Jesi / Situazione palestre, problema irrisolvibile? L’Unione basket 2010 critica con l’assessore Animali

“L’Assessore conosce particolarmente bene la nostra realtà, basata esclusivamente su finalità sociali, e alludere al fatto che la nostra richiesta di spazi alla Palestra Cuppari -Filonzi sia basata sul principio della “comodità” è assurdo! “

JESI, 24 ottobre 2024 – Dopo la quasi assurda realtà che vede una gruppo del settore giovanile Under 17 della Basket Academy Taurus Jesi doversi allenare alle 6 di mattino, prima dell’orario scolastico, venuta ieri alla ribalta, ora anche l’Unione basket 2010 mette in evidenza la oramai cronica situazione delle palestre a Jesi chiamando in causa l’Assessore allo sport del Comine di Jesi Animali.

Dalla società Unione Basket 2010 riceviamo e pubblichiamo

Solo tanta amarezza e delusione è uscita insieme a noi dalla sala consiliare dopo la riunione di ieri in cui, oltre alla nostra Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Basket 2010, erano presenti la Jesi Basket Academy Taurus, a cui sono già state in maniera transitoria affidate le chiavi per l’utilizzo, la Pallacanestro Jesi e l’Assessore allo Sport e Vice Sindaco Samuele Animali per il Comune di Jesi, a oggi gestore della palestra Filonzi dell’istituto scolastico Cuppari in virtù di una convenzione stipulata su richiesta della Provincia di Ancona, ente proprietario della struttura. 

Di fatto da questa riunione, indetta solo ed esclusivamente a seguito di nostra richiesta scritta e argomentata, dato che la Jesi Basket Academy Taurus aveva già, insieme alle chiavi, ottenuto quanto poteva e, in via del tutto eccezionale, si era privata di giusto un paio di spazi ceduti alla Pallacanestro Jesi, giusto per non scontentare proprio tutti.

Peccato che a noi non siano rimaste neanche le briciole. Chiara ed evidente altresì la non volontà di risolvere questa “fase transitoria”, così amano definirla, perché, se è vero e pacifico che l’Amministrazione Comunale trovasse più semplice e veloce riaprire la palestra affidando le chiavi a chi l’aveva utilizzata lo scorso anno, sarebbe stato altrettanto coerente intercedere nella figura di “mediatore” nell’assegnazione degli spazi in un’ottica di equità, trasparenza e evitando i monopoli che si erano instaurati nel corso degli anni per l’utilizzo delle strutture a uso pubblico, secondo espressa volontà della Provincia di Ancona.

Peccato poi leggere oggi le parole dell’Assessore allo Sport e Vice Sindaco del Comune di Jesi Samuele Animali, apprese mezzo stampa, in cui si chiama direttamente in causa l’Unione Basket 2010 ma da cui appare un quadro assai nebuloso e impreciso sulla nostra situazione: “Nessuna società è rimasta fuori dalla programmazione. C’è però una questione di quantità e qualità. Quasi tutti chiedono più di quello che può essere concesso. Alcune si sentono o sono particolarmente penalizzate. In questo caso l’Unione Basket che al momento non entra al Cuppari sebbene abbia già spazi a Moie, San Marcello e IIS Galilei, ne chiede in questa palestra, più adatta e comoda in particolare per le gare“. L’Assessore Animali conosce particolarmente bene la nostra realtà, basata esclusivamente su finalità sociali, e alludere al fatto che la nostra richiesta di spazi alla Palestra Cuppari -Filonzi sia basata sul principio della “comodità” è assurdo! Abbiamo spiegato con estrema chiarezza nella sede comunale che la nostra richiesta era frutto di una esigenza, purtroppo sorta già dalla scorsa stagione cestistica, dettata dalle nuove normative FIP sugli spazi di gioco: le palestre, per essere omologabili, ovvero idonee a disputare campionati regionali, devono avere determinate caratteristiche dimensionali e di locali accessori; le palestre che avevamo a disposizione, San Marcello e Iis Galilei nello specifico, non rispondono più a determinati requisiti per cui, già lo scorso anno, abbiano dovuto disputare le partite in casa come “ospiti” nella palestra del polo Mics di Moie di Maiolati Spontini. In merito a questa struttura bisogna far chiarezza: molte altre società Jesine hanno ripiegato sull’uso di questa nuova palestra per sopperire al reale problema di carenza degli spazi da dedicare allo Sport, che purtroppo tocca tutte, o quasi, le società del territorio Jesino.Non si parla dunque di un capriccio, della volontà di creare scompiglio, o del semplice sfizio di chiedere più spazi del necessario, come impropriamente dichiarato nell’articolo, ma di una necessità documentata e reale.Anche all’Iis Galilei a Settembre è stato fatto un tavolo di concertazione tra le società sportive che avevano fatto richiesta di spazi, tra queste anche società che gli anni precedenti non avevano partecipato, ma da quel tavolo era da subito emersa la volontà di cooperare per cercare una soluzione al problema e tutti sono usciti con uno spazio, seppur minimo o ridotto.

