Calcio / L’11 aprile di 120 anni fa la nascita di un mito: Renato Cesarini

Senigalliese, emigrato in Argentina, poi stella della Juventus e dell’Italia, mito coi suoi gol all’ultimo minuto, nella sua “Zona”: una vita da film che oggi è ricordata e celebrata in Sud America più che in Italia

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – L’11 aprile di 120 anni fa, nel 1906, nasceva a Senigallia il grande Renato Cesarini, campione di calcio, talento cristallino e personaggio straordinario anche fuori dal campo di gioco.

Renato Cesarini nacque l’11 aprile 1906 a Senigallia, tra le frazioni di San Silvestro-Castellaro, dove oggi alcuni cartelli indicano che quelle furono “le colline natali di Renato Cesarini”.

Nella stessa zona, poco distante da dove si trovava la casa di famiglia, c’è un monumento dedicato al campione: lo realizzò lo scultore Romolo Augusto Schiavoni nel 2003.

Non veniva da una famiglia ricca il futuro fuoriclasse – il padre svolgeva la professione di ciabattino – e la scelta di tentare fortuna altrove fu inevitabile, come per tanti emigrati.

Era bambino Cesarini quando i suoi arrivarono al Barrio Palermo di Buenos Aires: da ragazzino si adattò ad ogni lavoro, compreso l’acrobata in un circo, prima di sfondare col pallone tra i piedi: dal principio la squadra del quartiere, la Borgata Palermo, poi sempre più in su, dal Chacarita, la squadra della zona del cimitero dove Renato sarebbe stato sepolto, alla Juventus, dove arrivò nel 1929 a 23 anni, già campione affermato.

Uno dei primi oriundi, giocava infatti già nella Nazionale argentina, fu poi anche azzurro, dal 1931 al 1934.

Proprio con l’Italia nacque il mito.

Gol decisivo del 3-2 al 90’ nella vittoria contro l’Ungheria al Filadelfia di Torino il 13 dicembre 1931 nella Coppa Internazionale, praticamente gli Europei di allora: era nata la Zona Cesarini.

Dopo la Juve, il River Plate.

In carriera Cesarini ha vinto da giocatore 5 scudetti alla Juve e 2 al River, è stato capocannoniere della Coppa dell’Europa Centrale (anticamera della Coppa Campioni): da allenatore 1 scudetto e 2 Coppe Italia alla Juve, 2 scudetti al River, ma ha guidato pure Napoli, Boca Juniors e Nazionale argentina.

É morto a 62 anni a Buenos Aires il 24 marzo 1969.

Lo studioso dell’emigrazione Fiorenzo Santini, di Camerano, appassionato da sempre della vita di Cesarini, è in contatto con il club Renato Cesarini di Rosario, ora nelle categorie inferiori ma in passato anche nella massima serie argentina grazie a un vivaio, tra i migliori dell’America Latina, che ha fatto crescere tra gli altri giocatori come Mascherano, Demichelis, Solari, Correa.

“Cesarini è ancora oggi un mito e un punto di riferimento in Argentina, molto più che in Italia – sottolinea Santini – La Renato Cesarini realizzerà un museo coi cimeli legati al calciatore e allenatore di Senigallia.

In questi giorni invierò in tal senso un mattone della vecchia casa dove Renato nacque, un libro sulla storia della Vigor e l’iconica foto di Cesarini in maglia vigorina nel giorno dell’amichevole contro l’Ancona.

Da ultimo, a Rosario arriverà anche una maglia originale della Vigor, col nome Cesarini, nel ricordo di un grande sportivo, ma anche di un grande senigalliese e, anche se solo per una giornata, di un grande vigorino.

Credo che Senigallia, la Vigor, i suoi tifosi, debbano essere orgogliosi di aver avuto un personaggio simile come concittadino”.

120 anni dopo, il mito di Cesarini è ancora attuale.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, con l’Atletico Ascoli è decisiva per i play-off

I rossoblù possono ancora crederci ma nelle ultime 4 partite devono vincere sempre, o quasi: a partire dal match con gli ascolani di domenica 12 aprile alle 15

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – 31° giornata in serie D con la Vigor che ospita l’Atletico Ascoli quarto: è una delle ultime, forse l’ultima, chance, per agganciare i play-off che distano ancora 4 punti dal quinto posto dell’Aquila.

Il difensore francese della Vigor Theo Parrinello ci crede: “possiamo farcela, ci sono ancora 12 punti in palio e dobbiamo crederci.

La mia stagione? Peccato per i tanti problemi fisici della prima parte ma a Senigallia mi sono trovato benissimo.

Il futuro? Mi piacerebbe rimanere”.

Vigor che si trova di fronte una delle squadre più forti del campionato: il quarto posto non è un caso anzi rosa alla mano l’Atletico Ascoli avrebbe pure tutte le carte in regola per trovarsi più vicino a chi si sta giocando il torneo, ma la squadra di mister Seccardini ha pagato una partenza ad handicap che l’ha allontata dalle posizioni che contano per la C.

Rossoblù privi di Tomba e De Marco, squalificati, mentre sono assenti per infortuni i soliti Gambini e Balleello.

Si gioca domenica 12 aprile alle ore 15 al Bianchelli agli ordini di Previdi di Città di Castello.

©riproduzione riservata

 




Basket B nazionale / Momento della verità, imperativo per Jesi e Fabriano è vincere

Quartultima giornata di campionato della stagione regolare. Sfide importanti in chiave play off, play in, salvezza diretta e play out. Cartai in casa contro la Luiss Roma, leoncelli che ospitano Ravenna

Vallesina, 11 aprile 2026 – Quattro turni al termine e gare casalinghe sia per Fabriano che per Jesi.

I cartai ospiteranno la Luiss Roma, i leoncelli Ravenna.

FABRIANO

La Ristopro ritorna davanti al proprio pubblico affrontando una squadra che sta attraversando un periodo di crisi di risultati ma che indubbiamente è stata costruita per concorrere ad un posto di prestigio. Al quintetto di Rossi servono punti salvezza, allontanandosi dall’ultima posizione il prima possibile, provando a mettere nel mirino Nocera attualmente a quota 22. All’andata vinsero i capitolini per 80-71.

JESI

Jesi deve cancellare immediatamente la sconfitta di Imola provando a battere Ravenna per mettere nel mirino il settimo o ottavo posto attualmente occupato, con quattro punti di vantaggio, dall’Andrea Costa Imola o Faenza. Ravenna è avversario da non sottovalutare che scenderà al Palatriccoli per fare punti utili per la salvezza. All’andata la formazione di Ghizzinardi subì una sonora sconfitta per 97-62.

 

PROGRAMMA

35° GIORNATA domenica 12 aprile – Virtus Roma – Quarrata (sabato 11 aprile), Latina – Juvecaserta, Casoria – San Severo, Andrea Costa Imola – Loreto Pesaro, Nocera – Virtus Imola, Fabriano – Luiss Roma, Jesi – Ravenna, Piombino – Ferrara, Faenza – Chiusi San Giobbe (22 aprile)

CLASSIFICA   

Livorno, Latina, Virtus Roma 52

JuveCaserta 50

San Severo 44

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola, Faenza 34

Casoria, Jesi 30

Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Ravenna 24

Nocera 22

Quarrata, Ferrara, Fabriano, 20

Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 16

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

36° GIORNATA mercoledì 15 aprile – Luiss Roma – Faenza, Juvecaserta – Virtus Roma, Virtus Imola – Casoria, Chiusi San Giobbe – Piombino, Ferrara – Ravenna, Quarrata – Andrea Costa Imola, Livorno – Nocera, San Severo – Latina, Loreto Pesaro  – Jesi (22 aprile)

 (e.s.)

©riproduzione riservata



Basket Serie B Interregionale / Senigallia, derby col Bramante Pesaro delicato

Domenica 12 aprile alle ore 18 in casa al PalaPanzini, caccia al quarto posto

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – Terz’ultima giornata in serie B Interregionale girone D con la Goldengas Senigallia chiamata a un match da vincere a tutti i costi: non gioca invece la Pallacanestro Jesi, serena al settimo posto, che osserva il suo turno di riposo ma è matematicamente sicura dei play-off, traguardo che rende già decisamente positiva la prima stagione in categoria.

Attenzioni dunque sul PalaPanzini dove la Goldengas domenica 12 aprile alle ore 18 affronta il derby contro il Bramante Pesaro, in cerca di punti per evitare i play-out e salvarsi direttamente.

Per Senigallia due punti d’obbligo per continuare a inseguire il quarto posto che sarebbe fondamentale perché consentirebbe di giocare il primo turno dei play-off (incrociati col girone C dove ci sono le toscane, tra cui tre club di grande tradizione come Lucca, Virtus Siena e soprattutto Mens Sana Siena) col vantaggio del fattore campo: dopo i recuperi di mercoledì la Goldengas è stata agganciata al quarto posto dal Recanati a quota 32, grazie alla vittoria dei leopardiani in rimonta (dal -20) contro il Gualdo Tadino.

In caso di arrivo a pari punti la Goldengas sarebbe quinta per gli scontri diretti sfavorevoli ma il calendario da qui alla fine del Recanati è tutt’altro che agevole mentre la Goldengas dopo il Bramante avrà Termoli e Canosa di Puglia, quest’ultimo ormai praticamente spacciato in coda alla classifica.

La squadra di coach Petitto può dunque farcela ma deve fare filotto in queste ultime tre partite e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

All’andata nella palestra di Campanara, era il 20 dicembre 2025, la Goldengas vinse 72-64 una partita quasi sempre condotta ma non facile contro un Bramante che magari non ha la spensieratezza delle scorse stagioni ma è squadra che si conosce a memoria, con una percentuale di pesaresità molto elevata e anche tanti volti noti come gli ex Crescenzi, Centis, Ricci e soprattutto Michele Ferri, metronomo della squadra ancora affidabilissimo nonostante i 41 anni: Ferri era il play di riserva della allora Barzetti che nel 2004 perse lo spareggio di Consandolo contro il Casalpusterlengo di un quindicenne e semisconosciuto Danilo Gallinari, sconfitta che fu poi resa meno amara dal ripescaggio che in quella estate di ormai 22 anni fa portò Senigallia per la prima volta nella sua storia in B1.

Arbitrano l’incontro del PalaPanzini Flocco di Ancona e Zambotto di Cantalice.

©riproduzione riservata




Nuoto / Ragaini super in vasca corta: tre ori ed un argento a Riccione

L’atleta del Team Marche/Carabinieri si è imposto nei 400 e 800 stile libero e nei 200 farfalla. In evidenza anche la giovane promessa anconetana Pelusi e Luca Sbacco (Team Marche)

Vallesina, 9 aprile 2026 – Ottimo il bottino di podi per le Marche del nuoto ai recenti Criteria, campionati giovanili invernali di nuoto in vasca corta che si sono disputati a Riccione.

In evidenza l’olimpionico Ragaini di Castelplanio e la giovane promessa anconetana Pelusi, entrambi per tre volte sul gradino più alto del podio.

Nel dettaglio le Marche hanno conquistato tre medaglie d’oro con Alessandro Ragaini (Team Marche/Carabinieri), nei 400 stile libero con record dei campionati, negli 800 stile libero e nei 200 farfalla, cui si aggiunge l’argento nei 200 stile libero (categoria cadetti). Tre medaglie d’oro anche per Anna Pelusi (Vela Nuoto Ancona) nei 50, 100 e 200 rana categoria ragazze 1, più l’argento nei 200 misti.

Un argento per Leonardo Natalini (Delphinia Team Piceno) nei 1500 stile libero categoria ragazzi 1, due bronzi per Luca Sbacco (Team Marche) nei 50 e 100 rana categoria cadetti.

Undici in tutto i podi per i nuotatori tesserati nella regione.

In generale molto bene, si diceva, le Marche del nuoto, che hanno collezionato numerosi atleti tra i primi dieci della categoria. Dalila Sciarroni (Ananke) è giunta quinta nei 100 rana e nei 200 rana ragazze 1, Nina Franca (Sport Village) quarta nei 200 misti, sesta nei 200 dorso e settima nei 200 stile libero ragazze 2, Cecilia Riversi (Sport Village) quinta nei 1500 e nona nei 400 stile libero juniores 2, Giulia Mazzoni (Nandi Ars Loreto) sesta nei 50 dorso ragazze 1, Veronica Pezzolesi (Fanum Fortunae Nuoto) quinta nei 200 rana, settima nei 100 rana e decima nei 50 rana juniores 2, Dora Sgalla (Vela Nuoto Ancona) ottava nei 200 rana ragazze 1. E poi al maschile Matteo Busilacchi (Nandi Ars Loreto) quarto nei 400 stile libero e 1500 e ottavo negli 800 stile libero e nei 200 dorso juniores 2,Diego Molinari (Vis Sauro Nuoto Team) ottavo nei 1500 cadetti, Antonio Luzi (Sport Village) quinto negli 800 stile libero e nei 400 stile libero e settimo nei 200 stile libero ragazzi 2, Michele Di Donato (Pool Nuoto) sesto nei 1500 ragazzi 2, Alexander Papadopoulos (Fermo Nuoto) settimo negli 800 stile libero e nei 1500 ragazzi 1, Alberto Iotti (Delphinia Team Piceno) quinto nei 400 misti e nono nei 400 stile libero ragazzi 14, Filippo Mazzieri (Nandi Ars Loreto) sesto nei 200 dorso cadetti. Risultati di prestigio che saranno utili al comitato anche per formare la rappresentativa regionale che a giugno parteciperà al meeting internazionale Tvn a Gubbio.

Foto: Alessandro Ragaini (Team Marche) di Giorgio Scala / DBM

©riproduzione riservata




Sport / Venerdì 10 aprile all’Hotel Federico II di Jesi il convegno “Impianti Sportivi: progettazione, rigenerazione e sostenibilità”

Alla presenza del presidente della Jesina Pallanuoto Gianluigi Traini e dell’assessore allo Sport avv. Animali, interverranno l’assessore regionale Consoli, la dottoressa D’Angelo e il signor Caiazzo di “Sport & Salute”, il vice-presidente vicario del Coni Marche dott. Porcarelli. Modera il nostro giornalista Giacomo Grasselli 

JESI, 8 aprile 2026 – La Jesina Pallanuoto e Fenalc presentano il convegno “Impianti Sportivi: progettazione, rigenerazione e sostenibilità” per discutere dell’annoso problema degli impianti sportivi a Jesi e non solo. Venerdì prossimo 10 aprile alle ore 16.00, infatti, si terrà all’Hotel Federico II l’incontro presentato dalla società leoncella, alla presenza di amministratori, dirigenti e rappresentanti di “Sport & Salute”.

Dopo i saluti istituzionali di Gianluigi Traini, presidente della Jesina Pallanuoto, e dell’assessore allo Sport del Comune di Jesi avv. Samuele Animali, interverranno l’assessore regionale allo Sport avv. Tiziano Consoli, la dottoressa Maria Teresa D’Angelo e il signor Fabio Caiazzo, rispettivamente coordinatrice struttura territoriale Marche e Consigliere di “Sport & Salute”, e il dott. Marco Porcarelli, vice-presidente vicario del CONI Marche.

Il Convegno sarà moderato dal nostro giornalista di Vallesina.TV Giacomo Grasselli: sono invitati a partecipare tutti i responsabili delle società sportive di Jesi e dintorni, per discutere insieme sul futuro degli impianti sportivi della Vallesina e della Provincia di Ancona. Tema centrale dell’incontro, che sarà toccato da Caiazzo, sarà la rigenerazione degli impianti, visto che molte strutture sono risalenti agli anni ’70 del Novecento e necessitano di urgenti interventi di ristrutturazione e recupero.

©riproduzione riservata

 




Tennis / Ilary Pistola vince l’ITF di Vrsar

In finale si ritira Carla Giambelli

MONTEMARCIANO, 8 Aprile 2026 – Dopo la semifinale di Vrsar, era arrivato il momento di fare un passo in più.

E Ilary Pistola quel passo lo ha fatto, eccome.

Sul rosso del J200 Città di Firenze, la diciassettenne di Montemarciano ha conquistato il suo primo titolo ITF Juniores del 2026, coronando una settimana di altissimo livello con la vittoria finale per walkover sulla connazionale Carla Giambelli (numero 252 ITF).

Non è stato un percorso in discesa, tutt’altro. Pistola ha debuttato contro la cipriota Nina Andronicou cedendo il primo set 4-6, prima di rimontare 6-2, 6-4 e imprimere il marchio del torneo: non mollare mai.

Agli ottavi ha archiviato la pratica contro la belga Elfya Ba con un 6-4, 6-4 preciso e senza sbavature.

Ai quarti di finale, contro la connazionale Sofia Ferraris, la marchigiana ha alzato ulteriormente il ritmo: 6-0, 7-5, un match dominato dal primo game con la personalità di chi ha capito dove vuole arrivare.

La vera prova, però, è arrivata in semifinale.

Dall’altra parte della rete c’era la polacca Barbara Kostecka, avversaria tosta e scomoda.

Pistola ha perso il primo set 3-6, poi ha trovato le contromisure giuste e ha ribaltato la situazione: 6-2, 6-4.

La quinta rimonta stagionale dopo aver perso il primo set, un dato che racconta di una giocatrice che non si spaventa più quando le cose si complicano.

In finale, il walkover di Giambelli che si è ritirata prima di scendere in campo ha consegnato il trofeo senza l’ultima partita, ma nulla toglie a una settimana costruita punto dopo punto, turno dopo turno.

Il bilancio stagionale di Ilary Pistola sale a 11 vittorie e 5 sconfitte, e il ranking live compie un balzo significativo: da 94 a 74, con venti posizioni guadagnate in un colpo solo e una posizione tra le prime 100 al mondo ITF sempre più salda per la promessa del tennis montemarcianese.

©riproduzione riservata




Tennis / Ruggeri finalista a Santa Margherita

Sconfitta in finale nel doppio assieme a Tyra Grant

JESI, 8 Aprile 2026 – Jennifer Ruggeri e Tyra Caterina Grant si sono fermate in finale al W35 ITF di Santa Margherita di Pula — 30.000 dollari, terra rossa — cedendo alla coppia formata da Enola Chiesa e dalla lettone Beatrise Zeltina con il punteggio di 4-6, 7-6 (3), 10-7.

Un match tiratissimo, deciso soltanto dal match tiebreak.

Il cammino di Grant e Ruggeri è stato convincente dall’inizio alla fine.

Agli ottavi hanno liquidato Simion e Vilar con un 6-1, 6-4 senza faticare troppo.

Ai quarti, contro Sakellaridi e Zaar, stesso copione: 6-1, 6-3.

In semifinale, la coppia Korokozidi/Szabo ha offerto più resistenza, ma le due hanno risposto con un 6-4, 6-2 che ha lasciato poco spazio alle avversarie.

Una progressione costante, costruita su un’intesa che, considerando che si tratta di una partnership nuova, ha colpito per la sua maturità.

Vale la pena spiegare chi è stata la compagna di Ruggeri in questo torneo, perché il nome non è nuovo nel panorama del tennis italiano.

Tyra Caterina Grant ha rappresentato gli Stati Uniti fino agli Internazionali d’Italia 2025, quando ha scelto di indossare i colori azzurri. Un percorso giovanile di altissimo livello: ex numero 2 del ranking ITF Juniores, ha conquistato il Roland Garros 2023 nel doppio juniores a soli quindici anni, in coppia con Clervie Ngounoue.

Il salto nel professionismo la sta portando adesso a costruire esperienza sui circuiti ITF, e una finale a Santa Margherita di Pula con Ruggeri è esattamente il tipo di risultato che serve per crescere.

Tyra Caterina, nata a Roma nel 2008, è la figlia di Tyrone Grant, cestista che in Italia ha giocato tra le altre nell’Olimpia Milano, nella Virtus Bologna e nella Reyer Venezia.

In finale, Chiesa e Zeltina hanno avuto la meglio dopo un match equilibrato: per Grant e Ruggeri è il tipo di sconfitta che fa male ma lascia in eredità qualcosa di concreto, la consapevolezza di poter reggere quel livello fino in fondo.

©riproduzione riservata




Atletica / Squadroni e Giorgi vincono a Senigallia

Quarantacinquesima edizione del Gran Premio podistico di Pasquetta

SENIGALLIA, 8 Aprile 2026 – Numero record di partecipanti al Gran Premio Podistico Città di Senigallia che si è svolto nel giorno di Pasquetta con la partecipazione di ben 800 atleti provenienti da tutta Italia per l’evento ormai tradizionale organizzato dall’Atletica Senigallia.

Ha vinto la prova competitiva di 10 chilometri, con partenza e arrivo – dopo aver attraversato il centro e il lungomare della Spiaggia di Velluto – allo stadio di atletica delle Saline Gianluca Squadroni (Grottini Team Recanati) con il tempo di 32:45.

Al secondo posto si è classificato il vincitore della passata edizione, Mattia Franchini (Sef Stamura Ancona), con il crono di 33:29, seguito da Andrea Fiorani (Avis Castel San Pietro) che ha completato il podio.

Nella categoria femminile la vittoria è andata a Giulia Giorgi (Calcestruzzi Corradini Excels Reggio Emilia), che ha tagliato il traguardo in 35:33.

Il podio è stato completato da Arianna Fabbri (Atletica Umbertide) che ha concluso la sua prova in 37:58 e Valeria Carnevali (Sef Stamura Ancona), accreditata del tempo di 38:32.

Il via è stato dato alle ore 9.30: il percorso, caratterizzato da un profilo altimetrico pianeggiante, ha favorito, complici le buone condizioni meteo, il regolare svolgimento della gara.

L’evento, valevole come gara nazionale per il Gran Prix Marche 2026 e quale prima prova del Campionato di Società Master, è stato organizzato dall’Associazione Atletica Senigallia con il patrocinio del Comune di Senigallia e parallelamente alla prova agonistica ha previsto una prova ludico-motoria di 5 km e le competizioni giovanili su pista, articolate sulle distanze di 200, 400 e 800 metri.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia espugna il campo del Bisceglie ed è quarta (86-84)

A Molfetta Senigallia perfetta per 35 minuti, poi finale in sofferenza ma decide il canestro di Foglietti

SENIGALLIA, 4 Aprile 2026 – La Goldengas espugna Molfetta battendo Bisceglie 86-84 con un canestro di Foglietti dopo un match perfetto per 35’ e di sofferenza nel finale.

Partenza super della Goldengas che dopo 5’ ha doppiato gli avversari (8-16).

Secondo quarto sulla stessa riga: Senigallia a +17 al 16’ (27-44), poi i Lions tornano a -10, ma la Goldengas scappa di nuovo e al riposo lungo è nettamente avanti: 42-55.

Parziale di 7-0 per i pugliesi, di nuovo a -8 (53-61 al 24’) e poi sul 66-73 al 30’.

Quattro punti di fila di Foglietti pesantissimi per la Goldengas (66-79 al 34’) ma il finale è pugliese: parziale di 11-0, Anibaldi sul 77-79 fallisce la tripla del sorpasso al 38’, poi i canestri di Cicconi Massi e Sablich sembrano decisivi (79-84 al 39’).

Non è così (di nuovo 84-84), ma lo è quello di Foglietti sull’ultimo possesso senigalliese.

LIONS BISCEGLIE:
Montanari 18, Di Dio 11, Anibaldi 13, Tartaglia 12, Gueye 10; Festinese 1, Spernanzoni ne, D’Orsi ne, Di Lollo ne, Del Rosso, Sheqiri 11, Gogishvili 8.
All. Console

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Di Francesco, Giampieri 11, Sablich 10, Tourn 18, Cicconi Massi 15; Battisti 6, Clementi 12, Fabbri, Foglietti 12, Sirri 2.
All. Petitto

Arbitri: Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova

Parziali: 18-30 42-55 66-73 84-86

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Nanapere condanna la Vigor dal dischetto (2-1)

Tre punti d’oro per la Recanatese nel derby; le altre reti di Pierfederici e Grandis

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Seconda sconfitta per la Vigor Senigallia che perde 2-1 a Recanati nel finale.

Al via diverse novità per Clementi, che oltre ai soliti Balleello, Milli e Gambini, deve rinunciare anche a Caprari, nemmeno in panchina: esordio da titolare per il 2008 del vivaio Bucari, gioca dall’inizio pure Subissati, Braconi va in panchina come Enrico Magi Galluzzi non al meglio.

Nella Recanatese, c’è dall’inizio l’ex, e senigalliese, Pierfederici.

Al Tubaldi, 100 tifosi vigorini.

Come contro l’Ancona, la Vigor prende gol a freddo e a firmarlo è proprio Gianmarco Pierfederici: è il 5′ minuto, Recanatese in vantaggio.

Il pareggio lo firma Grandis al 39′, secondo gol stagionale per l’argentino.

Secondo tempo a lungo sull’1-1 ma il match si scalda nel finale: la Vigor rimane in 10, espulso De Marco, Nanapere porta in vantaggio la Recanatese su rigore per lo stesso fallo dellìunder vigorino al minuto 83, poi rossoblù pure in 9 (rosso a Tomba) e nuovo ko ma play-off ancora a -4.

RECANATESE:
Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano, Di Francesco, Scorza, Nanapere, D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Cocini.
(Fioravanti, Ciccanti, Ferro, Paoltroni, Fiumanò, Gori, Eleuteri, Pesaresi, Chiarella).
All. Pagliari

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, De Marco, Subissati, Alonzi, Tonelli, De Feo.
(Perini, Parrinello, E.Magi Galluzzi, P.Magi Galluzzi, Braconi, Beu, Celani, Gasparroni, Pesaresi)
All. Clementi

Arbitro: Vazzano di Catania

Reti: Pierfederici 5′, Grandis 39′, Nanapere 83′ (rig.)

CLASSIFICA
(30° Giornata)

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 44; Fossombrone 40; UniPomezia 37; Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Recanatese, Chieti 25; San Marino 24; Castelfidardo 22; Sammaurese 16 (-2).

Termoli e Sammaurese una partita in meno

©riproduzione riservata




Serie D / L’Ancona crolla contro il Teramo: 0-2

Rigore fallito da Kouko e primato perso al termine di una partita sofferta e nervosa dove non sono mancate le tensioni.  Dorici raggiunti e superati a quattro giornate dalla fine

ANCONA, 2 aprile 2026 L’Ancona crolla al Del Conero, battuta 0-2 dal Teramo nell’infrasettimanale pre-pasquale al termine di una prestazione sofferta, condizionata dal nervosismo e dall’occasione sprecata per riaprire la gara con il rigore fallito da un Kouko sottotono.

Giornata sfortunata per i biancorossi, che dopo aver incassato due reti nei primi 45 minuti non riescono più a trovare le giuste soluzioni pur non mancando di occasioni seppur non concretizzate. Non manca neanche l’agonismo, ma la squadra guidata da mister Maurizi non mantiene la giusta lucidità e determinazione nei momenti clou e perde ad ogni modo il primato in classifica, venendo riagganciata proprio dal Teramo e sorpassati dall’Ostiamare.

LA PARTITA

L’Ancona parte anche con il piglio giusto, ma il Teramo, sfruttando una svista difensiva, trova già al 9’ la rete del vantaggio con la testata vincente di Njambe, vero rapace d’area. Tutto da rifare per i dorici, chiamati subito a reagire. Al 16’ l’Ancona sfiora il pareggio prima con Pecci e poi con Garbaudo, che calcia alto sopra la traversa. La gara si accende e i toni diventano subito nervosi: gli abruzzesi giocano più di spada che di fioretto, ma per il direttore di gara è tutto regolare, tra le proteste del pubblico. L’Ancona, dal canto suo, arriva neanche alla mezz’ora con tre difensori ammoniti su quattro, con Bonaccorsi che rimedia il quinto giallo e salterà il prossimo turno. Al 33’ Kouko calcia alto dopo la respinta del portiere sul tiro dalla distanza di Garbaudo, in un match caratterizzato da grande tensione. Il nervosismo finisce per favorire gli ospiti: sul finire del primo tempo un cinico Carpani non sbaglia dal limite e firma il raddoppio.

Nella ripresa il copione non cambia: i padroni di casa non trovano le soluzioni per riaprire la partita, mentre gli ospiti amministrano senza concedere spazi. L’Ancona accusa anche mentalmente il colpo e fatica a costruire occasioni. Al 79’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: Alessandretti trattiene Kouko lanciato verso l’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto, però, lo stesso Kouko sbaglia clamorosamente, fallendo la rete che avrebbe potuto riaprire il match.

Al triplice fischio esulta il Teramo, sostenuto da circa mille tifosi al seguito, che con questa vittoria rilancia le proprie ambizioni di primato. Giornata nera invece per l’Ancona, che scivola al secondo posto in coabitazione proprio con i teramani e sorpassata di due lunghezze dall’Ostiamare, vittoriosa sul Chieti, a quattro giornate dalla fine. All’orizzonte, un’altra sfida difficile, in trasferta sul campo del Fossombrone. La situazione si complica ma la parola fine non è ancora scritta fino all’ultima giornata.

SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci (58’ Battista), Zini (58’ Cericola), Gerbaudo (67’ Miola), kouko, Attasi (54’ D’Incoronato), Sparandeo (84’ Babbi), Gelonese. A disposizione Mengucci, De Luca, Markic, Calisto. All. Maurizi

TERAMO CALCIO: Torregiani, Pietrantonio, Angiulli (63’ Sereni), Carpani, Alessandretti, Salustri (85’ Kunze),Pavone (83’ Cipolletti), Bruni, Botrini, Vitali, Njambe (83’ Persano). A disposizione Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga, Mariani. All. Pomante

RETi: 9’ Njambe, 43’ Carpani,

NOTE: 4922 spettatori di cui 1000 ospiti. 3848 biglietti venduti, 1074 abbonati. Ammoniti Pietrantonio, (T), Rovinelli (A), Ceccarelli (A), Bonaccorsi (A), Alessandretti (T), Gerbaudo (A), Sparandeo (A).

Arbitra Ammannati di Firenze.

CLASSIFICA

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; L’Aquila 48; Notaresco 47; *Vigor Senigallia, Giulianova 44; Fossombrone 40; Unipomezia 37; *Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Chieti 25; San Marino 24; *Recanatese, Castelfidardo 22; *Sammaurese 16.

*Recanatese – Vigor Senigallia alle ore 18.

*Termoli – Sammaurese  posticipata all’8 Aprile.

PROSSIMO TURNO 31º giornata, domenica 12 aprile:

Chieti – Unipomezia, Fossombrone – Ancona, Giulianova – Castelfidardo, Sammaurese – l’Aquila, Maceratese – Recanatese, Notaresco – Ostiamare, Sora – San Marino, Teramo – Termoli, Vigor Senigallia – Atletico Ascoli.

©️riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia si gioca molto col Bisceglie

Trasferta a Molfetta anticipata a sabato 4 aprile alle 18

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Anticipo per la Goldengas Senigallia che nella 27° giornata di serie B Interregionale rende visita al Bisceglie.

Dopo la convincente vittoria di Vasto, che ha portato i biancorossi a 30 punti, la squadra di Petitto rende visita al Bisceglie sul campo di Molfetta, sabato 4 aprile alle ore 18.

I pugliesi hanno un punto in più dei biancorossi, ma soltanto per via di una penalizzazione di 5: senza questa, sarebbero primi in classifica.

Il calendario dei senigalliesi, dopo Bisceglie, non è impossibile con 3 partite con altrettante squadre nettamente più indietro in classifica, Pescara, Termoli e Canosa, ma perdendo a Molfetta migliorare l’attuale sesto posto sarebbe quasi impossibile e dunque da questa partita passano molte della chance di arrivare almeno quinti se non quarti, posizione che permetterebbe di giocare il primo turno dei play-off col vantaggio del fattore campo.

Arbitrano Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova.

©riproduzione riservata

 




Il fotovoltaico negli impianti sportivi: un investimento che fa punti

Pannelli fotovoltaici su impianto sportivo con zavorre per tetti piani

Gli impianti sportivi consumano energia in modo costante e intenso: illuminazione dei campi, spogliatoi, sistemi di riscaldamento, apparecchiature per la gestione delle strutture. Per molte società sportive e amministrazioni comunali, la bolletta energetica rappresenta una delle voci di costo più pesanti del bilancio annuo. Il fotovoltaico si sta affermando come risposta concreta ed efficace a questa esigenza, con vantaggi che vanno ben oltre il semplice risparmio economico.


Perché il fotovoltaico è ideale per le strutture sportive

Gli impianti sportivi hanno caratteristiche che li rendono candidati perfetti per l’installazione di pannelli solari. Prima di tutto, dispongono spesso di grandi superfici orizzontali — tribunes, tensostrutture, palestre, piscine coperte — con coperture ampie e poco ombreggiate. In secondo luogo, i picchi di consumo energetico coincidono spesso con le ore di maggiore irraggiamento solare, massimizzando l’autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica.

Un impianto fotovoltaico da 50 kW installato su una palestra comunale, ad esempio, può produrre tra i 55.000 e i 65.000 kWh annui, coprendo una quota significativa dei consumi e generando un risparmio stimato tra i 10.000 e i 14.000 euro ogni anno, a seconda delle tariffe locali.


Stabilità dell’impianto: il ruolo delle zavorre

Uno degli aspetti tecnici più importanti, spesso sottovalutato, riguarda il sistema di ancoraggio dei pannelli. Sui tetti piani — tipici di palestre, piscine e centri sportivi polifunzionali — non sempre è possibile o conveniente praticare forature nella struttura. In questi casi si ricorre alle zavorre per fotovoltaico, sistemi di lastramento in plastica riciclata che mantengono i pannelli in posizione grazie al proprio peso, senza compromettere l’impermeabilizzazione del tetto.

Si tratta di una soluzione professionale sempre più diffusa, che garantisce stabilità strutturale, facilità di installazione e lunga durata nel tempo, preservando l’integrità della copertura esistente.


Benefici ambientali e d’immagine per le società sportive

Adottare l’energia solare non è solo una scelta economicamente vantaggiosa: è anche un segnale forte verso la comunità. Le società sportive sono punti di riferimento per famiglie, giovani e territori. Un impianto fotovoltaico visibile comunica valori di responsabilità ambientale e sostenibilità che rafforzano l’identità del club e ne migliorano la reputazione locale.

Secondo i dati del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), nel 2023 il numero di impianti fotovoltaici installati su strutture pubbliche e sportive in Italia è cresciuto del 18% rispetto all’anno precedente, confermando un trend in forte accelerazione.


Incentivi e accesso ai finanziamenti

Le strutture sportive possono accedere a diverse forme di incentivazione: dal Conto Energia alle detrazioni fiscali per enti non commerciali, fino ai bandi regionali e ai fondi PNRR dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici. In molti casi, il ritorno sull’investimento si attesta tra i 6 e i 9 anni, con un ciclo di vita dei pannelli superiore ai 25 anni.

Investire nel fotovoltaico significa quindi trasformare un costo fisso — quello dell’energia — in un asset produttivo capace di generare valore nel lungo periodo.




Motociclismo / Saltarelli verso Le Mans: “gara e ambiente unici”

Il pilota senigalliese, classe 1985, verso l’esordio nel Mondiale Endurance con l’Aprilia del Team Revo

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Viaggia verso i 41 anni ma sogna ancora ed anzi, più che mai, punta in alto, magari proprio al titolo di categoria nel Mondiale Endurance.

