Jesi / Arbitri, Riccardo Piccioni insignito del premio ‘Gonnella’

Un riconoscimento alla qualità del lavoro svolto da quattro anni dal presidente, nonchè designatore, del Comitato Regionale Arbitri marchigiani

JESI, 5 luglio 2025 – Riccardo Piccioni è stato insignito del premioSergio Gonnella’ da parte del Comitato Nazionale dell’AIA per essere stato il dirigente arbitrale regionale particolarmente distintosi nella stagione sportiva 2024-2025.

Si tratta di un riconoscimento che premia gli anni di dedizione e di smodata passione che il presidente del Cra (comitato regionale arbitri) Marche sta dedicando alla formazione dei ragazzi, prima in sezione, e ormai da quattro stagioni presso il Comitato Regionale Marche.

“La notizia ci inorgoglisce ancora di piùscrive il presidente della sezione Aia di Jesi Massimiliano Rossi – atteso che si tratta del primo premio nazionale conferito ad un associato nella storia della nostra piccola sezione. Tutti noi e tutti gli associati jesini si congratulano con Riccardo per il prestigioso riconoscimento, augurandogli un enorme in bocca al lupo per la quinta stagione sportiva consecutiva alla guida del Comitato Regionale Arbitri Marche”.

L’interessato ringrazia. “È un riconoscimento che condivido con i Componenti, i Referenti, i Collaboratori del Cra Marche e con i Presidenti di sezione: insieme abbiamo raggiunto questo traguardo che è di tutti e che gratifica l’intero movimento arbitrale marchigiano”.




Calcio / Arbitri Jesi, il memorial dedicato a Giuseppe Gasparetti

Consegnato un premio al dirigente arbitrale Gustavo Malascorta distintosi per dedizione, umanità e spirito di appartenenza alla famiglia dell’AIA

JESI, 9 giugno 2025 – Si è svolta la prima edizione del Memorial Sezione di Jesi, dedicato quest’anno a Giuseppe Gasparetti, un torneo di Calcio a 5 organizzato dalla sezione AIA Jesi e che ha visto la folta partecipazione delle Sezioni di Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli e San Benedetto.

Gli incontri calcistici si sono svolti dal primo pomeriggio presso le palestre Zannoni a Jesi: dopo aver la sezione di Jesi, Ascoli, Macerata e San Benedetto guadagnato l’accesso alla fase delle semifinali, solo quella maceratese e quella ascolana hanno visto la meglio. Al termine di un appassionante finale arbitrata dalla jesina Eleonora Rossi, arbitro in forza alla Commissione Nazionale Calcio a 5, il trofeo è stato alzato dalla sezione di Ascoli.

La giornata si è conclusa con una splendida cena presso il ristorante Tabano, alla presenza anche dei familiari di Giuseppe Gasparetti. “Sicuramente non potevamo non intitolare questa prima edizione del Memorial a Giuseppe”esordisce il Presidente Rossi, che ringrazia la platea presente – “Peppe è stata una delle colonne della sezione: Presidente di sezione per ben due mandati, ha saputo guidare e consigliare i dirigenti sezionali sempre in maniera saggia”.

Il presidente del CRA Marche Riccardo Piccioni ricorda così Gasparetti: “Peppe era un punto di riferimento per la nostra sezione: con il tempo ho saputo che tutti i nostri più importanti dirigenti che si sono avvicendati negli anni in sezione, a partire da Romeo, si confrontavano sempre prima con Peppe, ritenuto da tutti saggio ed equilibrato. Lui era l’ago della bilancia, colui che con i suoi sapienti consigli, ha traghettato la nostra sezione fuori dai momenti più difficili”. Commossa la signora Gasparetti che, accompagnata dalle due figlie, ha ringraziato infinitamente la sezione per il ricordo prezioso gli arbitri jesini ha voluto omaggiare.

Da ultimo, è stato consegnato un premio al dirigente arbitrale distintosi per dedizione, umanità e spirito di appartenenza alla famiglia dell’AIA, che quest’anno è stato assegnato all’associato jesino Gustavo Malascorta. Questa la motivazione dell’assegnazione del premio, decisa all’unanimità dal consiglio direttivo sezionale: “A Gustavo Malascorta, per la dedizione e lo spirito che prescinde dai ruoli: preparatore atletico, presidente di sezione, presidente CRA, componente, osservatore e molto altro. Associato e amico, prima di ogni cosa”.

Particolarmente apprezzata è stata poi la presenza dei delegati e degli associati delle altre sezioni marchigiane i quali, insieme agli arbitri jesini, hanno contribuito a rendere questo appuntamento una piacevolissima giornata all’insegna dello spirito associazionistico.

©riproduzione riservata




Calcio / Arbitri in campo per il ‘memorial sezione di Jesi’

Sabato 7 giugno ore 15,30 presso le palestre Zannoni. Nell’occasione si onorerà il ricordo di Giuseppe Gasparetti presidente di sezione e per capo della Procura arbitrale marchigiana. Consegnato un prenio ad un dirigente arbitrale maggiormente distintosi

JESI, 6 giugno 2025 – Domani sabato 7 giugno 2025 si terrà, presso le Palestre Zannoni di Jesi, la prima edizione del Memorial “Sezione di Jesi” organizzato dalla sezione AIA (associazione italiana arbitri) Jesi, in cui le squadre delle 7 sezioni marchigiane vedranno scontrarsi in un avvincente torneo di calcio a 5. 

Il consiglio direttivo sezionale jesino ha deciso quest’anno di indire questo nuovo torneo per ricordare, in ogni edizione del memorial, un personaggio diverso che ha fatto parte della famiglia arbitrale jesina.

Quest’anno, in questa prima edizione, si onorerà il ricordo di Giuseppe Gasparetti, storico presidente di sezione per ben due mandati e per molti anni capo della Procura arbitrale marchigiana. 

Arbitri Jesi – gennaio 2025

“Questo memorial sarà sicuramente una bellissima occasione per ritrovarsi insieme, con tutti gli associati marchigiani, per ricordare i nostri predecessori” dice il presidente di sezione Massimiliano Rossi “Lo scopo ultimo che ci ha mosso nell’organizzare questo nuovo torneo è stato proprio quello di mantenere sempre vivo il doveroso ricordo di coloro che sono state le colonne portanti della nostra sezione. Ed in questo senso, non potevano non dedicare la prima edizione del memorial al nostro amato Giuseppe Gasparetti”. 

“Ricordo con affetto e gratitudine il mio primo Presidente di Sezioneche mi accolse nel mondo degli arbitricome un uomo di grande equilibrio, abbinato ad uno spiccato senso dell’ironia, col quale sapeva stemperare i momenti più difficili”: così Riccardo Piccioni, presidente del Comitato Regionale Arbitri, ricorda Gasparetti. 

Al termine della competizione, tutti i partecipanti si rivedranno a cena al ristorante “Tabano”, durante la quale verrà consegnato un premio ad un dirigente arbitrale regionale distintosi per dedizione, umanità e spirito di appartenenza all’AIA.

(e.s.)

