Basket Serie B Nazionale / Play off: a Jesi il pass per la semifinale battuta Piacenza (81-78) in gara5

Gara che si decide sul finale. Agli ospiti il primo tempo. Dopo il riposo lungo il quintetto di casa impatta, ritrova la giusta intensità difensiva e con una grande prova di carattere ribalta il tutto e vince in volata. Sabato 18 turno di semifinale a Livorno

JESI, 15 maggio 2024 – Jesi vince gara 5 81-78 al Palatriccoli ribaltando un match che pareva essere segnato  nel primo tempo.

Piacenza conduce per due tempi poi alla fine del terzo i leoncelli ritrovano il giusto piglio e con una bella prova di  carattere nell’ultima frazione riottengono il vantaggio ritrovando l’aggressività difensiva che li hanno contraddistinti nel corso della stagione quale miglior difesa del girone.

Sabato 19 gara1 di semifinale a Livorno.

A dare i primi squilli di tromba sono gli ospiti per una Jesi che dall’altra parte paga le diverse imprecisioni al tiro: i primi punti per i locali provengono da Rossi al 3’ (2-4). Rasio risponde siglando il primo mini allungo di +6 dall’arco al 5’ (4-10) ma nonostante l’inerzia sembri essere dalla parte dei piacentini, capitan Valentini prova a riaccendere la fiamma leoncella con una poderosa tripla seguito dall’altra bomba di Marulli sullo scadere a mantenere Jesi in gara, 12-16 al 10’.

Nonostante ciò, nel secondo periodo Piacenza allunga: la tripla di Bertocco darà il via per aumentare un gap che Jesi non riuscirà più a colmare e fatica sempre più a trovare la via del canestro. Nonostante il tentativo di Casagrande di arginare i danni dalla lunga, Rasio sale in cattedra e con due canestri consecutivi e firma il primo vantaggio in doppia cifra a meno di 3’ dal termine del primo tempo (21-31). Maglietti allunga la forbice +16 (primo massimo vantaggio di serata, 22-38) con meno di 2’ da giocare. Jesi sparacchia ma all’intervallo lungo è Piacenza a condurre il match, 31-41.

Al rientro, Piacenza riapre mantenendo il distacco (36-50) al 23’ ricacciando indietro ogni tentativo avversario ma proprio quando la partita sembrava quasi che segnata accade l’inaspettato: Varaschin da sotto le tabelle e Bruno dalla lunetta accorciano (51-56) ma poi a Casagrande e Merletto si accende la lampadina e piazzano due triple consecutive in un amen. Ecco il pari: a 50”, 57-57. Al 30’ i 2/2 dalla lunetta di Criconia a chiudere avanti per i suoi ma con tutto da giocarsi negli ultimi 10’, 57-59.

L’ultimo periodo è da cardiopalma. I ragazzi di Ghizzinardi riacquistano fiducia e ribaltano le sorti del match. Uno scatenato Bruno prima impatta al 33’ (63-63) Varaschin replica ma sarà sempre il numero 8 jesino a firmare l’allungo e la sua tripla al 35’ fa esplodere il PalaTriccoli (71-66).

I ritmi sono altissimi, la tripla di Merletto e i liberi di Casagrande ridanno carica ma Piacenza non molla la presa. Bertocco alza la china nelle battute finali e Soviero dalla linea della carità a 18” riaggancia (77-76).

I secondi finali sono incandescenti e i falli fioccano. Marulli fa 2/2 dalla lunetta (81-78) a 7” ma quando sembrava tutto finito Varaschin commette fallo su Rasio che ha in mano due liberi che valgono tutto. L’ala piacentina davanti un pubblico caldissimo sbaglia entrambi i tiri a disposizione e consegna di fatto il pass ai padroni di casa per la semifinale, che possono così finalmente gioire assieme gli oltre mille spettatori accorsi.

JESI: Merletto 15, Marulli 14, Valentini 6, Tiberti 6, Casagrande 14, Rossi 2, Varaschin 11, Bruno 13. All. Ghizzinardi

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 10, Bertocco 11, Soviero 4, El Agbani 6, Mastroianni 12, Maglietti 12, Manenti 1, Rasio 20, Zanetti 2. All. Salvemini.

PARZIALI: 12-16, 19-25, 26-18, 24-19.

Arbitri: Settepanella di Roseto Degli Abruzzi (TE). Schena di Castellana Grotte (BA).

NOTE: 1093 spettatori. Tiberti uscito per 5 falli.

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Basket B nazionale / Jesi perde a Piacenza gara4 (72-61) mercoledì 15 maggio la bella

Si giocherà al Palatriccoli alle 20,30. I piacentini rimontano la serie dal 0-2 al 2-2. Servirà il pubblico delle grandi occasioni per spingere il Basket Academy in semifinale

JESI, 12 maggio 2024 – Jesi perde gara4.

Primo parziale chiuso in vantaggio 15-18 con Picenza che nel secondo periodo dopo essere stata sotto per 22-32 al 15’ si porta sul 35-35. Criconia va in lunetta per il vantaggio biancorosso prima del riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi Picenza c’è e si porta sul 51-41 al 24’. Prima degli ultimi dieci minuti di gara è + 8 interno ma ci vuole poco per portare il punteggio in doppia cifra.

Jesi prova a rientrare ma i locali non indietreggiano di nulla. 65-53 a 3’ dal termine.

Vince Piacenza e si ritorna a Jesi mercoledì 15 maggio ore 20,30: chi vince va in semifinale, chi perde…al mare!

 Un commento? Partita non bella, giocata non bene dal quintetto di Ghizzinardi. Ora le speranze si spostano a mercoledì prossimo, ma ci vorrà tutt’altra prestazione.

Piacenza: Criconia 5, Bertocco 2, Soviero 10, El Agbani 6, Mastroianni 14, Maglietti 14, Civetta ne, Manenti 6, Molinari ne, Zanetti 4, Ringressi ne, Rasio 11. All. Salvemini.

Jesi: Varaschin 6, Malatesta ne, Carnevale, Bruno 9, Merletto 11, Valentini 1, Rossi 8, Marulli 13, Tiberti 13, Casagrande. All. Ghizzinardi.

Arbitri: Luchi di Prato (Po) e Rinaldi di Livorno (Li).

Parziali: 15-18, 39-35, 53-45.

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Basket B nazionale / Jesi non chiude la serie, Piacenza vince (99-91) e va a gara4

Partita quasi a senso unico tranne alcuni minuti dell’ultimo periodo dove il quintetto di Ghizzinardi ha provato a recuperare. Si gioca di nuovo domenica a Piacenza alle 18

JESI, 10 maggio 2024 –  Piacenza vince gara3 ed allunga la serie. Si giocherà gara4 domenica 12 maggio alle ore 18 di nuovo a Piacenza.

Impatto sulla partita della squadra di casa molto concreta e determinata. Subito 6-0 con 2 triple di Mastroianni. Jesi prova a rientrare ma Piacenza si porta sul 18-5 e poi chiude la prima frazione 25-13.

Nel secondo periodo stessa supremazia del quintetto di Salvemini che scrivono un altro parziale favorevole, 25-17, e vanno al riposo lungo in vantaggio di 50-30.

Al rientro Jesi prova a reagire e sembra essere più incisiva e convinta. Riesce a stare dentro la partita ma Piacenza non indietreggia di nulla. Ne escono dieci minuti di grande equilibrio: 27-27.

All’inizio degli ultimi dieci minuti il tabellone recita: 77-57. Dove pesa il gap costruito nel primo tempo e soprattutto i tiri dalla distanza – 12/24 per Piacenza, 5/20 per Jesi – e la lotta ai rimbalzi.

