Mountain Bike / Tutto pronto a Cingoli per la 28^ edizione della 9 Fossi MTB Race dell’Avis Bike

Domenica prossima 26 aprile i bikers e i cicloturisti di tutta Italia si danno appuntamento sul Balcone delle Marche per una delle classiche della Mountain Bike: oltre ai classici percorsi di 48 e 29 km, quest’anno c’è la novità dei percorsi in cicloturismo con bici gravel

CINGOLI, 24 aprile 2026 – Mancano davvero pochissime ore alla 28^ edizione della 9 Fossi MTB Race “Città di Cingoli” sul Borgo dei Borghi. La competizione ciclistica organizzata dall’Avis Bike Cingoli, infatti, si terrà sul Balcone delle Marche domenica prossima 26 aprile, con il patrocinio del Comune di Cingoli, della Regione Marche, del Comitato Regionale Marche della FederCiclismo e del CONI Marche.

I percorsi classici 

Il percorso classic di 48 km con partenza alle ore 10.00, come tradizione, è immerso nella natura del Comune di Cingoli, nei suoi angoli più nascosti, per un percorso impegnativo ed entusiasmante per tutti coloro che si metteranno in sella. Nel 2025 vinsero Alessio Agostinelli e Carlotta Borrello. Alle 10 partirà anche il percorso corto, di 29 km. Sono attesi sul Borgo dei Borghi molti team provenienti da tutta Italia e sono già numerosi gli iscritti.

Le novità: percorsi in gravel 

La novità di quest’anno riguarda due nuovi percorsi per cicloturisti in gravel, di 26 e 62 km, ovvero una bici con tubo sterzo più alto, un angolo più stretto e un movimento centrale più basso. Partiranno sempre da Viale Valentini, ma alle ore 9.00, per poi costeggiare il lago di Cingoli e inoltrarsi nelle stupende strade bianche delle campagne cingolane e dei comuni limitrofi, come Apiro e San Severino Marche.

Attività parallele

Anche quest’anno, inoltre, è confermata la 9 Fossi Kids per sabato 25 aprile alle ore 16.00 al Parco Giochi “Don Adriano Pennacchioni”, gioco di ciclismo per bambini dai 6 ai 12 anni. Nella giornata di domenica per gli accompagnatori degli atleti, infine, è previsto un giro turistico nei punti di maggiore interesse di Cingoli, vista anche la vittoria del contest “Borgo dei Borghi 2026”. Ovviamente, all’arrivo dai diversi percorsi, è previsto il classico pasta party a base di vincisgrassi e prodotti locali, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi e le olive all’ascolana della ditta Fileni.

Si ringrazia Roberta Del Mastro

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Del Mastro Service è il nuovo main sponsor dell’Avis Bike Cingoli

L’autofficina Ford di Carciole di Cingoli sosterrà il gruppo sportivo di mountain bike per il 2024 e il 2025, Riccardo Del Mastro: “L’Avis Bike è un fiore all’occhiello della città, per noi è una vetrina importante” 

CINGOLI, 23 dicembre 2023 – L’Autofficina Ford Del Mastro Service è il nuovo main sponsor dell’Avis Bike Club di Cingoli per il 2024 e il 2025. Il gruppo sportivo di mountain bike, infatti, ha annunciato la nuova partnership con l’autofficina di Carciole di Cingoli, in una conferenza stampa che si è tenuta questa sera, sabato 23 dicembre, presso la Sala “Verdi” del Comune. Per l’occasione è stata presentata anche la nuova maglia sociale per il 2024/2025 con il nuovo sponsor.

La conferenza stampa

Erano presenti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore allo sport Luca Giovagnetti, il presidente dell’Avis Bike Club Cingoli Primo Ciattaglia con il segretario Fabrizio Tobaldi, il cassiere Roberta Del Mastro e i consiglieri Matteo Ciriaci, Antonio Tortora e Stefano Mazzieri. C’era anche Riccardo Del Mastro, fratello di Roberta e titolare dell’Autofficina Ford “Del Mastro Service”, che gestisce insieme al padre Gianni. Pur essendo un’officina storica del Comune di Cingoli, da qualche mese ha deciso di intraprendere una nuova avventura societaria, staccandosi dal rivenditore Del Mastro Auto.

