Jesi / Maddalena Cini campionessa italiana di Beach Tennis di 2° categoria

Due gli scudetti, nel singolo e nel doppio (con la romana Noemi Romani). Quello nel doppio, prima volta in assoluto, è l’oro italiano in carriera numero 17

JESI, 8 luglio 2025 – Sulla spiaggia di Lido degli Estensi ai campionati italiani Outdoor di Beach tennis, Maddalena Cini, sempre sulla cresta dell’onda e sul gradino più alto del podio, ha conquistato due scudetti che equivalgono a due titoli italiani: singolare e doppio femminile.

L’età non ha ostacoli per chi fa sport con impegno, passione e serietà, anche se il tempo da dedicare è sempre di meno, ma i risultati confermano la qualità, la forza e a bravura dell’atleta jesina.

Per la Cini la medaglia d’oro è arrivata nel singolare femminile 2° categoria davanti a Roberta Gerini e Lucia Toppetti.

Il metallo pregiato al collo, e dunque secondo scudetto targato 2025, anche nel doppio femminile, 2° categoria, in coppia con la romana Noemi Romani.

Quello del doppio femminile, per Maddalena Cini, è il 17° titolo italiano e gara (doppio femminile) vinta per la prima volta.

Infatti, altri 15 volte è stata campionessa italiana nel singolo ed una nel doppio misto.

Questo del doppio femminile ci ha detto era il primo titolo e sono strafelice anche perché ormai il lavoro mi prende molto tempo e per una vera attività da atleta ce sempre meno spazio”.

(e.s.)

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Domenica a Certaldo il “Premio Speciale di Filosofia 2025” a Daniele Bartocci

Nella cittadina toscana, al giovane giornalista jesino verrà assegnato il Premio per un saggio relativo al primo anno del tecnico Julio Velasco a Jesi

11 giugno 2025 – E’ lo jesino Daniele Bartocci il vincitore del Premio Speciale di Filosofia 2025. Domenica a Certaldo (storico borgo medievale patria del Boccaccio e città natale di Luciano Spalletti) va in scena la 19^ edizione del prestigioso Premio Nazionale di Filosofia (‘Le Figure del Pensiero’), punto di riferimento per studiosi e intellettuali. Il giornalista Daniele Bartocci, vincitore negli anni di svariati premi e inserito tra i 100 personaggi più influenti del 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio) e tra i 40 giovani under 40 più influenti d’Europa nel 2025 (Top 40 Under 40 2025 Business Elite Awards), negli ultimi anni ha deciso di portare alla luce il primo anno italiano di Julio Velasco, analizzando nel dettaglio documenti inediti e ingialliti d’epoca e commentando da un’altra angolatura, grazie anche all’ausilio di un ricco materiale e testimonianze storiche, le performance manageriali e motivazionali di uno dei tecnici più vincenti dello sport internazionale.

L’illustre evento filosofico in programma questo weekend a Certaldo, col patrocinio del Comune di Certaldo, vedrà la partecipazione di personaggi di spicco del panorama filosofico e vedrà protagonista, tra le altre, opere che affrontano i dilemmi etici contemporanei, la trasformazione del sapere nell’era digitalizzata e il ruolo strategico e spesso discusso dell’Artificial Intelligence all’interno della riflessione filosofica. In un’era sempre più social dominata, oggi più che mai, dalla velocità tecnologica e dal digitale, riflettere sul senso della vita, sulla giustizia, sulla conoscenza, diventa elemento essenziale in una logica di progresso culturale. Il premio intende celebrare proprio il pensiero critico e la capacità di interrogarsi senza filtri, promuovendo la filosofia come strumento fondamentale di comprensione e sviluppo della società circostante.

Julio Velasco ai tempi della sua prima esperienza in Italia nella “TreValli” Jesi

La carriera di Velasco iniziò proprio nel club marchigiano del Volley Jesi, l’allora “Latte TreValli”, ben 42 anni fa, stagione 1983/84, Serie A2, sfiorando da matricola la promozione in Serie A1 insieme al vice-coach jesino Alberto Santoni e allora direttore sportivo Giuseppe Cormio, sotto la presidenza del Patron Sandrino Casoni.

