Basket Serie B Interregionale / Senigallia, ora o mai più

Mercoledì 6 maggio alle 20.30 serve il PalaPanzini a spingere i biancorossi, che possono solo vincere per andare avanti nei play-off

SENIGALLIA, 5 Maggio 2026 – Serve un’altra Goldengas. O meglio serve quella vista soltanto nell’ultimo quarto a Cecina, due giorni fa.

Si gioca mercoledì sera 6 maggio alle ore 20.30 al PalaPanzini la gara di ritorno degli ottavi di finale dei play-off di B Interregionale, tra il Cecina, che domenica scorsa ha vinto in casa gara 1 79-68, e la Goldengas, che potrà contare sull’appoggio del suo pubblico.

In caso di successo gara 3 ancora a Cecina, domenica sera in posticipo non alle canoniche 18 ma alle 20.30: in caso di vittoria di Cecina Goldengas eliminata e toscani ai quarti.

Servirà una Goldengas ben diversa da quella vista in Toscana per 30 minuti: troppa poca energia dai senigalliesi, troppo lo strapotere fisico del Cecina, in particolare con l’italoargentino Barbotti, che ha dominato sotto canestro.

Il primo turno degli incroci tra girone C, da dove proviene il Cecina e il D, da dove viene la Goldengas, ha mostrato pure sugli altri campi una netta superiorità da parte delle squadre del raggruppamento più a nord ma è nell’ultimo quarto in Toscana non si è vista una differenza abissale: quando la Goldengas è riuscita ad aumentare l’intensità difensiva, Cecina è andato in difficoltà, dal -20 i biancorossi sono tornati al -6 fallendo pure la tripla del -3.

Insomma, l’impressione è che al PalaPanzini possa esserci un match più vicino a quello osservato nel quarto finale di Cecina che nei primi 30 minuti, ma di certo Senigallia non si potrà permettere un approccio poco aggressivo come tre giorni fa.

Servirà, eccome, l’aiuto del pubblico: la società invita al palas tutti i ragazzi del settore giovanile, oltre 200 e i loro genitori, quest’ultimi ad ingresso ridotto.

Nell’impianto di casa quest’anno la Goldengas ha vinto 10 partite su 14, ma servirà il PalaPanzini dei tempi migliori per proseguire la stagione e sognare ancora la promozione in B Nazionale.

Chi vincerà questa serie affronterà nei quarti la squadra qualificata dal confronto tra Porto Recanati, che ha vinto il girone D, e l’Empoli, che ha chiuso solo ottavo nel C ma ha saputo a sorpresa violare l’impianto marchigiano in gara 1, a conferma che le toscane sono un osso duro. Ma non imbattibili.

Arbitrano l’incontro Galieri di Campobasso e Di Carlo dell’Aquila.

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Fabriano / Minienduro, Giovanni Mancini subito protagonista

Nella due giorni al campionato italiano 24mx series Cadetti a Oliveto Citra. Il giovanissimo pilota del club Artiglio di Attiggio, frazione di Frabriano, ha vinto tutte e gare della prima giornata arrivando poi secondo in quelle della domenica

Fabriano, 5 maggio 2026 – Il giovane pilota Giovanni Mancini del Club Artiglio – con sede ad Attiggio frazione di Fabriano –  su Yamaha si messo subito in evidenza della due giorni del campionato italiano Minienduro 24mx svoltosi a Oliveto Citra in provincia di Salerno nel week end scorso.

Nella prima giornata di gara Mancini ha vinto tutte e dieci le prove speciali e si è imposto su Nathan Jay Caputo del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Terzo Diego Nicolardi.

Il giorno successivo Mancini e Caputo si sono scambiati le posizioni di primo e secondo posto con l’atleta marchigiano che ha vinto tre prove speciali su otto.

Il prossimo impegno sarà al Campionato Italiano FMI Minienduro 24MX che si terrà alla fine del mese di maggio a Capo di Ponte, in Val Camonica, in provincia di Brescia.

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Basket Serie B Interregionale / Cecina vince dopo 40′ avanti gara 1 su Senigallia (79-68)

Goldengas mai davvero in partita nei primi 30 minuti ma capace di tornare a -6 nel finale: non basta

SENIGALLIA, 3 Maggio 2026 – Cecina si porta a condurre nella serie degli ottavi play-off battendo in casa la Goldengas 79-68 in un match a lungo senza storia ma che si riapre in parte nel finale: i locali conducono fin dal principio, mettendo in campo una fisicità e una energia nettamente superiori a quelle senigalliesi.

Dal -20, nel quarto finale Senigallia arriva fino al -6 ma non basta: per portare la serie a gara 3, mercoledì sera al PalaPanzini (20.30) bisognerà ripartire dagli ultimi 10’ ma servirà ben altra prestazione fin dall’inizio.

Goldengas subito sotto 23-10 al 10’, doppiata al 14’ sul 30-15: una tripla da distanza siderale di Lorenzo Turini manda le squadre al riposo lungo sul 38-27.

Si attende una reazione biancorossa ma l’inizio del terzo periodo ricalca quello del primo: canestro dalla media di Niccolò Pistolesi e Cecina a +20 al 27’ sul 56-36.

Le cose migliori la Goldengas le fa vedere nel quarto finale: break di 2-11, Clementi riporta i suoi a -6 (61-55 al 34’), la Goldengas fallisce pure la tripla del -3 ma non va oltre e sul canestro ancora di N. Pistolesi (76-63 al 38’) abbandona le residue speranze.

CECINA:
Bruni 6, N.Pistolesi 9, Sabotig 8, Turini 23, Barbotti 18; Parietti 4, Roventini, T.Pistolesi 3, Saccaggi 2, Bruci 6, Lancioni, Vergottini.
All. Da Prato

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Di Francesco 5, Giampieri 11, Sablich 4, Tourn 5, Cicconi Massi 11; Battisti, Clementi 13, Fabbri ne, Foglietti 14, Sirri 2.
All. Petitto

Arbitri: Rocchi di Vicopisano e Vozzella di Genova

Parziali: 23-10 38-27 59-42 79-68

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia chiude settima pareggiando in rimonta a Pomezia (3-3)

Rossoblù sotto 1-0 e poi 3-1, per i play-off non sarebbe bastato vincere.
Segnano Braconi (che tocca i 10 gol), De Feo e Pesaresi, al primo gol stagionale: per il capitano diventano 14 le stagioni con almeno 1 gol in maglia Vigor, in altrettanti campionati in rossoblù

SENIGALLIA, 3 Maggio 2026 – La Vigor chiude settima il girone F pareggiando nel match a porte chiuse di Pomezia 3-3 con la locale formazione: la vittoria non sarebbe bastata per i play-off.

Sotto ancora una volta nei primi minuti (5′ Persichini) la squadra di Clementi pareggia subito col decimo gol stagionale di Braconi (7′) poi va di nuovo sotto, addirittura per 3-1, colpita da un micidiale 1-2 (51′ Persichini, 58′ Ippoliti), ma rimedia ancora: accorcia De Feo al 65′, poi arriva il gol al 68′ del subentrato Pesaresi che trasforma un penalty guadagnato da De Feo: quest’anno il capitano, a lungo fuori per problemi fisici, non aveva mai segnato, col gol di Pomezia l’attaccante va a segno per la quattordicesima stagione con la maglia della Vigor, in altrettanti campionati giocati in rossoblù, il primo nel 2009, quando arrivò pure il suo primo gol.

Record pressoché ineguagliabile.

A questo punto la Vigor, facendo un altro gol, sarebbe ai play-off perché stanno perdendo sia l’Aquila che il Notaresco: il gol non arriva ed anzi nei minuti finali arriva la rete del Notaresco ad Ancona che manda ai play-off proprio gli abruzzesi ai danni dell’Aquila che, alla fine, a sua volta pareggia, ma resta fuori per gli scontri diretti.

UNIPOMEZIA 1938:

Gariti, Cantisani, Morelli, Binaco, Gemini, Bordi, Pettorossi, Da Santis, D’Alessandris, Persichini, Amadio.
(Tonelli, Suffer, Ramcheski, Della Pietra, Lancioni, Tondi, Grassetti, Ippoliti, Manu).
All. Casciotti

VIGOR SENIGALLIA 1921:

Novelli, De Marco, Beu, Grandis, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Tonelli, Alonzi, De Feo, Shkambaj.
(Perini, Celani, Parrinello, P.Magi Galluzzi, Bucari, Parrinello, Tomba, Pesaresi, Milli, Gasparroni).
All. Clementi

Arbitro: Matranga di Palermo

Reti: 5′ Persichini, 7′ Braconi, 51′ Persichini, 58′ Ippoliti, 65′ De Feo, 68′ Pesaresi

CLASSIFICA FINALE

Ostiamare 79
Ancona 76
Teramo 74
Atletico Ascoli 55
Notaresco 51
Aquila 51
Giulianova 49
Vigor Senigallia 49
Fossombrone 44
UniPomezia 42
Termoli 39
Maceratese 38
Sora 38
Chieti 35
Recanatese 32
San Marino 31
Castelfidardo 23
Sammaurese 20 (-2)

Promossa: Ostiamare
Play-off: Ancona-Notaresco ; Teramo-Atletico Ascoli
Retrocesse: Sammaurese, Castelfidardo
Play-out: Sora-San Marino; Chieti-Recanatese

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Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, via ai play-off

Gara 1 a Cecina domenica 3 maggio alle ore 18

SENIGALLIA, 1 Maggio 2026 – Cominciano i play-off per la Goldengas Senigallia che torna a giocare per la serie B1 con la gara 1 del primo turno, ottavi di finale.

L’avversario di turno è il Cecina, che ha chiuso al quarto posto il girone grandi firme C, dove ci sono tra le altre Mens Sana Siena, Virtus Siena e Lucca.

La Goldengas, quinta, giocherà gara 1 fuori casa domenica 3 maggio alle 18, gara 2 in casa mercoledì 6 maggio alle 20.30 e l’eventuale gara 3 domenica 10 maggio a Cecina alle 20.30.

Cecina ha giocatori molto esperti: su tutti un decano dalla B come Giovanni Bruni, playmaker di 45 anni e l’esterno Andrea Saccaggi, tanta serie A alle spalle, 37 anni, ma ci sono altri tre giocatori costantamente in doppia cifra particolarmente interessanti come N.Pistolesi, Barbotti e Sabotig.

Arbitrano Rocchi di Vicopisano e Vozzella di Genova.

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Volley femminile B1 / Pieralisi Jesi, sfida salvezza contro Volleyball Sant’Elia

Sabato 2 maggio ore 17 Palatriccoli penultima giornata di campionato: punteggio che vale una stagione. Le parole della regista Rosita Civetta

Jesi, 1 maggio 2026 – Nella penultima giornata della stagione regolare, la Pieralisi affronta l’Assitec Volleyball Sant’Elia (FR) in una sfida decisiva per conquistare la salvezza.

L’appuntamento è al PalaTriccoli e si giocherà alle ore 17, orario che la Federazione ha stabilito per tutte le partite del 2 maggio.

La classifica è pazzesca, ci sono quattro squadre nello spazio di un punto (Pieralisi, Assitec, Trestina con 23 e Cerignola con 22), ogni pallone può fare la differenza.

Dice Rosita Civetta: “Ci stiamo preparando come per le altre partite, dobbiamo giocare senza stare a guardare troppo come giocano le nostre avversarie. Sabato scorso, siamo andate un po’ in confusione concentrandoci troppo su cosa stava facendo Bisceglie. È importante disputare la nostra partita, giocare come sappiamo fare, senza pensare all’importanza della posta in palio – sottolinea la regista della Pieralisi (nella foto di Mauro Grilli)rispetto all’andata le nostre avversarie hanno un paio di giocatrici diverse nel sestetto, sono una squadra più agguerrita, ci giochiamo tutto. Vogliamo partire bene con il servizio, un fondamentale che ci fa cambiare la partita e ci consente di prendere fiducia in tutti gli altri fondamentali. Speriamo che ci sia tanto pubblico, quando c’è e si fa sentire noi ci carichiamo tanto, è il giocatore in più in campo per noi conclude la giocatriceè l’ultima partita di campionato in casa, è proprio il momento di farsi sentire, sfruttiamo al meglio il fattore campo”.

CLASSIFICA

Tonno Calabria VV 64, Vesuvio Napoli 63, Castellana Grotte 57, Volley Bisceglie 48, Magione Perugia 40, Volleyro Roma 38, Modica 34, Futura Teramo 29, Pomezia 26, Pieralisi Jesi 23, Frosinone 23, Trestina Perugia 23, Cerignola 22, Arzano Napoli 14

 

FORMULA

Promozioni: saranno promosse in Serie A3 Femminile 2026-27 n.12 squadre. Le prime tre classificate di ciascun girone (12) verranno promosse direttamente in Serie A3 Femminile 2026-27.

Retrocessioni: Retrocedono in Serie B2 Femminile 2026-27: La 14°, 13° e 12° classificata di ciascun girone da 14 squadre. Qualora tra la 11° e la 12° classificata vi siano 2 o meno punti di differenza si disputeranno i Play Out Retrocessione con gare di andata e ritorno, con il ritorno in casa della migliore classificata ed eventuale set di spareggio.

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia chiude a Pomezia

Match a porte chiuse, domenica 3 maggio alle 15: flebili speranze play-off

SENIGALLIA, 1° Maggio 2026 – Si chiude il campionato per la Vigor Senigallia che rende visita all’UniPomezia, rivale inedita, nell’ultima giornata di serie D girone F.

I rossoblù devono onorare il campionato anche perché hanno ancora qualche flebile speranza di agganciare i play-off: per farcela devono vincere e sperare che perdano il Notaresco con l’Ancona e l’Aquila col Termoli.

Clementi ha ribadito già nel post partita contro il Chieti che la Vigor, per il torneo che ha fatto, merita di chiudere al meglio, così come lo meritano i tifosi.

“Se c’è stata una costante, anche quest’anno, che non è mai mancata nemmeno nei momenti peggiori, è stata la vicinanza, nel numero e nella voce, del popolo vigorino, al quale possiamo dire soltanto grazie. Per questo, aver chiuso al Bianchelli con un ko mi spiace, perché prima di esserne l’allenatore io della Vigor son tifoso”, ha sottolineato il tecnico vigorino.

Mancheranno anche stavolta Caprari, Balleello, Gambini e Subissati per i quali il torneo è finito ormai da tempo.

Match a porte chiuse, lo stadio di Pomezia è inagibile al pubblico dunque stavolta niente tifosi vigorini: nel corso del torneo la curva rossoblù ha percorso 4.234 chilometri di trasferte.

Intanto soddisfazione in casa Vigor per la partecipazione di Giacomo Marchegiani, classe 2013, a uno stage col Bologna.

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Serie D / Playoff e ripescaggi: le speranze Serie C dell’SSC Ancona

Sfuma la promozione diretta dopo il pari con L’Aquila, ma i dorici restano in corsa attraverso i playoff. Il percorso è complesso e legato anche alle difficoltà dei club nelle categorie superiori. I nuovi criteri federali rendono il ripescaggio più selettivo e incerto. Servirà un cammino perfetto e una graduatoria favorevole per continuare a sperare.


ANCONA, 28 aprile 2026 –
I sogni di promozione diretta sono ormai sfumati per i biancorossi allenati da Agenore Maurizi dopo lo 0-0 contro L’Aquila. Tuttavia, le speranze non sono ancora del tutto sopite: i dorici puntano ora tutto sul “piano B”, ovvero i playoff. Una strada più ardua e complessa, ma non impossibile, soprattutto considerando le situazioni di forte instabilità che coinvolgono diverse società nelle categorie superiori (come il caso Ternana, ma non solo). In questo scenario, le possibilità di ripescaggio potrebbero anche concretizzarsi, seppur a determinate condizioni.

Nuovi criteri di riammissione e ripescaggio

Il Consiglio Federale, riunitosi nella giornata di ieri, ha approvato e reso noti i criteri per l’integrazione degli organici del campionato di Serie C 2026/27. L’ordine di ripescaggio prevede al primo posto una seconda squadra (U23 di club di Serie A), al secondo una società di Lega Pro e solo al terzo una squadra di Serie D, ovvero la vincitrice dei playoff di categoria. In fondo alla graduatoria figura invece una squadra U23 partecipante al campionato di Serie D.

Se l’Ancona chiudesse il campionato al secondo posto – battendo domenica prossima il Notaresco al Del Conero – avrebbe il vantaggio del fattore campo e la possibilità di superare i primi turni anche in caso di pareggio, grazie al miglior piazzamento in classifica. I primi due turni dei playoff (al via il 10 maggio), semifinale e finale di girone, si disputeranno infatti in gara unica secondo questi criteri.

Le squadre vincitrici dei rispettivi gironi playoff non accedono automaticamente al ripescaggio, ma vengono inserite in una graduatoria nazionale. Questa viene stilata sulla base della media punti in campionato (criterio principale), a cui si aggiungono i bonus derivanti dalla Coppa Italia di Serie D – con l’Ancona che, avendo raggiunto la finale, otterrebbe un extra bonus di 0,25, mentre la Pistoiese 0,50 – e ulteriori punteggi legati al progetto “Giovani D Valore”.

In definitiva, si tratta di un percorso tutt’altro che agevole, che ancora una volta penalizza le squadre di Serie D, rendendo i playoff poco incisivi ai fini della promozione. Una sorta di mini campionato post-stagionale che, per avere valore concreto, resta legato alle difficoltà e alle eventuali esclusioni di club dalla Serie C. Senza contare il fatto che, come indicato, non potrebbe bastare aggiudicarsi i playoff di girone, in quanto potrebbe essere agevolata per il ripescaggio una squadra con parametri migliori (ad es i punti extra bonus della Coppa Italia) e in base ai posti liberatosi dalla Serie C. Una dinamica ben articolata, ormai fin troppo nota nel sistema calcistico italiano.

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Jesi / Road to Roma, pickleball: i qualificati del Circolo Cittadino

Al Circolo Cittadino evento master regionale con i qualificati che gareggeranno al Foro Italico dal 29 aprile al 17 maggio in un evento parallelo agli internazionali di tennis

Jesi, 28 aprile 2026 – Grande interesse attorno al pickleball, un segnale chiaro attorno a questo sport, con gli impianti sportivi del Circolo Cittadino, gestiti dal maestro Alessandro Carbonari, punto di riferimento e capaci di ospitare un evento di qualità oltre a contribuire alla crescita guardando al futuro.

L’evento master regionale ‘road to roma’ organizzato dalla Federazione Tennis e Padel, al termine di quattro tappe, porterà i vincitori a confrontarsi negli impianti del Foro Italico in una manifestazione parallela agli internazionali di tennis organizzata dal 29 aprile al 17 maggio.

 

I VINCITORI DI JESI

singolare maschile   1- Stefano Virgili, 2 – Alex Zacchilli

singolare femminile 1- Federica Mancinelli 2- Micaela Benci

doppio maschile 1- Alex Zacchilli, Federico Solazzi 2- Massimo Taborro, Simone Alfonsi

doppio femminile – 1- Tania Passarotti, Federica Mancinelli 2- Sara Marinucci, Rebecca Incicco

doppio misto 1- Francesco Cagnetti, Cinzia Spada 2- Tullia Taglianetti, Fabio Magi

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Basket B interregionale / Jesi chiude la regular season, ora la sfida più grande: i playoff

Sconfitta ininfluente contro Valdiceppo: i biancorossi guardano avanti e si preparano alla serie con la Mens Sana Siena

Jesi, 27 aprile 2026 – Ultimo atto della stagione regolare per la Pallacanestro Jesi, che esce sconfitta sul campo del Valdiceppo Basket in una gara che non incide sul percorso già definito dei biancorossi.

Il risultato passa in secondo piano rispetto al traguardo raggiunto: l’accesso ai playoff di Serie B Interregionale, centrato al primo anno di un progetto costruito da zero. Un gruppo giovane, senza riferimenti consolidati e con margini ancora tutti da esplorare, che ha scelto fin dall’inizio di misurarsi senza timori, trovando nel lavoro quotidiano e nell’identità di squadra le basi della propria crescita.

Jesi ha saputo sorprendere per continuità e atteggiamento, restando competitiva anche nei momenti più complessi e dimostrando una maturità superiore rispetto alle aspettative. Un percorso costruito con equilibrio, senza eccessi, ma con la costante capacità di restare dentro le partite e dentro il campionato.

Ora si apre la fase decisiva, con l’incrocio contro la Mens Sana Siena, una delle realtà più solide e storiche del panorama italiano. Un confronto impegnativo, sotto ogni aspetto, che richiederà attenzione, qualità e tenuta mentale.

La Pallacanestro Jesi arriva a questo appuntamento con consapevolezza e senza pressioni eccessive, ma con la certezza di aver già costruito qualcosa di significativo. Nei playoff servirà un ulteriore passo avanti, ma quanto mostrato fin qui suggerisce che questo gruppo abbia le risorse per restare competitivo anche contro avversari di alto livello.

Date e orari della serie playoff

* Gara 1: domenica 3 maggio, ore 18:00 – PalaEstra (Siena)
* Gara 2: mercoledì 6 maggio, ore 20:30 – PalaTriccoli (Jesi)
* Eventuale Gara 3: domenica 10 maggio, ore 18:00 – PalaEstra (Siena)

Matteo Sebastianelli

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Volley Maschile / La Siom Volley Jesi conquista la Serie B e torna nel Volley Nazionale 

Altri festeggiamenti per il club del presidente Luca Vecci dopo la vittoria del campionato di Prima Divisione, conquistando la promozione in serie D, delle settimane scorse

Jesi, 27 aprile 2026 Il Volley Club Jesi è in Serie B.

La vittoria per 3-1 contro il Volley Potentino nella palestra Carbonari ha sancito la matematica certezza del salto di categoria con una giornata di anticipo, riportando la pallavolo maschile jesina nel panorama nazionale dopo oltre dieci anni di assenza.

I numeri della Siom Volley Jesi descrivono un dominio assoluto: il gruppo guidato da coach Matteo Zamponi ha collezionato ben 16 successi su 17 incontri disputati. Un rullino di marcia impressionante che rende l’ultima sfida di campionato, prevista per sabato 2 maggio, una vera e propria passerella d’onore per i neo-promossi.

Per il club si tratta della seconda promozione consecutiva, dopo lo straordinario salto dalla Serie D alla Serie C ottenuto nella scorsa stagione sportiva.

La gioia in casa leoncella è però doppia. Il successo della prima squadra corona una stagione perfetta per l’intera società: solo poche settimane fa, infatti, anche la seconda formazione societaria — targata Ciro & Pio Volley Jesi — ha festeggiato la vittoria del campionato di Prima Divisione, conquistando la promozione in Serie D.

Le parole del Presidente Luca Vecci: “La soddisfazione è immensa, difficile da descrivere a parole. Questo doppio successo, con la Serie B e la promozione della nostra seconda squadra in D, dimostra la solidità di un progetto ambizioso e in costante crescita. I risultati della prima squadra sono la punta dell’iceberg di un lavoro profondo che stiamo portando avanti con tutto il settore giovanile. Jesi meritava di tornare nel volley nazionale e ci siamo riusciti con una programmazione seria e lungimirante. Un pensiero speciale va ai nostri partner commerciali: a loro abbiamo dimostrato che il nostro progetto è affidabile e che si basa su una logica di partnership reciproca che per noi ha un grande valore. Siamo cresciuti insieme, ed è insieme che affronteremo il palcoscenico nazionale”

Il ritorno in un torneo nazionale dopo oltre un decennio non è un punto di arrivo, ma una solida base su cui costruire il futuro. Il binomio tra eccellenza tecnica e valorizzazione dei giovani atleti locali rimane il pilastro fondamentale della strategia del Volley Club Jesi, che da oggi inizia ufficialmente a programmare la sfida della Serie B.

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Calcio Estero / Kerjota entra e ribalta il match, gli Hearts vincono il derby e avvicinano un titolo clamoroso

L’ex Vigor Senigallia decisivo nel derby di Edimburgo contro l’Hibernian.
In Scozia da 41 anni nessuno in grado di rompere il dominio di Glasgow con Rangers e Celtic: che sia la volta buona?

SENIGALLIA, 27 Aprile 2026 – Gli Hearts of Midlothian vincono in rimonta 2-1 il sentitissimo derby di Edimburgo ed avvicinano il titolo.

E il personaggio sportivo del giorno nella capitale scozzese è Sabah Kerjota, l’ex attaccante esterno di Ancona, Montefano, Sambenedettese e soprattutto Vigor Senigallia, dove ha giocato due anni e dove torna regolarmente durante la sosta dei campionati: entrato a inizio ripresa sullo 0-1, ha ribaltato il match con la sua spinta sulla fascia destra, che ha propiziato due gol pesantissimi, per la rivalità, storica, che dura da oltre un secolo tra Hibernian ed Hearts, ma anche per la classifica: a quattro partite dalla fine gli Hearts hanno 3 punti di vantaggio sul Celtic e 4 sui Rangers, cioè le due squadre che dal 1985 si dividono i titoli in Scozia dove ne hanno vinti ben 110 (55 campionati a testa).

Potrebbero riuscirvi gli Hearts, che non vincono dal 1959-60 ma che sono in testa, a sorpresa, fin dall’inizio.

Kerjota, 24 anni, al primo anno in Scozia, ha collezionato molte presenze (17), ma pochissimi minuti.

I 45 giocati domenica 26 aprile possono però risultare pesantissimi: i due assist dell’albanese, che ne aveva già firmato uno decisivo a inizio campionato, hanno prima permesso il pareggio al 66′ per l’autogol di O’Hora e poi il gol di Spittal all’86’, con i locali in doppia inferiorità numerica per due espulsioni.

Kerjota è stato eletto migliore in campo e diversi tifosi sui social hanno scritto che il giocatore meriterebbe più spazio.

La vittoria del campionato da parte degli Hearts sarebbe una sorpresa ancora superiore a quella compiuta in Inghilterra dal Leicester di Ranieri nel 2016, da molti ritenuta la più grande mai avvenuta in un campionato calcistico continentale.

Chi lo ha visto giocare in particolare a Senigallia e San Benedetto, nonostante l’enorme salto dalla D italiana a una squadra che il prossimo anno in ogni caso giocherà le coppe europee, non può che condividere.

Al link il video: Kerjota, numero 29 granata, gioca sulla fascia destra nel secondo tempo attaccando verso il settore dei tifosi della sua squadra (nell’occasione ospiti).

https://www.youtube.com/watch?v=sJ-T11k9zmM

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia chiude quinta

La Goldengas non trova Canosa, che non si presenta: arriverà la vittoria a tavolino e la conferma del quinto posto

SENIGALLIA, 26 Aprile 2026 – La Goldengas Senigallia chiude quinta la stagione regolare e affronterà il Cecina, con lo svantaggio del fattore campo, negli ottavi dei play-off.

Nell’ultima di campionato i biancorossi affrontavano in casa Canosa, già retrocesso, che non si è presentato adducendo problemi all’autobus all’altezza di Pescara.

Scontata la vittoria 20-0 a tavolino e la conferma del quinto posto.

Ora i play-off, dal 3 maggio.

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Eccellenza / La Fermana pareggia ad Urbania (1-1) e va direttamente ai play off nazionali

Niente play off regionali. Retrocede la Civitanovese, roccambolesco 4-4 in casa con la Fermignanese. Gli spareggi play off: Chiesanuova – Urbania e Montegranaro – Fabriano Cerreto. Vince la Jesina ad Urbino

Vallesina, 26 aprile 2026 – Ultima di campionato e verdetti finali post season.

K Sport Montecchio Gallo in serie D, Fermana direttamente ai play off nazionali dove incrocerà al primo turno una formazione dell’Umbria.

In coda retrocede la Civitanovese che pareggia in casa 4-4 contro la Fermignanese e vince anche il Fabriano Cerreto ad Osimo per 3-0. 

Gli spareggi play out per determinare le altre due retrocessioni saranno Chiesanuova – Urbania e Montegranaro – Fabriano Cerreto.

Per il resto parità tra Matelica e Tolentino, vince la Jesina in trasferta ad Urbino. 

 

Montefano – K Sport Montecchio Gallo 1-2 (Giustozzi di Macerata)

MONTEFANO –Strappini, MartedìBernardi, Fossi, D’Angelo, Angelucci, Ferretti, Frulla, Strupsceki, Palmucci, Bonacci All. Bilò – A disp. Talozzi, Galeotti, Nardacchione, Lorenzini, Camilloni, Bambozzi, Rombini, Stampella

K SPORT MONTECCHIO –  Bellucci, Fabbri, Notarile, Mistura, Nobili, Carta, Peroni, Torelli, Rivi, Bonavoglia, Romualdi.  All. Magi – A disp. Cerretani, Camilloni, Di Pollina, Dominici, Procacci, Baglivo, Sollaku, Broso, Bardeggia

RETI – 17′ Ferretti, 33′ Peroni, 35′ Rivi

Chiesanuova – Montegranaro 0-0 (Caldarulo di Bari)

CHIESANUOVA – Fatone, Parioli, Ciottilli (7’st Busato), Monaco, Lucarini, Sopranzetti, Pasqui (22’st Lezcano), Tanoni, Papa, Borgia (7’st Mongiello), Di Matteo (51’st Bambozzi) All. Mariotti – A disp. Zanotti, Negro, Capone, D’Alessio, Vitali

MONTEGRANARO –  Taborda, Iuvalé (30’st Chimezie), Stortini, Vessella, Zaffagnini, Alidori, Evangelisti, Capponi (12’st Santoro), Perri (23’st Khrisantus), Albanesi, Mangiacapre (12’st Mskine). All. Urbinati – A disp. Spataro, Scoppa, Tonuzi, Cani,  Ciarrocchi

Civitanovese – Fermignanese 4-4 (Tarli di Ascoli Piceno)

CIVITANOVESE – Servalli, Lorenzoni, Baiocco, D’Ancora, Sciarra, Romero, Candia, Mendes, De Arriba, De Oliveira, Malaccafi. All. Marinelli – A disp. Massenz, Barone, Sanchez, Pompili, Franco, Piccinin, Pensalfini, Nacciarriti, Ardemagni

FERMIGNANESE – Marcantognini, Mattioli, Labate, Santi, Fraternali, Binale, Iacovoni, Lucciarini, Surano, Arduini, Saidykhan. All. Pazzaglia – A disp. Bellucci, Cleri, Mattioli, Patarchi, Bravi, Patrignani G., Gabellini, Cirulli, Patrignani E.Surano.

RETI – 10′ Lorenzoni, 55′ De Arriba, 70′ De Arriba rigore, 73′ Iacovoni rigore, 80′ De Arriba, 86′ Labate, 92′ Bravi

Urbino – Jesina 0-1 (Graziosi di Pesaro)

URBINO – Bartolini, Pedinelli, Gurini, Rinella, Bellucci, Tamaglini, Cusimano, Morelli, Altobello, Eco, Palazzi L. All.  Mariani – A disp. Palazzi A., Olivetti, Mazzaferri, Boccioletti, Fraternali, Cesarini, Sergiacomo, Natale, Innocenti

JESINA – Gasparoni, Manna, Paglialunga, Massei, Stefoni, Grillo, Cingolani, Romizi, Angeletti, Minnozzi, Borocci. All. Puddu – A disp: Santarelli, D’Angelo, De Maio, Ceccarelli, Gagliardini, Broglia, Giovannini, Gioacchini, Trudo

ARBITRO – Graziosi di Pesaro

RETI – 47′ Angeletti

Matelica – Tolentino 2-2 (Spadoni di Pesaro)

MATELICA –Ginestra, Montella, Lapi, Bianchi L., Marino (68’ Sfasciabasti), Bucari (50’ Mengani E.), Bianchi D., Tomas Caleir (51’ Tittarelli), Touray (86’ Bonvin), Pedrini (67’ D’Errico), Merli. All. Santoni – A disp. Falzetti, Uncini, Mengani N., Carsetti.

TOLENTINO – Roberto, Diouane, Tizi, Tomassetti, Giandomenico, Nunes, Alberione (64’ Fontana), Giuli (78’ Garcia), Moscati, Capezzani (86’ Papavero), Lovotti. All. Passarini – A disp. Frascarelli, Romitelli, Salvucci, Tortelli, Mariani, Pipini.

RETI – 38′ Montella, 41′ Tomassetti, 47′ Moscati, 71′ Touray

Osimana – Fabriano Cerreto 0-3 (Denti di Pesaro)

OSIMANA – Forconesi, Falcioni, Patrizi, Marchesini, Pigini, Manini (25’st Taborro), Ercoli (38’st Cantarini), Domizi, Buonaventura (30’st Russo), Mafei (12’st Severini), Persiani (25’st Caruso). All. Labriola – A disp. Verdini, Rivellini, Modesti, Balì

FABRIANO CERRETO – Tafa, Stortini, Perrini, Brevi (38’st Crescentini), Chiavellini (25’st Gnahe), Bracciatelli, Malagrida, Mendes (25’st Trillini), Bologna (48’st Guidarelli), Ndiaye (25’st Palmieri), Di Cato. All. Bonura – A disp. Palazzo, Brodetto, Zappaterreni, Amico

RETI – 20′ Bracciatelli, 75′ Di Cato, 83′ Bracciatelli

Trodica – Sangiustese 2-0 (Ballarò di Pesaro)

TRODICA – Baldi, Gobbi, Cosignani, Tomassini, Ciaramitaro, Marcaccio, Costa, Panichelli, Spagna, Veneroso, Marchionni. All. Pollastrelli – A disp- Febbo, Bugari, Cognini, Tringali, Emiliozzi, Pitronaci, Monaco, Leo, Salvemini

SANGIUSTESE – Di Battista, Lattanzi, Pasqualini, Iommi, Wahi, Ferrer, Crescenzi, Corradini, Ausili, Perpepaj, Grassi. All. Cecchi – A disp. Senzacqua, Cicchella, Raparo, Innamorati, Ruggeri, Cognigni, Brugnini, Di Giminiani, Masi

RETI – 54′ e 90′ Panichelli

Urbania – Fermana 1-1 (D’Ambrosi di Nocera Inferiore)

URBANIA –Casadei, Stricker (Zingaretti 44’ st.), Olivi, Dal Compare, Bruzzechesse, Kalombo, Manna, Conti, Sarli (Durso 45’ st.), Triana (Vrioni 40’ st.), Fagotti. All. Cornacchini – A disp. Ferri, Delbianco, Andreoni M., Andreoni A., Lani, Serges.

