Jesi / Giro d’Italia, Girmay visitato questa mattina all’ospedale Carlo Urbani

I medici del Carlo Urbani gli hanno raccomandato di evitare l’attività fisica. Appena si riprenderà ritornerà sulla bicicletta per prepararsi a qualche altra gara
JESI, 18 maggio 2022 – Ieri pomeriggio la stupenda vittoria in volata sul traguardo del viale della Vittoria e poi il banale incidente con il tappo della bottiglia dello spumante finito sull’occhio sinistro.
Al Pronto Soccorso di Jesi i medici lo hanno visitato e lo hanno liberato dopo alcune ore con una benda all’occhio con il consiglio di ripresentarsi questa mattina per accertamenti più approfonditi.
Beniamin Girmay ha rispettato il parere medico ed oggi in tarda mattinata si è presentato puntualmente all’ospedale Carlo Urbani per sottoporsi ad esami approfonditi.
Sempre sorridente come si addice ad un campione.
Il 22enne di origine Eritrea aveva in pratica avuto un trauma alla camera anteriore dell’occhio sinistro.
Questa mattina la diagnosi ufficiale come ha spiegato il suo medico e riportato dai maggiori quotidiani sportivi nazionali: “emorragia nella camera anteriore dell’occhio sinistro”. Proseguendo “Al fine di ridurre al minimo il rischio di espansione dell’emorragia e della pressione intraoculare è raccomandato all’atleta di evitare l’attività fisica”.
Purtroppo la sfortuna ci ha messo lo zampino ma la guarigione è la massima priorità.
Considerata l’età, il ragazzo avrà modo e tempo per mettersi in gioco ed alla ribalta.
Girmay sa benissimo che Jesi porta fortuna ai ciclisti. Nel marzo 2019 sullo stesso traguardo nella Tirreno Adriatico vinse un certo Julian Alanphilippe che è diventato in seguito per ben due volte campione del mondo su strada.
In bocca al lupo Girmay.
(e.s.)
©riproduzione riservata


grazie alle tante iniziative organizzate nelle settimane precedenti, aveva preparato nei minimi dettagli per far si che tutto andasse per il meglio. E così infatti andò. I complimenti e le congratulazioni ci giunsero da ogni dove, a partire dagli jesini, quelli inizialmente più scettici, fino ad arrivare alla direzione di RCS. Permetteteci un vero “trionfo”. Tutto ciò grazie all’impegno di persone appassionate di ciclismo e amanti di Jesi e della jesinità, ma un grazie particolare va all’amministrazione comunale che ha sempre creduto nell’avvenimento .Come già reso pubblico il Comitato non si è sciolto, ma in stretta collaborazione con vari assessorati comunali, la Fondazione Scarponi e il pedale Chiaravallese è al lavoro per nuove iniziative e avvenimenti”.