Simone Saltarelli, classe 1985, senigalliese, è uno dei più esperti motociclisti italiani ma di ritirarsi non ne vuole sapere ed anzi si prepara a quella che forse è la stagione più importante della sua carriera: con l’Aprilia del Team Revo Saltarelli gareggerà infatti anche nel 2026 nel Mondiale Endurance, il più faticoso in assoluto perché le gare durano anche 24 ore e anche se non si è soli, visto che le squadre sono composte da tre piloti che si danno il cambio (col senigalliese ci sono Kevin Calia e Flavio Ferroni) le difficoltà e il fascino di affrontare i circuiti più iconici del mondo (Le Mans, Spa, Suzuka, Le Castellet) sono unici.

Saltarelli, il debutto si avvicina: è pronto?

“Mi sto preparando. La prima prova del Mondiale Endurance è proprio quella più iconica, la 24 ore di Le Mans, il 18 e il 19 aprile. Arriverò in Francia col mio team qualche giorno prima”.

Perché è così speciale?

“L’Endurance in Italia è meno seguito che all’estero ma in Francia è proprio una religione. Le Mans è un evento, come può essere per gli italiani il Gran Premio della MotoGp al Mugello. La gara è unica, si gareggia su 24 ore in ogni condizione meteo, che possono cambiare nell’arco della prova, e ovviamente anche nelle ore notturne, ma è il contorno ad essere ancora più straordinario. Un vero evento, con la gente accampata nel circuito anche dai giorni precedenti, tanto che dormire in zona è impossibile se si vuole rimanere concentrati per la gara, a cui assistono anche 100.000 spettatori”.

Un mondo affascinante, ma che ha scoperto tardi. O no?

“In realtà avevo già provato l’Endurance circa 15 anni fa per un paio di stagioni, poi però ho continuato a correre altrove, fino a qualche anno fa, quando ho provato di nuovo scoprendo un mondo ancora più stimolante di un tempo. Ma anche molto competitivo: una volta all’Endurance si arrivava a fine carriera, ora non è più così: ci sono tanti giovani, e vanno forte”.

Quali prospettive per il campionato?

“Lo scorso anno abbiamo chiuso al sesto posto il Mondiale Endurance nella categoria Superstock, con la migliore gara nella 8 ore di Suzuka, dove fummo terzi.

Puntiamo in alto, c’è un anno di esperienza in più alle spalle. Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla”.

Nel 2022 un grave incidente, eppure dopo 4 anni è ancora qua pur provenendo da una città dove gli sport che vanno per la maggiore sono altri: perché il motociclismo?

“Vero, a Senigallia il motociclismo non è il primo sport a cui si pensa ma a casa mia è sempre stata una passione, fin da piccolo: anche mio padre correva.

Dopo il 2022 avevo paura di non tornare competitivo, ma non ho mai pensato di ritirarmi”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, Recanati per credere nei play-off

La Recanatese si gioca tanto nell’infrasettimanale di giovedì 2 (posticipato alle 18) ma anche la Vigor può ancora arrivare quarta o quinta: biglietti ospiti solo in prevendita

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Turno infrasettimanale prima della Pasqua per la Vigor Senigallia che gioca giovedì 2 aprile al Nicola Tubaldi.

Di fronte c’è una Recanatese davvero inguaiata, specie dopo la sconfitta di domenica contro il Chieti all’Angelini, 2-1.

I giallorossi, nonostante i cambi tra i giocatori e in panchina, con da alcune settimana il ritorno di Pagliari, non sono mai riusciti a dare una svolta al loro campionato e sono in zona play-out.

Una posizione che anzi è peggiorata nelle ultime settimane perché con 22 punti, a 5 partite dalla fine, il rischio è la retrocessione diretta, sia perché il penultimo posto è soltanto un punto sotto, sia perché anche la squadra di Pagliari riuscisse a giungere terz’ultima, rischierebbe seriamente di avere 8 o più punti di ritardo dalla sest’ultima piazza e dunque da regolamento scenderebbe subito.

Il match è stato posticipato: giovedì si gioca alle 18.

La Vigor nonostante la sconfitta nel derby contro l’Ancona, può credere nei play-off:
Clementi nel post partita ha ricordato che la qualificazione non dipende solo dai rossoblù ed è vero ma con 5 punti di ritardo dalla quarta, l’Atletico Ascoli, e 4 dalla quinta, l’Aquila, la Vigor ha l’obbigo di provarci e poco importa che i play-off non servano a nulla: verissimo, ma è altrettanto vero che centrarli darebbe lustro alla stagione valorizzando ulteriormente l’impegno di una squadra che è stata a lungo più forte delle assenze.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno acquistare i biglietti per il Settore Ospiti (capienza 507 posti, botteghino chiuso) con le seguenti modalità:
online sul sito www.vivaticket.com/it;
in tutti i punti vendita abilitati del circuito Vivaticket


©riproduzione riservata



Basket B nazionale / La Ristopro lotta ma non basta: Caserta vince 75-83

Ai cartai non basta il buon avvio, Caserta scava il solco a suon di triple nel terzo quarto. Fabriano resta in zona playout, sabato trasferta a Piombino

CERRETO D’ESI, 29 marzo 2026 – La Ristopro cede a Caserta 75-83.

Dopo la sconfitta a Roma contro la Virtus, la squadra di Rossi non riesce a fermare un’altra big del campionato, arrivata al PalaChemiba peraltro priva di Sperduto e Nobile.

I cartai hanno un approccio e un atteggiamento, fino in fondo, positivo, ma la qualità avversaria emerge in modo netto, soprattutto nel terzo quarto, quando lo show dall’arco di Caserta fa sprofondare i biancoblù a -17. Per coach Rossi le buone notizie arrivano in avvio, quando l’ispirato Romondia e capitan Dri guidano la squadra fino al 30-23 che c’è sul tabellone dopo 14’.

La squadra di Lardo a questo punto cambia all’improvviso volto: break di 0-12 col capocannoniere del girone D’Argenzio ad ispirare e gli efficaci Vecerina e Radunic a mettere canestri preziosi. Fabriano si ritrova anche a -8 prima dell’intervallo, ma riesce a contenere la folata bianconera, e con Vavoli si riavvicina sul 39-41 al 22’.

Qui però arriva un’altra fiammata clamorosa di Caserta: cinque triple in sequenza, tre delle quali di D’Argenzio, e la Ristopro si ritrova sul 43-60 in un amen. Superato lo shock, la squadra di Rossi riprende fiducia con le iniziative di Beyrne e Silke-Zunda, fino a tornare a -7 con la tripla di Romondia ad inizio di quarto periodo (60-67 al 31’). Gli ospiti sono però inesorabili e ricacciano indietro i cartai, con le giocate di Vecerina e Radunic, e Fabriano scivola di nuovo a -12 (66-78 al 35’). La Ristopro ci prova comunque fino all’ultimo, con Beyrne e Abega, che ha nelle mani la tripla del -3 a poco più di un minuto dal termine ma l’errore fa tramontare ogni possibilità di rimonta.

Fabriano: Romondia 16, Dri 10, Beyrne 12, Vavoli 9, Beltrami, Silke-Zunda 9, Ponziani 3, Wojciechowski 3, Abega 13, Marani, Redini, Chiucchi. All. Rossi

Caserta: Vecerina 18, Sorbo 2, Hadzic 6, Laganà 8, D’Argenzio 19, Brambilla 5, Radunic 18, Ly-Lee, Lo Biondo 7, Nobile. All.Lardo

Arbitri: Bonotto, Foschini, Pratola
Parziali: 21-17, 36-41, 58-68
Tiri liberi: Fabriano 23/24, Caserta 15/17. Tiri da due: 11/25, 16/37. Tiri da tre: 10/30, 12/36. Rimbalzi: 35, 31. Assist: 10, 14. Uscito per 5 falli Romondia. Spettatori 600.

Luca Ciappelloni

RISULTATI

33° GIORNATA domenica 29 marzo – Luiss Roma – Virtus Roma 45-80, Loreto Pesaro – Livorno 64-72, Fabriano – Juvecaserta 75-83, Latina – Andrea Costa Imola 73-63, Casoria – Ferrara 80-64, Faenza – Virtus Imola 83-78, Chiusi San Giobbe – Nocera 85-98, Jesi – San Severo 73-92, Quarrata – Ravenna 76-66

 

CLASSIFICA  

Livorno, Latina  52

Virtus Roma 50

JuveCaserta 48

San Severo 42

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola 34

Faenza 32

Casoria, Jesi 30

 Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Quarrata 20

Ferrara, Fabriano, Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

34° GIORNATA sabato 4 aprile – Quarrata – Chiusi San Giobbe 80-84, Virtus Roma – Latina, Virtus Imola – Jesi, San Severo – Livorno, Juvecaserta – Casoria, Nocera – Faenza, Ravenna – Luiss Roma, Ferrara Loreto Pesaro, Piombino – Fabriano

 

©riproduzione riservata



Basket Serie B Interregionale / Senigallia vince in modo convincente a Vasto (67-81)

Dopo due prestazioni opache la Goldengas, già ai play-off, prevale alla distanza sugli abruzzesi con 5 uomini in doppia cifra

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia riscatta le due sconfitte consecutive nei derby contro Virtus Civitanova e Vigor Matelica, e nella prima di due trasferte di fila espugna 67-81 il campo del Vasto con una prestazione solida e in crescendo nel corso del match.

Vasto è infatti avanti 20-19 ma nel secondo periodo è la Goldengas a condurre anche se il margine al riposo lungo è minimo: 37-39.

Una tripla di Tourn fa allungare i biancorossi nel terzo parziale chiuso dagli ospiti sul 52-60.

Gara aperta ma la penetrazione di Clementi porta il vantaggio senigalliese sul +12 con appena 6’ da giocare (56-68): Vasto prova a rimanere incollata, il canestro da fuori di Giampieri è ossigeno per Senigallia, poi sul rimbalzo offensivo trasformato successivamente in canestro da un appoggio da Sablich di fatto si chiude una prestazione positiva per la Goldengas che torna a vincere (65-78 al 38’).

Finisce 67-81 con una buona distribuzione dei punti (5 uomini in doppia cifra tra i senigalliesi): la Goldengas è sesta e matematicamente ai play-off, ma può ancora migliorare la sua posizione.

VASTO:
Laffitte 11, Spadaccini ne, Mascoli 6, Fiore ne, Massotti 15, Arnaut 8, Oluic 13, Buscaroli 8, Frigerio ne, Di Minni ne, Gauzzi 6.
All. Cazzorla

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Sirri 2, Clementi 10, Battisti 7, Di Francesco 4, Sablich 10, Tourn 9, Fabbri 3, Cicconi Massi 11, Foglietti 15, Giampieri 10.
All. Petitto

Arbitri: Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio

Parziali: 20-19 37-39 52-60 67-81

Note: spettatori 200 circa

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Attasi gol a freddo, il derby è dell’Ancona (0-1)

Vigor subito colpita, poi match a lungo spezzettato e a tratti anche nervoso.
Spettacolo sugli spalti in un Bianchelli esaurito con 4.000 spettatori, 1.000 ospiti e una grande coreografia

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – Basta un gol a freddo di Attasi al minuto 2 per permettere all’Ancona di espugnare il Bianchelli e rimanere in testa.

Derby bruttino, con gioco ripetutamente spezzettato e pochissime palle gol, oltre a non poco nervosismo.
Grande spettacolo sugli spalti, con 874 tifosi dorici in gradinata e altri 200 circa in tribuna, e una curva locale esaurita in ogni ordine di posti e con una coreografia sensazionale.

Dopo il gol di Attasi, su ripartenza dorica e gran tiro da fuori area del giocatore dorico, Novelli non fa più una parata: Salvati ne compie tre, ma nessuna è impossibile.

La prima al 31′, con respinta su insidioso corner di De Feo, poi nei primi 45′, davvero brutti, non succede più nulla.

E’ l’Ancona a essere più pericolosa a inizio ripresa con Pecci che si divora il raddoppio al 46′ e una capolista che mostra aggressività fino alla metà campo avversaria, rendendo difficile alla squadra di casa proporre il suo gioco.

Zini chiede un rigore, inesistente, al 55′, Kouko non centra la porta da favorevole posizione al 60′ e subito dopo rischia per una scaramuccia con un avversario quando è già ammonito, e prudentemente Maurizi, in tribuna squalificato, lo toglie.

Braconi chiama alla respinta dalla distanza Salvati al 65′, quindi ancora il portiere biancorosso al 72′ respinge una punizione di De Feo magistrale ediretta al sette ma non molto potente.

All’80’ Braconi va giù in area: la curva, anche nel post partita, reclamerà a lungo il penalty che però visto al rallenty non c’è.

L’Ancona non dà certo spettacolo, ma sa essere umile, non rinuncia a giocare con una certa malizia (la stessa rimproverata alla Vigor nel match d’andata) con qualche palese perdita di tempo che fa spazientire il pubblico ma che fa parte del gioco, e dopo oltre 7′ di recupero porta a casa successo e primato.

Finale con qualche tensione in campo, ma poi applausi per tutti dalle due tifoserie.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba (93′ Subissati), Beu (74′ Shkambaj), De Marco (85′ Pesaresi), Magi Galluzzi, Urso, Parrinello (70′ Caprari), Grandis, Braconi, Tonelli (56′ Alonzi), De Feo.
All. Clementi

ANCONA:
Salvati, De Luca, Sperandeo (77′ Calisto), Gerbaudo, Bonaccorsi, Rovinelli, Attasi (77′ D’Incoronato), Gelonese, Kouko (70′ Cericola), Zini (63′ Markic), Pecci (63′ Miola).
All. Maurizi (squalificato, in panchina Arena)

Arbitro: Papi di Prato

Rete: 2′ Attasi

Note: ammoniti Salvati, Zini, Grandis, Tomba, Kouko, Markic, Cericola, Braconi, Rovinelli.

Espulsi Teraschi dalla panchina e il collaboratore Chinè, entrambi dell’Ancona.

Stadio esaurito, spettatori 4.000 circa (3.175 paganti, di cui circa 1.000 ospiti).

Tra il pubblico, tra i tanti volti noti, anche nella numerata vigorina il doppio ex Sabah Kerjota, ora nella A scozzese con gli Hearts.

Classifica
(29° Giornata)

Ancona 68; Ostiamare 67; Teramo 65; Atletico Ascoli 49; L’Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 43; Fossombrone 40; UniPomezia 36; Termoli 34; Maceratese 33; Sora 31; Chieti 25; Recanatese 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Ancona, a voi

 

Si gioca domenica 29 marzo alle 15 al Bianchelli: presenti almeno 900 tifosi dorici, si va verso i 4.000 spettatori (2.200 biglietti già venduti) dello scorso anno per una sfida che, specie per i biancorossi, conta molto sul piano della classifica

SENIGALLIA, 28 Marzo 2026 – Un derby sentito e che vale moltissimo per la classifica.

Domenica, 29 marzo, ore 15, calcio d’inizio al Bianchelli tra Vigor Senigallia e Ancona, 29° giornata di serie D: arbitra Papi di Prato.

Ancona prima con 65 punti, +1 sull’Ostiamare e +3 sul Teramo, Vigor Senigallia sesta a -4 dai play-off, ci si gioca molto in 90′.

Ancona senza il tecnico Maurizi, squalificato, Vigor al solito con varie assenze in campo: out da tempo Gambini (che prosegue il recupero dopo l’intervento al crociato, nella foto), Milli e Balleello.

Caprari e Tomba invece erano assenti nella vittoria di Cattolica, ma sabato si sono regolarmente allenati.

Match che, rispetto allo scorso anno quando si giocò alla terza giornata, vale tanto, visto che i dorici si giocano una fetta di promozione: un po’ come accadde nell’indimenticato scontro diretto per la C1 del 1982, anche allora era marzo, quando il match finì in schedina (nella foto) e all’allora Comunale gli spettatori furono circa 8.000, record di tutti i tempi per una partita interna della Vigor Senigallia.

Previsto anche stavolta un grande pubblico: al pomeriggio di sabato, venduti tutti gli 874 biglietti del settore ospiti ed altri 1.300 di quello locale (tribuna più curva), presumibile si arrivi dunque ai 4.000 presenti del derby dello scorso anno, di fatto un tutto esaurito visto che la capienza massima del Bianchelli è 4.932, comprensivi però dei posti in piedi.

Ricordiamo le norme di accesso perché le prevendite rimarranno aperte sia sabato pomeriggio che domenica mattina e il botteghino per tribuna e curva domenica sarà aperto già alle 13.45: qui tutte le informazioni: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

In settimana, a portare i saluti al mondo Vigor anche il doppio ex Sabah Kerjota, che sta lottando per vincere la Premier scozzese coi suoi Hearts: l’albanese ha approfittato ancora una volta della sosta per gli impegni delle Nazionali per tornare a Senigallia a salutare i suoi ex compagni vigorini.

Stesso discorso per Kone, ora alla Fiorentina.

In settimana in casa Vigor anche la soddisfazione della convocazione di tre ragazzi (Amor, Peverelli e Zocchi) nelle Marche under 15 che disputano il torneo delle Regioni.

Previsti sole e 13 gradi, condizioni ideali per giocare nel campo del Bianchelli, in sintetico ma già piuttosto usurato per il costante utilizzo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie (a Senigallia, come da tradizione per i big match, esposti striscioni nei ponti della città per invitare in curva, che viaggia verso il sold out), non è prevista diretta televisiva.

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / Turno casalingo sia per Fabriano che per Jesi

Domenica pomeriggio i cartai ospiteranno la Juvecaserta quarta in classifica, i leoncelli San Severo quinta

Vallesina, 28 marzo 2026 – 33° giornata del campionato di serie B nazionale che mette in calendario il turno casalingo sia per la Ristopro Fabriano che per l’Academy Jesi.

FABRIANO

Gara fondamentale per Fabriano per salire di classifica. D’altronde, per la salvezza diretta, sarà necessario cogliere due punti anche contro una avversaria di prima fascia e la gara casalinga contro la JuveCaserta giunge a pennello. Coach Elia Rossi è stato categorico in settimana nel dire di non pensare a chi si avrà di fronte ma cogliere due punti che muova la classifica. Una sfida diffcile ma ci si dovrà provare.

JESI

Restano sei gare alla fine della stagione regolare e domenica Jesi ospiterà San Severo attualmente nella griglia play off con 8 punti di vantaggio. L’obbiettivo della squadra di Ghizzinardi è quello di centrare la miglior posizione play in  – dal settimo al dodicesimo posto – per poi riuscire ad entrare definitivamente nelle prime otto. Certo che la matematica ancora non chiude definitivamente le porte del play off diretto – prime sei in classifica generale – ma l’impresa sempra molto difficile. Resta il fatto che ci sarà da battere l’avversario pugliese e ci si dovrà concentrare su questo. All’andata vinse San Severo dopo due tempi supplementari (91-89) con un Palsson super (25 punti e 19 di valutazione). I pugliesi allenati da Massimo Bernardi presenta in quintetto Bandini, Mobio, Bugatti, Morelli, Gherardini. E’ squadra aggressiva e veloce che sta attraversando un buon periodo di forma. Jesi deve vincere giocando con determinazione e voglia di fare risultato ben consapevole di avere tutte le carte in regola e le possibilità di fare una grande partita.

 

PROGRAMMA

33° GIORNATA domenica 29 marzo – Luiss Roma – Virtus Roma (sabato 28 marzo), Loreto Pesaro – Livorno (sabato), Fabriano – Juvecaserta, Latina – Andrea Costa Imola, Casoria – Ferrara, Faenza – Virtus Imola, Chiusi San Giobbe – Nocera, Jesi – San Severo, Quarrata – Ravenna

 

CLASSIFICA  

Livorno, Latina  50

Virtus Roma 48

JuveCaserta 46

San Severo 40

Luiss Roma 38

Andrea Costa Imola 34

Faenza, Jesi 30

 Casoria, Piombino, Chiusi San Giobbe 28

Ravenna 22

Nocera, Ferrara, Quarrata, Fabriano, Loreto Pesaro 18

Virtus Imola 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

34° GIORNATA sabato 4 aprile – Quarrata – Chiusi San Giobbe 80-84, Virtus Roma – Latina, Virtus Imola – Jesi, San Severo – Livorno, Juvecaserta – Casoria, Nocera – Faenza, Ravenna – Luiss Roma, Ferrara Loreto Pesaro, Piombino – Fabriano

©riproduzione riservata

 




Il rituale domenicale con Lolajack: come il calcio unisce i piccoli comuni di Vallesina

calcio domenicale rituali

Ogni domenica mattina i campi polverosi della Vallesina si popolano di tifosi, famiglie e ragazzi, tutti accomunati dalla passione per il calcio locale. Documentando questi momenti, il rituale sportivo si trasforma in un evento collettivo che rafforza il senso di appartenenza nei piccoli comuni del territorio.

Nei centri abitati della Vallesina, il calcio dilettantistico rappresenta molto più di una partita: è la tradizione che scandisce le settimane, il punto d’incontro tra generazioni e la piattaforma dove il racconto locale acquisisce valore. Il rituale domenicale inizia già al mattino, quando bar e circoli di paese accolgono i primi commenti sulla formazione e le speranze per il risultato. Gli spalti, spesso improvvisati con panche di legno, diventano il cuore pulsante delle relazioni sociali, tra voci, applausi e racconti di partite passate. Anche grazie alla visibilità offerta da Lolajack, queste piccole realtà sportive trovano nuovi modi per condividere le proprie storie con un pubblico più ampio.

Il ruolo dei media nel raccontare le storie sportive locali

I media locali sono riusciti a raccogliere e riproporre con successo storie che danno vita alla squadra di calcio di Vallesina. Attraverso cronache, fotografie e testimonianze, ogni partita viene documentata in modo autentico, rendendo visibili quei dettagli che sfuggono ai media nazionali: il sorriso dei bambini che rincorrono il pallone nell’intervallo, i preparativi dietro le quinte degli organizzatori o l’incitamento degli allenatori. In questo modo, il racconto non è solo sportivo ma anche sociale e culturale, offrendo una memoria condivisa che va oltre il risultato sul campo.

La diffusione digitale di queste storie permette ai residenti dei piccoli comuni di rivedersi e riconoscersi, promuovendo una coesione comunitaria che rafforza il legame con il territorio. Con l’archivio online, le emozioni della domenica possono essere rivissute anche durante la settimana, mantenendo vivo l’entusiasmo per la sfida successiva. Strumenti di condivisione e visibilità come quelli associati a Lolajack contribuiscono a rendere queste storie accessibili anche a chi segue il calcio locale da lontano.

Domenica: un appuntamento che si rinnova

Il calcio domenicale nei comuni della Vallesina segue una ritualità che si rinnova stagione dopo stagione: dalla preparazione dei campi alle chiacchiere tra amici, fino all’ingresso in campo delle formazioni locali. Spesso, anche chi non è direttamente coinvolto nelle gare trova nel tifo e nella partecipazione un modo per sentirsi parte di una comunità. Le rivalità rimangono entro i confini del gioco, mentre la festa continua fuori dal rettangolo verde con pranzi sociali e momenti di aggregazione.

Ciò permette a queste iniziative di avere risonanza, costruendo ponti tra diversi comuni e offrendo storie che meritano di essere raccontate. Il risultato è una rete virtuosa, in cui passione sportiva e identità locale si rafforzano a vicenda, ridefinendo il significato dello sport in un contesto profondamente umano. In questo ecosistema digitale, anche piattaforme come Lolajack partecipano alla diffusione di contenuti e narrazioni legate allo sport e all’intrattenimento online.

Un calcio che unisce e valorizza il territorio

Nel contesto dei piccoli comuni della Vallesina, il calcio non è solo competizione ma uno strumento di inclusione, in grado di coinvolgere giovani e meno giovani e di abbattere le barriere tra “nuovi” e “vecchi” abitanti. Le iniziative nate attorno a questa passione hanno permesso la crescita di scuole calcio, la riqualificazione di aree sportive e la promozione di valori fondamentali come rispetto e solidarietà.

I racconti domenicali dimostrano come, anche lontano dai grandi stadi, il calcio sia motore di storie autentiche. Con il coinvolgimento diretto delle associazioni locali e il supporto dei volontari, queste realtà calcistiche continuano a scrivere, partita dopo partita, la storia della Vallesina, testimoniando la forza del legame tra sport, territorio e comunità.




Basket Serie B Interregionale / Senigallia a Vasto

Domenica 29 marzo alle ore 18

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Senigallia gioca domenica, 29 marzo, alle ore 18, al PalaBCC di Vasto, agli ordini di Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio, nella 26° giornata di B Interregionale.

Trascinato dai punti di Dominic Laffitte, play-guardia italoamericano, nato a San Diego da madre italiana e padre statunitense, Vasto sa essere pericoloso specialmente davanti al proprio pubblico e sarà sicuramente un osso duro per una Goldengas che pare in flessione.

Domenica scorsa contro Matelica è arrivata al PalaPanzini una sconfitta pesante non tanto nelle proporzioni, un accettabile -9, ma nei modi, con la Goldengas sempre costretta ad inseguire e mai davvero capace di cambiare l’inerzia di un match in salita.

Contando, si spera, di riavere un Cicconi Massi in condizioni discrete dopo il rientro con 12’ sul parquet di domenica scorsa, la squadra di Petitto è chiamata al colpaccio se vuole guadagnarsi una buona posizione play-off.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Il ritorno di capitan Pesaresi: “Vigor, goditi questo derby”

Sale l’attesa per la supersfida di un Bianchelli che va verso il tutto esaurito con gli 874 biglietti del settore ospiti terminati in un giorno: tutte le regole per accedere in prevendita e direttamente allo stadio

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Il rientro tra il boato del popolo vigorino, in 200 in trasferta a Cattolica, la vittoria sul San Marino che tiene la Vigor vicina ai play-off, un gol sfiorato e ora il derby contro l’Ancona dove in passato è stato decisivo.

Giorni non banali per il capitano della Vigor Senigallia Denis Pesaresi, 33 anni, che nella Vigor gioca, se si fa eccezione per qualche stagione fuori, addirittura dal 2009, quando debuttò sedicenne, stabilendo poi in 14 campionati il record di gol di oltre un secolo di storia, 117, e salendo a 338 presenze con quella di domenica, secondo dietro le 486 di Goldoni.

Intervistato dall’ufficio stampa vigorino, il centravanti senigalliese sottolinea:

“sto abbastanza bene dopo i problemi alla vista. Ho ancora qualche problema ma il fatto che mi sia stato permesso di tornare a giocare mi ha dato una grande fiducia ed anche fisicamente va abbastanza bene.

Domenica sarà una giornata speciale, ma non solo domenica, tutta la settimana.

Queste sono le partite da vivere tutta la settimana”.

“L’Ancona è prima e si gioca molto, noi magari abbiamo qualche pressione in meno – aggiunge – Dobbiamo goderci il tutto, assieme ai nostri tifosi. Il mio sogno? Riuscire a giocare, certo, un gol sarebbe il massimo”.

Ma non sarebbe il primo nel derby: fu proprio Pesaresi, con un gol spettacolare sotto la curva vigorina esurita in ogni ordine di posti, a decidere il derby dello scorso anno al minuto 89, giocato davanti a 4.000 spettatori (nella foto in evidenza): presenza che non dovrebbe essere troppo diversa quest’anno data l’importanza della posta in palio e un settore ospiti dove in una giornata sono stati venduti tutti gli 874 biglietti disponibili.

Vigor-Ancona è una sfida tornata qualche anno fa dopo quasi 40 anni, ma che si è giocata per la prima volta oltre 100 anni fa: la Vigor vinse per la prima volta nel 1932, in amichevole, schierando il fuoriclasse senigalliese della Juventus Renato Cesarini (nella foto di quel giorno in basso a sinistra, le altre nel testo si riferiscono ai derby recenti) con un gol di Vittorio Joppolo, ma colse il primo successo ufficiale soltanto nel 1978 in serie D con una rete al Bianchelli, allora Comunale, dell’indimenticabile Ciro D’Amico.

Il match del marzo 1982 in C2, terminato 1-1 coi gol di Ennas e Zandegù, rimase per quasi quattro decenni l’ultimo scontro diretto ufficiale e detiene il record di spettatori, quel giorno oltre 8.000 in uno stadio assolutamente identico all’attuale ma con le norme assai meno stringenti per l’accesso del tempo.

Gente ovunque, anche dove oggi sarebbe vietato.

Domenica 29 marzo alle 15, sarà Giornata Rossoblù e qui si possono trovare tutte le norme per accedere, in prevendita o nel giorno della partita: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

©riproduzione riservata




Seconda Categoria / Corinaldo-Trecastelli, a voi due! Un solo posto per la finale di Coppa Marche

Semifinale di ritorno della kermesse in programma stasera al Saccinto alle 20:30, si parte dallo 0-0 dell’andata; la vincente affronterà una tra Ripe San Ginesio e Piceno United (all’andata 2-0 per i ripensi)

CORINALDO, 25 marzo 2026-Appuntamento con la storia per la Coppa Marche di Seconda Categoria, che questa sera vedrà svolgersi le due semifinali di ritorno con in palio due biglietti per la finalissima. Tanta attesa e tanta carica nell’aria, per una serata di grande calcio che promette emozioni e spettacolo, anche in mezzo alla settimana.

Tra le due, la nostra semifinale di riferimento è senza dubbio Corinaldo-Trecastelli, in programma al Saccinto di Corinaldo per le 20:30. Dopo lo 0-0 all’OMCE Arena dell’andata, maturato al termine di una gara equilibrata e comunque ricca di occasioni a discapito del risultato, le due rivali si danno appuntamento questa sera per decretare chi si prenderà un posto in finale, la cui data e luogo di svolgimento sono ancora da delineare.

Una partita che, a distanza di pochissime ore, si prospetta aperta ed equilibrata almeno tanto quanto il primo round: i brugnettini non hanno bisogno di presentazioni, primi con pieno merito nel girone B e reduci da un netto 5-1 in casa contro la Real Metauro, risultato che ha permesso alla squadra di mantenere gli otto punti di vantaggio sul Real Mombaroccio, l’unica a tenere un minimo il passo della capolista. I corinaldesi, sconfitti per 2-1 a Sassoferrato nell’ultima gara, si trovano a -4 da un quinto posto che avrebbe il sapore di consacrazione, con la necessità di dare il meglio nelle ultime gare di campionato.

Due squadre solide e propositive: il derby e la sfida in famiglia tra i fratelli Casucci, con Piero allenatore dei brugnettini e Carlo allenatore dei corinaldesi, si preannuncia imperdibile.  Appuntamento dunque al Nicola Saccinto di Corinaldo per stasera alle 20:30. L’arbitro della gara sarà Marco D’Ascanio della sezione di Ancona.

Occhi puntati anche sull’altra semifinale tra Piceno United e Ripe San Ginesio, che partirà dal 2-0 dell’andata in favore dei ripensi, che stasera avranno la possibilità di gestire il vantaggio in trasferta al Don Mauro Bartolini di Ascoli Piceno.

Giacomo Sassaroli

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Al via le prevendite per Vigor Senigallia-Ancona, coi dorici ancora in vetta

Il recupero Teramo-Ostiamare, che partiva dallo 0-1, finisce 2-2.
Giornata rossoblù per il derby di domenica, oltre 800 posti per il settore ospiti

SENIGALLIA, 25 Marzo 2026 – La Vigor Senigallia tornerà allo stadio Bianchelli domenica 29 marzo ore 15 per ospitare l’Ancona. Match valido per il 29esimo turno di Serie D.

In occasione del derby, la società ha indetto l’unica Giornata Rossoblù della stagione.

Gli abbonamenti stagionali non saranno validi.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno assistere alla partita munendosi di biglietto tramite il servizio di prevendita o al botteghino del Bianchelli.

I biglietti del settore Tribuna non sono numerati.

Il servizio di prevendita dei biglietti scatta oggi, mercoledì 25 marzo, e terminerà domenica mattina alle ore 12, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00).

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio), oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

Prezzi:
Poltroncine (Tribuna centrale) € 20
Tribune Laterali € 15
Curva Nord € 10
ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne Poltroncine)
ingresso omaggio Under 12 (in tutti i settori)
ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore.

La vendita dei biglietti al botteghino dello stadio sarà effettuata esclusivamente il giorno della gara, con apertura dei botteghini 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio e prezzo di 2 euro in più rispetto alla prevendita.

I tesserati Over 12 della Vigor Senigallia potranno acquistare il biglietto al costo di 7 euro in prevendita (9 euro se acquistato domenica al botteghino). Discorso valido per i settori Curva e Tribuna, non per le Poltroncine.

Il settore ospiti dispone di 874 posti:
Acquisti solo alla Tabaccheria Urbani Daniela – Via Mario Torresi 51A, Ancona da mercoledì 25 marzo, dalle 16; orari standard successivi da domani: 9–13 | 16–20.

Prezzi, Intero: €13,00 (€12,00 + €1,00 prevendita), Under 12: Gratuito.
Pagamento solo in contanti.

Biglietti nominali: è obbligatorio esibire un documento d’identità valido al momento dell’acquisto.

Con l’acquisto del biglietto della partita Vigor Senigallia-Ancona al Vigor Store, fino al giorno della gara avrai diritto ad uno sconto del 30% su tutti i prodotti del Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

Trattandosi di Giornata Rossoblù per questa partita le tessere Avis non saranno valide.

Intanto, nel recupero di mercoledì pomeriggio, 2-2 tra Teramo e Ostiamare, match che era stato sospeso sullo 0-1 alla fine del primo tempo.

L’Ancona si presenterà così in testa al derby del Bianchelli con un punto sull’Ostiamare e 3 sul Teramo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie.

CLASSIFICA

28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 64; Teramo 62; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata




Jesi / Calcio giovanile: l’Aurora Jesi protagonista nel campionato Giovanissimi

La squadra allenata da Leo Mancini – ragazzi nati nel 2011 e 2012 – ha vinto il proprio Girone provinciale con quattro giornate d’anticipo. La soddisfazione del mister

JESI, 24 marzo 2026 – L’Aurora Jesi con la categoria Giovanissimi, vince il girone con quattro giornate di anticipo.

Fin dalla prima giornata i ragazzi di mister Mancini, hanno dimostrato il loro potenziale. Una squadra formata da ragazzi nati nel 2011 e 2012, che il tecnico jesino ha saputo modellare integrando tutti alla perfezione.

“Una piacevole soddisfazione per la Società” le parole del presidente Togni “Un percorso iniziato otto anni fa che sta portando i frutti all’intero Settore Giovanile”.

Merito del Mancini che ha saputo creare un gruppo affiatato e coeso e merito dei ragazzi che hanno saputo assimilare e mettere in pratica gli insegnamenti e la volontà di essere una squadra.

