Basket femminile A2 / Matelica: conferme per Cabrini e Zamparini, Poggio la prima novità

Alle ultime conferme di Cabrini e Zamparini, che si aggiunge alla Gramaccioni già annunciata, la prima novità per il quintetto di coach Sorgentone è la pivot Anna Poggio

MATELICA, 24 luglio 2023 – Inizia a prendere forma il quintetto della Thinder basket Matelica del neo coach Sorgentone.

Alle ultime conferme di Cabrini e Zamparini, che si aggiunge alla Gramaccioni già annunciata, la prima novità è la pivot Anna Poggio.

ALESSIA CABRINI

Alessia Cabrini, alla sua seconda stagione con la maglia biancoblù marchigiana. Ligure di Bordighera, classe 1996, guardia/ala di 179 centimetri, Alessia Cabrini durante lo scorso campionato ha contribuito con 4,8 punti e 5,7 rimbalzi. All’interno dello scacchiere di coach Domenico Sorgentone, l’esperienza di Alessia – accumulata nel corso della propria carriera sviluppatasi principalmente in squadre di alto livello tra A1 e A2 – sarà di grande importanza nell’economia del gioco della nascente Halley Thunder Matelica 2023/24. «Sono contenta di far parte della famiglia Thunder anche nella prossima stagione – sono le parole di Alessia Cabrini. – Non vedo l’ora di iniziare e aspetto tutti i nostri sostenitori sempre più numerosi al palasport». «Crediamo fermamente nelle qualità di Alessia Cabrini e siamo felici di proseguire insieme – sono le dichiarazioni di Piero Salari, direttore sportivo della Halley Thunder Matelica. – Non vediamo l’ora di vederla all’opera al meglio della condizione, senza quei fastidi fisici che purtroppo l’hanno limitata durante la scorsa stagione».

ASYA ZAMPARINI

Guardia tiratrice classe 2000, Asya rappresenta il “trait d’union” con la città e con il percorso di crescita effettuato dalla squadra e dal club nel corso degli ultimi anni. Progressi che hanno visto protagonista la stessa giocatrice, che nelle scorse stagioni di serie A2 in maglia biancoblù ha contribuito ai risultati raggiunti di squadra con 3,8 punti (2021/22) e 4,1 punti (2022/23) personali. «Sono felicissima di giocare anche il prossimo anno nella squadra della mia città – dice Asya. – Sono sicura che sarà una grande stagione e che ci divertiremo molto». «La filosofia della Thunder è dare il più possibile spazio alle giocatrici del territorio e Asya è il perfetto esempio di ciò – dice Piero Salari. – Sa fare canestro e non si tira mai indietro, come ha sempre dimostrato. Rappresenta il nostro legame e anima con Matelica».

POGGIO ANNA

Dopo tre conferme (Gramaccioni, Cabrini e Zamparini), la Halley Thunder Matelica annuncia la prima novità. Il volto nuovo che vestirà i colori biancoblù è quello di Anna Poggio, classe 2001, pivot di 185 centimetri, ligure di Albisola Superiore (Savona), cresciuta cestisticamente nella società Pallacanestro Vado. Dopo il percorso giovanile, Anna ha disputato le successive tre stagioni consecutive con la maglia della Pallacanestro Firenze, sempre in serie A2, raggiungendo i quarti di finale playoff due anni fa e la finale per la promozione in A1 al termine dell’ultimo campionato. Per lei, nell’ordine, queste sono state le statistiche individuali nelle tre stagioni trascorse in riva all’Arno: 6,0 punti e 6,1 rimbalzi nel 2020/21, 10,4 punti e 9,7 rimbalzi nel 2021/22, 4,9 punti e 6,4 rimbalzi nel 2022/23. «Quella a Firenze – racconta Anna – è stata una bellissima esperienza, tra l’altro giocando un anno insieme a Benedetta Gramaccioni e ad Alessia Cabrini, che ora ritrovo alla Thunder Matelica, dove conto di proseguire altrettanto bene e di crescere ulteriormente sia a livello individuale che di squadra. Il mio ruolo? Gioco “5” o “4”: mi adatto a quelle che sono le esigenze della Thunder». La Poggio, che proprio in questo periodo sta preparando la tesi per la laurea triennale in Mediazione Linguistica presso l’Università di Firenze, una volta a Matelica frequenterà la vicina Università di Macerata per proseguire gli studi con la laurea specialistica. «Anna è una giocatrice che abbiamo inseguito e voluto con caparbietà – è sempre Salari che specifica. – Siamo veramente felici di essere riusciti a portarla a Matelica, puntiamo molto su di lei».

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Basket femminile A2 / Thunder Matelica, Alessia Cabrini primo volto nuovo

Dopo la conferma della play guardia Debora ‘Pepo’ Gonzales ingaggiata la guardia classe 1996 proveniente da Umbertide

MATELICA, 1 luglio 2022 – Bel colpo della Thunder matelica che dopo aver confermato nella giornata di ieri Deboraq Gonzales oggi ha annunciato l’arrivo di Alessia Cabrini.

Gramaccioni – Gonzales

Sulla Gonzales coach Cutugno ha detto: “«”Pepo” ha dimostrato di essere un punto di riferimento fondamentale all’interno nella nostra squadra, grazie alla sua esperienza e alle sue capacità tecniche. Siamo contenti che sia rimasta con noi e che continui a formare insieme a Benedetta Gramaccioni, anche lei già confermata, un tandem di “piccole” importante per questa categoria».

Il primo volto nuovo invece della stagione 2022-2023 è Alessia Cabrini, guardia di 179 centimetri, classe 1996, reduce da una stagione a La Bottega del Tartufo Umbertide (A2) al ritmo di 8,2 punti e 4,6 rimbalzi.

«Il suo arrivo mi rende molto felicedichiara in proposito lallenatore Orazio Cutugno: – si tratta di un innesto di valore, sia a livello tecnico che di esperienza, poiché Alessia ha sempre giocato in serie A1 e serie A2 a livelli importanti. Inoltre, mi ha fatto una buonissima impressione anche come persona e questo nel nostro contesto è molto rilevante».

«Sono contentissima di approdare a Matelica sono le parole della giocatrice Alessia Cabriniuna società di cui ho sempre sentito parlare bene e di cui ho avuto una buona impressione in seguito ai contatti avuti con il coach Orazio Cutugno e il direttore sportivo Piero Salari. Della squadra conosco Benedetta Gramaccioni, con cui ho giocato a Firenze, e Debora Gonzalez per averla affrontata da avversaria. La Thunder lo scorso anno ha dimostrato di essere un gruppo forte, cresciuto molto nel corso del campionato, come io stessa ho avuto modo di constatare nelle due gare in cui ci siamo affrontate: ho notato un cambiamento esponenziale, una notevole crescita, tra la gara di andata e quella di ritorno, quando abbiamo davvero faticato per vincere. Che tipo di giocatrice sono? Mi piace il tiro da fuori e prendermi delle responsabilità, nello stesso tempo ritengo di essere altruista e capace di mettermi al servizio della squadra, anche in difesa. Sono entusiasta del tipo di gioco di Matelica e sono super motivata per inserirmi in questo “sistema” dando il meglio di me stessa accanto a giocatrici come Gramaccioni e Gonzalez».

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