Basket B nazionale / Jesi, niente riscatto: Casoria vince 58-56

Gara con punteggio ad elastico con alti e bassi da entrambi le parti. Decisivi il secondo parziale e l’inizio del quarto oltremodo negativi per il quintetto di Ghizzinardi
JESI, 12 novembre 2025 – Alla vigilia si parlava di riscatto per la squadra jesina nella prima delle due trasferte, sabato giocherà a Roma sponda Luiss, in quel di Casoria. Alla fine è maturata un’altra sconfitta che lascia molto amaro in bocca. E’ stata una partita difficile con il punteggio a favore degli uni e poi degli altri, una gara con tanti errori, dove alla fine ha vinto la formazione campana grazie ad un secondo parziale e ad un inizio di quarto dove Jesi ha dato forse il peggio di se.
Eppure sul finale, dopo aver subito un break di 11-0, Arrigoni ha trascinato i suoi fino a giocarsi la vittoria sfumata con la conclusione da tre di Maglietti non andata a buon fine.
Primo tempo e soprattutto secondo parziale con numeri negativi per Jesi ad iniziare d ai tre falli di Palsson: solo 1/2 da tre (solo Nicoli in 20 muniti ha tirato due volte da tre), 33% da due, 50% dalla lunetta. Oltre alla valutazione di squadra complessiva di 27 contro 15 frutto di una miglior continuità in fase offensiva del quintetto di casa.
Al rientro dall’intervallo lungo è tutt’altra Jesi e mattoncino dopo mattoncino a due minuti dall’ultimo intervallo corto trova il primo vantaggio: 39-40. Per chiudere dopo un 1/2 dalla lunetta di Nicoli sul 41-43. Anche le valutazioni complessive di squadra (42-42) la dicono tutta del parziale giocato dagli uomini di Ghizzinardi.
L’inizio dell’ultimo quarto è devantante: 11-0 per un 52-43 a 4’46” dalla sirena. Arrivano due punti di Arrigoni e poi un 2/2 dalla lunetta di Nicoli. A 3’56”: 52-47. A3′, 54-49.
Arrigoni dalla lunetta è preciso e riporta Jesi in partita. Ancora un incontenibile Arrigoni ammutolisce il Palas campano. A 2’22’, 54-53.
La volata finale negli ultimi 60” parte da 56-53. A 30” 56-53, palla ai paroni di casa chen la perdono e Bruno da tre fa 56-56. Ancora 28” tutti da vivere. Spizzichini sbaglia ma Seck conquista il rimbalzo offesnsivo e Toniato commette il quinto fallo su Petracca che dalla lunetta fa 2/2: 58-56 (9”). L’ultima azione di Jesi ma Maglietti da tre non trova fortuna.
Infine da segnalare un infortunio ad un polso per Palsson in campo solo nel primo tempo.
MALVIN PSA BASKET CASORIA – Hahn 2, Taddeo 13, Rota 8, Spizzichini 6, Berra 8, Petracca 5, Mehmedoviq 2, Seck 5, Ruggiero 9, D’Offizi. All. Gandini
GENERAL COTRACTOR JESI – Di Pizzo, Piccone 6, Tamiozzo, Maglietti 8, Bruno 7, Arrigoni 20, Palsson 2, Nicoli 6, Del Sole, Toniato 7. All. Ghizzinardi
PARZIALI – 7-13, 19-8, 15-22, 17-13
Usciti per 5 falli: Mehmedoviq, Toniato
RISULTATI
11° GIORNATA mercoledì 12 novembre – Andrea Costa Imola – Latina 69-70, Chiusi San Giobbe – San Severo 65-75, Nocera – Quarrata 56-58, Virtus Roma – Virtus Imola 89-58, Casoria – Jesi 58-56, Faenza – Luiss Roma 85-72, Fabriano – Ferrara 85-84, Piombino – Juvecaserta 86-90, Ravenna – Livorno (13 novembre).
CLASSIFICA –
Virtus Roma 20
Livorno, Latina, JuveCaserta 18
Luiss Roma 16
San Severo, Faenza 14
Jesi, Ferrara 10
Andrea Costa Imola. Quarrata, Casoria 8
Chiusi San Giobbe, Piombino, Ravenna 6
Virtus Imola, Fabriano 4
Loreto Pesaro, Nocera 2
FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27; dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.
PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.
RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.
12° GIORNATA domenica 16 novembre – Luiss Roma – Jesi (sabato 15 novembre), Quarrata – Casoria (15 novembre), Ferrara – Nocera, Livorno – JuveCaserta, Chiusi San Giobbe – Faenza, Virtus Imola – Ravenna, Piombin0 – Andrea Costa Imola, Fabriano – Loreto Pesaro, Latina – Virtus Roma
(e.s.)
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JESI, 24 settembre 2025 – “Chi ben comincia è a metà dell’opera” così recita un noto detto e se così fosse, la General Contractor Jesi non farebbe certo eccezione. La nuova stagione, appena iniziata domenica scorsa, è stata inaugurata con una prima, seppur sofferta, vittoria interna contro la Andrea Costa Imola agli overtime. Eppure degli spunti interessanti si sono visti. 

JESI, 7 luglio 2025 – Piena attività per la Basket Academy Jesi in preparazione della nuova stagi0ne che prenderà il via il 10 agosto (il girone d’andata si concluderà il 28 dicembre ed il calendario prevede ben 4 turni infrasetimalani – 15 e 28 ottobre, 12 novembre e 17 dicembre) con il classico raduno alla vigilia degli allenamenti.









VALLESINA, 28 gennaio 2025 – Turno infrasettimanale per la serie B nazionale di Pallacanestro con Fabriano e Jesi che giocheranno entrambe davanti al pubblico amico.

Si gioca domenica 15 dicembre alle 18 a Cerreto. Per la Ristopro inizia un ciclo di quattro partite nelle prossime cinque giornate da giocare davanti ai suoi tifosi. Il primo appuntamento è contro la Luiss Roma allenata da coach Andrea Paccariè. Roster completo e profondo quello romano composto da giocatori important come il lungo Valerio Cucci, i registi Marco Pasqualin e Francesco Villa oltre a tiratori di qualità come l’ex Jesi Simone Rocchi, Fabrizio Pugliatti e Edoardo Bottelli. Ala piccola altro ex Jesi Matteo Fallucca. Sotto le plance Riccardo Salvioni, l’ex A2 Matteo Ferrara e Matija Jovovic. Infine i contributi dei giovani Mattia Graziano e Nicholas Errica. Arbitreranno Manco e Del Gaudio entrambi della provincia di Napoli
Dopo la vittoria di domenica scorsa a Piombino, Jesi va ancora in trasferta e sempre in terra di Toscana ospite del Livorno. La squadra di Ghizzinardi, ancora priva di Marulli, proverà a bissare la vittoria contro Piombino che servirebbe ad agganciare in classifica proprio i livornesi e proiettarla a ridosso della zona play off. In vista poi della prossima gara casalinga contro Caserta (22 dicembre) e prima delle due trasferte consecutive a San Severo (29 dicembre) e a Fabriano (5 gennaio). Coach dei toscani è Federico Campanella e la società punta al salto di categoria dopo che lo scorso anno era arrivata in semifinale play off. Squadra al via della stagione completamente rinnovata tranne l’ala Luca Campori. Nel ruolo di play ci sono l’ex A2 Bonacini e Venucci. Guardia Leonzio e Del Testa. Ala, al fianco di Campori, Hristo Zahariev. Poi nel reparto lunghi Paesano, Vedovato e due ex A2 come Donzelli e Janko Cepic. Livorno domenica scorsa ha vinto in casa del Ruvo di Puglia. Arbitreranno Correale e Favo della provincia di Roma.












Dopo la brutta serata di Caserta nel turno infrasettimanale continua il tour de force con incontri ravvicinati che inizieranno domenica pomeriggio a Cerreto per poi proseguire mercoledì 13 a Chieti e domenica 17 di nuovo in casa contro San Severo. Servono nervi saldi, concentrazione, reazione.
In viaggio verso Ravenna per ritornare ai due punti. Nel frattempo la società in riferimento ai 





Grandi cambiamenti sono in cantiere per la prossima stagione. Coach Ghizzinardi e il resto dello staff stanno lavorando all’allestimento di un roster con caratteristiche diverse rispetto a quelli delle annate precedenti. Compagni che vanno e altrettanti che arrivano, tra cui come non citare il suo compagno di vecchia data dai tempi del Fabriano Daniele Merletto, che non sarà presente nella prossima stagione. Si e già fatto un’idea sul tipo di squadra che sarà?



Il capitano jesino doc, tra le prime certezze di coach Marcello Ghizzinardi. Cresciuto nel vivaio leoncello e motivato anche da un forte attaccamento alla maglia, nel corso della stagione ha saputo distinguersi mostrando doti di affidabilità e solidità che gli sono valse la conferma anche per la prossima.











Dopo l’intervallo lungo, a San Vendemiano si accende e Oxilia riaggancia 44-43 al 24’. Punto a punto fino a che Bruno, in serata di grazia, riallunga: 57-51. Infine Varaschin da sotto canestro firma il 59-53. 


La novità del periodo di sosta è 

I padroni di casa si dovrebbero presentare sulle tavole da gioco con Niemi, Minoli, Mastrangelo, Spizzichini, Di Meco.
La squadra di Ghizzinardi è in salute ed in questo momento è forse la più in forma dell’intero campionato. Dunque non bisogna perdere la concentrazione e prepararsi a ricevere Ravenna, due punti in meno in classifica generale, con la convinzione di potercela fare e mettere un altro mattoncino al percorso al momento importante e, soprattutto, concreto.









La General Contractor piazza 12 punti nei primi tre minuti e mezzo (12-4) e mostrano continuità grazie anche ad un super Filippini in netta ascesa. Al primo gong, +13 (29-16). Nel secondo periodo i leoncelli sono inarrestabili: le due triple di capitan Valentini contribuiscono al break letale (37-21). Per poi dilatarsi fino a sfiorare il ventello siglato sempre da uno stellare Valentini a 4,41 (42-24). Jesi mostra un ottima prova di squadra (61,8% al tiro) mostrando fluidità in attacco e difendendo pure bene. All’intervallo lungo, 52-33.
Il terzo quarto prosegue sulla falsa riga degli altri due per una partita sempre più a senso unico. Lusvarghi, Thioune e Reggiani provano a far rimanere in vita i pugliesi ma a poco serve. Jesi domina in lungo e in largo con un PalaTriccoli che si entusiasma della bomba di Merletto che chiude +19 (72-53). Gli ultimi 10’ servono solo per le statistiche. Ghizzinardi da spazio ai giovani Nisi, Carnevale e Vita Sadi così che Valentini, Merletto e Marulli possano rifiatare.








entusiasmo e voglia di iniziare per questo nuovo campionato. La stagione si prospetta interessante ed entusiasmante. Ogni anno a Jesi per me rappresenta un anno in più di esperienza. Abbiamo costruito la squadra sull’ossatura di quella precedente, difatti sei giocatori sono rimasti. Sono molto fiducioso, poi sarà il campo come sempre a fare la differenza. L’anno scorso – continua il coach – puntavamo sempre a fare buone partite cercando ogni volta di alzare l’asticella, qualitativamente. Quest’anno la squadra si è rafforzata, la trovo più solida. Vinceremo anche quelle cosiddette partite “sporche” puntando su valori quali sacrificio, abnegazione e una buona difesa pur non disdegnando mai la qualità, solo con più fisicità. Riguardo il girone – ha aggiunto – trovo ci siano squadre molto competitive ed equilibrate. Sette otto di queste molto forti e, onestamente, non vedo alcuna “cenerentola”. Ogni sfida sarà una battaglia e va affrontata come tale. Sono previsti anche diversi turni infrasettimanali con degli spostamenti. Se da una parte può comportare ulteriori difficoltà dall’altra sarà ancora più interessante e bello perché di stampo più nazionale”. Infine, riguardo la questione giocatori comunitari ha sostenuto: “Se deve essere incluso, deve dare un valore aggiunto alla squadra. L’elemento giusto per il salto di qualità e che comporta pure un certo investimento economico. Francamente, non abbiamo trovato un profilo adatto. Preferisco andar sul sicuro e puntare su giocatori solidi di categoria. Sono contento del gruppo attuale e ho appoggiato in pieno le scelte della società. Poi se ci sarà bisogno, all’occorrenza si vedrà.”







Analisi altrettanto obiettiva anche da parte del primo allenatore biancoblù, il quale ha dichiarato: “Questo è stato un anno pieno di insidie e potenzialmente pericoloso sotto diversi aspetti. Spesso ho sentito parlare di play out, non sono d’accordo a riguardo. Direi piuttosto che ci siamo conquistati una vera e propria promozione. Da una attuale serie B, disputeremo una B Élite quindi direi sia effettivamente un salto di qualità nonché di categoria”. Circa la squadra ha ammesso: “Terminare le competizioni da quarti classificati sarebbe stato un giusto riconoscimento e soprattutto un peso in meno sulle spalle, ossia la sicura presenza in B1. Contro Ozzano purtroppo i playoff ci sono sfuggiti e abbiamo dovuto prevedibilmente faticare molto di più. Matelica era una squadra tosta, viva con un fortino difficile da espugnare. I punti fatti nel girone di ritorno lo dimostrano. Date le premesse, i nostri ragazzi sono stati bravi e hanno mostrato carattere perché vincere due volte ai supplementari a Matelica non era affatto scontato.”