FERMANA – Blasizza, Scanagatta, Kieling, Barellini, Lischi, Nunzi (Morellli 36’ st.), Marin, Cicarevic, Siculi (Malafronte 16’ st.), Fofi, Carmona (Barrasso 21’ st.). All. Gentilini – A disp.Raccicchini, Frinconi, Cabrera, Pulpito, Zanotelli, Saviano.

RETI – 19′ Carmona, 42′ Conti

RISULTATI ultima giornata

15° GIORNATA girone di ritorno domenica 26 aprile ore 16,30 – Montefano – K Sport Montecchio Gallo (Giustozzi di Macerata), Chiesanuova – Montegranaro (Caldarulo di Bari), Civitanovese – Fermignanese (Tarli di Ascoli Piceno), Urbino – Jesina (Graziosi di Pesaro), Matelica – Tolentino (Spadoni di Pesaro), Osimana – Fabriano Cerreto (Denti di Pesaro), Trodica – Sangiustese (Ballarò di Pesaro), Urbania – Fermana (D’Ambrosi di Nocera Inferiore)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 64 (promossa in serie D), Fermana 57 (ai play off nazionali contro una formazione umbra), Trodica 46, Urbino 45, Tolentino 41, Montefano 40, Jesina 39, Osimana 39, Sangiustese 37, Fermignanese 37, Matelica 36, Chiesanuova 34 (play out in casa contro Urbania), Montegranaro 32 (play out in casa contro Fabriano Cerreto), Fabriano Cerreto 31 (play out fuori casa a Montegranaro), Urbania 31 (play out fuori casa a Chiesanuova), Civitanovese 27 (retrocessa)

MARCATORI

reti 14: Cordella (Fermignanese); reti 13: Fofi (Fermana); reti 12: Fiorani (Urbino); reti 11: Guti (Fermana), Minnozzi (Jesina), Altobello (Urbino)

 

(e.s.)

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Chieti 2-3, beffardo ko e speranze play-off al lumicino

I rossoblù recuperano da 0-2 ma si arrendono alla fame del Chieti, alla classe di Margiotta e a qualche errore evitabile, nonostante la mole di gioco creata

SENIGALLIA, 26 Aprile 2026 – Il Chieti si conferma bestia nera al Bianchelli violando l’impianto della Vigor con lo stesso punteggio dello scorso anno: 2-3.

Punti vitali in chiave salvezza per l’orgogliosa e validissima squadra di Del Zotti, più forte della drammatica situazione societaria, per la Vigor la strada play-off si fa durissima.

Peccato, perché i rossoblù avevano recuperato da 0-2 guadagnando l’inerzia del match ma stavolta la squadra di Clementi deve fare mea culpa, senza nulla togliere agli ospiti.

Evitabilissimi infatti i primi due gol abruzzesi.

Margiotta approfitta di un disimpegno impreciso di Magi Galluzzi al 10′ e poi ancora il centrale vigorino si fa anticipare da Ela Mengue per lo 0-2 al 14′.

Sotto 0-2, Clementi cambia già alla mezz’ora togliendo proprio Magi Galluzzi per Braconi, sorprendentemente in panchina.

La Vigor preme, De Feo sfiora l’eurogol su punizione al 24′ ma coglie la traversa.

Ripresa all’assalto e Alonzi di testa torna al gol al 50′ dopo lungo tempo e riapre tutto: De Feo sfiora il pari al 52′, Mercorelli prima esce in tuffo poi sul proseguo è miracolosa da terra a respingere la ribattuta di Tonelli al 55′.

Ancora De Marco vicino al gol al 59′, quindi un fallo di Caparros su Braconi determina il rigore battuto magistralmente da De Feo: 2-2 al 68′.

Vigor sbilanciatissima, dentro anche Pesaresi, d’altronde il pari non serve a nulla: Milli però viene anticipato all’84’, a detta di molti con fallo, e Margiotta – partita da autentico trascinatore per l’ex bomber della serie A svizzera – si inventa un gol strepitoso per il 2-3.

I tifosi del Chieti esultano, quelli della Vigor applaudono lungamente la squadra nell’ultima partita interna della stagione regolare.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, Tomba, Shkambaj (80′ Pesaresi), Grandis, Urso, Magi Galluzzi (29′ Braconi), Parrinello (62′ Beu), Tonelli (85′ Milli), Alonzi, De Feo, De Marco.
All. Clementi

CHIETI:

Mercorelli, Gueye, Caparros, Gonzalez Alvarez, Morichelli (73′ Popovici), Surricchio, Allessi (73′ Calvosa), Sanz Fernandez (73′ Khterr El Yousfi), Ela Mengue, Margiotta, Mbaye (59′ Selasi).
All. Del Zotti

Arbitro: Aurisano di Campobasso

Reti: 10 Margiotta, 14′ Ela Mengue, 50′ Alonzi, 68′ rig. De Feo, 84′ Margiotta

Note: giornata calda e soleggiata, spettatori 1.300 circa (300 ospiti), ammoniti Margiotta, Braconi, Pesaresi. Allontanato collaboratore della panchina del Chieti

Classifica (33° Giornata):
Ostiamare 79; Ancona 75; Teramo 73; Atletico Ascoli 54; Aquila, Notaresco 50; Vigor Senigallia 48, Giulianova 46; Fossombrone 44; UniPomezia 41; Termoli, Maceratese 38; Sora 35; Chieti 32; Recanatese 29; San Marino 28; Castelfidardo 23; Sammaurese 20.

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Seconda Categoria / Tabellini, risultati e marcatori della ventottesima giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C l’Olimpia Ostra Vetere vince in casa del Rosora Angeli ed è in Prima Categoria. Nel girone B il Trecastelli festeggia. Nel girone F la Treiese vince col Caldarola e il Fabiani Matelica con il Ripe San Ginesio

 

VALLESINA, 22 aprile 2026- Altro turno altra corsa. Gran lotta per i play off e play out in tutti i gironi

Girone C

Corinaldo-Chiaravalle 4-1

CORINALDO – Fedeli, Marconi Tarsi M., Lenci, Esposto G., Taersi K., Omenetti, Baldassarri, Bronzini, Mazzanti, Esposto J. All. Casucci – A disp. Lattanzi, Rigamonti, Pettinelli, Tisba, Myftiu, Anibaldi, Dominici, Cacciani, Sopranzetti

CHIARAVALLE – Cecchini, Dubbini, Carletti, Petoku, Lorenzini, Bianchelli, Lupini, Laurenzi, Cavaliere, Giacomelli, Re.  All. Gerini – A disp. Fava, Sposito, Rocchetti, Baldelli, Giampieri, Ramoscelli, Conti, Angelani, Merico 

RETI – 30′ Baldassarri, 38′ Esposto J., Bronzini, 83′ Dominici, 85′ Cavaliere rigore

Valle Del Giano-Serrana 2-1

VALLE DEL GIANO – Pierotti Sauro, Sprega, Carioti, Marino, Angeloni Boselli, Pierotti Simone, Baroni, Campioni, Saltari, Spitoni, Stopponi – All. Nasoni – A disp: Gobbetti, Boraci, Lazzari, Onu, Lezzerini, Axana, Scotini, Esposito, Ruggeri

SERRANA – Carbonari, Liuzzi, Boncompagni, Capasso, Mangoni, Latini, Lunardi, Galletti, Nanni, Vincioni, Marini. All. Cucchi – A disp. Giorgetti, Fioranelli, Bucchi, Martinelli, Santoni, Adorisio, Bucciarelli, Petraccini

RETI – 33′ Vincioni, 45′ Marino, 79′ Ruggeri

Aurora Jesi-Avis Arcevia 0-1

AURORA JESI – Giorgini, Pieroni, Montesi, Balzerani, Ughi, Elisei, Italia, Togni, Braconi, Moretti, Possanzini. All. Campanelli – A disp. Belardinelli, Balducci, Paradisi, Antonelli, Stamate, Santinelli, Morsucci, Catena, Rinaldi

AVIS ARCEVIA – Quagliani, Panni, Marconi, Capitanelli, Fiorani, Fenucci, Bartolini, Disabato, Federici, Pucci, Brescini. All. Sentinelli – A disp. Titti, Colombo, Pulcinelli, Tenti, Carletti, Tisba, Nazzarelli, Apolloni, Wade 

RETI – Brescini

Labor-Monsano 2-3

LABOR – Morgante, Petrini, Belet, Martinelli, Picciafuoco, Ausili, Grassi, Barbaresi, Gambadori, Montesi, Craco. All. Ciccarelli – A disp. Maldini, Baldi, Cecconi, Longhi, Sbaffi, Raffaeli, Detti, Onuorah, Bordoni L. 

MONSANO – Bellardinelli, Giacani, Molinari, Topa, D’Onofrio, Campanelli, Santinelli, Sartini, Bucci, Giulietti, Mattioli. All. Togni – A disp. Pollonara, Carbonari, Fabrizi, Fiorentini, Boria, Machedon, Bisi, Sampaolesi, Pieralisi

RETI – 7′ Gambadori, 35′ Giulietti, Santinelli, Montesi, Bucci

Rosora Angeli-Olimpia Ostra Vetere 0-2 

ROSORA ANGELI –  Carotti, Ricciotti, Ferretti, Loroni, Koulibali, Foroni, Ceccacci, Rossetti, Obayuana, Kuao, Corinaldesi. All. Bedetti – A disp. Montesi D., Montesi S., Bamba, Fiaoni, Olivanti, Catanzaro, Fathi

OLIMPIA OSTRA VETERE – Ferri, Perini, Tronti C., Guiducci, Lucarini, Federici, Zoppi, Rossi, Magagnini, Perlini, Gresta.  All. Pandolfi  –   A disp. Tarsi, Castelli, Gervasi, Conti, Tronti J., Casagrande, Saturni, Nacciarriti, Clementi 

RETI – Rossi, Magagnini

Sampaolese-Monte Roberto 1-1  

SAMPAOLESE – Sansaro, Conte G., Colò, Sassaroli, Benigni (Diagne), Chiariotti, Moreschi, Marchegiani M.. Rossini T. (Orianda), Rossini L. (Cocilova), Cecati.  All. Bocchini – A disp: Spanò, Pimpini, Sangara, Bocchini, Cocilova, Paolucci, Consoli, Orianda, Diagne

MONTE ROBERTO – Micucci, Bacelli, Cimarelli (Rinaldi), Bianchi, Sabbatini, Cesaroni, Belardinelli, Fenucci (Leye), Rossi (Tiranti), Giampaoletti (Catani), Manganelli (Ludovico). All.  – A disp. Zingaretti, Rinaldi, Marinelli, Leye, Ganzetti, Brunelli, Catani, Ludovico, Tiranti

RETI – 27′ Moreschi, 28′ Rossi

Terre Del Lacrima-Real Sassoferrato 2-0 

TERRE DEL LACRIMA – Putignano, Belogi, Guerri G., Bassotti, Marchegiani A.,  Bartolucci, Bediako, Marchegiani Y., Gabrielloni, Capecci, Shali.  All. Latini – A disp. Ragni, Bombagioni, Guerri S., Orlandini, Pistelli, Carletti, Magini, Bruschi, Polonara

REAL SASSOFERRATO – Pettinelli, Granci, Mulas, Lucermoni, Formica, Di Nuzzo, Marzioni, Santinelli, Bettini, Turchi, Colombo.  All. Federici – A disp. Giacchini, Bruci, Cinti, Ricchetti, Venturi, Bernardi Jari, Bonci, Boldrini, Bernqrdi Jose

RETI – Guerri G., Magini

Villa Strada-Urbanitas Apiro 2-0  

VILLA STRADA –Spurio, Ombrosi, Raffaelli, Schiavoni, Emiliani, Mancini (Priori A.), Omrani (Priori E.), Gagliardini, Beccacece (Latini), Pasqui, Abbate. All. Marchegiani  – A disp: Coppetti, D’Ercole, Marinangeli, Cacciamani, Francucci

URBANITAS APIRO – Scortechini, Livelli, Chiodi, Pittori, Spe, Maggi (Bufarini), Tarabello, Vescovo (Biagini), Bini, Filipponi T., Amani (Mastrolorenzi). All. Scortichini – A disp. Martin, Fratoni, Scarabotti, Belardinelli, Filipponi M.

RETI – 5′ e 51′ Abbate

 

 

CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 20, Capecci (Terre Del Lacrima) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 15, Magagnini (Olimpia Ostra Vetere) 14, Rossini (Sampaolese) 14, Bucci (Monsano) 14, Italia (Aurora Jesi) 13, Corinaldesi (Rosora Angeli) 13, Piermattei (Real Sassoferrato) 13

CLASSIFICA GIRONE COlimpia Ostra Vetere 57,  Sampaolese 49, Avis Arcevia 49, Aurora Jesi 48, Terre Del Lacrima 47, Monte Roberto 45, Monsano 44, Chiaravalle 40, Labor 38, Corinaldo 38, Villa Strada 34, Real Sassoferrato 31, Rosora Angeli 25, Serrana 23, Valle Del Giano 20, Urbanitas Apiro 15

NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

Girone B

VENTOTTESIMA GIORNATA: Fortuna Fano-Pontesasso 1-0, Villa Ceccolini-Trecastelli 0-1, Viri Fortes Adriatico-Gradara 2-0, Atl.River Urbinelli-Arzilla 0-1, Cuccurano-Tavernelle 3-2, Santa Veneranda-Real Mombaroccio 1-5, Piandirose-Fano 1-0, Senigallia-Real Metauro 1-2

CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 25, Ricci (Real Mombaroccio) 15, Penacchini (Trecastelli) 14, Barbaresi (Tavernelle) 13, Tedesco (Atl.River Urbinelli) 11, Shqefanaku K. (Senigallia) 10, Damiani (Cuccurano) 10

CLASSIFICA GIRONE BTrecastelli 72Real Mombaroccio 64, Fano 47, Cuccurano 46, Gradara 45, Atl.River Urbinelli 43, Tavernelle 41, Villa Ceccolini 38, Arzilla 36, Real Metauro 35, Pontesasso 33, Piandirose 33,  Senigallia 28Viri Fortes Adriatico 26, Fortuna Fano 24Santa Veneranda 5

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta

 

Girone D

Palombina Vecchia-Piano San Lazzaro 0-1 Ben Gharsallah (Sezione di Jesi)

Agugliano Polverigi-Colle 2006 5-1 Moretti (Ancona)

Falconarese-SA Castelfidardo 2-3 Sgreccia (Jesi)

San Biagio-Leonessa Montoro 2-1 Diotallevi (Pesaro)

Camerano-GLS Dorica 1-3 Bibini (Macerata)

Villa Musone-Osimo Stazione 0-2 Sbrancia (Macerata)

Nuova Sirolese-Sporting Loreto 4-0 Gregori Marcelloni (Macerata)

Ankon Dorica – Candia Baraccola Aspio 5-5

 

CLASSIFICA MARCATORI: Logrieco (Ankon Dorica) 19, Consolazio (Ankon Dorica) 17, Mazzieri (Agugliano Polverigi) 16, Pasquini (Villa Musone) 16, Mosconi (Candia Baraccola) 13, Trozzi (Piano San Lazzaro) 11, Mancini (Colle 2006) 10, Donzelli (Agugliano Polverigi) 10

CLASSIFICA GIRONE DAnkon Dorica 58Agugliano Polverigi 49, San Biagio 48, GLS Dorica 45, Falconarese 44, Nuova Sirolese 42, Camerano 37, Colle 2006 37, Piano San Lazzaro 37, Osimo Stazione 37, Palombina Vecchia 36, Candia Baraccola 32, Leonessa Montoro 29, Villa Musone 28, SA Castelfidardo 27Sporting Loreto 17

NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una gara in più)

Girone F

VENTOTTESIMA GIORNATA: San Severino-Urbis Salvia 0-0, Fabiani Matelica-Ripe San Ginesio 1-0, Palombese-Visso Altonera 1-1, Sefrense-Sarnano (domenica 26 aprile), Treiese-Caldarola 2-0, Abbadiense-Pioraco 2-2, Esanatoglia-Pievebovigliana 3-1, Monte San Martino-Lorese 0-0

CLASSIFICA MARCATORI: Bartilotta (Fabiani Matelica) 23, Medei (Treiese) 20, Di Francesco (Treiese) 14, Montecchia (Visso Altonera) 13, Antonini (Visso Altonera) 11, Montironi (Pievebovigliana) 11

CLASSIFICA GIRONE FVisso Altonera 61Treiese 54, Esanatoglia 54, Pievebovigliana 51, Sarnano 50, Caldarola 49, Pioraco 42, Fabiani Matelica 39, Palombese 36, Ripe San Ginesio 33, Urbis Salvia 30, Lorese 28, Monte San Martino 26, San Severino 22, Abbadiense 17Sefrense 13

NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una partita in più

 

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Serie D / SSC Ancona: sfida decisiva contro L’Aquila, vietato sbagliare

A due giornate dalla fine resta apertissima la corsa alla Serie C: Ostiamare a +2, ma i dorici devono fare bottino pieno. Trasferta complicata contro un’Aquila ferita ma ancora in corsa playoff. Maurizi perde Zini e deve fare i conti con diverse assenze, mentre gli abruzzesi saranno senza Tomas e Brunetti. Domani può essere uno snodo cruciale della stagione.

ANCONA, 25 aprile 2026 Si avvicina inesorabilmente il rush finale della stagione 2025/26. A due giornate dal termine della regular season è ancora tutto in ballo. Ancona e Ostiamare si contenderanno, con ogni probabilità fino all’ultimo, la corsa verso la Serie C. La partita di domani potrebbe rivelarsi determinante: l’Ostiamare affronterà in casa il Termoli, mentre i dorici saranno impegnati nella difficile trasferta a L’Aquila. Inutile dire che il calendario più ostico, almeno sulla carta, è quello dei biancorossi.

GLI AVVERSARI ABRUZZESI

I rossoblù abruzzesi vogliono archiviare al più presto una stagione deludente, ben al di sotto delle aspettative iniziali che li vedevano tra i principali candidati al vertice. A inizio campionato, infatti, erano proprio gli aquilani – insieme al Teramo – tra i favoriti per il salto nei professionisti, mentre Ancona e Ostiamare erano considerate buone squadre da playoff o, al massimo, possibili rivelazioni.

La classifica, a due giornate dalla fine, racconta però tutt’altra storia e la delusione in casa aquilana è evidente. Pur vantando un attacco di categoria superiore, i rossoblù non sono mai riusciti a trovare continuità. I tre cambi di allenatore e l’arrivo di Chianese non hanno invertito la rotta: appena 1 punto nelle ultime 5 gare e un rendimento negativo soprattutto nella seconda parte di stagione (7 sconfitte, 5 pareggi e solo 3 vittorie), numeri troppo modesti per una squadra costruita per vincere il campionato. L’ultimo ko contro l’Ostiamare non ha certo aiutato a risollevare il morale.

Nonostante tutto, nulla è ancora deciso. Gli aquilani potrebbero trovare un moto d’orgoglio e, davanti al proprio pubblico, provare a giocarsi le ultime carte con coraggio, anche per inseguire un posto playoff distante un solo punto, superando il Notaresco.

Mister Chianese dovrà però fare i conti con assenze pesanti: fuori i difensori Tomas, squalificato, e Brunetti, infortunato. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3, con il probabile ritorno in attacco del bomber Sparacello, supportato da Di Renzo e da uno tra Touré e De Grazia.

LA SITUAZIONE IN CASA ANCONA

Situazione articolata in casa SSC Ancona. L’ultimo successo contro il fanalino di coda Sammaurese ha impreziosito un rilancio importante della squadra di Maurizi: insieme alla vittoria esterna di Fossombrone, rappresenta una delle prove più convincenti della stagione.

I biancorossi hanno dimostrato di crederci fino alla fine, riversando in campo tutta la loro determinazione. Tuttavia, il destino non dipende soltanto da loro: l’Ostiamare è avanti di due punti e ha un calendario sulla carta più agevole, contro Termoli e Giulianova, entrambe ormai salve e con poco da chiedere al campionato. Per l’Ancona, dunque, il bottino pieno è obbligatorio: la strada si complica, ma nulla è ancora impossibile.

Non mancano però le note negative. L’esterno offensivo Zini, protagonista della seconda parte di stagione e in doppia cifra, uscito al 40’ nell’ultima gara per una presunta contusione, ha riportato invece una lesione al retto femorale della coscia sinistra. Tradotto: campionato finito per il numero 10, che potrebbe rientrare solo in caso di eventuali spareggi o playoff.

L’infermeria resta affollata: out anche il difensore Makic, ancora alle prese con un problema al ginocchio rimediato dopo la gara di Fossombrone. Il compagno di reparto Sparandeo è alle prese con un infortunio alla caviglia ma è in via di recupero, mentre il giovane mediano Proromo, tornato ad allenarsi, non sarà convocato per consentirgli di ritrovare la migliore condizione.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER MAURIZI 

Dobbiamo fare sei punti, senza altra possibilità di scelta – ha dichiarato mister Maurizi alla vigilia – per poter sperare di arrivare fino in fondo. Inoltre, per L’Aquila battere l’Ancona rappresenta un po’ un sogno dopo varie delusioni, quindi mi aspetto una vera battaglia. È una squadra forte, con individualità tecniche importanti: alcuni li ho allenati, come De Grazia, e li conosco bene. Hanno grande aggressività, ambizioni playoff e voglia di batterci. Ma anche noi abbiamo identità, caratteristiche e punti di forza”.

Diretta della radiocronaca integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona. Arbitra Tierno di Sala Consilina, assistenti Darwish di Milano e Lattarulo di Treviglio.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Chieti vale moltissimo

Gli ospiti più forti dei gravi problemi societari e in piena corsa salvezza con tanti tifosi al seguito.
I rossoblù all’ultima partita in casa, decisiva per i play-off per la C: si gioca domenica 26 aprile al Bianchelli alle 15

SENIGALLIA, 25 Aprile 2026 – Ultima partita in casa per la Vigor e ultima in trasferta per il Chieti in questa stagione regolare: le due squadre si affrontano domenica 26 aprile alle 15 al Bianchelli.

Match non banale, eufemismo, in realtà importantissimo: la Vigor può sperare nei play-off, il Chieti nella salvezza da ottenere ai play-out magari col vantaggio del fattore campo, traguardo che sarebbe come vincere il campionato dopo i tanti problemi del club.

La squadra abruzzese era partita con ambizioni, ma poi travolta dalle difficoltà economiche ha perso giocatori (tra cui Grandis, passato alla Vigor dove non è mai stato al di sotto di una ampia sufficienza) in un via vai ininterrotto di giocatori, assieme alla paventata, ma mai arrivata fino a questo momento, penalizzazione, che ha fatto temere la retrocessione diretta.

Ma la squadra non ha mai mollato, è risalita, ed ora con 29 punti ha quattro formazioni dietro e giocherebbe i play-out in casa: l’entusiasmo è a mille in casa teatina dopo i 7 punti nelle ultime 4 partite che hanno rivitalizzato l’ambiente, tutto stretto attorno a una squadra che dato il contesto sta facendo miracoli: domenica, nel derby vinto contro il Giulianova, oltre 2.000 spettatori e saranno crediamo non meno di 200, ma forse anche di più i tifosi abruzzesi che si recheranno a Senigallia acquistando il biglietto nell’unico modo possibile, in prevendita.

Ma anche la Vigor ha entusiasmo: le assenze, tantissime e gravi, non hanno fermato la squadra di Clementi che ha mostrato coi fatti di credere nei play-off: il quinto posto, ultimo utile, è a 2 punti, il sesto a 1, ma il calendario non aiuta le rivali.

Chiaro la Vigor deve battere il Chieti e poi vincere anche a Pomezia per sperare: ma con 6 punti i play-off sarebbero davvero possibili, se non probabili.

Out i soliti infortunati Balleello, Gambini, Caprari, rientra Magi Galluzzi dalla squalifica e servirà il sostegno del Bianchelli, più che mai.

Ma è superfluo fare appelli: i 200 tifosi di Castelfidardo, quando la zona play-off era ancora a 5 punti, sono la prova che il popolo vigorino ci crede e ancora una volta risponderà alla grande trasformandosi nel dodicesimo uomo in campo.

Intanto due notizie a margine: in settimana è scomparso a Senigallia a 84 anni Adriano Orazi, che era stato giocatore della Vigor negli anni Sessanta.

Invece è in arrivo in Argentina una serie di cimeli per ricordare degnamente Renato Cesarini, a 120 anni dalla nascita avvenuta a Senigallia, anche a Rosario, dove ci sono una società e un museo in via di realizzazione a lui intitolati: nella targa riportata, è evidenziato quanto inviato e chi ha contribuito all’iniziativa.

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia chiude in casa col retrocesso Canosa

Con un successo quinto posto in cassaforte e play-off contro Virtus Siena o Cecina

SENIGALLIA, 25 Aprile 2026 – Si chiude la stagione regolare per la Goldengas Senigallia con l’ultima giornata prevista domenica 26 aprile, non più alle 18 ma alle 19.

Di fronte un Canosa già retrocesso e orfano dei migliori giocatori: la squadra pugliese sta terminando la stagione con la rosa ridotta all’osso e nell’ultima partita ha perso di 60 punti in casa.

La Goldengas vincendo sarebbe quinta: perdendo, sarebbe comunque quinta in caso di sconfitta interna del Bisceglie col Porto Recanati.

Difficile pensare a un risultato diverso dal successo interno al PalaPanzini: col quinto posto, Senigallia affronterebbe nei play-off, con bella fuori casa, una tra Virtus Siena e Cecina.

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Eccellenza / Il Fabriano Cerreto punta al play out, l’Urbino nel play off

I cartai devono vincere ad Osimo per essere certi della post season, i ducali devono battere la Jesina e tifare per l’Urbania che batta la Fermana

Vallesina, 24 aprile 2026 – Traguardo finale anche in Eccellenza per ciò che concerne la regular season.

Un solo verdetto è già ufficiale, la promozione del K Sport Montecchio Gallo in serie D, mentre per il resto saranno gli ultimi 90 minuti di gioco a decidere tutto.

PLAY OFF – Tutto legato al risultato della Fermana ad Urbania. Se l’Urbania, che ha bisogno di punti e magari di un successo per stimoli e motivazioni, dovesse vincere e l’Urbino a sua volta dovesse battere a domicilio la Jesina, che è già salva, ci sarà una post season con una sola gara di semifinale tra l’Urbino ed una tra Trodica, Tolentino e Montefano, e poi la finale contro la Fermana stessa.

PLAY OUT – Sicure del play out Montegranaro ed Urbania per il resto tutto in alto mare e con tante squadre coinvolte

RETROCESSIONECivitanovese molto vicina alla Promozione. Ai rossoblù potrebbe anche non bastare vincere contro la Fermignanese se il Fabriano Cerreto conquisterà i tre punti al Diana di Osimo. Comunque la Civitanovese deve assolutamente sperare e far tifo per l’Osimana.

PROGRAMMA ultima giornata

15° GIORNATA girone di ritorno domenica 26 aprile ore 16,30 – Montefano – K Sport Montecchio Gallo (Giustozzi di Macerata), Chiesanuova – Montegranaro (Caldarulo di Bari), Civitanovese – Fermignanese (Tarli di Ascoli Piceno), Urbino – Jesina (Graziosi di Pesaro), Matelica – Tolentino (Spadoni di Pesaro), Osimana – Fabriano Cerreto (Denti di Pesaro), Trodica – Sangiustese (Ballarò di Pesaro), Urbania – Fermana (D’Ambrosi di Nocera Inferiore)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 61, Fermana 57, Urbino 45, Trodica 43, Tolentino 40, Montefano 40, Osimana 39, Sangiustese 37, Fermignanese 36, Jesina 36, Matelica 35, Chiesanuova 33, Montegranaro 31, Urbania 30, Fabriano Cerreto 28, Civitanovese 26

MARCATORI

reti 14: Cordella (Fermignanese); reti 13: Fofi (Fermana); reti 12: Fiorani (Urbino); reti 11: Guti (Fermana), Minnozzi (Jesina)

 

(e.s.)

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Basket Serie B Interregionale /Brutto ko per la Goldengas Senigallia a Termoli (86-62)

Addio quarto posto, match sempre ad inseguire

SENIGALLIA, 19 Aprile 2026 – Una brutta Goldengas, senz’altro una delle peggiori della stagione, subisce un pesante ko sul campo del Termoli e dice di fatto addio al quarto posto, che sarebbe stato fondamentale per giocare il primo turno dei play-off col vantaggio del fattore campo.

Finisce 86-62 un match condotto dall’inizio alla fine dai molisani, che in questo modo possono continuare a sperare nei play-off da ottavi.

Senigallia sotto già all’inizio, ma in partita sia nel primo che nel secondo quarto (21-16 44-33) ma nella seconda metà di gara i biancorossi, senza Foglietti, anziché riavvicinarsi trovano ancora più difficoltà scivolando fino al -16 del 30’.

E nell’ultimo quarto non c’è storia, con Termoli che si aggiudica anche questo parziale nonostante i 16 punti di William Clementi, l’unico della squadra di coach Petitto a vedere il canestro nel corso del match.

Ben 5 gli uomini in doppia cifra del Termoli, che vince il derby del gas con pieno merito: la Goldengas chiuderà la stagione regolare domenica in casa contro un Canosa ormai retrocesso matematicamente e ridotto a formazione materasso dopo lo smembramento del roster.

ITALIANGAS TERMOLI:
Rupil 7, Odigie 17, Pierucci 4, Sow 15, Diarra 11, Grimaldi 13, Buonanni, Pianegonda 13, Magugliani ne, Cassano 6.
All. Marinelli
GOLDENGAS SENIGALLIA:
Sirri 5, Clementi 16, Battisti 11, Di Francesco 3, Sablich 7, Tourn 7, Fabbri 3, Cicconi Massi 5, Foglietti ne, Giampieri 5.
All. Petitto

Arbitri: De Rosa di Vallefoglia e Sperandini di Corridonia

Parziali: 21-16 44-33 65-49 86-62

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia espugna Castelfidardo (3-1): play-off possibili

Rossoblù sul 3-0 con l’ex Braconi (che non esulta), un sensazionale gol del 2006 Shkambaj e una rete dell’altro under De Marco: play-off a -2, si può fare

SENIGALLIA, 19 Aprile 2026 – La Vigor Senigallia conferma di credere pienamente nei play-off e vince 3-1 a Castelfidardo, tornando a -2 dal quinto posto.

I rossoblù vanno sul 3-0 ma non è stata una passeggiata: almeno 3 parate decisive del sempre bravo Novelli, legni della squadra di casa, ma anche un undici di Clementi che, nonostante le tantissime assenze, comprese quelle dello squalificato Magi Galluzzi e degli ex Caprari e Gambini, potrebbe fare ben più dei 3 gol, se nel secondo tempo fosse più concreto nelle azioni di ripartenza.

Prova comunque di grande applicazione dei senigalliesi, spinti da 150 tifosi, la metà dei presenti allo stadio.

Giganteggiano Tonelli e De Feo, e non è certo la prima volta.

L’ex Braconi porta in vantaggio la Vigor al 27′ con un tocco ravvicinato e per rispetto non esulta.

Sensazionale il raddoppio sul finire del primo tempo di Shkambaj: l’albanese del 2006 parte dalla tre quarti, arriva al limite e lascia partire un bolide che si insacca sotto la traversa (45′).

Il 3-0 lo firma a inizio ripresa De Marco, saltando più in alto del suo marcatore al 49′, di testa.

Poco dopo la rete di Abagnale, che corregge dopo una grande risposta di Novelli (54′).

Le emozioni non mancano, ma il risultato non cambia e nella Vigor debutta un altro ragazzo del vivaio, Romanelli, 18 anni.

La Vigor spera ancora nei play-off, il Castelfidardo è sempre più nei guai.

CASTELFIDARDO:
Osama, Bugari (51’ Ascoli), Paramatti (91’ Taddei), Fiscaletti, Abagnale, Clerici (84’ Traini), Dompnier (51’ Palestini), Tarulli (51’ Selemby), Valentino, Gallo, Morais.
All. Cuccù.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Shkambaj (87’ Romanelli), Tomba, Urso, Beu, Gasparroni (63’ Parrinello), Tonelli, Grandis, De Marco (63’ Celani), De Feo (89’ Pesaresi), Braconi (74’ Milli).
All. Clementi.