Lo Sport è fondamentale per i ragazzi, soprattutto di questa generazione sempre più distratta dalla tecnologia e schiva a socializzazione e inclusione e la mancanza di spazi è un problema reale, assolutamente reale.

L’Unione Basket 2010, che vanta quasi 130 atleti iscritti, unica società della Vallesina ad avere squadre femminili partecipanti a Campionati federali come la serie C, con all’attivo campionati di Esordienti, Under 13 femminile, Under 15, Under 17 gold e Under 19 maschile, Divisione Regionale 2 e Divisione Regionale 3, in fase di programmazione ha dovuto rinunciare alla costruzione di molte altre squadre e all’iscrizione a tornei federali di Minibasket. Il tutto unito al fatto che, per dare il giusto spazio e l’adeguata valorizzazione agli atleti, si sono dovuti stringere accordi e prestiti con altre realtà come il Chiaravalle Basket che, grazie ai nostri ragazzi, quest’anno può disputare il campionato giovanile di U15.

Ma le rinunce non sono mai costruttive, si rischia talvolta di lasciare andare progetti e sogni. Non deve essere così, continueremo dunque a lavorare per raggiungere obiettivi sani e, perché no, ambiziosi!

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Jesi / Fondazione Gabriele Cardinaletti, la visita del ministro Abodi

Insieme al presidente del Coni Fabio Luna, presenti gli assessori Animali e Melappioni, ha fatto un sopralluogo al ‘Parco dello sport’. I ringraziamenti personali del presidente Andrea Cardinaletti

JESI, 29 dicembre 2023 – Presenza del ministro dello sport Abodi a Jesi su invito della Fondazione Cardinaletti al quale è stato illustrato il progetto ‘Parco dello sport’  al quale la Fondazione è particolarmente legata sin dalla sua coatituzione.

Con il presidente Andrea Cardinaletti presenti anche il presidente del Coni Marche Fabio Luna e gli assessori del Comune di Jesi Samuele Animanli e Valeria Melappioni.

Al ministro è stata fatta visitare l’area di via Tabano dove in questo momento sono presenti le strutture del campo di calcio ‘Cardinaletti’, la pista di atletica leggera, il palasport ‘Ezio Triccoli’ e la costituenda ‘casa della scherma’ con ingresso in viale delle Nazioni.

