AMARCORD / Jesina, la top ten dei leoncelli finiti in serie A

Da Marchegiani con Lazio, Torino e Chievo Verona a Paolinelli con la Cremonese. Anche Bertarelli padre e figlio dal Comunale di viale Cavallotti ai campi della serie A

JESI, 12 maggio 2020 – Le ambizioni, o meglio dire il sogno, di ognuno di quelli che giocano al calcio è di arrivare in serie A, di calcare i campi dove giocano i più forti del settore.

Quali e quanti sono stati i giocatori che hanno indossato la casacca della Jesina e poi si sono ritrovati nel massimo campionato nazionale?

Almeno dieci tra i quali anche chi è riuscito a festeggiare lo scudetto.

Luca Marchegiani, portiere – ha indossato la maglia leoncella per 33 volte in serie C2 (1986-87 allenatore Vannini) e poi ha cumulato 389 presenze in serie A: Torino (80), Lazio (243), Chievo Verona (66). Ha vinto uno scudetto con la Lazio (1999-2000).

Marco Sgrò, centrocampista – a Jesi in serie C2 nel campionato 1988-89 (allenatore prima Luzii, poi Corelli) per 34 presenze e 7 reti. In serie A con 120 gettoni sia a Bergamo con l’Atalanta (105) che a Genova in maglia Sampdoria (15).

Giuliano Bertarelli, attaccante – Ha giocato nella Jesina per due stagioni (serie C: 1966-67 e 1967-68 allenatore Gaudenzio Bernasconi) scendendo in campo per 63 volte (10 reti) e poi in serie A per 84 presenze: Cesena (66), Pescara (18).

Ricardo Paciocco, attaccante – Due campionati come attaccante a Jesi (serie C2 1981-82, 1982-83 allenatori Alberto Baldoni e Gegè Di Giacomo) con 60 presenze e 26 gol e poi il salto al Milan con 2 presenze in maglia rossonera. Dal Milan al Lecce (51) e poi a Pisa (21) per un totale di 74 presenze nella massima serie nazionale.

Roberto Cevoli, difensore – Ha giocato in serie A a Modena scendendo in campo per 57 volte. A Jesi era giunto nel campionato 1990-91, serie C2, allenatore Bruno Piccioni che l’aveva utilizzato per 31 volte ed 1 gol.

Mauro Bertarelli, attaccante – Da Jesi all’Ancona e poi a Genova sponda Sampdoria dove ha disputato in serie A 52 gare. In maglia leoncella era sceso in campo 8 volte (1 rete), serie C2, nel campionato 1987-88 allenatore Alberto Baldoni.

Andrea Cuicchi, difensore – Due campionati a Jesi tra il 1983 e 1985 tra C2 e serie C1 allenatore Beniamino Di Giacomo. Cuicchi ha debuttato in serie A a Padova totalizzando 46 presenze.

Felice Centofanti, centrocampista – A Jesi a tempi di Sgrò e Corrado Micheloni dunque con Luzii e Corelli per 31 presenze e 5 gol. Di seguito l’Inter (9), Ancona (18). Totale serie A: 27.

Sergio Paolinelli, difensore – Jesino doc ha giocato in serie D nel campionato 1973-74 23 volte allenato da Aroldo Collesi per 31 presenze ed 1 gol. Nella massima serie ha indossato la maglia della Cremonese, dopo aver vinto la serie B, per 24 presenze.

Lucio Bernardini, centrocampista – C1 a Jesi (1984-85) con Gegè Di Giacomo per 29 presenze andando in gol per 3 volte. Serie A ad Ascoli, 11 partite disputate, dopo tanto Cagliari in serie B.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / VIA ANDREA CUICCHI, SQUADRA AFFIDATA A SAURO TRILLINI

JESI, 15 novembre 2019 – Nelle intenzioni, la volontà di far resuscitare la squadra leoncella è tutta in atto.

La prima mossa del presidente Chiariotti, che non parla ma scrive, è la nuova scelta della conduzione tecnica.

Oggi pomeriggio, al campo di allenamento, a Monsano, Sauro Trillini che ha sostituito, a due giorni dalla partita chiave contro il Giulianova, Andrea Chicchi, dirigerà la sua prima seduta con la squadra.

Una scelta che dimostra come la società crede ancora nel miracolo salvezza.

Una scelta alla quale dovrà seguire, alla riapertura dei termini di trasferimento, la venuta a Jesi di diversi giocatori per aumentare il tasso quantitativo e qualitativo della squadra e cercare appunto la via della salvezza.

Una strada che passa per la gara di domenica prossima contro i giuliesi dove i tre punti, la prima vittoria della stagione, risulterebbero fondamentali.

Trillini, appunto, dopo essere presentato ai giocatori, dirigerà il primo allenamento. Domani mattina la squadra effettuerà la rifinitura e poi pronti per una vigilia di speranza nel segno di un auspicabile rilancio. Insomma un altro leoncello nel tentativo di salvare il salvabile.

Le prime parole del neo mister leoncello: “Resettiamo tutto. Sono ovviamente contento di ritornare a Jesi e lavorare per tentare quello che sulla carta sembra impossibile. Farò e faremo di tutto, insieme ai giocatori, di rendere la cosa possibile. Conosco bene la squadra considerato che tutte le domeniche, o quasi, sono stato al Carotti. Adesso in queste prossime due-tre partite cercheremo di dare il massimo e poi con la società studieremo e valuteremo il da farsi per rinforzare la squadra. Il segnale c’è stato ora tutti a remare dalla stessa parte per ripartire”.

Sauro Trillini già allenatore a Jesi nella stagione di D 2000-2001 (presidente Chiucchiù settima posizione dopo un ottimo girone d’andata che vide i leoncelli battagliare per il primo posto contro i rivali della Sambenedettese presidente Gaucci che al termine della stagione ha vinto il girone).

Il neo tecnico ha indossato da giocatore la casacca della Jesina, giocando nel ruolo di libero, nei campionati 1986-87 in C2 allenatore Vannini, e sesto posto finale, ed in quello successivo, allenatore Spimi, quando la Jesina arrivò sedicesima e retrocesse ma fu poi ripescata.

A proposito di campionato 1986-87 di recente allenatore Vannini e giocatori dell’epoca si sono ritrovati al Circolo Cittadino (come testimonia la foto) per un saluto conviviale e di buon auspicio.

L’ultima esperienza di Trillini allenatore è stata in serie D a Fabriano subentrato a Fenucci dopo otto gare. Durò quattro gare per essere sostituito da Francesco Monaco.

Nel suo curriculum però tanta serie D e serie C1 e c2. Nelle Marche ha allenato a Senigallia (D), Maceratese (D), Sambenedettese (C1), Ancona (D) e ovviamente Jesina.