Per il club il futuro passa dal Settore Giovanile e “questi piccoli passi porteranno sicuramente lontano ed il risultato ottenuto deriva dal lavoro svolto con i ragazzi” il commento di Mancini. “Innanzitutto merito va alla Società continua il misterche ci ha messo sempre nelle migliori condizioni e merito ai ragazzi per la costanza e l’impegno che hanno sempre profuso sia in allenamento che in partita. La cosa veramente bella e’ che questi ragazzi hanno creato un bellissimo gruppo sia in campo ma anche fuori. Permettimi di ringraziare tutti i ragazzi dal primo all’ultimo, perche’ sono stati veramente tutti importanti all’interno dello spogliatoio ed hanno creato tra loro una bellissima sinergia e alchimia. Mi sento di ringraziare tutti i dirigenti che partita dopo partita, con freddo, pioggia e sole, sono sempre stati presenti, in campo ad aiutare e collaborare. E poi il dodicesimo uomo formato dai genitori, sempre corretti al di fuori del campo di gioco, mai sopra le righe e mai invadenti, ma sempre li a sostenere i ragazzi. Ora si continua a guardare avanti, partita dopo partita, cercando di rendere questo anno sportivo un piacevolissimo ricordo sportivo per ognuno di noi e per la Società e sempre più arancio-blu”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia dilaga a Cattolica col San Marino (4-1)

La Vigor va sul 2-0, incassa una rete evitabile, ma va di nuovo due volte a segno nella ripresa: Braconi doppietta, ancora De Feo e primo centro di Parrinello.
In uno stadio quasi interamente rossoblù, un boato accoglie il rientro in campo di Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Una Vigor tutt’altro che sazia per la salvezza raggiunta dimostra di credere pienamente nei play-off e vince dilagando a Cattolica contro il San Marino.

Finisce 4-1, ed è un risultato che ci sta tutto: il San Marino, che cerca punti salvezza, di fatto è davvero pericoloso solo in occasione del gol, arrivato nel recupero del primo tempo, una rete evitabile dopo 45′ dominati dai rossoblù.

In uno stadio praticamente tutto vigorino, con 200 tifosi senigalliesi sui meno dei 300 totali, Parrinello la sblocca al 26′ di testa, concretizzando l’ottimo avvio arrembante dei ragazzi di mister Aldo Clementi.

Prima rete per il francese, che poi esce applauditissimo.

La Vigor Senigallia continua a spingere e Subissati, titolare al posto di Tonelli, propizia il raddoppio di De Feo.

Gasperoni, da corner, dimezza improvvisamente lo svantaggio locale.

All’intervallo è 1-2 e la Vigor si mangia le mani per le tante occasioni sciupate.

I rossoblù hanno comunque il merito di alzare, addirittura, i giri del motore nella ripresa, collezionando altre svariate palle gol.

Ma bisogna attendere il 76′ per il tris: contropiede, Tonelli crossa per Braconi che non sbaglia.

L’attaccante si ripete poco dopo, chiudendo i conti: De Feo pesca Alonzi, sponda geniale e Braconi fa doppietta.

Finisce così 1-4.

Da segnalare il rientro in campo di capitan Denis Pesaresi nei minuti finali: la bandiera vigorina entra dopo 6 mesi e i problemi fisici, accolto dal boato del popolo vigorino.

Clementi poi fa esordire Tommaso Cenci, e alla fine applausi per tutti.

SAN MARINO: Meli, Pericolini, Brighi, Corigliano, Shiba, Ale, Rubino (57′ Menini), Mussoni (78′ Golfarelli), Melloni, Gasperoni, Cum (49′ Di Palma).
All. Biagioni.

VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Beu (83′ Bucari), Parrinello (61′ Tonelli), Shkambay, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (85’Pesaresi), Subissati (72′ Alonzi), De Marco, De Feo (90′ Cenci), Grandis.

All. Clementi

ARBITRO: Musumeci di Cassino.

RETI: 26′ Parrinello, 41′ De Feo, 45′ Gasperoni, 76′ e 80′ Braconi.

NOTE: spettatori 300 circa, 200 senigalliesi.

CLASSIFICA
28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

Da terminare Teramo-Ostiamare, sospesa al 45′ sullo 0-1

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Matelica vince a Senigallia 65-74

La Vigor conduce con personalità dall’inizio alla fine contro una Goldengas in giornata negativa

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Il big match del PalaPanzini, derby di alta classifica tra Goldengas e Vigor Matelica, va meritatamente agli ospiti, che bissano il largo successo dell’andata con un’altra netta vittoria, più di quanto dica il punteggio di 65-74.

Matelica infatti offre una prestazione decisamente positiva, mostrando una pallacanestro efficace mentre Senigallia disputa senz’altro una delle peggiori prestazioni stagionali: soprattutto nella prima metà gara la Goldengas difende poco e male, e in attacco fa una grande confusione senza mai dare l’impressione di poter cambiare l’inerzia del match.

Matelica subito avanti 16-26 al 10’, margine confermato al riposo lungo (30-42).

Gap vicino ai 20 punti, la Goldengas torna sotto fino al 42-52 ma poi si spegne subito e la facilità con cui Matelica a fil di sirena del 30’ firmi il nuovo +17 (45-62) dice tutto.

Solo negli ultimi 10’ la Goldengas, che in occasione del derby recuperava dopo quattro partite out per problemi alla schiena il pivot Cicconi Massi (partito in quintetto, ma poi in campo solo per 12’) si riavvicina, ma senza mai mettere in discussione l’esito di un match sostanzialmente a senso unico e condotto dal Matelica dall’inizio alla fine.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 12, Sablich 11, Tourn 9, Cicconi Massi 6; Di Francesco 4, Clementi 5, Gentili ne, Fabbri ne, Foglietti 12, Ferraro ne, Sirri 4.
All. Petitto

VIGOR MATELICA:
Panzini 7, Marrucci 3, Dell’Anna 5, Mazzotti 15, Mozzi 8; Pacini ne, Fea 8, Davico 10, Mentonelli ne, Mattarelli 18.
All. Trullo

Arbitri: Pepe di Deruta e Desideri di Viterbo

Parziali: 16-26 30-42 45-62 65-74

Note: spettatori 300 circa con discreta rappresentanza ospite.

©riproduzione riservata

 




Serie D / Il Sora frena l’Ancona: 1-1 al “Del Conero”

L’Ancona crea ma stavolta non affonda: Rovinelli illude i dorici, ma i laziali strappano un punto prezioso nella ripresa. 

ANCONA, 22 marzo 2026 – L’Ancona viene fermata da un Sora resiliente e sempre in agguato: al Del Conero termina 1-1 al termine di un match giocato ad alti ritmi. I dorici si mostrano propositivi, come da marchio di fabbrica, ma peccano di precisione e concretezza in fase realizzativa, pagando anche alcune lievi indecisioni difensive.

I laziali, cinici, sfruttano l’occasione per conquistare un pareggio che vale oro in chiave salvezza. Per l’Ancona resta invece l’amaro in bocca: sfuma l’occasione di allungare sulle inseguitrici Teramo e Ostiamare dopo l’iniziale vantaggio di Rovinelli a fine primo tempo. Dorici che restano comunque in corsa anche in attesa dell’esito del recupero dei secondi 45’ tra le due diretti contendenti mercoledì prossimo con i laziali momentaneamente avanti 1-0.

La partita 

L’avvio dei dorici è dinamico. Al 3’ arriva il primo squillo con Zini, ma la conclusione da buona posizione viene respinta dall’ex Laukzemis. Intorno al quarto d’ora è il Sora a rendersi pericoloso: Curatolo supera Salvati in uscita e, a porta quasi sguarnita, trova sulla linea un provvidenziale intervento di Rovinelli. Al 21’ l’Ancona sfiora il vantaggio su calcio piazzato battuto da Gerbaudo: Markic prova l’incornata, ma la deviazione di un difensore bianconero salva gli ospiti. I dorici continuano a premere, ma senza trovare lo spunto decisivo. Al 31’ Zini ci riprova con un sinistro debole, facilmente neutralizzato da Galbiati. Il Sora si difende con ordine, contenendo le offensive biancorosse, e al 37’ è ancora l’Ancona a rendersi pericolosa con Caricola, che però non inquadra lo specchio. Il match si sblocca in pieno recupero: sugli sviluppi di un corner di Gerbaudo, Rovinelli insacca il gol dell’1-0. L’esultanza costa però l’espulsione a mister Maurizi per eccesso di entusiasmo.

Nella ripresa l’Ancona riparte con lo stesso atteggiamento, cercando il raddoppio per chiudere i conti. Rovinelli trova anche la rete del possibile 2-0, ma viene annullata per fuorigioco. Il Sora reagisce: Salvati è decisivo su Curatolo con un intervento prodigioso. Gli ospiti alzano progressivamente il ritmo e, dopo alcuni tentativi, trovano il pareggio: prima Stampete e poi Fili vanno vicini al gol, finché proprio Fili, di testa, firma l’1-1. Nel finale l’Ancona prova il tutto per tutto: ancora Rovinelli, in pieno recupero, sfiora il gol vittoria con un colpo di testa. Ma il Sora resiste e difende il risultato fino al triplice fischio. Le due squadre si dividono così la posta in palio: un punto che soddisfa gli ospiti e lascia rimpianti ai dorici.

Prossimo appuntamento per l’Ancona domenica 29 marzo, in trasferta sul campo della Vigor Senigallia, reduce dal netto 4-1 sul San Marino

Tabellino 

RETI: 45’+1′ Rovinelli (A), 79’ Fili (S)

SSC ANCONA (4-2-3-1): Salvati, Ceccarelli, Rovinelli, Zini (90’ Teraschi)  Cericola (82’ Battista), Gerbaudo, Kouko, Gelonese, Attasi (66’ D’Incoronato), Markic (92’ Babbi), Calisto (70’ Sparandeo). All. Maurizi – A disp. Mengucci, Miola, Petito, De Luca. 

SORA CALCIO 1907 (4-1-4-1): Laukzemis, Cugola (58’ Speranza), Fili, Curatolo, Boglione (69’ Contegno), Biral (64’ Stampete), Bittante, Tatti (88’ Stano), Pecchia, Velasquez, Orazio. All. Lancia. A disp. Galbiati, Fontana, Dini, Merola, Antoci.

ARBITRO – Mario di Avezzano

NOTE: spettatori 2747, 1673 biglietti venduti di cui 170 ospiti. 1074 abbonamenti. Ammoniti Calisto (A), Orazzo (S), Gerbaudo (A), Biral (S), Attasi (A), Pecchia (S), Kouko (A); espulso mister Maurizi (A)

CLASSIFICA

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49, L’Aquila 48; Notatesco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; Unipomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese (-2) 16.

Valentina Triccoli 

©riproduzione riservata




Ciclismo / Nuova stagione per il Pedale Chiaravallese

Nasce Ethica Zero24 Cycling Team: sponsor rinnovato, squadra plurima con Ecotek, una filiera ciclistica per i giovani verso livelli internazionali. “Dopo la fantastica stagione 2025 ripartiamo con passione, grinta e determinazione” – le parole del presidente Giulio Cardinali

Chiaravalle, 22 marzo 2026 –  È stata presentata la nuova stagione 2026 della società ciclistica Zero24, che si apre con importanti novità e una visione ancora più strutturata per il futuro dei giovani atleti.

Giulio Cardinali

La prima riguarda il nome: il team si chiamerà ufficialmente Ethica Zero24 Cycling Team, a seguito della collaborazione con l’azienda Ethica di Corinaldo, già partner della società negli anni precedenti. Un passaggio significativo che segna una crescita non solo in termini di sponsorizzazione, ma anche di progettualità sportiva.

Accanto a questo, prende forma una delle novità più rilevanti della stagione: la nascita di una squadra plurima con il Team Ecotek di Brescia, un accordo tecnico riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana che rappresenta un’opportunità concreta per i giovani atleti. Questa collaborazione permetterà infatti ai ragazzi più meritevoli, per impegno, passione e qualità, di entrare in una filiera ciclistica di alto livello, con prospettive anche internazionali.

Il team continuerà a svilupparsi nelle categorie giovanili: giovanissimi, esordienti, juniores e allievi, per un totale di 53 tesserati.

A sottolineare il valore del progetto è il presidente Giulio Cardinali, che dichiara: “Dopo la fantastica stagione 2025 ci ritroviamo a salutare questa nuova stagione 2026 con la stessa passione grinta, determinazione consapevoli dei propri mezzi. Sono tante le novità di questa stagione tra cui le più importanti sono il nome del sodalizio che ci vede legati all’azienda Ethica di Corinaldo con cui collaboriamo già da diversi anni e la nascita di una squadra plurima con il team Ecotek di Brescia che, nonostante la sua giovane età, ha investito risorse tecniche ed economiche importanti da garantire un livello internazionale ai propri tesserati. Questa collaborazione oltre che dare lustro al nostro brand zero24 permetterà ai nostri ragazzi della categoria allievi più meritevoli, sia per impegno e passione che per qualità, di avere un team di assoluta qualità”.

Un progetto sportivo che coinvolge il territorio.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, a testimonianza del radicamento territoriale della società. Erano presenti l’Assessore Regionale allo sport Tiziano Consoli e il Vice Presidente vicario del CONI Marche Marco Porcarelli. Coinvolti anche i Comuni che ospitano attività e iniziative della società: Chiaravalle, sede della società, con il sindaco Cristina Amicucci e l’assessore allo sport Eleonora Chiappa; Montemarciano, dove il 19 aprile si terrà il 53° Trofeo della Liberazione per esordienti e allievi, con la presenza dell’assessore allo sport Loredana Rosati; Monsano, sede degli allenamenti fuoristrada dei giovanissimi, con il sindaco Roberto Campelli; Monte San Vito, sede della scuola ciclismo, con l’assessore allo sport Fabio Piombetti; Maiolati Spontini, sede della presentazione, con il facente funzioni di sindaco Sebastiano Mazzarini; Jesi, sede degli allenamenti su strada.

Gli sponsor della stagione 2026

Fondamentale il contributo degli sponsor che sostengono il progetto: Ethica, Apra, Andreoli Immobiliare, Papi Salmone Norvegense, 3T, Ecotek, Terre de’ Conti, Farmacia Dr. Avitabile, Le Velò, Cingolani Bike Shop, Autotrasporti Venanzi, Vitaloni Noleggi e Vitaloni, Cicli e Motocicli Marini.

La nuova stagione si apre quindi con basi solide, una rete territoriale ampia e una visione chiara: accompagnare i giovani ciclisti in un percorso di crescita sportiva e personale, valorizzando talento, impegno e passione.

©riproduzione riservatra




Basket B nazionale / Jesi vince a Imola sponda Andrea Costa (64-75) e migliora la classifica

Senza Arrigoni, uscito in settimana destinazione Virtus Roma, la squadra di Ghizzinardi sfodera una buona prestazione con Palsson, Maglietti, Bruno, Toniato  e il nuovo arrivato Fohou in doppia cifra

Jesi, 21 marzo 2026 – Il dopo Arrigoni è iniziato nel migliore dei modi con il blitz di Jesi ad Imola sponda Andrea Costa.

Con questo risultato la formazione di Ghizzinardi, che ha portato cinque giocatori in doppia cifra – Palsson, Maglietti, Bruno, Toniato e il nuovo arrivato Fokou -, conquista due punti importantissimi per la classifica in chiave play in.

UP ANDREA COSTA IMOLA: Abati Toure 6, Kupstas 20, Gozo, Zedda 4, Chessari 2, Thioune, Moffa 6, Raucci 7, Sanguinetti 14, Gatto 5. All. Dalmonte

GENERAL CONTRACTOR JESI: Piccone 4, Maglietti 13, Bruno 10, Palsson 17, Nicoli 8, Del Sole 2, Tamiozzo, Bruno 10, Buscarini, Egbende, Fokou 10. All. Ghizzinardi

Parziali – 14-11, 12-20, 15-24, 23-20

©riproduzione riservata

 




Ginnastica Ritmica / Sofia Raffaeli “Top Donna” agli Italian Sportrait Awards 2026

Premiata come miglior atleta nella categoria Top Donne, la “farfalla” marchigiana conferma il suo status di eccellenza nazionale

CHIARAVALLE, 21 marzo 2026 – Un’altra notte da protagonista per Sofia Raffaeli, che continua a scrivere pagine straordinarie dello sport italiano e marchigiano.

La campionessa di Chiaravalle ha conquistato il prestigioso riconoscimento di “Top Donne” agli Italian Sportrait Awards 2026, uno dei premi più sentiti del panorama nazionale perché assegnato direttamente dal voto di tifosi e appassionati.

La cerimonia, andata in scena a Roma presso il The Space Cinema di Parco de’ Medici, ha celebrato i grandi protagonisti dello sport italiano in una serata ricca di emozioni e partecipazione.

Tra i vincitori anche Jannik Sinner e la Nazionale femminile di pallavolo dell’Italia, ma a brillare con luce speciale è stata proprio la stella della ginnastica ritmica azzurra, simbolo di talento, eleganza e dedizione. Per Raffaeli, atleta della Ginnastica Fabriano e in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, si tratta dell’ennesima conferma di un percorso già straordinario, costruito negli anni attraverso risultati, sacrificio e una crescita costante che l’ha portata ai vertici mondiali della disciplina. Il premio assume un valore ancora più significativo perché riconosce non solo i successi agonistici, ma anche i valori autentici dello sport: impegno, passione e capacità di ispirare le nuove generazioni.

Non a caso, durante la serata, la ginnasta marchigiana ha ricevuto anche il titolo simbolico di “Campione dei ragazzi”, ulteriore testimonianza dell’affetto e dell’ammirazione che il pubblico nutre nei suoi confronti. Un riconoscimento che va oltre le medaglie e racconta il legame speciale tra l’atleta e i tifosi. Gli Italian Sportrait Awards, giunti alla 14ª edizione e ideati da Paolo Borroni, si confermano così un appuntamento centrale nel calendario sportivo italiano, capace di unire pubblico e protagonisti in una celebrazione condivisa dello sport. In questo contesto, la vittoria di Sofia Raffaeli assume un significato ancora più profondo per il territorio marchigiano, che continua a sfornare talenti di assoluto livello.

Da Chiaravalle ai palcoscenici internazionali, passando per Roma, il nome di Sofia Raffaeli è ormai sinonimo di eccellenza. E questo nuovo premio non fa che rafforzare una certezza: il suo percorso è ancora in piena ascesa, e il meglio deve probabilmente ancora venire.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, occhio al San Marino

Si gioca domenica 22 marzo alle ore 14.30 al Calbi di Cattolica

SENIGALLIA, 21 Marzo 2026 – Una Vigor ancora piena di defezioni, ma sicuramente con numerosi tifosi al seguito, viaggia in trasferta domenica 22 marzo per affrontare il San Marino, attualmente in zona play-out, ma anche a rischio di retrocessione diretta.

Si gioca al Calbi di Cattolica, campo di casa della squadra del Titano, alle ore 14.30: biglietterie aperte, i tifosi rossoblù potranno acquistare i biglietti allo stadio.

Vigor senza i soliti Milli, Balleello, Gambini, con Novelli probabilmente ancora a riposo, ma anche Caprari e Tomba presumibilmente out.

Non sta benissimo nemmeno il San Marino, che rispetto all’andata, quando perse al Bianchelli nella partita che fu diretta da Berretta al posto dell’esonerato Magi prima del ritorno di Clementi, ha cambiato moltissimo, con diverse partenze e arrivi, anche importanti (si pensi al portiere Meli, che è stato titolare in C nella Recanatese) ma senza migliorare la sua posizione in classifica.

“Dobbiamo rimanere concentrati perché il San Marino si gioca tanto – sottolinea Gianmarco De Feo, 21 presenze, 5 gol e 6 assist in stagione – Crediamo nella vittoria e nei play-off”.

Locali senza Ziello e Masala che hanno preso rispettivamente ben 10 e 4 giornate di squalifica.

Arbitra Musumeci di Cassino.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia-Matelica, big match

Goldengas in casa contro la Vigor a caccia del podio del torneo domenica 22 marzo alle 18

SENIGALLIA, 20 Marzo 2026 – Big match per la Goldengas Senigallia che nella 10° di ritorno di serie B Interregionale ospita in casa domenica 22 marzo alle 18 il Matelica.

Biancorossi quinti con 28 punti, Vigor terza con 30: se si vuole migliorare la posizione in graduatoria è un match da vincere perché in caso di ko superare l’avversario di turno risulterebbe pressoché impossibile.

Anche perché Matelica ha già vinto 88-58 all’andata e dunque è avanti negli scontri diretti.

Biancorossi sempre col dubbio Cicconi Massi, assente ormai da quattro partite per i problemi alla schiena.

Matelica che non ha più Mariani: il funambolo argentino si è infortunato, al suo posto il connazionale Davico, giocatore di valore, ma certo privo della classe del collega, elemento di categoria superiore.

Arbitrano Desideri di Viterbo e Pepe di Deruta.

©riproduzione riservata




Promozione / Il Lunano per allungare sul Fano, bagarre play out accesissima

Il programma prima della sosta. Se la vetta sembra ipotecata, la lotta per la salvezza e per il miglior posizionamento nella griglia play out è un vero caos creativo

Vallesina, 20 marzo 2026 – Turno di campionato prima della sosta in coincidenza del Torneo delle Regioni che si gioca quasi tutto di sabato tranne che Alma Fano – Gabicce Gradara.

Il Lunano capolista, la formazione di Manfredini è in testa alla classifica sin dal primo turno di campionato, giocherà in trasferta in casa del San Costanzo Marottese ed ha la possibilità di allungare a nove punti di distacco sulla seconda.

Già detto da diverse settimane che i play off non si disputeranno perché le distanze tra la seconda in classifica e la terza supera i dieci punti, anche se arrivare terzi è sempre un piazzamento di prestigio specie per club come Ostra (ospiterà il Tavullia Valfoglia), Montemarcianese (sarà a Torrette contro il Portuali Dorica), Villa San Martino (avranno di fronte la Biagio Nazzaro) o Nuova Real Metauro, che hanno di fatto disputato un campionato davvero eccellente.

Tutte le altre attenzioni sono indirizzate nella zona rossa dove assistiamo ad una bagarre pazzesca e dove è vietato per tutti abbassare la guardia.

Matematicamente ancora nessuno è retrocesso, come nessun posto è ancora assegnato per i play out ma sembra sempre più chiaro che saranno gli scontri diretti a scrivere il futuro di tutte le protagoniste.

 

La Vigor Castelfidardo le proverà di tutte ad agganciare la penultima posizione e lo scontro diretto al ‘Fioretti’ ospite della Castelfrettese è una sorta di ultima spiaggia sia per la formazione di Guiducci che per quella di Tiranti. Dovessero vincere i frogs la salvezza sarà per loro dietro l’angolo e per i fidardensi le percentuali di potercela fare diventeranno proprio minime.

Infine Moie Vallesina – Vismara. Una partita mai scontata ma dove per l’undici di Lorenzo Ciattaglia vige il detto: l’importante è vincere, senza se e senza ma.

RISULTATI

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese (Giustozzi di Macerata), Castelfrettese – Vigor Castelfidardo (Cittadini di Macerata), Moie Vallesina – Vismara (Falgiani di Ascoli Piceno), Nuova Real Metauro – Lunano (Liso di Ancona), Ostra – Tavullia Valfoglia (Alfredi di Macerata), San Costanzo Marottese – Pergolese (Chenouf di Pesaro), Villa San Martino – Biagio Nazzaro (Gismondi di Macerata)

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara (Graziosi di Pesaro)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica, Pergolese 32

Castelfrettese 31

Gabicce Gradara 29

San Costanzo Marottese 28

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina, Tavullia Valfoglia 27

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

13° GIORNATA girone di ritorno sabato 11 aprile 2026 ore 16

Montemarcianese – Pergolese, Ostra – Nuova Real Metauro, Lunano – Villa San Martino, Vigor Castelfidardo – Moie Vallesina, Vismara – San Costanzo Marottese

Domenica 12 aprile ore 16 –  Biagio Nazzaro – Alma Fano, Gabicce Gradara – Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia – Castelfrettese

(e.s.)

©riproduzione riservata




Eventi formativi / Al via il programma di formazione OPES Marche

Al via la stagione del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche: appuntamento dedicato alla gestione dei traumi sportivi il 20 marzo ore 21 in collaborazione con la Croce Gialla Chiaravalle ed esperti del settore 

CHIARAVALLE, 19 marzo 2026 – Prende ufficialmente il via la stagione dedicata allo sport del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche, che inaugura il calendario degli eventi con un seminario gratuito dedicato agli interventi sui traumi sportivi, aperto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Croce Gialla di Chiaravalle e punta ad approfondire le principali tematiche legate alla traumatologia sportiva, un ambito di grande rilevanza non solo per operatori sanitari e tecnici, ma anche per tutti gli appassionati di sport e attività fisica orientata alla salute.

L’obiettivo è quello di diffondere conoscenze utili sui comportamenti da adottare in caso di traumi e lesioni, situazioni che possono verificarsi non solo durante l’attività sportiva, ma anche nella vita quotidiana, in ambito domestico.

A promuovere l’incontro è Lisa Losasso, dottoressa in scienze infermieristiche e responsabile della formazione sanitaria della Croce Gialla di Chiaravalle, che guiderà il seminario insieme a Massimo Pistoni, chinesiologo e formatore Opes Marche. Un’occasione di aggiornamento e approfondimento per chi desidera conoscere meglio un aspetto delicato dello sport, spesso sottovalutato ma ricco di implicazioni pratiche.

L’evento rappresenta dunque un momento formativo importante, pensato per coinvolgere un pubblico ampio e favorire la diffusione di buone pratiche nella gestione delle emergenze legate ai traumi.

L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 21 presso l’aula convegni della Croce Gialla di Chiaravalle. Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare numerosa.

©riproduzione riservata 

 




Calcio Serie D / Anche la curva vigorina per “Un Calcio Giusto e Popolare”

Petizione negli stadi di tutta Italia: “siamo vicini a un punto di non ritorno: tifosi marginalizzati, logiche solo economiche. E’ il momento di agire”

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Anche la curva nord vigorina partecipa alla petizione nazionale “Per un Calcio Giusto e Popolare”, rivolta al Senato della Repubblica ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.

Questa iniziativa nasce ed è stata abbracciata da numerosi gruppi ultras e tifoserie del nord, centro e sud Italia.

La raccolta firme è già iniziata al Bianchelli durante le partite della Vigor Senigallia.

Nella petizione si legge:
“Siamo vicini al punto di non ritorno.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida e progressiva marginalizzazione del tifoso, ultras e no, subissato da logiche esclusivamente economiche, commerciali e soprattutto repressive: trasferte vietate a tappetto, prezzi dei tagliandi sempre più alti, norme sempre più afflittive e vessatorie in materia di introduzione degli strumenti del tifo quali striscioni, tamburi, megafoni, bandiere e coreografie, calendari spezzettati con orari penalizzanti per chi desidera seguire la propria squadra del cuore dagli spalti, limitazioni alla libertà di espressione e di movimento, nonché leggi speciali e liberticide spesso oltre i perimetri stessi della nostra Costituzione.

Ad essere colpito non solo il tifoso ma lo stesso calcio italiano, distante ormai anni luce dal garantire la equa e rappresentativa partecipazione ai propri campionati di tutte le realtà del nostro Paese: le leghe minori, dalla Serie C a scendere, vengono progressivamente impoverite, lasciate in condizioni di crescente precarietà, tra difficoltà economiche e continue incertezze.

In questo quadro si inserisce il tema delle “squadre B”, che occupano posti nei campionati professionistici sottraendoli a società storiche e radicate sul territorio, alterando il principio di meritocrazia sportiva e ampliando il divario tra calcio di vertice e calcio popolare.

Serve agire, alzare la voce, dimostrare che esistiamo. Siamo noi i primi a doverci rimboccare le maniche per far sì che venga salvaguardato il nostro mondo, quello del tifo, così come la storia dei nostri club, al di là di qualsiasi categoria.

Si tratta di restituire dignità al calcio italiano e a chi il calcio italiano lo sostiene ogni giorno: il tifoso.
La nostra richiesta è chiara e concreta:
Campionati meritocratici, senza squadre B nei tornei professionistici.
Prezzi popolari per i settori popolari.
Calendari e orari rispettosi dei lavoratori.
Promozione di uno stadio a misura di tifoso.
Tutela delle trasferte e dei tifosi ospiti.
Stop a misure ingiuste e sproporzionate.
Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprietà.
È una battaglia trasversale, che supera colori e categorie.
Il calcio appartiene a chi lo vive.
Appartiene alle curve, alle famiglie, ai lavoratori, alle comunità, alla gente.

Ora è il momento di dimostrarlo.

Il tempo sta per scadere. Uniti, per un calcio giusto e popolare”.

©riproduzione riservata




Scherma / Storica Senigallia, è in serie A

Promozione in A2 a squadre grazie al fioretto per la società fondata dal Maestro Ezio Triccoli nel 1989

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Nel fine settimana un risultato storico è arrivato nelle Marche, stavolta nei campionati a squadre.

Per la prima volta nella sua storia infatti il Club Scherma Senigallia, fondato nel 1989 dall’indimenticato maestro della scherma jesina Ezio Triccoli, ha infatti conquistato la promozione in serie A, guadagnandosi la A2 grazie al secondo posto nei campionati italiani di serie B1 svoltisi a Piacenza.

La squadra di fioretto era composta da Vincenzo Erman, classe 1992, Marco Vannucci, classe 1999 e Simone Santarelli, 2005, con a guidare il gruppo il maestro Lorenzo Cesaro, 45 anni, anche riserva come fiorettista.

Drammatico il quarto di finale dove Senigallia, a un passo dall’eliminazione, ha rimontato battendo la Fiorentina 40-39; poi in semifinale successo più agevole contro la gloriosa Pro Patria Busto Arsizio, superata 45-29.

In finale il Club Scherma Senigallia è stato sconfitto dall’Associazione Scherma Udinese 45-43, dopo che sul 44-43 una stoccata era stata assegnata prima ai senigalliesi, e sarebbe stato il 44 pari, poi definitivamente ai friulani, decretandone la vittoria del campionato a squadre di B.

Poco importa, come finalista Senigallia ha ugualmente conquistato la serie A2 centrando un risultato storico che però non è un punto di arrivo ma di partenza.

“In tre anni siamo saliti dalla C alla A2 con tre promozioni consecutive – sottolinea infatti il club – e questo è un traguardo straordinario non solo per la nostra società ma per tutto lo sport senigalliese. Tuttavia, non intendiamo fermarci.

Questi giorni ci hanno regalato emozioni indimenticabili, il prossimo obiettivo è l’A1″.

©riproduzione riservata




Promozione / Coppa Italia, la finale tra Castelfrettese ed Aurora Treia il 29 marzo

La sede non è stata ancora ufficializzata ma dovrebbe essere il ‘Galileo Mancini’ di Castelfidardo

Vallesina, 17 marzo 2026 – Il Comitato Regionale Marche ha stabilito che la finale di Coppa Italia Promozione 2025-26 tra Castelfrettese e Aurora Treia si disputerà domenica 29 marzo alle ore 16.

Ancora da ufficializzare la sede dell’incontro che con ogni probabilità sarà il ‘Mancini’ di Castelfidardo.

La Castelfrettese di mister Tiranti, nel Girone A, attualmente è al di sopra della zona play out e sabato prossimo giocherà in casa contro la Vugor Castelfidardo.

L’Aurora Treia, invece, prima nel Girone B, guidata da Simone Ricci, la scorsa stagione sulla panchina della Castelfrettese con la vittoria e promozione dalla Prima categoria, domenica prossima affronterà l’Azzurra Colli, attualmente seconda ad un punto di distacco, eliminata in semifinale di Coppa Italia.

©riproduzione riservata




Eccellenza / Fabriano Cerreto e Jesina, un punto che fa classifica

Situazione che resta tuttavia complicata. Difficile pensare a salvarsi direttamente senza riuscire a vincere. E domenica prossima i cartai ospiteranno il Chiesanuova e la Jesina l’Urbania

VALLESINA, 16 marzo 2026 – E’ stata una giornata, quella di domenica scorsa, che non ha detto nulla di nuovo sul piano classifica. 

Le due squadre di testa hanno entrambe vinto fuori casa, in coda tutte le ultime della classifica hanno pareggiato.

Tra esse anche Fabriano Cerreto a Civitanova e la Jesina a Chiesanuova.

E restano solo 360 mimuti al termine della stagione regolare.

Il Fabriano Cerreto al Polisportivo di Civitanova ha colto il secondo risultato utile consecutivo ma di fatto ha confermato l’ultimo posto in classifica generale a pari punti proprio con la squadra rossoblu che il giorno dopo ha dovuto registrare le dimissioni del direttore sportivo Traini ed esonerato il direttore generale Pochetti. E’ stata sostanzialmente una partita scadente con poche conclusioni. I fabrianesi per circa 30′ hanno anche giocato in dieci per l’espulsione di Di Cato che dopo aver commesso un fallo ha anche protestato. Alla fine il punto è stato accolto con soddisfazione ma già domenica prossima, nell’altro scontro diretto all’Aghetoni contro il Chiesanuova, servirà ritornare a vincere.

La solita Jesina, invece, il punto l’ha conquistato proprio prima del fischio finale quando Minnozzi ha gonfiato la rete avversaria. Prima il solito regalo per il gol subito. Di buono il fatto che la squadra sa reagire e resta in partita fino alla fine. Mister Puddu ha così sintetizzato:E’ inaccettabile subire un gol in quel modo dopo pochi minuti. Abbiamo reagito e fatto per tabnti minuti possesso palla anche se un po’ lento.Ci serve serve prendere uno schiaffo per entrare in partita, fortuna che ce lo hanno dato ad inizio gara. La squadra ha dei limiti, li abbiamo dimostrati perchè non è la prima volta, ma un cuore immenso e dal punto di vista dell’atteggiamento la squadra è inattaccabile. Domenica prossima contro l’Urbania dobbiamo provare a fare più punti possibili. In coda è un caos e può succedere di tutto, l’importabnte è dare continuità e fare punti e poi alla fine vedremo”.

Per il resto della giornata le terze in classifica non vincono con il Trodica che perde ad Urbino ed il Montefano che pareggia in casa col Montegranaro. Tre punti importanti per l’Osimana in casa della Sangiustese mentre si dividono la posta in palio Urbania e Fermignanese.

In ottica cannonieri Fofi riagguanta in testa Cordella a quota 12.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 marzo ore 15 – Chiesanuova – Jesina 1-1 Papa, Minnozzi Civitanovese – Fabriano Cerreto 0-0, Matelica – Fermana 0-3 Fofi, Kieling, Carmona Montefano – Montegranaro 1-1 Nardacchione, Perri Sangiustese – Osimana 1-2 Russo, Crescenzi, Mafei Tolentino – K Sport Montecchio Gallo 1-2 Carta, Rivi, Tomassetti Urbania – Fermignanese 1-1 Iacovone, Triana Urbino – Trodica 3-2 Fiorani, Veneroso, Morelli, Eco, Gobbi

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 52

Fermana 50

Trodica, Montefano 39

Urbino 38

Osimana 37

Tolentino 36

Fermignanese 35

Sangiustese 34

Matelica 31

Jesina 29

Montegranaro, Urbania 28

Chiesanuova 27

Civitanovese, Fabriano Cerreto 25

MARCATORI

 reti 12: Cordella (Fermignanese), Fofi (Fermna)

reti 11: Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino), Fiorani (Urbino), Carta (K Sport Montecchio Gallo), Minnozzi (Jesina)

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 22 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Chiesanuova, Fermana – Tolentino, Fermignanese – Montefano,  Jesina – Urbania, K Sport Montecchio Gallo -Sangiustese, Montegranaro – Matelica, Osimana – Urbino, Trodica – Civitanovese

(e.s.)

foto primo piano Foto SS Matelica Calcio

©riproduzione riservata




Enduro / Jesi, Luca Piersigilli trionfa a Caprese Michelangelo

L’aria della verde toscana porta sicuramente bene al portacolori jesino. Per il Moto Club Vallesina secondo posto nella classifica a squadre

Jesi, 16 marzo 2026- Domenica scorsa 15 Marzo, ha preso il via a Caprese Michelangelo in provincia di Arezzo il Trofeo Italia Enduro Uisp, challenger importante per la classifica a squadre.

