Basket B nazionale / Jesi: Arrigoni se ne va, ecco Fokou

Il nuovo arrivato è un’ala centro classe 2000 quest’anno in forza alla Virtus Roma club che potrebbe essere la nuova destinazione di Arrigoni

Jesi, 18 marzo 2026 – Marco Arrigoni ha chiesto ed ottenuto di rescindere il contratto con l’Academy Jesi.

“Il nostro primo obiettivo il commento del socio e sponsor Daniele Ciaccafavaè la stabilità economica della società, presupposto imprescindibile per dare sostanza al nostro progetto. Siamo stati purtroppo vittime di una truffa da parte di uno sponsor e le sopraggiunte difficoltà di un’altra azienda che ci sostiene hanno ridotto ulteriormente alcune entrate che avevamo previsto. In questa situazione abbiamo deciso di effettuare un sacrificio e di privarci di Marco Arrigoni, che ringraziamo per quanto fatto con la nostra casacca. Lo sostituiremo con un altro lungo, con l’auspicio di poter comunque inseguire l’obiettivo della seconda fase. È una scelta oculata e responsabile che ridimensiona il progetto tecnico di inizio stagione ma preserva la società nella sua prospettiva futura. Colgo l’occasione per ringraziare e complimentarmi con lo staff, con i ragazzi e con chi collabora con noi per quanto stanno facendo anche in una situazione delicata come questa in cui ci siamo nostro malgrado trovati”.

La partenza di Marco Arrigoni verrà numericamente bilanciata dall’arrivo nel roster di Joel Fokou, ala centro classe 2000, quest’anno in forza alla Virtus Roma. Camerunense di nascita, di formazione italiana, 202 cm per 95 kg di peso, Joel cresce tra HSC e Stella Azzurra Roma prima delle esperienze senior con Orzinuovi e Virtus Roma. Giocatore di energia e talento fisico fa dell’atletismo il suo punto di forza garantendo intensità sul parquet. Joel Fokou, che ha sostenuto nel pomeriggio il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra, vestirà la casacca nr 47.

Arrigoni potrebbe firmare per la Virtus Roma.

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Serie B nazionale / Natale vista derby: l’eterna sfida Jesi – Fabriano

Arrigoni suona la carica: “Classifiche azzerate, serviranno cuore, difesa e il calore del Palatriccoli”

JESI, 26 dicembre 2025 – Il Natale è arrivato anche in casa General Contractor Jesi, ma senza tempo per adagiarsi tra panettoni e festività.

Lo sguardo è già fisso su domenica 28 dicembre, quando alle ore 18 il PalaTriccoli ospiterà la partita più attesa dagli appassionati di pallacanestro jesina: il derby contro la Janus Basket Fabriano.

Una sfida che va oltre i numeri e le statistiche, carica di storia, rivalità e intensità. Un appuntamento che si rinnova puntualmente e che, come da tradizione, promette scintille sugli spalti e sul parquet.

A raccontare l’atmosfera e l’avvicinamento a questa gara speciale è Marco Arrigoni, ala-centro classe ’91, uno dei colpi più importanti messi a segno dallo staff tecnico jesino in estate, profilo ideale per esperienza e carisma per vivere settimane come questa.

La General Contractor arriva al derby forte della vittoria conquistata nell’ultimo turno contro Ferrara Basket 2018, un successo prezioso che ha interrotto una striscia negativa e restituito fiducia al gruppo.

“È stata una vittoria arrivata al momento giustospiega Arrigoni –. Domenica ci aspetta un derby sempre importante e questo successo ci ha dato una bella spinta motivazionale. Chiudere il 2025 con un’altra vittoria sarebbe il massimo: sarebbe un’ulteriore conferma e ci darebbe basi solide per iniziare al meglio il nuovo anno”.

Contro Ferrara non è stata una gara semplice. Due squadre reduci da periodi complicati si sono affrontate in un match inizialmente a punteggio basso, dove la chiave è stata soprattutto difensiva

“È stata una partita difficile e per niente scontata. Abbiamo dovuto trovare sicurezza dietro, per ricordarci che possiamo essere una squadra capace di difendere forte e reagire nei momenti di difficoltà. Nonostante gli errori, che spesso ci abbattono, siamo rimasti lì: credo sia stata questa attitudine a fare la differenza”.

Un atteggiamento da confermare domenica contro Fabriano, in una partita che, per definizione, sfugge a ogni pronostico.

“I derby sono sempre belli e ti caricano – prosegue Arrigoni –. Respiri l’atmosfera della città, senti la rivalità in campo e sugli spalti. Devi avere chiari i valori della società e del gruppo e applicarli al meglio. Non vediamo l’ora di giocarlo”.

I “cartai” arrivano a Jesi dopo il ko interno contro Ravenna, una sconfitta maturata al termine di una gara combattuta, segnata da rimbalzi offensivi concessi e palle perse. Ma guai a sottovalutarli.

“Quando affronti match del genere, classifiche e statistiche si azzerano. Fabriano non ha una classifica che sorride, ma ha inserito due innesti importanti come il centro Wojciechowski e la guardia Abega. Ci sarà tanta energia da entrambe le parti e dovremo essere bravi a limitarne il potenziale”.

Proprio sugli avversari guidati da coach Nunzi, Arrigoni non ha dubbi:

“Abega alza il livello di perimetralità e intensità offensiva degli esterni, mentre Wojciechowski dà profondità e presenza dentro l’area. Saranno loro i principali punti di riferimento”.

Il derby cade in una settimana particolare, quella delle festività natalizie, dove conciliare preparazione e famiglia non è scontato.

“È un’altra sfidasorride Arrigoni –. Bisogna trovare il giusto equilibrio: godersi il Natale senza rilassarsi troppo. Serve autodisciplina e organizzazione. In fondo ci fermiamo solo il giorno di Natale: alla vigilia e a Santo Stefano ci alleniamo. Un derby è la motivazione ideale per restare concentrati”.

E sotto l’albero, quale regalo desidera la General Contractor?

“La vittoria di domenica sarebbe il regalo più bello. Per la squadra mi auguro di trovare sempre la concentrazione giusta nei momenti chiave e quella solidità in più nelle fasi decisive. Ci stiamo lavorando e sono certo che con il nuovo anno arriverà anche questo”.

In chiusura, un messaggio ai tifosi leoncelli, vero valore aggiunto del PalaTriccoli:

“Auguro buone feste a tutti i nostri supporter. Vi aspetto numerosi domenica, approfittando della prevendita: è una partita speciale. Riempiamo il Palatriccoli, che è sempre bellissimo, ma gremito lo è ancora di più. Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro supporto”.

Il Natale a Jesi è già finito. Ora è tempo di derby.

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