Eccellenza / Jesina, Amici accetta l’invito del presidente Chiariotti: resta!

Nella lettera si ribadisce che la società è ‘senza debiti’ ed un un invito all’ex Sindaco Bacci di ricontattare “personaggi di alto profilo” per dare una mano 

JESI, 14 febbraio 2024 – Dopo ventiquattro ore di riflessione Gianfranco Amici si riprende il suo ruolo di direttore sportivo ritirando le dimissioni presentate (rileggi qui…).

Ieri, il direttore, aveva rassegnato le dimissioni ed a seguito di un colloquio con il presidente Chiariotti che le aveva respinte si era preso una pausa per riflettere.

La decisione di rientrare consegnata, come suo solito, con una lettera, sulla propria pagina facebook.

Lettera che mette alcuni puntini sulle ‘I’, dove rimarca il fatto che la società ‘è senza debiti’ e dove si legge un invito ‘all’ex sindaco (Bacci; ndr), se vuole, di dare una mano a ricontattare i personaggi di alto profilo (come aveva indicato nel 2019) che allora erano interessati a subentrare…”. 

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Eccellenza / Jesina, Chiariotti incontra Amici: ripensaci!

In mattinata il presidente ha parlato a lungo con il direttore respingendo le dimissioni. Amici si è preso  24 ore di tempo per rifletterci

JESI, 13 febbraio 2024 – Le dimissioni di Gianfranco Amici sono state respinte dal presidente Giancarlo Chiariotti. I due si sono incontrati questa mattina ed il diesse si è preso ventiquattro ore di tempo per dare una risposta.

Il presidente poi, nel pomeriggio, ha parlato alla squadra prima della ripresa settimanale degli allenamenti invitandola a continuare a dare il massimo per cercare di tirarsi fuori da un periodo negativo che ha disegnato una classifica non consona con gli obiettivi della società.

Fiducia anche a mister Simone Strappini, anche lui domenica pomeriggio sceso dal pullman per parlare con i tifosi.

Per ciò che riguardano quelle che al momento sono voci che circolano tra i tifosi e che vedrebbe qualcuno interessato alle sorti del club leoncello Chiariotti non ha chiuso nessuna porta dichiarandosi pronto a parlare con tutti e disponibile sia a ricevere collaborazioni che a valutare domande di acquisto del club che di certo dovranno passare almeno per un incontro formale tra le parti.

Sulla questione di chi vorrebbe che portasse le chiavi al Sindaco Fiordelmondo il presidente ha risposto: “al Sindaco ho portato il progetto di riqualificazione in regime di project financing del Mosconi, come mi avevano chiesto, impegnando tecnici ed ingegneri, ed a giorni porterò l’altro progetto di riqualificazione dell’antistadio Carotti”.

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte diciottesima)

Due Presidenti-Sindaco: Pacifico Carotti e Marco Polita; dieci allenatori di Jesi sulla panchina leoncella; padre e figlio allenatori: Sauro e Francesco Bacci

JESI, 13 aprile 202026 presidenti, di cui 2 sono stati anche Sindaco della città di Jesi; 69 allenatori, di cui 10 di Jesi o che comunque hanno costruito in città la loro vita, o che tuttora risiedono.

I due Presidenti- Sindaco del club leoncello sono stati Pacifico Carotti e Marco Polita.

Gli allenatori di Jesi: Aldo Longhi, Marco Barchiesi, Francesco e Sauro Bacci, Gianfranco Amici, Gianfranco Ferretti, Aroldo Collesi, Franco Morici, Giovanni Trillini, Marino Recchi.

Carotti Pacifico

Pacifico Carotti fu nominato Sindaco il 20 luglio 1944, giorno della liberazione di Jesi, carica che poi gli fu confermata dal voto democratico fino al 1956.

E’ stato invece Presidente della Jesina calcio una prima volta nella stagione 1948-49 (Promozione: allenatore Aldo Longhi), poi dal 1952 al 1957 (IV Serie: allenatori Aldo Longhi, Leo Zavatti, Gustavo Fiorini, Dario Compiani) ed infine nei campionati 1965-66 e 1966-67 (serie C: allenatori Giovanni Varglien, Giulio Sebastiani, Gaudenzio Bernasconi).

 

Polita Marco

Marco Polita, dal canto suo, ha indossato la fascia tricolore alla guida della città del ‘Leone Rampante’ dal 1994 al 2002.

Presidente della Jesina dal 2007 al 2018 tra Eccellenza e serie D (allenatori: Giovanni Trillini, Gianluca Fenucci, Daniele Amaolo, Francesco Bacci, Yuri Bugari, Roberto Vagnoni, Franco Gianangeli, Daniele Di Donato).

