seconda sconfitta consecutiva in casa in campionato (terza complessiva), resta comunque fuori dalla zona play-out all’11° posto con 13 punti.

Primo tempo

Nel primo tempo le due squadre si fronteggiano a viso aperto e nei primi 20 minuti ci sono già due gol. Al 4′ Morbidi salva il tiro a botta sicura di un attaccante ospite dopo una bella azione manovrata. Dall’altra parte Tracanna in mezzo all’area prova a servire Compagnucci sulla destra, l’assistente ferma tutto per fuorigioco. Siamo al 12′ quando Balleroni tenta un tiro da 20 metri a mezz’altezza, Lombardi si tuffa e respinge. Minuto numero 14: il Villa San Martino batte una punizione defilata sulla sinistra, in area Gianmarco Montanari trova il guizzo e batte Lombardi per lo 0-1.

La Biagio si riversa in avanti alla ricerca del pari: sugli sviluppi di un piazzato, Cocco esce con i pugni, Tracanna fa rimbalzare il pallone ma il Villa San Martino recupera il pallone. Al 19′ ci prova Morbidi da punizione, la traiettoria a mezz’altezza termina a lato di un nulla. E poco dopo ecco il pareggio biagiotto: Camilloni con una traiettoria imprendibile buca le mani di Cocco da punizione dal limite, per l’1-1.

La partita prosegue senza grossi sussulti, fino al 34′, quando Musciano di controbalzo prova la sassata da lontano, Cocco ci arriva in due tempi. Dall’altra parte ancora Balleroni ci prova dalla distanza, Lombardi non riesce ad afferrare e la difesa biagiotta devia in corner, sugli sviluppi del quale il colpo di testa di Paoli sfiora il palo alla sinistra del portiere locale. Al 38′ conclude Federico Tatò da 25 metri, ma non trova lo specchio. Quindi Compagnucci prova la fortuna dai 25 metri, il tentativo a mezz’altezza si spegne a lato. In pieno recupero Tartaglia prova di testa a sorpresa, tuttavia Lombardi prende sicuro il pallone. Il primo tempo finisce 1-1. 

Secondo tempo

Nella ripresa la Biagio Nazzaro approccia meglio il match, ma alla prima disattenzione viene punita. Al 47′ Camilloni batte un corner verso Giuli, che gli restituisce la palla, il 7 avanza e prova la conclusione al vertice sinistro dell’area di rigore, la sfera termina alle stelle. Quattro minuti dopo, ancora Camilloni si presenta a battere un calcio d’angolo: il cross arriva al limite dell’area nella zona di Giuli che tenta il tiro al volo ma non trova lo specchio. Siamo al 55′ quando Morbidi dalla destra serve Tracanna al centro, l’attaccante sambenedettese prova a controllare ma termina a terra a contrasto con un difensore, l’arbitro lascia proseguire il gioco.

All’improvviso, però, il Villa San Martino torna in vantaggio. Siamo al 59′ quando Montanari batte un calcio d’angolo a mezz’altezza, Muratori viene lasciato solo e di prima intenzione fa 1-2. La Biagio reagisce 8 minuti dopo: Camilloni batte un piazzato dalla destra, Cocco salta più in alto di tutti e respinge, poi Franconi commette fallo in attacco. Al 72′, un corner di Muratori mette in difficoltà la difesa biagiotta, sugli sviluppi della mischia Tartaglia colpisce il palo e la palla torna in campo. 

Siamo al 78′ quando Camilloni dalla destra verticalizza verso Pierfederici che di prima prova a servire Tracanna, il passaggio è troppo lungo e Cocco raccoglie. Poco dopo ancora il 7 locale batte un piazzato verso la mischia in area, Franconi devia di testa ma la palla viene deviata in corner. Qualche istante dopo Pierfederici prova a servire in area Carloni però un difensore spedisce in angolo. All’81°, all’ennesimo corner di Camilloni, la palla arriva a Musciano che prova la zampata ravvicinata, la difesa riesce a respingere lontano. Tracanna mette in difficoltà Cocco sulla destra, tuttavia Montanari riesce a sventare il pericolo.

Siamo all’83° quando Franconi viene atterrato in area dopo una bella progressione: per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, tra le vibranti proteste locali. Passano 5 minuti e dopo una serie di batti e ribatti Carloni ci prova d’esterno, senza trovare lo specchio della porta. Nel terzo minuto di recupero, sul piazzato di Camilloni Tracanna guadagna un corner: va in area anche Lombardi ma la difesa riesce a salvarsi in qualche modo; dall’altra parte, a porta spalancata, Tartaglia colpisce l’incrocio dei pali da centrocampo. Compagnucci prova a servire Tracanna, ma la spazzata termina in bocca a Cocco. Dopo 5 minuti di recupero, la sfida finisce 1-2: il Villa San Martino vince con merito contro una Biagio che non è riuscita a essere incisiva sotto porta, punizione di Camilloni a parte, e si è distratta su due palle da fermo.

Ora i biagiotti resta fuori dai play-out con 13 punti all 11° posto, a -1 da Moie Vallesina e Villa San Martino none a 14 e a +1 da Portuali Dorica e San Costanzo Marottese dodicesime a 12. Nel prossimo turno, la squadra di Fenucci sfiderà in trasferta l’Alma Fano al “Mancini” domenica 30 novembre. 

Tabellino 

RETE – 14′ Montanari G. (VSM), 20′ Camilloni (BN), 59′ Muratori (VSM)

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Morbidi (62′ Carloni), Doria, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Camilloni, Musciano, Schiaroli (63′ Pierfederici), Giuli (62′ Franconi), Tracanna. All. Fenucci – A disp. Natalini, Rocchetti, Serfilippi, Natali, Graziosi.

VILLA SAN MARTINO – Cocco, Rombaldoni, Trebbi, Balleroni, Paoli, Montanari G., Fabbri, Tatò Fe., Tartaglia, Muratori, Tatò Fra. (70′ Batomioli). All. Crisantemi – A disp. Bulzinetti, Lazzari, Battisodo, Giardini, Baldini, Masrour, Bartomioli, Carburi, Licari.

ARBITRO – Giustozzi di Macerata (assistenti Belleggia di Fermo, Francesca Chiara De Marino di Pesaro)

NOTE – recupero: 1′ + 5′; ammoniti: Giuli (BN), Fabbri (VSM), Tartaglia (VSM), Bartomioli (VSM)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

12° GIORNATA Sabato 22 novembre ore 14,30 – Montemarcianese -Portuali Dorica 0-0 (Cittadini di Macerata), Lunano – Nuova Real Metauro 3-1 Battistoni, Agostini, Marta, Zandri(Ballarò di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Castelfrettese 1-2 (Del Piccolo di Pesaro), Vismara – Moie Vallesina 1-0 Righi (Recchia di Ascoli Piceno)

Domenica 23 novembre ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Villa San Martino 1-2 Camilloni, Montanari, Muratori (Giustozzi di Macerata), Gabicce Gradara – Alma Fano 0-0 (Cerolini di Macerata), Tavullia Valfoglia – Ostra 2-0 Giunchetti, Cesarini (Spadoni di Pesaro), Pergolese – San Costanzo Marottese 1-1 parziale Paszynski, Rebiscini  (Cesca di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano 31;

Alma Fano 25;

Nuova Real Metauro 23;

Castelfrettese 20;

Vismara 19;

Montemarcianese 17;

Ostra, Gabicce Gradara 15;

Moie Vallesina, Villa San Martino 14;

Biagio Nazzaro 13;

Portuali Dorica, San Costanzo Marottese 12;

Vigor Castelfidardo 11;

Tavullia Valfoglia 10;

Pergolese 8; 

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 6: Bracci (Nuova Real Metauro); reti 5: Pierandrei (Montemarcianese), Pieralisi (Moie Vallesina), Tatò Federico (Villa San Martino), Serrani (Castelfrettese)

13° GIORNATA sabato 29 novembre ore 14,30

Castelfrettese – Tavullia Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo, Nuova Real Metauro – Ostra, Portuali Dorica – Gabicce Gradara, San Costanzo Marottese – Vismara, Villa San Martino, Lunano

Domenica 30 novembre ore 14,30 – Alma Fano – Biagio Nazzaro, Pergolese – Montemarcianese

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Eccellenza / Jesina, Luca Giovannini: «La fascia da capitano, orgoglio ed emozione»

La bandiera leoncella traccia un primo bilancio del torneo dopo la fondamentale vittoria di domenica scorsa col Chiesanuova, che rimette la Jesina in scia delle altre dirette concorrenti

JESI, 21 novembre 2025 – Con la vittoria di domenica scorsa col Chiesanuova, fondamentale per la classifica ed il morale, la Jesina si è rimessa in scia delle altre concorrenti dirette per la salvezza.

Per capire meglio il momento della squadra di mister Puddu, abbiamo incontrato il capitano e bandiera della Jesina, Luca Giovannini, tornato in maglia leoncella dopo la parentesi di Matelica.

Luca, dopo un avvio di torneo difficilissimo, visti anche gli errori commessi in estate, coi 3 punti di domenica scorsa possiamo dire che per la Jesina inizierà ora un nuovo campionato?

«Dall’arrivo del mister ci sono stati vari cambiamenti, non solo a livello tattico, ma anche nella rosa. Lavoriamo forte in settimana, e i risultati si vedono. Nelle ultime gare abbiamo conquistato 2 vittorie ed 1 pareggio. Anche a Montecchio pur uscendo a mani vuote, la prestazione l’abbiamo fatta. Abbiamo aggiustato qualcosa. I risultati sono senza dubbio merito del mister e del gruppo, un gruppo sano che si aiuta e, soprattutto, si rispetta. Remiamo tutti dalla stessa parte. La vittoria di domenica è forse la più importante, era fondamentale vincere. Questi 3 punti ci potrebbero dare una grande spinta per finire nel migliore dei modi il girone di andata».

Luca Giovannini in azione nella gara del “Carotti” con il Tolentino, superato col punteggio di 1-0 (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Vista la tua esperienza, cosa pensi manchi ancora alla squadra per tirarsi fuori definitivamente dalla zona calda?

«Sinceramente, non penso manchi qualcosa in particolare. Semplicemente, secondo me la squadra non ha ancora tirato fuori tutto il potenziale. Dovremo ora continuare a spingere su questo vento che si è venuto a creare, e continuare a lavorare così come stiamo facendo».

Quale è stato il valore aggiunto di mister Puddu dal suo arrivo, e cosa vi chiede in particolare?

Il capitano e bandiera leoncella Luca Giovannini (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

«Il mister ci ha dato una nuova organizzazione e un modulo diverso col 3-5-2. Allo stesso tempo, c’è una grande intensità durante la settimana per rendere al massimo la domenica. Lui inoltre, punta a tirare fuori il massimo da noi, aiutandoci e parlando molto con ognuno di noi. Inoltre, prepariamo molto bene le partite e questo poi in campo si vede. Alla domenica sappiamo sempre cosa dobbiamo fare, proprio perché abbiamo preparato bene la gara in settimana. In Eccellenza tutto questo è molto importante, anche per acquisire la consapevolezza di quello che si fa. Stiamo poi molto bene a livello fisico, grazie anche al nostro staff, molto preparato».

Arrivati ormai quasi al giro di boa ed avendo affrontato un po’ tutte le formazioni del torneo, che idea ti sei fatto di questa Eccellenza?

«Credo che ci sia anche quest’anno un grandissimo equilibrio, non penso verso il basso come alcuni dicono. Può succedere qualsiasi cosa ogni domenica. Se guardiamo ai nomi, ci sono differenze importanti, ma c’è sempre da giocarsela di settimana in settimana. C’è un ottimo livello in generale e una classifica molto corta. La differenza così, la può fare il dettaglio. Proprio per questo, è necessario avere una certa continuità».

A livello personale, dopo la partenza di Lapi, hai anche acquisito i gradi da capitano

«Sì, la fascia da capitano, da jesino, è un’emozione grandissima, che mi inorgoglisce e mi rende ancor più responsabile».

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Promozione / Biagio Nazzaro, dal Matelica arriva il centrocampista ex Serie D Alessandro Giuli

Il classe 2005 di Pioraco è cresciuto nel Tolentino e ha vestito le maglie di Ponte San Pietro, Fano e Aurora Treia

CHIARAVALLE, 20 novembre 2025 – Alessandro Giuli è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro. Il centrocampista, classe 2005, è cresciuto nel settore giovanile del Tolentino, debuttando in Serie D, per poi giocare in piazze prestigiose come Ponte San Pietro, Fano, Aurora Treia e Matelica in questo primo spezzone di stagione. Curiosamente è omonimo con il Ministro della Cultura.Darò il massimo – spiega la mezzala originaria di Pioraco – per questa maglia, per me è un piacere essere qui”.

Giuli, nato il 7 aprile 2005 a San Severino, è cresciuto nel vivaio del Tolentino. Ha debuttato in Serie D nel 2022-2023, totalizzando 18 presenze da fuoriquota, guadagnandosi le chiamate della Rappresentativa Serie D nel Torneo di Viareggio e della Rappresentativa Under 18 della LND. Nella stagione seguente, dopo una breve esperienza con i lombardi del Ponte San Pietro sempre in quarta serie, è passato all’Alma Juventus Fano.

Nella passata stagione, invece, ha giocato nell’Aurora Treia, nel girone B di Promozione, totalizzando 4 gol e 6 assist in 30 presenze. Ha iniziato il 2025-2026 al Matelica: in 9 presenze si è tolto la soddisfazione di segnare il rigore decisivo contro il Fabriano Cerreto negli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza.

Ora, dunque, difenderà i colori della Biagio Nazzaro Chiaravalle: è il terzo maceratese in rosa, dopo Camilloni e Candidi. “È un piacere – commenta Alessandro – essere venuto in una squadra e in una piazza come quella biagiotta. Darò il massimo per questa maglia e per raggiungere gli obiettivi prefissati”. “La società – concludono i biagiotti – dà il benvenuto ad Alessandro e si augura che possa togliersi tante soddisfazioni a servizio dei colori rossoblù.

Giacomo Grasselli

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Coppa Italia Promozione / L’andata dei Quarti alla Castelfrettese: 0-2 contro la Biagio Nazzaro

L’ex Parasecoli su rigore a fine primo tempo e Rossini a 12′ dalla fine regalano il successo agli uomini di Bugari contro i giovanissimi di Fenucci: ritorno il 3 dicembre al “Fioretti” 

CHIARAVALLE, 19 novembre 2025  – Si interrompe dopo 4 vittorie la striscia positiva della Biagio Nazzaro Chiaravalle in Coppa Italia Promozione. Al Comunale, infatti, l’andata dei Quarti di Finale se l’aggiudica per 0-2 la Castelfrettese grazie al rigore del grande ex Nicolò Parasecoli a fine primo tempo e al raddoppio di Patrick Rossini nella ripresa. La gioventù dei biagiotti non ha sfigurato con l’esperienza avversaria: solo due sbavature difensive hanno consegnato la vittoria alla formazione di Bugari, che mette un piede in semifinale in attesa del ritorno di mercoledì 3 dicembre al “Fioretti”. 

Primo tempo

Mister Fenucci, infatti, schiera una formazione giovanissima, con i soli capitan Compagnucci e Carloni nati prima del 2000: in campo ci sono un 2006 (Serfilippi), tre 2007 (Pierfederici, Natalini e Rocchetti) e un 2008 (Buono).Dall’altra parte, invece, i “Frogs” partono con un undici più esperto, a partire da Mazzieri, Giovagnoli e Rango, oltre al grande ex Nicolò Parasecoli. Nonostante la differenza di età, comunque, la Biagio lotta su ogni pallone e gioca a viso aperto contro la Castelfrettese, che trova il vantaggio solo sul finale dei primi 45′. 

La prima occasione è ospite. Al 5′ Parasecoli conclude dal limite, Natalini non trattiene e Sordoni ribadisce in rete, ma per l’assistente il 9 ospite era in posizione di fuorigioco. Passano quattro minuti e Buono batte velocemente un angolo verso Camilloni, il quale supera un difensore con un tunnel, avanza e calcia senza trovare lo specchio. Poco dopo Camilloni mette pressione a Valerio Lucchetti in profondità, ma il colpo di testa del difensore ospite viene intuito da Giovagnoli in presa.

Siamo al 13′ quando la punizione di Parasecoli dalla destra viene deviata in corner da un difensore biagiotto in mezzo all’area: la Biagio resiste agli affondi ospiti, poi riparte in contropiede con Camilloni che verticalizza in area verso Morbidi, che non riesce a controllare e la Castelfrettese recupera il pallone.

La seconda parte del primo tempo

Al 23′ Pierfederici dal limite mette un pallone invitante verso Camilloni, il quale non intende l’intenzione del compagno, così la sfera termina sul fondo. Poco dopo Buono viene lanciato sulla sinistra, arriva in area e prova il cross verso Morbidi ma la palla termina sulla fascia opposta e gli avversari ripartono. Siamo al 27′ quando ancora il giovanissimo numero 7 della Biagio batte un piazzato da 25 metri: la traiettoria lenta a mezz’altezza arriva nella zona di Compagnucci che prova la zampata però non trova lo specchio della porta.

Passano 5 minuti e Rocchetti fa partire il contropiede verso Pierfederici sulla destra, che guadagna un corner con il suo cross in mezzo: sugli sviluppi dell’azione Franconi conquista una rimessa laterale per le torri in area, che però non riescono a deviare la palla verso lo specchio. Al 38′, poi, il tiro cross di Sordoni dalla destra fa venire i brividi alla difesa biagiotti, ma Natalini vede il pallone spegnersi sul fondo. Poco dopo, Rocchetti va a contrasto con Brunetti sulla sinistra in area: l’arbitro concede il calcio di rigore che l’ex Parasecoli realizza, per lo 0-1 dei “Frogs”. La Biagio reagisce immediatamente, con il cross di Pierfederici dalla destra dell’area di rigore verso Buono, Giovangoli anticipa tutti e afferra la sfera. Il primo tempo termina comunque 0-1.

f

Secondo tempo 

Nella ripresa i ritmi si abbassano e gli ospiti raddoppiano. Al 48′ Pierfederici azzecca un gran cross dalla destra verso Buono, il quale, a due passi dalla porta, non riesce a trovare la deviazione vincente, così la sfera si spegne a lato. Dopo 6 minuti Camilloni batte una punizione da 35 metri verso Carloni, ma Giovagnoli svetta e anticipa tutti. Siamo al 59′ quando Franconi, lasciato libero sulla sinistra, conquista un calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale il cross di Serfilippi viene intercettato in presa dal portiere avversario.

La Castelfrettese si fa vedere tre minuti dopo: su un errore in fase di ripartenza biagiotta il contropiede ospite arriva a Sordoni che calcia dalla destra in area, Natalini prolunga in corner poco sotto la traversa. Al 69′, poi, ci prova Parasecoli da piazzato dal limite, il pallone termina sul fondo un metro sopra la traversa. Dall’altra parte Camilloni, su appoggio di Serfilippi, tenta la conclusione da fuori ma non trova lo specchio della porta.

Il raddoppio arriva al 78′: Parasecoli batte una punizione dalla sinistra, la parabola lenta arriva sulla testa di Alessandroni che colpisce a botta sicura, Natalini respinge, la difesa non riesce a spazzare, così Rossini raccoglie la sfera al limite e con un sinistro imprendibile fa 0-2. Giovagnoli è poi reattivo sulla punizione di Camilloni da 40 metri sulla sinistra.

Non ci sono più molte emozioni, e dopo 5 minuti di recupero la partita termina con il doppio vantaggio della Castelfrettese. Le due squadre si ritroveranno per il ritorno al “Fioretti” mercoledì 3 dicembre alle 14.30: una vittoria di due reti dei rossoblù porterebbe la sfida ai calci di rigore senza supplementari. In campionato, invece, la Biagio Nazzaro sfiderà il Villa San Martino domenica prossima 23 novembre sempre al “Comunale” di Chiaravalle. 

Tabellino 

RETI – 40′ Parasecoli su rigore, 78′ Rossini

BIAGIO NAZZARO – Natalini, Rocchetti (81′ Burattini), Franconi (88′ Shaini), Carloni, Tamburini, Compagnucci, Buono (67′ Tracanna), Morbidi (58′ Doria), Camilloni, Serfilippi, Pierfederici. All. Fenucci – A disp. Albanesi, Coltorti, Filipponi.

CASTELFRETTESE – Giovagnoli, Galeotti, Bartolini (61′ Ortolani), Rinaldi (88′ Bugari E.), Lucchetti V., Mazzieri (69′ Alessandroni), Brunetti (83′ Polenta), Rossini, Sordoni (75′ Buontempi), Rango, Parasecoli. All. Bugari Y. – A disp. Luchetti D., Cerasa, Bugari E., Stacchiotti, Serrani R.

ARBITRO – Alfredi di Macerata (assistenti Lauro di Jesi, Miano di Ascoli Piceno)

NOTE – recupero: 1′ + 5′ ; ammoniti: Sordoni (C), Serfilippi (B), Tracanna (B), Brunetti (C)

Giacomo Grasselli 

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Promozione / Pierfederici al 90′ risponde a Serpicelli: 1-1 tra Moie Vallesina e Biagio Nazzaro

L’ex Barbara MonSerra su assist di Sassaroli illude la squadra di Rossi: allo scadere l’incornata del biagiotto regala il pari ai ragazzi di Fenucci

MOIE, 16 novembre 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle strappa un punto d’oro al “Pierucci”. La squadra di Fenucci, infatti, ha pareggiato 1-1 contro il Moie Vallesina grazie al gol al 90′ di testa di Davide Pierfederici, entrato da 5 minuti, in risposta al momentaneo 1-0 di Serpicelli al 73′. Dopo l’11^ giornata del girone A di Promozione, dunque, restano invariate le posizioni di classifica delle due formazioni: moiaroli ottavi a 14, biagiotti decimi a 13. 

Primo tempo 

I padroni di casa iniziano meglio la sfida, cercando subito il predominio del gioco, mentre la Biagio Nazzaro preferisce aspettare e ripartire in contropiede. Dopo 19 secondi, dopo una bella triangolazione centrale, Pieralisi si ritrova in area tutto solo, prova l’esterno di prima intenzione ma non trova la porta. Al 4′ ancora Pieralisi lotta in mezzo all’area, dopo una ribattuta Paolucci tenta la conclusione però spara alle stelle. Qualche istante dopo i locali protestano per un presunto tocco di mano di un difensore su un tiro dal limite di Mimotti sugli sviluppi di un angolo. Siamo al 18′ quando, dopo un deviazione aerea (con presunto fallo su Tamburini), Pieralisi si trova il pallone dal limite dell’area, si gira e calcia dalla sinistra, sfera di poco alta sopra la traversa.

La Biagio Nazzaro comincia pian piano a crescere. Al 23′ Serfilippi vede sulla sinistra Schiaroli, che entra in area e mette in mezzo per Tracanna che calcia sul primo palo, la conclusione a mezz’altezza è potente però si spegne a lato. Passano sette minuti e Schiaroli lancia in profondità Tracanna che fa rimbalzare il pallone e tira di controbalzo da 25 metri, Panfoli blocca la conclusione centrale. Dall’altra parte, al 33′, Sassaroli sulla sinistra mette di tacco in area verso Gregorini, il cui tiro viene rimpallato in corner. Nella stessa azione a centrocampo si fa male Doria in un contrasto con un avversario non ravvisato dall’arbitro: il terzino biagiotto viene sostituito da Rocchetti.

Siamo al 38′ quando Morbidi dalla destra crossa in mezzo verso Candidi, che protegge il pallone in area ma non riesce a deviare a rete, con un difensore avversario che spazza in rimessa laterale. Allo scadere Coltorti mura l’ex compagno Sassaroli che ha colpito di testa a botta sicura in area. Senza recupero il primo tempo finisce 0-0. 

Secondo tempo 

Nella ripresa le due squadre si fronteggiano a viso aperto, ma i ritmi inesorabilmente si abbassano e locali trovano il guizzo vincente. Al 50′ Compagnucci prolunga in verticale per Serfilippi, che si gira e calcia, la deviazione di un difensore sta per arrivare lentamente a Candidi ma un difensore respinge in corner. Passano 4 minuti e sugli sviluppi di un piazzato Pieralisi prova a concludere da fuori, il tiro masticato termina comodamente tra le mani di Lombardi; sul capovolgimento dell’azione Tracanna si gira e tira da 25 metri, Panfoli blocca in due tempi. 

Siamo al 57′ quando Pieralisi fa rimbalzare il pallone e lancia in profondità Paolucci, che entra in area ma Coltorti respinge il suo tiro in corner; sull’angolo proprio il 4 biagiotto con un retropassaggio di testa fa venire un brivido ai compagni, ma Lombardi blocca. Al 65′ Compagnucci salva sul pericoloso cross dalla destra rasoterra di Cameruccio, poi il tiro di Gregorini da 20 metri non centra lo specchio. Siamo al 70′ quando, sugli sviluppi di una punizione dalla destra battuta da Carboni, Mercurio devia a rete, serve il miglior Lombardi per evitare la rete moiarola; sul corner successivo ancora il portiere ospite respinge con i pugni prima dell’intervento delle tori locali.

Le due reti 

La gara si sblocca al numero 73: Mimotti (forse in fuorigioco sulla destra) mette in mezzo verso Sassaroli che prolunga verso Serpicelli che incrocia sul secondo palo, per l’1-0 del Moie Vallesina. La Biagio reagisce due giri di lancetta più tardi: Candidi batte una punizione dalla destra, Panfoli respinge poco sotto la traversa; sull’angolo successivo Serfilippi tira dalla sinistra, un difensore respinge prima dell’arrivo in porta della sfera. Al 78′ Serfilippi lancia in profondità Tracanna, il pallone rimbalza in area, l’attaccante biagiotto prova a controllare ma la sfera viene respinta dai locali.

Qualche istante dopo, Morbidi crossa dalla destra verso Tracanna, che a un passo dalla porta di testa devia sul fondo. La difesa rimpalla le conclusioni dalla distanza di Camilloni e Musciano. All’85° il tiro volante di Costantini dai 18 metri è abbondantemente alto. Lombardi rischia il patatrac sulla pressione di Nardone, ma il portiere biagiotto in qualche modo riesce ad allontanare il pericolo. Minuto numero 90: calcio di punizione di Camilloni, la traiettoria lenta finisce sulla testa di Pierfederici appena entrato che pareggia meritatamente i conti. 1-1

Nel terzo minuto di recupero, su punizione ancora di Camilloni Coltorti sul primo palo infila anche l’1-2, ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Poi Musciano di testa, su un altro piazzato, fa sponda verso le torri in mezzo, Panfoli salva tutto: così arriva il triplice fischio. L’1-1 è il risultato più giusto per quanto visto in campo, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, soprattutto nella ripresa. Mercoledì 19 novembre i biagiotti tornano in campo per la sfida di andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia Promozione contro la Castelfrettese al “Comunale” di Chiaravalle, mentre domenica 23 affrontano, sempre in casa, il Villa San Martino per la 12^ giornata di campionato. In quell’occasione il Moie Vallesina sarà di scena contro il Vismara sabato 22 novembre. 

Tabellino 

RETI – 73′ Serpicelli (MV), 90′ Pierferfederici (BN)

MOIE VALLESINA – Panfoli, Gregorini, Cameruccio, Carboni, Mercurio, Marini, Sassaroli M. (87′  Yuri), Pierpaoli (59′ Costantini), Pieralisi (82′ Nardone), Paolucci (69′ Serpicelli), Mimotti (87′ Lorenzetti). All. Rossi M. – A disp. Barigelli, Marchi, Yuri, Mancini, Lorenzetti.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Morbidi, Doria (36′ Rocchetti), Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Musciano, Serfilippi (85′ Pierfederici), Tracanna, Candidi, Schiaroli (73′ Camilloni). All. Fenucci – A disp. Natalini, Carloni, Franconi, Natalucci, Gambella, Albanesi.

ARBITRO – Liso di Ancona (assistenti: Rapari di Macerata, Ginevra Angelini di Fermo)

NOTE – recupero: 0′ + 5′; ammoniti: Mimotti (MV), Rocchetti (BN), Tamburini (BN), Cameruccio (MV)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

11° GIORNATA 

Castelfrettese – Lunano 0-1 Pagliardini (Eletto di Macerata), Nuova Real Metauro – Tavullia Valfoglia 1-0 Grossi, Bracci (Campoli di Ancona), Ostra – Montemarcianese 0-1 Sabbatini (Graziosi di Pesaro), Portuali Dorica – Pergolese 0-0 (Eddin Chenouf di Pesaro), San Costanzo Marottese – Gabicce Gradara 3-1 Saurro A., autogol, Benvenuti, Benvenuti (Paoletti di Fermo), Villa San Martino – Vigor Castelfidardo 1-2 Kurti, Guidobaldi F., Tatò Fe. (Domizi di Macerata).

Domenica 16 novembre ore 14,30 – Alma Fano – Vismara 2-1 (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Biagio Nazzaro 1-1 (Liso di Ancona)

CLASSIFICA

Lunano 28;

Alma Fano 24

Nuova Real Metauro 23,

Castelfrettese 17;

Vismara, Montemarcianese 16;

Ostra 15;

Gabicce Gradara, Moie Vallesina 14;

Biagio Nazzaro 13;

Vigor Castelfidardo, San Costanzo Marottese, Villa San Martino, Portguali Dorica 11;

Portuali Dorica 10;

Tavullia Valfoglia, Pergolese 7; 

MARCATORI

reti 10: Pagliardini (Lunano); reti 7: Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 6: Bracci (Nuova Real Metauro); reti 5: Pierandrei (Montemarcianese), Pieralisi (Moie Vallesina)

12° GIORNATA sabato 22 novembre ore 14,30

Montemarcianese -Portuali Dorica, Lunano – Nuova Real Metauro, Vigor Castelfidardo – Castelfrettese, Vismara – Moie Vallesina

Domenica 23 novembre ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Villa San Martino, Gabicce Gradara – Alma Fano, Tavullia Valfoglia – Ostra, Pergolese – San Costanzo Marottese

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Promozione / La Biagio Nazzaro domina ma perde in casa: Traini trascina la Nuova Real Metauro al terzo posto (0-1)

L’esperto attaccante degli ospiti decide il match al 62′, dopo che la squadra di Fenucci aveva fatto la partita: metaurensi al terzo posto

CHIARAVALLE – La Biagio Nazzaro domina il match ma a vincere è la Nuova Real Metauro. La squadra di Fenucci perde 0-1 a Chiaravalle per via della rete al 62′ dell’esperto Traini, nella 10^ giornata del girone A di Promozione. I biagiotti hanno dominato per larghi tratti il match, subendo pochissimi tiri dai pesaresi, che hanno perso per infortunio Cappelli, uscito al 19′ dolorante ma cosciente e trasportato all’ospedale in ambulanza per accertamenti. Si interrompe così il periodo positivo di quattro risultati utili consecutivi e i biagiotti scivolano in decima posizione, a -4 dai playoff e a +2 dai play-out.

Primo tempo 

I padroni di casa dominano la prima frazione, spezzettata per via del serio infortunio occorso a Cappelli. Già al 1′, in contropiede, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Tracanna riceve palla in area e prova di controbalzo, senza centrare lo specchio della porta. Passano 4 minuti e Candidi dalla destra prova il cross verso il dischetto del rigore, Ciacci raccoglie prima dell’intervento di Tracanna. Poco dopo Tracanna dalla sinistra vede l’inserimento di Musciano, che sfiora il pallone ma viene anticipato dalla saracinesca ospite. Qualche istante più tardi ci prova anche Candidi dal limite sugli sviluppi di una palla vagante in area da rimessa laterale, Ciacci devia in corner.

Al 10′ Coltorti si avventa di testa sull’angolo dello stesso 11 biagiotto ma la palla finisce sul fondo; passano pochi secondi e Franconi calcia da 20 metri, Ciacci blocca la conclusione centrale. Dopo 15 minuti il gioco viene interrotto per un infortunio al giocatore ospite Cappelli, che viene soccorso dalla Croce Verde di Chiaravalle e lo porta fuori dal campo in barella. Al suo posto entra Battisti.