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Samb, per ora puoi stare tranquilla

Anche un eventuale ricorso del Teramo verrebbe accolto solo in caso di ammissione di errore da parte del direttore di gara, come accadde (fatto raro) in Promozione per Barbara-Fabriano Cerreto.
Di certo per gli arbitri non è un gran momento: Marinoni, seriamente coinvolto nel caso scommesse con Tonali e Fagioli, un anno fa arbitrò il derby Vigor Senigallia-Alma Juve Fano

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 14 aprile 2025 – A San Benedetto ancora si festeggia, giustamente e meritatamente, una legittima promozione in serie C ma c’è attesa per sapere cosa succederà dopo il paventato ricorso del Teramo che contesta un errore dell’arbitro che potrebbe – il condizionale è più che mai d’obbligo – determinare la ripetizione del match: ci sarebbe stato un errore tecnico dell’arbitro Andrea Giordani di Aprilia, che nel recupero del match vinto dalla Samb 2-1 ha ammonito Moretti senza espellerlo dopo che nel primo tempo era sembrato averlo già ammonito una prima volta.

Il triplice fischio è arrivato subito dopo e la mancata espulsione del rossoblù non ha dunque influito sul risultato, ma il punto è un altro: nel primo tempo era stato davvero ammonito Moretti, come pensa il Teramo, o il suo compagno di squadra D’Eramo?

Se anche il Teramo facesse ricorso – ancora non c’è un comunicato ufficiale in merito – è tuttavia tutto da vedere che questo venga accolto.

Per prima cosa, va ricordato che in serie D non è ammessa la prova televisiva, dunque l’unica cosa che possa far emettere dal Giudice Sportivo in primo grado e negli eventuali gradi successivi la decisione di ripetizione della gara sarà solo ed esclusivamente l’ammissione di errore da parte dell’arbitro.

Che, comprensibilmente, raramente viene ammesso: si pensi al caso di questa stagione di Vigor-Chieti 2-3 quando un gol di D’Errico con un tiro palesemente entrato in rete nel recupero non era stato convalidato dall’arbitro Radovanovic, che non ammise l’errore nemmeno nel ricorso vigorino e nonostante immagini evidenti in tal senso.

A livello locale, un errore è stato invece ammesso dall’arbitro di Barbara-Fabriano Cerreto, 2023, campionato di Promozione: il Barbara vince 1-0 ma il Giudice decide di far ripetere la partita perché l’arbitro Amir Bardi di Macerata dopo aver ammonito il portiere barbarese per aver controllato il pallone con le mani in area per più di 6 secondi, ammette di essersi dimenticato di concedere alla squadra avversaria come da regolamento anche il calcio di punizione indiretto da dentro l’area.

In secondo grado però viene omologata la vittoria del Barbara, verdetto stravolto di nuovo nel terzo e ultimo grado: il match va rigiocato.

Così accade, a distanza di ben cinque mesi.

E il Barbara vince ancora, 3-2 nel febbraio 2024.

Di certo, per gli arbitri della D non è un gran momento, considerando anche l’inchiesta sulle scommesse illegali nel calcio che negli ultimi giorni ha visto seriamente coinvolto Pietro Marinoni di Lodi (sospeso dall’Aia), conoscente di Sandro Tonali, che avrebbe introdotto nel giro: Marinoni un anno fa aveva arbitrato il derby Vigor Senigallia-Alma Juventus Fano, finito 5-1.

©riproduzione riservata




Pallanuoto / Jesina: non ci sono arbitri non si gioca, gara rimandata a data da destinarsi

Forse è la prima volta in assoluto in tutto il panorama sportivo nazionale, un problema che coinvolge anche altri sport: anni fa anche il calcio aveva denunciato una situazione difficile

JESI, 10 aprile 2025 – Sarà rimandata a data da destinarsi, l’incontro previsto per sabato 12 aprile tra la Jesina Pallanuoto ed il Fermo.

La mancanza di arbitri ha fatto sì che la Federazione abbia avuto difficoltà ad organizzare le partite in calendario della serie C di pallanuoto, campionato interregionale, e che di conseguenza non si possa giocare l’incontro in calendario. Le due società si stanno accordando per giocare infrasettimanalmente.

Il presidente della Pallanuoto Jesina ‘Gigio’ Traini: “le società pagano puntualmente tasse gara ed iscrizioni per avere questo servizio da parte della Federazione. È la prima volta da quando sono presidente e forse anche la prima volta in assoluto, che accade una cosa del genere. È un segnale preoccupante. La serie C, pur non essendo un campionato professionistico, non può essere paragonato ad un dopolavoro, in quanto ci sono società che investono più del necessario per poter ben figurare ed atleti che si allenano anche 5 volte alla settimana, sacrificando famiglia ed amicizie, senza percepire alcun rimborso. Mi preme ringraziare il G.U.G. regionale per il lavoro che sta facendo, in condizioni non proprio agevoli, in quanto fino ad oggi è riuscito a coprire tutte le partite”.

Adesso una lunga sosta per la squadra allenata da Iaricci, seconda in classifica. Si riprenderà il 26 aprile a Moie contro l’Athena Bracciano.

Quella della scarsità numerica di arbitri è un problema che coinvolge anche altre Federazioni. Ricordiamo benissimo i problemi sollevati negli anni precedenti dal calcio della Federazione Marche con la situazione e gli appelli del presidente del Comitato Ivo Panichi e di quello dell’Aia regionale Riccardo Piccioni che avevano denunciato la carenza di arbitri soprattutto per le artite del sabato, giorno dove si concentrano di più le gare. Altri Comitati nazionali avevano cercato di tamponare la situazione eliminando i guardalinee dalla Categoria della Promozione per metterli al servizio delle altre partite.

©riproduzione riservata




Jesi / Il calcio in lutto, deceduto padre Franco Marzioni il frate arbitro

Aveva 81 anni, i funerali martedì 28 gennaio alle ore 10,30 a Sassoferrato presso la Chiesa della Pace. I ricordi di Massimiliano Rossi e Riccardo Piccioni

JESI, 26 gennaio 2025 – Il mondo del calcio in generale e quello arbitrale in particolare, oltre alla comunità civile e religiosa di tutta la Vallesina e della provincia di Ancona, piange la scomparsa di padre Franco Marzioni, il frate arbitro, decano delle giacchette nere jesine.

Marzioni, nella sua carriera di direttore di gara, aveva arbitrato ai massimi livelli regionali marchigiani per poi diventare presidente della sezione arbitri di Jesi. Come osservatore aveva raggiunto la serie D.

Infine ha collaborato con grande impegno per istruire e crescere le giovani leve.

Nel ricordarlo il presidente della sezione arbitri di Jesi Massimiliano Rossi sulla pagina facebook dell’Aia Jesi ha scritto:Caro Franco, non puoi immaginare il sentimento di smarrimento che tutti noi stiamo provando. La notizia della tua scomparsa ci ha lasciati senza fiato. Ci sentiamo persi come le pagine di un libro private della loro costa. Perché tu eri il vero collante della nostra sezione, incarnando a pieno i valori più sani dell’Associazione. Eri il primo che alle cene di Natale si avvicinava al tavolo dei nuovi associati per dar loro il benvenuto. Eri tu, a bordo campo, la roccia a cui i giovani arbitri si appigliavano nelle prime gare e da cui cercavano una parola di conforto. Eri tu che ci incitavi sempre a dare il massimo perché – dicevi- in futuro lo sforzo verrà ricompensato. Ti sei persino cimentato nella tecnologia, con cui tanto hai litigato, pur di seguire le attività sezionali. Tu credevi in noi più di quanto noi lo facessimo: vedevi sempre il bicchiere mezzo pieno. Dicevi che eravamo delle promesse. Chissà se è vero. Ma ciò che sicuramente è vero è la promessa che ti facciamo noi ora: terremo sempre vivo il tuo ricordo, accoglieremo le giovani leve nella nostra famiglia proprio come facevi tu e li sproneremo sempre a far meglio e a credere nelle loro capacità. Ci piace pensare che sarai finalmente abbracciato al tuo adorato Nabil (Dahou), e che ora insieme a Romeo (Giannoni), Franco (Pieralisi), Peppe (Gasparetti) ed Armando (Magrini) farete il tifo ogni domenica per noi”.

