Serie D / Gli ultras della Cavese a Senigallia per aiutare la città alluvionata

Ben 40 hanno portato materiale di ogni tipo dalla Campania.
Striscione sul ponte della ferrovia degli ultras vigorini: “Nessuna calamità fermerà questa città. Avanti figli del Misa, avanti Marche”

SENIGALLIA, 24 Settembre 2022 – La solidarietà per la Senigallia alluvionata arriva anche dal mondo del calcio e dal sud.

Sabato 24 settembre ben 40 tifosi della Cavese, legati alla Curva Sud Catello Mari di Cava dei Tirreni, città di circa 50.000 abitanti in Campania, si sono recati a Senigallia per consegnare cibo, indumenti, materiale per le pulizie, e per aiutare la città.

Già da qualche giorno, sui social, i tifosi della Cavese, militante come la Vigor in serie D (ma in gironi diversi, le due società non si sono mai affrontate nella loro storia ultracentenaria) avevano rivolto un appello al pubblico cavese per consegnare materiale per gli alluvionati marchigiani, materiale che poi i tifosi campani avrebbero consegnato personalmente sabato 24 settembre a Senigallia presso il Caligo Guercio, accolti dallo storico tifoso bergamasco dell’Atalanta Claudio Galimberti, gestore del ristorante-barca del porto di Senigallia e da una delegazione dei Ragazzi della Nord senigalliesi.

I sostenitori rossoblù hanno poi trascorso il pomeriggio a consegnare il materiale alle persone bisognose, non solo a Senigallia ma pure a Pianello di Ostra.

E proprio i tifosi senigalliesi, sul ponte del Misa, hanno issato uno striscione di incoraggiamento alla città, colpita nel profondo ancor più nel 2014: anche alcuni componenti della società e della squadra vigorina hanno subito danni ingenti.

Andrea Pongetti

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Calcio / Alluvione, Pianello di Ostra piange il calciatore Andrea Tisba

La furia dell’acqua non ha risparmiato il 25enne e suo padre Giuseppe. Cresciuto nell’Ostra Calcio, ha giocato anche a calcio a 5

OSTRA, 16 settembre 2022 – Nel drammatico bilancio delle vittime dell’alluvione dell’entroterra di Senigallia, c’è anche un calciatore. Si tratta di Andrea Tisba, 25 anni, il quale è stato travolto dall’acqua insieme a suo padre Giuseppe mentre stavano cercando di recuperare l’auto a Pianello di Ostra.

Centrocampista classe 1997, Andrea è cresciuto nell’Ostra Calcio, ma ha giocato anche in Promozione con l’Olimpia Marzocca. Ha giocato anche a calcio a 5, all’Ostrense, per poi tornare all’Ostra, in Terza Categoria, dal 2020-2021. Si era laureato da poco in ingegneria.

La comunità di Pianello di Ostra è ancora sotto shock per l’alluvione e per la morte di Andrea e Giovanni Tisba. La società dell’Ostra Calcio ha subito pubblicato nella sua pagina un nastro a lutto, con la dicitura “Impossibile trovare parole e spiegazioni, solo preghiere e aiuto per tutta la nostra comunità”. 

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