La ripresa del gioco 

La Biagio però insiste: Coltorti lancia Candidi e un difensore devia in corner, dove la difesa si salva per due volte sugli assalti dei giocatori biagiotti. Al 25′ ecco anche la Real Metauro: Grossi ci prova con un tiro potente da 25 metri quasi da fermo, per poco non trova lo specchio alla sinistra di Lombardi.

Al 30′ Doria recupera una palla a centrocampo, scambia sulla destra con Tracanna e prova il cross, Ciacci ci arriva in due tempi prima di Schiaroli; sul proseguimento dell’azione Musciano stoppa una respinta, appoggia per Tracanna sulla sinistra che prova il tiro a giro ma non trova lo specchio. Siamo al 40′ quando Tracanna batte una punizione verso la mischia in area, dopo una deviazione difensiva Ciacci raccoglie la sfera. Nel corso dei sette minuti di recupero (poi rettificati a 8), il gioco viene nuovamente fermato per due volte con Serfilippi e Medici a terra doloranti: entrambi riescono a rialzarsi sulle loro gambe. Allo scadere Tamburini salva un potenziale contropiede ospite e la prima frazione termina sullo 0-0.

Secondo tempo 

Gli ospiti cinicamente trovano il colpo del ko a metà del secondo tempo. Prima dell’inizio della ripresa capitan Medici non riesce a rientrare in campo e viene sostituito da Morbidi. Al 47′ la Real Metauro sfiora il vantaggio con il colpo di testa di Pedini sugli sviluppi di un corner che termina sul fondo. Dall’altra parte, sugli sviluppi di una rimessa laterale Schiaroli prova a deviare verso la porta, Ciacci controlla senza particolari problemi. Siamo al 51′ quando Tracanna evita una rimessa laterale sulla sinistra, avanza in area e prova il tiro, Schiaroli sulla traiettoria tenta il tap-in ma la difesa si salva in corner, dove il cross di Tracanna viene afferrato da Ciacci. 

Al 55′ Bracci scappa in contropiede sulla destra, entra in area e calcia, Lombardi si supera e concede il corner. Passano 7 minuti e la Nuova Real Metauro trova lo 0-1: Copa scappa sulla sinistra, arriva sul fondo e pennella un cross che Traini deve solo spingere in rete di testa. La Biagio reagisce subito: Franconi batte una rimessa laterale lunga verso Tracanna che cade a terra a contrasto con un difensore, l’arbitro fa proseguire il gioco; sul proseguo dell’azione Bracci lanciato a rete viene fermato in posizione di off-side.

La seconda parte della ripresa

Siamo al 71′ quando, sull’ennesima rimessa laterale lunga di Franconi, la mischia in area devia in area verso Tracanna che a un passo dalla porta non riesce a deviare anche per via della bravura di Ciacci, che poi guadagna il fallo in attacco. Poco dopo Musciano lancia Schiaroli ma il controllo dell’ex Moie Vallesina è troppo lungo e viene raccolto dal portiere avversario.

Al 76′ Candidi si libera si un avversario in girata, avanza dal centrocampo e in progressione calcia, un difensore fa muro e la Nuova Real Metauro si salva in rimessa laterale. Dall’altra parte Grossu in contropiede si accentra e calcia, Coltorti devia in corner: sugli sviluppi dell’azione ancora il 18 ospite da fuori spara alle stelle.

L’assedio finale 

Qualche minuto più tardi Candidi fa partire l’azione sulla destra, Camilloni crossa rasoterra, un difensore devia in corner dando l’illusione dell’autogol. All’81’ il cross di Camilloni dalla trequarti viene intuito da Ciacci. Poco dopo, sulla rimessa laterale lunga di Franconi, Ciacci fa venire un brivido agli ospiti bloccando in due tempi la sfera. Quindi il cross a rientrare di Candidi verso il taglio di Tracanna viene raccolto dal portiere pesarese.

L’arbitro Esposito di San Benedetto del Tronto ammonisce Grussu per un fallo su Camilloni: l’arbitro però non dà la punizione ai biagiotti che avevano buttato fuori il pallone per fermare il gioco. Allo scadere l’arbitro non ravvisa un colpo di mano in area degli ospiti sul tocco di Pierfederici dal limite. Ancora Ciacci con i pugni anticipa sull’ennesima rimessa laterale lunga di Franconi.

La Biagio Nazzaro Chiaravalle perde in casa, ma il risultato è bugiardo per quanto visto in campo. Merito soprattutto del cinismo della Nuova Real Metauro, che è riuscita a concretizzare una delle poche palle gol create con l’esperto Traini. I pesaresi volano in terza posizione, dietro solo alle corazzate Lunano e Fano. I biagiotti, invece, scivolano in decima piazza con 12 punti, a -4 dai play-off e a +2 dai play-out. Nel prossimo turno, i ragazzi di Fenucci sono attesi dal derby contro il Moie Vallesina al “Pierucci” domenica 16 novembre alle 14.30. 

Tabellino 

RETI – 62′ Traini

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici (46′ Morbidi), Doria, Coltorti, Tamburini, Franconi, Musciano, Serfilippi (68′ Camilloni), Schiaroli (82′ Pierfederici), Tracanna, Candidi (87′ Carloni). All. Fenucci – A disp. Natalini, Rocchetti, Compagnucci, Amr, Buono.

N. REAL METAURO – Ciacci, Esposto, Copa, Grossi, Nodari, Pedini (57′ Giuliani), Cappelli (18′ Battisti), Boiari, Bracci (90′ Furiassi), Agostini (70′ Grussu), Traini. All. Ferri – A disp. Fabbri, Codignola, Montuoso, Scheffer J., Loberti.

ARBITRO – Esposito di San Benedetto del Tronto (assistenti Peyla di Pesaro, Bruscantini di Macerata)

NOTE – recupero: 8′ + 5′; ammonito: Musciano (BN), Esposto (RM), Coltorti (BN), Battisti (BN), Grussu (RM); espulso al 64′ il vice-allenatore della Biagio Nazzaro Tizzoni per proteste.

Giacomo Grasselli

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Coppa Italia Promozione / La Biagio Nazzaro di Coppa non sbaglia: 1-0 all’Ostra Calcio e Quarti di Finale

La rete di Esposito al 58′ qualifica i biagiotti di Fenucci (con Tizzoni in panchina) tra le migliori 8 della competizioni, dove affronteranno la vincente di Vigor Castelfidardo-Castelfrettese

CHIARAVALLE, 29 ottobre 2025 – La Biagio Nazzaro ottiene il pass per i Quarti di Finale di Coppa Italia Promozione. La squadra di Fenucci, con Tizzoni ancora in panchina, batte 1-0 a Chiaravalle l’Ostra Calcio nel ritorno degli Ottavi: basta la rete di Esposito al 58′, in una partita in cui comunque gli ospiti hanno dato filo da torcere come all’andata. In virtù del 4-3 di Corinaldo, però, sono i biagiotti ad andare avanti nella competizione, attenendo la vincente di Castelfrettese-Vigor Castelfidardo: i Quarti si giocheranno tra il 12 novembre e il 3 dicembre. 

Primo tempo 

Come due settimane fa i due allenatori (con Tizzoni in panchina al posto di Fenucci squalificato fino al 5 novembre) fanno giocare tanti fuoriquota: nella Biagio in campo ci sono due 2006, tre 2007 e due 2008, con Tracanna (classe 2000) capitano. Nell’Ostra Calcio De Filippi schiera il 2006 Giusti, quattro 2007 e due 2008: il giocatore più ‘anziano’ in campo, Davide Castignani, è nato nel 1996.

A differenza del match di andata, però, nella prima frazione non ci sono grandi emozioni, con le due squadre che si studiano alla ricerca del varco giusto, sebbene sia l’Ostra Calcio sul finale ad avere alcune chances. Per annotare il primo pericolo degno di nota occorre aspettare il 27′: Tracanna batte un corner velocemente, scambia con Rocchetti e prova il diagonale dal vertice dell’area di rigore, la difesa devia in corner dalla parte opposta. Dall’altra parte prova a rispondere Bodje, Franconi si oppone e concede solo la rimessa laterale.

Al 36′ Cappello viene servito in area, temporeggia e prova il passaggio in mezzo, la difesa rimpalla in angolo. Poco dopo la punizione di Giusti viene deviata in corner, sugli sviluppi del quale Simone di testa incrocia sul secondo palo ma non trova lo specchio. Allo scadere, su una palla vagante, Olivi appoggia per Giusti che tenta il tiro al volo dal limite, sfera sul fondo: dopo questa conclusione l’arbitro fischia la fine del primo tempo sullo 0-0. 

Secondo tempo

Nella ripresa la Biagio Nazzaro trova il gol qualificazione. Al 52′ Esposito viene servito sui 25 metri, in progressione avanza, entra in area e calcia, Angeletti devia in angolo. Lo stesso 10 biagiotto si incarica di un altro corner poco dopo, la traiettoria bassa per poco non arriva a Tracanna, con il portiere ospite attento in presa. Dall’altra parte Albanesi ci arriva sul tentativo di cross di Olivi dalla sinistra. Al 55′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, dopo una sponda la palla arriva a Candidi, il quale a due passi dalla porta non riesce a impensierire Angeletti.

Minuto numero 58: Tracanna vede Esposito in buona posizione in area, il quale trova il diagonale vincente per l’1-0 dei biagiotti. Poco dopo Bodje termina a terra nei 16 metri, l’arbitro lascia proseguire il gioco. Sul capovolgimento di fronte Candidi sulla destra guadagna un calcio d’angolo; qualche istante dopo la rimessa laterale di Esposito arriva sulla testa di Musciano che non trova la porta a incrociare sul secondo palo. L’Ostra è ancora viva: al 70′ Omenetti calcia alta un’invitante punizione dal limite. Gli ospiti, con il subentrato Ares Calcina, spingono alla ricerca del pari, ma la retroguardia biagiotta fa buona guardia. Rocchetti salva in corner una pericolosa fluttuante verso le torri in area; sugli sviluppi del successivo corner la mischia in area per poco non trova la deviazione vincente.

Gli ultimi minuti 

Al 78′ un super Angeletti nega il 2-0 sul colpo di testa a botta sicura di Candidi, anche se l’assistente ha segnalato la posizione di off-side del centrocampista biagiotto. Due minuti dopo Olivi ci prova su una palla vagante ma non inquadra lo specchio. All’82° Franconi scende sulla fascia, arriva sul fondo e vede Esposito, il tiro di prima intenzione termina fuori da ottima posizione in area di rigore. Passano 5 minuti ed Esposito, servito da Schiaroli, sciupa clamorosamente il 2-0 tutto solo davanti ad Angeletti. Allo scadere Franconi colpisce l’esterno della rete a due passi dalla porta. In pieno recupero Albanesi afferra il tocco di Olivi in area, poi è attento su un cross dalla destra di Omenetti.

Biagio Nazzaro ai Quarti di Finale di Coppa Italia Promozione

La Biagio Nazzaro vince la quarta partita su quattro in Coppa Italia Promozione e vola ai Quarti di Finale. I ragazzi di Fenucci sono stati bravi a resistere agli assalti dell’Ostra Calcio e a trovare il guizzo vincente a inizio ripresa, con la seconda rete nella competizione di Giovanni Esposito, il quale ha sfiorato anche il raddoppio a più riprese. Per i chiaravallesi questo è il quinto risultato utile tra campionato e coppa, nonché quarta vittoria consecutiva di cui 3 proprio contro l’Ostra.

Nei Quarti di Finale, i biagiotti affronteranno una tra Castelfrettese e Vigor Castelfidardo: al “Gabbanelli” si giocherà stasera alle 20.00 la gara di ritorno, con i “Frogs” in vantaggio per 2-1. E proprio contro la squadra di Bugari è previsto il prossimo appuntamento ufficiale, sabato 1° novembre alle ore 14.30 al “Fioretti” di Castelferretti di Falconara Marittima per la nona giornata del girone A di Promozione. 

Tabellino 

RETE – 58′ Esposito

BIAGIO NAZZARO – Albanesi, Rocchetti, Franconi, Morbidi (54′ Coltorti), Doria, Gambella (46′ Musciano), Tracanna (63′ Schiaroli), Serfilippi, Todaro (53′ Candidi), Esposito, Pierfederici (81′ Pieroni). All. Fenucci (squalificato, in panchina Tizzoni) – A disp. Stilla, Carloni, Burattini, Buono.

OSTRA CALCIO – Angeletti, Verdenelli, Castignani D. (46′ Omenetti), Mucaj (46′ Bigelli), Simone (46′ Tranquilli) , Santinelli, Olivi, Rossi, Giusti, Bodje, Cappello (68′ Calcina A.). All. De Filippi – A disp. Piergiovanni, Salari, Lucarelli.

ARBITRO – Chenouf di Pesaro (assistenti Gasparri di Pesaro, Bruscantini di Macerata)

NOTE – recupero 0′ + 4′; la Biagio Nazzaro Chiaravalle passa il turno in virtù del 4-3 della sfida di andata

Giacomo Grasselli 

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Promozione / Biagio Nazzaro, prima vittoria a Chiaravalle e quinto posto: 4-1 al Tavullia Valfoglia

La squadra di Fenucci (con Tizzoni in panchina) va sul 3-0 con Carloni, Musciano e Schiaroli a fine primo tempo. Nella ripresa Tracanna risponde a Filippucci e per i biagiotti arriva la terza vittoria di fila 

CHIARAVALLE, 26 ottobre 2025 – Finalmente arriva la prima vittoria in casa in campionato per la Biagio Nazzaro Chiaravalle. I ragazzi di Fenucci con il vice Tizzoni in panchina, infatti, battono 4-1 il Tavullia Valfoglia nella gara dell’8^ giornata del girone A di Promozione grazie a un primo tempo dominato, caratterizzato dai gol di Carloni (4′), Musciano (10′) e Schiaroli (37′). Nella ripresa la formazione di Teodori accorcia le distanze con Filippucci al 52′, tuttavia dopo 7 minuti Tracanna arrotonda nuovamente il risultato. Per i rossoblù si tratta della terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa che proietta la squadra al quinto posto in classifica con 11 punti. 

Primo tempo 

La Biagio Nazzaro passa in vantaggio dopo 4 minuti: una rimessa laterale viene battuta lunga in area verso Carloni che di testa indisturbato colpisce a rete, per l’1-0. Passano sei giri di lancetta ed ecco il raddoppio: Tracanna guadagna una punizione da 25 metri, che batte di seconda; Musciano si avventa sul passaggio del compagno e scaraventa una sassata che si infila in rete dopo aver colpito il palo alla sinistra di Arcangeli. Il Tavullia Valfoglia si fa vedere al 17′ con il tiro dal limite di Vegliò che si spegne sul fondo. Quattro minuti dopo Vegliò si gira in area, non riesce a controllare disturbato da un difensore, poi Giunchetti da buona posizione non trova la porta da buona posizione.

Al 23′ capitan Medici accusa un problema fisico e lascia il posto a Doria. Poco dopo Franconi da punizione non trova la porta. Minuto numero 27: Vegliò recupera palla e in progressione centrale avanza e tira dal limite, sfera a lato di qualche metro. Al 34′ la Biagio riesce a segnare anche il tris con il colpo di testa di Tracanna ravvicinato in area, ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco sul passaggio di Serfilippi.

Il 3-0 arriva comunque al 37′: Serfilippi scappa sulla sinistra, entra in area e vede Schiaroli che a un passo dalla porta infila Arcangeli. Allo scadere, il colpo di testa di Carloni sugli sviluppi di un corner viene raccolto dal portiere ospite. Nel terzo minuto di recupero, la punizione di Diomede dal limite si spegne sul fondo. Il primo tempo termina sul 3-0 per i biagiotti.

Secondo tempo 

Il Tavullia Valfoglia inizia la ripresa con l’intenzione di accorciare le distanze, ma la Biagio ristabilisce il parziale immediatamente. Al 49′ Vegliò prova a incunearsi tra due avversari, però è costretto a calciare in spaccata, senza impensierire Lombardi. Tre minuti dopo il portiere biagiotto si distende su un tentativo di Salvatori lasciato indisturbato dalla difesa. Minuto numero 52: Giunti conclude fuori, Lombardi respinge; su una serie di ribattute in mischia Filippucci trova il guizzo vincente per segnare il 3-1. 

La reazione della Biagio arriva al 57′: Morbidi scappa sulla destra, entra in area e anzi di tirare prova il passaggio verso Tracanna, la palla non arriva a destinazione e si spegne sul fondo. Si tratta del preludio del poker: due minuti più tardi ancora Morbidi consegna dalla destra un cioccolatino che Tracanna scarta e infila in rete a un passo dalla porta, per il 4-1. Qualche secondo dopo Schiaroli serve Doria che finisce a terra in area, l’arbitro fa proseguire; dall’altra parte Vegliò colpisce una traversa lasciato tutto solo sulla destra. 

Siamo al 65′ quando Musciano quasi da fermo si inventa un bolide dalla distanza, la sfera finisce alta di un soffio. Lombardi è attento sul tiro-cross di Salvatori. Al 72′ Tracanna tenta il tiro da 25 metri, Arcangeli blocca. Dall’altra parte Passeri di testa non trova la porta sugli sviluppi di un piazzato. Poco dopo Candidi di testa per poco non trova lo specchio su assist di Doria.  A tre minuti dalla fine Simoncini prova la girata al volo, senza centrare la porta. Ancora il 20 tenta il tiro dal limite, la traiettoria debole termina tra le mani di Arcangeli. In pieno recupero il colpo di testa di Filippucci sugli sviluppi di un corner viene bloccato da Lombardi.

La Biagio Nazzaro arriva al punto posto 

La Biagio Nazzaro, priva di Compagnucci, Camilloni e Tamburini infortunati, vince per la prima volta in questa stagione a Chiaravalle, con un netto e meritato 4-1. Con il vice Tizzoni in panchina al posto dello squalificato Fenucci, i biagiotti hanno disputato un grande partita, aprendo subito le danze per poi andare in fuga nel primo tempo.

I locali sono stati bravi anche a gestire il tentativo di rimonta ospite, controllando la ripresa in maniera abbastanza agevole. Andrea Tracanna eTommaso Schiaroli salgono a quota 3 reti stagionali, mentre Cristian Musciano ora è a 4. In classifica, i biagiotti, alla seconda vittoria consecutiva in campionato e terza se si conta anche la Coppa, ora salgono al quinto posto con 11 punti, ma a +3 dalla zona play-out. Adesso inizierà un’altra settimana impegnativa per la Biagio Nazzaro: mercoledì 26 ottobre a Chiaravalle c’è il ritorno di Coppa contro l‘Ostra Calcio, mentre sabato 1° novembre la squadra di Fenucci affronta al “Fioretti” la Castelfrettese.

Tabellino  

RETI – 4′ Carloni (BN), 10′ Musciano (BN), 37′ Schiaroli (BN), 52′ Filippucci (TV), 59′ Tracanna (BN)

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici (23′ Doria), Morbidi, Coltorti, Carloni, Franconi (66′ Esposito), Musciano, Serfilippi (66′ Rocchetti), Schiaroli (81′ Pierfederici), Tracanna (83′ Buono), Candidi. All. Fenucci (squalificato, in panchina Tizzoni) – A disp. Albanesi, Doria, Filipponi, Todaro.

TAVULLIA VALFOGLIA – Arcangeli, Salvatori (71′ Pagnello), Giunti, Diomede, Osmani, Passeri, Cesarini (51′ Sciamanna), Fabrizi (51′ Filippucci), Vegliò, Giunchetti (77′ Simoncini), Ferrini (46′ Serafini). All. Teodori – A disp. Catani, Orazi, Bartolucci, Sgaggi.

ARBITRO – Cesca di Macerata (assistenti: Baldisserri di Pesaro, Giacomucci di Pesaro)

NOTE – recupero: 5′ + 6′ ; ammoniti: Fabrizi (TV), Serfilippi (BN), Sciamanna (TV), Giunchetti (TV)

Giacomo Grasselli

RISULTATI

8° GIORNATA sabato 25 ottobre ore 15,30 – Montemarcianese – Alma Fano 1-1 Pierandrei, Mattioli (Paoletti di Fermo), Portuali Dorica – Villa San Martino 1-1 Savini, Tatò F. (Mariani di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese – Moie Vallesina 0-5 Mercurio, Sassaroli, Costantini, Mimotti, Pieralisi (Serenellini di Ancona), Vigor Castelfidardo – Lunano 1-2 Pagliardini rigore, Guidobaldi R., Battistoni Tarli di Ascoli Piceno), Vismara – Ostra 1-3 Rossetti, Morani, Rossetti, Marzano su rigore (Gismondi di Macerata).

Domenica 26 ottobre ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Tavullia Valfoglia 4-1 Carloni, Musciano, Schiaroli, Filippucci, Tracanna, Gabicce Gradara – Nuova Real Metauro 3-1 Montesi, Pedini, Fedeli, Sarli, Pergolese – Castelfrettese 0-0 (Cerolini di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano 22;

Alma Fano 17,

Castelfrettese 16;

Nuova Real Metauro 14;

Ostra, Villa San Martino, Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 11;

Moie Vallesina, Vismara 10;

Montemarcianese 9;

Portuali Dorica 8;

Vigor Castelfidardo, Tavullia Valfoglia  7;

San Costanzo Marottese 6; 

Pergolese 3

MARCATORI

reti 9: Pagliardini (Lunano); reti 5: Pieralisi (Moie Vallesina), Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 4: Bracci (Nuova Real Metauro)

9° GIORNATA sabato 1 novembre ore 16,30 – Castelfrettese – Biagio Nazzaro, Moie Vallesina – Gabicce Gradara, Nuova Real Metauro – Vigor Castelfidardo, Ostra vetere – Lunano, San Costanzo Marottese – Portuali Dorica, Villa San Martino – Vismara.

Domenica 2 novembre ore 14,30 – Alma Fano – Pergolese, Tavullia Valfoglia – Montemarcianese

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Serie C, Ascoli-Samb, c’è grande attesa per un derby che torna dopo 39 anni

Dopo ben 39 anni torna il derby Ascoli-Sambenedettese. L’ultimo match fu giocato il 1 giugno 1986 al “Del Duca”. Ufficiale il divieto della trasferta per i tifosi rossoblù

VALLESINA, 24 ottobre 2025 – L’attesa, durata ben 39 anni, sta per finire.

Ascoli e Sambenedettese infatti, torneranno a sfidarsi domenica 26 ottobre allo stadio “Del Duca” alle ore 14:30. Una gara sentitissima, a cui sarà andato sicuramente il primo pensiero di entrambe le tifoserie in estate, appena usciti i calendari.

Sono passati ormai decenni da quel 1 giugno 1986, data che segnò l’ultima sfida fra le due formazioni, allora in Serie B, prima di intraprendere ognuna il proprio cammino, ben diverso.

L’Ascoli infatti, stravinse il campionato sotto la guida di mister Vujadin Boskov, la Samb di Giampietro Vitali invece, conquistò l’ennesima salvezza grazie al quattordicesimo posto finale.

La rosa completa dell’Ascoli edizione 1985/86 (foto Wikipedia)

L’andata si giocò il 5 gennaio 1986 nell’allora nuovissimo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, con la gara che terminò 1-1 grazie alle reti di Barbuti per l’Ascoli, e di Fattori per la Samb, che pareggiò i conti.

Nel ritorno invece, che si giocò come detto, il 1 giugno 1986 allo stadio “Del Duca” di Ascoli, si registrò uno 0-0 che valse la promozione aritmetica dei bianconeri in Serie A a 2 giornate dal termine, e l’ipoteca sulla salvezza per i rossoblù.

Una formazione della Sambenedettese nel torneo 1985/86 (foto Wikipedia)

Da allora, le strade si separarono per sempre, coi bianconeri destinati esclusivamente a tornei di A e B, sino alla dolorosissima retrocessione in C di 2 anni fa, mentre i rossoblù, che scivolarono in C/1 nel torneo 1988/89, abbandonarono per sempre la cadetteria sino a clamorosi fallimenti negli anni a venire.

Da qui, la risalita sino alla conquista della Serie C nell’ultimo campionato.

Due tifoserie oggi rinate dopo anni di cocenti delusioni, grazie anche a proprietà locali, cosa più unica che rara nel calcio di oggi, coi due “patron” Bernardino Passeri e Vittorio Massi innamoratissimi delle rispettive “creature”.

Due piazze importantissime per il calcio marchigiano e non, da sempre caratterizzate da tifoserie straordinarie, di categorie superiori, come dimostrano le oltre 7.000 tessere di abbonamento sottoscritte dall’Ascoli, e le oltre 5.000 da parte della Samb.

L’arbitro Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, al quale sarà assegnata la direzione della gara Ascoli-Sambenedettese (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Unica nota stonata, che rovinerà sicuramente la festa, il divieto di partecipazione alla trasferta nei confronti dei tifosi sambenedettesi deciso dalla Prefettura di Ascoli, in quanto evento giudicato ad alto rischio.

Squadre che arrivano al derbissimo dopo due risultati non proprio esaltanti, una brutta sconfitta per la Samb a Livorno, e un pareggio per l’Ascoli costretto a rincorrere il Carpi nella sua tana.

A dirigere il match, sarà il Sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.

Ma si sa, il derby è una partita che avrà, come sempre, tutta un’altra storia.

Allora, Buon Derby a tutti!!

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Promozione / Biagio Nazzaro corsara contro un’ottima Ostra: 1-2 a Pianello

L’Ostra crea tanto ma i biagiotti passano per due volte con Candidi e Musciano (con la complicità di Piergiovanni). Incrocio dei pali per Bonvini sullo 0-1, Olivi riapre i giochi però la squadra di Fenucci resiste e conquista i tre punti

PIANELLO DI OSTRA, 18 ottobre 2025 – La Biagio Nazzaro batte ancora l’Ostra Calcio, questa volta per 1-2 nella settima giornata del girone A di Promozione. La squadra di Fenucci, infatti, va sullo 0-2 con un gol per tempo grazie a Candidi e Musciano, poi soffre dopo il gol locale del solito Olivi a mezz’ora dalla fine. La formazione di De Filippi prova fino alla fine ad agguantare il pari, ma sono i biagiotti a tornare a casa con i tre punti. La Biagio sale così a 8 punti con il secondo successo stagionale al settimo posto, agguantando proprio l’Ostra, la Montemarcianese e il Gabicce Gradara, a -2 dalla quinta posizione.

L’esultanza di Candidi sullo 0-1

Primo tempo 

L’Ostra Calcio inizia la sfida cercando fin da subito di dominare nel possesso, senza però riuscire a sfondare, con il gioco spezzettato da tanti falli da entrambe le squadre. Al 9′ il traversone pericoloso di Castignani da calcio piazzato si spegne sul fondo, senza che nessun compagno riesca a trovare la deviazione vincente. Al primo affondo, però, passa la Biagio: sul capovolgimento di fronte Tracanna batte una punizione dalla sinistra da 35 metri, la palla arriva sulla testa di Candidi che segna lo 0-1.

Al 12′ ci prova Biagio Marzano con un piazzato potente da 25 metri, Lombardi blocca. Ares Calcina si mette in moto e mette in difficoltà la difesa biagiotta, costretta a commettere fallo: Zupo batte la punizione, deviata in corner dalla difesa. Passano 4 minuti e, sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato, Bonvini in area da posizione invitante colpisce male e la sfera termina addirittura in rimessa laterale. Poi, dopo una bella azione di Tranquilli sulla destra, Zupo a un passo dalla porta scivola e la difesa biagiotta recupera. Quindi Lombardi blocca un pericoloso cross dalla sinistra.

Ancora Zupo di prima intenzione scalda i guantoni dell’estremo difensore della Biagio. 

Al 23′ Castignani batte un angolo, Coltorti devia pericolosamente verso Lombardi che però raccoglie. Passano 4 minuti e gli ospiti battono velocemente un calcio di punizione da metà campo: la palla arriva in area a Candidi che tenta il rasoterra, Piergiovanni respinge, poi dopo una ribattuta la sfera finisce sul fondo. Al 35′ Zupo dalla destra prova a servire Rossetti ma Lombardi anticipa il 7 ostrense.

Poco dopo Tracanna recupera un pallone da 40 metri, scambia con Camilloni, si accentra e calcia, il tentativo è debole e finisce tra le mani di Piergiovanni. Siamo al 40′ quando Tranquilli, tutto solo in area, conclude clamorosamente fuori a un passo dal primo palo. Allo scadere Schiaroli vince un contrasto, ma ha troppa fretta e tira in caduta, la conclusione masticata termina tranquillamente dalle parti di Piergiovanni. Il primo tempo termina 0-1.

Secondo tempo 

Pronti-via con la ripresa e l’Ostra ha subito una grandissima occasione: Rossetti dalla destra mette in mezzo per Bonvini che ci prova al volo lasciato solo dalla difesa, colpendo l’incrocio dei pali. Al 49′ Calcina mette in mezzo per la testa di Rossetti, la deviazione termina sul fondo. 

Come nel primo tempo, però la Biagio va in rete: Tracanna lancia Candidi, che si gira i area e appoggia a Medici che mette in mezzo, Piergiovanni prova ad anticipare ma Musciano devia sulla traversa, la palla rimbalza sulla linea e Piergiovanni tocca verso la sua porta, per lo 0-2 dei rossoblù. Dall’altra parte Castignani prova il diagonale a incrociare verso Rossetti, il quale non ci arriva in spaccata e il pallone si spegne sul fondo. Il subentrato Bodje al 56′ impegna alla presa Lombardi. Ancora Rossetti da centro-area prova al volo tuttavia non trova lo specchio. Poi Lombardi respinge il tiro-cross di Calcina dalla sinistra.

La rete dell’Ostra Calcio 

Al 63′ Musciano recupera un pallone e calcia da fuori area, palla a lato. Dopo l’espulsione per proteste di mister Fenucci, Bodje in contropiede arriva in area, ma fa troppi tocchi e il suo tiro è telefonato verso Lombardi. Sugli sviluppi di un piazzato, Zupo devia di testa, Lombardi prova a respingere e subisce fallo in attacco dal neo-entrato Olivi, ammonito. Landi al 74′ si coordina e calcia da 20 metri, una deviazione mette la palla in corner: nell’angolo successivo a seguito di una spizzata Olivi sul secondo palo segna l’1-2, per il terzo gol alla Biagio in 3 giorni. Poco dopo ancora il numero 20 ostrense dalla destra prova un tiro cross che si spegne sul fondo dalla parte opposta. All’80’ Lombardi blocca una conclusione avversaria centrale dai 25 metri. 

Minuto numero 81: Curzi batte una punizione verso la mischia in area, Marzano a botta sicura conclude ma la palla termina alta sopra la traversa. L‘Ostra Calcio le prova tutte per cercare di agguantare il pari, mentre la Biagio Nazzaro resiste con le unghie e con i denti. Al 91’ Calcina appoggia per Marzano che tira dal limite, Lombardi afferra. Nel quinto minuto di recupero, la conclusione di Landi viene deviata in corner, dove poi il colpo di testa di Bachetti si spegne sul fondo. Dopo 6 minuti di recupero con i locali in attacco, il risultato non cambia più.

Seconda vittoria in campionato per la Biagio Nazzaro

Una cinica Biagio Nazzaro espugna Pianello di Ostra. L’1-2 contro i gialloblù di De Filippi sottolinea la cinicità dei biagiotti, contro una formazione che avrebbe meritato il pari per la grande mole di occasioni create. Candidi e Musciano, però, hanno regalato i tre punti ai ragazzi di mister Fenucci, che, in attesa delle gare della domenica,agguantano proprio l’Ostra Calcio nel momentaneo 7° posto con 8 punti. Nel prossimo turno, i rossoblù ospiteranno in casa il Tavullia Valfoglia domenica 26 ottobre al Comunale di Chiaravalle.

Tabellino

RETI – 10′ Candidi (B), 50′ Musciano (B), 74′ Olivi (O)

OSTRA CALCIO – Piergiovanni, Tranquilli, Bachetti, Marzano, Castignani, Omenetti (52′ Bodje), Rossetti (68′ Olivi), Bonvini (72′ Curzi), Zupo, Landi, Calcina A. – All. De Filippi – A disp. Angeletti, Brugiatelli, Conti, Frulla, Verdenelli, Mucaj.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Medici, Doria, Coltorti, Tamburini (49′ Carloni), Compagnucci (67′ Serfilippi), Candidi (75′ Franconi), Musciano, Camilloni (46′ Esposito), Tracanna (62′ Morbidi), Schiaroli. All. Fenucci – A disp. Albanesi, Franconi, Rocchetti, Serfilippi, Pierfederici.

