1

Basket serie B / Jesi Academy, buon lavoro al giornalista Paolo Rosati

Subito messa in atto la strategia annunciata dalla società per ciò che riguarda il ruolo della comunicazione

JESI, 2 agosto 2022 – La redazione sportiva di Vallesina tv accoglie con piacere la conferma del giornalista Paolo Rosati come responsabile della comunicazione del Basket Jesi Academy nel segno della crescita e dell’espansione di una società in un settore strategico affidando il ruolo ad un professionista che ha dimostrato nel tempo capacità e professionalità grazie alle esperienze maturate anche con testate di livello locale e regionale.

L’impegno verbale dei soci Del Conte e Ciaccafava, oltre a quello dell’amministratore unico Villani, di lavorare sin da subito a fornire informazioni frequenti e tempestive, ha trovato riscontro concreto nella figura annunciata affidando a Rosati, al quale va l’augurio di buon lavoro, un ruolo strategico sul conto del quale il club ha dichiarato di credere fortemente.

La redazione sportiva




Basket serie B / Ciaccafava: “Jesi Academy squadra dei tifosi, merita di essere supportata”

Confermato Paolo Rosati alla comunicazione sportiva e relazioni esterne. Con lui collaborerà Nicolò Pierandrei come social media manager 

JESI, 2 agosto 2022 – La nascita della nuova società Basket Jesi Academy con la conferenza di presentazione che ne è susseguita ha creato nella piazza jesina curiosità in positivo ed in negativo: come tutte le cose nuove.

Un progetto, come è stato presentato, di medio/lungo termine atto a riportare la pallacanestro di Jesi nel posto che più le compete con la promessa di tener fede al glorioso passato dell’Aurora, tanto che sul tavolo dei nuovi dirigenti era stata posta, non a caso, e spiccava imponente la foto della squadra che era salita in serie A1, e con l’intento di riscattare un posto al sole già a partire dal prossimo campionato.

Abbiamo approfondito la questione con uno dei neo proprietari, Daniele Ciaccafava.

Una decisione, quello di intraprendere un nuovo cammino con una società del tutto rinnovata. Cosa ci vuole dire circa l’origine di questa operazione?

”Quando mi sono incontrato con la precedente gestione, abbiamo valutato come poter allestire una squadra che potesse essere competitiva. Inevitabilmente ci siamo trovati a fare i conti con le molte problematiche che aveva la società, già dagli anni passati, sopratutto a livello economico. A quel punto eravamo davanti a un bivio: o si pensava a trovare un modo per poter puntare ad una serie A oppure accontentarsi di una B regionale. E’ una scelta questa, a fronte di un progetto pluriennale, che a mio avviso si sarebbe dovuto fare già molto prima. Per quanto riguarda il silenzio che ne è derivato e che è stato contestato, personalmente già dopo due ore dall’ufficialità della Fip di accettazione il passaggio del titolo, avrei emesso un comunicato. In futuro però, sono certo, ci sarà una comunicazione indubbiamente chiara.”

Daniele Ciaccafava

Durante la conferenza, in risposta a chi le chiedeva spiegazioni sul fatto che non sia diventato unico proprietario ha risposto che “un solo uomo al comando” non funziona. Ci vorrebbe illustrare  meglio questo punto?

“Sono convinto che una società non si può basare solo su una persona. E questo perché la vita è piena di imprevisti, un po’ come se un’azienda ad esempio avesse un unico fornitore. Se a quel fornitore succedesse qualcosa, un intera ditta sarebbe seriamente in difficoltà. Perciò è importante che ci sia più di un punto di riferimento. Non a caso, come prossimo obiettivo, abbiamo quello di allargare la base societaria. Non è solo questione di budget ma proprio per costruire un gruppo di persone, appassionate, che possano sostenere congiuntamente le attività e le ambizioni della nuova società.”

In conferenza ha pronunciato una frase significativa: “Jesi non è solo una maglietta”. Come valuta il basket jesino?

