JESINA CALCIO / La serie D non è un miraggio, ma nessuno si illude

I primi rumors per la squadra: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga, Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini

JESI, 22 giugno 2020 – Si preannuncia una lunga estate per la Jesina appesa tra l’Eccellenza, il campionato per la quale in questo momento Amici e Strappini lavorano per costruire una squadra che possa essere competitiva sin da subito, e la serie D, campionato al quale i leoncelli possono essere riammessi provando a passare per due strade ben distinte.

La Jesina, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, era ultima in classifica nel girone F della serie D.

Con la cristallizzazione della classifica, l’orientamento del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e del Consiglio Federale della Figc è stato quello di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica di ogni girone dei nove complessivi.

Questo ha prodotto un primo ricorso al quale la Jesina ha partecipato insieme ad altri 15 club, ognuno in maniera autonoma e distinta, reclamo che sarà discusso dal Collegio di Garanzia del Coni domani 23 giugno alle ore 14.

Se il ricorso sarà respinto da una sentenza che il Collegio emetterà, la Jesina potrà ancora sperare di restare in serie D nel successivo grado di giudizio del Tar del Lazio, sempre se si ricorrerà a questo tribunale e, eventuale come ultima istanza, al Consiglio di Stato.

Ma anche un’altra strada è possibile ed è quella del ripescaggio.

Strada decisamente più lunga perché da intraprendere, qualora ci fossero dei posti vacanti, solo dopo la chiusura delle iscrizioni di tutte le aventi diritto.

Strada non preclusa alla Jesina seppur già ripescata e beneficiaria del ripescaggio negli ultimi anni come pure il Levico Terme, Villafranca Veronese, Tamai, Città di Anagni, Pomezia ed Agropoli.

Per partecipare a questo ripescaggio si entrerà in una graduatoria che vedrebbe promosse alternativamente 2 retrocesse dalla serie D ed 1 delle seconde classificate dall’Eccellenza.

Come viene composta questa classifica?

Anconetani, portiere

Attraverso una sommatoria di punteggi per ciascun parametro considerando: bacino d’utenza, diritti sportivi, meriti sportivi, valore sportivo, volume settore giovanile, aggiuntive, meriti disciplinari, impianto, detrazioni penalità.

Ad un primo conteggio la Jesina sembrerebbe molto avanti vantando il massimo 19 punti e 16 punti per valore sportivo e volume settore giovanile rispettivamente, punteggio che sembra nessun altro club, al limite pochissimi, dei 36 retrocessi, vanterebbe.

Inoltre la società leoncella ha buoni punteggi pure per l’impianto di gioco, diritti sportivi e meriti sportivi. Oltre a nessuna detrazione di penalità.

Sul piano pratico e quotidiano, invece, dopo la presentazione di sabato scorso di Marco Strappini allenatore, e ipotizzando una ripresa ufficiale delle attività, come anticipato dal presidente della Lnd nazionale Sibilia per la fine di settembre, nel mirino c’è la costruzione della squadra.

Barchiesi

Il confronto tra Amici e l’allenatore è ben avviato.

Si punta su una squadra formata da giocatori del territorio ed in primis sulla riconferma di quelli che già appartengono alla Jesina come i tanti giovani, quasi tutti under, dell’ultimo campionato: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga.

Poi, obiettivo primario, riportare a Jesi altri elementi dal passato leoncello come ad esempio Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini.

La concorrenza è tanta. Affinchè tutto andrà a buon fine bisognerà capire le ambizioni di ognuno, i desideri, e cosa la Jesina offrirà.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / ‘GIOVANI D VALORE’: AL PRIMO AGGIORNAMENTO LEONCELLI SECONDI

JESI, 17 ottobre 2019 – Primo appuntamento con la classifica “Giovani D Valore”, la speciale iniziativa che premia le società più virtuose nell’utilizzo dei calciatori under. La Jesina, nel girone F della serie D, dopo la 6ª giornata di campionato è seconda con 277 punti alle spalle della Sangiustese (287) e davanti ala Recanatese (267).

A far conquistare punti ai leoncelli sono senz’altro Anconetani (6 presenze), Barchiesi (5) e Paialunga (3) impiegati con largo minutaggio da mister Manuelli.