Il Moto club Vallesina è stato all’altezza delle attese dimostrandosi uno dei più competitivi e organizzati tra quelli in gara e sicuramente in questa stagione ancora una volta uno dei più seri candidati al successo finale.

Mattatore della giornata è stato Luca Piersigilli (sul podio nella foto in primo piano); il diciannovenne pilota di Jesi, ha conquistato il successo assoluto della giornata. E’ stato un dominio netto quello del portacolori leoncello, protagonista di cinque prove speciali su sei vincendo nella categoria Elite. L’aria della verde Toscana porta sicuramente bene a Piersigilli poiché anche nella scorsa stagione si era imposto in questa gara organizzata dal locale Moto Club Le Du Valli.

Francesco Davini dominatore della classe 6PO, nella prima prova del Trofeo Enduro Uisp 2026

Altra grande soddisfazione per l’Enduro Team Vallesina è venuta dal pilota di Pergine Valdarno Francesco Davini.  Dopo il secondo posto di domenica scorsa a Città di Castello si è imposto senza problemi nella categoria la 6PO.

Altro giovanissimo alfiere del Moto Club Vallesina sugli scudi, il diciottenne pilota di Cagli Diego Orlandi sul gradino più basso del podio nella classe 2S.

Alessio Bigiarini, toscano d’origine ma jesino d’adozione e Lorenzo Stella, hanno chiuso  rispettivamente terzo e quarto nella classe 3S.

Risultati complessivi che hanno fatto conquistare al Moto Club Vallesina il secondo posto nella classifica a squadre, ma con ottime attese per il proseguimento della stagione agonistica.

Posto d’onore per il Vallesina Enduro Team a Caprese Michelangelo

Il prossimo impegno per il Moto Club Vallesina, è fissato per il prossimo 2 e 3 Maggio ad Arcevia (An), dove il moto club jesino ha l’onore e l’onere di organizzare la seconda prova del Trofeo Marche-Umbria Enduro UISP.

©riproduzione riservata




Promozione / Lunano, Manfredini: “sei punti a quattro giornate dalla fine è tanto ma non è finita”

Il mister del Lunano ottimista ma realista. In coda alla classifica è bagarre con tante squadre coinvolte tra le quali Biagio Nazzaro e Moie Vallesina

Vallesina, 16 marzo 2026 – Il Lunano allunga, l’Alma Fano stecca, in coda è vera bagarre.

A quattro giornate dal termine della stagione regolare, l’11° esimo turno di campionato è stato segnato dal successo netto casalingo della capolista Lunano contro la Castelfrettese che ha sfruttato il mezzo passso falso dell’Alma Fano a Cattolica in casa del Vismara portando ora le distanze a sei punti e vedendo all’orizzonte l’Eccellenza che manca dal campionato 1994-1995 quello vinto dalla Sambenedettese con lo stesso Lunano retrocesso insieme ad Urbino e Cerreto. 

A quattro giornate dalla fine sei punti sono tanti ma non è finita” ci ha detto mister Manfredini aggiungendoSicuramente l’ultimo turno ci ha dato una mano importante ed ora il dustacco è qualcosa di positivo per noi. E’ anche vero che non è finita avendo alle nostre spalle una squadra che in stagione ha perso una sola partita e che comunque non mollerà. Dal canto nostro dovremmo continuare a tenere l’ atteggiamento giusto uguale a quello che c’è stato fino ad oggi e quindi cercare di dare il massimo e pensare a noi stessi. I ragazzi lo sanno, stanno facendo qualcosa di importante ma ancora, ripeto, non è finita. Lotteremo fino alla fine per presentarci allo scontro diretto con il maggior vantaggio possibile. Al termine di quella partita si potrà parlare di qualcosa di diverso oppure se tutto sarà stato rimesso in gioco perchè già il Fano, in precedenza, ci ha recuperato quando avevamo sette punti di vantaggio accorciando a quattro cinque partite. Noi adesso ne abbiamo ripresi sei a dimostrazione che non si può mollare niente, saremo sul pezzo”.

Dalla parte del Fano c’è rammarico e la speranza resta quella di qualche passo falso della concorrente capolista per poi sfruttare al massimo lo scontro diretto al ‘Mancini’ in programma il 18 aprile.

Ritornando alla partita di Cattolica il Vismara ha tenuto a far conoscere la sua posizione riguardo soprattutto gli episodi del pre partita fuori dall’impianto romagnolo. Ecco la nota: “La Dirigenza del Vismara Calcio intende esprimere un forte rammarico per i gravi fatti avvenuti fuori dello stadio “G. Calbi” di Cattolica, prima del match contro l’Alma Fano, tenendo a precisare che tali fatti non hanno nulla a che vedere con lo sport del Calcio, ma è stato un atto puramente premeditato di pura violenza fuori di ogni spiegazione logica, dove non è stato coinvolto nessun nostro simpatizzante o supporter. Si è appreso dai quotidiani locali e siti sportivi, che vi sono stati fra i tifosi dell’Alma Fano Calcio dei feriti, ai quali esprimiamo la nostra solidarietà ed agli stessi facciamo gli auguri di una pronta guarigione. La scelta di disputare la partita di Campionato presso lo Stadio di Cattolica, fuori dai confini regionali, era stata un’opzione valutata e successivamente dettata, a seguito dell’esplicita richiesta delle Autorità Competenti, proprio al fine di evitare problematiche per l’Ordine Pubblico, vista anche la concomitanza con la partita Vis Pesaro – Ternana e l’inadeguatezza del nostro impianto a ospitare tifoserie organizzate. Questi episodi lasciano profonda amarezza soprattutto per tutto il movimento che ruota intorno alle società dilettantistiche come la nostra, che amano parlare di calcio giocato e non di episodi delinquenziali come questi, che nulla hanno a che fare con lo sport. Confidiamo che gli autori dell’aggressione siano identificati al più preso, al fine di fare piena luce anche sulle motivazioni di tale gesto”.

Alle spalle delle due battistrada la strada è chiusa per quanto concerne i play off che non si disputeranno per eccesso di distanza tra la seconda Alma Fano (punti 59) e la terza Ostra (punti 39). 

Tutto il contrario di ciò che sta accadendo in coda dove ancora può succedere di tutto escludendo la Vigor Castelfidardo il cui distacco, sei punti dal play out, sembra incolmabile.

Il pari tra Biagio Nazzaro e Moie Vallesina non ha aperto nuovi orizzonti per le due formazioni. Brodino importante invece per il Tavullia Valfoglia che al limite ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine così come i tre punti del Gabicce Gradara hanno fatto respirare, e momentaneamente fatto uscire dalla zona play out, la squadra di mister Bellucci. Ora nella zona rossa è stato risucchiato il San Costanzo Marottese di mister Carta che nelle ultime cinque partite disputate ha fatto peggio di tutti: 4 sconfitte ed un pari. La soddisfazione del Gabicce Gradara nelle parole del presidente Gianluca Marsili: “Questa vittoria mancava da tanto tempo, era troppo

importante e averla ottenuta, tra l’altro sistemando il doppio confronto con il San Costanzo, è una iniezione di fiducia per il rush finale. La squadra ha meritato e giocato con grande cuore, ultimamente il risultato ci è sfuggito per un niente, quindi questi tre punti sono un premio alla tenacia di un gruppo di ragazzi molto giovani tra cui il classe 2007 Joseph Gambini autore di due gol”. Lo stesso Gambini ha commentato: “E’ una doppietta che dedico al gruppo, troppo importanti questi tre punti e ora dobbiamo dare continuità fin dalla difficile trasferta di Fano di domenica. Il primo gol? Ho preso palla da centrocampo, il mio primo pensiero è stato quello di arrivare in porta per fare gol. Pur avendo visto un compagno libero a cui passare la palla ho continuato nella mia azione e sono riuscito a segnare”.

Per il resto dei risultati di giornata pari dell’ Ostra in casa della Montemarcianese con il penalty sbagliato da Pierandrei, vittoria della Pergolese in casa contro il Portuali Dorica con gli ospiti anconetani che avrebbero meritato ben altro risultato.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra 1-1 Rossetti, Lucci (Ciarrocchi di Fermo), Lunano – Castelfettese 4-0 Pagliardini, Pagliardini, Zazzeroni, Bosoi (Chenouf di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 Valleja, Tatò Fe., Muratori, Guidobaldi F., Ballarini, Guidobaldi F. (Esposito di San Benedetto del Tronto), Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina 0-0 (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese 3-0 Sarli, Gambini, Gambini (Dovesi di Ancona), Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro 2-0 Salvatori, Filippucci (Giustozzi di Macerata), Pergolese – Portuali Dorica 1-0 Montanari (Storoni di Ascoli Piceno)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica, Pergolese 32

Castelfrettese 31

Gabicce Gradara 29

San Costanzo Marottese 28

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina, Tavullia Valfoglia 27

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese, Castelfettese – Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Nuova Real Metauro – Lunano, Ostra – Tavullia Valfoglia, San Costanzo Marottese – Pergolese, Villa San Martino – Biagio Nazzaro

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia cede alla distanza a Civitanova (85-70)

Ancora senza Cicconi Massi, la Goldengas insegue sempre, rimane in partita, ma cede nell’ultimo quarto

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Goldengas ko a Civitanova 85-70.

Liberati è mortifero e si presenta subito al tiro con canestri che spaccano la partita quando questa è appena iniziata: 17-7 al 6′.

Ma il primo quarto si chiude sul 25-20.

Senigallia sempre sotto nel secondo periodo ma pienamente in partita e al riposo ad inseguire 46-40.

Goldengas meglio nel terzo periodo con Tourn che conferma il buon momento e porta la Goldengas, ancora priva di Cicconi Massi che prova prima del match ma poi non va nemmeno in panchina, fino al -3, 63-60.

L’ultimo quarto però non ha storia, la Goldengas è stanca e paga rotazioni ridotte finendo sotto in doppia cifra di svantaggio e senza riuscire ad arginare la straordinaria giornata di Liberati, con 29 punti alla miglior prestazione in carriera.

Finisce 85-70.

VIRTUS CIVITANOVA:
Santi 9, Liberati 29, Diodati 7, Fofana 12, Mwambila 12;
Sorrentino 10, Iannotti, Buccolini ne, Seri ne, De Florio 4, Luciani ne, Dembele 2.
All. Domizioli

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 7, Sablich 10, Tourn 20, Sirri 7;
Di Francesco 8, Clementi 9, Fabbri ne, Foglietti 7, Bomprezzi ne.
All. Petitto

Arbitri: Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso

Parziali: 25-20 46-40 63-60 85-70

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia gioco, grinta e carattere: bomber Sparacello salva l’Aquila (2-2)

I rossoblù, con 12 under su 20, di cui 6 in campo e 2 esordienti assoluti, vanno sotto col gol dell’ex Pandolfi (fischiatissimo) ma poi la ribaltano prima del gran gol a 2′ dalla fine del capocannoniere del torneo

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Solo la nota classe del capocannoniere del torneo Sparacello, che si inventa un eurogol su punizione da oltre 20 metri all’88’, salva l’Aquila al Bianchelli contro una Vigor ridotta all’osso che ma sfiora il colpaccio.

Finisce 2-2.

Vigor praticamente senza più di mezza squadra: mancano Balleello, Gambini, Milli, Novelli, anche Parrinello (tornato in Francia per un lutto familiare) e all’ultimo Tonelli, febbricitante: Pesaresi, tornato ad allenarsi dopo 6 mesi, viene portato in panchina dato il numero impressionante di gravi assenze e dopo mesi torna in panchina anche l’under Gasparroni, ma nel corso del match gli acciacchi di Beu, Tomba e Caprari portano all’esordio pure di Bucari e Pietro Magi Galluzzi, fratello minore del capitano Enrico.

12 under su 20 convocati per i rossoblù, 4 dei quali senza nemmeno un minuto in prima squadra ma è proprio con 6 under in campo di cui 2 all’esordio assoluto che la Vigor ribalta il match entusiasmando il pubblico, che vede i giovani del vivaio entrare con una grinta che non si vede dall’altra parte del campo, dove la classe è tanta (Sparacello-Di Renzo 32 reti in due, più di tutta la Vigor) ma la cattiveria molto meno, tanto che i tifosi abruzzesi alla fine non gradiscono e chiamano a rapporto i loro giocatori, al grido di “vogliamo gente che lotta”.

Succede poco nel primo tempo, ma la Vigor mostra grande attenzione e concede poco o nulla agli avanti avversari: Perini si distende plastico su Mantini al 47′ ma non può nulla sulla girata in area di Pandolfi, che segna al 58′ il vantaggio ospite sotto la curva di casa e si prende la miriade di fischi e improperi dai suoi ex tifosi, con cori che dureranno fino a fine partita.

Pandolfi aveva già segnato in trasferta all’andata il gol decisivo, allora per la Vigor, contro un’altra sua ex squadra, il Fossombrone, ma i tifosi senigalliesi nonostante l’ottimo rendimento del centrocampista nella breve parentesi a Senigallia, non hanno gradito il modo con cui il classe 1996 se ne è andato all’Aquila praticamente dall’oggi al domani.

Stavolta però, a differenza di quanto successo a Fossombrone, il gol dell’ex di Pandolfi non è decisivo: nella Vigor c’è infatti un De Feo semplicemente gigantesco, autentico trascinatore tecnicamente e caratterialmente: al 72′ il numero 10 pareggia di testa su splendido assist di De Marco, poi al minuto 81 si porta a spasso mezza squadra avversaria ma l’azione non viene concretizzata dai compagni.

Ma ancora De Feo fa arrivare il pallone a Shkambaj che segna con un diagonale dalla sinistra al minuto 83′ il primo gol in carriera a livello senior, festeggiato con una corsa dal lato opposto verso la Nord in visibilio.

Vigor a un passo da quella che sarebbe una impresa, in queste condizioni, ma Sparacello, con una punizione dai 22 metri, trova l’angolino all’88’ e gela la curva: 2-2 legittimo per quanto visto in campo.

Poco male, la squadra di Clementi ha confermato ancora una volta, contro una big, di che pasta è fatta nonostante le assenze e gli acciacchi.

VIGOR SENIGALLIA:
Perini, Tomba (70′ Bucari), Beu (65′ Shkambaj), De Marco, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Grandis, Alonzi (65′ Subissati), De Feo, Caprari (84′ P.Magi Galluzzi).
All. Clementi

L’AQUILA:
Michielin, Cioffredi (63′ Vecchione), Trifelli, Mantini, Tomas, Brunetti, Pandolfi (63′ Astemio), De Grazia (69′ Tourè), Di Renzo, Sparacello, Konatè (85′ Ruggeri).
All. Chianese

Arbitro: Zamagna di Saronno

Reti: 58′ Pandolfi, 72′ De Feo, 83′ Shkambaj, 88′ Sparacello

Note: giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa, una cinquantina ospiti.
Ammoniti Grandis, Pandolfi, Braconi, Subissati

CLASSIFICA
(27° Giornata)
Ancona 64; Ostiamare 60; Teramo 58; Atletico Ascoli 46; Notaresco, Vigor Senigallia 41; Giulianova 39; Fossombrone 36; UniPomezia 33; Termoli, Maceratese, Sora 30; Chieti 22; Recanatese, San Marino 21; Castelfidardo 18; Sammaurese 16.

Da recuperare Teramo-Ostiamare, sospesa sullo 0-1 per infortunio dell’arbitro.

©riproduzione riservata




Promozione / Poker del Lunano alla Castelfrettese, solo pari dell’Alma Fano

La leader è come un treno, i fanesi pareggiano a Cattolica ospiti del Vismara. Pari tra Montemarcianese e Ostra

Vallesina, 14 marzo 2026 – Il Lunano travolge la Castelfrettese l’Alma Fano pareggia a Cattolica ospiti del Vismara. Pari tra Montemarcianese e Ostra, Vince la Vigor Castelfidardo

Montemarcianese – Ostra 1-1 (Ciarrocchi di Fermo)

MONTEMARCIANESE –  Cominelli, Formica, Burini (79′ Rosi), Rossetti (87′ Carpani), Giovagnoli, Lucci, Sabbatini (73′ Maiorano), Gregorini (92′ Droghini), Pierandrei, Daidone, Gagliardi (79′ Pellonara) A disp. Fabrizzi, Frulla, Leoni, Caprari. All.Profili

OSTRA – Piergiovanni, Tranquilli (61′ Verdenelli), Bachetti, Marzano, Castignani, Omenetti, Rossetti (89′ Giusti), Brugiatelli, Zupo, Curzi (61′ Olivi), Bodje (61′ Massacci). A disp. Zannini, Bonvini, Arcangeli, Landi, Rossi. All. De Filippi

RETI – 2′ Rossetti, 64′ Lucci
Subito in gol l’Ostra con Rossetti che anticipa tutti. Nella ripresa i padroni di casa fanno la partita e al 13′ usufruiscono di un penalty per fallo su Giovagnoli: Piergiovanni para Pierandrei. Il parui arriva al 64′ da corner con Lucci che di testa gonfia la rete.

Lunano – Castelfettese 4-0 (Chenouf di Pesaro)

festa Lunano

LUNANO – Andreani, Battistoni, Beninati, Lorenzoni (13’st Marta), Nobili, Zandri, Pagliardini (13’st Temellini), Paradisi (18’st Galletti), Zazzeroni (25’st Germinale), Franca (13’st Montagnoli), Bosoi. (A disp. Onyekwere, Bracci, Sema, Pennacchini). All. Thomas Manfredini.

CASTELFRETTESE – Giovagnoli, Cerasa, Bartolini, Rinaldi (13’st Zannini), Lucchetti, Marini, Polenta, Rossini, Serrani (6’pt Parasecoli), Pesaresi (9’st Brunori), Nuñez Mastroianni (24’st Gabrielli). (A disp. Graziosi, Mazzarini, Galeotti, Mazzieri, Sordoni). All. Stefano Tiranti.

RETI – 16’ e 26’ Pagliardini, 30’ Zazzeroni, 54′ Bosoi.
Non c’è stata storia. Il Lunano cala il poker e ipoteca l’Eccellenza volando a +6 sull’inseguitrice Alma Fano, stoppata a Cattolica dal Vismara. Reduce da quattro risultati utili, la Castelfrettese incassa tre reti in mezz’ora interrompendo la serie positiva e rinviando l’appuntamento con la tranquillità. I rientri di Sema e Montagnoli offrono maggiori soluzioni dalla panchina a Manfredini che regala però continuità alla formazione corsara nel derby in casa del Tavullia Valfoglia puntando su Bosoi a centrocampo e su Franca nel trio offensivo, imperniato sul capocannoniere Pagliardini e sulla punta centrale Zazzeroni. Senza lo squalificato Alessandroni, il mister biancorosso Tiranti opera un solo cambiamento all’undici sceso in grado di pareggiare all’ultimo secondo di recupero contro il Vismara rilanciando il classe 2007 Cerasa nel pacchetto arretrato. L’altro fuoriquota Polenta viene confermato sulla fascia destra con Bartolini sulla corsia opposta. Il compito di creare insidie alla retroguardia della leader spetta al tandem composto dal gaucho Nuñez Mastroianni e dal bomber Serrani. L’infortunio alla caviglia occorso al bomber Serrani obbliga Tiranti a ridisegnare subito l’attacco con l’inserimento di Parasecoli. Il Lunano colpisce al primo tentativo col capocannoniere Pagliardini sugli sviluppi di un corner. Sempre da calcio d’angolo potrebbe pareggiare la Castelfrettese, ma Pesaresi alza la mira a centro area. Un pericolo viene creato anche da Bartolini che timbra la parte alta della traversa con un velenoso traversone. Nel momento migliore dei frogs il Lunano raddoppia con l’irrefrenabile Pagliardini (20 reti in campionato), ispirato dall’assist illuminante di Paradisi. Nella ripresa la capolista amministra il risultato e lo incrementa con la deviazione di Bosoi su angolo di Paradisi. A distanza di 30 anni, il Lunano rivede l’Eccellenza. La Castelfrettese dovrà ancora stringere i denti per centrare la salvezza.

Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 (Esposito di San Benedetto del Tronto)

VIGOR CASTELFIDARDO – Bonifazi, Stacchiotti, Graviotti, Calvigioni, Silvestri, Fabiani, Kurti, Valleja, Guidobaldi R., Giaccaglia, Guidobaldi F. All. Guiducci – A disp. Simeoni, Orciani, Bandanera, Magi, Abbattista, Mariotti, Diomande, Arias, Ballarini

A.S.D. VILLA S.MARTINO – Cappuccini, Fabbri, Trebbi, Balleroni, Paoli, Ascani, Battisodo, Tatò Fe., Bartomioli, Muratori, Tatò Fr. All. Crisantemi – A disp. Bulzinetti, Filippini, Giardini, Tartaglia, Baldini, Lazzari, Carburi, Montanari, Licari

RETI – 19′ Valleja, 24′ Tatò Fe., 50′ Muratori, 60′ Guidobaldi F.

Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

VISMARA – Ferracuti, Righi, Baruffi, Del Pivo, Rastelletti, Palazzi, Montesi, Letizi, Renzi, Gaudenzi, Vagnarelli. All. Cangini – A disp. Melchiorri, Bertuccioli, Carnaroli, Garavalle,Bonazzoli, Violini, Donati

ALMA FANO – Santini, Innocenti, Giacomelli, Vagnarelli, Fontana, Saponaro, Pierpaoli, Mattioli, Gucci, Sartori, Palazzi. All, Omiccioli – A disp. Tommasino, Roberti, Moschella, Malshi, Rovinelli, Niang, Fulvi, Sabbatini, Zaccardo

Promozione / Incidenti pre partita a Cattolica

Il Vismara e l’Alma Fano si dividono la posta in un match, soprattutto attendista nella prima parte di gara e giocato a viso aperto nella ripresa con le due formazioni che hanno creato alcune azioni pericolose, senza però riuscire a concretizzarle. Prima parte di gara con le due formazioni che si studiano a vicenda nel primo quarto d’ora. Il Vismara si fa vedere in area avversaria con il primo corner battuto al 17’, mentre per i fanesi vi è da segnalare il primo tiro in porta al 19’ con Vagnarelli, agevolmente bloccato da Ferracuti. Al 22’ punizione di Gaudenzi dai venti metri ribattuta dalla barriera fanese, precedentemente fischiata per un fallo sullo stesso Gaudenzi. Nel finale ci provano i pesaresi, con Renzi che si gira bene in area ma la palla finisce fuori di poco, su assist di Righi. Ripresa con il Fano che si fa vedere subito in avanti con un diagonale velenoso di Pierpaoli, deviato in tuffo da Ferracuti. Passa un minuto e su corner di Palazzi Gucci di testa manda la palla sopra la traversa. I ragazzi di mister Cangini reagiscono ed al 4’ Montesi spizza la palla in area fanese, bloccata da Santini, che un minuto dopo la para ancora su tiro di Righi. Passano tre minuti ed il Vismara è ancora pericoloso con Letizi che costringe Santini ad una respinta di pugno su colpo di testa ravvicinato, con la palla che cade nei piedi di Gaudenzi il cui tiro è respinto da un difensore. Al 18’ l’Alma ci prova con un diagonale di Mattioli deviato da Ferracuti. Al 30’ ancora Mattioli non approfitta di un impreciso passaggio al portiere di un difensore pesarese e si fa ribattere il tiro diretto in porta. Nel primo minuto di recupero ci prova Carnaroli ma il suo tiro va di poco alto sopra la traversa. Il Vismara guadagna un ottimo punto per la sua classifica, mentre per gli ospiti si fa più difficile il recupero sul Lunano.

RISULTATI

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra 1-1 Rossetti, Lucci (Ciarrocchi di Fermo), Lunano – Castelfettese 4-0 Pagliardini, Pagliardini, Zazzeroni, Bosoi (Chenouf di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Villa San Martino 4-2 Valleja, Tatò Fe., Muratori, Guidobaldi F., Ballarini, Guidobaldi F. (Esposito di San Benedetto del Tronto), Vismara – Alma Fano 0-0 (a Cattolica) (Gasparoni di Jesi)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina (Di Maio di San Benedetto del Tronto), Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese (Dovesi di Ancona), Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro (Giustozzi di Macerata), Pergolese – Portuali Dorica (Storoni di Ascoli Piceno)

 

CLASSIFICA

Lunano  65

Alma Fano 59

Ostra 39

Nuova Real Metauro, Villa San Martino, Montemarcianese 37

Vismara 34

Portuali Dorica 32

Castelfrettese 31

Pergolese 29

San Costanzo Marottese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina 26

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 21

MARCATORI

Pagliardini

reti 20: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese), Zazzeroni (Lunano)

12° GIORNATA girone di ritorno sabato 21 marzo 2026 ore 15

Portuali Dorica – Montemarcianese, Castelfettese – Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Nuova Real Metauro – Lunano, Ostra – Tavullia Valfoglia, San Costanzo Marottese – Pergolese, Villa San Martino – Biagio Nazzaro

Domenica 22 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Gabicce Gradara

(e.s.)

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, dopo la sosta c’è l’Aquila

Domenica 15 marzo alle ore 15 al Bianchelli, 27° giornata di serie D: rientra Grandis, ancora Perini in porta

SENIGALLIA, 14 Marzo 2026 – Rientra Grandis dalla squalifica, ma praticamente solo lui.

E’ una Vigor ancora piena di assenze quella che torna in campo dopo la sosta domenica 15 marzo per affrontare in casa alle ore 15 l’Aquila nella 27° giornata di serie D.

Abruzzesi molto deludenti fino ad ora, con già due cambi in panchina e una girandola tra i giocatori che hanno portato a poco: il primo posto è ormai andato, i play-off però sono vicinissimi.

La squadra però è fortissima, con un attacco stellare composto da Sparacello e Di Renzo, 31 reti in due, primo e secondo tra i marcatori.

Nella Vigor rientra, si diceva, Grandis, ma sono ancora fuori Balleello, Gambini, Pesaresi, Milli che si è bloccato di nuovo quando – dopo due panchine – sembrava pronto al rientro e pure il portiere Novelli, che non ha recuperato.

Ancora Perini tra i pali.

La notizia positiva è che oltre all’under Gasparroni, ha ripreso ad allenarsi capitan Pesaresi che dopo il problema visivo ha riavuto l’idoneità: non è chiaramente pronto per giocare, visto che è fermo da settembre, ma la bandiera rossoblù – 337 presenze, di più ne ha solo Goldoni con 486 – e 117 reti, record dei 105 anni di storia vigorina, può tornare a sventolare.

All’andata la Vigor perse 1-0, immeritatamente: fu l’ultima partita di Magi, e Pandolfi, ora all’Aquila, era ancora in rossoblù vigorino.

Arbitra Zamagna, di Saronno.

©riproduzione riservata

 




Ciclismo / Tante gente per la Tirreno-Adriatico a Marotta

Tappa partita alle 10.45, arrivo nel pomeriggio a Mombaroccio col marchigiano Pellizzari in maglia azzurra

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Tanta gente a Marotta di Mondolfo per la partenza stamane della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, che si chiuderà nel pomeriggio con arrivo a Mombaroccio dopo 186 chilometri di gara.

Maglia di leader, azzurra, al marchigiano Pellizzari.

La gara è partita alle 10.45 di venerdì 13 marzo.

Le squadre si sono radunate per il foglio di firma in piazza dell’Unificazione da cui sono partiti per il chilometro 0 verso il lungomare in direzione sud fino al sottopasso che porta sulla Statale Adriatica praticamente al confine con Senigallia, dova la corsa è materialmente iniziata col km 1.

Da qui, di nuovo in direzione nord verso il pesarese.

Boato alla partenza per campioni come Quintana e Caparaz, vincitori di Giri d’Italia, per Van der Poel, campione praticamente di tutto e ovviamente, Van Aert, per il marchigiano Pellizzari che sogna la vittoria nella gara che si conclude nella sua terra.

©riproduzione riservata




Pattinaggio / Senigallia ospita la Nazionale Italiana

C’è Viola Falcioni, atleta di casa mentre manca Alice Sorcionovo convocata ma infortunata

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo i Campionati Italiani Indoor di Pescara, il selezionatore della Nazionale Italiana di Pattinaggio Corsa, Massimiliano Presti, ha diramato le convocazioni per due collegiali di tre giorni, da oggi fino a domenica, per le categorie Junior e Senior e dal 20 al 22 marzo per la categoria Allievi che si terranno al Pattinodromo Francesco Stefanelli alle Saline di Senigallia.

La Spiaggia di Velluto ospiterà dunque ancora una volta la Nazionale azzurra e lo farà potendo mostrare da vicino anche pattinatori locali.

Convocati infatti per il LunA Sports Academy la senior Alice Sorcionovo, che però non potrà rispondere alla convocazione per un infortunio, la junior Viola Falcioni (due quarti posti ai recenti Campionati Italiani) ed il tecnico Luca Bernacchia.

Soddisfazione per la LunA Sports Academy per la scelta di Senigallia come sede del primo collegiale della stagione che conferma come l’impianto delle Saline (con fondo Vesmaco) sia performante per l’alto livello del pattinaggio velocità. Ma non finirà qui: l’impianto sarà protagonista dal 14 al 17 maggio 2026 anche del quarto International Vesmaco Ace Città di Senigallia, gara che porterà in città centinaia di pattinatori provenienti da tutto il mondo.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, big match a Civitanova Marche

Condizioni non ancora al meglio per qualche senigalliese, ma è sfida di alta classifica: domenica 15 marzo alle 18

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo un match abbordabile, ma vinto faticosamente contro un Val di Ceppo in lotta per non retrocedere ma assai combattivo, la Goldengas Senigallia torna in trasferta domenica alle ore 18 e lo fa per uno scontro diretto al vertice contro l’altra rivelazione del campionato, la Virtus Civitanova.

Se Senigallia sta facendo bene, con un torneo al di sopra delle attese, Civitanova sta facendo anche meglio, e con 30 punti precede di 2 lunghezze i biancorossi, sui quali è in vantaggio negli scontri diretti avendo espugnato il PalaPanzini all’andata 75-81: è chiaro che un nuovo ko porterebbe la squadra di coach Gian Marco Petitto a 4 punti da quella di Domizioli e con in più lo scontro diretto sfavorevole 0-2 e dunque con l’impossibilità o quasi di superare la Virtus entro la fine della stagione regolare.

Il match di andata non deve però ingannare perché venne nel periodo peggiore della Goldengas a causa degli infortuni in cabina di regia, con l’assenza di Battisti in particolare assolutamente determinante nel finale contro un Santi pressoché immarcabile tra i civitanovesi.

In realtà, fisicamente i biancorossi non stanno benissimo nemmeno oggi: il play Battisti e il pivot Cicconi Massi si son allenati a parte con quest’ultimo che non gioca praticamente da tre partite e se ci sarà, lo farà a mezzo servizio.

Trascinata da un eccezionale Lamine Kaba, più noto come Fofana, giocatore spettacolare, atletico, ma anche enormemente redditizio per punti e rimbalzi (18.7 più 10.3, ma anche 22 per valutazione, quarto della B Interregionale) la Virtus è reduce da un ko interno contro Recanati che non ne ha offuscato la stagione oltremodo positiva, rendendo solo più difficile la corsa al primo posto, tuttavia ancora possibile.

Arbitrano l’incontro del PalaRisorgimento Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli sarà ancora nel Mondiale

Tra un mese al via l’Endurance col senigalliese ancora in pista con ambizioni

SENIGALLIA, 10 Marzo 2026 – Con l’arrivo della primavera tornano a rombare i motori e, anche quest’anno, gli sport motoristici regalano buone notizie agli appassionati senigalliesi.

Simone Saltarelli sarà nuovamente protagonista nel Mondiale Endurance, pronto a scendere in pista con l’Aprilia RSV4 Factory del Team Revo M2 Racing per la stagione 2026.

La squadra veneta ha scelto uno scenario spettacolare per alzare il sipario sulla nuova annata: le Dolomiti bellunesi, nei pressi di Falcade.

Qui, tra le vette e il bianco abbagliante della neve, sono state svelate le nuove livree delle moto, creando un contrasto suggestivo che ha fatto da cornice alla presentazione del programma sportivo.

Per il secondo anno consecutivo il team si presenterà al via del campionato confermando un equipaggio di grande esperienza: Kevin Calia, Flavio Ferroni e Simone Saltarelli. Un trio affiatato che ha già scritto pagine importanti dell’endurance: nel 2023 Calia e Saltarelli conquistarono infatti il titolo mondiale Superstock, dimostrando competitività e solidità nelle gare di durata.

Per il pilota di Senigallia si apre una nuova stagione nella quale esperienza, velocità e capacità di gestione nelle lunghe maratone su due ruote saranno elementi fondamentali per puntare al vertice della categoria.

L’Aprilia RSV4 Factory #49 sarà infatti al via della Coppa del Mondo STK e parteciperà a tutti e quattro i round del campionato: la 8 Ore di Spa, la 8 Ore di Suzuka e il Bol d’Or, con il debutto fissato per il 18 e 19 aprile con la leggendaria 24 ore di Le Mans.

La scorsa stagione si è chiusa con un buon sesto posto finale nella classe Superstock, ma il ricordo più vivido resta l’impresa nella 8 Ore di Suzuka: il team conquistò uno storico podio, portando per la prima volta una moto e una squadra italiana tra i protagonisti di una delle gare più difficili e prestigiose dell’endurance mondiale.

Un risultato straordinario che, tuttavia, non ha trovato continuità nei circuiti europei, anche a causa di condizioni meteo spesso imprevedibili.

Proprio per questo il 2026 si apre con un obiettivo chiaro: puntare con decisione al vertice della classe STK.

In questa sfida Simone Saltarelli sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale.

“Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla – ha spiegato il pilota senigalliese –. Ripartire con lo stesso team dello scorso anno ci permetterà di riprendere il lavoro da dove lo avevamo lasciato.

L’esperienza accumulata sarà preziosa per evitare errori e cercare di andare dritti verso i risultati. Nel 2025 il meteo ed alcune difficoltà tecniche hanno condizionato diverse gare e tutti gli sforzi fatti non ci hanno permesso di raccogliere quanto speravamo”.

Consapevole anche del passare del tempo, Saltarelli guarda alla stagione con motivazioni ancora più forti: “sono più motivato che a ogni altro inizio di campionato. So che gli anni passano, ma proprio per questo darò il massimo per cercare di chiudere la mia carriera con una vittoria insieme ad Aprilia e al Team Revo M2 Racing”.

©riproduzione riservata




Pallanuoto femminile / Il Team Marche domina Empoli: 17-5

La formazione della coach Giuliani è prima in classifica. La prossima partita si terrà a Moie al Palablù sabato 21 marzo alle 18:45

MOIE, 9 marzo 2026 – Ieri al Palablù di Moie, davanti ad un pubblico assiduo e caloroso, a dimostrazione del grande consenso che sempre riscuote questa squadra, si è giocato il recupero della I giornata del campionato di serie B femminile, girone Toscana. Le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom hanno dominato sull’avversaria, Acquatempra di Empoli, vincendo per 17 a 5!

