Serie A Futsal / Final Eight di Coppa Italia, il PalaTriccoli ha emesso i suoi verdetti: ecco le quattro semifinaliste

Primi due giorni show a Jesi. Restano in corsa Ecocity Genzano, Meta Catania, Don Peppe Napoli e Feldi Eboli

Jesi, 20 marzo 2025 – Due giorni di grande futsal, emozioni alle stelle e PalaTriccoli che ne dovrà mostrare di migliori nel week-end alle porte. Il tappeto rosso delle Marche verso il maxievento si è esteso fino ai primi quattro appuntamenti conclusosi nella serata odierna. La Final Eight della Coppa Italia di Serie A, attraverso i quattro quarti disputati tra ieri ed oggi ha decretato le quattro squadre che si contenderanno il trofeo. Saranno Ecocity Genzano-Meta Catania e Don Peppe Napoli-Feldi Eboli le due semifinali della 39ª edizione della Coppa Italia.

Nella prima giornata, andata in scena ieri 19 marzo, l’Ecocity ha eliminato il Sandro Abate al termine di un match spettacolare, mentre la Meta Catania ha avuto bisogno della lotteria dei rigori per piegare una Roma 1927 mai doma. Oggi, invece, il Don Peppe Napoli ha superato la Fortitudo Pomezia trascinato da un Borruto in versione deluxe, mentre la Feldi Eboli ha avuto la meglio sull’L84 Torino dopo un’infinita serie di tiri dal dischetto. Di seguito, il racconto delle quattro partite dei quarti di finale.

 

Ecocity Genzano-Sandro Abate 7-5 (3-4 p.t.)

La Final Eight di Coppa Italia si apre con un round da fuochi d’artificio, deciso solo nel finale da un colpo di classe di Romano e condito dall’uso del Video Support, protagonista in momenti chiave della gara.

L’Ecocity Genzano parte forte con De Oliveira, che sblocca subito il risultato su assist di Nem, ma il Sandro Abate risponde con Gui, lasciato colpevolmente libero dalla difesa avversaria. I castellani tornano avanti con Romano, ma la squadra di Basile si affida alla tecnologia per verificare la regolarità del gol, senza successo. Gli avellinesi si dimostrano più cinici e ribaltano il risultato prima dell’intervallo grazie a una doppietta di Pina, chiudendo il primo tempo in vantaggio 4-3.

Nella ripresa, Mammarella salva l’Ecocity su Kenji, poi De Oliveira riporta il punteggio in parità. Il botta e risposta continua: Fantecele segna il 5-4, ma il Sandro Abate pareggia subito con Di Luccio. Il momento chiave arriva nel finale, quando Romano inventa un pallonetto vincente che manda in tilt la difesa avellinese. Gli ultimi assalti del Sandro Abate non bastano: l’Ecocity Genzano chiude i conti con il definitivo 7-5 e vola in semifinale.

ECOCITY GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Taborda, Nem, Micheletto, Romano, Lara, Bissoni, Siddi, Fantecele, Zaccagnini, Di Ponto. All. Marìn

SANDRO ABATE: Parisi, Alex, Abate, Gui, Kenji, Venezia, Botta, Pina, Galletto, Di Luccio, Vitiello, Lauro. All. Basile

MARCATORI: 2’51” p.t. De Oliveira (E), 5’31” Gui (SA), 7’45” Fantecele (E), 8’26” Kenji (SA), 13’21” Micheletto (E), 18’52” Pina (SA), 19’28” Pina (SA), 1’39” s.t. De Oliveira (E), 7’13” Fantecele (E), 8’02” Di Luccio (SA), 9’10” Romano (E), 19’35” Taborda (E)

 

Meta Catania-Roma 1927 7-6 d.t.r. (0-0 p.t., 2-2 s.t.)

Un secondo quarto equilibrato e ad alta intensità ha visto la Meta Catania imporsi sulla Roma 1927 solo dopo i calci di rigore.

Il primo tempo, nonostante le numerose occasioni, si chiude incredibilmente a reti inviolate, con Dian Luka che centra la traversa e un’azione fulminea di Isgrò-Murilo-Biscossi che sfiora il vantaggio giallorosso. A sbloccare la gara nella ripresa è Fortino, autore di un sinistro al volo perfetto, ma la Meta risponde con Dian Luka, sfruttando un errore in uscita della Roma. L’espulsione di Bocao concede ai capitolini un’occasione d’oro, ma Siqueira regge l’urto in inferiorità numerica.

Anderson firma il nuovo vantaggio catanese con una prodezza, ma la Roma non molla e agguanta il 2-2 con un tap-in di Fortino su palla inattiva. Nel finale, Reali tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma senza successo. Si va ai rigori, dove Timm si erge a protagonista, ipnotizzando Isgrò e regalando alla Meta Catania la qualificazione in semifinale.

