Ciclismo / Avis Bike Club Cingoli, la nuova presidente è Roberta Del Mastro

Succede a Primo Ciattaglia, presidente del sodalizio da 42 anni. Premiati gli atleti che si sono distinti nel 2024: l’Avisbiker dell’anno è Francesco Scortechini, seguito da Tobaldi e Ciriaci 

CINGOLI, 26 novembre 2024 – Roberta Del Mastro è la nuova presidente dell’Avis Bike Club Cingoli. La cena sociale di sabato scorso, 23 novembre, presso il Ristorante Dei Conti, è stata l’occasione per eleggere la nuova numero uno del sodalizio cingolano attivo soprattutto nella mountain bike. Succede a Primo Ciattaglia, che è stato presidente del gruppo sportivo da ben 42 anni. Nella serata, inoltre, sono stati premiati gli atleti che si sono distinti nel corso dell’anno 2024, tenendo alto l’onore del Club in giro per l’Italia.

I riconoscimenti

In particolare la classifica sociale è stata vinta da Francesco Scortechini, che si è portato a casa il titolo di Avisbiker 2024 e di miglior agonista MTB. Ha vinto, infatti, il campionato provinciale di Cross Country. Ha preceduto Fabrizio Tobaldi, secondo, e Matteo Ciriaci, terzo, il quale ha vinto due circuiti di gare (Bike Tour e Regionale Poin to Point). Il miglior agonista su strada, poi, è stato Roberto Belardinelli.

Sono stati premiati, inoltre, anche Barbara Gabrielli, campionessa provinciale di Cross Country, e Pierluigi Micheloni. Quest’ultimo ha effettuato una pedalata estrema tra tre dei luoghi per eccellenza della tradizione cattolica nei pellegrinaggi, ovvero Loreto, Lourdes e Fatima, percorrendo 3325 km in 24 giorni per 28.000 metri di dislivello. Presente a premiare gli atleti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori: lui stesso è un socio del club ed è attivo soprattutto nella pedalata elettrica.

Il nuovo direttivo

Come detto, nel corso della cena sociale è stato rinnovato il consiglio direttivo. Su indicazione del presidente uscente Primo Ciattaglia e del consiglio uscente, è stata individuata come nuova presidente Roberta Del Mastro, già sua vice nel precedente mandato. Sarà affiancata dai consiglieri Primo Ciattaglia, Fabrizio Tobaldi, Gianluca Pacetti, Antonio Tortora, Roberto Belardinelli, Francesco Scortechini, Matteo Ciriaci e Cristiano Violini.

Ciattaglia lascia la presidenza dell’Avis Bike dopo 42 anni in cui ha portato il Club e la 9 Fossi a essere eccellenze del territorio cingolano e marchigiano. I soci hanno approvato con entusiasmo il cambiamento nelle cariche sociali. Lo stesso Primo resterà nel direttivo a dare una mano, tenendo viva la sede di Borgo Paolo Danti. “Ringrazio tutti per la fiducia – commenta la nuova presidente Del Mastro -: cercherò di continuare nel migliore dei modi il lavoro impeccabile svolto dal mio predecessore”.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Il 30 aprile la XXV edizione la “9 Fossi Mtb Race” dell’Avis Bike a Cingoli

La tradizionale corsa ciclistica si snoda interamente nel territorio del Comune di Cingoli, il sindaco Vittori: “Un evento che dà lustro alla nostra città”

CINGOLI, 17 aprile 2023 – E’ tutto pronto a Cingoli per la XXV edizione della “9 Fossi” di Mountain Bike.Domenica 30 aprile, infatti, si svolgerà la tradizionale gara sportiva organizzata dall’Avis Bike Club Cingoli con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Sarà un evento speciale per il gruppo sportivo ciclistico, dato che proprio quest’anno ricorrono i 50 anni dalla sua fondazione nel 1973. Per questa 25^ edizione, inoltre, gli atleti di casa vestiranno una maglietta-evento speciale (foto di copertina), presentata venerdì scorso, 14 aprile, alla presenza del sindaco Michele Vittori.

La storia della gara

Ideata nel 1998, la “9 Fossi” è una corsa ciclistica di mountain bike che si sviluppa interamente nel Comune di Cingoli, in particolare nella suggestiva zona della Macchia delle Tassinete, tra il Monte Nero e le sponde del Lago di Cingoli. È stata riconosciuta dalla giunta regionale delle Marche come uno degli eventi sportivi di importanza strategica che favoriscono la promozione turistica e rafforzano la capacità attrattiva della Regione Marche per l’anno 2023.

La gara è particolarmente apprezzata da bikers provenienti da tutta Italia, sia per i fantastici panorami che offre, che per la perfetta organizzazione da parte dell’Avis Bike Club del presidente Primo Ciattaglia. Oltre alla cura dei dettagli dal punto di vista sportivo, la “9 Fossi” è famosa anche per il “Pasta Party” finale, preparato con i prodotti delle aziende locali dai tanti volontari del gruppo sportivo. La 24^ edizione del 2022 è stata vinta da Hector Leonardo Paez Leon del team Soudal e da Debora Piana del Team Cingolani.

La “9 Fossi” 2023

Per quanto riguarda la 25^ edizione del 2023, la geografia della “9 Fossi” è rimasta inalterata rispetto alle scorse annate. Ci saranno i soliti tre percorsi, ovvero quello agonistico gran fondo “lungo” di 48 km, quello cicloturistico short “corto” di 22 km e quello riservato alle e-bike di 32 km. La “9 Fossi”, inoltre, fa parte di numerosi circuiti interregionali agonistici di mountain bike, come ad esempio il Tour Tre Regioni o l’Italian Supersix Race.Quest’anno, poi, è stata nuovamente inserita nel circuito della sezione Prestigio della rivista specializzata MTB Magazine.

Nella giornata di domenica 30 aprile, dunque, si concentrerà il clou dell’evento, con la partenza a Viale Valentini. Dalle 7.30 alle 9.30 ci si potrà iscrivere e ci sarà la possibilità di ritirare i pacchi gara. Alle 9.25 partiranno gli iscritti del percorso e-bike e alle 9.30 i partecipanti del percorso corto, mentre i corridori del “classic” partiranno in due blocchi alle 10 e alle 10.15. Dopo l’arrivo, previsto per le ore 12, alle 14 inizieranno le premiazioni presso il tendone che sarà allestito presso la Pista di Pattinaggio “Luigi Cipolloni”.

La partenza del 2020

Le dichiarazioni del sindaco Vittori e del presidente dell’Avis Bike Ciattaglia

Insomma, la macchina organizzativa è più collaudata che mai. Tra l’altro venerdì scorso 14 aprile presso il Palazzo Comunale è stata presentata la maglietta speciale che porteranno gli atleti dell’Avis Bike Club in occasione della 25^ edizione della “9 Fossi” e del 50° di fondazione del gruppo sportivo. Erano presenti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore allo sport Luca Giovagnetti, il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, accompagnato dalla vice Roberta Del Mastro e da alcuni tesserati del proprio gruppo.

Si tratta di un evento sportivo – ha affermato Vittori – che dà lustro al ‘Balcone delle Marche’ ed al nostro unico paesaggio naturalistico! Grazie alla considerevole affluenza di sportivi e turisti, anche le attività economiche beneficiano dell’indotto che tale manifestazione garantisce ogni anno”. Tra l’altro lo stesso primo cittadino l’anno scorso ha partecipato alla gara riservata alle e-bike.

“Questa manifestazione – ha aggiunto il presidente dell’Avis Bike Cingoli Ciattagliaconferma il suo grande successo registrando, anno dopo anno, oltre mille iscritti, garantisce l’afflusso di migliaia di turisti, sportivi ed agonisti nonché dei loro accompagnatori, tanto da essere divenuta uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale”.

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Le attività collaterali

Oltre alla gara sportiva, l’amministrazione comunale e l’Avis Bike Club propongono diverse attività collaterali che coinvolgeranno non solo i bikers, ma anche tutti gli appassionati che arriveranno a Cingoli nel lungo weekend per assistere all’evento. Sabato 29 aprile dalle ore 16 torna la “9 Fossi Kids” riservata ai più piccoli dopo qualche anno di assenza, organizzata in collaborazione con la Scuola Ciclismo “Michele Scarponi” di Filottrano.

Domenica 30 aprile, in seguito alle varie partenze della corsa ciclistica, alle ore 10.15 gli apprendisti Cicerone del Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Mestica” di Cingoli presenteranno le bellezze artistico-culturali della città, percorrendo inediti percorsi cittadini. Lo Chalet Arena delle luci, inoltre, propone un inedito aperitivo accompagnato con Dj Set.

In occasione di lunedì 1° maggio, infine, festa dei lavoratori, ci saranno molteplici iniziative. Alle 9.30 l’Avis Bike e Travelearn Marche propongono il trekking sui sentieri della “9 Fossi”, mentre alle 8.45 l’associazione Macerata Nordic Walking propone un allenamento itinerante sullo stesso tracciato della corsa ciclistica. Anche Agostinelli E-bike presenta un giro cicloturistico sui sentieri della manifestazione, con partenza alle ore 9.00. Il 1° maggio, inoltre, le cuoche del gruppo Avis Bike cureranno il pranzo alle ore 13.00 con il “Menù del biker” alla cifra di 20 euro. Oltre al dj set proposto dall’Arena delle Luci, a Viale Valentini alle 16.30 del 1° maggio ci sarà la musica della Quentin Tarantino Tribute Band.

Per ogni ulteriore informazione, si possono contattare i numeri 349-6345809 o 328-7839935, visitare il sito www.avisbikecingoli.it o visitare la pagina Facebook “9 Fossi Mtb Race”.

Giacomo Grasselli

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CINGOLI / Cosa farai alla ripresa dell’attività agonistica? Gli sportivi rispondono (2)

Hanno risposto Eva Cappelli, Erika Virgili, Simone Mancini, Leonardo Maccioni, Giovanni Cacciamani, le ragazze della Juvena e Claudio Tomassoni 

CINGOLI, 7 maggio 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione. Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno alla ripresa dell’attività agonistica e alla fine dell’emergenza. Ecco la seconda parte.

Polisportiva cingoli femminile pallamano

La Polisportiva Cingoli di Serie A2 promossa in Serie A1 femminile

Eva Cappelli (Polisportiva Cingoli pallamano): «Dopo la quarantena, sicuramente mi piacerebbe riabbracciare le persone care, che non vedo da due mesi. Tra queste c’è le mia squadra: fare allenamento tutte insieme è una delle cose che mi manca di più».

Pallavolo femminile cingoli seconda divisione

La squadra di Seconda Divisione Femminile di pallavolo della Polisportiva Cingoli

Erika Virgili (Polisportiva Cingoli pallavolo): «Mi riunirò sicuramente con le mie amiche e, vista la stagione, ci andremo a prendere un bel gelato».

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club)

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club, mountain bike): «Pedalerò in libertà, senza tanti impegni di tabelle, di schemi ed altro. Non essendoci una certezza su quando si ricomincerà a competere, cercherò di godermi la bicicletta in tutto e per tutto. In questi due mesi mi sono concentrato nel cercare il più possibile il benessere psico-fisico con palestra e allenamenti funzionali, cose che solitamente un amatore non ha tempo di curare, evitando sedute estenuanti di rulli».

Una seduta di allenamento dell’Avenale calcio a 5

Leonardo Maccioni (allenatore-giocatore, Avenale, Serie C2 calcio a 5): «Non sono uno a cui manca qualcosa di specifico, riesco bene a stare a casa senza problemi, ma l’unica cosa è andare a trovare i miei genitori ad Appignano, perché iniziano a mancarmi! Vorrei rivedere anche i miei ragazzi, ormai è passato tanto anche con loro. Organizzerei una bella partitella all’Avenale tutti insieme, con annessa braciolata con tutta la società».

Simone Mancini Cingoli

Il baby campione italiano di motocross Simone Mancini

Simone Mancini (motocrossista, Moto Club Fagioli): «Con la speranza che questa quarantena finisca presto, sicuramente tornerò finalmente ad allenarmi in moto, con calma, visto il periodo di stop, sperando che tutto torni alla normalità, così ci possiamo divertire come prima! Non vedo l’ora di mettere le ruote in pista, soprattutto nella mia amata Cingoli al Crossodromo Tittoni!».

Le ginnaste della Juvena Cingoli

Valentina Crescimbeni, Ilaria Mogianesi, Vittoria Schiavoni, Vittoria Marrocchi, Elisa Storoni, Carmen Bacelli (ginnaste agonistiche ed istruttrici, Juvena Cingoli): «Finita la Quarantena non vediamo l’ora di tornare in palestra, la NOSTRA palestra al PalaQuaresima, per raggiungere nuovi obbiettivi e continuare a tramandare la nostra passione anche ai più piccoli».

San Francesco Cingoli

L’11 della San Francesco Cingoli (Seconda Categoria)

Claudio Tomassoni (capitano prima squadra e allenatore del settore giovanile, San Francesco Cingoli, Seconda Categoria calcio): «Anche nel periodo del Lockdown ho continuato a lavorare, alternando lavoro in sede a Smart working. Il calcio è la parte della mia quotidianità, che è purtroppo accantonata. Sicuramente mi manca, sia parlando di calcio giocato che allenato, anche se questo periodo, sportivamente parlando, mi sta facendo riflettere su alcune questioni che dovrò valutare. Mi sono sempre continuato ad allenare su tapis roulant e nella “palestra” di casa, più o meno improvvisata. Mi sto tenendo in contatto con i piccoli grandi giocatori della mia squadra Esordienti. Cerco di dare loro spunti di allenamento casalinghi che mi sono stati forniti dalla Spal. Non riesco ancora ad immaginare come e quando si potrà tornare alla normalità. Tra le coese da fare, sicuramente ci sarà una cena o una rimpatriata sia con compagni, società e staff della prima squadra di Seconda Categoria della San Francesco Cingoli, sia con i ragazzi e i genitori degli Esordienti, che con i tecnici del settore giovanile. Vorrei fare un altro brindisi con i colleghi di lavoro del Comune di Cingoli: il 30 aprile è stato il mio ultimo giorno di lavoro con loro. Sarò in aspettativa per i prossimi tre anni per l’incarico di vice-segretario al Comune di Montefano. Ciò comporterà nuove abitudini. La prima cosa che farò finita la quarantena, comunque, sarà calpestare l’erba dello Stadio Spivach, che la società sta tenendo come un gioiello. Un grazie al nuovo custode e all’infaticabile dirigente David Bracaccini».

In foto di copertina il PalaQuaresima di Cingoli

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CINGOLI / Cosa farai dopo la quarantena? Gli sportivi rispondono

Strappini, Rapaccini, Giglietti, Fugante-Flamini-Gagliardini, Pispicia,Campana e Ciriaci ci hanno raccontato cosa faranno alla fine dello stop forzato dello sport agonistico.

CINGOLI, 30 aprile 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione.

Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno dopo la quarantena. Non è possibile raccogliere in un unico articolo tutte le testimonianze, per cui seguirà sicuramente una seconda parte.

Polisportiva Cingoli pallamano maschile

La Santarelli Cingoli promossa in Serie A1 di pallamano (foto del 2019)

Diego Strappini (Santarelli Cingoli, pallamano, Serie A1): «Dal punto di vista affettivo vorrei riabbracciare la mia ragazza, che non vedo da inizio pandemia, oltre ai miei fratelli e nipotini che mi mancano molto. Con la mia squadra, non vedo l’ora di poter festeggiare insieme la promozione ottenuta quest’anno ed iniziare da subito a preparare il prossimo campionato di Serie A1 che sarà molto importante per noi».

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Giada Rapaccini (Palestra Body and Soul):  «Io alla fine della quarantena sarò sicuramente in palestra, perché io e i miei associati non vediamo l’ora di rivederci. Sicuramente farei un bell’allenamento con loro, cosa che ultimamente ho fatto poco, ma che ora mi manca terribilmente».

Simone Giglietti

Il maratoneta Simone Giglietti, presidente dell’Atletica Cingoli

Simone Giglietti (maratoneta, presidente Atletica Cingoli): «L’Atletica Cingoli riparte il 4 maggio. Fino ad adesso siamo rimasti a casa, allenandoci sul tapis roulant, in giardino e tramite la ginnastica. Tra pochi giorni si ritorna a correre all’aperto. Ho chiesto a tutti, in base agli impegni di lavoro, di correre separati, partendo dal proprio domicilio, e se ci si dovesse incontrare di mantenere la distanza di 2 metri, meglio se di più. Bisogna rispettare le regole per sé stessi e per le altre persone. Non occorre affrettare i tempi, visto che le manifestazioni podistiche sono state annullate e non si sa ancora quando si svolgeranno le competizioni nazionali e internazionali».

Victoria strada

Il Victoria Strada prima della pandemia Covid-19

Simone Fugante (allenatore), Fabio Flamini e Roberto Gagliardini (giocatori, Victoria Strada, Seconda Categoria, calcio): «Vogliamo ritrovare serenità mentale e lavorativa, rivedendo anche a distanza gli affetti più cari. Poi, una volta che le cose primarie si saranno stabilizzate, vorremmo ritrovarci con la nostra squadra a fare “bisboccia”, sempre nei limiti delle regole, aspettando di rimetterci gli scarpini per divertirci insieme. Quando potrò – aggiunge mister Fugante – andrò a vedere il Derby della Lanterna tra la “mia” Sampdoria ed il Genoa».

San francesco cingoli settore giovanile

I ragazzi del settore giovanile della San Francesco Cingoli (foto del 2019)

Piero Pispicia (allenatore settore giovanile calcio, San Francesco Cingoli): «Questo maledetto Covid-19 ci sta costringendo ad un allenamento costante di pazienza, ma soprattutto di umiltà, mettendo allo scoperto i nostri lati più fragili, facendoci crollare le certezze che avevamo. Stress, paura e rabbia hanno prevalso. Lo sport è sicuramente il miglior farmaco naturale, migliora l’umore, la concentrazione, la memoria e l’apprendimento. E’ un’opportunità per rimanere giovani nel pensiero e nei modi di fare e di agire. E’ la nostra passione, ci fa sentire vivi e meno soli. Spero presto di poter “riabbracciare” i nostri ragazzi della San Francesco Cingoli. L’empatia e l’alchimia nel guardarsi negli occhi molto spesso vale più di tante parole o di qualsiasi altro gesto fatto in questo periodo, per dimostrare loro “vicinanza”: un gol, un’esultanza, un grido di gioia, un sorriso… I miei ragazzi mi mancano, ma quando potremo tornare ad allenarci e a giocare sarà ancora più bello».

Polisportiva Cingoli pallavolo

La Del Mastro Auto Cingoli di pallavolo femminile (Serie D) (foto del 2019)

Eleonora Campana (Del Mastro Cingoli, Serie D pallavolo): «A fine quarantena voglio concedermi una passeggiata in montagna, per respirare un po’ di libertà».

Matteo Ciriaci (Avis Bike Cingoli)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club Cingoli) (foto del 2019)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club, mountain bike): «Finita la quarantena continuerò con la solita dieta: sono riuscito a non sgarrare anche in questi giorni in casa. Ricomincerò ad allenarmi come ho fatto sempre. Ho in mente di fare una “mattegliata” (come dico nel mio dialetto di Santo Stefano): vorrei fare la 18 fossi, ovvero 2 giri della 9 Fossi che avremmo dovuto correre il 26 aprile. Un giro lo faccio perché quest’anno la gara non si è disputata per colpa del Covid-19, e un altro giro lo faccio perché sono stato chiuso sempre dentro casa sui rulli, come un criceto. Quest’anno il mio obbiettivo era far bene alla gara di casa; spero che dopo settembre si ricominci con qualche manifestazione».

(fine prima parte)

Si ringraziano gli intervistati, Simone Marchegiani dell’Avis Bike Club e Simone Aquili della Del Mastro Cingoli

In foto di copertina: lo storico Stadio Spivach

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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