ARBITRO – Persichini di Macerata (assistenti Skura di Jesi, Illuminati di Macerata)

NOTE – recupero: 2′ + 6′; ammoniti: Tamburini (B), Omenetti (O), Medici (B), Esposito (B), Olivi (B), Doria (B), Franconi (B); espulso al 67′ Fenucci (allenatore Biagio Nazzaro)

Giacomo Grasselli

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RISULTATI

7° GIORNATA sabato 18 ottobre – Castelfrettese – Gabicce Gradara 0-0 (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Portuali Dorica 1-1 Paolucci, autogol (Esposito di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Vismara 1-0 Bracci (Dovesi di Ancona), Ostra – Biagio Nazzaro 1-2 Candidi, Musciano, Olivi (Persichini di Macerata), Lunano – Montemarcianese 2-1 Sema, Pagliardini, Lucci (Bartomioli di Pesaro), Villa San Martino – Pergolese  2-0 Bartomioli, Muratori  (Gismondi di Macerata).

Domenica 19 ottobre – Alma Fano – San Costanzo Marottese (Mariani di Ascoli Piceno), Tavullia Valfoglia – Vigor Castelfidardo (Graziosi di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano 19; Castelfrettese 15; Nuova Real Metauro 14; Alma Fano 13, Vismara, Villa San Martino 10; Montemarcianese, Ostra, Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 8; Vigor Castelfidardo, Portuali Dorica, Moie Vallesina  7; San Costanzo Marottese 6; Tavullia Valfoglia 4; Pergolese 2

MARCATORI

reti 8: Pagliardini (Lunano); reti 5: Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 4: Pieralisi (Moie Vallesina), Bracci (Nuova Real Metauro)

8° GIORNATA sabato 25 ottobre ore 15,30 – Montemarcianese – Alma Fano, Portuali Dorica – Villa San Martino, San Costanzo Marottese – Moie Vallesina, Vigor Castelfidardo – Lunano, Vismata – Ostra. Domenica 26 ottobre ore 14,30 – Biagio Nazzaro – Tavullia Valfoglia, Gabicce Gradara – Nuova Real Metauro, Pergolese – Castelfrettese




Coppa Italia Promozione / La Biagio Nazzaro fa 3 su 3 in Coppa: 3-4 all’Ostra Calcio

A Corinaldo succede di tutto: Schiaroli apre le marcature, Olivi pareggia a fine primo tempo. Nella ripresa la Biagio va sull’1-3 ancora con Schiaroli e Musciano, Bodje riapre i conti e l’Ostra resta in 10. Pierfederici segna il poker, Olivi fa sperare gli ostrensi fino al 96′ 

CORINALDO, 15 ottobre 2025 – La Biagio Nazzaro batte 3-4 l’Ostra Calcio e vince la terza partita su tre in Coppa Italia Promozione. La squadra di Fenucci, infatti, a Corinaldo ha vinto contro i ragazzi di De Filippi nell’andata degli Ottavi di Finale in una sfida divertente e piena di colpi di scena tra due formazioni ricche di giovani talenti. Dopo il botta-risposta Schiaroli-Olivi nel primo tempo, nella ripresa ancora Schiaroli e poi Musciano portano i biagiotti sull’1-3. Bodje riapre la partita con un bolide dal limite, poi l’espulsione per doppia ammonizione di Conti lascia l’Ostra in inferiorità numerica.

Dopo il palo di Todaro, Pierfederici sembra chiudere la gara sul 2-4, ma il gol di Olivi nel recupero fa sperare fino alla fine gli ostrensi, senza però trovare il pareggio. Le due squadre ora si ritroveranno a Pianello di Ostra sabato 18 ottobre per la settima giornata di campionato. La sfida di ritorno si giocherà mercoledì 29 ottobre a Chiaravalle alle 14.30. 

Primo tempo 

I due allenatori decidono di schierare diverse giovanissime seconde linee: ne viene fuori una partita vivace e divertente, almeno nei primi minuti. Al 3′, dopo un’azione prolungata, Esposito prova da fuori, la difesa rimpalla lontano. Dall’altra parte Carloni è attento sul pericoloso passaggio di Omenetti. Siamo al 6′ quando Candidi sulla sinistra recupera palla, entra in area e prova il passaggio verso Schiaroli, Angeletti anticipa e respinge, anche se poi il pallone torna alla Biagio. Ancora Esposito tenta la conclusione dai 16 metri, una deviazione mette la sfera in corner: il 10 si incarica del corner e con una traiettoria a mezz’altezza serve Schiaroli che al volo segna lo 0-1.  L’Ostra risponde con una conclusione violenta di Bodje che finisce sul fondo sulla sinistra. Dall’altra parte la fucilata di Tracanna da 25 metri viene respinta in angolo da Angeletti. 

Al 25′ Candidi scambia con Tracanna al limite dell’area, vede in mezzo Schiaroli che non riesce a fare sponda, così Angeletti recupera. Tre minuti più tardi Esposito batte rasoterra una punizione da 35 metri verso Tracanna, che in area si gira e calcia, per due volte il suo tentativo viene rimpallato dai difensori di casa. Siamo al 35′ quando Morbidi si mette in proprio, supera tre avversari, di cui uno girando su se stesso, poi dal limite tenta la conclusione, sfera alta sopra la traversa.

A fine primo tempo, però, la Biagio Nazzaro ha un calo e l’Ostra Calcio ne approfitta per accelerare e trovare il gol del pari. Al 37′ la punizione di Curzi impegna alla parata in tuffo Natalini. Quindi Tracanna salva a un passo dalla porta un pericoloso cross da un calcio d’angolo dalla sinistra.

Minuto numero 42: dopo una serie di leggerezze dei biagiotti, su un cross dalla sinistra Olivi resta solo in area di rigore, avanza e davanti a Natalini segna l’1-1. Allo scadere, Bodje scarica in mezzo verso Curzi che appoggia per Rocco Frulla il quale calcia da 20 metri, senza trovare lo specchio. I primi 45′ terminano così sull’1-1. 

Secondo tempo 

Nella ripresa, succede di tutto e i sono biagiotti ad avere la meglio. Al 50′, sugli sviluppi di una rimessa laterale contestata dai locali, Tracanna guadagna un corner con un colpo di testa ravvicinato in area, Esposito ne guadagna un altro: lo batte Tracanna, Angeletti esce male e sulla mischia Schiaroli è più lesto di tutti segnando l’1-2. Sul capovolgimento di fronte, l’Ostra guadagna una punizione dal limite, Brugiatelli prova la fluttuante ma una deviazione fa finire il pallone in corner sopra la traversa. Al 57′ Serfilippi recupera una bella palla, serve Esposito che tutto solo prova la conclusione, sfera a lato da buona posizione. 

Poco dopo Bodje si accentra dalla sinistra e calcia, sfera alle stelle. Qualche istante dopo ancora l’11 ostrense guadagna un calcio d’angolo su un’azione sempre dalla sinistra: durante il corner il subentrato Landi non riesce a deviare a rete. Ma dall’altra parte la Biagio trova il tris: il subentrato Musciano tutto solo da 25 metri indovina l’angolo giusto rasoterra e Angeletti non riesce ad arrivare.

La seconda parte del secondo tempo 

L’Ostra non molla: uno spiovente di Brugiatelli mette in difficoltà la difesa biagiotta, poi Olivi non riesce a controllare e Pierfederici intercetta. È il preludio del 2-3: Bodje dal vertice dell’area di rigore tira una sassata in diagonale su cui Natalini non può arrivare. Al 66′, però, la sfida cambia ancora: Esposito guadagna il pallone su un passaggio sbagliato di Tranquilli, avanza e viene atterrato al limite da Conti. Per l’arbitro non ci sono dubbi, così arriva la seconda ammonizione al giocatore ostrense. La successiva punizione di Tracanna è potente ma non trova la porta. 

In 10, comunque, i locali provano comunque ad attaccare. Passano 5 minuti e Landi prova a servire Verdenelli sulla sinistra in inserimento tra le maglie della difesa, Natalini anticipa tutti in presa. Al 75′, Tracanna in contropiede vede Esposito che prova a lanciare Pierfederici in area, l’Ostra si salva in corner: sullo sviluppo dell’angolo, Medici recupera palla dalla linea laterale e prova a servire Coltorti che prova a spizzare, una respinta della difesa allontana la sfera. Dall’altra parte il capitano biagiotto salva con la testa un pericoloso cross di Olivi verso le torri in area di rigore. Il numero 7 di casa, poco dopo, avanza indisturbato sulla destra e prova il rasoterra a incrociare dai 20 metri, la sfera finisce fuori lentamente dalla parte opposta. 

Gli ultimi 10 minuti 

Minuto numero 80: Medici dalla metà campo apre verso Esposito, il quale appoggia per Pierfederici che si accentra e calcia, il pallone viene rimpallato, lo recupera Todaro sulla sinistra, il quale in area controlla e tira, la palla sbatte sul palo e torna in campo. Dall’altra parte anche Olivi impegna alla parata Natalini da posizione ravvicinata: sul corner successivo il neo-entrato Doria allontana di testa. All’84° Musciano riceve palla al limite dell’area, controlla e calcia, sfera a lato di un soffio sul secondo palo. 

Il poker biagiotto arriva all’87°: ancora Pierfederici si accentra dalla destra, entra in area e calcia, battendo Angeletti per il 2-4. Poco dopo il colpo di testa di Tracanna su assist di Morbidi non trova lo specchio. L’Ostra non molla: Natalini respinge il tiro di Zupo, poi interviene di reazione sul tentativo di tap-in di Castignani. Dall’altra parte Esposito in scivolata in area sfiora il palo alla destra di Angeletti.

Nel primo minuto di recupero, Coltorti fa fallo su Landi: l’arbitro estrae il giallo per il difensore biagiotto e concede una punizione dai 20 metri ai locali. Si presenta Zupo che calcia abbondantemente fuori. Dall’altra parte Angeletti con un gran riflesso nega la doppietta personale a Musciano. Sul capovolgimento di fronte Olivi in contropiede realizza il gol del 3-4. Non è ancora finita: Angeletti in due tempi respinge la percussione centrale di Esposito; quindi i difensori della Biagio si salvano dal pari da un pericoloso cross dalla destra.

Biagio tre su tre in Coppa 

La Biagio Nazzaro ottiene il terzo successo su tre partite in Coppa Italia Promozione, anche se soffre fino al 96′ contro un ottimo Ostra Calcio, che ha provato a riaprire il match fino all’ultimo minuto. Per la squadra di Fenucci sugli scudi Schiaroli, autore di una doppietta, mentre la grinta di capitan Olivi e la potenza di Bodje ha fatto restare in gara la squadra di De Filippi scadere. Per i biagiotti, infine, ha esordito in prima squadra l’esterno ex Fabriano Cerreto Lorenzo Franconi, classe 2005. Ora le due squadre si ritroveranno sabato prossimo 18 ottobre per la settima giornata di campionato a Pianello di Ostra, mentre il ritorno degli Ottavi di Coppa si giocherà mercoledì 29 ottobre a Chiaravalle.

Tabellino

RETE – 9′ e 52′ Schiaroli (B), 42′ e 94′ Olivi (O), 62′ Musciano (B), 65′ Bodje (B), 87′ Pierfederici (B)

OSTRA CALCIO – Angeletti, Verdenelli, Bachetti (57′ Tranquilli), Bigelli, Conti, Omenetti (61′ Bonvini), Olivi, Brugiatelli, Frulla R. (75′ Zupo), Cruzi (58′ Landi), Bodje (75′ Castignani). All. De Filippi – A disp. Piergiovanni, Calcina A., Giusti, Mucaj.

BIAGIO NAZZARO – Natalini, Morbidi, Franconi (80′ Doria), Medici, Carloni, Serfilippi (73′ Coltorti), Buono (53′ Musciano), Candidi (46′ Pierfederici), Tracanna, Esposito, Schiaroli (58′ Todaro). All. Fenucci – A disp. Albanesi, Tamburini, Compagnucci, Rocchetti.

ARBITRO – Liso di Ancona (assistenti Vallesi di Macerata e Virgini di Ancona)

NOTE – recupero: 1′ + 6′ ; ammonito: Conti (O), Franconi (B), Coltorti (B); espulso Conti (O) al 66′ per doppia ammonizione

Giacomo Grasselli 

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Promozione / Biagio Nazzaro e Vigor Castelfidardo si dividono un punto a testa (0-0)

Meglio i fidardensi di Bedetti nel primo tempo, più biagiotti di Fenucci nella ripresa, ma non ci sono reti. Il portiere Simeoni trasportato in ospedale per un taglio alla testa dopo uno scontro di gioco 

CHIARAVALLE, 12 ottobre 2025 – La Biagio Nazzaro e la Vigor Castelfidardo si dividono un punto a testa. Al Comunale di Chiaravalle finisce 0-0 tra la squadra di Fenucci e i ragazzi dell’ex Bedetti, in un match dove le due squadre si sono fatte preferire per un tempo ciascuno. I biagiotti, alla terza partita senza subire reti e ora con la miglior difesa, sono al 14° posto con 5 punti. Nei primi 45 minuti il gioco è stato interrotto alla mezz’ora per un grave infortunio occorso al portiere ospite Simeoni, trasportato in ambulanza all’ospedale per un vistoso taglio in testa seppur cosciente, al quale vanno i migliori auguri di pronta guarigione.

Primo tempo 

La Biagio Nazzaro inizia il match subito pressando molto alti gli avversari nella loro metà campo. La prima grande occasione al 5′, però, è della Vigor Castelfidardo: Valleja viene lasciato solo sulla sinistra in area e prova il cross in mezzo, Coltorti è costretto a deviare in corner. Poco dopo viene fischiato un fuorigioco molto dubbio su un contropiede lanciato da Morbidi verso Camilloni. 

Con il passare dei minuti, i ritmi si abbassano e la Vigor sale di livello. Al 17′ Calvigioni lancia Valleja sempre a sinistra tutto solo, che controlla e calcia in diagonale in area, Lombardi respinge prontamente. Pochi secondi dopo ancora il 10 della Vigor viene lasciato indisturbato, avanza e prova il cross a mezz’altezza, Mariotti in scivolata a un passo dalla porta non riesce a deviare a rete. 

Siamo al 22′ quando Guidobaldi si gira e calcia dal limite, ma spedisce alle stelle. Dall’altra parte Camilloni di tacco lascia a Morbidi che prova il cross, nessun compagno ci arriva e Simeoni raccoglie con qualche difficoltà, vista l’opposizione di Rocchetti. Sul capovolgimento di fronte Vulcano a un passo dalla porta colpisce l’esterno della rete disturbato da Coltorti. Al 26′ Valleja colpisce il palo a botta sicura, dopo un’azione confusa in area propiziata da Calvigioni e Vulcano.Poi il tiro di sinistro di Ballarini dal limite finisce sul fondo di un soffio. Ancora Vigor Castelfidardo: Gudidobaldi appoggia sulla sinistra ancora per l’11 ospite che entra in area e calcia, Compagnucci si frappone alla conclusione concedendo solo il corner.

L’interruzione alla mezz’ora 

La prima occasione della Biagio arriva al 31′: Esposito batte un calcio di punizione in mezzo all’area di rigore, Simeoni esce male, dopo una serie di ribattute Musciano, a porta sguarnita, non riesce clamorosamente a deviare a rete. Il gioco viene poi interrotto perché due giocatori della Vigor Castelfidardo, lo stesso Simeoni e Camilletti, restano a terra doloranti dopo uno scontro fortuito. Per tre minuti il pubblico tiene il fiato sospeso ed entrano in campo i sanitari della Croce Verde di Chiaravalle: i giocatori riescono a rialzarsi sulle loro gambe, anche se il portiere ospite (poi trasportato in ospedale per accertamenti per un vistoso taglio alla testa) viene sostituito da Bonifazi.

Al 39′ Lombardi lancia direttamente dalla sua porta Musciano che di testa devia verso Camilloni lanciato a rete: Bonifazi lo anticipa al limite dell’area ma l’assistente Mercuri segnala la posizione di offside. Tre minuti più tardi Lombardi è costretto a prolungare in corner una pericolosa punizione battuta da Valleja e deviata da Camilloni verso la porta biagiotta. Nel terzo dei 7 minuti di recupero, Candidi recupera palla dai 25 metri sulla sinistra, crossa in mezzo verso Esposito che a tu per tu con Bonifazi colpisce la palla di mano. Dall’altra parte Vulcano si mangia il gol del vantaggio a un passo dalla porta, sparando alle stelle anche se in evidente posizione di fuorigioco non ravvisata. Fabiani si avventa su una palla aerea e tenta di prima intenzione, il tentativo è potente ma si stampa sul fondo. Il primo tempo termina 0-0

Secondo tempo 

Nella ripresa la Biagio Nazzaro inizia con più coraggio, mentre la Vigor Castelfidardo è attendista. Al 48′ Camilloni batte una punizione da 25 metri sulla barriera, sulla ribattuta Esposito calcia male e la sfera finisce ampiamente fuori. Passano 5 minuti e Morbidi scappa sulla sinistra, entra in area e prova il cross, Silvestri di petto appoggia a Bonifazi che controlla e afferra il pallone. Siamo al 56′ quando Mosca dalla destra batte un piazzato verso Vulcano che non trova la porta dal limite dell’area piccola. Ancora il 9 ospite di testa non trova lo specchio dall’area di rigore su cross dalla sinistra.

Al 65′  Guidobaldi, servito dalla sinistra, si allunga troppo il pallone da buona posizione e Lombardi raccoglie. Tre minuti dopo il piazzato di Calvigioni viene sporcato dalla mischia e raccolto da Lombardi; sugli sviluppi dell’azione Tamburini in scivolata ferma Vulcano lanciato in contropiede, che nel contrasto si infortuna e viene sostituito da Kurti. Siamo al 76′ quando, sugli sviluppi di un lancio lungo, Candidi vede tutto solo Doria, che controlla e calcia dalla destra in area di rigore, Bonifazi respinge. Su una successiva punizione battuta da Esposito, Tamburini di testa non trova la porta di un soffio. 

Al 82′ Candidi prova a servire Schiaroli in contropiede ma Bonifazi raccoglie. A due minuti dal 90′, Guidobaldi prova a servire i compagni in area però non trova nessun compagno. Nel secondo minuto di recupero, Coltorti salva in area su un pericoloso cross di Barigelli sulla destra. Non ci sono altre emozioni e la sfida finisce 0-0.

Pari tra Biagio Nazzaro e Vigor Castelfidardo 

La Biagio Nazzaro non riesce a sbloccarsi al “Comunale” di Chiaravalle, ottenendo solo un punto contro la Vigor Castelfidardo. I fidardensi di Bedetti avrebbero meritato di passare in vantaggio nel primo tempo, vista la grande mole di azioni da rete create. L’infortunio di Simeoni, tuttavia, ha fatto perdere alcune certezze agli ospiti, che nella ripresa sono sembrati accontentarsi del pari. I biagiotti, senza Tracanna squalificato e con Pierfederici indisponibile, nella ripresa hanno cercato di creare pericoli dalle parti di Bonifazi, ma non sono riusciti a impensierire più di tanto il secondo portiere della Vigor. 

Da segnalare, però, l’ottima prestazione difensiva dei locali, con Tamburini e Coltorti autori di ottimi interventi salva risultato e Lombardi a mantenere la porta inviolata per la quinta volta in questa stagione tra campionato e Coppa. La classifica, nonostante appena 3 reti subite in 6 partite, vede i biagiotti al terzultimo posto con 5 punti. Mercoledì prossimo 15 ottobre si gioca l‘andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione in casa dell’Ostra Calcio, che poi verrà riaffrontata dalla Biagio anche nella 7^ giornata di campionato di sabato 18 ottobre a Pianello di Ostra. La Vigor Castelfidardo, invece, è ottava a 7: mercoledì in Coppa sfiderà la Castelfrettese, poi nell’ottava giornata affronterà il Tavullia Valfoglia. 

Tabellino

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Rocchetti (81′ Schiaroli), Doria, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Morbidi (65′ Medici), Musciano, Camilloni (81′ Serfilippi), Esposito, Candidi. All. Fenucci – A disp. Albanesi, Carloni, Natalucci, Franconi.

VIGOR CASTELFIDARDO – Simeoni (38′ Bonifazi), Fabiani, Silvestri, Calvigioni, Camilletti, Mariotti (57′ Pasquailini), Guidobaldi, Mosca, Vulcano (71′ Kurti), Valleja (84′ Stacchiotti), Ballarini (66′ Barigelli). All. Bedetti – A disp. Torresi, Montesi, Magi, Kante.

ARBITRO – Campoli di Ancona (assistenti: Staffolani di Macerata, Serena Mercuri di Fermo)

NOTE – recupero: 7′ + 4′; ammonito: Doria (B)

Giacomo Grasselli 

RISULTATI

Sabato 11 ottobre – ore 15.30

  • Portuali Dorica  – Nuova Real Metauro 1-3 (De Marco, Boiani, Bracci rigore, Boiani) – Cerolini
  • Montemarcianese-Moie Vallesina 1-0 Pierandrei – Domizi di Macerata
  • San Costanzo Marottese-Castelfrettese 1-2 Novelli, Serrani, Saurro S. – Esposito di San Benedetto del Tronto
  • Vismara-Lunano 1-2 (Renzi, Pagliardini, Pagliardini) – Caporaletti di Macerata

 

Domenica 12 ottobre – ore 15.30

  • Pergolese-Ostra Calcio 0-2 – Landi, Rossetti
  • Alma Fano-Villa San Martino 1-0 – Sartori
  • Biagio Nazzaro-Vigor Castelfidardo 0-0
  • Gabicce Gradara-Tavullia Valfoglia 2-0

CLASSIFICA

Lunano 16; Castelfrettese 14; Alma Fano 13, Nuova Real Metauro 11; Vismara 10; Montemarcianese, Ostra 8; Villa San Martino, Gabicce Gradara, Vigor Castelfidardo  7; Moie Vallesina, San Costanzo Marottese, Portuali Dorica 6Biagio Nazzaro 5; Tavullia Valfoglia 4; Pergolese 2

MARCATORI

reti 7: Pagliardini (Lunano); reti 5: Benvenuti (S.Costanzo Marottese); reti 4: Pieralisi (Moie Vallesina)

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Jesi / Venerdì 10 ottobre alle 18:30, l’incontro: “Stadi. Città e società”

Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, un incontro sul cambiamento e l’evoluzione degli stadi negli anni. Presente l’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri

JESI, 07 ottobre 2025 – Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, si terrà venerdì 10 ottobre, alle ore 18:30, l’incontro dal titolo: “Stadi. Città e società”.

Un incontro su un tema di sicuro interesse per appassionati e non, da sempre particolarmente sentito in Italia, Paese in cui il calcio è fenomeno non solo sportivo, ma anche sociale.

La questione stadi, sempre attuale vista la necessità di rinnovamento dei nostri impianti, è oggi tema molto discusso, visti anche i passi da gigante fatti da altre nazioni, con impianti di altissimo livello, diventati già strutture multifunzionali al servizio delle rispettive società.

Non da ultima, la questione “San Siro”, che sembra essersi risolta definitivamente solo negli ultimi giorni, dopo anni di rinvii.

L’incontro, che sarà introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli, vedrà l’intervento dello jesino Roberto Montani, grafico e co-fondatore CH RO MO”, Manuel Orazi, dell’Accademia di Architettura Usi di Mendrisio, e l’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri, che vanta una lunga e prestigiosa carriera di insegnamento presso l’Università Yeditepe di Istambul, dove ha ideato e curato per cinque anni il ciclo di conferenze Storie di architetti italiani”, oltre a curare, nell’ambito dell’Istambul Design Biennial, le mostre “Factory Reloaded” nel 2016, e “Bosphorus SMLXL”, nel 2018.

Ritornata in Italia, l’architetta jesina ha continuato a lavorare sia nell’ambito della sua professione, che come ricercatrice, coordinando altre mostre come quella di “Camere Con Vista, San Benedetto-Pesaro/AR”, nel 2023 a Senigallia, “Jesi e il ’900…verso il 2050” della “Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus”, a Jesi nel 2024, e curando infine, insieme ad altri professionisti quali Manuel Orazi e Fabio Salomoni, la mostra “Stadi. Architettura e mito” al Museo MAXXI di Roma.

Gli stadi, simbolo di passioni e cambiamento, raccontano da sempre la storia delle città attraverso architettura, cultura e identità collettiva.

Un’immagine della Mostra di Roma dal titolo: “Stadi, architettura e mito” (Proprietà “Fondazione MAXXI” – Foto Jacopo La Forgia)

A questo proposito come detto, è stata organizzata a Roma una Mostra dal titolo “Stadi, architettura e mito”, inaugurata il 30 maggio scorso e prorogata sino al 9 novembre, prima esposizione in Italia dedicata a questa tipologia architettonica, che ripercorre la storia degli stadi dalla pietra antica del Panathinaiko di Atene, ai capolavori contemporanei della tecnica e del design.

Un viaggio lungo i secoli che attraversa diversi continenti, mettendo in luce l’evoluzione di queste strutture, ideate magari inizialmente per ospitare competizioni sportive, e diventati poi teatri di concerti, cerimonie religiose, eventi politici e mete di turismo globale.

Un’altra immagine della Mostra di Roma dal titolo: “Stadi, architettura e mito” (Proprietà “Fondazione MAXXI” – Foto Jacopo La Forgia)

Il Regno Unito ha aperto un po’ la strada in questo senso, se solo si pensa a quel grandissimo palcoscenico che ha rappresentato negli anni “Wembley”, oltre agli innumerevoli store ufficiali sorti nelle mete più famose del calcio inglese, da cui hanno preso poi spunto gli altri Paesi, trasformando i vecchi stadi in veri e propri impianti polifunzionali.

Appuntamento da non perdere dunque, quello di venerdì 10 ottobre alle ore 18:30 alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi.

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Eccellenza / Jesina, altro ko con la Fermana: leoncelli ora desolatamente ultimi

I leoncelli escono sconfitti 3-2 dal “Carotti” contro una Fermana più quadrata. La Jesina, con 1 solo punto in 5 gare, e una difesa che continua a prender gol, è ora ultima da sola

JESI, 5 ottobre 2025 – I leoncelli tornano al “Carotti” dopo il prezioso punto conquistato a Monte San Giusto contro l’altra ex ultima della classe Sangiustese. Debutto casalingo per il nuovo tecnico Giuseppe Puddu, chiamato a risollevare la squadra leoncella dopo un pessimo avvio in campionato, che è costato la panchina all’ormai ex tecnico Malavenda.

Avversario di turno, la Fermana, per un Derby che torna al “Carotti” dopo tantissimi anni.

La curva leoncella, ancora una volta desolatamente vuota

Stadio “Carotti” ancora desolatamente vuoto, per una sfida che avrebbe meritato ben altra cornice di pubblico.

La partita inizia male per la Jesina che dopo 40 secondi, a seguito di una dormita generale di tutta la difesa, si fa sorprendere da Cabrera dopo una punizione dalla distanza degli ospiti, rimessa in area da un compagno di squadra.

Inizio shock inammissibile per una squadra che, ultima in classifica, dovrebbe tenere altissima la concentrazione sin dal fischio d’inizio.

Nell’azione successiva, su un traversone leoncello dalla sinistra, salva Raccichini con la traiettoria che si fa pericolosa con Tittarelli che cade anche in area. Per il Sig. Crincoli comunque, è tutto regolare.

La Jesina prova a reagire, ma la Fermana è sempre pericolosa nelle sue ripartenze, con la difesa leoncella sempre in affanno.

Al 28’ pareggia la Jesina con Minnozzi, che scarica forte in rete una bella sponda del compagno di reparto Tittarelli. Prima rete in campionato per il nuovo attaccante leoncello.

Al 30’ Jesina ancora pericolosa su calcio d’angolo con un colpo di testa di Stefoni che Raccichini devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, nulla di fatto.

Fermana vicina alla rete al 26’ con Cicarevic che, dopo una bellissima azione, batte un rigore in movimento calciando fuori con la difesa leoncella ancora un volta in affanno.

Campo che si mostra irregolare, in non perfette condizioni, e che non aiuta di certo le due formazioni in campo.

Al 43’ nuovo vantaggio ospite con Fofi bravo ad insaccare di testa da un lungo traversone, solo in area.

Al 45’ punizione telefonata di Minnozzi. Para Raccichini senza problemi.

Un momento della gara del “Carotti”

Primo tempo che si chiude la Fermana in vantaggio 2-1 ed una Jesina che, dopo un inizio shock, aveva reagito bene trovando la rete del pari, pur subendo ripartenze molto pericolose degli ospiti, sino alla rete allo scadere.

Secondo tempo che si apre col pareggio della Jesina al 53’ con Filippo Massei, bravo a battere al volo in rete su cross di Minnozzi.

Leoncelli che sembrano ripartiti in questo secondo tempo con un altro piglio, con maggior convinzione.

Al 68’, è bravo Cicarevic ad anticipare tutti di testa, ma la sua conclusione termina altissima.

Al 72’ la Fermana torna per la terza volta in vantaggio con Cicarevic che chiude una bella azione battendo Santarelli sul secondo palo con la difesa ancora una volta impreparata.

All’81’ punizione pericolosa di Minnozzi con Raccichini che respinge, ma non c’è nessun leoncello pronto alla ribattuta.

All’86’ punizione insidiosa di Luca Giovannini, ma Raccichini non si fa sorprendere.

I giocatori ospiti festeggiano sotto la gradinata con i propri tifosi

Gara che si conclude con la vittoria degli ospiti che passano al “Carotti” 3-2. Troppo poco per risalire la china e, soprattutto, una difesa colabrodo, sempre in affanno, che continua a prendere gol in tutte le gare. 3 sconfitte su 3 in casa, 1 solo punto in campionato in 5 partite. Numeri impietosi per una Jesina che dovrà per forza cambiare rotta, e in fretta.

Il mister della Jesina Giuseppe Puddu

Queste le parole dei due tecnici negli spogliatoi. Questo il pensiero del mister jesino Giuseppe Puddu: «Loro davanti hanno ottime qualità, questo lo sapevamo. Se prendi gol al primo minuto ed alla fine del primo tempo, significa che qualcosa non va. Avevamo meritatamente realizzato il 2-2, poi subito il 3-2. i ragazzi hanno dato tutto fino all’ultimo. Bisogna lavorare sull’approccio della gara. Poi sul gol non so se ci fosse un loro fuorigioco. Eravamo stati comunque bravi a reagire due volte. Solo attraverso il lavoro si può uscire da queste situazioni. I ragazzi ci tengono. Ripeto, ai ragazzi non posso rimproverare nulla».

Il tecnico ospite Augusto Gentilini

Così invece il tecnico ospite Augusto Gentilini: «Questo è il campionato. Sappiamo benissimo di avere ancora tante cosa da migliorare. Siamo partiti in ritardo rispetto agli altri, ma è un gruppo importante, che stiamo cercando ancora di migliorare. Messo oggi intanto un mattoncino. Sono dell’idea che se fai la partita, puoi fare risultato, se aspetti, è ovvio che puoi subire. I ragazzi sono stati molto bravi. Dedico questa vittoria al mio carissimo amico Beppe Stasio, scomparso. Ci tenevo a dedicargli questa vittoria».

JESINA: Santarelli, Manna (88’ Broglia), Stefoni, Massei A (88’ Romizi). Orlietti, Lapi (78’ Paglialunga), Massei F., Ceccarelli, Tittarelli (70’ Giovannini Lion), Minnozzi, Giovannini Luca (59’ Maffione). A disp: Gasparoni, Fuligna, Cingolani, Maffione, Borocci. All. Puddu Giuseppe.

FERMANA: Raccichini, Kieling (46’ Frinconi), Marin, Cabrera (88’ Bruno), Obedi, Scanagatta, Fofi, Morelli (75’ Bartolocci), Cicarevic, Rodriguez, Malafronte (70’ Saviano). A disp.: Trotta, Pulpito, Catapano, Dicembre, Valente. All. Gentilini Augusto.

