ECCELLENZA / L’Anconitana prepara la squadra altri, tanti, tifano per non giocare

A preoccupare è sempre e soprattutto la precaria situazione sanitaria monitorata in queste ore specialmente in provincia di Ancona
JESI, 14 febbraio 2021 – Su tutti e tutto prevale l’incertezza e quasi la totalità delle 18 formazioni del campionato di Eccellenza Marche farebbe proprio a meno di ripartire rimandando il tutto alla prossima stagione.
Soprattutto in un momento come questo dove nelle Marche, specialmente nella fascia della provincia di Ancona, il virus sta prendendo sempre più campo, con il rischio di far cambiar colore per diventare nei prossimi giorni arancione. Insomma una situazione sanitaria molto precaria che preoccupa.
Il movimento calcistico tutto, dopo l’incontro con i vertici del Comitato della Figc Marche, è in attesa di nuovi ragguagli che devono giungere da Roma per il passaggio della categoria ‘Eccellenza’ a rilevanza nazionale.
Decisione che il Coni dovrebbe prendere il 23 febbraio prossimo, il giorno successivo le elezioni federali.
Oltre a questo importante aspetto esiste la necessità di elaborare un protocollo sanitario che possa permettere la ripresa dell’attività in sicurezza.
Poi i ristori, i tamponi, i costi, il format, i play off, i play out, le eventuali retrocessioni.
Tutte decisioni che non si prendono in poche ore.
Il tutto in attesa anche del nuovo Dpcm, se ci sarà, visto che da ieri esiste un nuovo Governo dove, tra le altre cose, al momento, spicca l’assenza di un Ministro o di uno con delega specifica allo Sport.
E a decisione presa dalla Lnd di non partecipare al campionato per chi avrà problemi economici senza incorrere in penali verrà confermato?
Nel frattempo c’è chi, come l’Anconitana, lavora per rinforzare la squadra.
I dorici, giustamente, fanno il loro.
C‘è anche chi, in camera caritatis, e non solo, e sono in tanti, continua a sostenere che il proprio club a ripartire proprio non ci pensa.
(e.s.)
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