ARBITRO: Tavassi di Tivoli

RETI: 27′ Braconi, 45′ Shkambaj, 49’ De Marco, 54′ Abagnale

SPETTATORI: 300 circa, la metà (150) senigalliesi

Classifica
(32° Giornata)

Ostiamare 76; Ancona 74; Teramo 72; Atletico Ascoli 54; Notaresco 50; Aquila 49; Vigor Senigallia 48; Giulianova 45; UniPomezia, Fossombrone 41; Termoli 38; Maceratese 37; Sora 32; Chieti 29; Recanatese 28; San Marino 25; Castelfidardo 23; Sammaurese 17.

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Calcio femminile / La Jesina vince a Chieti (1-2), domenica prossima serve il miracolo

Secondo successo consecutivo per le leoncelle targate Cesare Carletti. Doppietta della Crocioni. Prossimo turno Jesi – Original Celtic, Nuova Alba – Chieti

Vallesina, 19 aprile 2026 – La Jesina passa a Chieti e tiene viva la speranza di disputare il play out e dunque credere nella salvezza.

Sotto di una rete le leoncelle grazie ad una doppietta della Crocioni sono passate a Sulmona riducendo a 7 il distacco dallo stesso Chieti. Serve ora recuperare altri tre punti sulle abruzzesi per giocarsi la salvezza al play out.

Sarebbe un vero e proprio miracolo.

Domenica prossima, ultima di campionato, Jesina – Original Celtic e Nuva Alba – Chieti. Tutto può accadere.

Questo il commento a caldo di mister Carletti: “È appena finita la partita. Un altro tripudio. Una vittoria inn rimonta contro la diretta concorrente, clamorosa. Non ci sono più parole. Euforia alle stelle. C’era un sacco di gente anche da Jesi e dintorni e le ragazze hanno giocato veramente meglio, più di domenica escorsa ed hanno tenuto botta ad un ambiente ostile, Loro voleva almeno pareggiare per salvarsi matematicamente. Siamo contenti e adesso l’ultima partita servirà un miracolo per vincere, sperare che Chieti perda e tornare di nuovo a Chieti per  disputare lo spareggio per la salvezza. E’ una soddisfazione immensa: dopo la vittoria con l’Ascoli espugnare Chieti è inimmaginabile”. 

Infine l’appello del presidente Massimo Coltorti: “Domenica tutti al Cardinaletti, la città di Jesi deve aiutarci a difendere la serie C”.

 

CHIETI – Falcocchia, Di Gesualdo, Casella, Cassetta, Esposito, Di Camillo, Cavallaro, DiMatteo, Zappacosta, Passeri, Romeo. All. Di Camillo – A disp. Cannarsa, Schiazza, Troiano, Zuffi, Ranalli

JESINA – Latini, Scattina, Gambini, Generali F., Fabbozzi, Carloni, Coscia, Bartocci, Mosca, Chahid, Crocioni. All. Carletti – A disp. Rolle, Barboni, Borocci, Belardinelli, Crognaletti, Lancioni, Mischianti, Fiore 

ARBITRO – Argentieri di Lanciano

RETI – autogol (J), Crocioni, Crocioni

RISULTATI

 

21° GIORNATA 19 aprile 2026 15.30

Ascoli – Roma 3-1, Chieti – Jesina 1-2, Gatteo – Riccione 2-1, Grifone – Casolese 2-2, Original Celtic – Montespaccato 0-0, Reggiana – Nuova Alba 1-2

CLASSIFICA –

Nuova Alba 47

Gatteo 45

Original Celtic 44

Roma calcio 39

Grifone 35

Riccione  34

Montespaccato 24

Reggiana 23

Casolese 21

Chieti 18

Jesina 11

Ascoli 8

MARCATORI

Reti 19: Pugnali (Nuova Alba); reti 15: Fuhunaga (Original Celtic); reti 12: Fancellu (Gatteo), Coppola (Roma)

22° GIORNATA 26 aprile 2026 15.30

Casolese – Ascoli, Riccione – Reggiana, Jesina – Original Celtic, Montespaccato – Grifone, Nuova Alba – Chieti, Roma – Gatteo

(e.s.)

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Basket B interregionale / Jesi lotta fino all’overtime, ma al Palatriccoli passa Forlimpopoli: 81-85 dts

Partita intensa e clima playoff: i biancorossi cedono ai supplementari e chiudono la regular season in settima posizione. Con ogni probabilità nella post season incroceranno Siena

Jesi, 19 aprile 2026 – Ultima gara casalinga della stagione regolare per la Pallacanestro Jesi, che esce sconfitta dopo un tempo supplementare contro i Baskérs Forlimpopoli al termine di una sfida combattuta e ricca di ribaltamenti.

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Il match si sviluppa fin dai primi minuti su ritmi alti e grande equilibrio, con continui sorpassi e parziali da una parte e dall’altra. Jesi prova a costruire vantaggi nella prima metà di gara, riuscendo a chiudere avanti all’intervallo, ma senza mai riuscire a prendere il controllo definitivo. Forlimpopoli resta in scia e, nella ripresa, alza ulteriormente il livello della partita.

Nel finale dei tempi regolamentari, quando i biancorossi sembrano poter gestire il vantaggio, è una tripla pesante di DiSibio a riportare tutto in equilibrio e a forzare l’overtime. Nei cinque minuti supplementari gli ospiti hanno più lucidità, mentre Jesi paga qualche errore di troppo e deve arrendersi sul punteggio di 81-85.

Una sconfitta che lascia rammarico per come è maturata, ma che non cambia il quadro complessivo: Jesi chiude al settimo posto e si prepara alla post season con la consapevolezza di poter competere. Con ogni probabilità, il primo turno metterà di fronte una realtà storica come la Mens Sana Siena, in una serie che si preannuncia equilibrata e di alto livello.

Ora un ultimo impegno in trasferta prima dei playoff, con l’obiettivo di arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Il percorso fin qui resta comunque solido, soprattutto per una squadra alla prima esperienza nella categoria.

Pallacanestro Jesi: Mancini ne, Giulietti 3, Ogiemwonyi 13, Castellino 13, Grifoni ne, Scarpone 8, Bagdonavicius 12, Rossini, Castillo ne, Bosso 11, Mazzantini 15, Stazi 6. All. Sorgentone

Baskérs Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 6, Brighi L. 6, Ruscelli 5, Vico 14, Benzoni ne, Giudici ne, Fin 3, Bracci M. 7, Bracci J. 11, DiSibio 33. All. Tumidei

Parziali: 23-24, 22-15, 14-17, 16-19, 6-10.
Progressivi: 23-24, 45-39, 59-56, 75-75, 81-85.
Uscito per 5 falli: Mazzantini (Pallacanestro Jesi), Bracci J. (Baskérs Forlimpopoli)

Matteo Sebastianelli

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Senigallia / Alessio Fienaroli, talento del Kart

Il tredicenne senigalliese vince per la seconda volta in Coppa Italia

SENIGALLIA, 18 Aprile 2026 – Continua a brillare il giovane talento di Alessio Fienaroli, il giovane tredicenne senigalliese che si conferma asso del kart.

Nello scorso fine settimana sul circuito di Cervia si è tenuta la seconda prova del campionato karting Coppa Italia e il senigalliese si è ripetuto vincendo di nuovo, confermandosi pilota da battere pure sul circuito romagnolo di Happy Valley.

“Sono davvero molto contento, questa era la seconda tappa delle sette previste per la Coppa Italia Aci Sport ed ho vinto ancora – sottolinea Finaroli – Nella prima, il 22 marzo, avevo conquistato il successo sul circuito Cogiskart di Corridonia ma vincere anche qui a Cervia è ancora più importante: quello romagnolo è infatti un circuito molto più tecnico e ciò mi ha richiesto molto più allenamento fisico sia prepararmi che nel gareggiare. Allo stesso tempo però la gara di Cervia mi ha fatto divertire ancor di più rispetto a quella di Corridonia”.

“Non è stato facile chiudere al primo posto perchè ci sono piloti molto forti nella mia categoria – continua Fienaroli – ma soprattutto in finale perdevo un decimo di secondo, cosa che nei test non accadeva, adesso cercheremo assieme allo staff di di capire il perchè.

Comunque ho conquistato la pole position in qualifica, la vittoria in prefinale e la vittoria in finale firmando anche i due “best-lap” sia in prefinale che in finale.

Non è dunque andata certo male come seconda gara di campionato ma non ho intenzione di fermarmi qui, altrimenti gli avversari si avvicinano…”.

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Calcio / Serie D: Castelfidardo-Vigor Senigallia, derby cruciale

Domenica 19 aprile alle ore 15 al Mancini i locali si giocano la salvezza, gli ospiti i play-off

SENIGALLIA, 18 Aprile 2026 – Con ancora tante assenze (Gambini, Balleello, Caprari, Magi Galluzzi squalificato) la Vigor Senigallia rende visita al Castelfidardo.

Si gioca domenica 19 aprile alle ore 15 al Mancini.

I tifosi vigorini potranno accedere allo stadio acquistando direttamente il biglietto sul posto, niente prevendite.

Match delicato per entrambe: sia Castelfidardo, allenato dall’ex centravanti vigorino Stefano Cuccù, che Vigor, devono vincere: i locali per evitare la retrocessione diretta e raggiungere almeno i play-out, i rossoblù, con l’ex Braconi che al Castello ha lasciato un segno importante, per raggiungere i play-off.

“Sappiamo che dobbiamo vincere per i play-off che ormai sono il nostro obiettivo: il successo manca da tre giornate, ci crediamo”, sottolinea il difensore vigorino Urso.

Arbitra l’incontro Tavassi di Tivoli.

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Basket B nazionale / Fabriano e Jesi, pronte per il gran finale

Per i cartai impegno non facile a Faenza, per i leoncelli doppio viaggio prima a Nocera e poi mercoledì nel recupero di Pesaro

Vallesina, 18 aprile 2026 – Stagione regolare del campionato di Pallacanestro di Serie B che sta volgendo al termine.

Quella di domenica 19 aprile si tratta del penultimo appuntamento prima della post season e le varie gerarchie sono ancora è tutte da definire.

Fabriano e Jesi saranno in trasferta a Faenza e Nocera, con la squadra di Ghizzinardi impegnata poi mercoledì nel recupero di Pesaro contro il Loreto.

La chiusura domenica 26 aprile in casa contro Nocera e la Luiss Roma. 

Per ciò che riguarda la trasferta di Faenza i fabrianesi saranno supportati da diversi tifosi che chiedono alla squadra di dare continuità alle ultime convincenti prestazioni. Insomma, la salvezza diretta, passa inesorabilmente con la conquista dei due punti nella trasferta emiliano romagnola.

Per ciò che riguarda Jesi la squadra troverà a Nocera un ambiente caricato che sosterrà i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza diretta. Una vittoria per i leoncelli potrebbe voler significare giocarsi i play in prima fascia e ciò vorrebbe dire garantirsi l’eventuale bella al Palatriccoli.

PROGRAMMA

37° GIORNATA domenica 19 aprile – Luiss Roma – Livorno (sabato 18 aprile), Quarrata – Loreto Pesaro (sabato), Ravenna – Virtus Roma, Chiusi San Giobbe – Virtus Imola, Faenza – Fabriano, Nocera – Jesi, Casoria – Latina, Andrea Costa Imola – Piombino

CLASSIFICA   

Virtus Roma, Livorno, Caserta 54

Latina 52, 

San Severo 46

Luiss Roma 40

Andrea Costa Imola 38

Faenza, Casoria 34

Jesi 32

Piombino, Chiusi San Giobbe 30

Ravenna, Nocera 24

Fabriano, Ferrara 22

Ferrara 20

Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 16

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

38° GIORNATA domenica 26 aprile – Fabriano -Nocera, Jesi – Luiss Roma, Loreto Pesaro – Juvecaserta, Ferrara – Quarrata, Latina – Faenza, Piombino – San Severo, Virtus Imola – Andrea Costa Imola, Livorno – Ravenna, Virtus Roma – Chiusi San Giobbe

 

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia a Termoli

Ancora una volta un solito risultato a disposizione per la Goldengas, quinta, per migliorare il piazzamento

SENIGALLIA, 17 Aprile 2026 – Goldengas impegnata a Termoli domenica 19 aprile alle ore 18 nella penultima giornata di serie B Interregionale.

I biancorossi, ormai praticamente sicuri di arrivare almeno quinti, devono vincere e sperare in risultati positivi dagli altri campi per migliorare ancora e chiudere magari quarti (difficile fare meglio) in modo da affrontare col vantaggio del fattore campo il primo turno dei play-off.

Locali motivati: possono ancora centrare i play-off nonostante la penalizzazione di 3 punti subita durante la stagione.

Arbitrano l’incontro De Rosa di Vallefoglia e Sperandini di Corridonia.

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Pallanuoto / Jesina, col Monza proibiti passi falsi

Al Passetto sabato 18 aprile alle 19,30 non sarà per nulla facile. I brianzoli sentono odore di play off. Il Modena ospiterà Osimo

Jesi, 17 aprile 2026 – Dopo la sconfitta di Bologna, che ha lasciato l’amaro in bocca, la Patom Jesina è chiamata a proseguire, quanto di buono fatto in questo girone di ritorno, sia in termini di punti che di prestazioni.

Al Passetto arriva il Monza, squadra che attualmente occupa la quarta posizione, l’ultima utile per i play off. All’andata non ci fu partita ed i brianzoli si imposero per 17-8.

Sabato capitan Paolucci e compagni, con una vittoria, metterebbero una seria ipoteca alla salvezza diretta, che sarebbe un obiettivo prestigioso, in quanto neopromossi.

La squadra si è allenata bene e i ragazzi sono tutti disponibili.

Fischio d’inizio ore 19.30 alla piscina del Passetto di Ancona

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Calcio Giovanile / Conero Dribbling, tre giorni con Fulvio Casella e la Torino Accademy: educazione e tecnica, sul campo e nella vita

L’esperto tecnico granata, ospite per tre giorni all’Asa Arena di Osimo Stazione, si confronta con giovani calciatori e genitori sull’importanza dell’educazione e della tecnica, dentro al campo e nella vita di tutti i giorni

OSIMO STAZIONE, 17 aprile 2026-Grande gioia in casa Conero Drbbling per la tre giorni in collaborazione con la Torino Accademy.

Gli scorsi lunedì, martedì e mercoledì infatti, la regolare attività sportiva del fertile vivaio ferraio è stata onorata della presenza di Fulvio Casella, esperto tecnico delle giovanili granata (con oltre 30 anni di attività tra club italiani, club esteri e Nazionale), che ha contribuito all’allenamento dei giovani calciatori ed ha aperto un confronto positivo con i genitori dei ragazzi sul tema dell’educazione, dentro e fuori dal campo.

Tre giorni intensi quelli all’Asa Arena di Osimo Stazione: i giovani di tutte le età hanno potuto allenarsi a stretto contatto con mister Casella, che ha proposto loro esercitazioni pratiche e spunti tecnici utili allo sviluppo delle competenze singole e di squadra. Rispetto alla prima collaborazione di due giorni dello scorso febbraio, la novità assoluta è sicuramente stata la seduta tecnica riservata allo staff al completo della società biancoverde, con focus proiettato sulle esercitazioni e sui metodi di lavoro da applicare sul settore giovanile.

Di massima rilevanza anche l’incontro con genitori, tecnici e dirigenti: un confronto aperto, acceso e ricco di partecipazione sul valore educativo dello sport e sull’importanza dei comportamenti corretti da tenere dentro e fuori dal campo. Dal dibattito è emersa una sola certezza: tutto il “mondo adulto” è responsabile della crescita e dell’educazione da impartire alla gioventù.

Un’altra importante iniziativa di successo della Conero Dribbling, che nella confusione di un Paese sempre più vecchio e stanco (nel calcio e non solo) ci illumina di una luce verde: quella della qualità, del lavoro e della gioventù.

Giacomo Sassaroli

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, per i play-off puoi ancora farcela

Le giornate diminuiscono e i punti di distacco dal quinto posto sono sempre quattro, ma il calendario delle rivali è terribile: si può fare, a patto di vincere già a Castelfidardo

SENIGALLIA, 16 Aprile 2026 – Mancano sempre meno partite, 3 ora quelle alla fine, e i punti di distacco, 4, dal quinto posto, ultimo valido per i play-off, sono sempre gli stessi.

Per questo, le speranze di accedere alla post season come già nel 2023 per la Vigor si affievoliscono, ma la squadra rossoblù deve crederci e può ancora farcela.
Ecco perché.

Rimane un solo posto, il quinto, occupato dall’Aquila a 49 punti: troppo lontano chi sta davanti (Atlttico Ascoli a 53) mentre al quinto posto possono ancora arrivare in 4, oltre all’Aquila, Notaresco (47), Giulianova e Vigor Senigallia (45).

Ma la Vigor può farcela, perché se il suo calendario non è agevole, con almeno due squadre in lotta disperata per la salvezza (Castelfidardo in trasferta domenica, poi Chieti in casa) e una chiusura forse più soft a Pomezia contro una squadra per quel giorno probabilmente già salva, quello delle altre non è migliore. Anzi.

A partire dall’Aquila, che da settimane conosce solo pareggi e sconfitte: va in trasferta con l’Ostiamare, ospita l’Ancona, due squadre che si giocano la promozione e chiude a Termoli, che per quella giornata potrebbe essere già salvo.

Non sta meglio il Giulianova: va a Chieti in un derby che per i teatini è da vita o morte, poi va a Macerata contro una Maceratese che non ha ancora la matematica salvezza, quindi ospita l’Ostiamare che all’ultima giornata potrebbe ancora giocarsi la promozione.

Infine il Notaresco: va a Termoli contro una squadra al momento ancora non salva, ospita il San Marino in lotta per evitare almeno la retrocessione diretta e chiude ad Ancona contro una squadra che potrebbe ancora giocarsi la promozione.

Insomma, non tutte le speranze per la Vigor sono spente: a patto però, presumibilmente, di fare 9 punti nelle ultime 3 giornate.

A Castelfidardo i tifosi della Vigor, al massimo 278 (capienza settore riservato) potranno acquistare il biglietto allo stadio: niente prevendita.

Intanto con la Vigor si allena il centrocampista offensivo attaccante 2004 Ares Calcina dell’Ostra, ex giovanili rossoblù, che rimane tesserato con l’Ostra fino alla fine del torneo di Promozione ma che potrebbe passare alla Vigor il prossimo anno.

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Eccellenza / Coppa Italia, K Sport Montecchio Gallo in finale: 3-1 sull’Alessandria

Dopo il 2-1 in Piemonte la squadra di Magi ha ribaltato il punteggio confermando di essere in un periodo di ottima forma. Ora bisogna azzerare tutto per preparare la gara di domenica prossima contro l’Urbania che potrebbe voler dire serie D

Vallesina, 15 aprile 2026 – Vince il K Sport Montecchio Gallo il match di ritorno di semifinale di Coppa Italia per 3-1 sull’Alessandria. In virtù del 2-1 dell’andata la squadra di Magi va in finale dove come avversaria ci sarà il Bisceglie.

in aggiornamento

 

K-SPORT MONTECCHIO GALLO: Cerratani, Fabbri, Notariale (Procacci), Dominici, Mistura, Carta, Bonavoglia, Magnanelli (Nobili), Romualdi (Torelli), Peroni (Sollaku), Broso (Rivi). All. Magi  – A disp. Bellucci, Montagna, Paiardini, Bardeggia

ALESSANDRIA: Menino, Morganti (Ventre), Tos, Cesaretti (Vanegas), Picone (Grandoni), Nicco, Diop (Gargiolli), Piana, Pellegrini (Camara), Cirio, Nani. All. Merlo – A disp. Colla, Laureana, Straneo, Merlo

RETI – 20′ e 80′ Broso, 39′ Magnanelli, 64′ Ventre

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Motociclismo / Saltarelli, brutta caduta nell’esordio a Le Mans

Il senigalliese sull’asfalto nelle prove della storica corsa: operato d’urgenza al mignolo

SENIGALLIA, 15 Aprile 2026 – Brutto inizio di stagione per Simone Saltarelli, da poco arrivato a Le Mans per la 24 ore, prima prova del Mondiale Endurance.

Il motociclista senigalliese è caduto durante le prove rimanendo ferito.

“Non il modo migliore per iniziare la stagione, ieri sono caduto durante le prove qui a Le Mans.

Mi hanno operato d’urgenza tagliandomi due falangi del mignolo, hanno ricostruito il legamento e la pelle dell anulare.

Mi dispiace tantissimo per la mia squadra (Team Revo) e i miei compagni Kevin Calia e Flavio Ferroni.

Proverò a tornare come prima e il prima possibile, speriamo la mia testa regga…”, ha scritto sui social.

Proprio nel giorno della caduta era arrivata comunicazione che Saltarelli sarà candidato alle prossime elezioni comunali di Senigallia (25-26 maggio) con Forza Italia, a sostegno del sindaco Massimo Olivetti e dopo un confronto con Roberto Paradisi che ha scelto per il suo partito di “calare assi dello sport senigalliese” per ridare dignità allo sport stesso, da troppo tempo in città lasciato dalla politica a questione di secondo piano.

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Eccellenza / A Civitanova torna Marinelli, per il K Sport Montecchio Gallo marcoledì di Coppa Italia

Dopo la sconfitta contro la Jesina richiamato il tecnico che era stato sostituito da Silva, esonerato. Oggi allo ‘Spadoni’ il ritorno contro l’Alessandria: andata 2-1 per i piemontesi

Vallesina, 15 aprile 2026 – Ritorno sulla panchina della Civitanovese di Daniele Marinelli.

Sostituisce Silva che gli era subentrato alcune settimane fa. Quella di Marinelli sarà una impresa perchè dovrà come minimo evitare la retrocessione diretta e sperare nel play out.  Nel prossimo turno i rossoblu saranno ospiti del Montegranaro.

Tutt’altra atmosfera si respira a Montecchio con la squadra di Magi che vede il traguardo della serie D con il primo posto in campionato a due giornate dal termine. Oggi la squadra allo ‘Spadoni’, inizio ore 15, sarà impegnata nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Alessandria con i piemontesi che all’andata si erano imposti per 2-1.

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Calcio Seconda Categoria / Il Senigallia Calcio smentisce categoricamente le voci di abbandono

“Notizie totalmente prive di fondamento, anzi nei prossimi 3 anni ci impegneremo ancora di più sia nel settore giovanile che nella prima squadra”, sottolinea il presidente Gasparini

SENIGALLIA, 14 Aprile 2026 – L a Società Senigallia Calcio nella figura del Presidente Paolo Gasparini, vuole fare chiarezza, in merito a voci “prive di fondamento” che ultimamente stanno circolando riguardanti la società stessa.

Il Presidente smentisce categoricamente:
– L’abbandono dall’attività calcistica della società
– Di avere problemi finanziari

Al contrario per il prossimo triennio prevede un maggiore impegno sia a livello giovanile che di prima squadra ed a breve saranno comunicate novità.

Invita i propri tesserati e genitori a diffidare da tale false informazioni e ad avvisare la società se qualche soggetto “sostenesse e diffondesse tale false informazioni”.

La società si ritiene libera di “procedere per vie legali contro chiunque diffonda tali false informazioni atte a strumentalizzare e minare l’attivita calcistica della società stessa”.

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Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia alla distanza sul Bramante Pesaro (59-44)

Pesaresi avanti nella prima metà gara, poi la squadra di Petitto sorpassa e nel finale allunga

SENIGALLIA, 12 Aprile 2026 – La Goldengas Senigallia rispecchia il pronostico e vince un derby non certo spettacolare – e il punteggio, 59-44, ne è la miglior testimonianza – uscendo alla distanza nella seconda metà di gara dopo una prima metà pesarese.

Brutto inizio senigalliese: appena 8 punti nel primo quarto, chiuso dal Bramante in vantaggio 8-14: Senigallia continua a faticare, l’ex Crescenzi firma il +9 (13-22 al 15’).

Le difficoltà della Goldengas proseguono ma sul finire del secondo quarto qualche canestro arriva e alla pausa le squadre sono vicine: 22-26.

La Goldengas migliore, anche se certo quella contro il Bramante non è mai la versione più fedele della squadra di Petitto autrice fino ad ora di un’ottima stagione, la si vede nella seconda metà: Senigallia passa a condurre per la prima volta nel terzo periodo, chiuso 40-34.

Il quarto finale è a senso unico: la Goldengas tocca il +10 (48-38) con 6’ da giocare e da lì dilaga con un margine fin troppo pesante per un Bramante in partita per almeno tre quarti di gara.

Finisce 59-44, la Goldengas può davvero sperare di agganciare il quarto posto che darebbe il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off mentre per il Bramante Pesaro l’unico obiettivo è ormai evitare i play-out salvandosi subito.

GOLDENGAS SENIGALLIA.
Di Francesco 9, Giampieri 6, Sablich 13, Tourn 4, Cicconi Massi 5; Ferraro ne, Battisti 2, Bomprezzi ne, Clementi 1, Fabbri, Foglietti 9, Sirri 10.
All. Petitto

BRAMANTE PESARO:
Ferri 3, Crescenzi 8, Centis 8, Cornis 8, Filtness 7; Montoni, Tomasetti, Ricci ne, Quattrini, Panichi 4, Mari 6.
All. Nicolini

Arbitri: Flocco di Ancona e Zambotto di Cantalice

Parziali 8-14 22-26 40-34 59-44

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Calcio femminile / La Jesina rimonta e ribalta il punteggio: 4-3 sull’Ascoli

In gol Crocioni (doppietta), Mosca e Crognaletti. Euforia alle stelle. Domenica prossima la traferta di Chieti

Jesi, 12 aprile 2026 – Vince la Jesina e lascia la maglia nera all’Ascoli.

Un successo che lascia ancora sperare nel play out,  ma domenica prossima si dovrà andare a vincere a Chieti.

“E’ stata una grande vittoria” ci ha detto mister Carletti. “Eravamo sotto 3-1 e nell’ultimo quarto d’ora abbiamo rimontato e poi vinto. Euforia alle stelle”.

JESINA – Generali C., Scattina, Gambini, Generali F., Fabbozzi, Carloni, Chahid, Coscia, Bartocci, Crocioni, Belardinelli. All. Carletti – A disp. Latini, Barboni, Borocci, Crognaletti, Fiore, Lancioni, Mosca 

ASCOLI – Di Camillo, Ciotti, Marucci, Amatucci, Ruffini, De Angelis, D’Intino, Millocca, Nepi, Gonzales, Cerquetti. All. Renga

RETI –  Crocioni, Mosca, Crocioni, Crognaletti, Millocca, D’Intimo, Cerquetti

RISULTATI

20° GIORNATA 12 aprile 2026 

Casalese – Riccione 2-3, Chieti – Original Celtic 0-5, Jesina – Ascoli 4-3, Montespaccato – Gatteo 0-1, Nuova Alba – Grifone 0-2, Roma – Reggiana 4-0

CLASSIFICA –

Nuova Alba 44

Original Celtic 43

Gatteo 42

Roma calcio 39

Grifone, Riccione  34

Reggiana, Montespaccato 23

Casolese 20

Chieti 18

Jesina 8

Ascoli 5

MARCATORI

Reti 18: Pugnali (Nuova Alba); reti 15: Fuhunaga (Original Celtic); reti 12: Fancellu (Gatteo), Coppola (Roma)

21° GIORNATA 19 aprile 2026 15.30

Ascoli – Roma, Chieti – Jesina, Gatteo – Riccione, Grifone – Casolese, Original Celtic – Montespaccato, Reggiana – Nuova Alba

(e.s.)

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Serie D / L’Ancona rimonta lo svantaggio iniziale, 1-2 contro Fossombrone

I dorici ribaltano il Fossombrone nel finale dopo una gara complicata e di cuore. Decisivi i gol di Gerbaudo e Zini negli ultimi minuti. I dorici restano in corsa per la serie C

FOSSOMBRONE, 12 aprile 2026 – Il calcio ha da sempre abituato ai colpi di scena, ricordando che una partita non è mai finita prima del fischio finale. La 31ª giornata tra Forsempronese e SSC Ancona ne è la perfetta dimostrazione. Un’Ancona reattiva getta il cuore oltre l’ostacolo e al 90’ riesce a ribaltare una gara che sembrava compromessa dopo un avvio difficile.

Il gol di svantaggio, le occasioni mancate e un altro rigore sbagliato avrebbero potuto costare caro a Gelonese e compagni contro un’avversaria sempre ostica. Invece, nel momento più delicato, i dorici trovano una prova di carattere, dimostrando di avere intenzioni e qualità per restare agganciati al treno promozione verso la Serie C, mantenendo i giochi aperti fino all’ultima giornata. Il girone F si conferma arduo quanto affascinante, con una lotta serrata fino alla 34ª giornata tra tre squadre e ogni partita vissuta come una finale.

PRIMO TEMPO

Avvio faticoso, come da pronostico, ma non privo di occasioni per l’ex capolista. Il primo squillo arriva al 9’: Cericola, servito da una bella azione di D’Incoronato, scivola al momento della conclusione da distanza ravvicinata.

Al 12’ l’occasione più clamorosa: dopo la respinta del portiere sul tiro di Cericola, D’Incoronato, a porta vuota, manca incredibilmente il tap-in che avrebbe potuto cambiare il volto della gara.

E, come spesso accade, gol mancato equivale a gol subito: al 23’ Kyerematen, alla prima vera occasione dei locali, porta avanti il Fossombrone sfruttando una disattenzione difensiva e superando Salvati con un preciso pallonetto (1-0). Al 35’ la girata al volo di Kouko, neutralizzata da un attento Bianchini, prova a scuotere i biancorossi, ma senza successo. L’Ancona va al riposo sotto di un gol, contro un avversario cinico e ben organizzato.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre in salita: Markic è costretto a uscire per infortunio, lasciando spazio a Petito. L’Ancona fatica a reagire, mentre il Fossombrone gestisce il vantaggio cercando di spezzare il ritmo.

I tentativi di D’Incoronato, Kouko e Zini non bastano a cambiare l’inerzia, e al 30’ arriva un altro episodio negativo: fallo di mano di Fabbri e rigore per i locali. Zini si presenta dal dischetto, ma fallisce l’occasione del pareggio, segnando il secondo penalty sbagliato in due partite per i dorici.

Quando tutto sembra perduto, però, emerge il carattere: al 37’ Gerbaudo trova il pareggio con un gran tiro sotto l’incrocio (1-1), riaccendendo le speranze. L’inerzia cambia completamente. Al 42’ Kouko illumina con un lancio perfetto per Zini, che si riscatta e firma il gol del sorpasso (1-2).

Al triplice fischio esplode la gioia dei circa 400 tifosi biancorossi presenti: una rimonta completata e tre punti fondamentali per restare in corsa per la promozione a tre giornate dalla fine.

Prossima giornata: domenica 19 aprile, l’Ancona tornerà al Del Conero per affrontare la Sammaurese nella terzultima di campionato.

FORSEMPRONESE 1949: 4-3-1-2 Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi (89’ Pagliari), Kjiajic, Imbriola, Conti, Ghinelli (85’ Mancini), Giometti, Di Paoli (74’ Kamagate), Kyeremateng. A disposizione Ubertini, Dolce, Valmori, Ballerini, Carloni, Torromeo. All. Giuliodori

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Rovinelli, Pecci (60’ Battista), Cericola (60’ Zini), Gerbaudo, Kouko, D’Incoronato (74’ Polenta), Gelonese, De Luca, Calisto, Markic (56’ Petito). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Sparandeo, Teraschi. All. Maurizi

RETI: 23’ Kyeremateng (F), 82’ Gerbaudo (A), 87’ Zini (A).

NOTE: ammoniti Giometti (F), Markic (A), Conti (F), Kjiajic (F),

Arbitro: Tassano di Chiavari

CLASSIFICA

Ostiamare 73; Ancona 71; Teramo 69; Atletico Ascoli 53; L’Aquila*49; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 45;  Fossombrone 40; Unipomezia 38; Maceratese 37; Termoli 35; Sora 32; Chieti 26; San Marino, Recanatese 25; Castelfidardo 23; Sammaurese* 17 (-2).

*Sammaurese – L’Aquila iniziata alle ore 16.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Atletico Ascoli, spettacolare 2-2 in extremis

Urso fa esplodere il Bianchelli al 95′ decretando la rimonta dei rossoblù, sotto per i gol di Forgione e Minicucci. Di Magi Galluzzi l’altro centro rossoblù

SENIGALLIA, 12 Aprile 2026 – La Vigor evita la terza sconfitta consecutiva pareggiando 2-2 al 95′ contro l’Atletico Ascoli grazie a Urso che raccoglie da corner e batte Di Giorgio.

I rossoblù, privi ancora di Gambini, Balleello, Milli, Caprari e degli squalificati De Marco e Tomba – di fatto almeno 4 titolari – agguantano il pari in extremis ma lo fanno meritatamente dopo un bel derby.

Sotto al 12′ con gol di Forgione, che raccoglie da una rimessa laterale di Vecchiarello e troppo solo supera Novelli, la Vigor pareggia subito ancora da piazzato, di De Feo, e di nuovo con un difensore centrale, Enrico Magi Galluzzi, che non lascia scampo di testa al portiere ascolano.

Proteste vibranti per un rigore non concesso alla Vigor per un presunto fallo su Parrinello al 25′, poi dopo l’1-1 del primo tempo, Atletico di nuovo in vantaggio ancora tra le proteste nei confronti di Previdi di Città di Castello: contestato il corner assegnato agli ospiti, dai cui sviluppi arriva il 2-1 di Minicucci.