Da sinistra Riccardo Del Mastro, Luca Giovagnetti, Francesco Scortechini, Michele Vittori, Roberta Del Mastro e Primo Ciattaglia

Vittori: “Le aziende che sostengono lo sport sono sensibili al territorio”

Tra l’altro il sindaco Michele Vittori è anche un tesserato del gruppo sportivo. Ogni fine-settimana, infatti, si concede un giro in e-bike insieme ad un gruppo di amici. “Voglio sottolineare – ha spiegato il primo cittadino – che le aziende che sostengono le associazioni sportive hanno una forte sensibilità verso il territorio e la socialità. Le ringrazio di cuore, perché tante iniziative sportive senza il loro sostegno non sarebbero organizzate. Gli imprenditori come Riccardo sono sensibili a questi temi: lo ringrazio per il sostegno che dà all’Avis Bike e di conseguenza al territorio cingolano. Come amministrazione comunale sosteniamo il gruppo sportivo e la Nove Fossi da diversi anni, per quello che rappresenta per la promozione del territorio e dal punto di vista agonistico-sportivo, per tutti gli appassionati che vengono richiamati dall’evento. Tutte le attività sportive sono importanti, soprattutto per i giovani: praticando sport, vengono distolti da altre attività dannose”.

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Riccardo Del Mastro: “L’Avis Bike è un fiore all’occhiello per la nostra città, per noi è una vetrina”

Ringrazio Del Mastro Service – ha aggiunto il presidente del gruppo sportivo, Primo Ciattagliaper il sostegno. Dato il nostro rapporto con Roberta, che da tanti anni è in società, abbiamo deciso di proporci a loro ed eccoci qua a presentare questa nuova sponsorizzazione”.

Da sinistra Francesco Scortechini, Gianni, Roberta e Riccardo Del Mastro

Sono appassionato di due ruote, con o senza motore – spiega presentandosi il titolare di Del Mastro Service, Riccardo Del Mastro, essendo grande appassionato di motocross e collaboratore del Moto Club “Fagioli” – . C’è stata questa possibilità di entrare nell’Avis Bike Club come sponsor e abbiamo preso la palla al balzo. Si tratta di una delle società più rappresentative del Comune di Cingoli e organizza uno degli eventi più importanti, come la Nove Fossi. Per noi è una bella vetrina e ci puntiamo, sperando che ci sia un ritorno. L’Avis Bike è un fiore all’occhiello del Balcone delle Marche ”.

La nuova maglia sociale targata Del Mastro Service, con i classici colori giallo e nero, è stata indossata da Francesco Scortechini, vincitore della classifica sociale 2023, e dal cassiere Roberta Del Mastro. Ora l’Avis Bike Club Cingoli, dopo aver festeggiato i 50 anni di fondazione in questo 2023, è già al lavoro per preparare la 26^ edizione della Nove Fossi di Mountain Bike, che si svolgerà domenica 28 aprile 2024.

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Mountain Bike / Cingoli, la sfida di Matteo Ciriaci: 24 ore sul percorso della Nove Fossi

Il biker 28enne tenterà l’impresa tra sabato 22 e domenica 23 luglio, promuovendo una raccolta fondi in favore della Lega del Filo d’Oro

CINGOLI, 20 luglio 2023 – Un’altra sfida estrema attende il biker Matteo Ciriaci. Il 28enne, portacolori dell’Avis Bike Cingoli, tra sabato 22 e domenica 23 luglio tenterà di percorrere per 24 ore il percorso della Nove Fossi, dalle 17.00 del giorno prima alle 17.00 del giorno successivo, partendo da Viale Valentini. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Cingoli ed è un evento, oltre che sportivo, anche benefico, perché l’Avis Bike Cingoli raccoglierà dei fondi per la Lega del Filo d’Oro.

Ciriaci, residente nella frazione cingolana di Santo Stefano, non è nuovo a questo tipo di sfide estreme. Nel luglio del 2020, infatti, ha percorso per 16 ore lo stesso circuito della Nove Fossi, per oltre 7078 metri di dislivello. Matteo durante l’anno partecipa a diverse gare di mountain bike in giro per l’Italia e in questi anni ha vinto diversi riconoscimenti a livello nazionale.

A tre anni dall’ultima prova, dunque, ecco l’idea di percorrere per 24 ore il percorso della Nove Fossi, per un totale di quasi 50 km ogni giro. “Ho deciso di mettermi alla prova – ci spiega – perché queste sfide mi piacciono. Voglio vedere fino a che punto arriva la mia resistenza sui percorsi tanto lunghi. E se un domani dovessi andare a fare qualche gara su questi percorsi, so come devo affrontarli grazie a queste esperienze”.

