Automobilismo / L’esperienza dei volontari della Piròs di Apiro al Gran Premio di Imola di Formula 1

Mattia Mancuso, Giovanni Spinaci e Alex Belardinelli hanno partecipato all’assistenza sanitaria per le prove libere e le qualifiche: la testimonianza

APIRO, 22 maggio 2025 – Tra i 220 volontari che hanno prestato servizio di Assistenza Sanitaria al Gran Premio di Formula 1 a Imola nello scorso weekend, ce n’erano anche tre della Piros di Apiro. Mattia Mancuso, Giovanni Spinaci e Alex Belardinelli, infatti, hanno partecipato all’evento in qualità di soccorritori nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 maggio.Un’esperienza unica e indimenticatbile – spiega uno dei tre partecipanti -, un sogno che si avvera. Fare volontariato è anche vivere esperienze straordinarie facendo del bene”. 

I tre volontari dell’associazione hanno partecipato dunque alle prove libere e alle qualifiche della settima prova del Campionato del Mondo più famoso di automobilismo. “La nostra partecipazione – chiarisce Mattia Mancuso è stata resa possibile  grazie al supporto e alla fiducia del Comitato ANPAS Marche, in collaborazione con ANPAS Emilia Romagna. Per me, che da bambino sognavo guardando le Ferrari correre in TV, trovarmi proprio lì – sul circuito, a pochi passi dalle monoposto – è stato qualcosa di indescrivibile. Vederle dal vivo e far parte del team di assistenza durante un evento di portata internazionale… è stato molto più di un servizio: è stato un sogno che si avvera”. Erano presenti ben 30 ambulanze lungo tutto il circuito, per un totale di 220 soccorritori impiegati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cosa fa, nello specifico, il volontario in Assistenza Sanitaria durante un GP di Formula 1? “Il nostro compito – continua Mancuso – è stato garantire la sicurezza e il primo soccorso all’interno dell’Autodromo, in un contesto ad alta affluenza e intensità. Squadre coordinate, postazioni attrezzate e un lavoro impeccabile, sempre pronti a intervenire. Personalmente in questi due giorni ho vissuto intensamente ogni momento, condividendo il lavoro e le emozioni con volontari provenienti da tantissime altre associazioni. Persone straordinarie, con cui ho stretto legami umani e professionali che porterò con me a lungo. A nome mio e della mia associazione, un grazie sincero a chi ha reso possibile tutto questo. Volontariato è anche questo: vivere esperienze straordinarie facendo del bene“. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

Foto Acutalfoto

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / Il XXXII Rally Adriatico a Cingoli anticipato al 3-4 maggio

La competizione di PRS Group anticipa al 3-4 maggio per concomitanza del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige MX1/MX2”, previsto anch’esso per la data di origine che era il 18 maggio.

CINGOLI, 16 gennaio 2025 – Cambio di data, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra.

La data originaria, per la gara che si svolgerà nei territori del maceratese, assegnata in sede di compilazione calendari a fine dell’anno passato, era il 17 e 18 maggio, mentre si è dovuta trovare una nuova collocazione temporale, anticipando al 3-4 maggio. Ciò a causa della concomitanza, a Cingoli, per la data originaria, di altro evento sportivo, la quarta prova del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige mx1/mx2”, sulla celebre pista “Tittoni”.

Due eventi del genere avrebbero rischiato di creare difficoltà sulla logistica e sugli assi viari del territorio, per cui si è scelta la soluzione di anticipare il rally. PRS Group sta lavorando per disegnare la competizione, per la quale si vuole proseguire la tradizione di uno degli appuntamenti rallistici su strada bianca più apprezzati a livello nazionale. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5 (nella foto di M. Bettiol).

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli, la sfida per lo scudetto tra Ciuffi, Battistolli e Scandola

Grande attesa, nel motorsport nazionale, ma anche sui luoghi di gara, per le sfide di sabato 16 e domenica 17 novembre, che andranno a calare il sipario sulla stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Promesse sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, che ospiterà anche la cerimonia di partenza.

CINGOLI, 14 novembre 2024 Ci siamo, il  17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a far vivere il momento più emozionante della stagione del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, questo fine settimana.

Riflettori puntati sulle Marche, sui territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, per le sfide finali di una stagione avvincente, con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo di un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

La situazione nel Campionato Italiano Rally Terra 

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola. Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, non sarà della partita Heikkila, vincitore a Foligno e a San Marino, mentre Scandola trionfatore al Rally delle Marche potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. In più ci sarà il punteggio maggiorato a 1,5, l’unico della stagione, a rendere tutto ancora più incerto.