Una partita chiusa già al secondo tempo con il Team Marche che sovrastava l’avversaria, permettendo così a coach Giuliani di dare largo spazio alle giovani, infatti sono andate a segno anche Beatrice Cerri (classe 2011) e Ilary Zaccaria (classe 2012).

La coach Giuliani afferma che queste partite servono per rendere più funzionale questo nuovo gruppo ancora in fase di rodaggio: la squadra in acqua deve ancora dare il meglio e su questo si sta lavorando.

Nonostante l’inesperienza e il gioco da affinare, le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom sono prime in classifica.

La prossima partita si terrà a Moie sabato 21 marzo alle 18:45.

La formazione del Team Marche pallanuoto Incom

Chiappa- Gasparini – Ambrosi- Bruschi- Zaccaria- Sassaroli- Eredità- Cerri – Caporalini -Dolciotti- Corinaldesi- Regnicoli- Piccinini-Venezia Allenatrice sul piano vasca: Stefania Giuliani

PARZIALI: 3-1 ;6-0; 3-1; 5-3

MARCATRICI Gasparini 8- Ambrosi 2- Corinaldesi 2- Caporalini 2- Cerri 1- Dolciotti 1-Zaccaria 1

©riproduzione riservata




Promozione / Il Lunano più vicino al traguardo, Vigor Castelfidardo sempre più giù

L’Alma Fano pareggia in casa ed ora insegue a 4 lunghezze sulla formazione di Manfredini che ha vinto il derby col Tavullia Valfoglia. In coda fidardensi quasi spacciati, per il resto è piena bagarre: coinvolte Biagio Nazzaro e Moie Vallesina

VALLESINA, 9 marzo 2026 – Vince il Lunano col minimo scarto in casa del Tavullia Valfoglia e, grazie al concomitante pareggio al ‘Mancini’ del Fano contro il Portuali Dorica, è sempre più primo in classifica con quattro punti di vantaggio sui granata.

 

Il cammino fino alla fine delle squadre di Manfredini ed Omiccioli è il seguente

LUNANO – Castelfrettese, NUOVA REAL METAURO, Villa San Martino, ALMA FANO, Moie Vallesina

ALMA FANOVISMARA, Gabicce Gradara, BIAGIO NAZZARO, Lunano, VIGOR CASTELFIDARDO

 

Per il resto della giornata risultati per lo più scontati con l’Ostra che infila quattro volte la porta di una Vigor Castelfidardo sempre più ultima; la Biagio Nazzaro che perde in casa della Nuova Real Metauro; il Moie Vallesina e Pergolese che si dividono la posta in palio; come Castelfrettese – Vismara con i frogs di Stefano Tiranti che agguantano il pareggio prima del triplice fischio finale che potrebbe essere letto come un segnale positivo e lungimirante in chiave salvezza.

Infine tre punti firmati da Pierandrei per la Montemarcianese corsara in casa del San Costanzo Marottese.

Ora si guarda avanti. Restano praticamente cinque finali sia per tagliare il traguardo dell’Eccellenza, corsa a due tra Lunano e Alma Fano, sia per conquistare la salvezza diretta o la migliore posizione in chiave play out.

Vigor Castelfidardo spacciato? Ai fidardensi restano tre gare casalinghe tra cui quelle con l’Alma Fano e le trasferte a Castelferreti e San Costanzo alle quali servono punti. Forse il destino, dopo Ostra, è davvero segnato.

Intanto mercoledì 11 marzo si torna in campo per la Coppa Italia. Al ‘Fioretti’, ore 15, secondo round tra la Castelfrettese ed il Gabicce Gradara per la semifinale. Si parte dall’1-1 dell’andata.

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfrettese – Vismara 1-1 Palazzi, Alessandroni (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Pergolese 0-0 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro 2-0 Biagioni, Bracci (Pucci di Pesaro), Ostra – Vigor Castelfidardo 4-0 Marzano, Omenetti, Castignani, Bodje (Rosa di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese –  Montemarcianese 0-1 Pierandrei rigore  (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Gabicce Gradara 1-0 Fabbri (Alfredi di Macerata)

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica 0-0 (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Lunano 0-1 Franca (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

Lunano  62

Alma Fano 58

Ostra 38

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 37

Montemarcianese 36

Vismara 33

Portuali Dorica 32

Castelfrettese 31

Pergolese 29

San Costanzo Marottese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina 26

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano)

reti 12: Pierandrei (Montemarcianese)

reti 11: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra, Lunano – Castelfettese, Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Vismara – Alma Fano (a Cattolica)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese, Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro, Pergolese – Portuali Dorica

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia supera alla distanza Val di Ceppo (85-72)

Ospiti coriacei e anche in vantaggio per diversi minuti, il miglior Tourn della stagione lancia i suoi al successo

SENIGALLIA, 8 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia fatica e non poco (non inganni il finale di +13) contro il Val di Ceppo, che dimostra di valere assai più della precaria posizione in classifica, ma alla fine fa valere il fattore campo imponendosi 85-72.

Decide un grande terzo quarto dopo un primo in equilibrio (22-20) e un secondo in sofferenza (39-44) dove la squadra di casa finisce sotto anche in doppia cifra: dopo il riposo è decisivo l’argentino Tourn, sicuramente alla miglior prova stagionale con 24 punti, 5 rimbalzi, 28 in valutazione in 24 minuti sul parquet.

Al 30’ Goldengas, senza Cicconi Massi, avanti 63-52; Val di Ceppo, senza Frizzarin ma con 17 punti dell’eterna bandiera Meschini, in partita e ancora a -6 a 5’ dal termine, poi cede a testa comunque alta.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 9, Giampieri 8, Sablich 12, Tourn 24, Sirri 7; Di Francesco 3, Virelles, Fabbri 3, Clementi 12, Ferraro, Bomprezzi, Foglietti 7.
All. Petitto

VAL DI CEPPO:
Rath 9, Meschini 17, Provvidenza 5, Speziali 16, Dose 16; P.Angeletti ne, S.Angeletti, Frau, Frizzarin ne, De Grossi 7, Aminti.
All. Filippetti

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia

Parziali: 22-20 39-44 63-53 85-72

Note: spettatori 300 circa

©riproduzione riservata




Eccellenza / Il K Sport Montecchio Gallo passa a Montegranaro

La Fermana all’inglese sulla Sangiustese. Torna al successo il Trodica. L’Urbino a ridosso della zona play off. In coda sei squadre in 4 punti

Vallesina, 8 marzo 2026 – Il K Sport Montecchio Gaallo vince in casa del Montegranaro mentre la Fermana passa all’inglese sulla Sangiustese. Torna al successo il Trodica. L’Urbino a ridosso della zona play off. In coda sei squadre in 4 punti

Fabriano Cerreto – Montefano 2-0 (Ciorba di Perugia)

 

Eccellenza / Il Fabriano Cerreto è vivo: battuto il Montefano 2-0

Fermana – Sangiustese 2-0 (Tarli di Ascoli Piceno)

FERMANA – Blasizza, Scanagatta, Kieling (20’st Barellini), Rodriguez, Siculi, Barrasso (41’st Morelli), Marin, Lischi (34’st Frinconi), Guti (34’st Petronelli), Carmona, Fofi (45’st Pulpito). All: Gentilini

SANGIUSTESE – Rossi, Lanza, Iommi (19’st Masi), Ferrer, Cresci (28’st Corradini), Crescenzi, Raparo (9’st Perpepaj), Ruggeri (28’st Lattanzi), Pasqualini, Grassi, Ausili (40’st Di Giminiani). All: Sansovini

RETI 21’  Guti, 40’ Carmona

Fermignanese – Tolentino 1-0 (Chenouf di Pesaro)

FERMIGNANESE – Marcantognini, Mariotti, Labate, Saidykhan, Fraternali, Binale, Iacovoni (90’ Patrignani), Bozzi (94’ Lucciarini), Cordella, Arduini, Surano (78’ Gabellini). A disp. Bellucci, Geusa, Cleri, Santi, Bravi, Buruiana. All. Pazzaglia.

TOLENTINO – Roberto, Fontana (76’ Giuli), Tizi, Strano, Giandomenico, Tomassetti, Alberione, Tortelli, Moscati, Rozzi (76’ Diouane), Nunes (65’ Lovotti). A disp. Frascarelli, Romitelli, Salvucci, Pietrangeli, Papavero, Papini. All. Passarini.

RETI – 52’ Iacovoni

Jesina – Matelica 1-1 (Cavalleri di Treviglio)

nostro servizio

Eccellenza / La Jesina pareggia 1-1 col Matelica all’ultimo assalto

Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo 0-2 (Caporaletti di Macerata)

MONTEGRANARO – Taborda, Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini (21’st Vessella), Evangelisti (13’st Albanesi), Gomis, Capponi, Mangiacapre (21’st Scoppa), Tonuzi (34’st Ciarrocchi), Perri (32’st Chrisantus). All. Urbinati

K-SPORT MONTECCHIO – Cerretani, Camilloni, Nobili, Dominici, Procacci, Montagna (40’st Romualdi), Carta (42’st Magnanelli), Torelli, Buonavoglia (45’st Di Pollina), Rivi (21’st Bardeggia), Sollaku (21’st Fabbri). All. Magi

RETI – 45’ e 54′ Torelli

Osimana – Chiesanuova 2-0 (Denti di Pesaro)

OSIMANA – Verdini, Pagliarini, Caruso; Ercoli, Patrizi (10’ Falcioni), Pigini; Manini (84’ Taborro), Domizi, Persiani (78’ Severini), Buonaventura (68’ Mancini), Russo (60’ Mafei) All. – Labriola

CHIESANUOVA – Fatone, Parioli, Hernandez (58’ Lezcano); Monaco, Lucarini, Pasqui; Papa, Borgia, Di Matteo, Mongiello, Busato (79’ Bambozzi) All. – Mariotti

RETI – 21’ Persiani 43’ Russo su rigore

Trodica – Urbania 2-1 (Eletto di Macerata)

TRODICA – Febbo, Passalacqua, Cantarini, Ciaramitaro, Veneroso (20’st Vanzan), Panichelli, Emiliozzi, Leo, Gobbi (33’st Bugaro), Spagna (30’st Marchionni), Cognigni (27’st Romero). A disp. Baldi, Marcaccio, Violini, Pitronaci, Tringali. All. Buratti.

URBANIA – Casadei, Olivi, Dal Compare, Bruzzechesse, Delbianco (41’st Serges), Kalombo, Zingaretti (17’ Sarli), Manna (27’st Vrioni), Conti, Fagotti (13’st D’Urso), Triana. A disp. Ferri, Carciani, Monceri G., Lani, Monceri A. All. Cornacchini

RETI – 18’ Veneroso rigore, 82′ Romero, 86′ Conti

Urbino – Civitanovese 1-0 (Crincoli di Ascoli Piceno)

URBINO –  Bartolini, Pedinelli, Gurini (10’st Boccioletti), De Sanctis (33’st Fraternali), Riggioni, Bellucci, Cusimano, Morelli, Altobello, Eco, Fiorani (26’st Palazzi) A disp. Angeloni, Mazzaferri, Natale, Rinella, Cesarini, Innocenti. All. Mariani

CIVITANOVESE –  Servalli, Lorenzoni, Malaccari (40’st Pompili), Martiarena, Romero (15’st Mendes Tavares), Sanchez, Barone, Marietti (40’st Calvet), Ardemagni, Franco (33’st De Arriba), De Olivera. A disp. Massenz, Sciarra, Pagliari, Pensalfini, D’Ancora. All. Silva

RETI – 93′ Bellucci

 

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno domenica 8 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Montefano 2-0 Bebeto, Di Cato (Ciorba di Perugia), Fermana – Sangiustese 2-0 Guti, Carmona Ramirez (Tarli di Ascoli Piceno), Fermignanese – Tolentino 1-0 Iacovoni (Chenouf di Pesaro), Jesina – Matelica 1-1 Touray, Stefoni (Cavalleri di Treviglio), Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo 0-2 Torelli, Torelli (Caporaletti di Macerata), Osimana – Chiesanuova 2-0 Persiani, Russo rigore (Denti di Pesaro), Trodica – Urbania 2-1 Veneroso rigore, Romero Peralta, Conti rigore (Eletto di Macerata),  Urbino – Civitanovese 1-0 Bellucci (Crincoli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 49

Fermana 47

Trodica 39

Montefano 38

Tolentino 36

Urbino 35

Sangiustese, Osimana, Fermignanese 34

Matelica 31

Jesina 28

Montegranaro, Urbania 27

Chiesanuova 26

Civitanovese, Fabriano Cerreto 24

MARCATORI

 reti 12: Cordella (Fermignanese)

reti 11: Fofi (Fermana), Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino)

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 marzo ore 15 – Chiesanuova – Jesina, Civitanovese – Fabriano Cerreto, Matelica – Fermana, Montefano – Montegranaro, Sangiustese – Osimana, Tolentino – K Sport Montecchio Gallo, Urbania – Fermignanese, Urbino – Trodica

(e.s.)

©riproduzione riservata




Jesi / 44° Caminada de San Giuseppe, l’appuntamento storico organizzato dalla Spes

Domenica 22 marzo, partenza ore 9,30. Iscrizioni sin dal sabato pomeriggio. Lo scorso anno furono oltre 4000 i partecipanti. Percorso invariato

JESI, 8 marzo 2026 – Ritorna la Caminada de San Giuseppe giunta all 44° edizione.

Domenica 22 marzo appuntamento con l’evento storico di inizio primavera organizzato dalla Spes Jesi. Con la corsa aperta a tutti nei classici percorsi 3, 6, 12 km, lo slogam coniato per l’occasione è significativo e recita: “non è una gara, è stare insieme, è comunità, è sorrisi”.

La manifestazione nata e cresciuta nel quartiere San Giuseppe coinvolge un po’ tutti e chiude in sostanza il ciclo di festeggiamenti degli 80 anni della storia del club sportivo, evento che ha avuto un successo sia di partecipazione che di interesse generale al sopra delle più rosee aspettave.

Il via alle ore 9,30. Le iscrizioni saranno aperte sin dal sabato pomeriggio.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia (e l’intero campionato) si fermano per una domenica

Si riprende in casa il 15 marzo con l’Aquila.
Intanto, grande emozione del giovane Perini per il debutto da titolare in porta

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Fine settimana senza calcio per la Vigor Senigallia visto che il campionato di serie D osserva il turno di riposo, inizialmente previsto per il 15 marzo ma poi anticipato.

Il 15 la Vigor tornerà invece in campo nella 27° giornata contro l’Aquila, alle 15 al Bianchelli.

Lo farà ancora senza Balleello, Pesaresi, Gambini, mentre rientrerà Grandis dalla squalifica, e fanno progressi anche Milli e Gasparroni fuori da lunghissimo tempo.

Rientrerà anche Novelli in porta? Difficile al momento da dirsi ma intanto grande soddisfazione per l’esordio da titolare del 2007 del vivaio Diego Perini, figlio dell’ex difensore bandiera dell’Olimpia Ostra Vetere Tito, che in 2 presenze ha ottenuto una vittoria e un pari, mostrando personalità.

“Emozione grandissima giocare – sottolinea – Mi trovo davvero bene alla Vigor. A Termoli è stato bello. Certo, mi piacerebbe in futuro avere ancora spazio”, sottolinea.

Tempo ne avrà, intanto anche Andrea Argentati, ex numero 1 della Vigor e da anni preparatore dei portieri con un lavoro meritatamente apprezzatissimo, condivide:

“la Vigor è davvero il posto ideale per crescere, specie in un ruolo delicato come quello del portiere.

Diego se la è cavata bene in una partita non facile.

Da ex portiere, so che è molto più difficile giocare dall’inizio come successo a Termoli che entrare all’improvviso come avvenuto la settimana prima in casa contro la Sammaurese.

La Vigor negli ultimi anni ha fatto crescere diversi portieri in casa (si pensi a Moscatelli, Minardi, Roberto, Sarti) e per me è bello ritrovare in prima squadra portieri che magari avevo avuto nel settore giovanile.

Mi fa particolarmente piacere, poi, che questi ragazzi negli anni li ho visti crescere non solo come giocatori, ma anche come uomini”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia non può sbagliare in casa con Val di Ceppo

Domenica 8 marzo alle ore 18 al PalaPanzini arriva la squadra umbra dell’ex Filippetti

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Torna davanti al pubblico amico la Goldengas Senigallia nella ottava giornata di ritorno in serie B Interregionale.

Dopo la sconfitta nel derby di Jesi, i biancorossi non possono perdere terreno davanti ai propri rifosi, una settantina quelli presenti al PalaTriccoli, contro il Val di Ceppo penultimo in classifica.

Squadra che rispetto al positivo recente passato ha faticato quella umbra di coach Filippetti, ex di turno, ma che è più che mai viva.

Val di Ceppo è reduce da una vittoria e può ancora, classifica alla mano, anche evitare i play-out.

Trascinata dai 17.9 punti di media di Frizzarin, la squadra perugina cercherà domenica 8 marzo alle 18 lo sgambetto a una Goldengas già vittoriosa all’andata e chiamata almeno a difendere il quinto posto in classifica in un turno sulla carta favorevole rispetto alle dirette concorrenti.

Situazione infortunati: Battisti, certo non al meglio, ha già giocato a Jesi dove Cicconi Massi invece è rimasto a riposo e Clementi ha avuto un infortunio in volto nel corso del match: chi sta peggio è senz’altro Cicconi Massi tutt’ora in forte dubbio mentre scriviamo.

Arbitrano Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia.

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / Fabriano a Ravenna, Jesi doppio impegno consecutivo casalingo

Prima della sosta i cartai saranno ospiti dei giallorossi, i leoncelli al Palatriccoli con Casoria e nel recupero contro  Caserta

VALLESINA, 7 marzo 2026 – Dopo il derby che ha rianciato le speranze dei cartai e confermato le difficoltà di ottenere risultati positivi in trasferta per i leoncelli, il calendario prevede per Fabriano la trasferta a Ravenna mentre Jesi ospiterà Casoria. Poi la sosta prevista per domenica 15 marzo in occasione della Coppa Italia. Quel giorno Jesi recupererà la gara casalinga contro Caserta.

FABRIANO

Fabriano proverà a riscattare la sconfitta dell’andata alla ricerca di due punti preziosissimi per la classifica in chiave salvezza diretta. Il successo nel derby di mercoledì scorso contro Jesi ha detto che la squadra può anbire a tale traguardo potendo contare su alcuni singoli che, se in giornata, possono fare la differenza. Servirà una prestazione di grande personalità ed attenzione nei dettagli nel tentativo di limitare gli errori. Servirà la conferma di un gruppo che ha la mentalità giusta per ottenere la salvezza. Battere Ravenna avvicinerebbe la squadra di Elia Rossi alle avversarie di metà classifica creando, probabilmente, un divario non netto ma concreto con la zona play out.

JESI

Salutati oramai i play off con accesso diretto Jesi deve confermare la sua posizione nei play in e lo deve fare con un pieno di successi nelle due gare consecutive casalinghe. Domenica al Palatriccoli, in occasione dell’8 marzo ingresso gratuito per le donne, la squadra dovrà battere un primo colpo superando Casoria in serie positiva da quattro giornate. Una di quelle partite da vincere a tutti i costi, sicuramente non facile, sfruttando il fattore campo che in questi due mesi di gare nel 2026 ha già portato 6 punti. Tre infatti sono state le vittorie della squadra di Ghizzinardi nel nuovo anno, oltre a 9 sconfitte che hanno disegnato una classifica non proprio consona alle aspettative di tutti.

 

PROGRAMMA

31° GIORNATA domenica 8 marzo – Livorno – Andrea Costa Imola (7 marzo), Quarrata – Nocera (7 marzo), Luiss Roma – San Severo, Virtus Imola – Latina, Ravenna – Fabriano, Jesi – Casoria, Piombino – Virtus Roma, Chiusi San Giobbe – Juvecaserta, Loreto Pesaro – Faenza (9 marzo)

 

CLASSIFICA  

Livorno  48

Virtus Roma 46

JuveCaserta, Latina 44

Luiss Roma 38

San Severo 36

Andrea Costa Imola 32

Faenza 30

 Casoria 28

Jesi, Piombino  24

Ravenna, Chiusi San Giobbe 22

Ferrara, Quarrata 18

Fabriano, Nocera  16

Virtus Imola, Loreto Pesaro 14

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

32° GIORNATA domenica 22 marzo – Virtus Roma – Fabriano (sabato 21), Andrea Costa Imola – Jesi (21 marzo), Ferrara – Chiusi San Giobbe, Nocera – Luiss Roma, San Severo – Quarrata, Juvecaserta – Faenza, Piombino – Virtus Imola, Casoria – Loreto Pesaro, Livorno – Latina

©riproduzione riservata




Promozione / In vetta continua il testa a testa in attesa dello scontro diretto

Per chiudere la stagione ci sono ancora 18 punti a disposizione: è tutto un rebus ed ogni partita è sempre più decisiva. La tabella delle ultime sei giornate di campionato per le formazioni attualmente più coinvolte nella zona rossa

VALLESINA, 6 marzo 2026 – Sei giornate al termine della stagione di Promozione Girone A e, tranne i play off che matematicamente non verrano disputati, vista la distanza in classifica tra la seconda (Fano 57 punti) e quinta (Nuova Real Metauro 34), per il resto è tutto da venire e siamo certi non mancheranno le sorprese.

Lunano ed Alma Fano si contendono il vertice, con la formazione di Omiccioli che punta dritto allo scontro diretto decisivo del ‘Mancini’ per provare il sorpasso a meno di qualche battuta d’arresto al momento poco pronosticabili anche se nel calcio, in ogni partita, può succedere di tutto ed il contrario di tutto.

Lunano e tifosi in festa

Occhi puntati dunque in coda dove la situazione è più complessa con ancora tante squadre coinvolte e non solo le ultime sette come in questo momento sembra essere.

Abbiamo voluto dettagliare il cammino di marcia dalla Pergolese e San Costanzo Marottese, 28 punti, fino al fanalino di coda Vigor Castelfidardo, 18 punti. In sei gare ci si gioca tutto: salvezza diretta, miglior piazzamento play out, perchè giocare in casa lo spareggio salvezza ha la sua importanza, retrocessione diretta.

La sestultima giornata vedrà Lunano in trasferta, ospite del Tavullia Valfoglia, e Alma Fano, in casa contro il Portuali Dorica, giocare in contemporanea domenica pomeriggio.

Le gare del sabato, insomma, valgono tutte per la zona rossa con lo scontro diretto Moie Vallesina – Pergolese dove conquistare l’intera posta in palio è come non mai fondamentale. Anche il San Costanzo Marottese giocherà davanti al proprio pubblico ospitando la Montemarcianese al contrario del Gabicce Gradara che sarà sul campo del Villa San Martino, la Biagio ospite della Nuova Real Metauro, la Vigor Castelfidardo in viaggio verso Ostra.

Castelfrettese in festa a Chiaravalle

Infine Castelfrettese – Vismara. L’undici di Tiranti dopo il blitz di Chiaravalle ha la grossa opportunità, con altri tre punti da conquistare, di mettersi al riparo, quasi completamente, dal rischio di essere coinvolta di nuovo nella parte bassa della classifica.

 

 

PROGRAMMA

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfettese – Vismara (Storoni di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Pergolese (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro (Pucci di Pesaro), Ostra – Vigor Castelfidardo (Rosa di Ascoli Piceno), San Costanzo Marottese –  Montemarcianese (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Gabicce Gradara (Alfredi di Macerata)

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica (Spadoni di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Lunano (Giaccaglia di Jesi)

 

CLASSIFICA

Lunano  59

Alma Fano 57

Ostra 35

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 34

Montemarcianese 33

Vismara 32

Portuali Dorica 31

Castelfrettese 30

San Costanzo Marottese, Pergolese 28

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 26

Moie Vallesina 25

Tavullia Valfoglia 24

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano);

reti 11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

11° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 marzo 2026 ore 15

Montemarcianese – Ostra, Lunano – Castelfettese, Vigor Castelfidardo – Villa San Martino, Vismara – Alma Fano (a Cattolica)

Domenica 15 marzo 2026 ore 15 –  Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Gabicce Gradara – San Costanzo Marottese, Tavullia Valfoglia – Nuova Real Metauro, Pergolese – Portuali Dorica

(e.s.)

©riproduzione riservata




Calcio femminile / Jesina, in Romagna in cerca di punti

Domenica 8 marzo, in casa del Gatteo, le leoncelle cercano di muovere la classifica avendo messo nel mirino il Chieti

JESI, 5 marzo 2026 – Finale di stagione per la Jesina calcio femminile con il duplice obiettivo di salire di posizione per lasciare la maglia nera all’Ascoli e, contemporaneamente, di avvicinarsi al Chieti, terzultimo in classifica, per ridurre il gap ad almeno 5 lunghezze necessarie per poter disputare i play out.

La formula infatti prevede che l’ultima retrocederà direttamente e che a retrocedere sarà anche una tra la penultima e la terzultima, la perdente dopo la disputa del play out, solo se la distanza in classifica tra le due non superi i 5 punti. In caso contrario la penultima retrocederà direttamente.

La trasferta in Romagna di domenica prossima non sarà semplice. Il Gatteo, terzo in classifica, ha come obiettivo i play off ma la squadra di Mimmo Giugliano proverà a conquistare un risultato positivo. 

“Giocheremo partita per partita ci ha detto il mistersappiamo che dobbiamo migliorare, sappiamo di non dover pensare al Chieti ma al Gatteo. Sicuramente se non otteniamo punti, e le altre li fanno, rimaniamo indietro e sarà difficilissimo anche provarci a fare play out. La squadra dal pareggio di domenica può aver capito che non siamo proprio l’ultima arrivata ma dobbiamo cercare di limitare un po’ tutti gli errori e ottenere più punti possibili”.

PROGRAMMA

17° GIORNATA 8 marzo 2026 14.30

Ascoli – Nuova Alba, Riccione – Montespaccato, Gatteo – Jesina, Grifone – Chieti, Reggiana – Original Celtic, Roma – Casolese

CLASSIFICA –

Original Celtic 39

Nuova Alba 38

Gatteo 32

Roma calcio 30

Grifone 24

Riccione  22

Montespaccato 20

Reggiana, Casolese 18

Chieti 14

Jesina 5

Ascoli 5

 

 

MARCATORI

Reti 17: Pugnali (Nuova Alba); reti 13: Fuhunaga (Original Celtic); reti 11: Pellegrino (Nuova Alba)

18° GIORNATA 15 marzo 2026 14.30

Casalese – Reggiana, Chieti – Ascoli, Jesina – Riccione, Montespaccato – Roma, Nuova Alba – Gatteo, Original Celtic – Grifone

(e.s.)

©riproduzione riservata




Pallanuoto / Jesina, contro Milano punta al bottino pieno

Servono punti soprattutto nelle partite casalinghe, necessari per raggiungere il traguardo della salvezza

JESI, 5 marzo 2026 – Dopo la buona prestazione contro la capolista Padova, che però non ha lasciato punti, la Patom Jesina è chiamata a fare bottino pieno contro la Canottieri Milano.

I lombardi sono una squadra ben attrezzata, che in questo campionato, non ha trovato ancora continuità.

All’andata i milanesi la spuntarono nell’ultimo tempo dopo che la Patom, rimaneggiata dalle assenze di Baldinelli, Talamonti e Bartocci, aveva sfoderato una prestazione tutto cuore.

Proprio il cuore, la Patom, dovrà lanciare oltre l’ostacolo, perché i complimenti per le prestazioni servono a poco, ma servono i punti che, soprattutto nelle partite casalinghe, saranno necessari per raggiungere il traguardo della salvezza.

Fischio d’inizio sabato 7 marzo ore 18.00 nella piscina del Passetto di Ancona e diretta sul canale 78 del DGT e sulla pagina Facebook Jesina Pallanuoto Official.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile / Ancona perde e ora per la salvezza è durissima

MooneyGo battuta di nuovo in casa da Trieste, 55-71: serve un’impresa

ANCONA, 5 Marzo 2026 – Nell’infrasettimanale di ieri, anticipo della decima giornata di ritorno da calendario prevista il 14 marzo, la MooneyGo perde in casa 55-71 contro Trieste, che scappa a +8 in classifica ribaltando ancora la differenza canestri dopo il -3 dell’andata.

Evitare la retrocessione ora è durissima.

Senza Pelizzari da tempo infortunata, senza Zanetti, che si è appena operata al menisco, ma con la debuttante Jessica Milani, ex Usmate dove aveva giocato fino a qualche giorno fa, la MooneyGo Ancona parte subito male e dopo meno di 3’ già è sotto 0-10.

Le doriche entrano però presto in partita coi canestri di Bremaud e al 10’ sono sotto solo 14-16 mentre dopo un secondo quarto convincente al riposo lungo le biancorosse vanno in parità a quota 31.

Il match rimane in equilibrio anche se sono le ospiti a guidare con i punti di Edwards e Miccoli che permettono un minibreak con cui si arriva al 30’: 42-51.

Ancona ci crede ancora, Ravalico la tiene distante (48-56 al 33’, 51-58 al 34’): la tripla di Miccoli però è una mazzata per le doriche al massimo svantaggio (51-63 al 35’) da cui non riescono più a risalire fino al pesante ed eccessivo 55-71 finale.

MOONEYGO ANCONA:
Nardoni 18, Bremaud 21, Pierdicca 5, Mbaye, Fiorotto 6; Dell’Olio, Cotellessa, Milani 5, Troiano ne, Torelli.
All. Piccionne

INVISION TECH TRIESTE:
Miccoli 23, Maza 12, Edwards 15, Katshitsji 8, Srot 3; Visintin, Divo, Mazzotti, Cressati, Ravalico 10.
All. Mura

Arbitri: Bettini di Faenza e Boudrika di Conselice

Parziali: 14-16 31-31 42-51 55-71

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia da elogiare, ed ora i play-off sono un obiettivo

Contano poco o nulla, ma renderebbero merito a una stagione dove la squadra ha saputo superare con carattere molti imprevisti.

La quota per il 5° posto però, è molto più alta che in passato: ecco il quadro

SENIGALLIA, 3 Marzo 2026 – E’ una Vigor che merita solo elogi per come riesce, anche contro avversari molto motivati e nonostante le tante assenze che non accennano a diminuire, a fare punti, allungare la serie positiva e offrire prestazioni all’altezza.

Una Vigor che anche per questo meriterebbe i play-off, visto che la salvezza è ormai raggiunta: contano poco, è vero, praticamente nulla (a quando una seria riforma in merito?) ma renderebbero giustizia al torneo del gruppo rossoblù.

Per centrarli, però, serve uno sforzo ulteriore perché i punti sufficienti in passato, quest’anno probabilmente non basteranno.

Siamo infatti andati a vedere la quota play-off (5° posto) nelle ultime 5 stagioni del girone F.

Nel 2020-21 al Matese per arrivare 5° servirono 56 punti, scesi a 53 nel 2021-22 (Pro Vasto), 52 nel 2022-23 e 2023-24 (al quinto posto finirono rispettivamente Cynthia, che poi nei play-off perse proprio con la Vigor e Roma City) mentre nel 2024-25 al Fossombrone per agganciare i play-off chiudendo 5° bastarono 50 punti.

Praticamente impossibile accada quest’anno visto che l’Atletico Ascoli, quinto, di punti ne ha già 45 a 8 partite dalla fine e dunque la Vigor, sesta a 40, per scavalcarlo, dovrà macinare parecchio.

Il calendario della Vigor? Ostico, in casa forse più che fuori.

Nell’ordine i rossoblù affronteranno in casa l’Aquila, Ancona, Atletico Ascoli, Chieti; fuori San Marino, Recanatese, Castelfidardo, UniPomezia.

Serviranno diverse vittorie, ma questa Vigor ha dimostrato di saper andare oltre gli ostacoli.

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Calcio a 5 Serie B / L’Audax 1970 torna in serie C1 regionale

I senigalliesi retrocedono per il secondo anno consecutivo

SENIGALLIA, 3 Marzo 2026 – Seconda retrocessione consecutiva per l’Audax 1970 che torna nei tornei regionali di calcio a 5.

Con tre giornate di anticipo i giallorossi sanno infatti già di non poter più raggiungere la salvezza nel girone D di serie B, dove sono ultimi in classifica con 7 punti.

Campionato faticoso e difficile per un gruppo rinnovato dopo la retrocessione dalla serie A2 di qualche mese fa: 16 sconfitte in 19 partite e torneo tutto in salita.

L’Audax 1970 torna in C1 dove aveva giocato fino al 2023, prima di due promozioni consecutive seguite da due retrocessioni consecutive.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor arcigna, ed anche da Termoli torna indenne (1-1)

Romano porta in vantaggio i molisani, i rossoblù, in superiorità numerica, pareggiano col primo gol stagionale di Urso

SENIGALLIA, 1° Marzo 2026 – Una Vigor che è solo da elogiare per come continua imperterrita a sopperire alle assenze, torna imbattuta anche da Termoli strappando un 1-1 contro un avversario bisognoso di punti salvezza.

Il difensore Urso, col primo gol stagionale, pareggia al 76′ il gol di Romano, bomber e capitano locale, arrivato al 19′.

Soddisfazione anche per il baby portiere Perini, dal vivaio all’esordio dal primo minuto, che bagna il suo debutto da titolare (dopo l’ingresso in corsa domenica scorsa) con un pari.

Il match è vibrante fin dall’inizio. A partire meglio, sono i padroni di casa. I giallorossi provano a fare la partita, la Vigor cede terreno.

Al 19’, infatti, il Termoli passa avanti grazie al sinistro di Romano. Buono il dribbling in area di rigore, impeccabile la conclusione a superare Perini.

Nella ripresa, l’undici di mister Clementi scende in campo con più decisione.

Il doppio giallo a Maggioli arrivato al 55’ per un fallo al limite su Caprari ne è la dimostrazione.

La Vigor, forte anche della superiorità numerica, spinge dunque sull’acceleratore.

Il più pericoloso nel limbo dello svantaggio è Braconi, fermato solo dall’intervento spettacolare di Ianaccone all’ora di gioco.

Il colpo di testa decisivo di Urso pareggia la sfida al 76′.

Il Termoli, raggiunto sulla parità, si chiude e contiene.

La Vigor ci prova senza successo.

Dopo 6 minuti di recupero, il match va in archivio sul risultato di 1-1.

TERMOLI 1920:

Iannaccone, Thiane, Maggioli, Magnani, De Risio (69’ Toffolo), Hjsay, Ceesay, Colarelli, Colabella (41’ Galdo), Mercuri (69’ Staffa); Romano (79’ Marsico).
All. D’Adderio

VIGOR SENIGALLIA:

Perini, Tomba (63’ Alonzi), E.Magi Galluzzi, Urso (85’ Subissati), Parrinello (74’ Shkambaj), Tonelli, De Marco, Caprati, Beu, De Feo, Braconi.