La rosa della “TreValli” Jesi nella stagione 1983/84, impegnata nel torneo di Serie A/2

Oggi grande emblema di programmazione e management vincente, Julio Velasco emigrò dall’Argentina in Italia nel 1983, arrivando a Jesi. Del suo primo anno italiano si è sempre parlato poco o nulla. Così, il giornalista marchigiano nato a Jesi, Daniele Bartocci, già diversi anni fa ha deciso di portare alla luce parte del suo debutto tricolore. «Sono venuto qui per fare grandi cose», affermò Julio Velasco nelle prime interviste rilasciate nel 1983 che ancora oggi lo jesino Daniele Bartocci e suo zio Alberto Santoni, primo vice-allenatore italiano di Velasco, custodiscono gelosamente nella propria abitazione, «Per questo motivo sto svolgendo una preparazione fisica molto impegnativa e credo che per il debutto in campionato del 15 ottobre 1983 a Catania saremo in perfetta forma». L’attesa e la trepidazione crescevano giorno dopo giorno. Era sempre più vicino l’esordio da matricola della squadra jesina nel campionato di serie A2, in programma come detto, a Catania, contro una squadra scudettata. I siciliani infatti ,si fregiarono del titolo di Campioni d’Italia al termine del campionato 1977-78, ma vennero sconfitti in maniera netta dagli uomini di Velasco. Svariate le dinamiche sportive e manageriali d’epoca affrontate nel saggio del giornalista Daniele Bartocci. Focus particolare su segreti, motivazione e performance di un manager vincente, il Prof. Julio Velasco, nel suo primo anno italiano a Jesi, dunque. Nel saggio di Daniele Bartocci, che sta arricchendo anno dopo anno con nuove tesi e documentazioni d’epoca (ad oggi il saggio conta oltre 100 pagine), ricordi indelebili: dall’abitazione di Julio Velasco situata a Pianello Vallesina al temporaneo primato nella classifica di serie A2, passando per la prima trasferta italiana a Catania e una delle sue prime vacanze italiane ad Ortisei in compagnia del Presidente del club Sandrino Casoni e sua moglie Anna Virginia Vincenzoni Casoni. «Voglio ringraziare, in primis, mio zio Alberto Santoni e la moglie dell’allora patron Anna Virginia Vincenzoni Casoni per la preziosa collaborazione attiva negli anni. Voglio infine ringraziare tutti i personaggi che mi hanno concesso interessanti interviste, da Julio Velasco a “Beppe” Cormio, passando per Paolo Giardinieri e Romano Piaggesi. La tentazione di scrivere questo saggio, portando alla luce il Velasco jesino era forse troppo forte, così ho deciso di immergermi in questa avventura letteraria. Ad essere sinceri, ad alcune persone a Jesi scende ancora qualche lacrima».

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Beach Volley / Marco Bonacci e la Beach Volley Istitute campioni d’Italia Over 43

Altro traguardo per la Monte San Vito sportiva. Esempio eccellente di come l’età non deve rappresentare un limite ma un’evoluzione, diventando sinonimo di nuove opportunità

MONTE SAN VITO, 9 maggio 2025 – Il beach volley non ha età, e Marco Bonacci lo dimostra alla grande.

Il cittadino di Monte San Vito, insieme al team del Beach Volley Institute Falconara e al Mamabeach31, ha conquistato per la terza volta il titolo italiano, oggi nella categoria Over 43, alle finali nazionali Club Series 2025 organizzate dall’AIBVC (Associazione Italiana Beach Volley Club).

Una competizione che ha visto protagoniste 79 società tra dilettantistiche e professionistiche, con oltre 550 squadre e più di 3000 atleti provenienti da tutta Italia. Un trionfo, quello di Bonacci e compagni, che va oltre la semplice performance sportiva: è il simbolo di un percorso fatto di passione, sacrificio e costanza.

“L’età è solo un numero”, si dice spesso, ma vederlo messo in pratica su un campo da beach volley, ai massimi livelli, è tutt’altra cosa. Marco Bonacci e il suo team lo hanno fatto, regalando emozioni e dimostrando come la determinazione e l’amore per lo sport possano superare ogni barriera.

Grande orgoglio per la città di Monte San Vito, che vede uno dei suoi concittadini brillare ancora una volta nel panorama sportivo nazionale.

Un plauso speciale va anche al Beach Volley Institute, che continua a essere fucina di talenti e riferimento per la disciplina.

Complimenti ai nuovi campioni d’Italia Over 43: un esempio per tutti, dentro e fuori dal campo.