Anche Riccardo Piccioni, Presidente del Comitato Regionale Arbitri Marche lo ricorda: “Con Padre Franco Marzioni se ne va davvero un pezzo importante della storia degli arbitri Jesini. Ha formato più generazioni di giovani arbitri, con la stessa passione e generosità che lo hanno sempre contraddistinto. Nei momenti di difficoltà a lui ricorrevamo per un conforto, che sapevamo non sarebbe mancato. Un amico carissimo, che ci ha preso per mano e ci ha accompagnato lungo la via”.

Marzioni, che ha insegnato anche all’Itis di Jesi, apparteneva alla Curia Provinciale della Provincia Picena S. Giacomo della Marca dei Frati Minori del Convento di San Francesco ed i funerali si svolgeranno martedì 28 gennaio presso la Chiesa del Convento (dove nella notte scorsa è deceduto) di S. Maria della Pace a Sassoferrato alle ore 10,30.

©riproduzione riservata




Calcio / Aia Jesi, a Genga il raduno sezionale di metà campionato

Nell’impianto sportivo del comune della Gola della Rossa si sono svolti test atletici, videoquiz e lezioni frontali

GENGA, 4 gennaio 2025 – I fischietti della sezione Aia di Jesi si riuniscono al Campo Sportivo di Genga per il raduno sezionale di metà campionato. Ieri, venerdì 3 gennaio, infatti, gli arbitri della sezione jesina si sono ritrovati per fare il punto della stagione 2024-2025 a livello fisico e tecnico. 

“Nuovo anno, consueti appuntamenti – si legge nel post diffuso dalla sezione -: si è infatti svolto ieri il raduno di metà campionato, uno dei momenti più importanti per i nostri associati, indispensabile per prepararsi ad affrontare al meglio la seconda parte di stagione. La mattina, dopo essere partiti da Jesi, i nostri ragazzi si sono ritrovati presso il Campo Sportivo di Genga, in cui gli arbitri in organico OTS hanno svolto i test atletici.

Dopo aver pranzato tutti insieme, il raduno è continuato in aula: i fischietti jesini hanno svolto i videoquiz, seguiti dalle disposizioni tecniche del Presidente Massimiliano Rossi, per poi assistere ad una lezione incentrata sulla visione e sul commento di video tecnici focalizzati sullo spostamento, diretta dal nostro Vice Presidente Marco Lombardi. Nel pomeriggio è intervenuto anche il nostro Raffaele Sebastianelli, Presidente del collegio del Probiviri, che ha illustrato alla platea il suo ruolo all’interno dell’associazione”. 

In contemporanea con il raduno sezionale, inoltre, gli arbitri, gli assistenti e gli osservatori jesini in forza all’OTR hanno partecipato al raduno regionale di metà campionato, svoltosi in Ancona, nella sede del CRA Marche.

©riproduzione riservata




Calcio Serie A / Un senigalliese dirige Monza-Torino

L’assistente arbitrale Fabrizio Ricciardi debutta in serie A a 34 anni

SENIGALLIA, 9 Novembre – Momento storico per la classe arbitrale senigalliese perché sabato 11 novembre, in occasione della dodicesima giornata di serie A, nel match Monza-Torino, in programma alle ore 20.45 in Lombardia, un assistente della Spiaggia di Velluto, Fabrizio Ricciardi, farà il suo debutto in massima serie. 

Ricciardi sarà uno dei due assistenti (con Davide Imperiale) dell’arbitro Doveri di Roma, uno dei più noti fischietti italiani, direttore di gara in serie A dal 2009 e internazionale dal 2018.

Per Ricciardi un debutto di grande prestigio dunque: classe 1989, anche consigliere e presidente della sezione arbitri di Ancona, a cui appartiene, lavora come responsabile degli affari legali del gruppo Morandi del capoluogo.

Sposato e padre di due bambine, Ricciardi inizia ad arbitrare nel 2005 svolgendo il ruolo di direttore di gara fino al 2014, quando smette all’età di 25 anni diventando assistente.

E qui la sua carriera prende il volo: nel 2016 viene promosso in serie D, quindi dopo tre stagioni sale tra i professionisti facendo l’assistente per cinque campionati in serie C, con la perla della finale play-off dello scorso torneo tra Foggia e Lecco.

Quindi in estate arriva l’attesa promozione nella Can di massima serie e questa opportunità nel match tra due squadre di centro classifica che comunque dalla sfida di sabato potrebbero vedere cambiare i loro obiettivi: Monza e Torino infatti con un successo potrebbero cominciare a  guardare in alto e a un piazzamento in zona Europa dietro le big in lotta per lo scudetto.

©riproduzione riservata




Eccellenza / Rinviata Montegranaro – Civitanovese, tragico decesso del guardialinee

Nabil Dahou, 27 anni, della sezione di Jesi, era stato designato nella terna con l’arbitro Pigliacampo di Pesaro e l’altro assistente Serenellini di Ancona

FABRIANO, 22 ottobre 0223Montegranaro – Civitanovese, che si doveva disputare al “Ferranti” di Porto Sant’Elpidio, non è stata disputata e rinviata a data da destinarsi.

Motivo, la tragedia consumatasi a Fabriano dove ha perso la vita, precipitando dal balcone dcella sua abitazione, il 27enne arbitro Nabil Dahou della sezione Jesi.

Indagano ovviamente le forze dell’ordine.

©riproduzione riservata




Calcio / Under 17 Allievi Girone 7: Monserra – Jesina da ripetere

Errore tecnico dell’arbitro che non ha estratto il cartellino rosso per decretare l’espulsione di un giocatore ammonito due volte. La partita era terminata 4-2  favore dei leoncelli

JESI, 18 ottobre 2023 – L’aria delle colline della Vallesina a destra del fiume Esino a salire da Jesi verso Fabriano, e precisamente quella di Montecarotto e di Barbara non si addice alla classe arbitrale considerato che, un suo rappresentante, per la seconda volta in poche settimane, è incappato in un errore tecnico con conseguente ripetizione della partita.

Era capitato per la gara di Promozione Barbara  Monserra – Fabriano Cerreto, terminata sul campo 0-1. Quella volta l’errore tecnico dell’arbitro era stato valutato dal Giudice Sportivo che aveva deciso di far ripetere il tutto. Poi il ricorso della società Barbara Monserra alla Corte Federale territoriale, la quale ancora non si è pronunciata definitivamente, tiene ancora tutto in sospeso.

Questa volta è accaduto in una partita del campionato Allievi Under 17 Girone 7: Monserra – Jesina 2-4.