La Serie D per l’ottava stagione consecutiva ha confermato l’iniziativa per valorizzare i giovani calciatori appartenenti alle società. Il premio finale consiste in una somma di denaro equivalente a 25000€ per il primo, 15000€ per il secondo, 10000€ per i terzo club classificato. Saranno prese in considerazione solo le partite dalla 1° giornata alla 28°.

Condizione essenziale la salvezza.

La Jesina per ben tre volte negli anni aveva vinto questa speciale classifica ed anche nella stagione 2017-2018 ma non ottenne alcun premio perché la sconfitta a Sant’Egidio alla Vibrata contro il San Nicolò sancì la retrocessione sul campo.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / ANCONETANI RESTA, ORA SI PUNTA SU CAMERUCCIO

JESI, 24 luglio 2019 – Giovanni Anconetani ha deciso: ha scelto di restare alla Jesina e vestire la maglia numero uno per il prossimo campionato.

anconetani, portiere

Nei giorni scorsi la sua ‘scelta di vita’ voleva che il giovane portiere leoncello avrebbe addirittura deciso di lasciare Jesi per motivi di studio e di conseguenza provare a fare una esperienza calcistica lontano dalla sua città.

Invece, nella giornata odierna, la risposta definitiva: resta a studiare nella sua città e di conseguenza continuare ad indossare la maglia leoncella che nell’ultimo campionato ha indossato da titolare per 25 partite.

Il diesse Gagliardini ed il mister Manuelli sono ovviamente soddisfatti e venerdì 26 quando i giocatori della rosa si ritroveranno al Carotti per iniziare i test pre preparazione Anconetani sarà nel gruppo.

Chi invece ancora non fa parte del gruppo è Alessandro Cameruccio. Il giocatore, 116 presenze 6 gol, ha provato nelle settimane scorse ad inserirsi in qualche squadra di Legapro, senza successo.

Di conseguenza, al momento, risulta disponibile e pensiamo proprio che i dirigenti ed il mister leoncello, prima di ritrovarselo come avversario, facciano di tutto per confermarlo a Jesi.

Non è pensabile, anzi sembra proprio un assurdo, perdere il patrimonio Cameruccio.

Un giocatore capace di spaccare le partire e capace, oramai, di essere protagonista in serie D dopo le prestazioni fin qui messe in mostra negli anni precedenti.

Altro elemento interessante che merita almeno di essere considerato e visionato è il classe 2000 Leonardo Bartolini.

Già in rosa con mister Di Donato, Bartolini lo scorso campionato ha disputato il campionato Juniores con Daniele Bedetti e considerato il ruolo, esterno sinistro, sia alto che basso, e l’età, pensiamo proprio che possa essere utile alla causa.

Tutte situazione che Gagliardini sta ovviamente valutando e che a breve avranno le loro risposte definitIve.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / LA SOCIETA’: “CI VOGLIAMO METTERE TUTTI IN GIOCO”

JESI, 18 luglio 2019 –  Non ci sono dubbi. E’ l’anno zero per la seconda gestione Gianfilippo Mosconi.

Una stagione che va ad iniziare con personaggi tutti nuovi ad iniziare dall’organizzazione, per proseguire con lo staff tecnico, per finire con i giocatori della nuova rosa. L’unica faccia nota è appunto quella del presidente.

Nel pomeriggio in sede si è registrato un piccolo mini raduno e l’occasione è servita per le presentazioni di rito.

Mosconi ha subito esordito: “E’ un’avventura completamente nuova con tutti i problemi che ci sono. Noi vogliamo andare avanti sportivamente parlando. Ringrazio chi è qui con me e vi assicuro che abbiano lavorato tanto ed alla fine ho trovato delle persone che mi stanno dando una grossissima mano, competenti. E’ chiaro che sarà il campo a dare i responsi. Sappiamo tutti cosa ho trovato lo scorso anno, sappiamo come abbiamo navigato, completamente a vista, e quest’anno potremo costruire qualcosa, lo penso e lo spero. Ci vorrà tempo ma la voglia c’è”.