Assalto Vigor nel finale, con dentro anche Denis Pesaresi e in pieno recupero Urso trova il pari ancora sugli sviluppi di corner.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Parrinello, Beu, Grandis, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Tonelli, Alonzi, De Feo, Shkambaj.
(Perini, Pesaresi, Bucari, Celani, Romanelli, Subissati, Gasparroni, Cenci, P.Magi Galluzzi)
All. Clementi

ATLETICO ASCOLI:
Di Giorgio, Bucco, Mazzarani, Coppola, Nonni, Feltrin, Sardo, Forgione, Maio, Vecchiarello, Minicucci.
(Viganò, Sbrissa, De Santis, Moscarini, Didio, Camilloni, D’Alessandro, Antognazzi, Carbone)
All. Seccardini

Arbitro: Previdi di Modena

Reti: 12′ Forgione, 17′ E.Magi Galluzzi, 54′ Minicucci, 95′ Urso

Classifica
(31° Giornata)
Ostiamare 73; Ancona 71; Teramo 69; Atletico Ascoli 53; L’Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 45; Fossombrone 40; UniPomezia 38; Maceratese 37; Termoli 35; Sora 32; Chieti 26; Recanatese, San Marino 25; Castelfidardo 23; Sammaurese 18.

Sammaurese-L’Aquila ancora in svolgimento
Una partita in meno Termoli e Sammaurese

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Calcio / L’11 aprile di 120 anni fa la nascita di un mito: Renato Cesarini

Senigalliese, emigrato in Argentina, poi stella della Juventus e dell’Italia, mito coi suoi gol all’ultimo minuto, nella sua “Zona”: una vita da film che oggi è ricordata e celebrata in Sud America più che in Italia

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – L’11 aprile di 120 anni fa, nel 1906, nasceva a Senigallia il grande Renato Cesarini, campione di calcio, talento cristallino e personaggio straordinario anche fuori dal campo di gioco.

Renato Cesarini nacque l’11 aprile 1906 a Senigallia, tra le frazioni di San Silvestro-Castellaro, dove oggi alcuni cartelli indicano che quelle furono “le colline natali di Renato Cesarini”.

Nella stessa zona, poco distante da dove si trovava la casa di famiglia, c’è un monumento dedicato al campione: lo realizzò lo scultore Romolo Augusto Schiavoni nel 2003.

Non veniva da una famiglia ricca il futuro fuoriclasse – il padre svolgeva la professione di ciabattino – e la scelta di tentare fortuna altrove fu inevitabile, come per tanti emigrati.

Era bambino Cesarini quando i suoi arrivarono al Barrio Palermo di Buenos Aires: da ragazzino si adattò ad ogni lavoro, compreso l’acrobata in un circo, prima di sfondare col pallone tra i piedi: dal principio la squadra del quartiere, la Borgata Palermo, poi sempre più in su, dal Chacarita, la squadra della zona del cimitero dove Renato sarebbe stato sepolto, alla Juventus, dove arrivò nel 1929 a 23 anni, già campione affermato.

Uno dei primi oriundi, giocava infatti già nella Nazionale argentina, fu poi anche azzurro, dal 1931 al 1934.

Proprio con l’Italia nacque il mito.

Gol decisivo del 3-2 al 90’ nella vittoria contro l’Ungheria al Filadelfia di Torino il 13 dicembre 1931 nella Coppa Internazionale, praticamente gli Europei di allora: era nata la Zona Cesarini.

Dopo la Juve, il River Plate.

In carriera Cesarini ha vinto da giocatore 5 scudetti alla Juve e 2 al River, è stato capocannoniere della Coppa dell’Europa Centrale (anticamera della Coppa Campioni): da allenatore 1 scudetto e 2 Coppe Italia alla Juve, 2 scudetti al River, ma ha guidato pure Napoli, Boca Juniors e Nazionale argentina.

É morto a 62 anni a Buenos Aires il 24 marzo 1969.

Lo studioso dell’emigrazione Fiorenzo Santini, di Camerano, appassionato da sempre della vita di Cesarini, è in contatto con il club Renato Cesarini di Rosario, ora nelle categorie inferiori ma in passato anche nella massima serie argentina grazie a un vivaio, tra i migliori dell’America Latina, che ha fatto crescere tra gli altri giocatori come Mascherano, Demichelis, Solari, Correa.

“Cesarini è ancora oggi un mito e un punto di riferimento in Argentina, molto più che in Italia – sottolinea Santini – La Renato Cesarini realizzerà un museo coi cimeli legati al calciatore e allenatore di Senigallia.

In questi giorni invierò in tal senso un mattone della vecchia casa dove Renato nacque, un libro sulla storia della Vigor e l’iconica foto di Cesarini in maglia vigorina nel giorno dell’amichevole contro l’Ancona.

Da ultimo, a Rosario arriverà anche una maglia originale della Vigor, col nome Cesarini, nel ricordo di un grande sportivo, ma anche di un grande senigalliese e, anche se solo per una giornata, di un grande vigorino.

Credo che Senigallia, la Vigor, i suoi tifosi, debbano essere orgogliosi di aver avuto un personaggio simile come concittadino”.

120 anni dopo, il mito di Cesarini è ancora attuale.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, con l’Atletico Ascoli è decisiva per i play-off

I rossoblù possono ancora crederci ma nelle ultime 4 partite devono vincere sempre, o quasi: a partire dal match con gli ascolani di domenica 12 aprile alle 15

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – 31° giornata in serie D con la Vigor che ospita l’Atletico Ascoli quarto: è una delle ultime, forse l’ultima, chance, per agganciare i play-off che distano ancora 4 punti dal quinto posto dell’Aquila.

Il difensore francese della Vigor Theo Parrinello ci crede: “possiamo farcela, ci sono ancora 12 punti in palio e dobbiamo crederci.

La mia stagione? Peccato per i tanti problemi fisici della prima parte ma a Senigallia mi sono trovato benissimo.

Il futuro? Mi piacerebbe rimanere”.

Vigor che si trova di fronte una delle squadre più forti del campionato: il quarto posto non è un caso anzi rosa alla mano l’Atletico Ascoli avrebbe pure tutte le carte in regola per trovarsi più vicino a chi si sta giocando il torneo, ma la squadra di mister Seccardini ha pagato una partenza ad handicap che l’ha allontata dalle posizioni che contano per la C.

Rossoblù privi di Tomba e De Marco, squalificati, mentre sono assenti per infortuni i soliti Gambini e Balleello.

Si gioca domenica 12 aprile alle ore 15 al Bianchelli agli ordini di Previdi di Città di Castello.

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Basket B nazionale / Momento della verità, imperativo per Jesi e Fabriano è vincere

Quartultima giornata di campionato della stagione regolare. Sfide importanti in chiave play off, play in, salvezza diretta e play out. Cartai in casa contro la Luiss Roma, leoncelli che ospitano Ravenna

Vallesina, 11 aprile 2026 – Quattro turni al termine e gare casalinghe sia per Fabriano che per Jesi.

I cartai ospiteranno la Luiss Roma, i leoncelli Ravenna.

FABRIANO

La Ristopro ritorna davanti al proprio pubblico affrontando una squadra che sta attraversando un periodo di crisi di risultati ma che indubbiamente è stata costruita per concorrere ad un posto di prestigio. Al quintetto di Rossi servono punti salvezza, allontanandosi dall’ultima posizione il prima possibile, provando a mettere nel mirino Nocera attualmente a quota 22. All’andata vinsero i capitolini per 80-71.

JESI

Jesi deve cancellare immediatamente la sconfitta di Imola provando a battere Ravenna per mettere nel mirino il settimo o ottavo posto attualmente occupato, con quattro punti di vantaggio, dall’Andrea Costa Imola o Faenza. Ravenna è avversario da non sottovalutare che scenderà al Palatriccoli per fare punti utili per la salvezza. All’andata la formazione di Ghizzinardi subì una sonora sconfitta per 97-62.

 

PROGRAMMA

35° GIORNATA domenica 12 aprile – Virtus Roma – Quarrata (sabato 11 aprile), Latina – Juvecaserta, Casoria – San Severo, Andrea Costa Imola – Loreto Pesaro, Nocera – Virtus Imola, Fabriano – Luiss Roma, Jesi – Ravenna, Piombino – Ferrara, Faenza – Chiusi San Giobbe (22 aprile)

CLASSIFICA   

Livorno, Latina, Virtus Roma 52

JuveCaserta 50

San Severo 44

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola, Faenza 34

Casoria, Jesi 30

Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Ravenna 24

Nocera 22

Quarrata, Ferrara, Fabriano, 20

Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 16

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

36° GIORNATA mercoledì 15 aprile – Luiss Roma – Faenza, Juvecaserta – Virtus Roma, Virtus Imola – Casoria, Chiusi San Giobbe – Piombino, Ferrara – Ravenna, Quarrata – Andrea Costa Imola, Livorno – Nocera, San Severo – Latina, Loreto Pesaro  – Jesi (22 aprile)

 (e.s.)

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia, derby col Bramante Pesaro delicato

Domenica 12 aprile alle ore 18 in casa al PalaPanzini, caccia al quarto posto

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – Terz’ultima giornata in serie B Interregionale girone D con la Goldengas Senigallia chiamata a un match da vincere a tutti i costi: non gioca invece la Pallacanestro Jesi, serena al settimo posto, che osserva il suo turno di riposo ma è matematicamente sicura dei play-off, traguardo che rende già decisamente positiva la prima stagione in categoria.

Attenzioni dunque sul PalaPanzini dove la Goldengas domenica 12 aprile alle ore 18 affronta il derby contro il Bramante Pesaro, in cerca di punti per evitare i play-out e salvarsi direttamente.

Per Senigallia due punti d’obbligo per continuare a inseguire il quarto posto che sarebbe fondamentale perché consentirebbe di giocare il primo turno dei play-off (incrociati col girone C dove ci sono le toscane, tra cui tre club di grande tradizione come Lucca, Virtus Siena e soprattutto Mens Sana Siena) col vantaggio del fattore campo: dopo i recuperi di mercoledì la Goldengas è stata agganciata al quarto posto dal Recanati a quota 32, grazie alla vittoria dei leopardiani in rimonta (dal -20) contro il Gualdo Tadino.

In caso di arrivo a pari punti la Goldengas sarebbe quinta per gli scontri diretti sfavorevoli ma il calendario da qui alla fine del Recanati è tutt’altro che agevole mentre la Goldengas dopo il Bramante avrà Termoli e Canosa di Puglia, quest’ultimo ormai praticamente spacciato in coda alla classifica.

La squadra di coach Petitto può dunque farcela ma deve fare filotto in queste ultime tre partite e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

All’andata nella palestra di Campanara, era il 20 dicembre 2025, la Goldengas vinse 72-64 una partita quasi sempre condotta ma non facile contro un Bramante che magari non ha la spensieratezza delle scorse stagioni ma è squadra che si conosce a memoria, con una percentuale di pesaresità molto elevata e anche tanti volti noti come gli ex Crescenzi, Centis, Ricci e soprattutto Michele Ferri, metronomo della squadra ancora affidabilissimo nonostante i 41 anni: Ferri era il play di riserva della allora Barzetti che nel 2004 perse lo spareggio di Consandolo contro il Casalpusterlengo di un quindicenne e semisconosciuto Danilo Gallinari, sconfitta che fu poi resa meno amara dal ripescaggio che in quella estate di ormai 22 anni fa portò Senigallia per la prima volta nella sua storia in B1.

Arbitrano l’incontro del PalaPanzini Flocco di Ancona e Zambotto di Cantalice.

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Nuoto / Ragaini super in vasca corta: tre ori ed un argento a Riccione

L’atleta del Team Marche/Carabinieri si è imposto nei 400 e 800 stile libero e nei 200 farfalla. In evidenza anche la giovane promessa anconetana Pelusi e Luca Sbacco (Team Marche)

Vallesina, 9 aprile 2026 – Ottimo il bottino di podi per le Marche del nuoto ai recenti Criteria, campionati giovanili invernali di nuoto in vasca corta che si sono disputati a Riccione.

In evidenza l’olimpionico Ragaini di Castelplanio e la giovane promessa anconetana Pelusi, entrambi per tre volte sul gradino più alto del podio.

Nel dettaglio le Marche hanno conquistato tre medaglie d’oro con Alessandro Ragaini (Team Marche/Carabinieri), nei 400 stile libero con record dei campionati, negli 800 stile libero e nei 200 farfalla, cui si aggiunge l’argento nei 200 stile libero (categoria cadetti). Tre medaglie d’oro anche per Anna Pelusi (Vela Nuoto Ancona) nei 50, 100 e 200 rana categoria ragazze 1, più l’argento nei 200 misti.

Un argento per Leonardo Natalini (Delphinia Team Piceno) nei 1500 stile libero categoria ragazzi 1, due bronzi per Luca Sbacco (Team Marche) nei 50 e 100 rana categoria cadetti.

Undici in tutto i podi per i nuotatori tesserati nella regione.

In generale molto bene, si diceva, le Marche del nuoto, che hanno collezionato numerosi atleti tra i primi dieci della categoria. Dalila Sciarroni (Ananke) è giunta quinta nei 100 rana e nei 200 rana ragazze 1, Nina Franca (Sport Village) quarta nei 200 misti, sesta nei 200 dorso e settima nei 200 stile libero ragazze 2, Cecilia Riversi (Sport Village) quinta nei 1500 e nona nei 400 stile libero juniores 2, Giulia Mazzoni (Nandi Ars Loreto) sesta nei 50 dorso ragazze 1, Veronica Pezzolesi (Fanum Fortunae Nuoto) quinta nei 200 rana, settima nei 100 rana e decima nei 50 rana juniores 2, Dora Sgalla (Vela Nuoto Ancona) ottava nei 200 rana ragazze 1. E poi al maschile Matteo Busilacchi (Nandi Ars Loreto) quarto nei 400 stile libero e 1500 e ottavo negli 800 stile libero e nei 200 dorso juniores 2,Diego Molinari (Vis Sauro Nuoto Team) ottavo nei 1500 cadetti, Antonio Luzi (Sport Village) quinto negli 800 stile libero e nei 400 stile libero e settimo nei 200 stile libero ragazzi 2, Michele Di Donato (Pool Nuoto) sesto nei 1500 ragazzi 2, Alexander Papadopoulos (Fermo Nuoto) settimo negli 800 stile libero e nei 1500 ragazzi 1, Alberto Iotti (Delphinia Team Piceno) quinto nei 400 misti e nono nei 400 stile libero ragazzi 14, Filippo Mazzieri (Nandi Ars Loreto) sesto nei 200 dorso cadetti. Risultati di prestigio che saranno utili al comitato anche per formare la rappresentativa regionale che a giugno parteciperà al meeting internazionale Tvn a Gubbio.

Foto: Alessandro Ragaini (Team Marche) di Giorgio Scala / DBM

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Sport / Venerdì 10 aprile all’Hotel Federico II di Jesi il convegno “Impianti Sportivi: progettazione, rigenerazione e sostenibilità”

Alla presenza del presidente della Jesina Pallanuoto Gianluigi Traini e dell’assessore allo Sport avv. Animali, interverranno l’assessore regionale Consoli, la dottoressa D’Angelo e il signor Caiazzo di “Sport & Salute”, il vice-presidente vicario del Coni Marche dott. Porcarelli. Modera il nostro giornalista Giacomo Grasselli 

JESI, 8 aprile 2026 – La Jesina Pallanuoto e Fenalc presentano il convegno “Impianti Sportivi: progettazione, rigenerazione e sostenibilità” per discutere dell’annoso problema degli impianti sportivi a Jesi e non solo. Venerdì prossimo 10 aprile alle ore 16.00, infatti, si terrà all’Hotel Federico II l’incontro presentato dalla società leoncella, alla presenza di amministratori, dirigenti e rappresentanti di “Sport & Salute”.

Dopo i saluti istituzionali di Gianluigi Traini, presidente della Jesina Pallanuoto, e dell’assessore allo Sport del Comune di Jesi avv. Samuele Animali, interverranno l’assessore regionale allo Sport avv. Tiziano Consoli, la dottoressa Maria Teresa D’Angelo e il signor Fabio Caiazzo, rispettivamente coordinatrice struttura territoriale Marche e Consigliere di “Sport & Salute”, e il dott. Marco Porcarelli, vice-presidente vicario del CONI Marche.

Il Convegno sarà moderato dal nostro giornalista di Vallesina.TV Giacomo Grasselli: sono invitati a partecipare tutti i responsabili delle società sportive di Jesi e dintorni, per discutere insieme sul futuro degli impianti sportivi della Vallesina e della Provincia di Ancona. Tema centrale dell’incontro, che sarà toccato da Caiazzo, sarà la rigenerazione degli impianti, visto che molte strutture sono risalenti agli anni ’70 del Novecento e necessitano di urgenti interventi di ristrutturazione e recupero.

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Tennis / Ilary Pistola vince l’ITF di Vrsar

In finale si ritira Carla Giambelli

MONTEMARCIANO, 8 Aprile 2026 – Dopo la semifinale di Vrsar, era arrivato il momento di fare un passo in più.

E Ilary Pistola quel passo lo ha fatto, eccome.

Sul rosso del J200 Città di Firenze, la diciassettenne di Montemarciano ha conquistato il suo primo titolo ITF Juniores del 2026, coronando una settimana di altissimo livello con la vittoria finale per walkover sulla connazionale Carla Giambelli (numero 252 ITF).

Non è stato un percorso in discesa, tutt’altro. Pistola ha debuttato contro la cipriota Nina Andronicou cedendo il primo set 4-6, prima di rimontare 6-2, 6-4 e imprimere il marchio del torneo: non mollare mai.

Agli ottavi ha archiviato la pratica contro la belga Elfya Ba con un 6-4, 6-4 preciso e senza sbavature.

Ai quarti di finale, contro la connazionale Sofia Ferraris, la marchigiana ha alzato ulteriormente il ritmo: 6-0, 7-5, un match dominato dal primo game con la personalità di chi ha capito dove vuole arrivare.

La vera prova, però, è arrivata in semifinale.

Dall’altra parte della rete c’era la polacca Barbara Kostecka, avversaria tosta e scomoda.

Pistola ha perso il primo set 3-6, poi ha trovato le contromisure giuste e ha ribaltato la situazione: 6-2, 6-4.

La quinta rimonta stagionale dopo aver perso il primo set, un dato che racconta di una giocatrice che non si spaventa più quando le cose si complicano.

In finale, il walkover di Giambelli che si è ritirata prima di scendere in campo ha consegnato il trofeo senza l’ultima partita, ma nulla toglie a una settimana costruita punto dopo punto, turno dopo turno.

Il bilancio stagionale di Ilary Pistola sale a 11 vittorie e 5 sconfitte, e il ranking live compie un balzo significativo: da 94 a 74, con venti posizioni guadagnate in un colpo solo e una posizione tra le prime 100 al mondo ITF sempre più salda per la promessa del tennis montemarcianese.

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Tennis / Ruggeri finalista a Santa Margherita

Sconfitta in finale nel doppio assieme a Tyra Grant

JESI, 8 Aprile 2026 – Jennifer Ruggeri e Tyra Caterina Grant si sono fermate in finale al W35 ITF di Santa Margherita di Pula — 30.000 dollari, terra rossa — cedendo alla coppia formata da Enola Chiesa e dalla lettone Beatrise Zeltina con il punteggio di 4-6, 7-6 (3), 10-7.

Un match tiratissimo, deciso soltanto dal match tiebreak.

Il cammino di Grant e Ruggeri è stato convincente dall’inizio alla fine.

Agli ottavi hanno liquidato Simion e Vilar con un 6-1, 6-4 senza faticare troppo.

Ai quarti, contro Sakellaridi e Zaar, stesso copione: 6-1, 6-3.

In semifinale, la coppia Korokozidi/Szabo ha offerto più resistenza, ma le due hanno risposto con un 6-4, 6-2 che ha lasciato poco spazio alle avversarie.

Una progressione costante, costruita su un’intesa che, considerando che si tratta di una partnership nuova, ha colpito per la sua maturità.

Vale la pena spiegare chi è stata la compagna di Ruggeri in questo torneo, perché il nome non è nuovo nel panorama del tennis italiano.

Tyra Caterina Grant ha rappresentato gli Stati Uniti fino agli Internazionali d’Italia 2025, quando ha scelto di indossare i colori azzurri. Un percorso giovanile di altissimo livello: ex numero 2 del ranking ITF Juniores, ha conquistato il Roland Garros 2023 nel doppio juniores a soli quindici anni, in coppia con Clervie Ngounoue.

Il salto nel professionismo la sta portando adesso a costruire esperienza sui circuiti ITF, e una finale a Santa Margherita di Pula con Ruggeri è esattamente il tipo di risultato che serve per crescere.

Tyra Caterina, nata a Roma nel 2008, è la figlia di Tyrone Grant, cestista che in Italia ha giocato tra le altre nell’Olimpia Milano, nella Virtus Bologna e nella Reyer Venezia.

In finale, Chiesa e Zeltina hanno avuto la meglio dopo un match equilibrato: per Grant e Ruggeri è il tipo di sconfitta che fa male ma lascia in eredità qualcosa di concreto, la consapevolezza di poter reggere quel livello fino in fondo.

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Atletica / Squadroni e Giorgi vincono a Senigallia

Quarantacinquesima edizione del Gran Premio podistico di Pasquetta

SENIGALLIA, 8 Aprile 2026 – Numero record di partecipanti al Gran Premio Podistico Città di Senigallia che si è svolto nel giorno di Pasquetta con la partecipazione di ben 800 atleti provenienti da tutta Italia per l’evento ormai tradizionale organizzato dall’Atletica Senigallia.

Ha vinto la prova competitiva di 10 chilometri, con partenza e arrivo – dopo aver attraversato il centro e il lungomare della Spiaggia di Velluto – allo stadio di atletica delle Saline Gianluca Squadroni (Grottini Team Recanati) con il tempo di 32:45.

Al secondo posto si è classificato il vincitore della passata edizione, Mattia Franchini (Sef Stamura Ancona), con il crono di 33:29, seguito da Andrea Fiorani (Avis Castel San Pietro) che ha completato il podio.

Nella categoria femminile la vittoria è andata a Giulia Giorgi (Calcestruzzi Corradini Excels Reggio Emilia), che ha tagliato il traguardo in 35:33.

Il podio è stato completato da Arianna Fabbri (Atletica Umbertide) che ha concluso la sua prova in 37:58 e Valeria Carnevali (Sef Stamura Ancona), accreditata del tempo di 38:32.

Il via è stato dato alle ore 9.30: il percorso, caratterizzato da un profilo altimetrico pianeggiante, ha favorito, complici le buone condizioni meteo, il regolare svolgimento della gara.

L’evento, valevole come gara nazionale per il Gran Prix Marche 2026 e quale prima prova del Campionato di Società Master, è stato organizzato dall’Associazione Atletica Senigallia con il patrocinio del Comune di Senigallia e parallelamente alla prova agonistica ha previsto una prova ludico-motoria di 5 km e le competizioni giovanili su pista, articolate sulle distanze di 200, 400 e 800 metri.

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia espugna il campo del Bisceglie ed è quarta (86-84)

A Molfetta Senigallia perfetta per 35 minuti, poi finale in sofferenza ma decide il canestro di Foglietti

SENIGALLIA, 4 Aprile 2026 – La Goldengas espugna Molfetta battendo Bisceglie 86-84 con un canestro di Foglietti dopo un match perfetto per 35’ e di sofferenza nel finale.

Partenza super della Goldengas che dopo 5’ ha doppiato gli avversari (8-16).

Secondo quarto sulla stessa riga: Senigallia a +17 al 16’ (27-44), poi i Lions tornano a -10, ma la Goldengas scappa di nuovo e al riposo lungo è nettamente avanti: 42-55.

Parziale di 7-0 per i pugliesi, di nuovo a -8 (53-61 al 24’) e poi sul 66-73 al 30’.

Quattro punti di fila di Foglietti pesantissimi per la Goldengas (66-79 al 34’) ma il finale è pugliese: parziale di 11-0, Anibaldi sul 77-79 fallisce la tripla del sorpasso al 38’, poi i canestri di Cicconi Massi e Sablich sembrano decisivi (79-84 al 39’).

Non è così (di nuovo 84-84), ma lo è quello di Foglietti sull’ultimo possesso senigalliese.

LIONS BISCEGLIE:
Montanari 18, Di Dio 11, Anibaldi 13, Tartaglia 12, Gueye 10; Festinese 1, Spernanzoni ne, D’Orsi ne, Di Lollo ne, Del Rosso, Sheqiri 11, Gogishvili 8.
All. Console

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Di Francesco, Giampieri 11, Sablich 10, Tourn 18, Cicconi Massi 15; Battisti 6, Clementi 12, Fabbri, Foglietti 12, Sirri 2.
All. Petitto

Arbitri: Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova

Parziali: 18-30 42-55 66-73 84-86

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Calcio Serie D / Nanapere condanna la Vigor dal dischetto (2-1)

Tre punti d’oro per la Recanatese nel derby; le altre reti di Pierfederici e Grandis

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Seconda sconfitta per la Vigor Senigallia che perde 2-1 a Recanati nel finale.

Al via diverse novità per Clementi, che oltre ai soliti Balleello, Milli e Gambini, deve rinunciare anche a Caprari, nemmeno in panchina: esordio da titolare per il 2008 del vivaio Bucari, gioca dall’inizio pure Subissati, Braconi va in panchina come Enrico Magi Galluzzi non al meglio.

Nella Recanatese, c’è dall’inizio l’ex, e senigalliese, Pierfederici.

Al Tubaldi, 100 tifosi vigorini.

Come contro l’Ancona, la Vigor prende gol a freddo e a firmarlo è proprio Gianmarco Pierfederici: è il 5′ minuto, Recanatese in vantaggio.

Il pareggio lo firma Grandis al 39′, secondo gol stagionale per l’argentino.

Secondo tempo a lungo sull’1-1 ma il match si scalda nel finale: la Vigor rimane in 10, espulso De Marco, Nanapere porta in vantaggio la Recanatese su rigore per lo stesso fallo dellìunder vigorino al minuto 83, poi rossoblù pure in 9 (rosso a Tomba) e nuovo ko ma play-off ancora a -4.

RECANATESE:
Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano, Di Francesco, Scorza, Nanapere, D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Cocini.
(Fioravanti, Ciccanti, Ferro, Paoltroni, Fiumanò, Gori, Eleuteri, Pesaresi, Chiarella).
All. Pagliari

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, De Marco, Subissati, Alonzi, Tonelli, De Feo.
(Perini, Parrinello, E.Magi Galluzzi, P.Magi Galluzzi, Braconi, Beu, Celani, Gasparroni, Pesaresi)
All. Clementi

Arbitro: Vazzano di Catania

Reti: Pierfederici 5′, Grandis 39′, Nanapere 83′ (rig.)

CLASSIFICA
(30° Giornata)

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 44; Fossombrone 40; UniPomezia 37; Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Recanatese, Chieti 25; San Marino 24; Castelfidardo 22; Sammaurese 16 (-2).

Termoli e Sammaurese una partita in meno

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Serie D / L’Ancona crolla contro il Teramo: 0-2

Rigore fallito da Kouko e primato perso al termine di una partita sofferta e nervosa dove non sono mancate le tensioni.  Dorici raggiunti e superati a quattro giornate dalla fine

ANCONA, 2 aprile 2026 L’Ancona crolla al Del Conero, battuta 0-2 dal Teramo nell’infrasettimanale pre-pasquale al termine di una prestazione sofferta, condizionata dal nervosismo e dall’occasione sprecata per riaprire la gara con il rigore fallito da un Kouko sottotono.

Giornata sfortunata per i biancorossi, che dopo aver incassato due reti nei primi 45 minuti non riescono più a trovare le giuste soluzioni pur non mancando di occasioni seppur non concretizzate. Non manca neanche l’agonismo, ma la squadra guidata da mister Maurizi non mantiene la giusta lucidità e determinazione nei momenti clou e perde ad ogni modo il primato in classifica, venendo riagganciata proprio dal Teramo e sorpassati dall’Ostiamare.

LA PARTITA

L’Ancona parte anche con il piglio giusto, ma il Teramo, sfruttando una svista difensiva, trova già al 9’ la rete del vantaggio con la testata vincente di Njambe, vero rapace d’area. Tutto da rifare per i dorici, chiamati subito a reagire. Al 16’ l’Ancona sfiora il pareggio prima con Pecci e poi con Garbaudo, che calcia alto sopra la traversa. La gara si accende e i toni diventano subito nervosi: gli abruzzesi giocano più di spada che di fioretto, ma per il direttore di gara è tutto regolare, tra le proteste del pubblico. L’Ancona, dal canto suo, arriva neanche alla mezz’ora con tre difensori ammoniti su quattro, con Bonaccorsi che rimedia il quinto giallo e salterà il prossimo turno. Al 33’ Kouko calcia alto dopo la respinta del portiere sul tiro dalla distanza di Garbaudo, in un match caratterizzato da grande tensione. Il nervosismo finisce per favorire gli ospiti: sul finire del primo tempo un cinico Carpani non sbaglia dal limite e firma il raddoppio.

Nella ripresa il copione non cambia: i padroni di casa non trovano le soluzioni per riaprire la partita, mentre gli ospiti amministrano senza concedere spazi. L’Ancona accusa anche mentalmente il colpo e fatica a costruire occasioni. Al 79’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: Alessandretti trattiene Kouko lanciato verso l’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto, però, lo stesso Kouko sbaglia clamorosamente, fallendo la rete che avrebbe potuto riaprire il match.

Al triplice fischio esulta il Teramo, sostenuto da circa mille tifosi al seguito, che con questa vittoria rilancia le proprie ambizioni di primato. Giornata nera invece per l’Ancona, che scivola al secondo posto in coabitazione proprio con i teramani e sorpassata di due lunghezze dall’Ostiamare, vittoriosa sul Chieti, a quattro giornate dalla fine. All’orizzonte, un’altra sfida difficile, in trasferta sul campo del Fossombrone. La situazione si complica ma la parola fine non è ancora scritta fino all’ultima giornata.

SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci (58’ Battista), Zini (58’ Cericola), Gerbaudo (67’ Miola), kouko, Attasi (54’ D’Incoronato), Sparandeo (84’ Babbi), Gelonese. A disposizione Mengucci, De Luca, Markic, Calisto. All. Maurizi

TERAMO CALCIO: Torregiani, Pietrantonio, Angiulli (63’ Sereni), Carpani, Alessandretti, Salustri (85’ Kunze),Pavone (83’ Cipolletti), Bruni, Botrini, Vitali, Njambe (83’ Persano). A disposizione Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga, Mariani. All. Pomante

RETi: 9’ Njambe, 43’ Carpani,

NOTE: 4922 spettatori di cui 1000 ospiti. 3848 biglietti venduti, 1074 abbonati. Ammoniti Pietrantonio, (T), Rovinelli (A), Ceccarelli (A), Bonaccorsi (A), Alessandretti (T), Gerbaudo (A), Sparandeo (A).

Arbitra Ammannati di Firenze.

CLASSIFICA

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; L’Aquila 48; Notaresco 47; *Vigor Senigallia, Giulianova 44; Fossombrone 40; Unipomezia 37; *Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Chieti 25; San Marino 24; *Recanatese, Castelfidardo 22; *Sammaurese 16.

*Recanatese – Vigor Senigallia alle ore 18.

*Termoli – Sammaurese  posticipata all’8 Aprile.

PROSSIMO TURNO 31º giornata, domenica 12 aprile:

Chieti – Unipomezia, Fossombrone – Ancona, Giulianova – Castelfidardo, Sammaurese – l’Aquila, Maceratese – Recanatese, Notaresco – Ostiamare, Sora – San Marino, Teramo – Termoli, Vigor Senigallia – Atletico Ascoli.

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Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia si gioca molto col Bisceglie

Trasferta a Molfetta anticipata a sabato 4 aprile alle 18

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Anticipo per la Goldengas Senigallia che nella 27° giornata di serie B Interregionale rende visita al Bisceglie.

Dopo la convincente vittoria di Vasto, che ha portato i biancorossi a 30 punti, la squadra di Petitto rende visita al Bisceglie sul campo di Molfetta, sabato 4 aprile alle ore 18.

I pugliesi hanno un punto in più dei biancorossi, ma soltanto per via di una penalizzazione di 5: senza questa, sarebbero primi in classifica.

Il calendario dei senigalliesi, dopo Bisceglie, non è impossibile con 3 partite con altrettante squadre nettamente più indietro in classifica, Pescara, Termoli e Canosa, ma perdendo a Molfetta migliorare l’attuale sesto posto sarebbe quasi impossibile e dunque da questa partita passano molte della chance di arrivare almeno quinti se non quarti, posizione che permetterebbe di giocare il primo turno dei play-off col vantaggio del fattore campo.

Arbitrano Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova.

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Il fotovoltaico negli impianti sportivi: un investimento che fa punti

Pannelli fotovoltaici su impianto sportivo con zavorre per tetti piani

Gli impianti sportivi consumano energia in modo costante e intenso: illuminazione dei campi, spogliatoi, sistemi di riscaldamento, apparecchiature per la gestione delle strutture. Per molte società sportive e amministrazioni comunali, la bolletta energetica rappresenta una delle voci di costo più pesanti del bilancio annuo. Il fotovoltaico si sta affermando come risposta concreta ed efficace a questa esigenza, con vantaggi che vanno ben oltre il semplice risparmio economico.


