Seconda Categoria / I pronostici, il programma e gli arbitri della ventunesima giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C big match Monsano-Chiaravalle e Aurora Jesi-Corinaldo; nel girone B il Trecastelli per la vetta a Pontesasso e il Senigallia a Piandirose per rialzarsi; nel girone D Falconarese-Agugliano Polverigi ruba la scena, Sporting Loreto-Colle 2006 per la salvezza e derby Ankon Dorica-Piano San Lazzaro; nel girone F la Treiese contro la Palombese per la lotta in testa e il Fabiani Matelica riparte dall’Abbadiense

VALLESINA, 20 febbraio 2026-Altro weekend, altro vento di passione per la Seconda Categoria marchigiana, pronta a disputare la sua ventunesima giornata. Si sta ormai avvicinando lo scatto finale, il momento più caldo dell’anno, e le squadre son chiamate a farsi trovare pronte per centrare i loro obiettivi. Andiamo a vedere il programma delle gare, con i pronostici a seguito, e facciamo il punto della situazione.

Girone C

Ecco i pronostici di mister Cesare Carletti alle gare della ventunesima giornata del girone C:

Monsano-Chiaravalle x

Aurora Jesi-Corinaldo x

Avis Arcevia-Valle Del Giano 1

Labor-Sampaolese 1

Cesare Carletti

Real Sassoferrato-Olimpia Ostra Vetere 1

Terre Del Lacrima-Serrana 1

Urbanitas Apiro-Monte Roberto x

Villa Strada-Rosora Angeli 1

A seguire il programma e le designazioni arbitrali della ventunesima giornata:

Monsano-Chiaravalle (Comunale, Monsano, sabato 21 ore 14:30): Moretti (Sezione di Ancona)

Aurora Jesi-Corinaldo (San Sebastiano, Jesi, ore 15): Puglisi (Macerata)

Avis Arcevia-Valle Del Giano (Comunale, Arcevia, ore 15): Romano (Jesi)

Labor-Sampaolese (Comunale, Santa Maria Nuova, ore 15): Aossa (Ancona)

Real Sassoferrato-Olimpia Ostra Vetere (Faggioni, Sassoferrato, ore 15): Racchi (Ancona)

Terre Del Lacrima-Serrana (Piccioni, Belvedere Ostrense, ore 15): Manfredi (Ancona)

Urbanitas Apiro-Monte Roberto (Sparapani, Apiro, ore 15): Bugatti (Jesi)

Villa Strada-Rosora Angeli (Comunale, Villa Strada, ore 15): Marucci (Macerata)

Infine il punto sul girone C alla vigilia della ventunesima giornata:

RECAP VENTESIMA GIORNATA: Chiaravalle-Avis Arcevia 1-1, Corinaldo-Labor 3-2, Olimpia Ostra Vetere-Urbanitas Apiro 2-0, Rosora Angeli-Terre Del Lacrima 0-2, Sampaolese-Villa Strada 1-0, Serrana-Real Sassoferrato 1-1, Valle Del Giano-Aurora Jesi 0-1, Monte Roberto-Monsano 3-1

CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 16, Corinaldesi (Rosora Angeli) 12, Filipponi (Urbanitas Apiro) 11, Piermattei (Real Sassoferrato) 11, Rossini (Sampaolese) 11, Capecci (Terre Del Lacrima) 11

CLASSIFICA GIRONE COlimpia Ostra Vetere 42Aurora Jesi 35, Monte Roberto 33, Corinaldo 32, Sampaolese 31, Monsano 31, Avis Arcevia 30, Terre Del Lacrima 29, Chiaravalle 29, Labor 25, Villa Strada 24, Real Sassoferrato 22, Rosora Angeli 20, Serrana 16, Urbanitas Apiro 14, Valle Del Giano 13

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

Girone B

Il Trecastelli punta a difendere il distacco in vetta in casa del Pontesasso. Grazie alla sofferta vittoria casalinga contro l’Arzilla, i brugnettini hanno mantenuto la loro imbattibilità e conservato i sei punti di vantaggio dal Real Mombaroccio. Gli uomini di Casucci, dimostratisi in grado di vincere contro chiunque e di fronte a qualunque difficoltà, puntano a ribadire la loro posizione di rilievo contro un avversario tosto, che prende la maggior parte delle sue fortune in casa e che vuole distinguersi a metà classifica. Non bisogna prendere sottogamba la gara, ma i biancoblu sanno come far male.

Appuntamento al Comunale di Pontesasso per domani alle 15. Arbitrerà l’incontro Francesco Della Rossa della sezione di Pesaro.

Dopo due sconfitte consecutive, l’ultima pesante contro il Viri Fortes Adriatico, il Senigallia cerca di rialzarsi in casa del Piandirose. La sconfitta del Bianchelli ha tolto un po’ di certezze ai biancoazzurri, che sono comunque in una posizone più che tranquilla di classifica, in piena metà a quota 24, ma ha bisogno di ricominciare a carburare per non rischiare nulla. Di fronte a loro i padroni di casa, fermi a 23 punti, hanno lo stesso obiettivo in testa. Uno scontro diretto non semplice che può, grazie anche all’aiuto dei brugnettini, aiutare gli uomini di Giuliani.

Appuntamento al Comunale “La Palazzina” di Santi’Ippolito per domani alle 15. Dirigerà la gara Luca Sgreccia della sezione di Jesi.

Ecco il punto sul girone B alla vigilia della ventunesima giornata:

RECAP VENTESIMA GIORNATA: Real Metauro-Fano 0-1, Villa Ceccolini-Fortuna Fano 3-2, Cuccurano-Atl.River Urbinelli 3-0, Santa Veneranda-Piandirose 1-2, Real Mombaroccio-Pontesasso 4-0, Tavernelle-Gradara 2-0Trecastelli-Arzilla 2-1, Senigallia-Viri Fortes Adriatico 1-3

CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 16, Ricci (Real Mombaroccio) 12, Barbaresi (Tavernelle) 11, Tedesco (Atl.River Urbinelli) 10, Shqefanaku K. (Senigallia) 9

CLASSIFICA GIRONE B: Trecastelli 52Real Mombaroccio 46, Tavernelle 33, Gradara 31, Villa Ceccolini 30, Atletico River Urbinelli 30, Cuccurano 30, Fano 29, Real Metauro 28, Pontesasso 25, Senigallia 24, Piandirose 23, Arzilla 20, Fortuna Fano 16, Viri Fortes Adriatico 15, Santa Veneranda 5

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

VENTUNESIMA GIORNATA: Arzilla-Cuccurano, Fortuna Fano-Santa Veneranda, Viri Fortes Adritatico-Tavernelle, Atl.River Urbinelli-Villa Ceccolini, Fano-Real Mombaroccio, Gradara-Real Metauro, Piandirose-Senigallia, Pontesasso-Trecastelli

Girone D

Ecco i pronostici di Cesare Carletti alle gare del girone D:

Falconarese-Agugliano Polverigi 2

Sporting Loreto-Colle 2006 1

San Biagio-Camerano 1

Ankon Dorica-Piano San Lazzaro x

Candia Baraccola-GLS Dorica 2

Leonessa Montoro-Osimo Stazione x

Nuova Sirolese-Villa Musone 1

SA Castelfidardo-Palombina Vecchia x

A seguire il programma e le designazioni arbitrali della ventunesima giornata:

Falconarese-Agugliano Polverigi (Amadio, Falconara Marittima, venerdì 20 ore 21): Ramadani (Pesaro)

Sporting Loreto-Colle 2006 (Capodaglio, Villa Musone, ore 21): Costantino (Macerata)

San Biagio-Camerano (Comunale, San Biagio di Osimo, sabato 21 ore 14:30): Andreoni (Ancona)

Ankon Dorica, Piano San Lazzaro (Vallemiano, Ancona, ore 15): Di Cerbo (Jesi)

Candia Baraccola-GLS Dorica (Don Orione, Ancona, ore 15): Gregorini (Ancona)

Leonessa Montoro-Osimo Stazione (Comunale, Montoro, ore 15): Nicolae (Jesi)

Nuova Sirolese-Villa Musone (Vignoni, Sirolo, ore 15): Varlese (Jesi)

SA Castelfidardo-Palombina Vecchia (Vecchio Comunale, Castelfidardo, ore 15): Morcellini (Pesaro)

Infine ecco il punto sul girone D alla vigilia della ventunesima giornata:

RECAP VENTESIMA GIORNATA: Palombina Vecchia-Falconarese 3-1, GLS Dorica-Leonessa Montoro 1-0, Agugliano Polverigi-Nuova Sirolese 3-2, Camerano-Ankon Dorica 0-0, Piano San Lazzaro-Candia Baraccola 0-1, Colle 2006-SA Castelfidardo 2-1, Osimo Stazione-Sporting Loreto 2-0, Villa Musone-San Biagio 2-3

CLASSIFICA MARCATORI: Logrieco (Ankon Dorica) 16, Pasquini (Villa Musone) 15, Consolazio (Ankon Dorica) 14, Mazzieri (Agugliano Polverigi) 12, Mosconi (Candia Baraccola) 9

CLASSIFICA GIRONE DAnkon Dorica 48Agugliano Polverigi 37, San Biagio 32, GLS Dorica 30, Piano San Lazzaro 29Falconarese 28Osimo Stazione 28, Candia Baraccola 28, Camerano 27, Nuova Sirolese 26, Palombina Vecchia 24, Colle 2006 22, Villa Musone 19, Leonessa Montoro 19, SA Castelfidardo 18Sporting Loreto 15

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

Girone F

La Treiese sogna il primato in casa contro la Palombese. Grazie alla vittoria nel posticipo con la Sefrense, unito al rinvio della gara tra Visso Altonera e Caldarola, i rossoblu son volati al secondo posto con 41 punti, a -2 dalla vetta occupata dal Sarnano e a +1 dal Pievebovigliana terzo. Per insidiare concretamente il primo posto gli uomini di Giovagnetti son chiamati a confermare il buon periodo di forma, centrando la quarta vittoria di fila contro dei palombesi in fiducia, che nella scorsa giornata hanno fermato il Fabiani e si son portati a quota 28 in classifica. Una gara da non prendere sottogamba, dalla quale i treiesi possono prendere il volo in classifica.

Appuntamento al Leonardo Capponi di Treia per domani alle 15. Arbitrerà Marco Speranza della sezione di Fermo.

Il Fabiani Matelica riparte dal Giovanni Paolo II contro l’Abbadiense. La sconfitta con la Palombese ha interrotto un buon periodo di forma per i rossoblu, comunque in pianta stabile nella metà alta di classifica a 27 punti. Di fronte ad un avversario che ha gran bisogno di far punti per la salvezza, trovandosi terz’ultimo a 13 punti, serve una grande prestazione, una prova solida e di qualità per assicurarsi altri tre punti fondamentali.

Appuntamento al Giovanni Paolo II di Matelica per domani alle 14:30. L’arbitro sarà Fabio Paparelli della sezione di Macerata.

Ecco il punto sul girone F alla vigilia della ventunesima giornata:

RECAP VENTESIMA GIORNATA: San Severino-Monte San Martino 3-3, Abbadiense-Esanatoglia 1-2, Pioraco-Ripe San Ginesio 2-1, Palombese-Fabiani Matelica 3-2, Sarnano-Lorese 2-1Sefrense-Treiese 0-2, Urbis Salvia-Pievebovigliana 2-3, Visso Altonera-Caldarola 25/02

CLASSIFICA MARCATORI: Bartilotta (Fabiani Matelica) 16, Medei (Treiese) 16, Antonini (Visso Altonera) 10, Montironi (Pievebovigliana) 8, Albanese (Esanatoglia) 8, Di Francesco (Treiese) 8

CLASSIFICA GIRONE F: Sarnano 43, Treiese 41, Pievebovigliana 40, Visso Altonera 39*, Esanatoglia 34, Pioraco 32, Caldarola 30*, Palombese 28, Fabiani Matelica 27, Ripe San Ginesio 22, Urbis Salvia 21, Lorese 20, Monte San Martino 17, Abbadiense 13, Sefrense 12San Severino 12

NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una partita in meno

VENTUNESIMA GIORNATA: Ripe San Ginesio-Visso Altonera, Caldarola-Sefrense, Esanatoglia-San Severino, Fabiani Matelica-Abbadiense, Lorese-Urbis Salvia, Monte San Martino-Sarnano, Pievebovigliana-Pioraco, Treiese-Palombese

Giacomo Sassaroli

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Seconda Categoria / Voce ai protagonisti: il racconto della diciottesima giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C mister Pandolfi commenta la vittoria dell’Olimpia Ostra Vetere nel big match con le Terre Del Lacrima, nel girone B Grossi parla del gol e della sesta vittoria consecutiva del Trecastelli, nel girone D parola a Baldoni del Colle 2006 in merito al suo gol decisivo contro la Leonessa Montoro , nel girone F mister Giovagnetti racconta il poker della Treiese nel derby con l’Abbadiense

VALLESINA, 5 febbraio 2026-Nello scorso fine settimana abbiamo visto andare in scena la diciottesima giornata della Seconda Categoria marchigiana. Un turno che, viste le numerose importanti sfide, si preannunciava importantissimo per le sorti future del campionato, e così è stato, con il divertimento che come al solito non è mancato. Andiamo a vedere cos’è successo e facciamo il punto della situazione.

Girone C

L’Olimpia Ostra Vetere fa suo il big match con le Terre Del Lacrima per 2-0 e compie un ulteriore passo importante in testa alla classifica. Una prestazione di altissimo livello dei rossoblu, che gestiscono al meglio le grandi qualità dell’attacco rivale e colpiscono quando la gara lo permette, mostrando grande consapevolezza e maturità. Gli ostrensi la vincono infatti ad inizio ripresa, sbloccandola con Rossi al 47° e chiudendo i conti con Guiducci al 54°, difendendo poi con ordine gli assalti dei belvederesi nella mezz’ora finale. Una vittoria che da una spinta, morale e nei punti, incredibile alla squadra di Pandolfi, che consolida il primato a 36 punti. Ancora troppo presto per definire questo scatto come decisivo e definitivo, ma l’Olimpia sta dando prova, giornata dopo giornata, di meritarsi più di tutti il primo posto del girone C. L’equilibrio che prevale generalmente tutto il campionato e il solo +5 (potenziale +3) dalle inseguitrici impone di mantenere la concentrazione al massimo anche in casa del Villa Strada. KO pesante per la squadra di Gerini, che scivola al settimo posto a 26 punti e vede la vetta allontanarsi di dieci lunghezze. Ora l’obiettivo non può esser altro che riprendersi il quinto posto nello scontro diretto fondamentale con il Monte Roberto.