I possibili outsider

Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara, con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il rientrante Emanuele Dati, che cambia vettura, scendendo dalla Citroen C3 e salendo su una Skoda, poi anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde rallistica italiana, ed anche il piacentino Christian Tiramani (Skoda), mentre torna nella serie tricolore il sammarinese Jader Vagnini (Skoda), come anche farà presenza l’altro scaligero Luca Hoelbling (Skoda), grande estimatore degli sterrati marchigiani. Torna anche la lombarda Tamara Molinaro (Skoda) e si riaffaccia dopo tre anni anche il gentleman Luciano Cobbe (Skoda), che in passato è salito anche sul podio (2015, secondo assoluto e due volte anche terzo).

Sarà poi interessante vedere all’opera il modenese Andrea Dalmazzini che debutterà con una Renault Clio Rally3 nel finale di una stagione per lui avara di risultati, con un solo arrivo finora messo in archivio. Oltre al titolo assoluto il Rally delle Marche assegnerà anche lo scudetto della categoria “over 55” con in lizza il valtellinese Marco Gianesini (Skoda) e il toscano Stefano Bizzarri, che ci prova con la Citroen C3. I due sono divisi da un solo punto, con davanti il primo.

LA NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE  

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio, il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

E sarà la prima volta nella sua storia che prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata 




Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, ecco i percorsi delle tre prove speciali

Oltre alle tradizionali “Castelletta” e “Santo Stefano” nel comune di Cingoli, si correrà la “Gagliole”: il percorso totale è di 71 km su 360 competitivi (tre prove speciali da ripetere tre volte). Ora si attende solo lo start di San Severino Marche del 16 novembre  

CINGOLI, 5 novembre 2024 – Domani, mercoledì 6 novembre chiuderà la fase di iscrizioni il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group. Una gara che si appresta far a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Riflettori puntati sulla gara, che sarà proprio quella che assegnerà lo scudetto 2024, culmine di una stagione fantastica, che ha conosciuto quattro vincitori diversi in cinque appuntamenti, annunciando un evento imperdibile, nel quale oltre alle incertezze date dalla classifica si avrà anche un percorso in parte nuovo, proprio da creare ancora più suspence.

Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. Le sfide per alcuni versi sono un classico, con l’aggiunta di qualche novità. Eccole descritte nei loro caratteri più marcati.

Fonte: gruppo Facebook “Rallomani Marchigiani”

Le tre prove speciali: “Castelletta” tra Pian della Pieve, San Faustino e il confine con Appignano

PS 1/5/9 “Castelletta” (km 9,860) – È una prova già utilizzata anni fa in varie conformazioni. Parte nelle vicinanze di Pian della Pieve con un primo tratto medio lento che interessa una cava dismessa;successivamente prendendo la strada comunale per Troviggiano si velocizza, poi andando verso Castelletta vi è un continuo saliscendi molto spettacolare ed impegnativo per i concorrenti.

Arrivati a metà prova vi è la parte più veloce dove è posizionata anche una chicane di rallentamento, quindi si inizia a scendere verso San Faustino e dopo un piccolo tratto in asfalto si prende la salita con una serie di curve medio veloci per raggiungere la parte finale della prova che si trova al confine con Appignano.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La “Santo Stefano”: dal Lago di Cingoli ad Agello di San Severino Marche

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820) – Altra prova già corsa in passato, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo.

A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello. È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

L’inedita “Gagliole”: da Stigliano dentro il bosco fino a Gagliole

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670) Prova inedita che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza un po’ e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo. Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze.

Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo elencato precedentemente. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte dell’abitato di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

LA GRANDE NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE 

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Lavio  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Automobilismo / “XVII Rally delle Marche” a Cingoli, il 16 e il 17 novembre il gran finale del tricolore Terra

Nuovo appuntamento sul Balcone delle Marche, la “capitale” degli sterrati italiani, per l’ultimo atto del Campionato Italiano, con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previsto un percorso di tre prove speciali da ripetere tre volte. Iscrizioni dal 17 ottobre al 6 novembre

CINGOLI, 11 settembre 2024Non è passato troppo tempo, esattamente dalla metà di maggio, che il “tricolore” dei rallies su terra aveva consumato la sua terza tappa del cammino 2024 a Cingoli, per il Rally “Adriatico”, ed ecco che la “capitale” delle competizioni su strada bianca italiane torna a riproporsi per far giocare l’ultima occasione stagionale, il 17° Rally delle Marche.

