Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

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Automobilismo / 32^ Rally Adriatico, a Cingoli i top driver italiani e stranieri della stagione su terra

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, in programma questo fine settimana tra il 3 e il 4 maggio, si prevedono confermate le accese sfide viste nei primi due appuntamenti stagionali. Il percorso proposto dalla competizione abbraccia i territori di Cingoli, San Severino Marche e Gagliole.

CINGOLI, 30 aprile 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, questo fine settimana, è pronto a lanciare la sfida rinnovata dei migliori piloti esperti di fondo sterrato, italiani e anche stranieri.

 Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede dunque accendersi i riflettori di una nuova edizione che si annuncia avvincente e tirata, dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia e nonostante le difficoltà date dall’esiguo numero di adesioni e l’aumento esponenziale delle assicurazioni la gara prenderà il via, onorando l’impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Un percorso che mischia tradizione novità di certo lo scenario migliore per avviare la fase calda della stagione.

I MOTIVI SPORTIVI: SI PREVEDE BAGARRE E SPETTACOLO

Diversi i motivi di interesse per questo terzo atto stagionale su strada bianca, a partire dalla lotta di vertice in classifica di campionato che si prevede possa essere quella che animerà quella per il podio di gara, con di certo qualche “inserimento” interessante. La classica “lepre” la farà il fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, in testa alla classifica provvisoria dopo la vittoria di Foligno e il secondo posto in Val d’Orcia, al volante della Skoda Fabia RS.

Gli soffia il fiato sul collo il pluricampione italiano (14 titoli) Paolo Andreucci, che in terra senese ha vinto di forza con la sua Skoda Fabia RS. Il garfagnino, 60 anni da poco compiuti, affiancato da Briani, è dietro di quattro punti e terzo è il vicentino Alberto Battistolli (Skoda anche per lui), che ha in bacheca un secondo ed un terzo posto, con al fianco il fido Simone Scattolin.

Di certo tra loro sarà bagarre, nella quale potrà vedersi inserire il trevigiano Simone Tempestini, il quale non potrà prendere punti perché non iscritto al campionato, ma di certo sarà un paragone importante in quanto partecipa al Campionato sia rumeno (dove è attualmente secondo) che soprattutto europeo, affiancato da Sergiu Itu su una Skoda Fabia RS anche lui.  E di sicuro sarà un altro bel paragone per tutti il polacco 29 enne Miko Marczyk (anche lui non iscritto al campionato), lo scorso anno finito terzo nel Campionato Europeo e attualmente quinto, al via pure lui con una Skoda Fabia.  Entrambi correranno per preparare il secondo impegno continentale in Ungheria il 9-10 maggio.

Da seguire con attenzione anche il quarto in classifica, il giovanissimo, 18 anni, Giovanni Trentin, con Alessandro Franco alle note (Skoda), reduci dal debutto mondiale della settimana scorsa alle Canarie.

In chiave Campionato attenzione allo svedese, Campione Europeo Junior l’anno scorso, il 19enne Mille Johansson (Skoda), che di certo vorrà alzare l’asticella dopo per prime due gare che lo hanno posto in quinta piazza provvisoria, proprio davanti al 20enne tedesco Liam Muller (Skoda), anche lui con la voglia di salire di livello e di classifica.  Una gara dunque dove la “linea verde” la farà da protagonista.

Di certo da seguire l’altro veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alla sua destra (Skoda), sesto in Val d’Orcia e assente alla prima di Foligno ed altri “nomi” ricorrenti nelle gare su strada bianca, come i vari Christian Tiramani, Fabio Farina, Nicolò Marchioro, Angelo “Pucci” Grossi, Mattia Scandola (tutti su Skoda) e il finlandese Benjamin Korhola, che lascerà la Hyundai per salire sulla Toyota GR Yaris Rally2, sono pronti a salire nel ranking alto della sfida.  Una sola “dama” al via, la lombarda Tamara Molinaro, affiancata dal lucchese Giacomo Ciucci (Skoda Fabia) e di certo un forte interesse sarà pure per il comasco Matteo Fontana, capace di grandi performance con la meno potente Ford Fiesta Rally3, con al fianco Alessandro Arnaboldi.

Frizzante si presenta anche la parte “due ruote motrici”, con il trevigiano Marco Zanin, insieme a De Guio, dovrà difendersi dai sicuri attacchi dell’aretino Davide Bartolini, che lo segue a soli due punti. Entrambi avranno a disposizione una Peugeot 208 rally4, stessa vettura che avrà il terzo in classifica, l’altro veneto Nicola Cazzaro ad un solo punto da Bartolini. Più staccati Mattia Ricciu ed Emanuele Stella, ad una decina di punti di passivo, ma di certo motivati a riprendere terreno ed attaccare il podio. Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, saranno anche loro in training a Cingoli per iniziare a preparare la trasferta sterrata ungherese.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).  La novità del Rally Adriatico di quest’anno sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2/R5, con orario 13,45 – 14,45, seguita dallo shakedown (14,45 – 17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno.

 Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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