Jesina / Cameruccio: «Sogno di vincere un campionato a Jesi»

L’esterno leoncello si racconta dopo aver collezionato oltre 100 presenze, in vista di una stagione tutta da vivere

JESI, 22 luglio 2022Alessandro Cameruccio, a soli 25 anni, è già un veterano della Jesina e ne conosce alla perfezione forse, come pochi, piazza e tifoseria.

Arrivato nella stagione 2015/16 con mister Bugari, con all’attivo oltre 100 presenze in maglia biancorossa, è l’unico insieme a Kevin Trudo, ad essere stato anche compagno di squadra di mister Strappini. Una sola parentesi, all’Ancona, nella stagione 2019/20 con mister Ciampelli che l’ha voluto con sé, per poi ritornare a Jesi».

Alessandro, siamo alla vigilia della tua settima stagione con la Jesina, la prima con ambizioni di vertice, che sensazioni hai?

«Sono arrivato a Jesi giovanissimo dopo due tornei di Promozione a Belvedere e mi sento ormai jesino d’adozione. È vero, questa per me è la prima stagione a Jesi con ambizioni di vertice e sono molto carico, non vedo l’ora di iniziare. Sarà comunque una stagione molto dura, con tutte le squadre che daranno quel qualcosa in più proprio quando incontreranno noi».

Nella stagione appena conclusa, la Jesina è andata oltre ogni aspettativa riuscendo anche a ritrovare un feeling con la tifoseria come non avveniva da tempo, anche se lo zoccolo duro non vi ha mai abbandonato. Quale è stato il segreto?

«In squadra non c’erano giocatori con personalità troppo ingombranti e, allo stesso tempo, i giovani si sino gettati nella mischia senza paura, dimostrando forte temperamento. Insomma, eravamo un gruppo omogeneo, forte e coeso, che ha raggiunto un traguardo impensabile all’inizio, accompagnato anche dal calore dei nostri tifosi, aumentato gara dopo gara. Mi viene in mente, su tutte, la semifinale Play-Off a Fossombrone, in cui abbiamo ribaltato il risultato con la pressione di dover vincere a tutti i costi, con un pubblico fantastico che ci ha seguito in massa anche in un giorno lavorativo, facendo dei sacrifici per venire».

Sarà una stagione importantissima anche per te. Il tuo contributo potrebbe far compiere un importante salto di qualità alla squadra, come ti senti?

«Mi sento molto bene e spero di dare il massimo per centrare l’obiettivo finale che si è posta la società, che sino ad ora non ci ha fatto mai mancare niente, permettendoci di lavorare con quella serenità che ci ha portato ad una finale Play-Off».

Quali saranno le qualità che serviranno alla Jesina, oltre naturalmente a quelle tecniche, per arrivare sino alla fine?

«Dovremo esser bravi a mantenere la calma e la lucidità in tutti i momenti, soprattutto in quelli difficili, sia nell’arco di una gara, che durante il torneo. La nostra forza mentale dovrà fare la differenza. Proprio quella forza, ci ha fatto fare quel salto di qualità nel torneo appena concluso. Il mio sogno è vincere un campionato a Jesi, in un “Carotti” pieno. Speriamo di coinvolgere sempre più persone, riempire lo stadio, e riportare la Jesina ai livelli che più merita».

Un tuo pronostico su un compagno di squadra che potrebbe essere decisivo in questa stagione. Su chi punteresti?

«La società si è mossa molto bene sul mercato, allestendo una squadra per ambire al vertice. Se proprio devo fare un nome, punterei su Mauro Iori, attaccante forte, potente, che mi ha sempre fatto un’ottima impressione incontrandolo da avversario. Penso che sia il giocatore giusto per sostituire Perri. Non sottovaluterei neanche Luca Jachetta, altro giocatore molto importante per la Jesina» .

Michele Grilli

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JESINA CALCIO / Il ritorno di Alessandro Cameruccio

“Da Jesi non me ne sono mai andato. Lo scorso anno sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi  l’Ancona si è opposta ad un possibile ritorno”

JESI, 4 luglio 2020 – E’ ufficiale. Anche Alessandro Cameruccio classe 1997, esterno di centrocampo, sarà nella rosa leoncella allenata da Marco Strappini pronto per il campionato d’Eccellenza.

Dopo Diego Rossini dei giorni scorsi la società ha annunciato un altro tassello della squadra.

Il giocatore, dopo quattro stagioni in serie D a Jesi dove ha disputato 116 partite, lo scorso anno ha seguito mister Ciampelli nell’esperienza all’Ancona, in Eccellenza, giocando 13 gare.

Da Jesi non me ne sono mai andatoci ha detto un Cameruccio molto contento e motivato di vestire di nuovo la maglia della Jesinaanche perchè sapete tutti come è andata lo scorso anno quando praticamente sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi neanche nel mercato di dicembre sono riuscito, pur avendone tutte le intenzioni, con l’Ancona che si è opposta, di ritornare”. “A Jesi – continua il giocatore – spero di ricominciare un ciclo. L’allenatore lo conosco, la dirigenza pure, come pure Diego Rossini col quale ho già parlato ed anche lui è contento di ritornare. Speriamo di far bene, l’importante è che si costruisca un gruppo importante e poi la squadra crescerà”.

Sul campionato Cameruccio ha concluso: “L’Eccellenza sarà come al solito un bel campionato con la presenza dell’Ancona, Senigallia, Porto D’Ascoli, Biagio, Fabriano ed altre. La differenza, a livello tecnico rispetto alla serie D esiste soprattutto per la velocità del gioco, del giro palla, nella dinamicità, ma è pur sempre un bel campionato dove la Jesina dovrà fare la propria parte.”

Evasio Santoni

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