L’atto finale della spettacolare stagione sterrata italiana, porterà dunque i protagonisti della corsa tricolore di nuovo a Cingoli il 16 e 17 novembre, per quella che sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

 PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre  

Apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre                

Chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                             

18.00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre           

08.30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre             

09.00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00 : Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre       

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Nella foto di copertina il vincitore del 2023, il “cingolano” d’adozione Paolo Andreucci (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata

 




Auto e Moto / Cingoli Motor Show, c’è la data dell’11^ edizione: domenica 25 agosto

L’ormai tradizionale a due e quattro ruote è organizzato da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani in collaborazione con Angel’s Sound e il Comune di Cingoli

CINGOLI, 13 luglio 2024 – Dopo il grande successo del decennale svoltosi la scorsa estate, la manifestazione espositiva ‘Cingoli Motor Show’ è giunta all’undicesima edizione. Anche quest’anno l’iniziativa, vedrà partecipare autoveicoli sportivi provenienti da varie regioni.

Come lo scorso anno, l’evento sarà aperto anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, cross, stradali, naked, turismo etc. con libero accesso all’area dedicata. L’evento è divenuto un ‘must’ e vede ogni anno la presenza di moltissimi giovani appassionati.

L’iniziativa, promossa da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani ed organizzata grazie alla lunga collaborazione con il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli; quest’anno si svolgerà domenica 25 Agosto 2024 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle ore 20.00 – “Un ringraziamento particolare – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – va a coloro i quali, a vario titolo, hanno reso e continuano a rendere possibile, lo svolgimento di un evento espositivo nel cuore del Balcone delle Marche, che rappresenta una tappa immancabile per tutti gli amanti dei motori”.

©riproduzione riservata




Automobilismo / Il Rally Adriatico torna a Cingoli: la 31^ edizione in programma il 17 e il 18 maggio

Il Rally Adriatico torna sul Balcone dopo l’edizione di Urbino nel 2023, grazie alla sinergia tra PRS Group e Comune di Cingoli

CINGOLI, 25 marzo 2024 – Torna a Cingoli il Rally Adriatico. Dopo la gara del 2023 a Urbino, infatti, la 31^ edizione si disputerà sul “Balcone delle Marche” tra il 17 e il 18 maggio 2024. La corsa tricolore sulle strade bianche, da molti anni fa tappa in riva all’Adriatico, sempre da tempo memorabile ha avuto Cingoli come “capitale”.

Il grande ritorno

Il Balcone delle Marche è lo scenario scelto nuovamente da PRS Group, l’organizzatore, per dare continuità ad un forte rapporto con il territorio. Un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi l’evento, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il vincitore di Urbino 2023, Gryazin

Un nuovo format: la “Qualifing Stage”

È stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà la top ten dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi, sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente dà più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole. La Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla Fortezza del Cassero, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele II, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

I piloti presenti

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni (come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017) torna decisamente in un contesto di immagine anche internazionale.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

Mercoledì 8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: i vincitori dell’edizione 2021

©riproduzione riservata




Automobilismo / La Mille Miglia torna a transitare a Senigallia

Il passaggio della rievocazione 2023 sarà mercoledì 14 giugno, ma il legame, anche con la corsa storica di velocità, risale ormai a quasi cento anni fa

SENIGALLIA, 8 Marzo 2023 – Torna nelle Marche a Senigallia la rievocazione storica della Mille Miglia, che nel 2023 si terrà da martedì 13 giugno a sabato 17 giugno.

Dopo la tradizionale partenza da viale Venezia a Brescia, la prima tappa, martedì 13 giugno, si concluderà a Cervia-Milano Marittima.

La seconda tappa passerà nelle Marche: mercoledì 14 giugno la seconda giornata sarà caratterizzata dal passaggio a San Marino, Senigallia, Macerata con sosta pranzo, Fermo e Ascoli Piceno e dalla sfilata finale in via Veneto a Roma.

Nella quinta giornata, sabato 17 giugno, dopo il saluto a Bergamo, città gemella di Brescia quale Capitale della Cultura 2023, e il transito dalla Franciacorta, Ospitaletto e Gussago, la 1000 Miglia 2023 si concluderà a Brescia in tarda mattinata con un circuito cittadino prima della passerella finale sulla pedana di Viale Venezia e del pranzo di chiusura.

Si rinnova dunque lo storico rapporto tra Senigallia, città dalla enorme tradizione motoristica soprattutto per il suo circuito cittadino – dove tra gli anni Venti e Cinquanta del secolo scorso gareggiarono tutti i più grandi campioni di auto, moto e sidecar – e la Mille Miglia, che da tempo è solo rievocazione storica ma che in passato fu una gara vera e propria ad altissima velocità, tra le più importanti al mondo.

E Senigallia – che già negli anni scorsi aveva accolto il passaggio della rievocazione – fu grande protagonista anche di quella Mille Miglia: la corsa attraversò la città consecutivamente ogni anno dal 1927 al 1938, poi, sempre consecutivamente, dal 1949 al 1957.