Ringraziamo la disponibilità di mister Pandolfi, che ha lasciato un commento ai nostri microfoni sulla grande vittoria e sul primato del girone C: “Faccio i complimenti a tutta la squadra, da chi gioca di più a chi meno. Sabato abbiamo giocato una gara da grande squadra, concentrati e precisi tatticamente e tecnicamente, non abbiamo concesso quasi nulla ad una squadra forte che avanti ha individualità importanti. Vittoria che ci deve dare consapevolezza e sicurezza nei nostri mezzi, proseguendo queste dodici giornate rimaste con tranquillità e fame. Restiamo sereni ma soprattutto concentrati, perché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.”

Beffa nel finale per l’Aurora Jesi, che viene raggiunta sul pari all’ultimo dalla Sampaolese e perde contatto con il primo posto. Gli uomini di Bocchini, ex della gara, partono fortissimo e dopo quattro minuti trovano subito il vantaggio con Rossini, che tocca la doppia cifra in campionato. Dopo un primo tempo di equilibrio, gli arancioblu trovano la rete del pari ad inizio ripresa con il gran tiro su punizione indiretta di Italia, all’ottavo centro nelle ultime dieci gare. Al 73° l’imbucata centrale per Rinaldi (tra le polemiche locali per un presunto fallo) vale il sorpasso di mister Campanelli e i suoi, ma all’88°, quando ormai sembrava tutto deciso in favore ospite,  ci pensa Moreschi a regalare un punto importantissimo ai biancorossi. Un pareggio che lascia molto amaro in bocca agli jesini, che avevano assaporato una vittoria fondamentale ma restano a 31 punti e vedono la vetta allontanarsi a cinque lunghezze di distacco. Nella prossima giornata l’obiettivo è inseguire la capolista in casa contro il Rosora Angeli. La Sampaolese resta quarta in solitaria a 28 punti, in piena lotta per un posto ai playoff. Si punta a mantenerlo, dopo tre pareggi consecutivi, nella delicata trasferta di Corinaldo, importantissima per le ambizioni della squadra.

Il Monte Roberto ritrova il sorriso e si riprende il quinto posto battendo il Real Sassoferrato per 3-1. Con gran voglia di riscatto dopo un periodo a secco di vittorie, i biancoblu si dimostrano propositivi sin dal primo minuto, trovando però la rete del vantaggio solo a fine primo tempo con un autogol, nato dagli sviluppi di un corner. I padroni di casa chiudono i giochi nella ripresa, prima con il gran tiro da fuori di Belardinelli al 49°, poi con il tris al 62° di Manganelli su cross di Bianchi. I sentinati provano a rientrare in partita con Zucca all’87°, ma è troppo tardi per sperare nel pareggio. Gli uomini di Catalano tornano a vincere dopo cinque gare e salgono nuovamente al quinto posto a 27 punti. Adesso serve confermare l’ottima prestazione e dare continuità nello scontro diretto cruciale con le Terre Del Lacrima. Periodo duro per i neroverdi, alla loro terza sconfitta consecutiva, che restano a 20 punti e son chiamati ad allontanare ogni dubbio in casa contro il Chiaravalle.

Terza vittoria nelle ultime quattro per il Chiaravalle, che batte l’Urbanitas Apiro per 3-1 e aggancia il quinto posto. I grigioneri sbloccano il risultato al 25° con Giampieri, gestendo gli assalti ospiti con un ottimo lavoro in fase difensiva. Nella ripresa, nel momento migliore dei rosanero, ci pensa il rigore di Cavaliere al 75° a dare una decisiva spallata alla gara. La rete ad accorciare le distanze del capitano apirese Livelli, all’82°, sembra poter regalare la speranza di una rimonta agli uomini di Scortichini, ma in pieno recupero, al 94°, D’Urzo cala il tris e chiude i conti. Una vittoria cruciale per mister Gerini e i suoi, che salgono a 27 punti e tengono il passo del Monte Roberto, a pari punti con la zona playoff. Dopo un inizio difficile i chiaravallesi si son ripresi alla grande, ed ora si punta ad un finale di stagione da protagonisti a partire dalla delicata trasferta del Faggioni. L’Apiro resta invece penultimo a 14 punti, in cerca di un colpo grosso per la lotta salvezza in casa contro l’Arcevia.

Passo importante in chiave salvezza del Rosora Angeli, che pareggia in casa con la Labor per 1-1. Si decide tutto nel primo tempo: Craco al 24° sfrutta il tap-in e porta in vantaggio gli ospiti, Nobilini svetta di testa al 31° e firma il pareggio i padroni di casa. Del resto tanto equilibrio tra le due squadre, che si dividono la posta in palio. Un punto che fa comodo a entrambe: i rosorini, al secondo pareggio su due con mister Bedetti in panchina, si portano a 19 punti, + 4 dal terz’ultimo posto, in attesa della grande sfida al San Sebastiano, mentre gli arancioneri si mettono in una posizione tranquilla di classifica a quota 22 punti. Nella prossima giornata si torna al Comunale per approfittare delle difficoltà della Serrana.

Tra Valle Del Giano e Corinaldo nessuna rete e nessun vincitore: al Tito Villò finisce 0-0. Protagoniste le due difese, in particolare i due portieri Pierotti e Lattanzi, decisivi nel negare la gioia del gol ai rispettivi avversari con parate importanti. Nel complesso una partita equilibrata, con tanta fisicità, nella quale i rimpianti maggiori li hanno i biancoazzurri, poco incisivi nel momento decisivo sotto porta. Un punto che aiuta comunque entrambe a tenere in piedi i loro obiettivi: i rossoverdi di Birelli restano pur ultimi a 12 punti, ma dimostrano di essere vivi e di poter ancora lottare per uscire dal fondale, gli uomini di Casucci vanno a 26 punti a -1 dal quinto posto. Nella prossima giornata i fabrianesi cercheranno un colpaccio storico a Monsano, mentre i corinaldesi sfideranno al Saccinto la Sampaolese.

Chiudiamo con la vittoria del Villa Strada al Comunale di Serra San Quirico per 1-2. Per i gialloblu decisive le reti di Raffaelli al 20° e di Francucci al 53°, prima che i rossoverdi rientrassero in partita con il rigore di Galletti al 64°. Gli ospiti gestiscono al meglio le spinte offensive degli ospiti e si prendono tre punti importanti, che permettono loro di imporsi a metà classifica. Mister Marchegiani e i suoi salgono a 24 punti, a -3 dal quinto posto, ancora con la possibilità di sognare in grande anche in casa contro la capolista, la prima gara con il nuovo arrivato Giulio Gigli, centrocampista classe ’98. Grandi difficoltà per la Serrana, che resta terz’ultima a 15 punti e vede il Rosora fuggire a +4. Nella prossima giornata non si può più sbagliare a Santa Maria Nuova.

Rinviato infine per maltempo l’incontro tra Avis Arcevia e Monsano, che restano rispettivamente a 23 e 30 punti. In attesa del recupero, fissato per mercoledì 11  febbraio, i biancorossi torneranno ad insidiare il quinto posto in casa di un Apiro in cerca di punti salvezza, mentre i rossoblu inseguiranno la vetta in casa contro il fanalino di coda Valle Del Giano.

Ecco il punto sul girone C dopo la diciottesima giornata:

CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 14, Corinaldesi (Rosora Angeli) 12, Filipponi (Urbanitas Apiro) 11, Piermattei (Real Sassoferrato) 10, Rossini (Sampaolese) 10

CLASSIFICA GIRONE COlimpia Ostra Vetere 36Aurora Jesi 31, Monsano 30*, Sampaolese 28, Monte Roberto 27, Chiaravalle 27, Terre Del Lacrima 26, Corinaldo 26, Villa Strada 24, Avis Arcevia 23*, Labor 22, Real Sassoferrato 20, Rosora Angeli 19, Serrana 15, Urbanitas Apiro 14, Valle Del Giano 12

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una gara in meno

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Monsano-Valle Del Giano, Aurora Jesi-Rosora Angeli, Corinaldo-Sampaolese, Labor-Serrana, Real Sassoferrato-Chiaravalle, Terre Del Lacrima-Monte Roberto, Urbanitas Apiro-Avis Arcevia, Villa Strada-Olimpia Ostra Vetere

Girone B

Sesta vittoria consecutiva per la capolista Trecastelli, che in una gara complicata batte per 3-2 il Fano con una grande rimonta e vola a +6 sul Real Mombaroccio, con la possibilità di sognare in grande. Si decide tutto nella ripresa: i rossoblu passano avanti con la punizione deviata di Latini e trovano il raddoppio con Cinotti. Di lì in poi gli uomini di Casucci danno l’ennesima enorme dimostrazione del loro valore, rientrando subito in partita con il rigore di Carboni. La furente reazione dei padroni di casa porta anche al pareggio di Grossi, che nel finale fanno esplodere l’OMCE Arena con la rete della doppietta di Carboni, che fa quindici in campionato, si conferma capocannoniere del girone B e trascina i suoi verso tre punti pesanti come un macigno. Con questa vittoria, unito al pareggio del Real Mombaroccio, i brugnettini si portano a 48 punti, + 6 dalla prima inseguitrice, confermandosi imbattuti e vera squadra da battere di questo campionato. Nella prossima giornata l’obiettivo è continuare la trionfale striscia di risultati utili in casa del Gradara, terzo in classifica a 30 punti.

Ecco il commento alla gara di Luca Grossi, attaccante biancoblu autore della rete del momentaneo pareggio: “É stata una partita giocata su un campo molto pesante , e quando stavamo sul due a zero ho pensato veramente che forse sarebbe stata la prima sconfitta stagionale , ma appena segnato il 2-1 siamo cresciuti e ci siamo ricordati di che pasta siamo fatti e da lì è iniziata la rimonta, sono stati punti d’oro contro un ottima squadra che ci ha dato tanto filo da torcere, adesso ci aspettano partite molto insidiose e farle bene può consolidare la nostra posizione, basta rimanere concentrati sull’obbiettivo e continuare a lavorare duramente.”

Segnale importantissimo anche dal Senigallia, che stende il Fortuna Fano con un 4-0 senza appello e resta a –3 dal quinto posto. Un dominio totale al Bianchelli per i biancoazzurri, che vanno avanti nel primo tempo con Impiglia e Pascucci e chiudono i conti in pieno recupero finale con Giuliani e Klaudio Shqefanaku, al nono centro in campionato. Con una prestazione grande come quella di oggi gli uomini di Giuliani, ora a quota 24, possono davvero giocare un ruolo da protagonisti nel girone di ritorno. Sarà importante confermarlo nel dentro o fuori in casa dell’Atletico River Urbinelli.

Ecco la situazione nel girone B dopo la diciottesima giornata:

DICIOTTESIMA GIORNATA: Arzilla-Pontesasso 2-3, Real Metauro-Viri Fortes Adriatico 4-0, Cuccurano-Villa Ceccolini 1-0, Santa Veneranda-Atl.River Urbinelli 2-3, Real Mombaroccio-Gradara 0-0, Tavernelle-Piandirose 1-1, Trecastelli-Fano 3-2, Senigallia-Fortuna Fano 4 -0 

CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 15, Ricci (Real Mombaroccio) 11, Tedesco (Atl.River Urbinelli) 9, Shqefanaku K. (Senigallia) 9, Eutizi (Real Metauro) 8

CLASSIFICA GIRONE B: Trecastelli 48Real Mombaroccio 42, Gradara 30, Real Metauro 28, Tavernelle 27, Atl.River Urbinelli 27, Pontesasso 25, Senigallia 24, Villa Ceccolini 24, Cuccurano 24, Fano 23, Arzilla 20, Piandirose 17, Fortuna Fano 16, Viri Fortes Adriatico 11, Santa Veneranda 5

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Fortuna Fano-Tavernelle, Villa Ceccolini-Santa Veneranda, Viri Fortes Adriatico-Real Mombaroccio, Atletico River Urbinelli-Senigallia, Fano-Arzilla, Gradara-Trecastelli, Piandirose-Real Metauro, Pontesasso-Cuccurano

Girone D

Il GLS Dorica ferma l’Ankon Dorica e conserva il terzo posto: il derby del Giuliani termina a reti bianche. Una bella partita, affrontata a viso aperto da entrambe le squadre, in cerca di consolidare i loro rispettivi obiettivi. Dopo un primo equilibrato senza grandi squilli, nella ripresa ci sono momenti salienti per entrambe: Recanatesi salva i locali sul gran tiro da fuori di Kaba, mentre i torrettiani rimpiangono le due reti annullate a Sandroni, una per fuorigioco, l’altra per la precedente uscita del pallone dal campo. Nel finale decisivo Jarabiek, che agli sgoccioli del recupero salva i suoi con una grande parata. Un punto utile alle ambizioni delle due rivali: gli uomini di Fusco, pur con il terzo 0-0 consecutivo, restano in scia della zona playoff al terzo posto con 27 punti, la capolista conferma il suo grande valore e sale a quota 44, +13 dalla prima inseguitrice. Entrambe vogliono tornare a vincere nella prossima giornata: il GLS nello scontro diretto in casa del San Biagio, l’Ankon al Vallemiano contro l’Osimo Stazione. 

L’Agugliano Polverigi centra la seconda vittoria consecutiva e consolida il secondo posto battendo il Palombina Vecchia per 1-3. L’USAP parte forte e dopo sette minuti è già in vantaggio con Marzuolo, che chiude una bella azione corale e sblocca la gara. La reazione locale non tarda ad arrivare, mancando però nello spunto vincente. Una ripresa avvincente, con una traversa dei palombini e diverse occasioni sciupate dagli ospiti, viene decisa solamente nel finale, quando all’84° Donzelli raddoppia e all’86° un autogol rimette i gialloverdi in carreggiata. A mettere il sigillo sui tre punti è Mazzieri, che poco prima del recupero decreta la vittoria degli aguglianesi. Mister Ballini e i suoi, con questi due importanti successi, si portano in una posizione di rilievo rispetto agli altri pretendenti ai playoff, salendo in solitaria a 31 punti. Non si può però abbassare la guardia, perché il Villa Musone vuole riscattarsi all’Ivo Baleani. Nonostante una prestazione alla pari, al Palombina la vittoria manca dalla sesta giornata, un periodo di digiuno molto lungo che permette comunque alla squadra di stanziare a 20 punti in classifica. Nella prossima giornata bisogna superare l’ostacolo Sporting Loreto.

