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Basket serie B / Jesi Academy, progetto di spessore: le dichiarazioni dei nuovi soci

Sulla carta, tutto ok! “Jesi non è solo una maglietta” ha detto Ciaccafava. I tifosi però sono scettici ed hanno confermato di non credere in questa ‘farsa’

JESI, 29 luglio 2022 – C’era da aspettarselo che l’atmosfera era tesa e che i tifosi, presenti in numero consistente, avrebbero confermato il loro ‘non gradimento’ in questa operazione nata male e che sta proseguendo sulla stessa falsariga per mancanza sopratutto di chiarezza, di tempi adeguati ed opportuni, di credibilità.

Del Conte

C’era anche da aspettarselo che Massimiliano Del Conte e Daniele Ciaccafava, soci della nuova Basket Jesi Academy, e Andrea Villani, amministratore unico, avrebbero trovato tanta perplessità anche e soprattutto tra i giornalisti presenti che come tutti hanno appreso della cessione del titolo sportivo dall’Aurora basket alla Basket Jesi Academy solo dalle comunicazioni della Lega Pallacanestro.

Insomma, scarsa comunicazione, forse dettata anche dal particolare momento, ma tutti hanno promesso un cambio di passo immediato.

Quello che di più ha creato perplessità è che in un contesto dove la pallacanestro a Jesi è stato il primo sport con tante soddisfazioni negli ultimi 25 anni, e tanti trionfi, tutti in città hanno appreso di quanto è accaduto quasi per sbaglio, come se qualcuno volesse nascondere non si sa cosa.

Di qui lo scontro aperto tra Lardinelli, che ha cercato di raccontare la storia prestigio dell’Aurora basket sostenendo che “il passaggio del titolo non è una scomparsa nè una riduzione di attività” ed i circa 30 tifosi presenti che hanno detto la loro in modo chiaro e netto invocando un passato indimenticabile ma anche, a loro detta, credibile e fatto da uomini di prestigio di Jesi.

L’ex amministratore unico ha ricordato le tappe storiche della Sicc Bpa, della Fileni, di quando Livio Grilli e Carlo Barchiesi hanno salvato il club dal fallimento (2006), di quando nel 2019 tutti i soci sono usciti dal club lasciandolo di fatto solo.

Poi ha detto che il prossimo campionato non sarà facile perchè la riforma cancellerà tante speranze.

Infatti nel prossimo campionato 2022-2023 le prime 4 disputeranno i play off promozione mentre dalla 5° alla 12° in classifica genrale disputeranno in una sorta di girone la permanenza (solo in tre) o la retrocessione (5 squadre) nella B interregionale.

Insomma, adesso, servirà tempo e tutti si appellano a coach Ghizzinardi perchè la squadra, sulla carta sicuramente all’altezza della situazione, faccia il miracolo di ricomporre tutto con i risultati sulle tavole da gioco.

Parliamo di sport e tutti sanno che i due punti non fanno solo classifica ma servono per il morale e per appianare ogni situazione, anche la più difficile. 

Massimiliano Del Conte ci ha provato a chiarire la posizione e a chiedere i crediti necessari: “Siamo qui per fare basket con un progetto pluriennale e sulla carta siamo una delle squadre più competitive della serie B. La componente tifosi e pubblico è essenziale. Non faremo abbonamenti ma saranno gli sportivi a valutare il lavoro quotidiano acquistando il biglietto. Questo è un progetto datato, nato nelle lunghe trasferte con Lardinelli quando si andava alla riunione della Lega Pallacanestro. La scelta di Jesi non è casuale ed il progetto di lavorare in una città non mia non è speculativo. Quello che succederà sulle tavole da gioco del Palatriccoli sarà un test per un investimento a lungo termine. Ho già parlato con Sindaco e Vice Sindaco perchè vogliamo coinvolgere tutti e soprattutto il tessuto imprenditoriale locale in un progetto di grande spessore. Siamo qui per far ritornare il basket come primo sport in città e non ci sarà in futuro nessuna vendita di titolo sportivo perchè vogliano essere noi gli artefici della risalita della pallacanestro di Jesi nel posto che le compete per storia, tradizione competenza.”

Anche Andrea  Villani è sulla stessa lunghezza d’onda del socio di maggioranza: “Sono anni che lavoro insieme al dott. Del Conte, la passione per lo sport ci unisce da tantissimo tempo, ed abbiamo realizzato progetti importanti. Conosciamo bene il mondo del basket, siamo uomini di campo e persone serie: siamo dei lavoratori. Il nostro è un progetto di prospettiva in ottica medio e lungo periodo”.

Poi Daniele Ciaccafava, forse l’intervento più atteso, perchè praticamente la sua azienda sarà lo sponsor della squadra e perchè risiede nelle vicinanze di Jesi: “Si sta contestando il nome ma il nome non rappresenta nulla. Non è il nome che fa una squadra o una identità. Capisco tutto, capisco le perplessità e lo scetticismo, ci stanno, io dalla vostra parte (riferito ai tifosi) avrei fatto la stessa cosa: E’ pur vero che dovevamo fare una scelta in base al campionato che volevamo fare. Jesi non è solo una maglietta ma siamo qui a credere nel progetto ed in quello che abbiamo in mente di fare. Dateci credito e tempo”. E a chi gli chiedeva perchè non ha fatto tutto da solo ha risposto: “Non ho mai pensato ad un uomo solo al comando, non funziona. Sono entrato nella compagine come elemento di unione”. Poi Ciaccafava ha precisato: “Il titolo sportivo, comunque si chiamerà la squadra, non si muoverà mai da Jesi; stiamo lavorando affinchè il marchio Aurora basket Jesi possa essere messo sulle magliette; la squadra è stata costruita per vincere, diciamo almeno per far bene”.

Insomma la nuova stagione della pallacanestro jesina è partita. I nuovi chiedono credito, se lo dovranno ovviamente meritare! Ma è quello che tutto sommato hanno chiesto.

Per la cronaca il calendario integrale della serie B dei gironi A, B, C, D sarà reso noto giovedì 4 agosto preceduto dalla divulgazione della prima giornata, mercoledì 3 agosto.

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