Sta di fatto che il Giudice Sportivo così si è pronunciato: “Visto il referto arbitrale;Rilevato che l’arbitro provvedeva ad ammonire il giocatore RANGO DENNIS della Società Jesi una prima volta al min.33 del 1 tempo, ed una seconda volta al min. 42 del 2 tempo senza applicare la conseguente sanzione dell’espulsione; Che tale omessa espulsione costituisce errore tecnico che determina la nullità della gara e la sua ripetizione, anche valutando il possibile impatto di tale errore sul risultato finale che ha visto prevalere la Società beneficiaria dell’omessa espulsione per 4-2. con ancora 3 minuti di gioco di tempo regolamentare oltre al probabile recupero; per tali motivi così decide: – DISPONE la ripetizione della gara dandone mandato alla Delegazione Provinciale di Ancona”.   

Alla luce di quanto sopra la nuova classifica è la seguente Jesina, Junior Jesina 9; Biagio Nazzaro, Borghetto 6; Monserra 3; Aurora Jesi 0

©riproduzione riservata

 




Calcio / Arbitri Marche pronti e preparati per una nuova intensa stagione

Si è concluso l’oramai abitudinale raduno di inizio stagione a Jesi all’Hotel Federico II. Nell’ultima giornata spazio ai ‘fischietti’ del Futsal

JESI, 4 settembre 2023 – Come oramai consuetudine si è svolta la tre giorni precampionato per gli arbitri e osservatori di calcio delle Marche con la presenza anche degli Organi Tecnici sezionali.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Oltre ad alcune sedute al ‘Cardinaletti’ di Jesi si sono registrate delle riunioni tecnico teoriche con gli interventi del Coordinatore regionale Marche del Settore Tecnico Aia Simone Teodori e l’analisi di alcuni filmati di gara.

Da registrare anche l’incontro con tutti i Presidenti delle Sezioni marchigiane. In chiusura il presidente Cra Marche Riccardo Piccioni ha ringraziato tutti e rivolgendosi ai Componenti e Presidenti sezionali presenti ha detto: “Vogliamo osservatori obiettivi, che sappiano ben educare i ragazzi sulla base della prestazione messa in campo”.

Nella giornata di domenica 3 settembre spazio agli associati dell’organico del calcio a 5. 60 gli presenti per le prove atletiche al Palatriccoli e riunione tecnica al Federico II dietro la supervisione del Vice Presidente regionale Nicola Nicoletti, dei Componenti Paolo Giammarchi, Alessandro Masini, Fabio Passarini e del Referente atletico Francesca Zitti.

I lavori in aula per gli arbitri e osservatori sono stati preceduiti dal benvenuto del presidente Piccioni presenti il Componente del Comitato Nazionale Katia Senesi e il Vice Presidente del Comitato della Figc Marche Marco Capretti. Il saluto agli arbitri della Senesi: “Se riuscite a sfruttare le potenzialità che questa regione vi dà, sicuramente farete strada”.

Durante la tre giorni momento importante di confronto con l’Aiac (associazione italiana allenatori calcio), con il Presidente del Comitato della Figc Marche Ivo Panichi, di quello del Coni Fabio Luna. Il presidente dell’Aiac Gianluca Dottori nel suo intervento ha sottolineato la grande collaborazione esistenti da arbitri-allenatori che ogni anno si ritrovano spesso e volentieri a dover affrontarne e risolvere alcuni casi spiacevoli che accadono sui campi di calcio. Inoltre Dottori ha preannunciato, in accordo con Piccioni, che nel corso della stagione saranno organizzati degli incontri tra allenatori e arbitri per cercare di creare e capire sempre metodi confronto tra le parti.

©riproduzione riservata




Calcio / Arbitri al ‘Cardinaletti’ di Jesi, pronti per il fischio iniziale dell’Eccellenza e Promozione

50 le presenze delle ‘giacchette nere’ oltre a osservatori e dirigenti ed ovviamente il presidente Cra Marche Riccardo Piccioni. Nel pomeriggio lezioni teorico pratico tecniche al Federico II

JESI, 1 settembre 2023 – Riparte la stagione sportiva anche per gli arbitri, gli assistenti, gli osservatori ed i dirigenti delle Marche e da questa mattina hanno iniziato gli allenamenti al ‘Cardinaletti’  le cosidette ‘giacchette nere’ di Eccellenza e Promozione Marche, con la presenza del presidente del Cra Marche Riccardo Piccioni, unitosi ai suoi ‘atleti’ per guidarli e motivarli sentendosi sempre uno di loro.

Riccardo Piccioni presidente Cra Marche

Gli arbitri presenti sono circa 50 oltre al resto dell’organizzazione. Già le prime designazioni (leggi qui…) sono state ufficializzate per le gare di Coppa in programma domani sabato 2 settembre (Promozione) e domenica 3 settembre (Eccellenza).

La seduta proseguirà domani sabato mentre nel pomeriggio di oggi, nella struttura del Federico II, ci saranno delle lezioni tecniche, pratiche e teoriche così da poter iniziare al top la nuova stagione che si prevede molto intensa e qualificata considerati gli investimenti economici che molti club hanno profuso per allestire i propri organici. Soprattutto in Eccellenza molti club hanno dichiaratamente essere pronti per vincere. Di conseguenza il buon livello della classe arbitrale contribuirà a rendere la stagione intensa e qualitativamente elevata.

Voglia di ricominciare, insomma, e farlo nel migliore dei modi come lo è stato in passato, magari sorvolando su qualche episodio già dimenticato e cancellato.

©riproduzione riservata




Calcio / Un arbitro di Senigallia in serie A

Fabrizio Ricciardi sarà assistente in massima serie e in B.
Un sogno che si realizza a 34 anni dopo una lunga gavetta e diverse partite “calde” brillantemente superate in serie C

SENIGALLIA, 5 Luglio – Un assistente arbitrale senigalliese in serie A. 

La storica promozione è arrivata il 3 luglio, quando l’Aia ha reso pubblici gli organici della prossima stagione in serie A e B.

Oltre alla conferma di Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, che era già presente lo scorso anno, sempre la sezione dorica si gode la promozione di Fabrizio Ricciardi, senigalliese classe 1989, fino allo scorso anno alla Can C.

Ricciardi è anche presidente della sezione arbitrale di Ancona.

Il neoassistente della Can A e B ha iniziato la carriera nel 2005, nel 2009 era nei campionati regionali mentre nel 2014, a 25 anni, ha concluso la professione di arbitro centrale iniziando quella di assistente con promozione in serie D ottenuta nel 2016.

Quindi il passaggio al professionismo con le ultime cinque stagioni in serie C di grandi e crescenti soddisfazioni: nell’ultimo campionato è stato infatti assistente sia nella finale di Coppa Italia di C tra Juventus Next Generation e Lanerossi Vicenza che nello spareggio promozione tra Foggia e Lecco.

Per lui, sposato e padre di due bambine, quello della serie A è un sogno che si realizza, un traguardo ambito dai 30.000 arbitri di calcio italiani: un successo che arriva dopo una lunga gavetta partita dalle categorie regionali e da un ruolo diverso in campo e perseguito senza aver trascurato la propria professione di responsabile degli affari legali del gruppo Morandi ad Ancona, oltre all’impegno nella sezione Aia Ancona.

©riproduzione riservata




Jesi / Arbitri, la lezione ai ‘fischietti’ leoncelli di Marco Guida

Presenti oltre al presidente della sezione di Jesi Massimiliano Rossi, Riccardo Piccioni (presidente Cra Marche) e Gustavo Malascorta (vice presidente Figc Marche)

JESI, 23 marzo 2023 – Importante serata per gli arbitri della sezione Aia di Jesi presieduta dal Massimiliano Rossi.

