JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte diciottesima)

Due Presidenti-Sindaco: Pacifico Carotti e Marco Polita; dieci allenatori di Jesi sulla panchina leoncella; padre e figlio allenatori: Sauro e Francesco Bacci

JESI, 13 aprile 202026 presidenti, di cui 2 sono stati anche Sindaco della città di Jesi; 69 allenatori, di cui 10 di Jesi o che comunque hanno costruito in città la loro vita, o che tuttora risiedono.

I due Presidenti- Sindaco del club leoncello sono stati Pacifico Carotti e Marco Polita.

Gli allenatori di Jesi: Aldo Longhi, Marco Barchiesi, Francesco e Sauro Bacci, Gianfranco Amici, Gianfranco Ferretti, Aroldo Collesi, Franco Morici, Giovanni Trillini, Marino Recchi.

Carotti Pacifico

Pacifico Carotti fu nominato Sindaco il 20 luglio 1944, giorno della liberazione di Jesi, carica che poi gli fu confermata dal voto democratico fino al 1956.

E’ stato invece Presidente della Jesina calcio una prima volta nella stagione 1948-49 (Promozione: allenatore Aldo Longhi), poi dal 1952 al 1957 (IV Serie: allenatori Aldo Longhi, Leo Zavatti, Gustavo Fiorini, Dario Compiani) ed infine nei campionati 1965-66 e 1966-67 (serie C: allenatori Giovanni Varglien, Giulio Sebastiani, Gaudenzio Bernasconi).

 

Polita Marco

Marco Polita, dal canto suo, ha indossato la fascia tricolore alla guida della città del ‘Leone Rampante’ dal 1994 al 2002.

Presidente della Jesina dal 2007 al 2018 tra Eccellenza e serie D (allenatori: Giovanni Trillini, Gianluca Fenucci, Daniele Amaolo, Francesco Bacci, Yuri Bugari, Roberto Vagnoni, Franco Gianangeli, Daniele Di Donato).

Polita può vantare anche il fatto di aver indossato la maglia della Jesina come calciatore, difensore centrale, nella rosa della squadra, allenatore Tagliavini- Mondaini, nel 1969, prima di essere trasferito nell’aprile del 1970 all’Inter.

Marco Polita secondo da sx, accosciato

Gli allenatori di casa nostra– Amici (1991-92), Bacci Francesco (2013-15, 2017-18), Bacci Sauro (1991-92), Barchiesi (1994-96), Collesi (1972-73, 1973-76, 1979-80), Ferretti (1996-97, 2001-2002), Longhi (1939-40, 1942-43, 1945-47, 1948-52, 1959-60, 1962-64), Morici (1975-75),  Recchi (1970-71), Trillini (2007-2009).

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Di tutti i campionati di questi 10 allenator, solo Aldo Longhi ha ottenuto una promozione alla categoria superiore in serie C.

Anche tra gli allenatori ci sono stati quelli che prima di sedersi in panchina avevano indossato la maglia leoncella come calciatore e tra questi Aldo Longhi (centromediano, 240 presenze), Recchi Marino (difensore centrale, 212), Amici Gianfranco (centrocampista, 5), Bacci Sauro (centrocampista, 98), Giovanni Trillini (centrocampista, 120).

Tra questi poi Amici e Ferretti hanno anche ricoperto ruoli dirigenziali in seno alla società.

Insomma una storia davvero importante per un club che ha scritto pagine bellissime  nella sua oltre 90ennale presenza nel panorama calcistico nazionale e regionale.

Il Coronavirus, ora, potrebbe intervenire a gamba tesa e ridisegnare un futuro al momento incerto o molto diverso da quello che fino a poche settimane fa si stava delineando.

Siano certi che la Jesina calcio sopravviverà.

Come? Il nostro pensiero, sincero, è notorio. Dicono: tutto non sarà più come prima!

Noi auspichiamo che la Jesina sarà una di quelle cose dove potremo ritornare a parlare e raccontarne, nel bene e nel male, sportivamente parlando, la storia e le imprese.

Il calcio leoncello ha la fortuna di essere gestito, in un momento particolare come quello attuale, da Alessandro Cossu il cui spessore di dirigente, e di persona, è garanzia assoluta.

La Jesina resisterà, il futuro è garantito.

 

(e.s.) 