Non soltanto, le edizioni del 1953, 1954, 1955, 1956 e 1957 che passarono a Senigallia furono valide anche come prova del campionato mondiale prototipi.

Nelle 24 edizioni della Mille Miglia che fu, tra il 1927 e il 1957, quando la gara di velocità fu interrotta per sempre prima di ripresentarsi come rievocazione dal 1977, Senigallia ci fu sempre.

Nella foto il passaggio dell’edizione 2019 in piazza Garibaldi.

©riproduzione riservata




Automobilismo / Tutto pronto per il XV Rally delle Marche a Cingoli e Cupramontana

Sabato 12 e domenica 13 novembre ci sarà la gara organizzata da PRS Group, la penultima fatica stagionale, con Paolo Andreucci a un passo dal tricolore terra

CINGOLI, 10 novembre 2022 – Cingoli e Cupramontana si preparano ad ospitare la XV edizione del Rally delle Marche. Sabato 12 e domenica 13 novembre, infatti, si svolgerà la gara organizzata dal PRS Group e dalle amministrazioni comunali dei due territori, valida come quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, come I Baja delle Marche e come ultimo atto del Campionato Italiano Cross Country e SSV. Il pluricampione Paolo Andreucci potrebbe conquistare sul “Balcone delle Marche” il suo tredicesimo tricolore della sua grande carriera.

La corsa contro il tempo per organizzare la gara

PRS Group, con il forte sostegno dei Comuni di Cingoli e Cupramontana, ha lavorato duramente e senza sosta per organizzare l’evento. Originariamente in programma per ottobre, infatti, i danni provocati dall’alluvione del 14 ottobre hanno costretto gli organizzatori e gli amministratori a trovare una nuova data, assicurando la continuità e l’equilibrio della stagione “tricolore” su terra. Cingoli è una delle roccaforti del rally marchigiano e del Centro-Italia, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che per un discorso di immagine ed economia per l’indotto ricettivo.

Le prove speciali

Come annunciato la settimana scorsa, il percorso del XV Rally delle Marche ha una lunghezza complessiva di 220 km, di cui 57 delle 9 prove speciali complessive, 3 da ripetere 3 volte. Nello specifico, si tratta delle PS “Colognola” (che aprirà la gara con lo shakedown), “Dei Laghi” e “Cupramontana”, dai nomi dei luoghi dove sfrecceranno le auto protagoniste.

I protagonisti della gara: Andreucci a un passo dal titolo

Passando agli aspetti sportivi, si candida ad essere il protagonista del weekend il pluricampione Paolo Andreucci, che a Cingoli ha vinto l’anno scorso alla XIV edizione del Rally delle Marche insieme al navigatore Rudy Briani, confermato anche quest’anno: fu il viatico per la vittoria del primo titolo del Campionato Italiano Rally Terra, dodicesimo della sua luminosa carriera.

In questa stagione, sempre alla guida di una Skoda Fabia R5, è attualmente in testa al campionato e in questo fine settimana può portarlo a casa aritmeticamente: ad Andreucci basta un terzo posto al Rally delle Marche per conquistare il secondo scudetto su terra di fila e 13° della carriera. A insidiare “Ucci-Briani” ci saranno Oldrati-De Guio, secondi in campionato, Cosnaro-Bardini, Tonso-Fappani e Battistolli-Scattolini. Le “supercar” presenti sono in totale 16 per la sfida tricolore del CIRT.

Gli altri protagonisti

Per quanto riguarda la sfida “Due Ruoti Motrici”, tutti gli equipaggi guidano una Peugeot 208 Rally4. Il leader della classe è il padovano Nicolò Marchioro con Mirco Marchetti, seguito da Bartolini-Lombardi, Barone JR-D’Ambrosio, Brancadori-Pollini e il duo rosa Laura Callegaro-Montavoci.

Cingoli, inoltre, ospiterà la tappa conclusiva della Suzuki Rally Cup con 10 Swift al via con diverse soluzioni tecniche: i favoriti sono Iani-Puliani e Pellè-Luraschi. Nella classe Racing Start, invece, ci sarà un duello ravvicinato tra Martinelli-Menchini e Mantoet-Simoni.

Il Rally delle Marche, infine, sarà l’ultima gara di stagione per il Campionato Italiano Cross Country,con 17 iscritti presenti a Cingoli. I già campioni d’Italia Ventura-Brun su Yamaha YXZ 1000 R hanno vinto il titolo in Sardegna, centrando la quarta vittoria consecutiva, e hanno deciso di onorare l’ultimo appuntamento stagionale per centrare la “manita” di affermazioni. Sarà un testa a testa con Rocco-Tassile.