Nell’ambito delle riunioni tecniche obbligatorie i ‘fischietti’ leoncelli sono stati a lezione dall’arbitro internazionale Marco Guida.

Una giornata particolare da ricordare per la sezione di Jesi, che per la seconda volta, nel giro di pochi anni, ha ospitato Guida. Arrivato nel tardo pomeriggio a Jesi, l’arbitro ha seguito una sessione di allenamento al Cardinaletti per poi incontrarsi con tutti in sezione in via Politi per la consueta riunione tecnica dove erano presenti tra gli ‘alunni’ anche il presidente Cra Marche Riccardo Piccioni ed il vice presidente della Figc Comitato Marche Gustavo Malascorta.

Rossi-Guida

Assente per improrogabili impegni personali l’arbitro Can C Filippo Giaccaglia.

Guida ha captato l’attenzione della platea per un’ora circa toccando varie tematiche essenziali per la crescita di un arbitro, tra cui la concentrazione e la motivazione, accompagnando sue esperienze personali a video di episodi di campo da lui vissuti direttamente.

La serata, come è giusto che sia stato, si è conclusa in pizzeria con Guida che ha dimostrato ancora una volta la sua umiltà e disponibilità verso tutti noi e dai presenti ha ricevuto attestati di stima ed un ‘in bocca al lupo‘ per il proseguo della sua carriera.

©riproduzione riservata




Jesi / Marco Guida fa lezione agli arbitri

Prima allenamento al Cardinaletti poi lezione teorico tecnica nella sede in sezione. Saranno presenti Piccioni e Malascorta

JESI, 20 marzo 2023 – Nell’ambito di crescita e di perfezionamento per arbitri giovani, ma anche già esperti, la sezione Aia di Jesi presieduta da Massimiliano Rossi ha organizzato per mercoledì 22 marzo un incontro con l’arbitro Marco Guida.

Guida sarà al Cardinaletti per una seduta di allenamento con tutti i tesserati jesini e poi nei locali della sezione in via Politi per una lezione teorico tecnica ed entrare nel vivo della discussione dove attraverso la visione di alcuni filmati, ritraenti fasi di gioco, saranno analizzate le varie situazioni e l’aspetto comportamentale da adottare oltre, ovviamente, a rispondere alle tante domande che i presenti proporanno.

Alla riunione saranno presenti tutti i tesserati oltre al presidente Cra Marche Riccardo Piccioni ed al vice presidente della Figc Marche Gustavo Malascorta.

©riproduzione riservata




Calcio / Eccellenza e Promozione, arbitri pronti per il fischio iniziale

Il Cra Marche è presieduto dal riconfermato Riccardo Piccioni. Alla fine dello scorso anno cinque gli arbitri promossi in serie D

JESI, 10 settembre 2022 – Iniziano oggi pomeriggio i campionati di Eccellenza e Promozione 2022-2023.

Gli arbitri marchigiani presieduti da Riccardo Piccioni sono pronti per una nuova stagione.

Riccardo Piccioni

Giovani ‘in nero’ che sempre più dimostrano sul campo il proprio valore a conferma della qualità di una classe arbitrale regionale all’altezza della situazione.

Riccardo Piccioni, 49 anni docente di Storia contemporanea all’Università di Macerata, è stato confermato per il secondo anno consecutivo presidente degli arbitri marchigiani nel luglio scorso.

A conclusione dell’ultimo campionato 5 direttori di gara sono stati promossi in serie D: Samira Curia, Andrea Giorgiani, Leonardo Salvatori, Kristian Ubaldi, Claudio Racchi. Quest’ultimo, di recente, ha avuto una squalifica di sei mesi per i fatti relativi a Atletico Ascoli – Jesina, finale play off di Eccellenza 2021-2022.

Malascorta Gustavo

Gli arbitri in organico di Eccellenza e Promozione nei giorni scorsi si sono radunati a Jesi alla presenza del Componente del Comitato Nazionale AIA Carlo Pacifici.

Assieme a loro e agli assistenti erano presenti anche tutti gli osservatori.

Tra gli ospiti il Vice Presidente FIGC-LND Marche Gustavo Malascorta, il Presidente CONI Marche Fabio Luna, il Segretario FIGC-LND Marche Angelo Castellana, il Coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico Floriano Marziali, il Segretario della Corte Sportiva d’Appello territoriale delle Marche Lorenzo Casagrande.

Il saluto finale di Piccioni è stato categorico e conciso: “Massimo impegno e divertitevi. In bocca al lupo”.

(e.s.)

©riproduzione riservata




DILETTANTI / Le squalifiche del Giudice Sportivo dopo i fatti dello scorso week-end

Giudice sportivo

Oltre due anni al giocatore che ha colpito il mister del Senigallia Calcio, tre per il tecnico della Sangiustese che ha dato una testata all’arbitro

ANCONA, 10 Novembre 2021 – Squalificato per oltre due anni il giocatore del Piano San Lazzaro che sabato 6 novembre, durante la partita di Seconda Categoria contro il Senigallia Calcio, ha colpito il tecnico senigalliese Gianluca Giuliani, poi trasportato in ospedale dall’ambulanza.

Lo ha deciso il Giudice Sportivo mercoledì 10 novembre.

Come si legge nel comunicato della Figc Marche da poco uscito il giocatore (Stefano Rossini) in base al referto arbitrale avrebbe “raggiunto l’area tecnica avversaria, colpendo l’allenatore Gianluca Giuliani con un violento calcio all’addome e conseguente forte dolore e stordimento tanto da costringere all’intervento l’ambulanza”: è stato fermato fino al 31 marzo 2024.

L’allenatore del Senigallia Calcio, da noi rintracciato e in buone condizioni, ha dichiarato di “voler chiudere qui questa vicenda”, che dunque non avrà strascichi extrasportivi.

Non è stata l’unica pesante squalifica decisa su quanto successo nello scorso fine settimana nel calcio e nel calcio a 5 regionale.

Il Giudice ha infatti squalificato fino al 23 febbraio 2022 Marcal Da Silva, giocatore del Pietralacroce (Seconda Categoria) “espulso per aver rincorso un dirigente della squadra avversaria (Real Cameranese), colpendolo violentemente con 3 pugni, costringendo l’intervento dei carabinieri e dei sanitari”.

Punito invece fino al 1° dicembre 2021 il dirigente della Real Cameranese, Francesco Monaldi, “per aver rivolto insulti e frasi di protesta nei confronti di un giocatore della squadra avversaria”.

Ma la squalifica più pesante arriva dal calcio a 5 e riguarda il dirigente allenatore della Sangiustese (serie C2), Marco Valori: è stato squalificato fino al 31 dicembre 2024 con in più una ammenda di 1.000 euro per avere – in base al referto arbitrale – “rivolto frasi di protesta al direttore di gara tra le quali ‘Io ti ammazzo'” che poi sarebbe stata ripetuta dopo aver colpito l’arbitro “con una forte testata allo zigomo sinistro”: l’arbitro, dopo aver sospeso la partita Nuova Ottrano Filottrano-Sangiustese (assegnata ora ai padroni di casa per 6-0 a tavolino) “si recava al pronto soccorso di Civitanova dove veniva visitato e dimesso con una prognosi di due giorni salvo complicazioni”.