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JESI / DI FRANCISCA E VOLPI A CACCIA DELL’ORO IN UNGHERIA

JESI, 15 luglio 2019 – Prende il via oggi a Budapest in Ungheria i campionati mondiali di scherma.

di francisca – volpi

A rappresentare l’Italia per il fioretto femminile Elisa Di Francisca, Alice Volpi, Arianna Errigo e Francesca Palumbo.

Della comitiva azzurra, nello staff tecnico, anche la maestra Giovanna Trillini la preparatrice atletica Annalisa Coltorti.

Le azzurre entreranno in gara venerdì 19 luglio per l’assegnazione del titolo individuale e poi saliranno in pedana lunedì 22 luglio per la gara a squadre.

Quello del mondiale è un appuntamento importante con 115 Paesi rappresentati perché in palio non ci saranno solo i piazzamenti e le medaglie per il titolo iridato ma punti per il ranking che determinerà la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno 2020.

Alla vigilia delle gare di Budapest la classifica ranking del fioretto femminile mondiale è la seguente: 1) Alice Volpi (Ita), 2) Inna Deriglazova (Rus), 3) Isaora Thibus (Fra), 4) Arianna Errigo (Ita), 5) Elisa Di Francisca (Ita).

(e.s.)

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JESI / AURORA CALCIO, IL SETTORE GIOVANILE AFFIDATO A FRANCESCO BACCI

JESI, 13 aprile 2019 – Francesco Bacci, ex allenatore della Jesina in serie D negli anni 2013-2015, stagioni nella quale il club

Francesco Bacci

leoncello è salito alla ribalta calcistica nazionale per aver vinto il premio ‘giovani D valore’, è il nuovo responsabile del settore giovanile dell’Aurora calcio.

Per Bacci è un ritorno alle origini avendo iniziato a calciare nel pallone proprio nelle strutture della storica società di Largo Grammercato.

A presentarlo nella sede dell’Aurora calcio il presidente Emiliano Togni: “Lo scopo principale della nostra società a livello giovanile è quella di una attività educativa e sociale. D’accordo con Simone Grattini e tutto il consiglio della società abbiamo deciso di puntare anche sulla preparazione sportiva e sulla crescita tecnica dei ragazzi e per questo abbiamo scelto Bacci. E’ la persona giusta che più si avvicina ai principi ed alla mentalità dell’Aurora e Francesco partirà dal valutare quello che c’è per fare poi un passo in avanti”.

La società può contare su circa 90 giovani che copre tutte le categorie tranne gli allievi. Ovviamente soddisfatto Bacci: “Ricomincio da dove ho iniziato a giocare a calcio. Ho incontrato persone serie e competenti che conosco da tempo e come obiettivo è di cercare di lavorare in tutte le categorie compresa quella degli Allievi, che qui attualmente manca, dove a Jesi ci sono 5 o 6 squadre e due sole fanno classifica nei rispettivi campionati mentre le altre affrontano tornei da cadette e queste vittorie non fanno punteggio per fare classifica. E’ ovvio che ci sarà da cambiare marcia sotto tutti i punti di vista. Va data l’opportunità a tutti di confrontarsi in competizioni che fanno classifica. Lavorare con il settore giovanile è una soddisfazione ed il lavoro che andrò ad intraprendere è fondamentale in una età dove si sviluppano tutte le capacità di coordinazione e motorie. Inizialmente il mio impegno sarà quello di seguire e coordinare gli altri poi vedremo se sarà anche il caso di allenare”.

Bacci ha esperienza e nell’ultimo periodo ha contribuito in maniera assoluta a far crescere giovani locali ed inserirli nella prima squadra della città, la Jesina, tanto che ancora si può dire che la formazione leoncella vive di rendita in fatto di giovani proprio del periodo Bacci.  Poi giovani talenti non sono più emersi. Quali le difficoltà? “E’ un discorso che mi sta a cuorereplica Baccima che non è solo locale. E’ la società in generale che è cambiata, con bambini che giocano sempre meno e sempre più presi da altri interessi. Comunque il problema sta nel fatto che gli allenatori che si reputano più competenti o con migliori nozioni calcistiche sono collocati in prima squadra ed ai ragazzini non va data l’opportunità di lavorare ed imparare sotto la guida di allenatori validi. Gli allenatori migliori debbono lavorare con i giovani in modo tale che si possa crescere con una mentalità diversa e con nozioni migliori. E’ un problema culturale, mancano le basi e le strutture”.

(e.s.)

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