Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, un nuovo inizio per la città
Presentati i gruppi giovanili, il BaskIn e la prima squadra: sport, inclusione e comunità al centro del progetto. Sabato 27 settembre esordio in campionato ore 21 Palatriccoli contro Gualdo Tadino
JESI, 26 settembre 2025 – Giovedì 25 settembre, presso l’Hotel Federico II, è stato presentato ufficialmente il progetto della Pallacanestro Jesi. Una realtà appena nata ma già capace di accendere entusiasmo e coinvolgere la città.
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Sul palco sono saliti i tre gruppi giovanili (Under 15, 17 e 19), la formazione di BaskIn – basket inclusivo – e la prima squadra, che sabato 27 settembre esordirà nel campionato di Serie B Interregionale al PalaTriccoli, ore 21, contro Gualdo Tadino.
Centrale, inoltre, la collaborazione con l’Unione Basket 2010, segno concreto di sinergia con il tessuto sportivo locale.
“Valori forti, inclusione, connessione continua tra le varie realtà della città e tra i diversi gruppi sportivi della PJ”:così Alberto “Lupo” Rossini, volto storico della pallacanestro jesina ed ex direttore sportivo dell’Armani Milano, ha sintetizzato la visione del progetto. Il suo ritorno a Jesi è il simbolo di una sfida ambiziosa: costruire qualcosa di solido, duraturo e in costante crescita.
L’affluenza e il calore dei tanti sostenitori presenti alla serata hanno confermato che i presupposti sono più che promettenti.
Passione, energia e partecipazione: la città ha risposto subito, pronta a vivere da protagonista questa nuova avventura.
La Pallacanestro Jesi vuole essere più di un club: un modello di sport inclusivo e condiviso, dove la vittoria più importante è quella della comunità.
Basket B Interregionale / PJ, Massimo Stronati: “vogliamo trasmettere la positività dello sport”
Presentata la prima campagna abbonamenti del club. Che risposta ci si aspetta? “al momento potrebbe essere incredibile o silenziosa” le sensazioni di ‘Lupo’ Rossini “ma sentiamo entusiasmo attorno a noi e questo è bello”
JESI, 28 luglio 2025 – Presentata la campagna abbonamenti della Pallacanestro Jesi.
In sintesi prezzo unico 90 euro per 14 partite con riduzione a 60 euro dai 12 ai 18 anni, over 70 e genitori dei tesserati del settore giovanile sia della Pallacanestro Jesi che dell’Unione Basket.
Ingresso gratis per tutti i tesserati della PJ e Unione Basket.
Il biglietto al Palatriccoli costerà 10 euro, ridotto 7.
L’incontro alla presenza del presidente Michele Paoletti, di Alberto Rossini e di Massimo Stronati è servito anche per fare il punto della situazione.
Che risposta vi attendete? “Ce lo siamo domandato anche noi – esordisce ‘Lupo’ –. Potrebbe essere una risposta incredibile ma anche silenziosa. Vero è che in questo momento abbiamo bisogno di tutti per creare entusiasmo. E’ una cosa nuova, non lo sappiamo. Ho in mente che ci sarà una risposta positiva ma non abbiamo uno storico per poter mettere le cose a confronto. E’ un anno zero!”.
La risposta dello scorso anno della Curva Nord Jesi dovrebbe aiutare?“Credo e spero che continuino, almeno all’inizio. Non abbiamo rapporti diretti e dunque non conosciamo le loro intenzioni. I tavoli di confronto sono sempre aperti”.