“Preferisco rispondere descrivendo che cosa rappresenti piuttosto questo sport per me, a livello personale. Mi sono sempre sentito più vicino a tal riguardo a Jesi piuttosto che a Pesaro. Tanto che sono stato anche da loro contattato per una eventuale collaborazione, ma io mi sentivo più attaccato a questa città, così ho fatto la mia scelta. La pallacanestro è stata ed è importante, fa parte della mia vita, sono  cresciuto con questo sport e ha contribuito notevolmente  alla mia formazione. Quello che sono oggi, lo devo anche  al basket. Questa operazione, andando nello specifico, è stata dettata da un pezzo di cuore e dalla passione per questo sport. Sulla base di questo concetto, Jesi è stata una conseguenza. Poi conservo anche tanti bei ricordi dei tempi addietro del basket jesino, dalle collaborazioni avute al fatto che l’ho visto evolversi negli anni. Perciò mi piacerebbe essere ricordato come uno tra quelli che hanno contributo a far tornare questa squadra dove meriti di essere.”

Quale la maniera giusta di ripagare la fiducia che le è stata data?

“Lavorando per rispettare gli impegni e non lesinando dal fare di più. Tutto ciò per cercare di costruire non solo un salto di categoria, ma per creare una società che sia in grado di avere una base solita anche per il futuro, per chi verrà dopo di me. Questo penso che sia, se riuscirò, il modo migliore di ripagare la fiducia.”

Per concludere: cosa si sente di dire ai supporters arancioblu, dichiaratamente scettici, per incitarli a sostenere questa nuova avventura?

”È una cosa a cui ho pensato già questo inverno quando andavo a veder le partite e osservavo il PalaTriccoli così vuoto rispetto agli anni addietro. La fiamma che c’era prima credo sia stata smorzata dal rancore da parte della tifoseria verso qualcuno. Quello che mi sento di dire ai tifosi è: una squadra non è composta da una persona. Ricordate sempre: il basket a Jesi è della città e quindi prima di tutto degli jesini. Identificatevi piuttosto nella squadra. È quella la cosa che conta. La squadra è proprietà della città e deve rispondere ai suoi abitanti al di là di chi la gestisce, concentratevi su questo. L’Aurora o Academy, indicativamente dal nome, è patrimonio dei propri cittadini. È la vostra squadra, ragione per cui merita nonostante tutto di essere supportata.”

Paolo Rosati

A conferma delle parole nell’intervista di Daniele Ciaccafava circa una comunicazione chiara ed efficiente all’origine di questo progetto, è arrivata l’ufficialità dell’accordo raggiunto di prosecuzione con l’attuale responsabile della comunicazione dell’Aurora Basket Paolo Rosati.

Rosati, “continuerà ad occuparsi della comunicazione sportiva e delle relazioni esterne avvalendosi della qualificata collaborazione di Nicolò Pierandrei che invece ricoprirà il ruolo di social media manager” riporta il comunicato stampa ufficiale della Basket Jesi Academy.

“Ringrazio la societàla replica di Paolo Rosatiper la fiducia e la stima dimostrata nei miei confronti”.

Valentina Triccoli

©riproduzione riservata




Basket serie B / Jesi Academy, progetto di spessore: le dichiarazioni dei nuovi soci

Sulla carta, tutto ok! “Jesi non è solo una maglietta” ha detto Ciaccafava. I tifosi però sono scettici ed hanno confermato di non credere in questa ‘farsa’

JESI, 29 luglio 2022 – C’era da aspettarselo che l’atmosfera era tesa e che i tifosi, presenti in numero consistente, avrebbero confermato il loro ‘non gradimento’ in questa operazione nata male e che sta proseguendo sulla stessa falsariga per mancanza sopratutto di chiarezza, di tempi adeguati ed opportuni, di credibilità.

Del Conte

C’era anche da aspettarselo che Massimiliano Del Conte e Daniele Ciaccafava, soci della nuova Basket Jesi Academy, e Andrea Villani, amministratore unico, avrebbero trovato tanta perplessità anche e soprattutto tra i giornalisti presenti che come tutti hanno appreso della cessione del titolo sportivo dall’Aurora basket alla Basket Jesi Academy solo dalle comunicazioni della Lega Pallacanestro.

Insomma, scarsa comunicazione, forse dettata anche dal particolare momento, ma tutti hanno promesso un cambio di passo immediato.