Si riparte con due triple per Piacenza che controlla la partita e allunga ancora: 90-69 (a 7′ dalla sirena).

A 5′ dal termine 92-71.

A questo punto esce Jesi e capitan Valentini suona la carica e realizza la sua seconda tripla della serata. Riesce ad accorciare mettendo a segno 16 punti in 3 minuti: 94-87 (1’34”).

Salvemini chiama time out e cambia 3/5 del quintetto (Zanetti, Manenti, Soviero). 

Bartoccio con il 31 punto personale fa respirare tutti i suoi tifosi: 97-91. Marulli sbaglia da tre a 14 secondi dalla sirena e Piacenza festeggia il punto di gara3.

La serie si allunga. 

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 13, Bertocco 31, Mastroianni 14, Soviero 5, Rasio 11, Maglietti 7, El Agbani 5, Zantti 2, Manenti 11. All. Salvemini

JESI: Valentini 14, Merletto 5, Marulli 15, Bruno 12, Casagrande 17, Rossi 8, Varaschin 6, Tiberti 10. All.Ghizzinardi

PARZIALI: 25-13, 25-17, 27-27, 22-34

 

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Basket Serie B Nazionale / Play Off, Jesi vince anche gara2 al termine di un match ad alto impatto: 80-63

Gara incandescente al PalaTriccoli. Dopo tre tempi combattuti, Jesi si impone  e domina. Casagrande top scorer con 23 punti. Venerdì 10 maggio gara3 a Piacenza

JESI, 7 maggio 2024 – Se si credeva che la gara 2 fosse una passeggiata dopo il successo del primo turno, grave errore.

I play off sono come un campionato a sé e tutto può accadere. Jesi  combatte  per tre quarti in  una gara molto fisica e in certi  momenti nervosa. Piacenza si tiene aggrappata al match per poi capitolare soltanto a metà dell’ultimo periodo. Ora i ragazzi di Ghizzinardi, venerdì prossimo ore 20,30, andranno a Piacenza alla ricerca  della terza vittoria cruciale. 

Piacenza parte a gran velocità e dopo la bomba iniziale di Maglietti a inaugurare la gara 2 dei play off, Criconia suona la carica portando avanti i suoi. Jesi inizialmente insegue per poi reagire al 7’ quando Tiberti impatta (10-10). Due triple consecutive di Marulli e Rossi seguite da Varaschin riportano avanti i leoncelli a meno di 1’ dal primo gong (20-12) ma gli ospiti inseguono, 20-18 al 10’.

Il clima diventa incandescente al PalaTriccoli: Bertocco impatta più fallo non sbagliando dalla lunetta al 13’ (20-22). Jesi recupera con Casagrande e Merletto dalla lunga al 14’(26-22).

Il match prosegue botta e riposta e nonostante alcune imprecisioni al tiro, al 17’ Jesi ritrova l’inerzia con Tiberti e un gran Casagrande che dall’arco non lascia scampo al 18’ (36-27). La partita diventa nervosa, il gioco si fa più fisico da parte delle difesa emiliana e le ultime battute prima dell’intervallo lungo si svolgono pressoché dalla linea della carità ma al rientro negli spogliatoi, Jesi conduce +5, 38-33.

La seconda parte del match prosegue sulla falsa riga del primo tempo e la tensione non accenna a diminuire, le due contendenti se la giocano imponendo le rispettive fisicità.

Maglietti si riavvicina colpendo dalla lunga al 25’, 45-40. Tiberti e Marulli ricacciano indietro l’avversario a meno di 2’ dal gong (51-40) ma Piacenza non si da per vinta, Soviero e sullo scadere i liberi di Bertocco mantengono i biancorossi a contatto. 54-51 al 30’. Si decidono le sorti della Gara 2 dei play off tutte negli ultimi 10’.

Piacenza rimane aggrappata alla partita per i primi minuti. Dal 33’ in poi dopo un fallo con annessi due tiri liberi 2/2 segnati da capita Valentini Jesi ritrova la giusta intensità: Casagrande seguito da Bruno e Varaschin riportano l’inerzia dalla loro e Jesi allarga la forbice del divario al 35’ (71-51).

Negli ultimi tre minuti rimasti da giocare, una Piacenza ormai in debito d’ossigeno fatica a trovare la via del canestro mandando di fatto in ghiaccio la partita. Ghizzinardi dà spazio ai giovani nell’ultimo minuto rimasto e alla sirena finale, il Palatriccoli può finalmente gioire per la combattuta seconda vittoria consecutiva dei play off: 80-63.

Venerdì 10 Maggio ore 20,30, Gara 3 dei quarti di finale play off a Piacenza.

JESI: Valentini 2, Merletto 5, Nisi 1, Vita Sadi 1, Marulli 10, Bruno 7, Casagrande 23, Rossi 11, Varaschin 9, Tiberti 11. All.Ghizzinardi

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 10, Bertocco 10, Mastroianni 13, Soviero 8, Rasio 12, Maglietti 8, El Agbani 2. All. Salvemini

PARZIALI: 20-18, 18-15, 16-18, 26-12.

Arbitri: Chiarugi di Pontedera (PI) e Melai di Calcinaia (PI).

NOTE: 955 spettatori. Maglietti uscito per 5 falli.

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Basket Serie B Nazionale / Buona la prima: 70-52 per Jesi in gara1 quarti di play off contro Piacenza

La squadra di Ghizzinardi ha dominato per buona parte del match.  Marulli, Tiberti e Casagrande seguiti da Varaschin, migliori realizzatori di serata. Martedì 7 maggio ore 20,30 gara2 al Palatriccoli

JESI, 5 maggio 2024 – Rullo compressore Jesi che esce vincitore dal PalaTriccoli 70-52 in gara1 dei play off contro Bakery Basket Piacenza.

Dopo aver impattato nel primo quarto, tra il secondo e il terzo periodo Jesi prende in mano la partita portando l’inerzia dalla propria parte e con continuità offensiva dominando su una avversaria che di fatto, non  riuscirà più a colmare il divario e a riprendere in mano la partita.

Dopo un primo mini allungo di +5 da parte del duo Rossi/Tiberti dopo 3’ giocati (7-2) Piacenza aumenta l’intensità: Rasio e Mastroianni inseguono e sorpassano ma i padroni di casa dalla lunetta impattano. 13-13 al 10’.

Durante il secondo quarto Jesi stringe le maglie in difesa ma perde inizialmente vigore al tiro. Spetterà a Varachin compensare il digiuno sotto canestro, 19-16 al 15’. Negli ultimi 3’ rimasti Jesi ritrova l’intensità offensiva: capitan Valentini suona la carica seguito da Casagrande che al 18’ allunga +7 (26-19). Merletto chiude il primo tempo blindando l’allungo, 28-21.

Al rientro sul parquet, i padroni di casa premono sull’acceleratore riportando l’inerzia dalla propria parte: piazzando un parziale di 7-0, Marulli e Casagrande dalla lunga, allargando la forbice per i leoncelli di casa, 35-24 al 24’.

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Una Piacenza disorientata sparacchia dalla lunetta e Jesi ne approfitta per allungare il gup: due scatenati Tiberti e Marulli fanno il vuoto sotto canestro, 45-27 al 29’. Al 30’ è sempre Jesi a condurre il match, dominando al tiro, 49-30.

Negli ultimi 10’ è egemonia Jesi: le scorribande di Tiberti, Rossi dall’arco e Varaschin mandano in ghiaccio la partita già 5 minuti prima del gong finale. 23 sono le lunghezze da colmare, 57-34.