L’intervento di Massimo Stronati è esplicito e guarda avanti:“Abbiamo fatto tanta strada. Venivamo etichettati come la ‘cordata’ ed ironicamente qualcuno ha messo anche la fotografia dei cordai. Penso che lo scorso anno abbiamo fatto un cammino, quest’anno ci apprestiamo a farne un altro per un progetto sempre più serio”. Le sinergie “Siamo in una società dove all’interno c’è la B interregionale, il settore giovanile ed il baskin. Nel territorio, nella provincia, nella regione intera un progetto come il nostro non esiste. Dobbiamo essere orgogliosi di questa pagina nuova, di questo nuovo capitolo che si sta sempre di più concretizzando. In questo percorso ci mettiamo coraggio e ci mettiamo la faccia ed anche la squadra che è stata allestita è stata programmata con oculatezza e lo voglio dire con chiarezza, perchè chi compra l’abbonamento deve essere convinto del nostro percorso, sarà una squadra che lotterà partita per partita e, detto alla jesina, dovrà avere la ‘tigna’”. La risposta del territorio “Noto entusiasmo e questo è molto bello. Mi sono confrontato con esponenti del mondo dello sport jesino degli anni passati e tutti mi hanno invitato ad insistere su questo percorso perchè è un progetto che al suo interno rappresenta l’inclusività, ha una forte identità territoriale e da lustro a Jesi, che ha una forte tradizione sportiva e dunque un grande attaccamento della città allo sport, non perchè c’è il BaskIn ma per tante altre cose nuove che ci permette di trasmettere la positività dello sport. Lo sforzo che stiamo facendo e che sta maturando consensi tangibili, è perchè mostra novità e freschezza e, piace”. L’importanza dei simboli“Oltre al fatto che già il nostro logo rappresenta simboli che si legano fortemente al territorio e la società è fondata su questi principi di storia, di cultura sportiva, di tradizione che vuol e può far giocare anche dei giovani di Jesi. Sperando che questo nostro cammino invogli altri jesini, che giocano da altre parti, ad avere un futuro con noi. Il legame con la città lo sento molto”.
Il discorso BaskIn. Negli altri precedenti il club ha avuto difficoltà a trovare addirittura una palestra per gli allenamenti costretta a rivolgersi nei Comuni limitrofi. Oggi la sinergia tra Pj, settore giovanile, Unione Basket, BaskIn stesso, ha aperto qualche porta? “Ha aiutato – ha sostenuto Rossini – non ho vissuto il passato ma c’è una apertura importante e concreta”.
La preparazione inizierà il 20 agosto e le gare interne la PJ le giocherà, la maggior parte delle volte, al Palatriccoli il sabato sera provando ad inserire nel calendario la domenica pomeriggio se l’impianto non sarà occupato nella stessa giornata dalla Jesi Basket Academy che ha la priorità.
Per gli allenamenti, la Carbonari e la palestra Filonzi.
Jesi / Baskin, i rinforzi si chiamano ‘Lupo’ Rossini e Gordan Firic
Il club New Baskin di Jesi si arricchisce di due atleti di prestigio, soddisfazione tra i diversamenti abili nell’apprendere la notizia e di poter giocare al fianco di due grandi campioni
JESI, 27 gennaio 2025 – Il New Baskin Jesi non scherza e dal ‘mercato’ inserisce in squadra due campioni del passato che hanno fatto, tra le altre cose, la fortuna del basket a Jesi.
L’associazione sportiva jesina, infatti, è andata a tesserare ‘Lupo’ Rossini e Gorda Firic per essere sempre più presente nel mondo sportivo del movimento Baskin Italia.
Il Baskin è uno sport agonistico e meraviglioso, nato oltre venti anni fa a Cremona, dall’idea di un genitore di una ragazza diversamente abile e dalla mente brillante di un professore di educazione fisica.
Ad oggi, il Baskin, è l’unico vero sport inclusivo dove atleti normodotati di qualsiasi età e sesso giocano in campo contemporaneamente ad atleti diversamente abili.
In Italia raggruppa oltre 270 realtà sotto il controllo della Eisi (Ente italiano sport inclusivi) e si stà sviluppando anche in altri Paesi europei ed oltre oceano.
Uno sport dove sul parquet ognuno ‘mette in campo le proprie abilità’ mission e format del baskin, dove ogni giocatore, in gara, nel proprio ruolo, dà il massimo per raggiungere l’obbiettivo: divertimento e ricerca della vittoria.