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CALCIO / Carenza di Arbitri gare ripartite durante la settimana

Il presidente della Figc Marche Panichi si è incontrato con quello degli arbitri Piccioni. Se le società accetteranno problema risolto 

ANCONA, 5 ottobre 2021 –  Nel fine settimana dalla Promozione alla Seconda Categoria sono oltre 200 gli arbitri designati a dirigere le gare dei vari campionati di calcio dilettantistici delle Marche.

Arbitri raduno pre campionato a Jesi

Nel prossimo week end partiranno anche i campionati provinciali di Terza Categoria e Juniores.

Alla luce di questa organizzazione e programmazione c’è un problema: non ci sono arbitri sufficienti per arbitrare le partite. Di conseguenza il presidente della Figc Marche Ivo Panichi ed il presidente del Comitato Regionale Arbitri Marche Riccardo Piccioni hanno deciso di intervenire.

“Il problema generale è la carenza di arbitri, sia a livello nazionale che regionalesostiene il  presidente Panichi -. Il problema specifico nelle Marche è la carenza di arbitri nelle partite in programma il sabato pomeriggio e gli arbitri che abbiamo non sono sufficienti. Nelle altre regioni hanno lo stesso problema: in alcuni Comitati hanno eliminato i guardalinee dal campionato di Promozione e li hanno messi al servizio delle altre partite. Altri hanno deciso di spostare il giorno ufficiale di gara, a rotazione, fra i vari gironi. Noi abbiamo scelto la strada di provare subito un contatto diretto con le società per provare a spostare alcune partite del sabato. Se questo primo passo darà i suoi frutti, allora avremo risolto il problema. Viceversa dovremo andare ad agire direttamente noi del Comitato”.

Riccardo Piccioni

Il problema è generale tanto è vero che nei giorni scorsi è salito alla ribalta delle cronache sportive il caso di Alessandro Prontera, arbitro della sezione di Bologna che finora ha diretto 7 incontri di serie A e 30 in serie B che sabato scorso era al Var in Pisa-Reggina e domenica ha diretto in provincia di Parma Valtarese – Solignano, gara di Prima categoria.

“Prima della pandemiaspiega Panichil’Aia aveva indetto i corsi e tanti arbitri erano pronti ad iniziare a dirigere le partite, cominciando come da prassi il percorso nei tornei giovanili per poi salire di categoria. Ma senza l’attività provinciale, stoppata dalla pandemia, questo passaggio è mancato e si avvierà solo ora”.

Sulla stessa lunghezza d’onda di Panichi, Riccardo Piccioni: “Con l’inizio dei campionati provinciali (Terza e Juniores; ndr), siccome dalla Promozione in giù giocano quasi tutti di sabato, siamo ai limiti per garantire le designazioni di tutte le gare. Stiamo cercando una soluzione che possa soddisfare le esigenze per la disputa di tutte le gare e per la regolarità di tutti i campionati”.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




CALCIO / Arbitri ed assistenti pronti per il fischio d’inizio

A Jesi presenti quelli che andranno a dirigere nei campionati di Prima Categoria, Promozione, Eccellenza, Serie C1 e Serie C2 di Calcio a 5

JESI, 6 settembre 2021 – Nei giorni scorsi si è tenuto a Jesi il raduno precampionato riservato ad arbitri, assistenti e osservatori in forza al Cra Marche con il presidente Riccardo Piccioni.

Ritrovo al Federico II con più giorni di sessione dove hanno partecipato quelli che andranno a dirigere gli incontri nei campionati di Prima Categoria, Promozione, Eccellenza, Serie C1 e Serie C2 di Calcio a 5.

Gli arbitri e gli assistenti marchigiani hanno svolto non solo i test atletici specifici, ma anche una lezione su posizionamento e spostamento sul terreno di gioco, presso il campo “Cardinaletti” di Jesi.
Tante le personalità sportive intervenute nei quattro giorni, che hanno esaltato l’importanza di un gruppo così unito per dar ancora più voce alla cultura del calcio e dello sport in generale; interventi dai quali gli associati hanno potuto cogliere tanti spunti di riflessione.

Oltre ai dirigenti del Comitato Regionale Arbitri delle Marche guidato dal Presidente Riccardo Piccioni, e alla Componente del Comitato Nazionale Katia Senesi (anch’essa marchigiana e prima donna a far parte del massimo organismo dirigenziale dell’AIA), sono intervenuti al raduno il Responsabile del Settore Tecnico AIA Matteo Trefoloni, l’arbitro di Serie A Juan Luca Sacchi, il Responsabile della CAN 5 Elite Angelo Galante (ex presidente della sezione di Ancona), il Presidente FIGC-LND Marche Ivo Panichi, accompagnato dal Vice Presidente Vicario Gustavo Malascorta, il Presidente del Settore Giovanile Scolastico LND Marche Floriano Marziali, il Componente della Commissione Osservatori Nazionale Dilettanti Oberdan Pantana, l’ex Presidente CRA e ex Componente Comitato Nazionale Mario Carrubba e tante altre personalità di spicco del mondo sportivo.

Il neo Presidente del Comitato Regionale Arbitri Riccardo Piccioni ha voluto inviare ai ragazzi un messaggio molto chiaro: “È un momento difficile per il Paese e per il calcio dilettantistico, ma vedo davanti a me giovani ragazzi pronti e motivati. Da arbitri siamo da sempre abituati a fare scelte in situazioni non facili e questo è il momento di fare le scelte giuste per ripartire. Giocheremo alla grande il nostro gioco e vi assicuro che vi divertirete”.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Nella foto di copertina il gruppo degli arbitri ed assistenti marchigiani di Eccellenza e Promozione con i loro dirigenti.




CALCIO / Riccardo Piccioni è il nuovo numero uno degli arbitri delle Marche

Docente universitario, ex arbitro e ex sindaco di Belvedere Ostrense. Per 11 anni è stato presidente della sezione Aia di Jesi

JESI, 3 luglio 2021 – Il Comitato Regionale Arbitri delle Marche Aia (associazione italiana arbitri) ha un nuovo presidente.

Si tratta di Riccardo Piccioni che sostituisce Carlo Ridolfi.

Piccioni, 48 anni, è Professore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Macerata.

Per 11 anni è stato Presidente e Organo Tecnico della Sezione arbitri di Jesi ed è stato un arbitro fino a livello nazionale, negli Scambi interregionali prima, e nel Campionato Nazionale Dilettanti poi.

Nel suo curriculum può vantare anche un’esperienza amministrativa di Sindaco del Comune di Belvedere Ostrense, per ben 2 mandati della durata complessiva di 10 anni, alla guida di una lista civica.

Nel 2019 la scelta di uscire dalla vita amministrativa per dedicarsi esclusivamente al suo lavoro di Docente universitario e alla sua grande passione arbitrale, che coltiva dal 1990, anno in cui entrò a far parte dell’Associazione Italiana Arbitri.

Piccioni, Giannoni, Malascorta

Appena eletto Piccioni ha dichiarato:Dedico questa importante nomina alla memoria di Romeo Giannoni, il mio maestro di arbitraggio, a Peppe Gasparetti, Franco Pieralisi e Armando Magrini: li sento tutti ancora accanto a me e li immagino orgogliosi di questo traguardo raggiunto”.

La sezione arbitri di Jesi, che ora dopo 11 anni dovrà trovare il sostituto di Piccioni, si è congratulata con il neo presidente regionale facendo un grande in bocca al lupo per l’importante nomina e l’attività da svolgere.

