Serie B / Cacciamani show: la favola del talento di Chiaravalle

Primo gol tra i professionisti: il talento di Chiaravalle lascia il segno in Serie B. L’ex Biagio Nazzaro e Ancona, ora alla Juve Stabia, trova la sua prima rete tra i grandi contro il Padova. Il classe 2007 di proprietà del Torino è sempre più protagonista

CHIARAVALLE, 31 ottobre 2025 –  C’è un po’ di orgoglio marchigiano nel tabellino della Serie B. Alessio Cacciamani, 18 anni, chiaravallese doc e prodotto del vivaio della Biagio Nazzaro, ha segnato il suo primo gol tra i professionisti con la maglia della Juve Stabia nella gara pareggiata 2-2 contro il Padova.

Un sinistro preciso, al termine di una grande azione personale, per il momentaneo 1-1: una rete che vale doppio, perché sancisce l’ingresso ufficiale del giovane talento nella dimensione del calcio dei grandi al di là del risultato finale di 2-2. Risultato a confermare la formazione campana di Serie B, dove gioca anche lo jesino Gabrielloni, all’ultima posizione utile in zona playoff a quota 14 punti ma con campionato che ancora può risecare tante sorprese.

Cacciamani

Una storia, quella di Cacciamani, nata a Chiaravalle il suo comune  di origine, per poi arrivare ai fasti della Serie A e un cammino davanti ancora tutto da tracciare. Cresciuto nel settore giovanile della Biagio Nazzaro, Cacciamani ha mosso i primi passi nel calcio che conta già da bambino, distinguendosi per tecnica, velocità e intelligenza tattica. Dopo i primi anni nella società rossoblù, è passato all’Ancona, dove ha giocato nelle formazioni Under 15 e Under 16 Professionisti. 

Poco prima del quarto fallimento del club dorico, ripartito dalla quarta serie, il Torino ne ha acquisito il cartellino, intuendone il potenziale grazie al direttore tecnico Ludergnani. Sotto la Mole ha continuato a crescere, vestendo le maglie di Under 17, Under 18 e Primavera, fino a diventare un punto di riferimento offensivo con 13 gol nella scorsa stagione. Nel maggio 2025, il sogno: esordio in Serie A con il Torino contro l’Inter, a 17 anni e 316 giorni. Un record che lo ha reso il terzo più giovane granata di sempre a debuttare in massima serie.

Quest’estate, il club piemontese lo ha blindato fino al 2029 e girato in prestito alla Juve Stabia, dove sta trovando spazio e continuità. Contro il Padova è arrivato il primo gol tra i professionisti, una firma che profuma di futuro. E che conferma la bontà del percorso scelto dal Torino per farlo maturare in Serie B.

A Chiaravalle, la notizia ha scatenato l’entusiasmo. Dalla Biagio Nazzaro ai compagni e ai tifosi, tutti celebrano il primo gol tra i grandi del ragazzo cresciuto a due passi dal Comunale. Un percorso partito dai campi in erba della Vallesina e arrivato, passo dopo passo, ai palcoscenici nazionali.

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Calcio / La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle omaggiano Alessio Cacciamani per il suo esordio in Serie A

Al giovane calciatore del Torino è stata consegnata una maglia e una targa dalla società biagiotta, una targa dalla sindaca Amicucci

CHIARAVALLE, 27 giugno 2025 – Ieri pomeriggio, giovedì 26 giugno, la Biagio Nazzaro Chiaravalle e il Comune di Chiaravalle hanno onorato Alessio Cacciamani con il giusto omaggio del club e della città per il suo esordio in Serie A a 17 anni e 316 giorni e proprio domenica prossima, 29 giugno, Alessio compirà 18 anni.

Erano presenti la sindaca, Cristiana Amicucci, la vice-sindaca Eleonora Chiappa,  Stefano Tanfani, dirigente responsabile del settore giovanile della Biagio e presidente del Consiglio Comunale, il presidente onorario della Biagio Nazzaro Aldo Mosca, il nuovo presidente Cesare Parasecoli, il mister Gianluca Fenucci e alcuni tra dirigenti e tecnici del club, tra cui Marzioni, Massimi e Rota. Nel corso della cerimonia, è stato proiettato un video che ripercorre la carriera di Cacciamani, dagli esordi con la Biagio Nazzaro fino all’esordio in Serie A.

“Voleva arrivare ed è arrivato – dicono in coro gli allenatori -, ora arriva il bello: deve restare tra i grandi ma ha tutto per poterlo fare, partendo da una famiglia che lo sostiene, senza invadenza e pressioni. Fin da bambino era il primo ad arrivare al campo e l’ultimo ad andar via. Era un esempio per tutti”. La Biagio Nazzaro e il Comune di Chiaravalle hanno omaggiato Alessio con due targhe, mentre il presidente Parasecoli gli ha donato anche la maglia biagiotta con il numero 10 e il nome “Cacciamani” sulla schiena. Al termine della cerimonia, Alessio ha ricevuto gli appalusi della platea, composta da tanti giovani tra cui gli ex compagni di squadra.

“Grazie per essere stato con noi, Alessio – scrive la società -: non ti scordare mai della tua Biagio e della tua Chiaravalle quando gonfierai le porte degli stadi della Seria A!”

Si ringrazia Gianluca Fenucci 

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Calcio / Il chiaravallese Alessio Cacciamani fa il suo esordio in Serie A con il Torino contro l’Inter

Il classe 2007 ha fatto il suo ingresso in campo contro i nerazzurri, sostituendo Lazaro. Ha fatto parte della Biagio Nazzaro dai Piccoli Amici agli Esordienti. Si tratta del primo chiaravallese a debuttare in Serie A 

CHIARAVALLE, 12 maggio 2025 – Un prodotto del vivaio della Biagio Nazzaro, chiaravallese doc, fa il suo esordio in Serie A. Alessio Cacciamani, infatti, ieri sera ha esordito in Torino-Inter, subentrando a Valentino Lazaro all’80° minuto. Il classe 2007, attaccante esterno, biagiotto dai Piccoli Amici fino agli Esordienti, è il primo calciatore di Chiaravalle a esordire in massima serie, nonché del terzo più giovane giovane giocatore granata a esordire in Serie A.

I primi passi di Alessio Cacciamani con la Biagio Nazzaro

Alla Biagio Nazzaro è arrivato a debuttare nei Giovanissimi quando era ancora nell’età degli Esordienti. A 12 anni aveva già fatto parlare di sé, per le sue qualità tecniche e tattiche, essendo anche ambidestro. Pur essendo gracile fisicamente, le sue doti erano indiscutibili e la società lo ha accompagnato in diversi provini. Ad agosto 2020 Alessio era stato accompagnato a Ferrara per un provino con la Spal, società a cui la Biagio era affiliata in quel periodo. Non avendo ancora 14 anni, però, non poteva trasferirsi in Emilia-Romagna, ma la Spal continuava a monitorare i suoi progressi.

Allora l’Alma Juventus Fano, tramite il direttore tecnico del settore giovanile di allora Roguletti, ha contattato i vertici giovanili della società rossoblù per inserire Cacciamani nell’Under 14 Professionistica.

Dopo i problemi societari del Fano, il classe 2007 sembrava poter passare alla Spal, anche per via del forte interesse del direttore tecnico Ludergnani, tanto che il ragazzo e i suoi genitori avevano visto le strutture giovanili spalline a Ferrara. Ludergnani, però, passa al Torino e nella Spal cambia il direttore sportivo che decide di non puntare più sul chiaravallese. Tra le altre squadre con cui Alessio ha sostenuto dei provini ci sono il Sassuolo e l’Atalanta. Il dirigente responsabile del vivaio biagiotto Stefano Tanfani ha seguito passo dopo passo gli sviluppi della carriera di Alessio, accompagnandolo nei vari provini in giro per l’Italia.

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L’Ancona e il Torino

A questo punto entra in scena l’Ancona, tramite il dirigente Bellavista, richiedendo alla Biagio Nazzaro di poter tesserare Cacciamani. All’epoca i dorici militavano in Serie C, quindi Alessio ha giocato con l’Under 15 e Under 16 Professionisti. Da qui i biancorossi, poco prima del fallimento con Tiong, hanno venduto il cartellino del giocatore al Torino, grazie al decisivo inserimento del dt Ludergnani, che ha visionato il calciatore e lo ha ritenuto pronto per passare nel vivaio granata.

Sotto la Mole Cacciamani ha giocato nell’Under 17, nell’Under 18 e nella formazione Primavera, distinguendosi per buone giocate, gol e assist. Tra Under 18 e Primavera, infatti, ha segnato 13 reti in questa stagione. Ha vestito anche la maglia della Nazionale Under 18 a Marzo 2025, facendo un assist nell’amichevole contro i pari età del Belgio.

Fino all’esordio di ieri in Prima Squadra, con mister Vanoli che, dopo averlo convocato nelle sfide contro Udinese, Napoli e Venezia, lo ha inserito all’80° di Torino-Inter. Si tratta, dall’altro, del terzo più giovane giocatore granata a esordire in Serie A a 17 anni e 316 giorni, dietro un certo Fabio Quagliarella (17 anni e 104 giorni) e a Jacopo Mariani (17 anni e 284 giorni).

Nessun chiaravallese prima di lui, inoltre, aveva mai esordito in massima serie. “La Biagio Nazzaro Chiaravalle – scrive la società biagiotta – si complimenta con Alessio Cacciamani per questo grande traguardo e si augura che sia solo l’inizio di una sfavillante carriera”.

Si ringrazia Stefano Tanfani 

Giacomo Grasselli

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