BASKET SERIE B / “Il segreto di Senigallia è non mollare mai”

Il pivot Bedin, 17 rimbalzi contro Rieti: “è il nostro Dna”.

Comunicati intanto i prezzi per il derby di Jesi

SENIGALLIA, 1° febbraio 2022Una delle vittorie più incredibili in 20 anni di militanza in serie B.

Senigallia ha ribaltato negli ultimi 6 minuti il match contro la vice-capolista NPC Rieti, recuperando dal -13 e vincendo 57-48 dopo circa 33 minuti di grandi difficoltà offensive.

Tra i grandi protagonisti del match, il pivot biancorosso Alberto Bedin, classe 1999, primo anno a Senigallia: per lui 7 punti con un canestro pressoché decisivo nel finale ma soprattutto un dominio a rimbalzo (17).

Bedin, cosa è successo nel finale?
“Si può dire che sia iniziata un’altra gara. Per circa 35 minuti c’è stata tanta difesa e noi abbiamo rispettato il piano partita, mettendo grande aggressività e concedendo poco al Rieti. In attacco però si è assegnato davvero col contagocce: già all’intervallo si era sul 20-22, un punteggio da minibasket.
Un gap di 13 punti in un match dal punteggio così basso è un po’ come recuperarne 25 in una partita normale…ma ci siamo riusciti”.

Come?
“Non ci siamo abbattuti, è il nostro segreto. Era già successo all’andata a Rieti: perdemmo (76-71) ma dopo aver recuperato da -17. Questa squadra non smette mai di crederci, è nel nostro Dna”.

E avete trascinato anche il pubblico…
“Mi piace gasare i tifosi e giocare in ambienti caldi e partecipi, ancor più dopo un anno in cui il campionato era a porte chiuse”.

È il suo primo anno a Senigallia e nelle Marche. Come va?
“Bene. La società non mette alcuna pressione ma è allo stesso tempo molto professionale. E nelle Marche si sta bene”.

L’obiettivo resta la salvezza, ma la Goldengas da inizio torneo è salda in zona play-off. Dove può arrivare?

“Il calendario di questo inizio di ritorno fino ad ora è stato difficile e continuerà ad esserlo, domenica c’è il derby di Jesi che è molto sentito dai nostro tifosi, ma sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni: per farlo dobbiamo mantenere l’identità di gioco che abbiamo avuto fino a questo momento. Dobbiamo conservare il nostro modo di giocare senza pensare a chi abbiamo di fronte”.

Niente prevendite intanto per i tifosi senigalliesi che domenica 6 febbraio (ore 18) si recheranno al PalaTriccoli per il derby tra la General Contractor e la Goldengas, valido per la terza giornata di ritorno in serie B.

I supporters ospiti potranno acquisire il tagliando d’ingresso direttamente alla biglietteria del palasport jesino, che non ha certo problemi di capienza.

Ingresso a 10 euro per l’anello superiore (tribuna e curva), a 15 per l’anello inferiore (parterre).

I ridotti vanno da 8 euro (anello superiore) a 10 euro (anello inferiore): pagano ridotto le persone da 0 a 12 anni, sopra i quali è necessario il biglietto intero.

Sarà il terzo confronto diretto in stagione tra le due formazioni: oltre al match dell’andata al PalaPanzini, vinto dalla Goldengas il 17 ottobre 76-69, c’è il precedente in Supercoppa del 12 settembre, ancora ad appannaggio di Senigallia nel suo palasport (75-71).

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Senigallia completa l’asse play-pivot: il nuovo lungo è Alberto Bedin

Dopo la conferma in regia di Marco Giacomini ecco il primo acquisto: giovanissimo (22 anni) figlio d’arte, 202 cm, viene da Ozzano

SENIGALLIA, 16 Luglio 2021 – C’è il primo colpo di mercato in casa Goldengas Senigallia ed è quello del pivot che prenderà il posto dello storico capitano Mirco Pierantoni, destinato all’addio.

Si tratta di Alberto Bedin, 22 anni da poco compiuti, 202 centimetri, originario di Riva del Garda.

Proprio a Riva Bedin, figlio d’arte (il padre Claudio ex giocatore gardese in serie C nella città trentina, la madre Sonia Elena a Palermo in serie A) è cresciuto allenato dal nuovo coach biancorosso Andrea Gabrielli.

Nel 2016 si trasferisce a Mestre dove gioca nell’under 18 e nel Leoncino in C Gold.

Bedin debutta in B nel 2018 col Lugo allenato dall’ex Goldengas Gianluigi Galetti: 8.4 punti e 5.5 rimbalzi di media a 19 anni.

Nel 2019 si trasferisce a Olginate, sempre in B (7.4 punti e 6.3 rimbalzi in 19 minuti) e poi a Cento, dove praticamente non gioca per lo scoppio della pandemia.

Nell’ultima stagione contribuisce alla salvezza di Ozzano con una annata regolare da 11.5 punti e 10 rimbalzi di media.

“Lo conosco per averlo allenato per anni a Riva del Garda – sottolinea GabrielliGiocatore di grande energia che ha saputo farsi rispettare anche lontano da casa”. “La presenza di Gabrielli ha giocato un ruolo importante nell’accettare la proposta di Senigalliasottolinea il neo lungo La Goldengas è nota come una società seria dove si può crescere. Potremo toglierci delle soddisfazioni”.

 

Andrea Pongetti

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