Matteo è concentrato e vuole raggiungere questo obiettivo tanto ambizioso. “Ce la metterò tutta per farcela – dichiara – perché l’ultima volta che ho affrontato la 36 Fossi ho mollato all’ultimo giro: spero di ottenere un po’ più di fama”. Fin da subito, Ciriaci ha voluto pensare anche ai più deboli con la raccolta fondi in favore della Lega del Filo d’Oro, organizzata grazie al supporto del Comune di Cingoli e dell’Avis Bike Club. “Nel mondo – dice Matteo – ci sono famiglie e bambini che hanno veramente bisogno: con questo gesto penso di dare un piccolo aiuto”. L’Iban per donare, intestato all’Avis Bike Club, è IT07I0854968860000000057725, con causale “Sostegno alla Lega del Filo d’Oro”.

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MOUNTAIN BIKE / Quattro giri della 9 Fossi di Cingoli in 16 ore, l’impresa di Matteo Ciriaci

Il 25enne, residente a Santo Stefano, ha pedalato dalle 3 fino alle 20.30 di sabato scorso, per 7.078 metri di dislivello nei boschi e sentieri di Cingoli

CINGOLI, 20 luglio 2020 – Il Covid-19 ha reso necessario l’annullamento della 21^ edizione della 9 Fossi, ma non ha fermato la passione dei bikers del Gruppo Sportivo Avis Bike Club di Cingoli.

Il 25enne Matteo Ciriaci, infatti, sabato scorso 18 luglio si è reso protagonista di una vera e propria impresa, percorrendo per ben 4 volte il percorso della classica gara di mountain bike cingolana per 7.078 metri di dislivello, pedalando quasi ininterrottamente per oltre 16 ore.

L’impresa

Il giovane biker stava preparando da settimane questa sfida. L’idea iniziale era di percorrere ben 5 giri della 9 Fossi: dato che per terminare una tornata ci vogliono 49 km per 1.700 metri di dislivello, Matteo voleva raggiungere gli 8.500 metri complessivi in salita, pari alle vette più alte del mondo. La cima del K2 sull’Himalaya, seconda montagna mondiale dopo l’Everest, misura 8.611 metri.

La partenza della sfida

Matteo è partito dalla sua casa di Santo Stefano, a sud del comune di Cingoli, alle 2.39 del mattino di sabato 19 luglio, per raggiungere il tracciato della 9 Fossi con partenza da Viale Valentini. A fare compagnia al 25enne ci sono stati, a turno, diversi portacolori dell’Avis Bike di Cingoli, tra cui proprio il presidente Primo Ciattaglia, il quale ha aggiornato i cingolani sull’andamento della sfida. «Sebbene avessi l’obbiettivo di completare i 5 giri, – spiega Ciriaci – mi hanno consigliato di fermarmi al secondo giro e mezzo. Non ho voluto mollare, ma alla fine della terza tornata ho capito che non ce l’avrei fatta».

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Il seguito

Nel corso della giornata, il ciclista è stato assistito anche dai genitori Gianni e Tiziana Amantini, che gli hanno preparato diversi spuntini, tra cui una teglia intera di pizza rossa fatta in casa e consumata all’ultimo giro nel pit-stop sopra la Macchia delle Tassinete. Il collettivo dell’Avis Bike ha seguito e celebrato la sfida nei propri canali social. Persino chi scrive, uscito per una sgambata in bici come pausa tra un articolo e l’altro, ha incontrato Matteo in zona Crossodromo, per un breve tratto insieme di 2 km.

L’arrivo

I dati dell’impresa di Matteo

Alla fine, Ciriaci ha completato i 4 giri effettivi alle 20.30 dopo 16 ore, 21 minuti e 16 secondi, raggiungendo la sede del gruppo sportivo in Borgo Paolo Danti insieme al presidente Ciattaglia. I km totali sono stati 203,83 per 7.078 m di dislivello, quasi come la vetta del Himlung Himal in Nepal (7.126 m) e pari a quasi due volte e mezzo il Gran Sasso (2.912 m). «Sono soddisfatto al 120%, – commenta il 25enne – anche se forse, senza sentire i consigli dei miei colleghi, avrei tentato l’impresa di completare i 5 giri. Sinceramente non pensavo di suscitare tutto questo interesse, ne sono veramente contento».