Stefano Micozzi, neo direttore generale con delega al settore giovanile, si è presentato: “E’ una scommessa per tutti. A Jesi vengono da un periodo particolare e sta a noi ripulire completamente la facciata. Questo è l’anno zero. Per il presidente è il secondo impegno dopo una stagione, diciamo, naif. Quest’anno ci sarà una maggior definizione di ruoli, un maggior impegno dal punto di vista dell’immagine, della ricerca di sponsor, della ristrutturazione del settore giovanile. La sfida è importantissima e la vinceremo. Spero che la Jesina venga aiutata un po’ da tutti, ne abbiamo bisogno. Oggi a Jesi ci sono persone serie che vogliono lavorare e far bene. Serve tempo, serve la collaborazione di tutti, la bacchetta magica non l’abbiamo ma abbiamo l’intenzione di uscirne fuori e bene.  Voi giocatori dovete lavorare tranquilli, per il resto ci sono io e chi collabora con me: ne risponderemo. Sono stracontento di incominciare questa avventura. Qual è il nostro obiettivo? Abbinare la parola salvezza a questa società non è che sia il massimo. Il nostro obiettivo è di far bene. Abbiamo scelto ragazzi svegli e sul pezzo. Prima di tutto dobbiamo salvarci per mettere al sicuro la normalità e poi vorremmo divertirci il più a lungo possibile”.

Poi le presentazioni.

Dopo che mister Omar Manuelli ha presentato Lucio Gabbianelli (preparatore dei portieri), Castrignanò (preparatore atletico), Carassai (collaboratore tecnico), Vagnini (team manager), il direttore sportivo Maurizio Gagliardini ha parlato dei giocatori.

Non erano presenti Cobo (c), Verruschi, (d) Tomassini (d), Maggioli (d), Fioretti (a), Palma (a).

I presenti invece: Nicola Gagliardini (c), Umberto De Lucia (d), sarà lui il nuovo capitano, Leonardo Santarelli (p), Erik Ballardini (c), Dario De Rose (c), Pigozzi (c), Damiano (a).

A questi si aggiungeranno gli under del vivaio leoncello  – Lucarini (2002 d), Barchiesi (2001 a), Bartolini (2000 c), Paglialunga (c) – ed altri due tre under che saranno annunciati nel fine settimana tra cui un portiere greco.

A proposito di portieri è confermato, ma ancora non ufficiale, che Giovanni Anconetani lascerà Jesi per impegni di studio e forse continuerà a giocare in serie D con il Trastevere Roma.

Anche Perez Gomez Jack non vestirà più la casacca leoncella per approdare al Moie Vallesina.

Dei nomi fatti nei giorni scorsi Guido Parasecoli si è trasferito invece al Feltre mentre Cameruccio attende una chiamta dalla Lega pro.

Tra le varie battute registrate.

Manuelli: “Per assemblare una squadra completamente nuova ci vorrà del tempo. Dobbiamo essere pronti il prima possibile. Tutti i ragazzi, sono certo, daranno subito il massimo dell’impegno in maniera tale di diventare il prima possibile una squadra”.

De Lucia: “Ho accetto subito la proposta della Jesina perché questa è una gran piazza e conosco le esigenze che ha. Questo deve far si che deve essere una maturazione per tutti noi. Abbiano letto tutti le difficoltà di questi giorni ma ciò non dovrà essere un alibi per noi giocatori. Alla fine quando si tirano le somme contano i risultati. Darò tutto sperando che alla fine ci siano soddisfazioni”.

Damiano: “Sono contento che la Jesina mi abbia scelto e di ritrovare il mister con il quale ho lavorato per diversi mesi lo scorso campionato all’Atletico Fano. Spero di giocare tanto e di fare tanti gol: come obbiettivo punto alla doppia cifra”.

La preparazione inizierà il 26 e 27 luglio al Carotti con dei test e poi il 29 tutti i giorni a Monsano. Per le amichevoli il 10 agosto ci sarà un triangolare ad Urbania ed 14 agosto sfida in notturna a Senigallia.

 

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / UNA ROSA TUTTA DA COSTRUIRE, COMPRESI GLI UNDER

JESI, 3 luglio 2019Gagliardini e Manuelli si sono messi subito al lavoro dopo essere stati ufficializzati dal presidente Mosconi.

Omar Manuelli

Sicuramente l’avevano fatto già da qualche giorno ma il risultato non cambia: dovranno allestire una rosa completamente nuova considerato che della scorsa stagione nessuno o quasi resterà, under compresi.