Quello che di più ha creato perplessità è che in un contesto dove la pallacanestro a Jesi è stato il primo sport con tante soddisfazioni negli ultimi 25 anni, e tanti trionfi, tutti in città hanno appreso di quanto è accaduto quasi per sbaglio, come se qualcuno volesse nascondere non si sa cosa.

Di qui lo scontro aperto tra Lardinelli, che ha cercato di raccontare la storia prestigio dell’Aurora basket sostenendo che “il passaggio del titolo non è una scomparsa nè una riduzione di attività” ed i circa 30 tifosi presenti che hanno detto la loro in modo chiaro e netto invocando un passato indimenticabile ma anche, a loro detta, credibile e fatto da uomini di prestigio di Jesi.

L’ex amministratore unico ha ricordato le tappe storiche della Sicc Bpa, della Fileni, di quando Livio Grilli e Carlo Barchiesi hanno salvato il club dal fallimento (2006), di quando nel 2019 tutti i soci sono usciti dal club lasciandolo di fatto solo.

Poi ha detto che il prossimo campionato non sarà facile perchè la riforma cancellerà tante speranze.

Infatti nel prossimo campionato 2022-2023 le prime 4 disputeranno i play off promozione mentre dalla 5° alla 12° in classifica genrale disputeranno in una sorta di girone la permanenza (solo in tre) o la retrocessione (5 squadre) nella B interregionale.

Insomma, adesso, servirà tempo e tutti si appellano a coach Ghizzinardi perchè la squadra, sulla carta sicuramente all’altezza della situazione, faccia il miracolo di ricomporre tutto con i risultati sulle tavole da gioco.

Parliamo di sport e tutti sanno che i due punti non fanno solo classifica ma servono per il morale e per appianare ogni situazione, anche la più difficile. 

Massimiliano Del Conte ci ha provato a chiarire la posizione e a chiedere i crediti necessari: “Siamo qui per fare basket con un progetto pluriennale e sulla carta siamo una delle squadre più competitive della serie B. La componente tifosi e pubblico è essenziale. Non faremo abbonamenti ma saranno gli sportivi a valutare il lavoro quotidiano acquistando il biglietto. Questo è un progetto datato, nato nelle lunghe trasferte con Lardinelli quando si andava alla riunione della Lega Pallacanestro. La scelta di Jesi non è casuale ed il progetto di lavorare in una città non mia non è speculativo. Quello che succederà sulle tavole da gioco del Palatriccoli sarà un test per un investimento a lungo termine. Ho già parlato con Sindaco e Vice Sindaco perchè vogliamo coinvolgere tutti e soprattutto il tessuto imprenditoriale locale in un progetto di grande spessore. Siamo qui per far ritornare il basket come primo sport in città e non ci sarà in futuro nessuna vendita di titolo sportivo perchè vogliano essere noi gli artefici della risalita della pallacanestro di Jesi nel posto che le compete per storia, tradizione competenza.”

Anche Andrea  Villani è sulla stessa lunghezza d’onda del socio di maggioranza: “Sono anni che lavoro insieme al dott. Del Conte, la passione per lo sport ci unisce da tantissimo tempo, ed abbiamo realizzato progetti importanti. Conosciamo bene il mondo del basket, siamo uomini di campo e persone serie: siamo dei lavoratori. Il nostro è un progetto di prospettiva in ottica medio e lungo periodo”.

Poi Daniele Ciaccafava, forse l’intervento più atteso, perchè praticamente la sua azienda sarà lo sponsor della squadra e perchè risiede nelle vicinanze di Jesi: “Si sta contestando il nome ma il nome non rappresenta nulla. Non è il nome che fa una squadra o una identità. Capisco tutto, capisco le perplessità e lo scetticismo, ci stanno, io dalla vostra parte (riferito ai tifosi) avrei fatto la stessa cosa: E’ pur vero che dovevamo fare una scelta in base al campionato che volevamo fare. Jesi non è solo una maglietta ma siamo qui a credere nel progetto ed in quello che abbiamo in mente di fare. Dateci credito e tempo”. E a chi gli chiedeva perchè non ha fatto tutto da solo ha risposto: “Non ho mai pensato ad un uomo solo al comando, non funziona. Sono entrato nella compagine come elemento di unione”. Poi Ciaccafava ha precisato: “Il titolo sportivo, comunque si chiamerà la squadra, non si muoverà mai da Jesi; stiamo lavorando affinchè il marchio Aurora basket Jesi possa essere messo sulle magliette; la squadra è stata costruita per vincere, diciamo almeno per far bene”.