Si risveglia la Falconarese, che stende il Villa Musone con un netto 0-3 e si prende il terzo posto alla pari del GLS. I biancoverdi mostrano subito i loro intenti e passano avanti con Giampaoletti al 18°. Dopo una timida reazione dei musoniani, Giampaoletti sale di nuovo in cattedra e con un gran tiro dal limite dell’area firma la doppietta al 34°. Ad inizio ripresa ci pensa Bartoloni a calare il tris, gestendo senza grossi patemi il risultato fino al fischio finale. Gli uomini di Ceccarelli ripartono, dopo due punti nelle precedenti tre, e si riprendono la zona playoff a 27 punti. Serve però continuità per poter restare tra le grandi, a partire dalla gara casalinga contro il Camerano. I gialloneri restano invece a 19 punti, vedendosi pericolosamente avvicinare la zona salvezza. Nella prossima giornata mister Bonifazi e i suoi andranno ad Agugliano per fare il colpaccio.

Piano San Lazzaro e San Biagio non si fanno male: al Vallemiano finisce 1-1. I biagini partono forte e dopo dieci minuti passano subito avanti grazie a Marku, che sfrutta una disattenzione difensiva per portare avanti i suoi. Nel momento peggiore dei granata è decisivo Candi, che con una grande parata nel primo tempo e un rigore parato allo stesso Marku nella ripresa salva i suoi in due occasioni. Il pareggio arriva al 55° con la grande punizione di Lataoui, a cui segue un finale di gara in equilibrio. I sanlazzarini confermano la loro imbattibilità casalinga e svettano tra le squadre al quinto posto a 26 punti grazie alla miglior differenza reti. Mister Tacchi e la sua squadra stanno facendo un lavoro enorme,  a cui si spera di dar seguito nello scontro diretto con la Nuova Sirolese. Anche i biancorossi di Castorina salgono a 26 punti, in cerca del colpaccio playoff in casa contro il GLS.

Il Camerano lancia un messaggio al girone D e batte 3-1 la Nuova Sirolese, portandosi a -1 dal quinto posto. I rivieraschi partono meglio e, dopo aver colpito un palo, la sbloccano al quarto d’ora con il gran tiro da fuori di Beccerica, subentrato poco prima all’infortunato Pesaresi. Alla mezz’ora i gialloblu reagiscono e trovano il pari con un altro eurogol: una splendida punizione di Coppi.

Pioggia di gol al Bernacchia: tra Osimo Stazione e Candia Baraccola è 3-3. Gara divertente sin dalle prime battute: i ferrai partono forte e passano avanti con Staffolani al 18°, ma la furente reazione dei candiensi porta alla ribalta nel giro di tre minuti, prima con Mezzelani al 24°, poi con Mosconi al 26°. Sul finire di primo tempo ci pensa Rossetti a ristabilire l’equilibrio in favore degli osimani. I bianconeri riescono poi a contro-rimontare il risultato con Gelli al 68°, prima di essere raggiunti dal definitivo pari di Trolli al 79°. Un punto che fa morale e classifica ad entrambe, che restano a -1 dal quinto posto a 25 punti, in piena lotta nella pazza corsa per i playoff, con otto squadre dai 27 ai 25 punti. Nella prossima giornata la squadra di Angeloni sarà ospite della capolista, mentre quella di Radicioni affronterà in casa il Colle 2006.

Chiudiamo con le importantissime vittorie in chiave salvezza di SA Castelfidardo e Colle 2006, che battono rispettivamente lo Sporting Loreto per 1-0 e la Leonessa Montoro per 3-2 e si prendono tre punti fondamentali per la classifica e il morale. Ai fidardini basta la rete di Tesei al 56° per prendersi una vittoria importantissima, che permette loro di uscire dalla zona playout a 18 punti. Nella prossima giornata gli uomini di Polzonetti affronteranno un altro scontro diretto, a dir poco decisivo per la salvezza, in casa della Leonessa Montoro. D’altra parte i loretani crollano all’ultimo posto a 14 punti, con la necessità assoluta di rialzarsi e ritrovare una vittoria che manca dalla quinta giornata contro un Palombina Vecchia in crisi.

Ben più accesa e spettacolare la gara del Sorrentino tra i collemarinesi e i montorini: i padroni di casa passano subito in vantaggio con Mancini al 9°, a cui segue il pareggio biancorosso con Vitali al 26°. Nella ripresa Mancini ferma la doppietta al 54° e Raimondi ritrova l’equilibrio al 64°. Quando tutto sembrava ormai indirizzato per il pareggio la decide Baldoni, che in pieno recupero, al 92°, mette la firma indelebile sulla gara e regala una vittoria dall’importanza enorme ai suoi. Mister Turbanti e i suoi, spinti dal grande pubblico di casa, salgono al penultimo posto a 16 punti, raggiungendo proprio gli stessi montorini, ancora avanti per la differenza reti. Nella prossima giornata le due squadre duelleranno a distanza a Candia e contro il Castelfidardo, in una lotta salvezza sempre più avvincente.

Ecco il punto sul girone D dopo la diciottesima giornata:

CLASSIFICA MARCATORI: Logrieco (Ankon Dorica) 15, Pasquini (Villa Musone) 15, Consolazio (Ankon Dorica) 13, Mazzieri (Agugliano Polverigi) 9, Mosconi (Candia Baraccola) 9

CLASSIFICA GIRONE DAnkon Dorica 44Agugliano Polverigi 31, Falconarese 27, GLS Dorica 27, Piano San Lazzaro 26San Biagio 26, Nuova Sirolese 26, Camerano 25, Osimo Stazione 25, Candia Baraccola Aspio 25, Falconarese 24, Palombina Vecchia 20, Villa Musone 19, SA Castelfidardo 18, Colle 2006 16, Leonessa Montoro 16, Sporting Loreto 14

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=attualmente in campo

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Falconarese-Camerano, Sporting Loreto-Palombina Vecchia, Agugliano Polverigi-Villa Musone, San Biagio-GLS Dorica, Ankon Dorica-Osimo Stazione, Candia Baraccola-Colle 2006, Leonessa Montoro-SA Castelfidardo, Nuova Sirolese-Piano San Lazzaro

Girone F

La Treiese domina e si prende il derby in casa dell’Abbadiense con un netto 1-4. Dopo un primo tempo equilibrato, i rossoblu si portano avanti al 42° con Romanzetti, bravo ad arrivare prima di tutti sulla ribattuta di una punizione. Il raddoppio arriva al 56° con Tumino, che si inserisce sulla fascia sinistra e conclude alle spalle del portiere. I padroni di casa provano a rientrare in partita nell’azione successiva con Fuakuputu, ma la rabbiosa reazione degli ospiti , con il tap-in di testa di Patrassi al 63° e la rete di Medei al 72° (dodici in campionato per lui), regala il poker e i tre punti alla squadra. Gli uomini di Giovagnetti tengono il passo delle rivali in testa (Sarnano capolista a 39 e Visso Altonera seconda a 38) e spodestano il Pievebovigliana al terzo posto a 35 punti, con l’obiettivo di tenere il mirino su quelle davanti anche in casa contro il San Severino, penultimo a 11 punti.

Ecco il parere sulla stracittadina di mister Giovagnetti, allenatore della Treiese: “Sabato siamo stati bravi soprattutto a adattarci a delle condizioni a noi non congeniali e non usuali con un campo molto pesante e di dimensioni limitate. Ne è uscito un derby non bello e equilibrato per tutto il primo tempo. Una volta passati in vantaggio la partita è stata più agevole anche se i nostri avversari non hanno mollato fino alla fine. Sono tre punti importanti che ci permettono di restare in zona play off. Per il resto andiamo avanti come sempre di partita in partita.”

San Severino che cade di misura contro il Fabiani Matelica, che grazie alla rete nel finale dell’evergreen Vrioni trova la sua terza vittoria consecutiva. In una sfida tesa e complicata, complice un combattivo avversario in cerca di punti salvezza, i rossoblu si impongono all’85°, dimostrando grande tenacia e voglia di prendersi i tre punti. I matelicesi si portano a quota 26, sempre a -4 dal quinto posto occupato dal Caldarola. Nella prossima giornata grande prova di maturità per la squadra di Menichelli, che in casa affronterà la capolista Sarnano.

Ecco la situazione nel girone F dopo la diciottesima giornata:

DICIOTTESIMA GIORNATA: San Severino-Fabiani Matelica 0-1, Abbadiense-Treiese 1-4, Caldarola-Ripe San Ginesio 2-1, Pioraco-Lorese 1-0, Sarnano-Esanatoglia 1-1, Sefrense-Palombese 1-1, Urbis Salvia-Monte San Martino 2-1, Visso Altonera-Pievebovigliana 1-0

CLASSIFICA MARCATORI: Bartilotta (Fabiani Matelica) 15, Medei (Treiese) 12, Antonini (Visso Altonera) 10, Montironi (Pievebovigliana) 8, Di Francesco (Treiese) 7

CLASSIFICA GIRONE F: Sarnano 39Visso Altonera 38, Treiese 35, Pievebovigliana 34, Caldarola 30, Esanatoglia 28, Pioraco 28, Fabiani Matelica 26, Palombese 22, Ripe San Ginesio 21, Lorese 19, Urbis Salvia 18, Monte San Martino 15, Abbadiense 13, San Severino 11, Sefrense 11

NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Ripe San Ginesio-Sefrense, Esanatoglia-Urbis Salvia, Fabiani Matelica-Sarnano, Lorese-Visso Altonera, Monte San Martino-Pioraco, Palombese-Abbadiense, Pievebovigliana-Caldarola, Treiese-San Severino

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / La Valle Del Giano vince il derby con l’Albacina 2-1 e vola in finale playoff

I rossoverdi vincono il derby di Fabriano grazie alle reti di Marino e Saltari, per i neroverdi a segno Lippera; nei prossimi giorni la risposta sul ricorso dell’Apiro; nel girone E l’Abbadiense vince ai supplementari il derby con l’AC Appignano per 3-1 e si prende la finale, mentre la Vis Civitanova batte il Real Sassoferrato, sempre per 3-1, e vince il titolo provinciale

VALLESINA, 4 MAGGIO 2025 – Grande festa al Tito Villò di Serradica: la Valle Del Giano vince uno storico derby di Fabriano per 2-1 contro l’Albacina e vola direttamente in finale playoff. Una sfida ricca di pathos e tensione, come solo una stracittadina sa essere, condita da una caldissima cornice di pubblico e dall’aria delle grandi emozioni, per un vero e proprio dentro o fuori tra le due rivali.

A partire meglio, nella prima mezz’ora, sono però i neroverdi ospiti, che pressano alti i rossoverdi e li portano a forzare l’errore. I ragazzi di mister Di Renzo non riescono però a trovare la via della rete, su tutte da menzionare la parata decisiva di Pierotti su Ferretti al 10°. Col passare dei minuti i padroni di casa prendono coraggio e guadagnano terreno, ribaltando l’inerzia della gara. Dopo il tentativo alto di Carioti e il miracolo dell’albacinese Pallotti su Moscatelli, ci pensa la splendida punizione di Marino al 36° a sbloccare la gara, permettendo alla squadra di mister Birelli di chiudere in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa i valdigianesi continuano a spingere alla ricerca del decisivo raddoppio, mentre gli ospiti si difendono e provano a colpire in contropiede. La rete del 2-0 arriva al 75° con Saltari, a cui basta semplicemente spingere in porta il tap-in vincente dopo il palo di Lezzerini per il più facile dei gol dell’ex. Al 93° l’Albacina riapre la gara col tiro sotto l’incrocio di Lippera, ma è ormai troppo tardi per sperare in una rimonta: la Valle Del Giano vince 2-1 e si prende il primo biglietto per la finale playoff.

Dopo un inizio di partita complicato, i rossoverdi emergono con le loro migliori qualità e gestiscono perfettamente il vantaggio, senza rischiare nulla se non per il brivido finale. Vittoria importantissima in un derby che rimarrà nella storia per i ragazzi di Birelli, che sono meritatamente a 90 (o 120) minuti dal sogno Seconda Categoria. Servirà replicare la loro grande intensità e solidità anche nella finalissima.

Ancora da scoprire se l’avversaria sarà direttamente l’Urbanitas Apiro o dovremmo aspettare la semifinale tra rosanero e Maiolati Pianello. Prevista infatti nei prossimi giorni la sentenza sul ricorso presentato dall’Apiro in merito alla sua penalizzazione di quattro punti. Se il ricorso verrà accolto, e dunque restituiti i punti, la squadra di Scortichini andrà direttamente in finale grazie ai 15 punti di distacco dai gialloblu arrivati quinti, mentre se dovesse essere respinto si disputerà la semifinale tra le due compagini. A prescindere dall’esito del ricorso, se la risposta del Tribunale arriverà entro giovedì ci sarà il tempo di organizzare l’eventuale semifinale/finale questo sabato, altrimenti sarà tutto rimandato a sabato prossimo.

Onore anche all’ottima stagione dell’Albacina, che ha cambiato volto rispetto all’anno scorso grazie anche alla guida di mister Di Renzo. Nel derby i neroverdi han pagato il non aver sbloccato la gara nel loro momento migliore, i primi trenta minuti, con la possibilità di indirizzare l’inerzia del derby in loro favore.

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano 3-1

Termina in semifinale playoff il percorso stagionale dell’AC Appignano, con l’Abbadiense che vince il derby in casa per 3-1 ai supplementari e stacca un biglietto per la finale.

A passare in vantaggio sono però gli appignanesi, con Ilari che a metà primo tempo porta in vantaggio i suoi di testa e gela il pubblico del Mengoni. Nella ripresa i biancorossi hanno due grandi opportunità per chiuderla, prima con Coppari, poi con capitan Casavecchia, ma entrambe sfumano. Nel finale, a cinque minuti dalla fine, arriva il colpo di testa del treiese Borgognoni, che prima colpisce il palo e poi insacca in rete l’1-1, portando la sfida ai supplementari. Nei 30 minuti arrivano le reti decisive per i gialloverdi, di Demaj e Capradossi, che permettono all’Abbadiense di vincere e conquistare la finalissima.

Onore alla squadra di mister Prosperi, che lotta a testa alta su un campo difficilissimo (e ancora imbattuto in stagione) arrivando ad un soffio dal colpaccio, prima di crollare nei supplementari. Ottima stagione per l’AC Appignano, che ha costruito solide basi da cui ripartire per la prossima stagione.

Complimenti anche all’Abbadiense, che conquista il pareggio e ribalta l’inerzia della partita negli ultimi minuiti, simbolo di una squadra che non molla mai. I ragazzi di mister Ricci affronteranno la Polisportiva Falerio, che ha battuto il Carima per 2-1, con in palio una promozione in Seconda Categoria.