META CATANIA: Siqueira, Silvestri, Pulvirenti, Dian Luka, Turmena, Podda, Salamone, Bocao, Musumeci, Anderson, Tornatore, Timm. All. Juanra

ROMA 1927: Rodriguez, Ercolessi, Avellino, Fortino, Dimas, Isgrò, Murilo, Borolo, Seferi, Di Eugenio, Biscossi, Vinciarelli. All. Reali

MARCATORI: 1’20” s.t. Fortino (R), 9’13” Dian Luka (M), 14’23” Anderson (M), 16’10” Fortino (R)

 

Don Peppe Napoli Futsal-Fortitudo Pomezia 5-2

Ad aprire le danze odierne, con lo stiletto orientato a percorrere la direzione semifinale, Don Peppe Napoli-Fortitudo Pomezia.
Un primo tempo spettacolare, dominato dalle parate di Molitierno e Bellobuono, ha visto la Fortitudo Pomezia chiudere avanti grazie a un missile da lontano di Ludgero Lopes. Il Napoli, nonostante le tante occasioni, si è scontrato con un Molitierno in stato di grazia e con un pizzico di sfortuna, colpendo anche un palo con Borruto.

Nella ripresa, il Titi decide di prendersi la scena: prima pareggia con un destro da fuori, poi devia in rete una punizione di Bolo, ribaltando il punteggio. Lo spettacolo non si ferma: Napoli e Pomezia colpiscono quattro pali in totale, Bellobuono e Molitierno continuano a esaltarsi, ma la squadra di Colini allunga con un tap-in di Nando Perugino su un’altra giocata travolgente di Borruto.

Pomezia prova il tutto per tutto con il portiere di movimento e trova il 3-2 grazie a un’autorete di Bellobuono, ma nel finale è ancora Borruto a chiudere i giochi: prima propizia un altro autogol (di Tiaguinho), poi sigilla il 5-2 con un fendente imparabile. Il Don Peppe Napoli vola in semifinale.

DON PEPPE NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Pelezinho, Guilhermao, Salas, Bolo, Perugino, De Luca, Borruto, Gabriel, Vavà, Chianese, De Gennaro. All. Colini

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Bueno, Cutrupi, Matteus, Dudu, D. Gattarelli, Mentasti, Ludgero Lopes, Tiaguinho, Cutrignelli, Raubo, A. Gattarelli. All. Angelini

MARCATORI: 15’17” p.t. Ludgero Lopes (P), 0’45” s.t. Borruto (N), 1’45” Borruto (N), 12’22” Perugino (N), 12’52” aut. Bellobuono (P), 15’15” aut. Tiaguinho (N), 17’05” Borruto (N)

FELDI EBOLI-L84 16-15 d.c.r. (3-3 t.r.)

Un altro spettacolo annunciato e pienamente rispettato. Feldi Eboli e L84 si affrontano a viso aperto in una gara emozionante, decisa solo dopo una lunghissima serie di 28 calci di rigore. 

Il botta e risposta tra Raguso (bomba da fuori) e Caponigro (puntata vincente) fissa l’1-1 all’intervallo. Nella ripresa, la Feldi trova il vantaggio con un sinistro da posizione defilata di Liberti, ma Josiko risponde con un diagonale chirurgico. Selucio riporta avanti i campani, ma la L84 non molla: il 5vs4 perfetto orchestrato da Paniccia porta al 3-3 con un’altra rete di Josiko.

Ai rigori si assiste a una maratona infinita: 27 tiri segnati, poi al 28° tentativo Montefalcone ipnotizza Tuli e manda la Feldi in semifinale. Sabato sarà derby campano contro il Don Peppe Napoli.

FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Liberti, Calderolli, Caruso, Caponigro, Ugherani, Lemos, Barra, Espindola, Selucio, Montefalcone. All. Antonelli

L84 TORINO: Tondi, Rescia, Tuli, Josiko, Cuzzolino, Lucas, Braga, Coco, Schiochet, Mendes, Raguso, Pasculli. All. Paniccia

MARCATORI: 12’52” p.t. Raguso (L84), 14’03” Caponigro (F), 2’51” s.t. Liberti (F), 12’20” Josiko (L84), 15’20” Selucio (F), 16’48” Josiko (L84)

SEQUENZA RIGORI: Barra (F) gol, Josiko (L84) gol, Venancio (F) traversa, Tuli (L84) gol, Liberti (F) gol, Coco (L84) gol, Selucio (F) gol, Schiochet (L84) parato, Calderolli (F) gol, Cuzzolino (L84) gol, Ugherani (F) gol, Siqueira (L84) gol, Caponigro (F) gol, Rescia (L84) gol, Espindola (F) gol, Raguso (L84) gol, Caruso (F) gol, Braga (L84) gol, Lemos (F) gol, Mendes (L84) gol, Dal Cin (F) gol, Pasculli (L84) gol, Montefalcone (F) gol, Tondi (L84) gol, Barra (F) gol, Josiko (L84) gol, Venancio (F) gol, Tuli (L84) parato.

 

SEMIFINALI – SABATO 22 MARZO
ECOCITY GENZANO-META CATANIA ore 18.30, diretta Sky Sport
DON PEPPE NAPOLI FUTSAL-FELDI EBOLI ore 21, diretta Sky Sport

FINALE – DOMENICA 23 MARZO

 

Foto Facebook Divisione Calcio a 5

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