Arbitro: Mariani di Livorno

Reti: 19′ Romano, 76′ Urso

Note: espulso al 55′ Maggioli

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Pallanuoto / La Jesina a testa alta anche a Padova ma alla fine cede 12-10

In casa della capolista la formazione di Iaricci in partita fino alla fine. Tre rigori parati da BartolucciSabato prossimo, al Passetto, arriva la Canottieri Milano

JESI, 1 marzo 2026 – Dopo il colpaccio nel derby con l’Osimo, la Patom Jesina ci prova anche in casa della nuova capolista Padova, purtroppo senza successo.

Una buona prestazione per i granata di Mr Iaricci, partiti molto bene, nel primo tempo, con un perentorio 1-3.

Nel secondo tempo, arriva la reazione dei patavini che, prima raggiungono il pari e poi sorpassano la Patom (5-4).

Nel terzo parziale, Padova prova ad allungare (7-4), ma i granata tengono e soprattutto recuperano (8-7) grazie anche ad un Mattei ritrovato (autore di 4 goal), dopo un’inizio di stagione costellato da infortuni.

All’inizio dell’ultimo tempo, la Patom subisce un break di 3-0 nei primi tre minuti, che sembra chiudere definitivamente la partita (11-7). La reazione della Jesina invece è da grande squadra, riportandosi a -1 (11-10) a poco meno di tre minuti dalla fine.

Ci sarebbe anche la possibilità di pareggiare, ma la superiorità numerica (come tante in questa partita) viene sprecata. Nel ribaltamento di fronte, a 37″ dal termine i veneti trovano il goal vittoria del 12-10.

Un’ottima prestazione, in casa della capolista, giocata a viso aperto, a cui sono mancati soltanto i punti. Da segnalare i tre rigori parati da Bartolucci.

Sabato prossimo, al Passetto, arriva la Canottieri Milano.

C.S. PLEBISCITO PADOVA: Maretto, Pisani, Michelon L. 4, Forese, Arnesano 2, Baldassa, Dainese, Marotto, Casieri 1, Santolin 1, Maccà 1, Biasutti 2, Michelon M. 1, Bacelle. All. Marinelli.

PATOM JESINA: Bartolucci, Zannini G., Mattei 4, Gambelli 1, Bartocci, Ciampichetti, Talamonti 1, Andelic 2, Rosiglioni, Paolucci, Baldinelli 2, Zannini T., Pecci, Chiorrini. All. Iaricci.

PARZIALI: 1-3 4-1 3-3 4-3

©riproduzione riservata




Promozione / Il Lunano sfrutta l’anticipo ed allunga: 1-0 sull’Ostra

Zazzeroni firma l’importante successo in attesa della risposta dell’Alma Fano. Vince il Portuali Dorica e sale di classifica. Vince la Montemarcianese, per la Vigor Castelfidardo tre punti della speranza

VALLEDINA, 28 febbraio 2026 – Il Lunano non perde un colpo e batte l’Ostra con una rete nella ripresa di Zazzeroni. Vince il Portuali Dorica e si allontana dalla zona rossa. Successo anche per la cenerentola Vigor Castelfidardo e della Montemarcianese.

Portuali Dorica – San Costanzo Marottese 1-0 (Esposito di San Benedetto del Tronto)

PORTUALI DORICA: Tavoni, Catalani, Rinaldi, Girolimini (73′ Canulli), Savini, Franca, Mobili (53′ Ricciotti), Sassaroli, Gioacchini, Mascambruni (53′ Lucesoli), Lazzarini. All. Caccia

SAN COSTANZO MAROTTESE: Palazzi, Brancasecca (86′ Cozzolino), Vitali, Rivelli (10′ Polverari), Passarini, Ferri, Paszynski (59′ Dione), A. Saurro, Benvenuti, S. Saurro (75′ Zepponi), Speranzini. All. Carta

 RETE –  88′ Canulli

Simone Tavoni

Quello che la traversa aveva negato la scorsa settimana, il campo di casa restituisce, e con gli interessi, a Luca Canulli, che trova un gol fantastico allo scadere. Un gol che, insieme al paratone di Tavoni in pieno recupero, consegna una vittoria fondamentale (e meritata) ai Portuali Dorica. I Dockers sudano le proverbiali sette camice nel caldo pomeriggio del Giuliani per avere la meglio di un San Costanzo Marottese ben messo in campo e vivace. L’1-0 finale matura all’esito di 95 minuti combattuti e giocati in superiorità per un’ora abbondante (doppio giallo a Vitali). I ragazzi di Caccia ci provano soprattutto sulla destra con un Franca scatenato, che offre almeno due assist ai compagni ma la difesa riesce sempre a sbrogliare su Lazzarini e Mascambruni. La ripresa vede gli anconetani ancora all’assalto, con lo stesso Franca che centra un palo clamoroso in contropiede. Il San Costanzo, però, reagisce con il tiro di Benvenuti che sfila fuori di niente. Accelerano, Savini e compagni. Il muro ospite sembra tenere. Fino ad una palla vagante in area di rigore, 88esimo, con Canulli che sull’uscita di Palazzi lo supera con un pallonetto da antologia. In pieno recupero, Speranzini si coordina col mancino e manda la boccia in buca d’angolo: Tavoni si oppone in maniera fenomenale e salva il risultato. Triplice fischio. E i Portuali Dorica (ri)trovano tre punti di platino.

Montemarcianese – Tavullia Valfoglia 3-2 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto)

MONTEMARCIANESE – Cominelli, Formica, Droghini, Rossetti (49′ Gagliardi), Carpani, Lucci, Sabbatini (49′ Massaccesi), Gregorini, Pierandrei, Daidone (65′ Pellonara), Burini. A disp. Fabrizzi, Franceschetti, Santarelli, Leoni, Rosi, Caprari. All. Profili

TAVULLIA VALFOGLIA – Elezaj, Salvatori (71′ Giunchetti), Giunti, Ferrini, Osmani, Passeri, Ricciotti, Tamai (42′ Diomede), Vegliò, Berardi, Cesarini. A disp. Ricci, Orazi, Pagniello, Sgaggi, Filippucci, Simoncini. All. Cicerchia

RETI –  22′ Gregorini, 29′ Daidone, 47′ Cesarini, 57′ Diomede, 79′ Gagliardi

Lunano – Ostra 1-0 (Bartomioli di Pesaro)

LUNANO: Andreani, Battistoni, Beninati, Pennacchini, Nobili G, Zandri, Pagliardini, Paradisi, Zazzeroni, Franca, Sema, All: Manfredini – A disp. Onyekwere, Marta, Galletti, Temellini, Bracci, Gostoli, Mazzoli, Germinale, Bosoi

OSTRA CALCIO – Piergiovanni, Tranquilli, Bachetti, Massacci, Castignani, Omenetti, Rossetti, Sabbatini, Zupo, Curzi, Calcina. All. De Filippi – A disp. Angeletti, Bonvini, Verdenelli, Bodie, Salari, Brugiatelli, Giusti, Marzano, Olivi

RETE – 62′ Zazzeroni

Il Lunano vince di misura grazie a un’incornata di Zazzeroni e vola momentaneamente a +5 sull’Alma Fano, impegnata domani sul campo della Pergolese. Una vittoria pesantissima contro un Ostra capace, come all’andata, di imbrigliare la manovra della capolista e rendere la vita complicata ai padroni di casa. La gara è viva sin dalle prime battute. Al 15′ Piergiovanni si supera sul volo di Zazzeroni, imbeccato da Franca, mentre poco dopo è Beninati a sfiorare l’incrocio con un tiro a giro dal limite. Il Lunano preme, ma rischia grosso al 38′, quando Curzi colpisce un palo clamoroso dalla sinistra con Andreani provvidenziale nel salvare i suoi. Prima del riposo, Franca sfiora il vantaggio su una sponda di Zazzeroni. Nella ripresa, dopo un’occasione creata da Bosoi, il match si sblocca al 17′: azione corale avviata da Paradisi per Pagliardini, cross al bacio di Bosoi e stacco di Zazzeroni che firma il suo decimo centro stagionale e fa esplodere il Comunale. Nel finale Pagliardini cerca il raddoppio in due occasioni, prima andando vicino alla traversa e poi trovando un’altra grande risposta di Piergiovanni. Terza vittoria consecutiva dunque per i biancoverdi, e quindicesimo risultato utile consecutivo, striscia iniziata proprio dopo la sconfitta subita nella gara di andata. Applausi all’Ostra per la prestazione, ma a fare festa è un Lunano cinico e maturo, capace di portarsi a casa tre punti di vitale importanza per proseguire il cammino in testa alla classifica.

Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro 3-0 (Nicoletti di Macerata)

VIGOR CASTELFIDARDO: Simeoni, Stracchiotti, Tabacchetti, Calvigioni, Fabiani, Ballarini D., Graciotti, Mosca, Guidobaldi R., Giaccaglia, Guidobaldi F. All.: Guiducci – A disp. Bonifazi, Bandanera, Camilletti, Magi, Montesi, Valletta, Diomande, Arias, Ballarini E.

NUOVA REAL METAURO – Ciacci, Esposto, Copa, Giuliani, Nodari, Grussu, Traini, Battisti, Boiani, Bracci, Agostini. All. Ferri – A disp. Fabbri, Pagnini, Magnoni, Cappelli, Pucci, Trillicosu, Bacciaglia

RETI – 1′ Guidobaldi R., 61′ Mosca rigore, 80’Valleja

Vismara – Villa San Martino 0-1 (Denti di Pesaro)

VISMARA – Melchiorri, Righi, Bertuccioli, Capomaggi, Rastelletti, Palazzi, Montesi (36’ st Bonazzoli), Carnaroli (33’ st Garavalli), Renzi, Gaudenzi, Vagnarelli. All. Cangini

VILLA SAN MARTINO – Cappuccini, Fabbri, Cecchini, Ascani, Paoli, Rombaldoni, Battisodo (38’ st Trebbi), Tatò Fed., Tatò Fra. (16’ st Tartaglia), Muratori, Bartomioli. All. Crisantemi

RETE – 11’ Muratori

 

RISULTATI

9° GIORNATA girone di ritorno sabato 28 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – San Costanzo Marottese 1-0 Canulli (Esposito di San Benedetto del Tronto), Montemarcianese – Tavullia Valfoglia 3-2 Gregorini, Daidone, Cesarini, Diomede, Gagliardi (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Lunano – Ostra 1-0 Zazzeroni (Bartomioli di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro 3-0 Guodobaldi R., Mosca rigore, Valleja (Nicoletti di Macerata), Vismara – Villa San Martino 0-1 Muratori (Denti di Pesaro)

Domenica 1 marzo 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Castelfrettese (Graziosi di Pesaro), Gabicce Gradara – Moie Vallesina (Chenouf di Pesaro), Pergolese – Alma Fano (Caporaletti di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano  59

Alma Fano 54

Ostra 35

Nuova Real Metauro, Villa San Martino 34

Montemarcianese 33

Vismara 32

Portuali Dorica 31

San Costanzo Marottese, Pergolese 28

Castelfrettese 27

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 26

Tavullia Valfoglia 24

Moie Vallesina 22

Vigor Castelfidardo 18

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano);

reti 11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 10: Zazzeroni (Lunano)

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfettese – Vismara, Moie Vallesina – Pergolese, Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro, Ostra – Vigor Castelfidardo, San Costanzo Marottese –  Montemarcianese, Villa San Martino – Gabicce Gradara

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia – Lunano

(e.s.)

 

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia al Cannarsa di Termoli

26° Giornata: domenica 1° marzo alle 14.30, tante assenze da ambo le parti, Vigor al solito decimata

SENIGALLIA, 28 Febbraio 2026 – Inizia il mese di marzo con la 26° giornata di serie D e la Vigor in trasferta sul campo del Termoli, domenica 1 alle ore 14.30.

Termoli bisognoso di punti salvezza e chiamato a riscattare nel suo Cannarsa le due sconfitte consecutive.

I molisani hanno tre assenze per squalifica: Cancello, Tracchia e Biguzzi, la Vigor ne ha molte di più: squalificato Grandis, sono infortunati Pesaresi, Balleello, Gambini – che è appena stato operato al ginocchio a Rimini dal dottor Moschini, il centrocampista tornerà disponibile all’inizio della prossima stagione che immaginiamo sarà ancora alla Vigor – Gasparroni, che dopo molto tempo ha almeno ripreso a correre e Novelli, il cui problema fisico è più serio del previsto e lo lascerà fuori per qualche settimana, con spazio al secondo Perini, cresciuto nel vivaio e di proprietà della Vigor.

“Le assenze sono un problema ma siamo sempre riusciti a colmarle, siamo vicini ai play-off e vogliamo puntarci”, sottolinea l’attaccante della Vigor Braconi, 6 gol come Alonzi fino ad ora.

Ci saranno i tifosi della Vigor: biglietti su Vivaticket entro sabato 28, domenica il botteghino termolese sarà chiuso.

Intanto pare essersi definitivamente conclusa la lunga vicenza giudiziaria che aveva visto suo malgrado protagonista Nobile Capuani: l’ex attaccante di San Benedetto del Tronto, centravanti della Vigor nella stagione 1988-89 e a Senigallia l’estate scorsa per raccontare pubblicamente la sua vicenda che ha originato pure un libro, era stato accusato in Spagna di reati gravissimi quali combine sportive e attività fraudolente legate alla mafia.

Il tribunale di Alicante ha concluso che non esiste alcuna prova del coinvolgimento di Capuani in tali reati.

Intanto nel girone F, la Sammaurese scende all’ultimo posto per 2 punti di penalizzazione subiti.

Arbitra Termoli-Vigor Senigallia Mariani di Livorno.

©riproduzione riservata

 




Promozione / Lunano in casa, Alma Fano in trasferta: quanto inciderà il fattore campo?

La capolista ospiterà l’Ostra, l’unica che l’ha punita; la seconda in classifica sarà a Pergola. Zona rossa: Gabicce Gradara – Moie Vallesina e derbissimo Biagio Nazzaro – Castelfrettese

VALLESINA, 26 febbraio 2026 – Altro turno con il Lunano a fare da lepre e che giocherà 24 ore prima dell”Alma Fano che rincorre per recuperare i due punti di distacco.

La capolista ospiterà l’Ostra e per la squadra di Manfredini le motivazioni sono duplici.

In primis conta vincere perchè i tre punti consentirebbero di mantenere invariato il vantaggio, sperando magari di incrementarlo, in attesa della risposta del Fano che arriverà solo domenica pomeriggio a Pergola.

C’è di più. L’Ostra, si vanta del fatto di aver battuto, unica fino ad oggi, il Lunano (foto primo piano).

Infatti nel novembre scorso la formazione di De Filippi, dimostrando tutto il proprio valore, con una gara perfetta, meritando i tre punti, aveva interrotto con un secco 2-0 la striscia positiva del Lunano dopo 22 risultati utili consecutivi in campionato, maturati tra la scorsa precedente e l’attuale.

Paradisi e compagni punteranno anche a vendicare quel pomeriggio guardando sempre avanti con obiettivo finale oramai ben preciso: il salto di Categoria.

Sarà una giornata anche di derby.

Quello tra Vismara e Villa San Martino, al momento non ha particolare assili guardando la classifica, mentre Biagio Nazzaro – Castelfrettese varrà molto in chiave play out.

A Gabicce la posta in palio è troppo importante e mister Ciattaglia del Moie Vallesina ha provato in settimana a toccare le corde giuste dei suoi giocatori per cercare quel risultato positivo che lascerebbe le porte aperte alla speranza di poter riuscire a venir fuori da una situazione certamente complicata.

Gli impegni di Portuali Dorica e Montemarcianese che ospiteranno rispettivamente il San Costanzo Marottese ed il Tavullia Valfoglia saranno indirizzati alla ricerca di punti che muovano la classifica e di posizioni migliori e tranquille.

Infine Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro. Per i fidardensi, nelle ultime settimane, si è parlato sempre di rilancio ma questa volta, senza se e senza ma, si potrebbe parlare di ultima spiaggia. Della serie: se non arrivano i tre punti, la Prima Categoria è dietro l’angolo.

PROGRAMMA

9° GIORNATA girone di ritorno sabato 28 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – San Costanzo Marottese (Esposito di San Benedetto del Tronto), Montemarcianese – Tavullia Valfoglia (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Lunano – Ostra (Bartomioli di Pesaro), Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro (Nicoletti di Macerata), Vismara – Villa San Martino (Denti di Pesaro)

Domenica 1 marzo 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Castelfrettese (Graziosi di Pesaro), Gabicce Gradara – Moie Vallesina (Chenouf di Pesaro), Pergolese – Alma Fano (Caporaletti di Macerata)

CLASSIFICA

Lunano  56

Alma Fano 54

Ostra 35

Nuova Real Metauro 34

Vismara 32

Villa San Martino 31

Montemarcianese 30

Portuali Dorica, San Costanzo Marottese, Pergolese 28

Castelfrettese 27

Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro 26

Tavullia Valfoglia 24

Moie Vallesina 22

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

Pagliardini

reti 18: Pagliardini (Lunano);

reti 11: Pierandrei (Montemarcianese), Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 9: Zazzeroni (Lunano)

10° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 marzo 2026 ore 15

Castelfettese – Vismara, Moie Vallesina – Pergolese, Nuova Real Metauro – Biagio Nazzaro, Ostra – Vigor Castelfidardo, San Costanzo Marottese –  Montemarcianese, Villa San Martino – Gabicce Gradara

Domenica 8 marzo 2026 ore 15 –  Alma Fano – Portuali Dorica, Tavullia Valfoglia – Lunano

(e.s.)

 

©riproduzione riservata

 

 




Tennis / Attività di base in costante aumento ovunque

20.000 i tesserati in regione, 400 i tornei disputati in un anno

ANCONA, 26 Febbraio 2026 – L’attività di base della Fitp Marche non conosce sosta.

I numeri parlano chiaro: si preannuncia un incremento del 25% nella partecipazione rispetto alla scorsa stagione, che a sua volta aveva già registrato una crescita del 70% nelle Coppe Italia di Tennis e Padel.

Cifre che si inseriscono in un contesto federale regionale in costante espansione: al momento sono bene 20.000 i tesserati alla Federazione nella nostra regioner, 170 i circoli affiliati, oltre 400 i tornei disputati nel corso dell’anno.

A tracciare il bilancio è Stefano Sampaolesi, fiduciario dell’attività di base del Comitato Regionale Marche con sede nel capoluogo di regione, Ancona.

Alla base di questi risultati c’è un lavoro di squadra che copre ogni angolo del territorio marchigiano.

Sampaolesi vuole infatti citare i propri coordinatori provinciali: Fabrizio Pignotti per le province di Ascoli e Fermo, Cori Catena per Pesaro e parte di Ancona, Alessandra Mosciatti per Macerata.

La provincia di Ancona, la più estesa, è stata suddivisa tra Gianluca Marucci per il tennis e Carlo Ciarrocchi per il padel, scelta strategica per garantire un presidio più efficace sul territorio e un rapporto più diretto con i circoli.

Un approccio che rispecchia in pieno quella filosofia di governo partecipativo che ha caratterizzato il movimento marchigiano negli ultimi anni: abbattere il muro tra centro e periferia, fare del Sistema Marche una rete dove ogni circolo si sente parte attiva del progetto.

Procedono positivamente anche i tornei individuali, e le prospettive per la nuova annata 2026 sono più che incoraggianti. “siamo fiduciosi di continuare la crescita e completare un’altra stagione record”, dichiara Sampaolesi, che poi ha anticipato le novità in arrivo: oltre alla Coppa Italia, debutta la Summer Cup e prendono il via i campionati a squadre di padel, una novità molto attesa dagli appassionati che parte con un progetto pilota nelle province di Fermo e Ascoli Piceno: ma in tempi brevi, già da settembre, il progetto verrà esteso su scala regionale.

Segnali che confermano come il padel, introdotto negli ultimi anni nel sistema federale marchigiano, si stia rivelando un motore determinante per la crescita complessiva del movimento.

Un aumento di interesse per la disciplina da soltanto pochi anni in Italia che sembra non conoscere soste.

Spazio anche all’Olimpiade della Racchetta: dopo essere stata l’unica regione a organizzare la manifestazione nel 2025, le Marche vedranno replicata l’iniziativa da altre regioni.

La vincitrice del torneo marchigiano, in programma a luglio, parteciperà al Master nazionale, probabilmente in Toscana.
Un riconoscimento che premia la capacità della Fitp Marche di fare da apripista a livello nazionale.

©riproduzione riservata




Pugilato / Riunione in ricordo di Lucio Massacesi a Senigallia

Il medico, scomparso lo scorso anno, lavorò anche per la Federazione: fu lui a fermare per ferita l’incontro tra Consolati e il campionissimo Arcari

SENIGALLIA, 26 Febbraio 2026 – Torna la boxe in una città, Senigallia, che vanta nella disciplina una enorme tradizione, che risale addirittura ai primi anni del Novecento.

Domenica 1° marzo, alle ore 17 con ingresso gratuito al PalaPanzini, la storica Accademia Pugilistica Senigallia, rifondata qualche anno fa dopo un lungo periodo di stop, organizza assieme all’Upa Pittori di Ancona, una riunione con confronti dilettantistici tra pugili di Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Veneto.

Si tratta del primo Memorial Lucio Massacesi, omaggio al noto ginecologo senigalliese scomparso lo scorso anno: Massacesi, che era stato per tutta la sua attività vicino alle vicende sportive, ebbe infatti un ruolo rilevante anche nelle boxe visto che negli anni 60’ e 70’ fu medico della Federazione.

E fu proprio Massacesi a fermare l’incontro che portò 6.000 persone allo stadio Bianchelli (allora semplicemente Comunale) per il titolo italiano dei superleggeri tra il grande Bruno Arcari, campione d’Europa e del mondo, e l’anconetano Massimo Consolati: il campionissimo laziale, onorato da una targa nella Walk of Fame di Roma, rimase ferito e Massacesi fece opportunamente fermare l’incontro decretando la vittoria per ko di Consolati (nella foto a destra), che divenne campione italiano.

Era il 10 agosto 1966: Arcari, tutt’ora in vita, combattè fino al 1978 senza perdere più un incontro né in Italia nell’estero da quella sera di Senigallia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia tra infortuni e play-off

La rosa è sempre stretta ma a salvezza ormai praticamente raggiunta guardare in alto è d’obbligo: anche se i play-off, ancora una volta, varranno poco

SENIGALLIA, 24 Febbraio 2026 – Pur avendo ancora a che fare con le assenze (a Termoli mancherà Grandis squalificato, da verificare le condizioni di De Marco e Novelli usciti anzitempo contro la Sammaurese, Gambini si opera invece al ginocchio domani a Rimini) la Vigor, salita a 39 punti, può ormai vivere serenamente la parte finale del campionato, con la salvezza ormai in cassaforte: anche i 39 punti attuali potrebbero già essere sufficienti.

Col 6° posto, a -3 dall’Atletico Ascoli 5°, inevitabile dare una occhiata in avanti ai play-off, fermo restando che questi ancora una volta non assegnino promozioni ma solo punti per eventuali ripescaggi.

Ai play-off vanno le classificate dal 2° al 5° posto dei 9 gironi, senza – a differenza di quanto accade nei play-out – guardare i punti di distacco tra le squadre coinvolte: insomma, da regolamento, i play-off si disputano comunque, in ogni caso, indipendentemente dai punti ottenuti nella stagione regolare.

In caso di parità per accedervi contano nell’ordine gli scontri diretti in campionato, la differenza reti negli scontri diretti in campionato, la differenza reti generale, il maggior numero di reti segnate nell’intero torneo, la coppa disciplina.

I play-off si giocano su due turni, con semifinale e finale in casa della meglio classificata del proprio girone: dunque seconda contro quinta e terza contro quarta nel primo turno e altra partita unica tra le due vincenti in casa della meglio classificata delle due finaliste.

Si gioca sempre sui 90 minuti, con 30 di supplementare in caso di parità e passaggio del turno della squadra meglio classificata (che è anche quella che gioca in casa) in caso di ulteriore parità al 120′.

©riproduzione riservata




Pallanuoto / Doppio successo per la Pallanuoto Moie: 2-19 a Firenze, 21-4 in casa contro Prato

Già in testa alla classifica e con una giornata da recuperare. Le ragazze dell’allenatrice Stefania Giuliani hanno iniziato col piede giusto la nuova stagione in serie B girone Toscana

MOIE, 23 febbraio 2026 – E’ iniziata per le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom la nuova avventura nel campionato nazionale di serie B girone Toscana.

La squadra di coach Giuliani, fra conferme, partenze e nuovi arrivi, ha iniziato con successo l’esordio in serie B con una bellissima vittoria domenica scorsa in casa della Firenze Pallanuoto vincendo per 19 a 2 e guadagnandosi da subito i primi tre punti in classifica.

Sabato scorso, in un Palablù gremito di pubblico, a dimostrazione del grande consenso che sempre riscuote questa squadra, si è giocata la III giornata del campionato di serie B femminile. Le ragazze del Team Marche pallanuoto Incom hanno sovrastato una Azzurra Prato rinnovata vincendo per 21 a 4!

Una partita interessante e piacevole, basata sulla sostanziale correttezza delle due squadre, che fa guadagnare altri 3 punti e il primato in classifica al Team Marche, che deve recuperare la prima di campionato.

La coach Giuliani, rimarcando l’impegno di tutte le atlete, fa notare che la squadra è molto diversa da quella di A2 dell’anno scorso e che accanto alle conferme, che costituiscono l’ossatura della squadra, ci sono nuovi arrivi e l’inserimento di giovanissime provenienti dal ricco vivaio del Team Marche, che tiene molto alla formazione di nuove atlete provenienti dal territorio.

Da notare infatti l’esordio di Maria Sole Venezia, classe 2013 e Ilary Zaccaria, classe 2012, che è anche andata a segno nell’ultimo tempo.La partita sarà trasmessa lunedì 23 febbraio da Studio 7TV (canale 78 o sul sito web) alle ore 15 e alle ore 20.

La prossima partita sarà domenica 1 marzo a Tolentino, per il classico derby tutto marchigiano.

La formazione del Team Marche pallanuoto Moie

Chiappa- Gasparini – Ambrosi- Dini- Zaccaria- Sassaroli- Eredità- Cerri – Caporalini – Dolciotti- Corinaldesi- Regnicoli- Venezia. Allenatrice sul piano vasca: Stefania Giuliani

PARZIALI: 6-1 ;6-1; 4-1; 5-1

MARCATRICI – Gasparini 9- Sassaroli 3- Corinaldesi 3- Ambrosi 2- Eredità 2- Regnicoli 1-Zaccaria 1

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, salvezza ormai praticamente in cassaforte

Fondamentale la vittoria contro la Sammaurese: il commento dei mister Clementi e Antonioli, per la prima volta al Bianchelli da ex

SENIGALLIA, 23 Febbraio 2026 – Salvezza praticamente fatta, ora la Vigor, nonostante i tanti infortuni, può guardare avanti.

Il successo contro la Sammaurese 3-1 porta i rossoblù a +13 sulla zona calda a 9 giornate dalla fine e al sesto posto a -3 dalla zona play-off.

Il mister vigorino Aldo Clementi è soddisfatto: “non è stata una partita facile, ma è stata la partita che mi aspettavo – sottolinea – Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. La salvezza è vicina. Novelli? Se la sentiva di giocare ma poi in partita il problema fisico palesato in settimana si è presentato ed è dovuto uscire, speriamo non sia nulla di grave. Ma Perini ha esordito bene, così come Celani entrato nel finale.
Dobbiamo capire che debuttare al Bianchelli, davanti a un pubblico come il nostro, non è facile per un 2008.
Tonelli invece ha giocato parecchi minuti perché mi ha assicurato che stava bene e per me privarmi di un giocatore come lui non è facile. Inoltre, De Marco, di cui ha preso il posto, in partita aveva subito un pestone e non era al meglio”.

La Vigor a Termoli non avrà Grandis, squalificato, ma nelle ultime giornate ha scoperto un sempre più convincente Parrinello: Clementi, a domanda sul francese, spiega: “è un ragazzo che mette cuore e grinta e grande serietà pure negli allenamenti: da quando sono arrivato è cresciuto molto e si merita di giocare”.

Il tecnico ha conosciuto il collega della Sammaurese Antonioli, che lo scorso anno lo aveva sostituito alla Vigor: “è stato bello – sottolinea Clementi – Persone che stimo me ne avevano parlato benissimo e ho avuto la stessa impressione”.

Parola proprio ad Antonioli, che sul suo ritorno a Senigallia sottolinea: “c’è stata un po’ di emozione. Questa è una piazza dove mi sono trovato bene con tutti e io della Vigor, quando non gioca contro la mia squadra ovviamente, non posso che essere tifoso. Ai miei giocatori ho sottolineato lo stimolo nel giocare davanti a una curva come la Nord (che lo ha applaudito, meritatamente) e conoscere Clementi è stato piacevole.

Sulla partita, che dire, a mio avviso siamo andati bene, giochiamo a viso aperto perché il punto non ci servirebbe a molto. Alla fine la maggiore qualità della Vigor ha fatto la differenza, in fase difensiva siamo piuttosto fragili e la partenza di Manzi per noi è stata un problema. Ma ci crediamo. Non dobbiamo assolutamente mollare perché possiamo ancora salvarci”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia super, cade la capolista Porto Recanati 73-61

Goldengas sempre avanti, anche di oltre 20 punti e capace nel finale di rintuzzare la rimonta dell’Attila

SENIGALLIA, 22 Febbraio 2026 – Una Goldengas Senigallia trasformata rispetto a quella che solo una settimana prima aveva ceduto in casa al Forlimpopoli con una prestazione sottotono, con una grande partita supera nettamente (73-61) e con merito la capolista Attila Porto Recanati, mai davvero dentro il match.

Senigallia infatti subito avanti 21-15 al 10’ e 36-32 all’intervallo lungo: ma se nella prima metà gara c’è partita, il terzo quarto è tutto senigalliese col solco scavato dalle ripetute triple di Giampieri (ben 6 alla fine del capitano, nettamente il migliore in campo): al 30’ Goldengas in controllo 59-41 poi una nuova tripla di Giovanni Sablich, decisamente più in giornata del fratello Pietro (ex di turno) porta i locali avanti di oltre 20 punti (62-41 a 9’ dalla fine).

Porto Recanati però ci crede e torna vicina con la regia dell’altro ex Caverni mentre la Goldengas, che ha Cicconi Massi e Battisti in panchina acciaccati, non trova più la via del canestro per diversi minuti.

Determinante la tripla del piccolo play Di Francesco, che scaccia la paura (65-53 al 34’) e dà respiro alla squadra locale.

Negli ultimi 2’ match praticamente deciso ma si gioca per la differenza canestri visto che all’andata l’Attila ha vinto di 7: la Goldengas, con una lucida gestione dei possessi offensivi, riesce a ribaltare tra l’entusiasmo del PalaPanzini il doppio confronto chiudendo sul 73-61.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 4, Giampieri 19, Sablich, Tourn 7, Cicconi Massi 7; Bomprezzi ne, Di Francesco 3, Fabbri ne, Clementi 7, Foglietti 7, Sirri 6.
All. Petitto
ATTILA PORTO RECANATI:
Caverni 11, Ciribeni 7, Sablich 2, Mazzagatti, Gamazo 18; Farina 7, Caroè 13, Tartaglione, Virgili ne, Alfonsi ne, Quinzi 3.
All. Coen

Arbitri: Bonfigli di Offida (Ap) e Martini di Mosciano (Te)

Parziali: 21-15 36-32 59-41 73-61

Note: spettatori 400 circa.

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / Fabriano è viva, Jesi pensa già al derby

Il successo esterno dei cartai in Toscana dà fiducia alla squadra di coach Elia Rossi. Quanto inciderà per la corsa ai play off o la miglior posizione al play in la doppia sosta per Jesi? 

VALLESINA, 22 febbraio 2026 – Turno di sosta per Jesi e successo esterno importante in casa del Quarrata per Fabriano.

Prossimo turno domenica 1 marzo con la 29° giornata di calendario. 

Fabriano giocherà in casa contro Casoria mentre la gara di Jesi a Caserta è stata rinviata al 15 marzo.

Nel turno infrasettimanale di mercoledì 4 marzo è previsto il derby Fabriano – Jesi a Cerreto alle ore 21.

RISULTATI

28° GIORNATA domenica 22 febbraio – Loreto Pesaro – Virtus Imola 62-60, Virtus Roma – Faenza 74-81, Quarrata – Fabriano 70-84, Juvecaserta – San Severo 90-79, Latina – Nocera 86-80, Chiusi San Giobbe – Luiss Roma 62-68, Livorno – Piombino 103 – 93, Ravenna – Casoria 62-64, Andrea Costa Imola – Ferrara 73-61

 

CLASSIFICA  

Virtus Roma, JuveCaserta, Livorno  42

Latina 40

Luiss Roma 36

Andrea Costa Imola 32

San Severo, Faenza 30

Jesi, Casoria 24

Ravenna, Chiusi San Giobbe, Piombino 22

Ferrara 18

Quarrata, Virtus Imola, Nocera, Fabriano 14

Loreto Pesaro 12

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

29° GIORNATA domenica 1 marzo – Luiss Roma – Andrea Costa Imola (sabato 28 febbraio), Loreto Pesaro – Chiusi San Giobbe (sabato 28 febbraio), Ferrara – Latina (sabato 28 febbraio), Faenza – Quarrata, Livorno – Virtus Imola, San Severo – Ravenna, Fabriano – Casoria, Jesi – Caserta (15 marzo)

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince e risale al sesto posto

La Sammaurese dell’ex Antonioli non sfigura ma Braconi e Grandis la condannano: 3-1

SENIGALLIA, 22 Febbraio 2026 – La Vigor torna al successo, batte 3-1 la Sammaurese al Bianchelli, mette di fatto in cassaforte la salvezza e sale al 6° posto a -3 dai play-off.

Successo meritato contro una squadra, quella dell’ex Antonioli – accolto con rispetto e stima a Senigallia dove si era fatto apprezzare lo scorso anno – che pur ora ultima in classifica e giovanissima, ha giocato a viso aperto, mostrando apprezzabili trame e motivazioni, ma che alla lunga ha pagato la maggior qualitià dei rossoblù.

Se la Vigor al solito è giovanissima, con 4 under invece degli obbligatori 3 dall’inizio ed altri 6 su 9 in panchina, dove si accomoda pure Tonelli non al meglio, l’Inter Sammaurese lo è ancora di più: 6 under dall’inizio, gli altri, tranne Merlonghi, attaccante di 38 anni con 110 gol in carriera in D, hanno tutti meno di 23 anni.

C’è Novelli, dato in dubbio: ma il portiere vigorino, palesemente non al meglio, è costretto a uscire nel primo tempo facendo debuttare il portiere del vivaio Diego Perini, 2007.

Nel finale Clementi fa esordire un altro under del vivaio, il 2008 Nicolò Celani.

Sammaurese pericolosa con Carlini al 18′ poi passa la Vigor: splendido assist di petto di Parrinello – il francese è ormai una garanzia – per Braconi che non perdona (31′).

Ancora Carlini al 55′: da due passi di testa spedisce incredibilmente fuori.

Poco dopo miracoloso intervento di Pollini su Caprari, ancora di testa (59′).

Quindi, al 60′: Braconi controlla e piazza alla sinistra del portiere romagnolo, sesto gol per l’ex Castelfidardo, acquisto azzeccatissimo del mercato estivo, e non da adesso e non sol0 per i due gol odierni.