ARBITRO: Sig. Leonardo Crincoli, Assistenti: Francesco Giorgio Bianchi e Francesco Riggio.

RETI: 1’ Cabrera (F), 28’ Minnozzi (J), 43’ Fofi (F), 53’ F. Massei (J), 73′ Cicarevic (F)

SPETTATORI: 250 circa, con rappresentanza ospite.

AMMONITI: 7’ Kieling (F), 15’ Obedi (F), 38’ Stefoni (J), 45’ Lapi (J), 75’ Saviano (F), 84’ Cabrera (F)

5° Giornata 5 ottobre: Chiesanuova-Sangiustese 0-1 Perpepaj (Tarli di Ascoli Piceno), Civitanovese-Urbania 1-2 Macarof, Fagotti, Delbianco (Colombo di Legnano), Fabriano Cerreto-K Sport 0-1 Carta (Uncini di Jesi), Fermignanese-Montegranaro 1-1 Cantucci (Denti di Pesaro), Jesi-Fermana 2-3 Castillo, Minnozzi, Fofi, Massei, Cicarevic  (Crincoli di Ascoli Piceno), Osimana-Matelica 1-0 Gigli (Caporaletti di Macerata), Trodica-Tolentino 1-2 Bonvin, Moscati, Pietrani (Tinetti di Ivrea), Urbino-Montefano 1-1 Vagnarelli, Palmucci (Ciccioli di Fermo)

 

CLASSIFICA:

K Sport Montecchio Gallo 13

Matelica, Osimana 10

Fabriano, Fermignanese 9

Tolentino, Urbania 8

Trodica, Montefano, Montegranaro, Fermana 7

Urbino 5

Sangiustese 4

Chiesanuova 3

Civitanovese 2

Jesina 1

 

MARCATORI:

reti 5: Cordella (Fermignanese)

reti 4: Gigli (Osimana)

reti 3: Spagna (Trodica), Allegretti (Matelica)

 

6° Giornata 12 ottobre ore 15,30: Montefano – Civitanovese, Tolentino – Osimana, Fermana – Fabriano Cerreto, K Sport Montecchio Gallo – Trodica, Matelica – Urbino, Montegranaro – Jesina, Sangiustese – Fermignanese, Urbania – Chiesanuova

 

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Promozione / Il Lunano continua a correre: Biagio Nazzaro battuta a 13 minuti dalla fine (1-0)

Decide la rete al 77′ di Germinale, dopo l’espulsione di Tracanna 5 minuti prima. I biagiotti di Fenucci avevano difeso con ordine lo 0-0 per trequarti di gara 

LUNANO, 4 ottobre 2025  – Un colpo in area a 13 minuti dalla fine regala il successo alla capolista Lunano contro una Biagio Nazzaro che non avrebbe demeritato il pari. La rete dell’evergreen Germinale, infatti, decide la sfida della quinta giornata del girone A di Promozione. I biagiotti di mister Fenucci, fino a quel momento, erano riusciti a contenere la corazzata di coach Manfredini: decisiva l’espulsione per doppia ammonizione di Tracanna al 72′, appena 5 minuti prima della rete vittoria dei padroni di casa.

Primo tempo 

La Biagio Nazzaro riesce a contenere per larghi il Lunano nel primo tempo, anche se i locali hanno le occasioni più grandi per andare in vantaggio. Al 1′ Tracanna intercetta il rinvio di Andreani uscito dalla sua porta: poi l’attaccante biagiotto commette fallo sul portiere. Passano 5 minuti e Lombardi, dall’altra parte, anticipa Pagliardini autore di una bella incursione sulla sinistra. Al 20′ Paradisi batte una punizione potente dal limite, Lombardi respinge e Pagliardini ribatte in rete, ma l’assistente segnala il fuorigioco. Poco dopo Mazzoli di testa non trova la porta da posizione invitante in area di rigore.

Al 29′ Candidi batte un piazzato insidiosa dai 16 metri, Andreani respinge prima dell’arrivo delle torri biagiotte, poi Doria dalla distanza non trova la porta. Siamo al 34′ quando Zazzeroni con una grande giocata si libera dei difensori e calcia sulla sinistra, sfera a lato sul secondo palo. Quattro minuti dopo ancora il numero 9 biancoverde ci prova al volo e spara fuori da ottima posizione in area. Al 45′ ancora Zazzeroni sciupa il gol dell’1-0 a un passo dalla porta, tentativo ancora a lato. 0-0 al termine della prima frazione. 

Secondo tempo

Nella ripresa solo la superiorità numerica consegna la vittoria al Lunano. Al 47′ Zazzeroni in progressione, in situazione di 4 contro 2, prova il tiro in contropiede dai 20 metri, ma la conclusione finisce clamorosamente alle stelle. Si fa vedere anche la Biagio: Compagnucci ci prova dalla sinistra al limite, senza trovare lo specchio.

Siamo al 57′ quando Lombardi miracoleggia sulla conclusione a botta sicura di Montagnoli da punizione,concedendo solo un corner. Passano 5 minuti e Pagliardini tenta al volo su una palla vagante, senza centrare lo specchio.

Quando la Biagio stava guadagnando metri, ecco la doccia fredda per la discutibile espulsione di Tracanna per doppia ammonizione. E al minuto numero 77 i locali passano in vantaggio: su un cross dalla destra di Paradisi Germinale in spaccata realizza la rete dell’1-0. In pieno recupero, Bosoi ci prova dalla distanza, Lombardi raccoglie senza problemi. Allo scadere, la punizione di Musciano si spegne sui guanti di Andreani e poco dopo arriva il triplice fischio dell’arbitro.

Il Lunano si conferma in testa alla classifica con 13 punti, ora da solo per via del pari della Castelfrettese. Le tante frecce a disposizione di mister Manfredini hanno fatto la differenza, contro una Biagio Nazzaro che comunque si è difesa con ordine. La superiorità numerica ha deciso un match che comunque i locali hanno meritato di vincere. I chiaravallesi scendono al 13° posto in classifica con 4 punti insieme a Tavullia Valfoglia e Gabicce Gradara. Nel prossimo turno, la squadra di Gianluca Fenucci affronterà in casa la Vigor Castelfidardo dell’ex mister Daniele Bedetti, settima a quota 6: appuntamento a domenica 12 ottobre alle 15.30. 

Tabellino

RETE – 77′ Germinale

LUNANO -Andreani, Battistoni, Beninati (74′ Germinale), Lorenzoni (62′ Nobili), Mazzoli, Nobili, Pagliardini, Paradisi, Zazzeroni (79′ Bracci), Montagnoli (85′ Bosoi), Selma (63′ Zandri). All. Manfredini – A disp. Onyekwere, Marta, Galletti, Righi L.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Rocchetti, Doria, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Candidi (77′ Esposito), Musciano, Tracanna, Camilloni (71′ Pierfederici), Morbidi (85′ Schiaroli). All. Fenucci – A disp. Natalini, Medici, Carloni, Serfilippi, Franconi, Gambella.

ARBITRO – Cerolini di Macerata (assistenti: Tayeb di Pesaro, Murarasu di Ancona)

NOTE – recupero 3′ + 3′  ; ammoniti: Tracanna (B), Compagnucci (B), Camilloni (B), Pagliardini (L), Montagnoli (L); espulso al 72′ Tracanna (B) per doppia ammonizione

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Jesina, mister Puddu: «Creare una forte identità. Siamo la Jesina»

Dopo il primo punto conquistato a Monte San Giusto, per la Jesina inizierà domenica con la Fermana un nuovo campionato, a patto di non sbagliare più

JESI, 1 ottobre 2025 – La gara di domenica scorsa a Monte San Giusto costituiva già una sfida delicatissima dopo le 3 sconfitte consecutive di inizio torneo e l’uscita dalla Coppa, che aveva decretato anche l’esonero dell’ormai ex tecnico Malavenda. Dopo una sfida combattuta e ricca di reti, con la Jesina che ha visto anche il debutto in panchina del nuovo tecnico Giuseppe Puddu, è arrivato un punto che significa poco per la classifica, sempre deficitaria, ma tanto, tantissimo, per il morale. Da domenica prossima infatti, per la Jesina potrebbe iniziare un nuovo campionato. Avversaria di turno una Fermana ancora tutta da decifrare, per una Jesina costretta però, a non sbagliare più.

A questo proposito, abbiamo incontrato il nuovo mister Giuseppe Puddu.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Mister, domenica il Suo esordio è coinciso col primo punto in campionato della Jesina

«Poteva essere un ritorno in panchina da incubo dopo il 2-0 iniziale, poi ci siamo ripresi e ai punti, avremmo strameritato di vincere. Avendo lavorato con la squadra da soli due giorni, non è stato facile. Sono contento per come la squadra ha ripreso in mano la partita e dominato successivamente sul piano del gioco. È stato un risultato molto positivo per iniziare a lavorare bene in settimana».

Come ha trovato la squadra al Suo arrivo sotto il profilo tecnico, mentale e fisico?

«Ho trovato una squadra mentalizzata, che aveva lavorato comunque bene nei giorni precedenti il mio arrivo, e che si è messa subito a completa disposizione per effettuare dei cambi di modulo e, soprattutto, di alcuni posizionamenti in campo, così come nei modi di difendere e attaccare. Direi che mentalmente e tecnicamente ho trovato bene la squadra, che vanta nella sua rosa diversi calciatori di categoria, qualcuno anche di serie superiore. Dal punto di vista fisico, c’è ancora da lavorare, anche se i ragazzi hanno tenuto bene il campo. È comunque un gruppo forte e coeso, che si sa compattare nelle difficoltà, e domenica lo si è visto».

Il centrocampista leoncello Amedeo Massei, autore di una bella doppietta domenica scorsa a Monte San Giusto (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Su cosa state lavorando di più?

«Stiamo cercando di dare un’impronta di insieme, cercando poi di capire come interpretare bene le gare. Stiamo lavorando molto sui concetti fondamentali per approcciare le partite in un modo diverso».

Quale è il Suo credo principale? Ha un modulo fisso o si adatta in base alle rose a disposizione?

Il tecnico della Fermana Augusto Gentilini, ex calciatore in B di Pescara, Sambenedettese, Varese, Brescia, Genoa ed Avellino (foto profilo FB ufficiale Fermana Calcio)

«Mi piace una difesa tre, una certa ampiezza, ed una certa libertà, cercando sempre una contrapposizione avversaria, studiando il modo in cui gioca il nostro avversario. Punto anche a cercare di mettere i miei giocatori, soprattutto quelli di maggior qualità, nelle migliori condizioni, per farli rendere al meglio, alzando al massimo il loro livello. Allo stesso tempo, attuare le contromisure degli avversari, come detto. Cerco di adattarmi sempre molto ai giocatori che ho. Direi che i discorsi sui moduli sono sempre un po’ fini a se stessi, poi dipende anche dall’avversario che si incontra. Mi piace comunque il movimento e, se possibile, l’andare ad attaccare lo spazio».

Domenica arriva una Fermana partita in ritardo, difficilmente decifrabile ancora, guidata però da un tecnico esperto come Augusto Gentilini

«Sì, è una squadra ancora poco decifrabile, anche perchè ogni settimana ha aggiunto in corsa delle pedine, ma presenta buone individualità e giocatori molto interessanti. Tutto questo crea così anche dei dubbi e difficoltà nell’andare a studiarla. Dico che comunque bisogna, prima di tutto, lavorare su di noi, puntando a creare una bella identità ed una base forte. Siamo la Jesina».

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Promozione / Finalmente Biagio Nazzaro: fa il colpaccio battendo il Vismara 0-1

Compagucci regala la prima vittoria alla squadra di Fenucci, con i pesaresi che chiudono in 9 per le espulsioni di Vagnarelli e Del Pivo

PESARO, 27 settembre 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle firma il colpaccio e batte il Vismara. La squadra di mister Fenucci, infatti, ha battuto 0-1 i giallorossi di Fulgini grazie al gol di Compagnucci a inizio ripresa, nella sfida della quarta giornata del girone A di Promozione. Dopo un primo tempo complicato, i biagiotti hanno disputato un’ottima seconda parte di partita, approfittando anche dell’espulsione di Vagnarelli al 47′ per fallo da ultimo uomo. Nell’assedio finale dei locali è stato espulso anche Del Pivo. In attesa delle sfide domenicali, i rossoblù salgono al nono posto con 4 punti. 

Primo tempo

Nei primi 45 minuti il Vismara mantiene il pallino del gioco, con la Biagio Nazzaro (con Medici e Carloni lasciati in panchina) attendista ad aspettare gli spazi lasciati liberi dai pesaresi. Sugli sviluppi di un piazzato al 10′, da un cross dalla sinistra Vagnarelli si avventa sul pallone e devia al volo, Lombardi respinge sulla traversa, poi subisce fallo in attacco. Due minuti dopo, Donati prolunga per Bertuccioli che calcia da 20 metri, Lombardi in tuffo devia in corner.Al 14′ Bertuccioli prova il cross dalla sinistra, Coltorti respinge su Gaudenzi, il quale prova la conclusione, Lombardi ci arriva in presa.

La Biagio Nazzaro si fa vedere con una grande azione al 24′: Doria apre per Musciano lasciato solo che appoggia sulla destra verso Rocchetti, il quale mette in area un cross verso Tracanna che di testa colpisce, ma schiaccia troppo il pallone a terra e il tentativo finisce sull’esterno della rete sopra la traversa. Dall’altra parte, il Vismara batte un calcio d’angolo, la deviazione di testa che ne consegue termina largamente sul fondo.

Minuto numero 33: Gaudenzi si incarica di una punizione da 20 metri, Lombardi respinge con i pugni la conclusione centrale. Nell’angolo che ne consegue svetta Del Pivo ma la sfera finisce in rimessa laterale in favore degli ospiti. Al 36′ Morani si avventa su una palla vagante, verticalizza per Vagnarelli che tenta il cross in mezzo senza trovare nessun compagno. Dall’altra parte Candidi lancia di tacco Doria che entra in area e prova il cross in mezzo verso Morbidi, un difensore respinge in scivolata, poi Musciano, dopo lo scambio con Tracanna, tira da fuori senza centrare lo specchio.

Al 38′ Gaudenzi, lanciato sulla destra, si prolunga il pallone in area superando Rocchetti, Lombardi toglie le castagne dal fuoco e anticipa in presa. Siamo al 44′ quando Candidi calcia una punizione fluttuante verso l’area di rigore, Melchiorri respinge lontano. Poco dopo Candidi verticalizza per Tracanna sulla sinistra che si coordina e prova il diagonale, sfera a lato al di là del secondo palo. Il primo tempo finisce così 0-0. 

Secondo tempo

La ripresa si apre con l’episodio che indirizza il match a favore degli ospiti. Al 47′, sugli sviluppi di una punizione, Palazzi colpisce di testa in area, Lombardi respinge; sul capovolgimento di fronte Camilloni parte in contropiede e Vagnarelli lo stende quasi al limite dell’area: l’arbitro non ha dubbi, fischia il fallo ed estrae il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. Camilloni si incarica della punizione che tira a mezz’altezza, Melchiorri riesce ad afferrare il tentativo centrale. Poco dopo Doria prova a servire i compagni in area dopo una bella combinazione con Candidi e Camilloni, però il pallone finisce al portiere locale.

Minuto numero 54: Camilloni guadagna una punizione dai 25 metri che calcia, Melchiorri respinge verso il centro del campo dove Compagnucci, nonostante l’opposizione avversaria, tocca a porta sguarnita e segna lo 0-1. Al 57′ Candidi lancia Tracanna in area che fa rimbalzare il pallone e tira, un difensore si oppone alla conclusione; nello sviluppo dell’azione la Biagio guadagna un calcio di punizione dalla sinistra, lo calcia Camilloni ma il tiro si spegne ampiamente sul fondo sulla parte opposta.

Siamo al 61′ quando ancora il 10 ospite fa partire il contropiede, allarga a destra verso Morbidi che entra in area e calcia sul primo palo, Melchiorri respinge. Dall’altra parte, sullo sviluppo di un’azione dalla sinistra, Letizi cicca la sfera al centro dei 16 metri, poi Letizi conclude a lato. Sul capovolgimento di fronte, Doria apre per Candidi che crossa in area, Musciano non riesce a deviare però la sfera arriva a Morbidi che, tutto solo, calcia alle stelle. Al 65′ Rocchetti sulla destra lancia Morbidi, Melchiorri anticipa in presa.

Gli ultimi 20 minuti 

Negli ultimi 20 minuti sullo Stadio “Vismara” si abbatte la pioggia e la Biagio prova a raddoppiare. Al 75′ Camilloni calcia l’ennesimo piazzato della sua partita, Melchiorri questa volta lo afferra. Passano 4 minuti e ancora il numero 10 ospite prova a lanciare in contropiede Esposito, il portiere di casa riesce a controllare la sfera prima dell’arrivo dell’esterno pesarese. Sul capovolgimento di fronte Matelicani va in percussione solitaria contro due difensori biagiotti, arriva davanti a Lombardi ma in spaccata non riesce a deviare a rete.

Siamo all’81° quando Tracanni ci prova dal limite, Melchiorri respinge. Tre minuti più tardi Renzi colpisce di testa in area su un traversone dalla sinistra, Lombardi con un colpo di reni devia in corner. Allo scadere dei 90′, Morani prova il tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma non trova lo specchio. Qualche istante dopo Renzi, sfruttando una disattenzione biagiotta, si trova da solo al limite e prova la conclusione rasoterra, il tentativo si spegne a lato. Nel quarto minuto di recupero, né Renzi nè Righi riescono a deviare di testa il pallone in area. Nell’ultima azione della sfida, Del Pivo viene espulso in area di rigore biagiotta per un colpo al volto rifilato a Tamburini. 

Primo successo in campionato per la Biagio Nazzaro 

La Biagio Nazzaro vince così 0-1 in casa del Vismara, raccogliendo la prima vittoria nel girone A di Promozione dopo 4 giornate. I ragazzi di Fenucci sono stati bravi ad approcciare il secondo tempo, guadagnando la superiorità numerica e trovando il gol decisivo con Leonardo Compagnucci.

Tra i migliori dei biagiotti spiccano Lombardi (con la fascia di capitano al braccio), il difensore Doria e l’attaccante Camilloni (che ha guadagnato l’espulsione e il piazzato che ha provocato il gol vittoria), ma in generale tutta la squadra è stata brava a colpire e a stringere i denti in vantaggio. I locali di Fulgini incassano la prima sconfitta stagionale dopo i 7 punti in 3 giornate. La Biagio Nazzaro sale al nono posto con 4 punti insieme a Real Metauro, Villa San Martino e Tavullia Valfoglia. Nella prossima giornata, i biagiotti saranno ospiti del Lunano sabato 4 ottobre alle ore 15.30. 

Tabellino

RETE – 54′ Compagnucci

VISMARA – Melchiorri, Righi, Bertuccioli (60′ Matelicani), Morani, Palazzi, Del Pivo, Vagnarelli, Letizi (80′ Renzi), Donati, Gaudenzi (95′ Capomaggi), Garavalli (53′ Carnaroli). All. Fulgini – A disp. Campanelli, Lugli, Parcesepe, Bonazzoli, Violini.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Rocchetti (88′ Schiaroli), Doria, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Candidi (74′ Esposito), Musciano, Tracanna, Camilloni (88′ Medici), Morbidi (81′ Pierfederici). All. Fenucci – A disp. Natalini, Carloni, Serfilippi, Natalucci, Todaro.

ARBITRO – Domizi di Macerata (assistenti Fermani di Jesi, Amorello di Pesaro)

NOTE – recupero 0′ + 6′ ; ammoniti: Letizi (V), Lombardi (B),; espulsi al 48′ Vagnarelli (V) per fallo da ultimo uomo e al 95′ Del Pivo (V) per condotta violenta

Giacomo Grasselli

RISULTATI

4° Giornata sabato 27 settembre ore 15,30 – Portuali Dorica – Tavullia Valfoglia 1-1 (Del Piccolo di Pesaro, Montemarcianese – Villa San Martino 0-0 (Storoni di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese – Ostra 1-2 (Ciccioli di Fermo), Vismara – Biagio Nazzaro 0-1 (Domizi di Macerata).

Domenica 28 settembre – Moie Vallesina – Castelfrettese (Crincoli di Ascoli Piceno), Pergolese – Lunano (Ballarò di Pesaroore 15), Alma Fano – Nuova Real Metauro (Serenellini di Ancona), Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (Uncini di Jesi)

CLASSIFICA – Vismara, Castelfrettese, Lunano 7; Alma Fano, Moie Vallesina, San Costanzo Marottese 6; Portuali Dorica, Montemarcianese 5; Biagio Nazzaro, Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Tavullia Valfoglia 4; Gabicce Gradara 3; Vigor Castelfidardo, Pergolese, Ostra 2

5° Giornata sabato 4 ottobre 15,30 – Castelfrettese – Portuali Dorica, Moie Vallesina – Alma Fano, Nuova Real Metauro – Pergolese, Ostra – Gabicce Gradara, Lunano – Biagio Nazzaro, Vigor Castelfidardo – Montemarcianese, Villa San Martino –  San Costanzo Marottese. Domenica 5 ottobre Tavullia Valfoglia – Vismara

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Calcio Serie B / Alessandro Gabrielloni, prima gioia con la Juve Stabia

Dopo il passaggio in prestito alle “Vespe”, “Ale” Gabrielloni è tornato al gol al “Ceravolo” di Catanzaro, dopo l’ultima rete segnata in A alla Roma nel dicembre scorso

JESI, 26 settembre 2025 – L’aveva tanto attesa, e finalmente è arrivata.

AleGabrielloni, dopo l’approdo alla Juve Stabia in prestito dal Como, in cui ha militato per ben 7 anni a mezzo, è tornato al gol questa sera nel match di Catanzaro, siglando la rete del momentaneo vantaggio dei suoi su calcio di rigore al 21’, da lui stesso procurato.

“Ale” Gabrielloni in azione nello scorso match del “Picco” di La Spezia (foto profilo FB ufficiale S.S. Juve Stabia)

Suo anche l’assist per il raddoppio del compagno di squadra Carissoni.

Per la cronaca, il match è terminato col punteggio di 2-2, coi padroni di casa che hanno preso coraggio dopo l’espulsione del chiaravallese Alessio Cacciamani al 45’, altro attaccante della Juve Stabia, recuperando il doppio svantaggio approfittando dell’uomo in più.

Approdato alle “Vespe” di mister Ignazio Abate per dare ancora un’importante impronta alla sua carriera in prossimità della chiusura del mercato estivo, come pezzo pregiatissimo del mercato della B, l’attaccante jesino è cresciuto gara dopo gara acquistando quel minutaggio perso nei mesi scorsi, chiuso in riva al Lago da una rosa sempre di più alto livello.

L’attaccante jesino in occasione della presentazione ufficiale alla Juve Stabia (foto profilo FB ufficiale S.S. Juve Stabia)

Queste le parole che l’ex comasco aveva pronunciato in sede di conferenza stampa di presentazione, con cui aveva già messo in chiaro i suoi obiettivi: «Sono molto felice di aver fatto questa scelta, mi trovo molto bene qui. Vengo per portare un po’ di esperienza, e spero tanti gol. Mi manca essere protagonista, e il segnare tanti gol, non lo nego».

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Jesina, è Giuseppe Puddu il nuovo tecnico

La notizia era nell’aria, ma solo nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità. Il nuovo tecnico dovrà risollevare una squadra partita male con 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa

JESI, 25 settembre 2025 – È Giuseppe Puddu il nuovo tecnico della Jesina.

Dopo l’esonero di ben 7 giorni fa dell’ormai ex mister Giammarco Malavenda, nella giornata odierna la società ha annunciato il nome del nuovo allenatore dei leoncelli, chiamato a risollevare una squadra che, in questo inizio di torneo, ha collezionato 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa Italia, che ha causato l’esonero del tecnico anconetano.

Puddu, classe 1992, arriva a Jesi dopo una salvezza appena conquistata con l’Atletico Mariner (formazione nata dalla fusione tra l’Atletico Centobuchi ed il Mariner) nella stagione appena conclusa, subentrando ad Ottobre e raggiungendo un tredicesimo posto che è valso appunto la salvezza alla squadra sambenedettese.

Poi nell’estate, la decisione della società di non inscriversi al torneo di Eccellenza, ripartendo da quello di Promozione col nome di Azzurra Mariner.

Puddu è cresciuto nel settore giovanile del Centobuchi, sino a giungere in prima squadra nel torneo 2021/22, in Promozione, proseguendo per altre 2 stagioni tra Promozione e Prima Categoria.

Giuseppe Puddu ai tempi del Centobuchi

A Puddu come detto, sarà affidato l’arduo compito di risollevare una squadra che, pur crescendo a piccoli passi, ha evidenziato importanti limiti sia in fase difensiva, sia in quella di costruzione del gioco che, soprattutto, in quella realizzativa, con 0 reti messe a segno nelle 4 gare ufficiali, con ben 6 reti subite.

Il tempo gioca comunque a favore del nuovo tecnico, ma non si può più sbagliare, a partire dalla gara di domenica prossima al “Villa San Filippo” di Monte San Giusto, dove la Jesina andrà ad affrontare l’altra squadra in coda alla classifica con 0 punti, anch’essa con un nuovo tecnico, quel Marco Sansovini conosciutissimo bomber della B, che ha vissuto le sue più belle stagioni al Pescara di Zeman, con la fascia da capitano, in una rosa che potè contare allora anche sui giovanissimi Verratti, Immobile ed Insigne.

Al nuovo tecnico, non resta che augurare Buon Lavoro.

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Eccellenza / Coppa Italia, la Jesina sconfitta dall’Osimana (0-1) ed è eliminata

I leoncelli, dopo lo 0-0 dell’andata, vengono condannati da una rete del giallorosso Mafei, che approfitta di un grave errore difensivo. Per la Jesina, rimandato ancora il primo sorriso

JESI, 17 settembre 2025 – Jesina ed Osimana si affrontano al “Carotti” per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

I due tecnici mescolano un po’ le carte, nella Jesina mister Malavenda propone un undici inedito in questo inizio di stagione, con le novità di Gasparoni tra i pali, Stefani, Corneli, Angeletti, Lion Giovannini e Pecci in mezzo al campo.

Per la Jesina, altro test per capire l’effettivo stato di salute. Dopo l’esordio negativo di Fabriano e il piccolo passo in avanti nella gara di tre giorni fa con il Trodica, pur concluso con un’altra sconfitta, un’altra prova significativa.

Gara che riparte dallo 0-0 dell’andata.

Tra gli ospiti, gli ex Labriola, ora mister dei giallorossi ed ex giocatore leoncello, e il bomber Alessandroni.

Partita vivace con le due squadre che giocano a viso aperto, senza tanti tatticismi.

Primo squillo di Lion Giovannini al 15’, che conclude con un tiro a giro, ma l’estremo difensore ospite Cingolani para senza problemi. Brivido nel finale per la Jesina con Alessandroni che, molto decentrato, conclude sull’esterno della rete un bel traversone dalla sinistra.

Il primo tempo, termina con un nulla di fatto. Gara comunque sempre molto vivace.

Un momento della gara Jesina-Osimana

Nella ripresa, ci prova Ceccarelli su punizione da buona posizione, ma la sua parabola termina alta sopra la traversa. Al 55’ entrano il nuovo arrivato Romizi che fa il suo esordio ufficiale con la Jesina, e Paglialunga. Al 60’ ci prova ancora Alessandroni in rovesciata, ma la sua conclusione è altissima. Al 66’ l’Osimana passa in vantaggio. Incertezza colossale della difesa leoncella con Luca Giovannini e Gasparoni che si fanno rubare il tempo da Mafei che ha la meglio tra i due e ne approfitta depositando tutto solo la palla in rete.

La Jesina risponde subito con Pecci in area ospite, ma Cingolani è bravo a deviare in angolo. Al 75’ Gasparoni salva su Alessandroni in area, sulla ribattuta, gli ospiti si divorano un gol calciando altissimo.

Nella ripresa, l’Osimana si fa preferire.

Al 76’ Lion Giovannini prova a sorprendere sul primo palo Cingolani, che è però attento. Nel finale si scaldano gli animi per un fallo dei padroni di casa davanti la panchina ospite subito sedata dal direttore di gara. Al 93’ ci prova ancora la Jesina ma la difesa ospite ribatte.

La gara termina con la vittoria dell’Osimana che passa il turno.

Primo sorriso per la Jesina ancora rimandato.

Per Malavenda, c’è ancora molto lavoro da fare.

La tifoseria giallorossa

Jesina: Gasparoni, Manna, Giovannini Luca, Orlietti, Stefoni, Corneli, Massei Amedeo (55’ Paglialunga), Ceccarelli (55’ Romizi), Angeletti (70’ Tittarelli), Giovannini Lion (78’ Minnozzi), Pecci. A disp: Santarelli, Fuligna, Duca, Repupilli, Massei Filippo All. Malavenda.

Osimana: Cingolani, Marchesini (29’ Falcioni), Caruso, Ercoli, Pagliarini, Pigini, Mancini (52’ Mafei), Manini (87’ De Angelis), Gigli (57’ Modesti), Severini (80’ Fermani), Alessandroni. A disp.: Verdini, Cantarini, Buonaventura, Balì. All. Labriola.

Arbitro: Salvatori, assistenti Bianchi e Sorrentino.

Reti: 66’ Mafei (O)

Ammoniti: 62’ Orlietti (J), 64’ Severini (O), 82’ Modesti (O)

Note: spettatori 150 circa con rappresentanza ospite.

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Eccellenza / La Jesina rimasta in dieci cede al Trodica

I leoncelli, rimasti in inferiorità numerica per oltre un tempo per l’ingenua espulsione di Tittarelli, subiscono il 2-0 definitivo nella ripresa. Decidono le reti di Spagna e Negro

JESI, 14 settembre 2025 – Jesina al debutto al “Carotti” contro il TrodicaGrandi Firme”, regina del mercato estivo, in settimana arricchita poi anche dagli arrivi in settimana dei big Bellusci e Misuraca, subito titolari.

Leoncelli invece con un Romizi in più, pronto ad apportare qualità ed esperienza al centrocampo, pronto eventualmente a subentrare dalla panchina.

Al 13’ si fanno vivi gli ospiti con una conclusione Cognigni, ma il tiro è debole.

Al 20’ è la volta della Jesina con Minnozzi, ma la sua conclusione al volo termina abbondantemente a lato della porta difesa da Febo.

Al 23’ ci prova ancora Minnozzi da posizione decentrata, ma Febo respinge con i pugni.

Al 25’ Trodica pericolosissimo con Spagna che tutto solo mette la palla al centro ma Ciaramitaro non arriva al tap-in.

Al 27’ Amedeo Massei prova a sorprendere l’estremo difensore ospite Febo, fuori dai pali, ma il suo pallonetto è impreciso.

Al 35’ Jesina in 10 uomini per l’espulsione di Tittarelli, per aver reagito a gioco fermo dopo essere stato appena ammonito. Ingenuità dell’attaccante jesino che, pur avendo subito molti interventi fallosi, si innervosisce e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Al 42’ episodio dubbio in area leoncella con Spagna che cade a contatto con un difensore biancorosso. Per il Sig. Ballarò, vicino all’azione, si può continuare.

Il primo tempo termina sullo 0-0 con una Jesina coriacea che è riuscita a tenere bene testa ad un Trodica con tantissimi elementi di altissima qualità. A pesare, l’espulsione dell’ingenuo Tittarelli, che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica, costringendola a stringere ulteriormente i denti

Un momento della gara Jesina-Trodica

Al 47’ ci provano subito gli ospiti con Spagna, ma Santarelli è bravo a respingere.

Trodica in avanti grazie all’uomo in più e vicinissimo alla rete con Ciaramitaro su calcio d’angolo che schiaccia solo di testa e Santarelli salva. I leoncelli riescono a ripartire anche dalla mischia successiva.

Jesina in difficoltà.

Al 52’ Trodica nuovamente pericoloso con Costa Ferreira, liberato in area da un velo di Misuraca, ma la sua conclusione da ottima posizione termina di poco alta.