Andrea Cardinaletti, al sottoscritto personalmente e di conseguenza alla redazione sportiva di Vallesinatv, ha scritto: “Desidero ringraziarti per l’attenzione che attraverso la tua testata hai voluto dedicare al recente evento del 19 dicembre della Fondazione Gabriele Cardinaletti presso il Teatro Pergolesi di Jesi. Seguendo la comunicazione che hai voluto riservare all’evento abbiamo percepito che hai condiviso gli ideali che sono all’interno dei nostri progetti e che sosterrai le nostre iniziative con la tua vicinanza. La stessa vicinanza che in questo momento percepiamo dalle istituzioni. Comune di Jesi e Regione Marche erano con noi al Pergolesi e ieri abbiamo ricevuto la visita del Ministro Abodi che ha voluto farci visita prima presso la sede della Fondazione e poi presso il ‘Parco dello sport’ che è uno dei progetti che coltiviamo fin dalla nostra costituzione. Chiudiamo quindi il 2023 con tanta fiducia nel futuro e con la consapevolezza che se continuerai a sostenerci potremo avere con noi un intera comunita! Andrea Cardinaletti  Presidente Fondazione Gabriele Cardinaletti”.

(rileggi anche…..23 dicembre 2023)

(rileggi anche….20 dicembre 2023)

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Jesina / Querelle Mosconi, Animali: “nessun dietrofront”

Il vice Sindaco ha inteso chiarire dopo l’uscita di Andrea Pieralisi che puntava il dito verso l’Amministrazione Comunale accusandola di immobilismo

JESI, 23 novembre 2023 – Dopo l’uscita di questa mattina di Andrea Pieralisi (rileggi qui…) che aveva annunciato la sua rinuncia anticipata ad aiutare il presidente della Jesina calcio Chiariotti sostenendo che la questione degli impianti sportivi, e in particolare del Mosconi, non erano state affronatate dall’attuale Amministrazione Comunale come ci si sarebbe aspettato, puntuale la replica da Palazzo.

“Da notizie di stampa si apprende che Andrea Pieralisi parla di ‘ritardi’ da parte dell’Amministrazione nel realizzare il fondo in sintetico presso l’impianto Mosconi”recita la nota“in realtà già il 12 luglio scorso era stato chiarito come la proposta di project financing della Jesina, alla luce degli approfondimenti e chiarimenti ottenuti, è stata già valutata positivamente dal punto di vista tecnico tanto che l’intervento è stato inserito nel Documento unico programmazione 2024-2026 con delibera consiliare n. 122 del 25/7/2023. Non una generica ‘apertura’ quindi, ma un impegno ben preciso da parte del Comune”. Poi il vice Sindaco Animali precisa e rimanda la palla sull’altra parte del campo: “lungi dall’aver fatto dietrofront ma si sta aspettando la consegna della documentazione senza la quale a norme del Codice dei contratti pubblici non si può procedere. In particolare, manca la necessaria asseverazione del piano economico finanziario”.

Ma che cos’è l’asseverazione del piano economico finanziario? E’ una certificazione rilasciata da un tecnico specifico abilitato che garantisca la fattibilità di un progetto. Insomma la Jesina ha presentato un progetto ‘valutato positivamente’, come ha scritto Animali, ma serve una certificazione che ne garantisca la fattibilità sotto ogni aspetto.

Perchè la Jesina non lo ha ancora presentato pur promettendolo come asserisce il vice Sindaco?

Tutto questo, secondo l’amministratore pubblico, sarebbe già stato chiarito in occasione dell’incontro tra Comune e dirigenza della Jesina con la stessa società sportiva che “si è impegnata a consegnare la documentazione, impegno ribadito da ultimo anche il 7 ottobre scorso sempre a mezzo stampa. Non si intende dunque sindacare le motivazioni dell’imprenditore, ma soltanto fare chiarezza su circostanze che vanno tenute distinte dal piano sportivo sul qualeprecisa Animali –  siamo tutti d’accordo, tutti auspichiamo che i buoni risultati che la squadra sta ottenendo al momento possano anche essere viatico per il futuro”.