Basket Jesi Academy



una squadra che, ricordiamo, ha fatto 14 punti nel girone di ritorno e ci ha già battuti due volte nell’ultimo mese. Hanno mostrato in campo molta più aggressività di noi. Noi, dall’altra, abbiamo tirato da sotto con percentuali imbarazzanti. Inoltre sono risultati letali i troppi canestri facili concessi e una negativa gestione dei falli. Tutti difetti cronici che ancora non siamo riusciti a debellare. Ma siamo – ha proseguito il coach – soltanto alle battute iniziali e il percorso è ancora lungo”. Come sarà preparata gara2? “Sono consapevole che la condizione fisica dei ragazzi non è eccellente. Cercheremo di lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale. Ovvio, in questo momento, l’inerzia è dalla loro parte ma devono essere in grado però di batterci altre due volte. Se ci mostreremo duri e intensi, pareggiando la loro stessa cattiveria agonistica, allora ce la potremmo fare.”
Così coach Trullo dal canto suo l’ha vista così: “Abbiamo giocato una partita molto attenta. Siamo stati tosti e concentrati sulle cose che avevamo provato. Siamo andati benino in attacco, trovando soluzioni coi nostri esterni. Ovviamente non siamo contenti, di più. La serie è lunghissima, bisogna vincerne tre, siamo solo all’inizio. Quel che conta è che abbiamo giocato con la mentalità giusta. Ora resettiamo e ripartiamo perché domani ci aspetta già tutt’altra partita».

La squadra di Daniele Aniello attende di conoscere l’avversaria del primo turno playoff, ossia la seconda classificata del girone D. Il ballottaggio è ristretto fra Luiss Roma, attualmente prima, e Roseto, che la insegue a due punti di distanza: se la Luiss batterà Caserta, a Fabriano toccherà Roseto; in caso di ko dei capitolini e vittoria degli abruzzesi contro Teramo, Papa e compagni viaggeranno verso Roma; se Roma e Roseto vinceranno o perderanno entrambe, ci sarà Roseto sulla strada dei cartai.
La squadra di Marcello Ghizzinardi si gioca tutto nello scontro diretto ad Ozzano di domenica. Jesi con una vittoria è sicuramente quarta, qualificandosi alla prossima B d’Elite e ai playoff dove affronterebbe la prima classificata del girone D, quindi una fra Luiss Roma e Roseto. Se perde, Jesi sarà invece condannata al play-in, da quinta o da sesta classificata: infatti Ozzano, vincendo lo scontro diretto, raggiungerebbe e sorpasserebbe Jesi a 34 punti, perché andrebbe 2-0 nei confronti stagionali, dopo la vittoria 82-89 ottenuta al PalaTriccoli a metà gennaio. Nella peggiore delle ipotesi la General Contractor finirebbe sesta, perché se Piacenza vince in casa della Virtus Imola il triplice arrivo a 34 di Jesi, Ozzano e Piacenza pone la squadra di Ghizzinardi in coda al terzetto: nella classifica avulsa fra le tre squadre, ci sarebbero tre vittorie per Ozzano, due vittorie per Piacenza e una per Jesi, quindi Ozzano 4°, Piacenza 5° e Jesi 6°.
I dorici mirano a rimanere fra le prime otto posizioni per avere il fattore campo nel play-in. Ancona è avanti negli scontri diretti con Virtus Imola (2-0) e Senigallia (1-1 e +3), è indietro con Andrea Costa Imola (0-2) e Fiorenzuola (1-1 e -23). Se domenica Ancona batte Faenza è sicuramente settima. In caso di sconfitta, si aprono molteplici scenari per la squadra di Coen, che non verrebbe danneggiata se vincessero solo Senigallia e Virtus Imola. Invece, in caso di maxi arrivo di cinque squadre a 28 punti, Ancona sarebbe decima (nella avulsa: Andrea Costa cinque vittorie e quindi 7°; chiuderebbero in quest’ordine Fiorenzuola-Senigallia-Ancona, che hanno quattro vittorie a testa ma per quoziente canestri, a causa del pesante passivo contro Fiorenzuola, i dorici sono dietro alle altre due; Virtus tre vittorie e quindi 11°). Nel peggiore dei casi, ossia ko dei dorici e vittoria delle altre quattro, Ancona scivolerebbe 11°.
La Goldengas ha un margine ristretto per salire all’ottavo posto. La squadra di Filippetti è avanti con la Virtus Imola (1-1 e +17), indietro con Ancona (1-1 e -3), Andrea Costa Imola (1-1 e -2) e con Fiorenzuola (1-1 e stessa differenza canestri, ma quoziente globale peggiore). Per arrivare ottava la Goldengas deve battere Fabriano e sperare che perdano Virtus, Andrea Costa e Fiorenzuola: in tal caso agguantando a 28 Ancona e Virtus, o la sola Virtus, la Goldengas sarebbe ottava e Ancona settima. Se Senigallia perde contro Fabriano è sicuramente undicesima e affronterebbe la sesta nel play-in.
La squadra di Antonio Trullo attende di sapere chi sarà la quinta classificata da incrociare al play-in: il ballottaggio è fra Jesi, Ozzano e Piacenza. Piacenza è sicuramente quinta se vince ad Imola, a prescindere dagli altri risultati. Se Piacenza perde ad Imola, Matelica troverà allo spareggio la perdente del match Ozzano-Jesi.
Eppure era stata Jesi ad approcciare meglio il cosiddetto “derby del Verdicchio”. Le triple di Ferraro e Calabrese portano subito su di giri la General Contractor, ma pian piano anche Matelica esce dal guscio, trovando in Polselli un insperato faro. Il pivot laziale, pur subendo la maggior taglia fisica dei vari Filippini e Varaschin, lotta come un leone e la Halley resta in scia per tutto il primo quarto. La bomba di Vissani che inaugura il secondo quarto segna è il primo sorpasso matelicese e dà lì la Vigor prende fiducia. I biancorossi salgono anche a +8 (32-24 al 15’), la General Contractor si aggrappa a rimbalzi d’attacco e tiri liberi per restare dentro la partita, ma una fiammata di Riccio poco prima dell’intervallo lungo porta la Halley negli spogliatoi con un meritato +7 (42-35).