La Vigor però è un po’ distratta e incassa il 2-1 con F. Valentini che si inserisce in area in maniera vincente raccogliendo un  cross dalla sinistra al 61′.

La Sammaurese non molla, ma anche la Vigor quando accelera può fare male: al 66′ Braconi si trasforma in assistman e serve Grandis che con precisione piazza nell’angolino il 3-1 e il primo gol dell’argentino in rossoblù.

La guardalinee Beatrice Neroni, sbandierando fuorigioco, fa annullare al 67′ all’arbitro Aureliano la decisione di concedere un rigore agli ospiti e per la Vigor il finale è tutto sommato sereno pur dopo un altro brivido firmato Merlonghi (76′).

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli (39′ Perini), Tomba, Beu, De Marco (58′ Tonelli), Urso, Magi Galluzzi (74′ Alonzi), Parrinello, Grandis, Caprari (83′ Subissati), De Feo, Braconi (88′ Celani).

INTER SAMMAURESE:
Pollini, Dimitri (74′ Ponticelli), Cenci (87′ Karageorgi), Brigidi (87′ Graziani), Fe. Valentini, Vasconcellos, Fi. Valentini, Nisi (74′ Bertani), Merlonghi, Carlini (87′ Sare), Larhrib.
All. Antonioli

Arbitro: Aureliano di Rossano

Reti: 31′ Braconi, 60′ Braconi, 61′ F.Valentini, 66′ Grandis

Note: ammoniti Grandis e Celani.
Spettatori 1.000 circa, senza rappresentanza ospite.

Classifica
(25° Giornata)

Teramo, Ancona 58; Ostiamare 57; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 42; Vigor Senigallia 39; Noatresco 37; Giulianova 36; Fossombrone 32; Maceratese 30; UniPomezia 29; Sora 27; Termoli 26; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Castelfidardo, Inter Sammaurese 15.

©riproduzione riservata




Calcio femminile / Jesina, ancora sconfitta: a Roma finisce 4-1

Due gol per tempo per le romane e leoncelle oramai quasi rassegnate alla retrocessione (ultima retrocede, penultima e terzultima play out se la distanza è minore o uguale a cinque punti)

VALLESINA, 22 febbraio 2026 – Perde ancora la Jesina e le speranze di salvezza si affievoliscono sempre di più

Le giovani leoncelle hanno messo come al solito tanto cuore e voglia ma alla fine gli errori e la superiorità tecnica delle romane hanno fatto la differenza.

 

ROMA – Dilettuso, Grosso, Verro, Capitta, Centini, Mileto, Farnesi, Giacobbi, Gallo, Coppola. All. Lascaro – A disp. Vitaletti, Grassi, Ruocco, Mattei, De Leonardis, Conti, Scarpin, Dal Lago, Mancini

JESINA – Generali C., Fabbozzi, Gambini, Genarali F., Borocci, Rossetti, Mosca, Coscia, Chaidh, Crocioni, Oleucci. All. Giugliano – A disp. Latini, Scattina, Bartocci, Lancioni, Fiore, Belardinelli, Carloni, Crognaletti, Veiga

ARBITRO –  Peluso di Frosinone

RETI – 12′ Grossi, 18′ e 46′ Coppola, 51′ Giacobbi, 70′ Veiga

 

RISULTATI

15° GIORNATA 22 febbraio 2026 14.30

Ascoli – Original Celtic 1-4, Casolese – Montespaccato 2-1, Riccione – Nuova Alba 0-2, Gatteo – Chieti 2-1, Reggiana – Grifone 0-1, Roma – Jesina 0-0

CLASSIFICA –

Original Celtic 38

Nuova Alba 35

Gatteo 31

Roma calcio 30

Riccione, Grifoni 21

Grifone, Reggiana 18

Montespaccato, Casolese 17

Chieti 13

Ascoli 5

Jesina  4

 

MARCATORI

Reti 17: Pugnali (Nuova Alba); reti 13: Fuhunaga (Original Celtic); reti 10: Pellegrino (Nuova Alba)

16° GIORNATA 1 marzo 2026 14.30

Chieti – Riccione, Grifone – Ascoli, Jesina – Casolese, Montespaccato – Reggiana, Nuova Alba – Roma, Original Celtic – Gatteo

(e.s.)

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, serve un successo

Arriva la Sammaurese dell’ex Antonioli domenica 22 febbraio alle ore 15 al Bianchelli

SENIGALLIA, 21 Febbraio 2026 – Arriva l’ex Mauro Antonioli, subentrato in corsa alla guida della Sammaurese, al Bianchelli di Senigallia dove domenica 22 febbraio alle ore 15 nella venticinquesima giornata di serie D la Vigor ospita la squadra di San Mauro Pascoli, attualmente penultima con 15 punti e retrocessa direttamente se il torneo finisse ora.

Ma la Sammaurese non è affatto una squadra rassegnata, anche perché la penalizzazione del Chieti, che sembra in arrivo, la porterebbe al terz’ultimo posto e dunque ai play-out.

Antonioli, pur tra tante difficoltà, è riuscito a non far affondare la barca: per la prima volta da avversario a Senigallia, crediamo meriti gli applausi del pubblico per la professionalità mostrata nella sua parentesi vigorina e anche per l’addio con stile.

Tornando al calcio giocato, Vigor ancora con la conta degli indisponibili: campionato finito per Pesaresi, Gasparroni, Gambini (operazione il 25 febbraio) e Balleello, ancora presto per rivedere Milli, rientra invece Tomba dalla squalifica mentre da valutare le condizioni di Tonelli uscito acciaccato a Notaresco: per fortuna nulla di grave, ma prudentemente potrebbe essere non rischiato.

Insomma, ancora una volta Clementi dovrà chiedere gli straordinari a chi si è caricato sulle spalle una squadra dalla rosa sempre più stretta praticamente fin dall’inizio, sperando di centrare quella vittoria che manca per assicurarsi la salvezza che a 40 punti dovrebbe essere sicura senza i play-out.

Arbitra l’incontro Aureliano di Rossano Calabro.

©riproduzione riservata




Jesi / Addio a Di Francesco, i ricordi ed i messaggi di cordoglio

L’Ordine dei Giornalisti delle Marche lo ha ricordato con un lungo post social. La testimonianza del nipote giornalista Paolo Rosati e del Sindaco di Monsano Roberto Campelli

JESI, 21 febbraio 2026 – Dagli sportivi, dai cittadini comuni, dai colleghi, da chi l’ha conosciuto, tanti i messaggi di cordoglio ed i ricordi nei confronti di Nicola Di Francesco che per decenni ha scritto e raccontato la quotidianità, in tutti i sensi, della sua città.

Di Francesco, giornalista, è deceduto ieri venerdì 20 febbraio. (rileggi qui…)

Jesi / Il giornalismo jesino piange Nicola Di Francesco

“Si è spento oggi un pilastro delle istituzioni giornalistiche della nostra regione” scrive l’Odg MArche – “Di Francesco per quasi trent’anni ha rappresentato la memoria storica e l’anima progettuale dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. Una vita al servizio del giornalismo marchigiano. La sua storia all’interno dell’Ordine inizia il 28 giugno 1986, quando viene eletto nel primo Consiglio. Da quel momento, il suo legame con l’istituzione diventa indissolubile. Nel 2010 viene eletto vicepresidente, carica confermata nel 2013, anno che ha segnato il suo ultimo mandato ufficiale. Nicola Di Francesco non si è limitato alla gestione amministrativa. La sua lungimiranza lo ha portato a essere l’ideatore e il promotore della Fondazione dei Giornalisti Marchigiani, uno strumento nato per sostenere la categoria, promuovere la formazione e guardare al futuro della professione. Inoltre, è stato il “biografo” dell’Ordine. Grazie alla sua cura meticolosa, sono nati i volumi rievocativi per il ventennale e il trentennale della costituzione dell’Ordine marchigiano. Questi libri non sono semplici cronache, ma atti d’amore verso la professione, permettendo alle nuove generazioni di non perdere il filo della propria storia”.

Anche la testimonianza di Paolo Rosati ne traccia una figura che a Jesi ha lasciato il segno: “Con zio Nicola se ne va un pezzo di famiglia e mille ricordi di gioventù. Abbiamo condiviso tantissimi momenti, vacanze, festività, ricorrenze gradite ed affetti. Ricordo le trasferte al seguito della Jesina, con lui mia zia Paola e mia cugina Cecilia, e le esperienze condivise in ambito giornalistico. Mi sono avvicinato alla passione dello scrivere grazie a lui alla fine degli anni 80 quando guidava la redazione sportiva di Jesi del Corriere Adriatico. Ho iniziato a collaborare con lui seguendo molto dello sport locale. Con Nicola se ne va un decano del giornalismo locale , una persona che ha raccontato per tantissimi anni la cronaca e lo sport cittadino, contribuendo anche alla nascita e alla crescita dell’Odg Marche. Ma se ne va anche uno zio che mi ha sempre voluto bene, accogliente, generoso con cui ho percorso un prezioso cammino familiare e sportivo”.

Il Sindaco di Monsano Roberto Campelli, presidente del ‘premio Vallesina’ così lo ricorda: “Di Francesco è stato l’anima organizzativa dell’iniziativa. Curava con meticolosità la biblioteca dei premiati, ricostruendone i percorsi, redigendo curriculum dettagliati e presentando le proposte alla commissione giudicatrice. Lo faceva con professionalità e sentiva il Premio Vallesina profondamente suo. Il suo impegno ha rappresentato un valore aggiunto non solo per l’organizzazione, ma anche per tante persone che grazie a quel palcoscenico hanno visto riconosciuto pubblicamente il proprio lavoro”.

©riproduzione riservata

 




Calcio femminile / Jesina, nessuno ha mollato: a Roma per provare a riscrivere una stagione

L’ultimo posto in classifica ed i punti di distacco da chi la precede fotografa una situazione difficile da recuperare: la squadra tuttavia non molla

JESI, 21 febbraio 2026 – Jesina in trasferta romana in casa della Roma Fc. L’ultima volta in terra laziale, sempre contro la formazione capitolina, la squadra di mister Giugliano aveva colto una bellissima vittoria che era valsa la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia.

Da settimane, però, le leoncelle non riescono a vincere e la classifica lo testimonia.

Nulla è ancora perduto ma serve un blitz, una partita di svolta per fare punti e per continuare a sperare. 

Il riscatto cova nelle intenzioni delle ragazze jesine che dovranno scendere in campo cercando di sbagliare quasi nulla ed allo stesso tempo fare tutto bene. 

Sarà così? Il campo domani, il sintetico del ‘Giorgio Castelli’ nel quartiere  zona Prenestina/Tor Sapienza, dalle ore 14,30 darà la risposta.

 

PROGRAMMA

15° GIORNATA 22 febbraio 2026 14.30

Ascoli – Original Celtic, Casolese – Montespaccato, Riccione – Nuova Alba, Gatteo – Chieti, Reggiana – Grifone, Roma – Jesina

CLASSIFICA –

Original Celtic 35

Nuova Alba 32

Gatteo, Roma calcio 27

Riccione 20

Grifone, Reggiana 18

Montespaccato 17

Casolese 14

Chieti 13

Ascoli 5

Jesina  4

 

MARCATORI

Reti 16: Pugnali (Nuova Alba); reti 13: Fuhunaga (Original Celtic); reti 9: Corda (Riccione), Pellegrino (Nuova Alba)

16° GIORNATA 1 marzo 2026 14.30

Chieti – Riccione, Grifone – Ascoli, Jesina – Casolese, Montespaccato – Reggiana, Nuova Alba – Roma, Original Celtic – Gatteo

(e.s.)

©riproduzione riservata




Jesi / Il giornalismo jesino piange Nicola Di Francesco

Ha scritto e raccontato sulla carta stampata, per radio e per televisione, in tutte le salse, la storia di Jesi: cronaca, politica, cultura, sport

JESI, 20 febbraio 2026 – Lutto nel giornalismo jesino: è morto Nicola Di Francesco.

Il decesso nella giornata di venerdì 20 febbraio. Aveva 86 anni.

Dipendente della Cassa di Risparmio di Jesi, Di Francesco ha collaborato con il Corriere Adriatico, Rai Marche, Tv Centro Marche, Radio Galassia, Jesi ed la sua Valle, ed era stato fondatore e direttore responsabile del quindicinale ‘rosa’ ‘Jesi Sport’ dove ha raccontato la storia della Jesina nel suo periodo di massimo splendore, anni 1970 – 1980, con lo spareggio di Arezzo, il successo a Cattolica e la promozione in serie C1.

Ha raccontato la storia di Jesi in tutte le salse: cronaca, politica, cultura, sport.

Iscritto all’Ordine di giornalisti dal 1961 ha preso parte con compiti dirigenziali alla costituzione, 1986, dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche.

E’ stato l’ideatore del ‘premio Vallesina’.

Ha avviato e sollecitato alla pratica di giornalista tantissima gente.

Condoglianze da parte della Redazione di Vallesina Tv alla moglie Paola ai figli Cecilia e Giovanni.

La camera ardente da domani sabato 21 febbraio dalle 16 presso la casa del Commiato Icof/David. I funerali lunedì alle ore 15 nella chiesa di San Massimiliano Kolbe

(e.s.)

©riproduzione riservata

 




Volley / US Senigallia, inizia la seconda fase

In C femminile e D maschile

SENIGALLIA, 20 Febbraio 2026 – Riprendono i campionati dell’US Pallavolo Senigallia con la seconda fase che prende il via nel fine settimana.

Sabato 21 febbraio alle ore 18 a Potenza Picena il Banco Marchigiano Subissati rende visita alla Torresi prima in classifica, mentre il Banco inizia questa seconda fase dal quarto posto in C femminile.

Inizia invece in testa alla D maschile la squadra neroazzurra dell’US, che al debutto nella seconda fase sempre sabato 21 febbraio, ma in casa alla Corinaldesi alle 17.30, ospita la Paoloni Appignano Filottrano.

Neroazzurri in testa al girone con 23 punti dopo una prima fase di sole vittorie, Paoloni terza a 16.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, derby con la capolista Porto Recanati

Domenica 22 febbraio alle ore 18 al PalaPanzini

SENIGALLIA, 20 Febbraio 2026 – Sesta di ritorno in B Interregionale con la Goldengas, scesa al sesto posto dopo la brutta sconfitta interna contro Forlimpopoli, di nuovo in casa e di nuovo con un big match.

Domenica 22 febbraio alle ore 18 sale infatti al PalaPanzini il Porto Recanati primo in classifica e reduce da una vittoria nel derby contro il Recanati.

La Goldengas cerca finalmente una vittoria contro una big, fino ad ora mancata se si fa eccezione di quella contro il Bisceglie, che però a suo tempo era dietro in classifica per la penalizzazione ricevuta.

Servirà una prestazione migliore rispetto a quella contro il Forlimopoli dove troppi giocatori sono sembrati sottotono.

Servirà anche l’aiuto del pubblico che nelle ultime giornate ha risposto presente più che all’inizio di stagione.

Arbitrano l’incontro Bonfigli di Offida (Ap) e Martini di Mosciano (Te).

©riproduzione riservata




Calcio a 5 / Jesina, la strada per i play off passa da Imola

Si gioca sabato 21 febbraio. Coach Pieralisi: “Siamo a due punti dai playoff,  da qui alla fine avremo tutti scontri diretti quindi non sarà sicuramente facile”

JESI, 20 febbraio 2026 – Trasferta importante e sotto certi aspetti quasi decisiva per la Jesina che sabato 20 febbraio alle 15 sarà ospite dell’Imolese.

Il risultato vale tutto per la corsa ai play off.

Di questo ne è consapevole anche coach Gabriele Pieralisi che alla vigilia ha sosternuto: “Affrontiamo una squadra che ha fatto a gennaio un mercato importante inserendo due ragazzi che giocavano in A2 élite con qualche presenza con la maglia azzurra dell’Italia sia nelle formazioni Under che in prima squadra. Sarà una partita difficile ma il fatto che abbiamo raggiunto con netto anticipo l’obiettivo stagionale, quello della salvezza, ci farà giocare con tranquillità e, ci proveremo a vincere. Siamo a due punti dai playoff ma è dura perché avremo da qui alla fine tutti scontri diretti quindi non sarà sicuramente facile. Con molta serenità e molto entusiasmo ora il nostro punto di riferimento da conquistare è la post season, obiettivo molto importante visto che è il primo anno che facciamo la categoria e che quindi sembra un risultato inaspettato. Siamo rimasti un po’ corti nella rosa perché abbiamo diverse defezioni però al tempo stesso stiamo diventando un gruppo ed abbiamo trovato una quadratura. Per giunta stiamo valorizzando ragazzi molto giovani. Ritornando alla gara di Imola cercheremo di fare il massimo consapevole che non sarà assolutamente facile perché incontriamo una squadra che comunque è ben attrezzata”.

PROGRAMMA

18° GIORNATA sabato 21 febbraio 2026 –  Imolese – Jesi, Modena – X Martiri, Prato – Russi, Grifoni – Ternana

Riposano – Lucrezia, Corinaldo Ritirato – Potenza Picena

 

CLASSIFICA

Russi 39;

Prato 32;

X Martiri 23

Lucrezia 21;

Modena, Jesina 19;

Imolese 15;

Corinaldo 13; 

Ternana 12;

Grifoni 3

 

19° GIORNATA sabato 28 febbraio 2026 –  Corinaldo – Prato, Jesi – Modena, Lucrezia – Grifoni, Ternana – Imolese

Riposano – Russi, X Martiri Ritirato – Potenza Picena

MARCATORI

Reti 22: Grosso (Russi); reti 18: Barbero (Prato); reti 16: Berti (Prato); reti 15: Vescio (Russi; reti 14: Dudu (Modena), Campolucci (Corinaldo)

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / Fabriano e Jesi: turno infrasettimanale di vitale importanza

Posta in palio pesantissima. La Ristopro in casa contro l’Andra Costa Imola, l’Academy Basket a Faenza contro l’ex Di Pizzo

VALLESINA, 18 febbraio 2026 – Turno infrasettimanale per la 27° giornata del campionato di seir B nazionale di basket.

Posta in palio importantissima sia per Fabriano che per Jesi.

I cartai a Cerreto (ore 21), dove debutterà in panchina coach Elia Rossi, ospiteranno l’Andrea Costa Imola mentre Jesi salirà al PalaCattani di Faenza e ad attenderli (ore 20,30) ci sarà l’ex Marco Di Pizzo da pochi giorni trasferitosi in Emilia Romagna.

 

PROGRAMMA

27° GIORNATA mercoledì 18 febbraio – Luiss Roma – Juvecaserta, San Severo  – Chiusi San Giobbe,  Casoria – Livorno, Ferrara -Virtus Roma, Virtus Imola – Quarrata, Faenza – Jesi,  Nocera – Ravenna, Piombino – Loreto Pesaro, Fabriano – Andrea Costa Imola

 

CLASSIFICA  

Virtus Roma, Livorno 42

JuveCaserta,   40

Latina 38

Luiss Roma 34

San Severo 30

Andrea Costa Imola 28

Faenza 26

Jesi 24

Ravenna, Chiusi San Giobbe 22

Casoria, Piombino 20

Ferrara 18

Quarrata 14

Fabriano, Virtus Imola, Nocera  12

Loreto Pesaro 10

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

28° GIORNATA domenica 22 febbraio – Loreto Pesaro – Virtus Imola (sbato 21 febbraio), Virtus Roma – Faenza (sabato), Quarrata – Fabriano (sabato), Juvecaserta – San Severo, Latina – Nocera, Chiusi San Giobbe – Luiss Roma, Livorno – Piombino, Ravenna – Casoria, Andrea Costa Imola – Ferrara

©riproduzione riservata




Terza Categoria / Il racconto della diciottesima giornata dei gironi C e D

Un grande Largo Europa allunga in vetta, Maiolati United e Junior Osimana rallentano, la Cameratese consolida il quarto posto, l’Albacina si riprende la zona playoff, colpaccio del Real Casebruciate a Offagna e l’Olimpia Juventu Falconara batte il Fabriano; nel girone D l’AC Appignano espugna gli Amatori Porto Potenza e si stabilisce al quarto posto

VALLESINA, 17 febbraio 2026-Nello scorso fine settimana il percorso della Terza Categoria è proseguito con la diciottesima giornata. Un turno ricco di gol, emozioni e risultati a sorpresa, sia al vertice che nelle retrovie, che aprono a nuovi scenari per il rush finale della stagione, che settimana dopo settimana si fa sempre più vicino. Andiamo a vedere cos’è successo e facciamo il punto della situazione.

Girone C

Il Largo Europa dà spettacolo al Pirani e schianta l’Atletico 2008 con un netto 5-0. Dopo un avvio ingolfato i gialloneri, desiderosi di dar risposte importanti dopo i dubbi dell’ultimo periodo, aprono le danze con la punizione di Giorgi. La potenza offensiva della capolista esplode già sul finire di primo tempo, nel quale gli jesini si trovano addirittura sul 4-0 grazie alla rete di Bassotti e alla doppietta di Maiolatesi, che raggiunge quota 13 reti in vetta alla classifica cannonieri. In una ripresa ben più lieve nei ritmi, ci pensa il contropiede di Sylla (di ritorno al gol dopo un periodo di digiuno) a mettere la ciliegina sulla torta. Una vittoria convincente e dominante, da squadra che sa quanto vale e che sa di voler guidare il girone C. Gli uomini di Pelonara allungano sulle inseguitrici e si portano a 44 punti, in cerca della terza di fila in casa del Fabriano. Brutto e pesante ko per i filottranesi, che subiscono lo strapotere offensivo giallonero e restano a 25 punti, raggiunti e scavalcati al quinto posto per la differenza reti. Nella prossima giornata bisogna ripartire in casa contro la Giovane Offagna.

Il Polverigi ferma il Maiolati United: al Comunale (copertina) finisce 1-1. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale l’occasione più importante è il palo colpito su punizione da Arcolai, i ritmi si infiammano nella ripresa: gli uomini di Buselli provano a fare la partita, quelli di Ferri si chiudono bene in difesa e si rendono pericolosi in contropiede. Due pali colpiti dagli ospiti, che all’80° trovano il vantaggio con Anibaldi, bravo ad insaccare su una mischia in area. All’87° arriva la risposta dei padroni di casa, che con la stessa moneta rimettono tutto in equilibrio con Carnevali. Nel finale i maiolatesi si buttano all’avanti e vanno vicinissimi ai tre punti in un paio di occasioni, nelle quali si eleva Falappa, autore di due riflessi decisivi per salvare i suoi fino al fischio finale. Un punto che fa classifica e morale ad entrambe: i polverigiani fermano un’avversaria lanciatissima con il decimo risultato utile consecutivo, restando in scia del quinto posto a 23 punti. Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno ospiti di un riposato Poggio San Marcello. I gialloblu perdono la striscia vincente e lasciano un po’ di terreno alla capolista ma, con il loro undicesimo risultato utile di fila, si portano a 38 punti, con la volontà di ripartire subito allo Scirea contro l’Olimpia Juventu Falconara.

La sfida tra Junior Osimana e Junior Jesina termina 2-2. Nonostante a partire meglio siano i SenzaTesta, con la più classica dura legge del gol a sbloccarla sono gli jesini, che passano avanti con Corinaldesi. L’assalto osimano trova giustizia a fine primo tempo, con il pareggio in mischia di Magrini, e ad inizio ripresa, con lo schema da corner vincente concretizzato da Bellucci. Dopo cinque minuti ci pensa Rocchetti a riequilibrare il risultato, mentre nel finale sale in cattedra Bruschi, che con un paio di interventi cruciali salva gli uomini di Mancinelli e regala loro un punto prezioso. Un secondo pareggio consecutivo che lascia i giallorossi al terzo posto a quota 37, in cerca di ripartire in casa di un Real Casebruciate in fiducia. D’altra parte i leoncelli si portano invece a 22, a -3 dal quinto posto, in attesa di ospitare il Faber United.

La Cameratese ritrova alla grande la via del gol schiantando proprio il Faber United con un netto 1-5. Complici le imprecisioni ospiti, partono meglio i fabrianesi, che al 20° passano in vantaggio con Fumai. Di lì in poi è un assedio dei biancocelesti, che già a fine primo tempo ribaltano tutto grazie al colpo di testa di Giampaoletti al 40° e alla bella punizione di Barattini al 45°. Nella ripresa gli uomini di Cosentino fanno detonare il loro potenziale offensivo e chiudono i giochi grazie ai colpi del rientrante Cerioni, che firma l’1-3 e poi serve i due assist per le definitive reti di Moro e Bartolini che valgono il risultato finale. I cameratesi prendono così le distanze dal quinto posto e si portano a 29 punti, in cerca di continuità nella grande sfida con l’Albacina della prossima giornata. I fabrianesi restano invece ultimi a sette punti. 

L’Albacina si rilancia con un grande 3-0 alla Spes Jesi e si riprende il quinto posto. Nonostante la prima grande occasione sia per gli jesini, i neroverdi decretano le sorti dell’incontro nel giro di 15 minuti: al 20° Barchetta chiude una bella azione inserendosi sul secondo palo su un cross dalla destra, e alla stessa maniera di testa trova la doppietta al 30°. Ci pensa il tris di Lettieri, su assist di un super Barchetta, al 34° a mettere la ciliegina sulla torta. Sul finire di primo tempo Faccenda calcia fuori il rigore del possibile 3-1, e nella ripresa i padroni di casa si limitano a gestire il risultato. Una vittoria convincente, da grande squadra per i fabrianesi, che salgono a 25 punti (con una gara in meno) e mettono la freccia nella corsa al quinto posto. Nella prossima giornata il big match a Camerata Picena sarà fondamentale per stabilire la competitività della squadra. Gli spessini restano invece a 13 punti, prossimi al turno di riposo prima di tornare in campo in casa contro la Cameratese.

Il Real Casebruciate espugna Offagna e centra la terza vittoria nelle ultime cinque. Una partita equilibrata, affrontata alla pari dalle due squadre. Passano in vantaggio i rossoblu nel primo tempo con Romanelli, i gabellini rispondono al meglio con un gran secondo tempo, firmando la rimonta con Stefanini e con il tiro di Gigli dalla distanza. Una vittoria importante, simbolo della grande crescita dei biancoazzurri nelle ultime settimane, che proietta la squadra a 19 punti. Ora serve fare il colpaccio contro la Junior Osimana, mentre gli uomini di Rivellini, fermi a quota 22, ripartiranno da Filottrano.

L’Olimpia Juventu Falconara batte 4-2 il Fabriano e sale a 18 punti. Una grande prestazione dei falconaresi, che si prendono un successo assolutamente meritato grazie alla rete su rigore di Campanile e alla tripletta di Dibaneh. I fabrianesi, presenti in avanti ma mai davvero pericolosi sul risultato, restano invece a 13 punti.

Ecco il punto sul girone C dopo la diciottesima giornata:

CLASSIFICA MARCATORI: Maiolatesi (Largo Europa) 13, Lucea (Maiolati United) 13, Magrini (Junior Osimana) 9, Barattini (Cameratese) 9, Petraccini (Largo Europa) 9

CLASSIFICA GIRONE C: Largo Europa 44, Maiolati United 38*, Junior Osimana 37, Cameratese 29, Albacina 25*, Atletico 2008 25, Polverigi 23, Junior Jesina 22, Giovane Offagna 22, Real Casebruciate 19, Olimpia Juventu Falconara 18, Poggio San Marcello 16*, Spes Jesi 13, Fabriano 13, Faber United 7

NOTE: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, *=una gara in meno

DICIANNOVESIMA GIORNATA: Junior Jesina-Faber United, Atletico 2008-Giovane Offagna, Fabriano-Largo Europa, Cameratese-Albacina, Maiolati United-Olimpia Juventu Falconara, Poggio San Marcello-Polverigi, Real Casebruciate-Junior Osimana    Riposa: Spes Jesi

Girone D

L’AC Appignano soffre più del previsto ma ottiene la quarta vittoria consecutiva battendo per 1-2 gli Amatori Porto Potenza. I padroni di casa partono subito forte e dopo dieci minuti passano in vantaggio con Malaccari. Dopo un primo tempo non brillante, tra imprecisioni e poca concretezza, gli appignanesi trovano il pari allo scadere dei 45 minuti con Diallo. Nella ripresa l’assalto ospite, nonostante la traversa di Stampella, appare poco concreto. A firmare la rimonta ci pensa Ibrahima Bah, che si gira sull’assist di Coppari e insacca a ridosso del novantesimo, regalando una vittoria fondamentale ai suoi. Con questo successo, cercato e combattuto contro degli ottimi avversari, gli uomini di Bonifazi restano a pari punti con il terzo posto a quota 36. L’obiettivo è proseguire in questo periodo florido di risultati anche contro la più complicata delle rivali: nella prossima giornata al Cicarè arriverà la capolista Real Porto Senigallia.

Ecco il punto sul girone D dopo la diciottesima giornata:

DICIOTTESIMA GIORNATA: Monteluponese-Ponterosso 3-0, Amatori Porto Potenza-AC Appignano 1-2, Europa Loreto-Nuova FC 0-4, Treiese B-Atletico Ancona 0-3, Real Porto Senigallia-Loreto B 2-0, Union Picena-Nuova Aquila 6-1, Real Vallone-Junior Ancona 3-4     Riposa: Atletico Conero

CLASSIFICA MARCATORI: Moschini (Real Porto Senigallia) 18, Mariotti (Atletico Ancona) 12, Ilari (AC Appignano) 10, Bacchiocchi (Atletico Conero) 10, Cotronè (Union Picena) 9

CLASSIFICA GIRONE D: Real Porto Senigallia 45, Atletico Ancona 38*, Union Picena 36, AC Appignano 36, Atletico Conero 35*, Real Vallone 31, Nuova FC 30, Monteluponese 25, Ponterosso 18, Junior Ancona 17, Europa Loreto 14*, Loreto B 10, Treiese B 10, Amatori Porto Potenza 8, Nuova Aquila 4

NOTE: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, *=una gara in meno

DICIANNOVESIMA GIORNATA: AC Appignano-Real Porto Senigallia, Nuova Aquila-Europa Loreto, Ponterosso-Union Picena, Atletico Ancona-Real Vallone, Atletico Conero-Treiese B, Junior Ancona-Amatori Porto Potenza, Loreto B-Monteluponese    Riposa: Nuova FC

Giacomo Sassaroli

©riproduzione riservata




Jesi / Fioretto femminile, Maria Elisa Fattori e Sofia Giordani vestiranno l’azzurro in Georgia

Le due atlete in Nazionale ai Campionati Europei Under 17 e Under 20. Il presidente del club scherma Jesi:”la convocazione ci riempie di orgoglio e ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta”

JESI, 17 febbraio 2026 – Due fiorettiste cresciute sulle pedane del Club Scherma Jesi faranno parte della delegazione azzurra ai Campionati Europei Cadetti e Giovani di Tbilisi 2026, in programma dal 20 al 27 febbraio nella capitale georgiana. La Federazione Italiana Scherma ha ufficializzato le convocazioni di Maria Elisa Fattori, tesserata per il Club Scherma Jesi, selezionata nella squadra di fioretto femminile Cadette (Under 17) e di Sofia Giordani, atleta delle Fiamme Gialle, che si allena stabilmente a Jesi, convocata nel fioretto femminile Giovani (Under 20). Entrambe saranno impegnate sulle pedane della Hualing Plaza di Tbilisi, teatro di una kermesse continentale che metterà in palio 24 titoli europei in otto giornate di gare.

Fattori

La scelta dei Commissari tecnici federali ha definito una delegazione composta da 47 atleti, nutrita e ambiziosa, chiamata a dare continuità a quel ricambio generazionale che è da sempre il fiore all’occhiello della scherma italiana. A sette mesi dai Mondiali Assoluti che la stessa Tbilisi ha ospitato nel 2025, la Georgia torna ad accogliere il grande circo delle lame in un appuntamento che rappresenta, per le giovani generazioni, la vetrina continentale più importante della stagione.

Per il Club Scherma Jesi la doppia convocazione assume un valore che va ben oltre il dato sportivo. Avere un’atleta del proprio vivaio nella squadra Under 17 e un’altra, formatasi nella stessa sala d’armi, nella formazione Under 20 significa veder riconosciuto un lavoro di crescita tecnica e umana che coinvolge maestri, preparatori, staff e famiglie. È il segno tangibile di un progetto formativo che accompagna le atlete dalla fase di avviamento fino alle soglie dell’alto livello internazionale, senza mai perdere di vista l’equilibrio tra impegno agonistico e percorso scolastico.

Giordani

Nella categoria CadetteMaria Elisa Fattori sarà impegnata venerdì 20 nella prova individuale e domenica 22 nella gara a squadre, affiancata dalle compagne Martina Molteni, Gloria Pasqualino ed Elena Picchi.

Sofia Giordani gareggerà, nella categoria Giovanimartedì 24 nell’individuale e giovedì 26 nella prova a squadre, al fianco di Greta Collini, Ludovica Franzoni e Letizia Gabola.

L’Italia si presenterà a Tbilisi con l’ambizione di replicare, e possibilmente migliorare, l’eccellente bottino dell’ultima edizione: ad Antalya 2025, la delegazione azzurra conquistò ben 23 medaglie, di cui 13 nelle prove Cadetti e 10 in quelle Giovani.

Per il movimento schermistico jesino, la doppia presenza nella delegazione azzurra giovanile conferma la centralità del club nel panorama della formazione schermistica nazionale. Una tradizione che affonda le radici in decenni di risultati ai massimi livelli e che continua a produrre talenti capaci di imporsi sulla scena internazionale, segno di un sistema che funziona e che sa rinnovarsi senza mai tradire la propria identità.

La convocazione di Maria Elisa e Sofia agli Europei di Tbilisi ci riempie di orgoglio e ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta” – dichiara il Presidente del Club Scherma Jesi, Maurizio Dellabella – “Dietro a questa doppia chiamata in Nazionale c’è il lavoro quotidiano, spesso silenzioso, dei nostri maestri e di tutto lo staff tecnico, che ogni giorno accompagnano le atlete nella crescita sportiva e personale. Il fatto che due ragazze che si allenano nelle nostre sale rappresentino l’Italia nella più importante rassegna europea giovanile è la dimostrazione concreta che il Club Scherma Jesi resta un punto di riferimento nella formazione schermistica a livello nazionale. A Maria Elisa e Sofia va il nostro abbraccio più caloroso e il nostro incitamento: andate a Tbilisi con la consapevolezza di avere alle spalle una comunità intera che crede in voi“.

©riproduzine riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia crolla davanti a Forlimpopoli

Il nuovo Usa Di Sibio fa la differenza, romagnoli molto più forti della loro classifica e vittoria mai davvero in discussione, 61-79

SENIGALLIA, 15 Febbraio 2026 – Netta sconfitta interna per la Goldengas che per la prima volta perde contro una squadra che la segue in classifica: Forlimpopoli passa al PalaPanzini 61-79 con gran merito, dimostrandosi molto più forte di quanto dica la classifica, specie dopo i rinforzi sul mercato che hanno innalzato enormemente il livello dei romagnoli.

Goldengas leggermente avanti nel primo quarto (19-16) sotto nel secondo contro un Forlimpopoli che trova triple da distanza siderale da Sebastian Vico, 40 anni e non sentirli, e ancora punti dal nuovo Usa Di Sibio, già a 14 all’intervallo dove i romagnoli conducono 35-38.

