Automobilismo / Umberto Scandola e Paolo Cargnelutti vincono il XXXI Rally Adriatico a Cingoli

L’equipaggio della Movisport ha lottato fino all’epilogo, riuscendo anche a passare in testa alla classifica di Campionato per un solo punto su Battistolli. Ottavo successo per il veronese nella gara. Completano il podio Ciuffi-Cigni e  Battistolli-Scattolin, entrambi su Skoda, mentre la seconda del tricolore junior è andata ai friulani Doretto-Frigo (Renault Clio Rally5) con un finale movimentato. 

CINGOLI, 19 maggio 2024 Sono il veronese Umberto Scandola, insieme al friulano Paolo Cargnelutti, su una Skoda Fabia R5 evo, i vincitori del 31° Rally Adriatico, terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”. Per il pilota veronese, già Campione d’Italia nel 2013, si tratta dell’ottavo sigillo posto in questa gara, della quale si conferma ampiamente il più vincente dell’albo d’oro.

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico”, organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli, segnava il classico “giro di boa” stagionale ed ha proseguito un Campionato di grandi performance, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, un valore cristallino di piloti e macchine che le celebri strade bianche intorno a Cingoli hanno ulteriormente esaltato.

LA GARA

Una gara che ha regalato emozioni forti, con la leadership passata di mano tre volte e caratterizzata costantemente da duelli sul filo dei decimi di secondo, con la fase centrale delle tre prove del primo pomeriggio che hanno dato uno scossone ai vertici, per poi arrivare a definire le posizioni sotto la bandiera a scacchi con i tre impegni finali.

Il primo leader del rally è stato lo stesso Scandola, che fino alla quinta prova era riuscito a tenere la testa, poi l’aver dovuto correre il secondo giro delle tre prove previste partendo – da regolamento – come primo sulla strada lo ha messo in difficoltà ed a quel punto la classifica, dalla sesta crono era passata in mano per quattro decimi, al fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, anche loro su una Fabia.

Nelle ultime tre prove si è assistito al vero e proprio colpo di reni di Scandola, che firmando il miglior tempo su tutte ha potuto chiudere da vincitore. Una vittoria importante, la sua, che gli ha consentito di passare al comando della classifica provvisoria di un solo punto sul vicentino Alberto Battistolli, aprendo così una fase finale di stagione che si annuncia incandescente.

Gara di livello, quella di Ciuffi. Il fiorentino “figlio d’arte” ha sempre viaggiato su ritmi di vertice e proseguendo il trend della gara precedente in Val d’Orcia si è confermato tra quelli da battere in Campionato e di certo tra coloro che posso puntare allo scudetto.

Come allo scudetto pensa Alberto Battistolli, con Scattolin alle note sulla nuova versione della Fabia. Anche lui ha sempre gravitato nell’attico della classifica perdendo però il contatto con gli altri due con la penultima prova a causa di una problema di natura elettrica. Il figlio del grande “Lucky” ha quindi chiuso sul gradino più basso del podio, comunque con merito per aver anche lui vivacizzato non poco la giornata tricolore marchigiana.

Quarta piazza finale per il bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con il lucchese Ciucci. Anche loro si sono sempre distinti per prestazioni altisonanti e alla fine hanno trovato il sorriso potendo aggiungere punti importanti per il campionato.

La top five è stata completata dai finlandesi Heikkila-Temonen, con la Toyota GR Yaris Rally2. Il vincitore della prima gara di Campionato a Foligno, reduce dall’incidente al secondo round stagionale, contava su questa gara per un riscatto ma non è mai entrato in sintonia con le “piesse” cingolane, senza quindi mai graffiare come avrebbe voluto.

Perfetta, per non dire cristallina la sesta piazza ottenuta da LuIgi Ricci, in coppia con Biordi, su una Skoda pure loro. Pilota di lungo corso, ma fermo da sei mesi e comunque con alle spalle un’attività ridotta ai minimi termini rispetto alla maggioranza dei competitor (due sole gare corse nel 2023), il 56enne bresciano si è subito trovato a proprio agio sulle veloci strade incontrate, sempre lottando con forza nella top ten, a conferma della sua grande esperienza, quella che appunto gli ha consentito un ritorno alle gare in grande stile. Per lui un brivido nel tris finale di impegni per problemi legati alla valvola pop-off della turbina.

