AURORA BASKET / Jesi decimata nulla può contro Rimini

Cuore e determinazione non portano punti, ma l’applauso finale del pubblico è il giusto riconoscimento a giocatori e staff

AURORA BASKET JESI – ALBERGATORE PRO RBR RIMINI    70-82  

JESI, 2 febbraio 2020Micevic operato al ginocchio, Casagrande out ancora out per almeno quindici giorni, Migliori fermo per una contrattura.

Difficile chiedere di più all’Aurora di oggi, che per metà gara gioca al pari, anzi meglio, della lanciatissima Rimini (decima vittoria in fila). Ad un certo punto, come prevedibile, le energie fisiche e mentali sono finite per gli arancioblu, ma ancora una volta Bottioni e compagni non hanno spento la luce, sudando stremati fino all’ultimo pallone.

Cuore e determinazione non portano punti, ma l’applauso finale del pubblico è il giusto riconoscimento a giocatori e uomini che stanno dando tutto per la causa. Si gioca dopo il toccante minuto di silenzio in ricordo di Kobe Bryant.

Jesi si aggrappa alla verve di Sgorbati ma soffre terribilmente a rimbalzo, con l’ex Rinaldi a spadroneggiare sotto le plance. Coach Ghizzinardi mescola le difese, chiede aiuto ai giovanotti che rispondono presente e trova in Lovisotto un buon punto di riferimento offensivo.

Gli esterni arancio blu scaldano la mano e trasformano in oro gli scarichi da centro area. Dopo il 23-24 con cui si chiude il primo quarto, l’Aurora prende il comando delle operazioni e gestisce costantemente un piccolo vantaggio.

A quel punte le giacchette grigie diventano protagoniste in negativo. Un tecnico alla panchina e almeno due fischiare discutibili aiutano gli ospiti nel ricucire e creare un piccolo allungo.

Un parziale di 2-9 fa andare le squadre all’intervallo lungo sul 43-47.

I Romagnoli ripartono di slancio e lo 0-7 iniziale spezza in due la partita.

Jesi trova con fatica la via del canestro, mentre gli ospiti gestiscono con autorità, pur sbagliando molto dalla lunetta. Al termine del periodo il tabellone dice 53-65. Batte forte il cuore Aurora e il 66-72 di metà parziale è una meravigliosa speranza di incredibile rimonta, spezzata subito però dalla solidità ospite. Si chiude sul 70-82.

Complimenti a Rimini e giù il cappello ai leoni arancioblu, aspettando che il branco si ripopoli, finalmente.

 

AURORA BASKET JESI: Sgorbati 15, Bottioni 14, Konteh, Giacché 6, Lovisotto 16, Montanari, Giampieri 7, Magrini 12. All. Ghizzinardi

ALBERGATORE PRO RBR RIMINI: Pesaresi 7, Moffa 4, Rivali 5, Bedetti L. 6, Simoncelli 11, Bedetti F. 16, Rinaldi 19, Broglia 12, Ambrosin 2.

Parziali:  23-24; 20-23; 10-18; 15-17

CLASSIFICA: Cento, Fabriano 32; Rimini 30; Cesena, Piacenza 28; Civitanova Marche 24; Ozzano, Chieti 22; Faenza, Aurora Jesi 18; Giulianova 16; Senigallia 14; Montegranaro,  Ancona 12; Teramo 8; P.S.Elpidio 4

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Arriva Rimini dell’ex capitano Rinaldi e Jesi vuol tornare a vincere

I romagnoli si presentano all’Ubi Sport Center con una serie aperta di nove successi consecutivi. All’andata in Romagna vinse l’Aurora

JESI, 1 febbraio 2020 – Con gli acciacchi fisici, la stanchezza nel giocare la terza gara in sette giorni, contro la

Sgorbati Rinaldi

formazione più in forma del torneo, ma anche con l’orgoglio di voler dimostrare davanti al proprio pubblico che non c’è alcuna voglia di mollare.

In poche parole, l’Aurora farà di tutto per tentare l’impresa.

Domenica 2 febbraio, palla a due alle ore 18, all’Ubi banca Sport center arriva Rimini.

Arbitrano Francesco Belisario di Lucio di Cernusco sul Naviglio e Francesco Cassina di Desio.

Un solo dato può bastare per giustificare il termine “impresa” menzionato sopra: i romagnoli arrivano alla gara con una serie aperta di nove successi consecutivi e il terzo posto solitario in classifica, in scia alle dominatrici Cento e Fabriano.

Diversa la situazione di Jesi, reduce dallo stop ad Ozzano, in cui i ragazzi di coach Ghizzinardi hanno comunque lottato alla pari con i padroni casa per larghissimo tratti, e con i bollettini medici che non regalano buone nuove.

Marko Micevic si è sottoposto ad intervento chirurgico e sarà ancora out per due mesi, mentre capitan Casagrande dovrà star fuori per almeno altri 15 giorni.

Chiara la situazione di emergenza, ma l’Aurora non vuole partire già battuta. All’andata Giampieri e compagni sfoderarono forse la miglior prestazione stagionale, con una rimonta incredibile nell’ultimo quarto.

Lecito sperare che anche questa volta gli arancioblu possano stupire, anche perché il noto Paganini non alberga da queste parti. Una vittoria, per lo più nelle condizioni attuali, darebbe un nuovo slancio a tutta la stagione, anche in ottica play off.

Con la quota utile d’ingresso fissata oltre i 30 punti, serviranno 14 punti nelle restanti undici partite. Più facile a dirsi, ma iniziare la scalata già da domenica non sarebbe niente male.

A fare il punto della situazione è Giacomo Sgorbati: “Il match di mercoledì sicuramente è stato davvero tosto, specie dal punto di vista fisico. Loro sono una squadra molto fisica e aggressiva, oltre a poter contare su ampie rotazioni che gli hanno permesso di mantenere l’intensità alta per tutto il corso dei 40’; noi, per contro, siamo riusciti a pareggiare lo sforzo per gran parte della partita, salvo poi lasciare qualcosa nell’ultima parte e non riuscire a conquistare una sfida dalla grande importanza”.

L’ala aurorina, sempre attraverso il canale ufficiale, si proietta poi sulla sfida ai bianco rossi dell’ ex Tommaso Rinaldi: “Rimini è una delle squadre più in forma del campionato, se non addirittura la più in forma: vengono da una lunga striscia positiva e sicuramente sono in un momento fisico e mentale molto molto buono. Per noi, sarà importante, intanto, recuperare il più possibile energie fisiche e mentali, e poi cercare di limitare la loro fiducia facendo e gestendo noi la partita”.

Marco Pigliapoco

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BASKET / RISTOPRO FABRIANO, DAMMI IL CINQUE: VIOLATA RIMINI 73-62

La squadra di Pansa, trascinata da oltre 500 supporters, ottiene la quinta vittoria consecutiva. Testa allo scontro diretto contro Cento.

FABRIANO, 3 novembre 2019 – Cinquina della Ristopro a Rimini. La squadra di Lorenzo Pansa fa suoi i due punti nel caldissimo Flaminio, dove sono accorsi oltre 500 tifosi fabrianesi.

I cartai omaggiano con il quinto successo di fila Antonio Ninno, ex presidente del Fabriano Basket scomparso ieri, e rimangono nel trio al vertice: domenica al PalaGuerrieri arriverà una delle altre due capoliste, la Tramec Cento.

Fabriano fa corsa di testa e comanda per tutti i 40’, trascinata da un magistrale Merletto. Il play prende per mano la Ristopro in un primo tempo dove si costruisce il margine decisivo: con la tripla di Del Testa i biancoblù fanno esplodere i supporters volando sul 14-30 dopo 15’. Fabriano tiene botta su ogni tentativo di rientro di Rimini.

Francesco Bedetti, silente nei primi due quarti, accorcia le distanze per la Albergatore Pro e Pansa chiama timeout dopo 2’ della terza frazione (35-42). I cartai rispondono alla sollecitazione del coach infilando un break di 11-0 che spinge di nuovo giù nel burrone i padroni di casa con i cesti di Radonjic, Paolin, Petrucci e il solito Merletto.

Fabriano ha la forza per superare analoghe difficoltà nell’ultima frazione, quando resta 3’56’’ senza segnare: la difesa, vero segreto della Ristopro, resiste, poi in attacco ci pensano Merletto, Del Testa e Radonjic a mettere i canestri del successo per il delirio dei tifosi fabrianesi, a cui Pansa dedica la vittoria.

«Avere quasi 600 persone in trasferta alla settima giornata è una cosa non comune nel basket italiano, per me e per i ragazzi oggi è stata soprattutto una straordinaria emozione – è il ringraziamento di Pansa –. La dedichiamo a loro, perché ci hanno dato la forza nei tanti momenti complicati. Rimini è forte, la partita è stata difficile tatticamente, noi volevamo riempire l’area ma loro hanno trovato il modo di crearci comunque problemi. Il sostegno del pubblico ci ha fatto uscire dalle difficoltà».

Albergatore Pro Rimini 62 – 73 Ristopro Fabriano
ALBERGATORE PRO RIMINI: Vandi ne, Bianchi, Pesaresi 2 (1/1, 0/5), Moffa 8 (2/4, 1/5), Ramilli ne, Chiari ne, Rivali 7 (2/7, 1/2), Luca Bedetti 11 (4/8), Francesco Bedetti 16 (3/4, 2/3), Rinaldi 10 (3/6, 1/2), Broglia 6 (3/6, 0/2), Ambrosin 2 (1/2, 0/1). All. Bernardi
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 8 (3/3, 0/1), Pacini ne, Petrucci 11 (2/3, 2/9), Del Testa 6 (1/2, 1/4), Paolin 12 (3/5, 2/5), Merletto 22 (5/6, 1/2), Garri 4 (2/6, 0/2), Guaccio (0/2 da tre), Radonjic 10 (2/3, 1/2), Cianci ne. All. Pansa
Arbitri: Sordi di Casalmorano e Lucotti di Binasco
Parziali: 13-19, 28-42, 46-62
Note: Tiri liberi: Rimini 9/13, Fabriano 16/17. Tiri da due: 19/38, 18/28. Tiri da tre: 5/20, 7/27. Rimbalzi: 27 (off. 5), 37 (off. 8)Assist: 14, 10.

Luca Ciappelloni

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