I complimenti a Piccioni anche da Gustavo Malascorta vice presidente vicario del Comitato Regionale della Figc Marche, anche lui arbitro della sezione jesina, già presidente del Comitato Regionale Arbitri delle Marche prima di Ridolfi.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CINGOLI / L’arbitro Sacchi incontra gli studenti dell’Istituto Alberghiero

Il fischietto della sezione di Macerata, che arbitra la Serie A e B di calcio, ha intrattenuto gli studenti dell’indirizzo turistico-sportivo

CINGOLI, 17 febbraio 2021 – L’arbitro maceratese della Can A e B Juan Luca Sacchi incontra gli studenti dell’indirizzo “Turismo dello sport, del tempo libero e del benessere” dell’Istituto Alberghiero di Cingoli. Ieri, martedì 16 febbraio, il fischietto di Appignano che sta arbitrando in Serie A e Serie B ha incontrato gli alunni della scuola cingolana presso l’Auditorium Santo Spirito, per un’affascinante e motivante lezione.

L’incontro si è svolto in occasione della settimana dello studente e si inserisce nel percorso scolastico dell’indirizzo turistico-sportivo, la cui finalità è quella di creare una figura che possa inserirsi nei processi di erogazione dei servizi di promozione del turismo per lo sport e che svolga attività relative all’accoglienza, informazione e promozione in base alle esigenze del cliente, proponendo attività di animazione sportiva e ricreativa.

Il Sindaco di Cingoli, Michele Vittori, sempre collaborativo e presente agli eventi dell’Istituto, ha presentato alla platea il prestigioso ospite, invitando i ragazzi ad approfittare dell’importante presenza per apprendere il più possibile dall’esperienza di chi ha raggiunto elevati traguardi. «Il successo non è un caso, – ha aggiunto Vittori, citando una celebre frase del grande Pelè – è duro lavoro, perseveranza, apprendimento, studio, sacrificio e, soprattutto, amore per ciò che stai facendo o che stai imparando a fare».

Nella prima parte dell’intervento, con la sua competenza ed esperienza, Sacchi ha analizzato la figura dell’arbitro con parole e momenti di vita vissuti, affermando come la sua attività, grazie agli insegnamenti dei valori umani che infonde, riesce a facilitare la formazione e la crescita del singolo. Quindi si è soffermato sulla figura arbitrale, specificando alcuni aspetti fondamentali come la preparazione atletica, il comportamento irreprensibile da tenere sempre, fuori e dentro il terreno di giuoco, e l’aspetto tecnico, il tutto condito, ovviamente, con il talento.
Gli studenti, motivati ed interessati
, sono intervenuti con domande precise e molto appassionate alle quali, con puntualità e preparazione, Juan Luca Sacchi ha fornito sempre una risposta chiara e semplice, mettendo in evidenza quanto sia fondamentale mantenere alta la concentrazione durante ogni partita, quanto sia importante porsi obiettivi realistici e non irraggiungibili per tagliare i traguardi più ambiziosi.

Ha invitato a guardare, inoltre, così come nello sport anche nella vita, alla “partita successiva” e a non accontentarsi mai di ciò che si è raggiunto in passato; solo facendo in questo modo si può migliorare continuamente.

Sacchi ha posto l’attenzione sul fatto che in ogni lavoro bisogna condividere le soddisfazioni e le delusioni coi colleghi, bisogna fare associazione, perché se non si raggiungono i propri obiettivi insieme, non si è nulla individualmente. Altrettanto imprescindibile per un arbitro è l’allenamento: “Per essere il numero uno, devi allenarti come se tu fossi il numero due”, questo è il motto di Juan Luca.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’arbitro non può farsi trovare impreparato prima di una partita, perché “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Tutto va preparato e curato nei minimi dettagli, dalla situazione ambientale in cui si andrà ad arbitrare, ai calciatori, ai moduli, e così via. Questo perché bisogna vedere l’intera scalinata, bisogna iniziare semplicemente a salire il primo gradino. Chiaramente per raggiungere gli obiettivi c’è bisogno di sacrificio, non a parole, ma quello vero, fatto di allenamento, rinunce, dedizione.

Come argomento conclusivo della prima parte di riunione Sacchi ha fatto notare la differenza tra avere talento ed essere un talento: «Ognuno di noi ha del talento, ma sta a noi quanto vogliamo coltivarlo e riuscire a controllarne bene la quantità e la qualità. Non basta avere talento, è necessario dimostrarlo!».

Al termine della mattinata, la Dirigente scolastica dott.ssa Antonella Canova ha ringraziato il fischietto maceratese per la disponibilità e l’amicizia dimostrata nei confronti dell’Istituto Alberghiero di Cingoli. «Un incontro molto positivo, – ha aggiunto la Dirigente – i ragazzi hanno vissuto momenti di grande entusiasmo. Per tutti è stato un incontro particolare che ricorderanno a lungo».

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Calcio, arbitri: a lezione da Stephanie Frappart

Oltre cento i partecipanti alla lezione di aggiornamento. Grande soddisfazione per il presidente della sezione Aia di Jesi Riccardo Piccioni

JESI, 26 gennaio 2021 – Grande soddisfazione e colpo da novanta per gli arbitri di calcio jesini.

La sezione Aia di Jesi presieduta da Riccardo Piccioni è riuscita ad avere quale ospite per una serata di aggiornamento l’arbitro internazionale Stephanie Frappart, prima donna in assoluto ad arbitrare una gara di Champions League.

L’esordio nella massima competizione calcistica per club europea è stato, come tutti ricorderanno, più che positivo.

La Frappart ha diretto Juventus-Dinamo Kiev tenendo il match sotto controllo per tutti i novanta minuti.

Con lei, collegata, anche Manuela Nicolosi, assistente Uefa che dirige gare di Legue 2 in Francia.

Oltre cento i collegamenti di ‘giacchette nere‘ a lezione da tutta la regione per ascoltare queste due ragazze che hanno raggiunto traguardi mondiali in uno sport prevalentemente maschile.

Una serata decisamente storica ed indimenticabile per tutti.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Calcio, arbitri: Riccardo Piccioni riconfermato presidente della sezione Aia

La dedica della riconferma, terzo mandato, alla memoria di Romeo Giannoni e di Giuseppe Gasparetti: “i miei maestri, miei amici, figure paterne”

JESI, 16 dicembre 2020 – Nei giorni scorsi si è svolta l’Assemblea Ordinaria ed Elettiva della Sezione Arbitri di Jesi dell’Associazione Italiana Arbitri.

Riccardo Piccioni, Presidente uscente, è stato riconfermato per il terzo mandato consecutivo, sfiorando addirittura il 90% dei voti espressi.

Testimonianza dell’affetto e del riconoscimento dei suoi ragazzi per l’impegno e la passione che l’ex Sindaco di Belvedere Ostrense e attuale Professore di Storia all’Università di Macerata da tempo dedica alla formazione dei giovani fischietti jesini.

L’assemblea si è svolta in modalità on line, collegati in videocall.

Oltre al loro Presidente, gli associati jesini hanno anche eletto i due membri del Collegio sezionale dei Revisori dei conti:  Michelangelo Cardinaletti e Paolo Ramazzotti.