Forlimpopoli sempre in controllo nel terzo periodo contro una Goldengas che ha davvero troppo poco rispetto al solito da un po’ tutto il roster e dallo straniero Tourn (0 punti in 12′, impietoso il confronto con l’Usa Di Sibio, alla seconda partita in maglia Forlimpopoli ma dominante con 28 punti in 30’): al 30’ si è sul 47-59 e nel quarto parziale non c’è mai partita con la Goldengas che è priva di idee contro un quintetto forte e che rende impossibile ogni tentativo di rimonta dei locali, alla peggior prestazione stagionale.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 10, Giampieri 7, Sablich 9, Sirri 4, Cicconi Massi 8; Di Francesco 3, Clementi 11, Fabbri ne, Bomprezzi ne, Foglietti 9, Tourn.
All. Petitto

FORLIMPOPOLI:
Ruscelli 3, Vico 11, Di Sibio 28, M. Bracci 7, J. Bracci 10; Giudici ne, A. Brighi 7, Fin 6, Benzoni 2, Borciu 5, Sampieri.
All. Tumidei

Arbitri: Flocco di Ancona e Boldrini di Fabriano

Parziali: 19-16 35-38 47-59 61-79

©riproduzione riservata




Serie C / Vince l’Ascoli, Samb ormai in caduta libera

I bianconeri passano brillantemente sul terreno del Bra. Perde ancora la Samb con la Torres, diretta concorrente che l’aggancia in classifica. Vis in campo nel posticipo

VALLESINA, 15 febbraio 2026 – Dopo il turno infrasettimanale non di certo positivo, che ha portato un solo punto all’Ascoli, le tre formazioni marchigiane tornavano in campo per le 27ma giornata di campionato per riscattare le rispettive prove.

Bianconeri impegnati in trasferta sul terreno del Bra, Samb in casa con la Torres, e Vis in campo nel posticipo di domani al “Benelli” col Campobasso.

L’Ascoli ha espugnato con autorità il campo del Bra accorciando sull’Arezzo costretto al turno di riposo forzato per l’esclusione del Rimini, ma non sul Ravenna ancora vincitore, ma questo ormai, non fa ormai più notizia. Piemontesi che passano in vantaggio al 17’ con Brambilla, concludendo la prima frazione di gioco avanti. I bianconeri ribaltano la gara nel secondo tempo con Chakir, in gol al 52’, Galuppini al 55’, e Gori che fissa il risultato finale sul 3-1 all’83’.

Il bianconero Chakir, autore della prima rete dei bianconeri (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Una vittoria che conferma la forza di una squadra costretta a rincorrere le due battistrada ancora lontane, l’Arezzo a 9 lunghezze, e il Ravenna ancora a 2.

La Samb invece, cade ancora con la Torres al “Riviera delle Palme”, ormai terra di conquista un po’ per tutti.

Sconfitta pesantissima quella coi sardi che passano 2-1, sia perché la terza consecutiva, sia perché rimediata contro una diretta concorrente che oggi l’aggancia in classifica, sia infine, perché dimostra che ancora non c’è stata la cosiddetta scossa col cambio del tecnico, anzi. Ospiti in vantaggio con Sorrentino all’11′. Al 57′ pareggia i conti Eusepi su calcio di rigore. Al 67′ però, la Torres realizza il gol del definitivo vantaggio con Zanandrea.

Il presidente della Sambenedettese Vittorio Massi (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Situazione ormai divenuta delicatissima con la Samb che, dopo un promettente avvio di torneo, ha subito una lenta involuzione che la sta portando pericolosamente in fondo alla classifica in un tunnel che ad oggi non sembra proprio avere una via d’uscita.

Vis invece in campo domani nel posticipo con il Campobasso al “Benelli”.

Nel prossimo turno, Ascoli impegnato a Pontedera, Samb a Ravenna e Vis a Sassari con la Torres.

I risultati parziali in attesa dei posticipi di domani: Bra-Ascoli 1-3, Guidonia Montecelio-Forlì 2-2, Livorno-Pianese 1-2, Ravenna-Juventus Next Gen 2-0, Sambenedettese-Torres 1-2, Perugia-Carpi 1-1, Pontedera-Gubbio 1-1, Pineto-Ternana e Vis Pesaro-Campobasso (lunedì 16 febbraio, ore 20:30)

Riposa: Arezzo. Escluso: Rimini

La classifica parziale: Arezzo 59 punti, Ravenna 52, Ascoli 50, Juventus Next Gen 39, Pianese 37, Pineto 36, Ternana (-5), Campobasso (-2) e Gubbio 33, Vis Pesaro Guidonia Montecelio e Livorno 31, Forlì 30, Carpi 29, Bra 25, Sambenedettese, Perugia e Torres 24, Pontedera 17

Queste le gare del prossimo turno, che si giocherà tra venerdì 20 e lunedì 23 febbraio.

Pianese-Guidonia Montecelio (venerdì 20 febbraio, ore 20:30), Gubbio-Arezzo, Livorno-Pineto, e Torres-Vis Pesaro (sabato 21 febbraio, ore 14:30), Ravenna-Sambenedettese (ore 17:30), Campobasso-Juventus Next Gen (domenica 22 febbraio, ore 12:30), Pontedera-Ascoli (ore 14:30), Carpi-Bra (ore 17:30), Ternana-Forlì (lunedì 23 febbraio, ore 20:30)

Riposa: Perugia. Escluso: Rimini

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia indenne a Notaresco (1-1)

De Marco pareggia il gol di Paudice, tutto nel primo tempo

SENIGALLIA, 15 Febbraio 2026 – Ottimo pari per una Vigor ancora infarcita di assenze (e purtroppo sarà così fino alla fine, anche per Gambini, dopo Pesaresi, Balleello e Gasparroni, il torneo è finito) sul campo del Savini dove col Notaresco finisce 1-1.

Paudice porta in vantaggio i locali privi del bomber Infantino, De Marco pareggia.

I play-off si allontanano, la salvezza diretta si avvicina.

Nonostante il vantaggio locale di Paudice arrivato al 16’ tramite una bella conclusione da poco dentro l’area, la Vigor gioca bene.

Ordinata ed attenta, sempre alla ricerca di una proposta offensiva.

La rete di De Marco su assist di Alonzi, al 37’, nasce proprio da una combinazione riuscita.

Poi le occasioni per il vantaggio. Prima De Feo, poi Caprari, fermati rispettivamente da Boccanera dalla traversa.

Nella ripresa il ritmo cala, il campo pesante non aiuta e la Vigor si allunga un po’. Senza però mai rischiare.

La seconda frazione scivola via fino al triplice fischio.

NOTARESCO:
Boccanera, Pulsoni (Gaetani 76′), Formiconi, Quacquarelli, Palazzese, Andreassi (Di Sabatino 45′), Di Cairano, Arrigoni, Pistillo (Taddei 82′), Paudice. All. Vagnoni

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Feo, Magi Galluzzi E., De Marco, Parrinello, Urso, Beu, Tonelli (Subissati 54′), Caprari (Shkambaj 68′), Grandis, Alonzi (Braconi 87′). All. Clementi

ARBITRO: Monti di Como

RETI: 16’ Paudice, 37’ De Marco

Classifica (24° Giornata)

Teramo, Ancona 57; Ostiamare 54; L’Aquila 46; Atletico Ascoli 41; Notaresco 37; Vigor Senigallia 36; Giulianova 35; Fossombrone 32; UniPomezia 28; Maceratese 27; Termoli, Sora 26; Recanatese, San Marino 20; Chieti 18; Sammaurese 15; Castelfidardo 12.

©riproduzione riservata




Calcio / Emanuele Filiberto: “Mi piacerebbe rivedere Mancini in Serie A”

Il principe senza peli sulla lingua nelle Marche: “Spalletti uomo giusto per la Juve, sicuramente. Allegri? A me piace il calcio bello. Mancini? Spero di poterlo rivedere in Italia”

VALLESINA, 15 febbario 2026 – Emanuele Filiberto di Savoia protagonista nei giorni scorsi a Loreto, nelle Marche a due passi dalla splendida Riviera del Conero. Una toccante Santa Messa in suffragio di S.A.R. Vittorio Emanuele  di Savoia (scomparso nel 2024) nella Basilica della Santa Casa. Ebbene sì, la bella città di Loreto ha accolto un ospite d’eccezione in una delle location spirituali e culturali più iconiche del Bel Paese.

Un appuntamento che ha riunito memoria, tradizione e forte simbolismo religioso, richiamando l’attenzione di fedeli, curiosi e appassionati di storia sabauda. Lo abbiamo incontrato proprio davanti alla Basilica di Loreto per una chiacchierata informale a tutto campo, ricca di spunti calcistici.

Il Principe, sorridente e disponibile, ha parlato della sua passione per la Juventus, del futuro della Serie A e di alcuni protagonisti del nostro calcio e della Nazionale, senza però rinunciare al suo stile: diretto, spontaneo, sintetico ma al tempo stesso molto schietto, a tratti pungente. Insomma, un Principe senza peli sulla lingua, prudente sui pronostici ma attento osservatore del calcio italiano.

Principe, partiamo dal tema più caldo: i pronostici. Chi vede favorita quest’anno per lo scudetto?

“Odio fare dei pronostici. Non mi piace sbilanciarmi, soprattutto quando si parla di calcio. È uno sport imprevedibile”.

Lei ha sempre dichiarato il suo amore per la Juventus. Conferma?

“Assolutamente sì. Sono sempre stato tifoso della Juventus, è la mia squadra del cuore. Speriamo sia una stagione positiva”

Dopo la partenza di Tudor… Spalletti è l’uomo giusto per la Juve?

“Sì, è la persona giusta per la Juventus. Il giusto profilo in panchina. Scudetto? Ripeto, assolutamente non stilo alcun pronostico”.

Come vede l’Inter di Chivu?

“Non mi sbilancio, lo ribadisco (sorriso a trentadue denti, ndr). Ma l’Inter è forte sicuramente…”

Le piace il Milan e il gioco di Allegri?

“Allegri? A me piace il calcio bello… (ride, ndr)”.

Gattuso in Nazionale: un tecnico che la convince?

“Uomo di carattere. Speriamo bene per il cammino azzurro verso i Mondiali”.

Roberto Mancini ci ha regalato la gioia degli Europei.. lo rivedrebbe bene in Serie A?

“Sarebbe bello, sicuramente…”

Gasperini della Roma è uno dei migliori allenatori italiani?

“No. Perché dite così?”

Secondo noi sì. Gioca bene a calcio, è uno dei migliori…

 “Questo lo dite voi… (altro sorriso sincero, ndr)”

Il suo Savoia in Serie A: lo aspettiamo presto…

“No (sorriso scaramantico, ndr). Prima iniziamo dalla Serie C l’anno prossimo…”

 In bocca al lupo allora Principe

“Speriamo, Crepi il lupo…”

 

Daniele Bartocci

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor a Notaresco con (di nuovo) tante assenze

Rossoblù ancora decimati contro una squadra che ha un punto in più in classifica

SENIGALLIA, 14 Febbraio 2026 – Una Vigor non nel suo momento migliore (eufemismo), non dal punto di vista dei risultati e del gioco ma della disponibilità dei giocatori, rende visita alle ore 14.30 di domenica 15 febbraio al Notaresco nella 24° giornata di serie D.

Rossoblù locali al sesto posto con 36 punti, vigorini settimi a 35, entrambe possono ancora sperare nei play-off dove ora c’è in ultima piazza, la quinta, l’Atletico Ascoli a 38.

Ma sia Vigor che Notaresco pagano assenze importanti: tra i locali potrebbe mancare ancora il bomber Infantino, 10 gol pur saltando praticamente mezzo campionato compresa l’ultima partita, ma nella Vigor si fa forse prima a dire che c’è: mancano il capitano Pesaresi, l’altro attaccante Balleello, il centrocampista under Gasparroni – per tutti e tre torneo finito – il difensore centrale e vice-capitano Tomba, squalificato, il metronomo Gambini, infortunatosi domenica, il lungodegente Milli, acquisto estivo che è stato praticamente sempre fuori.
Non sta bene Alonzi, come ormai da tempo, col Fossombrone si sono fatti male anche Braconi e Urso, altri due titolari inamovibili: in sintesi, scelte obbligate per Clementi, che farà fatica ad arrivare a 11 in una rosa cortissima, con diversi giocatori importanti fuori da mesi e che non ha avuto nessuno aiuto dal mercato nel corso del torneo.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, c’è il lanciato Forlimpopoli

Al PalaPanzini arrivano i romagnoli: hanno appena battuto la capolista Porto Recanati con un debutto super del nuovo americano Di Sibio

SENIGALLIA, 14 Febbraio 2026 – Rinfrancata dalla vittoria contro Pescara, seconda consecutiva dopo il ko interno contro Recanati, la Goldengas Senigallia torna al PalaPanzini nella quinta di ritorno di serie B Interregionale.

I biancorossi, risaliti al quinto posto con 24 punti, ma a soli 2 dalla vetta, devono sfruttare il calendario se vogliono migliorare il loro piazzamento visto che ora hanno due partite interne consecutive.

Match tutt’altro che facili però perché prima di Porto Recanati domenica 15 febbraio alle ore 18 al PalaPanzini scende un Forlimpopoli in gran forma, reduce dalla vittoria proprio contro Porto Recanati.

E’ decisamente il miglior momento per i romagnoli, neopromossi ma molto accreditati alla vigilia: il torneo è stato, per il roster a disposizione, a nostro avviso inferiore alle attese ma ora Forlimpopoli è in zona play-off e può inoltre contare sul nuovo straniero, Robert Di Sibio, americano di origine italiana: 25 anni, ha giocato in Ncaa alla Washington and Lee University in Virginia con medie oltre i 20 punti, gli stessi realizzati in maglia Forlimpopoli in un debutto entusiasmante per i suoi tifosi.

Che la B Interregionale abbia trovato proprio oltreoceano una stella?

Domenica ne sapremo di più.

Arbitrano Flocco di Ancona e Boldrini di Fabriano.

©riproduzione riservata




Eccellenza / Fermana, allungo in vista del rush finale

Pari 2-2 tra le inseguitrici Trodica e K Sport Montecchio Gallo. In coda Fabriano Cerreto ultimo da solo, punti pesanti per Jesina e Chiesanuova. Turno caratterizzato dal segno ‘X’

VALLESINA, 10 febbraio 2026 –  Giornata caratterizzata da ben cinque pareggi, due vittorie casalinghe (Jesina e Chiesanuova) ed una esterna (Fermana).

Il campionato è entrato nel vivo e lo scontro diretto finito in parità (2-2), dopo una partita davvero bella ed intensa tra Trodica e K Sport Montecchio Gallo, ha permesso alla Fermana, passata per 0-3 a Fabriano, di allungare sulle inseguitrici e di guardare al traguardo finale con convinzione e fiducia.

Sicuramente il risultato dello scontro diretto tra K Sport Montecchio Gallo – Fermana del 1 marzo avrà la sua rilevanza sulla corsa alla serie D ma in questo momento la formazione allenata da Gentilini guarda tutti dall’alto in basso, pronta al rush finale con tutte le carte in regola per prevalere.

Il mister ha detto: “A Fabriano è andata bene, come sempre ce la siamo sudata perchè nessuno regala niente, ed ho visto un grande carattere rappresentato dai ragazzi”.

Gli inseguitori ancora ci credono. Mister Buratti (Trodica): “Abbiamo giocato contro una grossa squadra ma li abbiamo superati a livello di ritmo, intensità e fame. La reazione è stata perfetta perchè recuperare due volte sempre in svantaggio è un bel segnale. Siamo una squadra vera ed ora testa al prossimo impegno. Ancora nulla è deciso e noi ce la giocheremo fino all’ultimo minuto e sono fiducioso di poter competere con la Fermana fino alla fine”.

Il campionato si gioca anche in coda dove la Jesina ha vinto lo scontro diretto contro il Montegranaro e dove il Chiesanuova ha colto tre punti preziosi contro l’Urbania in chiara difficoltà, almeno di risultati: 4 sconfitte, 1 vittoria, 1 pareggio nel girone di ritorno.

Ha mosso la classifica anche la Civitanovese e di conseguenza è difficile fare previsioni per come andrà a finire.

Mister Puddu sulla vittoria dei leoncelli ha evidenziato di “una partita ben giocata, abbiamo concesso solo nel finale di primo tempo. Tre punti che valgono doppio perchè abbiamo messo a nostro favore anche lo scontro diretto. Il campo non ci ha aiutato, abbiamo commesso tanti errori tecnici. Sono contento per Filippo Massei, 2006 di Jesi, che gioca come un over con personalità”.

Il tecnico del Chiesanuova Mariotti invece dice che “le prestazioni ci sono sempre state ed il risultato è importante. Impegno, voglia di soffrire sono state le nostre caratteristiche, poi a fare la differenza sono quasi sempre gli episodi e questa volta l’abbiamo trovato noi”.

Per il resto dicevamo di tanti pareggi di cui tre per 0-0: Osimana-TolentinoUrbino-Matelica Fermignanese-Sangiustese. Anche la Civitanovese ha pareggiato col Montefano ed il punto fa, se non altro, classifica.

PROGRAMMA

6° GIORNATA girone di ritorno domenica 8 febbraio ore 15 – Chiesanuova – Urbania 1-0, Borgia (Spadoni di Pesaro), Civitanovese – Montefano 2-2 Ferretti, Visciano rigore, Franco, Bernardi (Gasparoni di Jesi), Fabriano Cerreto – Fermana 0-3 Fofi, Guti, Carmona (Caldararo di Lecce), Fermignanese – Sangiustese 0-0 (Cittadini di Macerata), Jesina – Montegranaro 2-0 Massei F., Massei F., Osimana – Tolentino 0-0 (Ballarò di Pesaro), Trodica – Sport Montecchio Gallo 2-2 Buonavoglia, Ferreira rigore, Carta rigore, Passalacqua (Manno di Torino), Urbino – Matelica 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

Fermana 41

K Sport Montecchio 37

Trodica 34

Sangiustese 32

Montefano 31

Tolentino 29

Osimana, Fermignanese 28

Jesina, Matelica 26

Urbania, Urbino 25

Montegranaro, Chiesanuova 23

Civitanovese 21

Fabriano Cerreto 20

Cordella

reti 11: Cordella. Fofi (Fermana)

reti 9 – Guti (Fermana)

reti 8: Minnozzi (Jesina), Fiorani (Urbino), Cicarevic (Fermana), Ferreira (Trodica)

 

 

7° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 febbraio ore 15 – Chiesanuova – Urbino, Fermana – Montegranaro, K Sport Montecchio Gallo – Fermignanese, Matelica – Fabriano Cerreto, Montefano – Trodica, Sangiustese – Civitanovese, Tolentino – Jesina, Urbania – Osimana

(e.s.)

©riproduzione riservata




Promozione / In coda si corre, in testa l’Alma Fano aggancia il Lunano

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina e Tavullia Valfoglia fanno il pieno. L’undici di Omiccioli, in zona Cesarini, trova la zampata vincente: nello stesso momento Paradisi (Lunano) non centra il bersaglio grosso e da sabato riparte un nuovo campionato

VALLESINA, 10 febbraio 2026 – La 21° giornata della Promozione Girone A è stata caratterizzata dal fine inseguimento dell’Alma Fano che è riuscita a ricucire un gap di sei lunghezze in undici gare.

Infatti dalla 12° giornata (22 novembre 2025) fino alla 15° (13 dicembre) i punti di distacco tra Lunano, capoclassifica, e Alma Fano erano 6. Poi, progressivamente, si è passati a 4, per proseguire a 2, fino all’aggancio di sabato scorso. Aggancio avvenuto in zona Cesarini quando, per destino della sorte, Fulvi ha trovato la zampata vincente a Villa San Martino e contemporaneamente Ferracuti, portiere del Vismara, ha detto no alla conclusione a botta sicura di Paradisi.

Omiccioli

L’aggancio del Fano ora mette in condizione la squadra di Omiccioli di avere molte chance di poter conquistare alla fine della stagione il primato e salire direttamente in Eccellenza considerando anche che lo scontro diretto del 18 aprile si giocherà al ‘Mancini’. Su ciò che è accaduto sabato il direttore sportivo del Fano Roberto Canestrari ha affermato di non voler parlare di fortuna perchè se si vince, come d’altronde in altre gare era accaduto al Lunano, all’ultimo minuto, significa che la squadra ha qualcosa in più dell’avversario ed è segno di grande forza a livello fisico e mentale.

Delle squadre dell’alta classifica, anche se continuando di questo passo, come evidenziato le settimane scorse, i play off non si disputeranno, solo la Nuova Real Metauro ha vinto, 1-0 sui Portuali Dorica,  uscendo da quella sorta di torpore che l’aveva portata a a frenare la propria corsa da circa un mese.  Vittoria dunque importante soprattutto per il morale ed anche per una sorta di convincimento della squadra che è riuscita a non subire gol dopo le undici reti incassate nelle ultime quattro gare precedenti.

Il segnale forte dal campionato, tuttavia, viene dalla bassa classifica dove in molti si sono messi a correre come conferma le vittorie della Biagio Nazzaro a Castelfidardo, casa Vigor, del Moie Vallesina al ‘Pierucci’ contro la Montemarcianese, ed i tre punti del Tavullia Valfoglia davanti al pubblico amico contro il Gabicce Gradara.

Sul risultato dei biagiotti in campo esterno a commentare è il giocatore Nicola Morbidi che così si è espresso: “Abbiamo giocato una buona partita ed alla finesiamo riusciti a vincere mettendoci il cuore. In settimana ci eravamo allenati bene e questo si è visto sabato in campo. Bene così, ma la strada per la salvezza è ancora lunga”.

Ciattaglia

La soddisfazione del ritorno al successo del Moie Vallesina, vittoria che mancava dal 1 novembre in casa contro il Gabicce Gradara è manifestata dal neo mister Lorenzo Ciattaglia che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La partita di domenica contro la Montemarcianese è stata una partita non semplice perché affrontavamo una squadra importante con delle ottime individualità per la categoria. Noi siamo ancora un po’ fragili e la classifica lascia timore che poi si va a riversare in campo. Dovremmo sicuramente cercare di migliorare e  la vittoria ci dà tanta fiducia e spero tolga un po’ di paure. Abbiamo interpretato bene la gara e dopo un avvio incerto, prese le giuste misure, siamo saliti in cattedra creando occasioni importanti. Il gol è arrivato su una situazione che avevamo provato durante la settimana e poi siamo ripartiti fortissimo con altre occasioni importanti dalla nostra parte, tra cui un palo clamoroso. Potevamo insomma chiudere la partita ed invece su una delle poche occasioni degli avversari ci ha salvato il portiere David con una grande parata. Siamo stati bravi a continuare a giocare fino al 2-0. La squadra ha risposto bene e adesso c’è solo da lavorare, migliorare. Ai ragazzi ho detto, con sincerità, che se ci troviamo in questa situazione le responssbilità sono loro e nessuno può e deve dire che la colpa è di chi c’era prima di me. Ho trovato una squadra in salute, che ha lavorato. Indietro non si guarda e proveremo ad agganciare questa salvezza che è determinante soprattutto per la società. Non voglio nemmeno pensarci a retrocedere ed il motto sarà lavorare, lavorare, lavorare!”.

Altri tre punti importanti quelli del Tavullia Valfoglia sul Gabicce Gradara ed al tempo stesso la sconfitta della squadra di Lilli ha messo il Gabicce in apprensione di classifica ora a solo due lunghezze di vantaggio dai play out. Lo stesso Lilli ha detto: “Siamo in un momento di difficoltà, oggi di fronte ad un avversario vivo è mancato l’atteggiamento che una partita di grande importanza richiedeva, la determinazione, la rabbia, la voglia di fare risultato; dopo il gol non c’è stata la reazione che serviva. Ho visto una squadra spenta. E’ come se non fossimo consapevoli in che situazione siamo ed invece bisogna che apriamo gli occhi in fretta perché le avversarie alle nostre spalle corrono e non ci aspettano. I casi sono tre: o i miei giocatori non hanno capito l’importanza della partita oppure il sottoscritto, che essendo il tecnico è il responsabile di questa situazione, non è riuscito a trasmettere le giuste motivazioni. Infine, il gruppo ha la presunzione e la consapevolezza di farcela giocando questo tipo di partite”.

Sconfitta amara anche per la Castelfrettese battuta al ‘Fioretti’ dal San Costanzo Marottese e formazione di mister Tiranti, due vittorie nelle ultime dieci gare, che si ritrova dentro i play out.

Infine Ostra – Pergolese: l’ 1-1 conferma la stagione positiva per l’undici di De Filippi ed il periodo positivo della Pergolese, due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro gare.

RISULTATI

6° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese – San Costanzo Marottese 2-3 Benvenuti, Rivelli, Rossini, Saurro S., Nuñez  (Giustozzi di Macerata), Nuova Real Metauro – Portuali Dorica 1-0 Copa (Bartomioli di Pesaro), Ostra – Pergolese 1-1 Rossetti, autogol Sabbatini (Nicoletti di Macerata), Lunano – Vismara 1-1 Renzi, Pagliardini (Campoli di Ancona), Vigor Castelfidardo – Biagio Nazzaro 1-2 Morbidi, Candidi, Stacchiotti (Storoni di Ascoli Piceno), Villa San Martino – Alma Fano 0-1 Fulvi (Dovesi di Ancona)

Domenica 8 febbraio 2026 ore 15 – Tavullia Valfoglia – Gabicce Gradara 2-0 Vegliò, Vegliò (Pucci di Pesaro), Moie Vallesina – Montemarcianese 2-0 Costantini, Lorenzetti (Graziosi di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano, Alma Fano 50

Nuova Real Metauro 33

Ostra 31

Montemarcianese 30

Vismara 29

Villa San Martino 28 

San Costanzo Marottese 27

Portuali Dorica, Gabicce Gradara 25 

Pergolese 24

Castelfrettese 23

Biagio Nazzaro 22

Tavullia Valfoglia 21

Moie Vallesina 19

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

Pagliardini

reti 14: Pagliardini (Lunano);

reti 10: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 9: Pierandrei (Montemarcianese), Zazzeroni (Lunano)

 

7° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Castelfrettese, Montemarcianese – Lunano, Vigor Castelfidardo – Tavullia Valfoglia,  Vismara – Nuova Real Metauro

Domenica 15 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Ostra, Gabicce Gradara – Castelfrettese, Pergolese – Villa San Martino, San Costanzo Marottese – Alma Fano

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / Ristopro sempre più a terra: vince Chiusi 70-77

Altra prestazione insufficiente dei cartai: non bastano i 25 punti di Abega, arriva la terza sconfitta di fila e i tifosi fischiano

CERRETO D’ESI, 8 febbraio 2026 – La Ristopro non cambia rotta e Chiusi espugna il PalaChemiba.

La squadra di Luciano Nunzi, beccato dai tifosi alla fine, disputa l’ennesima partita insufficiente della critica stagione e i toscani trovano il successo in trasferta che mancava loro dal 5 ottobre.

La terza sconfitta consecutiva non acuisce i problemi di classifica solo perchè le altre tre dirette rivali (Nocera, Virtus Imola e Loreto Pesaro) fanno altrettanto in questa giornata, ma le prospettive non possono essere incoraggianti per una Fabriano smarrita e senza certezze tecniche.

I cartai non prendono slancio neanche dal buon avvio offensivo, con un primo quarto da 26 punti grazie all’avvio di Abega e Vavoli, perchè continuano a concedere troppo in difesa e Chiusi ricuce con Rasio e Bertocco (26-26 al 10′). Minoli manda in vantaggio gli ospiti nel secondo quarto, quando arriva anche un tecnico per proteste a Nunzi, poi un’altra fiammata di Abega rimette in corsa i cartai, sebbene le due triple di Gravaghi vanifichino tutto (42-48 al 20′).

Al rientro dagli spogliatoi le percentuali crollano ed entrambe le squadre collezionano errori, con Abega e Vavoli da una parte e Lorenzetti e Gravaghi dall’altra a dare ossigeno agli attacchi (56-62 al 30′).

Fabriano non cambia registro e perde completamente la rotta nel finale, senza ricavare punti da Silke Zunda (1/11 al tiro), alla peggior prestazione stagionale. Chiusi arriva a +10, la Ristopro fronteggia anche la distorsione alla caviglia di Abega, che rientrerà non al meglio nel finale, e non risale mai oltre il -5, sancito dalla tripla di Woijciechowski. Raffaelli mette il siluro della sicurezza per Chiusi e sulla Ristopro e Nunzi piovono i primi copiosi fischi della stagione.

Fabriano: Romondia 9, Dri 4, Beyrne, Vavoli 13, Beltrami 2, Silke-Zunda 2, Ponziani 4, Wojciechowski 11, Abega 25, Marani, Redini, Staffaroni. All. Nunzi
Chiusi: Balducci, Natale, Molinaro, Bertocco 7, Lorenzetti 11, Candotto 5, Gravaghi 18, Raffaelli 7, Petrucci 6, Rasio 16, Minoli 7. All. Zanco
Arbitri: Guarino, Di Gennaro, Servillo
Parziali: 26-26, 42-48, 56-62
Tiri liberi: Fabriano 24/26, Chiusi 20/22. Tiri da due: 17/35, 15/39. Tiri da tre: 4/25, 9/33. Rimbalzi: 39, 48. Assist: 12, 13. Uscito per 5 falli Lorenzetti. Spettatori 400.

Luca Ciappelloni

PROGRAMMA

25° GIORNATA domenica 8 febbraio – Loreto Pesaro – Latina 58-84, Quarrata – Livorno 79-87, Ferrara- Faenza 89-92, Virtus Roma – Nocera 78-67, Casoria – Andrea Costa Imola 80-59, Virtus Imola – San Severo 67-95, Fabriano – Chiusi San Giobbe 70-77 Jesi – Piombino 76-64, Ravenna – Juvecaserta 77-74

CLASSIFICA –

Virtus Roma 42

JuveCaserta, Livorno  40

Latina 36

Luiss Roma 34

San Severo 30

Andrea Costa Imola 26

Faenza 24

Jesi, Ravenna 22

Casoria, Chiusi San Giobbe 20

Piombino, Ferrara 18

Quarrata 14

Fabriano 12

Virtus Imola, Nocera, Loreto Pesaro 10

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

25° GIORNATA domenica 15 febbraio – Luiss Roma – Virtus Imola (sabato 14 febbraio), Andrea Costa Imola – San Severo (sabato 14 febbraio), Quarrata – Piombino (sabato 14 febbraio), Latina – Fabriano (sabato 14 febbraio), Juvecaserta – Nocera, Livorno – Virtus Roma, Chiusi San Giobbe – Ravenna, Jesi – Ferrara, Faenza – Casoria

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia vince a Pescara 75-81

Match difficile pur quasi sempre condotto, alla fine decidono i punti di Clementi

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2026 – Non una partita facile, ma la Goldengas la porta a casa, si aggiudica la seconda vittoria consecutiva e sale a 24 punti in classifica battendo al PalaElettra Pescara 75-81.

Almeno i play-off sono ormai vicinissimi.

Dopo un primo quarto in perfetto equilibrio (19-20) Senigallia allunga nel secondo dove tocca il +10, massimo vantaggio, al 17’ col canestro di Battisti (28-38): migliore il secondo periodo dei biancorossi che vanno negli spogliatoi con un buon margine, 33-43.

Inizio di seconda parte di gara tutto di marca locale però con un combattivo Pescara che torna a -1 (46-47): Cocco tra i locali è un fattore difficile da contenere e così la squadra di Di Iorio al 30’ è ancora sotto ma solo 57-58 dopo un quarto vinto 24-15.

Match sempre più sul filo, Battisti segna un canestro fondamentale (67-73 al 37’), ma Pescara è sempre lì, a un tiro di distanza, prima di un ultimo minuto tutto biancorosso: canestro di un Clementi mortifero, liberi di Cicconi Massi e Goldengas, lucida nei frangenti decisivi, a +7 nell’ultimo minuto (72-79).

Finisce 75-81 con un altro successo esterno.

AMATORI PESCARA:
D’Agostino 6, Izzo 14, Fabris, Cocco 25, Morigi 1, Porfilio, Tusuni 4, Bertoni 10, Lazzari 15, Mazzilli ne, Dervishi.
All. Di Iorio

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 4, Sirri 4, Clementi 21, Di Francesco 4, Sablich 7, Tourn 11, Fabbri ne, Cicconi Massi 9, Foglietti 2, Giampieri 19.
All. Petitto

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Di Carlo dell’Aquila

Parziali: 19-20 33-43 57-58 75-81

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia e Fossombrone combattono, ma non si fanno male (0-0)

Niente gol e poche emozioni al Bianchelli: altri due infortuni seri alla Vigor, la rosa ora è davvero troppo corta

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2026 – Finisce con un giusto 0-0 il derby tra Vigor Senigallia e Fossombrone.

Match che non delude dal punto di vista agonistico, ma che offre poco spettacolo vicino alle porte: di fatto regna l’equilibrio, anche come occasioni da gol, praticamente prossime allo zero.

Nel primo tempo, nemmeno una: nella ripresa un palla persa da Tonelli innesca il contropiede di Torri che però tira alto (54′); al 63′ Bianchini respinge su Caprari, al 69′ Novelli su Kyeremateng.

Poi da segnalare ci sono soltanto altri due infortuni per una Vigor che alle gravi assenze di Pesaresi, Gasparroni e Balleello, per loro stagione finita, oltre a Milli che rientrerà ma non a breve, aggiunge il serio infortuno al ginocchio di Gambini e poi quello alla caviglia di Braconi, sostituito da un Alonzi con tutore e palesemente in difficoltà fisica.

Rinforzi dal mercato non se ne sono visti, la classifica è ottima e resta tranquillizzante ma così, oggettivamente, continuare a schierare una formazione in grado di mantenere l’attuale settima piazza o migliorarla (i play-off, in fondo, sono a 3 punti) pare una impresa: a Clementi e i suoi toccherà fare la conta per arrivare a 11 e stringere i denti anche a Notaresco dove sicuramente mancherà anche Tomba squalificato, sperando non si infortuni qualcun altro.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Parrinello (80′ Subissati), Shkambaj (68′ De Marco), Grandis, Urso, Tomba, Tonelli, Gambini (59′ Magi Galluzzi), Braconi (80′ Alonzi), De Feo, Caprari.
All. Clementi

FOSSOMBRONE 1949:
Bianchini, Mancini (57′ Kyaremateng), Fabbri, Bucchi, Kljajic, Imbriola, Conti, Ghinelli, Torri (57′ Ronchetti), Di Paoli (73′ Kamagate), Casolla (81′ Giunchetti).
All. Giuliodori

Arbitro: Zantedeschi di Verona

Note: ammoniti Conti, Tomba, Parrinello, Fabbri
Spettatori 1.300 circa, 150 ospiti

Classifica
(23° Giornata)

Teramo, Ancona 54; Ostiamare 51; Aquila 43; Atletico Ascoli 38; Notaresco 36; Vigor Senigallia 35; Giulianova, Fossombrone 32; Maceratese 27; Termoli 26; Sora, UniPomezia 25; San Marino, Recanatese 20; Chieti 18; Sammaurese 14; Castelfidard0 12.

©riproduzione riservata