Polita può vantare anche il fatto di aver indossato la maglia della Jesina come calciatore, difensore centrale, nella rosa della squadra, allenatore Tagliavini- Mondaini, nel 1969, prima di essere trasferito nell’aprile del 1970 all’Inter.

Marco Polita secondo da sx, accosciato

Gli allenatori di casa nostra– Amici (1991-92), Bacci Francesco (2013-15, 2017-18), Bacci Sauro (1991-92), Barchiesi (1994-96), Collesi (1972-73, 1973-76, 1979-80), Ferretti (1996-97, 2001-2002), Longhi (1939-40, 1942-43, 1945-47, 1948-52, 1959-60, 1962-64), Morici (1975-75),  Recchi (1970-71), Trillini (2007-2009).

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Di tutti i campionati di questi 10 allenator, solo Aldo Longhi ha ottenuto una promozione alla categoria superiore in serie C.

Anche tra gli allenatori ci sono stati quelli che prima di sedersi in panchina avevano indossato la maglia leoncella come calciatore e tra questi Aldo Longhi (centromediano, 240 presenze), Recchi Marino (difensore centrale, 212), Amici Gianfranco (centrocampista, 5), Bacci Sauro (centrocampista, 98), Giovanni Trillini (centrocampista, 120).

Tra questi poi Amici e Ferretti hanno anche ricoperto ruoli dirigenziali in seno alla società.

Insomma una storia davvero importante per un club che ha scritto pagine bellissime  nella sua oltre 90ennale presenza nel panorama calcistico nazionale e regionale.

Il Coronavirus, ora, potrebbe intervenire a gamba tesa e ridisegnare un futuro al momento incerto o molto diverso da quello che fino a poche settimane fa si stava delineando.

Siano certi che la Jesina calcio sopravviverà.

Come? Il nostro pensiero, sincero, è notorio. Dicono: tutto non sarà più come prima!

Noi auspichiamo che la Jesina sarà una di quelle cose dove potremo ritornare a parlare e raccontarne, nel bene e nel male, sportivamente parlando, la storia e le imprese.

Il calcio leoncello ha la fortuna di essere gestito, in un momento particolare come quello attuale, da Alessandro Cossu il cui spessore di dirigente, e di persona, è garanzia assoluta.

La Jesina resisterà, il futuro è garantito.

 

(e.s.) 

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JESINA CALCIO / MERCATO, SALVEZZA E FUTURO: DALLE PAROLE ‘SCRITTE’ AI FATTI

JESI 9 dicembre 2019 – Nessuno si è dimenticato di quello che in estate era stato fatto dove si è costruita una squadra dimostratasi in seguito non all’altezza di questa serie D girone F. Almeno per gli obiettivi minimi da raggiungere, la salvezza.

Jesina, il patrimonio tifosi

La gestione societaria, allora, era stata affidata a Stefano Micozzi che non è riuscito, incapace, di dare seguito, parliamo dell’aspetto tecnico, ma possiamo allargare il raggio d’azione a tutto il resto della gestione, a ciò che nella stagione precedente era stato fatto: parlano i risultati.

Mesi difficili dove si declinava pure una sorta di mondo dei sogni –progetto di 500mila euro per via Asiago oppure il campo sintetico all’antistadio entro dicembre 2019 – ma era solo fumo negli occhi. Come fumo negli occhi è stata la previsione targata Micozzi-Mosconi dell’obiettivo proclamato ai tifosi dei play off nell’agosto scorso.

All’atto pratico Jesi un porto di mare dove sono scesi parecchi giocatori per un mix di squadra senza capo ne coda, tanto che in corsa si è dovuto ricorrere ad altri due allenatori, ed ora, nella fase di mercato, fino a questo momento, almeno dieci tesserati hanno lasciato la maglia leoncella.

Nel frattempo, oltre a Gianfranco Amici nella stanza dei bottoni, a Sauro Trillini in panchina, agli innesti di Boccanera, Perna, Mataloni, Ricci e Terenziu, si è registrato anche il cambio di conduzione societaria con Giancarlo Chiariotti presidente, in sostituzione di Mosconi, il quale a sua volta ha mantenuto la maggioranza delle quote societarie.

Sul campo le cose non sono andate, ora si è intrapresa una strada ancora tutta da decifrare visto il recente risultato negativo di sabato scorso a Chieti. Fin qui tutto vecchio. Come pure appunto i sette punti conquistati dalla squadra nella gestione Trillini.

Sconfitta in Abruzzo che ha fatto commentare il tecnico leoncello: “Siamo una squadra giovane a cui manca esperienza. Sono qualità che non si comprano ma che si conquistano con il lavoro del campo. Dovevamo tenere più palla, farla girare, addormentare la partita, accorciare in difesa. Il campionato è ancora lungo e dal mercato forse arriverà qualche altro under di qualità, per gli over invece la vedo difficile”.

