Si gioca sabato 23 dicembre ore 20,30. Capitan Valentini: “ Sara dura difendere il PalaTriccoli ma dimostreremo il nostro attaccamento a maglia e città. Un tifo numeroso e caloroso sarà la nostra forza”

JESI, 21 dicembre 2023 – Aria di derby. Sabato 23 dicembre, ore 20.30 al Palatriccoli torna il derby per eccellenza Jesi – Fabriano.
Due squadre da sempre rivali ma accomunate da una storia sportiva alle spalle di tutto rispetto e che senza dubbio hanno contributo in larga misura alla crescita della pallacanestro targata Marche.
Fabriano è reduce da un’ultima vittoria contro Vicenza 86-74 dopo tre sconfitte consecutive e si trova attualmente a quota 16 punti al pari con Jesi. I leonceli di contro, dopo il secondo ko consecutivo contro l’Andrea Costa Imola 86-71, in occasione del derby di sabato, sono alla ricerca dei due punti essenziali.
Ne parliamo insieme a capitan Antonio Valentini.

Antonio Valentini
Questo è il suo primo anno da capitano nella squadra dove praticamente è cresciuto. Un privilegio per uno jesino doc come lei. Ci racconti?
“Fin da piccolo andavo al palazzetto a vedere le partite di basket dell’Aurora, in particolare, non volevo mai perdermi i derby. Sono sempre stati appuntamenti molto importanti per me, da segnare sul calendario. Disputarlo, per di più da capitano, davanti a tutte quelle persone che tifano e ti sostengono, è un privilegio a cui ho sempre ambito e che non avrei mai pensato un giorno di poter realizzare. Contro Fabriano sarà una guerra all’ultimo sangue anche perché la rivalità è anche sugli spalti, non solo in campo. Entrambe le tifoserie sentono molto questa competizione. Non è una partita qualsiasi. Non lo è mai stata. Maggior ragione ora da capitano, cercherò di dimostrare il mio attaccamento alla maglia e di trasmettere l’importanza di questo match agli altri compagni. A tutti, dal più giovane al più esperto, perché affrontarla con questo spirito, è importante e da un valore aggiunto”.
Dato che ha detto di sentirne la responsabilità, che messaggio ci tiene a trasmettere, visto che “non è mai stata una partita qualsiasi”?
“Le parole d’ordine sono: concentrazione e tranquillità, perché l’ansia non porta mai a nulla di buono. Ma soprattutto, dare il massimo. Dimostrare che ci teniamo. Al di là del risultato finale, vorrei fosse una gara combattuta fino all’ultimo. Finché la sirena finale non suonerà, non sarà mai detta la parola fine. Vincerà chi avrà mantenuto i nervi saldi fino alla fine”.
Il punto della situazione circa l’attuale percorso della General Contractor. Un campionato, quello di B Nazionale, qualitativamente superiore, come d’altronde aveva previsto anche coach Ghizzinardi. Si ritiene sodisfatto ad oggi?
“Quest’anno il campionato è veramente arduo. Non esistono squadre cosiddette “facili”. Siamo maggiormente messi alla prova e ogni volta se non scendi in campo per fare una buona prestazione, perdi. Ora più che mai. Ogni domenica devi stare sul pezzo e non è sempre facile. Difatti delle volte abbiamo pagato i cali fisici riscontrati. Nonostante ciò, mi reputo abbastanza soddisfatto dell’attuale posizione in classifica. Abbiamo lavorato sodo per riprenderci da un inizio difficoltoso, a causa degli infortuni che ci hanno penalizzato. Siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata e il derby sarà uno di quegli scontri decisivi, dato che Fabriano è una diretta contendente e dotata di un roster ben attrezzato”.
Dato che ha parlato di roster attrezzato, chi teme maggiormente della squadra avversaria?
“Ci sono giocatori d’esperienza come Centanni e Stanic ad esempio che fanno la differenza ma anche Negri, Bedin sotto canestro insomma, un roster lungo e completo. È una squadra che ho sempre rispettato perché credo abbia quel qualcosa in più. Ha inoltre un buon seguito che fa come da sesto uomo in campo e nonostante anche loro abbiamo avuto i loro momenti down, rimangono una delle squadre più difficili e competitive del girone”.
Il club jesino sta promuovendo varie iniziative per cercare di accrescere l’affluenza e valorizzare al meglio questa giornata così speciale. E la prevendita sembra stia infatti proseguendo bene. Come vorrebbe esortare i suoi concittadini ad accorrere al derby per eccellenza?
“Esorto il publico a restare vicini alla squadra della loro città e a rimanere compatti. Difendere il fortino del PalaTriccoli sarà difficile. Ci proveremo con ogni mezzo per dimostrare alla città che ci teniamo. In primis, che io tengo molto al basket jesino. I supporter cartai prevedo che accorreranno numerosi e contraccambiare scendendo in campo vedendo un palazzetto pieno, sarebbe il top per noi”.
©riproduzione riservata