Insomma la nuova stagione della pallacanestro jesina è partita. I nuovi chiedono credito, se lo dovranno ovviamente meritare! Ma è quello che tutto sommato hanno chiesto.

Per la cronaca il calendario integrale della serie B dei gironi A, B, C, D sarà reso noto giovedì 4 agosto preceduto dalla divulgazione della prima giornata, mercoledì 3 agosto.

©riproduzione riservata




Basket serie B / Jesi, ‘Gigio’ Gresta tornerà al Palatriccoli ma non da ex

La ‘vecchia’ Aurora basket ha ceduto il titolo sportivo ed il coach della storica promozione in serie A1 sarà sulla panchina di Firenze

JESI, 27 luglio 2022 Come recentemente annunciato, dopo 57 anni, l’Aurora Basket non parteciperà  più ad un campionato professionistico  ma nel contempo è stata annunciata la nascita di una nuova società: “Basket Jesi Academy”.

La novità inaspettata ha suscitato non poche perplessità o dubbi da parte della piazza.

Abbiamo affrontato anche questa questione, confrontandoci con una nota conoscenza dell’ambiente ‘baskettaro’ jesino nonché grande professionista.

Stiamo parlando dell’ex head coach della Sicc Cucine Componibili Jesi, Luigi “Gigio” Gresta.

Gresta è stato sia vice che head coach delclub aurorino dal 2001 al 2004, nonché autore della promozione in serie A nella nota gara di finale play off contro la Virtus Bologna, vinta con un secco 3-0.

Attualmente  è allenatore della Pallacanestro Firenze, diretta concorrente dell’Academy, dopo una valida esperienza in Austria.

Nel prossimo campionato, dovrà scontrarsi  contro una squadra del tutto nuova, la Basket Jesi Academy.

‘Gigio’ Gresta

Che effetto le ha fatto apprendere la notizia? Cosa pensa di questa innovazione, le incute curiosità o perplessità?

”Se e’ stato fatto si vede che c’erano delle necessità, sicuramente di carattere anche economico. Sinceramente alla matricola societaria non dò molta importanza. Quello che conta secondo me è che ci sia piuttosto una solida cultura della pallacanestro, all’interno della società. Capisco che il nome Aurora abbia avuto grande valore, sia dal punto di vista affettivo che glorioso per la città di Jesi ma non penso che ciò possa precludere la passione dei supporters jesini verso questo sport. L’importante per un tifoso è che rimanga intatto il valore della squadra di riferimento. In fin dei conti dovrebbe cambiare solo la matricola ma i colori e i simboli rimarranno gli stessi. Il basket non è composto da un numero ma dalla passione, è importante tenere a mente questo punto. Dalla mia, posso dire che sento di aver fatto parte dell’Academy anche se prima si chiamava Aurora e di appartenere ad un passato glorioso della pallacanestro jesina, indipendentemente dal nome.”

Quale peso darebbe quindi al sostegno e il consenso dei supporters, sulla base anche della sua esperienza?

”Ho avuto la fortuna di vedere il PalaTriccoli spesso sold out. Era un periodo dove c’erano moltissimi abbonati, c’era la caccia al biglietto e quando andavi in giro per la città l’argomento topic era proprio il basket oltre la scherma e questo era molto piacevole. Mi auguro che questa passione, un po’ sopita forse, possa rinvigorirsi magari con dei risultati sul campo.”

Saranno i risultati sul campo a fare la differenza e a convincere gli scettici..

“Quando arrivai a Jesi come vice allenatore, anche all’epoca ricordo si era reduci da un periodo di delusione. Nonostante le squadre forti che si erano allestite, non ci era stato il salto di qualità tanto sperato e il palazzetto non era così pieno. Poi quando arrivarono i primi risultati e ancor di più quando diventai head coach, l’entusiasmo si riaccese. E’ direttamente proporzionale a quanto la squadra riuscirà a dimostrare sul campo e per far sì che ciò accada, serviranno indubbiamente risorse economiche e tanta competenza nell utilizzo di tali risorse.”

Domande amarcord: quali sono i ricordi più belli che si porta dentro del periodo jesino? C’è qualcosa che cambierebbe se potesse tornare indietro?

“Cambierei qualcosa circa l’allestimento della squadra di A1. Nell’anno della A2 quando ero sia head coach che direttore sportivo, non cambierei nulla. Furono stagioni sia gloriose che fortunate, che poi come dice un detto: la fortuna aiuta gli audaci. La competenza alla fine ha sempre un certo peso.”

A che punto pensa si trovi ad oggi il basket a jesi?

”Ho visto un desiderio di rilancio, quindi una ripartenza. La volontà di fare qualcosa di importante anche se è pur vero che con le ultime modifiche ai campionati le promozioni in particolar modo saranno ardue. Credo sarà un nuovo inizio e non solo per quanto riguarda il nome sarà certamente una nuova primavera per il basket jesino seppur in maniera diversa rispetto agli anni di Baldinelli. Quelli erano altri tempi con altre risorse e altre figure di riferimento.”

Per concludere uno sguardo al futuro: che obiettivi ha con la squadra di Firenze che attualmente allena per il prossimo campionato 2022/23?

“Lotteremo per il vertice. Il club ha provato a comprare un diritto di A2 che però non si è riusciti a trovare sul mercato. Quindi non nascondo che Firenze sia un club intenzionato a lottare per conquistare uno di quei due fatidici posti per la A2. Sappiamo che sarà difficile ma ci proveremo fino all’ultimo.”

Valentina Triccoli

©riproduzione riservata




Basket serie B / Jesi Academy: Villani spiega l’accordo, tifosi perplessi

L’amministratore unico della nuova società convoca una conferenza stampa, ‘Curva Nord Jesi’ vuol vederci chiaro

Sicc Jesi – Bologna maggio 2004

Villani Andrea

JESI, 21 luglio 2022 – Dopo la nostra intervista a Massimiliano Del Conte, socio di maggioranza, sono arrivate quasi contemporaneamente le dichiarazioni scritte del neo amministratore del Basket Jesi Academy Andrea Villani e del gruppo dei tifosi ‘Curva Nord Jesi’.

Dall’amministratore unico Andrea Villani della new Basket Jesi Academy abbiano ricevuto e pubblichiamo: “Raccogliendo il grido di allarme dell’Aurora basket in difficoltà nel poter proseguire con programmi ambiziosi, abbiamo deciso di subentrare come Basket Jesi Academy nella gestione della prima squadra attraverso un’operazione di acquisizione del diritto alla partecipazione del prossimo torneo di serie B nazionale. Abbiamo atteso il perfezionamento dell’operazione che necessitava di un’autorizzazione da parte della FIP prima di renderla pubblica e, ora che tutto è stato ratificato, siamo pronti ad investire energie e risorse per garantire un futuro certo e duraturo alla pallacanestro jesina”. Circa il titolo sportivo Villani spiega ricordando il passato: “Acquisiamo il titolo sportivo di una società protagonista nell’ultimo quarto di secolo in serie A2 e iniziamo a lavorare per ricreare l’entusiasmo che ha caratterizzato la cavalcata fino alla serie A con il marchio Sicc, proseguita grazie all’impegno costante di sponsor appassionati e coinvolti. Per dare continuità alla storia del basket jesino abbiamo allestito una squadra molto competitiva in cui gli sportivi potranno identificarsi, tornando a gremire i gradoni del Pala Triccoli”. I rapporti con l’Aurora basket: “Collaboreremo con l’Aurora basket e saremo punto di riferimento per i loro giovani; ci presenteremo alla città alla ripresa dell’attività perché stiamo raccogliendo ulteriori disponibilità di soci che hanno manifestato la volontà di far parte della neonata Basket Jesi Academy”. La nuova governance: “Farà parte della società anche l’Ing. Ciaccafava, già title sponsor come General Contractor, con una partecipazione societaria importante, credendo nel nostro progetto, nella nostra storia professionale, e nell’affidabilità di lungo periodo per riportare insieme Jesi ai massimi livelli”.

