Jesi / Osvaldo Presti: un libro sul calcio jesino e non solo, ”50 Anni di Ricordi”

Il dirigente jesino, che nel corso della sua lunga carriera ha militato in tante società, scoprendo e lanciando tanti giovani 

JESI, 8 agosto 2022 – Il calcio come passione, a 360 gradi.

Dirigente, scout, accompagnatore, Responsabile Scuola Calcio, Responsabile Settore Giovanile, Responsabile Organizzativo, e chi più ne ha più ne metta, Osvaldo Presti è da decenni importantissimo punto di riferimento del calcio jesino e non solo.

Dopo oltre 50 anni di attività, Presti ha deciso di raccogliere esperienze, aneddoti, vittorie, successi e sconfitte in un libro dal titolo “50 Anni di Ricordi”.

Il suo ruolo è andato ben oltre quello di dirigente. È stato infatti anche educatore, svolgendo anche un ruolo sociale che ha convogliato centinaia di ragazzini dalla strada ai campi di calcio e, con grande competenza, organizzato e gestito società, scovando anche tanti talenti arrivati sino al calcio professionistico, tra cui Luca Marchegiani, Andrea Pandolfi, Manolo Manoni ed Alessandro Gabrielloni.

Osvaldo, come è nata l’idea del volume e quale è stata la molla che ha fatto scattare il tuo progetto?

«Nel dicembre 2021 sono giunto ai miei 50 anni di attività nel calcio. Da tempo avevo in mente di scrivere qualcosa e tracciare un bilancio di questa mia lunga esperienza. Poi, l’attuale tecnico della Juniores Simone Strappini mi ha regalato un volume dell’ex giocatore di Labor e Recanatese Francesco Ferri, bellissimo, che mi ha fatto scattare la molla».

Quale è stata la tua prima esperienza nel mondo del calcio e quale ricordi con più affetto?

«La mia prima esperienza è stata proprio nel dicembre del 1971, quando fondai il “Club Juve”, una piccola squadretta di ragazzini, tutti classe 1965-1966, ed è quella che mi è rimasta più nel cuore. Tra loro, c’era anche un piccolissimo Luca Marchegiani, schierato in porta naturalmente. Di quella formazione facevano parte anche altri elementi come Massimo Garbuglia, Fernando Bimbo, Mario Santoni ed Edmondo Grilli. Molti di quei ragazzi abitavano in via Contadini, così con un unico viaggio in auto, li raccoglievo tutti. Un’altra annata che ricordo con gran piacere è quella alla Jesina con i ragazzi classe 1995-1996, che ha visto giocatori come Joshua Ledesma, Nicola Marini, Riccardo Pierandrei e Marco Sassaroli, tutti dirottati poi stabilmente in prima squadra».

Quali sono invece i giocatori, i tecnici ed i presidenti, tra i tanti che hai avuto, a cui sei rimasto più legato?

«È ovvio che Luca Marchegiani rimane uno dei giocatori a cui sono rimasto più legato. L’ho visto crescere nel “Club Juve” dall’età di 10 anni, per poi passare alla Jesina e compiere tutta la trafila nel suo settore giovanile. Tra gli altri, ricordo Manolo Manoni e Andrea Pandolfi al Largo Europa. Il primo esordì con l’Ascoli in B, l’altro nell’Ancona, sempre in B. Trascinò poi, successivamente, la Fermana ad una storica promozione in B. Tra i più giovani, come dimenticare Alessandro Gabrielloni, che faceva parte di un gruppetto di ragazzini classe 1994 passati dall’Aurora alla Jesina, società in cui ha fatto la trafila prima di passare all’Ancona. Con il successivo fallimento dei dorici, Alessandro è tornato alla Jesina insieme a “Pippo” Carnevali, per poi esordire in prima squadra e fare tanta strada che lo ha portato, con pieno merito al Como, in Serie B. Di tecnici ne ho conosciuti tanti, ma con quello attuale della Juniores della Jesina, Simone Strappini, c’è un rapporto particolare. Vorrei ricordare anche Marco Barchiesi, mister che portò il “nostro” Largo Europa dalla Seconda categoria alla Promozione in 3 anni, con ragazzi tutti cresciuti nel nostro settore giovanile. Fu un’impresa irripetibile. Tra i presidenti, ho lavorato per tanti anni con Marco Polita, che conoscevo sin dai tempi della Jesina, con cui ho rapporti bellissimi. Ricordo con affetto anche Liborio Palombini e Ivo Bini al Largo Europa, persone eccezionali».

Quale è il tuo ruolo attuale e di cosa ti occupi in particolare?

«Attualmente sono il Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile della Jesina. Mi occupo di tesseramenti, iscrizioni, trasferimenti, partite, tornei, e contatti con i genitori».

Quando uscirà il libro e quando sarà presentato?

«Il libro uscirà intorno alla metà di settembre, poi organizzeremo naturalmente una presentazione coinvolgendo tanti protagonisti che hanno accompagnato il mio percorso».

Michele Grilli

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