Perché il fotovoltaico è ideale per le strutture sportive

Gli impianti sportivi hanno caratteristiche che li rendono candidati perfetti per l’installazione di pannelli solari. Prima di tutto, dispongono spesso di grandi superfici orizzontali — tribunes, tensostrutture, palestre, piscine coperte — con coperture ampie e poco ombreggiate. In secondo luogo, i picchi di consumo energetico coincidono spesso con le ore di maggiore irraggiamento solare, massimizzando l’autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica.

Un impianto fotovoltaico da 50 kW installato su una palestra comunale, ad esempio, può produrre tra i 55.000 e i 65.000 kWh annui, coprendo una quota significativa dei consumi e generando un risparmio stimato tra i 10.000 e i 14.000 euro ogni anno, a seconda delle tariffe locali.


Stabilità dell’impianto: il ruolo delle zavorre

Uno degli aspetti tecnici più importanti, spesso sottovalutato, riguarda il sistema di ancoraggio dei pannelli. Sui tetti piani — tipici di palestre, piscine e centri sportivi polifunzionali — non sempre è possibile o conveniente praticare forature nella struttura. In questi casi si ricorre alle zavorre per fotovoltaico, sistemi di lastramento in plastica riciclata che mantengono i pannelli in posizione grazie al proprio peso, senza compromettere l’impermeabilizzazione del tetto.

Si tratta di una soluzione professionale sempre più diffusa, che garantisce stabilità strutturale, facilità di installazione e lunga durata nel tempo, preservando l’integrità della copertura esistente.


Benefici ambientali e d’immagine per le società sportive

Adottare l’energia solare non è solo una scelta economicamente vantaggiosa: è anche un segnale forte verso la comunità. Le società sportive sono punti di riferimento per famiglie, giovani e territori. Un impianto fotovoltaico visibile comunica valori di responsabilità ambientale e sostenibilità che rafforzano l’identità del club e ne migliorano la reputazione locale.

Secondo i dati del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), nel 2023 il numero di impianti fotovoltaici installati su strutture pubbliche e sportive in Italia è cresciuto del 18% rispetto all’anno precedente, confermando un trend in forte accelerazione.


Incentivi e accesso ai finanziamenti

Le strutture sportive possono accedere a diverse forme di incentivazione: dal Conto Energia alle detrazioni fiscali per enti non commerciali, fino ai bandi regionali e ai fondi PNRR dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici. In molti casi, il ritorno sull’investimento si attesta tra i 6 e i 9 anni, con un ciclo di vita dei pannelli superiore ai 25 anni.

Investire nel fotovoltaico significa quindi trasformare un costo fisso — quello dell’energia — in un asset produttivo capace di generare valore nel lungo periodo.




Motociclismo / Saltarelli verso Le Mans: “gara e ambiente unici”

Il pilota senigalliese, classe 1985, verso l’esordio nel Mondiale Endurance con l’Aprilia del Team Revo

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Viaggia verso i 41 anni ma sogna ancora ed anzi, più che mai, punta in alto, magari proprio al titolo di categoria nel Mondiale Endurance.

Simone Saltarelli, classe 1985, senigalliese, è uno dei più esperti motociclisti italiani ma di ritirarsi non ne vuole sapere ed anzi si prepara a quella che forse è la stagione più importante della sua carriera: con l’Aprilia del Team Revo Saltarelli gareggerà infatti anche nel 2026 nel Mondiale Endurance, il più faticoso in assoluto perché le gare durano anche 24 ore e anche se non si è soli, visto che le squadre sono composte da tre piloti che si danno il cambio (col senigalliese ci sono Kevin Calia e Flavio Ferroni) le difficoltà e il fascino di affrontare i circuiti più iconici del mondo (Le Mans, Spa, Suzuka, Le Castellet) sono unici.

Saltarelli, il debutto si avvicina: è pronto?

“Mi sto preparando. La prima prova del Mondiale Endurance è proprio quella più iconica, la 24 ore di Le Mans, il 18 e il 19 aprile. Arriverò in Francia col mio team qualche giorno prima”.

Perché è così speciale?

“L’Endurance in Italia è meno seguito che all’estero ma in Francia è proprio una religione. Le Mans è un evento, come può essere per gli italiani il Gran Premio della MotoGp al Mugello. La gara è unica, si gareggia su 24 ore in ogni condizione meteo, che possono cambiare nell’arco della prova, e ovviamente anche nelle ore notturne, ma è il contorno ad essere ancora più straordinario. Un vero evento, con la gente accampata nel circuito anche dai giorni precedenti, tanto che dormire in zona è impossibile se si vuole rimanere concentrati per la gara, a cui assistono anche 100.000 spettatori”.

Un mondo affascinante, ma che ha scoperto tardi. O no?

“In realtà avevo già provato l’Endurance circa 15 anni fa per un paio di stagioni, poi però ho continuato a correre altrove, fino a qualche anno fa, quando ho provato di nuovo scoprendo un mondo ancora più stimolante di un tempo. Ma anche molto competitivo: una volta all’Endurance si arrivava a fine carriera, ora non è più così: ci sono tanti giovani, e vanno forte”.

Quali prospettive per il campionato?

“Lo scorso anno abbiamo chiuso al sesto posto il Mondiale Endurance nella categoria Superstock, con la migliore gara nella 8 ore di Suzuka, dove fummo terzi.

Puntiamo in alto, c’è un anno di esperienza in più alle spalle. Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla”.

Nel 2022 un grave incidente, eppure dopo 4 anni è ancora qua pur provenendo da una città dove gli sport che vanno per la maggiore sono altri: perché il motociclismo?

“Vero, a Senigallia il motociclismo non è il primo sport a cui si pensa ma a casa mia è sempre stata una passione, fin da piccolo: anche mio padre correva.

Dopo il 2022 avevo paura di non tornare competitivo, ma non ho mai pensato di ritirarmi”.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, Recanati per credere nei play-off

La Recanatese si gioca tanto nell’infrasettimanale di giovedì 2 (posticipato alle 18) ma anche la Vigor può ancora arrivare quarta o quinta: biglietti ospiti solo in prevendita

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Turno infrasettimanale prima della Pasqua per la Vigor Senigallia che gioca giovedì 2 aprile al Nicola Tubaldi.

Di fronte c’è una Recanatese davvero inguaiata, specie dopo la sconfitta di domenica contro il Chieti all’Angelini, 2-1.

I giallorossi, nonostante i cambi tra i giocatori e in panchina, con da alcune settimana il ritorno di Pagliari, non sono mai riusciti a dare una svolta al loro campionato e sono in zona play-out.

Una posizione che anzi è peggiorata nelle ultime settimane perché con 22 punti, a 5 partite dalla fine, il rischio è la retrocessione diretta, sia perché il penultimo posto è soltanto un punto sotto, sia perché anche la squadra di Pagliari riuscisse a giungere terz’ultima, rischierebbe seriamente di avere 8 o più punti di ritardo dalla sest’ultima piazza e dunque da regolamento scenderebbe subito.

Il match è stato posticipato: giovedì si gioca alle 18.

La Vigor nonostante la sconfitta nel derby contro l’Ancona, può credere nei play-off:
Clementi nel post partita ha ricordato che la qualificazione non dipende solo dai rossoblù ed è vero ma con 5 punti di ritardo dalla quarta, l’Atletico Ascoli, e 4 dalla quinta, l’Aquila, la Vigor ha l’obbigo di provarci e poco importa che i play-off non servano a nulla: verissimo, ma è altrettanto vero che centrarli darebbe lustro alla stagione valorizzando ulteriormente l’impegno di una squadra che è stata a lungo più forte delle assenze.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno acquistare i biglietti per il Settore Ospiti (capienza 507 posti, botteghino chiuso) con le seguenti modalità:
online sul sito www.vivaticket.com/it;
in tutti i punti vendita abilitati del circuito Vivaticket


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Basket B nazionale / La Ristopro lotta ma non basta: Caserta vince 75-83

Ai cartai non basta il buon avvio, Caserta scava il solco a suon di triple nel terzo quarto. Fabriano resta in zona playout, sabato trasferta a Piombino

CERRETO D’ESI, 29 marzo 2026 – La Ristopro cede a Caserta 75-83.

Dopo la sconfitta a Roma contro la Virtus, la squadra di Rossi non riesce a fermare un’altra big del campionato, arrivata al PalaChemiba peraltro priva di Sperduto e Nobile.

I cartai hanno un approccio e un atteggiamento, fino in fondo, positivo, ma la qualità avversaria emerge in modo netto, soprattutto nel terzo quarto, quando lo show dall’arco di Caserta fa sprofondare i biancoblù a -17. Per coach Rossi le buone notizie arrivano in avvio, quando l’ispirato Romondia e capitan Dri guidano la squadra fino al 30-23 che c’è sul tabellone dopo 14’.

La squadra di Lardo a questo punto cambia all’improvviso volto: break di 0-12 col capocannoniere del girone D’Argenzio ad ispirare e gli efficaci Vecerina e Radunic a mettere canestri preziosi. Fabriano si ritrova anche a -8 prima dell’intervallo, ma riesce a contenere la folata bianconera, e con Vavoli si riavvicina sul 39-41 al 22’.

Qui però arriva un’altra fiammata clamorosa di Caserta: cinque triple in sequenza, tre delle quali di D’Argenzio, e la Ristopro si ritrova sul 43-60 in un amen. Superato lo shock, la squadra di Rossi riprende fiducia con le iniziative di Beyrne e Silke-Zunda, fino a tornare a -7 con la tripla di Romondia ad inizio di quarto periodo (60-67 al 31’). Gli ospiti sono però inesorabili e ricacciano indietro i cartai, con le giocate di Vecerina e Radunic, e Fabriano scivola di nuovo a -12 (66-78 al 35’). La Ristopro ci prova comunque fino all’ultimo, con Beyrne e Abega, che ha nelle mani la tripla del -3 a poco più di un minuto dal termine ma l’errore fa tramontare ogni possibilità di rimonta.

Fabriano: Romondia 16, Dri 10, Beyrne 12, Vavoli 9, Beltrami, Silke-Zunda 9, Ponziani 3, Wojciechowski 3, Abega 13, Marani, Redini, Chiucchi. All. Rossi

Caserta: Vecerina 18, Sorbo 2, Hadzic 6, Laganà 8, D’Argenzio 19, Brambilla 5, Radunic 18, Ly-Lee, Lo Biondo 7, Nobile. All.Lardo

Arbitri: Bonotto, Foschini, Pratola
Parziali: 21-17, 36-41, 58-68
Tiri liberi: Fabriano 23/24, Caserta 15/17. Tiri da due: 11/25, 16/37. Tiri da tre: 10/30, 12/36. Rimbalzi: 35, 31. Assist: 10, 14. Uscito per 5 falli Romondia. Spettatori 600.

Luca Ciappelloni

RISULTATI

33° GIORNATA domenica 29 marzo – Luiss Roma – Virtus Roma 45-80, Loreto Pesaro – Livorno 64-72, Fabriano – Juvecaserta 75-83, Latina – Andrea Costa Imola 73-63, Casoria – Ferrara 80-64, Faenza – Virtus Imola 83-78, Chiusi San Giobbe – Nocera 85-98, Jesi – San Severo 73-92, Quarrata – Ravenna 76-66

 

CLASSIFICA  

Livorno, Latina  52

Virtus Roma 50

JuveCaserta 48

San Severo 42

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola 34

Faenza 32

Casoria, Jesi 30

 Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Quarrata 20

Ferrara, Fabriano, Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

34° GIORNATA sabato 4 aprile – Quarrata – Chiusi San Giobbe 80-84, Virtus Roma – Latina, Virtus Imola – Jesi, San Severo – Livorno, Juvecaserta – Casoria, Nocera – Faenza, Ravenna – Luiss Roma, Ferrara Loreto Pesaro, Piombino – Fabriano

 

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia vince in modo convincente a Vasto (67-81)

Dopo due prestazioni opache la Goldengas, già ai play-off, prevale alla distanza sugli abruzzesi con 5 uomini in doppia cifra

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia riscatta le due sconfitte consecutive nei derby contro Virtus Civitanova e Vigor Matelica, e nella prima di due trasferte di fila espugna 67-81 il campo del Vasto con una prestazione solida e in crescendo nel corso del match.

Vasto è infatti avanti 20-19 ma nel secondo periodo è la Goldengas a condurre anche se il margine al riposo lungo è minimo: 37-39.

Una tripla di Tourn fa allungare i biancorossi nel terzo parziale chiuso dagli ospiti sul 52-60.

Gara aperta ma la penetrazione di Clementi porta il vantaggio senigalliese sul +12 con appena 6’ da giocare (56-68): Vasto prova a rimanere incollata, il canestro da fuori di Giampieri è ossigeno per Senigallia, poi sul rimbalzo offensivo trasformato successivamente in canestro da un appoggio da Sablich di fatto si chiude una prestazione positiva per la Goldengas che torna a vincere (65-78 al 38’).

Finisce 67-81 con una buona distribuzione dei punti (5 uomini in doppia cifra tra i senigalliesi): la Goldengas è sesta e matematicamente ai play-off, ma può ancora migliorare la sua posizione.

VASTO:
Laffitte 11, Spadaccini ne, Mascoli 6, Fiore ne, Massotti 15, Arnaut 8, Oluic 13, Buscaroli 8, Frigerio ne, Di Minni ne, Gauzzi 6.
All. Cazzorla

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Sirri 2, Clementi 10, Battisti 7, Di Francesco 4, Sablich 10, Tourn 9, Fabbri 3, Cicconi Massi 11, Foglietti 15, Giampieri 10.
All. Petitto

Arbitri: Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio

Parziali: 20-19 37-39 52-60 67-81

Note: spettatori 200 circa

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Calcio Serie D / Attasi gol a freddo, il derby è dell’Ancona (0-1)

Vigor subito colpita, poi match a lungo spezzettato e a tratti anche nervoso.
Spettacolo sugli spalti in un Bianchelli esaurito con 4.000 spettatori, 1.000 ospiti e una grande coreografia

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – Basta un gol a freddo di Attasi al minuto 2 per permettere all’Ancona di espugnare il Bianchelli e rimanere in testa.

Derby bruttino, con gioco ripetutamente spezzettato e pochissime palle gol, oltre a non poco nervosismo.
Grande spettacolo sugli spalti, con 874 tifosi dorici in gradinata e altri 200 circa in tribuna, e una curva locale esaurita in ogni ordine di posti e con una coreografia sensazionale.

Dopo il gol di Attasi, su ripartenza dorica e gran tiro da fuori area del giocatore dorico, Novelli non fa più una parata: Salvati ne compie tre, ma nessuna è impossibile.

La prima al 31′, con respinta su insidioso corner di De Feo, poi nei primi 45′, davvero brutti, non succede più nulla.

E’ l’Ancona a essere più pericolosa a inizio ripresa con Pecci che si divora il raddoppio al 46′ e una capolista che mostra aggressività fino alla metà campo avversaria, rendendo difficile alla squadra di casa proporre il suo gioco.

Zini chiede un rigore, inesistente, al 55′, Kouko non centra la porta da favorevole posizione al 60′ e subito dopo rischia per una scaramuccia con un avversario quando è già ammonito, e prudentemente Maurizi, in tribuna squalificato, lo toglie.

Braconi chiama alla respinta dalla distanza Salvati al 65′, quindi ancora il portiere biancorosso al 72′ respinge una punizione di De Feo magistrale ediretta al sette ma non molto potente.

All’80’ Braconi va giù in area: la curva, anche nel post partita, reclamerà a lungo il penalty che però visto al rallenty non c’è.

L’Ancona non dà certo spettacolo, ma sa essere umile, non rinuncia a giocare con una certa malizia (la stessa rimproverata alla Vigor nel match d’andata) con qualche palese perdita di tempo che fa spazientire il pubblico ma che fa parte del gioco, e dopo oltre 7′ di recupero porta a casa successo e primato.

Finale con qualche tensione in campo, ma poi applausi per tutti dalle due tifoserie.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba (93′ Subissati), Beu (74′ Shkambaj), De Marco (85′ Pesaresi), Magi Galluzzi, Urso, Parrinello (70′ Caprari), Grandis, Braconi, Tonelli (56′ Alonzi), De Feo.
All. Clementi

ANCONA:
Salvati, De Luca, Sperandeo (77′ Calisto), Gerbaudo, Bonaccorsi, Rovinelli, Attasi (77′ D’Incoronato), Gelonese, Kouko (70′ Cericola), Zini (63′ Markic), Pecci (63′ Miola).
All. Maurizi (squalificato, in panchina Arena)

Arbitro: Papi di Prato

Rete: 2′ Attasi

Note: ammoniti Salvati, Zini, Grandis, Tomba, Kouko, Markic, Cericola, Braconi, Rovinelli.

Espulsi Teraschi dalla panchina e il collaboratore Chinè, entrambi dell’Ancona.

Stadio esaurito, spettatori 4.000 circa (3.175 paganti, di cui circa 1.000 ospiti).

Tra il pubblico, tra i tanti volti noti, anche nella numerata vigorina il doppio ex Sabah Kerjota, ora nella A scozzese con gli Hearts.

Classifica
(29° Giornata)

Ancona 68; Ostiamare 67; Teramo 65; Atletico Ascoli 49; L’Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 43; Fossombrone 40; UniPomezia 36; Termoli 34; Maceratese 33; Sora 31; Chieti 25; Recanatese 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Ancona, a voi

 

Si gioca domenica 29 marzo alle 15 al Bianchelli: presenti almeno 900 tifosi dorici, si va verso i 4.000 spettatori (2.200 biglietti già venduti) dello scorso anno per una sfida che, specie per i biancorossi, conta molto sul piano della classifica

SENIGALLIA, 28 Marzo 2026 – Un derby sentito e che vale moltissimo per la classifica.

Domenica, 29 marzo, ore 15, calcio d’inizio al Bianchelli tra Vigor Senigallia e Ancona, 29° giornata di serie D: arbitra Papi di Prato.

Ancona prima con 65 punti, +1 sull’Ostiamare e +3 sul Teramo, Vigor Senigallia sesta a -4 dai play-off, ci si gioca molto in 90′.

Ancona senza il tecnico Maurizi, squalificato, Vigor al solito con varie assenze in campo: out da tempo Gambini (che prosegue il recupero dopo l’intervento al crociato, nella foto), Milli e Balleello.

Caprari e Tomba invece erano assenti nella vittoria di Cattolica, ma sabato si sono regolarmente allenati.

Match che, rispetto allo scorso anno quando si giocò alla terza giornata, vale tanto, visto che i dorici si giocano una fetta di promozione: un po’ come accadde nell’indimenticato scontro diretto per la C1 del 1982, anche allora era marzo, quando il match finì in schedina (nella foto) e all’allora Comunale gli spettatori furono circa 8.000, record di tutti i tempi per una partita interna della Vigor Senigallia.

Previsto anche stavolta un grande pubblico: al pomeriggio di sabato, venduti tutti gli 874 biglietti del settore ospiti ed altri 1.300 di quello locale (tribuna più curva), presumibile si arrivi dunque ai 4.000 presenti del derby dello scorso anno, di fatto un tutto esaurito visto che la capienza massima del Bianchelli è 4.932, comprensivi però dei posti in piedi.

Ricordiamo le norme di accesso perché le prevendite rimarranno aperte sia sabato pomeriggio che domenica mattina e il botteghino per tribuna e curva domenica sarà aperto già alle 13.45: qui tutte le informazioni: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

In settimana, a portare i saluti al mondo Vigor anche il doppio ex Sabah Kerjota, che sta lottando per vincere la Premier scozzese coi suoi Hearts: l’albanese ha approfittato ancora una volta della sosta per gli impegni delle Nazionali per tornare a Senigallia a salutare i suoi ex compagni vigorini.

Stesso discorso per Kone, ora alla Fiorentina.

In settimana in casa Vigor anche la soddisfazione della convocazione di tre ragazzi (Amor, Peverelli e Zocchi) nelle Marche under 15 che disputano il torneo delle Regioni.

Previsti sole e 13 gradi, condizioni ideali per giocare nel campo del Bianchelli, in sintetico ma già piuttosto usurato per il costante utilizzo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie (a Senigallia, come da tradizione per i big match, esposti striscioni nei ponti della città per invitare in curva, che viaggia verso il sold out), non è prevista diretta televisiva.

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Basket B nazionale / Turno casalingo sia per Fabriano che per Jesi

Domenica pomeriggio i cartai ospiteranno la Juvecaserta quarta in classifica, i leoncelli San Severo quinta

Vallesina, 28 marzo 2026 – 33° giornata del campionato di serie B nazionale che mette in calendario il turno casalingo sia per la Ristopro Fabriano che per l’Academy Jesi.

FABRIANO

Gara fondamentale per Fabriano per salire di classifica. D’altronde, per la salvezza diretta, sarà necessario cogliere due punti anche contro una avversaria di prima fascia e la gara casalinga contro la JuveCaserta giunge a pennello. Coach Elia Rossi è stato categorico in settimana nel dire di non pensare a chi si avrà di fronte ma cogliere due punti che muova la classifica. Una sfida diffcile ma ci si dovrà provare.

JESI

Restano sei gare alla fine della stagione regolare e domenica Jesi ospiterà San Severo attualmente nella griglia play off con 8 punti di vantaggio. L’obbiettivo della squadra di Ghizzinardi è quello di centrare la miglior posizione play in  – dal settimo al dodicesimo posto – per poi riuscire ad entrare definitivamente nelle prime otto. Certo che la matematica ancora non chiude definitivamente le porte del play off diretto – prime sei in classifica generale – ma l’impresa sempra molto difficile. Resta il fatto che ci sarà da battere l’avversario pugliese e ci si dovrà concentrare su questo. All’andata vinse San Severo dopo due tempi supplementari (91-89) con un Palsson super (25 punti e 19 di valutazione). I pugliesi allenati da Massimo Bernardi presenta in quintetto Bandini, Mobio, Bugatti, Morelli, Gherardini. E’ squadra aggressiva e veloce che sta attraversando un buon periodo di forma. Jesi deve vincere giocando con determinazione e voglia di fare risultato ben consapevole di avere tutte le carte in regola e le possibilità di fare una grande partita.

 

PROGRAMMA

33° GIORNATA domenica 29 marzo – Luiss Roma – Virtus Roma (sabato 28 marzo), Loreto Pesaro – Livorno (sabato), Fabriano – Juvecaserta, Latina – Andrea Costa Imola, Casoria – Ferrara, Faenza – Virtus Imola, Chiusi San Giobbe – Nocera, Jesi – San Severo, Quarrata – Ravenna

 

CLASSIFICA  

Livorno, Latina  50

Virtus Roma 48

JuveCaserta 46

San Severo 40

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola 34

Faenza, Jesi 30

 Casoria, Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Ravenna 22

Nocera, Ferrara, Quarrata, Fabriano, Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

34° GIORNATA sabato 4 aprile – Quarrata – Chiusi San Giobbe 80-84, Virtus Roma – Latina, Virtus Imola – Jesi, San Severo – Livorno, Juvecaserta – Casoria, Nocera – Faenza, Ravenna – Luiss Roma, Ferrara Loreto Pesaro, Piombino – Fabriano

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Il rituale domenicale con Lolajack: come il calcio unisce i piccoli comuni di Vallesina

calcio domenicale rituali

Ogni domenica mattina i campi polverosi della Vallesina si popolano di tifosi, famiglie e ragazzi, tutti accomunati dalla passione per il calcio locale. Documentando questi momenti, il rituale sportivo si trasforma in un evento collettivo che rafforza il senso di appartenenza nei piccoli comuni del territorio.

Nei centri abitati della Vallesina, il calcio dilettantistico rappresenta molto più di una partita: è la tradizione che scandisce le settimane, il punto d’incontro tra generazioni e la piattaforma dove il racconto locale acquisisce valore. Il rituale domenicale inizia già al mattino, quando bar e circoli di paese accolgono i primi commenti sulla formazione e le speranze per il risultato. Gli spalti, spesso improvvisati con panche di legno, diventano il cuore pulsante delle relazioni sociali, tra voci, applausi e racconti di partite passate. Anche grazie alla visibilità offerta da Lolajack, queste piccole realtà sportive trovano nuovi modi per condividere le proprie storie con un pubblico più ampio.

Il ruolo dei media nel raccontare le storie sportive locali

I media locali sono riusciti a raccogliere e riproporre con successo storie che danno vita alla squadra di calcio di Vallesina. Attraverso cronache, fotografie e testimonianze, ogni partita viene documentata in modo autentico, rendendo visibili quei dettagli che sfuggono ai media nazionali: il sorriso dei bambini che rincorrono il pallone nell’intervallo, i preparativi dietro le quinte degli organizzatori o l’incitamento degli allenatori. In questo modo, il racconto non è solo sportivo ma anche sociale e culturale, offrendo una memoria condivisa che va oltre il risultato sul campo.

La diffusione digitale di queste storie permette ai residenti dei piccoli comuni di rivedersi e riconoscersi, promuovendo una coesione comunitaria che rafforza il legame con il territorio. Con l’archivio online, le emozioni della domenica possono essere rivissute anche durante la settimana, mantenendo vivo l’entusiasmo per la sfida successiva. Strumenti di condivisione e visibilità come quelli associati a Lolajack contribuiscono a rendere queste storie accessibili anche a chi segue il calcio locale da lontano.

Domenica: un appuntamento che si rinnova

Il calcio domenicale nei comuni della Vallesina segue una ritualità che si rinnova stagione dopo stagione: dalla preparazione dei campi alle chiacchiere tra amici, fino all’ingresso in campo delle formazioni locali. Spesso, anche chi non è direttamente coinvolto nelle gare trova nel tifo e nella partecipazione un modo per sentirsi parte di una comunità. Le rivalità rimangono entro i confini del gioco, mentre la festa continua fuori dal rettangolo verde con pranzi sociali e momenti di aggregazione.

Ciò permette a queste iniziative di avere risonanza, costruendo ponti tra diversi comuni e offrendo storie che meritano di essere raccontate. Il risultato è una rete virtuosa, in cui passione sportiva e identità locale si rafforzano a vicenda, ridefinendo il significato dello sport in un contesto profondamente umano. In questo ecosistema digitale, anche piattaforme come Lolajack partecipano alla diffusione di contenuti e narrazioni legate allo sport e all’intrattenimento online.

Un calcio che unisce e valorizza il territorio

Nel contesto dei piccoli comuni della Vallesina, il calcio non è solo competizione ma uno strumento di inclusione, in grado di coinvolgere giovani e meno giovani e di abbattere le barriere tra “nuovi” e “vecchi” abitanti. Le iniziative nate attorno a questa passione hanno permesso la crescita di scuole calcio, la riqualificazione di aree sportive e la promozione di valori fondamentali come rispetto e solidarietà.

I racconti domenicali dimostrano come, anche lontano dai grandi stadi, il calcio sia motore di storie autentiche. Con il coinvolgimento diretto delle associazioni locali e il supporto dei volontari, queste realtà calcistiche continuano a scrivere, partita dopo partita, la storia della Vallesina, testimoniando la forza del legame tra sport, territorio e comunità.




Basket Serie B Interregionale / Senigallia a Vasto

Domenica 29 marzo alle ore 18

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Senigallia gioca domenica, 29 marzo, alle ore 18, al PalaBCC di Vasto, agli ordini di Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio, nella 26° giornata di B Interregionale.

Trascinato dai punti di Dominic Laffitte, play-guardia italoamericano, nato a San Diego da madre italiana e padre statunitense, Vasto sa essere pericoloso specialmente davanti al proprio pubblico e sarà sicuramente un osso duro per una Goldengas che pare in flessione.

Domenica scorsa contro Matelica è arrivata al PalaPanzini una sconfitta pesante non tanto nelle proporzioni, un accettabile -9, ma nei modi, con la Goldengas sempre costretta ad inseguire e mai davvero capace di cambiare l’inerzia di un match in salita.

Contando, si spera, di riavere un Cicconi Massi in condizioni discrete dopo il rientro con 12’ sul parquet di domenica scorsa, la squadra di Petitto è chiamata al colpaccio se vuole guadagnarsi una buona posizione play-off.

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Calcio Serie D / Il ritorno di capitan Pesaresi: “Vigor, goditi questo derby”

Sale l’attesa per la supersfida di un Bianchelli che va verso il tutto esaurito con gli 874 biglietti del settore ospiti terminati in un giorno: tutte le regole per accedere in prevendita e direttamente allo stadio

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Il rientro tra il boato del popolo vigorino, in 200 in trasferta a Cattolica, la vittoria sul San Marino che tiene la Vigor vicina ai play-off, un gol sfiorato e ora il derby contro l’Ancona dove in passato è stato decisivo.

Giorni non banali per il capitano della Vigor Senigallia Denis Pesaresi, 33 anni, che nella Vigor gioca, se si fa eccezione per qualche stagione fuori, addirittura dal 2009, quando debuttò sedicenne, stabilendo poi in 14 campionati il record di gol di oltre un secolo di storia, 117, e salendo a 338 presenze con quella di domenica, secondo dietro le 486 di Goldoni.

Intervistato dall’ufficio stampa vigorino, il centravanti senigalliese sottolinea:

“sto abbastanza bene dopo i problemi alla vista. Ho ancora qualche problema ma il fatto che mi sia stato permesso di tornare a giocare mi ha dato una grande fiducia ed anche fisicamente va abbastanza bene.

Domenica sarà una giornata speciale, ma non solo domenica, tutta la settimana.

Queste sono le partite da vivere tutta la settimana”.

“L’Ancona è prima e si gioca molto, noi magari abbiamo qualche pressione in meno – aggiunge – Dobbiamo goderci il tutto, assieme ai nostri tifosi. Il mio sogno? Riuscire a giocare, certo, un gol sarebbe il massimo”.

Ma non sarebbe il primo nel derby: fu proprio Pesaresi, con un gol spettacolare sotto la curva vigorina esurita in ogni ordine di posti, a decidere il derby dello scorso anno al minuto 89, giocato davanti a 4.000 spettatori (nella foto in evidenza): presenza che non dovrebbe essere troppo diversa quest’anno data l’importanza della posta in palio e un settore ospiti dove in una giornata sono stati venduti tutti gli 874 biglietti disponibili.

Vigor-Ancona è una sfida tornata qualche anno fa dopo quasi 40 anni, ma che si è giocata per la prima volta oltre 100 anni fa: la Vigor vinse per la prima volta nel 1932, in amichevole, schierando il fuoriclasse senigalliese della Juventus Renato Cesarini (nella foto di quel giorno in basso a sinistra, le altre nel testo si riferiscono ai derby recenti) con un gol di Vittorio Joppolo, ma colse il primo successo ufficiale soltanto nel 1978 in serie D con una rete al Bianchelli, allora Comunale, dell’indimenticabile Ciro D’Amico.

Il match del marzo 1982 in C2, terminato 1-1 coi gol di Ennas e Zandegù, rimase per quasi quattro decenni l’ultimo scontro diretto ufficiale e detiene il record di spettatori, quel giorno oltre 8.000 in uno stadio assolutamente identico all’attuale ma con le norme assai meno stringenti per l’accesso del tempo.

Gente ovunque, anche dove oggi sarebbe vietato.

Domenica 29 marzo alle 15, sarà Giornata Rossoblù e qui si possono trovare tutte le norme per accedere, in prevendita o nel giorno della partita: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

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Seconda Categoria / Corinaldo-Trecastelli, a voi due! Un solo posto per la finale di Coppa Marche

Semifinale di ritorno della kermesse in programma stasera al Saccinto alle 20:30, si parte dallo 0-0 dell’andata; la vincente affronterà una tra Ripe San Ginesio e Piceno United (all’andata 2-0 per i ripensi)

CORINALDO, 25 marzo 2026-Appuntamento con la storia per la Coppa Marche di Seconda Categoria, che questa sera vedrà svolgersi le due semifinali di ritorno con in palio due biglietti per la finalissima. Tanta attesa e tanta carica nell’aria, per una serata di grande calcio che promette emozioni e spettacolo, anche in mezzo alla settimana.

Tra le due, la nostra semifinale di riferimento è senza dubbio Corinaldo-Trecastelli, in programma al Saccinto di Corinaldo per le 20:30. Dopo lo 0-0 all’OMCE Arena dell’andata, maturato al termine di una gara equilibrata e comunque ricca di occasioni a discapito del risultato, le due rivali si danno appuntamento questa sera per decretare chi si prenderà un posto in finale, la cui data e luogo di svolgimento sono ancora da delineare.

Una partita che, a distanza di pochissime ore, si prospetta aperta ed equilibrata almeno tanto quanto il primo round: i brugnettini non hanno bisogno di presentazioni, primi con pieno merito nel girone B e reduci da un netto 5-1 in casa contro la Real Metauro, risultato che ha permesso alla squadra di mantenere gli otto punti di vantaggio sul Real Mombaroccio, l’unica a tenere un minimo il passo della capolista. I corinaldesi, sconfitti per 2-1 a Sassoferrato nell’ultima gara, si trovano a -4 da un quinto posto che avrebbe il sapore di consacrazione, con la necessità di dare il meglio nelle ultime gare di campionato.

Due squadre solide e propositive: il derby e la sfida in famiglia tra i fratelli Casucci, con Piero allenatore dei brugnettini e Carlo allenatore dei corinaldesi, si preannuncia imperdibile.  Appuntamento dunque al Nicola Saccinto di Corinaldo per stasera alle 20:30. L’arbitro della gara sarà Marco D’Ascanio della sezione di Ancona.

Occhi puntati anche sull’altra semifinale tra Piceno United e Ripe San Ginesio, che partirà dal 2-0 dell’andata in favore dei ripensi, che stasera avranno la possibilità di gestire il vantaggio in trasferta al Don Mauro Bartolini di Ascoli Piceno.