«Essere rieletto con il 90% dei consensisono le prime parole di Piccioni – è una gratificazione straordinaria dell’impegno che metto da 10 anni nel ruolo di Presidente. Il merito principale dei successi ottenuti e di quelli che conseguiremo va però ai miei collaboratori e soprattutto ai membri del Consiglio Direttivo Sezionale, che hanno compattato la sezione con il loro insostituibile lavoro. Abbiamo una covata di giovani che a breve saranno tutti pronti a spiccare il volo verso i campionati regionali e proprio domani si terranno gli esami di abilitazione per i nuovi 8 ragazzi che hanno scelto di praticare l’arbitraggio. Dedico questa mia riconferma alla memoria di Romeo Giannoni e di Giuseppe Gasparetti, i miei maestri, miei amici, figure paterne che ognuno di noi vorrebbe trovare lungo la via».

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RIOSERVATA




JESI / ARBITRO DONNA AGGREDITA, PARTONO LE DENUNCE

JESI, 26 novembre 12019 – I fatti. Domenica 24 novembre durante la partita di calcio a 5 maschile valida per l’8° giornata del campionato Under 17 di calcio a 5 tra Senigallia Calcio e Virtus Team di Fabriano nel campo 3 del Pallone Geodetico di via Cellini a Senigallia, l’allenatore del team del Fabriano, Emanuele Farneti, ha aggredito l’arbitro di turno Federica Cardinali.

In classifica generale il Senigallia calcio ha 12 punti ed occupa la quarta posizione mentre la Virtus Team Fabriano di punti ne ha 7 ed è ottava.

Secondo le ricostruzioni dei presenti, al vaglio degli inquirenti che indagano, l’arbitro, della sezione di Jesi, veniva aggredita dall’allenatore della formazione fabrianese che reclamava un fallo non fischiato a favore della propria squadra dopo aver intimato al fischietto in rosa di non accettare più una designazione nei confronti della sua squadra.

Partita sospesa ed intervento appunto dei carabinieri allertati dai presenti.

L’arbitro, a quel punto, è stata accompagnata al pronto soccorso, subito dimessa con prognosi di alcuni giorni.

Il tutto alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza di genere.

Il giorno dopo l’allenatore del Fabriano Emanuele Farneti sembra aver provato a chiedere scusa a tutti rassegnando le dimissioni accettate dalla società.

Ora si attendono le decisioni del Giudice Sportivo che arriveranno nel primo pomeriggio di domani.

Nel frattempo, sull’episodio, è intervenuto anche il presidente della sezione arbitri di Jesi Riccardo Piccioni che ha dichiarato: “Sono incredulo per quello che è successo. Ho attivato subito l’ufficio legale dell’Aia (associazione italiana arbitri) ,in accordo con l’interessata stessa, per avviare tutte le pratiche e procedure per una denuncia. Non è più ammissibile che in qualsiasi campo dove si gioca a calcio o calcetto, ma anche dove si pratica qualsiasi tipo di sport, accadano episodi del genere”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




ECCELLENZA / LA BIAGIO CHIARAVALLE ALZA LA VOCE: “VOGLIAMO ARBITRI ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE”

CHIARAVALLE, 19 marzo 2019 – Dopo il pareggio di Sassoferrato, con la squadra ancora in corsa per un posto play out, la società Biagio Nazzaro Chiaravalle alza la voce contro le designazioni arbitrali e di conseguenza è critica contro le decisioni sul campo dei direttori di gara che di volta in volta penalizzano la squadra in campo.

Il club biagiotto invoca designazioni all’altezza della situazione e della posta in palio.

A sette partite dalla fine del campionatosi legge in un comunicatocon i giochi ancora tutti da fare e, soprattutto, con i verdetti tuttora da stabilire, la società Biagio Nazzaro Chiaravalle è sempre più sconcertata nel constatare, suo malgrado, l’inadeguatezza di talune designazioni arbitrali che, per forza di cose, in particolare ora che i punti iniziano ad avere un peso specifico notevole, penalizzano il gioco e gli sforzi, oltre che le potenzialità e il lavoro di società che si contendono la permanenza in questo campionato”. Gli ultimi episodi, in ordine di tempo, proprio la gara di Sassoferrato: “L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso già oltremodo colmo di disappunto, è arrivata ieri, domenica 17 marzo, quando il direttore di gara, oltre ad aver negato un rigore estremamente evidente, ha condizionato la partita con decisioni assurde, culminate nella non espulsione di un giocatore del Sassoferrato che aveva atterrato al limite dell’area un nostro giocatore lanciato a rete in solitudine e per di più non rilevando neanche il fallo. Una partita che, da quel momento in poi, per forza di cose, ha preso una piega diversa ed è stata caratterizzata dal nervosismo e dalla frustrazione di vedersi, per l’ennesima volta, penalizzati, oltre ogni ragionevole dubbio e al di là di ogni lecito sforzo, da decisioni assolutamente opinabili, che nelle ultime sei/sette gare ci hanno tolto almeno otto punti”.

L’invito poi ad avere arbitri all’altezza della situazione: “La società nel prodigarsi al fine di garantire le migliori condizioni di lavoro per tutti, si rammarica nel dover subire, con preoccupante frequenza, situazioni e decisioni che possono e potrebbero danneggiare e inficiare la corsa alla volata finale del torneo per giocarsi la salvezza. Vorremmo esclusivamente arbitri all’altezza della situazione, poiché, soprattutto in questo frangente del campionato, la Federazione deve considerare l’importanza della posta in palio e, di conseguenza, designare direttori di gara esperti e capaci di gestire le partite nella maniera più obiettiva e attenta possibile, nel rispetto delle società e nel principio del regolamento, al di là del fatto che gli episodi possano essere a favore o contro di una squadra. E’ inaccettabile, infatti, dover ancora una volta commentare l’operato di una giacchetta nera giovane ed inesperta che, sbagliando, senz’altro in buona fede, si rende protagonista in negativo di una partita di pallone. Troppe volte, nel corso di questa stagione, abbiamo fatto i conti con direzioni di gara non all’altezza della situazione, con terne arbitrali inadeguate e, non per ultimo, con atteggiamenti sbagliati”.

Infine un invito a chi di competenza. “Ora, quando mancano sette partite all’epilogo finale, auspichiamo di poter usufruire di direzioni obiettive e corrette, di arbitri capaci, preparati ed esperti che non condizionino erroneamente il verdetto del campo. Non vogliamo assolutamente crearci alibi per il non esaltante campionato, ci siamo presi le nostre responsabilità sia come società, sia come squadra, ma se retrocessione deve essere, vorremmo che sia per nostre colpe e non per direzioni arbitrali inadeguate specie nelle ultime sei, sette giornate che ci hanno penalizzato fortemente oltre i nostri demeriti. Avere avuto un solo rigore a favore in 27 gare, è un risultato che deve fare assolutamente riflettere. Ovviamente tutto ciò non vuole mettere in dubbio il risultato finale, per altro accettato con somma sportività e rispetto per l’avversario, quello che non ammettiamo è la superficialità con cui il sig. Tassi ed i suoi assistenti hanno arbitrato domenica scorsa. Con l’educazione e il fair play che ci ha sempre contraddistinto finora e sempre lo faranno, vogliamo rivolgere tutta la nostra amarezza per gli eventi menzionati, nella speranza di una più attenta gestione dell’Amministrazione Sportiva e soprattutto arbitrale e della tutela dei più alti valori dello sport”. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA