JESI / Rugby, serie B: campionato rinviato al 24 gennaio 2021

Sospesi tutti gli allenamenti con la palla. Lavoro solo fisico con i preparatori Stefano Morini e Andrea Doninelli per tre volte la settimana

JESI, 13 novembre 2020 – Campionato di serie B di Rugby rinviato al 24 gennaio 2021.

Stop dunque alla piena attività e tutto da riprogrammare per l’avvio della stagione agonistica.

Speziali Alessandro

Il punto del tecnico del Rugby Jesi ’70 Alessandro Speziali.

«La Seniores ha sospeso tutti gli allenamenti con la palla e svolge lavoro prettamente fisico, seguiti dai preparatori Stefano Morini e Andrea Doninelli, per tre volte la settimana».

Come avete preso la notizia del rinvio del campionato?

«Male. Il momento non è facile per i ragazzi, la dirigenza e tutto un tessuto societario messo a durissima prova. Basti pensare ai distanziamenti, alla Club House che dopo le 18 deve restare chiusa togliendo a tutti un punto di riferimento, all’impossibilità di stare in campo per giocare».

In che maniera uscirne?

«Società e staff tecnico hanno avuto la forza di mettersi subito a riprogrammare l’attività. Ci stiamo concentrando sull’allenamento verticale, con un lavoro specifico per reparto e per ruolo. Il tutto naturalmente nel rispetto di distanziamenti e prescrizioni di sicurezza. Una impostazione che riguarda tutte le categorie fra la Seniores e la Under 14. Questo in attesa di notizie che speriamo prima o poi siano migliori. Ma la reazione della società alle nuove difficoltà è stata immediata e repentina, come d’altro canto richiede questo momento storico».

Difficoltà comune a tutti?

«Non solo Jesi ma tutte le società italiane sono in questo momento sulla stessa barca, in lotta per cercare di resistere a questa ondata che ci ha travolti. Ma ne verremo fuori e chi ne verrà fuori, lo farà rafforzato. È adesso che c’è da stringere i denti e fare gruppo».

Come stanno vivendo questa fase i più piccoli?

«A loro il rugby manca molto. E se da una parte questa è una ottima notizia, dall’altra è davvero brutto per noi non poter dare loro quello che vogliono. Ma il loro attaccamento, la loro voglia di proseguire, sono quelli che danno a noi la forza di andare avanti».

(red)

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RUGBY JESI / Il gruppo è già al lavoro per il salto di qualità

Quattro le sedute a settimana, e così anche per l’under 18 di Mariano Fagioli, fondamentali per ottenere il passaggio ad un livello più alto  

JESI, 20 agosto 2020 – Rugby Jesi da ieri di nuovo in campo.

Speziali Alessandro

Coach Alessandro Speziali illustra la situazione: «Siamo ripartiti con la presenza al campo di un buon numero di giocatori. Si è trattato della ripresa di un lavoro che abbiamo iniziato a giugno e saranno tre gli allenamenti poi dalla prossima andremo a regime con le quattro sedute a settimana previste per tutto l’anno. Ho voluto l’introduzione del quarto allenamento, che è una delle novità di quest’anno, fondamentale per ottenere quel passaggio ad un livello più alto che la società ci ha chiesto come obiettivo. E sempre per questo, d’accordo con Mariano Fagioli, si è deciso che anche la Under 18 si allenerà quattro volte la settimana, dato che molti ragazzi fanno parte di entrambe le squadre e proprio per far vedere che il progetto è uno e unico».

Quale l’impressione sul gruppo dopo questi primi due mesi di lavoro? «La stessa che avevo avuto subito, ottima ovviamente, con un allenatore nuovo e una maniera di lavorare nuova, ci si deve mano a mano incontrare ma disponibilità e voglia sono massime sia da parte mia sia da parte di tutti loro. Stiamo trovando i nostri equilibri, sistemando le cose in maniera tale da rendere ciò che facciamo il più efficace possibile. Sono particolarmente contento degli “anziani”, sono loro a indicare e dare la strada ai giovani e questo mi aiuta molto. Sarà per la novità ma le condizioni sono ideali, con un gruppo molto coeso nel lavorare tutto insieme. Certo sono tante le cose nuove da mettere a punto, fra metodi di allenamento e sistema di gioco, ma le basi sono quelle giuste».

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RUGBY JESI / Alessandro Speziali nuovo allenatore, competere per migliorarsi

Mariano Fagioli, emozionato ed emozionate il suo intervento, resterà nello staff tecnico. Programma triennale per la serie A e per l’obiettivo 165 tesserati

JESI, 18 giugno 2020“Siamo stati chiusi per tre mesi ma abbiamo programmato e pensato a come affrontare la nuova stagione”. Queste le parole del presidente Luca Faccenda che ha convocato una conferenza stampa nel club house del Rugby jesino per presentare progetti ed il nuovo allenatore della Seniores.

Faccenda Luca

“Un grazie a tuttiha continuato Faccendaper la collaborazione data. Adesso stiamo riprendendo secondo le regole con attività individuale. I nostri programmi non si sono fermati; adesso per raggiungere i nostri campi di allenamento abbiamo anche una strada d’accesso a norma, un bellissimo biglietto da visita per chi viene a trovarci, realizzata in partnership col Comune e l’impianto sportivo è da serie A, un luogo dove sarà bello passare il tempo, per famiglie e ragazzi”. Per realizzarlo il club Rugby ha sfruttato delle agevolazioni accedendo anche a contributi importanti: “Abbiamo utilizzato ampiamente le poche agevolazioni fiscali che ci sono per società sportive come le nostre ed abbiamo sfruttato lo ‘sport bonus’, molto conveniente per le aziende nostre sponsor che hanno portato in decurtazione il 65% delle somme date per poter realizzare impianti sportivi. Abbiamo poi attinto a tutti i contributi che in questo periodo di Covid sono stati concessi alle società sportive. Il nostro lavoro è stato accolto con favore dalla Federazione che ha fatto un elenco di tutte le società stanziando in tutta Italia oltre 2 milioni di euro sulla base delle attività che vengono svolte. Noi siamo risultati al primo posto nelle Marche ricevendo il contributo più alto. E questo è un bel segnale ed un ottimo riconoscimento”.

Poi il presidente ha fatto la fotografia della sua società elencando “11 squadre così distribuite: 3 Seniores, Serie B, Cadetta C2 e Femminile; 3 giovanili, U18 e U16, sia maschile che femminile; 4 Minirugby, U14, U12, U10, U8; 1 Old, oltre al Rugbytots, motricità con la palla ovale, che coinvolge i bambini da 2,5 a 5 anni”. 

In Aprile 2018 allo stadio Carotti era stata organizzata una gara internazionale di Guinnes PRO14: di fronte le franchigie Zebre Rugby club, di Parma, e i sudafricani del Southern Kings di Port Elizabeth. Si sarebbe festeggiato anche il 50esimo del Rugby Jesi 1970.

L’evento a causa Covid è stato rimandato: “La partita delle Zebre se la

Possedoni Francesco

faremo – ricorda il presidente – dovrà essere una festa con lo stadio Carotti pieno, magari il prossimo anno. Speriamo che tutto andrà bene. Faremo anche la festa del club del 50ennale ma prima della festa vogliamo salutare degnamente Nikita che ci ha lasciato. Lo ricorderemo appena possibile per dargli l’ultimo addio: una cosa brutta che è accaduta ma che vogliamo ricordare prima di festeggiare”.

Dopo Faccenda la parola al responsabile sviluppo del club Francesco Possedoni: “Avevamo stabilito un progetto di due fasi da tre anni: 2017-2020 e 2020-2023. Gli obiettivi erano quelli del ritorno in serie B e la permanenza in questo campionato. Prima dello stop abbiamo chiuso al 5° posto con una squadra competitiva. Volevamo crescere nei campionati interregionali elite e nel mini rugby, tutti centrati. L’obiettivo finale per il 2023 è quello di competere per andare in  serie A ed in questo non abbiamo rinunciato. Ora partiamo con la seconda faseprosegue Possedoni -,  per il raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati per i prossimi tre anni.  Prima squadra in grado di competere per la serie A;  giovanili nei campionati élite; arrivare a 165 atleti nelle categorie U6, U8, U10, U12, U14, oggi fermi a 120″.

Poi l’annuncio importante, il nuovo allenatore della serie B che è Alessandro Speziali. 33 anni, ha giocato fino al 2012 con il Perugia Rugby. “E’ stata una mia scelta afferma Possedoni -, sicuramente condivisa,  in ballottaggio con altri due tecnici ed è il profilo adatto per noi”.

Speziali, brevetto federale terzo livello ha iniziato quindi ad allenare la cadetta del Perugia, fino ad approdare in

Fagioli – Speziali

serie A, sempre con il Perugia, nel 2015; dopo la retrocessione in serie B ha riportato la squadra in serie A l’anno successivo e si è dedicato poi per i due anni successivi alla direzione tecnica del Perugia Rugby, e in questi anni è diventato anche docente regionale abilitato alla formazione degli allenatori.

Alessandro sostituisce Mariano Fagioli, che rimane allenatore dei 3/4 della serie B, coadiuvandolo; Mariano sarà anche allenatore della U18, insieme a Enrico Santini (allenatore della mischia).

Preparatori atletici Stefano Morini, Antonio Rea e Andrea Donninelli.

Anche le squadre giovanili saranno interessate dai cambiamenti, in virtù del nuovo piano triennale ci saranno movimenti degli allenatori su tutte le squadre.

La novità di quest’anno è la nuova U16 femminile, che era stata costruita durante la scorsa stagione sportiva, ma che purtroppo si è dovuta fermare, come le altre squadre, per l’epidemia che ha colpito il Paese.

Alessandro Speziali: Sono qui per implementare ed arricchire quello che fino ad oggi è stato fatto. Sono contento che Fagioli sia qui con me, che i preparatori siano con noi, perché nulla è cambiato e come si dice squadra che vince non si cambia nulla ma anzi si arricchisce. Speriamo di poter portare quel qualcosa in più che serva per migliorare. Le potenzialità sono enormi noi non vogliamo che sia il fuoriclasse che viene da un’altra dimensione a fare la differenza. Quello che farà la differenza sarà il lavoro che andremo a fare con Fagioli che coinvolgerà la sua squadra, l’Under 18 e la mia squadra, all’interno del progetto triennale. Chi entra quest’anno in under 18 alla fine del terzo anno arriverà, se tutto va bene, con la mia squadra. Questo vuol dire che io in questi tre anni dovrò preparare questi ragazzi per poter giocare e per competere per quello che chiede il club”.

A parlare anche Mariano Fagioli, visibilmente emozionato. Dopo aver ringraziato tutti ha detto: “ho vissuto tre anni stupendi con tutti dal presidente Luca al custode del campo. Siamo partiti dal basso e ci siamo guardati in faccia e abbiano programmato tre anni duri raggiungendo gli obiettivi grazie alla programmazione e a una veduta futuristica. Veramente in questa casa la domenica era sempre una festa sia se si perdeva che si vinceva. Ho visto gente entusiasta e questo fa piacere. Adesso resterò al fianco di Alessandro con piacere, primo su tutti perché sono di Jesi e lottiamo per la maglia. Dobbiamo andare tutti insieme verso la stessa direzione. Lui viene con la voglia e competenza ed insieme raggiungeremo gli obiettivi che il club ha programmato”.

Infine l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti: Ci sono tante cose strane quando si mette piede in questo luogo, strane ma eccezionali. La prima, per l’occasione, è una conferenza stampa. Quando tutti sono fermi voi siete qui a programmare. La seconda cosa strana è vedere l’allenatore che fino a tre mesi fa lottava per vincere con la squadra, che da cinque anni che lavora per questa maglia, emozionarsi e l’allenatore nuovo che lo abbraccia e percepisce il momento. In un altro mondo questo non sarebbe mai avvenuto. La terza cosa strana è che voi già parlate di ciò che farete in seguito. Davvero cose eccezionali che penso solo il Rugby può proporre”.

Evasio Santoni

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