Jesina / Kevin Trudo: «Sono fiducioso, conosciamo il valore della nostra maglia»

L’attaccante leoncello, ex di turno e prossimo al rientro, fa il punto della situazione alla vigilia del derby di domenica Jesina-Biagio Nazzaro

JESI, 23 gennaio 2025 – Quello di Kevin Trudo, potrebbe essere l’acquisto più importante della Jesina. Dopo un lungo periodo di assenza infatti, l’attaccante biancorosso è prossimo al rientro definitivo per dare il proprio contributo alla rincorsa all’Eccellenza.
Una carriera lunghissima quella del bomber leoncello, approdato in Italia nelle fila del Vittoria in Serie C/1 nel lontano 2004, per vestire in seguito le maglie di Carpi, Biagio Nazzaro, Fano in C/2, Elpidiense Cascinare, Matelica, ancora Biagio, Jesina in D dal torneo 2014/15 per 5 anni, Moie Vallesina e ancora Jesina in Eccellenza dalla stagione 2022/23 per altri 3 anni sino al torneo attuale. Un percorso lunghissimo, segnato senza dubbio dall’esperienza con la maglia della Jesina, indossata per oltre 200 volte, con ben 42 reti realizzate.
Ex di turno in vista del derby Jesina-Biagio, l’attaccante ha ricordato il suo periodo in maglia rossoblù, affrontando anche il momento attuale dei leoncelli.
Kevin, innanzitutto come stai, e quando potremo rivederti in campo?
«Sto molto meglio. La schiena non mi crea più fastidi. Dopo l’intervento, c’è voluto del tempo per riprendere. Sono rientrato per alcuni minuti a Sassoferrato, poi ho avuto una piccola noia al polpaccio ed abbiamo deciso di non rischiare più. Penso che tra circa due settimane potrei essere di nuovo disponibile. Spero di poter dare una mano nel ritorno, ne sarei felicissimo. Mi sento ancora al 100% giocatore, e di mollare non se ne parla proprio».
Domenica ci sarà Jesina-Biagio, un derby molto particolare per te che hai indossato anche la maglia rossoblù per ben 4 stagioni, lasciando il segno
«La Biagio è stata la mia prima squadra marchigiana, e conservo un buonissimo ricordo. Dopo la Jesina, è la formazione in cui ho giocato di più. Sarà senza dubbio una partita particolare. Ancora non potrò esserci, ma sarà comunque un crocevia importante, perché partita insidiosa. La Biagio è una buona squadra sulla carta e credo che sarà proprio un bel derby. Ci stiamo riprendendo, la strada è ancora lunga, ma credo che stiamo ormai uscendo dal brutto periodo attraversato nelle scorse settimane, riprendendo il nostro cammino».

L’attaccante leoncello Kevin Trudo in un’immagine di repertorio con il compagno di squadra Davide Zandri
Tornando alla Jesina, cosa è mancato secondo te sino ad ora per far davvero la voce grossa in campionato, nonostante tutti i favori del pronostico alla vigilia?
«Ci è mancata la continuità. Ci sono stati tanti alti e bassi, che in una squadra completamente nuova che ha visto per di più anche un cambio di allenatore, ci possono stare. La Jesina però, è una formazione forte, con un mister valido. Purtroppo, nell’arco di un campionato può arrivare un momento difficile. Abbiamo buttato dei punti che una squadra che deve vincere non può disperdere. Sarebbe bastato magari qualche pareggio in più in quelle gare invece perse, per essere ancora più in alto. La squadra però, sta lavorando bene, c’è intensità e qualità negli allenamenti, nonostante a volte ci si ritrovi su campi difficili, come il “Mosconi” o l’antistadio. Speriamo che alla lunga il lavoro e i sacrifici che stiamo facendo, presto pagheranno».
Nelle ultime 2 giornate sono arrivate 2 vittorie che non hanno però avvicinato la Jesina alla vetta, distante sempre 6 punti. Vedi la squadra in ripresa dopo un periodo molto buio?
«Alla fine come sempre, conta vincere, e noi non abbiamo vinto per caso. Pur se sono arrivate 2 vittorie di misura, direi che sono state tutte più che meritate. Certo, sappiamo che occorre chiudere le partite per non rischiare. Dobbiamo essere continui anche durante le gare, cosa che spesso non facciamo. Sono cose non facili, ma ci stiamo lavorando. Penso che ancora sia tutto aperto. Non ci possiamo nascondere. Vediamo partita per partita cosa accadrà. Conosciamo il nostro valore e quello della maglia che indossiamo, una maglia che in Promozione non ha nessuno. Tutto questo deve essere una forza in più. Dovremo cercare noi, per primi, di non sbagliare più. Abbiamo inoltre una panchina importante, che ci permette poi varie soluzioni durante le gare. Sono fiducioso».

Una delle tante manifestazioni d’affetto della Curva jesina verso l’attaccante leoncello
Che tristezza vedere quella curva vuota e uno stadio semi-deserto
«È la cosa che più mi fa male. Pensare alla domenica di far gol o attaccare sotto la curva e vederla vuota, fa malissimo. È un discorso complicato e complesso, ma quella curva piena mi manca incredibilmente. Lì ho tantissimi amici. I tifosi mi hanno fatto diventare quello che sono oggi, si è creata una sorta di magia, che non riesco neanche a spiegare. Non vedere nessuno, mi fa davvero male. Mi mancano persino anche le critiche».
Quale è il tuo sogno nel cassetto?
«Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di……..non lo dico……..».
©riproduzione riservata




CHIARAVALLE, 19 agosto 2024 – Penultimo allenamento congiunto quello delle due formazioni affrontatesi ieri al Conunale di Chiaravalle (











MOIE, 14 novembre 2023 – Si entra nel vivo anche della Coppa Italia Promozione.
Un match come al solito denso di aspettative. Le due formazioni sono tra le principali protagoniste di questo avvio di stagione, sia in campionato che in coppa e questo scontro diretto sa molto di una sfida che va oltre la qualificazione e che si radica nella storia delle due società.
Il match arriva in un momento molto particolare per il Moie: si sta festeggiando proprio in questi giorni, infatti, i novant’anni dalla fondazione del G.S. Moie, società nata nel 1933 da cui discende l’attuale Moie Vallesina.




PRIMO TEMPO



L’occasione da gol più grande della prima frazione di gioco è sui piedi di Paolucci, che fa tutto bene a seguito di una complessa e spettacolare manovra offensiva. La palla trova però la deviazione di un difensore chiaravallese e la rete non si gonfia. Unico acuto biagiotto, invece, da segnalare, è ad opera di Montagnoli che conclude da fuori area con la palla che rimane debole e centrale, venendo fatta facilmente sua da Anconetani.



I biagiotti divertono rispondendo bene ai test: 5-2 contro Montemarciano e sabato li aspetta la Filottranese. Domenichetti è soddisfatto: “Mai adagiarsi”