Matteo si è già messo in evidenza negli ultimi 3 anni come uno dei biker più talentuosi dell’Avis Bike Club di Cingoli. Con questa impresa, senza precedenti, scrive per sempre il suo nome nella storia del ciclismo cingolano.

 

 

 

Giacomo Grasselli

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MOUNTAIN BIKE / L’Avis Bike Club di Cingoli presenta le nuove maglie targate Santarelli

La nuova divisa sociale del gruppo sportivo è gialla con gli inserti neri ed è stata finanziata dall’azienda di onoranze funebri di Monsano

CINGOLI, 30 maggio 2020 – L’Avis Bike Club Cingoli di mountain bike rinnova il suo classico completino nel segno della tradizione, grazie all’apporto del nuovo sponsor Santarelli.

Stamattina, sabato 30 maggio, in piazza Vittorio Emanuele II si è svolta la presentazione della maglia ufficiale del gruppo sportivo a partire dal 2020.

La presentazione della nuova maglia

Da destra: Matteo Ciriaci, Roberta Del Mastro, Adriano Santarelli, il sindaco Michele Vittori, il presidente Primo Ciattaglia, Giovanni Cacciamani e Davide Carletti

Alla cerimonia ristretta, aperta alla stampa davanti al Palazzo Comunale, hanno partecipato il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, il vice Simone Marchegiani, il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’imprenditore Adriano Santarelli e i bikers Roberta Del Mastro (tesoriere del gruppo), Giovanni Cacciamani, Matteo Ciriaci e Davide Carletti, in rappresentanza di tutti gli atleti della squadra del gruppo sportivo cingolano.

La novità più importante del completo è il colore: la maglia, infatti, passa dal nero di questi ultimi anni ad un giallo vivo, con il nero nelle maniche, come agli albori della fondazione del gruppo sportivo.

L’impegno di Santarelli per lo sport a Cingoli

La nuova divisa è stata finanziata dall’impresa di onoranze funebri di Monsano di patron Adriano Santarelli, già finanziatore dello sport a Cingoli con la Polisportiva Cingoli, prestando la propria denominazione per la squadra maschile di pallamano, ed il Moscosi calcio a 5. E’ stato lo sponsor anche della Jesina nella passata stagione.

«Ho partecipato più volte – spiega Santarelli – alle manifestazioni dell’Avis Bike Club Cingoli, mi ha fatto piacere contribuire perché ho visto che è un bel gruppo, li vedo molto affiati tra di loro. E’ una cosa molto bella. E’ un piacere essere qui come sponsor di questa realtà».

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Le nuove sfide dell’Avis Bike

La mancata organizzazione della Nove Fossi, che si sarebbe dovuta disputare il 26 aprile, annullata a causa del coronavirus, è stata un duro colpo per il gruppo sportivo, ma non ha scoraggiato il consiglio direttivo.

«Per il gruppo sportivo Avis Bike di Cingoli – spiega il vice-presidente Simone Marchegiani – è importante avere una figura come Santarelli perché garantisce continuità, soprattutto in questo periodo dove c’è una certa crisi economica alle porte. Operiamo da oltre 50 anni sul territorio, lo facciamo concretamente anche dal lato sociale, non solo sportivo. Il sostegno di Santarelli ci dà sicurezza e ci spinge a fare ancora meglio per l’anno prossimo. Abbiamo scelto di annullare la Nove Fossi perché per noi è sempre stata importante la sicurezza di chi partecipa: l’unico modo per essere “tranquilli” era quello di rinviare la manifestazione in toto. La riproporremo seriamente, in grande stile, per il 2021, avvicinandoci sempre di più alla 25^ edizione del 2023».

Il commento del sindaco Vittori

Il sindaco Vittori con la nuova divisa

Anche il sindaco, Michele Vittori, commenta con piacere la sponsorizzazione, anche perché gli ha permesso di rinnovare il guardaroba sportivo, dato che è solito pedalare in bicicletta per i sentieri delle campagne di Cingoli proprio con i colori dell’Avis Bike Club.

«Faccio i complimenti – ha dichiarato – agli atleti che hanno ottenuto i risultati maggiori dal punto di vista agonistico. Purtroppo, viste le circostanze, siamo costretti a svolgere questa cerimonia in forma ridotta, come siamo abituati a causa del Covid-19. Ringrazio il presidente e il consiglio direttivo dell’Avis Bike per tutte le attività che organizzano da anni a Cingoli. Quest’anno la loro manifestazione, la punta di diamante della nostra stagione primaverile, è saltata, ma sappiamo che dalla prossima edizione ripartiremo ancora più forti, con una “Nove Fossi” più importante di prima, sperando che questa emergenza sia superata. Ringrazio lo sponsor Santarelli e tutti coloro che sostengono economicamente l’attività sportiva, senza di loro tutto questo sarebbe difficile da organizzare».