L’adrenalina nella categoria è comunque assicurata dal titolo di Cross Country Rally ancora in gioco tra Ferroni-Fiorini (Suzuki Grand Vitara), Bordonaro-Briani (Suzuki Grand Vitara), Mengozzi (Toyota) e Alessandro e Marco Trivini Bellini (Mitsubishi Pajero).

Il programma del XV Rally delle Marche

Oggi, giovedì 10 novembre, dalle 18 alle 21 e domani, venerdì 11 novembre dalle 8.30 alle 10.30 le testate interessate a seguire la XV edizione del Rally delle Marche a Cingoli presso la Sala Consiliare “Verdi”del Palazzo Comunale in Piazza Vittorio Emanuele II. Domani, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, gli equipaggi sono autorizzati ad effettuare 3 passaggi lungo il percorso per ognuno dei due turni come ricognizione.

Sabato 12 novembre dalle 08.30 alle 10.30 presso gli impianti sportivi di via Cerquatti ci saranno le verifiche tecniche, mentre dalle 12.30 alle 16.30 ci saranno gli shakedown, prima per gli equipaggi prioritari ed iscritti al Campionato Italiano Rally Terra, poi per gli altri equipaggi.

La gara cronometrata ci sarà domenica 13 novembre, con partenza alle 6.45 dagli impianti sportivi di via Cerquatti ed arrivo alle ore 16 con la premiazione sub-judice in Piazza Vittorio Emanuele II. A differenza del Parco Assistenza a San Giuseppe, la segreteria e la direzione di gara saranno dislocate presso la Fortezza del Cassero.

Foto di Massimo Bettiol

©riproduzione riservata




AUTOMOBILISMO / Torna il Cingoli Motor Show in memoria di Daniele Beccacece

Sabato prossimo 20 agosto a Viale Valentini ci sarà la nona edizione del raduno automobilistico più atteso dell’estate

CINGOLI, 18 agosto 2022 – Torna il Cingoli Motor Show dopo i due anni di stop a causa della pandemia. Il raduno automobilistico dell’estate sul Balcone delle Marche, giunto alla nona edizione, si svolgerà sabato prossimo 20 agosto a partire dalle ore 9 a Viale Valentini, valido anche come seconda edizione del Memorial Daniele Beccacece. Ci saranno, tra le tante vetture che saranno esposte, auto tuning, hi-fi car, storiche e sportive.

L’iniziativa è stata ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari ed è stata organizzata in collaborazione con il team Angel’s Sound e con il Comune di Cingoli, oltre alla famiglia e agli amici di Daniele Beccacece, indimenticato ventenne cingolano, appassionato di motori, scomparso a febbraio 2019 a seguito di un incidente stradale.

I veicoli presenti provengono dalla nostra regione Marche e dal Centro Italia, per una giornata all’insegna della musica e del divertimento. L’evento, inoltre, ospiterà tre tappe delle competizioni audio DJ e SPL valide per il campionato DB Drag “DB Drag Racing – Xtreme SPL”, “2X” e “Bass Race”. Durante la manifestazione si svolgeranno gare di estetica auto, ape e scooter, la gettonatissima categoria “rombo”(benzina e diesel), giochi a tema e animazione.

L’evento è anche una tappa fissa per gli appassionati del JDM (elaborazioni di veicoli Made in Japan, giapponesi) e del german style. L’organizzazione metterà a disposizione numerosi premi speciali,comprendenti anche quelli per le auto d’interesse storico e collezionistico. Il posizionamento delle automobili lungo Viale Valentini è previsto a partire dalle 9.00 mentre le premiazioni si terranno a partire dalle ore 19.00 presso lo Chalet Arena delle Luci.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Automobilismo / A Cingoli il raduno delle Jaguar con l’auto di Diabolik

Oltre trenta auto della casa inglese sfileranno sul territorio cingolano e in Piazza Vittorio Emanuele II nella mattina di sabato 2 luglio

CINGOLI, 30 giugno 2022 – Il rombo delle mitiche Jaguar è pronto ad attraversare il vasto territorio di Cingoli. Il “Balcone delle Marche”, infatti, sarà protagonista del raduno automobilistico “Le Jaguar di villa in villa sulle Colline Maceratesi”, organizzato dalla Scuderia Marche in collaborazione con la Scuderia Jaguar storiche di Roma ed in programma dall’1 al 3 luglio.