Pregevole settima posizione sotto la bandiera a scacchi per il giovane riminese Angelo “Pucci” Grossi, con l’aretino Cardinali al fianco, anche loro su Skoda. Anche per loro una gara sempre di alto profilo, una foratura iniziale non ne ha scalfito la tempra, proseguendo assai bene fino all’epilogo.

Ottava posizione per un altro equipaggio finlandese, Lavio-Vaaleria (Skoda), i quali hanno proseguito a far bene sulle strade bianche italiane, davanti di un solo secondo sul bergamasco Matteo Gamba, con alle note Nicolò Gonella (Skoda) e chiude la top ten il versiliese Emanuele Dati, con Fenoli, i quali hanno così riscattato in ampia parte l’avvio di campionato sfortunato. Ancora una prestazione raffinata per il giovane comasco Matteo Fontana, affiancato da Arnaboldi, su una Ford Fiesta Rally3 a trazione integrale. Sua la tredicesima posizione assoluta.

LE ALTRE CATEGORIE

Tra le due ruote motrici la miglior performance l’ha messa in campo dal padovano Nicolò Marchioro, con l’esperto marchetti alle note su una Peugeot 208 Rall4. Ha saputo regolare con decisione il giovanissimo trentino Alessandro Nerobutto, con Giulia Zanchetta, su vettura analoga.

Finale da thrilling per la corsa riservata agli Junior, tutti su una Renault Clio Rally5. Per otto delle nove prove aveva fatto man bassa di scratch l’equipaggio trevigiano Zanin-Pizzol ma allo start dell’ultimo impegno una panne della vettura li ha fermati per poi beffardamente ripartire dopo un pesante ritardo cheli ha affondati in classifica. Il successo è andato quindi astata appannaggio dei friulani Doretto-Frigo, i quali hanno bissato il successo della prima prova sugli asfalti piemontesi di Alba del mese scorso mentre la terza piazza è andata poi ai campani Dei Ceci-Lazzarini, con terzi i sardi Ricciu-Corda.

Notevole l’impatto sul territorio che quest’anno ha avuto la gara tornando a Cingoli dopo due anni. L’ampia presenza di iscritti, diversi dei quali anche stranieri, ha generato anche un forte interesse di addetti ai lavori ed appassionati ed infatti il week end ha avuto l’overbooking per la maggioranza delle strutture ricettive, con evidente ritorno economico in un “Balcone delle Marche” scaldato dal sole.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN):  1. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) in 47’01.3; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) a 5.0; 3. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 34.1; 4. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 35.3; 5. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris) a 57.3; 6. RICCI-BIORDI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’00.8; 7. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’11.8; 8. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’18.0; 9. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 1’19.0; 10. DATI-FENOLI (Citroen C3 R5) a 1’25.1.

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Automobilismo / Aperte le iscrizioni per il XXXI Rally Adriatico di Cingoli

La gara del 17 e 18 maggio torna a Cingoli dopo due anni. La chiusura delle iscrizioni sarà mercoledì 8 maggio. In programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione di 300 km di cui 75 competitivi.

CINGOLI, 17 aprile 2024 – Da oggi il 31° Rally Adriatico entra nel vivo, con l’apertura delle iscrizioni. Gara tra le più iconiche in Italia su fondo sterrato, la creazione di PRS Group è in programma per il 17 e 18 maggio e torna quest’anno a Cingoli, dove nel passato ha avuto trascorsi importanti e sarà la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, anche la seconda del “tricolore” Junior. Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà fino a mercoledì 8 maggio.

La corsa tricolore sulle strade bianche, torna di nuovo nelle Marche ritrovando Cingoli e il Balcone delle Marche come scenario per dare ancora più valore ad un Campionato che per le prime prove a Foligno e in Val d’Orcia ha mostrato un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture.

La gara peraltro torna in un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi le competizioni rallistiche, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il nuovo format del tricolore terra con la qualifying stage

E’ stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni, come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017, torna decisamente in un respiro di immagine internazionale.

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di Foto Bettiol (in foto il leader del campionato Battistolli)

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