Infine Villani ha precisato che è in programma per il 29 luglio un incontro/conferenza con la stampa e le Istituzioni locali per illustrare i progetti

comunicato 21 luglio 2022

La risposta dei tifosi è stata immediata, quasi a sovrapporsi. Tifosi che attendono una apertura di credito dopo il loro pesante intervento del 17 maggio scorso a conclusione della stagione dove parlavano di “deserto”.

Ora inizia una nuova fase e le parti si incontreranno…Nel comunicato, in sintesi, hanno scritto: “Abbiamo aspettato qualche giorno prima di esprimere il nostro pensiero in merito al terremoto che si sta verificando nel mondo dell’Aurora. E’ subentrata una nuova società. Siamo disponibili a parlare con i nuovi rappreentanti partendo dal presupposto che il patrimonio di una squadra sono i suoi tifosi. Siamo perplessi riguardo alle figure provenienti da fuori regione e siamo preoccupati riguardo il futuro. Chiediamo che il Comune di Jesi in particolare l’assessore allo sport vigili sulla vicenda. In seguito arriveranno le nostre decisioni”.

©riproduzione riservata




Basket serie B / Jesi, ecco i nuovi soci della Basket Academy

Società al 70% alla Primecom di Chieti e al 30% a Cacciafava Daniele. Nuovo amministratore unico Andrea Villani

JESI, 20 luglio 2022 – E’ sempre più chiara l’operazione che ha portato l’Aurora basket a cedere il titolo sportivo alla Basket Jesi Academy società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata.

Cacciafava, General Contractor

Con atto del 28 giugno scorso la Basket Jesi Academy si è iscritta nel registro imprese delle Marche con il 70% del capitale sociale di 10,000€ di proprietà della Primecom con sede in Chieti il cui amministratore unico è Massimiliano del Conte, personaggio già noto al mondo del basket per aver lavorato a lungo nella società Chieti basket ed il 30% a Daniele Cacciafava residente a Monte San Vito e titolare della General Cotractor già sponsor della squadra.

Amministratore unico della new Basket Jesi Academy sarà Andrea Villani, classe 1967, domiciliato a Pescara, anche lui già nel mondo del basket per aver lavorato nella società del Chieti e comunque collaboratore di Massimiliano del Conte.

Capitale e personaggi, insomma, tutti al di fuori di Jesi e della Vallesina.

A giorni ci dovrebbe essere la presentazione ufficiale in città.

©riproduzione riservata

 




Basket serie B / Aurora Jesi, ceduto il titolo sportivo

Confermate le nostre anticipazioni, il vice Sindaco Animali preoccupato dell’evolversi della situazione. In attesa di conoscere la nuova governance 

JESI, 19 luglio 2022 – Tutto quanto da noi ieri anticipato circa la rinuncia dell’Aurora basket alla gestione della prima squadra iscritta al campionato nazionale di serie B è stato confermato in due fasi distinte ma che porta  ad una unica considerazione.

Avevamo chiesto alla società di rendere ufficiale l’evolversi delle cose, di quelle ipotesi che stavano prendendo campo, e questa lo ha fatto con una nota diffusa poco fa.

Ad anticipare tutti era stato però il vice Sindaco di Jesi, nonchè assessore allo sport del Comune di Jesi Samuele Animali che in mattinata ha telefonato all’ex amminisratore unico Lardinelli il quale gli ha sostanzialmente confermato quanto da noi scritto.

Animali postando il nostro articolo ha scritto, commentando: “Ieri ho chiesto un colloquio con Altero Lardinelli che ha sostanzialmente confermato quanto risulta dall’articolo’qui sotto, illustrando le ragioni che hanno determinato questo passo. La scomparsa dell’Aurora dalla denominazione della prima squadra è una circostanza dolorosa da un punto di vista affettivo specie per tutti quanti, me compreso, per i quali il basket a Jesi non può essere dissociato dalle figure di Gianni Rossetti, Armando Bigi, Primo Novelli, Carlo Barchiesi e da tutta quella generazione di appassionati che hanno fatto crescere l’Aurora fino alla massima serie nazionale a partire da un campetto parrocchiale all’aperto. Abbiamo convenuto che a questo punto più che mai la nuova compagine sociale è chiamata a sanare questo strappo portando nuovi risultati sportivi”. 