Il primo cittadino ha ricordato anche l’impegno dell’amministrazione comunale nella valorizzazione dei sentieri naturalistici, dato che anche l’Avis Bike per la Nove Fossi è stata sempre attiva nella sistemazione dei boschi cingolani. «E’ importante – ha continuato Vittori – per l’amministrazione comunale tutto ciò che riguarda la valorizzazione dei percorsi fruibili dai ciclisti ma anche per chi ama fare una passeggiata, andare a cavallo o praticare nordic walking all’aria aperta. A Cingoli abbiamo delle ricchezze inestimabili, le quali sono sempre state un’attrattiva, ma per il futuro rappresentano una risorsa ancora più fondamentale, visto quello che stiamo vivendo a causa della pandemia. Nei giorni scorsi in Giunta e in Consiglio abbiamo approvato la realizzazione del parco nell’area Tassinete, mediante la realizzazione di una sorta di struttura, per permettere ai cingolani, agli sportivi e ai turisti di poter godere di queste bellezze che il nostro e tanti altri comuni dell’entroterra marchigiano possiedono».

I ringraziamenti del presidente Ciattaglia

Il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, ha chiuso gli interventi con dei ringraziamenti. «Ringrazio – ha detto – lo sponsor Santarelli, in questo periodo di “crisi nera” aver trovato un imprenditore che ci ha sostenuto per l’acquisto delle maglie è stata una cosa bella. Ringrazio il vecchio sponsor, Banca Mediolanum nei signori Petrini e Rosati, che ci hanno sponsorizzato per 4 anni e ci hanno dato un grande aiuto».

Giacomo Grasselli
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SPORT / Annullati 9 Fossi, Rally dell’Adriatico, gara di ciclismo giovanile

Dopo l’annullamento dell’appuntamento jesino degli assoluti di scherma Giovani e Cadetti di ogni disciplina al Palatriccoli in programma dal 22 al 24 maggio  

JESI, 22 aprile 2020 – Il Coronavirus continua a mietere annullamenti e rinvii nel mondo delle gare e delle attività sportive.

Dopo la sospensione, ed in certi casi l‘annullamento, dei campionati a squadre di qualsiasi disciplina; dopo il rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokio, che avrebbe visto la partecipazione di atleti del nostro territorio; dopo l’annullamento dell’appuntamento jesino degli assoluti di scherma Giovani e Cadetti di ogni disciplina al Palatriccoli in programma dal 22 al 24 maggio con finale in piazza della Repubblica, ecco altri tre eventi rinviati a data già stabilita o a data da definire.

 

Parliamo del 7 giugno 2020 quando nell’anello del pattinaggio in via Tabano, nell’ambito di un progetto che riguarda la sicurezza dei ciclisti in strada il Comitato Jesi Gran Ciclismo in collaborazione con la Fondazione Scarponi, con il prof Massimo Ippoliti e del liceo artistico di Jesi ‘Mannucci, con il Pedale Chiaravallese, dopo più di 20 anni dalla chiusura del gruppo sportivo ciclistico Pieralisi,  era stato programmata una gara di ciclismo categoria Giovanissimi. Gara che oramai si disputerà il prossimo anno

Rally delle Marche CingoliDal ciclismo alle quattro ruote. Il 1 e 2 maggio era in programma il 27° rally Adriatico rimandato a data da destinarsi anche qui a causa della emergenza sanitaria da Covid.

Decisione assunta dagli organizzatori. La gara, che si sarebbe disputata a Cingoli, aveva doppia validità tricolore: la competizione moderna come prova del Campionato italiano Rally Terra e quella storica come corsa per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Nell’occasione si sarebbe anche assegnata la Coppa Rally di Zona.

Infine la 9 Fossi, Gran Fondo di Mountain Bike. Come tradizione l’appuntamento era sempre stato fissato per l’ultima domenica di aprile e l’edizione 2020 si sarebbe dovuta disputare domenica 26 aprile. Per la corsa, inaugurata nel 1998, è già stata fissata la data per il 2021: domenica 25 aprile.

(e.s.)

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