Di quest’ultimi proprio non esiste traccia.

Eppure la Jesina nel passato era considerata una società modello.

Per non andare tanto lontano ricordiamo il primo anno quando Francesco Bacci dalla Juniores venne catapultato ad allenare la prima squadra ed in quella stagione almeno 12-13 juniores hanno debuttato in serie D: 2013-2014. Fu anche la prima del premio ‘giovani D valore’ che il club leoncello bissò alla fine del campionato 2015-2016 e di nuovo vinse i 25mila euro in palio nella stagione successiva 2016-2017.

Maurizio Gagliardini

In quegli anni la politica di far giocare i ragazzi di proprietà funzionava talmente bene che anche nel 2017-2018 la società leoncella andò a premio ma dovette rinunciare causa della retrocessione.

L’ultimo anno, tabula rasa. A parte Giovanni Anconetani che da un certo periodo in poi indossò la maglia titolare numero uno, per il resto nessun giovane locale ha avuto l’onere e l’onore di difendere i colori della propria squadra.

Tutto questo si ripercuote  adesso dove  alla voce under ci sono tante ‘X’ segno evidente di una politica pressoché fallimentare.

Diego Zannini

Infatti, a parte Anconetani, Zannini (classe 2000) sembra non voler sentirne di iniziare con la Jesina; Tomassini (2000) preferirebbe restare in Ancona, che l’ha fatto giocare, e lo potrà fare potendo sfruttare la legge 108. Insomma non ci sono giocatori under di proprietà sul conto del quale fare affidamento immediato.

Ci sono poi una serie di giovanissimi che lo scorso anno avevano giocato nella Juniores – Lucarini (2002 d), Barchiesi (2001 a), Matera (2002 a), Garofoli (2001 c), Bartolini (2000 c), Maiani (2000 d), Cesarini, (2001 c) Focante (2001 d) e qualche altro – che in tanti nemmeno sanno e sapevano che esistevano, ma sono tutti da verificare e capire se in grado di poter giocare in serie D.

Ergo che il compito di Gagliardini e Manuellii non sembra dei più facili pur se la Jesina ha sempre fascino, nonostante i patimenti e le difficoltà legate a vicende societarie: ai dirigenti leoncelli non mancano in questi giorni, infatti, le candidature di diversi giocatori, ed è lecito attendersi che alla fine cercheranno di mettere in campo comunque un undici competitivo e dignitoso per l’obiettivo dichiarato da perseguire che è quello di mantenere la categoria e valorizzare i giovani.

Marco Sassaroli

Perché c’è tutta una rosa da costruire seppure i due hanno già approcciato in maniera concreta diversi giocatori da inserire nel nuovo organico. A partire dal rientrante Nicola Anconetani (Biagio Chiaravalle), Sassaroli (Staffolo), Parasecoli (Arzignanese), Cameruccio.

Con Sassaroli un certo discorso si può fare anche perché il giocatore di Staffolo vuol prendersi la rivincita e far capire a chi non ha creduto in lui di essersi sbagliato. Per Parasecoli e Cameruccio le richieste sono tali e tante che nel mazzo ce ne sarà sicuramente una che li porterà lontano da Jesi.

Infine, per parlare di chi c’era, resta Trudo considerato che Pierandrei ha fatto una scelta ben precisa legata al lavoro scegliendo di finire in Eccellenza a Marina.

Strappini Trudo

Kevin è stato, e lo sarà per sempre, indipendentemente dal suo futuro o meno leoncello, una bandiera al pari magari di Marco Strappini.

Domani Trudo incontrerà Gagliardini ma le strade potrebbero davvero dividersi.

Per il resto sono diversi gli elementi su cui la dirigenza leoncella pare aver messo gli occhi avendo annunciato di voler tesserare come over due difensori centrali, due centrocampisti, due punte.

Mosconi a colloquio con i tifosi lo scorso anno

Lo stesso Manuelli aveva anticipato dicendo che “la squadra è in gran parte delineata e composta” ed allora non si capisce perché la comunicazione non sia tempestiva considerato che è fin troppo evidente che diffondere notizie immediate comporta vantaggi se non altro in fase di coinvolgimento dei tifosi.

Nel frattempo è stato organizzato il ritiro che verrà effettuato a Monsano, campo ‘Albo’, dal 29 luglio. Il campionato dovrebbe iniziare il 1 settembre anche se ancora questa data non è stata ufficializzata.

Infine per domani è confermato che il presidente Gianfilippo Mosconi incontrerà la tifoseria alle ore 18 al Carotti dove illustrerà i programmi della società per la prossima stagione e risponderà alle domande che vorranno essere poste.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / UN GIRONE DI RITORNO DA INCORNICIARE

JESI, 25 marzo 2019 – I numeri nello sport non sono tutto, ma quelli ottenuti dalla Jesina nel girone di ritorno hanno dell’incredibile, e meritano una sottolineatura.

Ventitre i punti ottenuti. Meglio dei Leoncelli solo il duo di testa composto da Cesena e Matelica.

Sei lei vittorie ottenute, condite da ben quattro perle esterne.

Appena cinque i gol subiti. Due le sconfitte in tredici giornate disputate.

Al termine del girone d’andata, con la squadra impelagata con mani e piedi nella zona play out, immaginare queste statistiche era un esercizio fantasioso.

Ora invece, si fanno addirittura vivi i rimpianti, per ciò che sarebbe potuto essere con una prima parte di stagione diversa.

Abile la Società in Dicembre ad aggiustare il tiro in 4 mosse, pur mancando l’aggancio ad un bomber di razza: ottima la promozione a numero uno di Anconetani, liberando lo spazio ad un over in altre zone del campo. Decisivo l’arrivo di Marini a blindare la difesa. Fondamentale l’innesto di Villanova per aumentare il tasso tecnico della squadra. La parola “fiducia” utilizzata nel bel mezzo delle difficoltà è risultata un’arma vincente.

Bravo anche mister Ciampelli, al quale non abbiamo lesinato critiche quando necessarie, nell’insistere con un solo modulo di gioco e un undici base, in modo da trovare quadratura di gioco e identità di squadra.

Quando le partite al termine sono sei, con un’altra vittoria la salvezza se non matematica, sarebbe sostanziale.

La gara di domenica prossima con l’Olimpia Agnonese sembra calzare a pennello. Tre punti da cercare a tutti i costi, anche con l’aiuto del “Carotti”, per brindare insieme, ed aver l’unico pensiero nel finire il campionato con il massimo dell’onore.

Eventualità che consentirebbe alla società di programmare il futuro prossimo con largo ed utilissimo anticipo, facendo tesoro degli errori commessi in estate e non rinunciando, ma anzi rilanciando, il rapporto con tutti gli appassionati.

 

13° RITORNO: Recanatese-Avezzano, Savignanese-Castelfidardo, Sangiustese-Francavilla, Forlì-Matelica, Pineto-Montegiorgio, Jesina-Agnonese, Campobasso-Cesena, Isernia-Giulianova, Vastese-S.N.Notaresco, Santarcangelo-Sammaurese

CLASSIFICA Cesena 73; Matelica 69; Recanatese 54; S.N.Notaresco, Pineto 52;  Francavilla 51; Sangiustese 48; Montegiorgio 44; Jesina, Sammaurese 42; Campobasso, Savignanese 41;  Giulianova 37; Vastese 35; Santarcangelo 32; Avezzano, Isernia, Forlì, Agnone 30; Castelfidardo 21.

PROSSIMO TURNO (domenica 7 aprile 2019 ore 15) –   Agnonese-Campobasso, S.N.Notaresco-Forlì, Avezzano-Isernia, Matelica-Jesina, Cesena-Montegiorgio, Castelfidardo-Pineti, Francavilla-Recanatese, Sangiustese-Santarcangelo, Sammaurese-Savignanese, Giulianova-Vastese

MARCATORI – Reti 17: Pera (Recanatese); reti 16: Ricciardo (Cesena), Minella (S.N.Notaresco); reti 15: Alessandro (Cesena); reti 14: Dos Santos (Avezzano), Leonetti (Vastese); reti 13: Ambrosini (Forlì), Sivilla (Recanatese), Tomassini (Pineto); reti 12: Cerone (Sangiustese)

 

Marco Pigliapoco

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