Gara che si scalda per delle interpretazioni molto dubbie del Sig. Ballarò che più di una volta lascia correre un po’ troppo su alcuni falli commessi dagli ospiti.

Al 70’ passano gli ospiti con Spagna che, in mischia, aiutato da una deviazione, batte l’incolpevole Santarelli.

All’81’ raddoppiano gli ospiti con Negro, bravo a mettere in rete una respinta di Santarelli in mischia.

La gara termina con la meritata vittoria degli ospiti, bravi a capitalizzare l’uomo in più, pur trovando di fronte una Jesina che, ben diversa da quella di sette giorni fa a Fabriano, ha provato in tutti i modi a reagire all’inferiorità numerica.

Per mister Malavenda, rimane comunque ancora molto lavoro da fare.

Insufficiente la prova del direttore di gara, il Sig. Ballarò di Pesaro, con un metro di giudizio spesso diverso a parte l’espulsione, giusta, cui è sfuggita di mano anche più di una volta la gara.

Il tecnico leoncello Malavenda in sala stampa

Queste le parole del tecnico leoncello Malavenda a fine gara negli spogliatoi: «Non ho visto bene l’episodio dell’espulsione, da lontano. Oggi posso solo elogiare i miei ragazzi che hanno giocato contro una squadra non di questa categoria. Stavolta siamo stati in campo meglio, con la testa e con il cuore. Ci potevano stare anche 2 rossi a loro. È ovvio che dobbiamo fare un mea culpa per l’espulsione. Ci abbiam provato con tutte le nostre forze. Ho visto una buonissima Jesina nella prima mezz’ora, con personalità e gamba. Trodica bravo a colpirci nel momento giusto. Dobbiamo ancora lavorare. Io mi metto per primo in discussione. Romizi? Non lo scopro certo io. Non è ancora in condizione per giocare i 90’, ma presto ci darà una grossa mano dentro e fuori dal campo. Posso solo dire che i ragazzi ci tengono veramente».

Il mister degli ospiti Buratti

Questo invece il pensiero del mister ospite Buratti: «Vittoria importantissima su un campo difficilissimo. L’episodio di Tittarelli ci ha avvantaggiato, una volta andati in vantaggio, che ci ha dato sicurezza, l’abbiamo amministrato grazie ad una squadra esperta. Oggi la differenza l’ha fatta la nostra calma, visto che non ci siamo disuniti non trovando subito la rete dopo l’espulsione. C’era magari anche poca lucidità per il caldo».

Questo il tabellino della gara:

Jesina: Santarelli, Manna, Giovannini Luca, Orlietti, Borocci (63’ Corneli), Lapi, Massei Amedeo (77’ Paglialunga) Ceccarelli (53’ Stefoni), Tittarelli, Minnozzi (68’ Giovannini Lion), Filippo Massei (83’ Pecci). A disp: Gasparoni, Fuligna, Romizi, Angeletti. All. Malavenda.

Trodica: Febo, Gobbi, Cantarini, Bellusci, Ciaramitaro, Violini (63’ Negro), Misuraca, Panichelli, Cognigni, Costa Ferreira (86’ Salvucci), Spagna (84’ Merzoug). A disp: Isidori, Marcaccio, Cirilli, Bonvin, Bugaro, Tomassini. All. Buratti.

Arbitro: Ballarò di Pesaro, Assistenti Milton ed Eriseld.

Reti: 70’ Spagna (T), 81’ Negro (T).

Ammoniti: 30’ Ceccarelli (J), 33’ Tittarelli (J), 41’ Massei Filippo (J), 54’ Santarelli (J), 60’ Massei Amedeo (J), 51’ Bellusci (T), 80’ Buratti (T). Espulso: 35’ Tittarelli (J)

Note: spettatori 450 circa con rappresentanza ospite.

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Promozione / Biagio Nazzaro, contro la Pergolese finisce in parità (0-0)

Primo punto stagionale per la squadra di Fenucci. Candidi si mangia lo 0-1 a fine primo tempo, nella ripresa Lombardi salva su Morsucci

PERGOLA (PU), 14 settembre 2025  – Si dividono la posta in palio Pergolese e Biagio Nazzaro Chiaravalle. Finisce 0-0, infatti, la gara della 2^ giornata del girone A di Promozione. Le due squadre, comunque, hanno dato vita a una sfida combattuta. La più grande occasione dei biagiotti di Fenucci è arrivata a fine primo tempo, con Candidi che a tu per tu con Aluigi si è fatto parare la conclusione a botta sicura nell’area piccola. Per la “Volante”, invece, il pericolo maggiore è arrivato nella ripresa, con il tiro di Morsucci deviato in corner da Lombardi. 

Primo tempo

Nei primi 45′ le due squadre danno vita a un match equilibrato. Già al 1′ Lasku scappa sulla sinistra, salva la palla da fondo linea e vede l’accorrente Franceschelli che prova il tocco, la difesa devia in corner. Passano 5 minuti e Fraternali ci prova con una punizione dal limite, la palla non si abbassa e termina fuori. Quindi Lombardi è attento su un cross dalla destra. Dall’altra parte, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Candidi tocca per Tracanna che appoggia all’indietro verso Musciano, il quale ci prova con un rasoterra, Aluigi controlla. Qualche istante dopo ancora Tracanna sulla destra in area prova un passaggio verso Pierfederici ma un difensore locale intercetta l’azione e fa ripartire la Pergolese. Al 13′ Medici batte una punizione dalla trequarti in area, Tamburini tocca di testa però non riesce a indirizzare verso la porta.

Siamo al 26′ quando Musciano lancia in contropiede Pierfederici, il quale entra in area e prova il passaggio in mezzo per Tracanna, un difensore spazza lontano. Doria batte una successiva rimessa laterale lunga sulla testa di Compagnucci, la cui deviazione finisce tra le mani di Aluigi. Dall’altra parte Savelli batte un calcio d’angolo verso Fraternali che tenta di prima intenzione, sfera fuori. Al 37′, sugli sviluppi di un altro corner locale, Lasku si alza il pallone e tira, sfera a lato di un nulla. 

Quattro minuti dopo Tracanna lancia sulla sinistra Medici, il quale prova un cross a mezz’altezza che un avversario devia in angolo. Su un corner successivo Compagnucci colpisce di testa debolmente: Aluigi fa partire il contropiede, con Medici e Coltorti che fanno muro sui tentativi degli attaccanti pergolesi. Al 45′ Pierfederici dalla destra mette in mezzo per Candidi che, tutto solo davanti al portiere, tira addosso a Aluigi. In pieno recupero, lo spiovente da angolo di Savelli viene deviato lontano da Medici: il primo tempo termina 0-0. 

Secondo tempo

Nel secondo tempo continua l’equilibrio. Al 47′ Tracanna dalla sinistra si accentra e tira, Aluigi controlla senza problemi. Passano 4 minuti e Candidi batte una punizione verso Tamburini, il quale ci prova di testa, palla fuori anche se i biagiotti chiedevano il calcio d’angolo per una deviazione dei locali. Al 55′ Candidi ci prova dal limite dell’area dopo una bella azione manovrata, non trova lo specchio. Dall’altra parte Gaia crossa dai venti metri verso Lasku però il pallone finisce sulle braccia di Lombardi. Ancora Gaia verticalizza per Lasku che tira da 25 metri, sfera sul fondo.

Al 67′ sugli sviluppi di un corner, Morsucci calcia dalla sinistra, Lombardi in tuffo devia in corner. Passano 8 minuti e Lasku sulla destra appoggia al neo-entrato Giudici che prova la conclusione appena entrato in area, palla alle stelle. All’84’ la difesa è attenta su un pericoloso passaggio in mezzo di Fraternali in area. Nel primo minuto di recupero, Gianlorenzi prova la fortuna dalla distanza, la sua conclusione si spegne sul fondo. Tre minuti dopo Camilloni lotta in mezzo in campo e prova dai 25 metri, la deviazione di un difensore mette in corner. Allo scadere Fraternali, vedendo fuori posizione Lombardi, prova il tiro fluttuante ma la palla si defila e l’arbitro fischia la fine.

Finisce così 0-0 tra Pergolese e Biagio Nazzaro. La “Volante” di Rossi sale a 2 punti, mentre i chiaravallesi raccolgono il primo punto della stagione. Il pari è il risultato più giusto per quanto visto in campo. La squadra di Fenucci ha l’unico rammarico per non aver segnato lo 0-1 allo scadere del primo tempo, quando Candidi sull’area piccola non è stato abbastanza freddo. Nel prossimo turno, la Biagio Nazzaro sfida in casa la Montemarcianese sabato 21 settembre alle 15.30. Mercoledì 17, però, i rossoblù sfideranno il Moie Vallesina per il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione al “Pierucci” di Moie. 

Tabellino 

PERGOLESE – Aluigi, Lattanzi E. (67′ Petrucci), Luciani (59′ Pierpaoli), Gaia, Rebiscini, Savelli, Salsiccia, Franceschelli (46′ Lattanzi F.), Fraternali, Lasku (80′ Gianlorenzi), Morsucci (72′ Giudici). All.. Rossi R. – A dip. Masci, Bartolucci, Bonafede, Lombardi E..

BIAGIO NAZZARO – Lombardi F., Doria, Medici, Coltorti, Tamburini, Compagnucci, Pierfederici (71′ Schiaroli), Musciano (92′ Musciano), Tracanna (70′ Morbidi), Candidi (83′ Rocchetti), Camilloni. All. Fenucci – A disp. Natalini, Filipponi, Natalucci, Graziosi, Gambella, Albanesi.

ARBITRO – Giustozzi di Macerata (assistenti Baldisserri di Ancona, Virgini di Ancona)

NOTE – recupero: 2′ + ; ammonito: Compagnucci (B), Musciano (B), Medici (B), Lasku (P), Doria (B), Gaia (P), Rebiscini (P)

Giacomo Grasselli

CLASSIFICA

Vismara, Alma Fano 6; Castelfrettese, Lunano, S. Costanzo Marottese 4; Villa San Martino, Portuali Dorica, Gabicce Gradara, Moie Vallesina, Nuova Real Metauro 3; Pergolese 2; Montemarcianese, Vigor Castelfidardo, Biagio Nazzaro 1; Tavullia Valfoglia, Ostra 0

3° Giornata sabato 20 settembre ore 15,30 – Castelfrettese – Alma Fano, Nuova Real Metauro – San Costanzo Marottese, Ostra – Portuali Dorica, Vigor Castelfidardo – Vismara, Villa San Martino – Moie  Vallesina. Domenica 21 settembre – Biagio Nazzaro – Montemarcianese, Lunano – Gabicce Gradara, Tavullia Valfoglia – Pergolese

3° Giornata sabato 20 settembre ore 15,30 – Castelfrettese – Alma Fano, Nuova Real Metauro – San Costanzo Marottese, Ostra – Portuali Dorica, Vigor Castelfidardo – Vismara, Villa San Martino – Moie  Vallesina. Domenica 21 settembre – Biagio Nazzaro – Montemarcianese, Lunano – Gabicce Gradara, Tavullia Valfoglia – Pergolese

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Promozione / Al Gabicce Gradara basta un gol: Biagio Nazzaro battuta a Chiaravalle (0-1)

Decide la rete di Fedeli al 40′, dopo il palo colpito da Camilloni sullo 0-0. Secondo tempo senza grandi occasioni

CHIARAVALLE, 6 settembre 2025 – La prima di campionato è amara per la Biagio Nazzaro. I ragazzi di Fenucci, infatti, hanno perso 0-1 contro il Gabicce Gradara nella prima giornata del girone A di Promozione. Decide il gol di Fedeli al 40′, dopo un palo colpito da Camilloni sullo 0-0. 

Primo tempo

Il Gabicce Gradara approccia meglio al match, tuttavia la Biagio Nazzaro si difende con ordine e riesce a trovare qualche spunto offensivo. Al 4′ Finotti si avventa su una palla vagante e calcia da fuori area, senza trovare lo specchio. Passano 5 minuti e Bastianoni fa partire sulla destra in area per Grandicelli, che mette in mezzo verso Samuele Magi il quale prova a deviare ma la difesa biagiotta fa buona guardia e allontana. La Biagio si fa vedere al 13′, quando Doria recupera palla, mette in mezzo verso Tracanna che appoggia a Camilloni, il tiro del quale viene murato da un difensore.

Minuto numero 18: Camilloni viene lanciato in area sulla sinistra, disorienta il difensore con una finta e tira, colpendo il palo esterno alla destra di Adebiyi. Quattro minuti più tardi Finotti protegge palla verso Grandicelli che calcia da fuori area, la sfera finisce a lato di poco alla destra del palo. Al 24′, dopo una bella azione elaborata della Biagio Nazzaro, Rocchetti prolunga in area per Tracanna che calcia di controbalzo ma non trova lo specchio.

Due minuti dopo, sugli sviluppi di un corner Medici vede tutto solo Tracanna a un passo dalla porta, il 9 locale prova il tiro al volo però cicca la sfera che finisce a lato. Al 35′ Bastianoni fa partite in contropiede Grandicelli che arriva in area e calcia, Lombardi respinge di piede, sulla ribattuta Gallotti prova la conclusione tuttavia la palla finisce fuori. Minuto numero 40: sugli sviluppi di un calcio di punizione offensivo, Fedeli viene servito sulla sinistra in area e trova il gol dello 0-1 infilando la palla in rete sul primo palo. 

Al 45′, Tracanna va a pressare Adebiyi e riesce a contrastarlo, il portiere ospite atterra l’attaccante biagiotto ma l’arbitro fischia fallo in attacco. Il primo tempo termina 0-1. 

Secondo tempo

Nella ripresa il Gabicce Gradara gestisce il vantaggio e la Biagio Nazzaro non riesce a essere pericolosa. Siamo al 50′ quando Grandicelli, servito al limite dell’area, prova il tiro d’esterno a giro, la parabola si avvicina pericolosamente verso la porta ma è leggermente alta sopra la traversa. Siamo al 64′ quando Grandicelli si invola sulla destra e tira, ancora una volta Lombardi interviene di piede e respinge. Passano 12 minuti e Musciano prova al volo dopo una respinta, Adebiyi ci arriva in presa.

All’82° Gambini dalla sua metà campo parte in velocità sulla sinistra, arriva in area, la difesa respinge il suo cross e Filippo Magi tenta il tiro, calciando alle stelle. Dall’altra parte Doria dalla destra vede Musciano al limite, che si gira e tira, senza trovare la porta. Siamo all’84’ quando Camilloni batte una punizione in area verso Carloni che svetta di testa, un difensore devia in calcio d’angolo. Poco dopo Lombardi si salva sul pressing di Montesi. Al 90′ Coltorti mette in area per Pierfederici che prolunga di testa verso Carloni che ci prova anche lui con il capo, la palla non si abbassa e finisce sopra la traversa. Nel quarto minuto di recupero, Musciano recupera palla, si accentra e calcia rasoterra, sfera a lato.

Il Gabicce Gradara così ha la meglio sulla Biagio Nazzaro Chiaravalle al termine di un match non bellissimo. Il gol al 40′ di Fedeli decide la sfida a favore della squadra di Lilli. La reazione dei biagiotti è stata sterile, in un secondo tempo in cui i pesaresi hanno gestito le forze, con il rimpianto del palo colpito da Camilloni sullo 0-0. I chiaravallesi restano così a 0 in classifica: domenica prossima 14 settembre la formazione di Fenucci sfiderà in trasferta la Pergolese.

Tabellino 

RETE: 40′ Fedeli

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Doria, Medici, Coltorti, Carloni, Compagnucci (88′ Schiaroli), Rocchetti (63′ Pierfederici), Musciano, Tracanna (72′ Morbidi), Esposito (65′ Candidi), Camilloni. All. Fenucci – A disp. Natalini, Tamburini,, Baioni, Natalucci, Morbidi, Graziosi

GABICCE GRADARA – Adebiyi, Semprini, Costa (80′ Montesi), Gallotti, Massari, Zagaglia, Bastianoni, Grandicelli, Fedeli (88′ Bergamini), Finotti (73′ Magi F.), Magi S. (75′ Gambini). All. Lilli – A disp. Sammarini, Andruccioli, Ferraj, Lorenzetti, Magi F., Montesi, Moutatahhir.

ARBITRO – Tarli di Ascoli Piceno (Illuminati di Macerata, Narcisi di San Benedetto del Tronto)

NOTE – recupero 2′ + 5′ ; ammoniti: Carloni (B), Grandicelli (G), Massari (G); si sono disputati due cooling break (uno per tempo)

Giacomo Grasselli

CLASSIFICA

Vismara, Castelfrettese, Nuova Real Metauro, Alma Fano, Gabicce Gradara, Lunano, San Costanzo Marottese 3;

Pergolese, Vigor Castelfidardo 1;

Biagio Nazzaro, Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia, Moie Vallesina, Ostra, Villa San Martino, Montemarcianese 0

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Jesi / Notte Azzurra 2025, sabato 6 settembre la XII edizione

Al via l’appuntamento annuale con la festa dello sport jesino. Tante le Società, i Personaggi ed i Campioni coinvolti

JESI, 5 settembre 2025Tutto pronto per la XII edizione della Notte Azzurra 2025 promossa dal Comune di Jesi, appuntamento annuale volto a promuovere lo sport jesino.

Come sempre, tantissime le società coinvolte, ben 69 dislocate con vari stand tra Viale Cavallotti ed i Giardini Pubblici, in cui sarà possibile, per i giovanissimi, provare ogni sport.

Oltre a queste, non mancheranno Personaggi e Campioni dello sport jesino e non solo.

La manifestazione, che inizierà alle ore 17:00, vedrà spettacoli vari, presentazioni e premiazioni di tutte le società partecipanti.

Particolare risalto in questa edizione, è stato dato al Judo come risorsa per ragazzi e adulti con bisogni educativi speciali, attraverso la manifestazione “Judo4Sen” che si terrà dal 2 al 7 settembre presso il Palazzetto dello Sport “Ezio Triccoli”, con tornei e prove di judo per tutti, per un evento a carattere internazionale. La manifestazione, è stata promossa dall’ASD Judo Samurai di Jesi.

In risalto, anche i 50 anni della “Pieralisi Volley Jesi”, da sempre punto di riferimento per tutta la pallavolo jesina.

Tra gli ospiti, la cantante Annalisa Minetti, anche atleta paralimpica con una madaglia di bronzo conquistata nella disciplina dei 1500m alle Paralimpiadi di Londra 2012, Pino Maddaloni, medaglia d’oro di Judo alle Olimpiadi di Sidney 2000, Luca Massaccesi, medaglia di bronzo di Taekwondo alle Olimpiadi di Barcellona 1992, ed Ana Fidelia Quirot, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e d’Argento ad Atlanta 1996 negli 800m piani.

Il volume del giornalista jesino Evasio Santoni “1976-2025 Mezzo Secolo di Sport a Jesi”

Un momento della serata infine, sarà dedicato anche ai volumi dei giornalisti jesini Evasio Santoni, “1976-2025 – Mezzo Secolo di Sport a Jesi”, e Michele Grilli,Capitani da ’90”.

Il volume del giornalista jesino Michele Grilli “Capitani da ’90”

A presentare la serata, il giornalista Giancarlo Esposto.

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Promozione / Biagio Nazzaro, parla capitan Medici: “Puntiamo sulla forza del gruppo”

Il difensore jesino eredita la fascia da Cardinali: “La parola d’ordine è ‘umiltà’. La società non ci sta facendo mancare niente. Il ds Gianangeli è stato lungimirante nel costruire la squadra, trovando prima gli uomini e poi i calciatori”

CHIARAVALLE, 5 settembre 2025 – Dopo gli addii di Cardinali e Cecchetti, la fascia di capitano in casa Biagio Nazzaro Chiaravalle è ora indossata da Andrea Medici. Il difensore jesino, classe 1992, ha iniziato la sua sesta stagione in rossoblù, dopo le 4 in Eccellenza tra il 2014-2015 e il 2017-2018 e la scorsa annata 2024-2025 in Promozione.

Quest’anno – spiega Medici – la nostra parola d’ordine è ‘umiltà’: non dobbiamo sentirci più forti degli altri. Puntiamo tutto sul gruppo: siamo uniti, questo farà la differenza nelle difficoltà. La società non ci sta facendo mancare niente e il direttore sportivo Gianangeli ha fatto un gran lavoro, lavorando con lungimiranza, trovando prima gli uomini e poi i calciatori”.

La pre-season: “Un mese molto intenso, Bordoni e Fenucci hanno lavorato bene”

Medici, come detto, è il “veterano” della squadra, insieme a Lombardi appena ritornato in squadra dopo 8 stagioni. Il classe 1992, scuola Ancona con esperienze alla Cingolana, alla Conero Dribbling e al Marina,nella passata stagione di ritorno alla Biagio Nazzaro è stato un punto fermo dei rossoblù, giocando sia come difensore centrale che come terzino, riuscendo a segnare anche un gol. Un ottimo viatico in vista del 2025-2026 appena iniziato.

“La preparazione – spiega Medici – è andata molto bene. Abbiamo lavorato in un mese molto intenso, con dei carichi importanti: vanno fatti i complimenti al preparatore atletico Giovanni Bordoni e a mister Fenucci, hanno lavorato bene. La squadra comincia a conoscersi abbastanza: siamo rimasti in pochi rispetto alla passata stagione e quindi è una rosa nuova.

Tutti, però, puntiamo sulla forza del gruppo: siamo uniti, anche se giochiamo insieme da poco, perché ci sono tanti ragazzi bravi soprattutto dal punto di vista umano, prima di essere ottimi giocatori. Questo ci dà una forza in più e si noterà quando ci saranno le difficoltà che sappiamo arriveranno sicuramente durante la stagione”.

Una Biagio che ha cambiato molto anche a livello societario, con l’avvento del nuovo presidente Cesare Parasecoli. “La società – aggiunge il neo-capitano biagiotto – non ci sta facendo mancare niente e c’è un’ottima organizzazione, con una buona impostazione: quando ci sono queste componenti poi le cose vengono da sé. Il direttore sportivo Gianangeli, a mio parere, è stato molto bravo: è stato lungimirante, perché non è facile cambiare tutta la squadra e trovare dei giocatori validi e bravi dal punto di vista umano. Ha trovato prima gli uomini e poi i calciatori”.

La Coppa e il Campionato: “Siamo umili, senza dimenticare i nostri punti di forza”

Intanto la stagione ufficiale è iniziata con un ottimo 2-0 al Moie Vallesina nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Marche Promozione.La vittoria di domenica scorsa ‘non fa testo’ – avverte Medici -, perché anche il Moie Vallesina sta pagando i carichi della preparazione: se una squadra ha lavorato di più credo sia normale che possa fare più fatica alle prime partite. Credo, comunque, che la formazione di Rossi sia un’ottima squadra programmata per fare un campionato di vertice. Per noi, essendo un gruppo nuovo, la nostra parola d’ordine è ‘umiltà’: dobbiamo avere in testa che i nostri avversari possono essere più forti o alla pari con noi, mai il contrario. Senza dimenticare, ovviamente, i nostri punti di forza”.

E ora per la Biagio Nazzaro inizierà il campionato di Promozione, con la prima giornata interna contro il Gabicce Gradara domenica 7 settembre.La formazione di Lilli – spiega Andrea Medici – è strutturata per fare un campionato d’alta classifica e stiamo lavorando in allenamento per studiare come affrontarla.Sono forti, ma sicuramente noi daremo il massimo per dare seguito all’andamento positivo iniziato domenica scorsa”.

Giacomo Grasselli

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Calcio Dilettanti / Il programma e i risultati di tutte le amichevoli e degli allenamenti congiunti pre-stagione 2025-2026 – LIVE

Il programma di tutte le amichevoli e gli allenamenti congiunti previsti prima dell’inizio della stagione 2025-2026 dalla Serie D alla Terza Categoria 

VALLESINA, estate 2025 – Con il Calciomercato ormai terminato per molte delle nostre squadre, è già tempo di amichevoli e allenamenti congiunti. Ecco il programma completo, con orari e campi di gioco, che andremo ad aggiornare nei prossimi giorni in base a quanto ci comunicheranno le società e con i risultati.

Giovedì 31 luglio

  • Gubbio vs Vigor Senigallia 1-1 Spina (G), Stecconi (VS)

Sabato 2 agosto

  • Ancona vs Portuali Dorica 4-1 3′, 6′ e 71′ su rigore Cericola,  40’ Kouko, 47′ Mascambruni ANCONA –  Salvati, Ceccarelli, Calisto, Gerbaudo, Rovinelli, Sparandeo, Cericola, Gelonese, Kouko, Attasi, Pecci. PORTUALI CALCIO – Candolfi, Carignani R, Carignani L, Cingolani, Gioacchini, Gramaccia, Lucesoli, Mascbruni, Mascambruni, Mazzoni, Paloka.

Ancona – Portuali 2 agosto 2025

  • Recanatese vs Montefano 4-0 15′ Paoltroni, 40′ rigore D’Angelo, 72′ rigore Di Francesco, 80′ Lovotti
  • Vigor Senigallia vs Osimana 2-2 37′ Gigli, 52′ Manini, 66′ Pesaresi, 79′ Della Rocca
  • Castelfrettese A vs Castelfrettese B (allenamento e partitella finale disputata 9 contro 9)
  • Jesina A vs Jesina B 3-0 Trudo, Tittarelli, Borocci leggi qui
  • Montegranaro – Castelfidardo 0-2 Abagnale, Taddei

Mercoledì 6 agosto

  • Castelfidardo 3-0 Portuali Dorica Abbagnale, Pecchia, Pecchia
  • Vigor Senigallia 0-0 Urbania
  • Fabriano Cerreto vs Corridonia (ore 19.00 all’Aghetoni di Fabriano)
  • Porto Sant’Elpidio vs Osimana (ore 18.00 a Porto Sant’Elpidio)
  • Montegranaro vs Vigor Castelfidardo (ore 18.00 a Morrovalle)
  • Ascoli 5-0 Maceratese  32′ (Aut.) Pablo Javier Lucero (M)-(A) , 49′ Gianluca Carpani (A) , 57′ Mattia Gagliardi (A) , 65′, 76’ Filippo Palazzino (A) ASCOLI (4-2-3-1): Vitale (13’st Barosi); Alagna (l’st Cosimi), Curado (1’st Menna), Nicoletti (1’st Rizzo), Guiebre (13’st Cozzoli); Bando (13’st De Witt), Carpani (30’st Pierarini); D’Uffizi (l’st Oviszach), Gagliardi (13’st Del Sole), Silipo (1’st Palazzino); Corazza (1’st Lo Scalzo). A disposizione: Dente, Raffaelli, Caucci, Odjer, Ndoj. All- Tomei. MACERATESE (4-1-4-1): Gagliardini; Perini (1’st Ciattaglia), Sciarra (1’st Morganti), Lucero (1’st Marchegiani), Mastrippolito (1’st Vanzan); De Angelis (1’st Marsili); Marras (24’st Borgiani), Neglia (1’st Gironella (24’st Kone)), Ruani (24’st Donzelli), Papa (1’st Sabattini); Cirulli (1’st Osorio). A disposizione: Nasic, Sabattini, Guideri, Sileoni, Romitelli, Cilla, Lorenzi, Viscillo, Pazzaglia, Prugni. All. Possanzini.
  • Recanatese 2-0 Sangiustese Re, Vessella
  • Casette Verdini 0-4 Chiesanuova – Persiani, Tanoni, Garofolo, autogol a favore

Giovedì 7 agosto

  • Forlì 0-0 Ancona

Sabato 9 agosto

  • Portuali Dorica 0-1 Vigor Montecosaro Zepponi (a Torrette di Ancona)
  • Biagio Nazzaro 1-2 Jesina leggi articolo
  • Montefano 4-1 Vigor Castelfidardo 2 Rombini, Ferretti, Straccio
  • Vigor Senigallia 2-0 Pergolese De Feo, De Marco
  • Castelfrettese 2-2 Osimana 2 Serrani (C), autogol (O), Gigli (O)
  • Aurora Treia 1-0 Matelica Borrelli 
  • Fabriano Cerreto vs Padule (ore 10.30 all’Aghetoni di Fabriano)
  • Castelfidardo 3-1 Palmense 2 Zanutel, Massa
  • Camerino 0-1 Moie Vallesina 43′ st Yuri – Moie (1 tempo): Barigelli, Giampaoletti, Yuri, Carboni, Balducci, Gregorini, Lorenzetti, Serpicelli, Pieralisi, Paolucci, Pierpaoli. Moie (2 tempo): Panfoli, Giampaoletti, Cameruccio, Balducci, Gregorini, Costantini, Serpicelli (Marchi), Paolucci, Mancini (Yuri), Nardone, Pieralisi (Castellano)
  • Settempeda 0-4 Maceratese 2 Neglia, 2 Cirulli

Domenica 10 agosto

  • Ancona 2-2 Albalonga 2 Kouko 

Mercoledì 13 agosto

  • Recanatese vs Ancona 0-1 Kouko (leggi l’articolo)
  • Matelica – Moie Vallesina 4-2 Castellano, Sassaroli
  • Montemarcianese – Ancona Juniores 2-1 Daidone (M), Rossetti (M), Michetti (A)  (ore 17,30 al “Simoncelli” Marina)

Giovedì 14 agosto

  • Osimana vs Portuali Dorica 1-0 Mafei
  • Castelfrettese vs Montefano 1-2 – 18′ Fossi (M), 54′ Bontempi (C), 64′ Nardacchione (M)
  • Vigor Senigallia vs Imolese 3-3  – Subissati (V), Balleello (V), Tonelli (I), Stecconi (I), Pandullo (I), Balleello (V)
  • Tolentino vs Aurora Treia 3-3 Borrelli (A), Zequiri (A), Arias (A)
  • Fabriano Cerreto vs Foligno (ore 17 all’Aghetoni di Fabriano)
  • Ostra Calcio vs San Costanzo 3-3 Benvenuti (S), Speranzini (S), Saurro (S)
  • Vigor Castelfidardo vs Settempeda 4-2 – Valleja (V), Guidobaldi R. (V), Mariotti (V), Ballarini (V)
  • Bastia – Maceratese 2-2 -17′ Morganti (M), 38′ Del Prete (B), 79′ Marsilii (M), 82′ Romio (B)
  • Castelfidardo vs Jesina 2-3 – 2 Tittarelli (J), Giovannini L. (J)
  • Porto Sant’Elpidio vs Biagio Nazzaro Chiaravalle 1-135′ Camilloni (B), 38′ Gattafoni (P)

Mercoledì 20 agosto

  • Vigor Senigallia vs Portuali Dorica 2-1 leggi l’articolo
  • Montefano vs Moie Vallesina (a Montefano)2-1 primo tempo 0-1 gol di Pieralisi. Moie Vallesina (1 tempo): Barigelli, Giampaoletti, Cameruccio, Carboni, Balducci, Marini, Nardone, Serpicelli, Pieralisi, Castellano, Paolucci. Moie Vallesina (2 tempo): Panfoli, Gregorini, Cameruccio (Yuri), Pierpaoli, Balducci, Marini, Nardone (Lorenzetti), Serpicelli (Romagnoli), Pieralisi (Sassaroli), Castellano (Cotichella), Costantini.
  • Jesina vs Castelfrettese 0-0 leggi l’articolo
  • Matelica vs Biagio Nazzaro 2-1 leggi l’articolo 
  • Sangiustese vs Aurora Treia 1-0 Ausili
  • Osimana vs San Biagio 2-0 Mafie, Mancini
  • Falco Acqualgna vs San Costanzo
  • Vigor Castelfidardo vs Pietralacroce 3-0 autorete, Camilletti, Fabiani
  • Borgo Mogliano – Maceratese 0-5 Cirulli, Neglia, Marras, Ciattaglia, Marsili 
  • Real Cameranese – Montemarcianese 0-0

Venerdì 22 agosto

  • Monsano vs Biagio Nazzaro 1-1 Pierfederici (B), Pieralisi (M)