Coach Ghizzinardi a questo punto da spazio ai giovani Carnevale, Vita Sadi, Nisi e Malatesta e nonostante dei volenterosi Bertocco e Soviero tentino di arginare i danni, alla sirena finale un PalaTriccoli in festa esulta per la meritata vittoria casalinga: 70-52.

Prossimo appuntamento, secondo turno casalingo dei play off, martedì 7 maggio ore 20,30.

JESI: Valentini 9, Merletto 7, Marulli 12, Tiberti 12, Rossi 7, Casagrande 11, Varaschin 10, Carnevale 2. All. Ghizzinardi

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 13, Bertocco 14, Soviero 10, El Agbani 3, Mastroianni 4, Rasio 8. All. Salvemini

PARZIALI: 13-13, 15-8, 21-9, 21-22.

ARBITRI: Fiore di Pompei e Manco di San Giorgio a Cremano (Na).

NOTE: 1137 spettatori. Maglietti (P) uscito per 5 falli.

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Basket Serie B Nazionale / Jesi, via ai play off: la parola a Nelson Rizzitiello

Il General Manager del team leocello fa il punto della situazione descrivendo il percorso fatto con un occhio già al futuro: “soddisfatto pienamente  della stagione e del gruppo costruito: unito, coscienzioso e con tanta voglia di fare. Il pubblico ci sostiene sempre ad ogni partita e questo ci dà forza. In futuro? Mi piacerebbe molto lavorare con i giovani”

JESI, 3 maggio 2024 – Domenica 5 maggio alle ore 18, fischio di inizio al PalaTriccoli per la prima fase degli spareggi che valgono la promozione in Serie A2. La replica martedì 7 maggio alle ore 20,30.

La General Contractor Jesi si presenta da terza classificata al termine di una stagione brillante (48 punti, 24 vittorie e 10 sconfitte) contro una Bakery Piacenza che si presenta agli spareggi da sesta, 36 punti a referto, 18 partite vinte e 16 perse.

Che tipo di gare ci attendono? Facciamo il punto della situazione assieme al General Manager del club jesino, ex giocatore professionista, Nelson Rizzitiello.

Jesi domenica inizierà la prima fase dei play off al termine di una stagione tutta in ascesa. Come definirebbe il percorso fatto dalla squadra?

“A inizio stagione siamo partiti con delle precise idee in testa e confermando gran parte della squadra con un budget, a mio parere, al di sotto rispetto ad altre squadre e rispetto a dove a fine stagione siamo arrivati. Nel corso del campionato abbiamo fatto un solo cambio (con l’arrivo di Tiberti al posto di Filippini). Non abbiamo neanche giocatori stranieri, una delle poche squadre ad arrivare ai vertici della classifica senza avere il giocatore comunitario. Il fatto che siamo riusciti ad arrivare a fine campionato senza stravolgere il roster e con tutti giocatori di formazione italiana, direi sia un ottimo risultato per noi. Sono molto soddisfatto.”

Parlando di di cambi, a stagione inoltrata quella che sembrava inizialmente una scelta anomala, ossia l’arrivo di Edoardo Tiberti al posto di un collaudato Giacomo Filippini, si è rivelata infine una scelta vincente. Un intuito che ha ripagato notevolmente..

“Spesso vengono valutate solo una parte di tutto ciò che succede. In realtà sono molti gli aspetti da considerare quando si fanno valutazioni e tutte ben ponderate. Poi i social anche in ambito sportivo hanno amplificato tutto. È molto facile commentare per esternare perplessità ma è paradossalmente difficile farlo quando le cose vanno bene. I risultati ad oggi ci hanno dato ragione così come è accaduto nella scorsa stagione. Come ci siamo riusciti? Indubbiamente io e coach Ghizzinardi collaboriamo molto e siamo sempre stati nella stessa lunghezza d’onda. Quando c’è sintonia tra le parti, si lavora conseguentemente bene.”

Quello che si è notato di questo gruppo è stata proprio l’evoluzione. Iniziata già dalla precedente stagione per poi consolidarsi e incrementare in questa..

“Esatto, è una squadra che è andata sempre progredendo. Abbiamo inserito giocatori che potessero colmare le lacune accompagnate di pari passo alla crescita di altri su cui puntavamo come ad esempio Rossi e lo stesso capitano Valentini tanto per citarne alcuni. La loro crescita accompagnata da una costanza e solidità raggiunte, hanno ampiamente ripagato. Ad oggi abbiamo a disposizione un’ampia rotazione e diversi giocatori con punti in mano.”

Domenica affronterete il Bakery Piacenza. Quali sono le caratteristiche che temete maggiormente dell’avversario, andando ad attingere anche dalla sua personale esperienza come ex giocatore?

“Ho avuto la fortuna di essere allenato da coach Giorgio Salvemini che d’altronde reputo un bravissimo allenatore. Venivamo da un periodo d’oro a ridosso del Covid dove avevamo vinto 14 gare di fila, la pandemia ci aveva un po’ stoppato ma conservo lo stesso un bel ricordo di quel periodo. Piacenza ha ad esempio il giocatore comunitario Rasio che vanta ottime percentuali sia al tiro che a rimbalzo così come le caratteristiche fisiche del resto del gruppo la rendono un’avversaria insidiosa, da non sottovalutare. L’obiettivo centrato dei play off poi ne accresce sicuramente l’entusiasmo. I play off sono sempre belli da disputare per un giocatore.”

Quando è stato nominato General Manager diceva che avrebbe voluto essere anche un valido supporto per la squadra. Forte della sua recente esperienza di giocatore, pensa  di esserci riuscito?

“Sono sempre stato pronto a dare consigli e a supportare i ragazzi. L’anno scorso c’è stato più bisogno, quest’anno praticamente quasi mai. Il gruppo è solido, formato da tutti ragazzi maturi sia sportivamente che psicologicamente parlando. Poi l’allenatore è bravo ad indirizzarli, non ci sono mai state tensioni ed era quello a cui puntavamo quando abbiamo scelto i giocatori. Cercavamo determinate caratteristiche per poter creare un ambiente sereno e così è stato. Da parte mia, ho cercato di trasmettere l’attitudine che avevo io da giocatore: quella voglia di voler fare, impegnarsi e migliorare sempre più che porta sempre frutto. Il campo poi ha ripagato, con nostra soddisfazione. Speriamo che questo andamento possa proseguire anche nelle fasi play off, sembra scontato da dire ma sono pur sempre come dei campionati a parte. Il merito dei risultati di oggi va non solo ai ragazzi ma anche a tutto lo staff incluso quello medico, ci tengo a dirlo. La preparazione è stata eccellente e sta tutt’ora proseguendo molto bene.”

Domenica si aspetta una buona affluenza di pubblico al PalaTriccoli? Durante il campionato il supporto non è mai mancato, la comunità sta dimostrando di essere ancora attenta alle vicende del basket jesino, non trova?

“L’obiettivo era riportare passione attorno al basket locale. È quello su cui stiamo lavorando e in parte almeno è stato fatto. Speriamo che il supporto aumenti sempre più perche questa squadra merita tanto. Poi per come la vedo io, se si ha passione per la pallacanestro questa rimane immutata, indipendentemente dalle vicende esterne. Il pubblico durante la stagione si è mostrato caloroso e partecipe e questo mi fa molto piacere. Spero tanto che questo calore non venga meno anche ora che ne abbiano più bisogno.”

Come vede invece il prossimo futuro?

