Promozione / Biagio Nazzaro, parla capitan Medici: “Puntiamo sulla forza del gruppo”

Il difensore jesino eredita la fascia da Cardinali: “La parola d’ordine è ‘umiltà’. La società non ci sta facendo mancare niente. Il ds Gianangeli è stato lungimirante nel costruire la squadra, trovando prima gli uomini e poi i calciatori”

CHIARAVALLE, 5 settembre 2025 – Dopo gli addii di Cardinali e Cecchetti, la fascia di capitano in casa Biagio Nazzaro Chiaravalle è ora indossata da Andrea Medici. Il difensore jesino, classe 1992, ha iniziato la sua sesta stagione in rossoblù, dopo le 4 in Eccellenza tra il 2014-2015 e il 2017-2018 e la scorsa annata 2024-2025 in Promozione.

Quest’anno – spiega Medici – la nostra parola d’ordine è ‘umiltà’: non dobbiamo sentirci più forti degli altri. Puntiamo tutto sul gruppo: siamo uniti, questo farà la differenza nelle difficoltà. La società non ci sta facendo mancare niente e il direttore sportivo Gianangeli ha fatto un gran lavoro, lavorando con lungimiranza, trovando prima gli uomini e poi i calciatori”.

La pre-season: “Un mese molto intenso, Bordoni e Fenucci hanno lavorato bene”

Medici, come detto, è il “veterano” della squadra, insieme a Lombardi appena ritornato in squadra dopo 8 stagioni. Il classe 1992, scuola Ancona con esperienze alla Cingolana, alla Conero Dribbling e al Marina,nella passata stagione di ritorno alla Biagio Nazzaro è stato un punto fermo dei rossoblù, giocando sia come difensore centrale che come terzino, riuscendo a segnare anche un gol. Un ottimo viatico in vista del 2025-2026 appena iniziato.

“La preparazione – spiega Medici – è andata molto bene. Abbiamo lavorato in un mese molto intenso, con dei carichi importanti: vanno fatti i complimenti al preparatore atletico Giovanni Bordoni e a mister Fenucci, hanno lavorato bene. La squadra comincia a conoscersi abbastanza: siamo rimasti in pochi rispetto alla passata stagione e quindi è una rosa nuova.

Tutti, però, puntiamo sulla forza del gruppo: siamo uniti, anche se giochiamo insieme da poco, perché ci sono tanti ragazzi bravi soprattutto dal punto di vista umano, prima di essere ottimi giocatori. Questo ci dà una forza in più e si noterà quando ci saranno le difficoltà che sappiamo arriveranno sicuramente durante la stagione”.

Una Biagio che ha cambiato molto anche a livello societario, con l’avvento del nuovo presidente Cesare Parasecoli. “La società – aggiunge il neo-capitano biagiotto – non ci sta facendo mancare niente e c’è un’ottima organizzazione, con una buona impostazione: quando ci sono queste componenti poi le cose vengono da sé. Il direttore sportivo Gianangeli, a mio parere, è stato molto bravo: è stato lungimirante, perché non è facile cambiare tutta la squadra e trovare dei giocatori validi e bravi dal punto di vista umano. Ha trovato prima gli uomini e poi i calciatori”.

La Coppa e il Campionato: “Siamo umili, senza dimenticare i nostri punti di forza”

Intanto la stagione ufficiale è iniziata con un ottimo 2-0 al Moie Vallesina nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Marche Promozione.La vittoria di domenica scorsa ‘non fa testo’ – avverte Medici -, perché anche il Moie Vallesina sta pagando i carichi della preparazione: se una squadra ha lavorato di più credo sia normale che possa fare più fatica alle prime partite. Credo, comunque, che la formazione di Rossi sia un’ottima squadra programmata per fare un campionato di vertice. Per noi, essendo un gruppo nuovo, la nostra parola d’ordine è ‘umiltà’: dobbiamo avere in testa che i nostri avversari possono essere più forti o alla pari con noi, mai il contrario. Senza dimenticare, ovviamente, i nostri punti di forza”.

E ora per la Biagio Nazzaro inizierà il campionato di Promozione, con la prima giornata interna contro il Gabicce Gradara domenica 7 settembre.La formazione di Lilli – spiega Andrea Medici – è strutturata per fare un campionato d’alta classifica e stiamo lavorando in allenamento per studiare come affrontarla.Sono forti, ma sicuramente noi daremo il massimo per dare seguito all’andamento positivo iniziato domenica scorsa”.