Oltre 30 tra i modelli più belli ed iconici della casa inglese di Coventry, infatti, sfileranno nelle campagne maceratesi e attraverseranno, in particolare, i territori di Treia e Cingoli. Sul “Balcone” le auto saranno visibili nella mattinata di sabato 2 luglio in Piazza Vittorio Emanuele II, mentre domenica 3 saranno a Treia.

Tra i modelli presenti, ci sono la XK8, XJS e la Jaguar E TYPE, immortalata nei fumetti di Diabolik. Quest’ultima compie 60 anni di vita proprio in quest’anno: auto di 3.800 di cilindrata con doppio albero a canne in testa e 265 cavalli di potenza, si tratta di una vera icona degli anni ’60 del Novecento.

«Si tratta di un appuntamento molto prestigioso – spiega il presidente della Scuderia Marche, Fausto Tronelli – non poteva essere diversamente quando si tira in ballo una casa blasonata come la Jaguar. Verranno equipaggi dal Lazio, dalla Campania, dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo, dalla Puglia e probabilmente anche da altre regioni per un evento di portata nazionale».

«La Scuderia Marche agisce nell’ambito della promozione della cultura e del turismo della Regione attraverso il motorismo storico – conclude Tronelli -, concetto sottolineato anche recentemente dal governatore Acquaroli, un elemento di grande attrazione che ben si sposa con l’armonia del nostro paesaggio. I piloti avranno l’opportunità̀ di visitare borghi e ville, in particolare Villa Quiete, Villa Verde Fiore e Villa Spada, in un percorso che farà conoscere loro i sapori delle nostre campagne, sempre molto apprezzati da tutti i partecipanti».

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




JESI / Piede sull’acceleratore, parte la stagione 2022 per Enrico Fulgenzi

Il 14 e 15 gennaio al Dubai Autodrome nella 24h di Dubai poi il 21 e 22 ad Abu Dhabi sul tracciato dove è stata protagonista la Formula 1

JESI, 8 gennaio 2022 – Il 2021 è stato un anno colmo di impegni e soddisfazioni, nel quale Enrico Fulgenzi e il suo team hanno raccolto grandissimi risultati.

Il tempo delle celebrazioni è però già finito, e una nuova stagione di corse è già in procinto di iniziare già il 14-15 Gennaio in Medio Oriente con due gare endurance di assoluto prestigio.

Per l’occasione Fulgenzi affiancherà il Campione Porsche Suisse 2021 Gabriel Rindone a bordo di una Porsche 992 GT3 Cup del team Huber Racing; vettura che diventerà l’auto di punta di tutti i campionati Porsche nel 2022.

A completare l’equipaggio saranno Matthias Hoffsuemmer, istruttore Porsche tra i principali artefici del successo di Rindone nel 2021, e Laurin Heinrich, vincitore Porsche Motorsport Junior Programme 2021.

La trasferta negli Emirati Arabi Uniti inizierà con l’ormai tradizionale ed attesissima 24h di Dubai, gara inaugurale del campionato 24H Series, sul modernissimo Dubai Autodrome.

Tutte le sessioni del weekend saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series. Il programma ufficiale prevede le sessioni di qualifica di giovedì 13 gennaio, la 24H scatterà invece alle 15 di sabato 14 gennaio.

Sarà poi lo Yas Marina World Circuit di Abu Dhabi a completare la doppietta endurance.

Il 21-22 Gennaio si terrà infatti la 6H di Abu Dhabi sul bellissimo tracciato, teatro delle recentissime sfide che hanno deciso il mondiale di Formula 1.

Anche in questo caso si tratterà del campionato 24H Series e tutte le sessioni saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series.

L’intera avventura sarà documentata sui canali social di Enrico Fulgenzi.

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Andreucci re di Cingoli, con Briani la vittoria del XIV Rally delle Marche

Il pluri-campione toscano ha sfruttato il forfait di Scandola e si è aggiudicato la gara sul “Balcone”, staccando di quasi 25 secondi gli avversari

CINGOLI, 17 ottobre 2021 – Paolo Andreucci e Rudy Briani su Skoda Fabia R5 rispettano il pronostico della vigilia e vincono la XIV edizione del Rally delle Marche a Cingoli.

Il pluricampione toscano e il suo navigatore, infatti, hanno vinto la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale cingolana, sfruttando il clamoroso forfait dell’ultima ora dell’altro favorito Umberto Scandola.  

Il trionfo di “Ucci-Briani”

E’ stata una gara spettacolare in una bellissima giornata di sole, coronata dal dominio del pilota garfagnino, arrivato sul “Balcone delle Marche” a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo ben quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, spettacolare e sul filo dei secondi.

Non si è purtroppo giocato il duello con Umberto Scandola, perché il veneto, pur essendo iscritto al “Rally delle Marche”, venerdì sera clamorosamente non si è presentato a Cingoli per motivi ancora non del tutto chiariti.