Il direttivo della locale associazione sportiva New Baskin Jesi, con a capo il Presidente Delfino, conta due team, Orange e Black, e di recente ha tesserato due top giocatori di basket che hanno fatto la storia di tante squadre italiane e nel mondo e soprattutto a Jesi con l’Aurora basket sponsorizzata Sicc e Fileni. Due grandi amici di tutti i ‘vecchiacci’ dell’associazione sportiva jesina, che, alla chiamata da parte dei due coach Allegrini e Bordoni del team New Baskin Black Jesi, hanno accettato subito l’invito per giocare insieme in campo agli ‘Angeli’, impegni extrasportivi permettendo.
La coppia di ‘top players’ del team Black è formata da: ‘Lupo’ Alberto Rossini e Gordan Firic.
Lupo Rossini, il capitano ad honorem del basket a Jesi che ha guidato l’ascesa della pallacanestro jesina fino alla serie A1, massimo campionato nazionale, un uomo squadra da sempre. ‘Lupo’ già coach negli anni 90 del New Basket Jesi per due anni, e soprattutto grande amico del team jesino del Baskin. Rossini, negli ultimi dieci anni è stato direttore sportivo dell’Olimpia Milasno Armani Jeans, il team più blasonato d’Italia, un uomo e giocatore vincente da sempre e soprattutto una tradizione che continua la sua storia: un uomo del New Basket Jesi, leggendario team originario da cui è nato e gemmato il New Baskin Jesi. Gordan Firic, è stato un altro ‘vincente’ che contribuì a portare Jesi nell’olimpo della massima serie. Di origine bosniaca le sue caratteristiche sono state da sempre grinta, agonismo, tecnicità, professionalità. Firic, oggi, è un grandissimo performer nei fondamentali e lavora nel settore giovanile dell’Aurora Jesi. Grande amico da sempre di coach Allegrini, Antonio Gallucci, ex presidente Aurora basket Jesi e giocatore nel New Baskin Black, Stefano Carletti e Marco Talacchia, si è avvicinato alla nuova realtà assistendo agli allenamenti e partite.
Con questi due importanti inserimenti nel roster, il team Black và ad aggiungere altri due super atleti ai già‘diversamente giovani’atleti che in passato hanno calcato palcoscenici professionistici importanti come Antonio Gallucci, Andrea Nobili e l’esplosivo argentino Mariano Hernan Agusti.
Primo Novelli, Carlo Barchiesi e Gianni Rossetti, fondatori dell’Aurora Pallacanestro, sarebbero stati felici e sono felici, di questa news nel basket jesino.
La gioia degli ‘angeli’, cosi il team del New baskin Jesi ama chiamare i ragazzi speciali che giocano con loro, è stata grande nell’apprendere la notizia.
Per chi vuol provare questo sport altamente adrenalitico che prende cuore, testa e gambe, che sta cercando di inserire anche ‘quote rosa’, si può informare tramite i social oppure scrivere a newbaskinjesi2021@gmail.com
Baskin / Senigallia ospita la finale regionale Marche
Per il titolo Jesi, Montecchio, Pesaro e Fermignano nel rinnovato PalaPanzini
SENIGALLIA, 20 Aprile 2024 – Domani, domenica 21 aprile, il PalaPanzini di Senigallia ospiterà un evento di basket dove agonismo e integrazione vanno di pari passo.
Quattro squadre si daranno infatti battaglia nelle finali regionali del Baskin, il basket inclusivo: si tratta di una disciplina, che sta sempre più diffondendosi anche nella nostra regione, in cui le squadre sono composte da persone di ogni genere, età e capacità, con diversamente abili e normodotati che contribuiscono allo stesso modo al risultato in campo.
Le diversità che normalmente sembrano costituire un limite insormontabile nel Baskin diventano dei punti di forza, basi sulle quali costruire un gioco tatticamente produttivo, un modello virtuoso di crescita personale e sociale prima che sportiva.
Al PalaPanzini, che proprio in questi giorni si è rinnovato con l’installazione di 915 nuove poltroncine, ci sarà il meglio delle Marche nella disciplina: la Casa di Oz Montecchio, il New Baskin Jesi Orange, il Ka Booom Baskin Pesaro e i Vichinghi Baskin Fermignano.
Le semifinali si giocano domenica mattina: alle 9 Jesi contro Pesaro e alle 11 Montecchio contro Fermignano, quindi nel pomeriggio alle 15.30 la finale per il bronzo tra le perdenti del giorno precedente e alle 17.30 quella tra le vincenti, che deciderà chi sarà il campione marchigiano 2024 della disciplina.
Seguiranno le premiazioni: l’intera giornata è ad ingresso gratuito e rappresenta un’occasione per gli appassionati di basket, ma non solo, per venire a contatto di uno sport inclusivo e magari – chissà – iniziare a praticarlo visto che il Baskin non pone davvero vincoli e si apre anche a chi in tarda età decide di prendere per la prima volta un pallone da basket in mano e provare a fare canestro.
A fare gli onori di casa la società organizzatrice, il Senigallia Basket 2020, nato qualche anno fa e appena qualificatosi alla semifinale dei play-off della Divisione Regionale 1 (ex serie D) di basket: il 2020 ha pure una squadra di Baskin che in questo periodo ha ripreso ad allenarsi e sarà al via nel prossimo campionato regionale, col sogno di raggiungere le Final Four nella prossima stagione.
Jesi / Il New Baskin compie due anni, stasera i quarti di finale del team black a Pesaro
Questa sera il team Black sarà a Pesaro per i quarti di finale contro il Ka Boom: chi vince avrà accesso alle semifinali di Senigallia
JESI, 10 aprile 2024 – Due anni fa nasceva il New Baskin Jesi, società di baskin nata dall’idea degli storici atleti del New Basket Jesi, team che per oltre venti anni ha calcato i parquet di tutti i palazzetti della Regione.
Il Baskin è uno sport che deriva dal basket, ideato e messo a terra 19 anni fa a Cremona, uno sport che fa si che normodotati giochino in campo insieme ad atleti con disabilità.
Nel Baskin, per far si che ci sia una reale e concreta inclusione durante gli allenamenti e le partite, sono previste delle variazioni alle tradizionali regole del basket, cosi da permettere a tutti di poter giocare e partecipare.
Ognuno, infatti, mette in campo la propria abilità andando a confrontarsi alla pari con gli altri giocatori.
Il New Baskin partecipa al campionato italiano EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi) regione Marche sud e ne fa parte con ben due team, il team Orange ed il team Black.
Dopo soli due anni, da diciotto tesserati la società jesina è passata oggi ad avere ben 58 atleti tra normodotati ed “Angeli”, una crescita mai vista in uno sport così mirato. C’è proprio la crescita esponenziale delle adesioni dietro la decisione di creare due team, andando a fare una divisione dei giocatori, cosi da far divertire e giocare tutti.
I due neonati team hanno fatto una grande figura nel loro girone. Gli Orange hanno vinto tutte le partite qualificandosi al primo posto con accesso diretto alle semifinali di domenica 21 aprile al palasport di Senigallia, mentre i Black si sono classificati al terzo posto.
Oggi, mercoledi 10 aprile, il team Black scenderà in campo a Pesaro per la partita dei quarti di finale contro il Ka Boom, seconda classificata del girone nord. Chi vincerà il match avrà accesso alle semifinali di Senigallia.
Una partita sicuramente ardua ma che gli jesini affronteranno con il solito sorriso e la solita gioia di stare in campo ma indubbiamente anche con la volontà di togliersi un’altra soddisfazione sportiva.
Baskin / Ai Black il Papino Day, commozione per il ricordo di Paolo Compagnucci
A premiare i ragazzi, insieme a Caterina, moglie di Paolo Compagnucci, è stato Sly Gray, giocatore di NBA negli anni 90 con i Miami Heat
MOIE, 24 ottobre 2023 – E’ stata una festa, nel nome dello sport e dell’inclusione, in memoria di una persona che per lo sport e per l’inclusione si è spesa molto, per tutta la vita.