Giacomo Sassaroli

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Calcio Serie D / Al via le prevendite per Vigor Senigallia-Ancona, coi dorici ancora in vetta

Il recupero Teramo-Ostiamare, che partiva dallo 0-1, finisce 2-2.
Giornata rossoblù per il derby di domenica, oltre 800 posti per il settore ospiti

SENIGALLIA, 25 Marzo 2026 – La Vigor Senigallia tornerà allo stadio Bianchelli domenica 29 marzo ore 15 per ospitare l’Ancona. Match valido per il 29esimo turno di Serie D.

In occasione del derby, la società ha indetto l’unica Giornata Rossoblù della stagione.

Gli abbonamenti stagionali non saranno validi.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno assistere alla partita munendosi di biglietto tramite il servizio di prevendita o al botteghino del Bianchelli.

I biglietti del settore Tribuna non sono numerati.

Il servizio di prevendita dei biglietti scatta oggi, mercoledì 25 marzo, e terminerà domenica mattina alle ore 12, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00).

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio), oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

Prezzi:
Poltroncine (Tribuna centrale) € 20
Tribune Laterali € 15
Curva Nord € 10
ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne Poltroncine)
ingresso omaggio Under 12 (in tutti i settori)
ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore.

La vendita dei biglietti al botteghino dello stadio sarà effettuata esclusivamente il giorno della gara, con apertura dei botteghini 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio e prezzo di 2 euro in più rispetto alla prevendita.

I tesserati Over 12 della Vigor Senigallia potranno acquistare il biglietto al costo di 7 euro in prevendita (9 euro se acquistato domenica al botteghino). Discorso valido per i settori Curva e Tribuna, non per le Poltroncine.

Il settore ospiti dispone di 874 posti:
Acquisti solo alla Tabaccheria Urbani Daniela – Via Mario Torresi 51A, Ancona da mercoledì 25 marzo, dalle 16; orari standard successivi da domani: 9–13 | 16–20.

Prezzi, Intero: €13,00 (€12,00 + €1,00 prevendita), Under 12: Gratuito.
Pagamento solo in contanti.

Biglietti nominali: è obbligatorio esibire un documento d’identità valido al momento dell’acquisto.

Con l’acquisto del biglietto della partita Vigor Senigallia-Ancona al Vigor Store, fino al giorno della gara avrai diritto ad uno sconto del 30% su tutti i prodotti del Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

Trattandosi di Giornata Rossoblù per questa partita le tessere Avis non saranno valide.

Intanto, nel recupero di mercoledì pomeriggio, 2-2 tra Teramo e Ostiamare, match che era stato sospeso sullo 0-1 alla fine del primo tempo.

L’Ancona si presenterà così in testa al derby del Bianchelli con un punto sull’Ostiamare e 3 sul Teramo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie.

CLASSIFICA

28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 64; Teramo 62; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

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Jesi / Calcio giovanile: l’Aurora Jesi protagonista nel campionato Giovanissimi

La squadra allenata da Leo Mancini – ragazzi nati nel 2011 e 2012 – ha vinto il proprio Girone provinciale con quattro giornate d’anticipo. La soddisfazione del mister

JESI, 24 marzo 2026 – L’Aurora Jesi con la categoria Giovanissimi, vince il girone con quattro giornate di anticipo.

Fin dalla prima giornata i ragazzi di mister Mancini, hanno dimostrato il loro potenziale. Una squadra formata da ragazzi nati nel 2011 e 2012, che il tecnico jesino ha saputo modellare integrando tutti alla perfezione.

“Una piacevole soddisfazione per la Società” le parole del presidente Togni “Un percorso iniziato otto anni fa che sta portando i frutti all’intero Settore Giovanile”.

Merito del Mancini che ha saputo creare un gruppo affiatato e coeso e merito dei ragazzi che hanno saputo assimilare e mettere in pratica gli insegnamenti e la volontà di essere una squadra.

Per il club il futuro passa dal Settore Giovanile e “questi piccoli passi porteranno sicuramente lontano ed il risultato ottenuto deriva dal lavoro svolto con i ragazzi” il commento di Mancini. “Innanzitutto merito va alla Società continua il misterche ci ha messo sempre nelle migliori condizioni e merito ai ragazzi per la costanza e l’impegno che hanno sempre profuso sia in allenamento che in partita. La cosa veramente bella e’ che questi ragazzi hanno creato un bellissimo gruppo sia in campo ma anche fuori. Permettimi di ringraziare tutti i ragazzi dal primo all’ultimo, perche’ sono stati veramente tutti importanti all’interno dello spogliatoio ed hanno creato tra loro una bellissima sinergia e alchimia. Mi sento di ringraziare tutti i dirigenti che partita dopo partita, con freddo, pioggia e sole, sono sempre stati presenti, in campo ad aiutare e collaborare. E poi il dodicesimo uomo formato dai genitori, sempre corretti al di fuori del campo di gioco, mai sopra le righe e mai invadenti, ma sempre li a sostenere i ragazzi. Ora si continua a guardare avanti, partita dopo partita, cercando di rendere questo anno sportivo un piacevolissimo ricordo sportivo per ognuno di noi e per la Società e sempre più arancio-blu”.

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia dilaga a Cattolica col San Marino (4-1)

La Vigor va sul 2-0, incassa una rete evitabile, ma va di nuovo due volte a segno nella ripresa: Braconi doppietta, ancora De Feo e primo centro di Parrinello.
In uno stadio quasi interamente rossoblù, un boato accoglie il rientro in campo di Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Una Vigor tutt’altro che sazia per la salvezza raggiunta dimostra di credere pienamente nei play-off e vince dilagando a Cattolica contro il San Marino.

Finisce 4-1, ed è un risultato che ci sta tutto: il San Marino, che cerca punti salvezza, di fatto è davvero pericoloso solo in occasione del gol, arrivato nel recupero del primo tempo, una rete evitabile dopo 45′ dominati dai rossoblù.

In uno stadio praticamente tutto vigorino, con 200 tifosi senigalliesi sui meno dei 300 totali, Parrinello la sblocca al 26′ di testa, concretizzando l’ottimo avvio arrembante dei ragazzi di mister Aldo Clementi.

Prima rete per il francese, che poi esce applauditissimo.

La Vigor Senigallia continua a spingere e Subissati, titolare al posto di Tonelli, propizia il raddoppio di De Feo.

Gasperoni, da corner, dimezza improvvisamente lo svantaggio locale.

All’intervallo è 1-2 e la Vigor si mangia le mani per le tante occasioni sciupate.

I rossoblù hanno comunque il merito di alzare, addirittura, i giri del motore nella ripresa, collezionando altre svariate palle gol.

Ma bisogna attendere il 76′ per il tris: contropiede, Tonelli crossa per Braconi che non sbaglia.

L’attaccante si ripete poco dopo, chiudendo i conti: De Feo pesca Alonzi, sponda geniale e Braconi fa doppietta.

Finisce così 1-4.

Da segnalare il rientro in campo di capitan Denis Pesaresi nei minuti finali: la bandiera vigorina entra dopo 6 mesi e i problemi fisici, accolto dal boato del popolo vigorino.

Clementi poi fa esordire Tommaso Cenci, e alla fine applausi per tutti.

SAN MARINO: Meli, Pericolini, Brighi, Corigliano, Shiba, Ale, Rubino (57′ Menini), Mussoni (78′ Golfarelli), Melloni, Gasperoni, Cum (49′ Di Palma).
All. Biagioni.

VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Beu (83′ Bucari), Parrinello (61′ Tonelli), Shkambay, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (85’Pesaresi), Subissati (72′ Alonzi), De Marco, De Feo (90′ Cenci), Grandis.

All. Clementi

ARBITRO: Musumeci di Cassino.

RETI: 26′ Parrinello, 41′ De Feo, 45′ Gasperoni, 76′ e 80′ Braconi.

NOTE: spettatori 300 circa, 200 senigalliesi.

CLASSIFICA
28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

Da terminare Teramo-Ostiamare, sospesa al 45′ sullo 0-1

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Basket Serie B Interregionale / Matelica vince a Senigallia 65-74

La Vigor conduce con personalità dall’inizio alla fine contro una Goldengas in giornata negativa

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Il big match del PalaPanzini, derby di alta classifica tra Goldengas e Vigor Matelica, va meritatamente agli ospiti, che bissano il largo successo dell’andata con un’altra netta vittoria, più di quanto dica il punteggio di 65-74.

Matelica infatti offre una prestazione decisamente positiva, mostrando una pallacanestro efficace mentre Senigallia disputa senz’altro una delle peggiori prestazioni stagionali: soprattutto nella prima metà gara la Goldengas difende poco e male, e in attacco fa una grande confusione senza mai dare l’impressione di poter cambiare l’inerzia del match.

Matelica subito avanti 16-26 al 10’, margine confermato al riposo lungo (30-42).

Gap vicino ai 20 punti, la Goldengas torna sotto fino al 42-52 ma poi si spegne subito e la facilità con cui Matelica a fil di sirena del 30’ firmi il nuovo +17 (45-62) dice tutto.

Solo negli ultimi 10’ la Goldengas, che in occasione del derby recuperava dopo quattro partite out per problemi alla schiena il pivot Cicconi Massi (partito in quintetto, ma poi in campo solo per 12’) si riavvicina, ma senza mai mettere in discussione l’esito di un match sostanzialmente a senso unico e condotto dal Matelica dall’inizio alla fine.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 12, Sablich 11, Tourn 9, Cicconi Massi 6; Di Francesco 4, Clementi 5, Gentili ne, Fabbri ne, Foglietti 12, Ferraro ne, Sirri 4.
All. Petitto

VIGOR MATELICA:
Panzini 7, Marrucci 3, Dell’Anna 5, Mazzotti 15, Mozzi 8; Pacini ne, Fea 8, Davico 10, Mentonelli ne, Mattarelli 18.
All. Trullo

Arbitri: Pepe di Deruta e Desideri di Viterbo

Parziali: 16-26 30-42 45-62 65-74

Note: spettatori 300 circa con discreta rappresentanza ospite.

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Serie D / Il Sora frena l’Ancona: 1-1 al “Del Conero”

L’Ancona crea ma stavolta non affonda: Rovinelli illude i dorici, ma i laziali strappano un punto prezioso nella ripresa. 

ANCONA, 22 marzo 2026 – L’Ancona viene fermata da un Sora resiliente e sempre in agguato: al Del Conero termina 1-1 al termine di un match giocato ad alti ritmi. I dorici si mostrano propositivi, come da marchio di fabbrica, ma peccano di precisione e concretezza in fase realizzativa, pagando anche alcune lievi indecisioni difensive.

I laziali, cinici, sfruttano l’occasione per conquistare un pareggio che vale oro in chiave salvezza. Per l’Ancona resta invece l’amaro in bocca: sfuma l’occasione di allungare sulle inseguitrici Teramo e Ostiamare dopo l’iniziale vantaggio di Rovinelli a fine primo tempo. Dorici che restano comunque in corsa anche in attesa dell’esito del recupero dei secondi 45’ tra le due diretti contendenti mercoledì prossimo con i laziali momentaneamente avanti 1-0.

La partita 

L’avvio dei dorici è dinamico. Al 3’ arriva il primo squillo con Zini, ma la conclusione da buona posizione viene respinta dall’ex Laukzemis. Intorno al quarto d’ora è il Sora a rendersi pericoloso: Curatolo supera Salvati in uscita e, a porta quasi sguarnita, trova sulla linea un provvidenziale intervento di Rovinelli. Al 21’ l’Ancona sfiora il vantaggio su calcio piazzato battuto da Gerbaudo: Markic prova l’incornata, ma la deviazione di un difensore bianconero salva gli ospiti. I dorici continuano a premere, ma senza trovare lo spunto decisivo. Al 31’ Zini ci riprova con un sinistro debole, facilmente neutralizzato da Galbiati. Il Sora si difende con ordine, contenendo le offensive biancorosse, e al 37’ è ancora l’Ancona a rendersi pericolosa con Caricola, che però non inquadra lo specchio. Il match si sblocca in pieno recupero: sugli sviluppi di un corner di Gerbaudo, Rovinelli insacca il gol dell’1-0. L’esultanza costa però l’espulsione a mister Maurizi per eccesso di entusiasmo.

Nella ripresa l’Ancona riparte con lo stesso atteggiamento, cercando il raddoppio per chiudere i conti. Rovinelli trova anche la rete del possibile 2-0, ma viene annullata per fuorigioco. Il Sora reagisce: Salvati è decisivo su Curatolo con un intervento prodigioso. Gli ospiti alzano progressivamente il ritmo e, dopo alcuni tentativi, trovano il pareggio: prima Stampete e poi Fili vanno vicini al gol, finché proprio Fili, di testa, firma l’1-1. Nel finale l’Ancona prova il tutto per tutto: ancora Rovinelli, in pieno recupero, sfiora il gol vittoria con un colpo di testa. Ma il Sora resiste e difende il risultato fino al triplice fischio. Le due squadre si dividono così la posta in palio: un punto che soddisfa gli ospiti e lascia rimpianti ai dorici.

Prossimo appuntamento per l’Ancona domenica 29 marzo, in trasferta sul campo della Vigor Senigallia, reduce dal netto 4-1 sul San Marino

Tabellino 

RETI: 45’+1′ Rovinelli (A), 79’ Fili (S)

SSC ANCONA (4-2-3-1): Salvati, Ceccarelli, Rovinelli, Zini (90’ Teraschi)  Cericola (82’ Battista), Gerbaudo, Kouko, Gelonese, Attasi (66’ D’Incoronato), Markic (92’ Babbi), Calisto (70’ Sparandeo). All. Maurizi – A disp. Mengucci, Miola, Petito, De Luca. 

SORA CALCIO 1907 (4-1-4-1): Laukzemis, Cugola (58’ Speranza), Fili, Curatolo, Boglione (69’ Contegno), Biral (64’ Stampete), Bittante, Tatti (88’ Stano), Pecchia, Velasquez, Orazio. All. Lancia. A disp. Galbiati, Fontana, Dini, Merola, Antoci.

ARBITRO – Mario di Avezzano

NOTE: spettatori 2747, 1673 biglietti venduti di cui 170 ospiti. 1074 abbonamenti. Ammoniti Calisto (A), Orazzo (S), Gerbaudo (A), Biral (S), Attasi (A), Pecchia (S), Kouko (A); espulso mister Maurizi (A)

CLASSIFICA

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49, L’Aquila 48; Notatesco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; Unipomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese (-2) 16.

Valentina Triccoli 

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Ciclismo / Nuova stagione per il Pedale Chiaravallese

Nasce Ethica Zero24 Cycling Team: sponsor rinnovato, squadra plurima con Ecotek, una filiera ciclistica per i giovani verso livelli internazionali. “Dopo la fantastica stagione 2025 ripartiamo con passione, grinta e determinazione” – le parole del presidente Giulio Cardinali

Chiaravalle, 22 marzo 2026 –  È stata presentata la nuova stagione 2026 della società ciclistica Zero24, che si apre con importanti novità e una visione ancora più strutturata per il futuro dei giovani atleti.

Giulio Cardinali

La prima riguarda il nome: il team si chiamerà ufficialmente Ethica Zero24 Cycling Team, a seguito della collaborazione con l’azienda Ethica di Corinaldo, già partner della società negli anni precedenti. Un passaggio significativo che segna una crescita non solo in termini di sponsorizzazione, ma anche di progettualità sportiva.

Accanto a questo, prende forma una delle novità più rilevanti della stagione: la nascita di una squadra plurima con il Team Ecotek di Brescia, un accordo tecnico riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana che rappresenta un’opportunità concreta per i giovani atleti. Questa collaborazione permetterà infatti ai ragazzi più meritevoli, per impegno, passione e qualità, di entrare in una filiera ciclistica di alto livello, con prospettive anche internazionali.

Il team continuerà a svilupparsi nelle categorie giovanili: giovanissimi, esordienti, juniores e allievi, per un totale di 53 tesserati.

A sottolineare il valore del progetto è il presidente Giulio Cardinali, che dichiara: “Dopo la fantastica stagione 2025 ci ritroviamo a salutare questa nuova stagione 2026 con la stessa passione grinta, determinazione consapevoli dei propri mezzi. Sono tante le novità di questa stagione tra cui le più importanti sono il nome del sodalizio che ci vede legati all’azienda Ethica di Corinaldo con cui collaboriamo già da diversi anni e la nascita di una squadra plurima con il team Ecotek di Brescia che, nonostante la sua giovane età, ha investito risorse tecniche ed economiche importanti da garantire un livello internazionale ai propri tesserati. Questa collaborazione oltre che dare lustro al nostro brand zero24 permetterà ai nostri ragazzi della categoria allievi più meritevoli, sia per impegno e passione che per qualità, di avere un team di assoluta qualità”.

Un progetto sportivo che coinvolge il territorio.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, a testimonianza del radicamento territoriale della società. Erano presenti l’Assessore Regionale allo sport Tiziano Consoli e il Vice Presidente vicario del CONI Marche Marco Porcarelli. Coinvolti anche i Comuni che ospitano attività e iniziative della società: Chiaravalle, sede della società, con il sindaco Cristina Amicucci e l’assessore allo sport Eleonora Chiappa; Montemarciano, dove il 19 aprile si terrà il 53° Trofeo della Liberazione per esordienti e allievi, con la presenza dell’assessore allo sport Loredana Rosati; Monsano, sede degli allenamenti fuoristrada dei giovanissimi, con il sindaco Roberto Campelli; Monte San Vito, sede della scuola ciclismo, con l’assessore allo sport Fabio Piombetti; Maiolati Spontini, sede della presentazione, con il facente funzioni di sindaco Sebastiano Mazzarini; Jesi, sede degli allenamenti su strada.

Gli sponsor della stagione 2026

Fondamentale il contributo degli sponsor che sostengono il progetto: Ethica, Apra, Andreoli Immobiliare, Papi Salmone Norvegense, 3T, Ecotek, Terre de’ Conti, Farmacia Dr. Avitabile, Le Velò, Cingolani Bike Shop, Autotrasporti Venanzi, Vitaloni Noleggi e Vitaloni, Cicli e Motocicli Marini.

La nuova stagione si apre quindi con basi solide, una rete territoriale ampia e una visione chiara: accompagnare i giovani ciclisti in un percorso di crescita sportiva e personale, valorizzando talento, impegno e passione.

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Basket B nazionale / Jesi vince a Imola sponda Andrea Costa (64-75) e migliora la classifica

Senza Arrigoni, uscito in settimana destinazione Virtus Roma, la squadra di Ghizzinardi sfodera una buona prestazione con Palsson, Maglietti, Bruno, Toniato  e il nuovo arrivato Fohou in doppia cifra

Jesi, 21 marzo 2026 – Il dopo Arrigoni è iniziato nel migliore dei modi con il blitz di Jesi ad Imola sponda Andrea Costa.

Con questo risultato la formazione di Ghizzinardi, che ha portato cinque giocatori in doppia cifra – Palsson, Maglietti, Bruno, Toniato e il nuovo arrivato Fokou -, conquista due punti importantissimi per la classifica in chiave play in.

UP ANDREA COSTA IMOLA: Abati Toure 6, Kupstas 20, Gozo, Zedda 4, Chessari 2, Thioune, Moffa 6, Raucci 7, Sanguinetti 14, Gatto 5. All. Dalmonte

GENERAL CONTRACTOR JESI: Piccone 4, Maglietti 13, Bruno 10, Palsson 17, Nicoli 8, Del Sole 2, Tamiozzo, Bruno 10, Buscarini, Egbende, Fokou 10. All. Ghizzinardi

Parziali – 14-11, 12-20, 15-24, 23-20

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Ginnastica Ritmica / Sofia Raffaeli “Top Donna” agli Italian Sportrait Awards 2026

Premiata come miglior atleta nella categoria Top Donne, la “farfalla” marchigiana conferma il suo status di eccellenza nazionale

CHIARAVALLE, 21 marzo 2026 – Un’altra notte da protagonista per Sofia Raffaeli, che continua a scrivere pagine straordinarie dello sport italiano e marchigiano.

La campionessa di Chiaravalle ha conquistato il prestigioso riconoscimento di “Top Donne” agli Italian Sportrait Awards 2026, uno dei premi più sentiti del panorama nazionale perché assegnato direttamente dal voto di tifosi e appassionati.

La cerimonia, andata in scena a Roma presso il The Space Cinema di Parco de’ Medici, ha celebrato i grandi protagonisti dello sport italiano in una serata ricca di emozioni e partecipazione.

Tra i vincitori anche Jannik Sinner e la Nazionale femminile di pallavolo dell’Italia, ma a brillare con luce speciale è stata proprio la stella della ginnastica ritmica azzurra, simbolo di talento, eleganza e dedizione. Per Raffaeli, atleta della Ginnastica Fabriano e in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, si tratta dell’ennesima conferma di un percorso già straordinario, costruito negli anni attraverso risultati, sacrificio e una crescita costante che l’ha portata ai vertici mondiali della disciplina. Il premio assume un valore ancora più significativo perché riconosce non solo i successi agonistici, ma anche i valori autentici dello sport: impegno, passione e capacità di ispirare le nuove generazioni.

Non a caso, durante la serata, la ginnasta marchigiana ha ricevuto anche il titolo simbolico di “Campione dei ragazzi”, ulteriore testimonianza dell’affetto e dell’ammirazione che il pubblico nutre nei suoi confronti. Un riconoscimento che va oltre le medaglie e racconta il legame speciale tra l’atleta e i tifosi. Gli Italian Sportrait Awards, giunti alla 14ª edizione e ideati da Paolo Borroni, si confermano così un appuntamento centrale nel calendario sportivo italiano, capace di unire pubblico e protagonisti in una celebrazione condivisa dello sport. In questo contesto, la vittoria di Sofia Raffaeli assume un significato ancora più profondo per il territorio marchigiano, che continua a sfornare talenti di assoluto livello.

Da Chiaravalle ai palcoscenici internazionali, passando per Roma, il nome di Sofia Raffaeli è ormai sinonimo di eccellenza. E questo nuovo premio non fa che rafforzare una certezza: il suo percorso è ancora in piena ascesa, e il meglio deve probabilmente ancora venire.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, occhio al San Marino

Si gioca domenica 22 marzo alle ore 14.30 al Calbi di Cattolica

SENIGALLIA, 21 Marzo 2026 – Una Vigor ancora piena di defezioni, ma sicuramente con numerosi tifosi al seguito, viaggia in trasferta domenica 22 marzo per affrontare il San Marino, attualmente in zona play-out, ma anche a rischio di retrocessione diretta.

Si gioca al Calbi di Cattolica, campo di casa della squadra del Titano, alle ore 14.30: biglietterie aperte, i tifosi rossoblù potranno acquistare i biglietti allo stadio.

Vigor senza i soliti Milli, Balleello, Gambini, con Novelli probabilmente ancora a riposo, ma anche Caprari e Tomba presumibilmente out.

Non sta benissimo nemmeno il San Marino, che rispetto all’andata, quando perse al Bianchelli nella partita che fu diretta da Berretta al posto dell’esonerato Magi prima del ritorno di Clementi, ha cambiato moltissimo, con diverse partenze e arrivi, anche importanti (si pensi al portiere Meli, che è stato titolare in C nella Recanatese) ma senza migliorare la sua posizione in classifica.

“Dobbiamo rimanere concentrati perché il San Marino si gioca tanto – sottolinea Gianmarco De Feo, 21 presenze, 5 gol e 6 assist in stagione – Crediamo nella vittoria e nei play-off”.

Locali senza Ziello e Masala che hanno preso rispettivamente ben 10 e 4 giornate di squalifica.

Arbitra Musumeci di Cassino.

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia-Matelica, big match

Goldengas in casa contro la Vigor a caccia del podio del torneo domenica 22 marzo alle 18

SENIGALLIA, 20 Marzo 2026 – Big match per la Goldengas Senigallia che nella 10° di ritorno di serie B Interregionale ospita in casa domenica 22 marzo alle 18 il Matelica.

Biancorossi quinti con 28 punti, Vigor terza con 30: se si vuole migliorare la posizione in graduatoria è un match da vincere perché in caso di ko superare l’avversario di turno risulterebbe pressoché impossibile.

Anche perché Matelica ha già vinto 88-58 all’andata e dunque è avanti negli scontri diretti.

Biancorossi sempre col dubbio Cicconi Massi, assente ormai da quattro partite per i problemi alla schiena.

Matelica che non ha più Mariani: il funambolo argentino si è infortunato, al suo posto il connazionale Davico, giocatore di valore, ma certo privo della classe del collega, elemento di categoria superiore.

Arbitrano Desideri di Viterbo e Pepe di Deruta.

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Promozione / Il Lunano per allungare sul Fano, bagarre play out accesissima

Il programma prima della sosta. Se la vetta sembra ipotecata, la lotta per la salvezza e per il miglior posizionamento nella griglia play out è un vero caos creativo

Vallesina, 20 marzo 2026 – Turno di campionato prima della sosta in coincidenza del Torneo delle Regioni che si gioca quasi tutto di sabato tranne che Alma Fano – Gabicce Gradara.

Il Lunano capolista, la formazione di Manfredini è in testa alla classifica sin dal primo turno di campionato, giocherà in trasferta in casa del San Costanzo Marottese ed ha la possibilità di allungare a nove punti di distacco sulla seconda.

Già detto da diverse settimane che i play off non si disputeranno perché le distanze tra la seconda in classifica e la terza supera i dieci punti, anche se arrivare terzi è sempre un piazzamento di prestigio specie per club come Ostra (ospiterà il Tavullia Valfoglia), Montemarcianese (sarà a Torrette contro il Portuali Dorica), Villa San Martino (avranno di fronte la Biagio Nazzaro) o Nuova Real Metauro, che hanno di fatto disputato un campionato davvero eccellente.

Tutte le altre attenzioni sono indirizzate nella zona rossa dove assistiamo ad una bagarre pazzesca e dove è vietato per tutti abbassare la guardia.

Matematicamente ancora nessuno è retrocesso, come nessun posto è ancora assegnato per i play out ma sembra sempre più chiaro che saranno gli scontri diretti a scrivere il futuro di tutte le protagoniste.

 

La Vigor Castelfidardo le proverà di tutte ad agganciare la penultima posizione e lo scontro diretto al ‘Fioretti’ ospite della Castelfrettese è una sorta di ultima spiaggia sia per la formazione di Guiducci che per quella di Tiranti. Dovessero vincere i frogs la salvezza sarà per loro dietro l’angolo e per i fidardensi le percentuali di potercela fare diventeranno proprio minime.

Infine Moie Vallesina – Vismara. Una partita mai scontata ma dove per l’undici di Lorenzo Ciattaglia vige il detto: l’importante è vincere, senza se e senza ma.

RISULTATI

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese (Giustozzi di Macerata), Castelfrettese – Vigor Castelfidardo (Cittadini di Macerata), Moie Vallesina – Vismara (Falgiani di Ascoli Piceno), Nuova Real Metauro – Lunano (Liso di Ancona), Ostra – Tavullia Valfoglia (Alfredi di Macerata), San Costanzo Marottese – Pergolese (Chenouf di Pesaro), Villa San Martino – Biagio Nazzaro (Gismondi di Macerata)

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara (Graziosi di Pesaro)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica, Pergolese 32

Castelfrettese 31

Gabicce Gradara 29

San Costanzo Marottese 28

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina, Tavullia Valfoglia 27

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

13° GIORNATA girone di ritorno sabato 11 aprile 2026 ore 16

Montemarcianese – Pergolese, Ostra – Nuova Real Metauro, Lunano – Villa San Martino, Vigor Castelfidardo – Moie Vallesina, Vismara – San Costanzo Marottese

Domenica 12 aprile ore 16 –  Biagio Nazzaro – Alma Fano, Gabicce Gradara – Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia – Castelfrettese

(e.s.)

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Eventi formativi / Al via il programma di formazione OPES Marche

Al via la stagione del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche: appuntamento dedicato alla gestione dei traumi sportivi il 20 marzo ore 21 in collaborazione con la Croce Gialla Chiaravalle ed esperti del settore 

CHIARAVALLE, 19 marzo 2026 – Prende ufficialmente il via la stagione dedicata allo sport del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche, che inaugura il calendario degli eventi con un seminario gratuito dedicato agli interventi sui traumi sportivi, aperto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Croce Gialla di Chiaravalle e punta ad approfondire le principali tematiche legate alla traumatologia sportiva, un ambito di grande rilevanza non solo per operatori sanitari e tecnici, ma anche per tutti gli appassionati di sport e attività fisica orientata alla salute.

L’obiettivo è quello di diffondere conoscenze utili sui comportamenti da adottare in caso di traumi e lesioni, situazioni che possono verificarsi non solo durante l’attività sportiva, ma anche nella vita quotidiana, in ambito domestico.

A promuovere l’incontro è Lisa Losasso, dottoressa in scienze infermieristiche e responsabile della formazione sanitaria della Croce Gialla di Chiaravalle, che guiderà il seminario insieme a Massimo Pistoni, chinesiologo e formatore Opes Marche. Un’occasione di aggiornamento e approfondimento per chi desidera conoscere meglio un aspetto delicato dello sport, spesso sottovalutato ma ricco di implicazioni pratiche.

L’evento rappresenta dunque un momento formativo importante, pensato per coinvolgere un pubblico ampio e favorire la diffusione di buone pratiche nella gestione delle emergenze legate ai traumi.

L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 21 presso l’aula convegni della Croce Gialla di Chiaravalle. Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare numerosa.

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Calcio Serie D / Anche la curva vigorina per “Un Calcio Giusto e Popolare”

Petizione negli stadi di tutta Italia: “siamo vicini a un punto di non ritorno: tifosi marginalizzati, logiche solo economiche. E’ il momento di agire”

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Anche la curva nord vigorina partecipa alla petizione nazionale “Per un Calcio Giusto e Popolare”, rivolta al Senato della Repubblica ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.

Questa iniziativa nasce ed è stata abbracciata da numerosi gruppi ultras e tifoserie del nord, centro e sud Italia.

La raccolta firme è già iniziata al Bianchelli durante le partite della Vigor Senigallia.

Nella petizione si legge:
“Siamo vicini al punto di non ritorno.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida e progressiva marginalizzazione del tifoso, ultras e no, subissato da logiche esclusivamente economiche, commerciali e soprattutto repressive: trasferte vietate a tappetto, prezzi dei tagliandi sempre più alti, norme sempre più afflittive e vessatorie in materia di introduzione degli strumenti del tifo quali striscioni, tamburi, megafoni, bandiere e coreografie, calendari spezzettati con orari penalizzanti per chi desidera seguire la propria squadra del cuore dagli spalti, limitazioni alla libertà di espressione e di movimento, nonché leggi speciali e liberticide spesso oltre i perimetri stessi della nostra Costituzione.

Ad essere colpito non solo il tifoso ma lo stesso calcio italiano, distante ormai anni luce dal garantire la equa e rappresentativa partecipazione ai propri campionati di tutte le realtà del nostro Paese: le leghe minori, dalla Serie C a scendere, vengono progressivamente impoverite, lasciate in condizioni di crescente precarietà, tra difficoltà economiche e continue incertezze.

In questo quadro si inserisce il tema delle “squadre B”, che occupano posti nei campionati professionistici sottraendoli a società storiche e radicate sul territorio, alterando il principio di meritocrazia sportiva e ampliando il divario tra calcio di vertice e calcio popolare.

Serve agire, alzare la voce, dimostrare che esistiamo. Siamo noi i primi a doverci rimboccare le maniche per far sì che venga salvaguardato il nostro mondo, quello del tifo, così come la storia dei nostri club, al di là di qualsiasi categoria.

Si tratta di restituire dignità al calcio italiano e a chi il calcio italiano lo sostiene ogni giorno: il tifoso.
La nostra richiesta è chiara e concreta:
Campionati meritocratici, senza squadre B nei tornei professionistici.
Prezzi popolari per i settori popolari.
Calendari e orari rispettosi dei lavoratori.
Promozione di uno stadio a misura di tifoso.
Tutela delle trasferte e dei tifosi ospiti.
Stop a misure ingiuste e sproporzionate.
Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprietà.
È una battaglia trasversale, che supera colori e categorie.
Il calcio appartiene a chi lo vive.
Appartiene alle curve, alle famiglie, ai lavoratori, alle comunità, alla gente.

Ora è il momento di dimostrarlo.

Il tempo sta per scadere. Uniti, per un calcio giusto e popolare”.

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Scherma / Storica Senigallia, è in serie A

Promozione in A2 a squadre grazie al fioretto per la società fondata dal Maestro Ezio Triccoli nel 1989

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Nel fine settimana un risultato storico è arrivato nelle Marche, stavolta nei campionati a squadre.

Per la prima volta nella sua storia infatti il Club Scherma Senigallia, fondato nel 1989 dall’indimenticato maestro della scherma jesina Ezio Triccoli, ha infatti conquistato la promozione in serie A, guadagnandosi la A2 grazie al secondo posto nei campionati italiani di serie B1 svoltisi a Piacenza.

La squadra di fioretto era composta da Vincenzo Erman, classe 1992, Marco Vannucci, classe 1999 e Simone Santarelli, 2005, con a guidare il gruppo il maestro Lorenzo Cesaro, 45 anni, anche riserva come fiorettista.

Drammatico il quarto di finale dove Senigallia, a un passo dall’eliminazione, ha rimontato battendo la Fiorentina 40-39; poi in semifinale successo più agevole contro la gloriosa Pro Patria Busto Arsizio, superata 45-29.