E la nota del palazzo prosegue: “altre considerazioni accennate da Andrea Pieralisi riguardano più in generale la carenza di strutture sportive. La questione merita un approfondimento. Per avere politiche incisive occorre programmazione, perché tra l’ideazione e l’apertura di un nuovo impianto passano necessariamente molti anni, che servono per la progettazione, la ricerca di finanziamenti, le gare, il cantiere. Così come anche gli effetti delle mancate manutenzioni si vedono a distanza di tempo. Quindi oggi raccogliamo (o scontiamo) gli effetti buoni e meno buoni di scelte che sono stata fatte molti anni fa. Tuttavia, in questo momento l’impegno sulle strutture è particolarmente intenso. La carenza di manutenzione e di rinnovamento ha oggettivamente penalizzato l’impiantistica in anni precedenti”. E poi l’elenco delle iniziative in corso: “Sono in corso o stanno per essere finalmente cantierati una serie di interventi strutturali molto importanti (nuovo palascherma, palestra Lorenzini, palestra Carbonari). Negli ultimi mesi si è intervenuti con la straordinaria manutenzione al Palatriccoli (parte della copertura e impiantistica), al campo da rugby (illuminazione e spogliatoi) al Petraccini (spogliatoi e fondo). Un altro intervento importante è in corso al Liceo Scientifico a cura della Provincia. Sono stati anche ottenuti finanziamenti per altri due progetti significativi che saranno attuati nei prossimi mesi (Play district e Sport e inclusione)”.

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Jesi / Rugby, l’assessore Animali al vertice del ‘Polo di Sviluppo’ Jesi – Pesaro

A Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno, si è riunito il movimento del rugby marchigiani con i vertici regionali di Coni e Federazione 

JESI, 14 luglio 2022 – Le società e il movimento del rugby marchigiani, i vertici regionali di Coni e Federazione, i rappresentanti dell’amministrazione comunale appena insediata.

Tutti ospiti e riuniti a Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno “casa” del Rugby Jesi ’70, per cominciare a confrontarsi e prendere confidenza con la splendida realtà della prossima stagione: le Marche, grazie alla sinergia messa in atto dalle società di Jesi e di Pesaro, sede di uno fra i sette nuovi Poli di Sviluppo per le categorie U17/U18, creati dalla Federazione Italiana Rugby per lavorare sulla formazione dei migliori talenti emergenti e sull’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle realtà dei territori.

C’era Antonio Luisi, vice presidente Fir, a ribadire e approfondire l’importanza della novità: la Federazione Italiana Rugby sceglie anche le Marche, e di investire in una regione tutto sommato idealmente “periferica” rispetto al cuore della grande tradizione della palla ovale fra Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, per un progetto che guarda al futuro.

A sottolineare l’importanza del progetto, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e il presidente del Comitato marchigiano della Fir, Vittorio Petretti: entrambi hanno ribadito la soddisfazione, l’impatto della scelta sul tessuto sportivo del territorio e il pieno appoggio e supporto.

E c’erano naturalmente i rappresentanti di Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, unite in un progetto che vedrà la prima mettere a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, la seconda avere la direzione tecnica con due allenatori su tre e il responsabile tecnico Nick Scott. Scott ha ribadito come questo progetto alzerà la qualità del rugby marchigiano poichè ci saranno sedute di allenamento anche nei territori per ridurre agli atleti i disagi del trasferimento.

A fare dunque gli onori di casa ai colleghi delle società marchigiane, c’erano i due presidenti – Luca Faccenda del Rugby Jesi ’70 e Simone Mattioli del Pesaro Rugby – e poi il direttore generale dei Leoni jesini Marco De Rossi (in collegamento da Parma) e il responsabile tecnico del Polo Nick Scott.

A portare il saluto del Comune di Jesi, il neo assessore allo Sport Samuele Animali: l’impianto del Rugby Jesi era già un’eccellenza cittadina, adesso sarà ancora di più un’opportunità e un vanto per la città con il farsi punto di riferimento regionale e nazionale di una disciplina e di un movimento importante e di valore come il rugby italiano – ha sottolineato.

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di Fir saranno per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, appunto Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato.

In particolare, l’attività dei Poli precederà quella dei Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma e il passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso.

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