“Preferisco concentrarmi sui play off e procedere step by step. A livello societario, non abbiamo ancora parlato di programmazione futura. In base anche a come si concluderà questa fase, ci metteremo poi a tavolino a discutere. Non escludo nulla, ovvio che mi piacerebbe proseguire qui a Jesi anche per una questione di attaccamento personale ma è ancora tutto da pianificare. Da parte mia, credo di aver adempiuto ai miei obblighi e mettendo passione in quello che faccio cercherò di rendermi utile indipendentemente da dove sarò. Non escludo neanche di poter lavorare con  il settore giovanile: non c’è cosa migliore di seguire passo dopo passo la crescita dei più piccoli e curarne la formazione.  Mi piacerebbe molto lavorare con i giovani e trasmettere loro la mia esperienza. Sono cresciuto cestisticamente a Jesi e il mio sogno è condividere questa esperienza con tutti i ragazzi di Jesi. Vedremo, per ora testa alla prossima sfida.”

NOTA SOCIETARIA

Iniziata la prevendita per le prime due gare interne dei playoff contro Piacenza.  Per chi vorrà acquistare i ticket per entrambe le gare è stato creato un mini abbonamento al prezzo di €24 (ridotto ad €20) acquistabile on line da oggi sul circuito ticketmaster o in prevendita nei giorni 3 maggio (18:00-20:00) e 4 e 5 maggio (10:30-12:30) presso la biglietteria del Pala Triccoli. Per chi vorrà invece acquistare una singola gara il ticket di ingresso è a €15 (ridotto €12). Rimane l’ingresso gratuito per gli iscritti al settore giovanile e per tutti i minorenni mentre non saranno ovviamente più validi gli abbonamenti annuali.

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Basket serie B / Ristopro, brutta serata: Piacenza domina e ribalta il confronto diretto

La squadra di Aniello, con Stanic e Papa acciaccati, viene travolta dall’intensità piacentina: la Bakery ora è a -6 dai cartai ed ha confronto diretto favorevole

di Luca Ciappelloni

FABRIANO, 5 marzo 2023 –  La Ristopro incassa la sconfitta più ampia della stagione al PalaFranzanti di Piacenza.

La Bakery tiene le mani sul match per tutti i 40’ e i cartai non riescono mai davvero ad argingarne l’intensità, complice due punti fermi come Stanic e Papa entrambi a mezzo servizio e nel complesso una squadra che incappa, come contro Matelica, in una serata appannata in attacco.

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Fabriano, che parte con Gulini in quintetto proprio per gestire le energie di Stanic dopo una settimana con pochi allenamenti nelle gambe, deve subito rincorrere perché la Bakery ha un avvio folgorante con Angelucci incontenibile e già a quota 14 punti dopo un quarto.

Fabriano fa vedere di avere poche energie e prova a restare in corsa lottando a rimbalzo d’attacco e trovando qualche spunto da Gulini, al quale si accoda Centanni con la tripla del -9 (31-22 al 15’).

I biancoblù non hanno però mai continuità e Piacenza viaggia forte, dando un’altra spallata al match con un break di 15-2 nel secondo quarto che fa sprofondare i cartai a -22 sul 46-24.

La squadra di Aniello migliora difensivamente nella terza frazione e Piacenza vede abbassarsi le percentuali ma, al tempo stesso, Fabriano non entra in ritmo per potersi riavvicinare.

Cecchetti e Venuto ricacciano i biancoblù lontano (59-40 al 28’) e l’ultimo sussulto è firmato Stanic ad inizio ultimo quarto, con sette punti ravvicinati: la Ristopro va a -11, ma le giocate di Passoni, Coltro e Angelucci mandano i padroni di casa in fuga e ribaltano anche il confronto diretto dopo la vittoria di 7 all’andata dei fabrianesi.

 
Piacenza: Alessandrini, Angelucci 22, Korsunov 3, El Agbani 8, Carone 4, Ringressi, Venuto 13, Passoni 7, Berra, Cecchetti 15, Coltro 9, Basso 2. All. Del Re

Fabriano: Papa 9, Centanni 7, Stanic 17, Fall 4, Verri 5, Petracca 10, Gianoli ne, Gulini 9, Patrizi, Azzano. All. Aniello
Arbitri: Settepanella di Roseto e Valletta di Montesilvano

Parziali: 26-12, 48-30, 62-47

Foto concesse da Giulia Caserta

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22º GIORNATA  – domenica 5 marzo 2023 –  risultati –  Ozzano-Virtus Imola 84-78, Matelica-Senigallia 63-68, Andrea Costa Imola-Faenza 62-67, Jesi-Tigers Romagna 75-73, San Miniato-Ancona 78-79, Rieti-Empoli 75-66, Piacenza-Fabriano 83-61. Riposa Fiorenzuola

CLASSIFICA Rieti 40, Faenza 34, Fabriano 30; Piacenza 24; Fiorenzuola, Ancona, Ozzano, Jesi 22; Senigallia, Virtus Imola 20; Andrea Costa Imola 18; S. Miniato 12; Matelica 10; Empoli 8; Tigers Romagna 4; Firenze 0

PROSSIMO TURNO 23º GIORNATA domenica 19 marzo 2023 –  Ancona-Fiorenzuola (sabato 11 marzo), Empoli-Jesi (sabato 18 marzo), Senigallia-San Miniato, Andrea Costa Imola-Piacenza, Faenza-Matelica, Fabriano-Rieti, Tigers Romagna-Ozzano. Riposa Virtus Imola

Play off per A2; play off per ammissione serie B; nuovo campionato Interregionale

 

REGOLAMENTO

FIRENZE si è ritirata. Al termine della stagione regolare le prime 4 squadre di ogni girone disputeranno due turni di play off incrociando, il girone C, quello D. Due saliranno in A2. Le altre 14 squadre che hanno disputato i play off saranno ammesse in Serie B stagione 2023/24. In serie B saranno ammesse anche 4 squadre per Girone vincitrici del turno di qualificazione al meglio delle 3 gare su 5, secondo questo schema: 5°-12°, 6°-11°, 7°-10°, 8°-9°. A completare la serie B le 5 squadre retrocesse dal campionato di Serie A2. Le squadre perdenti del turno di ammissione alla Serie B, assieme a quelle classificate dal 13° al 16° posto di ogni girone al termine della stagione regolare, saranno riposizionate nel nuovo campionato di Interregionale per la stagione 2023/24.




Basket serie B / Ristopro a Piacenza per blindare una posizione play off

Prima della sosta per la Coppa Italia il quintetto di Aniello vuol dare continuità al successo di domenica scorsa nel derby contro Matelica

FABRIANO, 3 marzo 2023 – Dopo i due derby con Jesi e Matelica la Ristopro Fabriano viaggerà direzione Piacenza ospite della Bakery.

Domenica, alle 18 al PalaFranzanti, gara importantissima ai fini della classifica per il quintetto di coach Aniello prima dello stop del campionato la settimana successiva in occasione della Final Four di Coppa Italia a Busto Arsizio a cui sono qualificate Rieti, Faenza, Vigevano ed Orzinuovi.

Una fase della partita della gara d’andata

Una gara importante in chiave-classifica ospite di una formazione in salute e fiducia dopo la vittoria nel derby contro Fiorenzuola.

La Bakery staziona da inizio stagione nella zona medio-alta di classifica e con la vittoria di domenica scorsa ha interrotto una mini-striscia negativa di tre partite. I biancorossi si sono rinforzati a campionato in corso ingaggiando l’esperto play Marco Venuto e l’ala Lorenzo Passoni e in ultimo il classe 2001 Beniamino Basso.