In finale il Club Scherma Senigallia è stato sconfitto dall’Associazione Scherma Udinese 45-43, dopo che sul 44-43 una stoccata era stata assegnata prima ai senigalliesi, e sarebbe stato il 44 pari, poi definitivamente ai friulani, decretandone la vittoria del campionato a squadre di B.

Poco importa, come finalista Senigallia ha ugualmente conquistato la serie A2 centrando un risultato storico che però non è un punto di arrivo ma di partenza.

“In tre anni siamo saliti dalla C alla A2 con tre promozioni consecutive – sottolinea infatti il club – e questo è un traguardo straordinario non solo per la nostra società ma per tutto lo sport senigalliese. Tuttavia, non intendiamo fermarci.

Questi giorni ci hanno regalato emozioni indimenticabili, il prossimo obiettivo è l’A1″.

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Promozione / Coppa Italia, la finale tra Castelfrettese ed Aurora Treia il 29 marzo

La sede non è stata ancora ufficializzata ma dovrebbe essere il ‘Galileo Mancini’ di Castelfidardo

Vallesina, 17 marzo 2026 – Il Comitato Regionale Marche ha stabilito che la finale di Coppa Italia Promozione 2025-26 tra Castelfrettese e Aurora Treia si disputerà domenica 29 marzo alle ore 16.

Ancora da ufficializzare la sede dell’incontro che con ogni probabilità sarà il ‘Mancini’ di Castelfidardo.

La Castelfrettese di mister Tiranti, nel Girone A, attualmente è al di sopra della zona play out e sabato prossimo giocherà in casa contro la Vugor Castelfidardo.

L’Aurora Treia, invece, prima nel Girone B, guidata da Simone Ricci, la scorsa stagione sulla panchina della Castelfrettese con la vittoria e promozione dalla Prima categoria, domenica prossima affronterà l’Azzurra Colli, attualmente seconda ad un punto di distacco, eliminata in semifinale di Coppa Italia.

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Eccellenza / Fabriano Cerreto e Jesina, un punto che fa classifica

Situazione che resta tuttavia complicata. Difficile pensare a salvarsi direttamente senza riuscire a vincere. E domenica prossima i cartai ospiteranno il Chiesanuova e la Jesina l’Urbania

VALLESINA, 16 marzo 2026 – E’ stata una giornata, quella di domenica scorsa, che non ha detto nulla di nuovo sul piano classifica. 

Le due squadre di testa hanno entrambe vinto fuori casa, in coda tutte le ultime della classifica hanno pareggiato.

Tra esse anche Fabriano Cerreto a Civitanova e la Jesina a Chiesanuova.

E restano solo 360 mimuti al termine della stagione regolare.

Il Fabriano Cerreto al Polisportivo di Civitanova ha colto il secondo risultato utile consecutivo ma di fatto ha confermato l’ultimo posto in classifica generale a pari punti proprio con la squadra rossoblu che il giorno dopo ha dovuto registrare le dimissioni del direttore sportivo Traini ed esonerato il direttore generale Pochetti. E’ stata sostanzialmente una partita scadente con poche conclusioni. I fabrianesi per circa 30′ hanno anche giocato in dieci per l’espulsione di Di Cato che dopo aver commesso un fallo ha anche protestato. Alla fine il punto è stato accolto con soddisfazione ma già domenica prossima, nell’altro scontro diretto all’Aghetoni contro il Chiesanuova, servirà ritornare a vincere.

La solita Jesina, invece, il punto l’ha conquistato proprio prima del fischio finale quando Minnozzi ha gonfiato la rete avversaria. Prima il solito regalo per il gol subito. Di buono il fatto che la squadra sa reagire e resta in partita fino alla fine. Mister Puddu ha così sintetizzato:E’ inaccettabile subire un gol in quel modo dopo pochi minuti. Abbiamo reagito e fatto per tabnti minuti possesso palla anche se un po’ lento.Ci serve serve prendere uno schiaffo per entrare in partita, fortuna che ce lo hanno dato ad inizio gara. La squadra ha dei limiti, li abbiamo dimostrati perchè non è la prima volta, ma un cuore immenso e dal punto di vista dell’atteggiamento la squadra è inattaccabile. Domenica prossima contro l’Urbania dobbiamo provare a fare più punti possibili. In coda è un caos e può succedere di tutto, l’importabnte è dare continuità e fare punti e poi alla fine vedremo”.

Per il resto della giornata le terze in classifica non vincono con il Trodica che perde ad Urbino ed il Montefano che pareggia in casa col Montegranaro. Tre punti importanti per l’Osimana in casa della Sangiustese mentre si dividono la posta in palio Urbania e Fermignanese.

In ottica cannonieri Fofi riagguanta in testa Cordella a quota 12.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 marzo ore 15 – Chiesanuova – Jesina 1-1 Papa, Minnozzi Civitanovese – Fabriano Cerreto 0-0, Matelica – Fermana 0-3 Fofi, Kieling, Carmona Montefano – Montegranaro 1-1 Nardacchione, Perri Sangiustese – Osimana 1-2 Russo, Crescenzi, Mafei Tolentino – K Sport Montecchio Gallo 1-2 Carta, Rivi, Tomassetti Urbania – Fermignanese 1-1 Iacovone, Triana Urbino – Trodica 3-2 Fiorani, Veneroso, Morelli, Eco, Gobbi

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 52

Fermana 50

Trodica, Montefano 39

Urbino 38

Osimana 37

Tolentino 36

Fermignanese 35

Sangiustese 34

Matelica 31

Jesina 29

Montegranaro, Urbania 28

Chiesanuova 27

Civitanovese, Fabriano Cerreto 25

MARCATORI

 reti 12: Cordella (Fermignanese), Fofi (Fermna)

reti 11: Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino), Fiorani (Urbino), Carta (K Sport Montecchio Gallo), Minnozzi (Jesina)

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 22 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Chiesanuova, Fermana – Tolentino, Fermignanese – Montefano,  Jesina – Urbania, K Sport Montecchio Gallo -Sangiustese, Montegranaro – Matelica, Osimana – Urbino, Trodica – Civitanovese

(e.s.)

foto primo piano Foto SS Matelica Calcio

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Enduro / Jesi, Luca Piersigilli trionfa a Caprese Michelangelo

L’aria della verde toscana porta sicuramente bene al portacolori jesino. Per il Moto Club Vallesina secondo posto nella classifica a squadre

Jesi, 16 marzo 2026- Domenica scorsa 15 Marzo, ha preso il via a Caprese Michelangelo in provincia di Arezzo il Trofeo Italia Enduro Uisp, challenger importante per la classifica a squadre.

Il Moto club Vallesina è stato all’altezza delle attese dimostrandosi uno dei più competitivi e organizzati tra quelli in gara e sicuramente in questa stagione ancora una volta uno dei più seri candidati al successo finale.

Mattatore della giornata è stato Luca Piersigilli (sul podio nella foto in primo piano); il diciannovenne pilota di Jesi, ha conquistato il successo assoluto della giornata. E’ stato un dominio netto quello del portacolori leoncello, protagonista di cinque prove speciali su sei vincendo nella categoria Elite. L’aria della verde Toscana porta sicuramente bene a Piersigilli poiché anche nella scorsa stagione si era imposto in questa gara organizzata dal locale Moto Club Le Du Valli.

Francesco Davini dominatore della classe 6PO, nella prima prova del Trofeo Enduro Uisp 2026

Altra grande soddisfazione per l’Enduro Team Vallesina è venuta dal pilota di Pergine Valdarno Francesco Davini.  Dopo il secondo posto di domenica scorsa a Città di Castello si è imposto senza problemi nella categoria la 6PO.

Altro giovanissimo alfiere del Moto Club Vallesina sugli scudi, il diciottenne pilota di Cagli Diego Orlandi sul gradino più basso del podio nella classe 2S.

Alessio Bigiarini, toscano d’origine ma jesino d’adozione e Lorenzo Stella, hanno chiuso  rispettivamente terzo e quarto nella classe 3S.

Risultati complessivi che hanno fatto conquistare al Moto Club Vallesina il secondo posto nella classifica a squadre, ma con ottime attese per il proseguimento della stagione agonistica.

Posto d’onore per il Vallesina Enduro Team a Caprese Michelangelo

Il prossimo impegno per il Moto Club Vallesina, è fissato per il prossimo 2 e 3 Maggio ad Arcevia (An), dove il moto club jesino ha l’onore e l’onere di organizzare la seconda prova del Trofeo Marche-Umbria Enduro UISP.

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Promozione / Lunano, Manfredini: “sei punti a quattro giornate dalla fine è tanto ma non è finita”

Il mister del Lunano ottimista ma realista. In coda alla classifica è bagarre con tante squadre coinvolte tra le quali Biagio Nazzaro e Moie Vallesina

Vallesina, 16 marzo 2026 – Il Lunano allunga, l’Alma Fano stecca, in coda è vera bagarre.

A quattro giornate dal termine della stagione regolare, l’11° esimo turno di campionato è stato segnato dal successo netto casalingo della capolista Lunano contro la Castelfrettese che ha sfruttato il mezzo passso falso dell’Alma Fano a Cattolica in casa del Vismara portando ora le distanze a sei punti e vedendo all’orizzonte l’Eccellenza che manca dal campionato 1994-1995 quello vinto dalla Sambenedettese con lo stesso Lunano retrocesso insieme ad Urbino e Cerreto. 

A quattro giornate dalla fine sei punti sono tanti ma non è finita” ci ha detto mister Manfredini aggiungendoSicuramente l’ultimo turno ci ha dato una mano importante ed ora il dustacco è qualcosa di positivo per noi. E’ anche vero che non è finita avendo alle nostre spalle una squadra che in stagione ha perso una sola partita e che comunque non mollerà. Dal canto nostro dovremmo continuare a tenere l’ atteggiamento giusto uguale a quello che c’è stato fino ad oggi e quindi cercare di dare il massimo e pensare a noi stessi. I ragazzi lo sanno, stanno facendo qualcosa di importante ma ancora, ripeto, non è finita. Lotteremo fino alla fine per presentarci allo scontro diretto con il maggior vantaggio possibile. Al termine di quella partita si potrà parlare di qualcosa di diverso oppure se tutto sarà stato rimesso in gioco perchè già il Fano, in precedenza, ci ha recuperato quando avevamo sette punti di vantaggio accorciando a quattro cinque partite. Noi adesso ne abbiamo ripresi sei a dimostrazione che non si può mollare niente, saremo sul pezzo”.

Dalla parte del Fano c’è rammarico e la speranza resta quella di qualche passo falso della concorrente capolista per poi sfruttare al massimo lo scontro diretto al ‘Mancini’ in programma il 18 aprile.

Ritornando alla partita di Cattolica il Vismara ha tenuto a far conoscere la sua posizione riguardo soprattutto gli episodi del pre partita fuori dall’impianto romagnolo. Ecco la nota: “La Dirigenza del Vismara Calcio intende esprimere un forte rammarico per i gravi fatti avvenuti fuori dello stadio “G. Calbi” di Cattolica, prima del match contro l’Alma Fano, tenendo a precisare che tali fatti non hanno nulla a che vedere con lo sport del Calcio, ma è stato un atto puramente premeditato di pura violenza fuori di ogni spiegazione logica, dove non è stato coinvolto nessun nostro simpatizzante o supporter. Si è appreso dai quotidiani locali e siti sportivi, che vi sono stati fra i tifosi dell’Alma Fano Calcio dei feriti, ai quali esprimiamo la nostra solidarietà ed agli stessi facciamo gli auguri di una pronta guarigione. La scelta di disputare la partita di Campionato presso lo Stadio di Cattolica, fuori dai confini regionali, era stata un’opzione valutata e successivamente dettata, a seguito dell’esplicita richiesta delle Autorità Competenti, proprio al fine di evitare problematiche per l’Ordine Pubblico, vista anche la concomitanza con la partita Vis Pesaro – Ternana e l’inadeguatezza del nostro impianto a ospitare tifoserie organizzate. Questi episodi lasciano profonda amarezza soprattutto per tutto il movimento che ruota intorno alle società dilettantistiche come la nostra, che amano parlare di calcio giocato e non di episodi delinquenziali come questi, che nulla hanno a che fare con lo sport. Confidiamo che gli autori dell’aggressione siano identificati al più preso, al fine di fare piena luce anche sulle motivazioni di tale gesto”.

Alle spalle delle due battistrada la strada è chiusa per quanto concerne i play off che non si disputeranno per eccesso di distanza tra la seconda Alma Fano (punti 59) e la terza Ostra (punti 39). 

Tutto il contrario di ciò che sta accadendo in coda dove ancora può succedere di tutto escludendo la Vigor Castelfidardo il cui distacco, sei punti dal play out, sembra incolmabile.

Il pari tra Biagio Nazzaro e Moie Vallesina non ha aperto nuovi orizzonti per le due formazioni. Brodino importante invece per il Tavullia Valfoglia che al limite ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine così come i tre punti del Gabicce Gradara hanno fatto respirare, e momentaneamente fatto uscire dalla zona play out, la squadra di mister Bellucci. Ora nella zona rossa è stato risucchiato il San Costanzo Marottese di mister Carta che nelle ultime cinque partite disputate ha fatto peggio di tutti: 4 sconfitte ed un pari. La soddisfazione del Gabicce Gradara nelle parole del presidente Gianluca Marsili: “Questa vittoria mancava da tanto tempo, era troppo

importante e averla ottenuta, tra l’altro sistemando il doppio confronto con il San Costanzo, è una iniezione di fiducia per il rush finale. La squadra ha meritato e giocato con grande cuore, ultimamente il risultato ci è sfuggito per un niente, quindi questi tre punti sono un premio alla tenacia di un gruppo di ragazzi molto giovani tra cui il classe 2007 Joseph Gambini autore di due gol”. Lo stesso Gambini ha commentato: “E’ una doppietta che dedico al gruppo, troppo importanti questi tre punti e ora dobbiamo dare continuità fin dalla difficile trasferta di Fano di domenica. Il primo gol? Ho preso palla da centrocampo, il mio primo pensiero è stato quello di arrivare in porta per fare gol. Pur avendo visto un compagno libero a cui passare la palla ho continuato nella mia azione e sono riuscito a segnare”.

Per il resto dei risultati di giornata pari dell’ Ostra in casa della Montemarcianese con il penalty sbagliato da Pierandrei, vittoria della Pergolese in casa contro il Portuali Dorica con gli ospiti anconetani che avrebbero meritato ben altro risultato.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra 1-1 Rossetti, Lucci (Ciarrocchi di Fermo), Lunano – Castelfettese 4-0 Pagliardini, Pagliardini, Zazzeroni, Bosoi (Chenouf di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 Valleja, Tatò Fe., Muratori, Guidobaldi F., Ballarini, Guidobaldi F. (Esposito di San Benedetto del Tronto), Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina 0-0 (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese 3-0 Sarli, Gambini, Gambini (Dovesi di Ancona), Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro 2-0 Salvatori, Filippucci (Giustozzi di Macerata), Pergolese – Portuali Dorica 1-0 Montanari (Storoni di Ascoli Piceno)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica, Pergolese 32

Castelfrettese 31

Gabicce Gradara 29

San Costanzo Marottese 28

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina, Tavullia Valfoglia 27

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese, Castelfettese – Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Nuova Real Metauro – Lunano, Ostra – Tavullia Valfoglia, San Costanzo Marottese – Pergolese, Villa San Martino – Biagio Nazzaro

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara

(e.s.)

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia cede alla distanza a Civitanova (85-70)

Ancora senza Cicconi Massi, la Goldengas insegue sempre, rimane in partita, ma cede nell’ultimo quarto

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Goldengas ko a Civitanova 85-70.

Liberati è mortifero e si presenta subito al tiro con canestri che spaccano la partita quando questa è appena iniziata: 17-7 al 6′.

Ma il primo quarto si chiude sul 25-20.

Senigallia sempre sotto nel secondo periodo ma pienamente in partita e al riposo ad inseguire 46-40.

Goldengas meglio nel terzo periodo con Tourn che conferma il buon momento e porta la Goldengas, ancora priva di Cicconi Massi che prova prima del match ma poi non va nemmeno in panchina, fino al -3, 63-60.

L’ultimo quarto però non ha storia, la Goldengas è stanca e paga rotazioni ridotte finendo sotto in doppia cifra di svantaggio e senza riuscire ad arginare la straordinaria giornata di Liberati, con 29 punti alla miglior prestazione in carriera.

Finisce 85-70.

VIRTUS CIVITANOVA:
Santi 9, Liberati 29, Diodati 7, Fofana 12, Mwambila 12;
Sorrentino 10, Iannotti, Buccolini ne, Seri ne, De Florio 4, Luciani ne, Dembele 2.
All. Domizioli

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 7, Sablich 10, Tourn 20, Sirri 7;
Di Francesco 8, Clementi 9, Fabbri ne, Foglietti 7, Bomprezzi ne.
All. Petitto

Arbitri: Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso

Parziali: 25-20 46-40 63-60 85-70

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia gioco, grinta e carattere: bomber Sparacello salva l’Aquila (2-2)

I rossoblù, con 12 under su 20, di cui 6 in campo e 2 esordienti assoluti, vanno sotto col gol dell’ex Pandolfi (fischiatissimo) ma poi la ribaltano prima del gran gol a 2′ dalla fine del capocannoniere del torneo

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Solo la nota classe del capocannoniere del torneo Sparacello, che si inventa un eurogol su punizione da oltre 20 metri all’88’, salva l’Aquila al Bianchelli contro una Vigor ridotta all’osso che ma sfiora il colpaccio.

Finisce 2-2.

Vigor praticamente senza più di mezza squadra: mancano Balleello, Gambini, Milli, Novelli, anche Parrinello (tornato in Francia per un lutto familiare) e all’ultimo Tonelli, febbricitante: Pesaresi, tornato ad allenarsi dopo 6 mesi, viene portato in panchina dato il numero impressionante di gravi assenze e dopo mesi torna in panchina anche l’under Gasparroni, ma nel corso del match gli acciacchi di Beu, Tomba e Caprari portano all’esordio pure di Bucari e Pietro Magi Galluzzi, fratello minore del capitano Enrico.

12 under su 20 convocati per i rossoblù, 4 dei quali senza nemmeno un minuto in prima squadra ma è proprio con 6 under in campo di cui 2 all’esordio assoluto che la Vigor ribalta il match entusiasmando il pubblico, che vede i giovani del vivaio entrare con una grinta che non si vede dall’altra parte del campo, dove la classe è tanta (Sparacello-Di Renzo 32 reti in due, più di tutta la Vigor) ma la cattiveria molto meno, tanto che i tifosi abruzzesi alla fine non gradiscono e chiamano a rapporto i loro giocatori, al grido di “vogliamo gente che lotta”.

Succede poco nel primo tempo, ma la Vigor mostra grande attenzione e concede poco o nulla agli avanti avversari: Perini si distende plastico su Mantini al 47′ ma non può nulla sulla girata in area di Pandolfi, che segna al 58′ il vantaggio ospite sotto la curva di casa e si prende la miriade di fischi e improperi dai suoi ex tifosi, con cori che dureranno fino a fine partita.

Pandolfi aveva già segnato in trasferta all’andata il gol decisivo, allora per la Vigor, contro un’altra sua ex squadra, il Fossombrone, ma i tifosi senigalliesi nonostante l’ottimo rendimento del centrocampista nella breve parentesi a Senigallia, non hanno gradito il modo con cui il classe 1996 se ne è andato all’Aquila praticamente dall’oggi al domani.

Stavolta però, a differenza di quanto successo a Fossombrone, il gol dell’ex di Pandolfi non è decisivo: nella Vigor c’è infatti un De Feo semplicemente gigantesco, autentico trascinatore tecnicamente e caratterialmente: al 72′ il numero 10 pareggia di testa su splendido assist di De Marco, poi al minuto 81 si porta a spasso mezza squadra avversaria ma l’azione non viene concretizzata dai compagni.

Ma ancora De Feo fa arrivare il pallone a Shkambaj che segna con un diagonale dalla sinistra al minuto 83′ il primo gol in carriera a livello senior, festeggiato con una corsa dal lato opposto verso la Nord in visibilio.

Vigor a un passo da quella che sarebbe una impresa, in queste condizioni, ma Sparacello, con una punizione dai 22 metri, trova l’angolino all’88’ e gela la curva: 2-2 legittimo per quanto visto in campo.

Poco male, la squadra di Clementi ha confermato ancora una volta, contro una big, di che pasta è fatta nonostante le assenze e gli acciacchi.

VIGOR SENIGALLIA:
Perini, Tomba (70′ Bucari), Beu (65′ Shkambaj), De Marco, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Grandis, Alonzi (65′ Subissati), De Feo, Caprari (84′ P.Magi Galluzzi).
All. Clementi

L’AQUILA:
Michielin, Cioffredi (63′ Vecchione), Trifelli, Mantini, Tomas, Brunetti, Pandolfi (63′ Astemio), De Grazia (69′ Tourè), Di Renzo, Sparacello, Konatè (85′ Ruggeri).
All. Chianese

Arbitro: Zamagna di Saronno

Reti: 58′ Pandolfi, 72′ De Feo, 83′ Shkambaj, 88′ Sparacello

Note: giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa, una cinquantina ospiti.
Ammoniti Grandis, Pandolfi, Braconi, Subissati

CLASSIFICA
(27° Giornata)
Ancona 64; Ostiamare 60; Teramo 58; Atletico Ascoli 46; Notaresco, Vigor Senigallia 41; Giulianova 39; Fossombrone 36; UniPomezia 33; Termoli, Maceratese, Sora 30; Chieti 22; Recanatese, San Marino 21; Castelfidardo 18; Sammaurese 16.

Da recuperare Teramo-Ostiamare, sospesa sullo 0-1 per infortunio dell’arbitro.

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Promozione / Poker del Lunano alla Castelfrettese, solo pari dell’Alma Fano

La leader è come un treno, i fanesi pareggiano a Cattolica ospiti del Vismara. Pari tra Montemarcianese e Ostra

Vallesina, 14 marzo 2026 – Il Lunano travolge la Castelfrettese l’Alma Fano pareggia a Cattolica ospiti del Vismara. Pari tra Montemarcianese e Ostra, Vince la Vigor Castelfidardo

Montemarcianese – Ostra 1-1 (Ciarrocchi di Fermo)

MONTEMARCIANESE –  Cominelli, Formica, Burini (79′ Rosi), Rossetti (87′ Carpani), Giovagnoli, Lucci, Sabbatini (73′ Maiorano), Gregorini (92′ Droghini), Pierandrei, Daidone, Gagliardi (79′ Pellonara) A disp. Fabrizzi, Frulla, Leoni, Caprari. All.Profili

OSTRA – Piergiovanni, Tranquilli (61′ Verdenelli), Bachetti, Marzano, Castignani, Omenetti, Rossetti (89′ Giusti), Brugiatelli, Zupo, Curzi (61′ Olivi), Bodje (61′ Massacci). A disp. Zannini, Bonvini, Arcangeli, Landi, Rossi. All. De Filippi

RETI – 2′ Rossetti, 64′ Lucci
Subito in gol l’Ostra con Rossetti che anticipa tutti. Nella ripresa i padroni di casa fanno la partita e al 13′ usufruiscono di un penalty per fallo su Giovagnoli: Piergiovanni para Pierandrei. Il parui arriva al 64′ da corner con Lucci che di testa gonfia la rete.

Lunano – Castelfettese 4-0 (Chenouf di Pesaro)

festa Lunano

LUNANO – Andreani, Battistoni, Beninati, Lorenzoni (13’st Marta), Nobili, Zandri, Pagliardini (13’st Temellini), Paradisi (18’st Galletti), Zazzeroni (25’st Germinale), Franca (13’st Montagnoli), Bosoi. (A disp. Onyekwere, Bracci, Sema, Pennacchini). All. Thomas Manfredini.

CASTELFRETTESE – Giovagnoli, Cerasa, Bartolini, Rinaldi (13’st Zannini), Lucchetti, Marini, Polenta, Rossini, Serrani (6’pt Parasecoli), Pesaresi (9’st Brunori), Nuñez Mastroianni (24’st Gabrielli). (A disp. Graziosi, Mazzarini, Galeotti, Mazzieri, Sordoni). All. Stefano Tiranti.

RETI – 16’ e 26’ Pagliardini, 30’ Zazzeroni, 54′ Bosoi.
Non c’è stata storia. Il Lunano cala il poker e ipoteca l’Eccellenza volando a +6 sull’inseguitrice Alma Fano, stoppata a Cattolica dal Vismara. Reduce da quattro risultati utili, la Castelfrettese incassa tre reti in mezz’ora interrompendo la serie positiva e rinviando l’appuntamento con la tranquillità. I rientri di Sema e Montagnoli offrono maggiori soluzioni dalla panchina a Manfredini che regala però continuità alla formazione corsara nel derby in casa del Tavullia Valfoglia puntando su Bosoi a centrocampo e su Franca nel trio offensivo, imperniato sul capocannoniere Pagliardini e sulla punta centrale Zazzeroni. Senza lo squalificato Alessandroni, il mister biancorosso Tiranti opera un solo cambiamento all’undici sceso in grado di pareggiare all’ultimo secondo di recupero contro il Vismara rilanciando il classe 2007 Cerasa nel pacchetto arretrato. L’altro fuoriquota Polenta viene confermato sulla fascia destra con Bartolini sulla corsia opposta. Il compito di creare insidie alla retroguardia della leader spetta al tandem composto dal gaucho Nuñez Mastroianni e dal bomber Serrani. L’infortunio alla caviglia occorso al bomber Serrani obbliga Tiranti a ridisegnare subito l’attacco con l’inserimento di Parasecoli. Il Lunano colpisce al primo tentativo col capocannoniere Pagliardini sugli sviluppi di un corner. Sempre da calcio d’angolo potrebbe pareggiare la Castelfrettese, ma Pesaresi alza la mira a centro area. Un pericolo viene creato anche da Bartolini che timbra la parte alta della traversa con un velenoso traversone. Nel momento migliore dei frogs il Lunano raddoppia con l’irrefrenabile Pagliardini (20 reti in campionato), ispirato dall’assist illuminante di Paradisi. Nella ripresa la capolista amministra il risultato e lo incrementa con la deviazione di Bosoi su angolo di Paradisi. A distanza di 30 anni, il Lunano rivede l’Eccellenza. La Castelfrettese dovrà ancora stringere i denti per centrare la salvezza.

Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 (Esposito di San Benedetto del Tronto)

VIGOR CASTELFIDARDO – Bonifazi, Stacchiotti, Graviotti, Calvigioni, Silvestri, Fabiani, Kurti, Valleja, Guidobaldi R., Giaccaglia, Guidobaldi F. All. Guiducci – A disp. Simeoni, Orciani, Bandanera, Magi, Abbattista, Mariotti, Diomande, Arias, Ballarini

A.S.D. VILLA S.MARTINO – Cappuccini, Fabbri, Trebbi, Balleroni, Paoli, Ascani, Battisodo, Tatò Fe., Bartomioli, Muratori, Tatò Fr. All. Crisantemi – A disp. Bulzinetti, Filippini, Giardini, Tartaglia, Baldini, Lazzari, Carburi, Montanari, Licari

RETI – 19′ Valleja, 24′ Tatò Fe., 50′ Muratori, 60′ Guidobaldi F.

Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

VISMARA – Ferracuti, Righi, Baruffi, Del Pivo, Rastelletti, Palazzi, Montesi, Letizi, Renzi, Gaudenzi, Vagnarelli. All. Cangini – A disp. Melchiorri, Bertuccioli, Carnaroli, Garavalle,Bonazzoli, Violini, Donati

ALMA FANO – Santini, Innocenti, Giacomelli, Vagnarelli, Fontana, Saponaro, Pierpaoli, Mattioli, Gucci, Sartori, Palazzi. All, Omiccioli – A disp. Tommasino, Roberti, Moschella, Malshi, Rovinelli, Niang, Fulvi, Sabbatini, Zaccardo

Promozione / Incidenti pre partita a Cattolica

Il Vismara e l’Alma Fano si dividono la posta in un match, soprattutto attendista nella prima parte di gara e giocato a viso aperto nella ripresa con le due formazioni che hanno creato alcune azioni pericolose, senza però riuscire a concretizzarle. Prima parte di gara con le due formazioni che si studiano a vicenda nel primo quarto d’ora. Il Vismara si fa vedere in area avversaria con il primo corner battuto al 17’, mentre per i fanesi vi è da segnalare il primo tiro in porta al 19’ con Vagnarelli, agevolmente bloccato da Ferracuti. Al 22’ punizione di Gaudenzi dai venti metri ribattuta dalla barriera fanese, precedentemente fischiata per un fallo sullo stesso Gaudenzi. Nel finale ci provano i pesaresi, con Renzi che si gira bene in area ma la palla finisce fuori di poco, su assist di Righi. Ripresa con il Fano che si fa vedere subito in avanti con un diagonale velenoso di Pierpaoli, deviato in tuffo da Ferracuti. Passa un minuto e su corner di Palazzi Gucci di testa manda la palla sopra la traversa. I ragazzi di mister Cangini reagiscono ed al 4’ Montesi spizza la palla in area fanese, bloccata da Santini, che un minuto dopo la para ancora su tiro di Righi. Passano tre minuti ed il Vismara è ancora pericoloso con Letizi che costringe Santini ad una respinta di pugno su colpo di testa ravvicinato, con la palla che cade nei piedi di Gaudenzi il cui tiro è respinto da un difensore. Al 18’ l’Alma ci prova con un diagonale di Mattioli deviato da Ferracuti. Al 30’ ancora Mattioli non approfitta di un impreciso passaggio al portiere di un difensore pesarese e si fa ribattere il tiro diretto in porta. Nel primo minuto di recupero ci prova Carnaroli ma il suo tiro va di poco alto sopra la traversa. Il Vismara guadagna un ottimo punto per la sua classifica, mentre per gli ospiti si fa più difficile il recupero sul Lunano.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra 1-1 Rossetti, Lucci (Ciarrocchi di Fermo), Lunano – Castelfettese 4-0 Pagliardini, Pagliardini, Zazzeroni, Bosoi (Chenouf di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 Valleja, Tatò Fe., Muratori, Guidobaldi F., Ballarini, Guidobaldi F. (Esposito di San Benedetto del Tronto), Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese (Dovesi di Ancona), Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro (Giustozzi di Macerata), Pergolese – Portuali Dorica (Storoni di Ascoli Piceno)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica 32

Castelfrettese 31

Pergolese 29

San Costanzo Marottese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina 26

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese, Castelfettese – Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Nuova Real Metauro – Lunano, Ostra – Tavullia Valfoglia, San Costanzo Marottese – Pergolese, Villa San Martino – Biagio Nazzaro

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara

(e.s.)

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, dopo la sosta c’è l’Aquila

Domenica 15 marzo alle ore 15 al Bianchelli, 27° giornata di serie D: rientra Grandis, ancora Perini in porta

SENIGALLIA, 14 Marzo 2026 – Rientra Grandis dalla squalifica, ma praticamente solo lui.

E’ una Vigor ancora piena di assenze quella che torna in campo dopo la sosta domenica 15 marzo per affrontare in casa alle ore 15 l’Aquila nella 27° giornata di serie D.

Abruzzesi molto deludenti fino ad ora, con già due cambi in panchina e una girandola tra i giocatori che hanno portato a poco: il primo posto è ormai andato, i play-off però sono vicinissimi.

La squadra però è fortissima, con un attacco stellare composto da Sparacello e Di Renzo, 31 reti in due, primo e secondo tra i marcatori.

Nella Vigor rientra, si diceva, Grandis, ma sono ancora fuori Balleello, Gambini, Pesaresi, Milli che si è bloccato di nuovo quando – dopo due panchine – sembrava pronto al rientro e pure il portiere Novelli, che non ha recuperato.

Ancora Perini tra i pali.

La notizia positiva è che oltre all’under Gasparroni, ha ripreso ad allenarsi capitan Pesaresi che dopo il problema visivo ha riavuto l’idoneità: non è chiaramente pronto per giocare, visto che è fermo da settembre, ma la bandiera rossoblù – 337 presenze, di più ne ha solo Goldoni con 486 – e 117 reti, record dei 105 anni di storia vigorina, può tornare a sventolare.

All’andata la Vigor perse 1-0, immeritatamente: fu l’ultima partita di Magi, e Pandolfi, ora all’Aquila, era ancora in rossoblù vigorino.

Arbitra Zamagna, di Saronno.

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Ciclismo / Tante gente per la Tirreno-Adriatico a Marotta

Tappa partita alle 10.45, arrivo nel pomeriggio a Mombaroccio col marchigiano Pellizzari in maglia azzurra

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Tanta gente a Marotta di Mondolfo per la partenza stamane della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, che si chiuderà nel pomeriggio con arrivo a Mombaroccio dopo 186 chilometri di gara.

Maglia di leader, azzurra, al marchigiano Pellizzari.

La gara è partita alle 10.45 di venerdì 13 marzo.

Le squadre si sono radunate per il foglio di firma in piazza dell’Unificazione da cui sono partiti per il chilometro 0 verso il lungomare in direzione sud fino al sottopasso che porta sulla Statale Adriatica praticamente al confine con Senigallia, dova la corsa è materialmente iniziata col km 1.

Da qui, di nuovo in direzione nord verso il pesarese.

Boato alla partenza per campioni come Quintana e Caparaz, vincitori di Giri d’Italia, per Van der Poel, campione praticamente di tutto e ovviamente, Van Aert, per il marchigiano Pellizzari che sogna la vittoria nella gara che si conclude nella sua terra.