Questo è stato il Papino Day, quadrangolare di baskin, svoltosi domenica 22 ottobre, nella palestra del Polo Mics di Moie, organizzato e promosso dal New Baskin Jesi in ricordo di Paolo Compagnucci, prematuramente scomparso a 61 anni nel maggio scorso.
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Compagnucci, affermato manager e grande appassionato di sport, era il papà di uno degli “angeli” del basket inclusivo jesino, Edoardo. I compagni di squadra di Edoardo e tutta la società hanno voluto, con questa giornata, rendere omaggio ad un loro amico e grande sostenitore.
Forte commozione quando Luca Allegrini, fra i fondatori del New Baskin Jesi, ha letto una lettera per Paolo scritta da uno dei giocatori jesini. A ricordarlo poi anche un video commemorativo ed il saluto della moglie Caterina, fortemente commossa.
Hanno partecipato alla manifestazione entrambe le squadre del New Baskin Jesi, la Orange e la Black, I Nuovi Amici Macerata e il Boom Baskin Pesaro.
Ad aggiudicarsi il mini torneo è stata la squadra Black del New Baskin Jesi in una finale “interna”, contro gli Orange. Nella pausa lunga della finalissima, grande attenzione da parte del pubblico per l’esibizione di calisthenics di Alex Carbonari, 32 enne giocatore del New Baskin.
Alex nasce con una grave patologia che compromette la mobilità degli arti, portando ad una paralisi e in molti casi arrivando ad una immobilizzazione della persona. Grazie alla sua forza di volontà e alla sua voglia di vivere, Alex, cerca giorno dopo giorno di superare le difficoltà, arrivando a conseguire il patentino di personal trainer, grazie anche all’allenamento costante e alla sua grande grinta.
A premiare i ragazzi, insieme a Caterina, moglie di Paolo Compagnucci, è stato Sly Gray, giocatore di NBA negli anni 90 con i Miami Heat.
Jesi / New Baskin: via alla stagione, creata un’altra squadra per far divertire tutti
Il Comune di Jesi non è riuscito a mettere a disposizione neanche una palestra: allenamenti a Moie e alla IIS Galilei. Primo appuntamento il Papino day a metà ottobre a Moie
JESI, 4 ottobre 2023 – Riparte il New Baskin Jesi.
A dire il vero, i ragazzi del basket inclusivo non si sono mai fermati e durante l’estate hanno animato i bagni 87 a Senigallia, grazie al progetto Insuperabilmente, nato dall’idea di Luca Allegrini e del patron dei bagni Andrea Nobili.
I ragazzi, 10 in tutto, hanno così potuto confrontarsi con un’esperienza formativa e molto importante dal punto di vista umano ma che offre spunti di crescita anche dal punto di vista lavorativo.
Novità di questa stagione sarà la creazione di una squadra, sempre appartenente al New Baskin Jesi, ma che darà la possibilità a tutti gli iscritti di divertirsi insieme: arrivati infatti ad un numero di associati molto alto, sarebbe stato praticamente impossibile continuare ad allenarsi in una sola palestra.
Sulla nuova organizzazione del New Baskin, interviene il presidente Paolo Delfino, che spiega: “Dopo solamente una stagione agonistica, partendo da 24 atleti siamo arrivati a 42. La decisione di fare due team, denominati Team Orange e Team Black è stata automatica, visto che è impossibile fare allenamento in 40 in campo. Mi sento di ringraziare profondamente l’IIS Galilei di Jesi che ci ha messo a disposizione la sua palestra, per far allenare la nuova squadra, accogliendoci a braccia aperte. Non è stato facile trovare un’altra soluzione, oltre a quella del Polo Mics di Moie, visto che anche quest’anno il Comune di Jesi non è riuscito ad inserire le nostre attività all’interno di una palestra locale. Infine, la cosa che tengo più di tutti a sottolineare, è che il New Baskin Jesi rimane una ed una sola società, seppur con due team in pancia, quattro coach divisi tra black e orange che parteciperanno entrambe al campionato nazionale EISI che conta ben 210 team sul territorio nazionale. Tutti insieme, infatti, parteciperemo ad eventi in condivisione, ed il primo sarà Papino day che si terrà dopo la metà di ottobre a Moie. Si tratta di un quadrangolare memorial in onore di Paolo Compagnucci, padre di uno dei ragazzi prematuramente scomparso qualche mese fa.”