Giacomo Grasselli

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Promozione / Biagio Nazzaro Chiaravalle, il ritorno di Andrea Medici: “Dobbiamo correre il doppio degli avversari”

Il difensore jesino, classe 1992, torna a Chiaravalle dopo le stagioni al Marina: “Il mister e il ds mi hanno fatto capire che c’è un ambiente professionale e ambizioso. La nostra è una squadra umile, diamo il 100% in campo”

CHIARAVALLE, 23 agosto 2024 – Un altro eroe di Fabriano torna a vestire la maglia della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Si tratta del difensore jesino Andrea Medici, classe 1992, tornato rossoblù dopo sei stagioni al Marina, che ha giocato nella città di Maria Montessori tra il 2014 e il 2018 in Eccellenza.

Sono contento di essere di nuovo in rossoblù – spiega -: il mister e il ds mi hanno fatto capire che c’è un ambiente professionale e ambizioso. In campo non mollerò e darò sempre il massimo: in questo precampionato ci siamo resi conto che per fare bene dobbiamo correre il doppio delle altre squadre. Dobbiamo avere la fame di inseguire ogni pallone”.  

Chi è Andrea Medici: carriera e caratteristiche

Medici, classe 1992 nato a Jesi, è cresciuto tra i settori giovanili di Monsano, Borgo Minonna, Aurora Jesi e Spes Jesi. A 15 anni è passato all’Ancona: con i dorici ha giocato negli Allievi Nazionali e nel campionato Primavera C nel 2009-2010. Tra i grandi ha debuttato nello Sporting Terni, dove ha esordito in Serie D nel 2010-2011, con 35 presenze in due stagioni e un gol. Inizia la stagione 2012-2013 alla Cingolana, in Eccellenza, per poi passare all’Apiro in Promozione a dicembre del 2012.

Dopo il 2013-2014 trascorso alla Conero Dribbling, approda alla Biagio Nazzaro Chiaravalle nel 2014-2015 e ci resta per quattro stagioni fino al 2017-2018, con 105 presenze e 3 gol in Eccellenza: come Rossini, anche lui dunque era nella rosa che ha vinto i play-off regionali nel 2015-2016.

Andrea, poi, passa al Marina nel 2018-2019 e ci resta fino alla passata annata 2023-2024, accettando, dunque, anche di scendere di categoria dopo la retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione del 2022-2023. “Prima di guardare il calciatore – spiega Medici – io guardo la persona, l’uomo, perché prima del calcio giocato ci sono i rapporti e il rispetto: quando c’è tutto questo, allora c’è anche il giocatore. La bravura di un calciatore non può prescindere da questo. Mi ritengo una persona che riesce a far gruppo. In campo non mi piace mollare e voglio dare sempre il massimo”.

Il ritorno alla Biagio: “L’ambiente mi sta stimolando molto. La squadra è umile e sta dando il 100%”

Ora il ritorno in quella Chiaravalle che lo ha visto protagonista per 4 anni nel massimo campionato regionale. “Ho scelto di tornare alla Biagio Nazzaro Chiaravalle – spiega Andrea – perché, parlando con il mister e con il direttore sportivo, ho capito che c’è un ambiente professionale e ambizioso, che mi sta stimolando molto. Sono contento di essere tornato. La squadra è umile: nessuno molla e tutti si impegnano al 100%, questo è fondamentale perché noi, per fare bene, dobbiamo correre il doppio delle altre squadre”.

Medici è sceso in campo in tutte e tre le amichevoli disputate in questa pre-season fino ad ora. “Risultati a parte – conclude il difensore -, credo siano stati dei test positivi, perché ci siamo resi conto che possiamo giocarcela con tutti. Basta avere la fame di correre dietro ad ogni pallone, muovendoci in modo ordinato e corretto. Colgo l’occasione per fare i complimenti sia a mister Bedetti che al suo vice Petrucci, preparatore atletico, perché ci stanno mettendo nelle condizioni di poter rendere al meglio: sono due professionisti di un’altra categoria”.

Foto di Enrico Libani 

Giacomo Grasselli

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