Calcio a 5 serie A2 / Jesina: gioia ed euforia ma sempre con i piedi per terra, la parola a mister e direttore sportivo

Tante emozioni legate alla conquista della terza divisione del Futsal maschile ma anche curiosità abbinata ad umiltà con un obiettivo in testa: Jesi non sarà solo una comparsa. Intervista a Pieralisi e Pittori


Jesi, 5 agosto 2025 – Tante soddisfazioni misto ad aspettative, curiosità,
voglia di crescere e far divertire.

Sono queste le sensazioni avvertite in quel di Senigallia alla cena di rito di squadra e società della Jesi Calcio a 5 a seguito della promozione in Serie A2. Un traguardo raggiunto come coronamento di un percorso irto di sfide, ma anche di resilienza e determinazione.

Una squadra allestita, in parte trasformata, in vista di una categoria e un girone nuovi ma dove nessuno si risparmierà.

Ne parliamo con i diretti autori, mister Gabriele Pieralisi e il Direttore Sportivo Andrea Pittori.

Mister Gabriele Pieralisi

Mister Pieralisi, un percorso non sempre semplice ma ad oggi, possiamo dire che ne è valsa la pena. Gli ultimi anni in particolare, sono stati quelli decisivi per la sua squadra, ossia il passaggio che va dall’approdo in serie B fino al risultato di oggi, non trova?

“La nostra storia inizia nel 2013, data di fondazione, vincendo subito la Serie D. Siamo rimasti in C2 per diversi anni, altri quattro/cinque anni di C1 per poi arrivare al passaggio cruciale. La fusione con la Jesina Calcio è stato un passaggio fondamentale. Con il Presidente Chiariotti sono iniziati gli investimenti decisivi e da lì, in tre anni, arrivare poi alla Serie A2”.

Che stagione si aspetta nella nuova categoria?

“Una categoria del tutto nuova per noi, ma abbiamo lavorato per allestire una squadra che possa assicurarsi la permanenza in A2”.

La Jesi Calcio a 5 è stata inserita nel girone B, dove incontrerà altre marchigiane e diverse formazioni con tanta esperienza sulle spalle, quale è l’avversaria o le avversarie che teme di più?

Per quanto riguarda le tre squadre marchigiane, sono tutte esperte e ben attrezzate. Il Corinaldo ad esempio, è una bella realtà che vanta un importante settore giovanile. Potenza Picena così come il Lucrezia, sono presenti nella categoria già da qualche anno. Anche Russi è tra le temibili, così come da segnalare il Prato, che l’anno scorso ha disputato un buon campionato. Come si può notare, si prevede un girone impegnativo. Anche per quanto riguarda il discorso trasferte, diverse saranno a medio lungo raggio. Ci auguriamo di affrontare tutto nel migliore dei modi”.

A tale scopo, quali sono stati i requisiti sui quali vi siete focalizzati nell’allestimento squadra?

Abbiamo preso un giocatore di Fabriano con un trascorso in A. Avendo alle spalle diversi anni con il Viterbo, aveva ad un certo punto necessità di avvicinarsi a casa. Come lo abbiamo saputo, ci siamo subito mobilitati. Inoltre altri due ragazzi che l’anno scorso erano in A2, uno a Potenza Picena e l’altro a Senigallia, e un paio dalla serie C volenterosi di mettersi alla prova. Un mix di esperienza ed entusiasmo, per riassumere”.

Partendo dalle garanzie. Tra i riconfermati, l’eterno capitano Francesco Genangeli. Presenza ormai fissa e irrinunciabile nello scacchiere leoncello.

“Un veterano nonché capitano da oltre dieci anni. Francesco non è solo il capitano, è un vero e proprio punto di riferimento sia dentro che fuori dal campo. Lo conosco da anni e ormai mi fido totalmente, un abile giocatore dal grande spessore umano. Un must irrinunciabile”.

Qual è l’atmosfera che prevale attualmente all’interno del gruppo squadra?

“Siamo tutti curiosi e carichi. Non vediamo l’ora di metterci in gioco, per la prima volta affronteremo un campionato di serie A2 e vogliamo capire a che livello saremo. Il campionato sappiamo che inizierà l’11 ottobre, e le gare interne si svolgeranno di sabato presso il PalaTriccoli alle ore 15”.

presidente Chiariotti e diesse Pittori

Dello stesso pensiero anche il Ds Andrea Pittori, che si racconta:

Mi sono avvicinato al futsal jesino grazie a mister Pieralisi, che tre anni fa mi propose di entrare in società. Ero già un appassionato, dato che in precedenza avevo praticato il calcio a 5. Insieme abbiamo poi iniziato a costruire, pensando di creare qualcosa di positivo”.

Direi che ci siete pienamente riusciti, ad oggi ne raccogliete i risultati..

“Ottenere una promozione in serie A2 in tempi così brevi, dopo un’altra promozione in B, in due anni, seppur la prima a seguito di una richiesta di ripescaggio, è un gran traguardo. La conquista della A2, dopo aver vinto la finale dei playoff è stata un’esperienza particolarmente emozionante”.

Per quanto riguarda l’allestimento della squadra: mister Pieralisi, con il quale ha lavorato in simbiosi, ha parlato di un giusto mix tra giovani ed esperienza pur non disdegnando qualche garanzia. Cosa vorrebbe aggiungere a riguardo?

“E’ vero che abbiamo un po’ stravolto la rosa, ma sarò sempre grato a chi ha dato il suo contributo fino al risultato di oggi, lasciando il segno. Ma le esigenze cambiano con la nuova categoria, e noi avevamo bisogno di forze nuove data la forte intensità del girone. Ci siamo mossi, cercando elementi utili ala causa a livello regionale, anche per dare anche un’impostazione il più possibile locale”.

Il girone B di Serie A2 si preannuncia arduo, ma dall’altra parte anche stimolante.

“Alcune squadre le conosciamo, specie le marchigiane, altre fuori regione le abbiamo incontrate in qualche amichevole. Il livello è sicuramente più alto, ma noi puntiamo al mantenimento della categoria. Tenendo a mente che ci stiamo affacciando ad un tipo campionato a tutti gli effetti di stampo nazionale, il terzo della divisione. Cercheremo di dire la nostra in modo umile, ma deciso”.

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