Il New Baskin Jesi, come le altre associazioni sportive jesine, ha partecipato all’edizione 2023 della Notte Azzurra, con una serata all’insegna dell’inclusione vera facendo provare il baskin anche a chi non conosceva questa particolare realtà, avvicinando molti curiosi.
Jesi / Riparte il New Baskin: “Cerchiamo una palestra per fare un’altra squadra”
La carenza di strutture a Jesi rende difficile l’attività del club ma il presidente Paolo Delfino e Luca Allegrini stanno compiendo il massimo sforzo per trovare una ulteriore sistemazione
JESI, 8 agosto 2023 – Riparte, anche se a dire la verità non si è mai fermato, il New Baskin Jesi.
Ai Bagni Flaviana 87, giovedì 2 agosto, si è tenuta a cena di presentazione e di inizio stagione della realtà jesina che incarna per definizione i valori dell’amicizia e dell’inclusione.
Una serata in cui giocatori, famiglie, staff, sostenitori, si sono ritrovati per continuare a vivere la bella avventura cominciata lo scorso anno e conclusasi con ottimi risultati sul campo, piazzandosi al quarto posto nella classifica conclusiva del campionato.
Uno straordinario successo per la società nata dall’unione di alcuni storici appassionati di basket jesini, tra cui Paolo Delfino, ora presidente del New Baskin e Luca Allegrini, grazie ai quali il baskin jesino ha ottenuto grande risonanza ed è riuscito nell’intento di raggiungere una grande varietà di persone.
L’evoluzione del Baskin ovviamente non si ferma qui e per la prossima stagione, che è quasi in fase di avvio, si pensa già ad un qualcosa in più, con un appello che viene lanciato per trovare una seconda palestra dove potersi allenare: “Stiamo cercando un’altra palestra disponibile, la ricerca non è semplice, ma
l’anno prossimo, vista la crescita che stiamo avendo, vorremo allargarci e avere cosi due squadre del New Baskin Jesi, collegate fra di loro e che fanno parte dell’unica, grande famiglia.”
Baskin / Jesi, esperienza meravigliosa: tra le prime quattro delle Marche
Semifinale persa contro la squadra di casa del Fermignano. Per il terzo è quarto posto i leoncelli sono stati superati dal Montecchio
Redazione
JESI, 24 aprile 2023 – Dopo la magnifica ed entusiasmante esperienza dei giorni scorsi a Milano (leggi qui…) il Baskin Jesi ha partecipato alla giornata finale di sport e gioia come quella trascorsa a Fermignano per le gare del campionato regionale Marche di Baskin con la presenza del Baskin Fermignano, New Baskin Jesi, Lupo Baskin Pesaro, La casa di Oz Baskin Montecchio.
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Il torneo era iniziato tre mesi fa e la presenza di Jesi nella giornata finale è stato un vero successo, quasi insperato.
In semifinale Jesi ha perso contro Fermignano e poi la finalina contro Montecchio. A vincere il titolo proprio la squadra di casa che in finale ha battuto Pesaro.
Alla fine un po’ di delusione, ovvia, perchè nello sport a vincere piace a tutti, ma per Jesi c’è da registrare il gran successo della crescita e del piazzamento tra le prime quattro nella regione nell’anno dell’esordio.
Sulla propria pagina facebook la società ha scritto:“Ci siamo divertiti, siamo stati tutti insieme, abbiamo preso coscienza che dobbiamo lavorare ancora tanto per arrivare a lottare con quelle squadre che hanno tanti anni di esperienza in questo sport meraviglioso! Da subito ritorneremo in palestra per ricominciare a lavorare e per gettare sin da subito le basi per la prosssima stagione! Avanti tutta”.
Jesi / New Baskin, inclusione e divertimento le parole d’ordine
Vallesina Tv ha assistito ad un allenamento con l’assistantcoach Luca Allegrini: “nel baskin non conta la disabilità, ma l’abilità”
MOIE, 13 gennaio 2023 – Unione, condivisione, fratellanza.
E’ un’aria di famiglia quella che si respira al nuovo palazzetto dello sport di Moie, sorto all’interno del Campus scolastico di via Venezia e recentemente inaugurato, quando in campo ci sono i ragazzi e le ragazze del New Baskin Jesi.
Il Baskin è uno sport nato in Italia circa 20 anni fa, che riprende le regole del basket ma permette a tutti di giocare, indipendentemente dall’età, dal sesso e dalla disabilità, prevedendo, tra le altre cose, anche la presenza di canestri ad altezza ridotta in modo da mettere tutti nella stessa condizione di giocare al meglio.
Noi di Vallesina Tv abbiamo assistito ad un allenamento dei ragazzi, introdotto dall’assistant coach Luca Allegrini, che con passione e tanta voglia di divertirsi trasmette i valori dello sport, per andare oltre la disabilità, perché “nel baskin non conta la disabilità, ma l’abilità.”
Il coach è Giulia De Santi.
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Ragazzi, ragazze, giovani, meno giovani, normodotati, disabili tutti sono al centro del gioco, ognuno cerca di esprimere al meglio se stesso, giocando per e con gli altri, cercando di fare canestro e quindi vincere le gare.
“Il baskin è l’unico sport inclusivo al 100%.“-evidenziano Luca Allegrini e Paolo Delfino, quest’ultimo presidentedel New Baskin Jesi .
Proprio da una sorta di telepatia tra loro due, amici e compagni di lunga data sui campi e nel New Basket Jesi, è nata l’idea di creare una nuova realtà veramente inclusiva che potesse coinvolgere a 360 gradi chiunque volesse partecipare al progetto.
“Il nostro obiettivo, tra gli altri, è anche quello di tramandare 45/50 anni di basket. – sottolineano Delfino e Allegrini, che poi spiegano – In squadra noi abbiamo ragazzi che sanno giocare a basket e ragazzi che non sanno giocare a basket, noi non puntiamo alla vittoria sul campo perché la nostra vera vittoria è scendere in campo. Far convivere disabilità diverse non è facile, ma noi ci stiamo riuscendo, grazie a questo comune denominatore che è la passione verso il gioco e il divertimento.”
Sono molte le storie che fanno capire la grande rilevanza inclusiva di questo sport. Uno sport che riesce ad arrivare, in certi casi, dove nessuno prima era mai riuscito. Che riesce a far parlare, a far ridere a far sentire coinvolto, un ragazzo che prima difficilmente comunicava con qualcuno. Uno sport in grado di far sentire parte di una grande famiglia tutti, indipendentemente dalle peculiarità.
Sono i genitori stessi a raccontare l’importanza che il Baskin ha assunto per i loro ragazzi:“Non esiste che si salti un allenamento di baskin – dicono con il sorriso stampato sul volto – Tutto questo è diventato molto importante per loro, si è creato un bellissimo rapporto. E’ bellissima anche la relazione che si viene a creare tra normodotati e disabili. Molto spesso chi non vive la quotidianità della disabilità non arriva a comprendere a fondo tutti gli aspetti ad essa connessi, mentre qui ormai i ragazzi che non hanno disabilità sono stati molto bravi a far entrare tutti in un meccanismo di squadra che ora funziona molto bene.”
Un’esperienza, quella del New Baskin Jesi, sicuramente degna di grande considerazione, che la settimana scorsa è approdata anche su Italia 1 con Studio Aperto Mag e che può essere da stimolo per un’intera comunità.
Ci può far capire molto della specialità di ognuno, ci può far rendere conto di come tutti in fondo siamo tra noi diversi, ma non per questo è giustificabile discriminare, anzi. Proprio il riconoscimento della diversità come elemento costitutivo dell’uomo, deve aiutarci a capire, accettare, stimare e apprezzare meglio il nostro vicino, che non sarà come noi ma dal quale probabilmente avremmo solo che da imparare.