All’andata, a Cerreto D’Esi, vinse Fabriano per 78-71 con Centanni, Petracca, Verri e Fall tutti in doppia cifra. Sul fronte opposto le migliori performance furono di Cecchetti e Coltro.

Arbitreranno Settepanella di Roseto degli Abruzzi e Valletta di Montesilvano

Per chi volese seguire la squadra i ticket saranno acquistabili solamente al botteghino del Palasport di Piacenza al prezzo di 12€ per gli adulti, 8€ per i ragazzi dai 12 ai 18 anni, gratis per gli U12.

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22º GIORNATA  – domenica 5 marzo 2023 –  Ozzano-Virtus Imola, Matelica-Senigallia, Andrea Costa Imola-Faenza, Jesi-Tigers Romagna, San Miniato-Ancona, Rieti-Empoli, Piacenza-Fabriano. Riposa Fiorenzuola

CLASSIFICA Rieti 38, Faenza 32, Fabriano 30; Fiorenzuola, Piacenza 22; Ancona, Ozzano, Jesi, Virtus Imola 20; Senigallia, Andrea Costa Imola 18; S. Miniato 12; Matelica 10; Empoli 8; Tigers Romagna 4; Firenze 0

PROSSIMO TURNO 23º GIORNATA domenica 19 marzo 2023 –  Ancona-Fiorenzuola (sabato 11 marzo), Empoli-Jesi (sabato 18 marzo), Senigallia-San Miniato, Andrea Costa Imola-Piacenza, Faenza-Matelica, Fabriano-Rieti, Tigers Romagna-Ozzano. Riposa Virtus Imola

Play off per A2; play off per ammissione serie B; nuovo campionato Interregionale

 

REGOLAMENTO

FIRENZE si è ritirata. Al termine della stagione regolare le prime 4 squadre di ogni girone disputeranno due turni di play off incrociando, il girone C, quello D. Due saliranno in A2. Le altre 14 squadre che hanno disputato i play off saranno ammesse in Serie B stagione 2023/24. In serie B saranno ammesse anche 4 squadre per Girone vincitrici del turno di qualificazione al meglio delle 3 gare su 5, secondo questo schema: 5°-12°, 6°-11°, 7°-10°, 8°-9°. A completare la serie B le 5 squadre retrocesse dal campionato di Serie A2. Le squadre perdenti del turno di ammissione alla Serie B, assieme a quelle classificate dal 13° al 16° posto di ogni girone al termine della stagione regolare, saranno riposizionate nel nuovo campionato di Interregionale per la stagione 2023/24.




Basket serie B / Halley Matelica a Piacenza: un successo varrebbe tantissimo

Confermerebbe il buon momento e darebbe speranza a tutto l’ambiente per poter continuare a sperare di entrare nei play off

MATELICA, 11 febbraio 2023 – Provare a dare seguito al buon momento di forma portando a casa 2 punti che sarebbero di platino.

Un sogno sì, ma che poggia su solide realtà quello della Halley Matelica, che ringalluzzita dalle tre vittorie nelle ultime cinque partite si presenta domani pomeriggio (palla a due ore 18) sul campo di una Bakery Piacenza che invece viene dall’inatteso stop di una settimana fa sul campo di Empoli.

La squadra di coach Marco Del Re ha cambiato pelle rispetto al girone di andata e il quarto posto in classifica testimonia il valore del cammino che sta portando avanti la formazione emiliana, anche grazie ai due innesti arrivati nelle scorse settimane dalla defunta Firenze: il play Marco Venuto e l’ala Lorenzo Passoni  che hanno sopperito ampiamente al grave infortunio occorso a Umberto Livelli e alla partenza del giovane Riccardo Agbortabi in direzione Empoli.

Squadra molto fisica e organizzata difensivamente, ma con la qualità per poter far male anche nella metà campo offensiva: servirà la Halley di domenica scorsa per venire fuori dal PalaBakery con un successo.

 

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19º GIORNATA  – domenica  12 febbario 2023 –  Ozzano-Andrea Costa Imola, Virtus Imola-Rieti, Ancona-Empoli, Senigallia-Tigers Romagna, Piacenza-Matelica, San Miniato-Fiorenzuola, Fabriano-Faenza. Riposa Jesi

CLASSIFICA Rieti 32, Faenza 28, Fabriano 26; Ancona, Piacenza, Fiorenzuola 20; Ozzano, Jesi 18; Virtus Imola 16; Senigallia, Andrea Costa Imola 14; S. Miniato 10; Matelica, Empoli 6; Tigers Romagna 4; Firenze 0

PROSSIMO TURNO 20º GIORNATA domenica  19 febbario 2023 –  Jesi-Fabriano, Rieti-Piacenza, Fiorenzuola-Virtus Imola, San Miniato-Ozzano, Andrea Costa Imola-Senigallia, Matelica-Ancona, Tigers Romagna-Faenza. Riposa Empoli

Play off per A2; play off per ammissione serie B; nuovo campionato Interregionale

 

REGOLAMENTO

FIRENZE si è ritirata. Al termine della stagione regolare le prime 4 squadre di ogni girone disputeranno due turni di play off incrociando, il girone C, quello D. Due saliranno in A2. Le altre 14 squadre che hanno disputato i play off saranno ammesse in Serie B stagione 2023/24. In serie B saranno ammesse anche 4 squadre per Girone vincitrici del turno di qualificazione al meglio delle 3 gare su 5, secondo questo schema: 5°-12°, 6°-11°, 7°-10°, 8°-9°. A completare la serie B le 5 squadre retrocesse dal campionato di Serie A2. Le squadre perdenti del turno di ammissione alla Serie B, assieme a quelle classificate dal 13° al 16° posto di ogni girone al termine della stagione regolare, saranno riposizionate nel nuovo campionato di Interregionale per la stagione 2023/24.




Basket serie B / Jesi, partita piena di alti e bassi: vince Piacenza 83-75

Troppa discontinuità nel rendimento dei giocatori della General Contractor. La classifica è deficitaria rispetto alle attese

JESI, 29 gennaio 2023 – La General Contractor Jesi non riesce nell’impresa e soccombe al PalaBakery 83-75 contro una superiore Bakery Basket Piacenza.

Seppur dopo una rimonta, break di 20-0, tutto cuore e grinta che ha lasciato sperare.

Autori del successo biancorosso Berra, miglior MVP, uno straordinario capitan Cecchetti (15 punti realizzati e 6 rimbalzi) Passoni, 12 punti e infine Coltro, decisivo specialmente negli assist, 4 totali.

Dopo un primo quarto equilibrato, dove entrambe le compagini non si sono risparmiate e terminato con un 17-18 iniziale, nel secondo periodo, Piacenza tenta una prima mini fuga: Coltro e Cecchetti con un mini parziale di 0-7 chiudono la prima parte di gara con i biancorossi avanti +11, 43-32.

È dopo l’intervallo lungo che avviene l’inimmaginabile: Piacenza accende i reattori e al 27’, ottiene il massimo vantaggio di tutta la partita 66-44.

Poi Marulli e compagni con mini parziale di risposta 0-10 chiudono, riuscendo a colmare il gap di -12 ( 68-56).

L’ultimo periodo è tutto di rincorsa per la truppa di Ghizzinardi: nei primi 4’, con un parziale iniziale di 0-10 riagganciano gli avversari a -2 riaprendo di fatto il match.

Ritornati sulle tavole da gioco dopo un time out, i Piacentini reagiscono e rispondono con un contro parziale di 10-0 (76-68).

Ghizzinardi prova a limitare i danni ma gli arancioblu pagano a caro prezzo le troppe imprecisioni dalla media e lunga distanza. Nelle battute finali, il canestro da sotto le tabelle di Merletto del -8 non riesce a risparmiare la disfatta: 83-75 al suono della sirena finale.

Al quintetto jesino non resta che rimboccarsi le maniche per puntare tutto sul prossimo match casalingo di domenica 5 febbraio, contro San Miniato.

 

BAKERY BASKET PIACENZA – Coltro 9, Berra 20, Passoni 12, Cecchetti 15, Korsunov 9, Venuto 8, Angelucci 8, El Agbani 2,

GENERAL CONTRACTOR JESI – Marulli 26, Merletto 14, Gatti 10, Filippini 7, Ferraro 12, Valentini 2, Konteh 4,

ARBITRI – Vastarella di Milano e Di Pilato di Paderno Dugnano

PARZIALI – 17-18, 26-14, 25-24, 15-19

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17º GIORNATA  – Ozzano-Matelica 79-68, Virtus Imola-Faenza 74-89, San Miniato-Rieti 69-73, Piacenza-Jesi 83-75, Fiorenzuola-Empoli 97-87, Ancona-Senigallia 84-75, Fabriano-Andrea Costa Imola 79-73. Riposa Romagna

CLASSIFICA Rieti 30, Faenza 26, Fabriano 24; Ancona, Piacenza, Fiorenzuola 20; Ozzano 18; Virtus Imola, Jesi 16; Senigallia 14; Andrea Costa Imola 12; S. Miniato 10; Matelica, Empoli, Tigers Romagna 4; Firenze 0

PROSSIMO TURNO 18º GIORNATA domenica  5 febbario 2023 –  Empoli-Piacenza, Jesi-San Miniato, Romagna-Fabriano, Matelica-Virtus Imola, Rieti-Ozzano, Faenza-Fiorenzuola, Andrea Costa Imola-Ancona. Riposa Senigallia

Play off per A2; play off per ammissione serie B; nuovo campionato Interregionale

 

REGOLAMENTO

FIRENZE si è ritirata. Al termine della stagione regolare le prime 4 squadre di ogni girone disputeranno due turni di play off incrociando, il girone C, quello D. Due saliranno in A2. Le altre 14 squadre che hanno disputato i play off saranno ammesse in Serie B stagione 2023/24. In serie B saranno ammesse anche 4 squadre per Girone vincitrici del turno di qualificazione al meglio delle 3 gare su 5, secondo questo schema: 5°-12°, 6°-11°, 7°-10°, 8°-9°. A completare la serie B le 5 squadre retrocesse dal campionato di Serie A2. Le squadre perdenti del turno di ammissione alla Serie B, assieme a quelle classificate dal 13° al 16° posto di ogni girone al termine della stagione regolare, saranno riposizionate nel nuovo campionato di Interregionale per la stagione 2023/24.




Basket serie B / La Ristopro cala il tris: battuta Piacenza 78-71

Una prova di squadra convincente regala un’altra vittoria ai cartai, dopo i derby con Jesi e Matelica, e la classifica sorride

di Luca Ciapelloni

CERRETO D’ESI, 13 novembre 2022 – La Ristopro vince la terza partita consecutiva imponendosi su Piacenza che la appaiava in classifica.

Giulini

I cartai si aggiudicano il confronto con autorità, prendendo il largo a partire dal secondo quarto fino al +18 del 34’, e accumulano punti in una classifica positiva.

Nonostante la serata meno brillante del consueto di Stanic e Centanni, che chiuderanno con 7/29 al tiro in coppia ma distribuiranno 15 assist, la squadra di Daniele Aniello mette in mostra varie soluzioni che lasciano presagire un futuro di stagione interessante.

Fall svetta sotto i tabelloni con 17 rimbalzi, Petracca aiuta i suoi in entrambi i lati del campo e i giovani Gulini e Azzano crescono, tanto da essere protagonisti nel periodo positivo fabrianese del secondo quarto, dopo un avvio dove la Bakery va sull’8-15 dopo 6’.

Fabriano sale di tono progressivamente, controlla i tabelloni, Gulini fa allungare i suoi a +8 e Azzano chiude la seconda con le note alte schiacciando a due mani in contropiede.

I biancoblù scavano un solco più profondo a fine terzo quarto, rispondendo con un 9-0 alla Bakery che si era rifatta sotto sul 48-44 con Cecchetti sugli scudi, dopo che in avvio era stato Angelucci il più presente.

La Ristopro scappa via e nella quarta frazione fa 72-54 al 34’ con Fall a convertire il gioco da tre punti, poi la Bakery ricuce con Coltro protagonista in un finale condizionato da tanti fischi arbitrali contestati da entrambe le panchine, ma la vittoria dei fabrianesi non è mai in discussione.

Fabriano: Papa 8, Centanni 15, Stanic 9, Fall 10, Verri 13, Petracca 13, Gianoli ne, Onesta ne, Gulini 8, Patrizi ne, Azzano 2. All. Aniello

Piacenza: Agbortabi 4, Angelucci 8, Korsunov 4, El Agbani 4, Livelli 2, Balestra ne, Carone 1, Berra 7, Cecchetti 22, Coltro 19. All. Del Re

Arbitri: Spinelli e Gai di Roma

Parziali: 24-23, 44-36, 64-51

RISULTATI: Empoli-Rieti 67-84, Senigallia-Matelica 86-78, Ancona-San Miniato nd, Fabriano-Piacenza 78-71, Romagna-Jesi 74-82, Firenze-Fiorenzuola 93-90, Faenza-Andrea Costa Imola 80-77, Virtus Imola-Ozzano 88-72

CLASSIFICA 7° giornata: Rieti 14; Firenze, Faenza 12; Senigallia, Fabriano 10; Piacenza, Jesi, Virtus Imola 8; Ozzano, Fiorenzuola, Ancona* 6; Costa Imola, San Miniato 4; Romagna 2; Matelica, Empoli 0

PROSSIMO TURNO: Ozzano- Romagna, Jesi- Empoli, Piacenza- Andrea Costa Imola, Fiorenzuola-Ancona, Matelica-Faenza, Virtus Imola-Firenze, San Miniato-Senigallia, Rieti-Fabriano

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Foto di Marco Teatini



Serie B / Goldengas Senigallia, inizio da incubo a Piacenza

Ottimo primo quarto all’esordio, poi è dominio Bakery che vince 81-64

SENIGALLIA, 2 ottobre 2022 – La Goldengas dura solo un quarto a Piacenza, venendo nettamente sconfitta all’esordio in campionato dalla Bakery.

Che gli emiliani, pur (erroneamente) poco accreditati alla vigilia, non fossero affatto una squadra facile, era prevedibile, ma dopo il buon precampionato dalla Goldengas era lecito attendersi, se non una vittoria, almeno una prestazione all’altezza: che c’è stata, ma soltanto nel più che positivo primo quarto (16-24) prima di subire un parziale complessivo nei restanti 30 minuti decisamente pesante (59-36) fino al 81-64 finale.

Impossibile vincere con un pessimo 9/32 da due, e soprattutto subendo nettamente a rimbalzo (35-47).

Vero che fino alla fine del terzo quarto c’è stato equilibrio (41-42 all’intervallo, e ancora parità a quota 50 al 27′), ma da lì in avanti c’è stata praticamente una sola squadra in campo.

Una grande tripla di Coltro porta Piacenza a +6 sul 58-52 al 29′, poi Piacenza allunga fino al 62-53 contro una Goldengas che difende poco e male.