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Pallavolo / “Che Amarezzac” vince il I Torneo di Beach Volley Memorial “Sante Marchegiani” a Grottaccia di Cingoli

La squadra in maglia rossa ha battuto 2-0 “I Vecchi Sfadigati”, nel torneo organizzato all’interno della festa “Din Don Dan” a Grottaccia, organizzata dalla Parrocchia “Beata Vergine di Lourdes” 

CINGOLI, 8 luglio 2024 – La squadra “Che Amarezzac” vince il primo torneo di Beach Volley Memorial “Sante Marchegiani” a Grottaccia di Cingoli. Con il 2-0 a “I Vecchi Sfadigati”, infatti, la formazione in maglia rossa (foto di copertina) si aggiudica la competizione organizzata dalla Parrocchia “Beata Vergine di Lourdes” nel nuovo campo da Beach Volley adiacente al Santuario, organizzata all’interno della festa “Din Don Dan”.

I vincitori e il cammino fino alla vittoria

“Che Amarezzac” è composta da Giulia Mancini, Davide Azzecconi, Andrea Simoncini e Roberto Massei. La squadra ha vinto 3 partite su 4 nel girone B, per poi superare ai quarti di finale la “I bravi ragazzi” per 0-2 e in semifinale la “Squadra Z” per 2-0. Anche in finale “Che Amarezzac” non ha lasciato scampo alla formazione locale dei “I Vecchi Sfadigati”, vincendo entrambi i set.

I Vecchi Sfadigati

Al terzo posto si è piazzata la “Squadra Z”, che ha superato nella finalina “Osteria Peperondino” per 2-0. Hanno partecipato al torneo anche “Illidenaò”, “I Quattro dell’Ave Maria”, “Sparring Bar”, “I Bravi Ragazzi” (eliminati ai quarti), “Ex Ex Ex Vecchie Glorie”, “I Gintonici” e “I Disadattati” (eliminati alla fase a gironi).

La Squadra Z

Le premiazioni e Beach in Famiglia 

Don Gabriele Crucianelli, parroco di Grottaccia, ha premiato la squadra prima classificata, mentre i premi alle altre due squadre sul podio sono stati consegnati da Laura Marchegiani e Tiziana Braconi, nipoti di Sante Marchegiani, imprenditore edile che ha dato tanto per lo sviluppo della frazione nonché presidente della Cingolana Calcio ai tempi dell’Interregionale, tra gli anni ’80 e i ’90.

Beach in Famiglia

All’interno del Torneo nella giornata di ieri, domenica 7 luglio, alcuni genitori con in rispettivi piccoli figli hanno partecipato a “Beach in Famiglia”, dove 5 squadre ‘familiari’ si sono sfidate in un mini-girone amichevole. I partecipanti sono stati premiati da Don Gabriele. 

Foto di Monica Cavalletti

Giacomo Grasselli

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Cingoli / A Grottaccia ora c’è un campo di Beach Volley: l’inaugurazione di domenica 23 giugno

Il nuovo impianto nasce nelle adiacenze del Santuario della Beata Vergine di Lourdes: anche il sindaco Vittori e il Vescovo di Macerata Mons. Marconi presenti all’inaugurazione che ha dato il via al torneo di Beach Volley Memorial “Sante Marchegiani”

GROTTACCIA di CINGOLI, 27 giugno 2024 – Grottaccia ora ha un nuovo campo di Beach Volley. Domenica scorsa 23 maggio, infatti, è stato inaugurato il nuovo impianto sportivo che è sorto nell’ex campo da calcio adiacente al Santuario della Beata Vergine di Lourdes nella frazione a sud-est di Cingoli. Il campo, realizzato dai volontari dell’omonima Parrocchia, sarà aperto a tutti, specialmente nelle stagioni calde, e in questi giorni vedrà l’organizzazione del torneo Memorial “Sante Marchegiani” di Beach Volley 3 contro 3.

Le autorità presenti

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, la consigliera comunale Sabrina Francioni, il Vescovo di Macerata Mons. Nazzareno Marconi in occasione della fine della visita pastorale in zona, il parroco del Santuario della Beata Vergine di Lourdes, don Gabriele Crucianelli, il parroco di Villa Strada e San Vittore don Fabrizio Perini, il diacono Stefano Spernanzoni, responsabile della zona.

Ha moderato l’evento Samuele Tassi, responsabile logistico della nuova festa “Din Don Dan” che si terrà a Grottaccia tra il 30 giugno e il 7 luglio. Che sta avendo come evento iniziale il torneo di Beach Volley “Memorial Sante Marchegiani” proprio da domenica scorsa 23 giugno e fino a domenica 7 luglio

Lo scopo del nuovo impianto

Il nuovo impianto nasce per avvicinare i giovani ai valori sani dello sport e dello stare insieme.

“Il Torneo di Beach Volley – ha spiegato Tassi in apertura – è solo l’evento di inizio di una struttura che deve essere aperta annualmente in primavera e in estate. Si è voluto creare un impianto aperto ai ragazzi dal mattino, al pomeriggio e fino alla sera, in questo caso previa prenotazione per l’accensione delle luci con una piccola spesa. Il campo di Beach Volley sarà sempre aperto: questo è il segnale che vogliamo dare insieme al parroco don Gabriele Crucianelli e al diacono Stefano. Speriamo che in futuro anche le strutture interne siano aperte a tutti coloro che vogliono passare del tempo a Grottaccia.

Per la realizzazione del campo, ringraziamo la famiglia Rossetti per la sabbia e la Rimar che ci ha fornito i materiali. Ringrazio tutti i volontari che sono stati qui a realizzare l’impianto: ho visto persone che hanno lavorato dal mattino alla sera, il sabato e dopo cena fino a tardi. Speriamo di portare avanti questo campo di Beach Volley per molto tempo”.

Don Gabriele Crucianelli: “Din Don Dan, una festa di fraternità, preghiera e condivisione”

La parola è poi passata al parroco don Gabriele Crucianelli, responsabile delle parrocchie cingolane della zona a sud-est del Comune. “Quello di domenica – ha dichiarato – è stato il primo atto di quella che sarà la festa del nostro Santuario. Le celebrazioni avranno un programma religioso e ricreativo ed è stata condivisa nelle zone limitrofe. Sarà una settimana, quella dal 30 giugno al 7 luglio, che alternerà momenti di preghiera, Sante Messe, pellegrinaggi aperti a tutti, con giovani, anziani e famiglie, a momenti civili, di gioco, divertimento, musica, serate, festeggiamenti e fraternità, di condivisione di un pasto.

Vogliamo dare questo spirito con tutti i collaboratori, il diacono, con gli altri sacerdoti della zona e con il Vescovo. Dalla festa religiosa, con un cammino di fede, nascono anche i momenti di condivisione e la gioia di sentirci comunità che cresce e cammina in fraternità. Il campo del Beach Volley, unito anche all’esperienza di Oratorio, è il primo segno di questo cammino destinato ai ragazzi e ai giovani di Grottaccia e di tutta la zona. Per tutti coloro che vogliono vivere il divertimento entro certe regole e tenendo a mente i valori della vita”.

Il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, all’inaugurazione dal campo di Beach Volley

Le parole del sindaco Michele Vittori: “Grottaccia deve essere presa d’esempio: un grazie enorme ai volontari”

L’amministrazione comunale ha aiutato nell’avvio dei lavori con gli scavi necessari per l’allestimento del campo. “Saluto il Vescovo Marconi – ha detto il sindaco Michele Vittori  – per la sua presenza all’inaugurazione e la vicinanza di sempre. Ringrazio don Gabriele e il diacono Stefano per il lavoro che stanno portando avanti, in sinergia con Fabrizio Perini e tutti gli altri sacerdoti in questo territorio. A voi di Grottaccia voglio rivolgere un enorme grazie per quello che state facendo in questa frazione. Feci una battuta a don Gabriele al suo arrivo: ‘Il Vescovo mandandoti a Grottaccia ti ha premiato’, e questi sono i risultati.

Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per la costruzione di questo campo da Beach Volley, in un impianto sportivo precedente che ora torna a vita. Vi ringrazio per l’organizzazione di tutte le attività della festa, è davvero importante. Vi prego di continuare così. Sono orgoglioso di voi e tutti voi dovete esserlo di voi stessi: questi sono i gesti che fanno grande una comunità, dovete essere presi da esempio. Bravi, bravi, bravi! Vedo anche tanti giovani e questo mi fa davvero piacere. L’amministrazione comunale ha fatto poco in realtà, per questo ringrazio anche io le aziende che hanno contribuito. Noi ci siamo sempre per questo tipo di attività: è piacevole trascorrere questi momenti con voi”.

Il Vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi

Il Vescovo Marconi: “L’unione fa la forza, bisogna lavorare su questo con il massimo dell’impegno”

Il campo è stato benedetto proprio dal Vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi, che non ha mancato di intrattenere i presenti con una battuta gioviale. “Se passa un inglese – ha scherzato prima della benedizione del campo Mons. Nazzareno Marconi -, chiamatelo campo di Pallavolo, perché se uno non pronuncia bene Beach rischia di avere un altro significato. Don Gabriele c’è andato tanto vicino (ride, ndr). Ringrazio anche io per questo impianto e ricordo un’ultima cosa, per concludere la mia visita pastorale. Nelle comunità l’unione fa la forza: viviamo un tempo in cui i nostri territori si spopolano e se siamo divisi è un disastro. Se invece collaboriamo e facciamo unione allora questa diventa una forza e permette di fare cose belle insieme. Lavoriamo su questo con il massimo dell’impegno”.

Se abbiamo queste strutture – ha concluso il diacono Stefano Spernanzonidobbiamo ricordarci di Don Giovanni, vorrei ricordarlo perché questa è un’impronta che lui ha lasciato a Grottaccia. È stato il nostro Padre nella nostra Comunità e dobbiamo ricordarcelo. Anche se era un po’ ‘scorbutico’, tutto questo ben di Dio è merito suo. Gli vorremo per sempre bene”. Al termine degli interventi, una delegazione della famiglia Marchegiani ha tagliato il nastro della struttura insieme alle autorità presenti.

Foto di Monica Cavalletti

Giacomo Grasselli

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Jesi / Beach tennis e volley, ‘campi aperti’ al Circolo Cittadino

Da oggi al 1 maggio settimana promozionale e completamente gratuita per tutti negli impianti all’aperto di via del Molino

JESI, 125 aprile 2023 – Il Circolo Cittadino Jesi Tennis Club, con l’arrivo della primavera, propone una settimana promozionale per dare il via alla nuova stagione del beach tennis e beach volley.

Da oggi 25 Aprile fino a lunedì 1 Maggio compreso ci sarà una settimana di “campi aperti”, una settimana interamente gratuita per giocare a beach tennis e beach volley.
La prenotazione potranno essere effettuata presso la segreteria (dal lunedì al venerdì 16-20 al numero 0731/299746) oppure online presso la piattaforma wansport.
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Beach Volley / Torneo 2 contro 2 ai Bagni Virgilio e Marco di Senigallia

Si gioca dal 29 al 31 luglio, iscrizioni aperte

SENIGALLIA, 27 Luglio 2022 – Al via ai Bagni Virgilio e Marco numero 46, sul lungomare Marconi, il torneo di beach volley misto open e libero under 14.

Si gioca due contro due, da venerdì 29 luglio a domenica 31 luglio.

Il torneo è riservato ai tesserati dell’US Pallavolo Senigallia, la società cittadina quest’anno vincitrice di una storico titolo regionale e poi qualificata alle finali scudetto con la sua Juniores femminile; presenti anche coppie ad invito.

Per informazioni ed iscrizioni al torneo sulla sabbia dell’US Pallavolo ai bagni Virgilio e Marco 46, partner del club nerazzurro assieme al confinante ristorante Tartana, ci si può rivolgere al numero telefonico 347-7786768.

Andrea Pongetti

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JESI / Quando la sabbia esaltò lo scenario della Piazza

Un pezzo di storia Jesina, non solo sportiva, da aggiungere al dibattito attuale su fontane, obelischi, Piazze e lasciti testamentari

JESI, 19 aprile 2021“Cosa resterà di questi anni 80?” domandava in musica Raf.

A Jesi sicuramente un posto nella classifica dei ricordi lo occupa il campionato del mondo di beach volley in Piazza della Repubblica.

La foto lanciata da “piazzalibera”, con il Teatro Pergolesi a far da sfondo a tribune gremite e un campo di sabbia, sta facendo velocemente il giro del web, con flashbek che riaffiorano come per magia.

Un’altra epoca, un altro mondo verrebbe da dire, ma la Piazza infondo, è ancora per poco, sempre la stessa. Raccontare qualcosa di quell’evento appare doveroso. Come spesso accade quando ci si trova di fronte alle novità, la cittadinanza inizialmente espresse pareri discordanti.

Il centro non era ancora pedonalizzato e i residenti mugugnarono non poco per l’indesiderata invasione. Va anche detto in verità, che le attuali norme di sicurezza non permetterebbero in alcun modo di replicare un allestimento simile, e si narra inoltre che i costi della manifestazione fecero versare lacrime alle casse comunali per parecchio tempo.

Gli amministratori di allora ebbero però tre grandi intuizioni. Usare lo sport come cartolina per Jesi, da inviare nelle cassette della posta di tutto il mondo. Scegliere una disciplina non ancora famosa in Europa, ma in grande espansione. Il beach volley non era ancora sport olimpico. Soltanto nel 1992 a Barcellona ci fu la prima apparizione, ma esclusivamente dimostrativa. Puntare su un effetto scenico a sorpresa, capace di lasciare a bocca aperta. Nel 1989 la prima tappa delle Word Series si disputò sulla spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro. Seconda tappa Jesi. Niente mare, niente sole, ma una Piazza, un Teatro e inizio delle gare alle ore 20. Un big bang che fece scuola.

La risposta del pubblico fu clamorosa: in due annate non si andò mai sotto i tremila presenti a sera, con appassionati e curiosi che giungevano da ogni parte del Paese. Solo per rendere l’idea della maestosità della manifestazione, va specificato che la sabbia Jesina fu calcata da Karc Kiraly, ancora oggi autentico monumento del volley, beach e indor, e da Bernard Rajzman, che nel Brasile di allora era famoso come Zico.

L’archivio di “La Repubblica”ci aiuta anche a scoprire un aneddoto curioso: Per la prima volta nel circuito internazionale, dopo due mesi di allenamento sulle spiagge armene, scese in campo una coppia Sovietica, formata da Artamonov-Mihelson. Per loro l’unico inconveniente fu di tipo economico, visto che la Federazione russa concesse appena 84 mila lire per le spese di tutta la settimana. Speriamo che almeno possano aver alloggiato gratuitamente alla “casa del popolo”.

La sabbia nel cuore della città lasciò il segno, e molti anni dopo, nel 2016, si ripropose l’esperimento, questa volta con il beach soccer. Non mancarono le telecamere di Sky a riprendere le gesta degli atleti delle varie nazionali, e Jesi ancora una volta mostrò tutto il suo “calore” ed il suo fascino.

Questo è soltanto un minuscolo pezzo di storia Jesina che va ben oltre l’aspetto prettamente sportivo. Un elemento in più da aggiungere nel dibattito aperto su fontane, obelischi, Piazze e lasciti testamentari.

ma.pi.

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PREMIO CONI / Jesi, a Maddalena Cini la medaglia di bronzo al valore atletico

Novità per il 2021: Maddy proverà a scrivere ulteriori pagine di storia nel Paddle. A Jesi una struttura ad hoc già in rampa di lancio

Maddy è pronta a stupire, e noi ci crediamo perché la conosciamo.

Jesi, 27 dicembre 2020 – Una splendida sorpresa ha accompagnato le feste Natalizie della “nostra” campionessa di Beach Tennis Maddalena Cini.

Una lettera dal contenuto dolcemente inequivocabile, firmata dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, è stata recapitata nella sua cassetta della posta: “Con grande felicità comunicò che ti è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valore Atletico per i risultati agonistici conseguiti nel 2019. Ti esprimo i più forti complimenti per il meritato riconoscimento e l’augurio di ulteriori successi nella tua carriera”.

Una medaglia dunque, che illuminerà la bacheca di Maddy, già ricca di trofei conquistati in Italia e nel mondo.

Il giusto riconoscimento non solo per la classe e la tenacia con cui ha saputo sportivamente affermarsi sulla sabbia, ma anche per la promozione di una disciplina sconosciuta fino a pochi anni fa, e per l’insegnamento svolto da Maddalena all’interno dello Jesi Beach Palace.

Ma si sa, i grandi campioni non amano cullarsi sugli allori, ma anzi preferiscono rilanciare: ecco allora che il 2021 sarà portatore sano di novità.

Maddalena Cini infatti, non appena le norme anti Covid lo consentiranno, proverà a scrivere ulteriori pagine di storia nel Paddle, e Jesi è pronta ad accompagnarla con una struttura ad hoc già in rampa di lancio.

Maddy è pronta a stupire, e noi ci crediamo perché la conosciamo.

 

Marco Pigliapoco

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