Calcio / FantaCesano, 30 anni di storia: passione per il calcio come divertimento

Adolescenti diventati adulti ma ancora pronti a sfidarsi come ai primi tempi, quando Detari si batteva contro Van Basten
SENIGALLIA, 16 Agosto – In ogni stagione calcistica che si rispetti, non può mancare il fantacalcio, il gioco nato ormai da tre decenni che vede coinvolti giovani e meno giovani con la passione del pallone.
A Senigallia accade lo stesso e sono svariati i gruppi di amici che da anni si divertono nel gioco dedicato alla serie A, iniziata lo scorso weekend.
Ed era un pomeriggio di fine agosto del 1992 quando otto amici di Cesano si riunirono per dare inizio ad una storia giunta ai giorni nostri, che rappresenta uno dei tornei di fantacalcio più antichi di Senigallia.
In quel 1992 c’era l’Ancona per la prima volta in serie A, Detari e Agostini sfidavano Signori, Baggio, Batistuta, Mancini, Papin, Van Basten, Zola.
Pochi tra quegli adolescenti, tra i primi fantacalcisti della città, avrebbero pensato di arrivare fino ad oggi, portando avanti da quel pomeriggio la loro passione ben oltre il nuovo secolo.
Nel tempo il gruppo si è allargato arrivando ad un numero stabile di 12 partecipanti e cambiando via via diversi partecipanti.
Di quel gruppo riunitosi in un pomeriggio dell’agosto del 1992, oggi sono rimasti solo due ragazzi ma il FantaCesano è andato avanti e lo scorso weekend, con l’inizio della serie A, è ripartito ancora una volta.
Al di là del discorso prettamente sportivo legato alle partite della serie A, il FantaCesano ha rappresentato per 30 anni un’attività di aggregazione, un modo per stare insieme, prendersi in giro il lunedì mattina in base ai risultati, non perdersi di vista e comunque rivedersi sempre almeno due volte l’anno per la mitica asta di agosto e per quella poi invernale.
Con l’arrivo di whatsapp, i contatti, seppur online, sono ormai quasi quotidiani.
La foto è relativa proprio ai dodici partecipanti di questa trentesima edizione del FantaCesano che si sono dati appuntamento giovedì sera per l’asta estiva rinnovando così una tradizione cesanese.
Allora come oggi.
Andrea Pongetti
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