Titolo Provinciale Ancona: Real Sassoferrato-Vis Civitanova 1-3

Un bel pomeriggio di calcio quello di domenica 1 giugno al Federale Paolinelli di Ancona, con la sfida per il titolo provinciale tra Real Sassoferrato, campione del girone C, e Vis Civitanova, campione del gruppo D. A trionfare è meritatamente la Vis, che batte per 3-1 i sentinati e si laurea campione provinciale di Terza Categoria.

Decisive le reti di Ciucci, Calò e Negro tutte nel primo tempo per i rossoblu, per i neroverdi, accompagnati da un gran tifo nonostante le numerose assenze, a segno Toteri per il gol della bandiera nella ripresa.

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Al via le semifinali playoff: un solo biglietto per la promozione

In attesa del ricorso dell’Urbanitas Apiro, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina di domani decreterà la prima finalista, mentre nel girone E l’AC Appignano è chiamato all’impresa nel derby in casa dell’Abbadiense; il Real Sassoferrato si gioca il titolo provinciale con la Vis Civitanova

VALLESINA, 30 MAGGIO 2025-È arrivato il momento della verità: domani, sabato 31 maggio, inizieranno i playoff di Terza Categoria, con le squadre rimaste in gioco chiamate ad un dentro o fuori per conquistare la finale e continuare a sognare la promozione in Seconda Categoria.

Per quanto riguarda il girone C, tiene banco il ricorso dell’Urbanitas Apiro per la penalizzazione di quattro punti. Se venisse accolto, restituendo dunque i punti alla classifica dei rosanero, la squadra di mister Scortichini approderebbe direttamente in finale per la distanza di 15 punti dal Maiolati Pianello, che ha terminato la regular season al quinto posto a 43 punti ed è in fervente attesa di riscontri dalla Giustizia Sportiva. La vicenda non ha chiaramente soluzione in tempi immediati, dunque la semifinale dello Sparapani, prevista inizialmente per domani, è stata rinviata a data da destinarsi.

Certa della disputa è l’altra semifinale del girone della Vallesina, il sempre sentito e mai importante come ora derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina. I rossoverdi hanno disputato un girone di ritorno da protagonisti, assicurandosi la seconda qualificazione ai playoff consecutiva e il fattore campo in semifinale (con due risultati disponibili su tre) con largo anticipo. Due le parole chiave dei ragazzi di mister Birelli: solidità in difesa e cinismo in attacco, una combo micidiale che ha permesso alla squadra di chiudere terza a 53 punti.

D’altra parte c’è l’Albacina, che ha chiuso quarta con 46, che ha un solo risultato a disposizione nei 90 o 120 minuti: la vittoria. I neroverdi di mister Di Renzo, pur soffrendo qualche calo di attenzione di troppo nel corso della stagione, sono un gruppo mai così tanto unito e compatto come quest’anno, e il mirino è sicuramente puntato sul fare l’impresa e centrare una storica finale per far sognare tutto l’ambiente. Fare la storia ed invertire l’inerzia negli scontri diretti, in cui gli albacinesi non han mai vinto (9 vittorie dei rossoverdi e tre pareggi in 12 gare).

L’appuntamento è al Tito Villò di Serradica per domani alle 16:30. Ricordiamo che, in caso di parità nei 90 minuti, le due rivali andranno ai tempi supplementari. In caso di parità anche dopo i 120 minuti, a passare sarà la squadra di casa per il miglior piazzamento in classifica, in questo caso la Valle Del Giano.

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano

Aria di grande sfida per l’AC Appignano, che domani andrà a Santa Maria in Selva, frazione di Treia, ad affrontare uno storico derby in casa dell’Abbadiense, con gli occhi rivolti verso il sogno chiamato Seconda Categoria.

I biancorossi hanno chiuso il campionato al quinto posto a 51 punti, assicurandosi l’ultima posizione rimasta per le semifinali playoff. Il grande cammino fatto dagli appignanesi si scontrerà all’Antonio Mengoni con i rivali gialloverdi, autori di una grande stagione al secondo posto con 61 punti. Servirà un’impresa ai ragazzi di mister Prosperi, che per passare hanno l’obbligo di vincere su un campo ancora imbattuto in questa stagione. Il precedente in campionato della 27^giornata aveva inoltre visto trionfare i padroni di casa con un netto 4-0, ma in gara secca può succedere di tutto e questa volta c’è la carica della partita decisiva.

Appuntamento sempre alle 16:30. Chi vincerà andrà ad affrontare la vincente tra Polisportiva Falerio e Carima in finale.

Titolo provinciale: Real Sassoferrato-Vis Civitanova

Menzione d’onore alla finalissima per il titolo della provincia di Ancona tra Real Sassoferrato, campione del girone C, e Vis Civitanova, trionfante nel girone D. Al Paolinelli di Ancona (centro sportivo federale) andrà in scena la sfida tra le due campioni della provincia, la giusta occasione per celebrare il cammino al titolo delle due squadre e dare un ultimo grande saluto in questa stagione alle rispettive tifoserie.

Negli scorsi giorni, attraverso i propri canali social, i sentinati hanno potuto rendere omaggio alla squadra, ai loro tifosi e alle avversarie affrontate in una stagione indimenticabile. Ora un’ultima partita celebrativa per assicurarsi il premio di miglior squadra di Terza Categoria dell’anconetano. Appuntamento per domenica 1 giugno alle 16:30.

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Il Real Sassoferrato, rimonta da sogno e primato a +3: il riassunto della 27^giornata dei gironi C ed E

I sentinati espugnano il Petraccini da 2-0 a 2-3 in dieci minuti ed approfittano dello 0-0 dell’Apiro, la sfida playoff tra Maiolati Pianello ed Albacina termina a reti bianche, il Largo Europa cade in casa contro la Junior Osimana, la Valle Del Giano vince a Filottrano e stacca tutti al terzo posto, la Junior Jesina si avvicina ai playoff il Fabriano torna alla vittoria; nel girone E l’Abbadiense schianta l’AC Appignano nel derby per 4-0 ma i biancorossi restano al quinto posto

VALLESINA, 7 MAGGIO 2025-Lunedì sera è ufficialmente passata agli archivi la ventisettesima giornata della Terza Categoria marchigiana. Il Girone C, pur alimentando l’equilibrio nella corsa a cinque squadre per i playoff, vede un passo in avanti importante nella corsa al titolo, frutto di gare mozzafiato e risultati inaspettati.

Il Real Sassoferrato vince per 2-3 una gara al cardiopalma al Petraccini di Jesi, consolidando il primo posto a quota 57 punti. Una rimonta incredibile, con i tre gol sentinati arrivati nell’ultimo quarto d’ora di gara, dopo che un’ottima Spes si era portata sul doppio vantaggio, prima con il colpo di testa di Bamba da calcio d’angolo a fine primo tempo, poi con Sylla al quarto d’ora della ripresa.

Fonte: Profilo Instagram Spes Jesi

La capolista, pur sempre ben presente in partita fin dall’inizio (da segnalare il palo e la traversa, entrambe su punizione, di Turchi nel primo tempo), non sembra essere in grado di reagire nemmeno con i cambi, fino a quando al 76° Presciutti riapre i conti di testa. Tempo due minuti e il Sassoferrato acciuffa subito il pareggio con la spizzata vincente di Toteri, trovando il gol del definitivo sorpasso con il rigore procurato e siglato da Turchi che vale il 2-3 finale.

Una rimonta incredibile della squadra di Santini, che dimostra una personalità di ferro con una storica rimonta, arrivata con tre gol nel giro di sei minuti. I neroverdi dimostrano così di saper vincere in ogni modo contro chiunque, allungando ad otto vittorie consecutive e a diciotto successi in diciannove partite la striscia vincente, portandosi a +3 dall’inseguitrice. Con l’obiettivo scudetto ormai sempre più vicino, i sentinati saranno impegnati in casa contro il Largo Europa nella prossima giornata, mentre la Spes, combattiva e mai doma, affronterà in trasferta la Valle Del Giano.

Il Real Sassoferrato allunga in vetta grazie anche al pareggio a reti bianche del Le Venelle tra Serra Volante e Urbanitas Apiro. Uno 0-0 senza grandi emozioni, con i rosanero che provano a spingere sull’acceleratore per provare a sbloccarla e i serrani che si difendono con solidità e ripartono in contropiede, senza però creare grandi pericoli. L’unica occasione da segnalare quella di Dolciotti nel finale, che non riesce a decidere la gara per la squadra di Scortichini.

Con questo pareggio l’Apiro perde, almeno in parte, la scia della capolista, restando comunque saldamente al secondo posto a 54 punti. Per poter ancora sognare una rimonta al primo posto gli apiresi non possono più permettersi di sbagliare nulla in queste ultime tre gare, a partire dalla sfida casalinga contro l’Atletico 2008 della prossima giornata. La Serra Volante invece, anche dopo la sconfitta in finale di Coppa Marche, continua ad onorare il campionato in casa del Poggio San Marcello.

Recupera un punto di distanza e stacca tutti al terzo posto la Valle Del Giano, che espugna il San Giobbe con un perentorio 0-2. Tanta solidità per i fabrianesi, che si difendono con ordine dal pressing alto dei filottranesi e provano a far male in contropiede. La gara viene sbloccata al 30° da Lezzerini, con un tiro-cross su punizione che inganna il portiere e si insacca per il vantaggio neroverde. Ripresa a ritmi più alti, con i gialloblu che rimpiangono le due traverse di Serpentini e Cardella e gli ospiti che si dimostrano ben più cinici, trovando il gol che chiude la gara nel finale con il colpo di testa di Baroni.

Vittoria molto importante per i valdigianesi, che su un campo difficile dimostrano tutta la loro solidità e il loro cinismo, andandosi a prendere tre punti per staccare le dirette concorrenti ed avvicinarsi al secondo posto a quota 46, quanto basta per tenere in piedi i discorsi playoff. Nella prossima giornata i rossoverdi continueranno il loro percorso in casa contro la Spes, mentre l’Altetico, fermo a 30 punti, sfiderà l’Urbanitas Apiro allo Sparapani.

Fonte: Instagram Junior Osimana

Sconfitta che brucia tanto per il Largo Europa, che al Mosconi viene rimontata e perde 1-2 contro la Junior Osimana. Un ottimo primo tempo dei gialloneri, che dopo aver colpito un palo con Maiolatesi si portano in vantaggio grazie al tandem Barbaresi-Fabrizi che porta alla rete di quest’ultimo. Nel finale di primo tempo arriva poi il pareggio dei SenzaTesta con Paccamicci, che su punizione trova la decisiva deviazione della barriera per portare il risultato in parità. Nella ripresa ci pensa subito Papa a firmare il gol del sorpasso osimano. Dopo il vantaggio ospite inizia l’assedio jesino per tutto il resto della ripresa, senza però che gli uomini di Pelonara riescano a trovare il giusto guizzo per trovare il nuovo pareggio.

I larghini, nonostante una prestazione positiva e propositiva, rimpiangono un problema comune di questo girone di ritorno: lo scarso cinismo, che sta complicando non poco una rincorsa ai playoff che sembrava messa in cassaf0rte. Nella prossima giornata il Largo, comunque ancora quarto a 39 punti, cercherà l’impresa in casa della capolista. Solidità e cinismo per i giallorossi, che sembrano aver trovato grande continuità nei risultati (quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque) e possono sognare un clamoroso ribaltone per le prime cinque, portandosi a quota 35, pur con una gara in più. Per scoprire il destino degli osimani sarà decisiva la sfida casalinga contro la Junior Jesina della prossima giornata.

Fonte: Profilo Instagram Maiolati Pianello

Finisce senza gol e senza vincitori lo scontro diretto per i playoff tra Maiolati Pianello ed Albacina. Una gara fisica e molto combattuta, sempre appesa ad un filo per via dell’importante posta in palio. Le migliori occasioni della gara sono tutte per i gialloblu, tutte agli sgoccioli del primo tempo: prima provano a colpire Cangini ed Angelelli, poi Ciciliani calcia da fuori e il pallone sbatte su entrambi i pali e finisce tra le braccia del portiere. Nella ripresa i neroverdi restano in dieci per doppia ammonizione, ma i padroni di casa non riescono a trovare la spinta vincente per decidere la gara, che resta sullo 0-0 fino al fischio finale.

Un pareggio che fa forse più felici i fabrianesi che gli uomini di Buselli: il Maiolati Pianello non riesce a concretizzare e ad approfittare della superiorità numerica, non sfruttando a pieno la sconfitta del Largo Europa per prendersi il quarto posto in solitaria. Nella prossima giornata i gialloblu, che rispetto alle altre concorrenti hanno una gara in più, affronteranno la Cameratese, mentre l’Albacina, che segue a 37 punti, avrà in casa il derby con il Fabriano.

Nel posticipo del Pirani di lunedì sera la Junior Jesina batte il Polverigi per 3-1 e tiene ancora accese le speranze di rientrare tra le prime cinque. Un’ottima prestazione dei leoncelli, che dopo essere passati in svantaggio con la rete del polverigiano Brillarelli rispondono immediatamente, trovando il pareggio sul finire di primo tempo con il rigore di Colò. Nonostante le tante occasioni, nella ripresa la gara si sblocca solo nel finale, prima con la bella azione corale finalizzata da Teixeira, poi con il contropiede di Masisigno per il 3-1 finale.

Con questi tre punti la Junior resta in scia delle prime cinque, portandosi al settimo posto a 36 punti, rendendo ancora più avvincente e ricca di squadre una già accesissima lotta ai playoff. Nella prossima giornata i ragazzi di Mancinelli saranno ospiti nel fondamentale scontro diretto contro la Junior Osimana, mentre il Polverigi potrà godere di un turno di riposo.

Chiudiamo con la sfida dell’Antistadio tra Fabriano e Poggio San Marcello, terminata per 2-1. Tanto cinismo per i padroni di casa, che sfruttano al meglio le poche occasioni avute per passare sul doppio vantaggio. Prima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i biancorossi colpiscono la traversa, ribadendo in rete con Fedeli, poi una sfortunata svirgolata di un difensore poggiano beffa il portiere e permette alla squadra di Gambucci di chiudere i primi 45 minuti avanti per 2-0. Nonostante l’assedio rossoblu nel secondo tempo, condito anche dalla traversa di Lucarelli, il Poggio riesce ad accorciare le distanze solo nel finale con Beneduce, con la gara che si chiude dunque sul 2-1.

Tre punti di carattere del Fabriano, che in una stagione molto complicata rialza la testa ed il morale ed onora il campionato fino alla fine resistendo ai colpi ospiti. Nella prossima giornata i biancorossi affronteranno in trasferta il derby con l’Albacina, mentre il Poggio San Marcello, che pur con una buona prestazione resta ancora a secco di vittorie in uno sventurato girone di ritorno, affronterà in casa la Serra Volante per rialzare la testa.

Ecco i marcatori della ventisettesima giornata e il punto sul girone C di Terza Categoria:

Largo Europa-Junior Osimana 1-2: Fabrizi (LE), Papa-Paccamicci (JO)

Atletico 2008-Valle Del Giano 0-2: Lezzerini, Baroni

Fonte: Urbanitas Apiro

Fabriano-Poggio San Marcello 2-1: Fedeli-Autogol (Fab), Beneduce (PSM)

Serra Volante-Urbanitas Apiro 0-0

Maiolati Pianello-Albacina 0-0

Spes Jesi-Real Sassoferrato 2-3: Bamba-Sylla (SJ), Presciutti-Toteri-Turchi (RS)

Junior Jesina-Polverigi 3-1: Colò-Teixeira-Masisingo (JJ), Brillarelli (Pol)

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 14, Toteri (R.Sassoferrato) 11

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Real Sassoferrato: 57
  2. Urbanitas Apiro: 54
  3. Valle Del Giano: 46
  4. Largo Europa, Maiolati Pianello*: 39
  5. Albacina: 37
  6. Junior Jesina: 36
  7. Junior Osimana*: 35
  8. Cameratese: 31
  9. Atletico 2008: 30
  10. Poggio San Marcello: 27
  11. Polverigi*: 22
  12. Spes Jesi: 19
  13. Serra Volante (Penalità -23), Fabriano: 13

NOTE:       *=una gara in più             BLU=promozione diretta        VERDE=playoff

VENTOTTESIMA GIORNATA: Junior Osimana-Junior Jesina, Real Sassoferrato-Largo Europa, Albacina-Fabriano, Cameratese-Maiolati Pianello, Poggio San Marcello-Serra Volante, Urb.Apiro-Atletico 2008, Valle Del Giano-Spes Jesi        Riposa: Polverigi

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano 4-0

Brutto crollo dell’AC Appignano, che cade con un netto 4-0 nel derby in casa dell’Abbadiense. Dopo un primo tempo equilibrato, ci

Fonte: Instagram Amatori Calcio Appignano

pensa un autogol a sbloccare la gara, con i gialloverdi padroni di casa che dilagano poi nella ripresa, grazie alla rete di Borgognoni e la doppietta di Diallo. Una sconfitta pesante per gli appignanesi, che non riescono a reagire allo svantaggio e subiscono la goleada rivale nel secondo tempo. I biancorossi devono però rialzare subito la testa e ripartire con rinnovato entusiasmo, perché a tre giornate dalla fine sono comunque quinti a quota 44 punti, +2 dalla Robur Macerata (sconfitta per 0-1 da una sempre più capolista Visso Altonera), prossima avversaria tra le mura della squadra di mister Prosperi, in uno scontro diretto decisivo per la corsa ai playoff di entrambe.

Ecco le parole post-partita del capitano dell’AC Appignano Manuel Casavecchia: “Decisamente una giornata no. Primo tempo inizialmente equilibrato, ma regaliamo un gol con un errore banale che sblocca la gara. Nel secondo tempo non riusciamo a reagire e nel giro di pochi minuti subiamo la goleada dei locali. Una partita da dimenticare, nulla da salvare. Strada per i playoff in salita, vedremo se ci sarà la svolta venerdì prossimo.”

RETI: Autogol, Borgognoni, Diallo, Diallo

VENTISETTESIMA GIORNATA: Elite Tolentino B-Petriolese 2-3, Robur Macerata-Visso Altonera 0-1, Abbadiense-AC Appignano 4-0, Pol.Falerio-SC Servigliano 3-1, San Ginesio-Corridoniense 2-4, Sforzacosta 2010-Giov.Nicolò Ceselli 2-1, Kairos 3 Monti-Carima 3-3       Riposa: Junior Montemilone

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 26, Konate (Carima) 21, Koci (Kairos 3 Monti) 19

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E:

  1. Visso Altonera: 62
  2. Abbadiense: 54
  3. Polisportiva Falerio: 53
  4. Carima*: 50
  5. AC Appignano: 44
  6. Robur Macerata: 42
  7. Corridoniense: 41
  8. Giovanile Nicolò Ceselli*: 39
  9. Kairos 3 Monti: 38
  10. Petriolese: 37
  11. Sforzacosta 2010: 24
  12. Junior Montemilone: 23
  13. San Ginesio: 13
  14. Elite Tolentino B*: 7
  15. SC Servigliano: 6

NOTE:             *=una gara in più               BLU=promozione diretta          VERDE=playoff

VENTOTTESIMA GIORNATA: AC Appignano-Robur Macerata, Corridoniense-Sforzacosta 2010, Junior Montemilone-Elite Tolentino B, Petriolese-Abbadiense, Giov.Nicolò Ceselli-Kairos 3 Monti, SC Servigliano-San Ginesio, Visso Altonera-Pol.Falerio         Riposa: Carima

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / I gironi C ed E tornano in campo: il programma della 27^giornata

Il Real Sassoferrato riparte in casa della Spes e l’Apiro in casa della Serra Volante, Maiolati Pianello-Albacina è lo scontro diretto per i playoff, la Valle Del Giano ospite dell’Atletico 2008, il Largo Europa cerca punti pesanti contro la Junior Osimana, la Junior Jesina contro il Polverigi per sperare e Fabriano-Poggio San Marcello per rialzarsi; nel girone E derby tra Abbadiense ed AC Appignano, decisivo per la corsa ai playoff

VALLESINA, 2 MAGGIO 2025-Dopo due settimane di stop, tra la Pasqua e i funerali di Papa Francesco, è pronta a tornare in campo la Terza Categoria marchigiana, con una ventisettesima giornata che si preannuncia entusiasmante: siamo entrati nella corsa finale, e le squadre ancora in lotta per gli obiettivi più importanti devono vendere cara la pelle per avere successo.

Riprendiamo il discorso dal duello punto su punto per il titolo, che continua ad accendere la passione delle due tifoserie e tiene il fiato sospeso per il verdetto. La capolista Real Sassoferrato, reduce dall’impressionante record di diciassette vittorie nelle ultime diciotto, sarà ospite del Petraccini di Jesi e della Spes, che vuole continuare ad onorare il campionato.

Fonte: Instagram Urbanitas Apiro

L’Urbanitas Apiro, seconda a 53 punti, continua ad inseguire il primo posto ad un punto di distanza (con la concreta possibilità di non disputare i playoff per la distanza di punti dalla terza) in casa della Serra Volante, riposata ed in cerca di riscatto dopo la sconfitta in finale di Coppa Marche contro la Porta Romana.

Molto equilibrata anche la corsa ai primi cinque posti, con quattro squadre ancora concretamente in lotta per i tre posti mancanti per i playoff: la Valle Del Giano, terza a quota 43, vuole mantenere il vantaggio nella complicata sfida del San Giobbe contro l’Atletico 2008. A quattro punti di distanza segue il Largo Europa, che ha bisogno dei tre punti al Mosconi contro la Junior Osimana prima di chiudere il campionato affrontando le prime tre della classifica. Al quinto posto  a 38 punti c’è infine il Maiolati Pianello, impegnato in casa nel cruciale scontro diretto con l’Albacina, sesta a due lunghezze di distacco, una sfida che dirà molto sulle ambizioni di entrambe per le ultime giornate.

Ha ancora una piccola speranza di rientrare in corsa per il quinto posto la Junior Jesina, ferma a quota 33, impegnata nel posticipo di domenica in casa contro il Polverigi. Chiude la ventisettesima giornata la gara dell’Antistadio tra Fabriano e Poggio San Marcello, in cerca di riscatto e di tre punti dopo un periodo molto complicato.

Ecco il programma della ventisettesima giornata del girone C:

Largo Europa-Junior Osimana

STADIO: Mosconi, Jesi

DATA E ORA: Venerdì 2 maggio, ore 20:45

ARBITRO: Gabriel Pierre Nicolae (Jesi)

Atletico 2008-Valle Del Giano

Fonte: Instagram Atletico 2008

STADIO: San Giobbe, Filottrano

DATA E ORA: Venerdì 2 maggio, ore 21:15

ARBITRO: Antonello Micucci (Ancona)

Fabriano-Poggio San Marcello

STADIO: Antistadio, Fabriano

DATA E ORA: Sabato 3 maggio, ore 14:30

ARBITRO: Marco Aquilanti (Jesi)

Serra Volante-Urbanitas Apiro

STADIO: Le Venelle, Serra Sant’Abbondio

Fonte: Instagram Maiolati Pianello

DATA E ORA: Sabato 3 maggio, ore 14:30

ARBITRO: Nuredin Shala (Ancona)

Maiolati Pianello-Albacina

STADIO: Gaetano Scirea, Maiolati Spontini

DATA E ORA: Sabato 3 maggio, ore 16:30

ARBITRO: Ayoub Abdali (Ancona)

Spes Jesi-Real Sassoferrato

STADIO: Petraccini, Jesi

DATA E ORA: Sabato 3 maggio, ore 16:30

ARBITRO: Luciano Giovanni Cavaliere (Jesi)

Junior Jesina-Polverigi

STADIO: Pirani ex Boario, Jesi

DATA E ORA: Domenica 4 maggio, ore 20:45

VENTISEIESIMA GIORNATA: Junior Osimana-Spes Jesi 3-1, Polverigi-Largo Europa 0-1, Albacina-Cameratese 0-2, Real Sassoferrato-Atletico 2008 2-1, Urbanitas Apiro-Fabriano 3-0, Poggio San Marcello-Maiolati Pianello 1-3, Valle Del Giano-Serra Volante 2-0     Riposa: Junior Jesina

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 14, Teodori-Sollevanti-Toteri-Carbone 10

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Real Sassoferrato: 54
  2. Urbanitas Apiro: 53
  3. Valle Del Giano: 43
  4. Largo Europa: 39
  5. Maiolati Pianello*: 38
  6. Albacina: 36
  7. Junior Jesina: 33
  8. Junior Osimana*: 32
  9. Cameratese*: 31
  10. Atletico 2008: 30
  11. Poggio San Marcello: 27
  12. Polverigi*: 22
  13. Spes Jesi: 19
  14. Serra Volante: 12 (Penalità -23)
  15. Fabriano: 10

NOTE:         *=una gara in più              BLU=promozione diretta           VERDE=playoff

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano

In vista dell’acceso derby tra Abbadiense e AC Appignano, importante tanto per la rivalità quanto per la classifica, ecco una breve presentazione del mister biancorosso Andrea Prosperi:

Mister Andrea Prosperi, allenatore dell’AC Appignano

“Andiamo ad affrontare una squadra forte che prima dello dello scontro diretto con Visso lottava per il primo posto. Noi per puntare al nostro obiettivo playoff dobbiamo uscire dal Mengoni con un risultato positivo! La ripartenza dopo 3 settimane di sosta sarà un punto interrogativo per tutte le squadre vedremo chi ha lavorato meglio. I miei ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare con tutti, centrare i playoff sarebbe una bella soddisfazione! Domani gara importantissima contro l’Abbadiense, più per noi che per loro: loro sono al secondo posto con un punto di vantaggio sul Falerone noi siamo dentro ai playoff con due punti di vantaggio sulla Robur Macerata, che ci farà visita la prossima settimana.”

La classifica vede infatti l’Abbadiense seconda a 51 punti, uscita sconfitta nello scontro diretto per la vetta con una devastante Visso Altonera nella scorsa giornata, mentre gli appignanesi occupano saldamente il quinto posto a quota 44, +2 dalla prima inseguitrice dei playoff Robur Macerata.

STADIO: Antonio Mengoni, Treia

DATA E ORA: Sabato 3 maggio, ore 15:00

ARBITRO: Simone Fraticelli (Macerata)

VENTISEIESIMA GIORNATA: AC Appignano-Elite Tolentino B 2-0, Giov.Nicolò Ceselli-San Ginesio 4-2, Corridoniense-Pol.Falerio 1-2, Carima-Sforzacosta 4-0, SC Servigliano-Robur Macerata 1-4, Visso Altonera-Abbadiense 5-0, Petriolese-Junior Montemilone 4-2       Riposa: Kairos 3 Monti

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 26, Konate (Carima) 21, Koci (Kairos 3 Monti) 19

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E:

  1. Visso Altonera: 59
  2. Abbadiense: 51
  3. Polisportiva Falerio: 50
  4. Carima*: 49
  5. AC Appignano: 44
  6. Robur Macerata: 42
  7. Giovanile Nicolò Ceselli*: 39
  8. Corridoniense: 38
  9. Kairos 3 Monti, Petriolese*: 37
  10. Junior Montemilone*: 23
  11. Sforzacosta 2010: 21
  12. San Ginesio: 13
  13. Elite Tolentino B**: 7
  14. SC Servigliano: 6

NOTE:     *=una gara in più          **=due gare in più       BLU=promozione diretta         VERDE=playoff

VENTISETTESIMA GIORNATA: Elite Tolentino B-Petriolese 2-3, Robur Macerata-Visso Altonera, Kairos 3 Monti-Carima, Abbadiense-AC Appignano, Pol.Falerio-SC Servigliano, San Ginesio-Corridoniense, Sforzacosta-Giov.Nicolò Ceselli     Riposa: Junior Montemilone

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Recuperi gironi C ed E, i risultati delle gare di mercoledì 19 febbraio

Nel girone C il Largo Europa stende la Cameratese per 4-1 e torna in zona playoff e la Junior Jesina supera l’Albacina per 1-0; nel girone E l’AC Appignano vince per 2-1 il derby con l’Abbadiense e la aggancia al terzo posto

VALLESINA, 20 FEBBRAIO 2025-La Terza Categoria non si ferma nemmeno in mezzo alla settimana. Ieri sera il girone C ed il girone E ci hanno infatti consegnato tre importanti recuperi, i due del gruppo C riguardanti la diciottesima giornata, quello del gruppo E inerente alla dodicesima.

Tre sfide che tolgono un asterisco al punteggio delle squadre coinvolte e che possono significare tantissimo per la corsa in questa seconda metà di stagione.

Nel girone della Vallesina vittoria importantissima per il Largo Europa, che riscatta subito la sconfitta ad Albacina con un sonoro 4-1 che ferma l’ottimo periodo di forma della Cameratese. Per la squadra di Pelonara due gol per tempo: nel primo aprono Marchegiani e Lippi, nel secondo chiude i giochi la doppietta del subentrato Traorè, con il biancoceleste Schiaroli che aveva accorciato le distanze sul 2-1. Ragazzi di Cosentino che rimpiangono il rigore sbagliato ad inizio secondo tempo, con Barattini fermato da palo, una potenziale grande opportunità per rientrare in partita.

Con questo successo i gialloneri rivedono la luce della zona playoff, centrando il quinto posto a quota 25 punti, a +1 da Valle Del Giano e Poggio San Marcello al sesto posto e a +2 dalla Junior Jesina settima. Per restare tra le prime cinque e confermare di essere guariti, gli jesini dovranno affrontare in trasferta il Maiolati Pianello, a +5 dal Largo, questo sabato. Dopo tre vittorie ed un pareggio si ferma la risalita della Cameratese, che resta all’undicesimo posto a 17 punti. I cameratesi son chiamati a ripartire subito tra le mura amiche contro la Junior Jesina, per confermare che la squadra è cresciuta e quello del Mosconi è stato solo un incidente di percorso.

Nell’altro recupero del girone C, la Junior Jesina batte l’Albacina per 1-0 al Pirani con la rete di Sanfilippo, che nel secondo tempo decide una sfida equilibrata e combattuta dal primo all’ultimo minuto. Solidi i leoncelli in difesa, riuscendo a colpire quando necessario senza lasciare campo alle azioni neroverdi, che vedono invece fermarsi il loro cammino a braccetto con il Real Sassoferrato.

Vittoria fondamentale per i ragazzi di Mancinelli, che vedono ora il quinto posto del Largo Europa distante di due soli punti. Gli jesini, ora a quota 23, affronteranno la difficile trasferta di Camerata Picena per continuare ad inseguire il sogno playoff, in una lotta più aperta che mai per le prime cinque. L’Albacina resta invece al terzo posto, in coppia con il Maiolati Pianello a 30 punti, ben distante dal quinto posto ma troppo lontana dalla capolista. Gli uomini di mister Di Renzo dovranno ripartire dal Lupetti questo sabato, in una complicata sfida contro il Polverigi, cruciale per allontanare ogni possibile dubbio.

RISULTATI DICIOTTESIMA GIORNATA: Junior Osimana-Urbanitas Apiro 2-4, Atletico 2008-Fabriano 3-1, Polverigi-Poggio San Marcello 1-0, Real Sassoferrato-Valle Del Giano 2-1, Spes Jesi-Maiolati Pianello 0-1, Junior Jesina-Albacina 1-0, Largo Europa-Cameratese 4-1    Riposa: Serra Volante

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 14, Filipponi (Urb.Apiro) 10, Carbone (Largo Europa) 10

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Urbanitas Apiro: 40
  2. Real Sassoferrato*: 33
  3. Maiolati Pianello, Albacina: 30
  4. Largo Europa: 25
  5. Valle Del Giano, Poggio San Marcello: 24
  6. Junior Jesina: 23
  7. Atletico 2008: 22
  8. Polverigi: 20
  9. Cameratese, Junior Osimana: 17
  10. Spes Jesi: 10
  11. Fabriano*: 9
  12. Serra Volante*: 0 (Penalità -23)

NOTE: *=una gara in meno         BLU=promozione diretta     VERDE=playoff

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Fabriano-Spes Jesi, Serra Volante-Atletico 2008, Albacina-Polverigi, Cameratese-Junior Jesina, Maiolati Pianello-Largo Europa, Poggio San Marcello-Junior Osimana, Urbanitas Apiro-Real Sassoferrato     Riposa: Valle Del Giano

Girone E: AC Appignano-Abbadiense 2-1

Vittoria che pesa come un macigno per gli Amatori Calcio Appignano, che vincono il derby con l’Abbadiense per 2-1 e la raggiungono in classifica al terzo posto a quota 32 punti.

AC Appignano-Abbadiense 2-1 (profilo Instagram AC Appignano)

Nel primo tempo i biancorossi passano avanti con la girata di Massei su una palla vagante in area, nella ripresa un autogol degli ospiti apre al raddoppio appignanese, mentre nel finale Ortenzi riapre i giochi per i gialloverdi. Risulta però vano l’assalto finale degli uomini di Ricci, perché la gara si chiude sul 2-1.

Con questi tre punti importantissimi l’AC Appignano raggiunge l’Abbadiense e il Carima al terzo posto a 32 punti, lasciando le inseguitrici lontane di cinque lunghezze e consolidando la propria posizione tra le prime cinque. Solo un giorno di riposo per mister Prosperi e i suoi, che venerdì sera saranno impegnati di nuovo al Comunale per affrontare la Giovanile Nicolò Ceselli, nel gruppone delle seste a quota 27, un’altra sfida cruciale per confermare il piazzamento tra le nobili della classe.

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 16, Koci (Kairos 3 Monti) 13, Konate (Carima) 12, Ceesay (Carima) 12

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E: 

  1. Visso Altonera: 38
  2. Polisportiva Falerio: 36
  3. Abbadiense*, Carima, AC Appignano: 32
  4. Robur Macerata*, Corridoniense*, Giovanile Nicolò Ceselli: 27
  5. Kairos 3 Monti*: 25
  6. Petriolese*: 22
  7. Junior Montemilone: 17
  8. Sforzacosta 2010, San Ginesio: 13
  9. Elite Tolentino B: 6
  10. SC Servigliano: 5

NOTE: *=una gara in meno           BLU=promozione diretta      VERDE=playoff

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Elite Tolentino B-Sforzacosta 2010, AC Appignano-Giov.Nicolò Ceselli, Junior Montemilone-Kairos 3 Monti, Petriolese-Carima, Robur Macerata-Pol.Falerio, Visso Altonera-Corridoniense, Abbadiense-San Ginesio       Riposa: SC Servigliano

Giacomo Sassaroli

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Calcio / Federico Giunti è il nuovo direttore tecnico della Lube Academy Treia: “Un progetto unico”

Oggi la presentazione al Teatro Comunale di Treia: c’erano anche il presidente del Chiesanuova Bonvecchi e il sindaco Capponi

TREIA, 5 luglio 2024 – Federico Giunti è il nuovo direttore tecnico della Lube Academy Treia. L’ex calciatore di Perugia, Milan, Brescia e Bologna, nonché ex allenatore di Maceratese e Milan Primavera, è stato scelto dall’azienda cuciniera per coordinare l’attività del nuovo settore giovanile unico della città di Treia. “Qui ho trovato qualcosa che non ho visto da altre parti – ha dichiarato l’ex centrocampista umbro -: ho accettato l’incarico perché penso di poter dar il mio valore aggiunto al progetto. Chiedo pazienza a tutte le componenti: dateci fiducia”.

Alla conferenza stampa di presentazione di oggi venerdì 5 luglio al Teatro Comunale treiese, inoltre, questa volta c’erano anche il presidente del Chiesanuova Luciano Bonvecchi e il sindaco di Treia Franco Capponi, accompagnato dal vice David Buschittari. “Quello che sta succedendo – ha detto l’ad della Lube, Fabio Giulianelli ci gratifica ma ci responsabilizza, perché ha un’aspettativa che supera il normale. È un qualcosa di unico”.

Federico Giunti

Chi è Federico Giunti: il giocatore

Nato a Perugia il 6 agosto 1971, è nato e cresciuto a Città di Castello e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio proprio nella cittadina perugina. Nel 1991 passa al Perugia: nel 1993-1994 vince il campionato di Serie C1, mentre nel 1995-1996 è tra i protagonisti della storica promozione in Serie A. Con i perugini segna anche il suo primo gol in massima serie, esattamente la rete del 2-1 nella sfida contro l’Atalanta vinta 3-1 il 13 ottobre 1996.

Nel 1997-1998 passa al Parma e debutta in Champions League, nel match della fase a gironi contro lo Sparta Praga il 22 novembre 1997. L’occasione della vita per Giunti capita a gennaio 1999, quando il Milan lo acquista: alla fine di quella stagione, con 6 presenze, vince lo scudetto con Zaccheroni allenatore. Resta in rossonero per altre due stagioni, totalizzando 76 apparizione e 3 gol, di cui uno in Champions League contro il Galatasaray il 2 novembre 1999. I tifosi milanisti lo ricordano anche per un gol su punizione nello storico 0-6 all’Inter nel derby dell’11 maggio 2001.

Alla fine della sua esperienza a Milano passa al Brescia a luglio 2001, dove condivide lo spogliatoio con campioni del calibro di Roberto Baggio, Josip Guardiola, Luca Toni, Daniele Bonera, Luca Castellazzi,per citarne solo alcuni. Giocherà anche con Besiktas in Turchia (2003-2004), con la vittoria del campionato turco), Bologna (2004-2005), Chievo (2005-2008) e Treviso, dove chiude la sua carriera da giocatore. Complessivamente ha segnato 9 reti in Serie A su 187 presenze. In Nazionale ha giocato solo una partita, nel 1996, ovvero l’amichevole di Sarajevo contro la Bosnia-Herzegovina.

Il Giunti allenatore

Come tecnico, invece, dopo gli inizi nel settore giovanile del Perugia passa al Foligno nel 2010, dove allena prima i Beretti e poi la Prima Squadra da dicembre 2010 a aprile 2011. Arriva alla Maceratese nel 2016-2017, in Lega Pro, dopo tre esperienze in D in Umbria: nonostante i problemi societari, i biancorossi sul campo conquistano la salvezza. Così si guadagna la chiamata del Perugia, in B, ma dopo 11 partite viene esonerato il 24 ottobre. Dal 2018 al 2022, infine, ha allenato la Primavera del Milan, vincendo il campionato di seconda divisione nel 2019-2020.

I 4 presidenti Raponi (Abbadiense), Bonvecchi (Chiesanuova), Cegna (Aurora Treia) e Micucci (Treiese)

Giunti direttore tecnico della “Lube Academy Treia”: “Ho visto qualcosa di unico. Fatti oltre alle parole: dateci fiducia”

È bastato un cenno di intesa con l’ad della Lube, Fabio Giulianelli, e Federico Giunti ha accettato di tornare nelle Marche per ricoprire il ruolo di direttore tecnico del nuovo progetto “Lube Academy Treia”. “Il modo di fare della mia vita – ha spiegato nel corso della conferenza stampa l’ex centrocampista del Milan – è di fare i fatti e andare oltre le parole. Ho accettato questo incarico perché penso di poter dare qualcosa al progetto. Anche se a me piace fare l’allenatore, mi hanno chiesto di esserci in un’altra veste. Ho accettato perché ho visto qualcosa che non ho mai visto da altri parti. Le parole fanno la differenza nella spiegazione di un progetto: Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni sono stati esaustivi, stanno proponendo idee all’avanguardia.

Io cercherò di coordinare le società e il settore giovanile, cercando di fare del mio meglio. Chiedo tanta pazienza a tutte le componenti e in primis ai club. Ho conosciuto già diverse persone che mi hanno ulteriormente alimentato il mio entusiasmo. Conosco il tessuto sociale delle realtà locali del calcio, so bene che c’è del campanilismo tra le città e nei settori giovanili. I presidenti hanno capito esattamente la potenzialità che potrebbe avere questo progetto, anzi Fabio (rivolgendosi a Giulianelli, ndr), che avrà questo progetto. Vorremmo dedicare tutta la nostra attenzione al ragazzino più piccolo che farà parte dei Piccoli Amici e al senatore della Prima Squadra, con le stesse attenzioni e la stessa cura dei particolari”.

Vogliamo che si crei – aggiunge Giunti – appartenenza. Il marchio Lube nel simbolo è importantissimo. Questa è la vera mission: riusciremo a portarla avanti solo se tutti quanti riusciamo a fare un passetto in avanti, abbandonando i vari ragionamenti che si fanno quando si guidano squadre proprie. Dobbiamo ragionare con il noi, non più con l’io: questa è la sfida che ci dobbiamo porre. Ne troveremo giovamento tutti.

“Vogliamo che si crei appartenenza. Tutti dovranno comportarsi alla stessa maniera e trasmettere gli stessi valori ai giovani”

Ci sono tanti ragazzi e tanti istruttori: dalla Treiese mi hanno spiegato come lo hanno impostato, è la prima volta che mi capita di confrontarmi che gente che sa di cosa parli. Non ci resta che partire, dateci fiducia: alle famiglie rivolgerò un pensiero particolare, perché sono padre di tre figli. Ora dire che sei genitore quasi viene visto come negativo: proviamo a sfatare il mito e ribaltare la situazione, sarebbe uno conquista fondamentale. Voglio conoscere tutte le persone che saranno trainanti: partiamo con il piede giusto per un progetto pluriennale. Ripeto, ci vedo qualcosa che non ho visto da altri parti, è un progetto unico”.

Una volta – ha concluso il nuovo direttore tecnico – decideva l’atleta dove andare a giocare, oggi decidono i procuratori. Tutti i presidenti della Lube Academy Treia dovranno ragionare nella stessa maniera, nelle scelte e nei comportamenti. Il giovane deve aver rispetto per il compagno, per l’avversario e per l’arbitro: gli adulti sono i primi a dover a dare l’esempio. Io stesso, come genitore, devo essere esempio per i miei figli. I miei 7 anni di scuola calcio a Città di Castello non sono stati un caso. Nella riunione prestagionale con i genitori e i ragazzi chiedevamo le cose da fare: non abbiamo mai dovuto ripeterle perché facevamo richieste precise. Occorre creare armonia nell’ambiente in cui il ragazzo opererà”.

Alla domanda di un giornalista su un eventuale collaborazione con il Milan, Giunti ha lasciato aperte le strade. “Tutto è possibile – ha detto -, ma la struttura è già ottima. C’è collaborazione con una società professionistica che ritengo importante (Udinese con la Treiese, ndr): è lungimirante e cerca di farli confrontare con chi fa il calcio professionistico. Si tratta di un plus di livello per tutta la struttura. Non ritengo necessario, per il momento, coinvolgere il Milan perché siamo già competitivi così come siamo”.

Sileoni con Giunti

La conferenza stampa, Sileoni: “Vogliamo investire come nel Volley”

Alla conferenza stampa di oggi, venerdì 5 luglio al Teatro Comunale di Treia, erano presenti anche l’ad della Lube, Fabio Giulianelli, il presidente onorario Luciano Sileoni, e i quattro presidenti delle società coinvolte, ovvero Stefano Cegna (Aurora Treia), Rodolfo Micucci (Treiese), Luigi Raponi (Abbadiense) e Luciano Bonvecchi, patron del Chiesanuova assente venerdì scorso al lancio del progetto. In platea c’era anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, con il vice e assessore allo sport David Buschittari. Ha moderato gli interventi Marco Tentella.

Il primo a prendere la parola è stato Luciano Sileoni. “Siamo contenti – ha detto giovialmente – di quello che stiamo facendo. I presidenti ci vengono incontro: tireranno fuori i soldi loro (risate generali, ndr). Ce la metteremo tutta per andare avanti come il Volley: ribadisco non lasceremo la pallavolo, non è vero quello che si dice”.

Giulianelli: “La presenza di Giunti ci onora e ci gratifica. Dobbiamo dire no ai nostri giovani e fare capire loro l’importanza dei sacrifici per arrivare al successo”

Poi ha preso la parola Fabio Giulianelli per un cappello introduttivo. “Oggi siamo qui – ha spiegato l’ad dell’azienda cuciniera – per dare forza e testimonianza in qualcosa che voglia creare ulteriore ricchezza per Treia. Dare ai giovani e alla città un qualcosa che possa essere un approdo importante, percepito nella sua qualità, non nella quantità. Per questo siamo onorati e gratificati della presenza di Giunti come direttore tecnico. Vogliamo fare in modo che i ragazzi possano misurarsi e vogliamo metterli nelle condizioni di farli rialzare quando cadono: siamo stati subito d’accordo con Federico su questo.

Siamo conviti che sia arrivato il momento di dire di no: basta con il telefonino e con tutti i diritti che pretendono. Come abbiamo fatto con l’azienda e pallavolo, il successo è un allenamento continuo ed è sacrificio. Parleremo di questo quando parleremo lunedì 8 luglio con le famiglie. Per arrivare c’è bisogno di lavorare e rialzarsi nelle difficoltà”.

Non è stato facile mettere insieme le quattro società, ma siamo riusciti a dare un comune denominatore. Vogliamo far diventare uomini i nostri ragazzi dal punto di vista sociale e sportivo”

L’ad dell’azienda attiva nel settore delle cucine ribadisce la parola chiave del progetto, ovvero unità. “È stato difficile – ha spiegato Giulianellimettere insieme le 4 società che operavano in questo territorio, spesso addirittura nell’ottica di conflitti malsani e campanilisti. Siamo riusciti a dare un unico denominatore: per questo abbiamo voluto ideare lo stemma con Lube centrale e le quattro realtà in basso. I club porteranno avanti le loro situazioni, ma a capo di tutto ci sarà la Lube Academy Treia. Vogliamo dare qualcosa di differente nell’impostazione.

Non solo scuola calcio: vogliamo differenziarci nella formazione nei ragazzi che devono diventare uomini. Se riusciamo a togliere 5 ragazzi dalla droga, sarà come vincere 5 scudetti. Vogliamo prendere i giovani e portarli a una scuola di vita, dando allo sport una valenza di salute mentale. Non vogliamo abbandonare i ragazzi dopo l’allenamento, vogliamo guidarli nell’istruzione, in un cosiddetto college. Metteremo a disposizione istruttori e laureati per fare il doposcuola, per aiutarli nei compiti di scuola. Sì, è importante dare calci a un pallone, ma è importante soprattutto andare bene a scuola con un sistema”.

Fabio Giulianelli, ad della Lube

“Ho ricevuto chiamate anche da persone che non sento da 25 anni. Dialogheremo con l’amministrazione e le istutizioni scolastico-universitarie. Il Volley andrà avanti: no alle spese folli”

Sin dalle prime ore del progetto, la Lube Academy Treia ha ricevuto ampi consensi. “Ci stanno arrivando telefonate anche da paesi lontani – spiega l’ad Giulianelli -, vogliono far parte di questo progetto. Mi ha chiamato gente che non sentivo da quasi 25 anni. Dialogheremo con l’amministrazione e con le istituzioni scolastiche, in particolare con le Università”.

Giulianelli nega con forza anche le voci su un presunto disimpegno dal mondo della pallavo maschile. “La Lube Volley va avanti – ha detto -, abbiamo semplicemente detto di non fare più spese pazze: l’abbiamo deciso da qualche anno con Albino Massaccesi e Beppe Cormio. Sta per rovinarsi tutto il movimento perché i costi non sono più sostenibili. Abbiamo la testa nelle spalle. Dobbiamo tutelare il movimento che vogliamo portare avanti in parallelo con il calcio”.

Abbadiense e Treiese faranno giocare i giovani di Treia. Molti calciatori vogliono venire all’Aurora Treia dopo il nostro ingresso. Riparleremo con il Chiesanuova: gli auguriamo il successo nel 2024-2025”

Un progetto tutto incentrato sui giovani. “Abbiamo deciso – ha aggiunto Giulianelli – che l’Abbadiense e la Treiese hanno l’obbligo (nei limiti del possibile) di far giocare tutti i giovani ragazzi di Treia, in particolare quelli che escono dal settore giovanile. I giovani devono giocare. I 40enni non potranno giocare nella nostra realtà.

Ne ho parlato con Gravina, questo è il male dell’Italia perché non riusciamo a far giocare nelle prime squadre i ragazzi italiani. Succede solo nel nostro paese, con tutti questi stranieri di qualità discutibile, fatti accasare in determinati club dai procuratori. Daremo lezione di sistema e modo e lo faremo nella nostra città di Treia: dobbiamo far giocare i ragazzi del luogo”.

E le altre due squadre cittadine? “L’Aurora Treia – spiega l’ad della Lube – farà il suo campionato di Promozione: qualche giocatore ci sta contattando, vista l’entrata della Lube nel progetto. Per quanto riguarda il Chiesanuova, non potevamo entrare attualmente nella loro impostazione, perché mettiamo noi progetti e direttive, sarà una macchina che corre da sola. Ma il dialogo con Luciano Bonvecchi è già aperto.

Dopo quest’anno ci siamo dati un tempo, per capire se riusciremo a integrarci. Era impossibile sin da subito, perché il Chiesanuova ha una società strutturata: è impossibile inserire un pacchetto e metterlo nel contesto. Abbiamo bisogno di partire dal basso e di crescere. Auguriamo al Chiesanuova il successo, perché sarebbe un valore aggiunto per sia per Treia che per questo nuovo movimento. La Lube è la protagonista di questo progetto, anche se dobbiamo lavorare per gli impianti sportivi. Il successo non lo vedremo subito, ma nei prossimi mesi: sono sicuro che ci chiederanno di far parte di questo sistema anche da paesi lontani, perché vogliamo proporre una scuola di vita”.

Gli interventi dei quattro presidenti, Micucci: “Il Progetto Lube Academy è simile al progetto per cui è nata la Treiese”

Giulianelli, quindi, ha lasciato la parola ai quattro presidenti di Treiese, Aurora Treia, Chiesanuova e Abbadiense, che hanno spiegato perché hanno deciso di far parte del progetto.  “Il progetto Lube Academy è simile al progetto per cui è nata la Treiese nel 2013 – ha detto il numero uno della Treiese, Rodolfo Micucci -. Avevamo pensato, infatti, a una squadra di calcio di Terza Categoria e una formazione di calcio a 5 dove giocavano tutti i ragazzi di Treia. Ci siamo riusciti per qualche anno poi, venendo a mancare i giovani, siamo stati costretti a chiamare calciatori dai comuni limitrofi. La Treiese non è solo calcio, è una Polisportiva, proponiamo tanti altri sport: siamo nati per promuovere i valori sociali fin dal 2013. Quindi il progetto Lube Academy Treia lo abbiamo condiviso al 100%, anche perché ci sono tante risorse e tante idee da parte dell’azienda. Sarebbe stato da pazzi non accettare”.

Cegna: “L’Aurora Treia ha un settore giovanile dal 1970, il campanilismo non ci sarà più”

 “A parte il campanilismo – ha detto Stefano Cegna, presidente dell’Aurora Treia che c’era e non c’è più (guardando Micucci, ndr), l’obiettivo era separato ma era lo stesso, ovvero lavorare per i giovani. La nostra scuola calcio è attiva dal 1970. Impossibile non condividere questo progetto. Con Rodolfo siamo riusciti a trovare una linea comune. Per noi è stato come ‘Ritorno al Futuro’: ci siamo ritrovati a interrogarci su come allestire la rosa ad andare a cena con Federico Giunti, non abbiamo potuto fare a meno di non partecipare. Sarà da esempio per tutti gli altri. Ce la metteremo tutta per raggiungere il risultato”.

Raponi: “Siamo entusiasti di far crescere i ragazzi del luogo e farli arrivare in categorie importanti”

Abbiamo accettato con entusiasmo – ha dichiarato, invece, il presidente dell’Abbadiense Luigi Raponi – perché la nostra è una piccola realtà che ha visto qualcosa che potrebbe riuscire a risollevare la frazione. I ragazzi del luogo possono crescere. Ci piacerebbe far parte di questo progetto per aiutare loro nella crescita e farli arrivare in categorie importanti. Ci crediamo”.

Bonvecchi: “Il progetto Lube Academy è uno specchietto importante per qualità, progetto e soggetti coinvolti. C’è bisogno che uno comandi e abbia la mano forte. Per il momento il Chiesanuova andrà avanti con le su forze: non ce la tiriamo, ne riparleremo a tempo debito”

Quindi la parola è passata a Luciano Bonvecchi, patron del Chiesanuova. “Quando la Treiese nel 2013 – ha chiarito – ha dato il via al suo progetto, ci abbiamo creduto e ci siamo associati. Ho vissuto tutti i tentativi di creare un settore giovanile da 20 anni: ora più credibile perché c’è bisogno di uno che comandi e abbia la mano forte. Ci eravamo sempre arenati su piccolezze.

Chiesanuova ha un numero residuo di giovani e abbiamo sempre pescato tra Grottaccia e Appignano: a casa nostra stavano bene e, anche per via dell’unione con la Treiese, sono continuati a venire. Le altre società sono terrorizzate da questo progetto, mi chiamano in continuazione. Si tratta di uno specchietto importante per qualità, progetto e soggetti coinvolti. Al di là di tutte le chiacchiere, io e Giulianelli abbiamo un contatto continuo, a tratti non semplice, ma ci siamo promessi di parlare per associarci alla Lube Academy. Lo vogliamo, ma è una cosa complicata strutturare tutto.

Noi crediamo di apportare un valore d’immagine, ma ora non riusciamo fare una squadra competitiva in Eccellenza con i giovani del luogo. Può diventare realtà solo se il progetto comincia ad essere apprezzato. Siamo in una fase con una struttura nuova, non ha senso mollare in questo momento. Non possiamo decidere di ridimensionare le nostre ambizioni.

Non vogliamo dare il messaggio: ‘Chiesanuova se la tira e non approda al progetto’, anche perché sarebbe da pazzi. La nostra società deve andare avanti con le nostre forze. Abbiamo bisogno di tempo, non vogliamo sentirci i ‘fratelli abbandonati del Comune di Treia’. Facciamo l’Eccellenza, contro squadre blasonate e realtà che fanno impressione: non ci fa paura, l’affrontiamo con rabbia e determinazione. Non è il nome che ci può vietare di fare una trasmigrazione: vogliamo rispettare i nostri valori. Il dialogo, comunque, continuerà”.  

Il botta-risposta Capponi-Sileoni: “Abbiamo investito tanto negli stadi, non possiamo fare di più”. “Trova i soldi per la città, non riesce per la Lube Academy?”

Infine è salito sul palco il sindaco di Treia, Franco Capponi. “Si tratta di una giornata importante – ha detto – perché il progetto mi sembra veramente interessante. L’amministrazione comunale ha investito molto nelle infrastrutture legate al calcio, perché ci consentivano di dare una piattaforma per creare un settore giovanile unico. Ci proviamo da 20 anni. Oggi le infrastrutture ci sono e sono adatte a questo progetto. Se il settore giovanile si svilupperà su Treia, l’impianto è nuovo e ha 4 spogliatoi. Abbiamo investito diversi milioni sia su Treia che Chiesanuova.

Ora procederemo con il rinnovo delle convenzioni degli impianti e terremo conto anche di questo progetto. Stiamo rimodulando, inoltre, l’offerta formativa con nuovi poli scolastici tra Treia, Passo di Treia e Chiesanuova, non saranno scuole tradizionali, ma centri sociali che potranno ospitare il doposcuola. Abbiamo la funzione dell’assistenza sociale per le criticità, ci siamo se occorrerà valutare situazioni di disagio”.

Quindi è andato in scena un siparietto polemico tra il sindaco e Luciano Sileoni. “Se dovessimo scalare le categorie – ha detto il presidente onorario della Lube – e arrivassimo a un punto nel quale i campi non sarebbero più adatti, cosa farebbe l’amministrazione comunale?”. “Non possiamo fare di più – ha risposto seccamente Capponi – di quello che abbiamo già fatto. Nessun’altra amministrazione se lo potrebbe permettere”. “Sei tanto bravo a trovare i soldi – ha subito risposto al veleno Sileoni -, non riesci per la Lube Academy?”.

Vedremo – ha chiarito il primo cittadino – se si andrà avanti, oggi mi preme sottolineare il grande risultato del settore giovanile unificato. Ampliare ulteriormente le strutture farebbe indebitare il Comune. Il mondo del calcio è molto complesso: avventurarsi in investimenti per giocare in Serie C e Serie B oggi è pazzesco, in futuro si vedrà. Le infrastrutture attuali sono da Eccellenza e al massimo Serie D, in futuro vedremo se si riuscirà a fare altro”. Il vice-sindaco David Buschittari, infine, ha consegnato la nuova guida della città di Treia a Sileoni, Giunti e Giulianelli, prima di scattare una foto ricordo con tutti gli intervenuti.

Giacomo Grasselli

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Calcio / La Lube presenta il progetto “Academy” con Aurora Treia, Treiese e Abbadiense

La conferenza stampa dell’azienda sull’unione dei settori giovanili della città di Treia. L’ad Fabio Giulianelli: “Qualcosa che va aldilà delle differenze tra frazioni, rivolto ai giovani. Il Chiesanuova? Non siamo un semplice sponsor: vogliamo dire la nostra. La città dovrà essere orgogliosa di questo progetto: ne sentirete parlare presto”

TREIA, 28 giugno 2024 – “Vogliamo essere protagonisti a casa nostra”. Può essere riassunta così la conferenza stampa che dà il via all’impegno nel mondo del calcio del Gruppo Lube a Treia. Alle 12 di oggi, venerdì 28 giugno, presso la sala conferenze della Lube Industries a Passo di Treia, è stato presentato il progetto “Academy”, che vedrà l’unione dei settori giovanili di Aurora Treia e Treiese e un accordo di collaborazione con l’Abbadiense.

L’amministratore delegato dell’azienda, Fabio Giulianelli, ha spiegato nel dettaglio il progetto, chiarendo anche l’assenza dei rappresentanti del Chiesanuova, principale società del Comune di Treia, dato che milita in Eccellenza. “Non vogliamo – ha spiegato – essere solo uno sponsor: vogliamo anche controllare la gestione della società, portando i nostri valori. Il progetto che presentiamo oggi è ambizioso, rivolto al sociale e ai giovani: questa è la casa, chi vuole entrare è il benvenuto. Tra l’altro i ragazzi biancorossi continueranno a giocare nel nuovo settore giovanile Lube Academy, come avviene da diversi anni (per via della partnership con la Treiese, ndr). Vogliamo che Treia diventi un punto di riferimento dello sport e che i giovani vengano a giocare nella nostra città, non il contrario, come accade ora”.

Il progetto Academy con il settore giovanile Lube Academy Treia

Il “Progetto Academy” punta a coordinare l’attività delle società calcistiche treiesi Aurora Treia, Treiese e Abbadiense. A capo ci sarà un gruppo di coordinamento, composto da dirigenti della Lube e due membri del direttivo di ciascuna società, che avrà lo scopo di definire gli obiettivi e convalidare i progetti presentati dalle società stesse e per i quali stanzierà un opportuno budget di spesa. Effettuerà, inoltre, un monitoraggio del corretto impiego dei fondi messi a disposizione, verificando anche il corretto sviluppo dei progetti approvati.

La stagione 2024-2025 sarà di transizione dal punto di vista sportivo e le tre società continueranno a vivere di vita propria per quanto riguarda le prime squadre. L’Aurora Treia probabilmente sarà ripescata in Promozione, mentre la Juniores continuerà a partecipare al Campionato Regionale. LaTreiese disputerà il campionato di Seconda Categoria con una rosa basata in via preferenziale su giovani residenti nel Comune di Treia e avrà la gestione del nuovo settore giovanile denominato “Lube Academy Treia”. L’Abbadiense, infine, giocherà in Terza Categoria e, come per la società rossoblù, darà spazio ai giovani treiesi che non trovano squadre in categorie superiori. Tutte e tre le squadre avranno il marchio Lube sulla maglia.

La “Lube Academy Treia”, nelle intenzioni dell’azienda e delle tre società, non sarà solo un settoregiovanile calcistico, ma comprenderà più discipline sportive per la promozione dei valori umani e sportive. Dopo quest’anno di transizione, dato che in poco tempo era difficile compilare tutte le pratiche burocratiche per l’iscrizione ai campionati, si auspica l’ingresso nel progetto anche del Chiesanuova per creare un’unica grande società a marchio Lube. Ora, però, l’importante è dare il via a questo ambizioso progetto.

La conferenza stampa: i presenti

Alla conferenza stampa di oggi, giovedì 28 giugno, moderata da Marco Tentella, export marketing manager della Lube e responsabile relazioni esterne del club del Volley, erano presenti il presidente onorario dell’azienda Luciano Sileoni, l’amministratore delegato Fabio Giulianelli e i presidenti delle tre società, Rodolfo Micucci per la Treiese, Stefano Cegna per l’Aurora Treia e Luigi Raponi per l’Abbadiense.Assenti, come detto, i rappresentanti del Chiesanuova. Non solo: non c’era nessun componente dell’amministrazione comunale ed il Consiglio è stato rappresentato dai consiglieri di minoranza Aurora Pasqualini (giocatrice della Treiese Volley, ndr) e Samuele Bartoloni.

Sileoni, andando un po’ contro anche al protocollo, ha subito dato il via alla conferenza con una serie di battute informali. “Verrò a vedere le partite – ha detto -, speriamo di vincere. Cercheremo di fare qualcosa di buono per Treia e siamo pronti, vedete voi di esserlo (riferendosi ai cittadini presenti, ndr). La città ne ha bisogno. Non capisco molto di pallone, tuttavia mi piace assistere ai match. Sono contento di vedere Profili della Civitanovese qui presente oggi: ci ha detto che ci presta qualche giocatore (ride tra le risate della sala, ndr). Mi dispiace dell’assenza della quarta squadra oltre alle tre presenti oggi: dove sta?”.Entrerà a tempo debitoha risposto subito Giulianelli -, ora sono già avanti con l’allestimento della squadra per vincere il campionato di Eccellenza”.

L’intervento dell’ad Giulianelli: “Difficile mettere insieme tre realtà che sono state antagoniste, ma il progetto è per i giovani di Treia e va aldilà del concetto di frazione”

Quindi l’ad della Lube Fabio Giulianelli ha illustrato il progetto. La nostra azienda – ha spiegato – è  molto attaccata a Treia, credo sia una protagonista importante della città. Lo sport è uno dei valori integranti per i giovani e in particolare il calcio ha il maggiore richiamo. Per questo sarebbe importante portare avanti insieme questo Progetto Academy di cui la Lube si è fatta garante.

È stata dura mettere insieme tre realtà che spesso sono state anche antagoniste. Il progetto va aldilà delle singole società. Vogliamo fare rete, un collegamento con quello che stiamo portando avanti. Non sarà solo un semplice settore giovanile, perché vogliamo creare una scuola di formazione per i giovani che fanno sport, un riferimento per una formazione culturale e di arti e mestieri”.

La parola d’ordine di questo nuovo progetto, dunque, sarà unità nella promozione dello sport e dei valori. “Esiste solo Treia – ha rimarcato Giulianelli -, non ci sono frazioni o periferie. Il bene di Treia è il bene di tutti. La Lube ha fatto tanto per la città e deve dare un segnale importante. Cosa c’è più importante dei giovani? Si tratta di un asse portante della società: non possiamo lasciarli nella noia, nel dimenticatoio. La droga è uno dei primi e brutti segnali di un fallimento di un paese: Treia ne è piena. Se ne togliamo anche tre dalla tentazione, avremo un successo, più di una vincita di un campionato”.

Abbiamo superato diffidenze che duravano da anni. Faremo pressione sull’amministrazione comunale per gli impianti sportivi”

Giulianelli è motivato e per questo ringrazia i tre club coinvolti. “Ai dirigenti di Treiese, Aurora Treia e Abbadiense – aggiunge – va fatto un encomio perché hanno apprezzato questo progetto. Abbiamo superato delle diffidenze, figlie di anni. Sono i protagonisti, hanno dato fiducia al progetto della Lube perché va oltre le logiche individuali. I giovani sono il futuro, ma dobbiamo lavorare per i prossimi 3-5 anni, come facciamo noi in azienda. Dobbiamo fare pressione nell’amministrazione comunale per fare in modo che ci sostengano nella logica degli impianti sportivi.

Ora, se vogliono fare sport, i ragazzi devono andare a Tolentino. Per questo ci faremo garanti per un richiamo dello sport da Treia: con il progetto Academy si dirà ‘Andremo a Treia a fare sport’. Ci sarà una struttura che ci renderà fiera per portare la città al centro dell’attenzione. Qualcuno sta cercando di deviare gli intendimenti. Sono chiari, decisi e forti. Dobbiamo andare oltre il semplice prendere il ragazzino e portarlo all’allenamento: vogliamo accompagnarlo anche dopo. Non solo due calci al pallone, ma qualcosa che lo porti a essere maturo. Vogliamo educare il ragazzo alla vita, con una finalità di assistenza”.

Per quanto riguarda lo staff tecnico della Lube Academy, Giulianelli non nasconde le ambizioni del Gruppo Lube. “Non possiamo prendere un allenatore fine a sé stesso – ha affermato -: deve essere educatore, non deve solo guardare il risultato. Siamo in contatto con grandi personaggi che siano da guida per i giovani. L’aspetto tecnico deve essere un modo di allenare, non solo dal punto di vista tecnico, ma un allenamento mentale, per imparare dalle sconfitte.

L’allenatore deve far rialzare il ragazzo che al momento è caduto e diventerà più forte. Il genitore non deve comandare la società, non possono comandare: devono ringraziare e, se il figlio non gioca, se lo deve chiedere. Magari è maleducato e strafottente. Ci interessa relativamente un giocatore bravo tecnicamente: in primis deve capire i valori. Il sacrificio è una vittoria: non lo toglieremo mai dalla droga e dalle tentazioni. Noi della Lube abbiamo fatto sacrifici per arrivare dove siamo ora. In questo momento siamo più interessati al settore giovanile piuttosto che alle prime squadre”.

La posizione del Chiesanuova nel Progetto: “La Lube non ha mai fatto da semplice sponsor. L’azienda vuole controllare e condividere i processi”

L’ad dell’azienda ha anche spiegato nel dettaglio la posizione del Chiesanuova sul Progetto Academy. “La Lube – ha detto Giulianelli – non ha fatto mai lo sponsor. Non siamo riusciti a dialogare in questo senso. Avete visto con la pallavolo: prendiamo la squadra e la portiamo in Serie A. Non possiamo prendere il nome Lube e non controllare la gestione. Se la Lube c’è, deve controllare. Non significa che si fa quello che diciamo noi, ma essere protagonisti di un processo condiviso e l’azienda deve esserci con i suoi uomini.

Non possiamo stare ad aspettare un risultato che non è condiviso. Chiesanuova ci chiedeva di essere sponsor in buonafede. Non potevamo, perché questa che presentiamo è la casa e se entri qui ti aspettiamo, ti accogliamo e sei con noi. Penso che nei prossimi mesi Chiesanuova entrerà e noi l’accoglieremo, ma entrano loro dentro questo progetto, che è diverso rispetto a una mera sponsorizzazione. Mi sono confrontato, anche con discorsi diretti, con il presidente Bonvecchi e va ammirato, perché grazie alla sua passione e alla sua organizzazione ha raggiunto risultati enormi.

Non possiamo controllare la struttura già avviata del Chiesanuova, che va da sola, e noi non entreremo come sponsor. Hai capito, Mauro Profili? (riferendosi alla Civitanovese, ndr). La Lube ha idee etiche e valori che porteremo avanti in un certo modo. Vogliamo essere protagonisti. Ora è più importante la programmazione: la società biancorossa ha una struttura importante che richiedeva adattamento. Noi, invece, vogliamo dire la nostra”.

“Iniziamo dalle categorie inferiori perché dobbiamo imparare a vincere”

A chi si chiede perché la Lube non abbia deciso di rilevare una società calcistica professionistica o semi-professionistica, magari acquistando un titolo sportivo, Giulianelli risponde chiaramente. “Iniziamo da categorie inferiori – ha spiegato l’ad della Lube – perché dobbiamo imparare a vincere.Vincere è educazione, è un qualcosa che ti matura. I ragazzi che stanno sotto devono capire come si vince, non come si compra un titolo. I valori si conquistano quotidianamente, sul campo. Le tre realtà diventano un’unica espressione nella Lube Academy Treia. Dovrà far parlare i media, ne sono convinto che ne parleranno a livello nazionale. Un paese piccolo che crea qualcosa di grande.

Includerà tutti gli sport possibili e immaginabili all’interno della stessa società (come già sta facendo la Treiese, ndr). Nella speranza che l’amministrazione comunale ci dia gli impianti. Non sarà un prendere il marchio, ma un qualcosa che rappresenti i nostri valori. Faremo il doposcuola, in un locale vicino agli impianti, per fare in modo che l’Academy diventi College. Vogliamo dare la possibilità ai giovani di ascoltare le loro esigenze e di vederle soddisfatte”

Da Essere Lube a Essere Treia: “La città dovrà essere orgogliosa di questo progetto. La Lube si prende la responsabilità di realizzarlo”

Uno degli hashtag della Lube Volley è “essere Lube”. Leggendo tra le righe le parole dell’ad Giulianelli, il nuovo motto di questo progetto è incentrato su “essere Treia”. “Io, Luciano Sileoni e la Lube – continua – ciprendiamo questa responsabilità: poter realizzare questo progetto sarebbe una soddisfazione enorme. È rivolto a tutti: non ci sono più frazioni, parla di Treia. Dovrà essere orgogliosa di avere questo progetto: bisogna dire ‘Io sono treiese’. Parliamo, a mio avviso, della città più bella delle Marche che deve essere valorizzata. Le nostre famiglie hanno dato questa storia. Il calcio diventa l’attrazione, il polo, un vissuto. Il calcio è vissuto da tutti e va vissuto nella logica della sana competizione. Porta tutti a essere protagonisti. Ricordatevi questa data, oggi facciamo la storia dello Sport a Treia.Quando io e Luciano diciamo una cosa, poi la facciamo”.

Il Volley: “Abbiamo vinto tutto. Non faremo più spese folli. Siamo stati sempre ospiti, ora vogliamo essere protagonisti a casa nostra”

Quale sarà, dunque, il futuro anche della Lube Volley alla luce di questo progetto?Abbiamo fatto 34 anni di pallavolo – afferma Giulianelli – ad alti livelli. Oggi sta nascendo qualcosa di importante. Nel volley ci sono pochi giocatori che chiedono ingaggi elevati. Vogliamo capire se essere protagonisti con i giovani. Non faremo spese pazze: abbiamo vinto tutto ed è stata una grandissima soddisfazione. La vogliamo vivere come la stiamo portando avanti adesso: diamo un supporto per le finalità che abbiamo spiegato. Non butteremo soldi per situazioni che poi non ti fanno vincere. Eravamo sempre ospiti, ora vogliamo essere protagonisti a casa nostra”.

La nuova giunta del sindaco Capponi (che l’ad ha rinominato ‘vecchia-nuova’), assente alla conferenza stampa, sarà coinvolta in questo progetto.Solleciteremo – ha assicurato Giulianelli – una reazione dell’amministrazione: ne parleremo. Il Comune dovrebbe pensare a una palestra che non ci siano barriere. La nostra è anche una provocazione. I ragazzi devono avere gli impianti, perché altrimenti alzeranno la mano e diranno: ‘Dove andremo?’. L’amministrazione si deve fare carico delle esigenze del territorio. Questo progetto non ha una valenza politica, ma sociale, per soddisfare i bisogni del ragazzo. Chi governa deve essere colui che dà la possibilità a un ragazzo di poter dare la soddisfazione di avere gli impianti. Oggi ci sono i fatti: per lo sport il Comune non è all’altezza”. “Se vuoi fare tante cose – ha chiosato Sileoni -, poi non le fai bene”.

Giacomo Grasselli

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