Sabato 23 agosto

  • Jesina – Pietralacroce 4-0 – Minnozzi, Cingolani, Massei A., Tittarelli leggi articolo
  • Montefano vs Portuali Dorica 5-0 – 3 Nardacchione (M), Ferretti (M), Stampella(M)
  • Filottranese vs Labor 4-2 –  Cecconi (L), Cecconi (L), Paesani (F), Bassotti (F), Carboni (F)
  • Castelfidardo vs Castelfrettese 2-2 33’ Serrani (rig.), 49’ Parasecoli, 65’ e 87’ Zanutel
  • Potenza Picena vs Aurora Treia 1-1 Seye (A), Ruzzier (P)
  • Pergolese vs Barbara MonSerra 2-1 – Gianlorenzi (P), Fraternali (P)
  • Fabriano Cerreto vs Folgore Castelraimondo 2-0
  • Tolentino vs Osimana 4-3 – 2 Pietrani (T), Di Biagio (T), Dolcetti (T), Pagliarini (O), Gigli (O), Mafei (O)
  • Moie Vallesina vs Borghetto 2-2 Lutsak (B), Catalani (B)
  • Argignano vs Camerino 1-6 – Sartini 
  • San Costanzo vs Olimpia Ostra Vetere (ore 20)
  • Vigor Castelfidardo vs Real Cameranese 3-0 – Guidobaldi F., Guidobaldi R., Fabiani
  • Osimo 2011 vs Villa Musone 3-0 Storani, Polverigiani, Storani
  • Montemarcianese – Marzocca 1-1 Gramazio (rigore), Ghetti
  • Cameratese vs Colle 2006 4-1 – Belardinelli (CA), Cerioni (CA), Perucci S. (CA), Cerioni (CA)
  • Pioraco vs Cingolana SF 1-2 Marchegiani, Filipponi R.
  • Memorial Cucchi – Vigor Senigallia vs Trecastelli vs Real Porto Senigallia (ore 20.30 al “Bianchelli” di Senigallia) – Real Porto Senigallia 0-1 Trecastelli – Grossi, Vigor Senigallia 30 Real Porto Senigallia, Vigor Senigallia 0-0 Trecastelli
  • Palombina Vecchia-Staffolo 4-2 Giuliani (S), Carletti (S), 2 Strazzi (P), Giantomasi (P), Cornacchia (P)
  • Monte Roberto A-Monte Roberto B 2-0 Manganelli, Bianchi
  • San Biagio vs Real Porto 0-1
  • Atletico Mondolfo – Ostra 0-0
  • Cupramontana – Jesina Juniores 5-1 Mancini (C), 2 Costarelli M. (C), Gubinelli (C), Lesti (C)

Domenica 24 agosto

  • Chieti vs Ancona 0-2 – Cericola, Pecci 

Martedì 26 agosto 

  • Biagio Nazzaro vs Palombina Vecchia 7-1 Coltorti (B), 2 Tracanna (B), Camilloni (B), Carloni (B), Tamburini (B), Schiaroli su rigore (B), Graziosi (P)   

Mercoledì 27 agosto

  • Trofeo Sportlife – Portuali Dorica vs Borgo Minonna vs Gls Dorica Ancona – Portuali Dorica 1-0 Gls Dorica Torrette, Gls Dorica Torrette 2-4 Borgo Minonna Rango (B), Togni (B), Bresciani (B), Portuali Dorica 1-0 Borgo Minonna Sbarbati
  • Jesina vs Le Torri Castelplanio 4-0 Minnozzi (3), Pecci  leggi articolo
  • Labor vs Ancona Juniores 1-4 Bordoni (L)
  • Agugliano Polverigi vs Castelfrettese 1-5 – 3′ Pascali (AP), 42′ Bontempi (CA), 45′ e 48′ Sordoni (CA), 69′ Rinaldi (CA), 75′ Serrani (CA)
  • Pergolese vs Castelleonese 3-2 – Fraternali (P), Petrucci (P), autogol (P)
  • Borghetto vs Aurora Jesi 4-1 – 2 Korchi (B), Lutzak (B), Ortolani (B)
  • Olimpia Ostra Vetere vs Barbara MonSerra Juniores 9-1 – 2 Tronti (O), Gresta, 2 Clementi (O), 3 Magagnini (O), Conti
  • Camerino – Maceratese 2-2 Raponi, Marras, Jachetta, Mastropippo rigore
  • Moie Vallesina – Filottranese 5-1 Nardone, Costantini, Yuri, Sassaroli, Yuri 
  • Trecastelli vs Pontesasso 1-0 sospesa – Grossi 
  • Osimo 2011 vs Osimo Stazione 3-1 Polverigiani, Ferreyra rigore, Borgese, Mazzocchini
  • Pietralacroce-Montemarcianese 1-2 Renda, Maiorano rigore, Gregorini
  • Castelbellino-Monte Roberto 0-1 Carnevali 
  • Cingolana SF vs Treiese 2-0 Ciattaglia, Ugolini
  • Junior Osimana vs San Biagio 0-3 2 Tesei, Borsini 
  • Cupramontana vs SS Chiaravalle 2-2
  • Leonessa Montoro vs Terre del Lacrima 3-0 Gallo, Pettinari, Mercanti

Venerdì 29 agosto

  • Labor vs Treiese 1-3 – autogol Vittorini (L), Di Francesco (T), Medei (T), Seye (T)

Sabato 30 agosto

  • Borghetto vs Ankon Dorica 3-2 – Consolazio (A), Ortolani (B), Barchiesi (B), Cardinali (B)
  • Marzocca vs Terre del Lacrima 4-0 – Marcucci, 2 Ghetti, Gatti 
  • Comunanza vs Trecastelli 1-1 – Grossi (T), Tidei (C)
  • Osimo 2011 vs Leonessa Montoro 3-0 2 Pincini, Malatesta
  • SS Chiaravalle vs Cameratese  4-1 – 2 D’Urzo (CH), 2 Conti (CH), Perucci (CA)
  • Monte Roberto vs Castelfrettese Juniores 6-2 – 3 Carnevali, Belardinelli, Sabbatini, Giampaoletti
  • Cingolana vs Serrana 2-3 – Jonuzi (S), 2 Argalia (C), Galletti (S), Petraccini (S)
  • Filottranese vs San Biagio 4-4 – Coppari (F), Bassotti (F), 2 Pericolo (SB), Marku su rigore (SB), Pagliarecci (SB)
  • Borgo Minonna vs Agugliano Polverigi 71 – 2 Branchesi, 2 Rango, Pandolfi, D’Antonio, Brega
  • Sampaolese vs Villa Strada 1-1 – Mazzi (V)
  • Staffolo vs Rosora Angeli 3-0 – autogol, Carletti, Vitali K.
  • Olimpia Ostra Vetere vs Castelbellino 3-6 – Magagnini (O), Gresta (O), Nacciarriti (O), Troilo (C), Moretti (C), Pierandrei (C), Giuliani (C), Giacconi (C), Grilli (C)
  • Corinaldo vs Pontesasso 2-0 – Bonvini, Coppari 
  • Anticipi del sabato gare andata Coppa Italia Promozione leggi articolo

Domenica 31 agosto 

  • Coppa Italia Eccellenza e Promozione

Martedì 2 settembre

  • Loreto vs Osimo 2011 0-3 – 2 Pincini, Pasquini 

Mercoledì 3 settembre

  • Labor vs Poggio San Marcello 2-0 – Craco, Bordoni 
  • Castelfrettese vs Castelfrettese Juniores (ore 19.00 al “Fioretti” di Castelferretti)
  • Olimpia Ostra Vetere vs Monte Porzio 1-1 – Tronti J. (O), Ungureanu (M)
  • Le Torri Castelplanio vs Sampaolese 2-1 – Costantini F. (L), Montecchiarini (F), Sangara (S)
  • Trecastelli vs Marzocca 3-3 – Carboni M. (T), Casagrande (T), Tourè (T), 2 Ghetti (M), Montanari (M)
  • Aesse Senigallia vs Cameratese 4-3 – Marocchi (S), Bertozzi (S), 2 Grossi (S), autogol (C), Baldoni (C), Berti (C)
  • Staffolo vs Monte Roberto 3-0 – Vitali N., Carletti, Gueye
  • Borgo Minonna vs Urbanitas Apiro 5-0 – 21′ e 47′ Branchesi, 25′ e 37′ D’Antonio, 61′ Pandolfi 
  • Cingolana SF vs Filottranese 2-1 – Filipponi R. (C), Carboni F. (F), Pesaresi (C)
  • San Biagio vs Real Cameranese 3-2 – Giuliani (S), Pericolo (S), Pesaro (S)
  • Corinaldo vs Castelleonese 6-4 – 3 Bonvini (CO), 2 Mazzanti (CO), Manna (CO)

Sabato 6 settembre

  • Cameratese vs Real Casebruciate (ore 16.30 a Camerata Picena)
  • Folgore Castelraimondo vs Cingolana SF (ore 16.30 a Castelraimondo)
  • Borgo Minonna vs Monte Roberto (ore 16 al “Petraccini” di Jesi)

Mercoledì 10 settembre

  • Labor vs Piano San Lazzaro (da definire)
  • Memorial ‘Leonardo David’: Moie Vallesina – Cupramontana – Maiolati United
  • Cingolana SF vs Le Torri Castelplanio (allo “Spivach” di Cingoli)
  • Trecastelli vs Castelleonese (ore 20 a Brugnetto)
  • Falconarese vs Borgo Minonna

Sabato 13 settembre

  • Cameratese vs Real Porto Senigallia (ore 16.30 a Camerata Picena)

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CONI / A Jesi un corso sulla Comunicazione nelle Associazioni Sportive

Venerdì 5 settembre alle ore 17:45, presso la Sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”, si terrà il Corso “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”

AGGIORNAMENTO – il corso si terrà presso la Pinacoteca Civica di “Palazzo Pianetti” 

JESI, 31 agosto 2025 – Importante appuntamento promosso dal CONI, Comitato Regionale Marche, venerdì prossimo 5 settembre a Jesi alle ore 17:45, presso la sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”.

L’evento infatti, dal titolo “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”, rivolto a dirigenti di società sportive, è finalizzato a fornire agli operatori interessati tutti gli strumenti necessari per migliorare la comunicazione delle proprie società.

Fattore da tempo ormai strategico, la comunicazione riveste oggi un’importanza cruciale tra gli addetti ai lavori, ma tanto ancora occorre fare per affinarne il suo utilizzo.

Il Corso, tenuto dagli esperti di comunicazione digitale e video marketing Ulises Vazquez Priel e Munsur Nadim Mamtaz, della durata di 2 ore, punterà a migliorare l’utilizzo dei social media e siti web per arrivare ad un approccio sempre più professionale.

Molte realtà infatti, faticano ancora a valorizzare appieno il proprio operato a causa di lacune nell’ambito comunicativo.

La partecipazione al corso è libera, con iscrizione gratuita.

Chi fosse interessato a partecipare, può richiedere ogni informazione alla Segreteria Scuola Regionale dello Sport CONI MARCHE al seguente indirizzo: scuolaregionalesportmarche@coni.it o al numero di telefono 0733/283632.

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Coppa Italia Promozione / Biagio Nazzaro, buona la prima: 2-0 al Moie Vallesina

Esposito e Tracanna regalano l’andata ai ragazzi di Fenucci. Sassaroli nel finale mette paura alla difesa biagiotta con un palo in mezza rovesciata 

CHIARAVALLE, 31 agosto 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle inizia ufficialmente la stagione 2025-2026 con una vittoria. La squadra di Fenucci, infatti, ha battuto 2-0 il Moie Vallesina nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione. Decidono due gol dei nuovi arrivati Esposito e Tracanna: i rossoblù hanno fornito una prova convincente, contro un avversario che ha schierato dall’inizio diverse seconde linee. L’unico grande pericolo della squadra di Rossi è arrivato con il palo in mezza rovesciata di Sassaroli sul finale. 

Primo tempo

La Biagio Nazzaro parte subito alla ricerca del predominio del gioco, schiacciando in difesa il Moie Vallesina che comunque attende guardingo l’avversario e cresce con il passare dei minuti. Al 12′ Camilloni calcia una punizione da 25 metri, Panfoli si tuffa e concede la rimessa laterale. Dall’altra parte Sassaroli crossa in area verso le punte, Castellano e Pieralisi fanno rimbalzare il pallone ma non riescono a trovare lo spunto per il tiro. Poco dopo Yuri prova a lanciare Sassaroli sulla sinistra, Lombardi esce dai pali e rinvia in rimessa laterale.

Al 19′ Yuri recupera palla, serve Pieralisi al limite dell’area che temporeggia e appoggia per Costantini: Medici riesce ad anticiparlo e a sventare una potenziale azione da rete. Dall’altra parte Esposito scarica e Medici che prova il cross in mezzo verso Tracanna, Cameruccio di testa mette in calcio d’angolo: Camilloni crossa verso Tracanna che prova in acrobazia, ma l’attaccante locale partiva da posizione irregolare.

Il gol dell’1-0

Al Minuto numero 24 arriva il vantaggio locale: Medici recupera una palla a centrocampo, si gira e verticalizza verso Doria che, lasciato solo dai difensori avversari, mette in mezzo verso Tracanna, la difesa non si intende e la sfera arriva verso Esposito che con un bel tiro al volo realizza l’1-0. I rossoblù, sulle ali dell’entusiasmo, continuano ad attaccare: Tracanna viene lanciato in contropiede, Panfoli respinge di piede il tiro del 9 biagiotto ma l’assistente sbandiera un fuorigioco molto discutibile.

Al 31′ Esposito dalla sinistra mette al centro dell’area verso Tracanna che spizza di testa verso Rocchetti, il quale si allunga il pallone sul fondo. Il Moie Vallesina tenta un accenno di reazione, però la difesa della Biagio Nazzaro è attenta a chiudere tutti gli spazi. Siamo al 42′ quando Rocchetti sulla destra prova a servire in contropiede Camilloni, Panfoli anticipa in presa.

Nel primo minuto di recupero, dopo una bella azione manovrata della Biagio, Esposito scappa in area sulla sinistra, mette in mezzo, i difensori spazzano su Tracanna che calcia e colpisce il palo, poi Medici a rientrare non trova la porta. Allo scadere Musciano, servito da Tracanna, calcia da 20 metri, la palla sibila a lato di qualche metro sul secondo palo. Il primo tempo finisce 1-0. 

Secondo tempo 

La Biagio raddoppia all’inizio della ripresa e mette in ghiaccio la sfida, anche se suda freddo nel finale. Nel primo minuto dei secondi 45′ Pieralisi arpiona un pallone al limite dell’area, scarica all’indietro per Yuri che calcia fuori. Al 49′ Esposito a centrocampo lancia in contropiede Tracanna, che avanza e viene atterrato al limite: l’arbitro fischia il calcio di punizione, anche se il calciatore biagiotto dava l’impressione di essere stato sgambettato nei 16 metri. Al punto di battuta si presenta lo stesso Tracanna che calcia sulla barriera, poi la respinta è debole e Panfoli raccoglie.

Minuto numero 53: Camilloni viene servito al centro dell’area, dopo un contrasto la sfera arriva verso Tracanna che di prima intenzione realizza il 2-0 con un gran tiro sotto l’incrocio. Ancora Biagio Nazzaro: al 57′ Musciano dalla sinistra si accentra e calcia dai 20 metri, senza trovare lo specchio della porta. Tre minuti più tardi Rocchetti tocca il pallone per Tracanna che verticalizza sulla destra verso Camilloni che tira in rasoterra, Panfoli respinge con i piedi. 

Seconda parte del secondo tempo

Al 66′ Giampaoletti prova il cross verso Sassaroli in area ma Lombardi esce sicuro. Poco dopo Carboni da 25 metri, servito da Serpicelli, tenta la conclusione che si spegne sul fondo. Siamo al 71′ quando Nardone viene lanciato in contropiede, Doria e Coltorti riescono a rallentare l’azione d’attacco moiarola, poi Sassaroli a un passo dalla porta conclude fuori. Al 76′, a seguito di un rimpallo fortunoso, Nardone si ritrova il pallone sulla destra, il tiro a incrociare termina a lato. 

Nel finale i moiaroli tentano un disperato pressing alla ricerca del gol. All’88, sugli sviluppi di un corner, Sassaroli va in mezza rovesciata nella mischia e colpisce il palo interno, con la palla che sibila lontana dalla porta. Nel secondo minuto di recupero, Carloni salva in spaccata sul cross dalla destra di Serpicelli.

Biagio all’inglese sul Moie Vallesina 

La Biagio Nazzaro si aggiudica così il match andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione. La squadra di Fenucci ha dominato il match per oltre 60 minuti; i moiaroli non hanno mai impensierito realmente la porta difesa da Lombardi, a parte la spettacolare mezza rovesciata di Sassaroli finita sul palo ai titoli di coda del match. Sugli scudi, per i biagiotti, i nuovi arrivati Giovanni Esposito e Andrea Tracanna, che hanno bagnato l’esordio ufficiale con un gol a testa. Con il match di ritorno in programma al “Pierucci” mercoledì 17 settembre, nel prossimo weekend è tempo di campionato: la Biagio Nazzaro Chiaravalle affronterà in casa il Gabicce Gradara domenica 7 settembre. Il Moie Vallesina, invece, sfiderà in trasferta la neo-promossa Real Metauro sabato 6 settembre.

Tabellino 

RETI – 24′ Esposito, 53′ Tracanna

BIAGIO NAZZARO – Lombardi, Doria, Medici, Coltorti, Carloni, Compagnucci (68′ Candidi), Rocchetti (67′ Schiaroli), Musciano, Tracanna (85′ Todaro), Esposito (84′ Baioni), Camilloni (73′ Tamburini). All. Fenucci – A disp. Albanesi, Natalucci, Burattini, Pieroni.

MOIE VALLESINA – Panfoli, Gregorini, Cameruccio, Carboni (67′ Pierpaoli), Balducci (46′ Giampaoletti), Marini, Sassaroli, Costantini (57′ Serpicelli), Pieralisi (54′ Lorenzetti), Castellano (54′ Nardone), Yuri. All. Rossi – A disp. Barigelli, Marchi, Cotichella, Borocci.

ARBITRO – Campoli di Ancona (assistenti: Domenella di Ancona, Francesca Zitti di Jesi)

NOTE – recupero: 2′ + 3′  ; ammonito: Yuri (M)

Giacomo Grasselli

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Calcio / Stagione 2025-2026, si parte! Nel weekend le gare di Coppa Italia Eccellenza e Promozione

In Eccellenza Osimana-Jesina, Fabriano Cerreto-Matelica, Montefano-Chiesanuova. In Promozione Biagio Nazzaro-Moie Vallesina, Castelfrettese-Montemarcianese, Portuali Dorica-Vigor Castelfidardo, Ostra-Pergolese e Casette Verdini-Aurora Treia

VALLESINA, 29 agosto 2025 – Ci siamo: ora può iniziare ufficialmente la stagione 2025-2026 del calcio dilettantistico marchigiano con la Coppa Italia Eccellenza e Promozione. Tra domani, sabato 30 agosto, e domenica 31, infatti, si giocheranno le prime gare ufficiali dell’annata sportiva, valide rispettivamente per gli Ottavi di Finale di Coppa in Eccellenza e per i Sedicesimi in Promozione, ad andata e ritorno. 

Domani, sabato 30, in Coppa Italia Promozione il match clou tra le squadre della Provincia di Ancona è la sfida tra Portuali Dorica e Vigor Castelfidardo. La neo-promossa Ostra Calcio ospita la Pergolese, mentre l’Aurora Treia affronta in trasferta il Casette Verdini. Domenica 31 agosto, poi, si chiude con i due super derby Biagio Nazzaro-Moie Vallesina e Castelfrettese-Montemarcianese. Le gare di ritorno sono previste per mercoledì 17 settembre, tra la seconda e la terza giornata di campionato.

Un momento di Biagio-Moie Vallesina del 2024 in campionato

Per la Coppa Italia Eccellenza, invece, si gioca interamente domenica 31 agosto. I riflettori saranno tutti puntati sul “Diana” di Osimo per Osimana-Jesina alle ore 17.00. Interessante anche il derby della SS256 “Muccese” tra Fabriano Cerreto e Matelica, così come la sfida dell’Alto Maceratese tra Montefano e Chiesanuova. Completano il quadro Montecchio Gallo-Fermignanese, Urbania-Urbino, Civitanovese-Sangiustese VP, Fermana-Montegranaro e Trodica-Tolentino. Anche in questo caso il ritorno si giocherà il 17 settembre. Di seguito, il programma completo e le designazioni arbitrali di questo turno di Coppa Italia Eccellenza e Promozione: detengono i titoli l’Urbania (1-0 sul Chiesanuova) e il Trodica (2-1 sul Marina). 

Coppa Italia Eccellenza Marche – Ottavi di Finale – domenica 31 agosto 

  • Fabriano Cerreto vs Matelica – Uncini di Jesi (assistenti Skura di Jesi, Riggio di Macerata) – ore 15.30
  • K-Sport Montecchio Gallo vs Fermignanese – Ballarò di Pesaro (assistenti Valla e Petrone di Pesaro) – ore 15.30
  • Montefano vs Chiesanuova – Caporaletti di Macerata (assistenti Gorreja di Ancona, Catani di Fermo) – ore 15.30
  • Urbania vs Urbino – Negusanti di Pesaro (assistenti Belogi di Ancona, Gasparri di Pesaro) – ore 15.30
  • Osimana vs Jesina – Spadoni di Pesaro (assistenti Malatesta di Ancona, Baldisserri di Pesaro) –  ore 17.00
  • Civitanovese vs Sangiustese VP – Cittadini di Macerata (assistenti Busilacchi di Ancona, Nazeraj di Fermo) – ore 17.30
  • Fermana vs Montegranaro – Gasparoni di Jesi (Piccinini e Varagona di Ancona) – ore 17.30
  • Trodica vs Tolentino – Tarli di Ascoli Piceno (Bianchi di Macerata, Federici di Ascoli Piceno) – ore 17.30

Coppa Italia Promozione Marche – Sedicesimi di Finale – sabato 30 agosto  

  • Real Metauro vs San Costanzo – Chenouf di Pesaro (assistenti Gasparri di Pesaro, Toyem Tezem di Ancona) – ore 16.00
  • Ostra Calcio vs Pergolese – Liso di Ancona (assistenti Principi di Ancona, Raiola di Pesaro) – ore 16.00
  • Lunano vs Tavullia Valfoglia – Denti di Pesaro (assistenti Peyla di Pesaro, Micheli di Jesi) – ore 16.00
  • Portuali Ancona vs Vigor Castelfidardo – Dovesi di Ancona (assistenti Cerca e Fermani di Jesi) – ore 16.00
  • Villa San Martino vs S. Orso – Gismondi di Macerata (assistenti Illuminati e Parisi di Macerata) – ore 16.00
  • Vismara vs Gabicce Gradara – Eletto di Macerata (assistenti Vallesi e Cantarini di Macerata) – ore 16.00
  • Biagio Nazzaro Chiaravalle vs Moie Vallesina – Campoli di Ancona (assistenti Domenella di Ancona, Francesca Zitti di Jesi) – domenica 31 agosto ore 15.30
  • Castelfrettese vs Montemarcianese – Giorgini di Jesi (assistenti Beldomenico di Jesi, Giacomucci di Pesaro) – domenica 31 agosto ore 15.30
  • Porto Sant’Elpidio vs Monturano – Serenellini di Ancona (assistenti Persichini di Macerata, Allegra Leli di San Benedetto del Tronto) – ore 16.00
  • Azzurra Colli vs Azzurra SBT – Mariani di Ascoli Piceno (assistenti Rinaldi di Macerata, Ilaria Zarletti di San Benedetto del Tronto) – ore 16.00
  • Corridonia vs Borgo Mogliano – Di Maio di San Benedetto del Tronto (assistenti Gasperi di San Benedetto del Tronto, Amorello di Pesaro) – ore 15.00
  • Casette Verdini vs Aurora Treia – Crincoli di Ascoli Piceno – ore 16.00
  • Elpidiense Cascinare vs Vigor Montecosaro – Storoni di Ascoli Piceno (assistenti Tidei di Fermo, Bardi di Macerata) – ore 16.00
  • Grottammare vs Palmense – Esposito di San Benedetto del Tronto (assistenti Censori e Narcisi di San Benedetto del Tronto) – ore 16.00
  • Monticelli vs Castel di Lama – Ciccioli di Fermo (assistenti Serena Mercuri e Ginevra Angelini di Fermo) – ore 16.00
  • Settempeda vs Camerino – Cesca di Macerata (assistenti Bellagamba e Salvatori di Macerata) – ore 16.00

Nella foto di copertina Osimana-Jesina del 2023

Giacomo Grasselli 

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Promozione / Biagio Nazzaro, parla il vice-allenatore Tizzoni: “La squadra ha potenziale”

Le parole del secondo di Fenucci, che sarà anche l’allenatore della Juniores: “Stiamo lavorando per creare un’unica grande sinergia. Fin da piccoli i nostri biagiotti devono sentirsi parte di un qualcosa di più grande” 

CHIARAVALLE, 27 agosto 2025 – Tra le novità della Biagio Nazzaro 2025-2026 c’è anche la figura entusiasta di Riccardo Tizzoni. Il coach fabrianese, classe 1972, è il nuovo vice-allenatore della Prima Squadra e ricoprirà anche il ruolo di mister della formazione Juniores che parteciperà al campionato regionale. “Arrivo una società storica – spiega -: ho accettato per la stima che nutro verso mister Fenucci. Il ds Gianangeli, inoltre, mi ha fatto una buona impressione sin da subito. Avevo bisogno di cambiare aria: ho sempre fatto belle esperienze fuori dalla mia Fabriano.

La Prima Squadra, giovane con innesti di qualità, ha potenziale. Con me in panchina alla Juniores, c’è continuità con i più grandi in Promozione, in un’unica grande sinergia. A livello di settore giovanile, dobbiamo ricreare il senso di appartenenza: i nostri ragazzi devono dire ‘Faccio parte della Biagio Nazzaro’, non più ragionando ad annate”.

Chi è Riccardo Tizzoni: “La Biagio Nazzaro è una società storica”

Riccardo Tizzoni, nato nel 1972, dopo una carriera da giocatore nel ruolo di attaccante tra Fortitudo Fabriano, Fabrianese e diverse realtà tra Marche ed Umbria, allena dal 2012-2013, sia a livello giovanile (Galassia, Virtus Fabriano, Fortitudo Fabriano e Fabriano Cerreto) che con Prime Squadre (Fabriano Cerreto in Eccellenza e in D, Foligno in D, Labor e Castelbellino).

Ora, dunque, è il vice alla Biagio Nazzaro Chiaravalle in Promozione, completando una vera e propria ‘triade’ di tecnici di grande esperienza se si considerano anche il direttore sportivo e l’allenatore. “In primis – spiega Tizzoni -, ho accettato per la grande stima, la grande amicizia e il grande affetto che mi legano a Gianluca Fenucci. Si tratta del terzo anno in cui collaboro con lui e dal mister posso imparare tante cose, perché sicuramente è uno degli allenatori più competenti in assoluto a livello regionale e oltre. Poi, quando ho conosciuto anche il ds Franco Gianangeli, ho avuto subito una buona impressione per la sua competenza e serietà.

In generale, comunque, quando negli anni ’90 da calciatore andavo a sfidare la Biagio Nazzaro, ricordo un grandissimo tifo e un grande seguito alla squadra. I biagiotti mettevano in campo grinta, agonismo e determinazione: era sempre un piacere battagliare contro di loro. La Biagio è una società storica, che ha più di 100 anni. Avevo voglia, inoltre, di cambiare aria: sono di Fabriano e ogni volta che sono stato fuori da casa ho fatto sempre esperienze positive, dove ho conosciuto tante persone che mi hanno dato tanto sia a livello calcistico che a livello umano. Avevo voglia, dunque, di respirare aria nuova e qui a Chiaravalle ci sono tutti i presupposti per poter far bene”.

Anche lui, dunque, fa parte del progetto di ricostruzione avviato dalla società, in special modo per quanto riguarda la compagine in Promozione. “La squadra è giovane – prosegue il tecnico fabrianese -, con innesti di qualità, senza dimenticare un grande portiere di esperienza come Lombardi. Si tratta di un connubio tra giovani promettenti, provenienti anche dal settore giovanile biagiotto, ed esperti che secondo me è molto interessante. Sia Gianluca che io dobbiamo cercare di lavorare su alcuni principi, creando un grande gruppo: lo spogliatoio è quello che può fare la differenza. Sono contento di aver trovato anche due compagni di staff eccezionali come Alberto Petrini e Giovanni Bordoni: sono in gamba nelle loro competenze. Mi aiuteranno entrambi anche con l’Under 19 e mi ci sto trovando molto bene”.

La Juniores: “Cerchiamo di creare una sinergia per integrare i ragazzi alla Prima Squadra”

Come detto, Riccardo Tizzoni sarà anche l’allenatore della Juniores nel campionato regionale di categoria. “Sono molto contento – dichiara – di lavorare con l’Under 19, perché secondo me le società che hanno la possibilità di far fare ad un allenatore della Prima Squadra anche il mister dell’Under 19 possono avere molti vantaggi, in quanto si cerca di creare una sinergia in cui tutti i giovani si sentono parte integrante della formazione senior. C’è sempre una porta aperta per poter salire e scendere: i ragazzi stessi vedono arrivare i compagni alla Prima Squadra sono contenti, perché si sentono un’unica compagine insieme ai più grandi.

Vogliamo creare quest’appartenenza: non vogliamo più ragionare ad ‘annate’, ma vogliamo pensare come una società coesa. Non bisogna più dire ‘Faccio parte di un’annata’, ma bisogna dire ‘Faccio parte della Biagio Nazzaro Chiaravalle’, capendo che spesso possono cambiare anche gruppi. Già da piccolini, così, capiscono che fanno parte di un qualcosa di più grande”.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Il Matelica vince solo nel recupero: 2-1 alla Biagio Nazzaro

Carsetti decide il match nel secondo dei tre minuti di recupero del secondo tempo. Schiaroli aveva illuso la squadra di Fenucci, prima del pari di Zaccardi 

MATELICA, 20 agosto 2025 – La Biagio Nazzaro viene beffata al Giovanni Paolo II. Nonostante una buona prestazione la squadra di Fenucci, infatti ha perso 2-1 in amichevole contro il Matelica, squadra di Eccellenza. Succede tutto nel secondo tempo: al 56′ Schiaroli di testa sugli sviluppi di un angolo apre le marcature, tre minuti dopo Zaccardi pareggia i conti dopo un grande intervento di Lombardi su Tempestilli. In pieno recupero, poi, il colpo di testa di Carsetti decide il match. 

Primo tempo

Nel primo tempo il Matelica prova a imporre il proprio gioco, forte della categoria di differenza. Sponda Biagio, mister Fenucci lancia dal primo minuto l’under Pierfederici, viste le assenze di Morbidi e Camilloni. Al 5′ Cornero, servito da Allegretti, spedisce fuori un rasoterra dai 20 metri. Passano 5 minuti e, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Tracanna lotta in area, appoggia a Doria che dalla destra prova il tiro, che si spegne a lato. Poco dopo dall’altra parte Tamburini è provvidenziale a stoppare la falcata in contropiede di Pedrini, quindi Allegretti ci prova al volo sulla successiva rimessa laterale ma non trova lo specchio. Al 14′ Cornero arriva in area a fondolinea, prova a servire i compagni in area però il suo passaggio non trova nessun compagno.

Tre minuti dopo Rocchetti si libera bene di un avversario e tenta il cross in mezzo, Sanchez devia quel tanto che basta per far recuperare palla alla difesa del Matelica. Dall’altra parte Bucari, su una palla vagante, calcia al volo ma il pallone è abbondantemente fuori. Poi Zaccardi, tutto solo in area, prova un passaggio centrale che ancora una volta non trova gli attaccanti di casa. Al 23′, quindi, Allegretti vede Zaccardi tutto solo sulla destra, il quale, però, non riesce a controllare bene la sfera che scivola a lato.

Dopo il cooling break cresce la Biagio Nazzaro: Tracanna prova un cross dai 20 metri, una deviazione favorisce la presa di Ginestra. Quindi Doria fa buona guardia su Bianchi lanciato in contropiede. Al 32′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Medici crossa dalla sinistra in area verso Tracanna che tocca di punta, la traiettoria non impensierisce Ginestra che blocca. Poco dopo Pierfederici va in pressione sul portiere locale, costringendolo a rifugiarsi in rimessa laterale. Siamo al 40′ quando Pierfederici cade al limite dell’area: l’arbitro fischia il calcio di punizione in favore dei chiaravallesi. Alla battuta si presenta Tracanna che prova a far girare la palla sul secondo palo ma non riesce a trovare lo specchio. Il primo tempo termina 0-0. 