Di poco fa poi, la nota dell’Aurora basket sul suo sito ufficiale: “L’Aurora Basket comunica di aver perfezionato nei giorni scorsi un’operazione di cessione del titolo sportivo alla neonata società Basket Jesi Academy. L’operazione si è concretizzata grazie alla disponibilità del title sponsor General Contractor e all’ingresso di nuovi soci. Tale disponibilità consentirà di acquisire una rinnovata stabilità finanziaria e una accresciuta competitivitá dal punto di vista sportivo, già ampiamente testimoniata dall’allestimento di un roster di assoluta qualità per la prossima stagione sportiva. La recente riforma dei campionati avrebbe richiesto all’attuale assetto societario uno sforzo economicamente non sostenibile per mantenere la categoria e per questo si è deciso un passaggio di testimone alla nuova società. La cessione del titolo non decreta assolutamente la chiusura dell’Aurora Basket che non scompare, anzi rinnova la sua vocazione naturale all’attività giovanile che le ha consentito nel tempo di coltivare talenti sportivi oggi protagonisti sui parquet di tutta Italia. L’Aurora Basket ringrazia i nuovi soci per la loro disponibilità, tutt’altro che scontata in un periodo economicamente non florido, nella convinzione che chi subentrerà nella gestione della prima squadra sará in grado di creare i migliori presupposti per un fattivo rilancio e consolidamento del basket jesino nel panorama cestistico nazionale”.

A questo punto, visto che le carte sono ora tutte scoperte, non resta che conoscere il nuovo organigramma, chi sono i nuovi punti di riferimento, con la speranza almeno che non sia di facciata e che, è l’auspicio generale, la nuova governance sia composta da società e personaggi locali.

Anche la continuità dell’Aurora basket con il settore giovanile potrebbe aver bisogno di chiarimenti e certezze se non altro per la gestione e l’utilizzo della palestra di San Sebastiano e delle varie attività ad essa collegate che di certo saranno oggetto di precisazioni e certezze che i genitori vorranno sentirsi dire.

©riproduzione riservata




Basket serie B / Non più Aurora Jesi ma Jesi Academy

Cambio di denominazione sociale in Basket Jesi Academy. In attesa di conoscere i nuovi personaggi e chi dirigerà tutte le operazioni

JESI, 18 luglio 2022 – Non si chiamerà più Aurora basket Jesi ma Basket Jesi Academy.

E’ questa la novità dell’estate appresa dalle comunicazioni della Fip che in una nota ha scritto: “A seguito di acquisizione di titolo sportivo, o cambio di denominazione sociale, risultano iscritte al prossio campionato di serie B Campus Varese, Pallacanestro RuvoDiPuglia, Andrea Costa Imola 2022, Virtus TSB 2012 Cassino, Brianza Casa Basket Bernareggio, AG Sport Caserta, Basket Jesi Academy, Nuova Cestistica Lions Bisceglie, Bakery Basket Piacenza, Pescara Bk 2.0, Pallacanestro Firenze e College Basketball Borgomanero. La Società Montecatiniterme Basketball è stata ripescata a seguito della vacanza creata nell’organico dalla Stella Azzurra Basketball Academy Roma, che parteciperà al campionato di Serie A2″.

Non è sfuggita ai più, dunque, questa importante novità che ad onor del vero, nè rappresentanti della vecchia società (ovviamente Altero Lardinelli in primis), nè eventuali nuovi dirigenti dell’Academy, ancora si sono esposti per comunicare  e dare spiegazioni: perchè pensiamo sia doveroso farlo, alla città.

Una soluzione, a dir la verità, di cui si parlava ma che nulla o poco più era trapelato.

Si sarebbe insomma consumato, con l’approvazione della Federazione e della Lega dilettanti una mossa atta, sfruttando la possibilità che la legge offre, il fatto di lasciare in carico alla vecchia Aurora, (legge 2021/147 recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale) che potrebbe continuare a gestire il settore giovanile, tutte le situazioni pregresse accumulate negli anni, soprattutto debitorie, e trovare la soluzione, nel tempo, per sistemare con degli accordi, trattative negoziali e concordati quanto in essere e pregresso.

Il tutto facendo partecipare la new entry Basket Jesi Academy al prossimo campionato di serie B con un budget e bilancio tutto nuovo ma con gli stessi colori sociali e rappresentanza della storica società.

Insomma, adesso, ci saranno due società affiliate alla Fip, con la Basket Jesi in campo a difendere i colori sportivi della pallacanestro jesina.

Ricordiamo che l’Aurora Basket Jesi era nata nel 1965 quando Carlo Barchiesi, Primo Novelli e Giannetto Sabbatini Rossetti decidono di creare una società di pallacanestro che partecipò al suo primo campionato nella Prima Divisione Regionale.

©riproduzione riservata




Basket serie B / Ancora derby Senigallia-Jesi in Supercoppa

Comunicati tabellone e calendario, lo scorso anno la Goldengas vinse 75-71. Si parte l’11 settembre al Palapanzini

SENIGALLIA, 18 Luglio 2022 – Subito derby nel primo turno di Supercoppa di Lega, i cui tabelloni e calendari sono stati comunicati oggi.

Si parte dai trentaduesimi di finale con tutte le 64 formazioni di serie B impegnate: nel primo turno, l’11 settembre (18.30), al PalaPanzini si gioca Goldengas Senigallia-General Contractor Jesi. 

Gara unica che si gioca a Senigallia perché la squadra locale si è meglio piazzata nello scorso campionato.

Derby pure tra Ristopro Fabriano e Luciana Mosconi Ancona, con fattore campo a favore dei cartai.

La vincente di Senigallia-Jesi nei sedicesimi di finale incontra la vincente di Faenza-Cesena; chi passa tra Fabriano e Ancona avrà di fronte la qualificata tra Roseto e Teramo.

Il secondo turno si gioca il 14 settembre, alle ore 20.30, gli ottavi di finale alle 18.30 del 18 settembre, i quarti di finale il 21 settembre alle 20.30, le semifinali e le finali in sede unica il 24 e 25 settembre.

Il derby tra Senigallia e Jesi, sempre al PalaPanzini, segnò anche lo scorso anno l’esordio in Supercoppa: la Goldengas si impose 75-71 in una partita equilibrata, dando il via a una stagione memorabile per i senigalliesi, poi semifinalisti per la A2.

Nel primo turno si gioca anche Real Sebastiani Rieti – Halley Matelica.

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA




Basket serie B / Ancona, Senigallia, Fabriano, Jesi e Matelica verso nord?

In settimana l’ufficializzazione dei gironi. Ipotesi Marche, Toscana, Emilia Romagna e la Sebastiani Rieti

SENIGALLIA, 13 Luglio 2022 – C’è attesa per i gironi di serie B di basket, che verranno annunciati venerdì 15 luglio.

Nelle ultime ore è uscita una bozza, proposta dalla Lega Pallacanestro, organizzatrice del torneo, che la Fip potrà ratificare o meno: le Marche sarebbero come ormai da anni nel girone C, ma con avversarie diverse dal passato.

Con Ancona, Senigallia, Jesi, Fabriano e Matelica, in ogni caso tutte assieme (su questo non ci sono dubbi) rispetto al 2021-2022 non ci sarebbero più le abruzzesi, ci sarebbero ancora le romagnole, ma stavolta pure le emiliane e delle laziali rimarrebbe soltanto la Sebastiani Rieti.

Una prospettiva diversa rispetto a quella paventata in un primo momento qualche settimana fa, che secondo le indiscrezioni vedeva le Marche con, come lo scorso anno, Abruzzo, Lazio (non la sola Sebastiani) e soprattutto Puglia, che lo scorso anno era assente.

La proposta della Lega Pallacanestro presentata alla Fip martedì vede dunque invece le cinque squadre delle Marche a nord con Toscana (Firenze, Empoli, San Miniato), Emilia Romagna (Piacenza, Fiorenzuola, Ozzano, Virtus Imola, Andrea Costa Imola, Faenza, Cesena) e la sola laziale Sebastiani Rieti.

Venerdì sapremo.

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA