BASKET SERIE A2 / Ristopro Fabriano, a Scafati serve l’impresa

Domani alle 18 i cartai affrontano la capolista al PalaMangano. Torna a disposizione Matrone dopo quasi un mese

FABRIANO, 27 novembre 2021 – La Ristopro cerca l’impresa contro la capolista Scafati. Palla a due domani alle 18 (diretta su Lnp Pass), dirigono Scrima di Catanzaro, Costa di Livorno e Doronin di Perugia, Fabriano dopo il secondo stop consecutivo rimediato contro Ravenna ha un altro impegno con un livello massimo di difficoltà. La Givova ha perso solo una partita in regular season, a Forlì, e veleggia in testa al Girone Rosso.

Coach Lorenzo Pansa recupera Ferdinando Matrone, pivot cresciuto proprio nel vivaio scafatese e che è disponibile dopo aver superato la microfrattura alla costola.

Il suo minutaggio sarà verosimilmente ridotto, ma intanto i cartai ritrovano una pedina che può dare ossigeno a un pacchetto lunghi spesso in difficoltà nelle prime otto partite. Gli altri due ex di turno sono Baldassarre e Santiangeli, anche loro protagonisti di una parentesi importante in maglia gialloblù.

Domani servirà una prova sopra le righe di tutto il collettivo fabrianese contro una Givova estremamente profonda e qualitativa. Riflettori puntati sulla temibile guardia Rotnei Clarke, ex Pesaro, ma a disposizione di coach Alessandro Rossi ci sono varie armi: il play Monaldi ha vinto la A2 a giugno con Napoli, l’ala Ambrosin ha fatto lo stesso con Tortona e sotto canestro De Laurentiis e Cucci sono più di due solidi supporti per lo statunitense ex Serie A Ed Daniel.

La partita fra Fabriano e Scafati torna per la prima volta dal 2005-2006 e si gioca al PalaMangano, in memoria di Massimo, coach simbolo delle due città: con i cartai tornò in A1, alla guida dei campani scomparve a maggio 2000 mentre stava conducendo la squadra alla promozione in A2.

Luca Ciappelloni

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FABRIANO / Il mondo del basket piange la scomparsa di Enzo Carnevali

Con Carnevali al timone, il Fabriano Basket centrò la serie A2 e la prima storica promozione in serie A1

 

Enzo Carnevali (a sinistra) con Coach Alberto Bucci

FABRIANO, 12 aprile 2021 – Il mondo della palla a spicchi fabrianese piange la scomparsa di Enzo Carnevali (nato il 5 agosto 1930), storico presidente del Fabriano Basket dal 1976 al 1985.

Con Carnevali presidente Fabriano visse gli anni più entusiasmanti della sua rincorsa verso il basket che contava, centrando nel 1979 la prima storica promozione in serie A2 al termine di un duello epico contro Brindisi all’interno del vecchio tempo cittadino Palacesari.

La prima di tante pagine gloriose, legate anche ad allenatori simbolo che hanno costruito la passione e la voglia di sorprendere del basket cittadino. Giuliano Guerrieri (il vero “inventore” della palla a spicchi in terra fabrianese), Alberto Bucci e Massimo Mangano, tutti ancora ricordati con affetto e legati alla presidenza Carnevali.

Con Bucci (capo allenatore dal 1979 al 1983) Fabriano conquistò la gioia più grande, quella promozione in A1 nel 1981-82 e la salvezza la stagione successiva. Dopo l’addio dell’allenatore emiliano, l’arrivo di Coach Mangano nell’83/84, voluto dal presidente Carnevali per guidare il basket fabrianese.

Immediato il cordoglio della Janus Basket, che ha commentato così la scomparsa di un uomo fondamentale per la crescita della palla a spicchi cittadina.

«La Ristopro Janus Fabriano, con estrema commozione, esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Enzo Carnevali, figura storica del basket fabrianese.  Presidente del Fabriano Basket dal 1976 al 1985, guidò la scalata dalla serie C ai vertici del basket nazionale con la conquista della serie A1, nonché presidente nel passaggio tra i due palasport cittadini. Rimasto sempre un grande appassionato di basket, negli ultimi anni è stata una presenza fissa alle nostre gare».

(Redazione)

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JANUS BASKET / IL SOGNO PLAYOFF DELLA RISTOPRO FABRIANO SI FERMA A NAPOLI

La Ristopro resta in partita per 35 minuti, il coraggio non basta contro la Ge.Vi. Napoli

 

FABRIANO, 2 maggio 2019 – Fabriano a caccia di una rivincita sportiva difficilissima, di una vera e propria impresa sul campo della Ge.Vi. Napoli. I partenopei del Coach (ed ex giocatore del Fabriano Basket a metà anni 90) Lulli dopo aver ribaltato il fattore campo si trovano a gestire un match point importantissimo.

Continuare a credere nel sogno chiamato A2: questo l’obbiettivo fabrianese, raggiungibile solo attraverso una vittoria ed una partita perfetta.

STARTING FIVE

Fabriano parte con Dri, Gatti, Paparella, Bryan e Monacelli. Partenza subito determinata con una tripla di Paparella e cinque punti in fila di Capitan Dri (penetrazione e tripla): 8 a 0. Il black out dei ragazzi di Lulli prosegue, Monacelli affonda una terza tripla e Fabriano vola sull’11 a 0 e continua a picchiare durissimo con gioco alto – basso tra Bordi e Gatti, con quest’ultimo che ne mette altri due. Napoli a metà primo quarto ancora non ha schiodato la 0 dal segnapunti. I punti di vantaggio diventano 19. Solo dopo 7 minuti e mezzo di gioco arriva il primo punto per i ragazzi di Coah Lulli, un libero di Chiera.

Napoli tenta di rincorrere, aumenta i giri e dimezza lo svantaggio iniziando a giocare con più razionalità. La Ge.Vi. si sveglia, ma il vantaggio è ancora Ristopro 22 a 12. Tegola Bryan: 9 minuti e 3 falli commessi.

Secondo quarto

Napoli corre, segna, mette in difficoltà la Ristopro che inizia a sbagliare con più frequenza. Ad inizio secondo quarto la Ge.Vi. ha praticamente impattato la partita: 20 a 22 per gli ospiti. Tutto da rifare per i ragazzi di Coach Fantozzi, che arrancano ma riescono a mantenere un piccolo margine di vantaggio. A metà secondo quarto è 32 a 28 per i biancoblu marchigiani. Napoli completa a 90 secondi dall’intervallo lungo la rimonta (37 pari), ma la Ristopro nonostante tutto riesce a portare a casa il vantaggio dopo i primi 20 minuti, 40 a 39.

Terzo quarto

Si riparte con un punticino di vantaggio, ma alla Ge.Vi. basta un minuto per sorpassare i fabrianesi che rispondono subito per una partita che ora viaggia sul rasoio del punto a punto. Guarino però per i partenopei si carica la squadra sulle spalle ed arriva un +6 di massimo vantaggio costruito insieme a Di Viccaro.  La partita però è ancora aperta, perché Bagnoli non incide tra i partenopei ben contenuto nel pitturato e perché le due squadre sbagliano tanto sentendo la pressione di una partita per entrambe decisiva. Con ancora l’ultimo quarto da giocare la partita è ancora aperta: 55 a 51 per i padroni di casa.

Ultimi 10 minuti

In due minuti Napoli scava un solco profondissimo, ed arriva sul +9. Ancora Di Viccaro a punire i marchigiani dalla lunga distanza. L’equilibrio è spezzato e la partita fabrianese si regge ancora aggrappandosi a Bryan, che nonostante i 4 falli riesce ancora a tenere in linea di galleggiamento la Ristopro. Ma Fabriano sembra non averne più, non riesce a dare continuità all’attacco ed in difesa paga la freschezza dei padroni di casa ma nonostante tutto cercano ancora una rimonta impossibile. Alla sirena finale Napoli sconfigge Fabriano, risultato finale 71 a 61

Ora per Napoli ci sarà la sfida di semifinale con Palestrina, per la Ristopro Fabriano gli applausi al termine di una stagione entusiasmante nonostante il 2 a 0 contro i partenopei.

(Saverio Spadavecchia)

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