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Pattinaggio / Senigallia ospita la Nazionale Italiana

C’è Viola Falcioni, atleta di casa mentre manca Alice Sorcionovo convocata ma infortunata

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo i Campionati Italiani Indoor di Pescara, il selezionatore della Nazionale Italiana di Pattinaggio Corsa, Massimiliano Presti, ha diramato le convocazioni per due collegiali di tre giorni, da oggi fino a domenica, per le categorie Junior e Senior e dal 20 al 22 marzo per la categoria Allievi che si terranno al Pattinodromo Francesco Stefanelli alle Saline di Senigallia.

La Spiaggia di Velluto ospiterà dunque ancora una volta la Nazionale azzurra e lo farà potendo mostrare da vicino anche pattinatori locali.

Convocati infatti per il LunA Sports Academy la senior Alice Sorcionovo, che però non potrà rispondere alla convocazione per un infortunio, la junior Viola Falcioni (due quarti posti ai recenti Campionati Italiani) ed il tecnico Luca Bernacchia.

Soddisfazione per la LunA Sports Academy per la scelta di Senigallia come sede del primo collegiale della stagione che conferma come l’impianto delle Saline (con fondo Vesmaco) sia performante per l’alto livello del pattinaggio velocità. Ma non finirà qui: l’impianto sarà protagonista dal 14 al 17 maggio 2026 anche del quarto International Vesmaco Ace Città di Senigallia, gara che porterà in città centinaia di pattinatori provenienti da tutto il mondo.

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Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, big match a Civitanova Marche

Condizioni non ancora al meglio per qualche senigalliese, ma è sfida di alta classifica: domenica 15 marzo alle 18

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo un match abbordabile, ma vinto faticosamente contro un Val di Ceppo in lotta per non retrocedere ma assai combattivo, la Goldengas Senigallia torna in trasferta domenica alle ore 18 e lo fa per uno scontro diretto al vertice contro l’altra rivelazione del campionato, la Virtus Civitanova.

Se Senigallia sta facendo bene, con un torneo al di sopra delle attese, Civitanova sta facendo anche meglio, e con 30 punti precede di 2 lunghezze i biancorossi, sui quali è in vantaggio negli scontri diretti avendo espugnato il PalaPanzini all’andata 75-81: è chiaro che un nuovo ko porterebbe la squadra di coach Gian Marco Petitto a 4 punti da quella di Domizioli e con in più lo scontro diretto sfavorevole 0-2 e dunque con l’impossibilità o quasi di superare la Virtus entro la fine della stagione regolare.

Il match di andata non deve però ingannare perché venne nel periodo peggiore della Goldengas a causa degli infortuni in cabina di regia, con l’assenza di Battisti in particolare assolutamente determinante nel finale contro un Santi pressoché immarcabile tra i civitanovesi.

In realtà, fisicamente i biancorossi non stanno benissimo nemmeno oggi: il play Battisti e il pivot Cicconi Massi si son allenati a parte con quest’ultimo che non gioca praticamente da tre partite e se ci sarà, lo farà a mezzo servizio.

Trascinata da un eccezionale Lamine Kaba, più noto come Fofana, giocatore spettacolare, atletico, ma anche enormemente redditizio per punti e rimbalzi (18.7 più 10.3, ma anche 22 per valutazione, quarto della B Interregionale) la Virtus è reduce da un ko interno contro Recanati che non ne ha offuscato la stagione oltremodo positiva, rendendo solo più difficile la corsa al primo posto, tuttavia ancora possibile.

Arbitrano l’incontro del PalaRisorgimento Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso.

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Motociclismo / Simone Saltarelli sarà ancora nel Mondiale

Tra un mese al via l’Endurance col senigalliese ancora in pista con ambizioni

SENIGALLIA, 10 Marzo 2026 – Con l’arrivo della primavera tornano a rombare i motori e, anche quest’anno, gli sport motoristici regalano buone notizie agli appassionati senigalliesi.

Simone Saltarelli sarà nuovamente protagonista nel Mondiale Endurance, pronto a scendere in pista con l’Aprilia RSV4 Factory del Team Revo M2 Racing per la stagione 2026.

La squadra veneta ha scelto uno scenario spettacolare per alzare il sipario sulla nuova annata: le Dolomiti bellunesi, nei pressi di Falcade.

Qui, tra le vette e il bianco abbagliante della neve, sono state svelate le nuove livree delle moto, creando un contrasto suggestivo che ha fatto da cornice alla presentazione del programma sportivo.

Per il secondo anno consecutivo il team si presenterà al via del campionato confermando un equipaggio di grande esperienza: Kevin Calia, Flavio Ferroni e Simone Saltarelli. Un trio affiatato che ha già scritto pagine importanti dell’endurance: nel 2023 Calia e Saltarelli conquistarono infatti il titolo mondiale Superstock, dimostrando competitività e solidità nelle gare di durata.

Per il pilota di Senigallia si apre una nuova stagione nella quale esperienza, velocità e capacità di gestione nelle lunghe maratone su due ruote saranno elementi fondamentali per puntare al vertice della categoria.

L’Aprilia RSV4 Factory #49 sarà infatti al via della Coppa del Mondo STK e parteciperà a tutti e quattro i round del campionato: la 8 Ore di Spa, la 8 Ore di Suzuka e il Bol d’Or, con il debutto fissato per il 18 e 19 aprile con la leggendaria 24 ore di Le Mans.

La scorsa stagione si è chiusa con un buon sesto posto finale nella classe Superstock, ma il ricordo più vivido resta l’impresa nella 8 Ore di Suzuka: il team conquistò uno storico podio, portando per la prima volta una moto e una squadra italiana tra i protagonisti di una delle gare più difficili e prestigiose dell’endurance mondiale.

Un risultato straordinario che, tuttavia, non ha trovato continuità nei circuiti europei, anche a causa di condizioni meteo spesso imprevedibili.

Proprio per questo il 2026 si apre con un obiettivo chiaro: puntare con decisione al vertice della classe STK.

In questa sfida Simone Saltarelli sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale.

“Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla – ha spiegato il pilota senigalliese –. Ripartire con lo stesso team dello scorso anno ci permetterà di riprendere il lavoro da dove lo avevamo lasciato.

L’esperienza accumulata sarà preziosa per evitare errori e cercare di andare dritti verso i risultati. Nel 2025 il meteo ed alcune difficoltà tecniche hanno condizionato diverse gare e tutti gli sforzi fatti non ci hanno permesso di raccogliere quanto speravamo”.

Consapevole anche del passare del tempo, Saltarelli guarda alla stagione con motivazioni ancora più forti: “sono più motivato che a ogni altro inizio di campionato. So che gli anni passano, ma proprio per questo darò il massimo per cercare di chiudere la mia carriera con una vittoria insieme ad Aprilia e al Team Revo M2 Racing”.

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Pallanuoto femminile / Il Team Marche domina Empoli: 17-5

La formazione della coach Giuliani è prima in classifica. La prossima partita si terrà a Moie al Palablù sabato 21 marzo alle 18:45

MOIE, 9 marzo 2026 – Ieri al Palablù di Moie, davanti ad un pubblico assiduo e caloroso, a dimostrazione del grande consenso che sempre riscuote questa squadra, si è giocato il recupero della I giornata del campionato di serie B femminile, girone Toscana. Le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom hanno dominato sull’avversaria, Acquatempra di Empoli, vincendo per 17 a 5!

Una partita chiusa già al secondo tempo con il Team Marche che sovrastava l’avversaria, permettendo così a coach Giuliani di dare largo spazio alle giovani, infatti sono andate a segno anche Beatrice Cerri (classe 2011) e Ilary Zaccaria (classe 2012).

La coach Giuliani afferma che queste partite servono per rendere più funzionale questo nuovo gruppo ancora in fase di rodaggio: la squadra in acqua deve ancora dare il meglio e su questo si sta lavorando.

Nonostante l’inesperienza e il gioco da affinare, le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom sono prime in classifica.

La prossima partita si terrà a Moie sabato 21 marzo alle 18:45.

La formazione del Team Marche pallanuoto Incom

Chiappa- Gasparini – Ambrosi- Bruschi- Zaccaria- Sassaroli- Eredità- Cerri – Caporalini -Dolciotti- Corinaldesi- Regnicoli- Piccinini-Venezia Allenatrice sul piano vasca: Stefania Giuliani

PARZIALI: 3-1 ;6-0; 3-1; 5-3

MARCATRICI Gasparini 8- Ambrosi 2- Corinaldesi 2- Caporalini 2- Cerri 1- Dolciotti 1-Zaccaria 1

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Promozione / Il Lunano più vicino al traguardo, Vigor Castelfidardo sempre più giù

L’Alma Fano pareggia in casa ed ora insegue a 4 lunghezze sulla formazione di Manfredini che ha vinto il derby col Tavullia Valfoglia. In coda fidardensi quasi spacciati, per il resto è piena bagarre: coinvolte Biagio Nazzaro e Moie Vallesina

VALLESINA, 9 marzo 2026 – Vince il Lunano col minimo scarto in casa del Tavullia Valfoglia e, grazie al concomitante pareggio al ‘Mancini’ del Fano contro il Portuali Dorica, è sempre più primo in classifica con quattro punti di vantaggio sui granata.

 

Il cammino fino alla fine delle squadre di Manfredini ed Omiccioli è il seguente

LUNANO – Castelfrettese, NUOVA REAL METAURO, Villa San Martino, ALMA FANO, Moie Vallesina

ALMA FANOVISMARA, Gabicce Gradara, BIAGIO NAZZARO, Lunano, VIGOR CASTELFIDARDO

 

Per il resto della giornata risultati per lo più scontati con l’Ostra che infila quattro volte la porta di una Vigor Castelfidardo sempre più ultima; la Biagio Nazzaro che perde in casa della Nuova Real Metauro; il Moie Vallesina e Pergolese che si dividono la posta in palio; come Castelfrettese – Vismara con i frogs di Stefano Tiranti che agguantano il pareggio prima del triplice fischio finale che potrebbe essere letto come un segnale positivo e lungimirante in chiave salvezza.

Infine tre punti firmati da Pierandrei per la Montemarcianese corsara in casa del San Costanzo Marottese.

Ora si guarda avanti. Restano praticamente cinque finali sia per tagliare il traguardo dell’Eccellenza, corsa a due tra Lunano e Alma Fano, sia per conquistare la salvezza diretta o la migliore posizione in chiave play out.

Vigor Castelfidardo spacciato? Ai fidardensi restano tre gare casalinghe tra cui quelle con l’Alma Fano e le trasferte a Castelferreti e San Costanzo alle quali servono punti. Forse il destino, dopo Ostra, è davvero segnato.

Intanto mercoledì 11 marzo si torna in campo per la Coppa Italia. Al ‘Fioretti’, ore 15, secondo round tra la Castelfrettese ed il Gabicce Gradara per la semifinale. Si parte dall’1-1 dell’andata.

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfrettese – Vismara 1-1 Palazzi, Alessandroni (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Pergolese 0-0 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro 2-0 Biagioni, Bracci (Pucci di Pesaro), Ostra – Vigor Castelfidardo 4-0 Marzano, Omenetti, Castignani, Bodje (Rosa di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese –  Montemarcianese 0-1 Pierandrei rigore  (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Gabicce Gradara 1-0 Fabbri (Alfredi di Macerata)

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica 0-0 (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Lunano 0-1 Franca (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

Lunano  62

Alma Fano 58

Ostra 38

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 37

Montemarcianese 36

Vismara 33

Portuali Dorica 32

Castelfrettese 31

Pergolese 29

San Costanzo Marottese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina 26

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra, Lunano – Castelfettese, Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Vismara – Alma Fano (a Cattolica)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese, Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro, Pergolese – Portuali Dorica

(e.s.)

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Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia supera alla distanza Val di Ceppo (85-72)

Ospiti coriacei e anche in vantaggio per diversi minuti, il miglior Tourn della stagione lancia i suoi al successo

SENIGALLIA, 8 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia fatica e non poco (non inganni il finale di +13) contro il Val di Ceppo, che dimostra di valere assai più della precaria posizione in classifica, ma alla fine fa valere il fattore campo imponendosi 85-72.

Decide un grande terzo quarto dopo un primo in equilibrio (22-20) e un secondo in sofferenza (39-44) dove la squadra di casa finisce sotto anche in doppia cifra: dopo il riposo è decisivo l’argentino Tourn, sicuramente alla miglior prova stagionale con 24 punti, 5 rimbalzi, 28 in valutazione in 24 minuti sul parquet.

Al 30’ Goldengas, senza Cicconi Massi, avanti 63-52; Val di Ceppo, senza Frizzarin ma con 17 punti dell’eterna bandiera Meschini, in partita e ancora a -6 a 5’ dal termine, poi cede a testa comunque alta.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 9, Giampieri 8, Sablich 12, Tourn 24, Sirri 7; Di Francesco 3, Virelles, Fabbri 3, Clementi 12, Ferraro, Bomprezzi, Foglietti 7.
All. Petitto

VAL DI CEPPO:
Rath 9, Meschini 17, Provvidenza 5, Speziali 16, Dose 16; P.Angeletti ne, S.Angeletti, Frau, Frizzarin ne, De Grossi 7, Aminti.
All. Filippetti

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia

Parziali: 22-20 39-44 63-53 85-72

Note: spettatori 300 circa

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Eccellenza / Il K Sport Montecchio Gallo passa a Montegranaro

La Fermana all’inglese sulla Sangiustese. Torna al successo il Trodica. L’Urbino a ridosso della zona play off. In coda sei squadre in 4 punti

Vallesina, 8 marzo 2026 – Il K Sport Montecchio Gaallo vince in casa del Montegranaro mentre la Fermana passa all’inglese sulla Sangiustese. Torna al successo il Trodica. L’Urbino a ridosso della zona play off. In coda sei squadre in 4 punti

Fabriano Cerreto – Montefano 2-0 (Ciorba di Perugia)

 

Eccellenza / Il Fabriano Cerreto è vivo: battuto il Montefano 2-0

Fermana – Sangiustese 2-0 (Tarli di Ascoli Piceno)

FERMANA – Blasizza, Scanagatta, Kieling (20’st Barellini), Rodriguez, Siculi, Barrasso (41’st Morelli), Marin, Lischi (34’st Frinconi), Guti (34’st Petronelli), Carmona, Fofi (45’st Pulpito). All: Gentilini

SANGIUSTESE – Rossi, Lanza, Iommi (19’st Masi), Ferrer, Cresci (28’st Corradini), Crescenzi, Raparo (9’st Perpepaj), Ruggeri (28’st Lattanzi), Pasqualini, Grassi, Ausili (40’st Di Giminiani). All: Sansovini

RETI 21’  Guti, 40’ Carmona

Fermignanese – Tolentino 1-0 (Chenouf di Pesaro)

FERMIGNANESE – Marcantognini, Mariotti, Labate, Saidykhan, Fraternali, Binale, Iacovoni (90’ Patrignani), Bozzi (94’ Lucciarini), Cordella, Arduini, Surano (78’ Gabellini). A disp. Bellucci, Geusa, Cleri, Santi, Bravi, Buruiana. All. Pazzaglia.

TOLENTINO – Roberto, Fontana (76’ Giuli), Tizi, Strano, Giandomenico, Tomassetti, Alberione, Tortelli, Moscati, Rozzi (76’ Diouane), Nunes (65’ Lovotti). A disp. Frascarelli, Romitelli, Salvucci, Pietrangeli, Papavero, Papini. All. Passarini.

RETI – 52’ Iacovoni

Jesina – Matelica 1-1 (Cavalleri di Treviglio)

nostro servizio

Eccellenza / La Jesina pareggia 1-1 col Matelica all’ultimo assalto

Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo 0-2 (Caporaletti di Macerata)

MONTEGRANARO – Taborda, Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini (21’st Vessella), Evangelisti (13’st Albanesi), Gomis, Capponi, Mangiacapre (21’st Scoppa), Tonuzi (34’st Ciarrocchi), Perri (32’st Chrisantus). All. Urbinati

K-SPORT MONTECCHIO – Cerretani, Camilloni, Nobili, Dominici, Procacci, Montagna (40’st Romualdi), Carta (42’st Magnanelli), Torelli, Buonavoglia (45’st Di Pollina), Rivi (21’st Bardeggia), Sollaku (21’st Fabbri). All. Magi

RETI – 45’ e 54′ Torelli

Osimana – Chiesanuova 2-0 (Denti di Pesaro)

OSIMANA – Verdini, Pagliarini, Caruso; Ercoli, Patrizi (10’ Falcioni), Pigini; Manini (84’ Taborro), Domizi, Persiani (78’ Severini), Buonaventura (68’ Mancini), Russo (60’ Mafei) All. – Labriola

CHIESANUOVA – Fatone, Parioli, Hernandez (58’ Lezcano); Monaco, Lucarini, Pasqui; Papa, Borgia, Di Matteo, Mongiello, Busato (79’ Bambozzi) All. – Mariotti

RETI – 21’ Persiani 43’ Russo su rigore

Trodica – Urbania 2-1 (Eletto di Macerata)

TRODICA – Febbo, Passalacqua, Cantarini, Ciaramitaro, Veneroso (20’st Vanzan), Panichelli, Emiliozzi, Leo, Gobbi (33’st Bugaro), Spagna (30’st Marchionni), Cognigni (27’st Romero). A disp. Baldi, Marcaccio, Violini, Pitronaci, Tringali. All. Buratti.

URBANIA – Casadei, Olivi, Dal Compare, Bruzzechesse, Delbianco (41’st Serges), Kalombo, Zingaretti (17’ Sarli), Manna (27’st Vrioni), Conti, Fagotti (13’st D’Urso), Triana. A disp. Ferri, Carciani, Monceri G., Lani, Monceri A. All. Cornacchini

RETI – 18’ Veneroso rigore, 82′ Romero, 86′ Conti

Urbino – Civitanovese 1-0 (Crincoli di Ascoli Piceno)

URBINO –  Bartolini, Pedinelli, Gurini (10’st Boccioletti), De Sanctis (33’st Fraternali), Riggioni, Bellucci, Cusimano, Morelli, Altobello, Eco, Fiorani (26’st Palazzi) A disp. Angeloni, Mazzaferri, Natale, Rinella, Cesarini, Innocenti. All. Mariani

CIVITANOVESE –  Servalli, Lorenzoni, Malaccari (40’st Pompili), Martiarena, Romero (15’st Mendes Tavares), Sanchez, Barone, Marietti (40’st Calvet), Ardemagni, Franco (33’st De Arriba), De Olivera. A disp. Massenz, Sciarra, Pagliari, Pensalfini, D’Ancora. All. Silva

RETI – 93′ Bellucci

 

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno domenica 8 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Montefano 2-0 Bebeto, Di Cato (Ciorba di Perugia), Fermana – Sangiustese 2-0 Guti, Carmona Ramirez (Tarli di Ascoli Piceno), Fermignanese – Tolentino 1-0 Iacovoni (Chenouf di Pesaro), Jesina – Matelica 1-1 Touray, Stefoni (Cavalleri di Treviglio), Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo 0-2 Torelli, Torelli (Caporaletti di Macerata), Osimana – Chiesanuova 2-0 Persiani, Russo rigore (Denti di Pesaro), Trodica – Urbania 2-1 Veneroso rigore, Romero Peralta, Conti rigore (Eletto di Macerata),  Urbino – Civitanovese 1-0 Bellucci (Crincoli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 49

Fermana 47

Trodica 39

Montefano 38

Tolentino 36

Urbino 35

Sangiustese, Osimana, Fermignanese 34

Matelica 31

Jesina 28

Montegranaro, Urbania 27

Chiesanuova 26

Civitanovese, Fabriano Cerreto 24

MARCATORI

 reti 12: Cordella (Fermignanese)

reti 11: Fofi (Fermana), Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino)

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 marzo ore 15 – Chiesanuova – Jesina, Civitanovese – Fabriano Cerreto, Matelica – Fermana, Montefano – Montegranaro, Sangiustese – Osimana, Tolentino – K Sport Montecchio Gallo, Urbania – Fermignanese, Urbino – Trodica

(e.s.)

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Jesi / 44° Caminada de San Giuseppe, l’appuntamento storico organizzato dalla Spes

Domenica 22 marzo, partenza ore 9,30. Iscrizioni sin dal sabato pomeriggio. Lo scorso anno furono oltre 4000 i partecipanti. Percorso invariato

JESI, 8 marzo 2026 – Ritorna la Caminada de San Giuseppe giunta all 44° edizione.

Domenica 22 marzo appuntamento con l’evento storico di inizio primavera organizzato dalla Spes Jesi. Con la corsa aperta a tutti nei classici percorsi 3, 6, 12 km, lo slogam coniato per l’occasione è significativo e recita: “non è una gara, è stare insieme, è comunità, è sorrisi”.

La manifestazione nata e cresciuta nel quartiere San Giuseppe coinvolge un po’ tutti e chiude in sostanza il ciclo di festeggiamenti degli 80 anni della storia del club sportivo, evento che ha avuto un successo sia di partecipazione che di interesse generale al sopra delle più rosee aspettave.

Il via alle ore 9,30. Le iscrizioni saranno aperte sin dal sabato pomeriggio.

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia (e l’intero campionato) si fermano per una domenica

Si riprende in casa il 15 marzo con l’Aquila.
Intanto, grande emozione del giovane Perini per il debutto da titolare in porta

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Fine settimana senza calcio per la Vigor Senigallia visto che il campionato di serie D osserva il turno di riposo, inizialmente previsto per il 15 marzo ma poi anticipato.

Il 15 la Vigor tornerà invece in campo nella 27° giornata contro l’Aquila, alle 15 al Bianchelli.

Lo farà ancora senza Balleello, Pesaresi, Gambini, mentre rientrerà Grandis dalla squalifica, e fanno progressi anche Milli e Gasparroni fuori da lunghissimo tempo.

Rientrerà anche Novelli in porta? Difficile al momento da dirsi ma intanto grande soddisfazione per l’esordio da titolare del 2007 del vivaio Diego Perini, figlio dell’ex difensore bandiera dell’Olimpia Ostra Vetere Tito, che in 2 presenze ha ottenuto una vittoria e un pari, mostrando personalità.

“Emozione grandissima giocare – sottolinea – Mi trovo davvero bene alla Vigor. A Termoli è stato bello. Certo, mi piacerebbe in futuro avere ancora spazio”, sottolinea.

Tempo ne avrà, intanto anche Andrea Argentati, ex numero 1 della Vigor e da anni preparatore dei portieri con un lavoro meritatamente apprezzatissimo, condivide:

“la Vigor è davvero il posto ideale per crescere, specie in un ruolo delicato come quello del portiere.

Diego se la è cavata bene in una partita non facile.

Da ex portiere, so che è molto più difficile giocare dall’inizio come successo a Termoli che entrare all’improvviso come avvenuto la settimana prima in casa contro la Sammaurese.

La Vigor negli ultimi anni ha fatto crescere diversi portieri in casa (si pensi a Moscatelli, Minardi, Roberto, Sarti) e per me è bello ritrovare in prima squadra portieri che magari avevo avuto nel settore giovanile.

Mi fa particolarmente piacere, poi, che questi ragazzi negli anni li ho visti crescere non solo come giocatori, ma anche come uomini”.

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Basket Serie B Interregionale / Senigallia non può sbagliare in casa con Val di Ceppo

Domenica 8 marzo alle ore 18 al PalaPanzini arriva la squadra umbra dell’ex Filippetti

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Torna davanti al pubblico amico la Goldengas Senigallia nella ottava giornata di ritorno in serie B Interregionale.

Dopo la sconfitta nel derby di Jesi, i biancorossi non possono perdere terreno davanti ai propri rifosi, una settantina quelli presenti al PalaTriccoli, contro il Val di Ceppo penultimo in classifica.

Squadra che rispetto al positivo recente passato ha faticato quella umbra di coach Filippetti, ex di turno, ma che è più che mai viva.

Val di Ceppo è reduce da una vittoria e può ancora, classifica alla mano, anche evitare i play-out.

Trascinata dai 17.9 punti di media di Frizzarin, la squadra perugina cercherà domenica 8 marzo alle 18 lo sgambetto a una Goldengas già vittoriosa all’andata e chiamata almeno a difendere il quinto posto in classifica in un turno sulla carta favorevole rispetto alle dirette concorrenti.

Situazione infortunati: Battisti, certo non al meglio, ha già giocato a Jesi dove Cicconi Massi invece è rimasto a riposo e Clementi ha avuto un infortunio in volto nel corso del match: chi sta peggio è senz’altro Cicconi Massi tutt’ora in forte dubbio mentre scriviamo.

Arbitrano Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia.

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Basket B nazionale / Fabriano a Ravenna, Jesi doppio impegno consecutivo casalingo

Prima della sosta i cartai saranno ospiti dei giallorossi, i leoncelli al Palatriccoli con Casoria e nel recupero contro  Caserta

VALLESINA, 7 marzo 2026 – Dopo il derby che ha rianciato le speranze dei cartai e confermato le difficoltà di ottenere risultati positivi in trasferta per i leoncelli, il calendario prevede per Fabriano la trasferta a Ravenna mentre Jesi ospiterà Casoria. Poi la sosta prevista per domenica 15 marzo in occasione della Coppa Italia. Quel giorno Jesi recupererà la gara casalinga contro Caserta.

FABRIANO

Fabriano proverà a riscattare la sconfitta dell’andata alla ricerca di due punti preziosissimi per la classifica in chiave salvezza diretta. Il successo nel derby di mercoledì scorso contro Jesi ha detto che la squadra può anbire a tale traguardo potendo contare su alcuni singoli che, se in giornata, possono fare la differenza. Servirà una prestazione di grande personalità ed attenzione nei dettagli nel tentativo di limitare gli errori. Servirà la conferma di un gruppo che ha la mentalità giusta per ottenere la salvezza. Battere Ravenna avvicinerebbe la squadra di Elia Rossi alle avversarie di metà classifica creando, probabilmente, un divario non netto ma concreto con la zona play out.

JESI

Salutati oramai i play off con accesso diretto Jesi deve confermare la sua posizione nei play in e lo deve fare con un pieno di successi nelle due gare consecutive casalinghe. Domenica al Palatriccoli, in occasione dell’8 marzo ingresso gratuito per le donne, la squadra dovrà battere un primo colpo superando Casoria in serie positiva da quattro giornate. Una di quelle partite da vincere a tutti i costi, sicuramente non facile, sfruttando il fattore campo che in questi due mesi di gare nel 2026 ha già portato 6 punti. Tre infatti sono state le vittorie della squadra di Ghizzinardi nel nuovo anno, oltre a 9 sconfitte che hanno disegnato una classifica non proprio consona alle aspettative di tutti.

 

PROGRAMMA

31° GIORNATA domenica 8 marzo – Livorno – Andrea Costa Imola (7 marzo), Quarrata – Nocera (7 marzo), Luiss Roma – San Severo, Virtus Imola – Latina, Ravenna – Fabriano, Jesi – Casoria, Piombino – Virtus Roma, Chiusi San Giobbe – Juvecaserta, Loreto Pesaro – Faenza (9 marzo)

 

CLASSIFICA  

Livorno  48

Virtus Roma 46

JuveCaserta, Latina 44

Luiss Roma 38

San Severo 36

Andrea Costa Imola 32

Faenza 30

 Casoria 28

Jesi, Piombino  24

Ravenna, Chiusi San Giobbe 22

Ferrara, Quarrata 18

Fabriano, Nocera  16

Virtus Imola, Loreto Pesaro 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

32° GIORNATA domenica 22 marzo – Virtus Roma – Fabriano (sabato 21), Andrea Costa Imola – Jesi (21 marzo), Ferrara – Chiusi San Giobbe, Nocera – Luiss Roma, San Severo – Quarrata, Juvecaserta – Faenza, Piombino – Virtus Imola, Casoria – Loreto Pesaro, Livorno – Latina

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Promozione / In vetta continua il testa a testa in attesa dello scontro diretto

Per chiudere la stagione ci sono ancora 18 punti a disposizione: è tutto un rebus ed ogni partita è sempre più decisiva. La tabella delle ultime sei giornate di campionato per le formazioni attualmente più coinvolte nella zona rossa

VALLESINA, 6 marzo 2026 – Sei giornate al termine della stagione di Promozione Girone A e, tranne i play off che matematicamente non verrano disputati, vista la distanza in classifica tra la seconda (Fano 57 punti) e quinta (Nuova Real Metauro 34), per il resto è tutto da venire e siamo certi non mancheranno le sorprese.

Lunano ed Alma Fano si contendono il vertice, con la formazione di Omiccioli che punta dritto allo scontro diretto decisivo del ‘Mancini’ per provare il sorpasso a meno di qualche battuta d’arresto al momento poco pronosticabili anche se nel calcio, in ogni partita, può succedere di tutto ed il contrario di tutto.

Lunano e tifosi in festa

Occhi puntati dunque in coda dove la situazione è più complessa con ancora tante squadre coinvolte e non solo le ultime sette come in questo momento sembra essere.

Abbiamo voluto dettagliare il cammino di marcia dalla Pergolese e San Costanzo Marottese, 28 punti, fino al fanalino di coda Vigor Castelfidardo, 18 punti. In sei gare ci si gioca tutto: salvezza diretta, miglior piazzamento play out, perchè giocare in casa lo spareggio salvezza ha la sua importanza, retrocessione diretta.

La sestultima giornata vedrà Lunano in trasferta, ospite del Tavullia Valfoglia, e Alma Fano, in casa contro il Portuali Dorica, giocare in contemporanea domenica pomeriggio.

Le gare del sabato, insomma, valgono tutte per la zona rossa con lo scontro diretto Moie Vallesina – Pergolese dove conquistare l’intera posta in palio è come non mai fondamentale. Anche il San Costanzo Marottese giocherà davanti al proprio pubblico ospitando la Montemarcianese al contrario del Gabicce Gradara che sarà sul campo del Villa San Martino, la Biagio ospite della Nuova Real Metauro, la Vigor Castelfidardo in viaggio verso Ostra.

Castelfrettese in festa a Chiaravalle

Infine Castelfrettese – Vismara. L’undici di Tiranti dopo il blitz di Chiaravalle ha la grossa opportunità, con altri tre punti da conquistare, di mettersi al riparo, quasi completamente, dal rischio di essere coinvolta di nuovo nella parte bassa della classifica.

 

 

PROGRAMMA

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfettese – Vismara (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Pergolese (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro (Pucci di Pesaro), Ostra – Vigor Castelfidardo (Rosa di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese –  Montemarcianese (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Gabicce Gradara (Alfredi di Macerata)

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Lunano (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

Lunano  59

Alma Fano 57

Ostra 35

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 34

Montemarcianese 33

Vismara 32

Portuali Dorica 31

Castelfrettese 30

San Costanzo Marottese, Pergolese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 26

Moie Vallesina 25

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano);

reti 11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra, Lunano – Castelfettese, Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Vismara – Alma Fano (a Cattolica)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese, Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro, Pergolese – Portuali Dorica

(e.s.)

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Calcio femminile / Jesina, in Romagna in cerca di punti

Domenica 8 marzo, in casa del Gatteo, le leoncelle cercano di muovere la classifica avendo messo nel mirino il Chieti

JESI, 5 marzo 2026 – Finale di stagione per la Jesina calcio femminile con il duplice obiettivo di salire di posizione per lasciare la maglia nera all’Ascoli e, contemporaneamente, di avvicinarsi al Chieti, terzultimo in classifica, per ridurre il gap ad almeno 5 lunghezze necessarie per poter disputare i play out.

La formula infatti prevede che l’ultima retrocederà direttamente e che a retrocedere sarà anche una tra la penultima e la terzultima, la perdente dopo la disputa del play out, solo se la distanza in classifica tra le due non superi i 5 punti. In caso contrario la penultima retrocederà direttamente.

La trasferta in Romagna di domenica prossima non sarà semplice. Il Gatteo, terzo in classifica, ha come obiettivo i play off ma la squadra di Mimmo Giugliano proverà a conquistare un risultato positivo. 

“Giocheremo partita per partita ci ha detto il mistersappiamo che dobbiamo migliorare, sappiamo di non dover pensare al Chieti ma al Gatteo. Sicuramente se non otteniamo punti, e le altre li fanno, rimaniamo indietro e sarà difficilissimo anche provarci a fare play out. La squadra dal pareggio di domenica può aver capito che non siamo proprio l’ultima arrivata ma dobbiamo cercare di limitare un po’ tutti gli errori e ottenere più punti possibili”.

PROGRAMMA

17° GIORNATA 8 marzo 2026 14.30

Ascoli – Nuova Alba, Riccione – Montespaccato, Gatteo – Jesina, Grifone – Chieti, Reggiana – Original Celtic, Roma – Casolese

CLASSIFICA –

Original Celtic 39

Nuova Alba 38

Gatteo 32

Roma calcio 30

Grifone 24

Riccione  22

Montespaccato 20

Reggiana, Casolese 18

Chieti 14

Jesina 5

Ascoli 5

 

 

MARCATORI

Reti 17: Pugnali (Nuova Alba); reti 13: Fuhunaga (Original Celtic); reti 11: Pellegrino (Nuova Alba)

18° GIORNATA 15 marzo 2026 14.30

Casalese – Reggiana, Chieti – Ascoli, Jesina – Riccione, Montespaccato – Roma, Nuova Alba – Gatteo, Original Celtic – Grifone

(e.s.)

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