Il legame di Andreucci con Cingoli

Andreucci è molto legato al “Balcone delle Marche”, anche per via delle diverse vittorie del Rally dell’Adriatico. E’ solito soggiornare presso il ristorante e B&B “Lo Smeraldo” della famiglia Ciciliani-Branchesi a Castreccioni sul Lago, presente all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II: la titolare Claudia e sua figlia si sono scattate una foto con la coppa vinta dal pilota toscano.

La bagarre per il podio

Sul secondo gradino del podio ci sono Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, il quale ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità. La stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5. 

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto, andando a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo).

Gli altri

Quarto posto finale quindi per Marchioro, il quale non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice. La top ten si chiude con Philippe Quilichini-Gordon (quinti), Maselli-Danese (sesti), Donetto-Menchini (settimi), Lorenzon-De Marco (ottavi), Vagnini-Gelasi (noni) e Cobbe-Turco (decimi). Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2.

I piloti hanno potuto contare sull’assistenza dei volontari e delle ambulanze della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso, i quali hanno garantito così la sicurezza sanitaria della manifestazione.

XIV Rally delle Marche – Classifica generale

    1. Paolo Andreucci – Rudy Briani (Skoda Fabia R5 Evo) in 30’08.9
    2. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5 Evo) + 23.6
    3. Ricci-Biordi (Hyundai I20 New Generation R5) + 23.6
    4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo) +24.5
    5. Quilichini-Gordon (Skoda Fabia R5) +35.1 (10 secondi di penalità)
    6. Maselli-Danese (Hyundai I20 New Generation R5) +39.3
    7. Donetto-Menchini (Skoda Fabia R5) +43.1
    8. Lorenzon-De Marco (Ford Fiesta) +54.4
    9. Vagnini-Gelasi (Skoda Fabia R5) +54.7
    10. Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5 Evo) +56.6

Foto in primo piano di Photozini

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPDRODUZIONE RISERVATA




JESI / Enrico Fulgenzi in gara alla Carrera Cup France

Il team Enrico Fulgenzi Racing con due Porsche 992 Ct3 nella Porsche Carrera Cup France: al volante Gabriele Marotta e lo stesso Fulgenzi

Jesi, 23 marzo 2021 – Mentre la costruzione del nuovo Headquarter in via XXIV maggio a Jesi è giunta alle fasi conclusive, Enrico Fulgenzi Racing si è attrezzata con due auto di ultimissima generazione, che saranno portate in gara nella Porsche Carrera Cup France da due piloti d’eccellenza: Gabriele Marotta e Enrico Fulgenzi.

Gabriele Marotta sarà un punto di riferimento per il team, vista la sua esperienza che lo ha visto prendere parte a svariati campionati in ambito internazionale tra il 1987 e il 2015; è entrato nell’orbita Enrico Fulgenzi Racing nel 2020 prendendo parte alla Porsche Cup Suisse.

Gabriele Marotta

Le dichiarazioni di Marotta riguardo il suo impegno per il 2021: “Ho avuto esperienze con il team in Porche Cup Suisse nel 2020, ho apprezzato molto sia dal punto di vista umano che dal punto di vista tecnico, quindi sono sicuro di potermi divertire molto quest’anno, portando a casa anche dei risultati importanti. Sono molto contento per quanto riguarda la nuova auto, che riusciremo a portare in pista in anteprima rispetto all’Italia. Mi aspetto un’auto sicuramente evoluta, con un salto di prestazione importante rispetto alla 991. Anche il calendario è un aspetto molto interessante: tutti i tracciati sono certamente altisonanti e dopo 30 anni di corse finalmente sperimenterò per la prima volta la pista di Magny-Cours, mentre sono molto contento di tornare a Spa e Portimao dopo diversi anni. Sicuramente nonostante gli anni di esperienza ci sarà molto da imparare! L’obiettivo sarà sicuramente divertirsi, ma penso che potremo raggiungere qualche ottimo risultato.”

Al suo fianco, pronto per una nuova esperienza Porsche fuori dall’Italia, ci sarà Enrico Fulgenzi il “Dobermann”, pilota e proprietario della squadra, che porterà in pista una seconda 992 GT3 Cup e sarà di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’auto e per impegnare il team all’estero a tempo pieno.

Sarà questa la prima stagione in cui Fulgenzi condurrà un programma interamente all’estero, dopo essere diventato, negli ultimi 10 anni, campione e punto di riferimento per quanto riguarda la Porsche Carrera Cup Italia.

L’avventura transalpina inizierà a Magny Cours il 7 Aprile, quando le due Porsche 992 GT3 Cup scenderanno in pista per la prima volta durante i test collettivi.

Le corse effettive inizieranno il 7 maggio sempre a Magny Cours, per poi proseguire su tracciati dell’attuale calendario F1.

Tutte le gare e gli eventi saranno seguiti a livello mediatico da Enrico Fulgenzi Racing e saranno visibili in diretta televisiva e web streaming.

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Enrico Fulgenzi Racing, il quartier generale in via XXIV Maggio

Oltre 600 mq di spazio che sarà inaugurata a breve  e dove saranno esposte le 4 Porsche Gt3 Cup e concentrate tutte le attività

JESI, 2 novembre 2020 – Enrico Fulgenzi, ‘Dobermann’, 34 anni, campione automobilistico nelle Porsche Carrera Cup Italia, ha scelto Jesi, la sua città, come quartier generale per esporre le quattro Porsche Gt3 Cup di proprietà della società e per concentrare le attività del suo team di esperti ed ingegneri.

Oltre 600 mq di spazio in via XXIV maggio che sarà inaugurata a breve per la sua Enrico Fulgenzi Racing.

In sostanza una vera e propria industria di servizi per appassionati, piloti ed imprese.

Nel campo dei servizi per le imprese, la Enrico Fulgenzi Racing si distingue grazie ad un reparto marketing che crea eventi e soluzioni promozionali volte a dare supporto allo sviluppo strategico delle imprese.

L’elevato livello dei risultati ottenuti in pista e fuori ha consentito all’azienda di acquisire in pochi anni piloti clienti provenienti da tutto il mondo (Giappone, Argentina, Usa, Emirati Arabi) che hanno potuto disputare gare automobilistiche ufficiali in circuiti internazionali grazie ai servizi esclusivi messi a disposizione dalla Enrico Fulgenzi Racing.

L’azienda si focalizza sui servizi motorsport per piloti di diverso livello ed esperienza offrendo dei programmi a partire dalle trasferte internazionali fino alla fornitura delle auto da gara con inclusa l’assistenza di ingegneri di pista e relativi meccanici.

Fulgenzi Enrico Mugello

Il team di lavoro della Enrico Fulgenzi Racing è composto in gran parte da giovani talenti under 30, prevalentemente jesini, che si occupano di tutta la gestione aziendale, dall’ingegneristica alla meccanica fino alle strategie di comunicazione e marketing.

“Avrei potuto scegliere diverse aree, anche più vantaggiose commercialmente e strategicamente, ma alla fine ho scelto la città di Jesi come sede operativa della mia impresa e come area dove investire” dichiara Fulgenzi “Perché è la città dove sono nato e cresciuto e perchè vorrei donare una nuova linfa in termini di lavoro ed opportunità di crescita nel territorio, soprattutto ai giovani. Considero Jesi e le Marche un motivo di ispirazione e un ambiente ideale per chi come me sviluppa progetti legati allo sport. E’ quindi un piacere, oltre che un onore, poter contribuire con la mia attività ad accrescere e sviluppare un territorio già così ricco di eccellenze in ambito sportivo e imprenditoriale”.

da Enrico Fulgenzi Team

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PORSCHE CARRERA CUP / POLE POSITION PER ENRICO FULGENZI, POI UN AVVERSARIO LO METTE KO

JESI, 8 aprile 2019 – Era iniziato nel migliore dei modi con la pole position arrivata puntualmente alla prima prova a Monza della Porsche Carrera Cup Italia.

Semaforo verde parte gara 1: Enrico Fulgenzi rimane in testa per un paio di giri, poi per una sbavatura e le gomme non ancora nella temperatura ottimale, perde la posizione a favore di Bertonelli e Conwright fino a quando non avviene il fattaccio: Tommaso Mosca, quarto dietro a Fulgenzi, propone una staccata impossibile che termina con la Porsche del Dobermann centrata in pieno e la ruota posteriore sinistra ko. Uno spiacevole episodio che metteva fine alla possibilità di un bel risultato per Fulgenzi nel weekend monzese sia per gara 1, sia per gara 2 dove per effetto della griglia di partenza derivata dall’ordine di arrivo della prima gara il pilota di Jesi doveva scattare ultimo in griglia.

Enrico Fulgenzi, i suoi fans e il team tornano cosi a casa con un bottino magro, molto più di quello che era il potenziale, ma con la consapevolezza di avere in mano un “pacchetto” team-pilota in grado di giocarsi qualsiasi risultato possibile.

Prossima tappa della Porsche Carrera Cup Italia (e pronto riscatto) al Misano World Circuit Marco Simoncelli il 17-18-19 Maggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA