Jesi / Calcio femminile, Giada Catena in rampa di lancio

La giovane promessa della Jesina visionata da club quali Juventus e Roma. In partenza con la Rappresentativa Marche al Torneo delle Regioni 2023 

JESI, 19 aprile 2023 – La Jesina calcio femminile partecipa al campionato di serie C e sta disputando un buon campionato, posizionata a ridosso delle prime in classifica.

In squadra Giada Catena classe 2006 centrocampista, giovane di grande talento, titolare inamovibile nell’undici di mister Francesco Baldarelli.

Giada, quando e come ha scoperto la passione per il calcio?

La passione per il calcio l’ho scoperta quando avevo 7 anni, andando a vedere sempre le partite di mio fratello mi sono appassionata e ho deciso quindi di iscrivermi a una scuola calcio maschile vicino casa mia nella quale ho giocato per 5 anni per poi venire alla Jesina

Da quanto nella Jesina?

Qui alla Jesina è il mio terzo anno. Il primo anno, con il Covid, ho fatto una parte della stagione con la prima squadra esordendo anche nel campionato di serie C. L’anno scorso invece ho partecipato al campionato under 17, passando le fasi regionali e incontrando a quelle interregionali club blasonati come Roma, Sassuolo, Empoli e Parma. Quest’anno, invece, la società e mister Baldarelli mi hanno dato l’opportunità di partecipare in modo più continuativo al campionato di serie C, e sono molto felice di aver fatto questo passo

Come giudichi il campionato della Jesina? E’ giusta la vostra posizione in classifica?

Il nostro campionato si può definire abbastanza altalenante. Abbiamo iniziato con 3 vittorie su 3 per poi entrare in un periodo buio che ha portato risultati che non ci aspettavamo. Credo che la sesta posizione per una rosa di questo calibro non ci rappresenti, in molte partite siamo riuscite a far vedere che siamo in grado di battere chiunque, mettendo anche in difficoltà le squadre sopra di noi in classifica, in altre, al contrario, non siamo riuscite a portare a casa i 3 punti per poca concentrazione nei minuti finali

Quale il tuo percorso personale fino ad oggi? Te lo immaginavi così?

Posso dire di essere abbastanza contenta del mio percorso, anche se so che questo è solo l’inizio e spero mi aspettino anni pieni di altre nuove e belle esperienze. Ad agosto non avrei mai pensato di giocare in serie C, e ora per me giocarci anche titolare è quasi un sogno

Che esperienze sono stati i due provini con la Juventus e la Roma?

I due provini che ho fatto con Juventus e Roma sono state esperienze bellissime. Avere l’opportunità di fare allenamento nei due club italiani più importanti dal punto di vista del femminile per me è stato un orgoglio

Anche nella nazionale under 20 dilettanti ed ora nella rappresentativa Marche al Torneo delle Regioni: altre belle vetrine che dà lustro al tuo sempre crescente rendimento?

Si, quest’anno inoltre ho partecipato con la Rappresentativa Nazionale under 20 al torneo di Viareggio, un’esperienza che mi ha fatto vivere emozioni forti anche fuori dal campo e che mi porterò dietro a lungo. Domani, giovedì, invece, partiremo per il torneo delle Regioni, siamo un gruppo molto unito, sono sicura che faremo del nostro meglio e che porteremo a casa un buon risultato

Da Jesi con la maglia numero 9 è iniziata la carriera di Elisa Polli oggi titolare con l’Inter: quale sarà il futuro di Catena?

La Jesina è una delle prime società che ha puntato sul calcio femminile, e come Elisa Polli ha sfornato altri talenti che ora militano nel campionato di serie A. Ora come ora non voglio far predizioni sul mio futuro, mi godo il momento e cerco di vivermi al massimo ogni partita, al futuro ci penserò poi

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CALCIO FEMMINILE C / Jesina sconfitta a domicilio: “arbitro maschilista e scandaloso”

Il presidente Massimo Coltorti rivela anche che l’arbitro, rivolgendosi al pubblico, ha detto: “se avete le palle venite giù ad affrontarmi”

JESI, 14 febbraio 2022 – Jesina sconfitta al Cardinaletti per 4-0 dal Riccione (reti 18′ pt Colombo, 23′ pt Gelmetti, 23′ st Edoci 33′ st Pederzani).

Risultato del campo che premia eccessivamente la formazione romagnola ma che non toglie nulla al Riccione che ha vinto meritatamente.

Quello che non è andato al club jesino, ed in particolare al presidente Massimo Coltorti, è stato l’atteggiamento dell’arbitro Marco Ferrara della sezione di Roma 2.

Massimo Coltorti

Il primo dirigente leoncello ha sentenziato: “arbitro maschilista e scandaloso”. Poi ha aggiunto: “Arbitro che ha fischiato a senso unico; che ha espulso il nostro allenatore Baldarelli solo per aver chiesto spiegazioni sull’espulsione di una nostra giocatrice; che si è permesso di dire alla nostra giocatrice ‘prenditi il rosso cocca’; che ha allontanato la nostra fisioterapista entrata in campo regolarmente su suo invito per soccorrere una ragazza infortunata apostrofandola ed intimandogli di fare il suo lavoro in silenzio; che alla fine della partita, dirigendosi verso lo spogliatoio, si è rivolto al pubblico della tribuna con la frase ‘se avete le palle venite giù ad affrontarmi’. Infine Coltorti ha malinconicamente concluso: “in 18 anni di esperienza mi dispiace parlar male di un arbitro ma quello che ho visto oggi e sentito supera ogni limite. Un arbitro scandaloso. Le ragazze mi hanno riferito di tanti insulti ricevuti, di un arbitro maschilista”.

Mister Francesco Badarelli, dal canto suo, punta l’indice contro la giacchetta nera affermando al tempo stesso, chiaramente, che il Riccione è stato più forte ed alla fine la vittoria è stata meritata. “L’arbitraggio non è stato all’altezza nella gestione della gara. Da tecnico dico che il Riccione aveva qualcosa in più rispetto a noi che siamo scese in campo rimaneggiate perchè oltre alle assenze annunciate alla vigilia della Valtolina e della Modesti è venuta a mancare anche la Zambonelli infortunatasi nel riscaldamento. E’ stata insomma una partita difficile per noi. Voglio soffermarmi sulla espulsione della nostra Gambini sul risultato di 2-0 in una partita corretta. Giocatrice che ha preso 2 cartellini gialli in 2 minuti. Ha fatto il primo fallo,  normalissimo, e due minuti dopo espulsa. Pochi minuti dopo sono stato espulso anch’io, e non capita quasi mai, perchè chiedevo spiegazioni sull’allontanamento della mia giocatrice che mi era sembrata spropositata. L’atteggiamento dell’arbitro in campo, complessivamente, non è stato consono ad una gara di calcio femminile a livello nazionale”. Baldarelli adesso guarda avanti: “Dobbiamo pensare alla prossima partita ad Oristano, trasferta lunghissima. Saremo ancora di più rimaneggiate ma sono convintissimo che con la serenità e la tranquillità che abbiamo e con le ragazze che stanno lavorando bene se ne verrà fuori  da questi momenti”. 

(e.s.)

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