SENIGALLIA, 10 Marzo 2023 – Cinque squadre, un solo obiettivo: centrare la serie B Elite, o come si chiamerà il futuro campionato di livello superiore in cui l’attuale B unica si dividerà dal 2023-24.
Ma ora Ristopro Fabriano, General Contractor Jesi, Luciana Mosconi Ancona, Goldengas Senigallia e Halley Matelica devono pensare al presente, e ad arrivarci, nella futura B Elite: perché l’obiettivo, per tutte, alla ripresa del torneo dopo la sosta di questa settimana per le finali di Coppa Italia (Ancona sarà comunque in campo anticipando la sua partita contro Fiorenzuola alle 20.30 dell’11 marzo) sarà lo stesso.
Il modo più rapido per farlo è arrivare tra le prime quattro, garantendosi, assieme ai play-off per la serie A2, la sicura presenza nella B Elite 2023-24: chi sta meglio da questo punto di vista è Fabriano, che con 30 punti nonostante il netto ko di Piacenza è a +8 sulla quinta in classifica.
Pare stare meglio Jesi, che pur non convincendo contro i Tigers Romagna può ora disporre di una addizione importante sotto canestro, quella del neo-arrivato Varaschin, lo scorso anno uno dei migliori giocatori dell’intera B: e Calabrese, giunto tra gli esterni al posto del partente Rocchi, ha già dimostrato di poter essere utile.
Chiusura con Matelica, che – tredicesima a 10 punti – ha ormai un solo obiettivo: arrivare dodicesima e tentare poi l’impresa nei play-off spareggio contro la quinta classificata del girone C (quest’anno infatti, la post season non prevede incroci tra i vari gruppi): da questo punto di vista, il ko interno contro Senigallia, soprattutto per come è arrivato, rappresenta un passo indietro e una delusione ma c’è ancora tempo.



























A proposito dei primi allenanti ufficiali di lunedì Ghizzinardi specifica: “A diffidenza di come accadeva anni addietro ora da subito i giocatori avranno un tipo di allenamento con la palla in mano: non “cinque contro cinque” ma situazioni di “contro zero”. Ad esempio cinque contro zero o tre contro zero. Si punterà quindi inizialmente su un tipo di allenamento tecnico basato sulle collaborazioni ma non prettamente agonistico. Un’intensità bassa dovuta al lavoro intenso che verrà svolto invece al mattino (la preparazione atletica sulla pista del Cardinaletti). Per quanto riguarda le sedute specificatamente tecniche occorrerà attendere i confronti ed i responsi delle prime partite amichevoli, a cominciare da quello contro Ancona.”