Il turno di campionato completatosi con le gare della domenica ha relegato la Jesina all’ultimo posto in classifica generale, ovviamente, sperano tutti, momentaneo, e la salvezza sempre un traguardo che si fa più difficile.

Una salvezza che deve passare dal mercato: tutti lo sanno. La speranza è che lo sappia pure il presidente Chiariotti perché, giocoforza, è lui che deve dare l’input ad Amici per cercare, trovare e portare a Jesi il giocatore, meglio al plurale, giusto al posto giusto. Si dirà: un solo elemento non basta. Risposta: un giocatore di qualità e di peso specifico, capace, con esperienza, navigato risulta fondamentale.

Altrimenti il futuro già grigio potrebbe diventare nero.

Col Chieti si è notata tutta la mancanza di un elemento di categoria in grado di dare equilibrio e sostanza a centrocampo e se non si riuscirà a portarlo a Jesi difficilmente il gap con le squadre che precedono la Jesina sarà colmato.

Il confronto con gli anni precedenti è chiaro e deve far preoccupare.

Nel 2017-2018 alla fine del girone d’andata la classifica recitava: Matelica 44; Vis Pesaro 40; Vastese 35; Avezzano 29; Sangiustese, Francavilla 27; L’Aquila, Pineto 26; Francavilla, San Marino 24; Castelfidardo 22; Campobasso 21; Olympia Agnonese e Jesina 18; San Nicolò 15; Fabriano Cerreto 13; Recanatese 12; Monticelli 11; Nerostellati 7. Alla fine Fabriano Cerreto e Nerostellati sono retrocesse direttamente; il Monticelli pure considerato che la distanza con la sestultima Agnonese era di 11 punti (superiore od uguale ad 8, recita il regolamento; ndr); la Jesina disputò lo spareggio, perso, con il San Nicolò e retrocesse prima di essere ripescata.

L’anno successivo, 2018-2019, sempre alla fine del girone d’andata i numeri erano: Cesena 44; Matelica 40; Sangiustese 33; Recanatese, Pineto 32; Francavilla, S.N.Notaresco 30; Sammaurese 25; Giulianova 24; Vastese, Montegiorgio 23; Savignanese, Campobasso, Santarcangelo 21; Jesina, Forlì 19; Avezzano 18; Agnonese, Isernia 17; Castelfidardo 12. Alla fine Isernia e Castelfidardo finirono in Eccellenza, così come il Santarcangelo che perse il play out con l’Avezzano e l’Agnonese, poi ripescata, che perse il play out con la Vastese.

I numeri spesso e volentieri non smentiscono le situazioni e l’evidenza ed è chiaro a tutti che la Jesina, seppur in ripresa, ha bisogno di un ‘aiutino’ importante.

Lo sanno tutti e lo dicono tutti. Lo sa anche Chiariotti, Amici e Trillini: ne siamo certi.

Nei prossimi dieci giorni servono i fatti, dalle parole scritte è necessario, obbligatorio, passare ai fatti. Quei fatti che il presidente Chiariotti ha messo appunto per iscritto: “La Jesina intende confermare gli impegni assunti ad inizio stagione, pur consapevoli delle difficoltà che si stanno vivendo per una deficitaria posizione di classifica. E gli impegni sono quelli di mantenere la categoria e dare continuità alla storia quasi secolare di questa società. Con il supporto di Amici abbiamo già effettuato alcune operazioni di mercato per provare a rinforzare la squadra. Altre ne dovremo compiere necessariamente a dicembre, con l’obiettivo dichiarato di provare in tutti i modi a restare in serie D”.

Giusto presidente, hanno capito tutti. Spetta a lei però dar seguito a quello che ha scritto.

 

Evasio Santoni

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15° GIORNATA: Chieti – Jesina 3-2, Fiuggi – Vastogirardi 1-1, Matelica – Vastese 4-0, Montegiorgio – Tolentino 1-1, Agnonese – Pineto 3-3, Giulianova – Notaresco 0-1, Recanatese – P.S.Elpidio 4-3, Cattolica S.M. – Avezzano 2-0, Sangiustese – Campobasso 0-2

Classifica – S.N. Notaresco 40; Recanatese 32; Matelica 28; Montegiorgio 26; Campobasso 25; Pineto 24; Vastese, Agnonese 22; Vastogirardi 21; P.S.Elpidio, Sangiustese, Giulianova, Fiuggi 17; Chieti 14; Avezzano 13; Tolentino 12; Jesina, Cattolica 9

Prossimo turno 15 dicembre ore 14,30 – P.S.Elpidio – Montegiorgio, Avezzano – Fiuggi, Jesina – Campobasso, Matelica – Agnonese, Pineto – Giulianova, S.N.Notaresco – Sangiustese, Tolentino – Chieti, Vastese – Cattolica S.M., Vastogirardi – Recanatese