Secondo tempo

Nei secondi 40 minuti arrivano le tre reti. A inizio della ripresa, Rocchetti intercetta un grande pallone, prova il cross dalla sinistra ma trova solo i difensori avversari. Dall’altra parte Medici è provvidenziale a chiudere Allegretti in progressione. Sugli sviluppi del corner seguente, Bianchi imbecca Cornero in area, il suo colpo di testa termina sull’esterno della rete. Al 48′ Pedrini dalla sinistra in area crossa in mezzo verso l’accorrente Zaccardi, che in acrobazia al volo spedisce il pallone fuori.

Al 55′ Rocchetti batte veloce un calcio di punizione, servendo Doria che prova a trovare Tracanna, un difensore devia in corner. E sul corner, ecco il vantaggio della Biagio: dopo la battuta di Esposito Schiaroli, entrato da pochi minuti, colpisce di testa e realizza lo 0-1. Quattro minuti dopo, Bucari in area prova il traversone in mezzo, la difesa della Biagio devia in angolo: Lombardi salva sul colpo di testa di Tempestilli dopo un rimpallo, poi il Matelica riesce a segnare con la successiva deviazione di Zaccardi a porta sguarnita. 

Siamo al 67′ quando Amr si libera bene dell’avversario, lancia in verticale Todaro che punta la porta, entra in area e calcia, colpendo l’esterno della rete. Qualche minuto dopo, Todaro mette pressione a Ginestra fuori dai pali, guadagnando la rimessa laterale. La Biagio Nazzaro, sugli sviluppi dell’azione, guadagna una punizione: il colpo sotto di Esposito termina comodamente sulle braccia del portiere locale. Al 77′ la punizione di Giuli non trova nessun compagno in area, ma solo la deviazione di un difensore ospite.

La Biagio Nazzaro sembra più determinata a cercare il successo, ma non riesce a sfondare la difesa biancorossa. Anzi, subisce la beffa in pieno recupero: un cross dalla sinistra trova la testa di Carsetti che indirizza in rete alle spalle di un incolpevole Albanesi. Il quale, poi, salva il 3-1, parando il bel diagonale di Polli dalla sinistra.

Mister Fenucci, comunque, può trarre ottime indicazioni dalla prestazione dei biagiotti, per un risultato che, per quanto visto in campo, è sicuramente bugiardo. I chiaravallesi tornano in campo già tra 2 giorni, con l’amichevole interna contro la Falconarese in programma venerdì 22 agosto alle ore 18.45. 

Tabellino 

RETE – 56′ Schiaroli (B), 59′ Zaccardi (M), 82′ Carsetti (M)

MATELICA – Ginestra, Uncini, Bucari (72′ Polli), Tempestilli, Vilson (68′ Reti), Sanchez, Zaccardi (65′ Mengani N.), Bianchi (65′ Bartilotta), Allegretti (66′ Carsetti), Pedrini (53′ Giuli), Cornero (48′ Stroppa). All. Ciattaglia – A disp. Falzetti, Isaku, Montella, Ruggeri.

BIAGIO NAZZARO – Lombardi (65′ Albanesi), Doria, Medici (72′ Pieroni), Coltorti, Tamburini, Musciano, Rocchetti (65′ Amr), Candidi (50′ Compagnucci), Tracanna (65′ Todaro), Esposito, Pierfederici (50′ Schiaroli). All. Fenucci – A disp. Natalucci, Graziosi.

NOTE – la partita si svolta in due tempi da 40 minuti; recupero 3′ + 3′; sono stati effettuati due cooling break (uno per tempo)

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Promozione, ecco il calendario: alla prima giornata Biagio Nazzaro-Gabicce Gradara, Lunano-Portuali e Ostra Calcio-Fano

Per le anconetane del girone A, completa il quadro del debutto Castelfrettese-Villa San Martino, Vismara-Montemarcianese e Vigor Castelfidardo-Pergolese. Montemarcianese-Castelfrettese alla seconda giornata, Biagio-Montemarcianese alla terza. Nel girone B, l’Aurora Treia inizia da Grottammare 

ANCONA, 12 agosto 2025 – Questa mattina, martedì 12 agosto, la Lnd Marche ha reso noti i calendari del campionato di Promozione. Nel girone A, ecco la prima giornata, che si disputerà tra sabato 6 e domenica 7 settembre alle 15.30:

 

  • Biagio Nazzaro-Gabicce Gradara (domenica 7/09)
  • Castelfrettese-Villa San Martino (sabato 06/09)
  • Real Metauro-Moie Vallesina (sabato 06/09)
  • Ostra Calcio-Alma Fano (sabato 06/09)
  • Lunano-Portuali Ancona (sabato 06/09)
  • Tavullia Valfoglia-San Costanzo Marottese (domenica 07/09)
  • Vigor Castelfidardo-Pergolese (sabato 06/09)
  • Vismara-Montemarcianese (sabato 06/09)

Il girone A

Spetterà dunque alla matricola Ostra Calcio di De Filippi affrontare la corazzata Fano dell’ex leoncello Omiccioli a Pianello di Ostra (Questura permettendo). Per la Biagio Nazzaro di mister Fenucci, invece, il campionato inizierà ancora contro il Gabicce Gradara, come nella passata stagione, ma a campi invertiti. Anche nel 2023-2024 le due squadre si affrontarono alla prima giornata a Chiaravalle.

Sfida difficile anche per i Portuali Ancona contro il Lunano in trasferta, designato dagli addetti ai lavori come una delle favorite a contrastare il Fano. La Vigor Castelfidardo di mister Bedetti affronta la Pergolese, mentre la Montemarcianese di Profili inizierà il suo cammino a Pesaro contro il Vismara. La matricola Castelfrettese di Bugari sfida al “Fioretti” il Villa San Martino; il Moie Vallesina di Rossi, infine, affronta la matricola Real Metauro a Calcinelli di Saltara.

Passando in rassegna i derby della provincia di Ancona, ecco tutte le sfide:

  • 2^ giornata (13-14 settembre; 10-11 gennaio): Moie Vallesina-Ostra Calcio, Montemarcianese-Castelfrettese, Portuali Ancona-Vigor Castelfidardo;
  • 3^ giornata (20-21 settembre; 17-18 gennaio): Biagio Nazzaro-Montemarcianese, Ostra Calcio-Portuali Ancona;
  • 4^ giornata (27-28 settembre, 24-25 gennaio): Moie Vallesina-Castelfrettese
  • 5^ giornata (04-05 ottobre; 31 gennaio-1° febbraio): Castelfrettese-Portuali Ancona, Vigor Castelfidardo-Montemarcianese;
  • 6^ giornata (11-12 ottobre; 7-8 febbraio): Biagio Nazzaro-Vigor Castelfidardo, Montemarcianese-Moie Vallesina;
  • 7^ giornata (18-19 ottobre; 14-15 febbraio): Moie Vallesina-Portuali Ancona, Ostra Calcio-Biagio Nazzaro;
  • 9^ giornata (1-2 novembre; 28 febbraio-1° marzo): Castelfrettese-Biagio Nazzaro;
  • 10^ giornata (8-9 novembre; 7-8 marzo): Vigor Castelfidardo-Ostra Calcio;
  • 11^ giornata (15-16 novembre; 14-15 marzo): Moie Vallesina-Biagio Nazzaro, Ostra Calcio-Montemarcianese;
  • 12^ giornata (22-23 novembre; 21-22 marzo): Montemarcianese-Portuali Ancona, Vigor Castelfidardo-Castelfrettese;
  • 13^ giornata (29-30 novembre; 11-12 aprile): Moie Vallesina-Vigor Castelfidardo;
  • 14^ giornata (6-7 dicembre; 18-19 aprile): Biagio Nazzaro-Portuali Ancona;
  • 15^ giornata (13-14 dicembre; 25-26 aprile): Castelfrettese-Ostra Calcio.

La 30^ e ultima giornata, dunque, che si disputerà con ogni probabilità in contemporanea sabato 25 aprile, sarà la seguente:

  • Vigor Castelfidardo-Alma Fano
  • Ostra Calcio-Castelfrettese 
  • Lunano-Moie Vallesina
  • Real Metauro-Montemarcianese
  • Vismara-Portuali Ancona
  • Biagio Nazzaro-San Costanzo Marottese
  • Gabicce Gradara-Pergolese
  • Tavullia Valfoglia-Villa San Martino.

Il calendario completo è consultabile al seguente link: Promozione-A.

Girone B 

Nel girone B, infine, l’Aurora Treia di mister Simone Ricci targata Lube inizierà il suo cammino da Grottammare sabato 6 settembre. La prima giornata si completa con Azzurra Mariner-Castel di Lama, Corridonia-Borgo Mogliano, Casette Verdini-Monticelli, Elpidense Cascinare-Azzurra Colli, Monturano-Vigor Montecosaro, Palmense Fermana-Camerino e Settempeda-Porto Sant’Elpidio.

Giacomo Grasselli 

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Calcio Giovanile / Il dirigente chiaravallese Stefano Tanfani passa alla Vis Pesaro

L’ex dirigente responsabile del vivaio della Biagio Nazzaro sarà team manager nell’Under 16 Nazionale vissina

CHIARAVALLE, 11 agosto 2025 – Stefano Tanfani è il nuovo team manager dell’Under 16 Nazionale della Vis Pesaro. Il dirigente chiaravallese, ex responsabile del settore giovanile ed ex vice-presidente della Biagio Nazzaro, farà parte della società pesarese a partire da questa stagione 2025-2026.

“Chiusa una porta – spiega Tanfani -, si apre un portone… Sarò il team manager dell’U16 Nazionale e sarò di supporto anche al direttore del settore giovanile anche per altre categorie”. Nel board della Biagio Nazzaro fino allo scorso luglio, Tanfani ha accompagnato il chiaravallese Alessio Cacciamani nella sua carriera sportiva fino all’esordio in Serie A con il Torino. Stefano, tra l’altro, è anche consigliere comunale di maggioranza nel Comune di Chiaravalle. 

(g.g.)

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Calcio / Junior Jesina e Frolla Team all’insegna della solidarietà

La società jesina e quella osimana gemellate a favore dell’inclusione dei ragazzi con la sindrome di down

JESI, 5 agosto 2025 – Bellissima iniziativa quella ideata dalla Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, che va oltre questa volta, l’aspetto più strettamente sportivo.

I ragazzi della “Categoria 2015” allenati da mister Gianluca Pacenti infatti, insieme ai loro genitori, grazie al gemellaggio con quelli del “Frolla Team”, Associazione benefica che mira all’aiuto dei ragazzi con la sindrome di down tramite esperienze lavorative al supermercato “Cargopier” di Osimo, hanno dato vita ad una raccolta fondi da donare all’Associazione.

Un momento della visita dei ragazzi “Categoria 2015” della Junior Jesina al supermercato “Cargopier”

Il “Frolla Team” nasce dal nome dell’attività del “Frolla Market”, micro biscottificio inclusivo di Gianluca di Lorenzo di Osimo.

Il fine, è quello di fornire ai ragazzi con disabilità un percorso di inserimento lavorativo , nello specifico legato al mondo dei biscotti e dei lievitati.

Il gemellaggio è nato l’anno scorso, grazie a una partita tra le due squadre giocata al “Campo Boario” di Jesi, all’insegna del puro divertimento e dello stare insieme.

Per questo, i ragazzi di mister Pacenti e le loro famiglie, si sono resi protagonisti di una splendida sorpresa, quella di una visita ai ragazzi impegnati sul loro posto di lavoro.

Una interessantissima iniziativa che è servita ai più piccoli per conoscere una realtà sino ad allora sconosciuta, e sensibilizzarli su una questione importantissima, che sta a cuore a tutti, come quella del Progetto del “Frolla Team”.

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Calcio / ”Capitani da ’90” all’”Hemingway”, tra ricordi ed emozioni

In tanti, sportivi ed appassionati, non sono voluti mancare all’appuntamento che ha visto ospiti Di Fabio, Marchegiani, Tacchinardi, Tacconi, Trudo e Strappini

JESI, 3 agosto 2025 – Erano in tanti all’Hemingway di Jesi ieri sera, nonostante l’acquazzone delle 20 che ha provato a rovinare la festa.

Capitani da ’90”, l’ultimo volume pubblicato dal giornalista Michele Grilli dedicato alle più grandi bandiere di Serie A e B degli Anni ’90, ha visto la presenza di ospiti d’eccezione che hanno contribuito ad arricchire la serata, e a far tornare i presenti a un calcio che non c’è più.

L’intervento del Vice Sindaco del Comune di Jesi Samuele Animali

Luca Marchegiani, Alessio Tacchinardi, Stefano Tacconi, Guido Di Fabio, Marco Strappini e Kevin Trudo insieme al Vice Sindaco Samuele Animali, all’autore Michele Grilli, intervistati dal giornalista Andrea Verdolini dell’emittente televisiva TVRS, hanno raccontato le loro esperienze calcistiche tra aneddoti, ricordi ed emozioni, di fronte a tanti appassionati che hanno ripercorso grazie a loro, momenti e storie di un calcio diverso da quello di oggi, ma che manca tantissimo a tutti noi.

Un “Parterre de rois” che non capita di vedere spesso, e che ieri, insieme, poteva contare ben 8 Scudetti, 5 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle Coppe, 2 Coppe Intercontinentali e tanti altri trofei ancora.

Un momento della serata. Da sinistra: Guido Di Fabio, Andrea Verdolini, Il Vice Sindaco Samuele Animali, Alessio Tacchinardi, l’autore del volume Michele Grilli, Luca Marchegiani, Marco Strappini, Kevin Trudo e Stefano Tacconi

Diversi i pensieri sul ruolo di capitano, tema centrale della serata, da parte dei protagonisti.

Questo il pensiero di Alessio Tacchinardi: «Penso che capitano si nasca per caratteristiche particolari proprie, quali il carisma, l’essere esempio sempre, dentro e fuori dal campo. Capitano per antonomasia per me, è stato Gianluca Vialli, personaggio inimitabile, anche se nel mio periodo alla Juve ci sono stati anche Antonio Conte ed Alessandro Del Piero, quest’ultimo più silenzioso, ma grandissimo esempio in campo con le sue gesta, altro trascinatore».

Queste invece le parole di Luca Marchegiani: «Non esiste secondo me, uno stereotipo di capitano, almeno nella mia esperienza calcistica. Ho avuto capitani diversi, ognuno col proprio carattere, ma tutti grandissimi esempi in campo e fuori, pronti ad aiutare il compagno in caso di bisogno e, soprattutto, a tranquillizzare il compagno o la squadra nei momenti difficili».

Un momento dell’intervento di Stefano Tacconi

Alla domanda se esiste nel calcio di oggi una figura simile a quella di capitano di quel periodo, Marco Strappini e Kevin Trudo all’unisono: «Alessandro Gabrielloni».

Anche Guido Di Fabio, nel suo lunghissimo percorso, ha voluto sottolineare l’essere esempio: «Si dice che il capitano debba usare il metodo di bastone e carota. È in parte vero, l’importante è non sbagliare nei comportamenti e non fare errori per non essere un esempio negativo per la squadra. Ricordo ad esempio che a Pescara, da vice capitano di Palladini, misi la fascia 6 gare in occasione della sua assenza. Al suo rientro, dopo 6 nostre vittorie consecutive, lui volle lasciarmi la sua fascia, ma io gliela restituii. Quel gesto, la dice lunga sul suo modo di essere e su quello che questa figura poteva comportare in quel periodo».

Anche Stefano Tacconi, arrivato nel corso della serata, ma subito travolgente grazie a quel suo carattere, guascone, ha voluto portare la sua testimonianza nei 2 anni e mezzo da capitano della Juventus, in mezzo a tantissimi campioni.

Un serata emozionante dunque, per i tanti sportivi accorsi, che ha sottolineato ancora una volta, gli altissimi valori di figure ormai quasi scomparse nel calcio di oggi, diverso, ma che sta perdendo giorno dopo giorno, quel suo aspetto romantico.

Per chi fosse interessato all’acquisto del volume, esso è acquistabile presso la “Libreria Incontri” di Jesi, o direttamente on-line sul sito della casa editrice “Urbone Publishing”.

Questo il link: https://www.urbone.eu/search?q=capitani+da+90

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Promozione / Biagio Nazzaro, arriva l’attaccante esterno Giovanni Esposito

Classe 2004, ha debuttato in Serie D con il Fano e in Eccellenza con l’Urbino: “Dobbiamo tornare a dare soddisfazioni a questa piazza”

CHIARAVALLE, 2 agosto 2025 – Giovanni Esposito è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’attaccante esterno, classe 2004, viene dalla Maior, in Prima Categoria, dopo le esperienze da fuoriquota tra Alma Juventus Fano e Urbino. “Non ho avuto dubbi – spiega il calciatore – quando ho ricevuto la chiamata di questa società prestigiosa. Dobbiamo tornare a dare soddisfazioni a questa piazza che merita tanto”.

Chi è Giovanni Esposito

Esposito, classe 2004, è cresciuto nel vivaio dell’Alma Juventus Fano con cui ha debuttato in Serie D nella stagione 2021-2022 con 4 presenze in quarta serie. Tra il 2022-2023 e il 2023-2024 ha vestito la maglia dell’Urbino, in Eccellenza, riuscendo a togliersi la soddisfazione di segnare nel massimo campionato regionale. Nella scorsa annata ha giocato nella Maior, nel girone A di Prima Categoria, segnando 2 gol. “Sono un giocatore – spiega Giovanni – umile, che ha voglia di mettersi a disposizione della società, del mister e dei compagni”.

La chiamata della Biagio Nazzaro: “Non ho avuto dubbi”

Ora, dunque, inizierà una nuova avventura alla Biagio Nazzaro. “Appena ho ricevuto la chiamata della società – dichiara Esposito –, dopo aver capito progetti e obiettivi, non ho avuto dubbi nell’accettare l’offerta. Dobbiamo tornare a dare tante soddisfazioni a questa piazza che merita tanto.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro, per il centrocampo c’è il talentuoso Cristian Musciano

Classe 2004, viene dal Marzocca dopo le esperienze nei vivaio di Ancona e Vis Pesaro: “La Biagio è l’opportunità migliore che potesse capitarmi” 

CHIARAVALLE, 1° agosto 2025 – Cristian Musciano è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Il centrocampista, classe 2004 scuola Ancona e Vis Pesaro, nell’ultima stagione ha giocato in Prima Categoria con l’Olimpia Marzocca. “Non potevo chiedere di meglio – spiega -: la Biagio è una piazza storica e importante, credo sia l’opportunità migliore che potesse capitarmi. Farò di tutto per ripagare la fiducia della società nei miei confronti”.

Chi è Cristian Musciano

Cristian Musciano, classe 2004, è cresciuto nei settori giovanili di Ancona, Candia Baraccola Aspio e Vis Pesaro: con i pesaresi, in particolare, ha giocato nel campionato Primavera. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’OlimpiaMarzocca, in Prima Categoria. “Mi ritengo – racconta Musciano – un centrocampista duttile, capace di far quasi tutto. Darò il massimo in ogni ruolo e in ogni occasione verrò chiamato in causa”.

La nuova avventura alla Biagio: “Farò di tutto per ripagare la fiducia nei miei confronti”

Ora, dunque, dalla Costa Adriatica si sposta in riva all’Esino. “Ho accettato – spiega Cristian – perché la Biagio Nazzaro è una piazza storica e importante del calcio regionale. Come prima esperienza personale in Promozione non potevo chiedere di meglio, credo sia l’opportunità migliore che potesse capitarmi. Sin dalla prima chiamata del ds Gianangeli ho sentito grande fiducia nei miei confronti: farò di tutto per ripagarla nel migliore dei modi, dando tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi prefissati. Sono molto entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”.

La società dà il benvenuto a Cristian e gli augura di togliersi tante soddisfazioni con la maglia rossoblù. Domani, sabato 2 agosto, la squadra si riunirà allo stadio di Chiaravalle agli ordini dello staff tecnico per alcuni test fisico-atletici in vista dell’inizio della preparazione pre-campionato.

Giacomo Grasselli

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Calcio / “Capitani da ’90”, anche Alessio Tacchinardi ospite in Piazza delle Monnighette

Venerdì 1 agosto alle ore 21:30, anche l’ex juventino sarà ospite alla presentazione del volume di Michele Grilli, insieme a Di Fabio e alle bandiere leoncelle Strappini e Trudo

JESI, 30 luglio 2025 – Ospite d’eccezione venerdì 1 agosto alle ore 21:30 in “Piazza delle Monnighette”, in occasione della presentazione dell’ultimo volume di Michele Grilli Capitani da ’90”, Alessio Tacchinardi.

La copertina del volume di Michele Grilli, “Capitani da ’90”, che sarà presentato in “Piazza delle Monnighette”

Il libro, dedicato ai più grandi capitani di Serie A e B degli Anni ’90, che fa seguito al precedente volumeUn Capitano, c’è solo Un Capitano”, dedicato invece ai protagonisti degli Anni ’80, vuole essere un omaggio a 20 capitani e bandiere che nell’ultimo decennio del secolo hanno dato lustro alle rispettive società.

Tacchinardi, che si aggiunge agli ospiti già annunciati Guido Di Fabio, ex capitano di Fermana, Castel di Sangro, Piacenza, Messina e Sambenedettese su tutte, Marco Strappini e Kevin Trudo, è a tutt’oggi grandissima bandiera della Juventus con oltre 260 presenze in maglia bianconera.

Cresciuto nelle giovanili del Pergocrema, la squadra della sua città, Crema, si è trasferito da giovanissimo con l’Atalanta, debuttando in Serie A nella stagione 1992/93. Passato alla Juventus nel torneo 1994/95, ha indossato la maglia bianconera per ben 11 anni, prima di accasarsi al Villareal e successivamente al Brescia, dove ha chiuso la carriera nel 2008. 13 invece, le presenze con la maglia della Nazionale.

Guido Di Fabio, in basso secondo da sinistra, nella Fermana edizione 1998/99 che nel match di Battipaglia conquistò una storica promozione in B. Insieme a lui, l’ex leoncello Andrea Pandolfi (foto Libro “Fermana, un secolo di calcio canarino”, Geo Edizioni)

Guido Di Fabio invece, conosciutissimo per le sue imprese con la maglia della Fermana, di cui è diventato autentica bandiera dopo una storica promozione in B nel torneo 1998/99, vanta una lunghissima carriera nella Serie cadetta, circa 300 presenze, indossando, da capitano, tantissime maglie prestigiose.

Non da ultimi, gli altri ospiti Marco Strappini e Kevin Trudo, ad oggi le più grandi bandiere della Jesina negli ultimi due decenni, giocatori che a Jesi non hanno certo bisogno di presentazioni.

Alessio Tacchinardi in occasione dei festeggiamenti al “Delle Alpi” con la Coppa dei Campioni e quella Intercontinentale (Foto Wikipedia)

La serata, in collaborazione con l’”Hemingway” di Jesi, sarà moderata dal giornalista Andrea Verdolini, Direttore Responsabile dell’emittente televisiva TVRS.

Il libro, che vede la Prefazione della bandiera del Genoa, Gennaro Ruotolo, recordman di presenze in maglia rossoblù, è già stato presentato a Febbraio nella prestigiosa cornice del “Museo del Genoa”.

Questi i 20 protagonisti del volume: Gabriel Omar Batistuta, Giuseppe Bergomi, Roberto Biffi, Stefano Bonometti, Alessandro Calori, Antonio Conte, Roberto Cravero, Maurizio D’Angelo, Ciro Ferrara, Massimo Gadda, Simone Giacchetta, Giuseppe Giannini, Giovanni Lopez, Paolo Maldini, Lorenzo Minotti, Roberto Paci, Adriano Piraccini, Gianluca Signorini, Glenn Peter Stromberg e Renato Villa.

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Promozione / Biagio Nazzaro, dalla Jesina arriva il giovane portiere Tommaso Natalini

Classe 2007, ha vinto la Coppa Marche Juniores nella passata annata con i leoncelli. Promosso in Prima Squadra anche il 2008 Albanesi

CHIARAVALLE, 28 luglio 2025 – Tommaso Natalini è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Il giovane portiere, classe 2007, viene dalla Juniores della Jesina, con cui ha vinto la Coppa Marche. “Credo sia arrivato il momento – spiega – di giocarmi le mie carte con i grandi. Voglio migliorare e crescere accanto a Lombardi, facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”. Il parco portieri è così al completo, con Lombardi, Natalini e il giovanissimo Albanesi, classe 2008 promosso dalla Juniores.

Chi è Tommaso Natalini

Natalini, nato nel 2007, è cresciuto nel settore giovanile dell’Union Tre Colli. Dal 2022-2023 passa alla Jesina, con cui gioca nelle categorie Allievi e Juniores. Nell’ultima annata, in particolare, si è distinto per la vittoria della Coppa Marche in finale contro il Marina: nella partita decisiva si è reso protagonista di grandi interventi. “Sono un ragazzo tranquillo – spiega Tommaso -: sto bene con tutti nello spogliatoio. Sono un portiere bravo tra i pali e gioco in appoggio alla squadra”.

La nuova avventura alla Biagio Nazzaro

Ora inizierà una nuova avventura alla Biagio Nazzaro Chiaravalle. “Ho accettato la chiamata – dichiara Natalini – perché si tratta di una piazza storica importante. Dopo le esperienze a livello giovanile, culminate con la vittoria della Coppa Marche alla Jesina, credo sia il momento di giocarmi le mie carte con i grandi.Come primo obiettivo mi auguro che la Biagio possa fare una buona stagione. I miei obiettivi personali sono quelli di migliorarmi e crescere vicino a un portiere esperto come Lombardi, oltre farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa, sperando il più possibile”.

La società dà il benvenuto a Tommaso Natalini e gli augura di disputare una grande stagione.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Venerdì 1 agosto alle 21:30, la presentazione del libro di Michele Grilli “Capitani da ’90”

Piazza delle Monnighette” ospiterà l’autore jesino e le bandiere leoncelle Strappini e Trudo. Presente anche Guido Di Fabio. Modererà la serata Andrea Verdolini, Direttore Responsabile dell’emittente televisiva TVRS

JESI, 27 luglio 2025 – Venerdì 1 agosto alle ore 21:30 in “Piazza delle Monnighette” si terrà la presentazione dell’ultimo volume di Michele Grilli dal titolo “Capitani da ’90”, dedicato ai 20 più grandi capitani di Serie A e B degli Anni ’90.

Marco Strappini

Capitani da ’90”, che fa seguito al precedente volumeUn Capitano, c’è solo Un Capitano”, dedicato invece ai protagonisti degli Anni ’80, vuole essere un omaggio a 20 capitani e bandiere che nell’ultimo decennio del secolo hanno dato lustro alle rispettive società.

Il capitano della Jesina Kevin Trudo

«In un calcio che si sta inevitabilmente evolvendo», come dice l’autore nella sua introduzione al volume, «e che non concede più il tempo ai tifosi di innamorarsi dei propri beniamini, questo decennio ha forse rappresentato l’ultima occasione di poter ammirare ancora tante bandiere, che hanno lasciato un segno profondo nella storia del calcio italiano».

La serata, in collaborazione con l’”Hemingway” di Jesi, sarà moderata dal giornalista Andrea Verdolini, Direttore Responsabile dell’emittente televisiva TVRS, e vedrà la presenza di alcuni ospiti, tra cui gli ultimi grandi capitani della Jesina: Marco Strappini e Kevin Trudo.

Presente anche Guido Di Fabio, tante partite con la maglia della Fermana.

Il libro, che vede la Prefazione della bandiera del Genoa, Gennaro Ruotolo, recordman di presenze in maglia rossoblù, è già stato presentato a Febbraio nella prestigiosa cornice del “Museo del Genoa”.

L’autore del volume Michele Grilli in occasione della presentazione del volume al “Museo del Genoa” del 15 febbraio scorso

Questi i 20 protagonisti del volume: Gabriel Omar Batistuta, Giuseppe Bergomi, Roberto Biffi, Stefano Bonometti, Alessandro Calori, Antonio Conte, Roberto Cravero, Maurizio D’Angelo, Ciro Ferrara, Massimo Gadda, Simone Giacchetta, Giuseppe Giannini, Giovanni Lopez, Paolo Maldini, Lorenzo Minotti, Roberto Paci, Adriano Piraccini, Gianluca Signorini, Glenn Peter Stromberg e Renato Villa.

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Ecellenza / Jesina, Osvaldo Presti nominato Presidente Onorario

Il Dirigente jesino, già premiato per i suoi 50 anni di attività, è stato insignito dalla società della carica onoraria, con funzioni anche operative e non solo di semplice rappresentanza

JESI, 26 luglio 2025 – Una lunghissima carriera passata sia sui campi di calcio che dietro la scrivania quella del Dirigente jesino Osvaldo Presti, che ha già tagliato alcuni anni fa il prestigioso traguardo delle 50 candeline, festeggiate con la pubblicazione di un volume dal titolo “50 Anni di Ricordi”.

Il volume scritto da Osvaldo Presti per i suoi 50 anni di attività dal titolo “50 Anni di Ricordi”

Presti ha ricoperto in questi decenni ogni ruolo, dall’arbitro al segretario, dal Responsabile Organizzativo ed Amministrativo, a quello di Responsabile del Settore Giovanile.

A coronamento di questo percorso, è giunta qualche giorno fa anche la cosiddetta ciliegina sulla torta, quella della carica di Presidente Onorario della Jesina Calcio, la sua squadra del cuore, ruolo fortemente voluto dalla società. Osvaldo Presti però, non avrà solo una carica semplicemente rappresentativa, ma anche un compito operativo vero e proprio.

Queste le parole del Dirigente jesino all’indomani della prestigiosa nomina: «Innanzitutto, volevo augurare al nostro segretario Ennio Giuliani una pronta guarigione. Dopo anni ed anni purtroppo, non era presente per la prima volta al debutto stagionale della squadra. Poi, volevo pubblicamente ringraziare la società e il Presidente Chiariotti per questa onorificenza, che mi rende orgoglioso. Al tempo stesso, vorrei anche ringraziare di cuore tutti coloro, e sono stati in tantissimi, che mi hanno rivolto attestati di stima in questi giorni. Questa cosa mi ha fatto veramente molto, molto piacere».

Il nuovo Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Questi invece, nello specifico, i compiti operativi che Osvaldo Presti sarà chiamato a svolgere, come lui stesso spiega: «Sarò da supporto, con la mia esperienza, sia al Presidente che ai settori prima squadra e giovanile in particolare, dove poi ho sempre vissuto. La priorità ad oggi, è quello giovanile, che occorre rifondare. Quello che non sono riuscito a fare negli ultimi anni, e me ne rammarico molto, è il non aver costruito un settore giovanile forte. È ora necessario svilupparne uno che vada esclusivamente a beneficio dei ragazzi. Essi devono ambire alla prima squadra della Jesina, come era qualche anno fa poi, se saranno bravi, spiccheranno il salto. Porto sempre l’esempio di Luca Marchegiani, perché per lui è stato così. Il territorio è molto ampio e si potrebbero fare tante belle cose. Un settore giovanile forte potrebbe inoltre dare maggior spinta per ottenere strutture degne dei tempi moderni, vista l’annosa questione delle strutture sportive in città. Un ragazzo che parte da Jesi, va a discapito di tutti, non dimentichiamolo. Altro obiettivo, non meno importante, è quello di cercare la riappacificazione col pubblico, perché vedere lo stadio vuoto è una cosa mortificante. Anche il DS Falcioni si è reso disponibile ad incontrare i tifosi. Se qualcuno vuol parlare, sono disponibile anche io per far di tutto affinché il pubblico ritorni allo stadio».

Un tassello dunque importantissimo che si va aggiungere ad una società che, riconquistata l’Eccellenza, ha acquisito con la nomina in oggetto nuova esperienza e, soprattutto, quella jesinità da sempre cara anche alle gestioni passate.

