Calcio / Prima Categoria, San Costanzo: Nicola Baldelli, pronti al gran finale

“Il Monserra ha vinto da noi con lealtà e capacità. Voglio citare il nostro direttore sportivo Claudio Vagnini: persona brava, competente, umile”
JESI, 20 maggio 2022 – Il San Costanzo, Prima categoria Girone B, a due giornate dal termine della stagione regolare è in testa alla classifica a pari punti con il Monserra ed è pronto per la volata finale.

San Costanzo
Sulla panchina del club pesarese Nicola Baldelli, già allenatore del settore giovanile.
Mister, che campionato è stato?
Avvincente dove niente o quasi ancora è deciso tranne le posizioni del Montemarciano, sicuramente salvo, e dello Staffolo, sicuramente ai play off. Ancora, insomma, è tutto da giocare: in testa ed in coda, play off e play out. Un campionato equilibrato, competitivo.
Il San Costanzo, sabato scorso, ha perso lo scontro diretto ed ora è in testa a pari punti con con il Monserra. Tutto giusto?
Noi veniamo da una sconfitta, su 28 partite abbiamo subito due sconfitte entrambe con il Monserra. All’andata ci poteva stare, al ritorno, sabato scorso, il risutato è un po’ bugiardo, almeno il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Anche se il Monserra è stato bravo a sfruttare il gol iniziale mentre noi abbiamo fatto fatica a concretizzare le tante occasioni che abbiamo creato.
Cosa ha detto ai suoi ragazzi?
Che è un punto di partenza e dobbiamo guardare ciò che di positivo abbiamo fatto. Se iniziamo o accettiamo di giocare al calcio sappiamo che se anche uno gioca bene e merita può uscire sconfitto da una partita. Una partita è sempre un processo di crescita sia che vinci sia che perdi.
Adesso restano 180′, due partite, per chiudere la stagione regolare: cosa farete?
Cercheremo di dare il massimo consapevoli che stiamo toccando il punto più alto della storia di questa compagine, il San Costanzo. Non è mai capitato che questo club conquistasse, in Prima Categoria, almeno i play off; non è mai capitato che il San Costanzo portasse tanta gente allo stadio come sabato corso; non è mai capitato che il San Costanzo potesse provare a raggiungere la Promozione.
Risultati importanti, e sicuramente fin qui meritati. Adesso ci sarà da lottar?
Ai miei ragazzi dico sempre che è un motivo d’orgoglio giocare e divertirsi. Stiamo facendo ottimamente tutto, continueremo come sempre fatto da agosto ad oggi a mettere il massimo impegno e poi alla fine faremo le varie valutazioni e vedremo a che punto siamo arrivati. Non posso recriminarmi nulla, neanche alla squadra. La società ha cercato e cerca sempre di fare il possibile. Essendo una cosa nuova anche per loro, la crescita è comune e sono contento che mi hanno dato questa possibilità. I risultati stanno andando oltre le aspettative ed arrivati qui ce la giocheremo e daremo il massimo.
Se ci sarà spareggio?
Saremo pronti anche a quello. Complimenti al Monserra che con lealtà e capacità ha vinto a casa nostra mostrando il vero valore della rosa
Per il resto del girone?
Ho visto squadre molto equilibrate e molto competitive: Castelbellino, Montemarciano, Borgo Minonna, Castelfrettese, Staffolo. Tutte compagini composte da bei gruppi che si stanno divertendo e rendono il campionato avvincente fino alla fine e sarà così perchè i verdetti si conosceranno solo all’ultimo.
Dopo la sconfitta si volta pagina?
La sconfitta è stata metabolizzata bene ma se abbiamo perso sempre e solo col Monserra qualcosa vorrà pur dire. Per una eventuale terza partita ci faremo trovare più pronti. Adesso pensiamo all’impegno di Falconara e poi ospiteremo, per chiudere, la sorpresa più bella del campionato che è la Castelleonese
Cosa si sente di dire in chiusura?
Voglio citare l’enorme lavoro del mio grandissimo amico e direttore sportivo Claudio Vagnini: persona brava, competente, umile. Abbiamo una sintona pazzesca sin dai tempi di Fano. Una figura importante che ha fatto fare un salto notevole alla società. Un vero artefice di quello che stiamo facendo