Bakery che tocca il +15 al 34′ (68-53) e la Goldengas progressivamente scompare dal campo: va detto che Piacenza ci mette molto del suo, giocando con grande fluidità ed intensità, basti pensare al canestro di Livelli, splendido, al 37′, che fissa il +17 (75-58).

Finisce 81-64: l’inizio non è proprio quello che si sperava.

BAKERY PIACENZA: 

Coltro 16, Berra 13, Visentin, Angelucci 19, Cecchetti 18;

Ringressi, Carone, Balestra, Livelli 10, Korsunov 3, El Agbani, Agbortabi 2.

All. Del Re

GOLDENGAS SENIGALLIA:

Giacomini 13, Neri 18, Santucci 15, Pozzetti 1, Musci 5;

Valle, Arceci ne, Marini ne, Gnecchi 5, Valletti ne, Cerruti 3, Lemmi 4.

All. Filippetti

Arbitri: Barra e Giovagnini di Torino

Parziali: 16-24 41-42 62-53 81-64

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AURORA BASKET / A Piacenza per piazzare il colpo da play off

Bakery imbattuta in casa con 30 punti in classifica generale, il quintetto di Ghizzinardi a quota 22. Otto gare al termine della stagione regolare

JESI, 21 febbraio 2020 – Gustoso anticipo della 23° giornata per l’Aurora Basket, che domani sabato 22 febbraio, palla a due alle ore 21, sarà di scena al PalaBakery per sfidare Piacenza, in una gara con vista sui play off.

I padroni di casa veleggiano tranquilli a quota 30, mentre Jesi è in posizione di rincorsa a 22.

La Bakery, imbattuta tra le mura amiche, è reduce dalla sconfitta ad Ozzano, e proprio questo risultato ha scombussolato i piani arancio blu, usciti però con ritrovate certezze dal successo su Faenza.

Fondamentale il rientro di capitan Casagrande, mentre Quarisa ha portato il tonnellaggio che mancava vicino alle plance. Come dichiarato dal coach faentino Massimo Friso “Jesi da cortissima si è ritrovata lunga”, e aggiungiamo noi, ora tutti i giocatori possono esprimersi nei rispettivi ruoli naturali, sperando che il conto con la sfortuna sia davvero terminato, nell’attesa del ritorno di Noah Giacchè.

Sgorbati ha confermato le aspettative  diventando ben un protagonista assoluto, e Migliori sta smaltendo gli acciacchi che limitavano il suo indiscusso talento.

Sensazioni dunque positive, per un finale di stagione che si preannuncia avvincente.

Sedici i punti ancora a disposizione per raggiunge l’ingresso nei play off, con la quota utile forse fissata a 32 punti.

L’Aurora ha nel mirino Ozzano distanziato di lunghezze ma con gli scontri dirette a sfavore.

Ecco allora che obiettivo sensibile potrebbe diventare Civitanova, e anche la trasferta di Chieti rivestirà un valore specifico importante.

In ogni caso, l’obiettivo di Magrini e compagni è vincere il più possibile, ed un colpaccio, magari proprio a partire da sabato, cambierebbe totalmente le carte in tavola.

Marco Pigliapoco

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CLASSIFICA: Fabriano 36; Cento 34; Rimini 32; Piacenza, Cesena 30; Civitanova Marche, Chieti 26; Ozzano 24; Aurora Jesi 22; Faenza 20; Giulianova 16; Senigallia, Montegranaro,  Ancona 14; Teramo 8; P.S.Elpidio 4




BASKET / RISTOPRO FABRIANO, BRUCIATA IN VOLATA ANCHE PIACENZA ED E’ SECONDO POSTO

Merletto Ristopro Fabriano

La squadra di Pansa vince d’esperienza una vera e propria guerra tattica al PalaGuerrieri e sale al secondo posto in classifica

FABRIANO, 24 novembre 2019 – La Ristopro piazza un’altra zampata vincente. La squadra di Pansa si impone in volata sulla Bakery Piacenza e la aggancia al secondo posto, a -2 dalla capolista Cento.

I due punti arrivano al termine di una vera guerra tattica, con le due squadre ad inseguirsi come un’ombra per tutti i 40’, tanto che il massimo vantaggio i cartai lo toccano proprio sul 66-57 finale.

Paolini Ristopro Fabriano

Francesco Paolin (foto di Marco Teatini)

Merito della Bakery Piacenza, la squadra che fin qui ha più messo in difficoltà Fabriano: i biancorossi tengono la sfida aperta fino all’ultima sirena nonostante giochino senza il play e capitano Roberto Maggio, in panchina per onor di firma per un problema alla spalla. La Ristopro non si disunisce dinanzi alle varianti tattiche difensive proposte da Campanella, al contrario trova le soluzioni migliori proprio nel momento clou.

Piacenza, che nei primi venti minuti detta i ritmi, va anche a a +7 con la tripla di Cena (18-25 all’11’), ma Fabriano resta incollata con Garri e il lavoro straordinario sotto i tabelloni di Fratto, in condizioni precarie per un problema alla schiena. La partita a scacchi fra le panchine, con cambi difensivi vorticosi, si replica in campo dove le squadre si inseguono. A indirizzare il match sui binari biancoblù sono le triple di un eccellente Paolin, il dominio in regia di Merletto e i rimbalzi d’attacco di Radonjic per il tripudio dei 2500 del PalaGuerrieri.

Pansa Ristopro Fabriano

Mister Lorenzo Pansa (foto di Marco Teatini)

La Ristopro risale al secondo posto e in ottica qualificazione alla Coppa Italia torna padrona del proprio destino. «Due ringraziamenti: allo staff medico e a Francesco Fratto – esordisce Pansa in sala stampa –. Senza il lavoro dello staff Fratto non sarebbe potuto scendere in campo e Francesco è stato capace, nelle sue condizioni, di catturare 12 rimbalzi in 20’. Piacenza ha dato prova di solidità impressionante, ha il miglior allenatore del girone, Campanella, e il miglior under, De Zardo: complimenti a loro, senza Maggio hanno disputato una partita incredibile. Come siamo riusciti a vincerla? Nel finale la nostra esperienza ha contato e abbiamo attaccato bene con il pick ‘n roll, siamo stati più dentro al piano partita negli ultimi 2’ che nei precedenti 38. Paolin? Sta crescendo, meritava una serata del genere. Bravissimo Del Testa, in 28’ ha segnato appena tre punti ma a livello difensivo è stato eccezionale, un grande giocatore come Bruno avrà gli incubi. Non è stata una partita spettacolare, ma lo sapevo, e tatticamente ci hanno messo in difficoltà: non siamo però mai usciti dai binari».

Ristopro Fabriano 66 – 57 Bakery Piacenza
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 6 (2/4), Pacini ne, Petrucci 8 (1/3, 2/10), Del Testa 3 (0/1, 1/5), Paolin 15 (3/4, 3/3), Merletto 9 (2/2, 1/3), Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 16 (5/12, 0/3), Guaccio (0/1 da tre), Radonjic 9 (4/4, 0/5), Cianci ne. All. Pansa
BAKERY PIACENZA: Maggio ne, Udom 4 (1/1, 0/1), Pedroni 9 (3/7, 1/10), Artioli 6 (3/5, 0/5), Del Bono ne, Bruno 9 (3/7, 1/6), De Zardo 12 (4/8, 1/4), El Agbani ne, Cena 8 (1/3, 2/6), Birindelli 9 (3/8, 1/3).
All. Campanella
Arbitri: Suriano di Torino e Sconfienza di Costigliole d’Asti
Parziali: 17-18, 38-37, 52-51
Note – Tiri liberi: Fabriano 11/16, Piacenza 3/4. Tiri da due: 17/30, 18/39. Tiri da tre: 7/30, 6/35. Rimbalzi: 40 (off. 11), 47 (off. 20). Assist: 9, 9. Spettatori 2500 circa

In copertina Daniele Merletti (foto di Marco Teatini)

Luca Ciappelloni
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RISTOPRO FABRIANO / BATTERE PIACENZA PER RESTARE IN ALTO

FABRIANO, 22 novembre 2019 – La Ristopro torna al PalaGuerrieri per un altro scontro diretto.