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Eccellenza / Jesina, Chiariotti e Falcioni hanno presentato le linee guida leoncelle

Alla conferenza stampa presente anche il direttore generale Gianni Giampaoletti. Osvaldo Presti presidente onorario. La squadra di mister Malavenda si è ritrovata per la prima seduta stagionale. In arrivo altre 2 pedine

JESI, 24 luglio 2025 – È partita ufficialmente oggi la nuova stagione della Jesina Calcio, quella che segna il ritorno dei leoncelli nel campionato di Eccellenza.

Tanto entusiasmo e soprattutto, tanta voglia di far bene, con l’obiettivo primario di mantenere la categoria.

Un momento della prima seduta di allenamento della Jesina al “Carotti”

Una rosa già pressochè completa, che permetterà al mister Giammarco Malavenda di poter lavorare da subito bene in campo, in vista di un torneo che si preannuncia sempre più difficile, competitivo ed affascinante, viste le tantegrandi” presenti.

Il presidente onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Queste le parole del presidente Giancarlo Chiariotti, che ha aperto la conferenza stampa di inizio stagione: «Vorrei prima di tutto fare un augurio di pronta guarigione al nostro segretario Ennio Giuliani. Per quanto riguarda la Jesina, ripartiamo con l’obiettivo di fare meglio possibile e di dare soddisfazioni alla città di Jesi. Annunciamo poi la nomina di Osvaldo Presti come Presidente Onorario, con funzioni anche operative, che sarà un vero e proprio valore aggiunto. In merito infine al problema dei campi, utilizzeremo stadio e antistadio, poi vedremo nel corso della stagione se ci sarà un altro impianto dove poter allenarci con continuità. Anche quest’anno infine, ci sarà il discorso della concomitanza col calcio femminile, noi cercheremo di far presente la soluzione della possibile alternanza domenicale».

Il DS della Jesina Lorenzo Falcioni (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Queste invece le parole del nuovo DS Lorenzo Falcioni, che inizia subito con l’affrontare l’annoso problema dei campi e di eventuali mal di pancia da parte di giocatori sondati per venire a Jesi, in merito alla possibilità di allenarsi su terreni poco adatti: «Devo dire, in questo senso, che abbiamo avuto risposte positive sia da parte dei “vecchi”, che dei nuovi. È inutile nasconderci, un problema impianti a Jesi c’è. Chi viene a Jesi però, deve venire con la voglia di vestire questa maglia, e magari bypassare tutto questo. Deve essere un onore vestire la maglia della Jesina».

A proposito dell’altro problema, alquanto spinoso, quello della tifoseria ancora lontana, il DS continua così: «Il problema c’è. Ho parlato solo con un gruppo, che non ha manifestato l’intenzione di tornare. Io ho invitato anche i ragazzi della curva al campo, per conoscere la squadra. Una cosa però è certa, metterò il 100% di me stesso per cercare di risolvere questo problema. Io sono a disposizione. Noi dovremo mettere il cuore anche per chi non c’è, e riportare più gente possibile allo stadio».

Per quanto riguarda infine la rosa, il DS precisa: «Siamo partiti da uno zoccolo duro, diciamo che mancano ancora due pedine senior, un centrocampista e un attaccante che ci possano dare una mano. Abbiamo optato per un mix di giocatori forti fisicamente, ed altri in cui l’aspetto tecnico è maggiormente prevalente. Credo comunque che il torneo, quest’anno in particolare, sia di altissimo livello. Tra le favorite, oltre al Trodica, metto Tolentino, Montecchio, Urbino, Urbania ed anche Sangiustese».

Domani altra seduta al “Carotti”. Da lunedì invece, si riprenderà a sudare al “Cardinaletti” dalle ore 18.

L’inizio del torneo invece, è fissato per domenica 7 settembre.

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Promozione / Biagio Nazzaro, un altro arrivo: ecco l’attaccante Matteo Camilloni

Classe 2000 scuola Montefano, nell’ultima stagione ha giocato alla Cluentina. “Mi sento un privilegiato, sono chiamate che vanno colte al volo”

CHIARAVALLE, 24 luglio 2025 – Matteo Camilloni è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro. L’attaccante, classe 2000 scuola Montefano, viene dalla Cluentina, nel 2024-2025 nel girone B di Promozione. “Arrivo – spiega – in una delle società più blasonate del girone: quando arrivano queste chiamate devi coglierle al volo. Voglio dare il mio contributo a suon di gol, migliorando il mio rendimento personale attraverso il lavoro”.

Chi è Matteo Camilloni

Camilloni, classe 2000, è cresciuto nel vivaio del Montefano, società con la quale ha esordito in Eccellenza nella stagione 2017-2018. A parte una breve parentesi al Caldarola nel 2019-2020 in Prima Categoria, con i viola ha giocato fino all’annata 2021-2022. Nella stagione seguente si è diviso tra la Vigor Castelfidardo in Promozione e l’Appignanese in Prima.

Nel 2023-2024 ha militato nell’Osimo Stazione, nel girone A di Promozione, segnando 7 gol. Nell’ultima stagione, infine, ha vestito la maglia della Cluentina, in Promozione B, realizzando 5 reti. “Dalla trequarti in su– commenta Matteo – posso adattarmi a giocare in tutti i ruoli, avendoli ricoperti tutti in passato: mi adatto facilmente. Abbino tecnica e qualità. Sono un lavoratore: resto sempre convinto che il lavoro, prima o poi, pagherà sempre. Devo migliorare nella quota di gol realizzati, perché devo essere più cinico. Per questo mi affido, come detto, al lavoro: mi impegnerò duramente per migliorare in questo aspetto”.

La nuova avventura alla Biagio Nazzaro: “Quando arrivano queste chiamate le devi cogliere al volo”

Ora, dunque, farà parte del reparto attaccanti biagiotto. “La Biagio Nazzaro – spiega Camilloni – è tra le squadre più blasonate del girone: sono chiamate che quando arrivano devi cogliere al volo, senza pensarci, dicendo subito di sì. Dal primo contatto che ho avuto abbiamo chiuso in un paio di giorni, perché avevo tantissima voglia di venire a Chiaravalle. Mi ritengo un privilegiato ad aver avuto questa chiamata. Assicuro la massima serietà verso la società, verso i compagni e verso tutto l’ambiente della Biagio Nazzaro”.

Matteo entra con umiltà e voglia di incidere. “Voglio fare gol – conclude -, per aiutare la squadra, il mister e la società a raggiungere gli obiettivi prefissati. A livello personale voglio restare in forma al 100%, cosa che mi è riuscita negli ultimi anni, aggiungendo un qualcosa in più a livello realizzativo che mi è mancato nelle ultime due stagioni. Spero che in una piazza come questa io riesca a dare il mio contributo. A livello di squadra, è presto per fissare degli obiettivi, ma siamo alla Biagio Nazzaro e non c’è bisogno di aggiungere altro”. La società dà il benvenuto a Matteo Camilloni e non vede l’ora di festeggiare un suo gol.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro Chiaravalle, in difesa ritorna Davide Carloni

Il difensore, classe 1996, viene da quattro stagioni al Marina e ha già giocato a Chiaravalle nella stagione 2015-2016 in Eccellenza

CHIARAVALLE, 23 luglio 2025 – Davide Carloni è nuovamente un giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Il difensore, classe 1996, viene da quattro stagioni consecutive al Marina e ha già giocato in rossoblù nella stagione 2015-2016 in Eccellenza.Conosco bene il potenziale della piazza – spiega – e per questo non ho avuto dubbi nell’accettare la chiamata. Il nostro obiettivo deve essere quello di far ritornare l’entusiasmo intorno alla Biagio”.

Chi è Davide Carloni

Carloni, classe 1996, è cresciuto nel settore giovanile del Fano, con cui ha debuttato in Serie D nella stagione 2013-2014. Seguono quattro annate di fila in Eccellenza Marche, tra cui quella alla Biagio Nazzaro: con i colori rossoblù ha giocato nella stagione 2015-2016, quella della vittoria dei play-off contro il Fabriano Cerreto. In mezzo, ha giocato con Vigor Senigallia, Marina e Tolentino.

A dicembre 2017 passa all’Osimana, in Promozione. Nel 2018-2019 si divide tra Camerino e Osimo Stazione. Dal 2019 al 2021 ha giocato con il Villa Musone, mentre nelle ultime quattro stagioni ha giocato al Marina, tra Eccellenza e Promozione. “Sono un difensore centrale puro – spiega Davide -, molto fisico. Amo il gioco maschio e mi piace utilizzare la fisicità, specialmente nel gioco aereo. Mi ritengo una persona solare ed estroversa, che ama stare dentro al gruppo e fare squadra. Ormai ho accumulato esperienza, quindi mi piacerebbe creare un bel clima all’interno dello spogliatoio: solo da qui nascono le belle stagioni e le belle soddisfazioni”.

Il ritorno a Chiaravalle: “Dobbiamo ricreare la voglia di Biagio”

Ora, dunque, vestirà nuovamente il rossoblù biagiotto. “Ho deciso di ritornare alla Biagio Nazzaro – dichiara Carloni – perché, oltre a conservare un bel ricordo di quell’annata in cui ce la giocammo con l’Anzio agli spareggi nazionali, conosco bene il potenziale che ha questa piazza, con la sua storicità e la sua importanza a livello regionale. Per questo non ho avuto dubbi nell’accettare la chiamata”.

Carloni, dunque, conosce bene ciò che succede alla Biagio. “Il nostro obiettivo principale – conclude il difensore – è quello di far ritornare l’entusiasmo nella piazza, riuscendo a ricreare la voglia di Biagio dopo questi ultimi anni un po’ complicati. Se le cose andranno come devono, riusciremo a toglierci delle soddisfazioni, poi vediamo dove riusciremo ad arrivare. Sarà un campionato molto difficile ed equilibrato: è complicatissimo fare delle previsioni”.

La Biagio Nazzaro è lieta di aver riportato a Chiaravalle Davide Carloni e non vede l’ora di vederlo scendere in campo per questa stagione 2025-2026.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro Chiaravalle, per l’attacco arriva Andrea Tracanna

Classe 2000, è cresciuto nei settori giovanili di Fermana, Sambenedettese e Montegiorgio, con cui ha esordito in Serie D. Ha vinto l’Eccellenza in Liguria con il Ligorna 

CHIARAVALLE, 18 luglio 2025 – Andrea Tracanna è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’attaccante, nato nel 2000, viene dal Montegiorgio, con cui ha giocato l’ultima stagione in Promozione. Scuola Fermana e Sambenedettese, ha giocato per molto tempo in Liguria, vincendo il campionato di Eccellenza con il Ligorna. “La Biagio è un club ambizioso come me – dichiara il 25enne -. Voglio aiutare i compagni a fare qualcosa di importante e, a livello personale, dimostrare di essere tornato al livello di prima”.

Chi è Andrea Tracanna

Tracanna, classe 2000, è un attaccante cresciuto tra i settori giovanili di Fermana, Sambenedettese e Montegiorgio.Con quest’ultima società, in particolare, ha segnato 6 gol nel campionato Juniores Nazionale nel 2018-2019 e ha debuttato in Serie D. Nell’annata seguente passa al San Marco Servigliano, in Eccellenza.

Nella stagione post-covid a settembre 2020 si trasferisce alla Molassana, in Eccellenza Liguria, per poi passare al Ligorna a marzo 2021, vincendo il campionato e ottenendo dunque la promozione in Serie D. Seguono le esperienze liguri al Varazze, alla Voltrese e alla Rapallo Rivarol, sempre in Eccellenza. Nel 2023-2024 torna nelle Marche, al Monturano Campiglione in Eccellenza, mentre nella passata stagione è tornato al Montegiorgio, nel girone B di Promozione. “Sono un giocatore generoso – spiega Andrea -, che lavora per la squadra. Sono un prima punta un po’ atipica, però amo stare nella zona dove bisogna incidere”.

La nuova avventura alla Biagio Nazzaro. “Un onore vestire la maglia di una società così storica”

Ora, dunque, inizierà una nuova avventura alla Biagio Nazzaro Chiaravalle. “Per me è un onore – dichiara Tracanna – vestire la maglia di una società così importante e storica come la Biagio. Ho deciso di accettare questa chiamata perché il club è ambizioso, proprio come lo sono io, e ha un progetto che si sposa perfettamente con il mio credo.

Il primo obiettivo sicuramente è aiutare i compagni a fare qualcosa di importante. A livello personale sicuramente come ogni attaccante vivo per fare gol, quindi lavorerò per fare questo. Dopo una stagione in cui sono rientrato da un infortunio importante, in cui ho giocato solo 10 partite, ho l’obiettivo principale di dimostrare di essere tornato al livello di prima”. La società dà il benvenuto ad Andrea Tracanna e non vede l’ora di vederlo presto in campo.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro, ecco lo staff tecnico: Tizzoni vice-allenatore, Bordoni preparatore atletico e Petrini preparatore dei portieri

Il tecnico fabrianese (sarà vice), l’ex preparatore atletico della Jesina e il preparatore dei portieri della Vigor Castelfidardo coadiuveranno mister Fenucci e il ds Gianangeli 

CHIARAVALLE, 10 luglio 2025 – Riccardo Tizzoni, Giovanni Bordoni e Alberto Petrini entrano a far parte dello staff tecnico della prima squadra della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Nello specifico, infatti, Tizzoni sarà vice-allenatore, Bordoni preparatore atletico e Petrini preparatore dei portieri, affiancando mister Fenucci e il ds Gianangeli nella squadra che parteciperà al campionato di Promozione 2025-2026. 

“La Biagio Nazzaro Chiaravalle – si legge nel post societario – presenta lo staff tecnico che affiancherà il ds Franco Gianangeli e l’allenatore Gianluca Fenucci per il prossimo campionato di Promozione 2025-2026. Nello specifico, Riccardo Tizzoni sarà il vice-allenatore, Giovanni Bordoni il preparatore atletico e Alberto Petrini il preparatore dei portieri.

Tizzoni, fabrianese classe 1972, dopo una carriera da giocatore tra Fortitudo Fabriano, Fabrianese e Serradica, ha allenato nelle giovanili di Galassia, Fortitudo Fabriano e Fabriano Cerreto, per poi condurre le prime squadre di Foligno (Serie D), Labor e Castelbellino, prima di rientrare nella società della sua città come tecnico del settore giovanile e vice di mister Mariotti, contribuendo alla salvezza in Eccellenza nella passata annata.

Giovanni Bordoni è stato preparatore atletico della Jesina fino alla scorsa stagione 2024-2025. Alberto Petrini, infine, classe 1983, dopo una carriera da portiere tra Recanatese, Loreto, Candia Baraccola Aspio e Offagna, è stato preparatore dei portieri di Pietralacroce, Villa Musone e Vigor Castelfidardo. La società dà il benvenuto a Riccardo, Giovanni e Alberto e augura loro un buon lavoro con i nostri ragazzi!”. 

Giacomo Grasselli 

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Calcio Giovanile / Biagio Nazzaro Chiaravalle, nuovi incarichi a Gianangeli, Massimi e Pirani per il settore giovanile

Il ds Gianangeli fungerà anche da coordinatore tra prima squadra e vivaio; l’ex leoncello Massimi sarà il responsabile tecnico, mentre il chiaravallese Marco Pirani sarà responsabile dell’attività di base e della scuola calcio 

CHIARAVALLE, 9 luglio 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle definisce nuove figure per il proprio settore giovanile. La società, infatti, ha nominato il ds Franco Gianangeli quale coordinatore del rapporto tra prima squadra e vivaio, Maurizio Massimi come responsabile tecnico e Marco Pirani come responsabile dell’attività di base e della scuola calcio.

“Queste scelte – spiega il ds Gianangeli – vanno inquadrate in un’ottica di organizzazione e collaborazione fra tutte le componenti della Biagio Nazzaro. Vogliamo far sì che la crescita dei ragazzi possa essere completa e che, soprattutto, si torni a parlare dei giovani biagiotti rossoblù”.

Franco Gianangeli

Chi è Maurizio Massimi, nuovo responsabile tecnico del settore giovanile

Sia Massimi che Pirani hanno già fatto parte della società. Maurizio Massimi, classe 1974 cresciuto nel settore giovanile del Cesena, da calciatore ha vestito le maglie prestigiose di Jesina (in Eccellenza e in D) e Maceratese (C2). Dopo il ritiro, ha preso il patentino da allenatore UEFA B e ha allenato le formazioni giovanili di Junior Jesina e Belvederese. È già stato responsabile tecnico del vivaio della Biagio Nazzaro Chiaravalle tra il 2015 e il 2021,quando ha dovuto interrompere la collaborazione per motivi di lavoro.

Maurizio Massimi

Ora, però, è pronto a riassumere l’incarico. “Voglio rimettermi in gioco – dichiara – dopo 4 anni di stop. Ho parlato con il ds Gianangeli e, compatibilmente con il mio lavoro, abbiamo deciso di ripartire insieme. La Biagio Nazzaro è casa mia, visto il mio incarico precedente: ora che è tornata la possibilità di tornare, ho accettato di portare avanti questa nuova avventura. Sono entusiasta e stimolato: la mia volontà è quella di collaborare con Franco Gianangeli e Marco Pirani nelle tre anime di questo nuovo vivaio.

Non mi dimentico di Gianluca Fenucci, mister della prima squadra: è un mio caro amico e mister, visto che abbiamo giocato insieme e mi ha anche allenato. Da sempre, inoltre, conosco il presidente Cesare Parasecoli, il vice Fabrizio Tonti, il consigliere Mauro Marinelli e tutti gli altri: mi sento a casa. Ora ripartiamo con entusiasmo”.

Chi è Marco Pirani, responsabile dell’attività di base e della scuola calcio

Marco Pirani, chiaravallese doc, da ben 42 anni è presente nel settore giovanile della Biagio Nazzaro Chiaravallecome tecnico attivo, dal lontano 1982. Si tratta, dunque, di una delle colonne del vivaio biagiotto, che ha fatto del suo senso di appartenenza la sua forza nel corso degli anni. Ricoprirà il ruolo di responsabile dell’attività di base e della scuola calcio.

Marco Pirani

“Ho ricevuto con profonda gratitudine – spiega – la proposta di assumere il ruolo di responsabile della Scuola Calcio all’interno della nostra società. Dico nostra in quanto nucleo fondamentale ‘distintivo’ dell’appartenenza di tutta la comunità chiaravallese. Accetto questo incarico (già ricoperto in passato) con entusiasmo, consapevole della responsabilità educativa e sportiva che esso comporta.

La Scuola Calcio non è solo il luogo dove si insegna il gioco del calcio, ma è, e deve essere, uno spazio di crescita personale, rispetto reciproco e passione. Per me trasmettere questi valori ai più giovani è una missione prima ancora che un compito tecnico. Ogni allenamento è un’opportunità per contribuire alla formazione di piccoli uomini e donne, non solo di futuri calciatori.

Il calcio è una scuola di vita: insegna la disciplina, il lavoro di squadra, la resilienza ed il rispetto per gli altri. Personalmente intendo onorare questo incarico mettendo al centro sempre i ragazzi, il loro benessere e la loro crescita umana.

Ringrazio la società per la fiducia dimostrata. Sono certo che, insieme a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, potremo costruire un ambiente sano, motivante e stimolante, in cui ogni giovane atleta possa sentirsi accolto, valorizzato e guidato con passione, dedizione e spirito di squadra (che sono stati da sempre i miei valori guida). Mi metto a disposizione per iniziare questo “nuovo” percorso con entusiasmo e serietà”.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro, ecco il quarto colpo: dal Gabicce Gradara arriva l’esterno Morbidi

Il laterale, classe 2002, è cresciuto nel Valfoglia ed è un esperto della Promozione: “Sono convinto della scelta fatta, per riportare la Biagio dove merita”

CHIARAVALLE, 3 luglio 2025 – Nicola Morbidi è un nuovo giocatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’esterno, classe 2002, viene dall’ultima stagione al Gabicce Gradara. “Sono sicuro di aver fatto la scelta migliore – spiega il 23enne -, perché questa società vuole fare bene. Voglio guadagnarmi il posto e cercare di arrivare, insieme ai compagni, nelle posizioni che la Biagio merita”.

Chi è Nicola Morbidi

Nicola, nato nel 2002, è cresciuto nel settore giovanile del Valfoglia, società nella quale debutta in Promozione nella stagione 2020-2021. Nella passata annata è passato al Gabicce Gradara, sempre nel girone A di Promozione: si tratta, insomma, di un giocatore che conosce bene la categoria, nonostante la giovane età. “Mi ritengo – dichiara – una persona brillante e solare e puntigliosa allo stesso tempo. Sono quel tipo di persona che non sopporta la sconfitta e vuol fare sempre meglio. La mia principale caratteristica, ormai come ho già detto altre volte, è la velocità. Ho giocato la maggior parte delle volte come laterale destro, però mi trovo molto bene anche come esterno alto o quinto di centrocampo”.

Morbidi alla Biagio: “La società vuole far bene, mi voglio guadagnare il posto”

Ora Morbidi farà parte della Biagio Nazzaro Chiaravalle. “Ho accettato l’offerta – spiega – perché mi sembra una società che vuole fare bene. Sono un po’ lontano da Pesaro, dove abito, ma questo non mi importa perché sono contento di iniziare qui. Ho avuto altre richieste, ma sono sicuro di aver fatto la scelta miglioree non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Sicuramente il primo obiettivo che mi pongo è guadagnarmi il posto e cercare insieme ai miei compagni di arrivare nella zona di classifica che tutti vorrebbero. Ieri, inoltre, la società ha ufficializzato gli addii di Gamardella e Fuoco: entrambi giocheranno in Prima Categoria, rispettivamente al Barbara MonSerra e al Le Torri Castelplanio.

Giacomo Grasselli

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Jesina/ Kevin Trudo: «Ho ancora il fuoco dentro, chiuderò solo con la Jesina»

Il capitano e bandiera leoncella, alla sua nona stagione in maglia biancorossa, è pronto e carico per l’ennesima avventura

JESI, 3 Luglio 2025 – Quanto in molti pensavano già al suo ritiro, lui ha stupito ancora una volta tutti: Kevin Trudo sarà ancora in campo con la maglia della Jesina edizione 2025/26.

Classe 1986, dopo oltre 200 presenze e ben 43 reti in maglia biancorossa, il capitano e bandiera dei leoncelli, è pronto ad iniziare l’ennesima avventura dopo la promozione in Eccellenza.

Kevin, in molti pensavano al tuo ritiro, invece tornerai ancora a sudare sul campo coi tuoi compagni

«Sinceramente, avevo intenzione di smettere, e l’avevo già confidato agli amici. Chiudere poi con la vittoria di un campionato, il mio primo vinto a Jesi dopo tanti anni, aveva significato la chiusura di un cerchio. Nonostante si sia realizzato tutto, mi era rimasto un po’ di rammarico per aver giocato una sola gara dall’inizio ed uno scampolo a Sassoferrato, anche perché nell’ultimo mese e mezzo stavo benino. Ho ancora il fuoco dentro, e il solo pensiero di non iniziare una preparazione sul campo, mi faceva star male. Non mi sento ancora pronto per smettere, è più forte di me. Ho valutato bene la situazione, parlando con la società e col mister, facendo capire loro di essere ancora pronto a dare una mano. Mi sento in dovere di farlo, soprattutto in una stagione come questa che sta per iniziare, in cui la squadra potrebbe magari soffrire un pò il salto di categoria».

Come stai oggi dopo una stagione travagliata per te, e cosa ti ha spinto a continuare in questa inimitabile avventura?

«Oggi sto bene, non vedo l’ora di iniziare. Chi gioca a calcio, sa quello che si prova. Ho avuto richieste anche da altre categorie, ma voglio chiudere con la Jesina, non altrove, col rischio di subire anche pressioni per certe aspettative su di me. Anche di allenare, per ora, non se ne parla. Star lì a soffrire vicino al campo, sarebbe solo una tortura».

L’attaccante leoncello Kevin Trudo esulta sotto la curva dopo uno dei suoi tanti gol (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Con la squadra ancora in costruzione, quale pensi sarà comunque il ruolo della Jesina, quello di semplice matricola o quello di una delle tanti “grandi” da temere visto il suo blasone?

«Sicuramente, la società sta lavorando per fare una rosa competitiva. Vista la categoria, servirà una squadra capace di lottare e combattere, poi vedremo dove saremo in grado di arrivare, passo dopo passo. In questa stagione, la Jesina dovrà prima di tutto pensare a farsi rispettare e, ovviamente, a salvarsi, anche se si gioca sempre per vincere».

Dopo un anno di purgatorio in Promozione, la Jesina torna in un campionato sempre più difficile, pieno di insidie, che sta crescendo anno dopo anno

«Penso che il torneo di Eccellenza abbia attraversato vari momenti, una prima fase alcuni anni fa, di altissimo livello, poi una in cui è sceso un pochino, per rialzarsi decisamente in questi ultimi anni, grazie ai suoi affascinanti derby che stanno vedendo protagoniste squadre sempre più blasonate a cui l’Eccellenza sta molto stretta, come d’altronde alla Jesina. Spero solo che un giorno la Jesina torni dove merita. Questa piazza non c’entra niente con l’Eccellenza».

Con la partenza di Cordella, la Jesina si presenterà con un reparto avanzato tutto nuovo

«È ovvio che rimpiazzare Cordella, il capocannoniere del campionato, non sarà facile. Speriamo di portare a Jesi un altro giocatore di grande qualità. Rimane comunque Tittarelli, attaccante di cui io mi fido. Io cercherò comunque di dare una mano, non appena ce ne sarà bisogno. Il DS Falcioni poi, sta lavorando molto bene, cercando di fare il massimo».

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Promozione / Biagio Nazzaro, la presa di posizione degli ultras: “Non seguiremo più le partite della squadra”

Il comunicato a firma “1922”: “Non appenderemo più lo striscione ‘Nè società né giocatori solo per i colori’, questa società ha raggiunto livelli di serietà e dignità talmente bassi da non meritare più alcun sostegno. Lasciamo soli coloro che hanno svuotato il Comunale di Chiaravalle. Mister e giocatori sono esenti da colpe”

CHIARAVALLE, 2 luglio 2025 – La spaccatura tra la società della Biagio Nazzaro e gli ultras ora è totale. Questa mattina, infatti, il gruppo “Biagio Good Boys – 1922” ha pubblicato un lungo comunicato, che riportiamo integralmente.

“Noi tifosi che seguiamo la Biagio sia in casa che in trasferta da anni e che da due stagioni ci identifichiamo dietro lo striscione: “Né società né giocatori solo per i colori” riteniamo che la società B.N.C. 1922 abbia raggiunto dei livelli di serietà e dignità talmente bassi da non meritare più alcun sostegno. Pertanto dalla stagione 2025/2026 lo striscione non sarà più appeso e noi non seguiremo più le partite della nostra amata Biagio.

É una decisione difficile, ma la riteniamo necessaria per fare ancor di più il vuoto attorno a coloro che hanno ridotto una società centenaria ad una barzelletta. É arrivato il momento di lasciar da soli coloro che hanno svuotato il Comunale di Chiaravalle. É arrivato il momento di lasciar da soli coloro che hanno distrutto il settore giovanile (vedi tornei giocati senza mister), preferendo prendere giocatori da fuori piuttosto che valorizzare quello che si ha in casa.

É arrivato il momento di lasciar da soli coloro che non sono stati in grado di rendere un campo da gioco in condizioni presentabili durante tutto l’arco dell’anno. É arrivato il momento di lasciar da solo il presidente Cesare Parasecoli che torna in carica per la terza volta nonostante la sua palese incompetenza a livello tecnico e gestionale (si vedano le vicissitudini tragicomiche della retrocessione nell’anno del centenario) e la sua incapacità nel gestire i rapporti con i tifosi (vedi Montefano nel 2019 quando, assieme all’allora mister Gianangeli, non fece uscire la squadra dagli spogliatoi per salutare gli ultras che nonostante la sconfitta la acclamavano sotto la pioggia).

É arrivato il momento di lasciare da soli tutti questi incompetenti interessati e chi ancora li difende. Riteniamo il mister e i giocatori esenti da colpe. Chi di noi vorrà seguire le partite della Biagio lo farà in maniera autonoma e personale”.

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Calcio / Biagio Nazzaro Chiaravalle, Fabio Favi lascia il club: non è più il responsabile tecnico del settore giovanile

Dopo 4 anni si conclude il rapporto di collaborazione per l’ex calciatore della Jesina e allenatore di Vigor Senigallia, Tolentino e Pergolese

CHIARAVALLE, 1° luglio 2025 – Dopo 4 anni si interrompe il rapporto di collaborazione tra Fabio Favi e la Biagio Nazzaro Chiaravalle. La società, infatti, ha comunicato la conclusione del contratto triennale con l’allenatore chiaravallese, classe 1969, che ha allenato anche la prima squadra tra il 2006 e il 2008 e nel 2010-2011. 

Era tornato nel luglio 2021 e guidava alcune formazioni giovanili, tra cui gli Allievi e i Giovanissimi. “La Biagio Nazzaro Chiaravalle – si legge nella nota – comunica si è concluso il contratto triennale con Fabio Favi quale responsabile tecnico per il settore giovanile. La società lo ringrazia per l’attività svolta, piena di successi a livello giovanile, e gli augura le migliori fortune a livello professionale. Grazie di tutto, mister Favi!“.

Favi da giocatore, dopo esser cresciuto nella Jesina, aveva giocato in Serie B con Acireale, Cesena e Palermo. Nel 2005-2006 ha cominciato la carriera di allenatore, guidando, oltre alla Biagio, anche Pergolese, Tolentino, Vigor Senigallia, Belvederese e Junior Jesina. Tornato a Chiaravalle come responsabile del settore giovanile nel 2022, sotto la sua guida sono arrivate diverse soddisfazioni a livello di vivaio: quest’anno, ad esempio, la Biagio ha vinto i tornei Romagna Super Cup (Giovanissimi), Memorial Bruschi (Pulcini 2014) e Memorial Masè (Pulcini 2015), senza dimenticare la partecipazione al torneo Lodigiani dopo il secondo posto alla fase regionale, sempre con i Pulcini 2015.

(g.g.)

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Calcio / La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle omaggiano Alessio Cacciamani per il suo esordio in Serie A

Al giovane calciatore del Torino è stata consegnata una maglia e una targa dalla società biagiotta, una targa dalla sindaca Amicucci

CHIARAVALLE, 27 giugno 2025 – Ieri pomeriggio, giovedì 26 giugno, la Biagio Nazzaro Chiaravalle e il Comune di Chiaravalle hanno onorato Alessio Cacciamani con il giusto omaggio del club e della città per il suo esordio in Serie A a 17 anni e 316 giorni e proprio domenica prossima, 29 giugno, Alessio compirà 18 anni.

Erano presenti la sindaca, Cristiana Amicucci, la vice-sindaca Eleonora Chiappa,  Stefano Tanfani, dirigente responsabile del settore giovanile della Biagio e presidente del Consiglio Comunale, il presidente onorario della Biagio Nazzaro Aldo Mosca, il nuovo presidente Cesare Parasecoli, il mister Gianluca Fenucci e alcuni tra dirigenti e tecnici del club, tra cui Marzioni, Massimi e Rota. Nel corso della cerimonia, è stato proiettato un video che ripercorre la carriera di Cacciamani, dagli esordi con la Biagio Nazzaro fino all’esordio in Serie A.

“Voleva arrivare ed è arrivato – dicono in coro gli allenatori -, ora arriva il bello: deve restare tra i grandi ma ha tutto per poterlo fare, partendo da una famiglia che lo sostiene, senza invadenza e pressioni. Fin da bambino era il primo ad arrivare al campo e l’ultimo ad andar via. Era un esempio per tutti”. La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle hanno omaggiato Alessio con due targhe, mentre il presidente Parasecoli gli ha donato anche la maglia biagiotta con il numero 10 e il nome “Cacciamani” sulla schiena. Al termine della cerimonia, Alessio ha ricevuto gli appalusi della platea, composta da tanti giovani tra cui gli ex compagni di squadra.

“Grazie per essere stato con noi, Alessio – scrive la società -: non ti scordare mai della tua Biagio e della tua Chiaravalle quando gonfierai le porte degli stadi della Seria A!”

Si ringrazia Gianluca Fenucci 

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