Domenica alle 18 arriva la Bakery Piacenza, capolista a braccetto con la Tramec Cento con 2 punti di vantaggio sui cartai, che con un successo tornerebbero almeno al secondo posto e in piena tabella di marcia per la qualificazione alla Coppa Italia, a cui accedono le prime due classificate al termine del girone di andata.

Ritrovato il sorriso a Montegranaro, la Ristopro dovrà mostrare i muscoli per stoppare la marcia spedita del team di Campanella, imbattuto da un mese e mezzo.

La Bakery, retrocessa dopo una sola stagione in A2, ha affidato la ripartenza dalla terza serie a tre pilastri della squadra che trionfò alle Final Four di Montecatini nel 2018: il play Maggio, la guardia Bruno e il pivot Birindelli.

In quella Bakery che festeggiò la promozione c’era anche Angelo Guaccio, oggi a Fabriano. Un passato a tinte opposte per Santiago Bruno: nel 2012/13 giocò 9 partite alla media di 8.5 punti nella città della carta con la Spider in C1.

Chi si sta mettendo più in luce nei biancorossi è però Lorenzo De Zardo, ala 20enne del vivaio Treviso che l’anno scorso era a San Severo.

Piacenza ha perso per gravi infortuni al ginocchio i giovani Bracchi e Orlandi, ma coniuga la saggezza di Maggio, l’esperienza degli argentini Bruno-Cena-Birindelli con l’intraprendenza di Artioli e Udom.

Si affrontano i poli opposti del girone C: il miglior attacco, Fabriano con 77.7 punti a partita, e la miglior difesa, Piacenza 59.7 punti incassati di media con avversari tenuti sotto quota 60 in cinque delle nove partite disputate.

Sarà la prima da capitano per Francesco Fratto: all’ala-pivot toscana sono stati assegnati i gradi al posto di Nicolò Gatti, che ha chiesto e ottenuto di lasciare la scorsa settimana la squadra, sebbene sia ancora sotto contratto, per cercare sistemazione altrove dopo la decisione societaria di puntare per il resto della stagione come settimo senior su Todor Radonjic.

“Piacenza sta meritando la prima piazza, è una squadra solida e ben allenata, che sa giocare bene e farti giocare maleavverte Pansa –. Cosa fare per vincere? Per prima cosa riuscire ad imporre la nostra pallacanestro offensiva”.

Formazioni in campo domenica alle 18 al PalaGuerrieri:

Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò
Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele
Merletto, 15 Luca Garri, 19 Angelo Guaccio, 23 Todor Radonjic, 30
Luigi Cianci. All. Lorenzo Pansa

Bakery Piacenza: 0 Roberto Maggio, 1 Liam Udom, 3 Edoardo Pedroni, 4
Giorgio Artioli, 7 Michele Del Bono, 8 Santiago Bruno, 9 Lorenzo De
Zardo, 17 Enzo Cena, 20 Duilio Birindelli. All. Federico Campanella

Arbitri: Suriano di Torino e Sconfienza di Costigliole d’Asti

Miglior realizzatore: Luca Garri 16.2 (Fabriano) – Lorenzo De Zardo 12.2 (Piacenza)
Miglior rimbalzista: Luca Garri 7.5 (Fabriano) – Lorenzo De Zardo 7.5 (Piacenza)
Miglior assist-man: Daniele Merletto 2.9 (Fabriano) – Santiago Bruno 2.7 (Piacenza)

Luca Ciappelloni

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, CONTRO MANTOVA LA PARTITA DELLA VITA

Tutto in una notte e tutto ancora da decidere: salvezza diretta, play out, retrocessione. Anche vincere potrebbe non bastare per salvarsi. Il risultato del nostro sondaggio

JESI, 15 aprile 2019 – Molto, forse tutto, in una sera per l’Aurora Basket. L’ultima giornata di campionato regolare a decidere le sorti di una

Lardinelli – Cagnazzo

stagione intera.

paradiso, il purgatorio e financo l’inferno ad attendere il verdetto.

Tutto ancora in bilico, ma c’ è un punto fermo: sabato 20 Aprile, palla a due alle 20,30, la Termoforgia dovrà soltanto vincere contro Mantova per sperare nella salvezza diretta, in attesa di buone notizie dagli altri campi.

Infatti il destino non sarà soltanto nelle mani degli arancio blu.

In ingresso nel match la classifica è questa: Cagliari 20, Cento e Termoforgia Jesi 18, Bakery 16.

Jesi è salva se: vince, mentre vengono sconfitte Cagliari e Cento, rispettivamente a Montegranaro e Verona (marchigiani e scaligeri sono ancora in corsa per il secondo e quarto posto).

Non sarà sufficiente per evitare i play out la vittoria se lo farà anche la sola Cento: infatti l’arrivo di Jesi, Cagliari e Cento a quota 20 premierebbe gli Emiliani.

Tutto inutile ovviamente anche se Cagliari centrasse un altro successo.

Attenzione però, per la Termoforgia sarà imprescindibile battere Mantova (all’andata terminò 92-66 grazie ai seguenti parziali: 27-16, 21-14, 23-11, 21-25; ndr) per evitare una sciagurata combinazione matematica: infatti l’arrivo a tre a quota 18 punti, con Cento e Bakery condannerebbe alla retrocessione Jesi, penalizzata dalla differenza canestri negli scontri diretti.

Si tirerebbe un sospiro di sollievo se invece l’ultimo posto sarebbe in ballo con la sola Bakery.

Quindi i motivi per far diventare il PalaTriccoli un catino incandescente ci sono davvero tutti.

A tal proposito, tramite Social arrivano le parole dell’Amministratore Uniche Altero Lardinelli: “Oggi inizia la settimana di avvicinamento alla gara più importante dell’anno. Sabato dobbiamo stare uniti tutti, società, squadra, tifosi. Tutti insieme per un unico obiettivo, LA SALVEZZA! I ragazzi e lo staff hanno dato il massimo e continueranno a darlo. Abbiamo sempre detto che il campionato era difficile e si sta dimostrando tale; a 40 minuti dalla fine 3 squadre si giocano la salvezza diretta, 4 squadre si giocano l’accesso ai play out, e 3 squadre si giocano l’ultimo posto. Non è tempo di critiche ma di unione e volontà di raggiungere l’obiettivo tutti insieme. Se proprio dovete prendervela con qualcuno, fatelo con ME, ma lasciate lavorare e sostenendoli con calore, squadra e staff. Forza Aurora !!! SABATO TUTTI AL PALAZZETTO.”

Intanto rendiamo noto i risultati del nostro sondaggio lanciato il 1 aprile scorso alla vigilia della partita casalinga contro Cagliari all’indomani della prima vittoria esterna in campionato a Imola.

In quel momento la classifica recitava: CAGLIARI 18, JESI 16, BAKERY PIACENZA e CENTO 14.

 

Avevamo chiesto agli sportivi se l’Aurora sarebbe riuscita a raggiungere l’obiettivo salvezza. Di seguito le risposte:

Si, attraverso i play out 44%;

Si 29%;

No, perdendo i play out 15%;

No, 12 %

 

Ma. Pig.

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